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REALITY TRANSURFING - Estratti signicativi del 1Vol.

1 CAPITOLO - IL MODELLO DELLE VARIANTI 2 CAPITOLO - I PENDOLI 3 CAPITOLO - L'ONDA DELLA FORTUNA 4 CAPITOLO - L'EQUILIBRIO 5 CAPITOLO - IL PASSAGGIO INDOTTO 6 CAPITOLO - LA CORRENTE DELLE VARIANTI GLOSSARIO DEI TERMINI

1 CAPITOLO - IL MODELLO DELLE VARIANTI [...] A volte tipico dell'uomo considerarsi il centro dell'Universo. Di fatto, egli occupa solo una minuscola nicchia in questo spazio innito. Il nostro mondo popolato da una moltitudine di organismi viventi e ognuno apporta il suo contributo alla formazione della realt. Ogni essere vivente ha i suoi parametri di emissione mentale. Se non vi garba ritenere "mentale" l'emissione di un vegetale chiamatela in modo diverso, la sostanza!non cambia comunque. Non nemmeno possibile affermare con sicurezza che gli oggetti non viventi non producano nulla di simile all'emissione degli esseri viventi. Per non parlare poi dello Spirito Unico che permea tutto l'esistente, Colui che noi chiamiamo Dio. Ogni essere possiede una coscienza propria e forma uno strato del proprio mondo. Si pu dire che tutto in questo mondo porta dentro di s una particella di Dio e in questo modo Egli governa il mondo.

[...] Tutte le manifestazioni della natura materiale hanno sotto di loro una base energetica. Il campo di energia primario, le altre manifestazioni siche sono secondarie. [...] Ai ni del nostro discorso pienamente sufciente riconoscere il fatto che l'energia dei pensieri dell'uomo assolutamente materiale. L'energia dei pensieri non gira a circolo chiuso nella testa delle persone, ma si diffonde nello spazio e interagisce con i campi energetici circostanti. Per nostra comodit, in qualit di parametro di emissione mentale prenderemo la sua frequenza, simile alla frequenza delle onde radio. Quando pensate a qualcosa, la frequenza dell'energia dei

vostri pensieri sintonizzata su una determinata zona nel settore delle varianti. Quando l'energia nisce in un settore dello spazio delle varianti, prende origine la realizzazione materiale della data variante. L'energia!possiede una struttura complessa e permea tutto ci che esiste in questo mondo. Passando attraverso il corpo dell'uomo, l'energia viene modulata dai pensieri e, in uscita, assume i parametri corrispondenti a questi pensieri. Il radiotrasmettitore funziona in base allo stesso principio. I parametri dell'energia assumono le caratteristiche dei pensieri. In questo modo ne deriva, in uscita, una emissione mentale che trasforma il settore dello spazio delle varianti in realizzazione materiale. Quando pensate a qualcosa di brutto o di bello, emettete energia mentale nello spazio delle varianti. L'energia modulata si dispone su un determinato settore e questo comporta i relativi cambiamenti nella vostra vita. Le circostanze della vita si formano non solo in seguito ad azioni concrete, ma anche per effetto del carattere dei pensieri!di una persona. Se avete un atteggiamento ostile nei confronti del mondo, esso vi risponder allo stesso modo... Al contrario, un atteggiamento positivo cambier in meglio la vostra vita nel modo pi naturale. L'uomo ottiene sempre quello che sceglie. Cos la realt delle cose, che vi piaccia o no. Fintantoch i vostri pensieri sono pi o meno omogenei per direzione, vi trovate in una stessa linea della vita. Ma non appena il vostro rapporto con la Realt cambia, in un verso o in un altro, i parametri di emissione mentale acquistano nuove caratteristiche e la realizzazione materiale di uno strato del vostro mondo passa su un'altra linea. L gli eventi si evolvono gi secondo un altro scenario, in conformit ai parametri della vostra emissione. Se lo scenario per qualche motivo non piacevole, vi metterete a lottare nel tentativo di cambiare la situazione [...] Ma cos facendo la vostra emissione mentale si dispone sulla linea dove gli ostacoli diventano ancora di pi, e alla ne la vita comincia a rotolare. Questo processo pare ingestibile, ma solo a prima vista. Di fatto, siete voi con i vostri pensieri a dirigere la vostra realizzazione in zone problematiche dello spazio e delle varianti [...] Se scegliete di lottare contro gli ostacoli, ne troverete abbastanza. Se siete assorbiti da pensieri di problemi da affrontare, stiate certi che ne avrete sempre tanti [...] ... non potete cambiare lo scenario dello spazio delle varianti. Siete solo in grado di sceglierne un altro[...] Su una determinata linea della vita non si pu cambiare niente. Analogamente, trovandovi a una mostra di quadri, non potete togliere o spostare l'opera che non vi piace. Non siete voi i padroni qui. D'altra parte, nessuno vi impedisce di girare i tacchi e andare in un'altra sala per vedere quello che vi piace di pi. E' pur vero, per, che il passaggio su una linea delle vita secondo le proprie esigenze non avviene per semplice desiderio [...] Nello spazio delle varianti esiste un numero innito di linee del destino per ogni persona. Non abbiamo alcun motivo di lamentarci del nostro destino perch abbiamo il diritto di scegliere. Il nostro problema sta solo nel fatto che non siamo in grado di farlo. Il mondo si manifesta nella sua multiformit, sembra creato apposta per soddisfare qualsivoglia necessit [...] Lo spazio delle varianti rappresenta le cosiddette illusioni, mentre la realizzazione materiale ci che si intende per mondo materiale. [...] Nel contesto di uno spazio illimitato perlomeno assurdo e meschino discutere di superiorit di un modello anzich di un altro [...] Tutta questa innit di mondi inlati l'uno sull'altro esiste contemporaneamente. Il centro dell'Universo si trova nello stesso momento in ogni punto, giacch ogni punto circondato in ogni sua parte dallo stesso innito [...] E' difcile da immaginare. Del resto, non nemmeno possibile cogliere l'innito con un unico sguardo [...] Non avendo la possibilit di immaginare tutto ci siamo costretti ad accontentarci del nostro limitato orizzonte e a far nta di essere in grado di capirci almeno qualcosa. [...] ... l'uomo pu scegliere la propria fortuna, senza bisogno di lottare [...] Si pu spendere nella lotta una vita intera e non raggiungere niente lo stesso. Non pi semplice fare in modo che sia il mondo a venirvi incontro? Realizzare la vostra scelta del resto la vostra occupazione principale. L'ordine fatto si verica sempre incondizionatamente...

RIEPILOGO: - La Realt ha un'innita variet di forme di manifestazione. - La molteplicit di varianti la propriet prima e fondamentale del mondo. - Ogni modello rappresenta solo un aspetto singolo della manifestazione della Realt.

- La vostra scelta si manifesta sempre. Quello che scegliete, l'otterrete. - Lo spazio delle varianti un campo contenente informazioni su quanto stato, e sar. - Il campo di informazione contiene le varianti potenziali di tutti gli eventi. - Lo spazio pu essere diviso in settori, ognuno dei quali contiene la propria variante. - La variante composta da uno scenario e da delle decorazioni. - Quanto maggiore la distanza tra i settori, tanto pi forti sono le differenze nelle varianti. - Settori con parametri pi o meno omogenei si dispongono nella linea della vita. - Quando i parametri di emissione mentale cambiano, avviene il passaggio su un'altra linea della vita. - Non si pu cambiare scenario, per se ne pu scegliere un altro. - Non bisogna lottare per la felicit, si pu semplicemente scegliere per se stessi la variante ottimale.

2 CAPITOLO - I PENDOLI Gruppi di persone che pensano in una stessa direzione creano delle strutture energetiche d'informazione, i!pendoli. Queste strutture incominciano a evolversi autonomamente sottomettendo gli individui alle loro leggi. Le persone non si rendono conto di agire involontariamente negli interessi dei pendoli.

I PENDOLI DISTRUTTIVI Fin dall'infanzia ci hanno insegnato a sottometterci alla volont altrui, a fare il nostro dovere, a servire la patria, la famiglia, il partito politico, l'azienda, lo stato, l'idea... Servire tutti e solo in ultima istanza noi stessi [...] Tutte queste strutture nascono e si sviluppano allorch un singolo gruppo di individui incomincia a pensare e ad agire in una stessa direzione [...] La struttura prende vita quando i pensieri di un gruppo di individui vanno in una stessa direzione e di conseguenza i parametri di energia mentale di ognuno sono identici. L'energia del pensiero dei singoli individui si fonde in un unico usso. [...] Questa struttura comincia a vivere di vita propria e ad assoggettare alle sue leggi gli individui responsabili della sua creazione. [...] Perch un pendolo? Perch oscilla con frequenza tanto pi forte quanto maggiore il numero degli individui, dei sostenitori, che lo nutrono della loro energia. Ogni pendolo ha la sua frequenza tipica di oscillazione... Questa frequenza si chiama risonanza. Se il numero di sostenitori del pendolo viene meno, le sue oscillazioni si smorzano. Quando non rimangono pi sostenitori, il pendolo si ferma e muore come entit.

[...]! Qualsiasi essere vivente - rappresentando un'unit energetica - di per s un pendolo elementare in grado di emettere energia mentale in una precisa direzione... Quando un gruppo di simili unit di pendoli incomincia a oscillare all'unisono prende vita un pendolo di gruppo. Esso si erige sopra i suoi sostenitori come una sovrastruttura, esiste come struttura singola ed indipendente e ssa un insieme di regole nalizzate a tenere insieme i membri gi esistenti e ad accattivarne di nuovi. I suoi membri non si accorgono di agire secondo le leggi del pendolo e non di propria volont.

[...] Persino un individuo preso singolarmente, rappresentando di per s un pendolo, non si rende sempre conto delle motivazioni che lo spingono ad agire in un determinato modo. Basti pensare ai vampiri energetici. Ogni pendolo per sua natura distruttivo, giacch sottrae energia ai suoi membri e li sottopone al propri potere. Il carattere distruttivo del pendolo si manifesta nella sua totale indifferenza al destino di ogni singolo membro. L'obiettivo del pendolo solo uno: ricevere l'energia del membro... L'individuo che subisce l'inuenza del sistema costretto a costruire la sua vita in conformit alle leggi imposte dal sistema, diversamente rischia di nire stritolato ed espulso. Per questo motivo chi si trova a subire la pressione di un pendolo distruttivo pu rovinarsi con estrema facilit l'intera esistenza. Sfuggirne indenni di solito molto difcile.

