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di Silvana Castignone Diritti degli animali sommario: 1. Il dibattito etico-filosofico. 2. Quali diritti? 3. La situazione normativa in Italia. 4.

Cenni di diritto comparato. !iblio"rafia. 1. Il dibattito etico-filosofico La tematica dei diritti de"li animali rientra in #uella pi$ vasta dei cosiddetti nuovi diritti e dei nuovi so""etti di diritto c%e si va affermando nella cultura contemporanea. &a un lato' infatti' ven"ono presi in considerazione diritti nuovi: si parla ad esempio di (diritto all(ambiente(' vale a dire del diritto c%e le persone %anno di vivere in un ambiente salubre e il pi$ possibile tutelato' o ancora di (diritto al patrimonio "enetico(' rivendicazione assolutamente impensabile fino a #ualc%e decennio fa. &all(altro lato si afferma l(esistenza di nuovi so""etti di diritto' in #uanto si attribuiscono diritti morali e "iuridici a esseri' umani o anc%e non umani come nel caso appunto de"li animali' ai #uali in precedenza veniva data una rilevanza soltanto mar"inale e indiretta. &al punto di vista etico-filosofico la (#uestione animale( in c%iave moderna ) stata sollevata dal libro di *eter +in"er ,nimal liberation- la discussione ) poi continuata' e continua tuttora' attraverso centinaia di articoli e libri nonc%. numerosi conve"ni sull(ar"omento. /i sono due impostazioni principali del problema della tutela morale e "iuridica de"li animali. L(una' di stampo utilitaristico e conse#uenzialista' ) basata sulla considerazione delle conse"uenze delle azioni in termini di piacere e di pena' e #uindi ) rivolta soprattutto a dimostrare c%e esiste il dovere di non infli""ere sofferenze' non solo all(uomo ma a #ualsiasi altra creatura sensibile. L(altra ) incentrata invece sull(affermazione dell(esistenza di veri e propri diritti naturali di tutti "li esseri viventi. Il "rosso sco"lio da superare per permettere a"li animali di entrare a pieno titolo nel re"no dell(etica ) rappresentato tradizionalmente dalla concezione cartesiana dell(animale-macc%ina. Contro Cartesio ) ormai facile osservare' sulla base delle innumerevoli prove fornite da"li etolo"i' c%e "li animali' o #uantomeno "li animali superiori' possiedono consapevolezza e' ben lun"i dall(essere de"li automi' arrivano in taluni casi anc%e all(uso di strumenti e alla trasmissione di conoscenze. Il fatto c%e essi non sappiano servirsi del lin"ua""io non ) sufficiente per rele"arli allo status di semplici meccanismi' di orolo"i 0composti solo di ruote e di molle0 e #uindi di reazioni puramente meccanic%e' come scriveva Cartesio. 1li animali sono in "rado di sperimentare il piacere e la sofferenza: sono inoltre dotati di memoria' e #uindi della capacit2 di ricordare le esperienze passate. In #uale conto allora deve essere tenuta' dal punto di vista etico' la sofferenza animale? +econdo 3ant' e prima di lui "i2 secondo 4ommaso d(,#uino' la sofferenza animale assume s5 un certo rilievo' ma soltanto in maniera indiretta: il dovere di non far soffrire "li animali esiste' ma dipende dal dovere primario e diretto c%e ciascuno di noi %a verso "li altri uomini di non offendere la loro sensibilit2 con spettacoli crudeli' i #uali oltre tutto possono indurire "li animi e spin"ere le persone a diventare crudeli anc%e nei confronti dei loro simili. +aevitia in bruta est tirocinium crudelitatis in %omines. In #uesta prospettiva "li interessi de"li animali in se stessi in realt2 non ven"ono presi in considerazione' sulla base dell(assunto c%e la morale ) propria dell(uomo e dell(uomo soltanto' unico titolare e destinatario di diritti e doveri in #uanto essere dotato di ra"ione oltre c%e di sensibilit2. 4ale concezione ) stata c%iamata 0tesi della crudelt20' ed ) tuttora molto diffusa. 6 pur vero c%e essa concede un #ualc%e rilievo morale a"li animali: tuttavia viene considerata poco ("arantista( nei loro

confronti. Infatti non ) detto c%e sempre' necessariamente' essere crudeli verso "li animali comporti il diventarlo anc%e con "li esseri umani. 7ella ma""ior parte dei casi si riesce facilmente a stabilire a livello psicolo"ico una distinzione tra ci8 c%e si compie nell(esercizio di una certa attivit2 e nei confronti di una cate"oria di esseri da ci8 c%e si compie invece all(interno di altri rapporti. ,nc%e l(appello al dovere di non far soffrire le anime sensibili non porta molto lontano: per eliminare tale risc%io ) sufficiente infatti evitare di compiere le sevizie e i maltrattamenti nei luo"%i pubblici' aperti alla vista di tutti. Contro la tesi 9antiana dei doveri indiretti +in"er riprende l(ormai famosa frase di :erem; !ent%am' il "rande utilitarista classico: 0L(importante non ) c%iedersi (sanno essi <"li animali= ra"ionare?