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il manifesto, 20/02/83 7 aprile.

Una interpretazione degli anni Settanta e dellautonomia operaia proposta da undici imputati detenuti a Rebibbia o !ou remember re"olution# $roposta di lettura storico%politica per il mo"imento degli anni Settanta &ueste pagine, scritte da undici detenuti del 7 aprile a Rebibbia, non sono un documento per la difesa. Sono un tracciato di identit' e una proposta di interpretazione di (uel c)e * stata l+utonomia nella realt' sociale e politica dell,talia degli anni 70. a sottoporre una discussione, c)e gi' noi cominceremo. -in dora "orremmo dire due cose. .a prima * c)e (uesto scritto * un atto di lealt'/ gli imputati del 7 aprile non si presentano come "ittime e tanto meno come pentiti, anc)e se si interrogano su una sconfitta/ pur sapendo c)e (uesto non accatti"er' loro la bene"olenza di una opinione c)e oggi rigetta lontano da s0 ogni memoria 1e di (ui il titolo ironico e autoironico da loro scelto2. .a seconda * c)e di (uesto loro documento tutto, ci sembra, pu3 essere discusso, e anc)e radicalmente ma do"rebbe esserlo con onest', ricollocando le parole e il loro senso nel contesto degli anni cui si riferiscono 14"iolenza5 sar' il test del buon teorico2. opo di c)e, si pu3 anc)e dissentire da tutto. ,l manifesto * aperto a ogni contributo c)e abbia (uesto spirito. 1r. r.2 di .ucio 6astellano, +rrigo 6a"allina, 7iustino 6ortiana, 8ario alma"i"a, .uciano -errari 9ra"o. 6)icco -unaro, +ntonio :egri, $aolo $ozzi, -ranco ;ommei. <milio =esce, $aolo =irno. 7uardando indietro, riesaminando ancora una "olta con la memoria e la ragione gli anni 70, di una cosa almeno siamo certi> c)e la storia del mo"imento ri"oluzionario, dellopposizione e?traparlamentare prima e dellautonomia poi, non * stata storta di emarginati o di eccentrici, cronaca di allucinazioni settarie, "icenda catacombale o furore di g)etto. 6rediamo realistico affermare, "ice"ersa, c)e (uesta storia @ una cui parte * di"enuta materia processuale @ sia intrecciata inestricabilmente alla storia complessi"a del paese, ai passaggi cruciali e alle cesure c)e l)anno scandita. ;enendo fermo (uesto punto di "ista 1,n s0 banale, eppure, di (uesti tempi, temerario e persino pro"ocatorio2, a"anziamo un blocco dipotesi storico%politic)e sul passato decennio, c)e esulano da preoccupazioni dimmediata difesa giudiziaria. .e considerazioni c)e seguono so"ente in forma di semplice posizione di problemi, non sono ri"olte ai giudici, finora interessati solo alla mercanzia dei 4pentiti5, ma a tutti coloro c)e negli anni trascorsi )anno lottato> ai compagni del A8, a (uelli del 77, agli intellettuali c)e )anno 4dissentito5 1* cosB c)e susa dire, ora#2 giudicando razionale la ri"olta. $erc)0 inter"engano a loro "olta, rompendo il circolo "izioso della rimozione e del nuo"o conformismo. Riteniamo sia "enuto il momento di riaffrontare la "erit' storica degli anni 70. 6ontro i pentiti, la "erit'. opo e contro i pentiti, un giudizio politico. Una complessi"a assunzione di responsabilit' e oggi possibile e necessaria> e uno dei passi funzionali allaffermazione piena del 4post%terrorismo5 come dimensione propria del confronto fra nuo"i mo"imenti e istituzioni. 6)e non abbiamo nulla da spartire col terrorismo * o""io/ c)e siamo stati 4so""ersi"i5 lo * altrettanto. -ra (ueste due 4o""iet'5 si gioca il nostro processo. :ulla * scontato, la "olont' del giudici di omologare so""ersione e terrorismo * nota, * intensa> condurremo con i mezzi idonei, tecnico%politici, la battaglia difensi"a. 8a la ricostruzione storica degli anni 70 non pu3 s"ilupparsi con"enientemente solo nellaula del -oro ,talico> occorre c)e si apra un dibattito franco e di ampio respiro, in parallelo al processo, fra i soggetti reali c)e sono stati protagonisti della 4grande trasformazione5. C, (uesto, fra laltro o soprattutto, un re(uisito irrinunciabile per parlare in termini adeguati delle tensioni c)e per"adono i nostri anni 80. D@ .a caratteristica specifica del A8 ,taliano * la commistione fra fenomeni sociali inno"ati"i e dirompenti @ per molti "ersi tipici di una industrializzazione matura @ e il paradigma classico della ri"oluzione politica comunista. .a critica radicale del la"oro salariato, il suo rifiuto di massa, * il contenuto eminente del mo"imento di lotta, la matrice di un antagonismo forte e dure"ole, la 4sostanza di cose sperate5. i essa si alimenta la contestazione del ruoli e delle gerarc)ie, legualitarismo salariale, lattacco allorganizzazione del sapere sociale, la tensione a modificare la "ita (uotidiana> in una parola, laspirazione ad una libert' concreta. ,n altri paesi delloccidente capitalistico 17ermania, Usa2, (ueste stesse spinte trasformati"e si erano s"iluppate come mutamento molecolare del rapporti sociali, senza porre direttamente e immediatamente il problema del potere politico, di una gestione alternati"a dello Stato. ,n -rancia e in ,talia, a causa delle

