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Le nuove forme dell'odio verso le classi inferiori: l'ideologia antirazzista.

In precedenti scritti1 ho cercato di evidenziare la natura, di classe si sarebbe detto una volta, dell'ideologia antirazzista (sottolineo che qui stiamo analizzando un'ideologia e non il valore dell'eguale dignit di ogni essere umano, di cui questa ideologia si vorrebbe abusivamente impossessare). In senso pi estensivo, rispetto al dualismo della lotta di classe contro classe, avevo cercato di evidenziare le modalit secondo cui tale ideologia sorge dai con!litti tra i vari gruppi sociali, in particolare come essa segnava la !rattura !ra il ceto medio semicolto" e le classi in!eriori, essendo un'ideologia con cui i ceti scolarizzati, dediti o aspiranti ad occupazioni non segnate dalla competizione con gli immigrati, prendevano le distanze dalle classi in!eriori, incolte, incapaci di cultura dell'accoglienza, dedite a rozzi con!litti con gli immigrati riguardanti l'esercizio delle capacit lavorative, mezzo esclusivo con cui alcune classi riescono tutt'oggi ad ottenere i banali mezzi di sussistenza. #orrei ora !are un passo in avanti, appro!ittando del !atto che un paese come l'Italia che vive una condizione abnorme mostra pi apertamente di altri alcune dinamiche. I recenti governi italiani, quelli semi$golpisti seguiti al dimissionamento di %erlusconi, sono gli unici al mondo, a quanto mi risulta, che hanno usato l'antirazzismo come strumento di legittimazione, nei con!ronti del ceto medio semicolto (la pseudo base sociale di questi governi, base alquanto riluttante perch& sottoposta a decimazione') per sopperire ad un de!icit totale di legittimazione. In!atti, il precedente governo vedeva come ministro la signora ()enge (di origini congolesi, venuta in Italia come clandestina, come da lei orgogliosamente rivendicato), designata ministro perch& con la pelle di colore nero (un'autentica !orma di razzismo al contrario), scelta !rutto di una ra!!inata operazione con cui si voleva legittimare il governo, seppur soltanto in negativo, quali!icando come razzista l'opposizione a tali scelte del governo e implicitamente al governo stesso. *a scelta della ministra di colore aveva per+ anche !inalit pi dirette, cio, !avorire l'immigrazione. *a cosa appare chiara con il presente governo che ha addirittura abolito il reato di immigrazione clandestina, esplicitando cos- la natura abnorme, coloniale, dello stato italiano, in quanto la possibilit di decidere chi ammettere nei propri con!ini , una delle prerogative principali di uno stato, senza la quale neanche si lo pu+ de!inire tale. Per quale motivo, nel momento in cui la disoccupazione raggiunge uno dei livelli pi alti dal dopoguerra e in una fase di acutissima crisi economica, si favorisce l'immigrazione, abolendo il reato di immigrazione clandestina, e si stanziano notevoli fondi per l'accoglienza (mentre la tassazione da cui pur derivano questi fondi fa chiudere tante piccole e medie imprese)? *a risposta a tale domanda ci porta oltre il ceto medio semicolto al !ine di individuare la vera origine della ideologia antirazzista. .rigine da ricercarsi nella natura perversa delle nostre classi dominanti, nel !atto che si sono costituite come classi dominanti antinazionali (*a /rassa) 0, nel !atto che nel loro asservimento verso le classi dominanti statunitensi non esitano ad eseguire il disegno della de$industrializzazione dell'Italia e del depauperamento delle classi lavoratrici italiane, in ossequio alla nuova collocazione internazionale subordinata dell'Italia. 1 questo serve
1 /. 2cala, arattere reazionario dell'antirazzismo, http344555.picturas.it4pensaresenzaschemi4inde6.php4"7174714"84carattere$reazionario$dellantirazzismo49 /. 2cala, !azzismo e antirazzismo, http"##$$$%picturas%it#pensaresenzaschemi#inde&%php#'(()#(*#+,#razzismo-eantirazzismo# :er la de!inizione del concetto di ceto medio semicolto vedi /. 2cala, .rigini del ceto medio semicolto, http344555.picturas.it4pensaresenzaschemi4inde6.php4"71"4784";4origini$del$ceto$medio$semicolto4 /. 2cala, .ddio ai /onti, addio al ceto medio semicolto, http344555.statopotenza.eu4<'74addio$ai$monti$addio$al$ ceto$medio$semicolto /. *a /rassa, apitalismo italiano, capitalismo antinazionale, 7=47=4"77;, http344555.con!littiestrategie.it4capitalismo$italiano$capitalismo$antinazionale$di$giellegi