[...] Il pendolo utilizza metodi sosticati per l'adescamento di nuovi seguaci, riuscendo ad attirarli come mosche al miele. Quante volte le persone, facendosi allettare dalle trovate pubblicitarie dei pendoli, si sono allontanate dalla felicit che avevano sotto il naso! Vanno a fare il servizio militare e muoiono; affrontano studi e imparano una professione che non la loro; trovano un lavoro estraneo alla loro personalit, purtuttavia di prestigio, e affondano in un mare di guai; legano la propria vita a una persona che non quella giusta e poi soffrono. L'attivit del pendolo porta spesso alla distruzione dei destini dei suoi membri, per quanto esso cerchi di mascherare le sue motivazioni sotto sembianze virtuose. Il rischio pi grave per un individuo che subisce la pressione di un pendolo distruttivo sta nel fatto che quest'ultimo fa deviare la sua vittima da quelle linee della vita dove egli avrebbe potuto trovare la sua fortuna. Sottolineiamo di seguito i suoi tratti distintivi: - Il pendolo si nutre dell'energia dei suoi membri sostenitori e grazie a essa incrementa la propria frequenza di oscillazione. - Il pendolo mira ad attirare a s quanti pi seguaci possibile per ricevere quanta pi energia possibile. - Il pendolo contrappone intenzionalmente il proprio gruppo (secondo la logica: noi siamo buoni, gli altri sono diversi, sono cattivi). - Il pendolo lancia accuse aggressive contro chi non riuscito a reclutare, e cerca in tutti i modi di attirare i renitenti dalla sua parte, o di neutralizzarli, o di rimuoverli. - Il pendolo seduce con maschere benevole, si scherma di ni nobili, gioca con i sentimenti degli individui al ne di giusticare il proprio operato e accattivarsi quanti pi sostenitori possibile... [...] Il pendolo si riconosce facilmente da un altro tratto distintivo: esso si trova sempre in stato di rivalit con i suoi simili per conquistarsi la simpatia degli individui. Lo scopo del pendolo solo uno: fare pi proseliti possibile per ricavarne quanta pi energia possibile... Si pu obiettare, purtuttavia, che esistono organizzazioni di benecenza, associazioni per la difesa della natura, degli animali, ecc. Che cosa possono avere queste strutture di distruttivo, vi chiederete voi. Per vostra informazione personale, distruttivo il fatto che esse comunque si nutrono della vostra energia, restando assolutamente indifferenti al vostro benessere e alla vostra felicit. Sollecitando a essere magnanimi con gli altri, vi propongono di rimanere indifferenti a voi stessi. Se ci vi garba e vi sentite veramente felici facendo queste opere di bene, signica che avete trovato la vostra vocazione, il vostro pendolo. Qui, per, dovete essere onesti con voi stessi: non che per caso indossate una maschera di virt? Siete veramente disposti a offrire con sincerit soldi ed energia per il bene degli altri o non giocate piuttosto a fare benecenza per apparire migliori? Purtroppo, gli uomini assoggettati dai pendoli hanno disimparato a scegliere il proprio destino. Un uomo che ha libert di scelta, infatti, acquista indipendenza. E i pendoli, dunque, non possono arruolarlo nelle loro le, fare di lui un membro. La nostra coscienza a tal punto assuefatta al pensiero che il destino sia una sorte superiore, che spesso ci difcile credere nella possibilit di scegliere semplicemente quel destino che pi ci piace. I pendoli hanno tutta la convenienza di tenere i loro membri sotto controllo, perci inventano ogni sorta di mezzo per manipolare i propri servitori...

Anche il Transurng pu diventare un pendolo se si fa di esso un culto, un movimento o una scuola... si tratterebbe comunque di un pendolo assai originale: una comunit di individui preoccupati esclusivamente di costruire il proprio destino. A questo proposito, ecco un compito per casa: quali pendoli, secondo voi, si possono considerare costruttivi?

La Battaglia dei Pendoli L'ambiente in cui vive l'uomo costruito sui pendoli, perci tutte le sfere dell'attivit umana sono caratterizzate dalla concorrenza... Il nuovo, l'insolito, ci che non viene subito capito, si fa strada sempre a fatica... Perch? La causa principale sta nel fatto che i vecchi pendoli non hanno nessuna convenienza ad accogliere la comparsa di un nuovo pendolo, potenzialmente interessato ad attirare a s i seguaci degli altri. [...]

Non appena l'individuo si sintonizza sulla frequenza d'onda del pendolo, si instaura tra loro una interazione a livello energetico. La frequenza di emissione dell'energia mentale del seguace viene ssata e sostenuta dall'energia del pendolo. Si instaura una sorta di presa, di aggancio reciproco. Il seguace emette alla frequenza di risonanza del pendolo e quest'ultimo, da parte sua, gli somministra energia per mantenerlo assoggettato. A livello ordinario tale interazione non si nota, non si discosta generalmente da un fatto ordinario. I li delle marionette L'uomo cede energia al pendolo nel momento in cui emette energia alla frequenza di risonanza del pendolo... Si sa che la maggior parte dei pensieri e degli atti delle persone un prodotto del subconscio. Sfruttando proprio questa qualit della psiche umana i pendoli riescono ad attingere energia non solo dai loro sostenitori, ma persino dai loro nemici accaniti. [...] Avete notato che i notiziari prevalgono generalmente brutte notizie? Questo tipo di notizie, infatti, scatena forti emozioni, ansia, paura, indignazione, rabbia, odio... Uno degli strumenti preferiti dai pendoli per garantirsi l'accesso alla vostra energia quello di farvi perdere il controllo. Chi perde il controllo comincia a "vibrare" alla frequenza del pendolo, contribuendo con ci stesso a farlo oscillare. [...] Il lo pi forte che il pendolo pu tirare per manovrarvi il panico, la sensazione umana pi ancestrale e potente... L'angoscia e l'ansia sono li gi un po' pi deboli, ma comunque resistenti. Queste emozioni ssano molto bene l'emissione di energia del pensiero alla frequenza del pendolo: infatti, se siete preoccupati per qualcosa, non potete concentrarvi su qualcos'altro... Anche il senso di colpa uno dei grandi canali prioritari da cui il pendolo attinge energia. Ce lo impongono n dall'infanzia. E' un ottimo mezzo di manipolazione: "Se sei in colpa, sei obbligato a fare quello che dico io". Il senso del dovere un caso particolare del senso di colpa. [...] Degni di particolare attenzione sono i differenti complessi psicologici delle persone. Il complesso di

inferiorit (non sono attraente, non ho talento n capacit particolari, non so socializzare, non mi merito nulla); il complesso di colpa (tutti mi giudicano, sono costretto a portare la mia croce); il complesso del guerriero (devo essere il migliore, dichiaro guerra a me stesso e a coloro che mi circondano, prender quello che mi spetta con la forza); il complesso dell'amante della giustizia (dimostrer a tutti i costi che o ragione io e gli altri hanno torto). Questi e altri complessi funzionano come personali chiavi d'accesso all'energia di singoli individui. Il pendolo, mettendo il dito sulla piaga giusta, attinge con forza all'energia dell'individuo... Le sensazioni e il coinvolgimento permettono di incanalare il usso dei pensieri in una determinata direzione. Se un argomento non suscita n interesse n emozioni, molto difcile concentrarsi su di esso. Per questo motivo i pendoli si ingegnano a catturare il usso di pensieri dell'individuo toccando le corde dei sentimenti e dei bisogni... Le abitudini agiscono da leva d'innesco del meccanismo di aggancio del pensiero, si pensi per esempio, all'abitudine di irritarsi o di preoccuparsi per inezie, di rispondere alle provocazioni e in generale di rispondere con una reazione negativa a un irritante negativo. Liberarsi dalle abitudini, per difcile. Esse creano una illusione di benessere, e l'uomo si appoggia a esse perch si da di pi delle situazioni note. Il nuovo suscita sempre difdenza. Ma pu l'uomo liberarsi dai pendoli? ... Spesso succede che qualcuno si ribelli e reagisca apertamente contro il pendolo-asservitore. In questo duello, si noti bene, l'individuo esce sempre scontto. Un pendolo pu essere vinto solo da un altro pendolo. [...] Se ha deciso di disobbedire e incominciare una battaglia, nir solo per perdere energia. Nella migliore delle ipotesi il sistema lo scaglier oltre i suoi conni, nella peggiore lo schiaccer. ... La colpa non sta nell'atto di per s ma nella disobbedienza, nel riuto del seguace di continuare a fornire energia al pendolo. [...]

Se l'emissione dell'energia mentale di un individuo si ssa su una determinata frequenza, costui si sposta sulla linea della vita corrispondente... Se il desiderio di evitare una determinata circostanza molto forte, esiste una forte probabilit che l'indesiderata circostanza si verichi. Lottare con tutte le proprie forze contro qualcosa che non volete equivale a investire energia afnch ci si produca nella vostra vita. Afnch lo spostamento su linee indesiderate della vita si realizzi, non occorre necessariamente intraprendere delle azioni. Sono sufcienti i pensieri negativi, ben conditi da equivalenti emozioni.!

[...] ... Non appena vi lasciate penetrare dal negativo, vi imbevete di ostilit e cominciate a cullare questa sensazione, l'evento indesiderato trover sicuramente il modo di materializzarsi nella vostra vita. L'unico modo per allontanare dalla propria vita gli eventi indesiderati liberarsi dalla pressione del pendolo che si impadronito della vostra energia mentale, non cedere alle sue provocazione e non farsi coinvolgere nel suo gioco. [...] ... I pendoli vi pressano in misura proporzionale ai vostri tentativi di liberarvi dalla loro pressione. Potete ripetere all'innito "Smettetela, lasciatemi in pace!", e potr anche sembrarvi di essere riusciti a liberarvi dalla loro inuenza. In realt, cos dicendo, non fate che nutrirli della vostra energia e attaccarveli ancora di pi. [...] ... Ogni manifestazione di non accettazione una emissione di energia in direzione del pendolo. Prima di capire cosa signichi scegliere bisogna imparare a rinunciare. Gli uomini, di solito, non hanno le idee chiare su quello che vogliono. Per contro, sanno benissimo che cosa non vogliono. Mirando a evitare cose o fatti indesiderati, molti agiscono in modo tale da ottenere esattamente il contrario. Per rinunciare, bisogna prima accettare. Il verbo "accettare" qui non signica lasciar entrare dentro di s, permettere un accesso, bens riconoscere alle altre realt il diritto di esistere e, fatto questo, lasciarsele alle spalle con indifferenza.! [...] ... Come ci si pu difendere dall'azione di un pendolo? Facendo il vuoto. Se sono vuoto, non offro agganci. Non faccio il gioco del pendolo ma non cerco nemmeno di difendermi. Lo

ignoro semplicemente. L'energia del pendolo, senza toccarmi, si diffonde e si disperde nello spazio. Il gioco del pendolo non mi preoccupa, non mi tange. Rispetto a lui io sono vuoto.! [...] Se qualcuno vi infastidisce, provate a misurare su di lui il modello del pendolo distruttivo, probabilmente gli andr a pennello. Se non riuscite a calmare l'importuno, provate semplicemente a non rispondere alle sue provocazioni, ignoratelo. Finch continuate a fornirgli la vostra energia lui non vi lascer in pace. Potete dargli energia sia direttamente, litigando con lui, sia indirettamente, odiandolo in silenzio. Smettere di fornirgli energia vuol dire non pensare a lui, toglierselo dalla testa. Provate a dire semplicemente a voi stessi: "Ma che se ne vada al diavolo!"! [...] A estinguere un pendolo aiuta anche il senso dell'umorismo e l'immaginazione. Provate a mutare la vostra irritazione in gioco. [...] ... L'abitudine a reagire negativamente di fronte a circostanze fastidiose funge da leva d'innesco del meccanismo di presa della vostra energia mentale da parte del pendolo. Quest'abitudine verr meno se comincerete a giocare a un gioco originale, basato sulla sostituzione a bella posta di sensazioni: invece della paura provate a manifestare sicurezza, invece di provare sconforto provate a sfoderare entusiasmo, al posto dell'indignazione esibite indifferenza e al posto dell'irritazione mostrate gioia. Provate a reagire almeno di fronte ai piccoli problemi in modo "non adeguato". Che cosa avete da perdere? [...] Per ogni problema difcile esistono soluzioni facili. La chiave per la risoluzione sta sempre in supercie, si tratta solo di vederla. Ma il pendolo, che ha creato il problema, ostacola la visione.! [...] I pendoli non sono per l'uomo un male assoluto, se egli agisce consapevolmente. L'uomo non pu essere completamente libero dalla loro inuenza. Si tratta solo di capire come non soggiacere all'inuenza dei pendoli ma utilizzarli intenzionalmente, nei propri interessi. Il Transurng propone a questo ne metodi concreti. [...] ... Proprio i pendoli, alla n ne, trasformano il sogno di una persona in realt. _________________

RIEPILOGO - Il pendolo creato dall'energia degli individui che pensano in una stessa direzione. - Il pendolo una struttura energetica d'informazione. - Il pendolo ssa l'energia mentale del suo sostenitore alla propria frequenza. - I pendoli lottano tra di loro per conquistarsi membri sostenitori. - Un pendolo distruttivo impone ai suoi membri sostenitori ni a loro estranei. - Il pendolo gioca con i sentimenti delle persone e le attira nella sua rete. - Se voi non volete fortemente qualcosa, lo avrete nella vostra vita. - Svincolarsi dal pendolo signica farlo uscire dalla vostra vita. - Farlo uscire dalla vostra vita signica non evitarlo ma ignorarlo. - Per estinguere un pendolo bisogna rovinare lo scenario del suo gioco. - Una visualizzazione beneca estingue morbidamente un pendolo-persona. - L'energia del pendolo estinto si trasferisce a voi.