rigidit' istituzionali e della forma assai semplificata di regolamentazione del conflitto, il tema del potere, della sua 4presa5, di"iene subito preminente. ,n ,talia, in special modo, nonostante c)e per molti aspetti il EA8 marcasse unacuta discontinuit' rispetto alla tradizione 4la"orista5 e statalista del mo"imento operaio storico, il modello politico comunista si innesta in modo "itale sul corpo del nuo"i mo"imenti. .estrema polarizzazione dello scontro di classe e la po"ert' di un tessuto di mediazione politica 1da un lato le commissioni interne, dallaltra, prima della nascita degli enti locali, un Felfare ancora ipercentralistico2 fa"oriscono un effetti"o intreccio fra la ric)iesta di maggior reddito e maggior libert' e lobietti"o leninista dello 4spezzare la macc)ina dello Stato5. 2 @ -ra il A8 e i primi anni 70, il problema dello sbocco politico delle lotte * stato allordine del giorno di tutta intera la sinistra, sia 4"ecc)ia5 c)e 4nuo"a5. ;anto il $ci e il sindacato (uanto i gruppi e?traparlamentari punta"ano a una modificazione drastica negli e(uilibri di potere, c)e portasse a fondo e stabilizzasse il cambiamento nei rapporti di forza gi' a""enuto nelle fabbric)e e nel mercato del la"oro. Sulla natura e la (ualit' di (uesto sbocco di potere @ comunemente ritenuto necessario e decisi"o @ c* stata una lunga e tormentata battaglia per legemonia allinterno della sinistra. , gruppi ri"oluzionari, maggioritari nelle scuole e nelle uni"ersit', ma radicati anc)e nelle fabbric)e e nei ser"izi, a"e"ano ben presente come il recente moto di trasformazione fosse coinciso con uneclatante rottura del (uadro di legalit' precedente/ su (uella strada intende"ano insistere, impedendo un recupero istituzionale del margini di comando e di profitto. .estensione delle lotte allintero territorio metropolitano e la costruzione di forme di contropotere erano indicati come i passi necessari per contrastare il ricatto della crisi economica. $ci e sindacato, in"ece, "ede"ano nello sbaraccamento del centro%sinistra e nelle 4riforme di struttura5 lesito naturale del A8. Un nuo"o 4(uadro di compatibilit'5 e una piG complessa e articolata rete di mediazione istituzionale a"rebbero do"uto garantire una sorta di protagonismo operalo nel rilancio dello s"iluppo economico. Se la polemica piG aspra si * a"uta fra organizzazioni e?traparlamentari e sinistra storica, * per3 "ero c)e la lotta ideale per (ualificare lesito del mo"imento )a attra"ersato anc)e orizzontalmente (uesti due sc)ieramenti. 9asti (ui ricordare, a puro titolo desempio, la critica amendoliana nel confronti della -lm torinese e, in genere, del 4sindacato di mo"imento5. Hppure le di"erse, spesso di"ersissime interpretazioni c)e le componenti del sindacato unitario da"ano del nascenti 4consigli di zona5. +llo stesso modo, sullaltro "ersante, * sufficiente citare la differenza fra il filone operaista e (uello mar?ista%leninista. ;utta"ia, la di"isione degli orientamenti si produce"a, come si * detto, attorno ad un unico, essenziale problema> la traduzione in termini di potere politico del sommo"imento "erificatosi nei rapporti sociali a partire dal A8. 3 @ :ei primi anni 70, i gruppi e?traparlamentari impostarono il problema dellEuso della forza, della "iolenza, in assoluta coerenza con la tradizione comunista ri"oluzionaria> ossia giudicando, (uesto, uno degli strumenti necessari ad intaccare il terreno del potere. :essun feticismo del mezzo "iolento, anzi sua strettissima subordinazione alla"anzamento dello scontro di massa/ tutta"ia, al tempo stesso, accettazione piena della sua pertinenza. Rispetto allo spesso tessuto della conflittualit' sociale, la (uestione del potere politico presenta"a unindubbia discontinuit', un carattere non lineare, specifico. opo +"ola, dopo 6orso ;raiano, dopo 9attipaglia, il 4monopolio statale della forza5 appari"a ostacolo ineludibile, con cui confrontarsi sistematicamente. a un punto di "ista programmatico, dun(ue, la rottura "iolenta della legalit' "iene concepita in termini offensi"i, come manifestazione di un di"erso potere> parole dordine come 4prendersi la citt'5 o 4insurrezione5 sintetizza"ano (uesta