(' e neppure (sanno essi parlare?(' bens5 (sanno essi soffrire?0. La linea c%e divide "li esseri c%e sono de"ni direttamente' per loro stessi' di considerazione morale da #uelli c%e non lo sono non passa attraverso la ra"ione o la capacit2 di parlare. +e cos5 fosse' allora anc%e numerosi esseri umani dovrebbero venire esclusi: i neonati' i cerebrolesi' i deficienti. +i tratta dell(ar"omento cosiddetto (dei casi mar"inali(' molto usato nel dibattito animalista contemporaneo. +arebbe d(altronde tautolo"ico affermare c%e "li umani mar"inali sono comun#ue so""etti morali in #uanto esseri umani: ci8 c%e si deve individuare ) appunto la caratteristica c%e rende "li uomini so""etti morali. !iso"na stare attenti a non cadere nello specismo' ovvero nella discriminazione in base alla specie di appartenenza >cos5 come il razzismo ) la discriminazione in base alla razza di appartenenza e il sessismo #uella in base al sesso?. ,ffermare c%e solo "li esseri umani sono de"ni di considerazione morale in #uanto esseri umani' ) la stessa cosa c%e affermare c%e i bianc%i sono superiori ai neri in #uanto bianc%i' o "li uomini superiori alle donne in #uanto uomini. 6 evidente c%e non si tratta di vere e proprie ar"omentazioni' bens5 di assunzioni indimostrate. *er limitare la morale a"li esseri umani occorrerebbe trovare una #ualit2 c%e appartenesse a tutti "li esseri umani e solo a essi. @a' come si ) visto' tale ruolo non pu8 essere svolto n. dalla ra"ione' n. dal lin"ua""io' n. dalla capacit2 di autodeterminarsi- a parte il fatto c%e anc%e molti animali possiedono in #ualc%e misura tali doti' il punto da sottolineare ) c%e "li umani mar"inali ne sono privi' in tutto o in parte. La capacit2 di soffrire ) invece una caratteristica c%e accomuna tutti "li esseri umani' normali o mar"inali c%e siano. @a essa ) condivisa anc%e da"li animali. I precetti morali fondamentali della nostra civilt2 sono tutti basati sul dovere primario di non far soffrire il prossimo. Arbene' nella nozione di prossimo appare ineludibile far rientrare anc%e tutti i non umani in "rado di sperimentare la sofferenza e di esserne consapevoli: e #uindi la stra"rande ma""ioranza de"li animali. *ossiamo dun#ue ritenere c%e "li animali siano destinatari di doveri diretti da parte dell(uomo' e non soltanto beneficiari indiretti di rapporti morali tra uomo e uomo. +i apre cos5 la strada verso una "iustizia interspecifica' c%e coinvol"a cio) i rapporti tra le diverse specie e sostituisca la "iustizia infraspecifica' vale a dire #uella esclusivamente interna alla specie umana. 6 da notare per8 c%e "li animali sono da ritenersi so""etti morali passivi e non attivi' nel senso c%e sarebbe assurdo attribuir loro dei doveri nei confronti de"li altri animali o de"li uomini. Questa incapacit2 non to"lie loro la #ualit2 di so""etti morali passivi >so""etti cio)' ripetiamo' verso cui l(uomo %a dei doveri diretti?: c%i volesse ar"omentare in tal senso ricadrebbe subito nel dilemma posto dai casi mar"inali. ,nc%e ai neonati e ai pazzi non si possono infatti ric%iedere comportamenti moralmente responsabili' ma non per #uesto si ritiene c%e le persone adulte e normali non abbiano dei doveri diretti nei loro confronti. Bin #ui si ) parlato soltanto di doveri: un problema ulteriore consiste nel c%iedersi se "li animali possiedano anc%e dei veri e propri diritti. +econdo la prospettiva c%e abbiamo per brevit2 c%iamata utilitaristica o per me"lio dire conse#uenzialista' i diritti non sono

se non l(altra faccia dei doveri. +e esiste il dovere di non far soffrire "li esseri sensibili' si pu8 dire c%e essi %anno il diritto di non patire sofferenze causate da altri. In altri termini' con la parola (diritti( non ci si riferisce a realt2 o #ualit2 o""ettive' preesistenti ai doveri' bens5 ven"ono indicati #uei trattamenti c%e determinati so""etti' uomini e animali o pi$ in "enerale tutti "li esseri forniti di sensibilit2' dovrebbero ricevere sulla base del principio etico fondamentale c%e impone di non causare sofferenza. Csiste per8 anc%e una prospettiva di stampo "iusnaturalistico' il cui massimo rappresentante ) l(americano 4om De"an. +econdo #uesto autore tutti "li esseri viventi e sensibili %anno un valore intrinseco' c%e come tale va rispettato in maniera assoluta e da cui deriva una serie di diritti fondamentali' naturali e inalienabili: alla vita' al rispetto' alla non sofferenza' alla libert2. *ossedere valore intrinseco si"nifica essere in "rado di condurre una vita c%e pu8 essere mi"liore o pe""iore per il so""etto c%e la vive' in modo del tutto indipendente dalle valutazioni altrui: si"nifica essere' per usare le parole di De"an' dei 0so""etti di una vita0. L(autore distin"ue tra 0a"enti morali0 e 0pazienti morali0. 