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periodico del centro culturale conca fallata


numero 4 - aprile 2014 - anno XXII - Tribunale di Milano, reg. n. 410 del 22.6.96

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numero 4 - aprile 2014 - copia gratuita

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Ticinello: le aree doro vanno a sentenza


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ome abbiamo scritto pi volte, molto tempo fa il Comune di Milano cit in giudizio la Premafin Finanziaria, societ di Ligresti allora proprietaria delle famigerate aree doro richiedendo il risarcimento danni per la mancata cessione al Comune stesso della aree in questione,circa 450mila mq, come prevedevano gli accordi stipulati. In base a questi accordi le aree dovevano essere cedute a prezzo politico (vado a memoria, altrimenti dovrei raspare tra le scartoffie di archivi vetusti e polverosi) di 500-1000Lit/mq, contestualmente alla costruzione del quartiere Le Terrazze. Da allora la propriet passata di mano non sappiamo quante volte, sempre allinterno del gruppo Ligresti, nellintento di far perdere tempo alla giustizia , che gi ha tempi lunghi di suo. Ora la propriet approdata nelle mani in parte di Unipolsai e in parte di Eimco, societ non ancora fallita dellex gruppo Ligresti(che pastrocchio!) Gli azzeccagarbugli del finanziere nel corso degli anni hanno escogitato tutti gli espedienti possibili per ritardare il procedimento giudiziario. Ciononostante la magistratura riuscita a formulare sia la sentenza di primo grado che quella in appello pronunciandosi favorevolmente rispetto alle richieste del Comune. Ora stiamo arrivando alla sentenza definitiva della Suprema Corte di Cassazione che si riunir il 28 aprile 2014 per emettere appunto

lattesa sentenza. Se non ci saranno sorprese, il pronunciamento dovrebbe essere favorevole al Comune di Milano, che entrerebbe cos in possesso di un ulteriore peso da gettare sulla bilancia della complessiva trattativa con Unipolsai, Eimco e i curatori fallimentari, per entrare in possesso delle aree contestate e realizzare a pieno il Parco del Ticinello. Va precisato che la sentenza favorevole consentirebbe al Comune di ottenere un risarcimento danni per la mancata cessione dei terreni e non gi la propriet delle aree che resterebbe in capo agli attuali proprietari. Secondo le informazioni in nostro possesso il Comune di Milano in via principale aveva chiesto i terreni. In via subordinata, con la sentenza di primo grado, ottenne dai giudici il risarcimento dei danni. Il Comune di Milano accett con riserva, a titolo di risarcimento del danno, una cifra di Lit. 500.000.000 gi versata da Ligresti. Tale danno andr ovviamente attualizzato ai prezzi odierni e le societsuccedute a Ligresti, nel caso che la Cassazione si pronunci in favore del Comune, dovranno sborsare il saldo , che supponiamo venga calcolato dai giudici o da periti incaricati. Oppure la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris terr in sospeso questo esborso, facendolo confluire nella trattativa complessiva per ottenere il possesso delle aree doro. Ci sembra comunque molto strano, per non dire di peggio, che il Comune di Milano (giunta di centrodestra) abbia accettato allora, senza ricorrere, di convertire la propriet delle aree doro, che gli spettava di diritto, in mero risarcimento in denaro. n

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Jannacci, un anno dopo: Milano gli intitola la casa daccoglienza di viale Ortles pag 2 Tregua armata tra Comune e Aler pag 3 Linea diretta col Consiglio di Zona 5 Il CdZ 5 punta al risparmio, il parcheggio M2 Abbiategrasso forse non si far Iniziati i lavori di messa in sicurezza della cascina Campazzo pag 4

allinterno

Agenda Le attivit del Centro culturale conca fallata pag 5 Nuove promesse per i tetti del Gratosoglio sud pag 6 Ferrovia Milano Mortara, continua la trattativa Sfiduciati dalla rete, i due eletti del Movimento 5 Stelle proseguono il lavoro in CDZ pag 7 Resistenza culturale al Puecher pag 8

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2 la conca
Jannacci, un anno dopo: Milano gli intitola la casa daccoglienza di viale Ortles
In migliaia sabato 5 aprile allantico dormitorio per il tributo al grande cantautore milanese
Sabato 5 aprile la Casa di Accoglienza di viale Ortles 69, da quasi settantanni ricovero per i senzatetto di Milano, stata intitolata a Enzo Jannacci. Allappuntamento hanno partecipato tantissimi artisti e amici di sempre del grande cantautore, ma soprattutto migliaia di cittadini, gli ospiti del dormitorio, gli operatori e i volontari delle 49 associazioni che rendono possibile laiuto ai numerosi senzatetto della citt. Presenti alla grande festa realizzata a costo zero dal Comune, con la direzione artistica di Smemoranda e il contributo dei privati, gli assessori alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, alla Cultura, Filippo del Corno, allo Sport e tempo libero, Chiara Bisconti e la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris Dopo le prime due ore di spettacolo, tra canzoni e pezzi di cabaret in milanese, lo scoprimento della targa che sar posta allinterno della struttura, mentre una pi piccola sar allesterno. Questo evento fa parte della rassegna Ciao Enzo!, un ampio programma di iniziative dedicato a Jannacci, aperto lo scorso 29 marzo, anniversario della sua scomparsa, per concludersi il prossimo 3 giugno, giorno del suo comple-

numero 4 * aprile 2014

Resistenza e impegno civile alla Fra Cristoforo


di Fabrizio Ternelli
Purtroppo noto che i giovani a volte ignorano o conoscono in modo approssimativo episodi importanti del passato, avvenimenti storici che hanno contribuito a porre le basi della nostra democrazia. Gli insegnanti si prodigano al fine di evitare queste lacune, ma il compito non sempre facile. Per questo sono senza dubbio proficue iniziative come quella promossa dalla Biblioteca Fra Cristoforo in collaborazione con la Sezione Garanzini Fiore Stadera dellANPI di Milano. Luned 28 aprile, alle ore 10, in biblioteca, il presidente di questa Sezione, Andrea Cattania, racconter agli studenti della scuola media Gemelli - e ai cittadini che vorranno partecipare - le azioni svolte per dai partigiani del popolare quartiere Stadera. Subito dopo, accompagner i partecipanti lungo un percorso rievocativo nei luoghi dove si trovano le lapidi in ricordo dei quarantatr caduti per la libert. Oltre al tradizionale corteo che organizziamo in occasione del 25 aprile, dice Andrea Cattania, questanno terremo un incontro con gli studenti per far conoscere alle nuove generazioni le caratteristiche che assunse settantanni fa la lotta di Liberazione nel quartiere, che vanta il maggior numero di lapidi della citt. I partecipanti riceveranno anche il testo di Flavio Ghiringhelli Antifascismo e Resistenza a Milano in zona 5, pubblicato nellambito del Progetto per il Futuro della Memoria. Sempre alla Fra Cristoforo, il 7 maggio, alle 18, lo scrittore e poeta Fabio Clerici presenter con un evento teatrale il suo libro Il grido della terra Missione Emilia, una raccolta di storie sul terremoto che ha colpito molti centri emiliani. Nella mia opera dice Fabio Clerici parlo di donne, uomini, anziani accomunati da case crollate e destini avversi. I campi profughi, la nuova speranza dei bambini coinvolti, limportanza di recuperare dalle macerie un animale abbandonato, un piccolo oggetto, a volte solo una foto, sono il palcoscenico emotivo dei racconti. E sullo sfondo gli uomini della Polizia Locale venuti da Milano per cercare di lenire le profonde ferite della terra e delle anime. Le tante strette di mano, i sorrisi, gli abbracci che hanno ricevuto dalle persone provate dal dolore sono stati la ricompensa pi grande per il loro intervento . La presentazione sar resa pi intensa dallintervento dellattore Lino Fontana, che interpreter parti drammatiche - ma anche ironiche - del testo con lausilio suggestivo di musiche e proiezioni di immagini. n

Riapre la Casa Museo Alda Merini

Chiusa la selezione del bando comunale e pubblicata la graduatoria dei cinque progetti concorrenti
Un caff letterario, librerie, spazi lettura. Del Corno e Benelli: Progetto che valorizza la poesia attraverso la figura di Alda Merini e apre la Casa-Museo alla citt Il progetto dellAssociazione La Casa delle Artiste primo in graduatoria e vincitore del bando indetto dal Comune di Milano. Il progetto punta alla valorizzazione della figura della poetessa, articolando una fitta serie di eventi, attivit e incontri che coinvolgeranno pubblici diversi, dalle scuole ai visitatori, dagli scrittori ai musicisti, dagli artisti affermati a quelli emergenti. Casa Merini sar aperta tutti i giorni, dal luned alla domenica, differenziando gli orari e le modalit di visita degli spazi. In particolare, sar possibile visitare il Museo su prenotazione dal luned al mercoled; dalle 15 alle 19 nelle giornate di gioved e venerd; dalle 10 alle 13 il sabato e la domenica. A partire da questo programma iniziale, lassociazione si prefigge comunque lobiettivo di estendere lapertura del Museo fino a 6 giorni a settimana anche senza prenotazione. Gli spazi dedicati alle attivit e al ristoro saranno aperti dalle 11 alle 20 dal marted al venerd; dalle 10 alle 13 il sabato e la domenica; il luned su prenotazione. Per quanto riguarda lallestimento degli spazi, al piano terra sar predisposto un vero e proprio caff letterario con una libreria specializzata in poesia e arte, fornita di raccolte di Alda Merini e altri volumi sia in vendita sia in consultazione. Al primo piano, oltre a conservare la parte della Casa-museo, verr realizzata una libreria cartacea e multimediale esclusivamente dedicata alla poetessa, con un accogliente spazio lettura. Per una migliore fruizione del Museo, sar realizzata anche una guida cartacea/multimediale corredata da una biografia della poetessa. fittissimo e differenziato il calendario delle iniziative e delle attivit. Sulla figura della poetessa, saranno organizzati almeno 4 eventi allanno per letture, conferenze, cineforum, confronti dedicati alla vita e allopera di Alda Merini, anche grazie allincontro con personaggi della sua vita. Sar intitolato alla poetessa un concorso letterario il cui premio consister nella pubblicazione dellopera vincitrice, che sar poi inserita nella libreria della Casa e promossa anche attraverso incontri con lautore. Corsi dedicati ad Alda Merini e alla sua poesia saranno organizzati e aperti al pubblico. Per valorizzare ulteriormente il ricordo e la figura della poetessa, gli spazi saranno aperti alla collaborazione con altre associazioni culturali, nazionali e internazionali. E ancora, si organizzeranno corsi e seminari dedicati alle arti della pittura, ceramica, fotografia, regia, scrittura creativa, solo per citarne alcuni. Poetry-slam, ovvero momenti in cui cittadini e poeti, esordienti e non, potranno misurarsi in una vera e propria gara di poesia in cui sar il pubblico a decretare il vincitore. Jam session di musicisti che potranno incontrarsi e improvvisare performance musicali per i visitatori. Flash mob artistici, aperitivi con artisti e workshop-laboratori. Nellambito delle attivit per promuovere la conoscenza dellarte nelle sue diverse forme e della creativit, il progetto si propone di coinvolgere le scuole cittadine di vario ordine e grado e le strutture sociali (ad esempio, Centri diurni disabili, Centri di aggregazione giovanile, Residenze sanitarie anziani) con visite guidate, corsi, seminari e attivit. LAssessore alla Cultura Filippo Dal Corno ha affermato: Siamo particolarmente contenti di annunciare il progetto vincitore in occasione dell83 anniversario della nascita di Alda Merini, anche perch si tratta di un progetto che, prima di tutto, valorizza la figura della poetessa e della sua opera, cogliendo pienamente lobiettivo del Comune che in via Magolfa desiderava creare un luogo di aggregazione e confronto il pi possibile aperto e che avesse come fulcro la figura di Alda Merini. n gl