prospetti"a, considerata ine"itabile seppur non immediata. a un punto di "ista concreto, in"ece, lorganizzazione sul piano dellillegalit' * cosa assai modesta, con una finalizzazione esclusi"amente difensi"a e contingente> difesa dei picc)etti, delloccupazione delle case, dei cortei, misure pre"enti"e di sicurezza rispetto a une"entuale reazione di destra 1non piG escludibile dopo $iazza -ontana2. ,n definiti"a> una teoria dattacco, di rottura, conseguente allintreccio fra nuo"o soggetto politico del A8 e cultura comunista, e, daltra parte, realizzazioni pratic)e minimali. C tutta"ia c)iaro come, dopo il 4biennio rosso5 A8%AI, per migliaia e migliaia di militanti, compresi i (uadri di base del sindacato, fosse assolutamente un fatto di senso comune lattrezzarsi sul terreno 4illegale5, come pure dibattere pubblicamente tempi e modi dellimpatto con le strutture repressi"e dello Stato. J @ ,n (uegli anni, il ruolo delle prime organizzazioni clandestine 17+$, 9R2 * del tutto marginale, estraneo alle tematic)e del mo"imento. .a clandestinit', il ric)iamo ossessi"o alla tradizione partigiana, il riferimento alloperaio professionale non )anno nulla a c)e spartire con lorganizzazione della "iolenza da parte delle a"anguardie di classe e del gruppi ri"oluzionari. , 7ap, ricollegandosi allantifascismo resistenziale e alla tradizione comunista del 4doppio binario5 degli anni K0, propugna"ano ladozione di misure pre"enti"e in "ista di un golpe dato per imminente. .e 9r @ formatesi 2

dalla confluenza del mar?isti%leninisti di ;rento, degli e?%$ci della bassa milanese e degli e?%-gci emiliani @ cercarono, durante tutta la prima fase, simpatie e contatti nella base comunista, non nel mo"imento ri"oluzionario. +ntifascismo e 4lotta armata per le riforme5 caratterizza"ano il loro operato. $aradossalmente, proprio laccettazione di una prospetti"a di lotta anc)e illegale e "iolenta da parte delle a"anguardie comuniste di mo"imento rende"a assoluta e incolmabile la distanza rispetto alla clandestinit' e alla 4lotta armata5 come opzione strategica. 7li sporadici contatti, c)e pure "i furono, tra 4gruppi5 e prime organizzazioni armate non attenuarono, ma anzi sottolinearono nel modo piG netto linconciliabilit' di culture e linee politic)e. K @ :el 73%7J, lo sfondo politico complessi"o su cui era cresciuto per anni il mo"imento "a in pezzi. ,n un bre"e arco di tempo si producono molteplici rotture di continuit', mutano prospetti"e e comportamenti, si alterano le stesse condizioni entro cui )a luogo il conflitto sociale. &uesta brusca s"olta si spiega in base a numerose cause concomitanti ed interagenti. .a prima * costituita dal giudizio del $ci sulla c)iusura di spazi a li"ello internazionale, con la conseguente urgenza di praticare uno 4sbocco politico5 immediato, alle condizioni date. 6i3 )a comportato una frattura, destinata ad approfondirsi, allinterno di (uello sc)ieramento politico%sociale, composito ma fino ad allora sostanzialmente unitario, c)e a"e"a ricercato, dopo il A8, un approdo sul terreno del potere c)e riflettesse la radicalit' delle lotte e del loro contenuti trasformati"i. Una parte della sinistra 1$ci e sindacato confederale2 comincia ad approssimare il terreno go"ernati"o contro larg)i settori del mo"imento. .opposizione e?traparlamentare * costretta a ridefinirsi rispetto al 4compromesso5 perseguito dal $ci. < (uesta ridefinizione significa crisi e progressi"a perdita didentit'. ,nfatti la lotta per legemonia nella sinistra, c)e in certa misura a"e"a giustificato lesistenza dei 4gruppi5, sembra ora risolta da una decisione unilaterale, c)e spacca, separa le prospetti"e, mette fine alla dialettica. ora in a"anti il tema dello 4sbocco politico5, della gestione alternati"a dello Stato, sidentifica col moderatismo della politica del $ci. +lle organizzazioni e?traparlamentari intenzionate a muo"ersi ancora su (uel terreno non resta c)e cercare dinseguire e condizionare la traiettoria del 4compromesso5, costituendone la "ersione estremista 1si ricordi la presentazione di liste 4ri"oluzionarie5 alle amministrati"e del 7K e alle politic)e del 7A2. +ltri gruppi, in"ece, toccano con mano tutti i limiti della propria esperienza, e in tempi piG o meno lung)i "anno incontro allo scioglimento. A @ ,n secondo luogo, con i contratti del 72%73, la figura centrale delle lotte di fabbrica, loperaio della linea di montaggio, loperaio massa, esaurisce il suo ruolo ricompositi"o e offensi"o. La inizio la ristrutturazione della grande impresa. ,l ricorso alla cassa integrazione e il primo parziale rinno"amento delle