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Gigi Di Lembo

IL FEDERALISMO ANARCHICO IN ITALIA DAL RISORGIMENTO ALLA REPUBBLICA


Le idee libertarie ed anarchiche hanno molte componenti ma almeno due ne sono i cardini: lAutogestione e lIndividuo. Lautogestione comporta un concetto astatale e quindi libertario. Implica infatti che gli unici enti autarchici originari siano le varie realt sociali, produttive, etniche, linguistiche che si amministrano senza mediazione di burocrazie o di autorit a loro esterne.LIndividuo il fine ultimo ma la sua realizzazione viene vista da questa appartenenza alla realt autogestionaria. Lautogestione dunque malgrado la sua connotazione astatale, non esclude al uo interno forse decisionali di tipo democratico maggioranza!minoranza"o di ampia delega. # su questa radice che si basa il federalismo $libertario%connaturato allautogestione perch riconosciuto insito nelle mutevoli ma parmanenti necessit consociative delle varie realt consociative.Allo stesso modo che lautogestione non esclude forme di ampia delega, il federalismo libertario non esclude forme di organizzazione statale ridotta alle funzioni essenziali e configura una costruzione dalla periferia al centro. Il federalismo anarchico parte anchesso dallautogestione e del resto lanarchismo a porne il concetto, ma non si limita ad essere astatale. Il federalismo anarchico antistatale perch pone come non ulteriore ma primario elemento autarchico lindividuo, che trova il legame con gli altri e le altre realt non nel $bene comune% ma nella solidariet volontaria. &ifiut cos' non solo il concetto di governo dallalto ma anche quello della democrazia e della delega. Il federalismo anarchico non riconosce maggioranze o minoranze ma solo loggettivo preva( lere di una soluzione $tecnica% su altre ed il diritto per chi non condivide quella prevalente di provare la propria. Il concetto di autogestione e di federalismo diventa talmente peculiare nellanarchismo da renderlo difficilmente compatibile con qualsiasi costruzione di tipo statico e assolutamente incompatibile con quella di tipo tatale. Il suo federalismo non una costruzione dal bassa allalto ma nemmeno dalla periferia al centro,

tendenzialmente una costruzione orizzontale. )uesto opuscolo una ricostruzione del farsi storico di questo aspetto delle idee libertarie e anarchiche, dei loro incontro e dei loro scontri, del loro impatto nella cultura della sinistra italiana prima che la seconda guerra mondiale e poi la guerra fredda rendessero per lungo tempo quasi inascoltate le ipotesi autogestionarie. Premessa Le idee federaliste nel primo risorgimento: da Carlo Cattaneo a Carlo Pisacane Lidea federalista fu ben presente nel movimento per lunitadItalia. *on e un caso che le prime proposte in tal senso vengono, nel trentennio postnapoleonico, dagli ambienti cattolici piu $avanzati%. +i fronte alle continue insorgenze liberali che ponevano lItalia allavanguardia delle inquietudini dell#uropa della $restaurazione%, erano stati i cattolici *iccolo ,ommaseo e -incenzo .ioberti a proporre una /ederazione tra gli esistenti stati italiani, sotto il patronato pontificio,in funzione antiaustriaca ma assieme rassicurante per -ienna, liberaleggiante ma assieme moderata per le varie dinastie della penisola. In pratica era una soluzione diplomatica , tra stato e stato, atta a dare lo sbocco piu indolore possibile alle richieste di partecipazione al potere della borghesia (richiesta di una Costituzione). 0na borghesia che vedeva giustamente i maggiori ostacoli alla propria ascesa nellAustria e nel -aticano,in quanto tutori dellassolutismo teocratico monarchico (richiesta dellunita). In questo quadro la soluzione federalista alla .ioberti non aveva veramente senso e venne nei fatti travolta dalle insurrezioni del 1232, di fronte alle quali i regnanti italiani, 4apa compreso, dopo aver giurato costituzioni liberali e guerra allAustria, chiamarono questultima a ristabilire lordine assoluto. Il 32 fu il momento delle insurrezioni in nome della repubblica da 4alermo a 5ilano, da -enezia a &oma e se qui ci fu la repubblica unitaria di 5azzini, a 5ilano ci fu quella federalista di 6attaneo e /errari. +el resto tra i difensori di &oma, .aribaldi era tendenzialmente federalista e 4isacane ne sarebbe diventato lesponente piu radicale. Il federalismo di questi esponenti era accomunato da una visione rivoluzionaria e non diplomatica del problema. 0n fattore che lo distingueva nettamente dal federalismo cattolico ma non per questo era omogeneo al suo interno,anzi. Abbiamo accennato a 5azzini come unitario. 5azzini in verita articola la futura sistemazione istituzionale del paese in un .overno centrale, rappresentante la *azione e direi quasi il concetto di *azione, ma controbilanciato da una ampia liberta dei 6omuni urbani. )uesti avrebbero dovuto inglobare anche i distretti rurali, visti come passivi ed arretrati. ,ra i due poli, governo centrale e comune urbano, le &egioni che gia prefigurava in 17. In pratica un macchinoso decentramento a tavolino sulla falsa riga delle esperenzie dei giacobini francesi che nulla lasciava ad un genuino federalismo. 4er quanto riguarda .aribaldi, il suo federalismo rispondeva allanelito di liberta che questi porto in tutta la sua azione

politica e militare ma non ebbe mai spessore teorico e, come vedremo, fu comunque subalterno al suo pragmatismo operativo. 6on 6arlo 6attaneo entriamo nellarea culturale e politica che elabora con ben altra articolazione lidea dellautonomismo e diventa vero e proprio federalismo. /ederalismo non solo come strumento di buon governo ma come pietra angolare dellunificazione ed anzi come vero movente di questa. 6osi allindomani delle $cinque giornate di 5ilano% 6attaneo non esita ad attaccare 5azzini e dargli di venduto perche chiedeva lintervento sabaudo. La posizione di 6attaneo non si basava su concezioni di mitici primati della nazione italiana ma su solide analisi scientifiche , sullaltrettanto solido buon senso lombardo e sullo studio della tradizione amministrativa austriaca. #lementi sostenuti daun profondo ideale di vita civile. In sostanza partiva dalla unicita nella diversita del mondo sia sul piano culturale che economico: I popoli de ono farsi continuo specchio fra loro perche gli interessi della ci ilta sono solidari e comuni! perche la scienza e un arte" larte e una" la gloria e una# La nazione degli uomini studiosi e una sola" e la nazione di $mero e di Dante" di Galileo e di %acone" di &olta e di Linneo# ###' la nazione delle intelligenze che abitano tutti i climi e parla tutte le lingue#( +i qui la critica ad ogni pretesa di $primato italiano% tanto caro a 5azzini. )oi abbiamo per fermo che lItalia debba tenersi soprattutto allunisono coll'uropa e non accarezzare altro nazional sentimento che *uello di serbare un nobil posto nellassociazione scientifica dell'uropa e del mondo( 8ul piano economico poi per 6attaneo era ancor piu evidente linterdipendenza dello sviluppo. #ra da queste premesse che 6attaneo arrivava al federalismo piu radicale in campo repubblicano. $gni stato italiano istituisca il proprio regime rappresentati o" i singoli stati si confederino con un patto di solidarieta perpetua contro ogni pericolo esterno# Ciascuno stato proceda alla +ederazione Italiana *uel tanto di so ranita locale che sia necessario per assicurare solidita al nodo nazionale( 8ovranita rappresentata da un 4arlamento *azionale che 6attaneo configura, piu che altro, come una Alta 6orte di 6assazione delle norme locali palesemente contrarie agli interessi nazionali. 4arlo di $locale% e di norme $locali% perche nel pensiero di 6attaneo i soggetti non erano tanto gli stati territoriali cosi come si erano andati configurando nella penisola, ma le $patrie locali%:(Chi prescinde da *uesto amore delle patrie locali seminera sempre sulla rena( +i qui la difesa di 6attaneo, ancora una volta in polemica con 5azzini, del diritto anche del piu piccolo comune a mantenere il modo dessere che gli era proprio anche se odioso ai suoi icini(. )uesta la sua idea centrale che spiega appieno la limitazione delle funzioni del parlamento nazionale:

La costruzione di 6attaneo del futuro stato federale italiano non prescindeva dalla organizzazione democratica della sua funzione essenziale: la difesa. 0no stato veramente federale non poteva avere un esercito stanziale a tipo francese o piemontese, che allora costringeva una parte minima della popolazione a lunghe ferme sotto gerarchie di carriera. .erarchie che divenivano ben presto caste chiuse e reazionarie. 0n esercito molto costoso ed inoltre al momento decisivo,quello dello scontro, inadatto a suscitare la partecipazione viva di tutte le forze nazionali. Lo stato federale poteva poggiare solo sulla $nazione armata% sul modello elvetico. In 6attaneo non e assente la preoccupazione verso le disuguaglianze sociali, anzi, ma queste sono viste gia risolvibili nella sua impostazione politico democratica fondata sul policentrismo. 6hi introduce il fattore della eliminazione delle diseguaglianze sociali come motivo necessario alla unificazione federale e .iuseppe /errari. /errari vive a lungo a 4arigi dove stringe amicizia con 4roudhon. 6ome noto questultimo fu uno dei primi a delineare un /ederalismo che prescinde dallo 8tato e che sposta il soggetto dalle organizzazioni politiche alle libere associazioni sociali o produttive in quanto tali. )uesto accompagnato ad una critica radicale della 4roprieta. In altri termini il federalismo con 4roudhon passa da repubblicano statale a libertario. /errari non si pone automaticamente su quella linea. &imane nellambito repubblicano non negatore dello stato o della proprieta in assoluto, ma certo elabora teorie simili e sotto certi aspetti, a mio avviso, piu articolate e concrete: La missione della ri oluzione non e di combattere linteresse del denaro o laffitto dei campi e delle case" ma bensi di combattere direttamente lineguaglianza primiti a dei beni" il riparto attuale delle fortune sociali" la distribuzione igente delle ricchezze#(. +i qui lattacco al principio della ereditarieta come era fonte di ineguaglianza( perchee questa a generare un ricco di nascita condannato ad avere una possibilita di istruzione, di ricchezza e di comando,tale da renderlo incapace di confrontarsi con la gran parte dei cittadini della sua comunita fino a renderlo malefico a se e agli altri. Il ero problema sociale non cade sul principio di proprieta ma sui limiti suoi" i *uali si determinano come tutti i diritti e cioe colla misura dellutile sancita dal sentimento(# In altri termini, per /errari il diritto di proprieta cessa laddo e nuoce allinteresse generale e sociale(. In /errari il nesso con il /ederalismo e dato appunto anche da questo concetto dell (utile sancito dal sentimento( la cui determinazione puo essere valutata solo dalle comunita locali. I comuni non solo come espressione di autonomie politiche ma forme di autorganizzazioni sociali ed economiche. Anzi sono essi la muscolatura del corpo nazionale ma che per essere pienamente tali devono ineluttabilmente federarsi dal basso. 8u questo solco si pone 6arlo 4isacane che porta alle estreme conseguenze linterpretazione sociale del problema e lo rielabora con altri elementi fino a congiungersi in pieno con la nuove correnti rivoluzionarie che stavano appunto sorgendo in tutta #uropa: quelle del socialismo.

I ( Carlo Pisacane: erso il federalismo anarchico 4isacane dopo il 32 comincia a riflettere appassionatamente sulle cause del fallimento di quella rivoluzione che aveva investito non solo lItalia ma lintero continente. # esule, a contatto con /errari, con 4roudhon, come lo era stato con 6attaneo. 8i allontana da 5azzini e si avvicina a 9:en e agli scritti di altri precursori del socialismo come /ourier. 4isacane sulla base di quegli studi e delle sue personali esperienze elabora allora per primo una interpretazione classista dei fatti dItalia, ed assieme a questa teorizza lassoluto valore operativo e non solo etico della liberta e della volonta individuale. Infine espone linconsistenza ai fini liberatori della propaganda se non $per fatti%. 4er 4isacane quella in atto in Italia non era una lotta di popolo ma della borghesia contro lassolutismo per impadronirsi della cosa pubblica, ma certo la propaganda dei liberali e lodio contro lo straniero avevano preso a penetrare anche nelle masse le *uali forse non comprende ano *uello che dalli agitatori si ole a ma comincia ano a sentire il bisogno di migliorare( ed erano ormai pronte alla rivoluzione. 5a quale rivoluzione; Che sia un ,e" un Presidente" un -riun irato a capo del go erno" la schia itu del popolo non cessa se non cambia la costituzione sociale(# )uesto non avevano capito i mazziniani nel 32 quando si erano limitati alla rivoluzione $formale% cioe politico ( borghese". *on appellarsi ai bisogni del popolo aveva isolato da questultimo la rivoluzione nazionale. <isognava agitare gli interessi materiali delle classi popolari e seminarvi il germe del socialismo. )uesto era in Italia il compito di un vero partito rivoluzionario quale non era stato in grado di essere quello mazziniano. Io son con into che le strade di ferro" i telegrafi elettrici" le macchine" i miglioramenti dellindustria" tutto cio finalmente che s iluppa e facilita il commercio e a una legge fatale destinato ad impo erare le masse fino a che il riparto dei benefizi sia fatto dalla concorrenza# -utti *uei mezzi aumentano i prodotti ma li accumulano in un piccolo numero di mani" dal che deri a che il tanto antato progresso termina per non essere altro che decadenza# .e tali pretesi miglioramenti si considerano come progresso" *uesto sara nel senso di aumentare la miseria del po ero per spingerlo infallibilmente a una terribile ri oluzione" la *uale cambiando lordine sociale mettera a profitto di tutti cio che ora riesce a profitto di alcuni# Il frutto del proprio la oro garentito" tuttaltra proprieta non solo abolita" ma dalle leggi fulminata come furto" do ra essere la chia e del nuo o edifizio sociale###( 0n nuovo $edifizio sociale% che, secondo 4isacane,quando fosse costituito, nei suoi reali e necessari rapporti" esclude ogni idea di go erno e" come ben e*uilibrato edifizio" regge da se" senza bisogno di fasciature e di rinfianchi(# )ueste idee 4isacane le puntualizza in un 4rogramma per la rivoluzione in Italia che vede prossima e che intende in tutti i modi accellerare. A quel programma pone come preambolo i seguenti

principi: $gni indi iduo ha il diritto di godere di tutti i mezzi materiali di cui dispone la societa onde dar pieno s iluppo alle sue facolta fisiche e morali# $ggetto principale del patto sociale" il garentire ad ognuno la libertaassoluta# Indipendenza assoluta di ita" o ero completa proprieta del proprio essere" eppero:

a) lusufruttazione delluomo per luomo abolita# b) /bolizione di ogni contratto o e non sia i pieno consenso delle parti contraenti# c) Godimento demezzi materiali" indispensabili al la oro con cui de e pro propria esistenza# d) Il frutto dei propri la ori sacro ed in iolabile 0punto 12# 8ul piano politico premetteva: I bisogni sono i limiti della LI%',-/ e della I)DIP')D')3/# 4uesta legge e innegabile ed uni ersalmente sentita# $gni altra legge o principio non sentito ma predicato###e la gerarchia che iola direttamente liberta ed indipendenza" e contro natura#(# ed arrivava corentemente alle conseguenze:(Le gerarchie" l autorita" iolazione manifesta delle leggi di )atura" anno abolite# La piramide: Dio" il re" i migliori" la plebe" adeguata alla base #( 8ul piano istituzionale non era meno coerente:(Come ogni italiano non puo essere che libero ed indipendente" del pari do ra esserlo ogni Comune# Come e assurda la gerarchia tra gli indi idui" lo e fra i Comuni# $gni Comune non puoessere che una libera associazione dindi idui e la )azione una libera associazione dei Comuni### Limporsi per un dato tempo un go erno o un assemblea e un assurdo" come lo e per un indi iduo il costringersi da un oto# ' lo stesso che dichiarare la olonta e la determinazione di un momento" arbitra e tiranna della olonta che progressi amente puo manifestarsi in a enire# Di *uinci i principi che seguono: 5 le leggi non possono imporsi ma proporsi alla )azione# 5 I mandatari sono sempre re ocabili dai mandanti# 5 $gni funzionario non potra che essere eletto dal popolo e sa ra sempre dal popolo re ocabile# 5 4ualun*ue nucleo di cittadini" dalla societa destinati a compiere una speciale missione" hanno il diritto di distribuirsi eglino medesimi le arie funzioni ed eleggersi i propri capi#### *el 12=> econ queste idee che si muove per sollevare *apoli e di liil mezzogiorno che vedeva, non solo da una angolatura militare, come il punto piu esplosivo del paese. Alla vigilia di imbarcarsi a .enova per 8apri scriveva nel suo ,estamento politico: Io son con into che i rimedi temperati" come il regime costituzionale del Piemonte e le edersi alla

migliorie progressi e accordate alla Lombardia" ben lungi da far a anzare il risorgimento dItalia" non possono che ritardarlo# Per *uanto mi riguarda" io non farei il piu piccolo sacrifizio per cambiare un ministero o per ottenere una costituzione### Io credo fermamente che se il Piemonte fosse stato go ernato nello stesso modo che lo furono gli altri .tati italiani" la ri oluzione dItalia sarebbe a *uestora compiuta# 4uesta opinione pronunciatissima deri a in me dalla profonda mia con inzione di essere la propagazione dellidea una chimera e listruzione popolare una assurdita# Le Idee nascono dai fatti e non *uesti da *uelle" e il popolo non sara libero perche istrutto ma sara ben tosto istrutto *uando sara libero### Linter ento della baionetta a 6ilano ha prodotto una propaganda piu efficace che mille olumi scritti dai dottrinari" che sono la era peste del nostro paese e del mondo intiero# &i sono persone che dicono: la ri oluzione de e essere fatta dal paese# Cio e incontestabile# 6a il paese e composto da indi idui" e se attendessero tran*uillamente il giorno della ri o5 luzione senza prepararla colla cospirazione" la ri oluzione non scoppierebbe mai### Io non ho la pretesa" come molti oziosi me ne accusano per giustificare se stessi" di essere il sal atore della patria# )o# 6a io sono con into che nel mezzogiorno dItalia" la ri oluzione morale esiste: che un impulso energico puo spingere la popolazione a tentare un mo imento decisi o ed e percio che i miei sforzi si sono diretti al compimento di una cospirazione che de e dare *uesto impulso### .emplice indi iduo" *uantun*ue sia sostenuto da un numero assai grande di uomini generosi " io non posso che cio fare e lo faccio# Il resto dipende dal paese e non da me# Io non ho che la ita mia da sacrificare per *uello scopo ed in *uesto sacrifizio non esito punto### / *uelli che diranno 0in caso di fallimento2 che limpresa era dimpossibile riuscita" io rispondo che se prima di combinare di tali imprese si do esse ottenere lappro azione del mondo bisognerebbe rinunziar i( *on so fino a che punto 4isacane ne fosse cosciente ma,per certo, aveva delineato nella sua essenza non solo il federalismo anarchico ma lanarchismo stesso almeno nella sua formulazione italiana. Limpresa di 4isacane fu stroncata a 8apri dalla mancata insurrezione di *apoli, dove i cospiratori non erano stati allaltezza della situazione. )uel fallimento fu la pietra tombale di una soluzione non solo federale e libertaria, ma anche realmente liberal democratica del risorgimento italiano. III5 7nificazione e post5unificazione 6avour, al governo dell unico stato che aveva mantenuto la costituzione giurata nel 1232 e che aveva ceduto agli austriaci solo dopo dure sconfitte, di fronte al tingersi di socialismo antistatale del movimento rivoluzionario, ebbe buon gioco a piegare alla soluzione sabauada anche chi, come 5azzini, era repubblicano ma fieramente unitario e anticlassista,e chi come .aribaldi, era un