1li a"enti morali sono i so""etti in "rado di diri"ere le proprie azioni sulla base di principE morali' e tali possono confi"urarsi solo "li esseri umani adulti e razionali c%e #uindi sono i 0so""etti di una vita0 per eccellenza. I pazienti morali invece sono privi della capacit2 di formulare re"ole morali e di attenervisi' ma sono tuttavia dotati di credenze' ricordi' percezioni' emozioni' e #uindi sono in "rado di condurre una vita mi"liore o pe""iore per loro stessi e' in una certa misura' di rendersene conto. &i conse"uenza sono anc%(essi so""etti di una vita' sia pure in #ualit2 soltanto di pazienti morali' e come so""etti di una vita possiedono dei diritti naturali fondamentali. Arbene' a #uesta cate"oria dei pazienti morali so""etti di una vita apparten"ono oltre a"li umani mar"inali anc%e "li animali' o #uantomeno buona parte di essi. I sostenitori della teoria del valore intrinseco affermano c%e solo cos5 si riesce a difendere a fondo "li animali' senza le inevitabili limitazioni della prospettiva conse#uenzialista' la #uale ) basata su calcoli e su valutazioni spesso so""ettivi e comun#ue variabili. Il valore intrinseco invece ) inteso come un elemento o""ettivo peculiare di o"ni sin"olo vivente' e come tale costituisce una vera e propria barriera di fronte alle pretese altrui. 6 una specie di "uscio protettivo attorno a ciascun essere' c%e non si pu8 infran"ere se non in casi assolutamente eccezionali e ampiamente motivati. &i "rande interesse appare anc%e la posizione dell(in"lese @ar; @id"le;' la #uale cerca di mediare tra l(impostazione tradizionale' fortemente antropocentrica' e la tesi sostenuta con principE e ar"omentazioni diversi da +in"er e De"an circa l(e"ua"lianza di tutti "li animali' ivi compreso l(uomo. +econdo la @id"le; ) naturale e "iustificabile c%e "li uomini diano la preferenza ai loro conspecifici: esistono dei le"ami di affinit2 all(interno delle varie specie c%e non possono essere sottovalutati. 6 tuttavia necessario "ettare un ponte tra le diverse specie' soprattutto in considerazione del fatto' di cui troppo spesso ci si scorda' c%e tra l(uomo e "li altri animali oltre ai rapporti di conflitto sono sempre esistiti anc%e #uelli di cooperazione. La salvezza dell(uomo ) le"ata a #uella delle altre specie e va vista come inserita nella biosfera' nell(ecosistema "lobale. 07essuna specie ) un(isola0. 7on biso"na dimenticare infatti c%e stiamo assistendo nel mondo contemporaneo e all(interno della nostra civilt2 al fenomeno della sensibilit2 in espansione: si sta verificando un pro"ressivo allar"arsi della coscienza morale c%e ci spin"e a uscire non solo dai confini della nostra etnia o razza' ma anc%e da #uelli della nostra specie' fino ad abbracciare tutti "li esseri viventi' animali' piante e la natura in "enere. +empre pi$ pressanti diventano inoltre le preoccupazioni per lo stato di salute del nostro pianeta' e l(incubo della catastrofe ecolo"ica sembra incombere o"ni "iorno di pi$. &i conse"uenza il problema della tutela de"li animali risulta strettamente intrecciato con

#uello ecolo"ico "enerale' anc%e se vi sono differenze c%e ) bene mettere in luce: infatti' mentre "li animalisti in "enere si preoccupano per le sofferenze de"li animali come sin"oli e non solo come specie' e rivol"ono la loro attenzione in primo luo"o a"li animali da allevamento e a #uelli destinati alla sperimentazione' "li ecolo"isti tendono piuttosto alla conservazione de"li ecosistemi naturali nella loro complessit2. 7aturalmente in molti punti vi ) sovrapposizione tra i due movimenti e un "rosso problema comune ) rappresentato dalla protezione delle specie in via di estinzione. 2. Quali diritti? Quali sono i diritti' comun#ue ven"ano intesi' c%e possiamo attribuire a"li animali? 6 ovvio infatti c%e a essi non competono "ran parte dei diritti c%e di solito ven"ono ascritti a"li esseri umani. 7on avrebbe senso' ad esempio' sostenere c%e biso"na dare a"li animali il diritto di voto' o #uello all(istruzione. +i deve trattare per forza di una piattaforma minimale di diritti: e cio) del diritto a non subire sofferenze inutili >inutili per l(animale stesso' e non certo inutili per l(uomo?' del diritto alla vita' c%e ) #uello c%e pone difficolt2 ma""iori' e del diritto alla libert2. Il diritto alla non sofferenza appare senza dubbio come il pi$ importante' e "li altri a ben vedere possono venirvi ricompresi. La morte ) sicuramente causa di sofferenza' e lo stesso dicasi della privazione della libert2' sia pure con "radazioni diverse a seconda c%e si tratti di animali domestici o di animali selvatici. Il diritto alla vita coinvol"e la "rossa #uestione del ve"etarismo. +i pu8 "iustificare l(uccisione di un animale per scopi alimentari #ualora essa ven"a data in maniera eutanasica? !ent%am diceva di s5' sostenendo c%e "li animali non %anno' come l(uomo' la capacit2 di prefi"urarsi la morte' e inoltre #uella c%e ricevono da"li uomini ) #uasi sempre pi$ rapida e pietosa' o #uantomeno potrebbe essere resa tale' della morte cui andrebbero incontro naturalmente. 