tecnologie modificano in radice lEassetto produtti"o, smussando lincisi"it' delle precedenti forme di lotta, sciopero compreso. , 4gruppi omogenei5 e il loro potere sullorganizzazione del la"oro "engono scon"olti dalla ristrutturazione del macc)inario e della giornata la"orati"a. .a rappresentati"it' dei consigli di fabbrica, e (uindi la dialettica tra 4destra5 e 4sinistra5 al loro interno, rattrappisce in fretta. ,l potere delloperaio di linea non * indebolito dalla pressione di un tradizionale (uanto fantomatico 4esercito industriale di riser"a5, insomma dalla concorrenza di disoccupati. ,l punto * c)e la ricon"ersione industriale pri"ilegia in"estimenti in settori di"ersi dalla produzione di massa, rendendo cosB centrali, da relati"amente marginai c)e erano, altri segmenti di forza%la"oro 1femminile, gio"anile, ad alta scolarizzazione2 con minore storia organizzati"a alle spalle. Hra il terreno di scontro sempre piG riguarda gli e(uilibri complessi"i del mercato del la"oro, la spesa pubblica, la riproduzione proletaria e gio"anile, la distribuzione di (uote di reddito indipendenti dalla prestazione la"orati"a. 7 @ ,n terzo luogo, si )a un mutamento per linee interne della soggetti"it' del mo"imento, della sua 4cultura5, del suo orizzonte progettuale. $er dirla in bre"e> si consuma una rottura con lintera tradizione del mo"imento operaio, con lidea stessa di 4presa del potere5, con lobietti"o canonico della 4dittatura proletaria5, con i residui bagliori del 4socialismo reale5, con (ualsi"oglia "ocazione gestionale. &uanto gli stride"a nel connubio sessantottesco tra contenuti inno"ati"i del mo"imento e modello della ri"oluzione politica comunista, ora si di"arica nel modo piG completo. ,l potere * "isto come una realt' estranea e nemica, dalla (uale ci si de"e difendere, c)e per3 non ser"e n0 con(uistare n0 abbattere, ma solo ridurre, tenere lontano. ,l punto decisi"o * laffermazione di s0 come societ' alternati"a, come ricc)ezza di comunicazione, di libere capacit' produtti"e, di forme di "ita. 6on(uistare e gestire propri 4spazi5 @ (uesta di"iene la pratica dominante dei soggetti sociali per i (uali il la"oro salariato non * piG il luogo forte della socializzazione @ ma puro e semplice 4episodio5, contingenza, dis"alore. ,l mo"imento femminista, con la sua pratica di comunit' e di separatezza, con la sua critica della politica e del poteri, con la sua aspra diffidenza per ogni rappresentazione istituzionale e 4generale5 di bisogni e desideri, col suo amore per le differenze, * emblematico della nuo"a fase. +d esso, esplicitamente o meno, sispireranno i percorsi del proletariato gio"anile a met' degli anni 70. .o stesso referendum sul di"orzio * una spia di grande significato sulla tendenza all4autonomia del sociale5. 3

,mpossibile parlare ancora di 4album di famiglia5, sia pure di una famiglia rissosa. .a nuo"a soggetti"it' di massa * un alieno per il mo"imento operaio> linguaggi e obietti"i non comunicano piG. .a stessa categoria dell4estremismo5 ormai non spiega nulla, e anzi confonde e intorbida. Si pu3 essere 4estremisti5 solo rispetto a (ualcosa di simile> ma * proprio tale 4somiglianza5 c)e "iene rapidamente meno. 6)i cerca continuit', c)i )a a cuore l4album5, pu3 ri"olgersi solo alluni"erso separato delle 4organizzazioni combattenti5 mar?iste%leniniste. 8 @ ;utti e tre gli aspetti del giro di boa a""enuto fra il 73 e il 7K, ma in particolare lultimo, concorrono alta nascita dell 4autonomia operaia5. .autonomia si forma contro il progetto di 4compromesso5, in risposta al fallimento del gruppi, oltre il fabbric)ismo, interagendo conflittualmente con la ristrutturazione produtti"a. 8a soprattutto esprime la nuo"a soggetti"it', la ricc)ezza delle sue differenze, la sua estraneit' alla politica formale e ai meccanismi della rappresentanza. :on 4sbocco politico5, ma concreta e articolata potenza del sociale. ,n (uesto senso, il localismo * un carattere definitorio dellesperienza autonoma> la profonda distanza dalla prospetti"a di una possibile gestione alternati"a dello Stato esclude una centralizzazione del mo"imento. Hgni filone regionale dellautonomia ricalca le particolarit' concrete della composizione di classe, senza sentire (uesto come un limite, ma anzi come una ragione dessere. C letteralmente impossibile, (uindi, tracciare una storia unitaria dellautonomia romana e di (uella milanese, o di (uella "eneta e di (uella meridionale. I @ al 7J al 7A sintensifica e si diffonde la pratica dellillegalit' e della "iolenza. 