Sei sulla pagina 1di 4

SABATO 17 GENNAIO 2004

LA REPUBBLICA 37

DIARIO
di

PER UNESTETICA DEL TRASFORMISMO


La politica era larte del possibile, ora sembra diventata larte del ritocco Il doppio corpo del sovrano: uno del tutto immaginario, laltro nelle mani del chirurgo

Vincolo dunione di M. C. Escher

(segue dalla prima pagina) idea politica di Berlusconi che c un rimedio a tutto, al corpo troppo vissuto, alla pancia a pera, alla statura, alla calvizie, alla gastroenterite, alle borse sotto gli occhi, ed un sapiente cattivo gusto che davvero rischia di nuovo dessere vincente perch il narcisismo secolarizzato ha preso il posto dellestremismo politico e religioso, perch sono queste le nuove ossessioni degli italiani, il benessere fisico, la cura di s, la palestra, i peletti, la pancetta, la cosmetica che, parafrasando Karl Kraus, il cosmo della pubblica opinione. E non pensate al solito italiano che ha scoperto lAmerica. Oltre truffata vale pi del calo di un lamerican way, nel lifting al punto di disoccupazione, anquale si sottoposto Silvio zicch guardare le statistiche Berlusconi c levoluzione sul pil e sulla criminalit Berfinale del trasformismo, la lusconi si guarda allo pecchirurgia estetica prende il chio, pi della Borsa si preocposto di quella ideologica, la cupa delle sue borse sebacee, blefaropalstica scalza il viagcerca e trova lItalia nella progio di Fini in Israele, la convapria faccia. lescenza a Porto Rotondo E che si tratti gi di politica pi intrigante della Bolognie di campagna elettorale lo si na di Occhetto, il rifacimento capisce anche dai personaggi degli occhi una revisione che in questi giorni sono veche si impone pi del revisionuti a galla, quali il farmacolnismo storico. Se per tutti ingo Umberto Scapagnini, per fatti la politica un progetto esempio, che sta a Berlusconi che riguarda le persone, per come Rasputin stava agli zar. Berlusconi la propria persoOgni volta che Berlusconi si na la politica. Se ammala, si nasconper gli altri il trasforde e si traveste c mismo servito a DECADENZA sempre uno stregosdrammatizzare gli ne che rivela, che inscontri di classe, a FISICA COME dica ai cronisti progettare un ponte tra spettive esoteriche, interessi conflig- MALATTIA ed evoca, sotto forgenti o pi frequen- SOCIALE ma di scoop giornatemente a montare lisitici, magie indicisul carro del vincitobili, lascia trapelare re, per Berlusconi il trasforvisioni irriferibili attraverso mismo diventa travestitismo, le quali lillustre paziente cerone e maquillage, il passato, quasi avesse fatto il rialzo sotto i tacchi, la calza viaggio nellAde, il gioioso atsulla telecamera, il trucco e la traversamento dellinferno. chirurgia plastica. Cos la A Barcellona, durante un buona politica diventa la sua Consiglio europeo Berluscobuona apparenza, ogni ruga ni mobilit tutto lo staff, compreso il sobrio Gianni Letta, e fece trapelare, proprio come ha fatto adesso, una dovizia di dettagli, romanzesca pi che medica, sulla sregolatezza del poprio

LIFTING
FRANCESCO MERLO
intestino. Furono contate ventitre spremute di limone, la colpa fu attribuita da Letta al latte di cammella e da Gianni Castellaneta allaria condizionata che il maggiordomo Sandro Parodi aveva lasciato accesa, intervenne persino Romano Prodi che consigli il Bimixin accendendo una discussione nella delegazione rumena tra i fans del bimixin e quelli delleneterovioformio. Berlusconi stesso si esib nella descrizione dei crampi, delle crisi di libera-

Le due facce della politica

LUCE IRIGARAY

PAROLA solo inglese che significa farsi togliere le rughe della pelle grazie a un intervento chirurgico. Poich se ne parla oggi a proposito dei politici, ho voluto controllare se un altro significato mi sfuggiva. Ci sono parole che cambiano senso a seconda del sesso, lo saprete. Ma non questo il caso, mi pare. Da qui mi nasce un sentimento di gioia un po ambiguo: infine sono loro, i maschi, che devono pagare, soldi e sofferenze, per essere belli! Perch cosa o per chi davvero lo fanno? Si potrebbe pensare che per il loro partner, ma sento dire che lo fanno per noi, i cittadini. vero che oggi il sesso presente ovunque. Dunque vogliono piacere anche a noi, chiss. Insomma, per come li vediamo sempre in televisione, direi che uno spettacolo bello meglio che brutto. Mi viene anche in mente che lo fanno per rasserenarci, per toglierci le rughe dellanima. I tempi sono cos duri che hanno immaginato questa nuova strategia politica per governare. Ci prodigano la serenit da pelle a mente, fuori da ogni programma. Non male come idea! Sarebbe questo il nuovo viso della democrazia? Possiamo cominciare a sognare la prossima campagna elettorale

