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1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 10 aprile 2014


anno XLVII (nuova serie)

numero 14 euro 1,20

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Cesena
Restyling alla Rocca Malatestiana
ifatti camminamenti e pavimentazione degli R spalti. Anche i vialetti del parco della Rimembranza sono stati sistemati

Vita della Diocesi


Settimana Santa Celebrazioni in Cattedrale
ercoled 16 aprile alle 20,30 il vescovo DouM glas presiede la Messa crismale nella quale si ricordano i giubilei sacerdotali

Domenica 13 aprile
Festa della Gmg in formato parrocchia
ella domenica delle Palme si celebra la N Giornata mondiale della Giovent. Le varie proposte in diocesi

Giornali cattolici 10 e 11
Fisc, tre giorni a convegno a Gorizia
n centinaio tra direttori, redattori e giorU nalisti si sono confrontati su Europa e il suo futuro

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Editoriale
La preghiera e il giudizio
di Francesco Zanotti
ltroch giudici. Noi che preghiamo al venerd davanti al nostro ospedale nel giorno in cui si fanno gli aborti, non siamo tribunali posti l per giudicare le mamme che entrano allospedale per sottoporsi a questo intervento, come stato scritto in questi giorni sulla stampa. Le parole riportate sono state pronunciate domenica scorsa in Cattedrale dal vescovo Douglas. Lo spunto venuto dalla lettura del Vangelo dedicato alla resurrezione di Lazzaro. In occasione dei 75 anni della presenza in citt delle Sorelle dei Poveri, monsignor Regattieri si concentrato sui temi della vita e della sua cura e non ha potuto fare a meno di richiamare una pagina pubblicata venerd scorso da un quotidiano locale. Aborto, obiezione di coscienza e pillola abortiva sono stati affrontati solo da un punto di vista: il diritto di interrompere la gravidanza da parte della donna e lassistenza medica da parte dellospedale. Ci che va in altra direzione solo un impiccio, come la preghiera che ogni 15 giorni la Comunit Papa Giovanni XXIII propone e a cui quasi sempre partecipa anche il vescovo stesso. Gruppi religiosi si schierano fuori dallospedale per dissuadere e pregare sui bambini mai nati. E lo schieramento assume pi la sembianza di un tribunale che unoccasione di redenzione, questo scritto a chiusura dellampio articolo in cui viene intervistato il primario di Ostetricia del Bufalini, il dottor Daniele Pungetti. Sappiamo molto bene della sofferenza di queste donne - ha detto ancora il vescovo Douglas nellomelia di domenica scorsa -. Sono altri che hanno la responsabilit di quanto esse sono costrette a fare. Noi al contrario vogliamo essere loro accanto con la preghiera. Vogliamo offrirci come aiuto per accogliere la vita che hanno in grembo. Altro che giudici di queste donne. Noi vogliamo essere per loro come dei samaritani. Con tutta la nostra pochezza e fragilit. Chi passa di l con dolore o con sollievo, ha gi deciso, detto ancora nel servizio pubblicato. Mi viene in mente la testimonianza di Michela Napolitano, portata a Cesena il 31 gennaio scorso, al palazzo del Ridotto. La signora era accompagnata dal marito, dalla mamma e dalla sorella che 15 anni fa lavevano quasi convinta ad abortire. Poi, allultimo, sul lettino prima di entrare in sala operatoria, la decisione di tornare indietro. Per fortuna, mi verrebbe da dire, perch a Cesena, sempre in quella serata, tutti i presenti hanno apprezzato il sorriso e linno alla vita di Elvira, la glia ormai quindicenne di Michela.

Mondiali di calcio: i ricordi di due illustri ex giocatori del Cesena

Lopinione dei campioni

VEDUTA AEREA DELLO STADIO MANUZZI DI CESENA (FOTO GIUSEPPE MARIGGI)

I Mondiali di calcio sono ormai alle porte. Si giocheranno a Rio de Janeiro, in Brasile, dal 12 giugno al 13 luglio. Il campionato di serie A si sta avviando verso la conclusione e si fanno stretti i tempi per chi aspira a una maglia in Nazionale. Dellavventura azzurra abbiamo parlato con i nostrani Pierluigi Cera e Lorenzo Minotti. Il primo, veronese di nascita e cesenate dadozione, disput la finale del 1970 in Messico e per anni stato il perno della difesa del Cagliari campione dItalia in cui militava Gigi Riva. Il secondo, cesenate doc, ha accarezzato la Coppa del Mondo nel 1994, quando la Nazionale guidata da Arrigo Sacchi fu sconfitta ai rigori ancora una volta dai brasiliani. Con entrambi abbiamo sfogliato lalbum dei ricordi e parlato del calcio moderno. Primo Piano alle pagine 4 e 5

Cesena 12 Animali selvatici Una convivenza da studiare Vallesavio 17 Eventi e trekking per valorizzare il territorio

Cesenatico Ponte Bailey Continuano i lavori

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Solidariet 18 Maratona Alzheimer Pi che una festa

La citt di domani
Tavola rotonda proposta dal Corriere Cesenate con tutti i candidati sindaco
foto Giuseppe Mariggi

Palazzo del Ridotto, Cesena luned 12 maggio, ore 21

Opinioni

Gioved 10 aprile 2014

Sempre i poveri al posto donore


anta S a n a m i t t e S
cristiani vivono nellattesa di Colui che deve tornare e cui rivolgiamo il nostro grido: Marana th! Vieni Signore Ges! Viviamo nella storia, nello svolgersi del tempo, di ogni minuto che, una volta scandito, non pu pi tornare. Si crea cos un vuoto? Generatosi da quel momento in cui il Risorto, con gli splendidi segni della sua passione gloriosa, scomparve alla vista dei suoi? Lo sanno tutti: il vuoto genera il vuoto, nei rapporti di coppia, fra gli amici e anche nella gestione dello sterco del diavolo: un conto in rosso, non genera che rosso ancora. Il Signore Ges, il Maestro che tanto ha attirato le folle, le ha magnetizzate e ha annunziato loro il Regno di Dio, ci ha gettati in baratro cos vischioso? Se cos fosse, sarebbe la negazione assoluta e dimostrabile della falsit della sua Incarnazione, del Suo peregrinare di villaggio in villaggio, della Sua accettazione di una morte crudele e vergognosa per la salvezza di tutti. Cos non . Fra di noi, Egli ha voluto rimanere con il dono supremo, per noi inimmaginabile, della Sua presenza nel Pane e nel Vino eucaristici. Ogni giorno Egli fra i Suoi, fra coloro che Lo riconoscono e anche fra coloro che non Lo riconoscono ma che Egli

(FOTO ARCHIVIO SIR)

Francesco non rimarr nello splendore di San Pietro ma si porter nel luogo del dolore che grida sempre il suo, troppo spesso inascoltato, perch? Perch a me? E poi la Via Crucis scritta la vescovo che conosce le cicatrici del territorio

Lo sfascio della dignit Abusi sessuali su minori Domande che bussano alla coscienza
on c ormai giorno senza notizie di abusi sessuali su minorenni. Un affiorare sconcertante di violenze. L interminabile elenco di fatti tristissimi provoca continuo sgomento. Non c assuefazione ed esplodono le domande sul perch ancora si arrivi a ferite e umiliazioni cos devastanti di persone indifese quali sono i piccoli. Perch succede tutto questo in una societ civile? Come pu un adulto franare in questo abisso di disumanit? Come possono correre sui siti internet aberranti tentativi di giustificazione affermando che non si tratta di abusi? Quale abuso di se stesso precede in chi lo commette labuso sessuale su minorenni? Non forse lo sfascio della propria dignit che precede e provoca lo sfascio della dignit altrui? Sono alcune delle domande che nascono di fronte a una cronaca nera che i media doverosamente mettono in pagina, in video e in rete. Anche se non sempre con il doveroso rispetto delle regole etiche poste a tutela soprattutto delle vittime. Le risposte del codice penale non mancano e anche arrivano nuove misure preventive come il certificato penale antipedofilia. Non dovr mai mancare la loro corretta e concreta applicazione in un quadro che tenga conto dei soggetti che si occupano di minori. Le domande si spingono ancor pi in profondit, arrivano alla porta della coscienza ed entrano nei campi delleducazione e della comunicazione. E qui non bastano le parole e le intenzioni. Non basta neppure dichiarare un passato migliore, non serve piangere su un presente doloroso e non segno di responsabilit prevedere un futuro peggiore. Questa una strada a fondo cieco, non una risposta alle domande che scoppiano prepotenti di fronte alla catena degli abusi sessuali sui minorenni. Il primo abuso la negazione del significato e del valore dellessere persona. Il venir meno del riconoscimento della dignit e dei diritti della persona, dai primi agli ultimi battiti della vita, indica uneclissi della coscienza che ha come gravissima

La fotograa
Vaticano, 3 aprile: papa Francesco riceve in udienza la regina Elisabetta II del Regno Unito con il Duca di Edimburgo. (foto LOsservatore Romano (www.photo.va) / Sir)
conseguenza il non distinguere il bene dal male e il ritenere che non esista peccato o reato nel consumare un minore come carne fresca. La giustificazione che il minore abusato fosse consenziente - c chi la porta a propria discolpa - pesa come un ulteriore macigno su chi non pu e non deve ignorare la fragilit di una persona in formazione. Tornano le domande inziali: perch tutto questo e perch tutto questo in una societ civile come la nostra? I media non hanno risposte da offrire anche se non dovrebbero ridurre il loro compito alla cronaca nera a cui bordi queste domande esplodono. Le ferite profonde non si rimarginano facilmente, il pi delle volte rimangono per sempre. Non deve certamente mancare laiuto perch esse non portino allo svuotamento di una vita ma non deve neppure mancare unopera educativa e formativa perch questi sfregi non si ripetano. Alle vittime di ieri e di oggi non se ne aggiungano altre, ai distruttori della propria e altrui dignit non se ne aggiungano altri. Ognuno deve fare la sua parte per prevenire e fermare questa lacerazione nella vita dei piccoli. La comunit cristiana, in alcuni casi ferita e offesa da questo male, non si sottrae a questo compito come testimoniano gli oratori, le associazioni educative, le parrocchie e i forum delle famiglie. La tenerezza che Francesco richiama nei suoi interventi va oltre una carezza: diventa un richiamo alla responsabilit educativa degli adulti. Richiamano anche quel macigno che devono legarsi ai piedi quanti hanno ferito e feriscono i piccoli. Macigno che, afferma sempre il Papa, solo la misericordia di Dio pu slegare. Paolo Bustaffa

attende. Ogni domenica si dona e rinnova la promessa di stare con noi, di essere Pane che nutre, sostiene, via su cui poter camminare con sicurezza. Il Gioved Santo di ogni anno rinnova per questo misterioso legame in modo solenne, esponendosi agli occhi di tutti e tutti sollecitando ad avvicinarsi. In ogni Cattedrale, in ogni Duomo, Egli fra i suoi: poveri e affamati pellegrini nella storia, stracolma di inciampi e difficolt. Quale Cattedrale, quale Duomo, antico e bagnato nella preghiera che si inanella nei secoli oppure moderno che sfida lassenteismo odierno con il suo richiamo a questa Presenza, regge al confronto con la Cattedrale viva, in carne ed ossa, di chi soffre ed povero nella propria umanit dolente? Francesco non rimarr nello splendore di San Pietro ma si porter nel luogo del dolore che grida sempre il suo, troppo spesso inascoltato, perch? Perch a me? A questa umanit ferita e dolorante, il vescovo di Roma spezzer il Pane che dona senso, che dona vigore, che soccorre gratuitamente e non ti promette una rivincita post mortem ma ti indica qui, proprio, qui, la chiave non risolutiva ma donante di ogni sofferenza che Egli, il Cristo crocifisso, ha assunto nella Passione. La Fondazione Don Carlo Gnocchi non un luogo povero, misero, abbandonato, anzi un luogo specializzato, allavanguardia, ma il luogo per eccellenza in cui Egli, Pane sempre presente alla storia e nella storia di ciascuno e di ciascuna, si offre nella povert e nella quotidianit del segno perch ogni povero, nostro fratello, colpito nella sua umanit e privo della salute, sia posto al centro del mistero, al posto donore. Grande segno di misericordia, di quellutero del Creatore che si commuove e condivide la propria sorte fino a perdere la vita. Ultimo Lui che pende dal legno maledetto, ultimi i malati; Ultimo Lui che arranca per giungere al Golgota e subire linfamia; ultimi fra gli ultimi: gli oppressi dai lacci della mafia, della ndrangheta, dellusura, delle slot machine, della droga. La Via Crucis al Colosseo che emerger da un territorio colpito e guidata dal pastore che ne conosce le cicatrici, sar, miracolosamente, segno di guarigione e il Pane che risplender sulla mensa dellaltare, sar Luce vera che illumina e porta, nellalchimia dellamore di Dio, a una trasformazione piena e totale. Il dono di Francesco nel segno della Bellezza assoluta e gratuita, si china sugli ultimi fra gli ultimi. E noi con lui. Cristiana Dobner