anno. Tra gli appuntamenti in calendario la mostra di disegni che alcuni tra i pi grandi fumettisti italiani hanno dedicato al cantautore milanese reinterpretando i personaggi delle sue canzoni. Le tavole saranno allestite dal 30 maggio al 3 giugno, nel foyer del Teatro Dal Verme. Inoltre, dall11 al 16 aprile, nellambito del Festival Milano canta Gaber, saranno molte le iniziative dedicate al sodalizio umano e artistico di straordinario valore tra Gaber e Jannacci. Il 31 maggio previsto Vengo anchio, una serie di eventi musicali diffusi in tutta la citt di Milano. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.ciaoenzo.it n gl

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Periodico del Centro culturale conca fallata Circolo ARCI via Giovanni da Cermenate 35/a 20141 Milano

Stampa: Tipografia Real Arti-Lego S.A.S Di Sabatino Raimondo & C. Corbetta (Mi) Reg. al Tribunale di Milano n. 410 del 22.6.1996 c.f. 971824400156, p. iva 12051280159 Direttore responsabile: Flaminio Soncini Progetto grafico e impaginazione: Cristina Carli In redazione: Paolo Castellano, Gabriele Cigognini, Guglielmo Landi, Alessandro Santini, Vittore Vezzoli, Daniela Zucchi Ha collaborato a questo numero: Fabrizio Ternelli Le fotografie sono dellarchivio La conca www.laconcablog.blogspot.com Pubblicit: Marilena 333.7029152 - Jolanda 02.89305217 Informazioni: tel. 02.89300806 - 02.8266815 email: info@laconca.org Aderente alla Rete dei Comitati Milanesi C/O Cooperativa Barona E. Satta, Via Modica, 8 20142 Milano email: retecomitatimilano@fastwebnet.it - Tel. 349.4300829

numero 4 * aprile 2014

la conca 3
Spartitraffico in viale Cermenate, a breve il via ai lavori
Dopo il consueto non breve periodo di gestazione, dopo il fallimento (lanno scorso) dellimpresa assegnataria dellappalto, sono stati finalmente appaltati di nuovo i lavori per la costruzione di uno spartitraffico in viale Cermenate. I lavori partiranno effettivamente dopo la chiusura delle scuole al fine di creare i minori disagi possibili alla cittadinanza. Fu sotto lincalzare delle proteste degli abitanti della zona seguite allennesimo incidente vittima una bambina di otto anni che due anni fa lAmministrazione comunale decise di prendere delle misure per eliminare o almeno diminuire il rischio rappresentato dallattraversamento del viale in prossimit dellincrocio con via Isimbardi. Va dato atto alla giunta Pisapia di aver raccolto le rimostranze e le proposte dei residenti, sempre ignorate dalle precedenti amministrazioni. A breve, sia pure con ritardo, la costruzione dello spartitraffico diminuir lampiezza delle carreggiate, in misura tale per da non ostacolare la fluidit del traffico. Costituir tuttavia un salvagente per chi attraverser il viale. Inoltre eliminer unaltra fonte di rischio: impedir di svoltare a sinistra ai veicoli in uscita da via Isimbardi. n gc

Tregua armata tra Comune e Aler


el solo territorio di Milano lAler monio edilizio pubblico, senza dimenticare la proprietaria di 72 mila appartamenti gestione (attualmente ancora affidata allAler) di edilizia popolare residenziale. Il Co- dei 38 mila appartamenti di sua propriet. mune dal canto suo ne possiede 38 mila. Com- Secondo Daniela Benelli, assessora alla caplessivamente un patrimonio ingente che, se sa, demanio e area metropolitana, lobiettiben gestito, potrebbe ridurre la drammatica vo principale del Comune una soluzione mancanza di case. Cos non . che garantisca unamministrazione unitaria A Milano, alla fine del 2013, erano in lista dat- di tutto il patrimonio di edilizia pubblica. Il tesa pi di 23 mila famiglie con il diritto accer- Comune chiede una nuova societ con nuovi tato di ottenere un apdirigenti e un nuovo partamento, e continuamodello di gestione. Intervista a Daniela Benelli, no a crescere. Sempre Per raggiungere queassessora municipale per larea pi numerosi sono gli sto risultato, aggiunge sfrattati incolpevoli, quella Benelli, siamo dimetropolitana, la casa e il li che non hanno i soldi sposti a farci carico di demanio. Serrato confronto dellaffitto. met del costo sociale con lAler e la Regione: A gennaio di questanno di tutta loperazione, si sono aggiunte alla lista anche se le case dellAPalazzo Marino punta a dattesa altre 498 familer sono molte di pi. una nuova gestione unitaria glie, mentre gli apparChiediamo solo che dellassegnazione degli alloggi tamenti assegnati nello dalla nuova societ ristesso mese sono stati 48 mangano fuori i debiti nel Comune, ma in mancanza (40 del Comune e solo 8 e le responsabilit Aler di accordo prevede di togliere dellAler, che pure dispodel passato. allAler la gestione del proprio ne di un patrimonio ediFinora la Regione ha lizio maggiore). opposto resistenza, patrimonio edilizio. Regione e Intanto aumentano gli ma ai primi di marzo Comune si sono dati un mese alloggi vuoti e degradati, s accordata con il per tentare unintesa bersaglio ideale delle ocComune suna specie cupazioni abusive, spesdi armistizio a tempo: so organizzate dalla malavita. un mese per raggiungere un accordo. La gestione dellAler ha accumulato un passi- Al momento impossibile prevedere il risulvo pauroso (450 milioni), costellata da illeciti, tato finale della trattativa perch le posizioni tangenti e infiltrazioni mafiose. Ha dissipa- sono distanti. Lunica cosa certa che il Coto soldi anche in spericolate operazioni con mune non arriva impreparato alla discussione Gheddafi, ha permesso linsediamento dei na- e dispone di soluzioni alternative. zifascisti di Forza Nuova nei suoi locali di via Ovviamente la cosa ottimale sarebbe la gestioPalmieri. Infine, notizia di questi giorni, s ne complessiva dellofferta degli appartamenti lasciata abbindolare da banche fameliche con che si liberano, cos com complessiva la gei cosi detti derivati tossici, operazioni natural- stione della graduatoria delle liste dattesa, afmente in perdita. fidata per legge e per buonsenso al Comune. Fin qui siamo nel campo degli illeciti e delle Se tuttavia la Regione, da cui lAler dipende, incapacit; il vero guaio che tutto ci si tra- dovesse ostacolare laccordo, al Comune non duce in dramma per migliaia di persone senza resterebbe che ripiegare sulla gestione diretta casa o, se va bene, con la casa che perde acqua del suo patrimonio edilizio. dai tetti. Laccordo con lAler per la gestione delle case Il Comune di Milano non ci sta e ha aperto un comunali attualmente in vigore prevede, priserrato confronto con lAler sulluso del patri- ma di andare a regime, una fase sperimentale non ancora conclusa. Abbiamo valutato, dice la Benelli, che non possibile portare a regime la convenzione e, per essere pi chiara, aggiunge: Non vogliamo continuare il rapporto con lAler per la gestione delle case del Comune, e neppure vogliamo affidarla nuovamente ai privati. Infatti, la Pirelli real estate, e gli altri privati che al tempo di Letizia Moratti ebbero lappalto del patrimonio edilizio del Comune, fecero, se possibile, anche peggio dellAler. In concreto il Comune sta pensando di gestire le sue case, o direttamente o indirettamente attraverso un ente operativo dipendente dal Comune stesso. Affidare la soluzione del problema a mani sperabilmente pi efficienti e meno corrotte, importante ma non basta. Occorrono anche soldi e nuove idee. A proposito di queste ultime, per accelerare lassegnazione degli appartamenti vuoti, Daniela Benelli ha lanciato la proposta di assegnare ai nuovi inquilini gli alloggi nello stato di fatto, qualora non siano richieste ristrutturazioni particolarmente pesanti. Ad esempio se necessario mettere a norma limpianto elettrico. In casi simili i lavori potrebbero essere affidati allinquilino assegnatario che potrebbe scontare le spese con un corrispondente riduzione delle prime rate di affitto. In questo modo i tempi dassegnazione si ridurrebbero fortemente, ma necessario risolvere prima problema non piccolo: chi sfrattato per morosit incolpevole difficilmente dispone dei 2/5 mila euro necessari per mettere a norma un impianto. Le soluzioni che si stanno studiando prevedono che il Comune anticipi i soldi o garantisca un prestito alle banche. Entrambe le soluzioni non sono semplici, ma la proposta ha suscitato un generale e positivo interesse. Laltro problema sono i soldi. Labitare sociale, nota la Benelli, non diverso dalla sanit o dallistruzione pubblica: devessere finanziato dalla collettivit. Lo sbaglio nella legge regionale 27 del 2009 che pretende che lAler si sostenga unicamente con i canoni daffitto. Come ognuno facilmente capisce, dietro questo problema c la necessit, non di attenuare, ma di rovesciare lausterit che ci stringe. Tuttavia, anche con le attuali disponibilit finanziarie, non guasterebbe una migliore gestione dellAler, che purtroppo ancora non si vede. Avrei immaginato un forte rinnovamento, conclude amaramente e cautamente Daniela Benelli. Come La conca ha pi volte denunciato, non positivo che a presidiare i vertici dellAler siedano Domenico Ippolito, il maggior responsabile della passata gestione, e il suo amico Gian Valerio Lombardi, lex prefetto noto per aver detto che in Lombardia la mafia non esiste. n vv