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l'immigrazione, a depauperare il paese, a tras!ormare l'Italia in un bacino di manodopera a basso costo, ed inoltre a mascherare con il buonismo questo autentico odio verso la popolazione e distacco dalle sorti dell'Italia come nazione. *'Italia , il paese delle maschere e questo perverso disegno si maschera con il volto del buonismo. Il ceto medio semicolto, o quel che ne resta, si dimostra cos- essere un'appendice subordinata delle classi dominanti. 2ui giovani studenti a partire dalle scuole elementari, per !inire con l'>niversit, luogo del pi pesante condizionamento mentale, in special modo nelle !acolt cosiddette umanistiche viene esercitata una !orte pressione propagandistica, viene ripetuto, a mo' di lavaggio del cervello, mille volte in mille salse che chi non accetta l'immigrazione , una persona negativa, razzista, !ascista ecc. ?uttavia, il motivo principale per cui ha !atto presa tale ideologiasta nel distacco nella separazione delle classi medie scolarizzate dalle classi in!eriori, il che , stata una delle principale cause della rovina del ceto medio semicolto, il quale nel momento in cui , stato decimato e precarizzato non ha potuto e!!ettuare nessuna resistenza. @el momento in cui la classe politica, la testa del ceto medio semicolto, la quale , un'esecutrice di ordini e non dispone del potere reale, appannaggio della /rande Ainanza e Industria Becotta (/ian!ranco *a /rassa), , stata deprivata delle sue principali !unzioni non ha potuto !are appello a nessuna alleanza sociale, essendosi distaccata dalle classi in!eriori. *'ideologia antirazzista resta cos- oggi nell'ambito del ceto medio semicolto soltanto una vaga pretesa di superiorit morale. *'ideologia antirazzista poggia su uno dei cardini della ideologia liberale egemone e unica ideologia vittoriosa del mondo occidentale odierno3 l'individualismo$universalismo. In merito, , !ondamentale a la correzione comunitaria dell'universalismo di Costanzo :reve3 l'individuo partecipa al genere umano attraverso le comunit intermedie della !amiglia, della classe sociale e dello stato, saltando direttamente dall'individuo al genere abbiamo quella !orma di universalismo in cui principalmente si esplica la !orma di dominio odierna, una !orma che assume principalmente un volto di sinistra, motivo per cui le destre in Duropa in genere assumono delle posizioni pi sensate. 1d es. il Aront @ational della *e :en , l'unico partito che ha delle posizioni sensate sull'immigrazione e che non scivolano nella 6eno!obia come quelle della nostra *ega @ord. ?ra l'altro il partito della *e :en , l'unico grande partito europeo che ha preso le parti della Eussia contro le provocazioni ordite dagli 2tati >niti, il che ne chiarisce la sua estraneit al neo$!ascismo o neo$nazismo. Fa , un discorso valido esclusivamente per il contesto europeo, ad es. il :artito Comunista della Aederazione Eussa, la cui ricca esperienza, dalla rivoluzione sovietica in poi, ne ha mutato essenzialmente i connotati !ino a !arlo diventare qualcosa di essenzialmente diverso rispetto ai partiti comunisti europei, ha una posizione di netta contrariet all'immigrazione (cosa inconcepibile per la sinistra europea). Guindi se, per quanto riguarda le questioni contingenti, c', aspettarsi, in Duropa (sottolineo), posizioni maggiormente sensate dai partiti provenienti della destra, la natura perversa, degenere, delle classi dominanti europee, di cui quelle italiane sono solo un esempio pi estremo, ci parla a chiare lettere della necessit di un cambiamento di sistema, il che vuol dire andare oltre la dinamica destra4sinistra.