3 CAPITOLO - L'ONDA DELLA FORTUNA

"I vostri pensieri vi tornano indietro a mo' di boomerang" L'ANTIPODE DEL PENDOLO Quali pendoli si possono considerare costruttivi? Risposta: non ce ne sono... Suona paradossale ma proprio cos... Il pi importante nonch unico ne di ogni pendolo quello di sottrarre energia ai suoi sostenitori. Se l'energia non arriva, il pendolo si arresta. Il pendolo costruttivo solo rispetto a se stesso, ma in nessun modo rispetto a voi. Cosa c' di costruttivo nel fatto che vi si sottrae energia? (Va detto che i vari pendoli sono distruttivi o aggressivi in maniera diversa) Viene lecito obiettare: ma se frequento un club di tness, dove mi occupo esclusivamente di me stesso, in che modo trasmetto energia al pendolo club? In realt la logica la stessa. Anche se l vi occupate solo di voi stessi, siete comunque costretti a osservare determinate regole. A casa vostra potete fare quello che volete, ma al club tutti i soci in un modo o nell'altro sono tenuti ad agire in una stessa direzione, a osservare le regole stabilite dal sistema, e ci facendo niscono per fornire energia collettiva al pendolo... Se tutti i soci del club se ne andassero, il pendolo smetterebbe di ricevere energia e si fermerebbe. La questione si pu impostare anche in un modo diverso: esistono strutture energetiche che non necessitano della vostra energia? A quanto pare esistono. Una di esse l'onda della fortuna, ovvero una congiunzione favorevole, personalmente per voi, di circostanze. Ogni persona ha i suoi momenti fortunati, le sue onde della fortuna. Spesso succede che qualcosa riesca bene e ne consegue una cascata di piacevoli sorprese, come se fosse incominciato un periodo d'oro nella vita. Una tale cascata si verica di rado e comunque a una sola condizione: nel caso in cui il primo successo abbia rallegrato la persona e l'abbia riempita di entusiasmo e umore positivo. [...] !L'onda della fortuna si crea in seguito alla convergenza di linee della vita favorevoli... Nello spazio delle varianti c' tutto, compreso questi loni d'oro.! L'onda della fortuna vi trasporta sulle linee della vita fortunate... E'! una formazione temporanea, non assorbe l'energia altrui e perci alla n ne si estingue, come un'onda del mare ce si infrange sula riva. !Pu sembrare che l'onda vada e venga... Ma l'onda della fortuna esiste in maniera stazionaria nello spazio delle varianti sotto forma di concentrazione di linee favorevoli. Siete voi che, muovendovi sulle linee della vita, incontrate tale disomogeneit come onda e la cavalcate, accogliendola nella vostra vita o allontanandovene, rapiti dai pendoli. [...] In realt non serve energia per cavalcare l'onda della fortuna.! E' solo una questione di scelta personale. Se fate entrare l'onda nella vostra vita, essa sar con voi... [...] Gli uomini sono fatti cos: "non conservano quello che hanno e poi piangono quando lo perdono". [...] L'uccello della fortuna non contrario a beccare il grano dalle vostre mani. E non occorre nemmeno prenderlo al laccio. Sar pi che sufciente non cacciarlo.!

Questo uno degli aspetti pi paradossali della libert di scelta. Gli uomini possono veramente scegliere di per s la felicit e la fortuna. E allo stesso tempo essi non sono liberi dai pendoli che li allontanano dall'onda della fortuna... Per avere la libert di scelta occorre liberarsi dai legami di dipendenza...

Per millenni la psiche umana si formata sotto l'inuenza di pendoli distruttivi, interessati a tenere l'uomo in uno stato di panico per meglio manipolarlo. Dare ai! pensieri negativi libert di circolazione signica farsi coinvolgere dal gioco del pendolo distruttivo ed emettere energia alla sua frequenza. E' un'abitudine estremamente controproducente e sarebbe nei vostri interessi sostituirla con un'altra abitudine, quella di controllare coscientemente i propri pensieri. Ogni volta che la vostra mente non particolarmente impegnata, quando per esempio siete in autobus, state facendo una passeggiata o un lavoro non troppo impegnativo, connettetevi con pensieri positivi. Non pensate a quello che non avete potuto raggiungere, pensate piuttosto a quello che volete avere e lo otterrete. [...] Per prima cosa rassegnatevi alla situazione e liberatevi dal senso di disappunto e ostilit. In tutte le situazioni e in ogni momento si possono scoprire aspetti positivi e motivi di piccola gioia... Se ora siete riconoscienti per quello che avete, se provate amore per tutto ci che vi circonda e vi aiuta a vivere, emettete energia positiva. [...] Non lasciar entrare dentro di s l'energia negativa non sufciente. Bisogna fare in modo di non emettere noi stessi l'energia negativa. [...] Vi trovate sempre sulle linee della vita che soddisfano la vostra emissione energetica... Voi emettete energia negativa ed essa vi ritorna indietro sotto forma di nuovi problemi. Come un boomerang. Invece di accettare i giochi che vi impongono i pendoli distruttivi cercate pendoli il cui gioco vi possa essere di giovamento. Ci signica prendere l'abitudine di fare attenzione solo agli aspetti belli e positivi. Quando leggete qualcosa di positivo, piacevole, promettente, ssatelo bene nei vostri pensieri e gioitene. [...] Vi riempite di gioia e d'ispirazione. Ma di nuovo vi trascina la routine di tutti i giorni. La festa nisce e incominciano i giorni di sempre. Come si pu fare, allora, per conservare dentro di s l'atmosfera della festa? Per prima cosa bisogna tener vivo il ricordo di quest'atmosfera... Ci dimentichiamo delle cose belle vissute ed esse smettono di procurarci gioia. E' una pessima abitudine. Sono i pendoli che ci costringono a dimenticarci del positivo. [...] Bisognerebbe alimentare sempre dentro di s il focherello della festa, cullare questa bella sensazione, osservare come la vita cambia per il meglio, afferrarsi a ogni pagliuzza di gioia, cercare in tutto segni positivi. Quanto meno non ci si annoia. Quando la sensazione di festa di venter un'abitudine, allora vi troverete sempre a cavalcare l'onda della fortuna. Gioite di tutto quello che avete in questo stesso momento...

Non lasciate entrare nel vostro cuore, e quindi nella vostra vita, le cattive notizie e apritevi invece a quelle buone. Occorre notare ogni cambiamento positivo, anche se minimo, e vezzeggiarlo amorevolmente, premurosamente. [...] Quanto peggiori sono i pensieri di una persona sul mondo circostante, tanto peggiore diventer per la persona questo mondo. Quanto pi essa si amaregger per gli insuccessi avuti, tanto pi velocemente ne otterr degli altri. "Riecheggia l'urlo che si lanciato"... Provate ad assumere una posizione esattamente opposta: Gioite a bella posta degli insuccessi, provate a cercare in essi un vantaggio, anche se minimo, vedrete che sempre possibile.

RIEPILOGO L'onda della fortuna una concentrazione di linee favorevoli nello spazio delle varianti. La cascata di successi segue solo se vi siete lasciati permeare dal primo successo. I pendoli distruttivi vi allontanano dall'onda della fortuna. Liberandovi dalla dipendenza dai pendoli otterrete la libert di scelta. Ricevendo e trasmettendo energia positiva vi create un vostro paradiso personale. Ricevendo e trasmettendo energia negativa vi create un vostro inferno personale. I vostri pensieri vi ritornano sempre indietro, come un boomenrang. I pendoli non potranno spingervi gi dall'onda se avrete l'abitudine di ricordare. L'abitudine di ricordare il frutto di una pratica sistematica.

4 CAPITOLO - L'EQUILIBRIO

!"Occupatevi di un problema ma senza preoccuparvene" I POTENZIALI SUPERFLUI In natura tutto tende all'equilibrio... [...]

Nel mondo si assiste continuamente a fenomeni di uttuazione: il giorno e la notte, l'alta e la bassa marea, la nascita e la morte, eccetera. Il mondo pu essere rappresentato sotto forma di pendoli che oscillano, interagiscono e si estinguono... Una delle leggi fondamentali che governano questo sistema complesso proprio la legge dell'equilibrio... Voi stessi siete una specie di pendolo.! Se vi venisse in mente di infrangere l'equilibrio e oscillare in una determinata direzione, urtereste i pendoli vicini e con ci stesso creereste attorno a voi un'area di agitazione che alla ne vi si ritorcerebbe contro. L'equilibrio pu essere infranto non solo dalle azioni ma anche dai pensieri... Come vi noto i pensieri emettono energia. Nel mondo della realizzazione materiale tutto ha sotto di s base energetica, e ci che avviene a livello invisibile si ripercuote sul mondo degli oggetti materiali visibili... [...] La comparsa di un potenziale energetico superuo genera la comparsa di forze equilibratrici dirette a neutralizzare l'equilibrio. Il potenziale superuo viene creato dall'energia mentale ogni volta che si attribuisce troppo importanza a qualche oggetto... A livello energetico tutti gli oggetti hanno un valore uguale. Siamo noi ad attribuire loro determinate qualit: bello-brutto, allegro-triste, attraente-repellente, buono-cattivo, semplice-complesso, eccetera... State dando semplicemente una valutazione, perci l'equilibrio non viene in nessun modo violato.! Il potenziale superuo compare solo se alla valutazione viene attribuita una importanza eccessiva... Se un oggetto per noi molto importante non siamo in grado di valutare oggettivamente le sue qualit. Per fare un esempio, un oggetto di venerazione sempre eccessivamente dotato di meriti, un oggetto di odio eccessivamente caricato di difetti, mentre all'oggetto suscitante paura vengono attribuite esagerate propriet spaventose. Ne deriva che l'energia mentale tende a riprodurre articialmente una determinata qualit l dove di fatto essa manca. In questo caso si crea un potenziale superuo che suscita il vento delle forze equilibratrici... Indipendentemente dalla vostra volont, sorgeranno forze che tenderanno a far diminuire il potenziale eccessivo. Esse possono agire nel modo pi disparato: per esempio potreste ammalarvi... potreste cadere in depressione, giacch vi costringete a fare una cosa che vi di peso. La ragione vi dice: "Dai, devi guadagnare soldi!". E intanto l'anima (il subconscio) si meraviglia: "Ma veramente sono venuta a questo mondo per soffrire e tormentarmi?" [...] La conclusione solo una: occorre rivedere consapevolmente il proprio approccio al lavoro al ne di eliminare il potenziale superuo. Al pendolo del lavoro serve tutta la vostra energia, ma voi siete venuti al mondo non solo per lavorare.

