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Universit`a degli studi di Verona

Corsi di laurea in Matematica Applicata, Informatica e Informatica Multimediale


Prova scritta di Algebra lineare 11 dicembre 2006
matricola . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . nome . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . cognome . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Votazione:
E1
T1
E2
T2
E3
Compito A
T1) Si enunci il teorema nullit`a +rango e lo si applichi per dimostrare i seguenti enunciati, dove V e W sono
spazi vettoriali:
(1) Sia f : V V unapplicazione lineare; allora f `e iniettiva se e solo se f `e suriettiva.
(2) Sia f : V W unapplicazione lineare; se dimV = dimW e f `e iniettiva, allora f non `e suriettiva.
Soluzione. Sia f : V W unapplicazione lineare tra spazi vettoriali e sia V nitamente generato.
Allora Im(f) `e nitamente generato e
dimV = dimN(f) + dimIm(f)
(1) Aermare che f `e iniettiva equivale a dire che dimN(f) = 0, per cui dal teorema nullit`a+rango
dimV = dimIm(f), e quindi, poiche Im(f) V , si conclude che Im(f) = V , cio`e f `e suriettiva.
Viceversa se f `e suriettiva, V = Im(f), quindi dimV = dimIm(f) e quindi dimN(f) = 0, cio`e f `e iniettiva.
(2) Se f `e iniettiva allora dimN(f) = 0, cio`e, per il teorema nullit`a+rango dimV = dimIm(f) = dimW,
quindi f non `e suriettiva.
T2) Si diano le denizioni di autovalore e autovettore per una matrice e si dimostri che, se
1
,
2
,. . . ,
k
sono autovalori distinti di una matrice A con autovettori rispettivamente v
1
, v
2
,. . . , v
k
, allora linsieme
{v
1
; v
2
; . . . ; v
k
} `e linearmente indipendente.
Soluzione Sia A M
n
(C).Uno scalare C tale che esista 0 = v C
n
per cui Av = v si dice
autovalore della matrice A. Se C `e un autovalore di A, ogni vettore 0 = v C
n
per cui si ha Av = v
si dice autovettore di A relativo a .
Per la dimostrazione, in cui si procede per induzione sul numero di autovettori relativi a autovalori distinti,
si veda il testo ( Teorema 4.3 e Corollario 4.4, pag. 202).
E1) Sia C e si consideri la matrice
A

=
_

_
1 1 1 1 0
1 1 1 1 0
1 1 0 1 0
1 1 0 1 1
_

_
.
Se ne calcoli una decomposizione LU e, per i valori di per i quali non `e possibile, una decomposizione
P
T
LU. Si calcolino anche basi dello spazio delle colonne e dello spazio nullo di A

, per ogni C.
Interpretando la matrice come matrice completa di un sistema lineare, per quali valori di esso ha
soluzione?
Soluzione Consideriamo la matrice A

,
A

=
_
_
_
_
1 2 2 1 0
2 1 1 1 0
1 2 0 1 0
2 1 0 2 1
_
_
_
_
Se = 2, 1, 3 possiamo considerare la decomposizione LU di A

senza eettuare scambi di righe:


A

=
_
_
_
_
1 2 2 1 0
0 1 1 ( 1)
1
0
0 0 1 0 0
0 0 0 1 ( 3)
1
_
_
_
_
in cui U

= L
1

e
L
1

= E
44
(( 3)
1
) E
43
(1) E
33
(( 2)
1
) E
42
(( 2)
2
1)
E
22
(( 1)
1
(3 )
1
) E
41
( 2) E
31
(1) E
21
( 2) E
11
(1)
Da cui
L =
_
_
_
_
1 0 0 0
2 ( 1)(3 )) 0 0
1 0 2 0
2 ( 2)
2
+ 1 1 3
_
_
_
_
Notiamo, inoltre che il rkA

= 4 e una base per Col(A

) `e dato dalle prime 4 colonne di A

.
Lo spazio nullo di A

ha dimensione 1, e una base si ottiene risolvendo il sistema lineare omogeneo associato


alla matrice U

, che ammette innite soluzioni dipendenti da un parametro (x


5
).
Pensando alla matrice A

come ad una matrice completa associata ad un sistema lineare si ha che tale sistema
ammette ununica soluzione.
Per = 1, 2, 3 invece, si debbono eettuare degli scambi di riga, dobbiamo quindi determinare delle
decomposizioni P
T
LU di A