8a (uesta dimensione dellantagonismo, sconosciuta nel periodo precedente, non )a alcuna finalizzazione complessi"a antistatuale, non prefigura alcuna 4rottura ri"oluzionaria5. &uesto * laspetto essenziale. :elle metropoli la "iolenza cresce in funzione di una soddisfazione immediata di bisogni, della con(uista di 4spazi5 da gestire in piena indipendenza, come reazione ai tagli della spesa pubblica. :el 7J lautoriduzione dei trasporti, organizzata a ;orino dal sindacato, rilancia con clamore lillegalit' di massa, gi' sperimentata in precedenza soprattutto a proposito degli affitti. $ressoc)0 do"un(ue, e in riferimento a tutto il "entaglio delle spese sociali, "iene attuata (uesta particolare forma di garanzia del reddito. Se il sindacato a"e"a inteso lautoriduzione come gesto simbolico, il mo"imento ne fa un percorso materiale generalizzato. 8a piG ancora c)e lautoriduzione * loccupazione delle case a S. 9asilio nellottobre 7J a segnare un punto di s"olta, giacc)0 presenta"a un alto grado di 4militarizzazione5 spontanea, di difesa di massa in risposta alla sanguinaria aggressione poliziesca. .altra tappa decisi"a per il mo"imento consiste nelle grandi manifestazioni milanesi della prima"era 7K in seguito alluccisione di =arani e Mibecc)i ad opera di fascisti e carabinieri. 7li scontri durissimi di piazza sono il punto di partenza per una se(uenza di lotte c)e in"estono le misure economic)e dell4austerit'5, anzi (uelli c)e sono gi' i primi passi della 4politica del sacrifici5. .ungo tutto il 7K e il 7A si )a il passaggio @ per molti "ersi 4classico5 nella storia del Felfare @ dallautoriduzione allappropriazione> da un comportamento difensi"o nel confronti del continui aumenti delle tariffe ad una pratica offensi"a di soddisfazione colletti"a del bisogni, c)e punta a ribaltare i meccanismi della crisi. .appropriazione @ la cui massima esemplificazione sul piano internazionale * la notte del blacN%out neO!orNese @ riguarda tutti gli aspetti dellesistenza metropolitana> * 4spesa politica5, occupazione di locali per atti"it' associati"e libere, * la 4serena abitudine5 del proletariato gio"anile di non pagare il biglietto al cinema e ai concerti, * blocco degli straordinari e dilatazione delle pause in fabbrica. 8a soprattutto * appropriazione del 4tempo di "ita5, liberazione dal comando di fabbrica, ricerca di comunit'. D0 @ + met' degli anni 70, si profilano due tendenze distinte alla riproduzione allargata delta "iolenza. Se si "uole, sc)ematizzando con buona approssimazione, due di"erse genesi della spinta alla 4militarizzazione del mo"imento5. .a prima * la resistenza ad oltranza alla ristrutturazione produtti"a nelle grandi e medie fabbric)e. :e sono protagonisti molti (uadri operai formatisi politicamente tra il A8 e il 73, decisi a difendere a tutti i costi lEassetto materiale su cui era maturata la loro forza contrattuale. .a ristrutturazione * "issuta come catastrofe politica. Soprattutto i militanti di fabbrica c)e si erano impegnati piG a fondo nellesperienza dei consigli sono portati a identificare ristrutturazione e sconfitta, confermati in ci3 dai ripetuti cedimenti sindacali sulle condizioni materiali di la"oro. .asciar la fabbrica comera per preser"are un rapporto di forza fa"ore"ole> (uesto il nocciolo di tale posizione. <d e su (uesto grumo di problemi e fra le fila di (uesto personale politico%sindacale c)e le 9R, dal 7J% 7K in poi, riscuotono simpatie e riescono a conseguire un certo li"ello di radicamento. DD @ .altro filone dillegalit' @ per molti "ersi diametralmente opposto al primo @ * costituito dai soggetti sociali c)e sono il risultato delta ristrutturazione, del decentramento produtti"o, della mobilit'. .a "iolenza * (ui generata dallassenza di garanzia, dalle forme frantumate e precarie di conseguimento del reddito, dallimpatto immediato con la dimensione sociale, territoriale, complessi"a del comando capitalistico. J

.a figura proletaria emergente dalla ristrutturazione si scontra "iolentemente con lorganizzazione della metropoli, con lamministrazione dei flussi di reddito, per lautogo"erno della giornata la"orati"a. &uesto secondo genere dillegalit', c)e grossomodo pu3 essere collegato allesperienza autonoma, non )a mai il carattere di un progetto organico, ma * contraddistinto dalla totale coincidenza fra la forma della lotta e lottenimento dellobietti"o. 6i3 comporta lassenza di 4strutture5 o 4funzioni5 separate, specific)e, predisposte alluso della forza. + meno c)e non si "oglia accettare il 4pasolinismo5 come suprema categoria di comprensione sociologica, non si pu3 non rile"are come la "iolenza