LIFTING.

tendenti, e gli avversari diventavano sodali e compari, questo travestitismo una piroetta, la costruzione di un altrove in cui vengono collocati depistatori e depistati. Cos anche adesso continua loperazione ricca, il lifting un altra acrobazia, tutti discutono di americanismo e di modernit, di Narciso e specchio di Narciso, ma sparita lacqua di Narciso, e voila, non c pi logetto della vera contesa, cio lo stato delleconomia, luniversit, il sistema formativo, il razzismo leghista, la politica estera, il Mezzogiorno, le grandi opere, le leggi ad personam... Si dibatte invece di pacchianeria da parvenu, di bovarismo cosmetico, di perdita dellanima, di reificazione della sostanza, zione, delle debolezze e degli di banalizzazione del logos. E stordimenti, dolendosi e al subito i nostri gozzaniani del tempo stesso divertendosi buon tempo antico si lanciacon tutte le sfumature del no con acuminati spilli a punpropro malore, parole coperzecchiare, a solleticare, a inte e risolini esplicativi, la casolentire, a dargli del fatuo, carella evocata per litote, lindel falso, del cannibalizzaguaggio cifrato, espressioni to... Ma gli italiani non sono attenuate e ancora strizzatigozzaniani, trovano le patacne docchio, cenni dintesa: che seducenti, si truccano, si Ogni tanto disse ricevo imbellettano, sono frivoli, notizie dallinterno . apprezzano i nasi rifatti e nel Ecco: sempre Berlusconi 2001 hanno eletto Berluscopropone la propria decadenni. Questa la nostra disgraza fisica come una malattia zia politica: la reazione semsociale contro la quale sono pre uguale degli enfatici laututti mobilitati: Quante ne datori del tempo passato, dei ho passate, rispose a George soliti antimoderni, Bush che lo trov incollezionisti di lucgrassato. Persino il ciole pasoliniane e famoso cancro alla COSMETICI di brufoli e lentiggiprostata che egli ha ni prefigura una combattuto e vinto E NUOVE lunga vita del rifatto gli procur fierezza. CAMPAGNE Berlusconi. Se si Ancora convalescente, disse a Giu- ELETTORALI parlasse di governo, di fisco, di digitale o liano Ferrara che era di Previti nessun andato a trovarlo in belletto di Berlusconi resisteclinica: Scommettiamo che rebbe. Ma se cadiamo ancora non avevo niente e che questi volta nella trappola del travemedici mi hanno operato per stitismo, se lo scontro tra farsi pubblicit? . vecchie quercie e parrucchieEbbene, ridetene pure se ri, fra cipressi alti e schietti e volete, ma tutto questo ponasi rifatti, beh, allora, blefalitica malandrina, perch roplastica will overcome. sposta, fa sparire loggetto reale della contesa, un a me gli occhi, colpo di teatro che ti ipnotizza e ti borseggia. Se il vecchio trasformismo riduceva lo scontro perch cambiava la posizione ai con-

38 LA REPUBBLICA

DIARIO

SABATO 17 GENNAIO 2004

LA BELLEZZA NELLARTE

IL MONDO CLASSICO La bellezza greca classica armonia tra luomo e la natura, tra lindividuo e la collettivit. Lideale di bellezza del tempo incarnato da opere come LApollo di Belvedere o la Venere di Milo

LERA CRISTIANA Con la caduta e il peccato originale cessa larmonia archetipa tra uomo e natura. La bellezza da adesso in poi deve servire a edificare, essere esempio di piet e di potenza divina.