movimentista nato ma assillato dai problemi strategici di una guerra contro lAustria che rimaneva la piu grande potenza continentale. 8ui ceti possidenti la sua opera di persuasione non fu difficile. )uesti avevano intuito dai fatti del 32 quali sconvolgimenti anche sociali potevano attendersi da una vera e propria rivoluzione, ed erano ormai in gran parte disponibili ad una unificazione sotto la rassicurante monarchia dei 8avoia. -alga per tutti lesempio di <ettino &icasoli, rappresentante della piu antica ed orgogliosa nobilta imprenditoriale toscana.. +ove fu veramente abile fu in campo internazionale, riuscendo a convincere /rancia ed Inghilterra che lItalia, se non unita sotto i 8avoia, poteva diventare la culla di un pericoloso focolaio rivoluzionario non solo nazionale ma sociale. 6osi strappo un alleanza alla /rancia, che dette al 4iemonte la Lombardia, e a Londra un appoggio che coprilimpresa dei mille. 4isacane aveva visto giusto considerando il meridione maturo per la rivoluzione. Ai mille di .aribaldi che, tre anni dopo, risalirono il mezzogiorno, fecero da avanguardia e rotroguardia le rivoluzioni contadine che tagliavano lerba sotto i piedi all%antico% regime. 5a .aribaldi non era 4isacane e molti dei suoi ufficiali, anche se erano stati con 4isacane o ne avevano apprezzate le idee, erano ancora ipnotizzati dall 0*I,A a tutti i costi,dal prestigio di 5azzini e soprattutto di .aribaldi,allora logicamente alle stelle. Lultima parola tocco in sostanza proprio a lui. A *apoli liberata arrivarono sia 6attaneo che gli inviati di 5azzini. Luno perorando lidea federalista, gli altri quella di proclamare subito una repubblica da cui partire per scalzare i 8avoia. .aribaldi si trovava di fronte ad una complessa situazione internazionale che poteva trasformarsi da un momento allaltro da favorevole a sfavorevole. 4referi consolidare quanto fatto in attesa di tempi migliori, rigettando i suggerimenti degli uni e degli altri. 5a al fondo la scelta laveva gia fatta quando,invece di mettersi alla testa della rivoluzione contadina, aveva ordinato ai suoi comandanti di sparare sulla gente. # la gente del sud, in nome di quella stessa rivoluzione tradita da .aribaldi, non aveva messo molto tempo a schierarsi su posizioni di rinnovata lealta a /ranceschiello che, messo alle strette, tutto prometteva al popolo contro la nobilta che lo aveva tradito. )uando .aribaldi entro a *apoli, era gia iniziata quella guerra sociale chiamata $brigantaggio%,che in quattro anni costo piu vite, e soprattutto innocenti, di tutte le guerre del $&i( sorgimento%. 0na guerra condotta da ambo i lati con tale barbarie da seccare letteralmente lanelito liberatorio che era stato il motere primo del movimento unitario. 8u quelle basi lo stato italiano nacque estremamente accentratore e diffidente verso ogni istanza sociale. )uesta fu vista pericolosa non solo verso il concetto di proprieta ma anche verso quello di unita nazionale, ormai identificata nella soluzione sabauda. <asti pensare alle fobie dellultimo 6rispi che, a piu di venti anni dallunificazione, vedeva nei moti della fame, nati nella sua terra, una manovra francese per smembrare lItalia. &imase comunque, ed anzi si accentuo, il problema di dare un equilibrio stabile ad uno stato in cui erano confluite tradizioni amministrative, legislative, culturali e linguistiche, profondamente diverse.

*on per nulla il primo a pensare in termini di decentramento fu lo stesso 6avour, e dopo di lui, meno .iolitti, quasi tutti gli altri presidenti del consiglio? in particolare 5inghetti e lo stesso 6rispiprima maniera. 5a furono tutti progetti di $decentramento% visto in senso amministrativo e mai come le basi per un generale riassetto del paese. 6omunque le lobb@ parlamentari ebbero sempre buon gioco ad affossare anche quei progetti, gelose delle proprie prerogative e timorose della carica sociale che andavano sempre piu assumendo i concetti autonomisti. In realta in Italia gia il primo periodo postunitario fu caratterizzato dalla nascita della cosiddetta $questione sociale%. A *apoli un gruppo di elementi di primo piano del movimento garibaldino e conoscitori di 4isacane, come .iuseppe /anelli e 8averio /riscia, si pongono il problema di quanto fino allora fatto. Aanno partecipato alla repressione del brigantaggio ma proprio per questo conoscono bene la miserabile condizione contadina e lasfissiante burocrazia piemontese. 4ur republicani non rinnegano ledificio nazionale che hanno contribuito a costruire, ma proprio per questo vogliono dargli un nuovo contenuto. 0n contenuto che non piu essere la sola formula mazziniana di repub( blica e cooperazione. /ondano una rivista: Liberta e Giustizia(, dove per giustizia non si intende piu quella formale ma quella sociale, e per liberta quella delle concrete autonomie. 8tendono un programma che al punto BII chiede: Il riordinamento delle liberta comunali e pro inciali sulle basi di una completa autonomia amministrati a" deri ante dal suffragio uni ersale" con pochi funzionari eletti e ben pagati" ma pero soggetti alla piu seria responsabilita nellesercizio delle loro funzioni# Il discentramento alleggerirebbe assai sensibilbmente i bilanci passa i e darebbe ai Comuni e alle Pro incie il piu largo s iluppo locale e si a rebbe cosi nel Comune" il compimento dei bisogni ed interessi di tutti i suoi abitanti" nella Pro incia" lespressione ed il compimento di tutti i Comuni" nella )azione la espressione e il compimento dei bisogni e degli interessi di tutte le pro incie# Costituirebbe cosilibera e i ente lunitadella )azione" non gia *uesta unita centralistica e burorocratica" bancaria e militare" nel di cui nome ed interesse siam tutti come fummo" op5 pressi e ro inati: realizzerebessi cosi labolizione di *uella grande enormita che si chiama Gendarmeria o Polizia di .tato" attribuendosi ai Comuni e alle Pro incie" le competenze della publica sicurezza#( /orse siamo piu vicini al pensiero di 6attaneo che allaudacia di 4isacane eppure la via intrapresa dai napoletani avrebbe trovato sbocco su questultimo. A fare da lievito, fino alle estreme conseguenze, di quelle prime riflessioni nellItalia ormai unita, fu 5ichael <aCunin. I&5 %a8unin in Italia e la Comune di Parigi <aCunin arriva in Italia a meta degli anni DE, evaso dalla 8iberia. # condotto nel nostro paese dal mito delle imprese di .aribaldi. 0n mito che aveva conquistato tutta la sinistra europea e non. *el frattempo settembre 12D3" gli animatori di quel socialismo coi quali era stato in contatto anche 4isacane, si erano dati una vera e propria organizzazione con un nome ambizioso e che in effetti di

li a poco divenne lincubo dei governi borghesi:( /ssociation Internationale des -ra ailleurs: /I-(,in italiano LInternazionale. #ra nata piu che altro per iniziativa di varie organizzazioni di lavoratori, inglesi, francesi e tedesche ma anche con lappoggio dei rivoluzionari di tutta europa. 5arF e #ngels, tra i tedeschi, Lassalle e 4roudhon tra i francesi. /ra gli italiani 5azzini e Amilcare 6ipriani e non manco la benedizione di .aribaldi. Appena riuscito a raggiungere loccidente <aCunin aderisce a quella nuova organizzazione. 6omunque anche <aCunin e in un momento di riflessione sulle esperienze fatte nelle rivoluzioni e nelle galere di mezza #uropa, una riflessione,non per nulla, soprattutto sui limiti dei movimenti nazionali e repubblicani. I contatti con le disillusioni ed i fermenti della ultrasinistra italiana di allora, ed in particolare con quella di *apoli, dove si stabilisce dopo avere saggiato /irenze, funzionano da catalizzatori per il suo pensiero che si definisce in modo definitivamente anarchico. A sua volta il pensiero di quel rivoluzionario russo ed il suo carisma funzionano da detonatore per le disullusioni della $vecchia% guardia garibaldina e repubblicana, come per le irrequietezze della nuova che va cercando obiettivi piu concreti del mazzinianesimo. Il pensiero che allora <aCunin distillo in Italia e la pietra angolare dellanarchismo come storicamente venne inteso in tutto il mondo avviato allindustrializzazione. +all#uropa alle Americhe e poi fino in 6ina e .iappone ma seppure con un respiro universale e con altri spessori, lanarchismo nasce con <aCunin in Italia sulle stesse linee di pensiero di 4isacane. In partico( lare,dal punto di vista della nostra analisi, il federalismo ne ecoessenziale. 9ltre che nel nostro paese, dove a *apoli gia nel DG <aCunin puo fondare una sezione dellAI,, la sua impostazione attecchisce in 8pagna, nella 8vizzera, e fin nella lontana 8vezia. 8oprattutto si afferma, accanto e spesso in aspro confronto, con quella di 4roudhon, in /rancia. A rendere prorompente lanarchismo saranno proprio gli avvenimenti di /rancia, o meglio di 4arigi, con la proclamazione de $la 6ommune% ed il durissimo dibattito che ne segui nella sinistra europea. Il 12 marzo 12>1, linsorgere, in nome dellautogestione dei lavoratori e del federalismo, del 6omune di 4arigi contro la repubblica borghese,autoelettasi il 7 settembre per meglio capitolare ai prussiani,vincitori su *apoleone III, sommuove il mondo delle sinistre. La terribile determinatezza del popolo di 4arigi nella resistenza,alla quale partecipano molti italiani tra cui il 6ipriani, e la feroce repressione della soldataglia $repubblicana% fecero il resto. 8i creo allora un mito che trovera uguali solo mezzo secolo dopo con la rivoluzione bolscevica, e ne venne ucciso un altro:quello della &epubblica come portatrice di liberta. HropotCin osservera,anni dopo: Con il nome di Comune di Parigi nac*ue un idea nuo a chiamata a di entare il punto di partenza delle ri oluzioni future(. )uesta idea era quella federalista, che, come sosteneva <erneri, per HropotCin era sinonimo di idea libertaria.

I $comunardi% furono accusati di essere stati mossi dallInternazionale e questo fece un mito, tra le sinistre e nel popolo, dellAI, e di tutte le idee libertarie e federaliste contro il concetto di stato nazionale ed accentrato, fosse monarchico o repubblicano. )uesto intui subito 5azzini che si schiero duramente contro i comunardi, come allopposto .aribaldi che, forse memore dellesperienza italiana e comunque partecipe di quella francese del momento,prese decisamente le parti dei parigini. In quella frattura, che colpiva in modo particolare la sinistra italiana, <aCunin si mosse come un ariete per scalzare dalle fondamenta legemonia immobilista del $predicato%, per dirla alla 4isacane,mazzinano. # <aCunin colpi sopratutto, al pari di 4isacane, sulla concezione formale della rivoluzione e sulla concezione dello stato cosi come 5azzini laveva sviluppata e cristallizzata durante il risorgimento. <aCunin picchio soprattutto sullinconsistenza del comunalismo di 5azzini. 'gli pretende che per controbilanciare lonnipotenza della ,epubblica" fortemente costituita" bastera lautonomia dei Comuni# 6azzini sbaglia# )essun comune isolato sarebbe capace di resistere alla potenza di *uella formidabile centralizzazione# -ra il federalismo rigorosamente conseguente e il regime burocratico non ce ia di mezzo# )e consegue che la ,epubblica oluta da 6azzini sarebbe uno stato burocratico" per cio stesso militare" fondato non piu in ista della giustizia internazionale o della liberta interna" ma unicamente in ista della potenza esterna# )el 9:;1" sotto il regime del terrore" i comuni di +rancia furono riconosciuti autonomi" cio che non pote impedire che enissero schiacciati dal despotismo ri oluzionario della Con en5 zione###di Parigi di cui )apoleone fu il naturale erede#( Alla fine di quel 12>1 dellegemonia di 5azzini sulla sinistra italiana rimaneva ben poco. La sinistra si avviava a porre come problema centrale la rivoluzione sociale al posto di quella politico( nazionale, lautogestione federalista al posto dello stato centrale. &5 La +ederazione Italiana della /IA maggio del 12>7 /anelli ed il giovane 6arlo 6afiero, anchegli esponente della intellighenzia meridionale e da tempo legato alla AI,, incontrano a Locarno, <aCunin per gettare le basi della /ederazione Italiana dellAI,. La /ederazione nasce due mesi dopo a &imini e si da una organizzazione altamente policentrica che vuole prefigurare anche in se, i nuovi assetti istituzionali e sociali. # aperta ai gruppi e societa di mestiere e di lavoratori, federati secondo le affinita regionali. 8uoi unici organi $centrali%: una Commissione di Corrispondenza ed una Commissione di .tatistica, delegate di volta in volta al gruppo piu idoneo al momento per svolgerne i compiti. ,utte le scelte generali demandate esclusivamente ai Congressi, ai cui deliberati sono comunque tenute solo quelle sezioni che li abbiano votati.

)uesta volta, per i libertari, il nemico da battere non e piu 5azzini ma 5arF e limpostazione che sta cercando di dare allInternazionale dopo la repressione della 6omune. I libertari si ponevano sul piano della lotta di classe ma con lobiettivo di eliminare la divisione di classi. 8econdo loro porre, come 5arF, lobiettivo di mettere il proletariato nelle condizioni di impadronirsi del potere politico, senza una critica demolitrice di questultimo, voleva dire fare del proletariato una nuova classe dominante e sfruttatrice. 4er i libertari lunica possibilita di rovesciare e rinnovare dalle fondamenta i rapporti di forza nella societa dellepoca era di disgregare lo stato e far nascere, dallo sfascio di quello, una societa fondata sullautogestione individuale e di gruppo. +i contro per 5arF lInternazionale doveva entrare nel gioco politico e tendere a conquistare lo 8tato. Il problema del suo deperimento sarebbe stato risolto dai nuovi tipi di produzione, connessi alla presa del potere del proletariato. Lo scontro tra le due impostazioni era inevitabile e a guidarlo fu proprio la giovanissima /ederazione Italiana, che rivendico il principio federalista in primis proprio allinterno dellInternazionale. La reazione di 5arF non si fece attendere e fu emblematica per il metodo usato. Il 7 settembre 12>7, riuni allAIa, il 6onsiglio .enerale dellAI, per formalizzare lespulsione di <aCunin e dei suoi. *on ebbe problemi perche non trovo interlocutori. Le uniche federazioni realmente vive e non solo sulla carta, dopo la distruzione di quella francese in seguito alla 6omune, erano la 8vizzera, lItaliana e la 8pagnola. )ueste avevano deciso di ignorare il 6onsiglio .enerale per trovarsi a 6ongresso in 8vizzera, a 8aint Imier. /u qui che i libertari presero in mano lInternazionale. A 5arF non rimase che spostare il suo 6onsiglio .enerale a *e: JorC, dove divenne uno stato maggiore senza eserciti. #ra cominciata la grande stagione dellInternazionale libertaria. 9tto mesi dopo 8aint Imier, in 8pagna Amedeo di 8avoia dovette rinunciare al trono e venne proclamata la repubblica. 0na repubblica che, sotto la spinta del proudhoniano 4i @ 5irgall e della consistente tendenza internazionalista al 8ud, si organizzo prima in /ederale e poi in 6antonale, mentre espropriava il clero e i latifondisti. 4resto dovette affrontare la reazione carlista del nord e soccombere. 4er gli internazionalisti comunque era stata una grande scintilla che molto prometteva, e ancora una volta gli avvenimenti di 8pagna ebbero ripercussioni in Italia. Lanno dopo infatti e la volta degli italiani che cercano di organizzare uninsurrezione che vada dalle &omagne alla ,oscana fino alla 4uglia. Infine, nella primavera del 12>>, la cosiddetta $banda del matese%, guidata da 6afiero e dalla nuova recluta #rrico 5alatesta, ripropone lattacco allo stato dal 8ud contadino. ,utti questi tentativi vengono stroncati e lInternazionale messa fuori legge come associazione a delinquere. In questa gia pesantissima situazione repressiva, in Italia si aggiunse, in vista dellormai imminente allargamento del suffragio, il passaggio di Andrea 6osta, che era uno dei piu amati leader della /ederazione Italiana, a posizioni favorevoli anche ad una lotta politica interna alle istituzioni. 8iamo nel 122E ed inizia leclissi dellInternazionale libertaria, malgrado il tenace sforzo di 5alatesta di ridarle consistenza.

I fautori del programma dellInternazionale ed i loro eredi si manterranno come una componente ormai ben precisa del movimento operaio: quella anarchica, ma saranno solo una corrente che va man mano diventando minoritaria. 6on il diminuire del suo peso specifico nel movimento operaio va di pari passo laffievolirsi delle istanze federative. &I5 Leclissi dellidea federalista negli anni a ca allo del secolo

Il 4artito 8ocialista &ivoluzionario, fondato nel 1221 da 6osta, mantiene al suo interno la struttura federativa, ed anche il 4artito 8ocialista dei Lavoratori Italiani, poi 4artito 8ocialista Italiano, che nasce a .enova dieci anni piu tardi, fara omaggio, nei primi tempi, a questa radicata tradizione. Il dato di fatto e pero che in tutta #uropa si era andato affermando un modello, culturale e politico, antitetico a quello libertario. )uesto modello proveniva dallImpero .ermanico, ormai potenza egemone nel continente. Lapparente struttura federale che si era dato era, al fondo, solo un appannaggio per le varie feudalita locali spogliate dei loro poteri al momento della unificazione. )uel federalismo nascondeva il piu deciso e decisionista centralismo dai tempi di *apoleone. Allinterno di questa struttura la socialdemocrazia tedesca aveva scelto per il marFismo e quella scelta aveva sancito la rinnovata e duratura fortuna di quella tendenza. A questo modello si rifaceva esplicitamente il 48I che era voluto nascere proprio per sancire traumaticamente la separazione dalla cultura libertaria ancora prevalente nelmovimento operaio italiano ,al di la della consistenza dellanarchismo organizzato. 6osi la II Internazionale ,che era stata fondata a 4arigi dai socialisti marFisti o comunque parlamentaristi,nel luglio 122G, fu federalista ma solo suo malgrado, e cioe perche impossibilitata a centralzzare lazione di partiti ormai completamente immersi nei problemi elettorali e nelle logiche delle proprie politiche nazionali. 8u questa mancanza di centralizzazione si appunteranno le critiche di Lenin. 4er quanto riguarda il 48I, dopo essersi dato una struttura interna tendenzialmente centralistica, si limito a chiedere a livello istituzionale decentramenti amministrativi e sempre in coda alle varie proposte governative,financo di 8onnino. +el resto il momento dellegemonia socialista sul movimento operaio italiano corrisponde alla cosiddetta eta di .iolitti. # questi aveva fatto dei 4refetti, strumenti statali di controllo sulle poche autonomie riconosciute, i suoi agenti elettorali. *on e un caso che nellarea socialista, solo lantigiolittiano e meridionalista .aetano 8alvemini porra, accanto alla richiesta del suffragio universale, quella di una rifondazione federalistica dello stato. Anche nel campo internazionalista, anzi ormai anarchico, comunque, e evidente un impallidire delle tematiche federalistiche. *on certo sul piano organizzativo (questultimo era ormai connaturato a quelle( ne sul piano culturale ma su quello squisitamente politico della scelta degli obiettivi da proporre. 9gnuno al fondo e figlio del suo tempo e quello fu il tempo della interpretazione positivista, evoluzionista del mondo, ed in questa chiave venne compreso non solo il marFismo ma anche la( narchismo.