diffusa del mo"imento di (uegli anni fosse un necessario strumento di autoidentificazione e di affermazione di un nuo"o, potente soggetto produtti"o nato dal declino della centralit' della fabbrica e sottoposto alla pressione massiccia della crisi economica. D2 @ ,l mo"imento del 77, nei suoi connotati essenziali, esprime la nuo"a composizione di classe, non fenomeni demarginazione. .a 4seconda societ'5 *, o si a""ia ad essere, la 4prima5 (uanto a capacit' produtti"e, intelligenza tecnico% scientifica, ricc)ezza di cooperazione. , nuo"i soggetti delle lotte riflettono, o anticipano, lidentificazione crescente fra processo la"orati"o materiale e atti"it' comunicati"a, in bre"e la realt' della fabbrica informatizzata e del terziario a"anzato. ,l mo"imento * forza produtti"a ricca, indipendente, conflittuale. .a critica del la"oro salariato mostra ora un "ersante affermati"o, creati"o, sotto forma di 4autoimprenditorialit'5 e di parziale gestione dal basso del meccanismi del Felfare. .a 4seconda societ'5 c)e occupa la scena nel 77 * 4asimmetrica5 rispetto al potere statale> non contrapposizione frontale, ma elusione, ossia, concretamente, ricerca di spazi di libert' e di reddito o"e consolidarsi e crescere. &uesta 4asimmetricit'5 era un dato prezioso, c)e testimonia"a della consistenza del processi sociali in corso. 8a ric)iede"a tempo. ;empo e mediazione. ;empo e trattati"a. D3 @ ,n"ece loperazione restaurati"a del compromesso storico nega tempo e spazi al mo"imento, ripropone una simmetricit' contrappositi"a fra Stato e lotte. ,l mo"imento si tro"a sottoposto a uno spa"entoso processo di accelerazione, bloccato nella sua potenziale articolazione. ,n totale assenza di margini di mediazione. i"ersamente da (uanto a""iene in altri paesi europei, e segnatamente in 7ermania, do"e loperazione repressi"a si accompagna a forme di contrattazione con i mo"imenti e pertanto non intacca la loro riproduzione, il compromesso storico procede con un largo maglio negando legittimit' a tutto ci3 c)e sfugge e si oppone alla nuo"a regolamentazione corporati"a del conflitto. ,n ,talia lintenzione repressi"a )a una tale generalit' da "olgersi direttamente contro le spinte sociali spontanee. +ccade cosB c)e ladozione sistematica di pro""edimenti politico%militari da parte go"ernati"a reintroduce in modo 4esogeno5 la necessit' della lotta politica generale, spesso come pura e semplice 4lotta per la sopra""i"enza5, mentre marginalizza e costringe al g)etto le pratic)e emancipati"e del mo"imento, la sua densa positi"it' sul terreno della (ualit' della "ita e della soddisfazione diretta del bisogni. DJ @ .autonomia organizzata si tro"a stretta nella forbice fra 4g)etto5 e scontro immediato con lo Stato. .a sua 4sc)izofrenia5 e poi la sua sconfitta )anno origine dal tentati"o di ric)iudere (uesta forbice, mantenendo un rapporto fra ricc)ezza e articolazione sociale del mo"imento, da un lato, e necessit' proprie dello scontro antistatuale, dallaltro. &uesto tentati"o risulta, nel giro di poc)i mesi, del tutto impossibile, fallisce su entrambi i fronti. .4accelerazione5 senza precedenti del 77 fa sB c)e lautonomia organizzata perda lentamente i contatti con (uei soggetti, c)e, sottraendosi alla lotta politica tradizionale, percorrono sentieri di"ersificati @ tal"olta 4indi"iduali5, talaltra persino 4cogestionali5 @ per la"orare di meno, "i"ere meglio, produrre liberamente. <, daltronde, la stessa 4accelerazione5 porta lautonomia a recidere ogni contatto con (uelle pulsioni militariste, c)e, presenti allinterno del mo"imento e della stessa autonomia, di"entano in bre"e tempo tendenza separata alla formazione di bande armate. .a forbice, anzic)0 ric)iudersi, non fa c)e approfondirsi. .a forma organizzati"a dellautonomia, il suo discorso sul potere, la sua concezione della politica sono pesantemente messi in discussione sia dal 4g)etto5 sia dalle posizioni 4militariste5. 9isogna aggiungere, tutta"ia, c)e lautonomia sconta allora anc)e tutte le debolezze del proprio modello politico%culturale, incentrato sulla crescita lineare del mo"imento, sulla sua continua espansione e radicalizzazione. C un modello in cui sintrecciano "ecc)io e nuo"o> 4"ecc)io5 estremismo anti%istituzionale e nuo"i bisogni emancipati"i. .a separatezza e l4alterit'5 c)e contraddistinguono i nuo"i soggetti e le loro lotte "engono spesso lette da autonomia come negazione di (ualsiasi mediazione politica, anzic)0 come supporto di essa. .antagonismo immediato si contrappone ad ogni interlocuzione, ad ogni 4trattati"a5, ad ogni 4uso5 delle istituzioni.

