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LUNEDÌ 1 OTTOBRE 2007

P O S T E I T A L I A N E S . P. A . - S P E D . I N A B B . P O S T . - D . L . 3
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ALL'INTERNO

IL CAOS DOPO L'ALLUVIONE

LA GUERRA FLEGREA

QUARTIERI SPAGNOLI

Ancora fango a Bagnoli, gli studenti restano a casa


A tre giorni dall'alluvione a Bagnoli (nella foto) regna ancora il caos.
Risultato: oggi gli studenti del 37° circolo e dell'Ipia non andranno a scuola. I
genitori insorgono: «Quanto dovremo aspettare?». Nell'area nord strade piene di
rifiuti: i locali dell'Asìa sono sommersi di fango.

Faida, ancora sangue: agguato in via Lepanto


È stato inseguito dai killer in via Lepanto, ora Massimiliano Capuano, 36 anni,
lotta tra la vita e la morte all'ospedale San Paolo. È accaduto ieri alle 22,30.
Intanto gli investigatori ritengono che Giuseppe Carputo e Giovanni Moccia (nella
foto) furono uccisi assieme.

Preso Salvatore Attanasio, latitante del clan Di Biasi


Si era reso irreperibile da quando era stato emesso a suo carico un mandato di
cattura per droga. Ma ieri Salvatore Attanasio, genero del ras dei Quartieri,
Luigi Di Biasi, è stato catturato. I poliziotti lo hanno rintracciato in via
Catone: andava a casa a salutare i familiari.

L' O P I N I O N E

LA BEFFA
| Il Napoli domina ma senza la spinta dei tifosi si smarrisce e il Genoa vince

Istituzioni inutili e sprechi a volontà


ORAZIO ABBAMONTE
LCUNI GIORNI OR SONO è apparso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
un decreto che ha stabilito la nuova pianta organica dell'Autorità di vigilanza
sui lavori pubblici. Non molti, credo, avranno sentito parlare di quest'organismo,
e significa già qualcosa. Si tratta d'una sorta d'autorità indipendente del tipo
di quelle ben più note con competenza sulla concorrenza e sulle telecomunicazioni
che dovrebbe controllare la trasparenza degli appalti. Taccio dell'efficacia
della sua azione, ma mi spingo a dire che non è proprio oberata di lavoro. Se non
ne sentiamo mai, qualche ragione ci sarà nell'epoca mediatica. La pianta organica
però farebbe l'invidia d'una multinazionale di successo. Annovera la bellezza di
poco meno di settanta, sì avete letto bene, settanta dirigenti e trecento
dipendenti. A parte che si tratta d'un esercito di generali un dirigente ogni
cinque dipendenti e questo pure parla da sé, mi chiedo cosa ci faccia un tal
numero di condottieri in un'istituzione della cui abolizione da tempo (ovvio:
inutilmente) si discute? Immaginate voi che fatturato dovrebbe produrre un'azienda
privata per permettersi un simile, aristocratico schieramento? Sono mesi che si
discute a vanvera dei costi della politica. Ci siamo interessati sinanco
dell'onorevole barbiere. Direte: ma che c'entra questo con l'Autorità dei lavori
pubblici. C'entra e come. Perché i veri sprechi si vedono analizzando i mille
rivoli dell'amministrazione, attraverso cui l'elefantiasi si diffonde come
un'inarrestabile infezione. Accade che si moltiplichino istituzioni inutili e,
all'interno di queste per osmosi, i dipendenti superflui proliferino, spesso e
volentieri onusti di privilegi. Non potrebbe essere diversamente. L'attuale
Governo conta, pare, 102 componenti: e quelli precedenti, però, non è che fossero
proprio mingherlini. Ora, siccome non c'è dubbio che sono un tantino ridondanti,
cosa ci stanno lì a fare? I bottoni non possono bastare per tutti. È naturale che
chi siede nell'esecutivo in spazi angusti, cerchi almeno di farsi amici all'aria
aperta: per carità, non vorrei offendere nessuno, mi riferisco a leggi generali
della politica.

Imbecille, ora sei contento?