Gioved 10 aprile 2014

Primo piano

Intervista Pierluigi Cera, calciatore di serie A dal 1958 al 1978, stato vice campione del mondo nel 1970. Verona, Cagliari e Cesena le tre compagini in cui ha militato

Dai campi del Paradiso ai Mondiali


Cristiano Riciputi
na villetta a schiera come tante altre, in una tranquilla zona residenziale di Cesena, circondata da un prato preciso e curato come un suo intervento su un attaccante lanciato a rete. Lex calciatore Pierluigi (Piero) Cera, classe 1941, ci accoglie a casa sua un pomeriggio dei primi di aprile. Per chi non lo conosce, ricordiamo che stato vicecampione del mondo ai mondiali del 1970, in Messico, battuto dal Brasile di Pel. Professionista dal 1958 al 1978, ha militato nel Verona, la squadra della sua citt, ha vinto uno scudetto con il Cagliari in cui giocava anche Gigi Riva, per poi chiudere la carriera al Cesena, contribuendo alla qualificazione in Coppa Uefa, prima e unica volta nella storia dei bianconeri. Cera, lei stato ai vertici del calcio mondiale. Ma come ha cominciato? Ho iniziato come tutti i bambini della mia epoca, alloratorio. Tiravo calci al pallone nel campetto della parrocchia di Legnago, dove mi recavo appena finiti i compiti. La squadra delloratorio faceva i tornei amatoriali e si chiamava Salus. Vi ho giocato fino a quando tutta la famiglia, eravamo otto figli, non si trasferita a Verona per seguire mio padre direttore di banca. Anche a Verona ho continuato a giocare a pallone, nella compagine Paradiso dei padri Camilliani. Allet di 15 anni sono passato allOlimpia Montorio e, dopo un anno e mezzo, al Verona. Allet di 17 anni, il 4 maggio 1958, ho esordito in serie A. Chiss che soddisfazione in casa sua Macch, scherza? A quei tempi non era mica come oggi. Mio padre non ha mai visto una partita di calcio, neppure in tv. Le racconto un aneddoto. Quando giocavo nellOlimpia, gli osservatori del Verona mi notano e il presidente Giorgio Mondadori decide di acquistare il mio cartellino. Allepoca, per un quindicenne, le cifre variavano fra le 80 e le 100mila lire. Per me, Olimpia e Verona si accordano per un milione e mezzo. Una cifra stratosferica. Alla famiglia spetta il 12 per cento e allora il presidente chiama mio padre. Gli spiegano la situazione ma, di fronte a 180mila lire che gli spettavano, dice chiaro e tondo che il denaro si guadagna solo lavorando e non dando calci a un pallone. E li rifiuta. Questo per far capire che aria si respirava in casa mia. per molti anni. Quali giocatori e quali allenatori lhanno impressionata durante gli anni da dirigente? Sono tanti i giovani che abbiamo formato e che poi sono saliti alla ribalta nazionale. Riguardo agli allenatori credo di aver sempre scommesso molto sugli esordienti. Osvaldo Bagnoli lho scovato in C2 al Fano; Marcello Lippi aveva fatto bene in C1 a Carrara e anche Alberto Bigon era un autentico esordiente. Di Cesena anche Cristian Brighi, arbitro molto quotato che ha smesso lo scorso anno. Che opinione ha del suo operato? Penso che abbia raccolto meno delle sue potenzialit. Aveva i numeri per diventare internazionale. Credo che sia stato penalizzato in troppi frangenti dagli che ci saremmo salvati. Non conoscevo nulla del Cesena: allora la serie B non passava di certo in tv e per me i compagni erano quasi tutti sconosciuti. Poi il primo anno ci siamo salvati bene e allora ho deciso di rimanere. Nelle stagioni successive arrivata addirittura la qualificazione alla coppa Uefa. Per farla breve, ho continuato a giocare nel Cesena fino al 1978, quando mi sono ritirato. E i rapporti con il presidente Dino Manuzzi? Splendidi. Era un uomo molto equilibrato e accorto, specie nei conti. Un anno gli feci notare che il mio stipendio era molto pi basso rispetto a quello che prendevo al Cagliari. La differenza, gli dissi, la divida fra i ragazzi pi giovani che guadagnano poco ma che hanno contribuito, come me, alla salvezza prima e alla coppa Uefa poi. Rimase colpito da queste parole. Appena smise di giocare la coinvolsero in societ S, in pratica ho fatto il direttore sportivo dal 1979 al 2001. Anche con Edmeo Lugaresi il rapporto sempre stato ottimo. Lui era pi tifoso rispetto a suo zio: a volte toccava a me contenerlo per evitare certe operazioni troppo precipitose che ci avrebbero fatto perdere soldi. Limperativo era uno: fare la miglior squadra spendendo il meno possibile e valorizzando i giovani. Capisco che per i tifosi pu essere frustrante vedere partire le perle, ma il Cesena ha questo Dna societario e non pu fare diversamente. Quando qualcuno ha provato a cambiare, abbiamo visto come andata a finire e gli strascichi andranno avanti

Pierluigi Cera premiato dal presidente del Cesena Calcio Giorgio Lugaresi (foto archivio Gmz)

"Mio padre non era daccordo che giocassi a pallone Non ho mai perso un giorno di scuola e mi sono diplomato"
E per conciliare la scuola con lo sport? Cera il tacito accordo che potevo giocare a patto che mi diplomassi e non perdessi neanche un giorno di scuola. Su questo mio padre era categorico. E infatti sono diventato ragioniere. Altro aneddoto: col Verona abbiamo tre partite fuoricasa nel sud dItalia. Tutto viene organizzato per ridurre le spese e rimanere a Taormina senza fare troppi viaggi. Ma io non posso perdere la scuola. Allora ricordo che il sabato sono salito sul treno, sono arrivato in Calabria e ho giocato. Appena finita la partita ho ripreso il treno e sono tornato a Verona. Stessa cosa con il Messina. Poi il terzo sabato con laereo sono arrivato a Palermo. Ho giocato e sono ripartito, arrivando a casa alle 4 del luned mattina in modo da essere a scuola alle 8. Ecco, questi sono stati alcuni dei sacrifici iniziali. Ma chi stato a insegnarle a giocare a calcio in modo da esordire cos giovane in serie A? Le rispondo sinceramente: nessuno. Anche perch allepoca non cerano i preparatori e allenatori che ci sono oggi, quando un bambino viene seguito dallet di sei anni. Io andavo a giocare la domenica, al Montorio, e poi ci si rivedeva la domenica dopo. Durante la settimana

correvo e giocavo con la palla da solo o con gli amici. Solo col Verona si cominciato a fare sul serio, ma avevo ormai 17 anni e ho esordito in A nel giro di pochi mesi. Allora si era un po allo sbaraglio, adesso si passati allestremo opposto. A Verona rimasto parecchi anni. S, fino al 1964. Alla fine la societ mi cedette al Cagliari. E qui unaltra precisazione. Allora i giocatori non avevano voce in capitolo, o quasi. Le societ si accordavano e il giocatore veniva messo a conoscenza a giochi fatti. Per curiosit chiesi al presidente del Verona se, in quel lasso di tempo in cui sono rimasto, qualcuno mi avesse cercato. Mi rispose che aveva ricevuto 13 offerte, per me, da squadre di serie A, ma lui non si era mai voluto privare di Cera. Per stata Cagliari la citt dove si confermato Diciamo che a Cagliari, anche grazie allo scudetto vinto, c stata una notoriet non da poco, per lepoca. E poi era tutta lisola che ci seguiva, non solo la citt. Ricordo quel pubblico come il pi corretto in assoluto. Mai una lamentela, anche nelle stagioni in cui le cose erano iniziate male. Tanto tifo e tanta compostezza ed educazione. E in uno stadio che era da parrocchia o anche meno. Poi lesperienza di Cesena Anche in questo caso le societ si sono accordate e ho ricevuto la comunicazione di partire per Cesena. E ho accettato pensando di rimanere un solo anno: i bianconeri erano neopromossi per la prima volta in serie A e, onestamente, non credevo

"Ho esordito in serie A allet di 17 anni. Ho tirato i primi calci al pallone nel campetto delloratorio"
assistenti che lo hanno fatto sbagliare. E questo, nonostante non ne avesse colpa, stato annotato sul suo curriculum. Pur amando molto Verona, ha deciso di vivere a Cesena. In accordo con mia moglie Ivana, anche lei di Verona a dispetto del cognome, Benini, che diffuso molto in Romagna, abbiamo deciso di fermarci qua. E siamo contenti della scelta, anche se per noi Verona rimane una citt splendida, unica. Cosa fa ora Pierluigi Cera? Faccio il nonno di due splendide nipotine, Caterina e Rachele, mentre i nostri figli si chiamano Simone e Andrea. Guardo molto calcio, specie in tv. Ho ripreso ad andare allo stadio Manuzzi da poco, dopo che per 2-3 anni avevo smesso. Ma qualche rimpianto per quella finale persa contro il Brasile proprio non ce lha? Diciamo che il risultato stato bugiardo. Loro erano pi forti, ma il 4-1 non rispecchia il corso della gara e i valori in campo. Ci siamo smarriti negli ultimi minuti. Rimpianti? No, specie per la carriera professionale. Negli anni 80 un campione del calibro di Gaetano Scirea disse pubblicamente che si ispirava al mio modo di giocare. Sono stato il primo, in Italia, a interpretare il ruolo del libero in chiave moderna. Quel che potevo fare, lho sempre fatto, col massimo impegno.

