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La Rivoluzione Russa

LImpero Zarista Nel febbraio 1917, in Russia delle sommosse operaie e linsurrezione dellesercito, port allabdicazione dello zar Nicola II e alla formazione di un governo provvisorio presieduto da Terenskij. Ci logicamente non avvenne da un momento allaltro, ma fu causato da vari fattori economici, sociali e politici. La Russia uno stato di vaste dimensioni, abitata da vari gruppi etnici, che fungeva come cerniera tra il continente Europeo e quello Asiatico. Era uno stato in confronto a quelli europei molto arretrato, ma contemporaneamente pi avanzato di quelli asiatici. Infatti grazie alle varie manovre economiche varate dallo zar Alessandro II, prese avvio uno sviluppo economico dello stato. Egli rinnov il sistema giudiziario, dando pi autonomia ai tribunali, e miglior listruzione e attenu la censura, cosicch iniziarono a circolare idee sino ad allora sconosciute ai russi, ma gi presenti nel continente europeo. Abol la servit della gleba, permettendo ai contadini di affrancarsi se avevano la possibilit di riscattare il territorio in cui lavoravano. Ci era stato fatto con lintento agevolare i contadini poveri, ma cosi non avvenne, poich la maggior parte dei contadini, non potendo pagare lintera somma del terreno, si ritrovarono indebitatissimi, pertanto il problema non venne risolto, ma anzi continu ad alimentare le tensioni. La popolazione russa infatti era suddivisa in classi: i contadini, che vivevano in condizioni miserabili, i grandi proprietari terrieri ed i kulaki, che possedevano circa l85% delle terre. Nonostante ci, si ebbe un miglioramento nel sistema agricolo, tant che aumentarono le esportazioni di cereali. Per quanto riguarda lindustrializzazione, in questa parte era solo alle sue prime forme. Infatti nella popolazione mancava di poca mentalit imprenditoriale e le uniche industrie erano situate a Mosca e a Pietroburgo, le quali erano sorte grazie a capitali stranieri oppure sostenute dallo stato.
PARTITI DOPPOSIZIONE

Nel XIX secolo infatti la Russia era guidata da un sistema autocratico e assolutistico, con a capo la figura dello zar, il cui potere era stato mandato da Dio. Non vi era un parlamento e lattivit politica era sottoposta a un severo controllo poliziesco. Tuttavia questa situazione non imped la formazione di partiti dopposizione: Costituzionale democratico > formato da personaggi appartenenti alla borghesia liberale, che auspicavano a un parlamento elettivo di stampo occidentale Socialrivoluzionario (1901) > ispirato al movimento popularismo russo, il quale sosteneva una rivoluziona contadina, guardando la comunit del villaggio (mir), come unorganizzazione sociale ideale, da contrapporre a quella maligna capitalistica. Socialdemocratico (1898) > dispirazione marxista, si auspicava ad un gran sviluppo industriale, permettendo cos la formazione di una forte classe operaia, che avrebbe dato origine a una rivoluzione mondiale, ossia allestensione della lotta di classe, proprio come teorizzava Marx con la contrapposizione tra proletariato e borghesia. Allinterno di questo partito si cre per una rottura, che gener la creazione di due fazioni: Menscevichi, capeggiati da Martov, i quali desideravano un partito di massa, ossia senza nessuna restrizione per chi ne volesse far parte, e scacciare lo zar, ma attraverso un percorso graduale poich la Russia era uno stato in cui la tradizione rurale era ancora forte nella mentalit della popolazione e dunque il processo dindustrializzazione non era in grado di poter tener testa a una rivoluzione. Bolscevichi, capeggiati da Lenin, volevano porre fine al regime zarista con una rivoluzione popolare, guidata dal proletariato, con la conseguente creazione di una societ comunista. Inoltre ritenevano che il partito dovesse essere formato da professionisti e tecnici, capaci di guidare i contadini e gli operai verso la rivoluzione.
RIVOLUZIONE DEL 1905