4uttavia ) stato rilevato c%e la (morte dolce( per "li animali da allevamento ) possibile soltanto in via teorica' soprattutto se si considera il numero sterminato di capi c%e viene macellato o"ni "iorno. &i conse"uenza la pressione de"li animalisti ) rivolta verso soluzioni di tipo ve"etarista o #uantomeno verso un minor consumo di carne e di proteine animali' anc%e perc%. il diritto alla non sofferenza non comporta soltanto l(esi"enza di uccidere il minor numero possibile di animali' ma anc%e #uello' altrettanto importante' di modificare le condizioni di vita ne"li allevamenti intensivi. 6 necessario "arantire a"li animali se non una vita simile a #uella naturale >cosa c%e appare o""i difficile e forse impossibile?' almeno delle condizioni minime di libert2 di movimento. Cmblematico ) il caso dei polli di batteria c%e dovrebbero' come ) stato recentemente disposto in +vizzera e in +vezia' potersi muovere e becc%ettare per terra' anzic%. venire tenuti in "abbie e rastrelliere' con uno spazio a disposizione per ciascun pollo di circa 4FG cmH' vale a dire delle dimensioni di poco superiori a #uelle di un fo"lio di carta da lettere. , ben vedere' a causa delle "ravi sofferenze c%e comportano "li allevamenti intensivi' non sarebbe sufficiente essere ve"etariani: non biso"nerebbe neppure cibarsi di alimenti di ori"ine animale #uali il latte' i forma""i e le uova. Accorrerebbe cio) diventare ve"ani >dal vocabolo in"lese ve"an? o ve"etalisti >dal francese v.".taliste? e man"iare solo proteine ve"etali. *oic%. tali pratic%e' ancorc%. in aumento' sono difficili da perse"uire su lar"a scala e talora vanno incontro a difficolt2 o""ettive' la ric%iesta minimale ) appunto #uella di una sempre ma""iore limitazione dei consumi di proteine animali' c%e tra l(altro aiuterebbe i paesi in via di sviluppo affetti da "ravi carenze alimentari. +i ) calcolato infatti c%e' ad esempio per #uel c%e ri"uarda la carne' per ottenere 2G-3G " di proteine animali ) necessario consumarne ben 1GG di ve"etali' con una perdita secca di IG-JG " di proteine' le #uali potrebbero invece

sopperire almeno in parte alle necessit2 alimentari del 4erzo @ondo #ualora il fabbiso"no di proteine fosse assunto direttamente nella forma ve"etale. In #uanto alla caccia' dato c%e non viene pi$ esercitata' tranne c%e in limitatissime parti del "lobo' per necessit2 alimentari bens5 soltanto per sport e divertimento' essa non pu8 trovare "iustificazione alcuna. 7on ) accettabile in nessun modo la liceit2 di to"liere la vita e procurare sofferenza a un essere vivente solo per ottenere #ualc%e ora di sva"o. Lo stesso dicasi ovviamente per tutti "li spettacoli e i "ioc%i in cui siano coinvolti animali in modo tale da procurare loro morte eKo sofferenza' e per l(uso delle pellicce' tanto pi$ c%e la loro funzione pu8 essere facilmente svolta da altri materiali. L(altro punto dolente ) rappresentato dalla sperimentazione scientifica: essa viene considerata moralmente illecita dalla totalit2 de"li autori animalisti' il cui obiettivo finale ) la sua completa eliminazione. Accorre procedere a un sempre ma""iore sviluppo dei cosiddetti metodi alternativi o sostitutivi' vale a dire simulazioni al computer e uso di colture cellulari. 7el frattempo si ric%iede una mi"liore stabulazione' l(uso costante di anestetici e soprattutto una drastica riduzione del numero de"li esperimenti' c%e dovrebbero essere limitati a poc%i casi di dimostrata necessit2 dopo aver passato il va"lio di una commissione appositamente costituita' di cui dovrebbero far parte anc%e dei rappresentanti de"li antivivisezionisti' opportunamente #ualificati. Il diritto alla libert2 infine ri"uarda l(esistenza di zoo e circ%i. La privazione della libert2 costituisce indubbiamente sofferenza "rave per tutti "li animali selva""i' a cui si a""iun"ono' nel caso dei circ%i' le ulteriori costrizioni dovute al processo di addestramento. +i pu8 ammettere l(esistenza dei "iardini zoolo"ici solo #uando abbiano lo scopo di prote""ere "li ultimi esemplari di specie in via di estinzione. In #uanto a"li animali da compa"nia' oltre al diritto di non essere maltrattati %anno anc%e #uello di essere accuditi e soprattutto #uello di non essere abbandonati. 