Il maggior teorico, in campo anarchico, di quel momento fu 4ietro HropotCin. *obile russo, come <aCunin, aveva conosciuto profondamente, nella sua &ussia quella degli Kar, la incompetenza e la cialtroneria connaturata ad ogni amministrazione burocratica.Allo stesso modo aveva potuto apprezzare le potenzialita dei comuni contadini:i $mir%. 4raticamente tutti i suoi molti studi,che ebbero una influenza profonda sulla cultura libertaria, vertono sui vari modi di essere state, di essere, e sulle potenzialita future delle tendenze associative e produttive astatali. 6ome osservo <erneri: <ropot8in ide che il problema federalista e un problema tecnico" ed egli afferma infatti nel suo libro La .cienza moderna e l/narchia( che luomo sara costretto a tro are nuo e forme di organizzazione per le funzioni sociali che lo .tato esplica attra erso la burocrazia e che finche *uesto non i sara" nulla sara fatto" ma non pote" per la sua ita ora a enturosa ora strettamente scientifica" s iluppare sistematicamente la sua concezione federalistica#( <erneri aggiungeva poi, cogliendo veramente i limiti di HropotCin:(e a tale s iluppo si oppone a" per la parte progettistica" la sua stessa concezione anarchica" nella *uale l(elan ital( popolare costituisce lanima delle oluzione nelle sue parziali realizzazioni" arianti allinfinito nello spazio e nel tempo della storia( In altri termini una visione che rimandava alla evoluzione naturale il compito di riassestare la nuova societa oggettivamente incamminata verso il mutuo appoggio una volta rotti,come inevitabile,i lacci dello 8tato. 4ur partendo da altri presupposti e mirando ad altri obiettivi, fini per partecipare a questa filosofia di fondo anche lanarcosindacalismo, che fu laltra grande corrente teorica e concreta che il mondo libertario sviluppo in quegli anni. *el 12G= loperaio francese /ernard 4ellouttier pubblicava un articolo essenziale: $Lanarchismo ed i sindacati operai%,dove richiamava gli anarchici non solo alla presenza nel movimento operaio, nel cui solco erano sempre rimasti, ma anche a quello nella lotta sindacale vera e propria. 0na lotta non come quella sostenuta dai sindacati marFisti, verticali,corporativi e funziali agli accordi settoriali. La lotta che proponeva 4ellouttier era tutta da reinventare per la ricomposizione dellunita dei lavoratori, su basi di affinita territoriali, sulla base dei bisogni reali, una lotta che poteva trovare organismi unificanti nelle strutture orizzontali delle 6amere del Lavoro, viste come veri e propri centri di autogestione culturale,sindacale e di resistenza. 0na impostazione altamente federalista che fece presto breccia in /rancia, dove si costitui la 6.,, in 8pagna, ove si costitui la formidabile 6*,, e poi nei paesi latino americani con la 69< brasiliana, la /9&A argentina, negli 8tati 0niti con la ILL. Anche in Italia, ai primi del secolo, prese piede questa corrente che nel 1G11 assieme ai sindacalisti rivoluzionari, si organizzo in vero e proprio sindacato: l08I. Lesclusiva centralita operaia e direi la $completezza% degli organismi anarcosindacalisti finirono pero per porre in secondo piano il problema di coagulare su un disegno piugenerale le forze tendenzialmente federaliste di altri gruppi sociali ed intellettuali magari affini ma difficilmente $sindacabilizzabili%. Anche in questo caso la generalizzazione del modello federalista veniva rimandato a dopo il crollo inevitabile del sistema capitalista e dei suoi stati di cui sarebbero state eredi le organizzazioni anarcosindacaliste.

5alatesta, definito ancora oggi,rivoluzionario romantico per eccellenza era in realtaun $politico% di razza, individuo con precisione i limiti di HropotCin e dellanarcosindacalismo e le sue critiche,almeno in Italia, non caddero del tutto nel vuoto. 6io non toglie che in quel periodo le realtaoperanti nel mondo libertario rimasero quelle legate al CropotCinismo e allanarco( sindacalismo. 6osi,in sostanza, la concezione federalista autonomista fu per un quarto di secolo quasi esclusivo patrimonio interno ed implicito del mondo libertario e non oggetto di un dibattito politico generale. &II5 Il riaprirsi del dibattito sul federalismo dopo la grande guerra( La situazione delineata venne profondamente mutata, almeno in Italia, dal cataclisma della guerra mondiale. )uesta da una parte era stata vinta e cio dimostrava che nel paese, che aveva retto sul 4iave, la coscienza nazionale era ben radicata. +allaltra peroil prezzo in vite umane era stato mostruoso mentre lassetto civile, i rapporti tra la societa ed i suoi organi di governo e di amministrazione erano andati in pezzi. Lo stesso modo con cui il &egio .overno aveva portato il paese al conflitto una decisione della 6orona e di due suoi ministri, imposta al 4arlamento con il ricatto istituzionale e con le agitazioni di piazza" aveva delegittimato lequilibrio istituzionale dellItalia post(unitaria e rotto quel patto tra il paese e il 8ovrano, implicito a ,eano e sancito dai plebisciti. *ellimmediato dopoguerra la sensazione che quelle istituzioni siano tutte da rivedere e rifondare egeneralizzata. *e e un sintomo uno dei piu dinamici riformisti socialisti,il livornese #manuele 5odigliani che si batte,con lappoggio dei vertici della 6onfederazione .enerale del Lavoro, per arrivare ad una $6ostituente% che getti eF(novo le basi di quella Italia,uscita da una bufera che tutto aveva mutato. 0n altro elemento che da il grado dei cambiamenti in atto: il ritorno alla vita politica dei cattolici e con un partito secondo solo a quello socialistaM I cattolici non sono legati alla tradizione risorgimentale, anzi erano stati i nemici primi dello stato liberale. Lavevano accettato solo con la guerra di Libia. 9rmai lavevano fatto proprio ma portandoci le loro convinzioni ben lontane da quelle dellestabilishment postunitario. +a una parte,data la loro impostazione gerarchica, apprezzano il centralismo statale ma dallaltra,dai primi del NGEE in poi,avevano costruito la loro forza con una capillare presenza nelle amministrazioni locali. 0na volta organizzatisi in partito nazionale intendono valorizza re appieno questo strumento. +on 8turzo, il segretario e lanimatore del 4artito 4opolare Italiano, prende a simbolo della nuova formazione lo scudo crociato dei comuni medioevali e fa una ban( diera della campagna autonomista. 0n atonomismo, ben inteso, nel senso del decentramento,come tenne a precisare lui stesso al 6ongresso di -enezia. In pratica giaallora il 44I si pose come lerede del filone decentratore del liberalismo postunitario. 0n erede credibile essendo un vero partito di massa. # in questo clima che si riapre il dibattito su autonomia e federalismo.

Il federalismo, in quanto tale, riprende infatti vigore in certi settori dellinterventismo rivoluzionario e di quello democratico. Alceste +e Ambris nella 6arta del 6arnaro, che stila a /iume,occupata da +Annunzio con un colpo militar(rivoluzionario, riprende molti temi dellautonomismo anarcosindacalista che sviluppera in senso prettamente federalista in /rancia, durante lesilio antifascista. *el 1G71 8alvemini toglie dalla ovatta delle biblioteche alcuni scritti di 6attaneo che pubblica con una brillante introduzione: $Le piu belle pagine di 6arlo 6attaneo%. *ello stesso anno /elice 5omigliano pubblica $6arlo 6attaneo e gli 8tati 0niti d#uropa% ed Augusto 5onti $Lidea federalista nel risorgimento italiano%. Anche una parte del 4artito &epubblicano, fino ad allora rimasto sostanzialmente sulle posizioni mazziniane, si pone su questa linea. Il promotore di questa $rivoluzione% politico(culturale e 9liviero Kuccarini. .ia negli anni prebellici si era mosso per una rivalutazione politica di 6attaneo ma allora senza trovare consensi, in queldopoguerra puo trovare ben altro ascolto. Alla fine del 1G7E fonda la rivista di $6ritica 4olitica% che nel giro di breve tempo assume notevole prestigio. -i collaborano 8alvemini e Luigi #inaudi e molti degli intellettuali che non si appiattiscono di fronte alla crisi del paese. Leditoriale di presentazione della rivista sosteneva testualmente: $8e in tutti i paesi, presso tutti i popoli, laccentramento ha dati risultati disastrosi, in nessuno certamente ne dette quanti in Italia. 8e infatti ce un paese al mondo che abbia una lunga e bella tradizione di liberta e di autonomie locali e ove ogni regione abbia avuto una vita propria, questo e appunto il nostro. La centralizzazione che ci fu collunita imposta...ha negato semplicemente lItalia, demolendola senza ricostruire, paralizzando ogni attivita, stroncando ogni iniziativa, imponendo la uniformita la dove era la varieta... 4er cio la necessita di un cambiamento radicale, quasi diremmo un capovolgimento nella idea di stato quale venne accettata e tradotta nel fatto fin qui. 8olamente un nuovo e diverso ordinamento in cui le autonomie, le liberta, le stesse indipendenze economiche sieno ben garantite e lintervento statale non riesca a turbare e a deviare le tendenze, le attivita e le iniziative spontanee puo liberare la nazione dagli interessi parassitari che lanemizzano... 0na soluzione come quella che abbiamo prospettato non puo aversi che su basi regionali e federali in uno stato ridotto al minimo indispensabile degli organi, delle funzioni e delle attribuzioni... 6he la parola decentramento incontri oggi particolare favore, che da varie parti si manifestino tendenze ed opinioni verso le autonomie non e evidentemente per caso ma e il risultato diretto delle condizioni di disagio e dinsopportabilita in cui tutta la vita della *azione si svolge grazie allaccentramento e allintervenzionismo statale. A tali condizioni non si puo porre sollievo netanto meno rimedio aumentando il numero delle competemze o suddividendo fra tanti poteri locali le funzioni che lo stato si e assegnato... Il decentramento non puo cosi trovare altra soluzione che nel passaggio dallattuale stato, accentrato e di molte e complesse funzioni, ad uno 8tato di poche ed essenziali funzioni al centro.

Il nostro decentramento, lunico possibile... sinquadra in un sistema, non puo costituire una riforma, un ritocco allattuale ordinamento.% 3uccarini non riusci a portare la maggioranza dei repubblicani sulle sue posizioni ma certo catalizzo al loro interno" in modo duraturo" una tendenza sicuramente federalista e tendenzialmente libertaria# 4ueste tendenze comun*ue si esprime ano troppo tardi per a ere alidi interlocutori nelle forze durto del momento" le componenti storiche del mo imento operaio# )el 9;=9 *uando esce Critica Politica( il mo imento anarchico era semidistrutto e *uello socialista si anda a disgregando# ' del resto anche nel momento della loro maggiore espansione(9;9;59;=>)"presi come erano dalla linea esclusi amente classista" ben poco spazio a e ano dato allimpostazione federalista# 7n fatto logico per i socialisti" meno scontato per gli anarchici# -III( La sinistra di classe marFista e quella rivoluzionaria anarchica dopo la &ivoluzione in &ussia. )el periodo giolittiano le sezioni socialiste erano state poco piudi circoli elettorali" le Leghe" le sezioni sindacali a e ano a uto come interlocutori il go erno ed i padroni# Dal canto loro i gruppi anarchici a e ano do uto rispondere"(settimana rossa( a parte" solo a se stessi mentre gli anarcosindacalisti piu che altro a e ano tenuto docchio i sindacati socialisti# $ra impro isamente tutti *uegli organismi si erano tro ati pressati da una massa imponente che" costretta a fare la guerra"nel corso di *uesta" si e a modo suo politicizzata# 4uesta massa uole fare come in ,ussia e *uesto chiede ai gruppi che da sempre a e ano lottato nel mo imento operaio# /ccanto e conseguente al cataclisma della guerra mondiale" infatti"cera stato *uello della prima ri oluzione proletaria dopo la Comune" e"soprattutto" la prima ri oluzione ittoriosa# /l di la dei fatti" *uella ri oluzione creoun mito che edurato fino ai nostri giorni# +iguriamoci a *uellepoca" *uando gli stessi go erni occidentali" impedendo ogni notizia e combattendola ferocemente" contribuirono non poco a che ognuno se la sognasse a suo modo# Il mito della ri oluzione russa e dellefficacia della sua dittatura del proletariato( fu gal anizzante per le masse proletarie italiane e paralizzante per le sue elite" impossibilitate a trasmettere articolazioni proprie# Il P.I" ancora ufficialmente unito" ein realtadi iso come mai tra riformisti e ri oluzionari(# La minoranza riformista non chiederebbe di meglio che partecipare finalmente ad un go erno liberalprogressista# La sua forza sta nella burocrazia sindacale che pensa in termini di compartecipazione# Lunico nella loro area a proporre *ualche cosa di inno ati o" come accennato" e6odigliani" ma anchegli in un ambito sostanzialmente parlamentaristico# 4uesta corrente e comun*ue *uasi ridotta al silenzio dalla grande maggioranza che si dice ri oluzionaria ed aderente alla nuo a Internazionale fondata a 6osca da lenin# In realta *uestultima" la maggioranza" di ri oluzione ne sa ancora meno dei riformisti dai *uali la di ide la sola differenza"anche se non piccola"che al go erno uole andare anchessa nello stesso stesso *uadro istituzionale e per ia elettorale"ma non per fare un go erno liberalprogressista" ma per instaurare da padroni la dittatura del proletariato(?

In altri termini" seppure con ottiche di erse" ambedue cosicome lhanno conosciuto da sempre#

i ono allinterno del sistema

7nici in campo socialista a porsi il problema dellautonomismo come fattore della ri oluzione furono i futuri comunisti del gruppo di $rdine )uo o(" che trae ano dal mito dei so iet e dal fermento operaio della -orino industriale" gli stimoli per elaborare la teoria dellautorganizzazione proletaria" fondata sui Consigli(# 7na teoria pero che"per *uanto riguarda lautorganizzazione" o lautodemocrazia come la chiamo allora %erneri" rimase prigioneria del contraddittorio rapporto con il concetto del Partito guida( leninista# In campo anarchico la situazione eper molti ersi ben di ersa#Gli anarchici" a differenza dei socialisti e dei comunisti in erba" si danno subito ed organizzano una era e propria strategia insurrezionale: $un vero programma di assalto alla societa borghese%"come osser o preoccupata la <uliscioff#Gia nellaprile del 9;9; si danno un organizzazione nazionale: l7nione /nar5 chica Italiana (7/I)" fondata sui principi autonomisti e federati i della I Internazionale" ma anchessi de ono affrontare" al pari dei socialisti"gli effetti della ri oluzione russa nelle a5 spettati e del proletariato e nelle loro stesse fila# )el luglio del 9;9; 6alatesta scri e da Londra"do e e ancora esiliato"parole molto prudenti a Luigi +abbri che era estremamente preoccupato per la infatuazione generale in Italia" mo i5 mento anarchico compreso" per la dittatura del proletariato: $6arissimo /abbri, 8ulla questione che tanto ti preoccupa, quella della $dittatura del proletariato%, mi pare che siamo fondamentalmente daccordo. A me sembra che su questa questione lopinione degli anarchici non potrebbe essere dubbia... 5a quando e scoppiata la rivoluzione bolscevica parecchi nostri amici hanno confuso cio che era rivoluzione contro il governo presistente, e cioche era nuovo governo che veniva a sovrapporsi alla rivoluzione per frenarala e dirigerla ai fini particolari di un partito ( e quasi si sono dichiarati bolscevichi essi stessi... Il $proletariato% naturalmente centra come centra il $popolo% nei regimi democratici, cioesemplicemente per nascondere lessenza reale della cosa. In realta si tratta della dittatura di un partito, o piuttosto dei capi di un partito? ed edittatura vera e propria, coi suoi decreti, colle sue sanzioni penali, coi suoi agenti esecutivi, e soprattutto colla sua forza armata, che serve oggi a difendere la rivoluzione dai suoi nemici esterni, ma che servira domani per imporre ai lavoratori la volonta dei dittatori, arrestare la rivoluzione, consolidare i nuovi interessi che si vanno costituendo e difendere contro la massa la nuova classe privilegiata... )ueste sono le mie idee generali sulle cose di &ussia. In quanto ai particolari le notizie che abbiamo sono ancora troppo varie e contraddittorie per poter arrischiare un giudizio. # meglio aspettare,tanto piu che quello che noi diremmo non puo aver nessuna influenza sullo svolgimento dei fatti in &ussia, e potrebbe in Italia essere male interpretato e darci laria di far eco alle calunnie interessate della reazione. Limportante e quello che dobbiamo fare noi ( ma siamo sempre li, io sto lontano ed impossibilitato a fare la parte mia..%

