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RIMEDI, TISANE E CURE CON PIANTE OFFICINALI

TISANE DISINTOSSICANTI Se, per, oltre alla depurazione del fisico ci interessa anche il recupero della linea in vista della bella stagione, le piante che faranno al caso nostro saranno: laquercia marina, i peduncoli di ciliegio, la radice di gramigna, le foglie di betulla e le foglie e fiori di malva. La quercia marina unalga delle coste dellAtlantico, ricca di iodio, che stimola la tiroide ed utilizzata anche contro lacellulite sciogliendola nella vasca da bagno!. " peduncoli di ciliegio sono molto utili come sedativi delle vie urinarie in caso di cistiti ricorrenti, tendenze alla calcolosi renale e insufficienza renale, oltre ad avere propriet# lassative. La radice della gramigna in decotto ha un azione diuretica, emolliente, depurativa e correttiva del sangue. Le foglie di betulla sono anchesse diuretiche ed aiutano a combattere i calcoli renali ed i gonfiori di stomaco. La malva in unguento usata contro le rughe e la pelle secca, oppure come antinfiammatorio dopo una puntura dinsetto o unustione. " decotti di malva sono utili contro la tosse stizzosa, le infiammazioni intestinali e bruciori alle vie urinarie. Le dosi degli infusi variano un po a seconda delle proprie esigenze, ma in genere basta $ cucchiaio da tavola in mezzo litro di acqua bollente lasciato in infusione per $% minuti, bevuti lontano dai pasti. &er potenziare leffetto diuretico e decongestionante di queste piante, vi si pu affiancare una preparazione in gocce o in capsule di tarassaco, garcinia 'ambogia, trangola, finocchio, anice e cumino da prendere poco prima dei pasti per sgonfiare e depurare lintestino. &er chi volesse proseguire la disintossicazione anche durante i pasti, consigliamo luso di fagioli azu(i rossi, giapponesi! che aiutano i reni, il riso integrale per aiutare i polmoni, lorzo perlato per il fegato e le alghe )a(ame e ararne che hanno un buon effetto disintossicante e rimineralizzante. TISANE DEPURATIVE SALSA&A*"+L"A ,oto anche come -smilace., questo piccolo arbusto dal portamento rampicante, comunissimo nell"talia centro/meridionale, ma si pu trovare anche sulle prime propaggini delle Alpi, nelle zone pi0 assolate e protette dal vento. Si coltiva con molta difficolt# per cui consigliabile cercarla allo stato spontaneo. 1olen/ do tentarne la coltura, conviene moltiplicarla per talea o tentarne il trapianto. Serve per preparare unottima tisana contro le impurit# del sangue2 questa tisanasi prepara facendo bollire per 34 minuti due grammi di radice, estirpata in primavera, ogni $44 grammi di acqua. "l decotto si prende a bicchierini ogni mattina a digiuno. La 5cura6, per avere una decisa efficacia deve essere eseguita in primavera. &ure assai efficace come antisudorifero, linfuso di tre grammi di radice in $44 grammi di acqua, da prendere nella dose di due o tre tazzine al giorno. SA,78L",A 'espuglietto dalla vegetazione legnosa, alto circa mezzo metro, dal fogliame bianco e profumato su cui fanno spicco le corolle gialle a forma di capolino e riunite in mazzetto. 'resce spontaneo nelle zone calde, anche presso il mare.

Si coltiva facilmente e pu essere impiegato anche come pianta decorativa per roccaglie o bordure. Si moltiplica per divisione dei cespi in autunno. ,on gradisce troppe annaffiature. Serve a preparare un decotto con azione vermifuga e antispasmodica, che si prepara facendo bollire le sommit# fiorite raccolte in giugno nella dose di 3 grammi ogni $44 di acqua2 se ne bevono due tazzine al giorno. Le foglie fresche strofinate sulla pelle allon/ tanano gli insetti. PROPRIETA DELL'AVENA "l decotto di 944 g di avena in $l dacqua risulta un eccellente ricostituentedotato pure di propriet# emollienti e rinfrescanti. Lo stesso decotto risulta utile per combattere le affezioni di petto e di gola, le nefriti, lanemia ed in particolar modo le emorroidi. La farina davena rappresenta un ottimo alimento per i bambini e per lepuerpere alle quali scarseggia il latte, ed d: grande giovamento per quanti soffrono di bruciori allo stomaco e disfunzioni digestive. 'ontro la stitichezza si fanno bollire 3 cucchiai di avena in 3%4 mi dacqua, per berne poi 3 tazze al giorno lontano dai pasti. Limpiego della farina di avena consigliato a quanti soffrono di diabete. L avena trova un vastissimo impiego in campo alimentare, sia umano che animale. Alimento fondamentale delle popolazioni nord/europee, combatte la stanchezza e da vigore alla muscolatura. TM DI CARCIOFO "n fitoterapia vengono utilizzate soprattutto le foglie e i rizomi del carciofo che, dopo lessiccazione, vengono conservati i recipienti di vetro lontano dalle fonti di calore. "l carciofo pu essere assunto sotto forma di infuso o di decotto, anche se in caso di indigestione e senso di pesantezza meglio assumerlo in tintura madre: ne bastano 3% o 94 gocce in mezzo bicchiere dacqua per tre volte al giorno alla fine dei pasti per beneficiare delle sue propriet# digestive. La tintura madre si ottiene dalla macerazione delle foglie fresche in una soluzione di acqua e alcool da assumere diluita in altra acqua. &i0 che come trattamento durto, assumere la tintura madre di carciofo utile in via preventiva, quindi, visto che si avvicina il cenone di 'apodanno, iniziate fin da adesso a prenderla per poi continuare una settimana dopo. AGLIO L;altro giorno mi stava per esplodere un ascesso, ma grazie ad uno spicchio d;aglio adagiato sulla parte...tutto scomparso<<<< =uando ci fu la terribile epidemia di spagnola salv molte vite. 'on l;aglio si cura l;ipertensione e alcuni disturbi digestivi. >n medico svedese ha accertato tutte le sue propriet# terapeutiche. L;impiego dell;aglio in medicina risale al 9444 a.'.?aometto ne raccomand l;uso ai suoi seguaci2 "ppocrate lo prescriveva per i disturbi intestinali e le malattie infettive2 +aleno, il medico romano i cui precetti dominarono la medicina per oltre mille anni, lo chiam @l;antitodo del veleno@2 mentre &linio, dal canto suo, sosteneva che