IL RINASCIMENTO La bellezza si lega alla ripresa delle forme classiche. Nel 400 si afferma leterea bellezza delle creature di Botticelli, nel 500 la Gioconda di Leonardo incarna un ideale di bellezza morbida e misteriosa

PERCH LA FACCIA CHE INVECCHIA NON HA BISOGNO DI INTERVENTI CHIRURGICI

QUEL CORPO GIOVANE CHE VOGLIAMO ETERNO


UMBERTO GALIMBERTI

I LIBRI
ERNST KANTOROWICZ I due corpi del re Einaudi, 1989 G.B. DELLA PORTA Della fisionomia delluomo, Guanda 1988 SERGIO LUZZATTO Il corpo del duce Einaudi, 1998 WALTER BENJAMIN Lopera darte nellepoca della sua riproducibilit tecnica (1955), Einaudi 1966 WERNER JAEGER Paideia. La formazione delluomo greco, La Nuova Italia 1953 (ulima ed. 1997) ZYGMUNT BAUMAN Il disagio della postmodernit , Mondadori 2002 P. MAGLI Il volto e lanima. Fisiognomica e passioni, Bompiani 1995 M.M. SASSI La scienza delluomo nella Grecia antica, Bollati Boringhieri 1988 PAOLO GETREVI Le scritture del volto. Fisiognomica e modelli culturali dal Medioevo ad oggi Franco Angeli 1991 J.J. CORTINE Storia del volto (1988), Sellerio 1992

nora la faccia del vecchio scritto nel Levitico (19, 32) perch la faccia il primo segno da cui prende le mosse letica di una societ. E infatti un dovere del cittadino rendere pubblica la propria faccia, e non nasconderla come oggi consentono gli interventi chirurgici o gli artifici della cosmesi. Non da poco infatti il danno che si produce quando le facce che invecchiano hanno scarsa visibilit, quando esposte alla pubblica vista sono soltanto facce depilate, truccate e rese telegeniche per garantire un prodotto, sia esso mercantile o politico, perch anche la politica oggi vuole la sua telegenia. La faccia del vecchio un bene per il gruppo, mentre la maschera dietro cui si nasconde un volto, trattato con la chirurgia o con la cosmesi, una falsificazione che lascia trasparire linsicurezza di chi non ha il coraggio di esporsi alla vista con la propria faccia. Nel suo disperato tentativo di opporsi allintelligenza della natura, che vuole linesorabile declino degli individui, chi non accetta la vecchiaia costretto a stare continuamente allerta per cogliere di giorno in giorno il minimo segno di declino. Ipocondria, ossessivit, ansia e depressione diventano le malefiche compagne di viaggio dei suoi giorni, mentre suoi feticci diventano la bilancia, la dieta, la palestra, la profumeria, lo specchio, il wc. Ma che cosa si nasconde dietro il culto del corpo e delleterna giovinezza che interpreta ogni segno di declino, se non come lanticamera dellesclusione sociale, certo come lavvisaglia di un possibile e progressivo disinteresse da parte degli altri nei nostri confronti? Quel che si nasconde lidea malata che la nostra cultura si fatta della vecchiaia, come di un tempo inutile che ha nella morte il suo fine, in attesa del quale, grazie alla chirurgia e alla cosmesi, sopravvive tutta quella schiera di mummie animate, di paradossi sospesi in quella zona crepuscolare in cui non si riesce a reperire altro senso se non lattesa della morte. A dar corda e sostegno a questa idea malata sono quelle categorie: il biologismo, l economicismo e l estetismo che regolano la cultura occidentale e rendono la vecchiaia pi spaventosa di quello che . Non vogliamo con questo negare che i vecchi non vanno incontro a processi degenerativi che ne compromettono, oltre alla funzionalit, anche lestetica, n che la loro vita appaia inu-

Se il lifting lo facessimo non alla nostra faccia ma alle nostre idee forse scopriremmo che importante prestare attenzione agli altri

INTERVENTO

,,

tile se misurata sul criterio dellefficientismo che regola la cultura dellOccidente, semplicemente vorremmo spostare questi tratti dal primo piano sullo sfondo e riordinare la scala delle priorit, perch, se vero che la vecchiaia unafflizione, ci piacerebbe sapere se questa afflizione non generata o almeno incrementata dallidea che ci siamo fatti della vecchiaia. Finch consideriamo ogni ruga ogni capello che cade o incanutisce, ogni tremito, ogni mac-

chiolina epatica sulla pelle esclusivamente come indizio di declino, affliggiamo la nostra mente tanto quanto la sta affliggendo la vecchiaia. Il riproporsi, ogni volta che vediamo la nostra faccia allo specchio, di questa diagnosi negativa su quanto ci sta accadendo dimostra la potenza dellidea alla quale abbiamo legato e imbrigliato lultima parte della vita. E allora il lifting facciamolo non alla nostra faccia, ma alle nostre idee e scopriremo che