/lla fine di *uellanno pero 6alatesta puo finalmente raggiungere" in modo inaspettato e rocambolesco" lItalia# /ccolto nel paese come il Lenin italiano" appellati o al *uale subito ri5 nuncia" i porta comun*ue" al pari di Lenin"tutta la sua carica di atti ismo" il carisma e la consumata esperienza politica accumulata in cin*uanta anni di esperienze ri oluzionarie# Per prima cosa "al congresso di %ologna" riesce a non far appiattire l7/I sulla organizzazione anarcosindacalista dell7.I# ,imane il fatto che *uestultima eal momento lunica orga5 nizzazione concreta e capillare che hanno i libertari# ' in realta" durante il biennio rosso(" l7.I" ormai completamente in mano agli anarchici"si ri ela la era struttura operati a del mo imento libertario# .otto la guida di /rmando %orghi agisce in modo audace e fin troppo generoso ma porta in se le contraddizioni di una struttura di classe che si muo e con obietti i politici ma de e tenere conto della sua composizione sindacale ed infine che e tuttaltro che insensibile agli appelli della III Internazionale di 6osca# Daltra parte non ce tempo per sottilizzare almeno in campo libertario su chi e piu icino o distante# Gli elementi di punta del mo imento anarchico" in primo 6alatesta 5 ma anche +abbri e Gigi Damiani" che appena rispedito dal %rasile" di enta il geniale redattore del *uotidiano 7manita )o a( 5 sono gli unici nella sinistra italiana ad intuire che la controri oluzione puo concretizzarsi da un momento allaltro# /ddirittura secondo .forza fu lunico politico italiano a pre edere il fascismo# Certo e che 6alatesta spinge il mo imento anarchico a trasformare ogni scintilla in una ri oluzione prima che la reazione abbia il tempo di organizzarsi# Latti ita degli anarchici fu allora frenetica ma lascio ben poco spazio alle rielaborazioni# Intendiamoci: *ueste non mancarono" anzi# Gigi Damiani ha il coraggio di proporre un alleanza con gli elementi federalisti del Partito ,epubblicano" guidati da 3uccarini# +abbri lascia ogni remora ed articola la prima critica da sinistra del concetto e della pratica della dittatura del proletariato(# ' poi 6alatesta che batte in continuazione nei comizi" negli scritti *uotidiani" sulla necessita dellautorganizzazione in tutti i campi" a cominciare da *uello dei ser izi# )on mancano le elaborazioni" manca peroil tempo perche *ueste si sedimentino e abbiano il sopra ento su anni e anni di operaismo anarcosindacalista" sul *uale ben attecchisce ora il mito bolsce ico e di millenarismo 8ropot8iniano# 7n esempio di *uestultimo" ben diffuso nel mo imento" e espresso dallesponente milanese 6olaschi" che attacca Damiani e le sue proposte di collegarsi a 3uccarini# 6olaschi nega che esistano istanze federaliste e potenzialita libertarie nei repubblicani e si appella alla fedeltaal federalismo ba8uniniano e al $buon anarchismo di cinquantanni or sono che e sempre giovane, gagliardo, pieno di promesse per il vicino domani%. Gli fa da rincalzo ,enato .iglich" allora direttore de Il Libertario( di La .pezia che" con grande irritazione di 6alatesta" era solito terminare i comizi con la fatidica parola dordine: $La &ivoluzione sara Anarchica o non sara%. .e *uesto eun attegiamento largamente diffuso in un mo imento di elite e altamente

politicizzato come *uello anarchico figuriamoci nella massa dei la oratori appena accostatasi alla lotta politica# Di *uesto si rende conto 6alatesta che come strategia punta"do un*ue sia possibile"ad una ri oluzione autogestionaria e *uindi"immediatamente dopo" federati a" ma come tattica" adotta *uella di spingere e coin olgere i socialisti nella ri oluzione in nome dellunita proletaria# In altri termini 6alatesta " stretto ta alcuni che" loro malgrado" dietro un atteggiamente ideologicamente intransigente rimandano tutto al dopo di una ri oluzione taumatugica e taumaturgicamente a enuta" e la massa che si muo e nei termini piu elementari di classe se non di populismo" sceglie di adottare una linea pre alemente classista e di immetter i tutta una carica autogestionaria e federalistica# 6a cosifacendo" *uesta rimane ancora una olta interna al solo mondo dei la oratori e non si fa appello e programma per altre forze in nome di un nuo o assetto nazionale(" e solo poi internazionale" come la situazione italiana allora a rebbe richiesto# Lunico momento in cui la *uestione enne concretamente affrontata in *uesti termini" fu nel gennaio del 9;=> nelle trattati e tra 6alatesta" e .errati" allora a capo del P.I" con gli emissari di D/nnunzio per una marcia ri oluzionaria che da +iume puntasse su ,oma# 4uelle trattati e ennero bloccate dall ottusita( socialista# C e da dire che il solco tra linter entismo" sia pure democratico o ri oluzionario"e gli antinter entisti era allora eramente profondo" dopo che *uesti ultimi a e ano subito il macello della guerra e conosciuta la fiducia nella ri incita ri oluzionaria di classe# .olo con il suo immenso carisma 6alatesta a rebbe potuto farlo superare agli anarchici" ma .errati" ammesso che il suo schematismo ideologico glie lo permettesse" non a rebbe potuto contare su un ugual prestigio fra i suoi# Del resto di fronte alla negati a di .errati anche 6alatesta preferideclinare le proposte dei fiumani# Linconciliabilita di fondo"tra le impostazioni anarchiche e *uelle socialiste" mascherata da una parte e dall altra in nome dellunita operaia enne pero a galla nel modo piu dramma5 tico di li allautunno" con loccupazione delle fabbriche nel triangolo industriale# +u *uello un mo imento spontaneo"tutto operaio" sostanzialmente autogestionario e con potenzialita federaliste" o almeno cosi linterpretarono gli anarchici# Cosi 7manita )o a( di *uei giorni: $ LavoratoriM

-oi vi siete impossessati delle fabbriche. -oi avete fatto con questo il primo passo importante verso lespropriazione della borghesia e la messa a disposizione dei lavoratori dei mezzi di produzione. Il vostro atto puoessere, +#-# #88#&#, il principio della trasformazione sociale. Il momento e propizio come non fu mai. 9ggi e questione di tutto per tutto: per voi come per i padroni.

4er far fallire il vostro movimento i padroni sono capaci di concedere tutto quello che domandate, poi, quando voi avrete rinunciato al possesso delle fabbriche e queste saranno presidiate dalla polizia e dalla truppa, allora .0AI A -9IM... #ntrate in relazione tra fabbrica e fabbrica, e coi ferrovieri per il rifornimento delle materie prime, intendetevi colle 6ooperative e col pubblico. -endete e scambiate i vostri prodotti senza tener alcun conto di coloro che furono i padroni. 4adroni non ve ne debbono essere piu e non ve ne saranno se voi vorrete.% ' ancora: $9ra urge che i lavoratori delle altre categorie entrino in lotta. )ualunque ritardo potrebbe essere fatale. I metallurgici non possono sussistere indefinitivamente se non si fornisce loro almeno gli alimenti. # per poterlo fare bisogna pigliar possesso di tutte le fabbriche, di tutti i depositi di merci, specialmente alimentari, delle ferrovie, dei bastimenti, di tutta quanta la ricchezza sociale.% Luigi +abbri testimonia che 6alatesta $sosteneva in pubblico e in privato...non potersi presentare mai piu un occasione migliore per vincere quasi senza spargimento di sangue. #stendere le occupazioni delle fabbriche metallurgiche a tutte le altre industrie, alle terre. +ove non cerano industrie, scendere in piazza con scioperi e sommosse locali che distogliessero le forze armate dello stato dai grandi centri. +alle localita piu piccole, dove non vi fosse proprio nulla da fare, accorrere in quelle maggiori piuvicine. 8cesa in campo di gruppi dazione di fiancheggiamento, armarsi nel piu gran numero possibile ed intensificare la raccolta delle armi. # cosi via% 'd in erita lintero mo imento anarchico si mosse per potenziare e generalizzare il mo imento delle occupazioni" ma ognuno a modo suo# Gli anarchici dell7/I si dettero da fare" e come" per armarsi" lo si edra nella prima era successi a" e per appoggiare le occupazioni locali ma"a differnza delle esortazioni di 6alate5 sta" tutto nellottica di aspettare la ri oluzione in casa propria# Lautonomismo enne issuto come localismo# L7.I dal canto suo si lancio subito allattacco ma"risentendo della sua essenza sindacale"rimase impaniata nel problema di non rompere con le consorelle organizzazioni socialiste# Il : settembre a .ampierdarena @7.I con oca i metallurgici" i ferro ieri" i marittimi"gli alimentari" decisi a creare il fatto compiuto delloccupazione generale" cominciando dal porto di Geno a# /l Con egno inter iene anche" fatto inaudito" il segretario generale dei metallurgici della CGdL" Colombino" che chiede ed ottiene una settimana di tempo per organizzare tutti assieme il ia alla espropriazione generale# 6a Colombino ed i suoi com5 pagni"coerentemente colla loro impostazione"sfruttano il tempo loro concesso " per trattare con successo una soluzione interna alla logica statale# Gli operai rimangono completamente disorientati"non hanno alcuna preparazione culturale( per muo ersi da se e per gli altri# .eppure a malin*uore e spesso con rabbia" lasciano le fabbriche" in cambio accettano una cogestione burocratica strappata dai ertici sindacali ai padroni tramite Giolitti# Gli anarchici scontano cosi gli anni di mancata azione e

propaganda concretamente autonomista e autogestionaria al loro interno e nel mo imento operaio# ' linizio del crollo della spinta a sinistra e con essa *uello dellassetto dellItalia postunitaria# /lla fine del 9;=>" la linea di 6alatesta e fallita: gli anarchici non solo non sono riusciti a trascinare i socialisti alla ri oluzione ma sono da *uesti abbandonati alla repressione di Giolitti# 7na repressione che sca alca lo stesso Giolitti ed apre la ia alla controffensi a reazionaria guidata dal fascismo# ' se i socialisti faranno finta di non edere *uando Giolitti colpira gli anarchici" Giolitti fara finta di non edere *uando i fascisti colpiranno i socialisti# La reazione in Italia" con il fascismo"non si presentocon le caratteristiche classiche( alla Crispi" tanto che sbocco nel primo regime totalitario del mondo occidentale# 6a anche *uando tutte *uelle implicazioni non erano e non pote ano essere ancora chiare" il fascismo si presento non solo come antiproletario ma come antiautonomista e anticomunalista# )on a caso i primi obietti i dei suoi attacchi sono le espressioni organizzate delle autonomie dei la oratori e dei cittadini: dalle Case del popolo alle Cooperati e" alle Camere della oro" ai Comuni rossi(# 7n impostazione che il fascismo porteraalle estreme conseguenze nel 9;=A"*uando soppresse tutte le autonomie amministrati e locali# IB( 5ussolini al potere La ittoria di 6ussolini sia sulle piazze che in parlamento" impose non solo alle sinistre ma agli stessi liberali" un ripensamento sul ruolo delle istituzioni e delle liberta ci ili in *uanto tali" e su come storicamente erano andate configurandosi nel nostro paese# 7n ripensamento che dette nuo o spessore alle tematiche autonomistiche e federalistiche# Il periodo che a dalla marcia su ,oma( (ottobre ==) alle leggi eccezionali( (9;=A) ede le aree intellettuali non fascistizzate e soprattutto *uelle gio ani" prendere coscienza che lItalia postunitaria si era cristallizzata attorno ad una democrazia esclusi amente formale e parlamentaristica# )ellinadeguatezza di *uel sistema per una reale ita non solo democratica ma liberale del paese enne indi iduata la causa profonda che al momento a e a il fascismo# Di *ui la ricerca di nuo i modelli# 7na ricerca che sbocca nella riscoperta di una liberta reale("frutto del dialettico rapporto tra le autonomie indi iduali" sociali" economiche e politiche# In campo socialista Carlo ,osselli e Pietro )enni danno origine alla ri ista 4uarto .tato(# /mbedue di origine mazziniana portano nel socialismo marBista italiano" la componente olontarista ed una critica alla stessa ideologia" considerata"nello stesso tempo sterilmente intransigente( ed economicistica(" che nel migliore dei casi era solo arri ata ad ipotizzare una democrazia dei la oratori(di tipo formale# In campo liberale ad aprire il dibattito ePiero Gobetti con la sua ri ista ,i oluzione Liberale(# La ri ista"eben lontana dalla rassicurante interpretazione di Croce" nel *uale pure Gobetti riconosce il suo maestro di pensiero e di ita# Per Croce lo stato liberalCparlamentare rimane un organismo sano anche se al momento attaccato dalla malattia fascista portata dalla guerra# Di contro ,i oluzione liberale( indi idua nel costruirsi stesso dello stato unitario e sabaudo il primo tradimento dello spirito liberale" *uale garante delle autonomie non solo

economiche ma politiche e sociali# La ri ista esprime una tale carica di rinno amento istituzionale che aluta positi o e da s iluppare il tema gramsciano dei consigli# In *uel *uadro complessi o"comun*ue interpretato" lo stato perde a la caratteristica"che a e a a uto fino ad allora per larghi settori culturali e sociali" di unico e indispensabile garan5 te della nazione e della liberta dei cittadini# Del resto il dibattito su una concreta riorganizzazione autonomistica del paese riemerge a con igore nel mo imento anarchico# )ascono allora due ri iste di alto li ello: Pensiero e &olonta( diretto da 6alatesta" e +ede?(" diretto da Damiani# La prima edi taglio teorico" con lo sguardo ri olto al futuro( ma sostanzialmente legata alle esperienze di un anarchismo che a e a a uto come suo unico interlocutore lo stato liberale# La seconda e piu agile e molto piu scettica sui contenuti democratici delle esperienze liberali# /mbedue riaprirono il dibattito sulle concrete possibilita di un organizzazione della ita sociale che dallautonomismo" implicito in tante esperienze ed esplicito nelle dichiarazioni di principio" tornasse a farsi federalismo libertario operante"in primo luogo nel modo di pensare politico degli anarchici# / porre il problema come centrale era soprattutto un esponente della nuo a le a libertaria: Camillo %erneri# 4uesti era uscito allo scoperto" alla fine del 9;==" con una critica impietosa dellattacco di 6olaschi a Damiani" un attacco che porta a simbolo di una diffusa mentalita immobilistica# $)uello che dice 5olaschi e vero ma solo in parte. 5scri e %erneri5 6he la generalita dei repubblicani abbia seguito e segua tuttora 5azzini invece di /errari e di 6attaneo, e vero ma e anche vero che vi e un forte gruppo di repubblicani che continuano la tradizione federalista, arricchendola ed elaborandola ... I repubblicani federalisti hanno, bisogna riconoscerlo, fatto molto piu di noi nel campo teorico. *oi siamo ancora al federalismo di <aCunin, che a 5olaschi pare a quanto sembra, non plus ultra. # questo e un grave segno. +imostra che non abbiamo fatto che pochi passi piu in la dei maestri...0con il risultato che allo stato delle cose2 siamo avveniristi e basta. /ederalismo euna parola. # una formula senza contenuto positivo. 6he cosa ci danno i maestri; Il presupposto del federalismo: La concezione antistale, concezione politica e non impostazione tecnica, paura dellaccentramento e non progetti di decentramento... Il nemico ela: elo 8tato. 5a lo 8tato non e solo un organismo politico, strumento di conservazione delle ineguaglianze sociali? eanche un organismo amministrativo. 6ome impalcatura amministrativa lo stato non si puoabbattere. 8i puo cioe smontare e rimontare ma non negarlo poichecioarresterebbe il ritmo della vita della nazione che batte nelle arterie ferroviarie, nei capillari telefonici ecc... <isogna ritornare al federalismo. *on per adagiarsi sul divano della parola dei maestri ma per creare il federalismo rinnovato ed irrobustito dallo sforzo di tutti i buoni, di tutti i capaci... <isogna cercare le soluzioni affrontando i problemi. <isogna che ci formiamo un nuovo abito mentale%. *on credo pura coincidenza che 6arlo 5olaschi, lanno dopo, pubblicasse una serie di saggi per

$4ensiero e -olonta% di notevole spessore per approfondire ed anche correggere il suo pensiero in materia di $/ederalismo e liberta%,come storicamente si era configurato in Italia. )uesta stagione di fermento intellettuale venne stroncata dalla definitiva vittoria di 5ussolini sulle opposizioni dopo lassassinio di 5atteotti, ma spiega molto di quella vittoria. Le opposizioni istituzionali,socialisti compresi,in quella delicatissima crisi avevano scelto la formula dell%Aventino%, cioedi seguire lappello di ,urati,immediatamente fatto proprio dal liberale Amendola e dalla sinistra dei popolari, per la difesa ad oltranza di quella democrazia formale e parlamentaristica nella quale non solo non credevano gli strati proletari ma ormai nemmeno gli elementi piu dinamici del mondo intellettuale di qualsiasi estrazione fosse. )uella democrazia rimase nuda ed impotente di fronte a 5ussolini che laveva sempre disprezzata, e che ora poteva distruggere,non solo perche appoggiato da 5onarchia e -aticano, ma percheera quella democrazia stessa gia morta nella coscienza dei piu e sopratutto in quella del popolo. 0n popolo che dal 1G13 si era battuto per la rivoluzione antimonarchica, si era poi opposto alla guerra. La $ grande% guerra che era stato costretto suo malgrado a fare ma che aveva vinto. All indomani aveva cercato la rivoluzione proletaria. #ra stato battuto ma aveva allora affrontato la guerra civile. +opo dieci anni di sangue quel popolo non era piu disponibile a battersi per un semplice ritorno allo statuto. /u un fatto tragico che porto alla scomparsa anche delle ultime liberta, sia pure formali, ma fu un dato di fatto che veniva da lontano. D5 Il fuoriuscitismo *el corso del 1G7D, i vertici dei partiti, ormai messi fuori legge nella penisola, e gli esponenti antifascisti di maggior spicco, riparano in /rancia, come ai tempi delle insurrezioni antiaustriache o come quelli piu recenti della reazione umbertina di fine secolo. -i raggiungono le migliaia di militanti della sinistra che erano stati costretti allesilio ben prima di loro. *on e una fuga, ela necessitadi trovare spazio e tempo per riorganizzare le proprie fila. In /rancia si ricostituiscono i due partiti socialisti, quello repubblicano ed una segreteria della 6.dL,ad opera di <runo <uozzi. ,rovano un ambiente gia preparato dalla Lega dei +iritti dell0omo LI+0". 0na organizzazione di difesa creata sul modella della preesistente lega francese e basata sullasse massonico profondamente radicato nella cultura di tutta la sinistra francese. 0n asse che, nellambito italiano collegava elementi del socialismo di ascendenza radicale,alla Luigi 6ampolonghi, rifugiato in /rancia dai tempi di 6rispi,fino ad esponenti del sindacalismo rivoluzionario come Alceste +e Ambris, che in /rancia avevano riparato dopo /iume. Alla fine del 7> questi raggruppamenti si coordinano nella $6oncentrazione dAzione Antifascista% con un proprio organo settimanale: $La Liberta%,diretto da ,reves. *e rimane fuori il 46dI, che si appiattisce sulla linea del 6omintern di lotta al $socialfascismo% e che continua a sostenere di avere in Italia, all%interno%, la propria direzione clandestina. *e rimane fuori il movimento anarchico,malgrado gli inviti dei socialisti massimalisti. .li anarchici per forza di cose,avevano riorganizzato i propri gruppi in /rancia ben prima della 6oncentrazione. #rano impegnati, come vedremo,in un ampio dibattito internazionale che sconsigliava piu che mai alleanze precostituite.