Primo piano
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Gioved 10 aprile 2014

Lorenzo Minotti, cesenate di San Giorgio, ricorda i Mondiali negli Stati Uniti del 1994 Dal campo di periferia fino ai vertici del calcio. Tanti i successi condivisi sempre con la famiglia

"I giovani meritano pi spazio"


Francesco Zanotti
i sembrava di essere fuori dal mondo. Incredibile. Nel 1994, ai Mondiali negli States, la Nazionale fu ospitata alla Pingry School, nel New Jersey, appena fuori New York. Scuola e sport insieme in perfetto stile campus americano. Questo il modello a cui dovrebbe ispirarsi il nostro calcio", parola di Lorenzo Minotti che fece parte della spedizione oltre oceano finita col secondo posto. La squadra allenata da Arrigo Sacchi fu sconfitta ai rigori dal Brasile con gli errori di Baresi e di Baggio ancora vivi nella memoria di tanti appassionati. Nellimminenza dellappuntamento in Brasile con i Mondiali 2014, abbiamo avvicinato lex calciatore originario di San Giorgio di Cesena. Nella frazione cesenate il giovane Lorenzo, classe 1967, tira i primi calci al pallone e milita nei campionati del Centro sportivo italiano. Poi il passaggio al Cervia per arrivare al Cesena. Lesordio in serie B con i bianconeri avviene nel 1985, quello nella massima serie il 9 settembre 1990 con la maglia del Parma. Un gol memorabile Resta memorabile il suo gol nella finale di Coppa Uefa nel mitico stadio di Wembley, a Londra: una semirovesciata da antologia per un trofeo continentale. Nel palmares di Minotti ci sono anche una Coppa Italia nel 1992, una Coppa delle coppe e una Supercoppa europea. In carriera 201 presenze in A con 19 gol allattivo. Nella serie cadetta colleziona 180 presenze e chiude lattivit nel 2001 col Treviso, dopo tre anni a Torino con i granata. Una carriera del genere si realizza anche grazie a una famiglia solida alle spalle. Il prossimo 24 giugno con la moglie Debora, cesenate doc pure lei, Minotti festegger le nozze dargento. La conobbe al secondo anno di Ragioneria, quando Debora era una matricola. Con loro ci sono i figli Alex, del 1991, e Andrea nato a Torino nel 1999. Tutta la famiglia si sempre trasferita assieme e ci ha agevolato gli inserimenti nei diversi

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contesti in cui hanno vissuto, fuori Cesena: Parma, Cagliari, Torino e Treviso. Dopo i successi vissuti a Parma, una volta appesi gli scarpini al chiodo, Minotti torna nella societ emiliana prima come team manager, poi come direttore sportivo. "Non mi sono accorto del passaggio allinattivit: ho avuto la fortuna di iniziare subito unesperienza nuova. Non facile, per, gestire il venire meno del successo", riconosce con molta sincerit. "Non bisogna dimenticare che dietro al personaggio pubblico c sempre una persona. E vero: si ricchi, si famosi, si fa quello che piace, ma tutto ha un prezzo. Nessuno parla delle rinunce, della forma da tenere per essere sempre al massimo, del giudizio quotidiano da parte di tutti". Ci vorrebbe un allenatore in pi "Oggi un calciatore - aggiunge lex capitano del Parma - viene seguito in maniera perfetta sotto laspetto fisico. Anche la tattica molto curata. A mio avviso andrebbe curato con la stessa intensit anche il lato umano. Spesso siamo di fronte a ragazzi che hanno lasciato famiglia, amici e ambiente in cui sono cresciuti. In molti casi a soli 22-23 anni si trovano a dover gestire la loro immagine, le loro prestazioni, i tanti soldi e anche una famiglia costretta a girovagare per lItalia. Si vive tanto stress in queste situazioni. Ecco perch dico che ci vorrebbe un allenatore anche per la mente di questi giovanotti. Lallenatore e il direttore sportivo non bastano". Molti giovani coltivano il sogno di diventare calciatori "Finch non si arriva alla squadra Primavera sottolinea Minotti - uno non sa mai se potrai fare quel mestiere. Si pu coltivare unambizione, ma occorre attrezzarsi anche per altro. Sradicare ragazzi di 14-15 anni costituisce una grande responsabilit. Bisogna pensarci bene. Stiamo parlando di persone, non di altro. Il Ct della Nazionale, Cesare Prandelli, cura molto questo aspetto: lui applica una preparazione a 360 gradi ed

Lesordio in serie B con i bianconeri avviene nel 1985, quello nella massima serie il 9 settembre 1990 con la maglia del Parma Con gli emiliani ha segnato un gol memorabile nella finale di Coppa Uefa, a Wembley

portatore di valori e principi che trasmette agli altri". Ci fu anche il fallimento del Parma. "Da Sacchi avevamo imparato che il calcio anche una questione di testa. Avremmo dovuto lavorare sulle competenze professionali e mentali. Il mister, che ho incrociato tre volte (nelle giovanili del Cesena, in Nazionale e nel Parma quando tornai come dirigente) curava moltissimo il senso di appartenenza e la comunicazione. E poi il rendersi conto che ogni calciatore non solo uno che scende in campo, altrimenti rischia di perdersi se sbaglia due partite. Ecco perch importante portare avanti gli studi e coltivare amicizie sincere". Un po agonizzante il calcio italiano che non lancia neppure i giovani talenti. "Tutto il pianeta calcio - osserva Minotti - ha bisogno di cambiamento e rinnovamento. Non siamo pi competitivi a livello continentale. I pi forti non vengono a giocare in Italia. Non abbiamo politiche chiare, gli impianti sono obsoleti. Non facciamo giocare i giovani. LUdinese uneccezione. Loro ci credono, investono e fanno fare esperienze alle nuove leve. Abbiamo bisogno di ripartire da un punto zero: ci vogliono societ sane, impianti nuovi e se anche verranno alcuni anni di magra, pazienza. La Germania calcistica rinata cos. Da noi, invece, si vive alla giornata e gli investimenti sono visti come costi. Una soluzione potrebbe essere il campionato delle squadre B. Anche Guardiola inizi cos con il Barcellona". Lavventura del Martorano un piccolo modello. "E una bella realt, sana e con una funzione sociale importante sul territorio dice Minotti -. Ha impianti di eccellenza, organizza manifestazioni di notevole livello che muovono un indotto importante. La prima squadra sa farsi rispettare nel suo primo anno in serie D. Questo esempio virtuoso fa comprendere che occorre aguzzare lingegno e avere idee da mettere in campo".

Dallalbum dei ricordi di Lorenzo Minotti: a sinistra, lincontro con papa Giovanni Paolo II A destra, Minotti accarezza sconsolato la Coppa del mondo al termine della partita persa ai rigori contro il Brasile (luglio 1994) Nella foto in alto, con la maglia della Nazionale

Gioved 10 aprile 2014

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Celebrazioni pasquali in Cattedrale a Cesena


Domenica 13 aprile, domenica delle Palme: Messe alle 7, 8,30, 11,30 e 18. Alle 9,45 celebrazione con processione delle Palme. Durante ogni Messa verranno distribuiti i ramoscelli di ulivo. Mercoled Santo 16 aprile: alle 20,30 Messa crismale presieduta dal vescovo Douglas e concelebrata da tutti i presbiteri. Durante la Messa vengono benedetti i Sacri Olii e rinnovate le promesse sacerdotali. Saranno inoltre ricordati gli anniversari di ordinazione dei sacerdoti diocesani: 60esimo di ordinazione: mons. Luigi Baldacci, don Alberto Benedettini, don Marino Budelacci, monsignor Lino Garavaglia, vescovo emerito; 50esimo: don Giorgio Bissoni, don Giuseppe Calandrini, don Lorenzo Marini. 25esimo: don Lorenzo Buda, don Giovanni Savini. Gioved Santo 17 aprile: alle 8 Ufficio delle letture e lodi. Alle 18 Messa vespertina nella Cena del Signore, presieduta dal vescovo Douglas. Alle 21 adorazione eucaristica (fino alle 22,45). Venerd Santo 18 aprile: alle 8 Ufficio delle letture e lodi. Alle 18 Liturgia della Passione e morte del Signore, presieduta dal vescovo. Alle 21 Via Crucis nelle piazze della citt: partendo dalla chiesa di San Domenico, si concluder in Cattedrale. Durante la notte la Cattedrale rester aperta per la preghiera davanti al Crocifisso. Sono invitati specialmente i gruppi giovanili. Sabato Santo 19 aprile: alle 8 Ufficio delle letture e lodi; alle 9 LOra della Madre: celebrazione mariana ispirata alla liturgia bizantina. Alle 21,30 Veglia pasquale presieduta dal vescovo durante la quale i catecumeni adulti riceveranno i sacramenti. Domenica 20 aprile: Pasqua di Risurrezione del Signore. Messe alle 7, 8,30, 10 e 11,30. Alle 18 solenne Messa pasquale presieduta dal vescovo. La Schola diocesana Santa Cecilia eseguir la Missa Dominus in gloria di Gianni Della Vittoria (direttore maestro Gianni Della Vittoria; organista maestro Terzo Campana; tromba: Marco Tampieri). Luned 21 aprile, luned dellAngelo: orario festivo Messe alle 7, 8,30, 10, 11,30 e 18. In Cattedrale durante la Settimana Santa saranno presenti diversi sacerdoti per il sacramento della riconciliazione. Benedizione delle uova: dopo le messe del Marted e Mercoled Santo.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Ges Cristo, ovvero la parabola capovolta
Domenica 13 aprile - Anno A Domenica delle Palme Is 50,4-7 Salmo 21 Fil 2,6-11 Mt 26,14-27,66
nostra vita. Ges parte dallalto, dalla sua uguaglianza al Padre e ridiscende fino a diventare uomo e morire come il peggiore dei condannati. Qui sta la novit sconvolgente del Vangelo: nel punto pi basso della sua parabola si erge la croce, la rivelazione di un Dio che scardina le nostre idee, i nostri schemi. Il velo, ora, squarciato: Dio si svelato. E il suo volto non come ce lo rappresentava la nostra paura: non il volto imperturbabile di un Dio perfetto, narcisista, che guarda dallalto della sua eternit le vicissitudini grottesche delle sue creature. Niente di tutto questo: Dio nudo, esposto agli oltraggi di unumanit scandalizzata dallimmagine impietosa di un Dio che non usa le sue prerogative divine per aggirare i problemi, ma che si lascia passivamente consegnare nelle mani degli uomini come un malfattore. Un Dio che muore per amore suscita un certo stridore nelle nostre coscienze intorpidite. Ma una vita che ha come obiettivo lamore non pu che conoscere questo percorso di discesa e di risalita. S, perch amando si scende in basso verso laltro mettendo in conto la morte. Tuttavia tale discesa non mai sterile, ma rigenera vita: quella vita eterna che non contempler altre discese. Alessandro Forte

La Parola di ogni giorno


luned 14 aprile luned santo Is 42,1-7; Salmo 26; Gv 12,1-11 marted 15 marted santo Is 49,1-6; Salmo 70; Gv 13,21-33.36-38 mercoled 16 mercoled santo Is 50,4-9a; Salmo 68; Mtn 26,14-25 gioved 17 cena del Signore Es 12,1-8.11-14; Salmo 115; 1Cor 11,23-26; Gv 13,1-15 venerd 18 Passione del Signore Is 52,13-53,12; Salmo 30; Eb 4,14-16; 5,7-9; Gv 18,1-19,42 sabato 19 sabato santo

Diaconi, incontro di formazione in Seminario a Cesena


Domenica 13 aprile, dalle 15 alle 18, incontro formativo per la fraternit del diaconato permanente. La relazione Il ministero del diacono nel nuovo rito delle esequie sar tenuta da Emanuele Testi, di Calisese, candidato al diaconato permanente.

e dovessimo rappresentare con una semplice linea la vita umana, la potremmo rappresentare con una parabola. Si nasce, si cresce, si matura fino a toccare il vertice delle proprie potenzialit; dopodich si ridiscende, a volte velocemente, a volte lentamente. Ci piaccia o no, la discesa inevitabile. Semmai cerchiamo di rallentarla il pi possibile. Tutta la nostra vita tesa a toccare il punto pi alto di questa parabola: nel lavoro, nella salute fisica, nel benessere economico, nel prestigio sociale e, perch no, nella carriera ecclesiale. La parabola di Ges per segue un percorso atipico: il vertice della sua vita non sta in alto, ma in basso. La rivelazione pi alta della sua identit si esprime sulla croce, nellapparente fallimento di un Dio la cui onnipotenza viene inchiodata su un patibolo posto fuori dalle mura della citt santa. Linno ai Filippesi di San Paolo la descrizione perfetta della parabola di Ges: una parabola capovolta rispetto a quella che fa da riferimento alla