tante idee che in noi sono maturate guardando ogni giorno in televisione lo spettacolo della bellezza, della giovinezza, della sessualit e della perfezione corporea, in realt servono per nascondere a noi stessi e agli altri la qualit della nostra personalit, a cui magari per tutta la vita non abbiamo prestato la minima attenzione, perch sin da quando siamo nati ci hanno insegnato che apparire pi importante che essere. E allora, se vero che rimanendo legati a idee biologistiche, economicistiche ed estetiche cos diffuse in Occidente, queste ci influenzano negativamente agendo su di noi come patologie, non il caso, arrivati a 50 o a 60 anni, di incominciare un altro tipo di terapia, quella che Hillman chiama: La terapia delle idee. Alla mente le idee piacciono, e nella vecchiaia bisogna coltivare idee, ma non per ritardare il declino delle funzioni cerebrali come si soliti dire, perch le idee non sono semplici vitamine o utili integratori. Le idee tengono desta la mente solo se la mente modifica le sue idee. Rigirandole e smontandole la mente le tiene vive e, invece di lasciarle logorare e irrigidire nei luoghi comuni e nelle convenzioni, le sostituisce e le cambia. Nella vecchiaia c tutto il tempo per questo lavoro, ma prima bisogna persuadersi

ESCHER
Qui sopra, Corteccia, opera di di Maurits Cornelis Eescher del 1955. A sinistra, Autoritratto di Andy Warhol del 1978

che non nel produrre maschere, bens nel produrre idee la giustificazione del vivere. Ma tutto ci non esercita alcun fascino nella nostra cultura, perch questa ci ha insegnato a visualizzare il nostro corpo come semplice interprete del desiderio dellaltro. E cos lo ha allucinato con quei bisogni da soddisfare quali la bellezza, la giovinezza, la salute, la sessualit che sono poi i nuovi valori da vendere. Basta guardare la televisione per accorgerci che tutta

CHARLES BAUDELAIRE

MEGLIO NON CONTRAFFARE CI CHE LA NATURA CREA

Lidea che luomo si forma del bello alla lunga penetra persino nei tratti del suo volto. E luomo finisce per assomigliare a ci che vorrebbe essere
Scritti sullarte 1845

IL RIMPASTO DEL VOLTO E LIMMAGINE DEL GOVERNO


MICHELE SERRA
l rimpasto del volto di Berlusconi di quegli argomenti tipicamente bioetici che di norma vengono affidati alla coscienza dei singoli. In quanto singolo pi o meno cosciente, non mi scandalizzano le opinioni favorevoli, ma devo fare i conti con un radicato pregiudizio anti-lifting. Pregiudizio nel quale riconosco una componente conservatrice (mi rendono ansioso tutte le pratiche che si fondano sulla contraffazione della natura) e per anche una componente progressista (il cambiamento, perfino quello dei connotati che invecchiano, sempre pi vitale e interessante della fissit: vedi il senso di morte evocato da certe maschere scolpite dal bisturi). Nel caso di un uomo di potere, la scelta della fissit doppiamente inquietante. Alleffetto Liz Taylor, che allude a un travaglio intimamente privato, si somma un vago effetto mum-

JAMES HILLMAN

Bisognerebbe forse, considerare il lifting un crimine contro lumanit, perch il modo con cui trattiamo la nostra faccia ha conseguenze sulla societ
La forza del carattere 2000

mia di Lenin, fortemente pubblico. Il volto del potere che tende a eternarsi. Naturalmente, la felice circostanza che il nostro premier sia vivo e vegeto, ed esposto non in un macabro mausoleo, ma nella fibrillante piazzetta della televisione, rende pi leggera e allegra la chiacchiera sul fermo-immagine del suo viso. Eppure, nella vicenda di un uomo che sentendosi potere incarnato costretto a farsi rammendare le occhiaie, si avverte qualcosa di costrittivo e di tetro. Magari in forma parodistica, se volete - ma la parodia forse il modo italiano di riassumere la storia e le sue tragedie in pochi tratti. Ogni incarnazione, caricando il corpo di rappresentanze recondite, minacciosa per il corpo stesso. Senza scomodare il martirio di nostro Signore, vedasi il sinistro dibattito politologico sul corpo del Sovrano, sorto nellevo dellAssolutismo, del quale serbiamo un ricor-

SABATO 17 GENNAIO 2004

DIARIO

LA REPUBBLICA 39

IL ROMANTICISMO Nell 800 larte si libera dai moduli tradizionali. Bello non pi ci che perfetto, ma tutto ci in cui si legge il libero fluire della natura e della storia, come in Delacroix o nei preraffaelliti

LE AVANGUARDIE Futurismo, cubismo, dadaismo, surrealismo e le altre avanguardie dellinizio del XX secolo rompono programmaticamente con la concezione classica e accademica della bellezza