Gli atenei milanesi e Libera uniti contro le mafie


Convegno in Bocconi il prossimo 5 maggio
I rettori degli atenei milanesi (Universit Bocconi, Iulm, Politecnico, Universit Cattolica del Sacro Cuore, Universit degli Studi, Universit Bicocca, Accademia Naba) e lAssociazione Libera hanno ratificato un accordo per promuovere attivit formative sul contrasto alla criminalit organizzata, con particolare attenzione allespansione di questo fenomeno nelle regioni settentrionali e in Lombardia. Si tratta di seminari, ricerca e altre iniziative per contribuire a conoscere, e quindi combattere, un fenomeno criminale sempre pi diffuso anche nelle regioni del Nord. In base allaccordo, della durata quadriennale, ciascun ateneo si impegna a organizzare, in collaborazione con Libera, seminari sui temi della criminalit organizzata, della sua storia, delle cause sociali e politiche, delle possibilit di prevenzione e contrasto, aperti a tutti gli studenti milanesi, e a collaborare nella realizzazione e nella produzione di attivit di ricerca e documentazione aggiornata sulla presenza delle organizzazioni mafiose nel Nord. Il primo appuntamento, il cui tema conduttore sar La mafia non conosce crisi, sar il 5 maggio 2014 presso lUniversit Bocconi: La penetrazione delle organizzazioni criminali nelle attivit legali con Salvatore Lo Balbo, Alberto Alessandri, Stefano Morara. n gl

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numero 4 * aprile 2014

Il CdZ 5 punta al risparmio, il parcheggio M2 Abbiategrasso forse non si far


La proposta nasce anche da altre considerazioni. Insieme ai tecnici di Atm e comune di Assago abbiamo verificato che nel comune confinante con la zona 5 ci sono circa 2100 posti auto inutilizzati, di cui 1200 dalle parti del Forum e gli altri 900 intorno alle due fermate della M2. La sosta in queste aree sarebbe gratuita, ma il costo del biglietto per e da Milano di 2,55 euro (extraurbano) e la gente preferisce prolungare il viaggio in auto e venire a sostare gratis nella nostra zona. Inoltre abbiamo constatato che sia sulla autostrada Ge-Mi che sulla tangenziale ovest non sono segnalate le stazioni della M2 Assago nord e sud, cos gli automobilisti tirano diritto e finiscono in piazzale Maggi e oltre. Segnalo anche che lAtm, a sue spese, sta prolungando la linea 15 allinterno di Rozzano di altre 5 fermate per un totale di 1,8 Km, incentivando gli automobilisti a servirsene. Dovr poi essere il Comune di Rozzano a provvedere ai parcheggi. Per la questione della tariffa di 2,55 Euro , i comuni che gravitano intorno ad Assago dovrebbero aprire un discorso con Atm e Regione. Conclude infine il presidente del Cdz: ha senso che ad Assago ci siano 2 stazioni della M2 parzialmente inutilizzate a causa della tariffa e che ci siano 2100 posti auto inutilizzati, ma che gli automobilisti vengano a sostare nel parcheggio Famagosta, a buon prezzo, o nella nostra zona, gratis? No. Non ha senso. Bisogna dirottare gli automobilisti su M2 Assago e parcheggi vicini. Le dichiarazioni di Ugliano sfondano una porta aperta nella redazione de La Conca che, dobbiamo dirlo, ha ripetutamente sostenuto che il parcheggio in piazza Abbiategrasso non si doveva fare. n fs

in breve
Salvi 120 metri di mosaico dellex Centrale del latte
Il mosaico sar salvato. Stiamo studiando un progetto con la Bocconi. Parola della vice sindaca Ada Lucia De Cesaris. Stiamo parlando del mosaico di 18 mila tesserine e lungo 120 metri, che ricopre il muro di cinta dellex Centrale del latte, lungo viale Toscana e via Castelbarco. Oggi la Centrale del latte non c pi e al suo posto sorger il campus della Bocconi, con il rischio di perdere un elemento decorativo che celebra il latte in tutte le sue versioni e con allegria di colori. La risposta della De Cesaris ha tranquillizzato un gruppo di cittadini del quartiere preoccupati per il futuro del singolare pezzo di arredo urbano. Il campus non avr muri di cinta, ma si stanno cercando spazi allinterno del nuovo complesso per valorizzare il lavoro di 28 giovani artisti ai quali, nel 1998, era stato affidato il compito di celebrare in questo modo i 70 anni della Centrale. Il Consiglio di Zona 5 chieder che nel frattempo il mosaico venga sottratto ai vandalismi con adeguate protezioni. n vv

In merito al parcheggio M2 Abbiategrasso la maggioranza di centrosinistra del CdZ 5 approva la proposta del presidente Aldo Ugliano. Ho fatto allintera coalizione di centrosinistra la proposta di sospendere linizio della costruzione del parcheggio collegato al capolinea della M2 in piazza Abbiategrasso -sottolinea Ugliano- perch fosse considerata una proposta di maggioranza e non un mio vaneggiamento. Poi ho passato la proposta allassessore Maran e alla Vicesindaco De Cesaris. La proposta nasce dalla riflessione sui costi dellopera, lievitati da 15,6 mln del parcheggio fuori terra a 20,6 milioni di quello interrato. Laumento si reso necessario a causa dei lavori di impermeabilizzazione richiesti dal sollevarsi della falda acquifera, ma comunque troppo per 400 posti auto. In cambio il Comune deve impegnarsi a realizzare in tempi certi i parcheggi a righe blu nellarea delimitata a nord da viale Tibaldi, a sud dal confine comunale a est dalla direttrice via Bazzi e a ovest dal Naviglio pavese. Pi o meno queste aree di parcheggio saranno disegnate nelle vie che si trovano a meno di 200 m circa dalla M2 e delle linee 15 e 3, da una parte e dallaltra. Qui il parcheggio sar consentito a pagamento dalle ore 8 alle 14 a 0,8 euro/h. I residenti verranno muniti di apposito bollo e sosteranno gratis. Laltra condizione che ho posto che almeno 10 milioni dei 20 che si risparmieranno, vengano spesi in Zona 5. - Sottolinea il presidente- lassessore ed il vicesindaco sono daccordo con la mia proposta, che condivisa anche da Atm. Non c ancora alcuna decisione di giunta, per.

In Zona 5 la raccolta dellumido va bene, ma ci sono problemi


di Daniela Zucchi

Nasce il parco del Sieroterapico


Un nuovo parco sorger sullarea dellex-Istituto Sieroterapico Serafino Belfanti. Sebbene non si trovi nella nostra Zona, ce ne occupiamo innanzitutto perch la nascita di un parco sempre da accogliere con favore per il miglioramento che apporta allambiente e alla qualit della vita di tutti, e poi perch chi abita al confine della Zona 5 lungo il primo tratto del Naviglio Pavese compreso tra la Darsena e viale Tibaldi, data la vicinanza, ne potr fruire con assiduit. Una vasta area di oltre 100mila metri quadrati tra piazza Belfanti, via Segantini e la piscina Argelati, sar ridisegnata secondo un progetto che svilupper ambiti diversificati di verde. Una grande radura centrale ne sar il cuore. In questampio spazio saranno messi a dimora soltanto pochi alberi per rafforzare la percezione della vastit aperta dellarea. Al contrario un doppio filare di alberi costegger i nuovi edifici residenziali sul lato di via Segantini. Edifici che si verranno quindi a trovare in mezzo tra il duplice cordone verde dal lato del parco e la unter den linden, la passeggiata ombreggiata dai tigli dal lato della via. Allestremit opposta una fascia a bosco con variet autoctone di alberi, integrata da un sottobosco di piante spontanee tipiche della bassa milanese, costituir unoasi naturalistica lungo il corso della roggia Boniforti. Lavifauna che negli ultimi decenni tornata a popolare le circostanti campagne del Parco Sud potr trovarvi unaccogliente ospitalit. Questa zona del parco sar realizzata, mediante una convenzione stipulata con il Comune di Milano, dal Comitato Segantini con il supporto di Italia Nostra. Ma la perla del parco senza dubbio il rigoglioso boschetto di bamb esistente allestremit: un tocco doriente che evoca le atmosfere dei romanzi di Qiu Xiaolong, da proteggere, conservare e valorizzare. Due campi gioco attrezzati e due aree cani completano il panorama. La pista ciclopedonale che corre sul lato est in via dei Crollalanza e via Carlo Torre, lambisce larea naturalistica della roggia Boniforti, connettendola con la zona verde che si estende fino al Naviglio Grande. I lavori per la realizzazione del primo lotto partiranno a giugno e sono previsti terminare entro la fine dellanno. n gc

La consigliera Fanny Marchese si dimette


Avvicendamento nel gruppo consigliare di Sinistra Ecologia e Libert della zona 5. La consigliera Fanny Marchese, assistente sociale, gi presidente della commissione pari opportunit, ha presentato le proprie dimissioni, motivate da impegni lavorativi che non le permettevano di partecipare ai lavori del Consiglio come avrebbe voluto. Sar sostituita da Franca Vecchio, 59 anni, esperta in floriterapia e tecniche del benessere, attivista del Centro Culturale Conca Fallata e moglie del presidente Sandro Pezzoni. n as

urtroppo, per un malinteso con il Presidente Aldo Ugliano, che si ampiamente scusato per il disguido, non sono intervenuti lassessore Pierfrancesco Maran e la direttrice dellAmsa Emilia Rio, alla riunione del 7 aprile in Cdz. stato comunque un incontro pieno di spunti, suggerimenti e risposte grazie al dr. Lorenzo Cogliati e alla dottoressa Silvia Intra dellAmsa. La riunione stata loccasione per presentare il libretto esplicativo della raccolta differenziata, oltre allitaliano in altre 9 lingue: arabo, cinese, cingalese, francese, inglese, romeno, spagnolo, tagalog e ucraino. Il dr Cogliati ha fornito alcuni dati interessanti. La raccolta differenziata sta andando bene: siamo arrivati al 47,5% e si auspica di arrivare presto al 50%. La periferia si sta dimostrando pi virtuosa del centro e si stima che sia intercettato l86% dellumido. Un po meno bene le case Aler. Da marzo sono iniziate le sanzioni e nella nostra Zona siamo a 3.500 su un totale in citt di 61 mila, quindi sotto alla media comunale: bravi! La dottoressa Intra sottolinea come linfrazione registrata pi di sovente il conferimento dellorganico in sacchetti non idonei. Occorre fare molta attenzione alla presenza di uno dei 3 marchi che contraddistinguono quelli adatti alla raccolta dellumido. Chiede laiuto dei cittadini per la diffusione dei dpliant nelle 9 lingue segnalando i luoghi e le occasioni in cui si possano distribuire alle comunit straniere esistenti (ad esempio scuole di italiano, associazioni, ecc.). Dallincontro emerso come il principale problema sia labbandono di materiali vari nelle zone meno urbanizzate. Nei prati, che per fortuna abbiamo numerosi in zona, piccoli imprenditori, spesso senza autorizzazione, svolgono piccole attivit quali lo svuotamento cantine, piccole ristrutturazioni, ecc. Queste persone preferiscono far pagare ai clienti lo smaltimento in discarica e poi discaricare nelle nostre campagne con due danni: paghiamo lo smaltimento e poi la bonifica! Tutti sono concordi sul sanzionare questi comportamenti anche se difficile individuarli. Le guardie ecologiche, rappresentate dal responsabile della nostra Zona Paolo Forti, annunciano come si stia mettendo