A MESSA DOVE
San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, Bagnile, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, Villachiaviche, SantEgidio, Montereale, San Tomaso Bulgarn Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Addolorata, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, San Rocco, Istituto Lugaresi, Osservanza, Case Finali, San Pio X Cappella del Cimitero Cappella ospedale Bufalini Cattedrale, San Domenico San Rocco, San Pietro, Cappuccini Osservanza, San Bartolo, Villachiaviche

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale 7.30 Basilica del Monte 7.35 Chiesa Benedettine 8.00 Cattedrale, San Paolo, Santuario dellAddolorata, Villachiaviche 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 17.00 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza,San Mauro in V. 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, SantEgidio, San Bartolo (al sabato alle 8,30) 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X, Torre del Moro 20.30 Villachiaviche, Gattolino

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 15.00 Formignano 17.00 Cappella del cimitero, Luzzena (primo sabato del mese) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario Addolorata, Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, Santo Stefano, San Paolo, Diegaro, Madonna delle Rose, Villachiaviche, Bulgarn, San Mauro in Valle, Torre del Moro, San Vittore, Borello 18.30 San Pietro, SantEgidio, San Rocco, Cappuccini, Santa Maria della Speranza 19.00 Osservanza, San Giorgio 20.00 Bulgaria, Calisese, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra, Pievesestina, Tipano 20.30 San Pio X, San Giovanni Bono, Gattolino

17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20,30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11,15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11,15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 18. Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20,30 (sabato, chiesina del castello), 11 Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: prefestiva sabato ore 18 (chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8,30

9.15 9.30

9.45 10.00

Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20 (sabato), 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18. Chiesa San Francesco: 10 / 15,30

Ospedale Angioloni: ore 16 (sabato) Selvapiana: 11,15 (20 sabato); Acquapartita: domenica 9,30 (sabato alle 17) Valgianna: 10 (sabato alle 16) Bagno di Romagna ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9,15 (domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18; Montecoronaro: 9,45; Villa di Montecoronaro (al sabato) 18; Trappola: 9,30; Capanne: 11

10.30 10.45 11.00

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Pio X, San Mauro in Valle, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Gattolino, Madonna del Fuoco, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Tipano, San Cristoforo, Roversano 9.00 Istituto San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano,

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina, San Giuseppe; 17,30 Conv. Cappuccini, Santa Maria Goretti 18 Gatteo a Mare 20,30 Sala, Villalta Festivi: 8 Bagnarola, San Giacomo, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,15 San Pietro; 9,45 Cannucceto; 10 Valverde, Villamarina, Villalta; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 San Giacomo, Sala; 11,15 Bagnarola, Gatteo a Mare, Santa Maria Goretti, Boschetto;

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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11.10 11.15 11.30

17.00 18.00 18.30 19.00

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Tiratura del numero 13 del 3 aprile 2014: 7.737 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17 di marted 8 aprile 2014

Vita della Diocesi

Gioved 10 aprile 2014

Brevi

si e c o i d n i g Gm
Domenica 13 aprile, domenica delle Palme, si celebra la Giornata mondiale della Giovent. Ricco il calendario degli appuntamenti promossi dalle Zone pastorali, parrocchie e movimenti

Venerd 11 aprile alle 12 In Cattedrale Messa per la scuola


a Pastorale scolastica diocesana invita, in L preparazione alla Pasqua, tutto il mondo della scuola (insegnanti, studenti, genitori, personale scolastico) alla Messa che il vescovo Douglas Regattieri presieder in Cattedrale a Cesena venerd 11 aprile alle 12.

(FOTO ARCHIVIO SIR)

Pellegrinaggi al Santuario di Longiano


Si concludono venerd 11 aprile i pellegrinaggi delle Zone pastorali al Santuario del Santissimo Crocisso di Longiano. La Messa di venerd 11 aprile alle 20,30 sar presieduta dal vescovo di Cesena-Sarsina monsignor Douglas Regattieri. Sono particolarmente invitati i fedeli delle Zone pastorali Urbana e Rubicone-Rigossa.

Tempo di testimonianze e preghiera


gni anno allinizio della Settimana Santa si celebra la Giornata mondiale della Giovent nelle diocesi di tutto il mondo. Tema: Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli (Mt 5,3). Questanno non previsto un momento unico diocesano, ma sono in calendario vari momenti zonali o parrocchiali. Di seguito pubblichiamo i diversi appuntamenti. ZONA SARSINATE ALTA VALLE DEL SAVIO, GIOVENT STUDENTESCA Sabato 12 aprile alle 17,30, presso il Convento di San Francesco a San Piero in Bagno: Il coraggio della felicit: incontro con PARROCCHIA don Gabriele Mangiarotti, redattore del DI CASE FINALI DI CESENA sito Cultura cattolica. A seguire, Sabato 12 aprile alle 18, Messa, cena e selaboratori a gruppi, cena insieme (5 euro) rata insieme con i gruppi giovanili e i e serata di giochi e animazione. gruppi-famiglia. Per info e adesioni: don Maurizio, 328 3635233, Gloria 345 4214788. PER GIOVANI +18 Domenica 13 aprile, dalle 18,30 alle 21 al ZONA RUBICONE-RIGOSSA Cantiere 411 (suore francescane della E ZONA DEL MARE Sacra Famiglia, via Mami Cesena): Allinterno della tre giorni Nel deserto Scuola di preghiera Il Tesoro, con cena parler al tuo cuore, al Santuario del di condivisione. Santissimo Crocifisso di Longiano, sabato 12 aprile alle 20,45 serata di GMG VALLE DEL SAVIO-DISMANO musica, testimonianza e preghiera con Domenica 13 aprile alle 18, ritrovo Marco Spaggiari, cantante e chitarrista presso la parrocchia di San Carlo. del gruppo rock ControTempo. Presentazione animata dei vari gruppi Per il programma completo partecipanti. Cena insieme (5 euro) e a della tre giorni: santcrociflongiano.blogspot.it

Sabato 12 aprile alle 20,45, al santuario del Santissimo Crocifisso di Longiano, serata di musica, testimonianza e preghiera con Marco Spaggiari, cantante e chitarrista del gruppo rock ControTempo
seguire spettacolo culturale e musicale in teatro sui personaggi della Passione. Conclusione alle 21.45. Per adesioni (soprattutto per la cena): pirinimonica@gmail.com, 339 5049070, indicando parrocchia e numero di partecipanti.

Radio Maria in diretta dal carcere di Forl


Lemittente cattolica internazionale Radio Maria si collegher la domenica delle Palme 13 aprile alle 10,30 con la casa circondariale di Forl per la Messa presieduta dal cappellano don Enzo Zannoni. Sar presente - eccezionalmente in ununica assemblea la popolazione carceraria maschile e femminile composta attualmente da circa 150 persone.

Gruppo Nain per chi sta vivendo un lutto


Il gruppo Nain Allombra della sua mano (Is. 49,2) un cammino spirituale per chi ha perduto una persona cara. Il prossimo appuntamento per sabato 12 aprile alle 16,30 nei locali del Porta Giovani in seminario a Cesena, per un momento di preghiera e riessione durante il quale sar celebrata la Messa. Per info: Marco e Giovanna Giannini, 347 6031772.

Convegno Maria Cristina di Savoia


Nellambito delle attivit culturali del Convegno Maria Cristina di Savoia, luned 14 aprile alle 16 si terr la conferenza del professor Fernando Lanzi, direttore del Museo della Beata Vergine di San Luca, su Come i pittori moderni si sono ispirati alla Bibbia. La conferenza, aperta a tutti, si terr presso la sala Einaudi della Banca Popolare dellEmilia Romagna, in corso Sozzi a Cesena.

In 130 in seminario ai lavori per lassemblea primaverile di Zona

Capi scout Cesena, incontro in seminario


elle scorse settimane, presso il seminario diocesano a Case Finali, tutti Capi scout di Cesena si sono riuniti per lannuale Assemblea di Zona. Lincontro avvenuto allindomani della morte di Gabriele Placucci, scout da tutta una vita, marito e padre di una famiglia scout, fino allultimo attivo in associazione e punto di riferimento per il suo gruppo e per tutta la zona di Cesena. Linaspettata morte di Gabriele stato un duro colpo per tutti, ma il vivere insieme quella giornata e le sentite parole pronunciate dal nostro assistente don Andrea Budelacci durante la Messa con cui abbiamo iniziato lassemblea, ci hanno stretti in un abbraccio fraterno e hanno fatto s che la fiducia nel Signore non cedesse il passo alla tristezza e al dolore. Tema dellAssemblea di questanno era la Narrazione dellesperienza di Fede, uno stile di catechesi e trasmissione della fede a cui lAgesci sta lavorando da anni a livello nazionale. Terminata la Messa e durante la mattinata, i centotrenta capi presenti si sono divisi in cinque gruppi di lavoro, ognuno dei quali ha vissuto un diverso tipo di esperienza, che poi hanno cercato di

Percorso per separati soli


Coloro che vivono la separazione si incontrano mensilmente per approfondire questa condizione alla luce della vita cristiana. Per il prossimo appuntamento di aprile, ci si incontrer presso la parrocchia di San Carlo di Cesena, luned 14 aprile alle 21. Guider lincontro il parroco don Giovanni Savini su Una cosa ti manca: va... e avrai un tesoro in cielo. La gioia, dimensione essenziale del cristiano. Per info: Floriana e Ivan 388 6186867.

Un ricordo andato a Gabriele Placucci, scout da tutta la vita, deceduto nei giorni precedenti lassemblea
narrarsi lun laltro, guidati da alcuni capi pi esperti di catechesi narrativa. Nel pomeriggio, gli ospiti-relatori sono intervenuti in plenaria per tirare le fila della giornata e lasciare a tutti nuovi spunti e stimoli di riflessione. Cecilia Sgaravatto, capo scout della Pattuglia nazionale sperimentazione sulla catechesi narrativa, ha illustrato le caratteristiche della catechesi narrativa e il percorso fatto dallAgesci a riguardo. Infine, don Erio Castellucci, assistente ecclesiastico degli scout di Forl, ha preso la parola per dare ai capi il senso e il valore aggiunto dello stile narrativo usato nella catechesi: come la Bibbia in fin dei conti una grande narrazione del rapporto tra Dio e luomo, anche noi educatori, nel nostro piccolo, dobbiamo tornare a utilizzare uno stile narrativo nella catechesi, in contrapposizione a quello esortativo (moralistico) e descrittivo (teologico), in modo che la Parola, attraverso il sentimento e lesperienza narrata di chi racconta, diventi qualcosa di tangibile e tocchi veramente il cuore di chi ascolta. Lassemblea terminata con un rosario recitato da tutti i capi per i nostri defunti. Giovanni Lughi

Ac, Lectio divina al Santuario del Suffragio


Venerd 11 aprile alle 21, incontro mensile di Lectio Divina al Santuario del Suffragio, in centro a Cesena. Spogliarsi dellarroganza per avvolgersi nel manto della giustizia (Mt 18.1-4) il tema della preghiera promossa dallAzione Cattolica diocesana.

Adulti di Azione Cattolica, ritiro di Quaresima


Pasqua e spiritualit francescana: si terr domenica 13 aprile nella parrocchia di Gattolino il ritiro di Quaresima per adulti di Azione Cattolica. Alle 14,45 accoglienza; alle 15 meditazione proposta da fra Ambrogio. A seguire, riessione, preghiera personale e Via Crucis. Per info: Gennaro, 339 1515005.

Unitalsi, Via Crucis al convento dei Cappuccini


Venerd 11 aprile alle 20,30, partenza della Via Crucis dalla via Garampa, a Cesena, ai piedi della salita che porta al convento dei Cappuccini. La preghiera guidata dal gruppo dei volontari della sezione cesenate dellUnitalsi.