L'insoddisfazione

Lasciatevi andare e perdonatevi tutti i difetti che avete.

Se ora come ora non siete in grado di amare voi stessi, cercate almeno di smettere di lottare con voi stessi accettatevi cos come siete. Solo in questo caso l'anima diventer un'alleata della ragione. Ed essa un alleata molto potente. Quando nalmente rinuncerete a lottare, l'energia che vi avanzer andr a sostegno e sviluppo delle vostre qualit. Nonostante ci sembri semplice no alla banalit, tantissime persone sprecano energie colossali nella lotta contro se stessi e nel tentativo di occultare i propri difetti. L'abitudine di manifestare insoddisfazione si radicata nell'uomo per effetto dei pendoli distruttivi che si nutrono di energia negativa. Con la nuova abitudine diventerete voi stessi generatori di energia positiva e, grazie al suo potente usso, verrete portati sulle linee della vita positive.

I rapporti di dipendenza

L'idealizzazione del mondo il rovescio della medaglia dell'insoddisfazione. Le cose vengono viste di rosa e molto pi appare migliore di quanto non sia in realt. Idealizzare signica sopravvalutare, mettere su un piedistallo, venerare, creare idoli. L'amore che crea e governa il mondo si distingue dall'idealizzazione per il fatto che esso, nella sua sostanza, imperturbabile, impassibile, per quanto paradossale possa suonare quest'affermazione. L'amore incondizionato un sentimento senza diritto di possesso, ammirazione senza adorazione, un rapporto che non crea legami di dipendenza tra chi ama e l'oggetto del suo amore. Dunque, l'amore genera energia positiva che vi porter su una corrispondente linea della vita, mentre l'idealizzazione crea un potenziale superuo che produrr le forze riequilibratrici nalizzate a eliminarlo. L'azione delle forze riequilibratrici in ogni singolo caso diversa, ma il risultato sar lo stesso e in generale lo si potr caratterizzare con l'espressione sfatare il mito.

... Il desiderio di avere quello che non avete crea uno sbalzo di pressione... L'esistenza di una contrapposizione attiva immancabilmente le forze equilibratrici che devono eliminare il potenziale , positivo o negativo che sia. Siccome il potenziale lo create voi, l'azione delle forze verr diretta innanzitutto contro di voi e seguir una delle due linee: o separer i soggetti della contraddizione, o li unir in un comune accordo o in un reciproco conitto.

Un buon rapporto equilibrato non genera potenziali superui Quanto pi il desiderio di possesso o di amore corrisposto, tanto maggiore sar l'azione delle forze equilibratrici. La conclusione una sola: se si desidera raggiungere un reciproco sentimento, occorre semplicemente amare, e non sforzarsi di essere amati.

!DISPREZZO E VANAGLORIA...

Un forte fattore di disequilibrio la condanna del comportamento altrui e in particolare il disprezzo. Sul piano energetico non esistono persone buone o cattive, ci sono solo persone che sottostanno alle leggi della natura e altre che si ribellano allo status quo venutosi a creare. ... Purtroppo il senso di giustizia ci porta sempre a condannare gente diversa e ci nisce per diventare un'abitudine, al punto che molti, con gli anni, si trasformano in accusatori di professione. Nella maggior parte dei casi non avete cognizione delle cause che hanno indotto qualcuno a comportarsi in una determinata maniera. Forse, al posto suo, voi vi sareste comportati anche peggio. Dunque, in seguito all'azione di condanna dell'operato altrui, nite per creare un potenziale superuo intorno a voi... Ne deriva infatti che, sullo sfondo della vostra condanna, quanto pi malvagio il condannato, tanto pi buoni dovreste essere voi stessi.... Non permettetevi mai di disprezzare le altre persone per alcun motivo. E' il tipo di condanna pi pericoloso giacch, a seguito dell'azione delle forze equilibratrici, potreste ritrovarvi al posto di coloro che disprezzate. Per le forze questo il modo pi diretto e semplice di ristabilire l'armonia perduta. Disprezzate i poveri e i barboni? Voi stessi potreste perdere soldi e casa, e il bilancio verrebbe cos ristabilito. Disprezzate i portatori di handicap? Nessun problema, si vericher un infortunio anche a voi. Disprezzate gli alcolizzati e i drogati? Potreste ritrovarvi tranquillamente al loro posto.! Infatti, cos non si nasce, ma si diventa, a causa delle pi disparate circostanze della vita. Perch mai queste circostanze dovrebbero evitare proprio voi? Non condannate mai i vostri colleghi di lavoro per alcun motivo. Nel miglior dei casi potreste ripetere i loro stessi errori. Nella peggiore delle ipotesi ne pu derivare un conitto che non vi apporter nulla di buono. Rischiate di perdere il lavoro, anche se avete pienamente ragione. ... L'azione delle forze equilibratrici produrr di nuovo una bella botta sul naso. Spesso recepiamo i vari problemi, le noie e gli ostacoli come parti integranti di questo mondo. Nessuno si stupisce del fatto che questi guai, dal pi irrisorio al pi serio, accompagnino ognuno di noi nel corso di tutta la nostra vita. Si abituati alla logica che cos fatto il mondo. In realt il fastidio un'anomalia, non un fenomeno normale. Per via logica spesso impossibile capire da dove venga e perch capiti proprio a voi. Ed ecco pronta la spiegazione: la maggior parte delle noie, in un modo o in un altro, dovuto all'azione delle forze equilibratrici che operano al ne di eliminare i potenziali superui creati da voi o dalle persone che vi circondano. voi stessi non vi rendete conto di creare potenziali superui e nite per considerare i guai come un male inevitabile, lungi dal ritenerli un lavoro delle forze equilibratrici. Potrete sbarazzarvi della maggior parte dei fastidi se prima riuscirete a liberarvi dagli sforzi titanici diretti al mantenimento dei potenziali superui. Una energia gigantesca viene sprecata non solo invano, ma che in modo controproducente, giacch rivolge le forze equilibratrici in modo tale che il risultato appare direttamente opposto all'intenzione. Occorrer quindi semplicemente smettere di cozzare come una mosca contro il vetro e dirigere la propria intenzione a incrementare le proprie qualit senza preoccuparsi della propria posizione sulla scala di valori. Scrollandovi di dosso il peso della preoccupazione rispetto all'aumento del valore personale, vi sottrarrete all'azione delle forze equilibratrici, i problemi diventeranno di meno e di conseguenza diventerete pi sicuri di

voi stessi. ... Nel transung non c' posto per la lotta, per questo potete tranquillamente "seppellire l'ascia di guerra". ... Lottare contro il proprio difetto comporta effetti pi gravi del difetto stesso. Se una persona si sbarazzata del peso dei potenziali superui e non ha niente da difendere, interiormente libera, autosufciente e pi carica di energia.

IL DESIDERIO DI AVERE E DI NON AVERE

"Tanto pi fortemente si vuole una cosa, tanto meno la si otterr" !Quando volete avere qualcosa troppo fortemente, al punto tale che siete pronti a giocare tutto su questa carta, create un enorme potenziale superuo che infrange l'equilibrio. Il risultato sar che le forze equilibratrici vi sbatteranno su quelle linee della vita dove dell'oggetto del vostro desiderio non si vedr neppure l'ombra. Si possono distinguere tre forme di desiderio. La prima quando un forte desiderio diventa forte intenzione di avere e di agire. In questo caso il desiderio si realizza. Il potenziale si dissolve, giacch l'energia va spesa in azione. La seconda forma data dal desiderio ansioso e inerte, che di fatto potenziale superuo allo stato puro. La forma pi insidiosa la terza: il caso di un forte desiderio che si trasforma in dipendenza dall'oggetto del desiderio. La grande importanza attribuita all'oggetto crea infatti automaticamente un rapporto di dipendenza, che a sua volta genera un forte potenziale superuo che provoca l'altrettanto forte contrapposizione delle forze equilibratrici.! Di solito si creano situazioni del genere: "Se raggiunger questo traguardo, la mia posizione diventer molto migliore"; oppure: "Se riuscir a fare cos dimostrer a me stesso e agli altri quanto valgo... sar magnico..." o al contrario: "Se non raggiunger questo traguardo, la mia vita non avr pi senso... sar terribile... " Delle tre forme di desiderio sopracitate, sar destinata a realizzarsi solo la prima, quella in cui il desiderio d origine all'intenzione pura, libera da potenziali superui.! Siamo abituati al fatto che a questo mondo tutto ha un prezzo, niente viene dato gratuitamente. In realt noi paghiamo solo per i potenziali superui che ci creiamo da soli. Nello spazio delle varianti tutto gratuito. ... si pu dire che il prezzo per la realizzazione del desiderio si paga con l'assenza di importanza e di rapporti di dipendenza. Per il passaggio sulla linea della vita dove l'oggetto desiderato si trasforma in realt, baster semplicemente l'energia dell'intenzione pura (unit di desiderio e azione in assenza di importanza. Se il vostro desiderio degenera in dipendenza, in una sorta di psicosi, in ansia isterica di ottenere a tutti i costi quello che volete, signica che nel profondo dell'anima non credete nella sua realizzazione e di conseguenza trasmettete una emissione con "forti interferenze"... otterrete quello che fortemente non volete. L'unica cosa che si pu fare per ottenere l'oggetto desiderato ridimensionare l'importanza. In generale, se state vivendo un periodo negativo ma le cose non vanno davvero molto male, fregatevene dell'importanza, scrollatevi di dosso i rapporti di dipendenza e cominciate a trasmettere insistentemente energia positiva. Quanto peggio ora, tanto meglio sar poi. Rallegratevi! In questo caso le forze equilibratrici saranno dalla vostra parte, perch il loro compito quello di compensare il cattivo con il buono. Nessuno pu cavalcare la cresta dell'onda fortunata per tutta la vita.