a punto con i vigili di quartiere un piano per il controllo delle attivit illecite. Spera quanto prima di giungere ad un accordo. Altra situazione particolare della nostra zona la sporcizia dei corsi dacqua. Anche qui, abbiamo la fortuna di averne tanti, ma spesso si tramutano in discariche. Le norme sono farraginose: lAmsa pu occuparsi delle sponde, ma non entrare nellalveo del corso dacqua. C anche un accordo con molti supermercati per il recupero o lo smaltimento dei carrelli abbandonati. Anche gli insediamenti non autorizzati sono un problema: dove buttano i rifiuti? LAmsa non pu prendere in considerazione il conferimento di contenitori se non sotto tutela di una qualche associazione. C poi, ma non solo nella nostra Zona, il problema dei cestini stradali riempiti inopinatamente dai sacchetti di immondizia che dovrebbero invece essere conferiti nei bidoni condominiali. Ricordano che la multa prevista per questo incivile comportamento non esigua: 500 euro! LAmsa precisa che quei contenitori erano stati adottati nella passata gestione per incrementare la raccolta dei rifiuti indifferenziati per favorire la costruzione di un inceneritore nel Parco Sud (pericolo che fu sconfitto grazie allopposizione dei residenti in zona, capeggiati dallattuale presidente del CdZ!). Si stanno studiando soluzioni e gi ne sono stati rimossi molti per disincentivare questo malcostume, ma evidentemente un costo molto elevato. Anche la mancanza di una ricicleria, punto di conferimento per una serie di rifiuti che non possono essere smaltiti con la normale raccolta, causa problemi a chi non ha una macchina per poterli andare a portare. A questo riguardo il presidente Ugliano preannuncia che allo studio la possibilit di realizzarne una in zona, ma che presenta vari problemi. Spera di poter presto essere pi concreto. Per il momento c la possibilit di conferire alcuni di questi rifiuti ai Centri Ambientali Mobili che periodicamente si trovano in alcuni mercati. Vi ricordiamo che sul sito dellAmsa www.amsa.it si trovano tutte le informazioni nelle varie lingue per una corretta raccolta dei rifiuti, il calendario dei Centri ambientali mobili e tante altre informazioni. La mail amsa@amsa.it e lApp puli amo. Inoltre c sempre il numero verde 8003322. n

Smart city in via Ripamonti 88


In via Ripamonti, nello spazio occupato dallo stabile fatiscente sgombrato e abbattuto due mesi fa dalle ruspe del Comune, verr realizzato un incubatore di imprese per favorire la nascita di nuove aziende. gi stata firmata la convenzione fra il Comune di Milano e la ditta Invitalia, societ operativa del Ministero dello sviluppo economico, che finanzia la realizzazione con un investimento di 5 milioni di euro. n fs

In breve dalla cascina Campazzo


esproprio: la propriet si nasconde Il provvedimento di esproprio deve essere notificato per legge al proprietario, pena la validit del provvedimento. Cosa che lUfficio espropri del Comune ha regolarmente fatto nei confronti della Altair, societ dellex gruppo Ligresti, attuale proprietaria della cascina. Senonch la societ risultata irreperibile alla vecchia sede di Milano, poich si trasferita a Roma. Ma nemmeno a Roma stata rintracciata. LUfficio espropri del Comune ha reso noto agli assessorati interessati che la pratica verr passata allufficiale giudiziario che provveder ad una notifica pubblica attraverso la pubblicazione della notifica stessa su alcuni quotidiani nazionali. Che forza questi finanzieri. Fanno apparire e scomparire le loro societ con uno schiocco di dita. Anche dal baratro del fallimento Ligresti colpisce ancora. messa in sicurezza Mentre andiamo in stampa, in data 9 aprile 2014, sono finalmente iniziati i lavori di messa in sicurezza delle parti ammalorate della cascina. Gli operai della ditta che effettua i lavori stanno scoperchiando il grande portico centrale, per la ristrutturazione del tetto. Non abbiamo ad oggi una descrizione puntuale dei lavori che verranno effettuati e una previsione di consegna. Lintervento sulla cascina una prioriot per la Zona 5 ed molto importante che si sia dato inizio ai lavori come promesso dal vicesindaco e assessore allurbanistica Ada Lucia De Cesaris. n fs

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numero 4 * aprile 2014

la conca 5

agenda
dal 25 al 27 aprile * ore 20.45 (domenica ore 16) al Teatro Ringhiera di via Boifava andr in scena Senza titolo, una drammaturgia con regia, scene e costumi diHanna Sulima . Alcune storie non possono essere dimenticate anche se sempre difficile raccontarle e cos Hanna Sulima, intrepida giovane drammaturga e regista bielorussa, decide di non dare titolo al suo lavoro. Venti attori in scena che parlano il russo alternato al bielorusso, il francese, il tedesco, per uno spettacolo corale intento, emozionante per rinnovare la memoria della Shoah. dall8 al 18 maggio * ore 20.45 (domenica ore 16) al Teatro Ringhiera di via Boifava si terr lo spettacolo Alla mia et mi nascondo ancora per fumare, di Rayhana, traduzione di Mariella Fenoglio. Rayhana lo pseudonimo di unautrice algerina. Non esattamente un nome darte. La scrittrice ha dovuto assumere uno pseudonimo se voleva poter continuare a scrivere ci che scrive e a pensare ci che pensa. Anche nellavanzata e libera Francia. S, perch Rayhana vive e lavora in Francia, ora. Ed in Francia che, mentre si recava a teatro, stata aggredita da un gruppo di integralisti islamici. Il perch insito nel suo meraviglioso testo Alla mia et mi nascondo per fumare. 9 maggio * ore 20.45

presso lo Spazio del Sole e della Luna di via Dini 7, promosso dallAssociazione Centro Comunitario Puecher si terr lincontro Le vie della letteratura: la figura storica e letteraria di Sibilla Aleramo. Modera Giuseppe Deiana, presidente dellAssociazione Puecher; interviene Andrea Marino, studioso di letteratura italiana. 23 maggio * ore 20.45

le iniziative del centro culturale conca fallata


Il Centro Culturale Conca Fallata prosegue nel suo impegno di aprire lo spazio di via Barrili 21 anche alla cittadinanza, attraverso eventi culturali e corsi rivolti ad adulti e bambini. Vi aspettiamo tutti per sostenere le nostre iniziative. Per ogni informazione troverete la segreteria aperta il marted, mercoled, gioved e venerd dalle 17 alle 19, e potrete telefonare ai numeri 338.3270979 - 339.6104535 (progetto ben-essere) o 339.6104535 - 333.7029152 (progetto cultura). e-mail: info@laconca.org

spazio barrili
via Barrili 21 Tutti i luned dalle ore 9 alle 12 La Scrittura Terapeutica, con Sonia Scarpante. Tutti i marted dalle ore 19 alle 20.30 Hata Yoga, con Enrico Tamagni. Tutti i mercoled dalle ore 14.30 alle 18, Laboratorio Donne Simpatiche, incontri e manifatture. Tutti i gioved dalle ore 17 alle 18.30 Teatro Per Bambini, con Livia Rosato.

serra lorenzini
via dei Missaglia 44/2 angolo via De Andr 10 e 17 maggio * dalle ore 16 alle 18 Mini corso di danze greche con Nicoletta Battistella 17 maggio Mercatino della Conca - Donne simpatiche tutti i sabati Agri-cultura in serra mercato degli agricoltori

presso lo Spazio del Sole e della Luna in via Dini 7, promosso dallAssociazione Centro Comunitario Puecher si terr lincontro I beni comuni tra partecipazione e conflitto. Presentazione del libro di Guido Viale, Virt che cambiano il mondo. Partecipazione e conflitto per i beni comuni, Feltrinelli, Milano 2013. Modera Giuseppe Deiana, presidente dellAssociazione Puecher; intervengono Laura Guido Viale, pubblicista, Ottaviano Nenti, giornalista.