Nel gennaio 1905 a Pietroburgo si origin uno sciopero operaio, seguito da una manifestazione popolare pacifica, che scese di fronte al Palazzo dInverno (residenza dello zar), per chiedere un
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miglioramento delle condizioni di lavoro e la convocazione di unassemblea costit uente. Le forze militari zariste, per, risposero sparando sulla gente, uccidendo un grandissimo numero di persone, e per tal ragione viene ricordata come la domenica di sangue. Tale evento fece perdere completamente lappoggio del popolo allo zar, in aggiunta uscitone perdente anche della guerra contro il Giappone, dove la marina russa fu completamente sbaragliata. Lo sdegno suscitato aliment le manifestazioni del malcontento, cosicch il partito social rivoluzionario e socialdemocratico si unirono cercando di guidare la rivoluzione. Nel mentre a Pietrogrado si form un nuovo organismo politico rappresentativo, i soviet dei lavoratori, e nelle campagne invece i contadini poveri cercavano di spossessarsi delle terre dei grandi proprietari terrieri. Ci non lasci altra alternativa allo zar, che quella di cedere listituzione della Duma, un parlamento con poteri solo rappresentativi. I liberali a questo punto ottenendo il loro principale obiettivo si ritirarono, mentre gli altri (con lappoggio popolare) richiedevano riforme pi sostanziali. Allora lo zar per provocazione prima limit i poteri della duma per poi scioglierla, per poi rieleggerla a suffragio pi ristretto nel 1912, in modo che venissero fatti gli interessi dei grandi proprietari terrieri e si mantenesse una maggioranza conservativa, mentre i liberali furono esiliati. Lelemento pi importante di questa rivoluzione fu la formazione del soviet dei lavoratori, anche se nello stesso anno furono arrestati i massimi esponenti. Questo organismo diede conferma, secondo i bolscevischi, come la classe operaia potesse sostenere la rivoluzione, solo che sbagli nellallearsi ai liberali, quando invece deve chiedere lappoggio a quei contadini poveri. Il nuovo governo cap che larma della repressione non avrebbe portato a nulla, ma era necessaria una riforma che affrontasse il tema delle terre. Cos il primo ministro Stolypin var delle riforme con lintenzione di aiutare la formazione del ceto medio agrario e lo sviluppo agrario russ o. Egli abol le comunit di villaggio (mir), alle quali appartavano gran parte delle terre, qui ogni contadino poteva lavorare un appezzamento di terra ed essere retribuito dalla stessa comunit. Le terre, invece, furono cedute ai singoli cittadini, i quali non avendo il denaro necessario per mandare avanti la loro attivit, furono costretti a rivenderle ai kulaki. Questultimi si ritrovarono doppiamente arricchiti, perch le terre cedute gli vennero retribuite dallo stato e dopo le poterono acquistare a un prezzo bassissimo. I poveri contadini si ritrovarono ad essere braccianti nelle loro stesse terre e prese avvio unimmigrazione interna: i contadini si spostarono verso la citt cercando condizioni di vita migliori nellindustria, la quale non ancora sviluppata non pot assorbire tutta questa manodopera, accrescendo in questo modo la disoccupazione. La caduta dello zar In Russia, come negli altri stati, vi era una diffusa ostilit nei confronti della guerra: erano contrarie tutte le formazioni socialiste e poco convinto lesercito, reclutato tra i contadini. I tre anni di guerra furono devastanti per la Russia, la quale dovete far fronte a numerosissime perdite, dovute soprattutto a dei generali incapaci, che mandavano allo sbaraglio le truppe. Vi erano difficolt anche logistiche per lapprovvigionamento dellesercito nel fronte e per finire la popolazione dovette far fronte a una forte inflazione, che port al rincaro vertiginoso dei beni di prima necessit con la progressiva diminuzione del potere dacquisto dei salari, generando ondate ricorrenti di scioperi. La soluzione era un razionalizzazione pi energica della produzione in funzione dellemergenza bellica, ma lo zar dimostr di non essere preparato a far fronte a ci. I disastri militari e la miseria crebbero le avversit tra popolo e zar, soprattutto con leliminazione della Duma nel 1916 per non essere in linea con la corte. Allinizio del 1917, la Russia era in preda a una forte tensione sociale. La situazione raggiunse il suo culmine l8 marzo 1917, quando scoppi una rivolta operaia e i soldati, cui invoc lo zar per riportare lordine, presero parte anche loro come protesta per la guerra. Lo zar di fronte a ci decise di abdicare a favore del fratello, il quale non accett. La famiglia dello zar venne catturata e
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LA RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO LE RIFORME DI STOLYPIN