3. La situazione normativa in Italia *assando dal piano della speculazione filosofica a #uello della realizzazione concreta dei principE morali' possiamo constatare c%e le idee nuove esposte finora incontrano non poc%i ostacoli e difficolt2 sul loro cammino. C() stata' ) vero' all(L7C+CA nel 1MIJ la proclamazione solenne della (&ic%iarazione universale dei diritti dell(animale(' fatta dai rappresentanti delle varie le"%e protezionistic%e europee' la #uale per8 ) rimasta allo stadio di una mera dic%iarazione ideolo"ico-pro"rammatica' cui non ) stato dato alcun se"uito. I punti caratterizzanti di #uesto manifesto dei diritti de"li animali sono i se"uenti: 1? l(affermazione c%e tutti "li animali nascono u"uali di fronte alla vita e %anno e"uale diritto all(esistenza- 2? la decisa ne"azione c%e "li uomini abbiano alcun diritto di sterminarli o di maltrattarli. L(uccisione senza necessit2 di un animale ) #ualificata come biocidio' cio) come delitto contro la vita' mentre o"ni atto c%e porti all(eliminazione di un "ran numero di animali selva""i ) ritenuto un vero e proprio "enocidio- 3? la proibizione della vivisezione- 4? l(elencazione dei vari diritti c%e abbiamo sopra illustrato. 7ell(ordinamento "iuridico italiano troviamo due soli articoli del Codice penale c%e trattano dei maltrattamenti a"li animali. L(art. N3J prende in considerazione "li animali in #uanto o""etto del diritto di propriet2 e punisce i maltrattamenti in #uanto danni procurati alla propriet2 altrui. L(art. I2I' pi$ importante' cos5 recita: 0>@altrattamento di animali?. C%iun#ue incrudelisce verso animali o senza necessit2 li sottopone a eccessive fatic%e e torture' ovvero li adopera in lavori ai #uali non siano adatti per malattia o per et2' ) punito con l(ammenda <...=. ,lla stessa pena so""iace c%i' anc%e per solo fine scientifico o didattico' in un luo"o pubblico o aperto o esposto al pubblico' sottopone

animali vivi a esperimenti tali da destare ribrezzo. La pena ) aumentata <...= se "li animali sono adoperati in "ioc%i o spettacoli pubblici' i #uali comportino strazio o sevizie0. , proposito di #uesto articolo si possono fare numerose osservazioni. In primo luo"o si pu8 facilmente constatare come l(ideolo"ia a cui si ispira sia #uella 9antiana: l(animale ) tutelato solo in #uanto si vuole evitare di offendere la sensibilit2 della "ente con spettacoli crudeli. /i ) infatti l(insistenza sul fatto c%e le sevizie' per essere punibili' devono avvenire in pubblico o in luo"o aperto al pubblico' e devono essere tali da 0destare ribrezzo0. ,nc%e scorrendo la dottrina e la "iurisprudenza meno recenti appare c%iaro come il bene "iuridico tutelato non sia il benessere psicofisico dell(animale bens5 (il comune senso di piet2(. Inoltre l(espressione 0senza necessit20 indebolisce molto la forza del primo capoverso c%e confi"ura il reato di maltrattamento. +e poi si esamina la storia dell(art. I2I' si riscontra c%e la sua formulazione attuale non solo ) rimasta immutata rispetto a #uella del Codice Docco del 1M3G- ma si discosta poc%issimo da #uanto stabilito dall(art. 4M1 del Codice Oanardelli del 1JJM- andando ancora pi$ indietro nel tempo si ritrovano disposizioni del tutto analo"%e nel Codice penale del 1randucato di 4oscana del 1JFN e in #uello per "li +tati di +ua @aest2 il re di +arde"na del 1JFM. Il c%e si"nifica c%e la normativa italiana in merito al maltrattamento de"li animali ) vecc%ia di pi$ di un secolo' nonostante "li enormi mutamenti c%e si sono verificati nel frattempo: l(aumento costante della popolazione' l(incremento de"li allevamenti intensivi con metodi e strutture del tutto diversi da #uelli tradizionali' nonc%. lo sviluppo verti"inoso delle ricerc%e scientific%e in campo medico' c%irur"ico e farmacolo"ico' con conse"uente dilatazione de"li esperimenti su animali. Lna terza caratteristica da osservare ) c%e per i tras"ressori sono previste solo delle pene pecuniarie. +i impone dun#ue una profonda revisione' c%e ) stata tentata' ma molto parzialmente' con la recente le""e sul randa"ismo. La le""e #uadro in materia di animali da affezione e prevenzione del randa"ismo porta il n. 2J1 ed ) del 14KJKM1. In essa si promuove la tutela de"li animali da affezione' se"natamente i cani e i "atti' condannando le crudelt2' i maltrattamenti e l(abbandono 0al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale0. +i prevede il controllo della popolazione canina e felina nonc%. la limitazione delle nascite affidata alle unit2 sanitarie locali- si vieta la soppressione dei randa"i e di conse"uenza si dovr2 provvedere alla costruzione di appositi rifu"i per i cani- i "atti verranno sterilizzati e riammessi a vivere in libert2' possibilmente nelle colonie c%e potranno essere "estite da"li enti e dalle associazioni protezionistic%e. /iene istituita l(ana"rafe canina. Le sanzioni per l(abbandono' la mancata iscrizione all(ana"rafe canina' il mancato tatua""io e il commercio di cani e "atti al fine di sperimentazione sono esclusivamente di carattere amministrativo >da notare per8 c%e nell(ultimo dei casi menzionati la somma da pa"are va da F.GGG.GGG a 1G.GGG.GGG' ed ) #uindi molto elevata?. *er i maltrattamenti sono previste invece delle pene e non solo delle sanzioni amministrative: ma anc%(esse sono solamente pecuniarie' con l(esclusione di #uelle detentive: pi$ precisamente si fa esplicito riferimento all(art. I2I del Codice penale sopra illustrato' e l(unica novit2 ) costituita dall(innalzamento dell(ammenda' c%e adesso va da un minimo di FGG.GGG lire ad un massimo di 3.GGG.GGG. *er trovare una nuova definizione dell(animale e delle innovazioni a livello di principE occorre vol"ere lo s"uardo ad alcune proposte di le""e e ad alcune sentenze.In particolare se"naliamo la proposta di le""e Oanone-&e Lorenzo' recante il titolo 4utela della fauna e diritti de"li animali' presentata nel 1MJI e mai esaminata. In tale proposta venivano enunciati alcuni principE fondamentali per ade"uare la le"islazione alla sensibilit2 e alle esi"enze attuali. Innanzitutto si stabiliva c%e 0nessun animale pu8 essere sottoposto a maltrattamenti o atti crudeli c%e comportino la violazione delle le""i

naturali a livello fisiolo"ico' psic%ico' "enetico e ambientale0. Il c%e si"nifica rivendicare il diritto dell(animale a uno stato normale di salute e di vita' in accordo con la sua costituzione psicofisica cos5 come ) riscontrabile in natura. Inoltre la nozione di maltrattamento e di atto crudele veniva definita con riferimento 0al superamento momentaneo o protratto nel tempo' causato da #ualsiasi mezzo fisiolo"ico o psic%ico' della so"lia della reattivit2 dell(animale al dolore in assenza di una reale e le"ale necessit20. In maniera c%iarissima era #ui introdotto il principio della non sofferenza >"i2 peraltro sottinteso nel ric%iamo al rispetto delle le""i biolo"ic%e naturali di cui si parlava prima?. Certamente si imporrebbe un(ulteriore elaborazione di alcuni concetti fondamentali' ad esempio #uello di 0so"lia della reattivit2 animale al dolore0 e l(altro di 0reale e le"ale necessit20' c%e potrebbero diventare una comoda finestra per far rientrare ci8 c%e si era cacciato dalla porta: tuttavia si tratta di innovazioni c%e' se riproposte e incorporate in una le""e' costituirebbero un "rosso passo in avanti. *asso in avanti c%e ) "i2 stato compiuto in alcuni casi ad opera de"li or"ani "iurisdizionali in sede di interpretazione dell(art. I2I e delle le""i a esso correlate. Citiamo per tutte la recente sentenza della Corte di cassazione >sez. III penale' udienza del 14 marzo 1MMG' estensore *osti"lione?' dove si afferma c%e l(articolo in #uestione 0tutela "li animali in #uanto autonomi esseri viventi' dotati di sensibilit2 psicofisica e capaci di rea"ire a"li stimoli del dolore' ove essi superino una so"lia di normale tollerabilit2. La tutela penale ) dun#ue rivolta a"li animali in considerazione della loro natura0. +i sottolinea inoltre c%e confi"urano il reato di maltrattamento non solo #uei comportamenti crudeli c%e offendono il comune senso di piet2 e di mitezza verso "li animali o c%e possono avere de"li effetti diseducativi' ma #ualsiasi comportamento c%e 0incida sulla sensibilit2 dell(animale0 producendo sofferenza. +iamo di fronte a un c%iaro esempio di interpretazione evolutiva di un enunciato normativo' al fine di renderlo rispondente al mutamento sopravvenuto nella coscienza comune e alle nuove istanze morali e sociali. 4. Cenni di diritto comparato 7ella vicina Brancia i maltrattamenti verso "li animali sono contemplati direttamente da due articoli del Codice penale: l(D 3J-12P e il 4F3. Il primo' contenuto in un decreto del 1MFM' punisce non solo con un(ammenda ma anc%e con alcuni "iorni di pri"ione c%iun#ue compia senza necessit2 atti di maltrattamento nei confronti di animali' sia in privato c%e in pubblico. *er maltrattamento si intende' sulla base della "iurisprudenza in merito' #ualsiasi atto commesso con violenza e brutalit2 e c%e abbia procurato inutile sofferenza all(animale- alcuni tribunali usano la sofferenza come unico criterio per confi"urare il reato >prescindendo #uindi dalla violenza e dalla brutalit2?. L(art. 4F3 >c%e ) stato introdotto nel 1MN3? ) rivolto a punire i maltrattamenti e le brutalit2 di tipo pi$ "rave' a cui corrispondono pene severe c%e arrivano' per #uanto ri"uarda #uelle detentive' fino a sei mesi di reclusione e a un anno in caso di recidiva. /i ) dun#ue un