Si cercano volontari per una festa di quartiere


I volontari del Parco Conca Fallata stanno organizzando una festa nel quartiere insieme ad ADO Associazione Donatori Sangue dellOspedale San Paolo. Sono sufficienti poche ore da dedicare nel corso dellorganizzazione dellevento o anche durante il giorno stesso della festa, ovvero sabato 14 giugno, che la giornata mondiale del Donatore di Sangue. E come per la precedente edizione dello scorso anno, ci sar bisogno di approntare i gazebo e i tavoli da utilizzare nel corso della giornata, di controllare il campo da basket e quello da calcetto, e litinerario della corsa. Al termine della festa servir poi un aiuto per rimettere in sesto le zone dove si svolto levento. Chi fosse interessato a dare il proprio importante contributo pu scrivere una email allindirizzo parcoconcafallata@ gmail.com n

Latte & linguaggio


Latte & linguaggio sembrano a prima vista una strana coppia, ma hanno invece un forte tratto in comune: entrambi sono manipolati. Il convegno, arrivato alla seconda edizione, un imperdibile viaggio tra saperi e sapori, tra espressioni culturali e pratiche produttive che ruotano intorno alla trasformazione del latte, allallevamento degli animali e alla cura della montagna. Ne parlo con Luigi Ballerini, nato nella Zona 5, professore emerito di lingua e letteratura italiana alluniversit di Los Angeles, dove ha insegnato anche storia della gastronomia. Insieme a Michele Corti, Pasquale La Torre, Stefano Mayr e Laura Zanetti animatore del Comitato scientifico che ha organizzato il convegno. Liniziativa fa sicuramente leva sulla stranezza e la golosit dellargomento, sullapparente eterogeneit delle persone coinvolte, ma, mi fa notare Ballerini, soprattutto un evento serio e importante. Il confronto a pi voci sulla manipolazione del latte, e del linguaggio che lo comunica, ci costringe infatti a fare i conti con la manipolazione di cui noi stessi siamo oggetto. Per dirla con Ballerini, ci chiama alla consapevolezza e alla necessit di costruire dal basso una resistenza alla mistificazione dei prodotti alimentari, dellambiente in cui nascono, e del linguaggio che li racconta. Accanto ad esperti cattedratici ascolteremo la casara Celina Carminati dalla Val Imagna che ci parler della lavorazione dello stracchino allantica e Agnese Jobstraibizer della Malga Cagnon de Sora della Val Fersina (dove si usa ancora il mcheo, antica lingua di derivazione germanica) che ci racconter la storia della pltzet Goas, cio della capra pezzata. Ma sopra tutto si parler dellurgenza della manutenzione, sia della lingua di Dante, sia dei prati di montagna. n vv

Bridge Festival 2014 sul Naviglio Pavese


Dal 22 al 24 marzo per il progetto Bridge Festival si sono dati appuntamento otto artisti urbani di nota fama (Andrea Kiv Marrapodi, SeaCreative, Augustine Kofie, Teo Moneyless Pirisi, Marco Teatro, Paolo Pao Bordino, Alessandro Crowley e Mork), per dare un nuovo aspetto ai ponti di via Langrange e di via Pavia sul Naviglio Pavese. Gli artisti, che hanno dipinto le loro opere direttamente sulle strutture murarie che costituiscono i ponti, sono stati chiamati a partecipare (a titolo gratuito) proprio per le loro capacit di interpretare il tessuto urbano e di dialogare con la sua popolazione. Questo interessante progetto (che comprensivo di altre due parti attinenti le discipline di teatro e sport, oltre questa rigurdante larte) stato interamente ideato dallassociazione no-profit Evoluzioni Urbane che si impiega per riqualificare le zone dei navigli di Milano a partire dalla cultura. Hanno partecipato anche Wildstylers Media, Navigli Lombardi Scarl, Associazione Culturale Naviglio Pavese, AvantGarden Gallery, con il Patrocinio del Comune di Milano, DUC Navigli e con il permesso della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano. n cc

sabato 17 maggio

programma
ro e cittadinanza. Partecipano: Jatinder Singh, presidente Associazione Sikh, Jaswant Singh, dellAssociazione Sikh e Dalido Malaggi, sindaco di Pessina Cremonese ore 14.50  O rnella Discacciati , docente di lingua e letteratura russa allUniversit della Tuscia / Nella Russia delle sette con i bevitori di latte ore 15.20  Melania Gazzotti, critica darte / Latte e autarchia: il lanital, la stoffa che ispir Marinetti ore 15.50  Stefano Mayr, botanico, presidente della Libera associazione pastori e malghesi del Lagorai / Ecosistemi pastorali e praterie dalpeggio: elementi di biodiversit colturale e culturale da preservare sulle Alpi ore 16.20  Pausa Presiede Paola Mieli, presidente della societ psicanalitica Aprs Coup di New York ore 16.50  Gianluca Rizzo, docente di lingua e letteratura italiana al Colby College (Maine) / Like mothers milk: lingua, purezza e traduzione ore 17.20  Frdric Boyer, scrittore (Parigi) / Ho un animale sulla lingua ore 17.50  Ornella Piluso, direttrice artistica dellAssociazione culturale arte da mangiare / Lattarte - Il latte e larte In mostra VIVE 2014 di William Xerra sabato 17 e domenica 18 maggio dalle 14.00 alle 18.00 presso la Biblioteca Chiesa Rossa in via San Domenico Savio 3 Mezzi pubblici: 79, 15, 3 e M2 (fermata p. Abbiategrasso)

ore 14.00 Stefano Parise, direttore delle biblioteche del Comune di Milano / Saluti Presiede Michele Corti, docente di zootecnia montana presso lUniversit degli studi di Milano ore 14.10 Antonio Carminati, sindaco di Corna Imagna / Il recupero della cultura del latte / Intervento di Celina Carminati sulla lavorazione dello stracchino allantica ore 15.00 S  elene Siria Alessandro, ostetrica / Latte materno pro/contro e latte artificiale? ore 15.30  Giorgio Ficara, docente di letteratura italiana, Universit di Torino / Lettere non italiane ore 16.00  G erard Haddad, scrittore e psicanalista (Parigi) / Latte e carne, unorigine del linguaggio ore 16.30  Pausa Presiede Laura Zanetti, etnografa e giornalista sociale ore 17.00  Andrea Falappi, agricoltore Cascina Campazzo / La trasformazione del paesaggio agricolo negli ultimi 25-30 anni ore 17.30  Stefano Moltrer, presidente Associazione culturale schartl del Bernstol (mcheno). Accompagna Agnese Jobstraibizer, casara della Malga Cagnon de Sora / Pltzet Goas van Bernstol, la capra pezzata della Valle Fersina e la tradizione locale

domenica 18 maggio

ore 14.00  Filippo Del Corno, assessore alla cultura / Saluti Presiede Luigi Ballerini, professore emerito di lingua e letteratura italiana allUniversit di Los Angeles ore 14.10  Luca Barbieri, giuslavorista, attore / Lavoro e prossimit / Con tavola rotonda su Lavo-

Nella prima foto in alto uno dei ponti durante lo svolgimento del Bridge festival; sopra un ponte finito e qui accanto uno degli artisti allopera

6 la conca

numero 4 * aprile 2014

Lamore per il cricket? Arriva dal Bangladesh!


Volete imparare a giocare a cricket? Nella nostra Zona si pu
Un appassionato giocatore, Babash Chandra Kar che gestisce ledicola di via Domenico Savio, cerca adepti. Ha fondato una, anzi, due associazioni: I fiori del cricket e I fiori del Bangladesh. Ma non solo: il suo progetto pi ambizioso. arrivato 14 anni fa dal Bangladesh, ha sposato una milanese doc ed in attesa del primo figlio. Ora si sta adoperando con entusiasmo alla possibilit di far conoscere il suo paese e la sua grande passione per questo sport. La prima cosa che ci ha colpito lentusiasmo per questa iniziativa: positivo, simpatico e innamorato dellItalia. Pensate 14 anni fa era in viaggio di studio come studente di letteratura inglese a Bruxelles, ma voleva venire in Italia e ci riuscito! Prima ha trovato lavoro nei bar della movida sui Navigli e in un albergo, poi ha ripreso ledicola di via Savio, lha ristrutturata a dovere e si insediato nella nostra Zona. Ma il lavoro non gli bastava, voleva fare di pi e ha messo in piedi le due associazioni: I fiori del cricket e I fiori del Bangladesh. La squadra di cricket, I fiori del cricket, associata al Coni, in serie C, ma ha difficolt a trovare gli spazi giusti per allenarsi. La maggior parte dei giocatori del Bangladesh, ma ne fanno parte anche italiani e un inglese. Hanno provato ad allenarsi allanello di via dei Missaglia, ma i residenti hanno protestato. Ora sono ospitati dalla parrocchia di via Neera, ma lo spazio non sufficiente e il cricket senzaltro meno seguito dai ragazzi italiani del calcio. Si augurano che in consiglio di zona possano aiutarli a trovare una situazione migliore e pi stabile, che vorrebbero condividere con altre associazioni di zona. Hanno infatti anche bisogno di una spazio dove riunirsi ed ora si ritrovano in casa delluno o dellaltro o alledicola! Ci sono buone speranze per uno spazio vicino allHotel Quark ed incrociano le dita! Se volete praticare il cricket, sappiate che richiede certo agilit e forza, ma non tanto quanto il calcio. Come in tutte le associazioni volontarie ci si mette molto del proprio, ma c anche bisogno di aiuto e sostegno. La squadra cerca sponsor, giocatori e possibili associati. Gli obiettivi dellassociazione I fiori del Bangladesh sono molteplici. Uno in particolare quello di favorire la scolarizzazione di 20 bambine in Bangladesh. Pensate, che ancor oggi una donna non pu uscire di casa se non ha il consenso del marito! Con una piccola somma, 30/40 euro, si pu sostenere una bambina per un anno! Provvedono direttamente al finanziamento cos non ci sono costi di intermediazione. Organizzano inoltre feste e incontri per favorire la reciproca conoscenza, anche culinaria! Se poi volete organizzare un buffet per una festa, loro possono! Ricordiamo quella dell8 marzo al Gratosoglio, in collaborazione con altre associazioni, rallegrata da balli, suoni e ottima cucina! Se siete interessati a queste iniziative, i contatti sono: per il Cricket mail: fioridelcricket@ gmail.com. Per I fiori del Bangladesh fioridelbangladesh@gmail.com e su facebook fioridelbangladesh. n dz

Allo Stadera 20 appartamenti potrebbero essere assegnati. Subito


Allo Stadera, tra Naviglio Pavese e via Montegani, ci sono pi di 2 mila appartamenti dellAler. Venticinque di questi sono vuoti da tempo e potrebbero essere assegnati subito, o a fronte di piccoli interventi. Cinque sono in via Neera, 10 in via Barrili, 10 in via Palmieri. La denuncia viene dal Sunia che il 4 aprile ha organizzato sul luogo un incontro con la stampa, con Aldo Ugliano, presidente del CdZ 5 e con il consigliere regionale Onorio Rosati. Per il Sunia cerano il segretario milanese Stefano Chiappelli e Viviana De Filippis. Soprattutto cerano, a raccontare le loro storie, 3 dei 250 assegnatari che dal maggio 2013 hanno maturato il diritto di vedersi assegnata una casa. Diritto sulla carta perch sono ancora in attesa. Lucia, 70 anni, ha vissuto per 50 anni in via Meda, sfrattata per morosit incolpevole. Con il marito gravemente malato, il suo reddito precipitato. Maria, vedova sola, minimo di pensione, ha vissuto per 43 anni in via Neera. Maria fuori casa da prima di novembre per finita locazione e, sulla carta, ha il diritto a una casa, col numero 53 di graduatoria. Sabrina ha 45 anni, 4 figli ed fuori casa da quasi due mesi, dopo uno sfratto per morosit incolpevole. Cio non aveva soldi. il n 93 nella graduatoria. Non sono le sole persone che cercano casa avendone diritto. cos in tutta la citt. Il sindacato ha in programma altri incontri simili negli altri quartieri di case popolari. La richiesta pressante alla Regione Lombardia di sbloccare e autorizzare le assegnazioni in deroga per gli sfrattati. Linerzia scandalosa e grida vendetta. n vv