LIDEA POP Negli Anni 60 Andy Warhol afferma lidea che larte possa interessarsi di qualsiasi cosa. Fumetti, tavoli da pic nic, calzoni da uomo, bottiglie di Coca Cola decretano la morte dellarte tradizionale

CAMBIARSI IL VOLTO E TRASFORMARSI MAGARI IN UNA MARILYN WARHOLIANA

EILPREMIERDIVENTO COMEUNICONAPOP
EDMONDO BERSELLI
on ha e non avr mai n tatuaggi n piercing, Silvio Berlusconi. Nessuno di quei gadget corporei che segnano la pelle di calciatori come Bobo Vieri e di attrici come Asia Argento. Ma il lifting unaltra cosa. un togliere, un alleggerire, un distendere. Quando non basta pi la calza sulla telecamera si pu anche non smentire lintervento del bisturi sulle palpebre. Vero, falso, probabile, il ridisegno del volto del premier appartiene alla sfera del verosimile. Di pi: poich non viene smentito, e se viene smentito la smentita non verr creduta, il lifting si gi trasformato in un possibile paradigma comportamentale. Se Berlusconi pu, se Berlusconi lo fa, la plastica facciale consentita a tutti. Non si tratta di una questione di carisma: il carisma un dono divino, che unisce distanza e contiguit, inavvicinabilit e immedesimazione. Invece la blefaroplastica un esercizio di body art trasferito immediatamente nella pratica di massa. Dal momento che Andy Warhol serializza il viso di Marilyn Monroe, e ne rende disponibile il consumo al mercato, loggetto pi esclusivo e mitologico del desiderio pu diventare un feticcio smerciabile universalmente. Ma la pop art si limita a moltiplicare la bellezza e lunicit, riproducendola per leternit in unicona. Mentre Berlusconi si tuffa a pesce nel gorgo delle immagini, ne estrae la migliore e si tramuta nella iper-immagine di se stesso. Con il che, si infranto un tab. Cio che la politica sia arte del possibile, arte della retorica, ma comunque un management di risorse immateriali. E invece il lifting dimostra che limmagine politica una costruzione anche fisica, e non solo per le disperate cure tricologiche, i tacchetti elettrici (storica definizione di Umberto Bossi), il doppiopetto di Caraceni, lossessione dellortodonzia. Come i sovrani medievali, anche il Cavaliere ha due corpi:

BODY ART

La capacit del leader di legittimare la plastica facciale, di assumerla su di s, mostrandosi allo stesso tempo come testimonial e protagonista

,,

la religione della spontaneit, della libert, della creativit, della giovinezza, della bellezza, della sessualit gronda del peso del produttivismo, anche le funzioni vitali si presentano immediatamente come funzioni del sistema. La stessa nudit del corpo, che pretende di essere progressista ed emancipativa, lungi dal ritrovarne la naturalit, al di l degli abiti, dei tab, della moda, passa accanto al corpo, ormai reso inespressivo perch utilizzato come equiva-

lente universale dello spettacolo delle merci. E cos, anche nello splendore della sua bellezza e della sua giovinezza, il nostro corpo non riesce pi a nascondere i segni univoci che lo marchiano, che non sono le rughe o le macchioline epatiche da cui ci pu difendere il lifting, ma i bisogni indotti dalla nostra cultura e i desideri da essa manipolati a cui il nostro corpo stato piegato, e ridotto a puro e semplice supporto.

il primo corpo riflesso nellimmagine mediatica, trattato e processato allo scanner nelle copertine e nei cartelloni elettorali, migliorato dal controllo assiduo della sua consulente Miti Simonetto; il corpo reale rimodellato con i paraphernalia della cosmesi e dellabbigliamento. A questo punto mancava solo un passo avanti, lintervento chirurgico sullepidermide, sulla gola cadente, sui tessuti invecchiati. Eccolo qua lintervento, vero o virtuale non importa. Il passaggio

MARILYN
Qui sopra, la Marilyn di Andy Warhol del 1967. Lattrice stata una delle icone preferite del maestro della pop art

THEODOR W. ADORNO
Qui a fianco, Early colored Liz, (Prima Liz colorata), opera di Andy Warhol del 1963