Gioved 10 aprile 2014

Vita della Chiesa

ConcorsoifeelCUD. Tempo di dichiarazione dei redditi: caccia alla firma dell8 per mille

feelCUD, lo slogan del concorso giunto alla quarta edizione lanciato dal Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, curioso e originale. Richiede un minimo di conoscenza dellinglese di base, in quanto rimanda allesclamazione I feel good, che significa mi sento bene, sto bene. Nel nostro caso la parola chiave, per giunta in maiuscolo, quel Cud che fa riferimento alla dichiarazione dei redditi di tutte le persone che hanno ricevuto solo redditi da pensione, oppure di lavoro dipendente e che quindi sono esonerati dal presentare la dichiarazione dei redditi tramite, ad esempio, i modelli 730 o 740. In genere si tratta di anziani in pensione, oppure di giovani al primo impiego o lavoratori dipendenti che non hanno altri redditi. proprio per queste categorie di percettori di reddito che la campagna ifeelCUD viene attivata, perch nel loro caso non prevista la sezione dove possano esprimere la preferenza per la destinazione del cosiddetto 8xmille. Si tratta di milioni di cittadini che, teoricamente, pur avendo una preferenza magari proprio per la Chiesa cattolica, non trovando il modo di farlo, omettono di esprimerla, perch la loro modulistica non prevede lopzione. E invece il sistema c, mae va fatto conoscere e incentivato.

Giovani in campo
Il concorso promosso dal Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, vuole dare la possibilit ai pensionati, ai giovani al primo impiego o ai lavoratori dipendenti che non hanno altri redditi, di esprimere la destinazione dell8xmille alla Chiesa cattolica. Premi per le parrocchie finalizzati a progetti sociali. La collaborazione con le Acli
coinvolgere attivamente i giovani delle parrocchie sensibili, che decidono di partecipare al concorso, nei confronti degli anziani, unendo le tematiche fiscali con un rapporto positivo giovani-anziani. Il terzo scopo offrire al contempo una occasione per fare esperienza concreta di progettualit in favore delle parrocchie. Il quarto scopo mettere, in un certo senso, in competizione positiva le parrocchie, chiamate a elaborare progetti di sostegno per specifiche finalit sociali che emergono nei propri contesti. Le parrocchie sono chiamate in causa perch dovranno allo stesso tempo promuovere una raccolta di schede da allegare ai Cud per le scelte 8xmille, in busta chiusa tra la popolazione, raggiungendo numeri significativi. Il concorso prevede, infatti, un contributo economico alle parrocchie vincitrici, che sar via via crescente man mano che aumenter il numero delle scelte 8xmille da accludere ai Cud. Ma parimenti sar anche importante il progetto con finalit sociali che affiancher questa azione di raccolta di Cud con firme, e ci sar un ulteriore incentivo per quei gruppi parrocchiali che insieme a progetto e raccolta firme affiancheranno anche un video illustrativo. Premi crescenti per le parrocchie pi attive. Il termine per partecipare presentando i propri progetti e raccogliendo le firme il 30 maggio, quindi ci sono poco pi di due mesi. A guidare il gruppo potr essere il parroco o un suo delegato, meglio se giovane, cos da coinvolgerlo in unesperienza interessante che richiama analoghe

Firme 8xmille da incentivare e raccogliere. Il Servizio della Cei per l8xmille ha cos ideato il concorso ifeelCUD (www.ifeelcud.it) coinvolgendo attivamente lassociazione Acli tramite i propri Caf (Centri di assistenza fiscale). Gli scopi sono molteplici. Il primo, gi accennato, quello dincentivare la partecipazione alla scelta dell8xmille da parte delle categorie di contribuenti quali anziani, giovani, dipendenti senza altri redditi. Il secondo scopo

campagne nel mondo del lavoro. Il gruppo di giovani che potr lavorare al progetto non dovr superare i 35 anni di et. Per le schede di scelta 8xmille si pu scaricare dal sito www.ifeelcud.it. I Caf delle Acli collaboreranno per lattestazione di ricezione schede firmate. Per convincere le persone a firmare in favore della Chiesa cattolica ci sar documentazione scaricabile dal sito ifeelCUD. Venendo alle categorie dei premi previsti per le parrocchie: si va dal pi piccolo (1.000-1.700 euro) per chi raccoglier fino a 100 schede Cud. Dalle 100 alle 300 schede si sale con premio da 3.010 a 5.000 euro. Fino alle 800 schede il premio lievita da 5.510 a 10.500 euro. E ancora fino a 1.600 schede si arriva a cifre tra 11.010 e 19.000 euro. Infine, il premio pi alto riguarder la parrocchia che raccoglier da 1.601 schede in su: in questo caso il premio spazier da 19.510 a 29.500 euro. Le schede Cud firmate dovranno essere certificate dai Caf Acli, come gi accennato, e inoltre si potr avere un bonus del 10 per cento in presenza di un video premiato. Anche il pubblico iscritto al sito www.ifeelcud.it potr dire la sua, votando i vari progetti che verranno caricati e la parrocchia che otterr pi voti del pubblico avr diritto a un ulteriore premio di 1.000 euro. La giuria che valuter i progetti sar composta da Matteo Calabresi, direttore del Servizio Cei promotore, Grazia Cecconi, art director, e don Michele Falabretti, responsabile del Servizio Cei per la pastorale giovanile. AllUfficio promotore del concorso sottolineano che questa iniziativa piuttosto complessa intende diffondere la consapevolezza dellimportanza di firmare in favore della Chiesa, per sostenere tramite l8xmille i tanti progetti che la Cei porta avanti in Italia e nel mondo in favore di chi ha bisogno. Luigi Crimella

Comunione e Liberazione. Dal 4 al 6 aprile nei padiglioni della fiera di Rimini si sono svolti gli annuali esercizi della Fraternit

Vi hanno partecipato 24mila iscritti. Da Cesena-Sarsina 300 adulti. Le parole di Julian Carrn, presidente della Fraternit

Corro per conquistare la mta, perch sono stato conquistato da Ges


resso i padiglioni fieristici di Rimini, dal 4 al 6 aprile si sono svolti gli esercizi spirituali annuali della Fraternit di Comunione e Liberazione. Il tema scelto questanno stato Nella corsa per afferrarlo che riecheggia la frase di San Paolo: Non ho certo raggiunto la mta, non sono arrivato alla perfezione; ma mi sforzo di correre per conquistarla, perch anchio sono stato conquistato da Ges Cristo (Fil. 3,12). Vi hanno partecipato circa 24mila iscritti e altre migliaia li hanno seguiti in collegamento via satellite da diverse nazioni. Della Diocesi di Cesena-Sarsina erano presenti quasi 300 adulti, ai quali dobbiamo aggiungere un centinaio di persone che parteciperanno agli Esercizi predicati dall11 al 13 aprile per le persone non ancora iscritte alla Fraternit. Papa Francesco ha fatto pervenire ai presenti la propria paterna e speciale benedizione unita al suo saluto, al suo incoraggiamento e la sua amicizia, attraverso il

Segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, che ha presieduto la celebrazione della Messa il pomeriggio del 5 aprile. Nellomelia il cardinale ha augurato a tutti i presenti di vivere, attraverso gli esercizi, un rapporto con Ges Cristo presente, che opera e che ci porta in braccio; per questo, anche in questo periodo dominato da un insinuoso spirito di mondanit, la caratteristica del cristiano lumilt e la consapevolezza del fatto che la misericordia di Dio perdona i nostri peccati. Al termine della Messa, il cardinale ha manifestato la propria sorpresa per il numero cos elevato di presenze e ha ringraziato per linvito. Ha inoltre chiesto di pregare per il Venezuela, dove ha ricoperto lincarico di nunzio apostolico, per i due sacerdoti vicentini, la sua Diocesi di provenienza, rapiti nel nord del Camerum, per il Papa e per se stesso. Venerd sera don Julian Carrn, Presidente della Fraternit, ha

introdotto i lavori sottolineando il richiamo di papa Francesco allessenziale, che seguire Ges Cristo. Nella meditazione del sabato mattina don Carron ha commentato linizio del canto di Victor Heredia Ojos de cielo, occhi di cielo che dice: Se guardo il fondo dei tuoi occhi mi si cancella il mondo con tutto il suo inferno; si chiesto come sia possibile questo; ha risposto mostrando come lincontro con Ges per i suoi discepoli e per noi oggi nella Sua Chiesa aiuti a riscoprire la persona, attraverso lo sguardo di Cristo rivelatore dellumano. Dio infatti si serve di tutto quello che accade per manifestare la sua potenza. Proprio per questo motivo non si pu ridurre la portata del cristianesimo a efficientismo moralistico, che diventa reattivo e in balia delle circostanze incontrate, senza il riconoscimento che solo una affezione vera a Cristo aiuta a fare scoprire che il Verbo di Dio si

incarnato per fare scoprire al mondo la religiosit vera; da questo deriva limportanza della testimonianza vissuta attraverso la riscoperta della cultura, della carit e della missione. Nella meditazione del sabato pomeriggio don Carron ha invitato a uscire dallimmaturit che non fa crescere la coscienza dellincontro fatto con Ges Cristo. Occorrono per questo: una genialit umana non ridotta a pura istintivit; un incontro vivo con il divino che solo pu salvare lumano; una capacit di giudicare lesperienza; una verifica concreta del valore di ogni persona e di ogni circostanza; una sequela capace di ridestare lo stupore iniziale attraverso un amore reale a Cristo, dal quale nasce la missione, che porta a testimoniare a tutti la letizia del cuore cambiato dallincontro con il Signore. La domenica mattina don Carron ha risposto alle domande nate dal confronto con le meditazioni fatte. Il clima di silenzio, la preghiera corale, la Messa quotidiana, la visione della bellezza della cappella degli Scrovegni di Padova che accompagnava, assieme a musica classica, gli ingressi e le uscite dai saloni hanno aiutato a personalizzare le parole ascoltate, facendo amare di pi Ges Cristo. Alla fine degli esercizi spirituali stato inviato un telegramma a papa Francesco, per ringraziarlo dellaffetto dimostrato attraverso le parole dette dal Segretario di Stato. Stefano Salvi