Nuove promesse per i tetti del Gratosoglio sud


di Vittore Vezzoli

Con la cultura non si mangia, soprattutto se ci che ti permette di guadagnare viene sottratto in un pomeriggio di primavera. Lo scorso 23 marzo stato rubato Leggi, il furgoncino libreria che si trovava a Milano per partecipare allevento Fa la cosa giusta. Il suo proprietario, Filippo Nicosia, un giorno decise dinventarsi un nuovo lavoro. Part dalla Sicilia con lobiettivo di diffondere la cultura dove la cultura non arriva. I milanesi sono fortunati perch la loro citt ben fornita di biblioteche, librerie e centri culturali ma nel Paese esistono altre realt in cui trovare un libro unimpresa. Per questo motivo, un bel giorno Nicosia si convinto che qualcuno dovesse tentare di avvicinare i libri ai lettori. Acquist un furgoncino, per la precisione un Fiat 900 Panorama, bianco come le pagine di un tascabile. Organizz il vano dietro i sedili di guida in modo tale che potesse ospitare una libreria itinerante. Nel catalogo di Nicosia sono presenti volumi per bambini e monografie per palati pi raffinati pubblicate per lo pi da case editrici indipendenti. Grazie a questo furgoncino molte persone hanno avuto lopportunit di sfogliare libri che spesso non avrebbero trovato nella libreria del paese. Leggi ha risalito lItalia e nel mese di marzo giunto fino in Lombardia, dove avrebbe continuato il suo viaggio verso i lettori della periferia. Ma nel capoluogo lombardo il Fiat Panorama stato rubato in piazza Arcole da sconosciuti. Il mezzo stato sottratto

Ladri di libri

in pieno giorno a Milano senza che nessuno abbia visto nulla. Nicosia disperato, non sapeva cosa fare e ha aggiornato i fan con un messaggio sul profilo Facebook su quanto era accaduto. Da quel momento si scatenato un tam tam mediatico che non ha interessato solo gli utenti anonimi ma anche importanti radio nazionali. Tutti alla ricerca di Leggi. I milanesi finalmente aprono gli occhi. Qualche ora dopo lo scattato allarme, un cinquantenne, assicuratore, si messo in contatto con Nicosia e gli ha riferito che il furgone bianco era posteggiato dietro ad una palazzina sullAlzaia Naviglio Pavese, in zona 5. Nicosia si precipitato sul posto e con grande stupore si accorto che Leggi era li davanti a lui e che il suo lavoro per il momento era salvo. Ovviamente il furgoncino non uscito incolume da questa brutta esperienza: la portiera stata chiusa per mezzo di una corda dopo esser stata forzata. Inoltre il proprietario si accorto della mancanza di uno scaffale di libri. Come ogni storia, simile a quelle raccontate dai libri presenti nel ventre di Leggi, il furgoncino libreria ha dovuto affrontare diverse peripezie ma alla fine tutto si risolto in un lieto fine. Nicosia insieme al suo fido Fiat Panorama stato nelle zone pi pericolose del sud senza subire alcun danno ma per ironia della sorte il loro futuro stato messo in pericolo da alcuni ladri della citt industriale pi importante dItalia. Grazie allattenzione della cittadinanza si riuscita a vendicare uningiustizia. n pc

Il 3 cambia percorso, chiesto servizio sostitutivo


I lavori di ristrutturazione di piazza XXIV Maggio hanno fatto deviare il percorso della linea tramviaria 3 che, anzich proseguire per corso di Porta Ticinese, svolta in viale Col di Lana, e raggiunge il nuovo capolinea di via Dogana passando per Porta Lodovica, Corso Italia, piazza Missori, via Mazzini e via Cappellari. Il nuovo itinerario lascia scoperta dal servizio la direttrice corso di Porta Ticinese-Carrobbio-via Torino. Un gruppo di residenti della zona di via Meda-corso San Gottardo ha presentato al Consiglio di Zona 5 una petizione, firmata da oltre duecento persone, per chiedere un servizio sostitutivo. Ne beneficerebbero sia le persone anziane sia gli studenti che frequentano le numerose scuole situate attorno al Carrobbio (tra gli altri i licei Manzoni e Tito Livio, lIstituto Cattaneo, lUniversit Cattolica). Ma anche chi lavorando tra piazza XXIV Maggio e via Torino, insegnanti in primis, lo utilizzerebbe per recarsi al lavoro senza dover fare il giro largo della deviazione. Essi pongono laccento in particolare sulle esigenze dei molti studenti che fanno questo percorso pi volte al giorno, spesso con zaini pesanti. Suggeriscono listituzione di un servizio di minibus che colleghi piazza S. Eustorgio al Carrobbio, almeno fino alla fine dellanno scolastico e che riprenda poi a settembre, alla riapertura delle scuole. Il Consiglio della Zona 5 ha recepito ed approvato la richiesta dei cittadini, coinvolgendo anche il Consiglio della Zona 1. Esponenti di questultimo hanno, per ora in via informale ed ufficiosa, espresso il loro assenso al progetto, sollecitati anche da analoga richiesta formulata da commercianti della zona. La parola dovr poi passare agli uffici tecnici centrali del Comune per la concreta realizzazione del servizio. n gc

ncora una promessa, e per di pi relativa alla sola manutenzione dei tetti e delle giunture esterne di 10 edifici, meno della met dei 23 che richiederebbero opere di manutenzione. Per non parlare dellintero lotto sud del Gratosoglio che deve essere complessivamente risanato, almeno quanto il nord. La stessa identica promessa stata fatta altre tre volte, ed stata sempre regolarmente disattesa. Al momento di chiudere questo articolo, e siamo ad aprile inoltrato, non si vedono tracce dellinizio dei lavori. Limpegno a sistemare i primi 10 tetti ci che il Sunia, il Comitato di quartiere e altre associazioni attive nel quartiere sono riuscite a strappare allassessora regionale alla casa Paola Bulbarelli, nellincontro del 18 marzo. Ecco il dettaglio degli edifici interessati alla riparazione dei tetti e dei giunti esterni. Secondo le promesse, entro aprile dovrebbero partire i lavori per un primo gruppo di 4 edifici, 3 dei quali in via Baroni (civici dal 212 al 216; dal 218 al 226; dal 246 al 250) e 1 in via Saponaro (civici dal 37 al 43). Entro ottobre dovrebbero invece cominciare i lavori per il secondo gruppo di 6 edifici, tutti in via Baroni (civici dal 240 al 244; dal 99 al 103; dal 174 al 180; dal 156 al 164; dal 150 al 154 e dal 53 al57). Ricordiamo che finora stato riparato un solo tetto, quello di via Saponaro che comprende i civici 45, 47 e 49. Anche considerando lunico tetto sistemato e i 10 promessi, restano per Lassessora regionale Paola ora esclusi i tetti di altri Bulbarelli promette: a fine 13 edifici, per non parlare aprile sar indetto lappalto delle torri e dellintero lotto sud. per i tetti dei primi 4 edifici. Questo il quadro emerso A ottobre sar il turno di allassemblea degli assealtri 6 edifici. Sar la volta gnatari del lotto sud del 7 aprile al Cam del Gratobuona? Il Sunia incassa soglio, presieduta da Livio lennesima promessa, ma Manera, coordinatore del chiede che sia risanato tutto Comitato di quartiere e da Stefano Chiappelli, segreil lotto sud, com stato fatto tario provinciale del Sunia. per il nord. Gli inquilini Riassumiamo brevemente preparano unazione legale gli altri punti emersi dalla discussione. comune per chiedere allAler La prima cosa da dire il risarcimento dei danni che i soldi per la riparazione formalmente promessa dei 10 tetti ci sono, e vengono dai risparmi maturati nella ristrutturazione del lotto nord. LAler dunque non pu avanzar scuse. Se non ripara subito i 10 tetti vuol dire che ha dirottato questi soldi altrove, per coprire uno dei suoi tanti buchi, magari quello nato dalle speculazioni libiche con Gheddafi. La seconda cosa che le promesse fatte dalla Bulbarelli il 18 marzo valgono solo per 10 tetti. Su tutto il resto (i tetti che mancano allappello, le torri da sistemare e la riqualificazione complessiva del lotto sud) il sindacato ha ricevuto unicamente vaghe speranze. Questo significa che un futuro dignitoso per il Gratosoglio sud tutto da conquistare. il difficile impegno dei prossimi mesi. la volont del sindacato che rivendica, senza se e senza ma la ristrutturazione complessiva del lotto sud, almeno nella stessa misura di quanto stato fatto per il nord. A questo proposito Chiappelli ha pure ricordato la ragionevole e legittima proposta del Sunia di riservare l1% del bilancio regionale (oggi di 7 miliardi, ndr) all edilizia popolare, modificando radicalmente la vigente legge regionale che pretende che lAler possa completamente autofinanziarsi con gli affitti. Si pure parlato durante lassemblea dellazione legale comune per chiedere allAler il risarcimento dei danni subiti. Linteresse tra i presenti alto ed stata sottolineata la necessit di ottenere un grande numero di adesioni, ricorrendo anche allapertura di diversi banchetti per raccogliere le firme. Tuttavia lassenza per malattia del legale del Sunia, lavvocata Lina Colnaghi, ha consigliato di rinviare la discussione a un altro incontro previsto a giorni. Nel corso della riunione Chiappelli ha sollevato unaltra questione, antica quanto la storia dei movimenti popolari: la necessit della partecipazione attiva degli interessati alle lotte. Alla manifestazione del 18 marzo sotto la Regione cerano 12 inquilini del lotto sud su circa 1 500 assegnatari. Mi sono vergognato ha detto Chiappelli. Parole dure, incassate in silenzio dai 50 e passa inquilini presenti. Facciamo per tutti attenzione a non interpretare male lassenteismo di coloro che sperano di raccogliere i frutti dellimpegno degli altri senza fare fatica. Dietro lassenteismo ci sono anni e anni di delusioni, di promesse non mantenute, di corruzione dilagante, di mafia. Dobbiamo essere consapevoli che nel vuoto delliniziativa popolare e dellimpegno partecipativo si fanno strada solo risposte irrazionali e distruttive. Occorre dunque una maggiore consapevolezza della gravit della situazione. Probabilmente non farebbe male una maggiore spinta unitaria tra i sindacati degli inquilini. n