, = 1, 2, 3.
Caso = 1.
Per = 1
A
1
=
_
_
_
_
1 1 1 1 0
1 1 1 1 0
1 1 0 1 0
1 1 0 1 1
_
_
_
_
Scambiamo la seconda riga con la quarta:
A
1
E
42
P
1
A
1
=
_
_
_
_
1 1 1 1 0
1 1 0 1 1
1 1 0 1 0
1 1 1 1 0
_
_
_
_
Ora applichiamo la decomposizione LU a P
1
A
1
P
1
A
1
U
1
=
_
_
_
_
1 1 1 1 0
0 0 1 2 1
0 0 0 1
1
2
0 0 0 0 1
_
_
_
_
Quindi
A
1
= P
T
1
L
1
U
1
in cui
L
1
=
_
_
_
_
1 0 0 0
1 1 0 0
1 1 2 0
1 0 2 1
_
_
_
_
e P
1
= E
42
. Notiamo che rk A
1
= 4 e una base per Col(A
1
) `e data dalla prima e la terza, la quarta e la
quinta colonna di A
1
.
Lo spazio nullo di A
1
ha dimensione 1, e una base si ottiene risolvendo il sistema lineare omogeneo associato
alla matrice U
1
, che ammette innite soluzioni dipendenti da un parametro (x
2
).
Pensando alla matrice A
1
come ad una matrice completa associata ad un sistema lineare, si ha che tale sistema
non ammette soluzioni in quanto la colonna dei termini noti `e dominante.
Caso = 2.
Per = 2
A
2
=
_
_
_
_
1 0 0 1 0
0 1 1 1 0
1 0 0 1 0
0 1 0 0 1
_
_
_
_
Scambiamo la terza con la quarta riga
A
2
E
34
P
2
A
2
=
_
_
_
_
1 0 0 1 0
0 1 1 1 0
0 1 0 0 1
1 0 0 1 0
_
_
_
_
Ora applichiamo la decomposizione LU a P
2
A
2
P
2
A
2
U
2
=
_
_
_
_
1 0 0 1 0
0 1 1 1 0
0 0 1 1 1
0 0 0 0 0
_
_
_
_
Quindi
A
2
= P
T
2
L
2
U
2
dove
L
2
=
_
_
_
_
1 0 0 0
0 1 0 0
0 1 1 0
1 0 0 1
_
_
_
_
e P
2
= E
34
.
Notiamo che rk A
2
= 3, quindi una base per Col(A
2
) `e data dalle prime tre colonne di U
2
.
Lo spazio nullo di A
2
ha dimensione 2, e una base si ottiene risolvendo il sistema lineare omogeneo associato
alla matrice U
2
, che ammette innite soluzioni dipendenti da due parametri (x
4
e x
5
).
In questo caso pensando alla matrice A
2
come ad una matrice completa associata ad un sistema lineare si ha
che tale sistema ammette innite soluzioni dipendenti da un parametro.
Caso = 3.
Per = 3
A
3
=
_
_
_
_
1 1 1 1 0
1 1 1 1 0
1 1 0 1 0
1 1 0 1 1
_
_
_
_
Scambiamo la seconda riga con la quarta:
A
3
E
42
P
3
A
3
=
_
_
_
_
1 1 1 1 0
1 1 0 1 1
1 1 0 1 0
1 1 1 1 0
_
_
_
_
Ora applichiamo la decomposizione LU a P
3
A
3
P
3
A
3
U
3
=
_
_
_
_
1 1 1 1 0
0 0 1 2 1
0 0 0 1
1
2
0 0 0 0 0
_
_
_
_
Quindi
A
3
= P
T
3
L
3
U
3
L
3
=
_
_
_
_
1 0 0 0
1 1 0 0
1 1 2 0
1 0 0 1
_
_
_
_
e P
3
= E
24
.
Notiamo che rk A
3
= 3, e una base per Col(A
3
) `e data dalla prima, la terza e la quarta colonna di A
3
.
Lo spazio nullo di A
3
ha dimensione 2, e una base si ottiene risolvendo il sistema lineare omogeneo associato
alla matrice U
3
, che ammette innite soluzioni dipendenti da due parametri (x
2
e x
5
).
Pensando alla matrice A
3
come ad una matrice completa associata ad un sistema lineare, si ha che tale sistema
ammette innite soluzioni dipendenti da un parametro.
E2) Sia U il sottospazio di C
4
cos` denito:
U =
_
v
1
=
_

_
1
1
2
1
_

_
; v
2
=
_

_
1
0
1
0
_

_
; v
3
=
_

_
0
1
1
0
_

_
; v
4
=
_

_
1
1
0
1
_

_
_
.
Si trovi una base ortogonale U e la si completi a una base ortogonale di C
4
. Si determini inoltre la proiezione
ortogonale P
U
(v), dove v = [i 1 1 +i 0]
T
.
Soluzione Consideriamo la matrice C
U
che ha per colonne i generatori del sottospazio vettoriale U.
Applichiamo leliminazione di Gauss (EG) a C
U
per determinare la dimensione di U.
C
U
EG

_
_
_
_
1 1 0 1
0 1 1 2
0 0 1 2
0 0 0 0
_
_
_
_
Si nota che la quarta colonna `e non dominante, quindi il vettore v
4
`e linearmente dipendente dagli altri tre
(in eetti era semplice notare che v
4
= v
1
+ 2v
3
).
Applichiamo ora lalgoritmo di Gram-Schmidt (GS) ai vettori v
1
, v
2
, v
3
. Poniamo u
1
= v
1
, quindi:
u
2
= v
2