arrestata, ponendo fine alla casata dei Romanov. Dal punto di vista politico si ha la creazione di due organismi distinti e indipendenti: Governo provvisorio > controllato dai liberali moderati, guidati da Lvov e Kerenskij.Il loro programma consisteva nel presentarsi agli stati dellIntesa, come gli unici sostenitori del potere in Russia dopo il crollo dello zarismo, infatti era propensi al continuo della guerra (decisione che porter al suo scioglimento) e alla formazione di unAssemblea costituente, eletta a suffragio universale. Soviet > consiglio di rappresentanti degli operai e dei soldati, i quali promuovevano la pace immediata e la distribuzione delle terre.
TESI DAPRILE

I Bolscevichi erano rimasti da parte nella rivoluzione di febbraio, poich la maggior parte dei suoi maggiori esponenti, in seguito alla Domenica di Sangue, avevano scelto la strada dellesilio volontario oppure vennero deportati in Siberia. La maggioranza era formata dai socialisti rivoluzionari e dai menscevichi, i quali a differenza degli avversari ritenevano che la rivoluzione di febbraio fosse il pi alto grado rivoluzionario a cui la Russia allora potesse raggiungere. Nonostante questo, vi erano delle divergenze allinterno dei bolscevichi: una minoranza di sinistra desiderava lattuazione di un governo provvisorio, in modo da realizzare riforme pi radicali; una maggioranza che in poche settimane riusc ad avere la meglio. Nella prima conferenza panrussa dei soviet fu approvata la proposta di Stalin nellappoggiare il governo provvisorio da soddisfare lesigenze degli operai e dei contadini. In questa situazione assunse grande importanza la figura di Lenin, il quale, esiliato, fece rientro in Russia non appena venne a sapere della situazione sociale che si trovava ad affrontare lo stato. Rientr grazie allaiuto dei tedeschi, che speravano in una presa del potere dei bolscevichi, in modo che la Russia si tirasse uscisse dalla guerra. In una riunione di partito, egli scrisse un breve testo, conosciute come Tesi dAprile, contenenti il pensiero politico di Lenin. Egli credeva che il governo provvisorio dovesse crollare ed attuare la pace immediata. Sosteneva che fosse arrivato il momento di superare il dualismo di potere che si venne a creare nella rivoluzione di febbraio, tra governo e soviet, concedendo gli interi poteri ai soviet. Cos nella conferenza panrussa venne approvata una mozione, cui la condanna del governa era combinata con la presa del potere dei soviet. La Rivoluzione dOttobre Il governo provvisorio guidato da Kerenskij scaten una difensiva militare in Galizia, la quale risult un vero e proprio disastro. Lesercit si disf e i contadini, che erano convinti ormai che il governo non avesse affrontato il problema delle terre, intensificarono gli attacchi verso le propriet signorili. Cos il governo e i menscevichi persero di credibilit nei confronti dellesercito e dei contadini. In questo vuoto di potere (Lenin fu costretto allesilio in Finlandia), il comandate supremo dellesercito Kornilov tent di attuare una dittatura militare, ma fu fermato grazie ai soldati rivoluzionari di Pietroburgo. Nel frattempo linflazione aument vertiginosamente, la circolazione della carta moneta era raddoppiata e i prezzi si moltiplicarono 12 volte. Ci che preoccupava il governo non erano le manifestazioni di rivolta contadine, ma quelle militari, che si rifiutarono di andare nel fronte, segnando cosi inequivocabilmente la mancanza di legittimazione dei gruppi dirigenti successori del potere zarista. Nellelezioni della Duma presero la maggioranza i bolscevichi, capeggiati da Lenin, il quale riassunse in poche parole dordine il suo piano politico: il passaggio dellintero potere ai soviet, la pace immediata senza annessioni ed indennit, la terra ai contadini, la liberazioni delle popolazioni oppresse.
LA SCELTA RIVOLUZIONARIA