doppio re"ime a seconda della "ravit2 dei maltrattamenti. &a notare c%e ) scomparso il re#uisito del (luo"o pubblico( in cui dovrebbero avvenire i maltrattamenti' re#uisito c%e era invece ric%iesto nella prima le"islazione del 1JFG. Le cate"orie de"li animali tutelati comprendono soltanto #uelli domestici' o addomesticati o comun#ue tenuti in cattivit2. Lna svolta si"nificativa ri"uardo al modo di considerare "li animali >c%e peraltro continuano a essere definiti come 0beni mobili0' e #uindi o""etti di diritto' dall(art. F2J del Code civil? ) stata impressa dalla le""e del 1MIN relativa alla tutela dell(ambiente e della natura: in essa infatti "li animali ven"ono riconosciuti come 0esseri sensibili0. &i "rande interesse nella "iurisprudenza francese appare il cosiddetto droit 2 l(affection >diritto all(affetto?' il #uale si pu8 esplicare in due serie di circostanze. &a un lato infatti

c%i subisce ad opera di terzi la perdita o il danne""iamento di un animale da compa"nia pu8 c%iedere' oltre ai danni materiali' anc%e il risarcimento dei danni morali. &all(altro lato lo stesso "enere di valutazione di tipo affettivo vale nei casi in cui due persone >ad esempio in caso di divorzio? si disputano il possesso di un cane' di un "atto o di un altro animale da compa"nia. &i carattere molto avanzato appare la le"islazione tedesca' anc%e perc%. pi$ recente: l(ultimo 4iersc%utz"esetz risale infatti al 1MJN. In esso l(animale ) definito (concreatura( dell(uomo' il #uale ) responsabile della sua vita e del suo benessere- si fa ric%iamo esplicito ai biso"ni de"li animali c%e ven"ono in #ualc%e modo allevati o tenuti dall(uomo' e soprattutto all(obbli"o di "arantire all(animale sufficiente libert2 di movimento. 6 proibito l(abbandono' e cos5 pure ) proibito introdurre forzosamente del cibo nel corpo di un animale a meno c%e ci8 non sia ric%iesto da motivi medici: #ui evidentemente si fa riferimento alla barbara prassi di in"ozzare le oc%e per ottenere il foie "ras. &el pari ) vietato il dopin" de"li animali in caso di "are: e #uesto non a fini di correttezza sportiva' ma proprio con l(intento di non danne""iare l(animale. Ln altro importante divieto concerne la sperimentazione scientifica su animali vivi' per scopi bellici o per testare detersivi e cosmetici' benc%. in #uest(ultimo caso siano previste alcune eccezioni. +i tratta dun#ue di una normativa c%e contiene alcuni principE di carattere fortemente innovativo. L(In"%ilterra ) stata il primo paese ad avere una +ociet2 per la protezione de"li animali >la Do;al +ociet; for t%e *revention of Cruelt; to ,nimals?' fondata nel 1J24' cos5 come ) stata il primo paese ad avere una le""e or"anica per la tutela de"li animali' sia pure relativa al solo trattamento del bestiame: il cosiddetto @artin(s act' o pi$ propriamente lo Ill treatment of cattle act del 1J22. 7el 1M11 fu emanato il *rotection of animals act' c%e ) tuttora in vi"ore' anc%e se nel corso del tempo %a subito alcuni emendamenti. Csso tende a tutelare l(animale da sofferenze inutili' ma tale concetto ) tutt(altro c%e c%iaro e definito e si presta alle pi$ svariate interpretazioni. Il *rotection of animals act infatti prevede una lun"a lista di fattispecie c%e potrebbero confi"urare il reato di maltrattamento - ad esempio picc%iare' spaventare' far lavorare eccessivamente un animale' somministrar"li dro"%e' farlo combattere' trasportarlo costrin"endolo in posizioni innaturali' o addirittura far"li subire delle mutilazioni - ma in tutti #uesti casi ) sempre necessario provare l(unnecessar; abuse' cio) la sofferenza non "iustificata. *robatio se non proprio diabolica certamente #uasi diabolica' e lasciata alla discrezionalit2 dei "iudici: anc%e se occorre a""iun"ere c%e' esaminando la casistica' si pu8 constatare un(evoluzione costante nell(interpretazione' volta verso una sempre ma""iore sensibilit2 nei confronti de"li animali. +i tratta comun#ue di una normativa complessa e detta"liata nella #uale si ritrovano delle disposizioni a volte sorprendentemente vicine all(idea del tutto recente' come si ) visto' di definire a"li effetti le"ali l(animale come creatura sensibile. ,d esempio il divieto di macellare un animale in presenza e sotto "li occ%i di un altro animale c%e stia per subire la stessa sorte: #uesto divieto non vale per8 per "li animali da carne' ma solo per #uelli uccisi perc%. vecc%i' feriti' malati o simili' e inoltre ) applicabile esclusivamente a determinate cate"orie' #uali cavalli' asini' muli' tori' pecore' capre e maiali. 4ra "li emendamenti pi$ importanti >ancorc%. molto discussi e accusati di non aver introdotto mutamenti sostanziali? ricordiamo 4%e a"riculture >miscellaneous provisions? act del 1MNJ' ri"uardante le condizioni de"li animali da allevamento' e l(,nimals >scientific procedures? act del 1MJN' sulla vivisezione e sulla sperimentazione scientifica con animali vivi.In #uesti ultimi anni si ) molto ampliata la normativa internazionale in materia di tutela de"li animali. In particolare meritano rilievo: 1? la Convenzione sul commercio internazionale di specie in pericolo della fauna e della flora selvatica'