numero 4 * aprile 2014

la conca 7
Lo studio acustico definitivo dovrebbe essere presentato entro fine aprile. Nei successivi otto mesi dovr essere elaborata la progettazione conclusiva da attuare entro il 2019. Questo in sintesi lo stato dellarte. Singolare il fatto che il tavolo tecnico abbia limitato le proprie competenze al fattore acustico, escludendo il fattore vibrazioni. Un limite che potrebbe rivelarsi foriero di risultati non allaltezza delle aspettative. Viene alla mente un vecchio detto popolare: manca sempre trenta per far trentuno. Dalla discussione che seguita, emerso che la situazione reale fonte di crescente insoddisfazione per chi abita lungo la linea ferroviaria, quotidianamente costretto a sopportare le scosse e lo sferragliamento dei treni che passano. Sembra inoltre definitivamente tramontata lipotesi di costruire un tunnel fonoassorbente, sia per i costi che comporta sia per la asserita incompatibilit dellopera con il contesto urbano in cui si situerebbe, da parte degli uffici tecnici del Comune. Particolare preoccupazione stata espressa da alcuni abitanti che hanno osservato su certi vagoni in transito segnali indicanti carichi pericolosi. Se questa circostanza fosse confermata, rappresenterebbe un atto di gravissima irresponsabilit. Il passaggio in una zona urbana densamente popolata, a pochi metri dalle abitazioni, di convogli con materiali pericolosi, in caso dincidente potrebbe avere conseguenze catastrofiche, come il disastro di Viareggio ha purtroppo ampiamente dimostrato. La richiesta di far ridurre la velocit dei treni nel tratto urbano stata avanzata pressoch da tutti gli intervenuti. Infatti, la bassa velocit riduce considerevolmente sia il rumore che le vibrazioni e questa potrebbe essere unaccettabile soluzione transitoria in attesa del piano conclusivo. C da augurarsi che le esigenze espresse dagli abitanti siano recepite da tutti i componenti del tavolo tecnico e trovino unadeguata soluzione nel progetto definitivo. n gc

Ferrovia Milano Mortara, continua la trattativa L


autunno scorso, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) accett finalmente di partecipare al tavolo tecnico costituito con i rappresentanti dellAmministrazione comunale e del Comitato (dei cittadini) ferrovia MilanoMortara delle zone 4,5 e 6. In quella sede fu stabilito il cronoprogramma delle attivit da svolgere verso una possibile soluzione dei problemi posti dal potenziamento della linea ferroviaria. Una prima verifica del lavoro compiuto stata fatta lo scorso 25 marzo presso la sala consiliare del CdZ5 durante unassemblea aperta organizzata dai Consigli delle zone 4 e 5. Vi hanno partecipato, oltre ai i presidenti delle commissioni mobilit di entrambe le zone, diversi consiglieri di maggioranza e opposizione, rappresentanti dellAssessorato mobilit e ambiente, dellAgenzia per la mobilit (Amat) e del Comitato ferrovia Milano-Mortara. Numerosi i cittadini in sala. Come peraltro gi noto ai nostri lettori, lintensificazione del traffico ferroviario ha posto lesigenza di proteggere nel miglior modo possibile i residenti delle case lungo i binari, dai rumori e dalle vibrazioni causati dal passaggio dei convogli. Il lavoro fin qui svolto dal tavolo tecnico, valso in primo luogo ad integrare nel progetto il tratto della linea compreso tra lo Scalo Romana e viale Puglie, in precedenza, per varie ragioni, escluso. seguita una verifica degli impianti (binari, giunti, traversine) ed uno studio sui cosiddetti recettori critici (asili, scuole, nosocomi, ospizi). In questo periodo in corso una verifica fonometrica intesa ad aggiornare ed integrare un precedente studio acustico. Curiosamente le misurazioni sono state affidate a Italferr, azienda che a giudizio dei tecnici del Comune offre le migliori garanzie di competenza ed affidabilit. Non si pu dire, a nostro giudizio, che offra uguale garanzia dimparzialit, data lappartenenza di Italferr al gruppo Ferrovie dello Stato, cui appartiene anche RFI: il conflitto dinteressi palese ed oggettivo.

programma delle attivit della biblioteca chiesa rossa


maggio 2014
5 maggio dalle ore 18.00 alle ore 20.00 Ciclo di quattro incontri sui diversi tipi di scrittura e linguaggi a cura di ATIR 3 incontro Fabrizio Montecchi 6 maggio ore 21.00 In preparazione del convegno Latte & Linguaggio proiezione del film Nuovomondo di Emanuele Crialese 10 maggio dalle 14.30 alle 17.30 Affabulazioni letture animate, laboratori creativi e merende per tutte le et a cura di Unfilmaivisto 10 maggio ore 18.30 Presentazione del libro La cucina della memoria di Marcelo Caroche (Rayuela edizioni) 12maggio ore 21.00 Incontro sulle fobie sociali Barricati in casa a cura dellAssociazione Legami 16 maggio ore 17.30 Inaugurazione della mostra Arte da mangiare -LOrto dArtista dalla Semina al Raccolto -Il silenzio a cura di Arte da mangiare mangiare Arte 16 maggio dalle ore 18.00 alle ore 20.00 Ciclo di quattro incontri sui diversi tipi di scrittura e linguaggi a cura di ATIR 4 incontro Renato Gabrielli 17 e 18 maggio Seconda edizione del convegno Latte & Linguaggio con degustazioni letterariocasearie 20 maggio ore 16.30 Favole di gusto a cura di CIAI 23 maggio ore 21.00 Gli arti fantasma per una rilettura dellopera di Michel Tournier a cura di Cecilia Zaini e Stella Monestier 24 maggio ore 16.00 I Mangiafavole Lettura di favole con accompagnamento musicale

Sfiduciati dalla rete, i due eletti del Movimento 5 Stelle proseguono il lavoro in CDZ
di Alessandro Santini
Aria di tempesta in casa del Movimento 5 stelle della zona 5. I due consiglieri Giuseppe Dapote e Massimiliano Toscano non sono infatti stati confermati dal meetup della zona 5, la sede virtuale degli attivisti della zona. Anche se i motivi che hanno portato alla loro sfiducia sono profondamente diversi, entrambi gli eletti hanno deciso di non dimettersi dal Consiglio di Zona e di continuare la loro attivit politica. DApote stato sfiduciato poich reo di aver appoggiato una mozione della maggioranza che esprimeva solidariet nei confronti del Presidente della Repubblica, chiamato boia da un cittadinodeputato del Movimento 5 Stelle. Toscano, invece, stato sfiduciato perch ritenuto individualista e poco in sintonia con uno dei principi cardine del Movimento, quello del costante coinvolgimento della base attiva. Da due anni le posizioni del consigliere si erano mostrate critiche nei confronti dei metodi utilizzati dal Movimento, in particolare in consiglio comunale. Afferma infatti Toscano che: in quasi 3 anni di attivit da consigliere non ho mai visto il Sig. Mattia Calise nei quartieri della nostra zona. Nonostante le mie segnalazioni sui numerosi casi ambientali che ho trattato, come lamianto, linquinamento del Parco Sud e delle rogge, e il degrado di quartieri come Gratosoglio e Borgo di Chiaravalle mi sono spesso sentito dire da Calise che non aveva tempo. Non ho mai ricevuto risposte n supporto alle iniziative, semplicemente non se ne mai interessato. Ho visto solo da parte sua una frequentazione dellaula consiliare del Comune, ma non una politica concreta verso i singoli problemi dei cittadini, n lintenzione di supportare i consigleri di zona interagendo con le direzioni centrali di settore del comune. Ho sempre cercato di essere il pi concreto possibile rispetto alle esigenze dei cittadini che rappresento, come ad esempio nel caso della discarica di via Selvanesco, un problema che ho portato avanti al meglio che potevo, grazie anche alla collaborazione dei deputati del movimento. Spero che in futuro il Movimento si riveli vicino ai problemi concreti dei cittadini e si preoccupi di ottenere miglioramenti. A tutti i livelli vedo troppo tempo dedicato alla polemica politica o alle conferenze: occorre invece agire sui fatti. Toscano riferisce inoltre che la votazione che lha sfiduciato stata effettuata utilizzando un metodo diverso rispetto a quelle precedenti, cosa che avrebbe impedito a molti attivisti di esprimere consenso al suo operato. A prescindere da tutto bisogna rilevare che le decisioni sono state prese da 19 persone (15 contrari e 4 favorevoli) nel caso di Toscano, e da 14 persone (11 contrari, 3 favorevoli) nel caso di DApote. Uno dei fondamenti del M5S la democrazia diretta, ma davvero democratica la decisione di 20 persone a fronte delle migliaia di elettori che hanno sostenuto i 5 stelle alle elezioni circoscrizionali? E lo di fronte alle preferenze nominali ricevute dai conisglieri? Noi crediamo di no. n

Coordinamento sezioni ANPI Zona 5

Marted 22/4 ore 20.30 - Aula Consiliare del Consiglio di Zona 5, via Tibaldi 41: Spettacolo teatrale Di sana Costituzione, del Gruppo ComTeatro, serata organizzata dal Coordinamento ANPI Milano Zona 5 in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio di Zona 5. A seguire: corteo per la posa delle corone sulla lapide dei Martiri di via Tibaldi e sulle altre lapidi della zona Tibaldi, organizzato dalla sezione ANPI Martiri di via Tibaldi Marted 22/4 ore 12.30 - ARCI Bellezza: Inaugurazione della mostra Fumetti Resistenti (22/4 4/5), organizzata dalla sezione ANPI Vigentina Venerdi 25/4 ore 10 - via Neera, 7: ritrovo e partenza del corteo per la posa delle corone sulle lapidi dei caduti del quartiere Stadera, organizzato dalla sezione ANPI P. Garanzini L. Fiore Stadera. A seguire, incontro presso il CAM di via Palmieri per la posa della corona al Sacrario dei Caduti e la lettura di testi sulla Resistenza con il Laboratorio di Parole diretto da Ester Grancini Venerd 25/4 ore 10 - corteo per la posa delle corone sulle lapidi dei Caduti della zona Vigentina, organizzato dalla sezione ANPI Vigentina Luned 28/4 ore 10.00 - incontro con gli insegnanti e gli studenti della scuola media del Quartiere Torretta, organizzato dalla sezione ANPI P. Garanzini L. Fiore Stadera in collaborazione con la Biblioteca Comunale Fra Cristoforo Domenica 4/5 - visita al Museo della Resistenza di Cevo in Val Saviore (BS), organizzato dal Centro Culturale Conca Fallata in collaborazione con la sezione ANPI P. Garanzini L. Fiore Stadera e con lAssociazione Centro Puecher