IL SENSO DI COLPA

!Il senso di colpa potenziale superuo allo stato puro. Il fatto che in natura non esistono concetti come buono o cattivo. Per le forze equilibratrici gli atti buoni sono equivalenti a quelli cattivi. Se si crea un potenziale superuo, l'equilibrio viene comunque ristabilito. ... Il potenziale superuo al massimo grado causato dal senso di colpa ingiusticato, legato alla tendenza innata a sentirsi responsabili di tutto... Il complesso di colpa pu rovinare profondamente la vita di una persona, poich essa si trova continuamente soggetta all'azione delle forze equilibratrici, cio a castighi di tutti i tipi a fronte di colpe immaginarie.! Non a caso esiste il detto: "L'impudenza una seconda fortuna".! Di solito, infatti, le forze equilibratrici non toccano le persone che non hanno rimorsi di coscienza.! Eppure si vorrebbe tanto che Dio punisse le canaglie! La natura, per, non conosce il senso della giustizia, per quanto spiacevole sia. Anzi, alle persone perbene, con un innato senso di colpa, capita sempre qualche guaio, mentre gli incoscienti e i cinici non solo il pi delle volte restano impuniti, ma spesso godono anche di successo. ... Liberatevi dalla tendenza a giusticarvi, se ce l'avete. Allora i manipolatori capiranno che non c' verso di agganciarvi e vi lasceranno in pace. A proposito, causa prima del complesso di inferiorit proprio il senso di colpa. ... Nessuno ha il diritto di giudicarvi. Voi avete il diritto di essere voi stessi. Se vi permettete di essere voi stessi, la necessit di giusticarsi cadr da sola, e la paura di fronte a una punizione si dissolver. E allora che succeder una cosa veramente incredibile: nessuno si permetter di offendervi.

IL DENARO E' particolarmente pericoloso cedere all'angoscia che il denaro diventi sempre di meno. ! La paura l'emozione energeticamente pi satura. Perci, provando paura di perdere o non guadagnare, vi trasportate nel modo pi efcace possibile su quelle linee della vita dove i soldi diventano effettivamente sempre di meno. Di fatto ricchi possono diventarlo tutti, a condizioni che vadano dritti per la loro strada, al loro personale scopo.! I soldi non sono un ne... Essi sono semplicemente un attributo accessorio.! Il ne ci che una persona vuole dalla vita. ... Lavorando su per un pendolo estraneo difcile, se non impossibile, ottenere un sacco di soldi... Infatti l'emissione di energia mentale sintonizzata su un surrogato articiale, anzich sul vero ne. Il denaro deve essere speso sensatamente, perch ci sia movimento. L dove manca il movimento, compare un potenziale.

L'IMPORTANZA L'importanza potenziale superuo allo stato puro, e nel tentativo di eliminarlo le forze equilibratrici causano problemi a colui che l'ha creato. Esistono 2 tipi di importanza: 1) L'importanza interna, o della propria persona, si manifesta sotto forma di sopravvalutazione dei propri meriti o dei propri difetti... Quando la lancetta dell'importanza si impenna, entrano in gioco le forze equilibratrici e il "pavone" si prende una bella botta sul naso... ... Ma gonare le guance e tendere le dita solo un lato della medaglia. Esiste l'altra faccia, e pi precisamente la minimizzazione delle proprie doti, l'autodenigrazione. 2) Anche l'importanza esterna creata articialmente dalla persona nel momento in cui essa d grande importanza a un oggetto o a un evento del mondo circostante. L'importanza genera un potenziale superuo che suscita il vento delle forze equilibratrici. Esse, a loro volta, generano una massa di problemi e la vita si trasforma in una lotta incessante per la sopravvivenza.... Potete giudicare da soli quanto vi complichino la vita l'importanza interna ed esterna. Ma non tutto. Vi ricordate quanto si diceva sui li delle marionette? I pendoli si agganciano ai vostri sentimenti e alle vostre reazioni: il panico, l'ansia, l'odio, l'amore, la venerazione, il senso del dovere, di colpa, ecc. Capite bene che tutto ci la conseguenza dell'importanza. Pertanto, per ristabilire l'equilibrio con il mondo circostante e affrancarsi dai pendoli, si dovr abbassare il livello di importanza. Occorre controllare continuamente con quanta importanza voi percepite voi stessi e il mondo che vi circonda. Il Guardiano Interno non deve dormire. Diminuendo il livello d'importanza, recupererete subito lo stato d'equilibrio e i pendoli non potranno sottomettervi al loro controllo, giacch non potranno agganciare il vuoto. Potreste obiettare: "di questo passo non ci vorr molto a diventare statue!". Non vi esorto a rinunciare alle emozioni o a ridurre la loro ampiezza. In linea generale inutile e non serve lottare contro le emozioni. Le emozioni sono generate dal rapporto, perci da cambiare proprio il modo di rapportarsi. I sentimenti e le emozioni sono solo conseguenze. La causa sta solo da una parte, nel livello di importanza. La riduzione dell'importanza non solo far diminuire sensibilmente la quantit di problemi che potete avere nella vita. Rinunciando all'importanza interna ed esterna otterrete un ineffabile tesoro, la libert di scelta. ... Per colpa dell'importanza tutta la vita se ne va in una lotta contro le forze equilibratrici. Non solo! non rimane energia per fare una scelta, ma neanche per pensare a quello che veramente volete dalla vita. e i pendoli si danno continuamente da fare per stabilire il controllo e imporvi i loro obiettivi. Di che libert si pu parlare in una situazione del genere? Di fatto, l'unico ostacolo lungo la strada della realizzazione dei desideri l'importanza creata falsamente.

DALLA LOTTA ALL'EQUILIBRIO

!L'unico modo per contrastare le forze equilibratrici rimuovere la causa, vale a dire diminuire il potenziale superuo d'importanza che le ha generate. ... Se vi siete scontrati con una situazione problematica, sforzatevi di capire dove state esagerando, in che cosa vi siete ssati, a cosa attribuite un valore eccessivo. Non dovete superare gli ostacoli, ma semplicemente ridurne l'importanza. Il muro croller, l'ostacolo si rimuover automaticamente e il problema si risolver da solo. Le emozioni e le sofferenze superue sono la diretta conseguenza dell'importanza. Quello che bisogna eliminare la causa, cio il modo di rapportarsi. ... Bisogna rapportarsi alla vita con pi semplicit... pensare meno a come sono le persone, se buone o cattive, e accettare il mondo cos com', nelle sue ordinarie manifestazioni... Accettatevi cos come siete. Permettetevi il lusso di essere voi stessi. Non esaltate e non sminuite i vostri meriti e i vostri difetti. Aspirate a raggiungere una tranquillit interiore: non siete n importanti, n insignicanti. ! Se la vostra situazione dipende fortemente da qualche evento, cercate un'alternativa di riserva. Per camminare tranquillamente su un tronco serve una copertura di sicurezza. Domandatevi semplicemente che cosa potrebbe servirvi da copertura nella data situazione. L'unica cosa che non crea potenziali superui il senso dell'umorismo, la capacit di ridere di se stessi e degli altri ma senza cattiveria e senza offesa... Il senso dell'umorismo , per eccellenza, la negazione dell'importanza, la caricatura dell'importanza. ! All'atto di risolvere i problemi occorre osservare una regola d'oro: prima di cercare una soluzione al problema bisogna diminuire il grado della sua importanza. Solo cos le forze equilibratrici non interverranno e il problema si risolver in maniera semplice e rapida. ... L'importanza invade i pensieri dell'uomo allo stesso modo in cui i muscoli si contraggono involontariamente. ... Controllate il vostro livello di importanza ogni volta che vi preparate a qualche evento. Se l'evento per voi ha davvero una grande importanza, non caricatelo ancora di pi.! La ricetta migliore per affrontare le situazioni : spontaneit, improvvisazione e serenit.! La preparazione dovr esserci solo in qualit di copertura di sicurezza. Per nessun motivo ci si dovr "preparare seriamente e minuziosamente", poich un tale atteggiamento non far che aumentare

l'importanza. Allo stesso modo la rafforza l'agitazione inattiva.! Infatti, il potenziale superuo dell'importanza si dissolve nell'azione. Non pensate, agite. Se proprio non potete agire, allora non pensate. Deviate la vostra attenzione verso un altro oggetto, allentate la situazione. ! La massima efcacia di azione si pu ottenere se si riesce a spostare il fuoco dell'attenzione da s, come esecutore, e dallo scopo nale, per indirizzarlo sul processo di esecuzione dell'azione.

RIEPILOGO DEL 4 CAPITOLO - Il potenziale superuo si crea solo quando viene data importanza alla valutazione. - Solo l'importanza che un evento o una cosa assumono al vostro cospetto carica la vostra valutazione della vostra energia. LA grandezza del potenziale aumenta se la valutazione altera la realt dei fatti. - L'azione delle forze equilibratrici nalizzata a eliminare il potenziale superuo. - L'azione delle forze equilibratrici spesso opposta all'intenzione che ha creato il potenziale. - L'insoddisfazione e la critica niscono per ritorcere le forze equilibratrici contro di voi. - Occorre sostituire l'abitudine di reagire negativamente con quella di trasmettere energia positiva. - L'amore incondizionato ammirazione senza diritto di possesso e senza venerazione. - I rapporti di dipendenza creano potenziali superui - L'idealizzazione e la sopravvalutazione si concludono sempre con il crollo del mito. - Per ottenere l'amore reciproco occorre rinunciare al diritto di possesso. Il disprezzo e la boria pagano sempre. - Liberatevi dalla necessit di affermare la vostra superiorit. - La tendenza a nascondere i difetti produce l'effetto contrario. - Ogni difetto pu essere compensato da altri meriti. - Quanto maggiore l'importanza del ne, tanto minori sono le probabilit del suo raggiungimento. - I desideri affrancati dai potenziali di importanza e di dipendenza si realizzano. - Rinunciate al senso di colpa e all'obbligo di giusticarvi. - Per rinunciare al senso di colpa basta permettersi di essere se stessi. - Nessuno in diritto di giudicarvi. Voi avete il diritto di essere voi stessi. - Il denaro arriva da solo, come attributo accessorio lungo la strada che porta al ne. - Accogliete il denaro con amore e attenzione, ma lasciatelo andare spensieratamente. - Rinunciando all'importanza interna ed esterna otterrete la libert di scelta. -L'unico ostacolo sulla strada che porta alla realizzazione del desiderio dato dall'importanza. - Non occorre superare gli ostacoli, basta ridurne l'importanza.

- Occupatevi con cura delle situazioni, ma senza farvene preoccupare.

5 CAPITOLO - IL PASSAGGIO INDOTTO

Non lasciatevi invadere dalle informazioni negative.

! !... Il mondo circostante di per s non degenera ne peggiora. Esso diventa peggiore per il singolo individuo. Parallelamente alla linea negativa della vita, esistono linee che egli ha a suo tempo trascurato e dove nulla cambiato, tutto va bene con un tempo. Ma esprimendo la sua insoddisfazione egli si sintonizzato da solo sulle linee peggiori della vita, e in questo modo se ne lasciato realmente coinvolgere. Secondo il principio del Transurng, nello spazio delle varianti c' tutto per tutti. ... Le varianti che il mondo offre sono uniche e diverse per ogni singolo individuo... A diversicarsi non sono solo i ruoli e gli scenari di destino, ma anche le decorazioni. Ogni persona sintonizzata sul suo settore nello spazio delle varianti, per questo motivo ognuno vive nel proprio mondo. Tutti questi mondi si sovrappongono l'uno sopra l'altro in strati, e formano ci che noi intendiamo per spazio in cui viviamo. ... Ogni persona coi i suoi pensieri forma una sua propria realt e questa realt al tempo stesso s'interseca e interagisce con il mondo circostante. I pendoli, nella fattispecie i mass media, sfruttano attivamente queste caratteristiche della percezione umana. Fate attenzione alla regola ricorrente: gli avvenimenti si evolvono sempre secondo una spirale.! Si parte da uno spunto, esso viene abbondantemente sviluppato cos da generare una tensione crescente; la tensione a un certo momento raggiunge il culmine, e le emozioni sono vivissime e ampiamente diffuse. ... Il panico la pi intensiva e la pi veloce delle forme di passaggio indotto. Innanzitutto l'avvolgimento della spirale avviene in modo tenace, poich il segnale di un reale pericolo suona in modo sempre molto coinvolgente e la persona si inserisce immediatamente nel gioco del pendolo distruttivo. ! Per questo motivo il pendolo prende a oscillare velocemente e in crescendo praticamente con effetto valanga.! In secondo luogo la persona perde praticamente il controllo di se stessa e, di conseguenza, si trasforma in un ricevente sensibile delle oscillazioni del pendolo e al tempo stesso in un attivo trasmettitore. Inne il pendolo stesso trova una ideale materializzazione di s nella folla. ... Non lasciarsi penetrare signica ignorare, non reagire all'informazione negativa e convogliare la

propria attenzione su programmi e libri inoffensivi.