La bellezza inquadrata nellordine si trasformata in un surrogato della vita che non esiste. Essa non ha mantenuto la sua promessa di felicit
Minima moralia. Meditazioni sulla vita offesa, 1951

do universitario vago ma saldamente malinconico. Consacrare se stessi al potere, e farlo sotto lo sguardo pubblico, sottopone a costrizioni e sacrifici. Lui, poi, evidentemente certo, drammaticamene certo di essere fisicamente, visivamente il solo supporto credibile di questa classe di potere, il garante palpabile di quella fumosa e malfida costruzione astratta che la politica. Il corpo del Sovrano. Devessere esaltante, in certe mattine di benessere e di

soddisfazione privata, poco prima di annaffiare i cactus, guardarsi allo specchio e sapere di essere la Faccia del Capo. Ma devessere massacrante, anche, doloroso, anche, percepire che la tua faccia, i tuoi occhi che la vita ha ristretto, il tuo sorriso che gli anni hanno offuscato, sono ormai in pegno al Paese, appartengono al nemico gaglioffo che ti annerisce un dente sul manifesto di propaganda, o alla fan che ti venera e ti incatena a uneterna giovinezza posticcia, a una recita a oltranza. Io ho creduto, per anni, che Berlusconi, come tipo antropologico, fosse preciso a un chirurgo estetico brasiliano. Oggi metto meglio a fuoco la scena, e scopro che preciso al paziente di un chirurgo estetico brasiliano, e stempero un poco della mia avversit in una quasi solidale comprensione per la sua smisurata e innaturale fatica.

ANDY WARHOL

Se una persona non generalmente considerata bella, pu lo stesso aver successo, se ha degli assi nella manica. E tante maniche
1960

dal maquillage al lifting un salto culturale impressionante. In quanto icona pop, Berlusconi stampa su se stesso limmagine di super-eroe (uomo-impero, uomo-antenna, uomo-azienda, uomo doppiopetto). Tuttavia leffetto uno choc che non riguarda solo la sua immagine, bens un modello sociale collettivo. Sdoganato politicamente e culturalmente, il lifting diventa qualcosa di praticabile per tutta la fascia medio-alta dellelettorato di Forza Italia. Sappiamo che il ruolo delle avanguardie consiste nellindicare evoluzioni possibili, nellarte come nei gesti politici, nellestetica come nel gusto: ma per trasformare larte in consumo ci vuole Warhol, ci vuole Lichtenstein; e nella vita quotidiana almeno Courreges o Mary Quant, per tradurre uno stile nella moda. Insomma qualcuno che trasferisca leccezione nellabitudine, lo scarto nella norma, la trasgressione nella tendenza. Ci sono volute sperimentazioni e avanguardie audaci, anni di lifting sottaciuti, di chirurgia dissimulata, o di confessioni parziali della martire Alba Parietti sui ritocchi alle labbra e sul seno, e delleroe Emilio Fede sulle correzioni agli occhi. Adesso c finalmente la capacit del decisore di legittimare la plastica facciale, di assumerla su di s mostrandosi come testimonial e protagonista. Interi ceti professionali e imprenditoriali hanno la possibilit di fare il grande passo: una vacanzina, un interventino, e alla prossima riunione si potr sbalordire il consiglio damministrazione con la propria nuova faccia dangelo. Senza pudori, senza manfrine, senza ipocrisie. un intero universo maschile che forse viene liberato da questo crollo di inibizioni. Il trend viene sanzionato dai nuovi feticci, il petto depilato, le arcate dentarie smaglianti, gli occhi imbambolati come miracolo della riproducibilit tecnica (e mani pulite semmai come prodotto della manicure). La realt deve assomigliare alla sua rappresentazione pop: graficamente semplificata, con i colori squillanti dellartificialit, immediatamente fissabile in un poster, in un kit del candidato, o su una foto digitale da spedire nella prossima campagna elettoral-elettronica. Nella post-politica identificata da Colin Crouch pu essere che il window dressing dei bilanci sfoci troppo spesso nel taroccamento dei conti; ma se il popolo dei seguaci del Cavaliere liftato si adeguer entusiasticamente al lifting, il passaggio dellItalia contemporanea dal melodramma al fumetto, alla facilit della soap, sar definitivo, irresistibile e plebiscitario.

I FILM
LA MORTE TI FA BELLA Rivali in amore una scrittrice e una cantante cinquantenni ricorrono ai filtri di una strega per rimanere giovani. Diventeranno una specie di cartone animato. Di Robert Zemeckis, con Meryl Streep (1992) LA FUGA Condannato per lomicidio della moglie, Vincent Parry si sottopone ad una plastica facciale e va alla ricerca dellassassino. Con Humphrey Bogart, regia di Delmer Daves (1947) IL FANTASMA DEL PALCOSCENICO Swan ruba le partiture e lamore al musicista Winslow Leach che con il volto sfigurato dalle operazioni subite dopo un terribile incidente, si vendicher. Di Brian De Palma (1974) FACE OFF Un agente dellFbi, grazie a un sofisticato intervento chirurgico, assume i connotati di un bandito che anni prima gli aveva ucciso il figlio e ne sventa il nuovo piano criminale. Di John Woo, con John Travolta e Nicolas Cage (1997)