Su questo programma il 10 ottobre, appena rientrato segretamente Lenin dalla Filandia, si riun il comitato del partito che per votazione decise di attuare la soluzione rivoluzionaria: abbattere il governo provvisorio di Kerenskij e realizzare unAssemblea costituente, dove potersi riunire. Fu eletto per la prima volta un politjuro(ufficio politico) al quale erano destinate le massime scelte politiche ed operative. Ormai i soviet erano lunico punto politico di riferimento, in cui la
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popolazione si poteva riconoscere, a causa del vuoto di potere del governo provvisorio. Allora i bolscevichi crearono un comitato militare rivoluzionario e nella notte del 7 settembre del 1917 i rivoluzionari guidati da Troskij simpadronirono dei punti strategici della citt, cos che in poche ora fu nelle loro mani. Venne preso anche il Palazzo dinverno, dove aveva sede il governo, i cui componenti furono arrestati, anche se Kerenskij riusc a scappare. I rivoluzionari instaurarono il Consiglio dei commissari del popolo. Il nuovo governo provvisorio era formato da Lenin, Troskij ministro degli esteri e Stalinin ministro delle nazionalit. La parte pratica del governo ebbe inizio nel novembre dello stesso anno, quando vennero varati i primi decreti: raggiungere la pace il prima possibile senza nessuna annessione o indennit; eliminare le grandi propriet terriere nazionalizzandole e dividendole tra i vari contadini attraverso i soviet del villaggio; istituire un organismo di controllo degli operai e degli impiegati nelle fabbriche; di riconoscere luguaglianza alle varie popolazioni della Russia e il diritto di autodecisione. Alla fine di novembre avvennero le prime elezioni a suffragio universale per lAssemblea costituente, a cui parteciparono 4 liste differenti: bolscevichi, menscevichi, partito dei cadetti e partito social rivoluzionario. I risultati stabilirono il 58% a favore per il partito social rivoluzionario, identificato come quello che eseguiva i favori dei contadini, e una piccola minoranza per i bolscevichi, che riceverono il 25% dei voti. Nella prima riunione dellAssemblea, la maggioranza si rifiut di riconoscere il governo in carica. Venne allora sciolta e non pi riconvocata. La fonte di sovranit venne riconosciuta soltanto ai soviet, anche se il vero potere era concentrato nel partito bolscevico, che dal 1918 verr chiamato Partito Comunista.
LA PACE DI BREST-LITOVSK

Il compito pi complesso che doveva affrontare il governo era quello di affrontare le conseguenze deluscita dalla guerra del paese. Le possibilit erano due: proseguire con la guerra, cercando nel col tempo di esportare la rivoluzione (posizione di maggioranza-Troskij), oppure concentrarsi nella difesa interna dello stato sovietico, minacciata da unimminente guerra civile causata dalle forze controrivoluzionarie. Infatti, le forze reazionarie favorevoli allinstaurazione dello zarismo, con lappoggio dei governo europei, spaventati per il dilagarsi della rivoluzione, diedero vita alle Armata Bianca. Dopo aspre polemiche, Lenin decise di uscire dalla guerra, in quanto era convinto che solo in questo modo si sarebbe potuto rafforzare il governo provvisorio e affrontare la ricostruzione del paese e la guerra civile. Firm cos nel 1918 la pace di Brest-Litovsk, la quale fu davvero dannosa per la Russia, che dovette riconoscere lindipendenza dellUcraina, linvasione tedesca della Bielorussa, la perdita della Polonia e dei Paesi Baltici, e rinunciare a met degli impianti industriali.

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