DK @ Sul finire del 77 e lungo tutto il 78 si moltiplicano le formazioni organizzate operanti su un terreno specificamente militare, mentre si accentua la crisi dellautonomia organizzata. +gli occ)i di molti le(uazione 4lotta politicaPlotta armata5 appare lunica risposta realistica alla morsa c)e il compromesso storico )a stretto attorno al mo"imento. ,n una prima fase @ secondo uno sc)ema ripetutosi innumere"oli "olte @ gruppi di militanti, interni al mo"imento, compiono il cosiddetto 4salto5 dalla "iolenza endemica alla lotta armata, concependo per3 (uesta scelta e le sue pesanti obbligazioni come 4articolazione5 delle lotte, come creazione di una specie di 4struttura di ser"izio5. 8a una forma dorganizzazione specificamente finalizzata allazione armata si ri"ela strutturalmente disomogenea con le pratic)e del mo"imento, non pu3 c)e separarsene in tempi piG o meno bre"i. +""iene pertanto c)e le numerose sigle di 4organizzazioni combattenti5 nate tra il 77 e il 78 finiscono per ricalcare il modello, inizialmente a""ersato, delle 9r, o addirittura per confluire in esse. , guerriglieri storici, le 9r, proprio in (uanto detentori di una 4guerra contro lo stato5 completamente sganciata dalle dinamic)e di mo"imento, finiscono per ampliarsi 4parassitariamente5 sulle sconfitte della lotta di massa. ,n particolare a Roma, alla fine del 77, si realizza un reclutamento di grandi proporzioni delle 9r fra le fila di un mo"imento in crisi. .autonomia, nel corso di (uellanno, a"e"a toccato con mano tutti i propri gra"i limiti, opponendo al militarismo di stato uniterati"a radicalizzazione dello scontro di piazza, c)e non permette"a di consolidare, ma anzi disperde"a le potenzialit' del mo"imento. .a stretta repressi"a e gli errori dellautonomia a Roma e in (ualc)e altra citt' )anno spianato la strada alle 9r. &uestultima organizzazione, c)e a"e"a criticato con asprezza le lotte del 77, si * ritro"ata, paradossalmente, a raccoglierne frutti cospicui in termini di rafforzamento organizzati"o. DA @ .a sconfitta del mo"imento del DI77 inizia col rapimento e luccisione di +ldo 8oro. .e 9r, in modo analogo seppur tragicamente parodistico a (uanto a"e"a fatto la sinistra storica a met' degli anni 70, perseguono un loro 4sbocco politico5 separato sulla pelle dellantagonismo sociale. .a 4cultura5 delle 9r @ coi suoi tribunali, carceri, prigionieri, processi @ e la loro pratica di 4frazione armata5 tutta interna allautonomia del politico, sono giocate tanto contro i nuo"i soggetti del conflitto (uanto contro lassetto istituzionale. 6on l4operazione 8oro5 si rompe definiti"amente lunit' del mo"imento, comincia una fase di crepuscolo e di deri"a, caratterizzata dalla lotta frontale dellautonomia contro il brigatismo, ma anc)e dal recedere dalla lotta politica di larg)i settori proletari e gio"anili. .4emergenza5, di cui stato e $ci battono la grancassa, mena colpi al buio, e anzi sceglie ci3 c)e * emerso e pubblico e 4so""ersi"o5 come testa di turco su cui esercitare in prima istanza la propria distrutti"it'. +utonomia si tro"a cosi sottoposta a un "iolentissimo attacco c)e punta anzitutto a fare terra bruciata nelle grandi fabbric)e del nord. 6osB i 4colletti"i autonomi5 di fabbrica sono senzaltro accusati di probabile filo%terrorismo da parte del sindacato e del $ci, sospettati, denunciati, sc)edati. < (uando, proprio nel giorni del se(uestro 8oro, autonomia lancia la lotta contro i sabati la"orati"i all+lfa Romeo, la risposta della sinistra storica * una risposta 4antiterroristica5, militaresca, demonizzante. 6omincia cosB il processo despulsione dalle fabbric)e della nuo"a generazione di a"anguardie di lotta @ processo c)e culminer' col licenziamento dei AD -iat nellautunno 7I. D7 @ opo 8oro, sullo scenario desolato di una societ' ci"ile militarizzata, stato e 9r si scontrano con logica speculare. .e 9r percorrono rapidamente (uella parabola irre"ersibile c)e porta la lotta armata a di"enire 4terrorismo5 in senso proprio> iniziano le campagne di annientamento. 