Fondatore Eugenio Scalfari

Direttore Ezio Mauro

9 770390 107009

ALVOHXEBbahaajA CIDEDPDPDL
40117

Anno 29 - Numero 14

1,20 in Italia
PREZZI DI VENDITA ALLESTERO: Austria 1,85; Belgio 1,85; Canada $ 1; Danimarca Kr. 15; Finlandia 2,00; Francia 1,85; Germania 1,85; Grecia 1,60; Irlanda 2,00; Lussemburgo 1,85; Malta Cents 50; Monaco P. 1,85; Norvegia Kr. 16; Olanda 1,85; Portogallo 1,20 (Isole

sabato 17 gennaio 2004


1,40); Regno Unito Lst. 1,30; Rep. Ceca Kc 56; Slovenia Sit. 280; Spagna 1,20 (Canarie 1,40); Svezia Kr. 15; Svizzera Fr. 2,80; Svizzera Tic. Fr. 2,5 (con il Venerd Fr. 2,80); Ungheria Ft. 350; U.S.A $ 1. Concessionaria di pubblicit: A. MANZONI & C. Milano - via Nervesa 21, tel. 02/574941

SEDE: 00185 ROMA, Piazza Indipendenza 11/b, tel. 06/49821, Fax 06/49822923. Spedizione abbonamento postale, articolo 2, comma 20/b, legge 662/96 - Roma.

INTERNET www.repubblica.it

A B

Il Guardasigilli non teme le proteste: Con lAnm un dialogo tra sordi. Bruti dice solo bugie. Sono degli estremisti

CON REPUBBLICA

ImagistraticomeiCobas
Parla Castelli. Si apre tra le polemiche lanno giudiziario
Governo, ultimatum di An sulla verifica
LIANA MILELLA
ROMA Sono un politico e per me la lotta politica lacqua in cui nuoto. Anche le invettive, nel nostro mondo, sono ammesse. Ma loro, i magistrati, che spettacolo offriranno? Cosa fanno, adotteranno lo stile dei Cobas? Fanno i Cobas della giustizia? Ormai sono isolati, ma non se ne rendono conto. Hanno tutti contro. Alle 15 e 30 il leghista Roberto Castelli seduto al tavolo di lavoro nella sua stanza in via Arenula. In maniche di camicia. Sotto gli occhi ha il dossier sulla malagiustizia dellAnm. Lo sfoglia saltando da una pagina allaltra. Arriva alla fine, ma non fa mostra dessere adirato. Se tutto qui, vuol dire che lAnm ha poche frecce al suo arco. Perch il presidente Bruti dice bugie? Sono incredibili gli infortuni in cui cade questuomo. fin troppo facile smentirlo sui dati. Il ministro della Giustizia tira fuori dati e tabelle per dimostrare le sue ragioni. Le porter con s a Napoli dove oggi, in unatmosfera che si preannuncia caldissima, sapre lanno giudiziario. SEGUE A PAGINA 3 COLAPRICO e FEDRIZZI A PAGINA 2

Enciclopedia, luned con il 20 volume in regalo il 1 volume del Dizionario

Ma i ribelli insistono. A Fiumicino caos per una agitazione selvaggia

Riforma Bossi lUlivo pronto al referendum

Trasporti, lo stop del garante Illegale lo sciopero del 26

Il grande dizionario di italiano Utet 2004 in omaggio con lultimo volume dellEnciclopedia

ancora in edicola La Certosa di Parma di Stendhal


Passeggeri in attesa nellaeroporto di Fiumicino CILLIS e GENTILE A PAGINA 11 Il romanzo a richiesta a soli 7,90 euro in pi

Il ministro vuole presentare la riforma la prossima settimana. Sotto tiro i controllori infedeli
Umberto Bossi ALLE PAGINE 7 e 8

IL CASO

LA REPUBBLICA SPEZZATINO
ANDREA MANZELLA
RA difficile immaginare che il Senato delle regioni, proprio la Camera che tutti volevano, potesse divenire un progetto di rottura. Lattuale governo, sotto la pulsione secessionista della Lega e la imbarazzante sottomissione degli altri suoi coalizzati, ci riuscito. Eppure la storia non nata ieri. Quando nel 1948 si scrisse la nostra Costituzione, vi fu la precisa previsione di un Senato eletto a base regionale (art. 57). Fin da allora si comprese infatti che rispetto a regioni munite di poteri legislativi, fosse necessaria una sede in cui la rappresentanza territoriale si innestasse nel parlamento nazionale. Questo disegno fu trascurato nella lunga stagione in cui fortissimi partiti politici determinarono integralmente lindirizzo politico del Paese, dal centro alla periferia. Erano i partiti il vero collante della Repubblica. SEGUE A PAGINA 15