5anca il 4artito 4opolare e quello liberale che non si ricostituiscono allestero, schiacciati dallormai manifesto sostegno della 6orona e del -aticano a 5ussolini e $traditi% dalla fragilita della loro impostazione democratica. Il fuoriuscitismo dimostro tenacia e fede, ma certo, dal punto di vista del dibattito $autonomistico%, cosi promettente negli anni 77(7D, lesilio fa da spartiacque. 4iero .obetti e morto. Il 46dI seppellisce nello stalinismo linterpretazione consiliarista. In campo socialista, il leader emergente, *enni, tralascia di approfondire gli spunti di $)uarto 8tato% e mette tutte le sue energie nella riunificazione dei due tronconi, massimalista e riformista. Il suo obiettivo e quello pragmatico di ricreare un 4artito 8ocialista Italiano che abbia voce in capitolo nella nuova Internazionale 8ocialista e presso la 8ocialemocrazia tedesca. Lo stesso 4artito &epubblicano, con Kuccarini bloccato in Italia, viene ricostituito in /rancia piu che altro dalle componenti che non condividevano la linea federalista. 8ono le correnti di <ergamo e quelle intransigenti di 4acciardi e &eale. In questo ambiente il trauma del crollo delle ultime garanzie liberali e della presa del fascismo,finisce per paralizzare un po tutti su quanto era stato perso piuttosto che su quanto era da ricostruire da capo. <isognera aspettare la fine del 1GO7 perche la 6oncentrazione si azzardi a parlare di una $ &epubblica dei lavoratori% e questo quando, come vedremo, al suo interno e al suo esterno agisce il nuovo movimento di $.iustizia e Liberta%. DI5 Il 6o imento anarchico in esilio contro il fascismo# 4ure per il movimento anarchico e non solo italiano fu un momento molto delicato.,ra laltro fu messo in discussione per la prima volta il principio del federalismo anche come metodo di or( ganizzarsi interna. La anelata rivoluzione internazionale,alla quale gli anarchici avevano partecipato con un ruolo di primo piano,cera stata ovunque ma soltanto in &ussia era stata vittoriosa e li aveva preso la forma del socialismo autoritario in versione bolscevica. *on solo: il disintegrarsi del socialismo in filoliberale e filobolscevico aveva tolto ogni possibilitadi alleanze agli anarchici. )uesti erano stati ormai da anni minoranze, ma minoranze agenti in un ambiente che per amore o per forza simpatizzava con loro. Allora invece per la prima volta si trovavano attaccati non solo da destra, dalla borghesia e dal socialismo riformista ma da sinistra, dai nuovi $rivoluzionari di professione% del Homintern. A quel punto la prima esigenza comune fu di riorganizzarsi per proprio conto sia a livello internazionale che interno. I primi a muoversi in tal senso furono non a caso gli anarcosindacalisti. *el dicembre del 1G77 a <erlino si riunirono a congresso e decisero di rompere definitivamente con lInternazionale del Lavoro proposta da 5osca e di crearne una propria che riprendeva la gloriosa sigla di AI,. 0na decisione veramente coraggiosa data linfluenza del mito russo sulle masse operaie e data la situazione di riflusso generale del movimento rivoluzionario. # probabile che in 8pagna non ci sarebbe stata non solo la rivoluzione ma nemmeno la repubblica

se la 6*, non avesse scelto per lAI,, cosicome va dato atto al coraggio dell08I allora alle prese con il fascismo dilagante come alla /A0+ tedesca che pote mantenere una sua identita senza farsi coinvolgere nella suicida politica del socialfascismo portata avanti dai comunisti. 4er gli anarchici,da cinquantanni legati in strutture organizzative molto elastiche quando non labili, il problema si presento molto piu complesso. +a una parte si sostenne che di fronte alla reazione la sconfitta anarchica e la vittoria bolscevica erano dipese dalla mancanza di una vera e propria organizzazione paragonabile a quella comunista. )uesta mancanza di organizzazione era stata causata in sostanza dal tollerare nel movimento anarchico elementi non collegati alla lotta di classe e quindi alle sue tradizioni organizzative. +i quila necessitadi una solida $organizzazione di tendenza%. +a una altra parte la vera causa del fallimento venne individuata nella incapacitapropositiva e costruttiva del movimento nei momenti di crisi rivoluzionaria. Le conseguenze che ne traeva questa linea erano che necessitava si una organizzazione ma non di tendenza bensi di% sintesi% che permettesse il piu ampio dibattito sulle soluzioni teoriche e pratiche che gli anarchici avrebbero potuto riproporre al momento del dunque. A mettere in questi termini il problema era stato proprio 5alatesta al convegno tenuto a 8aint Imier nel 1G77 per ricordare il cinquantenario della I Internazionale. Il vecchio 5alatesta, unico sopravvisssuto tra i partecipanti di quello storico congresso, prese tutti di contropiede esponendo non motivi celebrativi ma politici. #ra daccordo, disse,con lopinione generale che la colpa maggiore della mancata rivoluzione in Italia ricadeva sui socialisti di tutte le gradazioni, ma domandava anche cosa di costruttivo avrebbero fatto gli anarchici se la rivoluzione ci fosse stata e soprattutto chiese: (Cosa faremo noi nella ri oluzione che scoppiera domaniE###La ita sociale non ammette interruzioni e la gente uol i ere il giorno della ri oluzione il giorno dopo e sempre###.e i contadini ad esempio si rifiutano di fornire i generi che sono nelle loro mani senza rica arne denaro###che cosa si faE $bligarliE /llora addio /narchia ma addio ad ogni ri olgimento per il meglio# La ,ussia insegni### .e *ueste sono *uestioni nuo e" non eda anarchici spa entarsi tanto del nuo o(# In verita non furono pochi a spaventarsi del nuovo a cominciare da Andre 6olomer, leader emergente dellanarchismo francese che per poco non dette al 5alatesta di vecchio arteriosclerotico. Il fatto era che 6olomer rappresentava la nuova generazione dellanarchismo francese spaventata e umiliata dallavanzata del prestigio bolscevico nel mondo operaio. 5a sulla linea,diciamo per comodo $malatestiana%,si pose tra i primi proprio un francese,il vecchio 8ebastian /aure che con ledizione della $#nciclopedia Anarchica% mette in moto un grande lavoro di verifica e di sistematzione del pensiero anarchico. In questa sua impresa si appoggia alla nascente 9pera Internazionale delle #dizioni Anarchiche. La fondazione di questultima nel 1G73 e della sua rivista trilingue?francese,spagnolo ed italiano,fu un avvenimento culturale e politico di primo piano per lanarchismo internazionale. I finanziamenti per una attivita cosiimpegnativa li avevano portati dalla 8pagna tre elementi che saranno presto leggendari: <uonaventura +urruti, /rancisco Ascaso, e .regorio Pover. Li avevano $prelevati% dal <ando de .iIon. Allorganizzazione culturale e tecnica avevano pensato gli italiani

-irgilio .ozzoli e 0go /edeli,il francese 8everino /errandel ed il russo -olin. Il problema di una organizzazione internazionale degli anarchici comunque rimaneva sul tappeto ed i sostenitori della soluzione di $tendenza% stavano prendendo sempre piu in /rancia e la /rancia era allora il rifugio da tutta #uropa dei militanti che si erano battuti nelle rivoluzioni dellimmediato dopoguerra. ,ra questi numerosi gruppi russi che per ovvie ragioni erano i piu sensibili alla cocente sconfitta di fronte ai bolscevichi ed erano i piuamareggiati dalla inconcludenza di molti atteggiamenti tenuti allora dagli anarchici. Lo testimonia 0go /edeli che si era rifugiato in &ussia subito dopo il periodo rivoluzionario ed aveva constatato che era impossibile rimanere laindivualisti ed antiorganizzatori,come era lui al momento di lasciare lItalia, di fronte a quelle esperienze. *el febbraio del 1G7> e proprio il russo 4ietro Archinov,appoggiato da *estor 5aCno,il leggendario capo degli anarchici ucraini, a prendere liniziativa per una serie di riunioni preparatorie alla convocazione di un congresso internazionale che fondasse l0nione .enerale degli Anarchici. )uesto sulla base di una piattaforma organizzativa elaborata collegialmente dal gruppo $+ielo ,ruda% e gia fatta circolare a lungo. Il loro sforzo era tutto in direzione di una organizzazione di tendenza portata alle estreme conseguenze. In essa la operativita sarebbe stata garantita dallintroduzione del principio della $responsabilita collettiva%, cioe di gruppo e non individuale. In pratica la versione $libertaria% del centralismo democratico leninista. I corollari di questa impostazione erano evidenti e pesanti su tutta larticolatissima loro proposta. Al punto che a noi quiinteressa, quello 3 sul /ederalismo, si legge: Lanarchismo ha sempre negato lorganizzazione centralizzata"tanto nel campo della ita sociale delle masse *uanto in *uello della sua azione politica ###.enonche molto spesso il princpio federalista enne deformato fra gli anarchici: lo si intende a so ente come il diritto di affermare soprattutto il proprio io( senza tener conto dei do eri erso l$,G/)I33/3I$)'### /ppunto per cio"la forma federalista dellorganizzazione anarchica"pur riconoscendo a ciascun membro dell/..$CI/3I$)' il diritto allindipendenza" alla libera opinione"alliniziati a e alle libertaindi iduali" L$ I)C/,IC/ di determinati compiti or5 ganizzati i"esigendone la puntuale esecuzione"cosi come pretende lesecuzione delle deliberazioni adottate in comune# .olo a *uesta condizione il principio federati o sara itale e l$,G/)I33/3I$)' /)/,CFIC/ funzionera regolarmente puntando erso lobietti o definito### Ciascuna organizzazione aderente alla 7nione rappresenta una cellula itale che fa parte dellorganismo comune# CI/.C7)/ C'LL7L/ /&,/IL .7$ .'G,'-/,I$ che seguira ed $,I')-',/ ID'$L$GIC/6')-' latti ita politica e tecnica dell$,G/)I33/3I$)'# 7n organismo speciale saracreato in ista della coordinazione dellatti ita di tutte le organizzazioni aderenti all7nione" esso sara il Comitato esecuti o dell7nione stessa###L7nione Generale degli /narchici si appoggia in egual misura sulle classi fondamentali della societa attuale: gli operai e i contadini# '../ C7,',/ in egual misura lopera di emancipazione di *ueste due classi#(Qle maiuscole sono mieR In pratica,al di la degli omaggi formali al valore centrale dellindividuo,era labbandono della

tradizione organizzativa anarchica che non era solo forma ma sostanza.8i abbandonava quel nesso inscindibile tra fini e mezzi che ela difficoltaprima degli anarchici ma eanche la loro vera forza e anzi la loro ragion dessere. In altri termini si proponeva una organizzazione di anarchici ma non unorganizzazione anarchica. 4uosembrare strano ma latteggiamento totalitario prodotto dalla grande guerra,di cui il fascismo e il bolscevismo erano solo gli aspetti piuevidenti,aveva conquistato a tal punto le mentalita che quella formula poteaver credito in parte dellanarchismo internazionale. Alle riunioni preparatorie che si tennero a partire da febbraio del 7> parteciparono praticamente tutti i gruppi presenti a 4arigi e fu subito evidente che quella proposta spaccava praticamente tutti i gruppi nazionali. 8oprattutto trai francesi 6olomer sostenne a fondo la posizione di Archinov,ma quando $vinse% allinterno dellorganizzazione francese /aure se ne andocon i suoi sbattendo la porta. Allo stesso modo si spaccoper primo il movimento russo e poi quello bulgaro e polacco,creando per anni un clima di velenose discordie finche6olomer e Arschinov non riuscendo a creare la loro .rande 9rganizzazione passarono a quella stalinista. 0na scelta corretta visto che stalinisti erano sempre stati. In quel 1G7> a reggere meglio, a parte gli spagnoli che erano immersi nella organizzazione anarcosindacalista, erano stati gli italiani. ,ra questi solo .iuseppe <ifolchi ed il suo gruppo di $<andiera *era% sostenne la piattaforma. Al fondo <ifolchi rimase sempre quel buon militare che era stato, come dimostroguidando i suoi compagni sul fronte di 8pagna. .li altri guidati da /abbri,/edeli e <erneri gia dopo le prime due riunioni preliminari avvertirono il gruppo promotore di $+ielo ,ruda% che pur apprezzando il suo sforzo per porre sul tappeto problemi reali, questi non erano risolvibili con la scorciatoia della $responsabilitacollettiva% e che per gli italiani,almeno per il momento,rimaneva piuaderente alle esigenze del movimento lo schema altamente federativo dell0AI. La posizione ebbe l appoggio incondizionato di 5alatesta che,relegato a &oma, appena riusciad essere informato del progetto lo demolida cima a fondo. In /rancia sarebbe stato <erneri a mettersi sulla via di una piena rivalutazione del federalismo non solo come modo di organizzarsi interno ma come proposta esterna di lottare per il comunalismo. Anche <erneri aveva scelto la /rancia. Allinizio come base di appoggio ai suoi progetti cospirativi. 5a pur non rinunciando a quelli dovette adattarsi, come tutti, alla prospettiva di un ritorno in Italia in tempi lunghi. Accanto alla guerra guerreggiata a 5ussolini, <erneri aveva presto ripreso a sviluppare le idee fondamentali su cui sperava di riorganizzare il movimento anarchico italiano. *el 1G7D, appena arrivato a 4arigi, si era appuntato poche righe ma che saranno in sostanza il suo programma: Il problema della nostra tattica ri oluzionaria e postri oluzionaria emal basato e peggio s iluppato# .ocialmente siamo imprigionati nel dualismo proletariato5borghesia" mentre il proletariato tipico e minoranza" e fiacco e disorientato" e i sono ari ceti intermedi"ben piu importanti e combatti i# )on ne abbiamo tenuto conto ed abbiamo a uto il fascismo# .e non ne terremo conto a remo altri fascismi#

Il calcolo di ogni strategia eun calcolo di forze# 'triste che molti dei nostri continuino a edere soltanto il popolo insorgere allattacco della cassaforte" dellofficina" del campo# 6entre *uellespropriazione non sara che una piccola parte della ri oluzione italiana# / meno che non ogliano che i ri oluzionari ed i la oratori ne buschino di nuo e ed ancor piusode# Di paradisi comunisti se ne parlera fra *ualche secolo# $ra e roba da far ridere e piangere insieme# Lanarchismo non ha" al di fuori di *uello sindacale" che un terreno sul *uale battersi proficuamente nella ri oluzione italiana: il comunalismo# -erreno: politico +unzione:liberaldemocratica .copo: la libertadei singoli e la soliditadegli enti amministrati i locali 6ezzo: lagitazione su basi realistiche di programmi minimi Il nostro comunalismo e autonomista e federalista# ,itornando a Proudhon" a %a8unin" a Pisacane" come fonti ma aggiornando il loro pensiero" al lume delle enormi esperienze di *uesti anni di delusioni e sconfitte" potremmo adattarlo alle situazioni sociali e politiche di domani" *uali possiamo pre ederle possibili" se sapremo dare alla ri oluzione italiana un indirizzo autonomista sul terreno sindacale e su *uello comunale### La politica e calcolo e creazione di forze realizzanti un approssimarsi della realta al sistema ideale" mediante formule di agitazione" di polarizzazione" e di sistemazione" atte ad essere agitanti" polarizzanti e sistematizzanti in un dato momento sociale e politico# 7n anarchismo attualista consape ole delle proprie forze di combatti ita e di costruzione" consape ole delle forze a erse" romantico col cuore e realista col cer ello" pieno di entusiasmo e capace di temporeggiare" generoso e abile nel condizionare il proprio appoggio" capace insomma di uneconomia delle proprie forze" ecco il mio sogno e spero di non essere solo( 4er i primi anni invece <erneri si senti isolato, anche lui in fondo voleva tutto e subito. Alla fine del 1G7G cosi descriveva in una lettera a Libero <attistelli, allora in <rasile, la sua solitudine nel movimento e le sue diversitada quello: I dissensi ertono su *uesti punti:la generalita degli anarchici e atea" io sono agnostico# e comunista e io sono liberalista (cioesono per la libera concorrenza tra la oro e commercio cooperati i e tra la oro e commercio indi iduali) eantiautoritaria in modo indi idualista ed io sono semplicemente autonomista federalista ( Cattaneo" completato da .al emini e dal .o iettismo)###

4uello che e certo e che sono un anarchico sui generis" tollerato dai compagni per la mia atti ita" ma seguito e capito da pochissimi#( Anche a <erneri accadeva nei momenti di depressione, di far torto a se stesso e ai suoi compagni, cosa che aveva irritato piu volte lo stesso 5alatesta. In realta<erneri, nel giro di pochi anni,pote portare alle sue idee una gran parte del movimento libertario fuoriuscito. )uesto non certo per la sua $attivita%,che costo non poco ai suoi compagni in termini di sostegno politico, economico e di guai con la polizia francese. Lo ottenne grazie ad un comportamente piu che corretto di fronte ai problemi che aveva creato al movimento,ma soprattutto perche lanalisi sistematica delle delle idee forza e dei metodi dellanarchismo come degli avversari di questo, che elaboroinstancabilmente, trovarono militanti disposti a discuterle piu di quanto credesse. *ei primi anni trenta poteva toccare obiettivi fino allora tabu come l%9peraiolatria% del 1GO3, dove sosteneva che il fulcro della resistenza al fascismo erano state non le fabbriche ma le zone dove era rimasta la tradizione tra Nurbano ed il contadino della gelosa custodia delle proprie autonomie. +ue anni prima, in una serie di articoli pubblicati nel maggior organo dellanarchismo allestero $LAdunata dei &efrattari% aveva sostenuto ancora una volta che i soviet erano strumenti di autodemocrazia da non sottovalutare, al di la della distorzione che i bolscevichi avevano operato su di essi. 8econdo <erneri, il soviettismo rimaneva un sistema che puo permettere la ripresa della ita economica" compromessa dal caos insurrezionale" e puoser ire di base alla formazione di un nuo o ordine sociale" costituendo inoltre una proficua palestra di autoamministrazione preparante il popolo a sistemi di maggiore autonomia#( )ui ritornano i problemi essenziali che <erneri aveva mutuato dall ultimo 5alatesta: 1" come garantire la vita quotidiana in una situazione rivoluzionaria senza ricorrere allautorita 7" che ruolo possono avere gli anarchici in quel delicatissiomo periodo . 8econdo <erneri, ammesso che si ricrei una situazione simile e compito degli anarchici in seno al so iettismo di cercare di conser are in esso il suo carattere spontaneo" autonomo" eBtra5 statale" di cercare che esso sia un sistema essenzialmente amministrati o e non di enti un organismo politico destinato in tal caso a partorire uno stato accentrato(# Implicita, a distanza di sei anni, la critica alla piattaforma di Archinov e agli anarchici russi che avevano permesso il fagocitare dei soviet da parte dei bolscevichi perche essi stessi avevano utilizzato i soviet come organismi politici e non di autoamministrazione. +urissima la presa di posizione dell%Adunata dei &efrattari%?i soviet non avevano mai avuto possibilita di essere strumenti di autogestione, al di la della buona volonta o meno degli anarchici in essi presenti. +el resto erano ormai solo strumenti governativi e questo valeva piu di qualsiasi ipotesi di ruolo libertario che avrebbero potuto svolgere nellItalia della rivoluzione antifascista. A quellepoca il peso dell%Adunata% era veramente notevole nellanarchismo internazionale, eppure la redazione della rivista preferi troncare quel dibattito che stava diventando una pericolosa polemica. Anche <erneri era ormai un esponente da non sottovalutare non solo tra gli italiani ma in campo internazionale.

DII5 Giustizia e Liberta( dallantifascismo allautonomismo antistatale# In quei tre anni molte cose erano passate anche negli altri campi dellantifascismo. *ellestate del 1G7G, 8alvemini, assieme al $radical% Alberto 6ianca, al liberale Alberto ,archiani e al repubblicano &affaele &ossetti, organizzano la fuga dallisola di Lipari di 6arlo &osselli,che vi si tovava confinato per aver portato clandestinamente in /rancia /ilippo ,urati. 6on lui vengono fatti evadere #milio Lussu,leader del 4artito 8ardo dAzione e /austo *itti, altro noto esponente liberale ed imparentato con leF presidente del 6onsiglio 8averio *itti. Il gruppo,una volta raggiunta 4arigi, con una rocambolesca fuga via mare che delizio la stampa dellepoca, vi fondava il movimeto di $.iustizia e liberta%. 9bbiettivo immediato, destabilizzare il regime fascista fino a farlo crollare,contando soprattutto sulla rete di antifascisti organizzata fin dal 73 in Italia. 8u questo obbiettivo proponeva a tutte le forze in campo di abbandonare pregiudiziali ideologiche e comportamenti di parte. In pratica portava allestero le esigenze di chi, allinterno,non aveva spazio per distinguere i propri alleati di fronte a quel gas asfissiante(come /abbri definiva il fascismo( che per ade a tutta la ita ci ile ed indi iduale" cercando di fare di ogni uomo una scimmia(# .L, grazie allaudacia delle sue imprese e alla concretezza dei legami che aveva con l%interno% ebbe una grande risonanza. *el primo anno lattenzione di &osselli per tovare alleati, si rivolse quasi naturalmente verso il campo libertario, al quale lo accumunava, oltre la personale conoscenza con <erneri, la fiducia nellazione diretta, anche individuale. # quello per &osselli era tempo di azioni. La disastrosa fine di un progetto di attentato alla 8ocieta delle *azioni a .inevra, elaborato da <erneri ma con lappoggio attivo di .L, e le pressioni dei gruppi interni che sconsigliavano ulteriori spettacolari azioni di fatto, spinsero poi &osselli e .L ad abbandonare i libertari per trovare un alleanza con il 48I, ormai riunificato dal $vecchio% compagno *enni, ed infine ad entrare nella 6oncentrazione. )uella collaborazione si dimostro fin dallinizio non facile. 8e *enni aveva evitato di approfondire le tematiche abbozzate in $)uarto 8tato%, per &osselli queste rimanevano ben operanti. )uando .L entra nella 6oncentrazione, &osselli pubblica il saggio $8ocialismo liberale% dove ribadisce il valore del volontarismo ed il rifiuto della democrazia formale e delleconomicismo del movimento operaio, o meglio socialista, prefascista. /attori questi che, malgrado gli aggiornamenti, erano rimasti alla base del modo di pensare politico della 6oncentrazione. Lo scontro tra .L e la 6oncentrazione sarebbestato prima o poi inevitabile e comincia a delinearsi seriamente quando la situazione europea prende a deteriorarsi rapidamente. La crisi economica della fine del 1G7G stava scuotendo dalle fondamenta le economie ed i sistemi occidentali.Inoltre,mentre in .ermania gia nel O7 era evidente la crisi della socialdemocrazia tedesca, fino ad allora faro e puntello delle impostazioni democratiche di sinistra, lo sfasciso economico. non sembrava intaccare il regime in Italia, -iceversa nel 1GO1 nella $arretrata% 8pagna, dove era crollata la monarchia assieme al regime parafascista di 4rimo de &ivera, la &epubblica, percorsa da fermenti aunomisti, sembrava avviarsi a profondi rinnovamenti sociali.