Vita della Chiesa

Gioved 10 aprile 2014

La domenica del Papa Non c alcun limite alla misericordia di Dio


Papa Francesco alla preghiera dellAngelus di domenica 6 aprile sottolinea come il Vangelo ci chiama uscire dal buio della prigione in cui ci siamo rinchiusi, accontentandoci di una vita falsa, egoistica, mediocre. Vieni fuori!, ci dice il Signore. Per il Santo Padre, questo un bellinvito alla vera libert
a risurrezione di Lazzaro il culmine dei segni prodigiosi compiuti da Ges: un gesto troppo grande, troppo chiaramente divino per essere tollerato dai sommi sacerdoti, i quali, saputo il fatto, presero la decisione di uccidere Ges. Lo ha ricordato domenica mattina papa Francesco, in occasione della recita dellAngelus con i pellegrini giunti a piazza San Pietro. Lazzaro ha aggiunto il Pontefice - era morto gi da tre giorni, quando giunse Ges; e alle sorelle Marta e Maria Egli disse parole che si sono impresse per sempre nella memoria della comunit cristiana. Dice cos Ges: Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivr; chiunque vive e crede in me, non morir in eterno. Su questa Parola del Signore, ha osservato il Santo Padre, noi crediamo che la vita di chi crede in Ges e segue il suo comandamento, dopo la morte sar trasformata in una vita nuova, piena e immortale. Come Ges risorto con il proprio corpo, ma non ritornato a una vita terrena, cos noi risorgeremo con i nostri corpi che saranno trasfigurati in corpi gloriosi. Lui ci aspetta presso il Padre, e la forza dello Spirito Santo, che ha risuscitato Lui, risusciter anche chi unito a Lui. Dinanzi alla tomba sigillata dellamico Lazzaro, Ges grid: Lazzaro, vieni fuori!. E il morto usc con il viso avvolto da un sudario. Questo grido perentorio - ha chiarito papa Francesco - rivolto a ogni uomo, perch tutti siamo segnati dalla morte. la voce di Colui che il padrone della vita e vuole che tutti labbiano in abbondanza. In realt, Cristo non si rassegna ai sepolcri che ci siamo costruiti con le nostre scelte di male e di morte, con i nostri peccati. Lui non si rassegna a questo!. Anzi, Lui ci invita, quasi ci ordina, di uscire dalla tomba in cui i nostri peccati ci hanno sprofondato. Ci chiama uscire dal buio della prigione in cui ci siamo rinchiusi, accontentandoci di una vita falsa, egoistica, mediocre. Vieni fuori!, ci dice. Per il Santo Padre, questo un bellinvito alla vera libert. Un invito a lasciarci liberare dalle bende, dalle bende dellorgoglio. Perch lorgoglio ci fa schiavi di noi stessi, schiavi di tanti idoli, di tante cose. La nostra risurrezione - ha chiarito papa Francesco - incomincia da qui: quando decidiamo di obbedire a questo comando di Ges uscendo alla luce, alla vita; quando dalla nostra faccia cadono le maschere - tante volte noi siamo mascherati dal peccato e noi ritroviamo il coraggio del nostro volto originale, creato a immagine e somiglianza di Dio. Per il Pontefice, il gesto di Ges che risuscita Lazzaro mostra fin dove pu arrivare la forza della Grazia di Dio, e dunque fin dove pu arrivare la nostra conversione, il nostro cambiamento. Ma, ha proseguito, sentite bene: non c alcun limite alla misericordia divina offerta a tutti! Ricordatevi bene questa frase. AL POPOLO DEL RUANDA: NON ABBIATE PAURA Desidero esprimere la mia paterna vicinanza al popolo ruandese, incoraggiandolo a continuare, con determinazione e speranza, il processo di riconciliazione che ha gi

ROMA, 6 APRILE: VISITA PASTORALE DI PAPA FRANCESCO ALLA PARROCCHIA DI SAN GREGORIO MAGNO ALLA MAGLIANA (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

manifestato i suoi frutti, e limpegno di ricostruzione umana e spirituale del Paese. Lo ha detto papa Francesco dopo la recita dellAngelus da piazza San Pietro, ricordando che proprio in quel giorno si tiene in Ruanda la commemorazione del XX anniversario dellinizio del genocidio perpetrato contro i Tutsi nel 1994. A tutti dico: Non abbiate paura! Sulla roccia del Vangelo - ha proseguito il Pontefice - costruite la vostra societ, nellamore e nella concordia, perch solo cos si genera una pace duratura!. PREGHIERA PER LAQUILA E PER LE VITTIME DI EBOLA Sono passati esattamente cinque anni dal terremoto che ha colpito LAquila e il suo territorio, ha ricordato papa Francesco da piazza San Pietro. In questo momento - ha affermato il Pontefice - vogliamo unirci a quella comunit che ha tanto sofferto, che ancora soffre, lotta e spera, con tanta fiducia in Dio e nella Madonna. Preghiamo per tutte le vittime: che vivano per sempre nella pace del Signore. E preghiamo per il cammino di risurrezione del popolo aquilano: la solidariet e la rinascita spirituale siano la forza della ricostruzione materiale. Il Santo Padre ha invitato a pregare anche per le vittime del virus Ebola che si sviluppato in Guinea e nei Paesi confinanti. Il Signore sostenga gli sforzi per combattere questo inizio di epidemia e per assicurare cura e assistenza a tutti i bisognosi. Nei saluti ai pellegrini presenti, in particolare ha ricordato i partecipanti al Congresso del movimento di impegno educativo dellAzione Cattolica Italiana. Investire

sulleducazione significa investire in speranza!, ha osservato. DISTRIBUITI I VANGELI TASCABILI Un gesto semplice per voi. Cos papa Francesco ha definito, dopo lAngelus, la distribuzione di un piccolo Vangelo tascabile. Nelle scorse domeniche, infatti, aveva suggerito a tutti di procurarsene uno, da portare con s durante la giornata, per poterlo leggere spesso. Ripensando allantica tradizione della Chiesa, durante la Quaresima, di consegnare il Vangelo ai catecumeni, il Pontefice ha offerto a chi era in piazza, ma come segno per tutti, un Vangelo tascabile. Vi sar distribuito gratuitamente, ha precisato il Santo Padre, invitando a prenderlo e leggerlo ogni giorno: proprio Ges che vi parla l!. E come Ges il Papa ha detto: Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date, date il messaggio del Vangelo! Ma forse qualcuno di voi non crede che questo sia gratuito. Ma quanto costa? Quanto devo pagare, Padre?. Facciamo una cosa - ha proposto Francesco -: in cambio di questo dono, fate un atto di carit, un gesto di amore gratuito, una preghiera per i nemici, una riconciliazione, qualcosa. Oggi, ha concluso, si pu leggere il Vangelo anche con tanti strumenti tecnologici. Si pu portare con s la Bibbia intera in un telefonino, in un tablet. Limportante leggere la Parola di Dio, con tutti i mezzi, ma leggere la Parola di Dio: Ges che ci parla l! E accoglierla con cuore aperto. Allora il buon seme porta frutto!. www.agensir.it

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Attualit

i vivono ore di attesa e di apprensione per i due missionari vicentini don Giampaolo Marta (classe 1967 di Molina di Malo) e don Gianantonio Allegri (classe 1957 di Schio) rapiti questa notte dalla loro parrocchia di TchreTchakidjeb, in Camerun. Con loro stata rapita anche una religiosa di origine canadese, suor Gilberte Bussier. I due missionari sono preti fidei donum: don Giampaolo in Camerun dal 2004 mentre don Gianantonio lo ha raggiunto nellultimo anno, ma ha alle spalle gi alcuni anni di missione nelle stesse terre. In Camerun portano avanti limpegno missionario della diocesi berica l presente dalla met degli anni 70 quando lallora vescovo Onisto accolse la richiesta del vescovo di Sangmelima, monsignor Pierre-Clestin Nku. La presenza nella diocesi di Maroua-Mokolo, dove si trova la parrocchia di Tchre-Tchakidjeb, risale, in particolare, alla met degli anni 80, ed una delle scelte

MISSIONARI RAPITI IN CAMEROUN, GIORNI DI ATTESA |


DaVicenza a Maroua per stare l dove c pi bisogno
del XXV Sinodo diocesano quando il vescovo Onisto annunci che la diocesi sta per aprire una nuova missione in Africa, in una zona di estrema povert umana e in attesa di evangelizzazione. Noi vogliamo, con questo gesto che coinvolge tutti, rendere ancora pi manifesta la decisione di servire il Vangelo e coloro che sono veramente ultimi. La nuova zona appunto il nord Camerun, dove gradualmente si spostarono i preti allora ancora presenti a Sangmelima, per cooperare con la diocesi di Maroua assumendo la responsabilit delle parrocchie di Douroun e Douvangar. L arriveranno anche le Suore della Divina Volont che oggi sono presenti con un loro Noviziato e

di Lauro Paoletto

DON GIAMPAOLO MARTA E DON GIANANTONIO ALLEGRI IN CAMERUN

alcune attivit di promozione umana. Dal 2007 la diocesi di Vicenza presente, nella stessa diocesi di Maroua, con altri due preti fidei donum nella parrocchia di

Loulou dedicata a santa Giuseppina Bakhita. La diocesi di MarouaMokolo si trova allestremo nord del Camerun, tra il Ciad e la Nigeria, la parte pi povera e la pi popolosa e oggetto, negli ultimi mesi, di incursioni di ribelli integralisti provenienti dalla Nigeria. Limpegno di don Gianantonio Allegri e don Giampaolo Marta come degli altri sacerdoti fidei

donum e delle religiose presenti in quella diocesi quello di dare dignit a una popolazione che viene da una storia di oppressione, vittima di diverse dominazioni (islamica, tedesca, francese). Le relazioni tra la Chiesa cattolica e lIslam ufficiale sono in genere positive anche se, ultimamente, si assiste allarrivo di musulmani fondamentalisti provenienti dai Paesi Arabi. Il vescovo di Vicenza, monsignor Beniamino Pizziol, aveva avuto modo di visitare i quattro preti diocesani lo scorso gennaio. In quelloccasione aveva potuto apprezzare la bella testimonianza di fede dei nostri preti e il lavoro instancabile che svolgono. Molto importante la comunione che ho visto tra loro e che fondamentale per poter ben operare. In queste ore di grande preoccupazione il vescovo Pizziol raccomanda la vicinanza di tutta la diocesi ai due missionari rapiti e alle loro famiglie con la preghiera.

LAquila cinque anni dopo il terremoto che fece pi di trecento vittime

Da papa Francesco un grande ome consuetudine, il due aprile, al termine delludienza generale del incoraggiamento. Ha anche ricordato che non mercoled, papa Francesco ha salutato i solo le case, ovviamente indispensabili, ma gruppi dei pellegrini presenti tra cui gli aquilani anche le chiese e i monumenti devono essere appartenenti al gruppo di azione civica Jemo recuperati perch in essi la radice di ogni nnanzi (Andiamo avanti). Questo modo di aquilano. Occorre andare avanti per fermare il dire, tipicamente aquilano, ha ricevuto la sua consacrazione perch pronunciato pi volte e, movimento di tanti aquilani che stanno con evidente affetto, dal Papa che, in qualche lasciando il cosiddetto cratere e restituire modo, gli ha dato il significato pi giusto. certezze soprattutto alle nuove generazioni Lespressione aquilana, infatti, tradotta letteralmente, un invito a guardare avanti, a progettare tutti le maniche per togliere macerie e polvere dal volto un futuro lasciando alle spalle quanto di negativo bello del capoluogo abruzzese. Andare avanti per fermare accaduto. Nella sua forma originaria, per, esprime il movimento di tanti aquilani che stanno lasciando il anche la rassegnazione delluomo di fronte agli eventi, cosiddetto cratere e restituire certezze soprattutto alle ovvero latteggiamento di chi tende ad accettare nuove generazioni che vedono sempre pi precario il passivamente la realt limitandosi, appunto, ad andare proprio futuro nella loro citt. Andare avanti progettando avanti. la ricostruzione senza dimenticare che una citt non tipico della gente di montagna, abituata a convivere fatta solo di abitazioni. Una citt, infatti non pu con un territorio roccioso che difficilmente si lascia rinascere contando solo sul lavoro di tecnici della scalfire o trasformare e pretende, quindi, di essere ricostruzione o di burocrati statali. Ed ecco perch papa solamente accettato. Forse proprio questo Francesco ha ricordato che non solo le case, ovviamente atteggiamento, insieme a numerosi altri importanti indispensabili, ma anche le chiese e i monumenti fattori, ha fatto s che LAquila ancora stenti a rinascere. devono essere recuperati perch in essi la radice di ogni Allora laffettuoso invito che papa Francesco ha rivolto aquilano. E oggi, purtroppo, ancora ci si confronta per agli aquilani determina, una volta per tutte, latteggiamento giusto da abbinare alla tipica espressione trovare una corretta interpretazione degli strumenti legislativi che regolano la ricostruzione dellAquila, dialettale Jemo nnanzi. Essere protagonisti intelligenti bloccando di fatto la riparazione di molti monumenti del del proprio futuro, abbandonare piccole battaglie di centro storico cittadino. quartiere, uscire da logiche di campanile e rimboccarsi