... Tanto pi forte sar il vostro odio, tanto pi spesso vi scontrerete con l'oggetto del vostro odio. Il vostro Guardiano deve essere sempre all'erta. Riscuotetevi ogniqualvolta per abitudine, come in sogno, accettate il gioco del pendolo, e cio manifestate insoddisfazione, indignazione, provate agitazione, partecipate a discussioni distruttive e via dicendo. Ricordatevi:tutto quello che suscita in voi una reazione negativa l'effetto delle azioni provocatrici dei pendoli distruttivi.

RIEPILOGO DEL 5 CAPITOLO - Ogni persona crea il proprio strato singolo di mondo e in esso vive. - Il mondo delle persone nel suo insieme ! formato da strati singoli disposti l'uno sull'altro. - Emettendo energia negativa l'individuo peggiora da solo lo strato del suo mondo. -!! L'aggressivit viene erroneamente scambiata per manifestazione di forza, e l'insoddisfazione per reazione normale. - Il riscontro a un avvenimento negativo induce il passaggio sulle linee negative della vita. - Il passaggio indotto include un avvenimento negativo nello strato di un singolo individuo. - Impedite l'accesso a qualsivoglia informazione negativa nello strato del vostro mondo. - Impedire l'accesso signica non evitare ma ignorare intenzionalmente, non dimostrare interesse. ! 6 CAPITOLO - LA CORRENTE DELLE VARIANTI Quando assecondate la corrente il mondo vi viene incontro

Lo spazio delle varianti un campo d'informazione o una matrice energetica, un clich di quello che deve essere e come deve essere. Quando l'energia sintonizzata su un determinato settore della matrice, lo "illumina", il clich si realizza in forma materiale. Sorge una domanda: si pu utilizzare questa informazione mentre si trova in forma ancora non realizzata? Si pu dire che lo facciamo ogni giorno. La coscienza (la ragione) non sa leggere l'informazione contenuta nello spazio delle varianti. Per contro, l'inconscio (l'anima) accede a questo campo d'informazione direttamente. Proprio da qui provengono i presentimenti, le intuizioni, le predizioni, le scoperte e persino i capolavori dell'arte. L'informazione arriva alla coscienza dal mondo esterno come interpretazione dei dati esterni, o dall'inconscio, a livello intuitivo. ... Il sapere non che una forma pi o meno alterata della verit... All'inizio i dati del campo informativo vengono captati dal subconscio (anima), quindi la coscienza (ragione) li ritrasmette in forma di descrizione verbale o simbolica. Cos nascono o si crea il nuovo, la musica e tutto quello che l'uomo non pu sapere o vedere per esperienza diretta. Allo stesso modo compaiono le conoscenze intuitive e i presentimenti. Solo poche personalit non ordinarie sono in grado di leggere i dati contenuti nel campo d'informazione. La maggior parte delle persone capta solo le ripercussioni di questi dati in forma di presentimenti efmeri o di vaghe conoscenze. ... E' difcile scoprire il nuovo, perch la frequenza dell'emissione mentale, per quanto si pensi, si sintonizza con pi facilit sui settori gi realizzati dello spazio delle varianti. Ci che nuovo in linea di principio, si trova sempre in settori non realizzati. Ma come si fa per sintonizzarsi su questi settori? I dati qui contenuti non hanno la forma delle interpretazioni simboliche abituali, perci la coscienza le percepisce come informazioni confuse ed imprecise. Ma se il cervello riesce ad afferrare la sostanza di questa informazioni, ecco che allora nasce l'illuminazione e la chiara comprensione. ... La ragione non ascolta i deboli messaggi dell'anima e insiste autoritariamente sul suo. Quando la ragione "pensa", opera con categorie con cui ha indicato le propriet degli oggetti visibili nei settori realizzati. In altre parole pensa con l'aiuto di designazioni sse: simboli, parole, concetti, schemi, regole, ecc... Quando riceve un certo tipo di informazione, la ragione cerca di collocarla in uno dei suoi compartimenti contrassegnati da adeguate designazioni. ... L'anima a differenza della ragione non usa designazioni... L'anima non usa queste categorie. Essa non pensa e non parla, ma sente e sa. Non pu esprimere a parole e simboli ci che sa, perci la ragione non pu mettersi d'accordo con l'anima. ... I sentimenti e le conoscenze dell'anima affogano in mezzo ai pensieri altisonanti, e solo quando il controllo della ragione si allenta, tali saperi intuitivi aforano alla coscienza. Essi si manifestano come un sentimento vago che a volte viene anche chiamato voce interiore. La ragione si distratta per un attimo e voi siete riusciti a sentire i sentimenti o i saperi dell'anima. Proprio questo il fruscio delle stelle del mattino: una voce senza parole, una riessione senza pensieri, un suono senza volume. Afferrate qualcosa ma in modo incerto. Non pensate ma sentite intuitivamente. ... L'anima potrebbe rispondere a molte domande, se si desse ascolto alla sua voce. Essa ha due sentimenti piuttosto chiari: il benessere e il disagio interiore.... L'anima molto spesso sa cosa l'attende. E con voce sommessa cerca di comunicarlo alla ragione. Ma la ragione quasi mai l'ascolta o non d importanza ai vaghi presentimenti. La ragione presa dai pendoli, troppo occupata dalla soluzione di problemi ed convinta della sensatezza delle sue azioni. Essa prende decisioni autoritarie, afdandosi ai passaggi logici e al buon senso.

... Il compito, allora, quello di imparare a capire che cosa dice l'anima al momento di prendere una decisione. Farlo non cos difcile: sar sufciente ordinare al proprio Guardiano di fare attenzione allo stato di benessere dell'anima... Il problema sta semplicemente nel prestare attenzione ai propri sentimenti. Purtroppo la gente pi incline a darsi degli argomenti sensati che non dei propri sentimenti, perci ha perso la capacit di prestare attenzione allo stato del benessere interiore.

ASSECONDARE LA CORRENTE ... Non opponete resistenza alla corrente, non create vortici superui e al tempo stesso non sarete in balia delle onde. ... Il motivo principale per cui non conviene opporre attiva resistenza sta nel fatto che facendo ci si spreca invano o a proprio danno una grande quantit di energia... Proprio per evitare spiacevoli sorprese dovete essere sempre pronti a correggere con movimenti armoniosi la vostra direzione. Ovviamente bisogna per prima cosa scegliere la direzione generale di questa corrente. La direzione viene denita dal ne prescelto e dai modi del suo raggiungimento. Una volta che si scelta la direzione, occorre darsi massimamente della corrente ed evitare movimenti falsi. ... L'azione delle forze equilibratrici si manifesta sotto forma di gorghi e vortici nel percorso della corrente. Se si riesce a liberarsi dell'importanza, la corrente si sposta su un alveo pi tranquillo e la ragione comincia a respirare liberamente perch si svincola dalla presa dei pendoli e dalla pressione di problemi creati articialmente. ... La maggior parte dei problemi viene creata articialmente dalla ragione stessa. La ragione agitata sente sempre su di s le spinte dei pendoli e cerca di risolvere tutti i problemi nel tentativo di tenere la situazione sotto controllo... Quasi tutti i problemi, specialmente quelli semplici, si risolvono da soli se! non si ostacola la corrente delle varianti. ... Nella corrente delle varianti c' tutto, ma con maggior probabilit si realizzano proprio le varianti ottimali e a basso consumo di energia. La natura non spreca energia a vuoto. Tutti i processi naturali tendono a prodursi con il minimo spreco di energia... La ragione si invischia in trame complesse e cerca soluzioni difcili per problemi semplici. In ogni problema si cela la chiave della sua soluzione. La prima chiave muoversi lungo la via della minor resistenza. La gente di solito cerca soluzioni complesse perch percepisce i problemi come un ostacolo e gli ostacoli, com' noto, devono essere superati con investimenti di forze. Si dovr prendere l'abitudine di scegliere, tra le tante varianti di soluzione che capitano sotto mano, proprio quella pi semplice.

! !Le varianti ottimali di qualsivoglia azione sono organizzate in ussi. Questi ussi sono formati da catene di rapporti causa-effetto ottimali. Quando prendete la decisione di effettuare il passo successivo di una vostra azione, fate la scelta dell'anello successivo della catena. Rimane solo da denire quale anello risulta essere un elemento del usso. Che cosa fa una persona in casi simili? Prende una decisione logica che dal punto di vista del buon senso e dell'esperienza quotidiana risulta essere la pi giusta. La ragione prende una decisione volitiva, crede di essere in grado di spiegare tutto! ma non cos... La ragione non pu sempre scegliere la variante ottimale, quanto meno perch le catene del usso non coincidono sempre con le sue costruzioni logiche. Per quanto vi sforziate, raramente vi riuscir di scegliere la variante ottimale di azione solo con l'aiuto di conclusioni logiche. La ragione di solito sotto la pressione di uno stress, di preoccupazioni, della depressione o dell'iperattivit. In altri termini sempre sottoposta all'azione dei pendoli, per questo agisce sempre con impeto e tende a intensicare l'attacco frontale contro il mondo esterno. Per scegliere la catena successiva del usso basterebbe semplicemente svincolarsi dai li dei pendoli e seguire con obbedienza questo usso. Bisognerebbe, cio, assumere una posizione di equilibrio evitando di creare potenziali superui. Per non creare potenziali superui occorre costantemente tenere sotto controllo il livello di importanza... ... Vedrete da soli un insieme di segni che vi condurranno avanti. Allentate la situazione, rendetevi non partecipante ma osservatore esterno, non schiavo n padrone, ma semplicemente esecutore. Ordinate al vostro Guardiano di scuotervi ogniqualvolta la vostra ragione cerca di prendere una decisione volitiva "sensata". Cedete a questa semplicit. Ogniqualvolta qualcosa o qualcuno vi distrae o vi fa deviare dal vostro cammino, non affrettatevi a opporre attiva resistenza o a scansare il colpo. Permettete alla situazione di svolgersi nel modo pi semplice possibile.