INIZIATIVE PER IL

25 APRILE 2014

centro culturale conca fallata circolo arci adesioni 2014


Solo grazie al tuo contributo potremo continuare ad offrire quello che altri fanno pagare a caro prezzo: cultura e informazione.

iscrizione centro culturale conca fallata tessera arci 2014 euro 20


Per aderire: bonifico bancario sul c/c 1323 intestato al Centro presso Banca Popolare di Milano Ag. 43 Via Romeo 14 20142 Milano IBAN: IT05R0558401643000000001323 ovvero puoi recarti tutti i mercoled e gioved dalle 17,30 alle 19.00 presso i locali di via Barrili 21. Per informazioni: 3396104535 - info@laconca.org

SERVIZIO C.A.F., GESTIONE CONTABILIT e DICHIARAZIONE REDDITI


Via Bellarmino 25 Cell. 338 46 48 642 E-mail: stefaniariefolo@libero.it

EL.DAT. di Cosenza Stefania

contiamo sul tuo sostegno

tutte le iniziative sono gratuite e a ingresso libero fino ad esaurimento posti

8 la conca

numero 4 * aprile 2014

Le risaie diventano Parco


di Gabriele Cigognini

n perfetta sintonia con il tema di Expo 2015 (Nutrire il pianeta, energia per la vita), il Parco delle risaie sta prendendo vita. Promosso dallomonima associazione, riguarda una vasta area agricola del sud-ovest milanese (di cui solo un piccolo spicchio appartiene alla Zona 5). Quasi 700 ettari che si estendono tra il Lambro meridionale e i Navigli Pavese e Grande, per il 70% nel comune di Milano, la parte rimanente nei comuni di Assago e Buccinasco. Pressoch interamente compresa nel Parco Agricolo Sud Milano, questarea, attraversata da una fitta rete di rogge, caratterizzata dalla coltivazione del riso. Disseminata di cascine e borghi agricoli, nel mese di aprile si trasforma: uno dopo laltro compaiono specchi dacqua a comporre il mosaico delle risaie. Gli appezzamenti non sono pi, come una volta, suddivisi a riquadri delimitati da argini, ma a campo intero. Da quando le moderne macchine agricole sono in grado di livellare il suolo come un tavolo da bigliardo, ogni angolo di terreno viene sfruttato per produrre la preziosa graminacea. Numerose aziende agricole in attivit vi realizzano unagricoltura di prossimit alla metropoli milanese e alla sua cintura che riduce i passaggi della filiera alimentare. Offrendo prodotti di alta qualit, rappresentano anche un autentico esempio di forniture a km 0. Alle porte di Milano, il Parco delle risaie stato concepito come un grande parco agricolo urbano che esalti la tradizione risicola della bassa milanese, proponendo un concreto programma dintegrazione di aspetti culturali e ambientali. La strada del riso, il Percorso storico, equestre e ciclopedonale, i Percorsi jogging, gli Orti del Parco, i Frutteti antichi, i Giochi agresti, le Rogge, i Laghetti e Piscina naturale, il Recupero cascine e manufatti del mondo rurale, il Mulino antico e la riseria moderna, sono esempi di ci che sintende realizzare.

Lambito interessato dal progetto inserito nellagglomerato urbano milanese e dei comuni di Assago e Buccinasco, caratterizzato da un costante consumo di suolo agricolo determinato da spinte insediative e speculative. Pertanto, oltre alla valorizzarne gli aspetti produttivi, paesaggistici e storici, obiettivo primario del Parco delle risaie, la tutela del territorio che impedisca lo spreco di terreno agricolo. Al contrario, il progetto prevede di riqualificare le situazioni di degrado, rendere lambiente accessibile alla cittadinanza e facilitare lutilizzo dei suoi molteplici servizi. Un primo importante passo, reso possibile dallassegnazione di un finanziamento della Fondazione Cariplo, sar la realizzazione, proprio nella Zona 5, di una pista ciclopedonale che collegher il quartiere Basmetto al ponte sul Lambro di Gratosoglio-sud. I vecchi abitanti della zona lo chiamavano ponte Ieff, nome di origine misteriosa che aveva unantica trattoria esistente sullargine sinistro a lato del ponte. Qualcuno sostiene che in realt ma non c da giurarci - il nome originario derivasse dal milanese i eff (in italiano: le effe) con riferimento alle proverbiali quattro effe meneghine: famm, fum, frecc e fastidi. Almeno cos si raccontava al tempo in cui, nelle sere destate, la gente usciva in strada con una seggiola a raccontarsi i fatti della vita. n

Spett.le Conca, Abbiamo letto i vostri articoli sullincontro avvenuto in zona 5 con lassessore Maran in data 2 marzo. Premesso che eravamo presenti allincontro, pur osservando la correttezza del vostro resoconto, ci permettiamo di segnalare che una delle principali rimostranze riguarda il fatto che la pista ciclabile che il comune ha proposto di realizzare (a parziale modifica del percorso approvato in consiglio di zona, come da voi correttamente indicato) tra il quartiere di Gratosoglio e il centro citt, non attraverserebbe Piazza Abbiategrasso. Come segnalato durante lincontro, riteniamo molto grave che si voglia costruire una infrastruttura ciclabile che non attraversa un grande nodo stradale e ferroviario (in quanto capolinea della MM2), soprattutto se consideriamo che proprio in tale piazza il comune intende realizzare in futuro una stazione del bike sharing. Non abbiamo avuto il modo di replicare allintervento dellassessore per motivi di tempo, ma ci permettiamo di segnalare che non condividiamo la tesi dellassessore secondo la quale non si pu realizzare una tale infrastruttura in una zona densamente popolata a causa della riduzione dei parcheggi che provocherebbe contestazioni da parte dei cittadini. Infatti: - il numero dei parcheggi da eliminare secondo la proposta approvata dalla zona 5 riguardavano parcheggi sui marciapiedi, quindi parcheggi abusivi, che in tutta Milano si sta progressivamente procedendo ad eliminarli; - avevamo anche proposto che, visto che si vogliono realizzare le strisce blu, conte-

Ciclabilit in Zona 5

lettere al giornale
stualmente si passasse alla eliminazione di tali parcheggi sui marciapiedi e alla realizzazione dei percorsi ciclabili approvati dalla zona. Infatti, come affermato anche da Ugliano recentemente, le strisce blu ridurrebbero sicuramente il numero di auto nella zona, in tal modo i residenti avrebbero da un lato meno posti ma solo a loro riservati, dallaltro uninfrastruttura che permetterebbe loro di arrivare in centro in sicurezza con la bici; - come Comitato Stadera, abbiamo negli scorsi mesi intervistato alcuni commercianti di via Montegani sulla possibilit di un percorso ciclabile di fronte al loro negozio e quello che ci stup furono delle posizioni molto variegate, anche con alcuni favorevoli e disposti a firmare la nostra proposta, contrariamente ai pregiudizi che circolano tra i politici della zona e del comune che vedono i commercianti contrari sempre e comunque alle piste ciclabili. Contestiamo quindi la posizione secondo la quale unopera come questa innescherebbe al sindrome del non nel mio giardino. Inoltre riteniamo che un lavoro di confronto con i cittadini del quartiere (sia residenti che commercianti) preliminare a unopera come questa, aumenterebbe in maniera significativa la comprensione dei benefici di questopera (ripetiamo, da attuare contestualmente al ridisegno dei parcheggi della zona) e porterebbe sicuri miglioramenti alla qualit della vita. Concludiamo segnalando un articolo che dimostra come a New York (zona ben pi popolata di Milano) non solo hanno realizzato le piste ciclabili, ma queste hanno portato benefici anche ai commercianti. http://www.rinnovabili.it/mobilita/pisteciclabili-scaccia-crisi-negozi-newyork-983/ Comitato Stadera Baia del Re

Resistenza culturale al Puecher


di Paolo Castellano

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i questi tempi si parla molto di democrazia diretta. Ma che cos la democrazia? Se apriamo un dizionario ci subito spiegato: governo del popolo. Il Diritto a partecipare alla vita pubblica (votando) per comporta anche alcuni doveri, per esempio salvaguardare la condizione della propria citt facendosi sentinella di malumori e discutendo di problemi quotidiani. Non un obbligo ma una necessit. Il cittadino modello dovrebbe essere informato e informarsi correttamente per divenire un ente attivo nella societ. Come diceva il cantautore Giorgio Gaber: la libert non star sopra un albero o il volo dun moscone. La libert non neanche uno spazio libero: libert partecipazione. Proprio in questa direzione sono nati gli incontri e dibattiti organizzati semestralmente allinterno dello spazio del Sole e della Luna (via Ulisse Dini 7) da Giuseppe Deiana, filosofo, ex professore liceale nonch presidente dellAssociazione Centro Comunitario Puecher. Qual il filo conduttore di queste iniziative? Il nucleo di base rappresentato dal concetto di Resistenza ma in una prospettiva nuova in cui non violenta, incarnata nella figura di Puecher. C la necessit di stimolare la memoria a causa dellallontanamento degli italiani da questi temi perch l80% di loro sono nati dopo quellesperienza. Esercitare la memoria fondamentale soprattutto in tempi di negazionismo e revisionismo e

ritengo che raccontare le testimonianze di persone che hanno vissuto in prima persona quei drammatici anni sia costruttivo: un antidoto al pensiero ideologico strumentale. Nei dibattiti non facciamo discorsi monotematici anzi raccogliamo anche le proposte dei cittadini perch lespressione della cultura molteplice. Trattiamo non solo temi interni o locali ma anche internazionali. Abbiamo coniato questo nuovo termine Glocale. Gli eventi culturali incrementano la conoscenza della Zona 5 cogliendo le trasformazioni della citt. Possiamo dire che queste iniziative rappresentino una resistenza in senso lato: una resistenza culturale. Senza cultura non c una buona cittadinanza e per rinnovare la societ e la politica necessario istruirsi e sviluppare un senso critico. I cittadini milanesi hanno intuito il potenziale di questi dibattiti? Certo. Dipende anche dal periodo, ma in linea generale sono molto interessati ai temi che proponiamo. Un esempio su tutti stato levento sulla Palestina a cui hanno partecipato molte persone. C anche un buon seguito di studenti provenienti in gran parte dal liceo Allende. Vuole dare qualche anticipazione dei prossimi dibattiti? Gli incontri termineranno a luglio e riprenderanno a settembre. Il 5 dicembre nellambito della letteratura dialettale milanese ci sar levento su Delio Tessa. Oppure per il 21 dicembre abbiamo organizzato un dibattito sul poeta nicaraguense Ernesto Cardenal. Il ciclo del 2014 terminer con la serata di poesia. n

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