Jemo nnanzi parola dordine per ricostruire C

A cinque anni dal terremoto, dunque, lespressione Jemo nnanzi sia la parola dordine per tutti. Dei politici che non sempre sembrano puntare alla realizzazione del bene comune, dei candidati alle prossime elezioni regionali abruzzesi che promettono mari e monti, dei ministri dellattuale Governo che dicono di avere a cuore la sorte della citt, dei cittadini tutti che devono guardare oltre il proprio recinto. Bisogna andare avanti, oltre la diffusa mediocrit della situazione presente per costruire un futuro degno dellAquila. La stessa forza e la stessa dignit dimostrate dagli aquilani nel corso della storia e allindomani del sisma, dovranno accompagnare la difficilissima avventura della ricostruzione. Anche perch, un altro Papa, proprio cinque anni fa, dando voce a tutte le vittime, disse che i 309 martiri proprio questo si aspettano da tutti gli aquilani: unAquila pi bella di prima. Claudio Tracanna

Convegno Fisc a Gorizia. Erasmus+ il programma comunitario che rende possibile per tutti i giovani tra i 17 e i 30 anni il Servizio volontario europeo

Nella terra di confine sono i giovani a fare la differenza


ppartiene ai giovani il futuro dellEuropa. E non possono che essere loro a costruire quellidentit comune europea che ancora oggi pare mancare. Ai giovani stata dedicata una sessione del convegno Fisc a Gorizia, dal 3 al 5 aprile, su Europa e confini. In platea, oltre ai partecipanti giunti da ogni parte dItalia, i giovani isontini, veri protagonisti della riflessione proposta. Superare i confini. I confini, nellEuropa dei 28, non sono pi quelli amministrativi dei singoli Stati, ma ce ne sono di soggettivi che ancora oggi permangono. Lo ha detto Daniele Del Bianco, direttore dellIstituto di sociologia internazionale di Gorizia, parlando da un territorio che fino a dieci anni fa aveva una linea di demarcazione proprio in mezzo alla strada, che separava litaliana Gorizia dalla slovena Nova Gorica. Una terra di confine che, nellultimo decennio, ha acquisito una nuova centralit se si guarda ai pi ampi confini europei. Ma di Europa non basta parlare, bisogna viverla. Per maturare davvero una coscienza europea necessario aprirsi, andare sul posto, ha richiamato Mateja Zorn del Getc Go, progetto di cooperazione transfrontaliera tra i comuni di Nova Gorica, Gorizia e empeter-Vrtojba. Ecco, quindi, che tornano in gioco i giovani, sempre pi numerosi in viaggio da un Paese allaltro per motivi di studio (in primo luogo con il progetto Erasmus), oppure per svago.

Fare volontariato in Europa. Ma c anche un altro modo per costruire la cittadinanza europea. Si chiama Erasmus+, nome - forse fuorviante - del programma comunitario che rende possibile, per tutti i giovani tra i 17 e i 30 anni residenti in un Paese dellUe, il Servizio volontario europeo (Sve). unesperienza fondamentale per la costruzione di unEuropa davvero unita, sottolinea Mattia Vinzi di Europe Direct Trieste. Lui stesso cominci a interessarsi di Europa nel 2001 nelle isole Azzorre, dove trascorse un periodo, grazie al Sve, in una cooperativa di recupero per tossicodipendenti. Il Servizio volontario europeo, racconta, si propone di promuovere la solidariet e la tolleranza tra i gio-

vani, al fine di rafforzare la coesione sociale dellUe, ma anche favorire la comprensione reciproca tra giovani di diversi Paesi e promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, in particolare quella europea. Perch non la stessa cosa parlare di Europa e mangiare alla stessa tavola con coetanei di altri Paesi. Un po come il servizio civile in Italia e lesperienza dei caschi bianchi, anche il Servizio volontario europeo rappresenta unoccasione formativa, di crescita, magari per ragazzi che non hanno mai fatto unesperienza di vita fuori dalla famiglia di origine. La durata va dai 2 ai 12 mesi e, chi vuole farlo, deve scegliere tra i progetti proposti dai diversi enti, ovviamente in un Paese diverso dal proprio. Esperienza formativa. Sei mesi in un istituto che faceva supporto a ragazzi e bambini con disabilit fisiche e mentali stata lesperienza europea di Susanna Calcina, che dallItalia andata in Belgio, trovandosi a contatto con unesperienza forte e una lingua totalmente sconosciuta, il fiammingo. Mentre Andrea Moserini ha trascorso un semestre in Portogallo, prestando servizio in unassociazione studentesca. Organizzavamo - spiega - attivit culturali per studenti stranieri che si trovavano l per lErasmus. Francesco Rossi

Attualit
Conclusioni ambigue del vertice: lEuropa promette stanziamenti, ma continua a dettare la linea
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Convegno Fisc a Gorizia

Giornali cattolici
Non togliere ossigeno alla voce delle periferie
Non togliamo ossigeno ai giornali delle periferie. Siamo certi che nessuno voglia prendersi questa responsabilit. un nuovo grido dallarme quello che Francesco Zanotti, presidente nazionale della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici, che rappresenta 189 testate), ha lanciato nei giorni scorsi da Gorizia, in apertura del convegno nazionale della Federazione dedicato a Europa e conni. Zanotti ha ricordato il compito cui assolvono i settimanali cattolici, voci di popolo, luoghi di confronto e di dialogo impegnati a sondare e dare voce alle periferie, geograche ed esistenziali, e a raccontare le storie dei testimoni di un Vangelo vissuto, incarnato, possibile per tutti. Il presidente della Fisc ha nuovamente chiesto di riportare quantomeno dal 5 al 7 per cento la riserva indiana del fondo contributi alleditoria destinata ai periodici non prot e rinanziare il fondo per leditoria, attualmente di circa 50 milioni di euro, riportandolo ad almeno 90-100 milioni di euro. Non un privilegio, si tratta - ha concluso - di favorire il pluralismo nellinformazione, come avviene in gran parte dei Paesi europei. La democrazia informativa non un lusso, ma un diritto in uno Stato democratico. Una battaglia, questa, che non solo nostra, ma che noi portiamo avanti con convinzione, certi che si tratti di una buona battaglia.

frica A e U t i m m Su

Migrazioni, accordo alla prova delle indifferenze


mpegni precisi sulla sicurezza e sui contributi europei allAfrica; un accordo di principio sulle migrazioni; uno stallo irrisolto sui rapporti commerciali. Il quarto summit tra Ue ed Africa, che si svolto a Bruxelles il 2 e 3 aprile ed stato dedicato al tema Investire nelle Persone, nella Prosperit e nella Pace si concluso con risultati non univoci. Il presidente del Consiglio Europeo, Herman van Rompuy ha indicato le cifre e le linee guida del rinnovato coinvolgimento europeo in Africa: 750 milioni andranno allAfrican Peace Facility, il fondo per la sicurezza nel continente, 3 miliardi (in sette anni) allagricoltura, 1 miliardo per lintegrazione panafricana, 350 milioni in borse di studio per studenti e ricercatori africani. Complessivamente, lUe mira a stanziare 28 miliardi per lAfrica fino al 2020 (esclusi i fondi statali per la cooperazione bilaterale) e a mobilitarne altri 30 grazie al settore privato. Rapporti che non cambiano. Il presidente della Commissione dellUnione Africana (Ua), Nkosazana Dlamini-Zuma, ha invitato i due continenti a sfruttare i vantaggi dati dalla vicinanza dei due continenti e dalla complementariet delle loro societ ed economie. Ma per suor Begoa Iarra, missionaria di Nostra Signora dAfrica e segretario esecutivo dellAfrica Europe Faith and Justice Network (Aefjn, Rete Euro-Africana per la Fede e la Giustizia) di Bruxelles, i rapporti tra Europa e Africa, di fatto, sono ancora quelli di un donatore con colui che riceve aiuto: malgrado si parli di partenariato lEuropa a dettare le

condizioni. Il dialogo dellUe con i governi africani importante, sottolinea da parte sua Bernd Nilles, segretario generale del Cidse, organismo che raggruppa 17 organizzazioni cattoliche impegnate per lo sviluppo. Tuttavia - prosegue - il punto che i capi di Stato parlano tra di loro ma evitano ad ogni costo di affrontare i temi pi importanti; e tra questi governi in dialogo, ve ne sono alcuni che in larga parte ignorano le richieste e i bisogni dei popoli, europei e africani. Stallo sul commercio. Alla vigilia dellincontro il Simposio delle Conferenze episcopali dAfrica e del Madagascar (Secam) aveva chiesto alle istituzioni europee di continuare la riforma delle sue politiche nellambito della trasparenza aziendale, della cooperazione fiscale, della gestione delle risorse naturali, della governance globale e del commercio. Proprio su questo punto, per, c stata una battuta darresto. Gli accordi di partenariato economico (Epa) che lEuropa propone allAfrica nel segno di una liberalizzazione degli scambi sono rimasti una questione irrisolta. Se lUe li vede come un passo coerente con la creazione di una zona di libero commercio inter-africana (annunciata per il 2017 e a cui lEuropa contribuir con 844 milioni di euro in 7 anni), lAfrica teme per le possibilit di sviluppo della sua industria, se fossero siglati. La delusione europea per il mancato accordo stata espressa chiaramente dal presidente della Commissione, Jos Manuel Barroso, per cui sul punto si poteva fare di pi e meglio.

Nei tre anni che passeranno da qui al prossimo Summit, annunciato per il 2017, sar fondamentale il ruolo delle Chiese
Accordo sulle migrazioni. Unintesa, almeno di principio, invece arrivata sul tema delle migrazioni, sulla base di cinque punti: lotta al traffico di esseri umani, contrasto dellimmigrazione irregolare e migliore organizzazione di quella legale, rafforzamento del nesso tra migrazioni e sviluppo (con interventi per facilitare linvio di rimesse in Africa), aumento della protezione internazionale per rifugiati, sfollati e richiedenti asilo. In questo settore, spiega Bernd Nilles, un cambiamento necessario: Servono politiche nuove e una nuova cultura dellaccoglienza: inaccettabile che lasciamo morire ai confini dellUnione tante migliaia di persone, verso cui abbiamo una responsabilit. Per trasformare le dichiarazioni di principio in realt, nei tre anni che passeranno da qui al prossimo vertice, annunciato per il 2017, sar fondamentale il ruolo delle Chiese, ricorda suor Iarra. Secondo lei i religiosi di tutte le fedi dovrebbero creare una coscienza tra le popolazioni dAfrica, perch siano loro stesse a reclamare i loro diritti. Anche lEuropa, sostiene la missionaria, potr giocare un ruolo in questo, se lascia libert allAfrica e se presta attenzione anche al fatto che i governi locali facciano gli interessi degli Africani. Davide Maggiore

il Periscopio

di Zeta
devono essere emarginati e non devono ritenersi vittime. Possono regolamentare il loro stare insieme in maniera diversa. Infine, non credo che il mio Paese, visto che non accetta la fecondazione eterologa, sia indifferente al dolore di coppie che non possono avere figli. La maternit e la paternit sono un privilegio che pu essere concesso con la naturalit della procreazione o con la grande occasione delladozione, non facendo selezioni di embrioni, uteri in affitto e fecondazioni eterologhe. Sono fiera di vivere in un Paese in cui lo Stato si prende la briga di scegliere il bene per i propri cittadini: perch il diritto alla vita non uguale al diritto alla morte, perch il diritto a vivere in una societ lucida non lo stesso che vivere in una societ dove mentre si portano i figli al parco possibile fumare una canna, perch in Italia mamma e pap si chiamano ancora cos e non genitori 1 e 2 e dove la convivenza non al pari del matrimonio. Proviamo a spiegare questo ai nostri ragazzi nelle scuole, anzich far passare tutti i No dell'Italia come mancanze di libert e non come scelte per il bene dell'uomo e della verit. (834)