(u
1
|v
2
)
(u
1
|u
1
)
u
1
=
1
7
(4 3 1 3)
t
u
3
= v
3

(u
1
|v
3
)
(u
1
|u
1
)
u
1

(u
2
|v
3
)
(u
2
|u
2
)
u
2
=
1
5
(1 2 1 3)
t
Completiamo ora la base u
1
, u
2
, u
3
ad una base ortonormale di C
4
. Ricordiamo che C
4
= Col(A) N(A
H
),
in cui A `e la matrice che ha per colonne i vettori v
1
, v
2
, v
3
. Inoltre sappiamo che N(A
H
) `e il complemento
ortogonale di Col(A). Sia ha che N(A
H
) =< w = (1, 1, 1, 0)
t
>. Quindi u
1
, u
2
, u
3
, w formano una base
ortogonale di C
4
.
Calcoliamo ora la proiezione P
U
(v) di v su U.
P
U
(v) =
(u
1
|v)
(u
1
|u
1
)
u
1
+
(u
2
|v)
(u
2
|u
2
)
u
2
+
(u
3
|v)
(u
3
|u
3
)
u
3
=
1
3
(2 +i 1 + 2i 1 +i 0)
t
E3) Si dica per quali valori del parametro C la matrice
B

=
_

_
1 0 0

2
0 0
0 0 2 4
0 0 1 2
_

_
`e diagonalizzabile e per quali valori reali di essa `e diagonalizzabile con una matrice reale.
Per = 1, si trovi una base B di C
4
formata da autovettori di B
1
. Se B
1
`e la matrice associata a
unapplicazione lineare f : C
4
C
4
rispetto alla base B sia sul dominio che sul codominio, si scriva la matrice
associata a f rispetto alla base canonica su dominio e codominio.
Soluzione Il polinomio caratteristico della matrice B

`e
p
B

(x) = x
2
(x 4) (x 2)
Basta sviluppare il determinate della matrice B

xId
44
, ad esempio, rispetto alla quarta riga ottenendo,
4 [( x)
2

2
] + (2 x) (2 x) [( x)
2

2
] e poi raccogliendo il fattore ( x)
2

2
.
Caso = 0, 2.
Per = 0, 2, B

`e diagonalizzabile se e solo se m
a
(0) = m
g
(0) = 2. Calcoliamo la molteplicit`a geome-
trica dellautovalore 0. m
g
(0) = dim(N(B

0 Id
44
)) = 4 rk(B

0 Id
44
)). Si verica che il rango della
matrice B

`e sempre 2, indipendentemente da .
Quindi dim(N(B

0Id
44
)) = dim(N(B

)) = 2 e perci`o m
g
(0) = 2 = m
a
(0) e B

`e diagonalizzabile.
Caso = 0.
Da quanto detto in precedenza si ha che B
0
non `e diagonalizzabile, infatti lo sarebbe se e solo se
m
a
(0) = m
g
(0). Per`o m
a
(0) = 3, mentre m
g
(0) = dim(N(B
0
0 Id
44
)) = 4 rk(B
0
) = 2, poich`e il rango
di B

`e 2 per ogni .
Caso = 2.
Per = 2, da quanto detto in precedenza si ha che B
2
`e diagonalizzabile se e solo se m
a
(4) = m
g
(4).
Ora, m
a
(4) = 2; calcoliamo allora m
g
(2) = 4 rk(B
2
4 Id
44
). Il rango della matrice B
2
4 Id
44
`e 2,
quindi m
g
(4) = 2 = m
a
(4) e quindi B
2
`e diagonalizzabile.
Determiniamo una base di C
4
composta da autovettori nel caso in cui = 1. Determiniamo lauto-
vettore v
4
relativo allautovalore 4. Dobbiamo cio`e determinare un generatore di N(B
1
4 Id
44
). Si ha
che v
4
= (0, 0, 2, 1)
t
. Analogamente per lautovalore 2, v
2
= (1 1 0 0)
t
. Lautospazio relativo allau-
tovalore 0 ha dimensione due, quindi avremo due generatori di tale autospazio, che si ottengo scrivfendo
un insieme di generatori di N(B
1
). Essi sono v
0,1
= (0 0 2 1)
t
e v
0,2
= (1 1 0 0)
t
. Quindi
B = {v
2
, v
4
, v
0,1
, v
0,2
} formano una base di autovettori per C
4
.
Scriviamo la matrice del cambiamento di base dalla base B alla base canonica E, M
EB
e la sua inversa
M
1
EB
= M
BE
.
M
EB
=
_
_
_
_
0 1 0 1
0 1 0 1
2 0 2 0
1 0 1 0
_
_
_
_
M
1
EB
=
1
2
_
_
_
_
0 0
1
2
1
1 1 0 0
0 0
1
2
1
1 1 0 0
_
_
_
_
Di conseguenza la matrice associata allapplicazione f con la base canonica su dominio e codominio `e A =
M
EB
B
1
M
1
EB
, cio`e
A =
_
_
_
_
3
2

1
2
1
2
0

1
2
3
2
0 1
5 3
3
2
1

3
2
5
2

1
4
3
2
_
_
_
_