6arabinieri, giudici, magistrati, dirigenti dazienda, sindacalisti "engono uccisi ormai solo per la loro 4funzione5 @ come in seguito spieg)eranno i 4pentiti5. , rastrellamenti contro autonomia, nel 7I, )anno peraltro eliminato lunico tessuto connetti"o politico del mo"imento in grado di contrastare efficacemente la logica terroristica. 6osB, fra il 7I e l8D, le 9r possono per la prima "olta reclutare militanti non solo nelle 4organizzazioni combattenti5 minori, ma direttamente tra gio"ani e gio"anissimi appena politicizzati, il cui scontento e rabbia sono ormai pri"i di (ualsiasi mediazione politica e programmatica. D8 @ , pentiti, come fenomeno di massa, sono laltra faccia del terrorismo, ugualmente militaresca, ugualmente orrida. ,l pentitismo * la "ariante estrema del terrorismo, il suo pa"lo"iano 4riflesso condizionato5, la testimonianza ultima della sua totale estraneit' e astrattezza rispetto al tessuto di mo"imento. .incompatibilit' tra nuo"o soggetto sociale e lotta armata si manifesta in modo distorto e terribile nel "erbali mercanteggiati. ,l pentitismo * 4logica dannientamento5 giudiziaria, "endetta indiscriminata, celebrazione dellassenza di memoria storica proprio mentre si fa funzionare in modo per"erso e mano"rato una 4memoria5 indi"iduale. , pentiti dicono il falso anc)e (uando dicono la 4"erit'5, giacc)0 unificano ci3 c)e * di"iso, aboliscono le moti"azioni e il contesto, rie"ocano gli effetti senza le cause, stabiliscono nessi presunti, interpretano con gli occ)i dei "ari 4teoremi5. ,l pentitismo * terrorismo introiettato nelle istituzioni. :on si d' post%terrorismo senza un parallelo superamento della cultura del pentimento. A

DI @ .a sconfitta secca e definiti"a delle organizzazioni politic)e di mo"imento, alla fine degli anni 70, non )a coinciso nemmeno in parte con una sconfitta del nuo"o soggetto politico e produtti"o, c)e nel 77 )a fatto la sua Qpro"a generateQ. &uesto soggetto )a compiuto una lunga marcia nei luog)i di la"oro, nellorganizzazione del sapere sociale, nell4economia alternati"a5, negli enti locali, negli apparati amministrati"i. Si * diffuso procedendo rasoterra, rifuggendo lo scontro politico diretto, destreggiandosi tra g)etto e trattati"a, fra separatezza e cogestione. Seppur compresso e so"ente costretto alla passi"it', costituisce oggi piG di ieri il nodo irrisolto della crisi italiana. .a riarticolazione della giornata la"orati"a e la pressione sulla spesa pubblica, le (uestioni della tutela dellambiente e della scelta fra le tecnologie, la crisi del sistema dei partiti e il problema di una nuo"a pattuizione costituzionale> dietro tutto ci3, e non solo nelle pieg)e del Rapporto 6ensis, "i"e intatta la densit' di un soggetto di massa con le sue esigenze di salario, di libert', di pace. 20 @ opo il compromesso storico e dopo il terrorismo, si tratta di nuo"o, esattamente come nel 77, di aprire spazi di mediazione, c)e consentano ai mo"imenti di esprimersi e crescere. .otta e mediazione politica. .otta e trattati"a con le istituzioni. &uesta prospetti"a @ da noi come in 7ermania @ * resa possibile e necessaria non dalla timidezza e dallarretratezza del conflitto sociale, ma, al contrario, dallestrema maturit' del suoi contenuti. 6ontro il militarismo statale e contro ogni riproposizione della 4lotta armata5, 1di cui non c* una "ersione 4buona5, alternati"a al terzinternazionalismo brigatista, ma nel suo insieme, come tale, risulta incongrua e nemica ai nuo"i mo"imenti2 bisogna riprendere e s"iluppare il filo del 77. Una potenza produtti"a, colletti"a e indi"iduale, c)e si colloca contro e oltre il la"oro salariato, e con cui lo stato de"e fare i conti anc)e in termini amministrati"i ed econometrici, pu3 essere, al tempo stesso, separata, antagonista e capace di mediazione.