SEGNI CONDUTTORI

Ci si pu aiutare nel mondo circostante con l'aiuto di segni pienamente tangibili. Il mondo ce ne manda in continuazione. Quelli pi conosciuti e diffusi sono i presagi. Ci sono presagi buoni e cattivi. Si usa credere che l'arcobaleno sia un buon segno, mentre un gatto nero che attraversa la strada sia indizio di sventura in arrivo. I segni premonitori comunemente riconosciuti sono di fatto il risultato di osservazioni e confronti ripetuti nel tempo. ... I segni conduttori sono quelli che indicano una possibile svolta nella corrente delle varianti... si pu dire che il segno serve da precursore di un evento che apporter un cambiamento signicativo nel corso cadenzato della vita. Se siete in attesa di una svolta, anche piccola, allora potrebbe comparire un segno che

la segnala. ... Quando la corrente delle varianti fa una svolta vi spostate su un'altra linee della vita. ... I cambiamenti possono essere poco signicativi ma la differenza si coglie comunque. E' proprio questa differenza qualitativa che voi percepite a livello conscio o inconscio: come se ci fosse qualcosa che non c'era un minuto fa. In questo modo i segni conduttori compaiono solo quando comincia un passaggio su altre linee della vita. ... Quando il passaggio gi avvenuto lo si percepisce intuitivamente, a volte cogliendo degli evidenti cambiamenti sotto forma di segni. E' come se con la coda dell'occhio vedessimo o sospettassimo la comparsa di qualcosa di nuovo nella corrente. I segni servono da segnali, ci avvertono che qualcosa cambiato, qualcosa sta succedendo. Ovviamente colui che non si accorge di quello che avviene attorno a s, non coglier nemmeno i segni evidenti. Il passaggio su una linea della vita sostanzialmente diversa di solito avviene per tappe, attraverso linee transitorie. I segni su queste linee possono comparire come avvertimenti pi o meno seri. Pu accadere che una persona abbia ignorato il primo avvertimento. Il passaggio continua e segue un secondo avvertimento poi un terzo, e se la persona continua a non accorgersi dei segni succede quello che dovrebbe succedere nella linea nale. ... E' molto difcile interpretare i segni in modo inequivocabile. Non si pu nemmeno essere certi che il fenomeno che ha attirato la nostra attenzione sia un segno. Si pu solo prendere atto del fatto che il mondo vuole comunicare qualcosa. ... Il segno contiene in s un'allusione alla qualit della svolta futura. Se il segno si associa a sensazioni non piacevoli, suscita timore, sducia, stupore spiacevole, agitazione, disagio, signica che sta a segnalare una svolta negativa degli eventi. Se le sensazioni non sono univoche, allora non ha senso interpretare il segno, perch la valutazione sarebbe inafdabile. In ogni caso non conviene preoccuparsi eccessivamente e attribuire troppa importanza alla situazione. D'altra parte, se avete prestato attenzione al segno, sarebbe meglio non ignorarlo. Pu darsi che esso contenga un avvertimento, che voglia indicarvi di prestare maggior attenzione, o di cambiare il vostro comportamento, o di fermarvi in tempo, o di scegliere un'altra direzione di azione. I segni possono avere la forma pi diversa. Bisogna solo cercare di distinguere il loro valore: positivo o negativo. Per esempio: vado di fretta, una vecchietta col bastone mi sbarra la strada e non riesco a superarla. Cosa pu signicare questo segno...? La qualit principale dei segni che essi sono in grado di svegliarvi in tempo di stato di torpore e farvi capire che, probabilmente, state operando negli interessi di un pendolo distruttivo e a vostro detrimento. La prudenza e una visione lucida e assennata della realt non guastano mai. L'importante che l'accortezza non degeneri in agitazione e apprensione. I segni conduttori pi chiari e precisi sono le frasi delle persone dette come per caso, spontaneamente, senza premeditazione. Se qualcuno cerca intenzionalmente di imporvi la sua opinione, potete tranquillamente ignorarla. Me se viene pronunciata una frase spontanea, con valore di consiglio a fare qualcosa, accoglietela con la massima seriet. Le frasi spontanee vendono pronunciate in modo assolutamente non meditato... La risposta esiste gi da qualche parte del profondo della coscienza e vola alle vostre labbra evitando l'apparto analitico della ragione... Quando la ragione sonnecchia l'anima che parla, ed essa sa come rivolgersi direttamente al campo d'informazione. ... anche il disagio interiore dell'anima pu essere un segno chiaro, solo che di solito, purtroppo, vi si presta poca attenzione. ... Le sensazioni possono essere sintetizzate nelle formule: "mi sento bene", "mi sento male". Se la decisione stata presa per forza, se vi siete sentiti pressati, allora sicuramente l'anima si sente male. In questo caso, se c' la possibilit di cambiare decisione, cambiatela. Non difcile denire lo stato di benessere della propria anima. Difcile ricordare per tempo di

ascoltarne le sensazioni, poich la ragione riette in maniera autoritaria e non disposta ad ascoltare nessuno a eccezione di se stessa. Vi propongo di ricordare bene un algoritmo semplice e sicuro che vi permette di denire con sicurezza il "no" dell'anima: se siete costretti a convincervi e a persuadervi di dire "s", signica che l'anima dice "no". Ricordate: quando l'anima dice "s" non avete alcun bisogno di autoconvincervi. Bisogna osservare sempre i segni che ci manda il mondo circostante, ma non bisogna ambire di vedere segni in ogni cosa. Solo voi potete notare e interpretare i vostri segni e non occorre insegnarvi come. Da soli capirete come fare se comincerete a osservare voi stessi e il mondo che vi circonda. L'unica cosa da non fare attribuire importanza superua ai segni non sufcientemente chiari, e includere interpretazioni negative negli scenari della vostra vita. L'unico segno a cui deve essere attribuita particolare attenzione lo stato di benessere dell'anima al momento di prendere una decisione. ... Fissandosi sul buon senso, la ragione viene ostacolata a guardarsi intorno e a vedere quello che non concorda con queste regole. ... C' una semplice via di uscita da questa situazione: darsi dei ussi della corrente delle varianti... I ussi contengono ci che la ragione cerca: convenienza. I ussi seguono la via di minor resistenza. La ragione tende a ragionare secondo la logica e il buon senso, appoggiandosi su nessi causa-effetto, tuttavia la natura perfetta "a priori", per questo nei ussi c' pi convenienza e logica di quanto se ne possano trovare nei ragionamenti pi saggi. E per quanto la ragione sia persuasa di pensare coerentemente, si sbaglier lo stesso. Gli errori della ragione saranno molti di meno se imparer a contenere il suo zelo e per quanto possibile permetter ai problemi di risolversi senza il suo attivo intervento. Questo signica "mollare la situazione". In altre parole, occorre allentare la presa, abbassare il controllo, non ostacolare la corrente, dare pi libert al mondo circostante... Far pressione sul mondo non solo inutile, ma addirittura dannoso. Non assecondando la corrente, la ragione crea potenziali superui.... Se si riduce l'importanza degli ostacoli si eliminano da soli. Se l'ostacolo non si lascia smuovere, non occorre affrontarlo ma semplicemente aggirarlo. E qui sono di aiuto i segni... Il problema della ragione che essa tende a considerare gli eventi che non si iscrivono nel suo scenario come ostacoli. La ragione, di norma, pianica tutto per tempo, fa i suoi calcoli, e se poi succede l'imprevisto, incomincia a lottare attivamente per ricondurre gli eventi nel contesto del suo scenario pianicato. Il risultato che la situazione si aggrava ancora di pi... Il destino lo rovina la ragione con le sue trovate insensate. Provate a pensare un attimo: quand' che le persone sono felici, provano soddisfazione e sono contente di se stesse? Quando tutto va secondo i loro piani. Qualsivoglia deviazione dallo scenario viene percepita come un insuccesso. L'importanza interna non permette alla ragione di accettare una possibilit di deviazione. La ragione pensa: "ma io avevo pianicato tutto in anticipo, avevo calcolato per bene. So benissimo da sola cosa bene e cosa male per me. Sono assennata". ... E ora provate a immaginare come diventerebbe! pi gioiosa la vita se la ragione diminuisse la sua importanza e accettasse il diritto di esistenza! di deviazioni dal suo scenario! Ognuno di noi pu regolare il livello della propria felicit. Per la maggior parte delle persone la soglia di questo livello molto alta, per questo non si considerano felici. La tendenza maniacale della ragione a tenere tutto sotto controllo trasforma la vita in una lotta incessante contro la corrente... Questa una delle cause principali dell'insorgere dei problemi e delle avversit.

Provate ad attivare il vostro Guardiano e a osservare, almeno per un giorno, come la ragione cerchi di gestire la corrente. Vi si propone qualcosa e voi riutate subito; vi si comunica qualcosa e voi ignorate l'informazione; qualcuno esprime il suo punto di vista e voi lo discutete; qualcuno fa qualcosa come gli sembra giusto fare e voi cercate di riportarlo sul vostro retto cammino; vi si propone una soluzione e voi obiettate; vi aspettate qualcosa, ricevete qualcos'altro e manifestate la vostra insoddisfazione; qualcuno vi disturba e voi vi fate prendere dalla collera; qualcosa in netto contrasto col vostro scenario e vi lasciate in un attacco frontale per riconvogliare la corrente nell'alveo giusto. E ora provate ad allentare la presa del vostro controllo e a lasciare pi libert alla corrente... Spostate il vostro centro di gravit dal controllo all'osservazione. Date alla situazione la possibilit di risolversi senza il vostro attivo intervento o la vostra reazione. Se non sarete letteralmente scioccati, rimarrete sicuramente sconvolti. Perch succeder una cosa assolutamente paradossale: "rinunciando al controllo, otterrete un controllo sulla situazione maggiore di quello che avevate prima. L'osservatore esterno ha sempre pi vantaggi rispetto al diretto partecipante... Quello che! voi considerate un ostacolo di fatto non lo era; i problemi si risolvono benissimo da soli, senza la vostra partecipazione. L'unico controllo a cui vale la pensa prestare attenzione il livello dell'importanza interna ed esterna... E' proprio l'importanza ad impedire alla ragione di allentare la situazione.

RIEPILOGO - La ragione interpreta le informazioni per mezzo di un insieme di convenzioni sse. - L'anima non pensa e non parla, ma sente e sa. - La ragione solo in grado di costruire una soluzione relativamente nuova di una casa, usando cubi da costruzione vecchi. Le scoperte fondamentalmente nuove arrivano da settori non realizzati delle spazio delle varianti. - L'anima serve da intermediario tra le informazioni fondamentalmente nuove e la ragione. - L'anima accoglie le informazioni non realizzate come conoscenze, senza interpretarle. - Se la ragione riesce a interpretare l'informazione dell'anima, nasce la scoperta. - La ragione in grado di denire inequivocabilmente lo stato di benessere dell'anima. - Addestratevi a prestare attenzione al benessere dell'anima. - Rinunciando all'importanza otterrete la libert di scegliervi il vostro destino. - La libert di scelta permette non di chiedere, n di pretendere, n di lottare, ma di andare e prendere. - La struttura delle informazioni organizzata in sequenze di nessi di causa-effetto. - I nessi di causa-effetto generano la corrente delle varianti. - Le vie di minor resistenza sono organizzate in singoli ussi. - Il usso nella corrente delle varianti contiene gi la soluzione di tutti i problemi. - L'importanza esterna e interna allontana la ragione dal usso ottimale.