Authority,Tremontiaccelera
Tonna con i pm alla Parmalat: Vi mostrer tutti i conti
Giornata contro la riforma della scuola La Moratti: lorario non verr tagliato

Se Roma produce pi ricchezza di Milano


GIULIO ANSELMI
A IERI lItalia non ha pi due capitali, Roma cinge tuttintera la sua corona finora dimezzata. Lo sostiene il Censis, con uno studio sulle ricchezze nel territorio italiano (relativo al 2000, ma i dati non hanno subito significative variazioni): Roma la citt che pi contribuisce alla produzione della ricchezza totale, con il 6,4 per cento, pari a circa 75 miliardi di euro, davanti a Milano, 4,8 per cento. Se ne deduce che Milano perde il serto di capitale morale, con cui si indicava, pi che il grado di eticit del capoluogo lombardo, la sua potenza economica e la sua forza civile. E deve accontentarsi, in tutto e per tutto, di un secondo posto. I dati, naturalmente, vanno letti, lasciando i campanilismi alle tifoserie domenicali. Ed allora risulta che Roma vince perch ha pi del doppio degli abitanti e perch il suo comune il pi vasto dEuropa, per volont di Mussolini che aveva in mente di realizzare una sorta di distretto sul Tevere, sullesempio di Washington. Ma se si guarda alla ricchezza prodotta pro capite Milano largamente in testa, seguita da una serie di citt intermedie del Nord e del Centro, con Roma solo ventottesima. Mentre se si valutano le aree metropolitane, come il sindaco battuto Gabriele Albertini invita a fare, ritenendosi penalizzato dalla ristrettezza della cinta daziaria, lhinterland milanese batte quello romano 105,5 a 82,3 (miliardi di euro) e la produzione media di un milanese pur sempre una volta e mezzo quella di un romano. SEGUE A PAGINA 23 GRION A PAGINA 26

Atenei in rivolta approvato il decreto sui prof a contratto Oggi corteo nazionale per il tempo pieno
DE LUCA e REGGIO A PAGINA 10
Un corteo per la scuola

ROMA Il ministro dellEconomia, Giulio Tremonti, stringe i tempi. Il disegno di legge di riforma dellAuthority sul risparmio sar pronto allinizio della prossima settimana: la bozza gi in fase avanzata, si sa che sono 45 articoli. Tremonti vuole discuterlo con gli alleati e, quindi, portarlo al Consiglio dei ministri il prima possibile, forse gi venerd. Ieri sono proseguiti gli interrogatori degli ex manager Parmalat: stato ascoltato ancora una volta Fausto Tonna che luned sar portato a Collecchio dai pm e prover a ricostruire tutti i conti del gruppo. Sentiti anche Luciano Del Soldato e Gianfranco Bocchi. A Milano vertice tra magistrati e ufficiali della Finanza sulle ipotesi, finora smentite, di verifiche compiacenti. ALLE PAGINE 4, 5 e 6

DIARIO

A Roma ricompare Berlusconi. Il medico personale: S, vero, lho operato io

Quando la politica si fa il lifting


BAGLIA chi pensa che Silvio Berlsuconi si sia fatto il lifting per meglio affrontare la campagna elettorale, i Porta a Porta, i primi piani. In realt il lifting di Berlusconi, cos sapientemente rivelato, cos falsamente nascosto ai giornalisti, gi campagna elettorale, la ricerca dello stupor mundi facendo teatro del proprio corpo, la solita battaglia contro quei malanni e quelle insidie che mai Berlusconi cessa di esibire e che vorrebbe mettere in comune per sconfiggerli in comune: Guardate che occhiaie che ho, dice spesso in Consiglio dei mini-

FRANCESCO MERLO

stri. Ma c poco da sfottere. Il chirurgo plastico campagna elettorale e purtroppo rischia dessere politica vincente come fu la nave, o il kit-catechismo del forzista, le videoconferenze nelle piazze, le scenografie da padrona di casa nella Genova del G8, e poi le piante e i fiori, i divieti di appendere i panni ad asciugare nei balconi, lobbligo a tutti i deputati di usare i fazzolettini per detergersi il sudore, o ancora quella voluptas patologica che lo prende ogni volta che si ammala di cacarella. SEGUE A PAGINA 37 SERVIZI ALLE PAGINE 9, 37, 38 e 39