Il peso di quegli avvenimenti su .L si puo avvertire appieno in quanto scrive &osselli nel settembre del O7: La rivoluzione sonnecchiante in 8pagna ha fatto un decisivo passo innanzi, spezzando le sottili combinazioni dei politicanti: liniziativa etrasferita alle forze popolari... La rivoluzione si fa piuvirile: dopo la lunga parentesi puramente politica, pare si disponga ad operare a fondo sul terreno sociale. La rapida espropriazione degli aristocratici responsabili della sedizione appare come la premessa di una grande riforma agraria... Il problema che oggi la rivoluzione spagnola deve affrontare equello che ad un certo punto del loro sviluppo si pone a tutte le rivoluzioni: creare la massa dei difensori della rivoluzione, dei conservatori dellordine nuovo, di coloro cioeche avendo ricevuto dalla rivoluzione il pane e la dignitadi vivere sono pronti per essa a battersi e morire. Il che tradotto nei termini di immediata riforma politica significa in 8pagna, terra ai contadini ed armi ad una milizia del popolo. La situazione tedesca ela conferma, a contraris,del precedente giudizio sui fatti di 8pagna. Launa rivoluzione che, sia pure con sviluppi assai lenti, avanza verso i suoi obbiettivi essenziali? quiuna rivoluzione fallita. /allita nel 1G12 non nel 1GO7. *el 1G12, quando il terrore provocato dallestremismo e il dottrinarismo in materia agraria indussero la socialdemocrazia maggioritaria a rinunciare ad ogni trasformazione sostanziale per fermarsi a Leimar, sul vuoto di una democrazia formale... 8ommersi nella massa delle notizie contraddittorie, presi dal corpo a corpo antifascista, riesce sempre piudifficile per noi antifascisti pervenire ad un panorama dinsieme. +ove va l#uropa, dove va il mondo; 5ezzo continente europeo sottoposto ad una esperienza comunista dittatoriale, il centro ed il sud #uropa preda delle reazioni fasciste e militariste, lAsia in ebollizione nazionalista, la crisi economica piudura della storia che colpisce lAmerica e lintero mondo civile,lInghilterra ai conservatori protezionisti. Il piu grave si eche dovunque si volga lo sguardo si trova che la classe operaia e i movimenti progressisti versano in istato di impotenza e di letargo. ..-iene fatto domandarsi se la scientifica organizzazione delle masse,coi suoi quadri pesanti e gerarchici, non abbia distrutto ogni spontaneitadimpulsi, ogni vivacitadiniziativa,ponendole alla mercedi snelli nuclei combattivi della reazione... 4erchele parti tornino ad invertirsi non puoormai piu bastare un colpo di fortuna: occorrera una riorganizzazione profonda delle forze di sinistra politiche,sindacali,culturali" preceduta e accompagnata da una revisione senza pieta e senza opportunismi delle nostre dottrine. L9&A +I ,0,,# L# #&#8I# # 809*A,A.% In *uesta ottica GL si dota a anche di una ri ista teorica e di dibattito: 4uaderni di Giustizia e Liberta(#

Il primo numero dei 4uaderni( appare nel gennaio del 9;1= e presenta un ero e proprio Programma( ri oluzionario# 'nuncia a una serie di obbietti i tali da smantellare gli e*uilibri sociali" politici ed istituzionali" che a e ano permesso la distruzione delle liberta ed il consolidarsi del fascismo" ed assieme tali da sostituire *uegli *uilibri con altri del tutto nuo i nei *uali il concetto chia e era *uello della autonomia# $Lorganizzazione del nuovo 8tato 5 i si legge a 5 dovra basarsi sulle piuampie autonomie. Le funzioni del governo centrale dovranno limitarsi alle sole materie che interessano la vita nazionale. Il principio dellautonomia euno dei principi direttivi del movimento rivoluzionario $.iustizia e Liberta%. Il Programma enne immediatamente attaccato dai comunisti e dai socialisti" come piccolo borghese" e dai repubblicani come a enturista ed anarcoide# )el numero di settembre dei 4uaderni(" Leone Ginsburg dallinterno risponde a alle critiche precisando ampiamente come" dal suo punto di ista ( ben icino a *uello che sta a elaborando ,osselli) era inteso Il Concetto di /utonomia nel programma di GL(: $4arlare di autonomia nel puro senso della parola eaffermare il valore morale della politica: intendere che la lotta politica deve essere in Italia lo strumento di un rinnovamento di civilta. La politica non e sempre attivitacosiessenziale almeno la politica di governo". #ssa puo realmente $delegarsi% quando, per il coesistere di istituzioni autonome, non rappresenti piu che una tecnica, una gestione di affari. 5a queste istituzioni sono il risultato di una lotta che ha trovato un suo equilibrio e hanno possibilitadi trasformazione interna. 6erti problemi perdono come nella morale individuale" la loro importanza e diventano pura amministrazione quando in realta sono risolti? se la libertaediventata un patrimonio comune e abituale, questa o quella posizione governativa puorealmente essere indifferente. 6i si libera dalla politica attraverso la politica. +a noi invece il disinteresse eincapacita di autogoverno. 4ercioogni politica eoggi affermazione di autonomia... 9pponendoci al fascismo e affermando concretamente la $religione della liberta% nessuno pensa di fare o preparare una azione di governo, ma ciascuno econsapevole di appartenere e di contribuire a formare quello che conta assai piudi un governo? un $costume%. ...*oi crediamo che vi sia un modo piuconcreto di dar vita alle tradizionali libertache non sia il porle soltanto come richieste: con lorganizzazione clandestina affermiamo la liberta di associazione, con i )uaderni,gli opuscoli,i manifesti, la liberta di stampa, col 4rogramma, la liberta di pensiero. Il principio di autonomia non esclude nessuna posizione che sia posizione di liberta?ma richiede una massima specificazione. Accordo di forze i cui scopi diversi cooperano a un fine,tanto piu comune piu quelli sono particolari. Alleanza dunque e non 6oncentrazione... Il problema morale Q ad un certo momentoR si identifica con quello giuridico: la libertadeve trovare le sue istituzioni storiche. )uali devono essere gli istituti dellautonomia; Il problema in Italia eparticolarmente arduo: problema di rivoluzione in un paese senza

ereditapolitiche...*oi dobbiamo creare assieme e forma e contenuto e ci troviamo dinanzi a un vuoto attuale, e staccati con un salto da ogni passato... 6ontro il fascismo dobbiamo suscitare lo spirito libertario e nel medesimo tempo negarlo dandogli una forma: dobbiamo creare uno stato coi mezzi dellanarchia. 0na soluzione di continuita esiste...tra noi e gli istituti che avevano rappresentato,prima del fascismo,degli stati di equilibrio provvisorio: parlamenti,partiti,organizzazioni operaie ecc. ... 6ertamente si potraparlare di $4arlamenti% in Italia solo se essi non rappresenteranno piulunico modo di espressione politica?se la compagine sociale saradifferenziata nei piuvari modi di rappresentanza diretta? se si saranno creati gli istituti della autonomia,sia come differenziazione sociale che come divisione locale. La centralizzazione corrisponde al totalitarismo e come questo enemico della liberta,laltro lo edellunitanazionale ... In questo senso si potra parlare di $unita% soltanto quando saranno sorti e fioriti organismi locali indipendenti.% Ginsburg"nella sua riflessione sullautonomismo"non a e a potuto fare a meno di tro arsi di fronte lanarchismo# Con una conoscenza molto superficiale di *uesta corrente" a e a messo onestamente sul tappeto la contraddizione di fondo di *uelli che" come lui" erano costretti ad auspicare soluzioni libertarie ma non riusci ano a immaginare soluzioni coerentemente antistatali: $dobbiamo creare lo stato coi mezzi dellanarchia%M ' in fondo sara*uesta la contraddizione che ,osselli cerchera di gestire e superare negli anni successi i# Certo e che il saggio di Ginsburg non solo apri a la strada a posizioni decisamente federalistiche ma addirittura ad un ripensamento sul patrimonio culturale del mo imento libertario come patrimonio generale della sinistra storica italiana"tutto da riscoprire e da rielaborare in *uella che si considera a una nuo a sinsitra# )on credo che sia del tutto fortuito che su *uesta linea si fosse giamosso il fratello di Carlo ,osselli" )ello#7no storico di razza che gianel 9;=: a e a pubblicato il primo studio sulle implicazioni per lItalia postunitaria dellaspro scontro tra 6azzini e %a8unin(# Proprio in *uel 9;1= da a alle stampe un altro studio fondamentale in materia: Carlo Pisacane nel ,isorgimento italiano(# Carlo ,osselli nel secondo numero dei 4uaderni((marzo 9;1=)" sostene a infine una ideale linea diretta tra la sua Giustizia e Liberta( e la libertaria Libertae Giustizia(# $6i riferiamo ad una antenata ideale 5 scri e a con *ualche piuche perdonabile inesattezza storica 5 e cioeallassociazione $Libertae .iustizia% fondata da <aCunin a *apoli nellestate del 12D= e che era la manifestazione in forma pubblica della segreta e famosa $/ratellanza% dellagitatore russo... ,uttavia il programma di $Liberta e .iustizia% in un punto diremmo che quasi si identifichi col nostro percheconcerne il problema che il popolo italiano non risolse mai neppure provvisoriamente e che il fascismo,il quale in parte eeffetto della sua mancata soluzione, ha esasperato fino alliperbole: il problema della distruzione dello $8tato centralista,burocratico e militare%, ossia il

problema autonomico... 4ercioci epiaciuto ricordare $Libertae .iustizia% e ...<aCunin%. .ebbene il Programma pubblicato sui 4uaderni( fosse il frutto di un gialungo dibattito tra i gruppi di GL in +rancia e *uelli clandestini in Italia" le precisazioni sui ari punti riaccesero le molte e sostanziali differenziazioni interne# /spre le critiche di Lussu e di altri gruppi! eppure" malgrado *ueste opposizioni" la linea incente fu *uella di ,osselli e di Ginzburg# 7na linea che sboccoine itabilmente nella frattura con la Concentrazione e nellincontro con i libertari# ' *uesto non solo sul piano del dibattito ideologico ma su *uello degli accordi politici# BIII(-erso lintesa tra anarchici e giellisti La Concentrazione non pote che sciogliersi nella prima era del 9;1G# /llora il P.I ritro o" dopo piu di dieci anni di lotta senza *uartiere" un terreno dintesa col PCdI" che dal canto suo" fu costretto alla riconciliazione dalla nuo a politica di 6osca dei fronti popolari(# )e il P.I a rebbe a uto molte altre scelte# /bituato" come era" a non muo ersi esclusi amente con le proprie gambe" a e a rice uto un colpo tremendo dalla caduta della socialdemocrazia tedesca# La presa del potere di Fitler a %erlino a e a scosso .talin a tal punto da fargli recuperare impro isamente la dimensione pacifista e progressista( delle democrazie liberali influenzate dalla socialdemocrazia occidentale# La politica staliniana e *uella di tro are un terreno di incontro con tutte le forze statali e democratiche( antinaziste e di circoscri ere ed eliminare *uelle eretiche(di una sinistra da lui incontrallabile e peggio possibile preda di -ros8i# In *uesta situazione GL"ormai isolata nellarea marBista"si muo e per tro are consensi negli ambienti libertari e nelle frangie ri oluzionarie repubblicane# /d un certo punto la propaganda di GL" o meglio di ,osselli e talmente pressante sugli anarchici che %erneri" alla fine del 1H" crede enuto il momento di puntualizzare gli elementi di con ergenza e *uelli di frizione: $6aro &osselli, Lantitesi Qdella futura rivoluzioneR che mi pare non presumibile,come tu dici,bensiinevitabile, sara: comunismo dispotico centralizzatore o socialismo federalista liberale. +al 1G1G in poi non mi sono stancato di agitare in seno al movimento anarchico il problema di conciliare lintegralismo educativo e il possibilismo politico...mi pare QquindiR che la discussione possa essere impostata non sui residui tradizionalisti dellanarchismo,bensisu quanto di vivo,ossia di razionale e attuale,voi vedete nellanarchismo contemporaneo. *oi e voi abbiamo di fronte il problema di come imprimere alla rivoluzione italiana un indirizzo autonomista in politica e socialista liberista in economia. 4er il momento mi limito alla prima questione per chiedervi di formulare in modo chiaro il senso della ..%repubblica democratica organizzata sulla base delle piuampie autonomie locali e sulle istituzioni autonome della classe lavoratrice%. *on ti nascondo che dopo il soviettismo leninista si etrasformato nello stato bolscevico che ha negato il primo completamente, attribuisco ai programmi

un valore molto relativo... Il sinistrismo del programma fascista del 1G ha ingannato molti, ma non era deliberatamente ingannatore. Il giellismo che attualmente, in molte sue formule e in molti suoi atteggiamenti, e vicino allanarchismo puo allontanarsene in una situazione di compromesso a dispetto dei suoi dirigenti e di parte dei suoi quadri. *on vi attribuisco tenebrose manovre ma non considero il vostro movimento abbastanza omogeneo nella sua formazione ed abbastanza elaborato nel suo programma per rinunciare a riserve attuali e a preoccuparmi per lavvenire. *on sono per esempio certo che siate federalisti e propendo a considerarvi degli autonomisti unitari a colorazione federalista legalitaria... Il giellismo teoricamente equidistante dallautonomismo unitario e dal federalismo libertario, mi pare destinato ad essere.../ederalista di fronte allunitarismo $giacobino% Qin questo caso socialcomunistaR qualora questi si sia reso o stia per rendersi padrone dello 8tato o...autonomista unitario se la rivoluzione labbia portato ad un ruolo governativo. *el primo caso ci incontreremo? nel secondo ci incontreremo egualmente, ma come avversari. Il giellismo non..Qagirain un modo o nellaltroR...per volgare camaleontismo,bensiperchea condizionare il suo atteggiamento saranno le diverse situazioni politiche...% Infine %erneri arri a a al nocciolo delle diffidenze sue" come dei piu esperti elementi dellanarchismo" erso limpro isa con ersione libertaria di GL: $8oltanto una aprioristica volontadi astensione dal ruolo governativo ed una radicata concezione della rivoluzione permanente potrebbero far escludere la previsione di un opportunismo giellista nel corso della rivoluzione italiana% 7na alutazione alla *uale ,osselli rispose" a suo a iso" in modo ine*ui ocabile# 7na risposta alla *uale gli anarchici pensarono di dare il credito do uto a *ualsiasi tentati o libertario# $<erneri conferma autorevolmente la nostra interpretazione dellanarchismo collettivista come $socialismo federalista liberale% e riconosce la necessitache gli anarchici abbiano a prendere posizione domani in una concreta situazione rivoluzionaria, per far trionfare soluzioni di libertasu soluzioni di dittatura. #un primo punto,ma eil punto decisivo. I socialisti ed i comunisti anarchici, in Italia sono numerosi, contano nei loro gruppi forti individualita? e se sapranno domani accettare le responsabilitanon solo dellazione il che ecerto" ma anche della ricostruzione,potranno esercitare una notevole influenza contribuendo anche a correggere le deviazioni di altri movimenti a loro affini...<erneri ha pieno diritto di esigere chiarimenti sul nostro federalismo e autonomismo... ,elegraficamente direi uso il condizionale,alcune di queste idee essendo personali": 1" che per .L il federalismo politico territoriale eun aspetto e una implicazione del piugenerale concetto di $autonomia% a cui il nostro movimento si richiama: cioe libertapositivamente af( fermata, per singoli e gruppi, in una concezione pluralistica dellorganizzazione sociale. 7" che la regione storica, utile ai fini politici amministrativi, puodiventare mortifera a fini economici e culturali, la regione agricola non coincidendo con la regione storica, la regione indu(

striale variando da industria ad industria e quasi sempre superando i confini dello stesso stato /ederale. 4ercioanche in materia di regioni: pluralismo,elasticita. O" che,specie dopo il fascismo, anzicherivalutare la patria regione, bisognerasforzarci di superare o allargare la patria nazionale, in cui si asfissia, facendola coincidere con la nozione di patria umana o di umanita, espressione di valori essenziali, comuni a tutti gli uomini, indipendentemente dal sangue, dal territorio, dalla lingua, dalla storia. 3" che gli organi vivi dellautonomia non sono gli organi burocratici,indiretti in cui lelemento coattivo prevale, ma gli organi di primo grado, diretti, liberi o con un alto grado di spontaneita,alla vita dei quali lindividuo partecipa direttamente o ein grado di controllare. )uindi il 6omune,organo territoriale,che in Italia ha salde radici e funzioni. Il 6onsiglio di /abbrica e di Azienda Agricola, organo o uno degli organi dei produttori associati, la 6ooperativa,organo dei consumatori, le 6amere del Lavoro, i 8indacati, le Leghe, organi di protezione e di cultura professionale, i 4artiti,i .ruppi, i .iornali, organi di vita politica, La 8cuola, la /amiglia, i .ruppi 8portivi, i 6entri di 6ultura, e le innumerevoli altre forme di libera associazione, organi di vita civile. =" che e partendo da queste istituzioni nuove o rinnovate, legate fra loro da una complessa serie di rapporti,e la cui esistenza dovra essere presidiata dalle piu larghe libertadi associazione,di stampa,di riunione,di lingua, di cultura,che si arrivera a costruire uno stato federativo orientato nel senso della liberta, cioeuna societasocialista federalista liberale. D" che il concetto di autonomia deve valere non solo per domani ma anche per loggi? non solo per la ricostruzione ma per la lotta che dovra condursi secondo questi criteri: Autonomia alla base, cioe iniziativa dei gruppi locali in Italia e allestero, e /ederazione al centro: cioe Alleanza &ivoluzionaria. 8arebbe opportuno che su questi problemi vitali il dialogo a due si trasformasse in discussione generale%. / *uel momento infatti sul tappeto non cera solo un dibattito teorico# Cera il problema di concretizzare *uell/lleanza ,i oluzionaria che tanto preme a a ,osselli e renderla immediatamente operati a# .iamo alla fine del 9;1H" 6ussolini sembra impantanato in 'tiopia# 7na sconfitta in /frica"come la storia si spera a confortasse"a rebbe aperto la crisi del regime ed i fuoriusciti giellisti ed anarchici ole ano essere pronti a rientrare"armi alla mano e con idee chiare sul che fare e su chi allearsi# 'd a *uesto erano do uti gli inter enti espliciti di %erneri e di ,os5 selli# )el no embre gli anarchici si tro arono a con egno a .aurtro ille" una delle periferie di Parigi# Il( Primo Con egno di Intesa degli /narchici 'migrati in 'uropa( che edesse presenti tutte le tendenze e le sfumature dopo piu di dieci anni# 7n con egno organizzato minuziosamente sia a li ello politico che programmatico"le relazioni in esti ano tutti i problemi in campo# Il succo delle decisioni allora prese si puo riassumere in *uesti termini:

,itorno e armato al primo segnale di crisi del regime# 7na olta tornati nel paese" 9) ,itardare il piu possibile soluzioni anche parziali di go erni democratici( =) /ssumersi tutte le responsabilita del caso nei ari Comuni liberati" nella +abbriche ecc" do un*ue fosse possibile" senza curarsi se altro e la situazione non era altrettanto fa ore ole# 1) )emico primo il fascismo ma al pari il comunismo bolsce ico col *uale non era possibile alcuna intesa# Intese circoscritte con altri ragguppamenti politici che a essero tendenze federaliste e comunaliste" in primis GL# Il Con egno nomina a un Comitato d/zione /narchica allo scopo proprio di tenere i contatti con gli altri elementi icini oltre *uello di cominciare a rifornirsi di armi# La guerra in 'tiopia fini elocemente e con linaspettata ittoria fascista" ma le basi per un accordo tra anarchici e GL erano ormai gettate e tro arono prestissimo un collaudo operati o negli a enimenti di .pagna" che ancora una olta dopo le sintonie ottocentesche" torna ano a coin olgere profondamente la sinistra italiana# BI-( &ivoluzione libertaria e guerra antifascista in 8pagna Il 9; luglio del 9;1A" il generale +rancisco +ranco attacca a la esangue ,epubblica .pagnola# / bloccarlo non elesercito repubblicano di cui +ranco eun generale" sono gli anarcosindaca5 listi della Catalogna" del Paese &alenziano" dell/ragona# Gia il => %arcellona enelle mani degli anarchici e con loro inizia la ri oluzione libertaria ed autonomista# Le fabbriche"le ferro ie"la centrale telefonica"le amministrazioni locali ed i ser izi engono autogestiti#/bolita la moneta e sostituita con un complesso *uanto efficace sistema di compensazioni# Lesercito di popolo iene organizzato in colonne" dirette emanazioni delle strutture produtti e e ci ili federatesi# ' la ri oluzione contro il fascismo ed il suo centralismo impersonati da +ranco" ma implicitamente eanche la ri oluzione contro la democrazia formale ed il nuo o centralismo di *uesta"impersonato dallinetto e repressi o go erno del +ronte Popolare di 6adrid# In sostanza e la ri oluzione autogestionaria e federalista sognata da piu di mezzo secolo che si e fatta realta# Il 9 maggio precedente si era riunito a .aragozza il I& Congresso nazionale della C)-# In *uindici giorni i delegati di *uasi seicentomila iscritti" a e ano elaborato un programma per la ri oluzione" non *uella che sarebbe arri ata chissa *uando" ma *uella che sta ano preparando per il il giorno dopo# Del resto non ci ole a tanto a capirlo che era alle porte:il go erno emana a leggi impotenti" la ita sociale era gia nelle mani dei la oratori" lesercito prepara a impunemente il colpo di stato# ' in *uesto clima che il congresso a e a appro ato" tra gli altri" *uesti documenti: $/inito il primo aspetto violento della rivoluzione Qdata come certaR si dichiareranno aboliti: la proprieta privata, lo 8tato, il principio di autorita e di conseguenza, le classi che dividono gli uomini in sfruttatori e sfruttati, oppressori ed oppressi...Lespressione politica della nostra rivoluzione puo essere riassunta in questa trilogia: LI*+I-I+09, LA 6950*#, LA /#(

+#&AKI9*#...In conclusione proponiamo : La creazione della comune come entita politica ed amministrativa. La comune saraautonoma e confederata alle altre comuni.Le comuni si confedereranno localmente e regionalmente, fissando a loro piacimento i propri confini geografici, quando sia conveniente riunire in una sola comune, piccoli paesi, borgate e villaggi. Linsieme di queste comuni costituira una 6onfederazione iberica di comuni autonome libertarie.% 'd era su *uesti obbietti i che i la oratori spagnoli si erano mossi nelle giornate di luglio# 6a cosianche gli obbietti i dellantifascismo degli anarchici italiani e di *uello libertario di ,osselli perdono la consistenza della carta stampata per assumere la concretezza di una ri oluzione in atto# /ltro che rassegnazione a edere chi sa *uando una ri oluzione anarchica" come a e a ipotizzato %erneri dieci anni prima# In *uellestate lentusiasmo ealle stelle# Gia il =; luglio proprio %erneri"su mandato degli anarchici italiani raggiunge %arcellona# ,osselli per proprio conto ha fatto la stessa scelta e i arri a pochi giorni dopo# Laccordo tra i due mo imenti era ormai nella natura delle cose# Il 9; agosto la prima Colonna Italiana" in*uadrata nella colonna anarchica /scaso" esce in parata da %arcellona diretta al fronte di Fuesca# Il =I ha il battesimo del fuoco! a 6onte Pelato riesce a respingere i reparti franchisti" che le muo e ano addosso con lappoggio di mezzi blindati# 6algrado lo scontro costi sei morti e una diecina di feriti" grande elentusiasmo degli italiani che finalmente possono battersi armi alla mano e degli stessi spagnoli che non si sentono piu soli# La colonna italiana era allora composta da circa 9=> uomini" di cui unottantina di anarchici"una entina di giellisti ed il resto repubblicani ed irregolari del socialismo e del comunismo# Comandante militare il repubblicano 6ario /ngeloni"che pero mori a proprio a 6onte pelato" ice comandante ,osselli"Commisario Politico: %erneri# / ben guardare era lintera area dellautonomismo federalista" mentre *uella statalista dei socialisti e dei comunisti" aspettera che 6osca appoggi il go erno parlamentaristico di 6a5 drid per muo ersi formando le %rigate Internazionali# /llora" in *uella .pagna di orata dalla guerra ci ile" si manifestocome non mai la contraddizione di fondo tra il federalismo e lautogestione di impostazione anarchica da una parte e *uelli puramente libertari dallaltra per non parlare dello scontro con lautonomismo unitario ed il centralismo democratico# 4uelle impostazioni si ri elarono come modi di lotta al fascismo assolutamente inconciliabili tanto da spezzare in due lanarchismo spagnolo e distruggere lalleanza tra giellisti ed a5 narchici italiani# I primi sintomi della crisi furono gia in settembre *uando il go erno di 6adrid comincioa parlare di militarizzare le colonne e" malgrado la sua debolezza" incontro scarsa opposizione da parte della stampa della C)-# Il G no embre" di fronte alloffensi a franchista sulla capitale" i ertici della C)- e della +/I"

dopo a er rifiutato la proposta di Durruti di sbaraccare definiti amente il go erno di 6adrid e di prendere in mano lintera situazione" non tro ano di meglio che partecipare al nuo o gabinetto costituito da Largo Caballero"non a caso esponente della sinistra radicale del socialismo spagnolo"( il Lenin di .pagna(# 4uei ertici da ano cosial go erno repubblicano la prima legittimazione popolare da *uando +ranco si era solle ato# Le organizzazioni confederali di base seppero di essere"loro malgrado" al go erno( dalla stampa e *uesto nel momento meno indicato# Due giorni dopo"infatti" il nuo o go erno abbandona a la capitale# .olo per la presenza dei rappresentanti Confederali non enne fucilato per tradimento dagli anarchici catalani della Columna de Fierro( schierati a difesa di &alenzia# La scelta ministeriale dei ertici della C)- e della +/I" seppure condizionata dalla gra e situazione militare ed arri ata impro isa e dirompente" eni a comun*ue da lontano# /llinterno della C)- erano sempre con issute" e non in modo sempre pacifico" due anime: *uella sindacalista e *uella anarchica# /nche e soprattutto il Congresso di .aragozza a e a preso atto di *uesta situazione: $,utte le delegazioni che assistono a questo 6ongresso, sanno bene che nel seno della 6*, si agitano, con notevole dinamismo, due maniere di interpretare il senso della vita e la base strutturale delleconomia postrivoluzionaria...)uesta commissione,con la serenita e la coscienza necessarie per esaminare ed assumere la responsabilita storica di questo importante momento, ha dovuto cercare la formula che raccolga lo spirito e le idee delle due correnti, articolando con cio i fondamenti della nuova vita. 4er questo dichiariamo che: 4rimo: nel porre la pietra angolare dellarchitettura della rivoluzione, abbiamo cercato di costruire con austero senso darmonia, questi due pilastri: individuo e sindacato, lasciando spazio allo svolgimento parallelo delle due correnti e concezioni. 8econdo: per garantire autenticamente questa intesa, noi riconosciamo la sovranita individuale. 6on essa, che difende la liberta al di sopra di qualsiasi dottrina limitante, dovranno armonizzarsi le diverse istituzioni che nella vita devono determinare cioche enecessario,stabilendo conformemente il proprio indirizzo... #cosiche lindividuo sara,nella nuova societa,cellula con personalitagiuridica ed entitabase delle successive articolazioni create dalla libera potesta della /ederazione...Qdaltronde si ammonivaR la &ivoluzione non puoreggersi nesul muutuo appoggio,nesulla solidarietanesullargomento consunto della carita. In tutti i casi queste tre formule...devono rifondersi e puntualizzarsi in nuove norme di convivenza sociale che trovano la piuchiara interpretazione nel comunismo libertario: dare a ciascun essere umano cioche gli necessita secondo le sue esigenze,senza altra limitazione a quella necessita se non quelle imposte dalla nuova economia creata.% .u *uesto sforzo di armonizzare le esigenze anarchiche"e *uelle libertarie 5 sindacaliste " al Congresso di .aragozza la C)- articola un radicalissimo programma di ri oluzione sociale"ma allo stesso tempo riconferma come suo segretario generale Foracio Prieto che si era dimesso proprio perchecontrario a *uel programma# Prieto non crede ad una ri oluzione proletaria cosiradicale e non ne fa mistero# Per lui al

massimo epossibile una ri oluzione direi *uasi liberalpopolare" do e le istituzioni"sotto al spinta proletaria si sarebbero democratizzate al massimo esprimendo anche lansia di rinno amento di una parte della borghesia" e do e il mondo del la oro" ormai entrato a pieno diritto nella gestione politica nazionale" a rebbe a uto un enorme e nuo o peso" attra erso i suoi istituti autogestionari ma soprattutto attra erso la C)- che era il suo storico modo di organizzarsi# In altri termini"durante la ri oluzione la C)- ha come segretario generale un esponente che alla ri oluzione pienamente libertaria non crede# /nche *uando ormai la ra sotto gli occhi" continuera a ederla in termini di nuo i e*uilibri nazionali(" tra Confederazione ed Istituzioni" tra .pagna ed il resto degli .tati europei# )on solo"gia nel 9;=: gli anarchici" fino ad allora parte integrante della C)-" a e ano sentito lesigenza di costituirsi in gruppo specifico" la +/Iberica" proprio per contrastare le im5 postazioni esclusi amente sindacaliste" sulle base delle *uali lallora segretario della C)-" /ngel Pestana" pote a ci ettare con il dittatore Primo de ,i era# Gli animatori della +/I erano stati Durruti" +rancisco /scaso"Garcia $li er# Dieci anni passati nelle /meriche e in 'uropa tra una espropriazione e laltra" tra un tentati o di eliminare il monarca spagnolo e di organizzare grandi imprese culturali# 6a anche al loro interno" nellimminenza della ri oluzione" erano enute a galla due anime:in *uesto caso" *uella anarchica e *uella" piu o meno inconsape olmente"(bolsce ica(# Le differenti linee ennero ben espresse nella preparazione del Congresso di .aragozza *uando Garcia $li er sostenne la necessita di creare una era e propria organizzazione militare nellimminenza dello scontro" mentre Durruti sostenne la necessita di organizzarsi per la guerriglia# ' non era un problema tecnico" come sottolineo Durruti: $6erto che la teoria di .arcia 9liver epiu efficace, dal punto di vista dellorganizzazione militare, della guerriglia che io sostengo. 5a sono sicuro che codesta organizzazione paramili( tare,giustamente e in nome della sua efficenza, portera allinsuccesso della rivoluzione, perchequesto organismo comincera ad imporsi, sempre in nome dellefficenza, esercitera una sua autorita e finira per imporre il suo potere sulla rivoluzione. In nome dellefficenza i bolscevichi assasinarono la rivoluzione russa,cosa che sicuramente non volevano,ma era fatale che cosifinisse. Lasciamo che la nostra rivoluzione di sviluppi per le sue strade%. Il sindacato al *uale $li er e Durruti apparte ano e al *uale si ri olge ano nel loro dibattito appro oa larga maggioranza la posizione di $li er con *uesta mozione:%I gruppi di azione della 6*, e i gruppi anarchici costituiranno una organizzazione nazionale di difesa che partendo dal gruppo, formerala centuria, unita base dell#sercito proletario%. 4uella mozione enne battuta al Congresso di .aragozza che sul problema della difesa della ,i oluzione( si pronuncio in *uesti termini: 9gni 6omune tenga il suo armamento ed i suoi elementi di difesa... )uesta mobilitazione generale comprenderatutte le persone di ambo i sessi idonee alla lotta e che vi si appresteranno adde( strandosi alle molteplici tecniche e mansioni che comporta il combattimento%.

Il congresso dun*ue a e a scelto di ersamente dalle impostazioni di $li er ma ha ragione /bel Paz che ne sottolinea limportanza perche%prefigura lorganizzazione che le milizie cerche( ranno di darsi quando si arrivoallo stallo della guerra civile%. In realta sia allinterno della +/I che della C)- le due linee erano andate per la loro strada fin dal primo momento della ri oluzione# /llora nelle zone repubblicane il potere reale fu subito nelle mani dei la oratori organizzati ma i centri di go erno"pur ormai impotenti"non ennero aboliti# Durruti parti a per .aragozza colla sua colonna ma a %arcellona rimane a $li er che organizza a le milizie secondo schemi militari# Le officine erano espropriate ed autogestite al pari delle amministrazioni ma rimane a la Guardia Ci il( e Prieto guarda a a 6adrid# Il tutto in un e*uilibrio che non pote a durare a lungo# 4uando la linea realista(del segretario della C)- si incontrocon *uella efficentista( di $li er"con la benedizione di intellettuali o di figure storiche molto amati dai la oratori" come la 6ontsenJ e Kuan Peiro"fu nella logica delle cose che cercasse di pre alere# Il risultato era stato lannuncio alle == e 1> del G no embre 9;1A del nuo o Go erno Caballero con la partecipazione degli anarchici? $li er alla Giustizia"Peiro allIndustria" Lopez .anchez al Commercio e 6ontsenJ alla .anita# B-( I nodi tornano al pettine: la rottura tra .L e gli anarchici italiani Il A no embre ,osselli scri e a con Catalogna"baluardo della ri oluzione( il suo articolo piu elogiati o dellanarcosindacalismo catalano e proprio per la sua scelta go ernati a: $Il pessimismo che domina in molti ambienti amici mi sembra ingiustificato o esagerato. 8e 5adrid eaccerchiata, se il 8ud ein buona parte in mano ai ribelli, tutto il litorale mediterraneo, tutta la 6atalogna sono entusiasticamente repubblicani. La 6atalogna da sola significa il 73 per cento della popolazione, la meta della ricchezza, i tre quarti dellindustria e del commercio spagnuoli. purtroppo la 6atalogna difetta di industria pesante e di munizioni". 8ul fronte aragonese a O=E Cm dal mare attacca un importante esercito catalano che ogni giorno migliora in disciplina ed efficenza. /ranco ea 7E Cm da 5adrid ma +urruti a 1= Cm da 8aragozza, la piuimportante piazzaforte spagnola... La 6atalogna eil paese dove tutte le forze rivoluzionarie si sono unite su un concreto programma socialista sindacale: socializzazione delle grandi industrie e dei latifondi...rispetto delle piccole proprietae delle piccole imprese, controllo operaio. Il programma reca la firma della 6*, ( la potente organizzazione sindacalista anarchica ( e della 0.,, lorganizzazione socialista. #stato adottato dalla $#squerra catalana%. #un programma di governo. 4erchequesto eimportante? alla direzione della nuova 6atalogna si trovano oggi anche gli anarchici. Il sindacalismo anarchico,diffamato,misconosciuto, sta rivelando grandi virtucostruttive... &ivoluzionari dottrinari,riformisti della lettera,uomini della II e III internazionale,governanti di

5adrid che storcete la bocca quando si parla dellanarchismo catalano, ricordatevi il 1G(7E luglio a <arcellona: uno dei migliori generali della 8pagna,.oded,aveva preparato scientificamente lassassinio della 6atalogna. 3E mila uomini della guarnigione occupano di sorpresa i punti strategici. <arcellona eteoricamente caduta. 5a <arcellona ela 6*,. 8ono migliaia gli operai rivoluzionari,di capi giovani e volitivi ai quali si einsegnato che la rivoluzione non eopera nedella 8toria,nedell#conomia,nedel 4artito,nedel 6omitato? eopera del singolo,che porta in setutte le possibilitae le responsabilitadellavvenire. In un attimo questi operai,questi uomini,ammaestrati dalla lezione dellaprile O1 e soprattutto dellottobre O3,si gettano nella mischia? attaccano le mitragliatrici,i cannoni con misere rivoltelle,coltelli,camions. In poche ore il fascismo feudale espazzato. ,utta la 6atalogna elibera. # dopo una settimana le prime colonne di popolani armati prendono loffensiva in Aragona. 6oncludo come ho cominciato: la 6atalogna tiene in mano i destini della 8pagna e della rivoluzione. In un mese potra armare OEE.EEE uomini e vincere. 4erchenon lha giafatto; 4ercheestata se non boicottata, trascurata. Il socialismo madrileno,accerchiato, ha continuato ad inseguire il suo centralismo unitario,mentre a <arcellona non arrivavano che le briciole. Il socialismo,il comunismo internazionale guardavano con preoccupazione questa creatura eterodossa. 9ra per fortuna tutto ciosta per mutare. .arcia 9liver, arrestato e torturato sotto la &epubblica,oggi fa parte del governo di 5adrid, insieme ad altri tre compagni della 6*,. 8i potranno perdere ancora battaglie, ma si vincerala guerra%. Di tuttaltro a iso furono subito gli anarchici italiani# /ltro che spontaneismo" la difesa di %arcellona era stata programmata"organizzata e sostenuta da una solidissima rete di auto5 nomie reali anche se clandestine" formatesi e mantenutesi in anni e anni di lotta# 'rano state *ueste che "sotto la guida al momento ancora concorde di Durruti"di +rancisco /scaso e di $li er" a permettere la ittoria su Goded e ad aprire la ia alla ri oluzione anarchica# La morte di /scaso nellassalto di %arcellona era stata la prima perdita irreparabile date le sue capacita di mediazione e sintesi# %en conoscendo *uesta realtae le tendenze interne al mondo lbertario spagnolo"gli anarchici italiani si erano opposti subito a *ualsiasi sintomo di s olta statalista a cominciare dalla en5 tilata militarizzazione delle milizie# Per loro la militarizzazione" presentata appunto come problema tecnico di rendere piuefficaci" le colonne" era un problema s*uisitamente politi5 co"anzi il problema sostanziale# .i torna a a Pisacane! nazione( armata oppure esercito statale con tutto *uello che le due impostazioni comporta ano# /l di ladellottusa restaurazione di una gerarchia burocratica"della reintroduzione di un soldo e per di piudiffereziato" ole a dire tagliare il rapporto organico dei miliaziani con le realta sociali! *uartieri"fabbriche"sindacato"di cui le colonne erano diretta emanazione e che li arma ano e sostene ano#