l;aglio funziona per tutte le malattie respiratorie. A Bioscoride, durante il suo mandato di medico ufficiale dell;esercito romano, lo prescriveva come vermifugo. L;elemento attivo dell;aglio una sostanza chimica chiamata @allicina@. A differenza degli antibiotici, che insieme ai germi nocivi distruggono anche i batteri utili all;organismo, l;allicina si limita a combattere quelli nocivi. L;aglio non distrugge istantaneamente i germi, ma inizia su di essi un processo di soffocamento:infatti l;allicina e le altre sostanze chimiche presenti nel succo dell;aglio si legano agli elementi costitutivi del virus e li rendono inattivi. "n altre parole, il contatto con l;aglio soffoca letteralmente i germi.A parliamo adesso di aglio e memoria. A chi le chiedeva il segreto della sua prodigiosa memoria anche in et# avanzata Aleonora *ooselvet, sorridendo a tutta dentatura rispondeva: -L;aglio.. L;ipertensione, disturbo quanto mai diffuso, stata spesso curata dalla medicina popolare proprio con l;aglio." contadini sardi ci hanno invece tramandato un semplice rimedio contro uno dei problemi pi0 fastidiosi dell;umanit#: le punture di zanzare, incluse quelle @tigri@. &rima di avventurarsi in una zono infestata da questi insetti, mangiano una bella insalata abbondantemente condita con aglio, oppure si frizionano con l;aglio le parti del corpo pi0 esposte. Abbassa la pressione troppo alta e regolarizza quella troppo bassa, ma risulta quanto mai efficace per contrastare raffreddori, influenze, e disfunzioni gastrointestinali. 7"SA,A A,7"C"87"'A A+L"8 A L"?8,A Laglio contiene allicina, un potente antimicrobico, e lapoene, che oltre ad abbassare il colesterolo, ridurre la pressione e incrementare la serotonina, potenzia le difese immunitarie. La scorza del limone battericida sul vibrione del colera <!, sul meningococco, sugli stafilococchi, sul gonococco, sui bacilli del tifo, della difterite, della dissenteria e sui colibatteri. "n pi0 gli olii essenziali che contiene sono fungicidi, antibiotici e sedativi per i nervi. "ngredienti: un limone bio intero con la buccia grossa uno spicchio daglio acqua Lavate il limone e mettetelo intero in un pentolino in modo che sia completamente immerso nellacqua una tazza! insieme allo spicchio daglio con tutta la sua buccia. &ortate a ebollizione a fuoco medio, e calcolate esattamente D minuti da quando bolle. ,on alzate troppo la fiamma e non prolungate il tempo di ebollizione altrimenti il limone allimprovviso si bucher# e ne fuoriuscir# il liquido interno prendendo un sapore terrificante. &assati i D minuti togliete il pentolino dal fuoco, togliete subito il limone e lo spicchio daglio e lasciate intiepidire un po la tisana prima di berla.

"n caso di febbre e di tutte le sue complicazioni dolori etc!, quindi, si pu assumere questa tisana ogni E ore, come un antibiotico. =uesto infuso ottimo anche per le bronchiti croniche, lasma, e per il virus dellherpes di qualsiasi tipo!, oltre che per la varicella. Se si vuole usare come preventivo invece basta prenderla una volta al giorno per due tre giorni. ,on si pu aggiungere zucchero perchF favorisce la replicazione batterica.