- Tutto si fa in modo pi semplice di quel che sembra. Lasciatevi andare a questa semplicit. - A funzionare non il presagio, ma il rapporto che ognuno di noi ha con esso. - I segni conduttori indicano una possibile svolta della corrente delle varianti. - Le linee della vita si differenziano qualitativamente l'una dall'altra. - I segni allarmano perch compaiono al momento del passaggio su un'altra linea della vita. - I segni si distinguono per il fatto che creano una sensazione strana, come qualcosa non fosse cos com'era poco prima. - Le frasi spontanee possono essere recepite come un vademecum. - Lo stato di disagio interiore un chiaro segno. - Se vi trovate costretti a convincervi signica che l'anima dice "no" - Se esiste la possibilit di rinunciare alla soluzione che genera disagio, rinunciatevi. - Bisogna mollare la presa e accettare nel proprio scenario anche l'evento imprevisto. - L'importanza impedisce di accettare la possibilit di una deviazione dallo scenario. - La ragione ambisce a gestire non il proprio movimento lungo la corrente ma la corrente stessa - Spostate il centro di gravit dal controllo all'osservazione - Rinunciando al controllo otterrete un autentico controllo sulla situazione - Se asseconderete la corrente delle varianti, il mondo vi verr incontro.

GLOSSARIO DEI TERMINI

CORRENTE DELLE VARIANTI Le informazioni si trovano nello spazio delle varianti in modo stazionario, in forma di matrice. La struttura delle informazioni organizzata in catene, legate le une con le altre. I rapporti causa-effetto generano la corrente delle varianti. La ragione agitata prova continuamente su di s le spinte dei pendoli e si lancia a risolvere tutti i problemi, nel tentativo di tenere la situazione sotto controllo. Le decisioni volitive della ragione equivalgono, nella maggior parte dei casi, a delle manate insensate contro la supercie dell'acqua. La maggior parte dei problemi, soprattutto quelli di piccola entit, si risolve da sola, se non si ostacola la corrente delle varianti. La causa principale per cui non conviene contrapporsi attivamente alla corrente da vedere nel fatto che, facendo opposizione, si consuma una gran massa di energia inutilmente o addirittura a proprio detrimento. La corrente scorre lungo il percorso della minor resistenza, e perci contiene! le soluzioni pi efcaci e razionali dei problemi. La resistenza alla corrente, al contrario, genera una massa di nuovi problemi.

Un intelletto potente non serve a nulla, se la soluzione esiste gi nello spazio delle varianti. Se non ci si inoltra nei meandri del problema e non si ostacola la corrente delle varianti, la soluzione arriva da sola, e per di pi quella ottimale. Il carattere ottimale gi incluso nella struttura del campo d'informazione.

FORZE EQUILIBRATRICI Ovunque ci sia un potenziale superuo sorgono delle forze equilibratrici nalizzate ad eliminarlo. Il potenziale superuo il risultato dell'energia mentale di una persona, quando essa attribuisce un signicato eccessivamente grande a un oggetto o a un evento. Confrontiamo ad esempio due situazioni: nella prima voi siete sul pavimento di casa, nella seconda siete in piedi sull'orlo del precipizio. Nel primo caso, la situazione non vi agita minimamente; nel secondo, invece, la situazione ha un forte signicato; un minimo movimento superuo e potrebbe succedere l'irreparabile. Sul piano energetico, il fatto che siate in piedi ha uguale signicato sia nel primo che nel secondo caso. Ma, stando in piedi sull'orlo di un precipizio, siete invasi dal panico che aumenta la tensione e crea una disomogeneit nel campo energetico. Il risultato che compaiono le forze equilibratrici, nalizzate ad eliminare tale disomogeneit. Potete anche sentire realmente il loro effetto:! da una parte una forza inspiegabile vi attira in gi, dall'altra tende ad allontanarvi dall'orlo. Il fatto che per eliminare il potenziale superuo del vostro panico, le forze equilibratrici! devono o trascinarvi via dall'orlo o buttarvi gi e nirla una volta per tutte. Proprio questo loro effetto vi sentite addosso. Le azioni delle forze equilibratrici nalizzate ad eliminare i potenziali superui creano la maggior parte dei problemi. La perdia sta nel fatto che l'uomo spesso ottiene il risultato esattamente opposto alla sua intenzione.

IMPORTANZA L'importanza nasce quando a qualcosa viene attribuito un signicato eccessivamente grande. Si tratta di potenziale superuo allo stato puro, e per eliminarlo, le forze equilibratrici creano problemi alla fonte che tale potenziale ha generato. Esistono due tipi di importanza: quella esterna e quella interna. L'importanza interna, o importanza di s, si manifesta in forma di sopravvalutazione dei propri difetti. La formula dell'importanza interna suona in questo modo: "sono una persona importante... svolgo un lavoro importante". Quando la lancetta dell'importanza s'impenna, ecco che arrivano ad occuparsi della situazione le forze equilibratrici, e "il pavone" si becca una bella botta sul naso. L'altro lato della medaglia dato dalla sottovalutazione dei propri meriti, dall'autodenigrazione. Anche l'importanza esterna viene creata articialmente dall'uomo, quando viene attribuito un signicato troppo grande a un oggetto o a un evento esterno. In questi casi si crea un potenziale superuo e tutto va a rotoli. Immaginate di dover camminare su un tronco che giace a terra. Niente di pi semplice. E ora immaginate di dover camminare sopra lo stesso tronco, sospeso tra i tetti di due palazzoni. Per voi questo fatto di estrema importanza e non riuscirete a convincervi del contrario.

LINEE DELLA VITA La vita dell'uomo, come un qualsiasi altro movimento di materia, appare come una catena di cause ed effetti. L'effetto, nello spazio delle varianti, sempre collocato vicino alla sua causa. Come uno scaturisce dall'altro, cos i settori vicini dello spazio si dispongono in linee della vita. Gli scenari e le decorazioni dei settori che si trovano su una stessa linea della vita sono pi o meno omogenei per qualit. La vita di un uomo scorre ritmicamente lungo una linea no a che non compare un evento che cambia signicativamente lo scenario e le decorazioni. Allora il destino fa una svolta e passa su un'altra linea. Vi trovate sempre sulle linee i cui parametri sono soddisfatti dalla vostra energia mentale. Cambiando il vostro modo di rapportarvi al mondo, cio il vostro pensiero-forma, passate su un'altra linea della vita, contenente altre varianti di sviluppo degli eventi.

ONDA DELLA FORTUNA L'onda della fortuna si forma come ammasso di linee particolarmente favorevoli per voi personalmente. Nello spazio delle varianti c' tutto, comprese queste vene d'oro. Se siete capitati sulla linea estrema di una tale formazione e avete afferrato la fortuna, potete scivolare per inerzia sulle altre linee dell'ammasso dove vi attenderanno nuove circostanze fortunate. Ma se al primo successo seguita di nuovo una banda nera signica che un pendolo distruttivo vi ha agganciato e vi ha allontanato dall'onda della fortuna.

PASSAGGIO INDOTTO Le catastro, i cataclismi, i conitti armati, le crisi economiche si evolvono a spirale. Prima la genesi, poi lo sviluppo vorticoso, che aggrava la tensione, poi il culmine, quando le emozioni sono al massimo della loro intensit, inne lo scioglimento:! tutta l'energia si dissolve nello spazio e s'instaura una tregua temporanea. Pi o meno con la stessa dinamica si muove un vortice. L'attenzione di un gruppo di persone viene presa al gancio del pendolo, che incomincia a oscillare sempre pi velocemente, trascinandosi dietro, sulle linee della vite disgraziate, queste persone. Succede che una persona reagisce alla prima spinta del pendolo, per esempio rimane colpita da un evento negativo; in seguito prende parte agli sviluppi della situazione e per nire si ritrova nella zona d'azione della spirale, che avviluppa e la risucchia a mo' d'imbuto. Il fenomeno di risucchio dell'imbuto viene denito passaggio indotto sulla linea della vita dove una persona nisce per diventare vittima. Il suo riscontro alle spinte del pendolo e il conseguente scambio reciproco di energia d'oscillazione su una linea della vita, vicina per frequenza alle oscillazioni del pendolo. Il risultato che l'evento negativo s'inserisce nello strato di mondo della data persona.

PENDOLO Quando dei gruppi di persone cominciano a pensare in una stessa direzione, le loro "onde mentali" si sovrappongono e nell'oceano di energia si creano delle strutture energetiche invisibili ma reali: i pendoli. Queste strutture cominciano a svilupparsi in modo autonomo e a sottomettere le persone alle loro leggi. Il pendolo "oscilla" con tanto pi vigore quanto maggiore il numero di persone! - sostenitori -che lo nutre della sua energia. Per esempio, ci si pu spingere in altalena applicando delle spinte di una determinata frequenza. Questa frequenza si chiama risonanza. Se la quantit di sostenitori diminuisce, le sue oscillazioni si smorzano. Quando non rimangono pi sostenitori, il pendolo si ferma e come entit muore. Per estrarre da una persona la sua energia, i pendoli si afferrano ai suoi sentimenti e alle sue reazioni: insoddisfazione, indignazione, odio, irritazione, ansia, agitazione, abbattimento, sgomento, disperazione, panico, compassione, attaccamento, ammirazione, commozione, idealizzazione, venerazione, entusiasmo, delusione,orgoglio, boria, disprezzo, ripugnanza, offesa, senso del dovere, senso di colpa, ecc... Il pericolo maggiore per una persona che si lasciata inuenzare da un pendolo distruttivo sta nel fatto che quest'ultimo allontana la sua vittima dalle linee della vita dove essa pu trovare la sua fortuna.

POTENZIALI SUPERFLUI Il potenziale superuo una tensione, una perturbazione locale in un campo energetico omogeneo. Un tale tipo di disomogeneit viene creato dall'energia mentale quando a un determinato oggetto viene attribuito un signicato eccessivo. Il desiderio, per es, un potenziale superuo, poich aspira ad attirare l'oggetto bramato l dove esso assente. Il desiderio ansioso di avere quello che non si ha crea uno

"sbalzo di pressione" che genera il vento delle forze equilibratrici. altri esempi di potenziali superui: venerazione, idealizzazione, sopravvalutazione, disprezzo, vanagloria, senso di superiorit, senso di colta e di inferiorit.

SEGNI I segni conduttori sono quelli che indicano una svolta imminente della corrente delle varianti. Se incombe qualcosa in grado di esercitare un'inuenza sostanziale sul corso degli eventi, compare un segno che lo indica. Quando la corrente delle varianti fa una svolta, passate su un'altra linea della vita. Ogni linea della vita pi o meno omogenea per qualit. Un usso nella corrente delle varianti pu attraversare varie linee. Le linee della vita si differenziano per i loro parametri. I cambiamenti possono essere insignicanti, ma la differenza si sente comunque. Proprio questa differenza qualitativa viene da voi percepita coscientemente o inconsciamente, come se qualcosa non andasse come prima. I segni conduttori compaiono solo quando incomincia il passaggio sulle altre linee della vita.

SCELTA Il transurng propone un approccio fondamentalmente nuovo al tema del raggiungimento dei ni. Una persona fa una scelta, come se facesse un ordine al ristorante, senza preoccuparsi dei mezzi per il suo raggiungimento. In conclusione, il ne si realizza in gran parte da solo, indipendentemente dalle azioni dirette del cliente.

SPAZIO DELLE VARIANTI E' una struttura d'informazione. Si tratta di un campo d'informazioni innito, contenente tutte le varianti di tutti i possibili eventi. Si pu dire che nello spazio delle varianti c' tutto quello che stato, c' e ci sar. Il sogno il viaggio dell'anima nello spazio delle varianti. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

ALOHA E BUONA VITA DA

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