&ole a dire porre fine alla ri oluzione sociale ed autonomista per passare alla logica della guerra di stato" alla logica dei fronti popolari dallalto# Gli anarchici della colonna *uasi costrinsero %erneri a lasciare il fronte per %arcellona con il compito di far sentire la opposizione degli italiani a simili tendenze# %erneri torno a %arcellona# Di fronte alle possibilitL in atto dellanarchia abbandona ogni efficientismo( libertario# Gia il ; ottobre riusci a a pubblicare il primo numero di Guerra di classe( come organo dell7.I# ' i comincio una lucida battaglia contro la militarizzazione non solo delle milizie ma dellintero scontro sociale e contro le serpeggianti tentazioni ministerialiste(# .econdo %erneri" tra le innegabili carenze delle colonne e la militarizzazione"tra la dispersione produtti a e la statizzazione delleconomia"tra la frammentazione amministrati a ed un go erno centrale a partecipazione anarchica"cerano altre possibili soluzioni# .oluzioni che pote ano" do e ano" mantenere il principio della trasmissione dal basso erso lalto e *uello dellautogestione orizzontale# 'ra do ere storico degli anarchici" se necessario di ini iduarne di nuo e e di correggere ed ampliare *uelle esistenti ma non di buttarle a mare in nome di una guerra che era ancora ben lontana da essere perduta# 'il momento che %erneri assume il ruolo di porta oce di *uanto"in gran parte dietro il suo stimolo ma coralmente" gli anarchici italiani erano andati elaborando i *uindici anni di esilio# .ul ersante spagnolo" ad a er ben capito la situazione era Durruri"ormai al culmine del suo prestigio# /l comando di una colonna forte di migliaia di miliziani"nel giro di un mese" a e a liberato e socializzato mezza /ragona ed era alle porte di .aragozza# Proprio per a er compreso il problema si spostocon gran parte dei suoi su 6adrid: una olta ricacciato il nemico e saldamente presente nella capitale a rebbe potuto affrontare le s olte in atto nel mondo libertario# Il 91 no embre entra a con la colonna in 6adrid"accolto come un liberatore al grido di &i a 6adrid senza go erno(# Il giorno stesso da battaglia" ma il 9; cade a ucciso da un colpo di cui ancora oggi non econosciuta la pro enienza# La perdita di un leader di tale capacitae prestigio fu probabilmente irreparabile per la ri oluzione anarchica e autonomica# 6osca non tro a a resistenza alle condizioni che pone a per aiutare 6adrid: Consegna dellintero e cospicuo tesoro di stato come cauzione per le future forniture militari" re oca delle socializzazioni fatte ed in fase di attuazione" centralizzazione del comando militare e della polizia politica"sotto la direzione di specialisti(del <omintern# )egli stessi giorni la Pra da( annuncia a che:%In 6atalogna egiacominciata la pulizia dai trozCisti e dagli anarcosindacalisti%. In ero la situazione in .pagna era ancora ben lontana da essere sotto il controllo di .talin ma certo i suoi agenti" allora guidati da -ogliatti e &idali ne sta ano gettando le basi# 'ppure nemmeno *uesto scuote ,osselli dal suo appoggio alla s olta statalista dei ertici della C)-# La frattura con gli anarchici italiani di enta ine itabile# / fine no embre"dopo la sfortunata battaglia di /lmude ar" gli anarchici della colonna si

riorganizzano in proprio ed espellono di fatto i giellisti# +anno in pratica una scelta di fondo tra ri oluzione anarchica ed in *uanto tale anche antifascista e guerra antifascista# ,osselli cerca allora di organizzare una propria formazione" la 6atteotti( ma senza successo# Lui il sostenitore della Catalogna come baluardo della ri oluzione"fa confluire i suoi nelle %rigate Internazionali" le giberne di .talin( come le defini %erneri# a sostegno di 6adrid"sempre piuinfeudata a 6osca# In *uesto *uadro i dubbi espressi da %erneri alla fine del 1H" riguardo all(opportunismo( dei giellisti" sembrano *uasi profetici# Lentusiasmo dei giellisti per le creazioni sociali dal basso" per il federalismo" per il mo imentismo"rimane ano in una costruzione intellettuale e liberale"non ancorata ad una aprioristica olonta di astensione dal ruolo go ernati o( e a una radicata concezione della ri oluzione permanente(# )edaltronde gli anarchici italiani la pote ano pretendere nela pretesero da GL"*uando mezzo anarcosindacalismo spagnolo si era buttato sulla scorciatoia go ernati a# I limiti della icinanza tra il federalismo e le autogestioni libertarie e *uelle anarchiche era apparso in tutti i suoi aspetti# B-I( La fine delle esperienze autonomistiche e federaliste %erneri non era stato con le mani in mano# / e a cercato alleati in campo internazionale# / *uesto scopo era inter euto appassionatamente al con egno dell/I-" con ocato di tutta fretta a Parigi il 9H e 9A no embre proprio per capire cosa succede a in .pagna# 4uesta la bozza della risoluzione" eramente dura e lucida" che cerco di far passare a *uel congresso: $Il 6ongresso dellAI,...constatato che la rivoluzione spagnola corre il rischio di cadere sotto il controllo politico del governo di 5adrid, della .enralidad di 6atalogna, dei partiti marFisti e di 5osca? constatando daltra parte che la collaborazione governativa della 6*, e della /AI non costituendo una garanzia che possa compensare la scomparsa del 6omitato centrale delle 5ilizie e la non creazione del 6omitato *azionale di +ifesa, compromette gravemente il ruolo della 6*, e della /AI in 8pagna e lanarcosindacalismo nel mondo intero, propone alla 6*, questa piattaforma di ri( vendicazioni immediate: 1" &iforma del 6onsiglio d#conomia di 6atalogna sul principio della rappresentanza sindacale 6*,(0.," e sullesclusione dei rappresentanti governativi e politici. 7" &icostituzione del 6omitato centrale delle 5ilizie di 6atalogna e istituzione di un 6onsiglio *azionale di +ifesa controllato dalla 6*, e 0.,. O" &iforma della costituzione delle municipalita catalane sul piano del comunalismo libertario. 3" 8cioglimento dissoluzione" della .uardia 6ivile e del corpo delle .uardie dassalto =" +estituzione del 6orpo diplomatico e ricostituzione fatta dal 6onsiglio *azionale di +ifesa. D" +emilitarizzazione completa dellesercito,che dovrebbe essere sostituito dalle 5ilizie sindacali....%

%erneri si era logicamente mosso anche e sopratutto tra gli spagnoli# /llinizio a e a tro ato un atteggiamento *uasi di sufficenza# +rancisco /scaso era morto sulle barricate di luglio" Durruti era al fronte" a %arcellona opera ano $li er e De .antillan e molti erano con inti che il problema primo era sconfiggere +ranco e poi forti della loro enorme presenza a rebbero sistemato tutto# Latteggiamento era perocominciato a cambiare dopo la morte di Durruti e lo sci olone filomosco ita del Go erno# /llora le idee degli italiani a e ano cominciato a tro are autore ole auditorio nelle crescenti in*uietudini degli spagnoli# In seno alla +/I si era organizzato un gruppo dal significati o nome di Los amigos de Durruti( con un proprio periodico spietatamente critico sulla conduzione delle cose# .empre su posizioni critiche sta a emergendo con italitaautonoma la Ku entud Libertaria(# %erneri prende contatti politici con *uesti elementi e con il fratello di +rancisco /scaso" Domingo "il comandante della colonna di Fuesca# )ellaprile del1: la colonna italiana rifiuta la militarizzazione"ormai legge della ,epubblica" si autoscioglie e torna a %arcellona# 4ui ripiega anche la colonna /scaso dopo no e mesi filati di lotta al fronte# Il =: aprile i reduci italiani e spagnoli si incontrano alla caserma 6alatesta# Dalla animatissima discussione emerge la sensazione che in Catalogna si sia alla igilia di un nuo o colpo di stato"*uesta olta da parte stalinista"contro gli organismi di autogestione# / e ano isto giusto# Il 9G aprile %erneri a e a pubblicato su Guerra di Classe( una lunga ed articolata Lettera aperta alla compagna 6ontsenJ(# )on era stata una semplice lettera aperta ad una compagna della +/I al go erno"ritenuta particolarmente sensibile ai problemi della ri oluzione# 4uella lettera era stata una era e propria mozione di sfiducia ai ertici della C)- ed una proposta politica alternati a alla loro scelta go ernati a# .e non accettata" la Catalogna a5 rebbe ripreso la sua strada# / rispondere non funela 6ontsenJ negli altri anarchici al go erno ma il <omintern# Il 1 maggio 9;1: le forze di polizia assoldate da 6osca cercano di occupare i punti chia e di %arcellona# Gli a male# /lla -elefonica"che eil ganglo itale delle comunicazioni strategi5 che"gli anarchici le respingono e subito hanno il sostegno dellintera citta# La seconda battaglia di %arcellona dura dal 1 al A maggio# Il H i mercemari del PC si tro ano do un*ue a mal partito#/llora inter engono i ertici della C)- ed $li er che"in ece di permettere alle inferocite colonne che a e ano seguito Durruti in /ragona di con ergere su %arcellona per far piazza pulita degli stalinisti" mediano"mediano e mediano# I comunisti si sarebbero ritirati e la Catalogna a rebbe continuato a marciare con la ,epubblica# Limportante era mantenere lunitaal fronte"non bisogna a far credere di sabotarlo# /lla sera del A riescono ad a er credito# 4uella notte gli ultimi a lasciare le posizioni furono gli anarchici italiani ma con la rabbia in corpo# 7na rabbia che esplose ma impotente *uando fu chiaro linsensatezza degli accordi stipulati dai ertici della C)-#

Il : maggio gli anarchici pote ano contare le perdite"ancora piu pesanti delle giornate di luglio: circa H>> morti e 9G>> feriti# ' poi fu e idente che la battaglia era ser ita anche di co5 pertura al <omintern per li*uidare tutti gli esponenti dellopposizione di sinistra# /d un angolo delle ,amblas furono tro ati"assassinati alle spalle" %erneri con +rancesco %arbieri che gli face a da guardia del corpo# /ssassinato anche Domingo /scaso e in una fossa comune cada eri a decine dei militanti della Ku entud Libertaria# )el frattempo migliaia dei mercenari di 6osca sbarca ano a %arcellona protetti dai cannoni della flotta repubblicana# 7na flotta che finalmente ser i a a *ualche cosa isto che non a e a sparato un colpo contro le na i ed i sommergibili di 6ussolini# 'd era solo linizio" i comunisti"a differenza dei ertici della C)- non ebbero remore a distogliere dal fronte alcune di isioni che" al comando del generale Lister" entrarono in /ragona per spazzare ia le autogestioni libertarie# +u *uello lultimo atto della normalizzazione# &oluta dai comunisti e tollerata dai ertici della C)-5+/I# )el campo dellantifascismo italiano segnaliamo il Grido del Popolo( di Parigi" organo ufficiale del PCI" che il => maggio pubblica a testualmente: $ 6amillo <erneri, uno dei dirigenti degli Amici di +urruti, che, esautorato dalla direzione stessa della /AIberica, ha provocato il sanguinoso sollevamento contro il governo del fronte popolare della 6atalogna, estato giustiziato dalla &ivoluzione democratica a cui nessun antifascista puonegare il diritto della legittima difesa%. /nche il )uo o / anti?("organo ufficiale del P.I guidato da )enni" non emolto da meno ed intitola: $Al 4alo i ,raditori%# 6a *uello che a mio parere da il segno"almeno in campo italiano" della impossibilita di comprensione" di fondo" tra gli anarchici ed i fautori del sia pur minimo stato" al momento del dun*ue" e dato dallatteggiamento di ,osselli e di GL# $La notizia degli avvenimenti di <arcellona pose dei gravi problemi di coscienza a 6arlo &osselli ed ai suoi.0 e lagiografo di Carlo ,osselli" /ldo Garosci" a parlare2 *on solo i legami con il sindacalismo catalano erano troppo cari e troppo recenti e vero che un .arcia 9liver era intervenuto per mettere fine allinsurrezione? quindi a questa era stato avverso" ma era chiaro che la rivoluzione faceva posto alla guerra. In piu come primo atto,lantifascismo italiano si trovava dinanzi allassasinio di 6amillo <erneri,che poteva aver avuto con .L gravi contrasti e la cui posizione negli ultimi tempi era parsa ai dirigenti del movimento fondamentalmente e gravemente errata, ma che era non di meno un antifascista caduto in un conflitto civile. 4er gli anarchici <erneri e un martire? cioche non eper .L,essendo caduto in difesa non dellantifascismo, ma di un ideale particolare, ma pur resta un assasinato e, anche in guerra civile, sono questi i fatti dinanzi ai quali la coscienza si adombra...La prima reazione di &osselli di fronte ai fatti di <arcellona consiste nellassieme nel tenersi aderente agli eventi, senza lasciarsi allontanare dalla guerra spagnola, ma anche senza consentire idealmente alla tesi della repressione. ...+altra parte la vittoria contro linsurrezione non diede ai comunisti il controllo della situazione

$nel modo% che sarebbe stato loro necessario per vincere la guerra. 6erto,poco dopo repressa la rivolta di <arcellona, essi eliminarono 6aballero e i ministri anarchici. La loro influenza aumentograndemente in tutto lo stato spagnolo? fu assassinato *@n, e processati i membri del 4905, che era stato sciolto. 5a si dovette continuare a tollerare lesistenza della 6*,, perchesopprimendola si sarebbero soppressi molti dei motivi essenziali della resistenza operaia di mezza 8pagna? limpressione data non fu di maggiore solidita ed aggressivita, ma di maggior debolezza... I fatti di maggio...segnarono effettivamente la fine della fase piuspontanea della rivoluzione spagnola, durante la quale furono date le parole dordine piuaffascinanti,si realizzarono le piu importanti conquiste, si appassionoil proletariato mondiale e si ebbero gli afflussi di volontari.% &alutazioni"anche solo da un punto di ista filologico" sconcertanti# )e segnalo solo una: %erneri non e un martire per GL perche non e morto per lantifascismo ma per una sua idea# Do e era finito lautonomismoE Do e era finita l(ora di tutte le eresie(E ,osselli a e a lasciato solo %erneri e gli anarchici italiani credendo di tro are impostazioni di piu ampio respiro nelle grandi forze operati e dei ministerialisti che ben riassume ano la sua idea "libertaria ma non antistatale# ,imase anche lui solo" nella sua strategia politica a e a scelto la parte perdente# .e %erneri era stato assassinato dagli stalinisti" ,osselli gli sopra i era ben poco# Il 9H giugno" in )ormandia" eni a trucidato assieme al fratello )ello" da un commando di fascisti francesi" ma personalmente non credo che cio sarebbe a enuto se ormai non fosse stato piusolo# 7na concatenazione enigmatica ed insieme emblematica#Lo scontro antifascista e non solo in .pagna sta a ormai passando sul piano degli e*uilibri internazionali"gestito dagli stati in *uanto tali:macchine di guerra centralizzate e totalizzanti del i ere ci ile# .embra *uasi che per gli irregolari( non ci fosse piu posto# La ,epubblica spagnola cade a il =I marzo 9;1;" cin*ue mesi dopo inizia a la seconda guerra mondiale# <I<LI9.&A/IA /# Paz" Durruti" el proletariado en armas(" %arcellona" 9;:I# /I- 9;==59;1=# Dieci anni di lotte dell/ssociazione Internazionale dei La oratori(" +irenze" 9;:1# +# /ndreucci 5 -# Detti" Il mo imento operaio italiano: Dizionario biografico(" ,oma" 9;:H5 :A# /tti del Con egno di studi su Camillo %erneri" 6ilano ; ottobre 9;::(" Carrara" 9;:;# 6# %a8unin" $pere complete(" ol# I&: La prima internazionale in Italia e il conflitto con 6arB" a cura di /# Lehning" Catania" 9;I;# 6# %a8unin" ,itratto dellItalia borghese (9IAA59I:9)(" a cura P#C# 6asini" %ergamo" 9;A1#

6# %a8unin" .critti napoletani (9IAA59IA:)(" a cura di P#C# 6asini" %ergamo" 9;A9# C# %erneri" 'pistolario inedito(" oll# I e II" Pistoia" 9;I>59;IG# C# %erneri" Il federalismo libertario(" a cura di P# 6auti" ,agusa" 9;;=# C# %erneri" Guerra di classe in .pagna (9;1A59;1:)(" Pistoia" 9;:9# /# %orghi" 6ezzo secolo di anarchia (9I;I59;GH)(" prefaz# di G# .al enimi" )apoli" 9;HG# G# Cerrito" Il ruolo dellorganizzazione anarchica(" Catania" 9;:1# Con egno di intesa degli anarchici italiani emigrati in 'uropa (+rancia" %elgio" . izzera)" ottobre 9;1H(" Pistoia" 9;I># L# Di Lembo" Il problema dellorganizzazione anarchica(" parte I in 7manitL no a(" 99 gennaio 9;I9# L# Di Lembo" L'uropa tra guerra di .tato e guerra di classe (9;9;59;1;)(" in Lantifascismo ri oluzionario tra passato e presente(" Pisa" 9;;1# G# Le al" )M +ranco nM .talin" le colletti itL anarchiche spagnole nella lotta contro +ranco e la reazione staliniana(" con introd# di /# Caronaro" 6ilano" 9;H=# LibertL e giustizia" edizione integrale(" a cura di 6# ,alli" .alerno" 9;::# +# 6adrid .antos" Camillo %erneri" unanarchico italiano (9I;:59;1:)"ri oluzione e controri oluzione in 'uropa (9;9:59;1:)(" Pistoia" 9;IH# '# 6latesta" .critti 9;9;59;1=(" Prefaz# di L# +abbri" oll# I"II"III" Carrara" 9;:H# 6# .artin" %erneri in .pagna(" Cagliari" s#d# 6emoria antologica" saggi critici e appunti biografici in ricordo di Camillo %erneri nel cin*uantesimo della morte(" Pistoia" 9;IA# C# 6olaschi" +ederalismo e libertL(" Pisa" 9;;9# .# )eri .erneri" Democrazia e .tato" lantifascismo liberal5democratico e socialista dal 9;=1 al 9;11N" 6ilano" 9;I;# 6# )ettlau" %a8unin e lInternazionale in Italia" dal 9IAG al 9I:=N" prefaz# di '# 6alatesta" ,oma" 9;:H# K# PeJrats" la C)- nella ri oluzione spagnola(" ol# i" 6ilano" 9;:A# C# Pisacane" La ri oluzione(" con introduz# di +# Della Peruta" -orino" 9;:9# 4uaderni di Giustizia e LibertL(" ristampa anastatica con introduz# di /# -archiani" -orino" 9;:H# &# ,ichards" Insegnamenti della ri oluzione spagnola (9;1A59;1;)(" )apoli" 9;H:#

P# ,iggio" Laspetto libertario di Carlo Pisacane(" Geno a )er i" 9;HI# C# ,osselli" Liberalismo socialista e socialismo liberale(" a cura di )# -erracciano" .alerno 9;;=# C# ,osselli" .critti politici e autobiografici# /gli ordini del popolo di .pagna(" Pistoia" 9;I=# )# ,osselli" Carlo Pisacane nel risorgimento italiano(" con prefaz# di O# 6aturi# )# ,osselli" 6azzini e %a8unine" dodici anni di mo imento operaio in Italia (9IA>59I:=)(" con prefaz# di L# &aliani" -orino" 9;A:# )uesto e lo schema del corso che ho tenuto lo scorso anno e che allora fermai alla seconda guerra mondiale. *el prossimo conto di arrivare al termine della 6ostituente. 4er ora eformulato come dispensa per gli studenti:mancano le note non solo bibliografiche ma esplicative. 9ccorre un lavoro di ripulitura e soprattutto di maggior sistematizzazione. #comunque il nocciolo di una mia prossima pubblicazione ma, giacosicome e, spero possa interessare,dato il dibattito in corso, e che mi vogliate dare giudizi e suggerimenti.