firmata a Qas%in"ton nel 1MI3 da 21 +tati e ratificata in Italia nel 1MIF >nel 1MJG ) stata istituita la Commissione scientifica per la sua esecuzione e nel "ennaio 1MM2 si ) provveduto a stabilire le sanzioni?- 2? le Convenzioni europee sulla protezione de"li animali da allevamento e sulla protezione de"li animali da macello' adottate a +trasbur"o rispettivamente il 1G marzo 1MIN e il 1G ma""io 1MIM' e ratificate in Italia nel 1MJF. La Convenzione di Qas%in"ton impone il divieto di commercio di animali e piante compresi in una apposita ,ppendice I' in #uanto in pericolo di estinzione. Le specie protette sono circa NFG ra""ruppate in "eneri- tra "li animali troviamo tutte le scimmie antropomorfe' #uali "li oran"o' "li scimpanz. e i "orilla' poi i "randi felini' le "randi balene' i rinoceronti' l(elefante asiatico' tanto per citare i pi$ importanti. /i ) una ,ppendice II in cui sono elencate le specie' animali e ve"etali' c%e sono invece commerciabili ma solo sulla base di controlli rivolti ad impedire un eccessivo sfruttamento. Le importazioni ed esportazioni delle specie protette di cui all(,ppendice I possono essere autorizzate di volta in volta da una speciale Commissione per scopi esclusivamente scientifici. 4utti "li animali compresi nell(,ppendice I ma nati in cattivit2 sono considerati commerciabili. 7el complesso si tratta di uno strumento le"islativo c%e permette di operare con successo per la protezione delle specie. 7ella Convenzione europea su"li animali da allevamento ven"ono fissate alcune direttive circa le condizioni ambientali >spazio' illuminazione' temperatura' aerazione? in cui detti animali devono essere tenuti' nonc%. sulle cure e ispezioni cui devono essere sottoposti. In Italia mancano ancora peraltro le norme applicative della Convenzione stessa. *er #uanto ri"uarda l(allevamento dei vitelli (in batteria( va ricordata la circolare' non internazionale ma interna' n. 1GG del 1MNN della &irezione "enerale dei servizi veterinari concernente le dimensioni e le strutture dei cassoni e delle "abbie in cui ven"ono tenuti i vitelli.7ella Convenzione europea su"li animali da macello si tende a re"olamentare l(abbattimento de"li animali' indicando i vari metodi di stordimento da effettuarsi obbli"atoriamente prima della macellazione: fanno eccezione i casi di macellazione d(ur"enza e di macellazione da parte dell(a"ricoltore per il consumo familiare. Lna ulteriore dero"a' su cui molto e "iustamente si discute' ) rappresentata dalle macellazioni rituali. La le""e italiana di ratifica fissa per i tras"ressori delle sanzioni amministrative abbastanza consistenti >in taluni casi fino a F.GGG.GGG di lire?' e prevede il ricorso all(opera di associazioni di volontariato per assicurare il rispetto delle varie disposizioni. +e"naliamo infine una direttiva della CCC del 1MJN con cui si stabiliscono alcune norme per la protezione delle "alline ovaiole in batteria. biblio"rafia !undesminister fRr CrnS%run"' Landwirtschaft und Forsten' 4iersc%utz' !onn 1MJN. Casti"none' +. >a cura di?' I diritti degli animali' !olo"na 1MJF. Casti"none' +.' !atta"lia' L. >a cura di?' I diritti degli animali. Atti del Convegno Nazionale' 1enova 1MJN' 1enova 1MJN' @ilano 1MM1H. C%apoutier' 1.' Au bon vouloir de l'homme, l'animal' *aris 1MMG. Couret' ,.' &ai"ueperse' C.' Le tribunal des animaux les animaux et le droit' *aris 1MJI. Couret' ,.' A"e' B. >a cura di?' !roit et animal' 3 voll.' 4oulouse 1MJJ. @annucci' ,. >a cura di?' La citt" degli animali' @ilano 1MMG. @id"le;' @.' Animals and wh# the# matter' London 1MJ3 >tr. it.: $erch% gli animali' @ilano 1MJF?. De"an' 4.' &he case for animal rights' London 1MJ4 >tr. it.: I diritti animali' @ilano

1MMG?. De"an' 4.' +in"er' *. >a cura di?' Animal rights and human obligations' Cn"leTood Cliffs' 7.:.' 1MIN >tr. it.: !iritti animali, obblighi umani' 4orino 1MJI?. +antoloci' @.' In nome del 'o'olo maltrattato. La tutela giuridica degli altri animali' 4orino 1MMG. +in"er' *.' Animal liberation' London 1MIN >tr. it.: Liberazione animale' Doma 1MJI?. +in"er' *. >a cura di?' In defence of animals' AUford 1MJF >tr. it.: In difesa degli animali' Doma 1MJI?. +Teene;' 7.' Animals and cruelt# and law' !ristol 1MMG. 4rava"lini' B.' Animali come noi' @ilano 1MM1.