Reja: «Condizionati dall'assenza del pubblico, ma non si prende un gol così»

Guerriglia urbana in Torino-Juve:Comunale da squalificare


Seconda sconfitta casalinga per il Napoli, ma

Reja, torni all'antico: sono in arrivo impegni proibitivi


ITALO CUCCI

GLI APPUNTI

stavolta c'è l'attenuante del San Paolo a porte chiuse. Gli azzurri, condizionati
dall'assenza del pubblico, si sono arresi al Genoa allo scadere di un match che
avevano largamente meritato di vincere.
NAPOLI. Il ko non è andato giù al tecnico Reja che

Bastano un autogol e un tiro per vincere


MIMMO CARRATELLI

IORE E SIORI VENGHINO venghino a Piedigrotta al


grande Festival dell'Autolesionismo! Dilettanti e professionisti allo sbaraglio!
Vi faremo vedere come in poche ore si può distruggere il lavoro di un mese, e
tanta allegria, tante speranze! Porte chiuse, spalti deserti, sussurri e grida nel
silenzio coatto: il clima ideale per metter fine a quelle scene di gioia suscitate
dal favoloso gol del Pampa. Il Lanciator Cretino - dico poco - non è forzatamente
al San Paolo, stavolta, com'era mercoledì. Forse è andato
[SEGUE A PAG.9]

si è scagliato contro i delinquenti che costringono il Napoli a giocare senza


l'appoggio della tifoseria amica. «Per colpa di quattro coglioni vengono
penalizzati società, squadra e tifosi. Ma i miei calciatori sono immuni da
responsabilità: è assurdo prendere il gol della sconfitta con la difesa
schierata». Intanto chissà se il giudice sportivo squalificherà il Comunale per la
guerriglia urbana di ieri sera prima di Torino-Juve.
Il gol del pareggio. Domizzi trasforma il rigore: è 1-1 SERVIZI NELLO SPORT

Il Napoli si infila nella seconda sconfitta (ancora al San Paolo). Al Genoa


bastano un autogol e un tiro per vincere. Il Napoli non fa molto di più, ma almeno
impegna il portiere ligure due volte, con Hamsik (gran volo e deviazione
miracolosa di Scarpi) e con Lavezzi, poi Sosa di
TADIO VUOTO E MANI PURE.

[SEGUE A PAG.10]

MA È STATO UN FLOP

| Meno di cento persone in piazza a Napoli. An al cardinale: sfiliamo per la


famiglia
NAPOLI. Non è stato proprio un successo il corteo in difesa dei diritti degli
omosessuali in via Verdi, a cui ha partecipato anche il sindaco Rosa Russo
Iervolino (nella foto). Meno di cento i presenti, tra gay, lesbiche, trans e
travestiti, con personaggi abbigliati folcloristicamente e coppie che si
scambiavano in pubblico più che esplicite effusioni. Ma a destare polemiche è
stato il "patrocinio" del sindaco cattolico. La Destra insorge: «È la resa della
Margherita al Partito democratico». E An, con Laboccetta, invita il cardinale Sepe
ad un corteo in difesa della famiglia. PRIMO PIANO A PAG.2

SERIE C

Sindaco al corteo gay, insorge la destra


ALL'INTERNO IL DELITTO A TORINO

Sorrento, prima vittoria Neapolis, stop a Celano


In C1 il Sorrento (nella foto il tecnico Provenza) festeggia il primo successo
stagionale battendo con tre gol la Sangiovannese. Vola la Salernitana. In C2
Neapolis sconfitto sul campo di Celano.

Uccisa con un pugno, confessa un amico


TORINO. La ragazza sparita giovedì è stata uc-

cisa con un pugno alla testa da un amico 25enne. Il cadavere è stato trovato in un
canale. Il giovane ha confessato: ha anche tentato di svaligiare la casa della
vittima. PAG.4

BASKET
PARTITO DEMOCRATICO
«SUBITO NUOVE ELEZIONI»

Berlusconi: arriveranno molti fuoriusciti da Dl


ROMA. «Non accetteremo governi di transizione. Chiederemo, anche scendendo in
piazza, un ritorno alle urne». Parola di Silvio Berlusconi:«A ottobre finirà
l'esperienza della Margherita e molti di loro verranno da noi». Rutelli: panzane.
PAG.3

Liste De Mita-Bassolino irregolari: Piccolo e Mazzarella all'attacco


NAPOLI. Bordate dei candidati Piccolo e Mazzarella alla segreteria regionale del
Pd: vanno escluse le liste con irregolarità. E le tre che fanno capo all'asse De
Mita-Bassolino (nella foto) a Campania 1 presenterebbero 41 capilista uomini ed
appena 13 donne. Riunione fino a notte fonda del collegio regionale dei garanti,
con dimissione di un componente. PRIMO PIANO A PAG.3

La Eldo parte male e si arrende a Milano


Comincia male il torneo della Eldo Napoli che soccombe 69-60 sul parquet
dell'Armani Milano dell'ex Sesay. Buone prove di Malaventura e Rivera (nella
foto).

[SEGUE A PAG.2]