Dopo larticolo dei ragazzi di terza media sullomosessualit una mamma basita invita tutti alla ricerca della verit

Le pretese non sempre sono diritti

a una gentile lettrice ho ricevuto una lettera a cui lascio spazio questa settimana. Mi scuso con chi ha scritto, ma ho dovuto tagliare qualcosa a motivo della lunghezza. Mi pare di poter aggiungere che le perplessit gi evidenziate nelle scorse settimane per un pezzo troppo ardito per dei ragazzi di terza media sia condiviso non solo da questa mamma che si firma come basita, ma anche da altri che me lo hanno riferito di persona. Carissimo Zeta, le scrivo perch da moglie e mamma sono rimasta senza parole dopo aver letto nel Periscopio del 27 marzo quanto hanno realizzato studenti di una scuola media con un articolo apparso su un quotidiano locale. Non voglio sottolineare il lavoro degli studenti, chiaro nella forma, ma non allo stesso modo sui contenuti. Vorrei soffermarmi sulle argomentazioni che i ragazzi hanno espresso perch non mi sembrano pienamente corretti. I ragazzi hanno realizzato unintervista a un Dj omosessuale e hanno trattato il tema delle unioni civili tra persone dello stesso sesso. Onestamente prima di trattare temi come questi con ragazzi di 13 anni affronterei con pi chiarezza i temi che riguardano larticolo 29 della nostra Costituzione in cui si parla di famiglia, figli e matrimonio. Inoltre, vorrei invitare tutti a non far crescere nei nostri ragazzi lidea

che lItalia sia un Paese dalla mentalit chiusa, ma in realt un Paese in cui la verit vince. Nel nostro Paese sono state compiute scelte differenti rispetto allEuropa? Bene! Ritengo di essere fortunata a vivere in un Paese dove le unioni di fatto non sono equiparate al matrimonio, perch non sono la stessa cosa. Non per questo conviventi etero o omosessuali

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Cesena
Coldiretti
Animali selvatici Situazione intollerabile
E emergenza fauna selvatica. Da ormai qualche anno gli animali selvatici causano gravi danni alle colture. Negli ultimi tempi sono aumentati anche gli incidenti stradali causati da caprioli. Lultimo, in ordine di tempo avvenuto in provincia di ForlCesena, si vericato nei giorni scorsi a Modigliana. "Lepisodio - evidenzia Filippo Tramonti presidente Coldiretti Forl-Cesena - di per s non ci sorprende: uno dei tanti se vero che negli ultimi anni la Provincia ne ha accertati ben 366 di cui 320 provocati da caprioli". "Per sono numeri preoccupanti - continua Tramonti - che dicono della dimensione del problema che ha ormai i connotati di una vera e propria emergenza pubblica che coinvolge la sicurezza degli automobilisti e alla quale chi ha la responsabilit di pianicare la gestione faunistico/venatoria risponde con provvedimenti assolutamente inefficaci dal punto di vista del controllo delle densit faunistiche di alcune specie, in particolare degli ungulati". "Ricordiamo che il capriolo - aggiunge Anacleto Malara - direttore Coldiretti ForlCesena - una specie che pu essere cacciata solo con la selezione e dopo adeguati censimenti per stabilire i capi che possibile cacciare. Su questa specie ci sono di fatto dei vincoli allattivit venatoria che limitano il risultato e incrementano una situazione di grave rischio. Ci chiediamo quanto possiamo continuare e cosa risponderanno i responsabili della pianicazione il giorno che succeder la tragedia".

La Stazione stata inaugurata nella sede di viale Bovio


dei due comuni. Per quanto riguarda la possibilit da parte dei cittadini di recarsi presso la sede del Corpo Forestale dello Stato di Sogliano al Rubicone per adempimenti o richieste informazioni o segnalazioni, rimarr invariata lattuale apertura al pubblico prevista per il gioved dalle 8 alle 12 (segreteria telefonica del numero 0541-948543). "Per gli interventi di emergenza ambientale - conclude la nota - si ricorda che sempre attivo il numero verde 1515 al quale i cittadini possono rivolgersi per segnalare situazioni in danno dellambiente naturale e richiedere lintervento delle pattuglie del Corpo Forestale dello Stato. Va evidenziato che il nuovo assetto territoriale delle giurisdizioni dei Comandi presenti in provincia di ForlCesena consente una pi razionale e puntuale presenza delle pattuglie del Corpo Forestale dello Stato in particolar modo nella zona del cesenate, area di significativa importanza per le attivit condotte dai Reparti del Corpo Forestale. Si ritiene opportuno sottolineare come listituzione del Comando di Cesena rivesta una puntuale risposta alle esigenze del territorio e dei cittadini. Lapertura stata possibile grazie allimpegno profuso dalla Prefettura di Forl-Cesena, dallAmministrazione provinciale e dal Comune di Cesena che, in una ottimale sinergia, hanno messo a disposizione strutture e supporto logistico".

Il Corpo Forestale ha una casa a Cesena


l Corpo Forestale si avvicina alle esigenze del Cesenate. La scorsa settimana stata aperta la sede del Comando Stazione Forestale di Cesena. "Il Comando - si legge in una nota della Forestale - ha sede presso lo stabile dellAmministrazione provinciale di Forl-Cesena in viale Bovio, 425 - e osserver orario di apertura al pubblico nella mattinata dei mercoled feriali dalle 8 alle 11. Il telefono di riferimento il numero 335-

1603703. A questo Comando fa capo la competenza sui territori comunali di Cesena, Borghi, Cesenatico, Gambettola, Gatteo, Longiano, Montiano, Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone". stato istituito e attivato il Comando Stazione Forestale di Mercato Saraceno - Sogliano al Rubicone con sede principale a Mercato Saraceno e sede distaccata a Sogliano che ha giurisdizione di competenza sui territori

Serata al museo delle Scienze: Pierluigi Bazzocchi ha affermato che negli ultimi tempi aumentato linquinamento del fiume Savio

Caprioli, volpi e cinghiali a poca distanza dal centro


Stanno riscuotendo un ottimo successo di pubblico le serate organizzate presso il Museo di scienze naturali di Cesena. Gli ideatori sono Pierluigi Bazzocchi e Lorenzo Rossi e da tre luned, alla sera, fra le 30 e le 50 persone hanno seguito con attenzione i temi proposti. Dopo le "bufale" di Internet e i presunti avvistamenti ufo, stata la volta degli animali selvatici in citt. "Il numero di selvatici aumentato enormemente negli ultimi 40 anni - ha spiegato luned scorso Bazzocchi - a volte anche a causa di inserimenti per scopi venatori. Il cinghiale, ad esempio, non cera. E poi cerano pi cacciatori e questo contribuiva a mantenere basso il livello di queste popolazioni. Oggi quel che serve una coesistenza fra i selvatici e il mondo agricolo. Non si pu essere estremisti, da nessun fronte". Lorenzo Rossi ha mostrato alcune fotografie scattate dalle fototrappole. Si tratta di macchine mimetizzate, che operano anche di notte grazie agli infrarossi, in grado di catturare istantanee al passaggio degli esemplari. Caprioli, cinghiali,
Pecora sbranata dai lupi a Taibo (foto darchivio)

istrici, tassi, volpi e faine sono stati immortalati a testimonianza della loro presenza. "E non si creda - ha ribadito Bazzocchi che siano in alta montagna. Nel parco del Savio, a un paio di chilometri dal centro storico di Cesena, abbiamo visto e fotografato tutti questi animali". Negli ultimi tempi gli allevatori si sono lamentati per gli attacchi da parte di lupi. Bazzocchi ha confermato che "una famiglia di 5 esemplari per alcuni anni hanno vissuto dalle parti di Formignano, quindi a pochi chilometri dalla citt. Si tratta di una specie che non attacca luomo: se lo si incontra basta cambiare strada e allontanarsi. E fuori di dubbio, comunque, che negli ultimi tempi il loro numero sia aumentato anche se ora si

trovano pi in quita e non vicino alla citt". Cesena lunica citt deella Romagna che non sia circondata da sola pianura. Le colline e il fiume Savio rappresentano un corridoio dal quale i selvatici arrivano in centro. Un capriolo stato avvistato alla stazione degli autobus dallo stesso Bazzocchi. Ogni anno questi animali causano migliaia di euro di danni alle colture agricole. "Occorre porre rimedio - ha precisato Bazzocchi - ma allo tesso tempo un ambiente con molti animali da valorizzare". E riguardo al fiume Savio, lesperto ha espresso preoccupazione: "negli ultimi anni linquinamento aumentato". Cristiano Riciputi

Cesena

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Rifatta la pavimentazione degli spalti. In tutto spesi 1,3 milioni

24 opere
Da Hera al Comune Quadri restituiti
Sono tornati luned scorso nella Pinacoteca comunale 24 dipinti di propriet del Comune che, a met degli anni Novanta, li aveva concessi in uso ad Amga, ottenendo in cambio il restauro di alcune delle opere prestate. Si tratta di opere sia di epoca antica (fra il XVII e il XIX secolo), sia di epoca contemporanea. Fra queste ultime compaiono un olio su tela di Alberto Sughi intitolato A Giorgio con vera amicizia, un olio su tela di Osvaldo Piraccini intitolato Figura, un dipinto di Iole Ambrosioni intitolato Notte dinverno, un Autoritratto con libro realizzato da Adriano Bogoni nel 1944, un carboncino su carta di Mario Bocchini raffigurante una Donna in bicicletta (1959), e ancora un olio su tavola di Nunzio Garulli, uno di Manola Saponaro e due opere a tecnica mista del pittore di origine iraniana Reza Olia Il nucleo antico comprende, invece, sei paesaggi a tempera del primo Ottocento, rmati dal pittore faentino Pietro Piani, La Madonna di Foligno di Enea Peroni (copia da Raffaello) del 1833, e una serie di quadri di artisti ignoti, fra cui un San Sebastiano del XVII secolo; un Ritratto di Dama di Casa Proli; un Ritratto di Stefano Foschi; un Ritratto di un amico di Casa Roverella; una Famiglia copia dal Tintoretto; un Ritratto di gentiluomo (XVII secolo); una Deposizione (XIX secolo e un Ritratto di uomo senza datazione. Le opere sottoposte a restauro sono le prime 10 di questo elenco, per un importo complessivo che ai tempi ammontato a circa 34 milioni di lire.

Camminamenti "nuovi" alla Rocca malatestiana


ualche transenna qui e l, qualche mattonella da piazzare, un paio di scavatori da spostare, ma il grosso dei lavori alla Rocca Malatestiana ormai concluso. Prima di Pasqua riapriranno i camminamenti sulle mura (interni ed esterni), mentre davanti alla casa del custode (che ospita bar, piccola ristorazione e spettacoli) ci sar un vialetto rimesso a nuovo. Restaurati anche i resti della

"rocca vecchia" (tra cui i celebri "occhi della civetta" e porta Montanara) e lo Sferisterio. Le opere, presentate la scorsa settimana, sono costate in tutto 1,3 milioni di euro (500mila dei quali provenienti da finanziamenti europei). Il grosso degli interventi (700mila euro, coperti per met da contributi Ue) ha riguardato i camminamenti e gli spalti, dove stata rifatta lintera

pavimentazione di superficie (circa 1500 metri quadrati) impermeabilizzando il fondo per evitare infiltrazioni dacqua nei camminamenti interni. Negli interventi alla Rocca vecchia sono stati spesi 300mila euro. Anche il parco della Rimembranza stato toccato dalle migliorie: i vialetti daccesso alla Rocca (sia dalla piazzetta di fronte allAnagrafe che da viale Mazzoni) sono stati puliti e sistemati, mentre lilluminazione degli stessi stata aggiornata con lampade a Led.

Gattolino | Famiglie in festa

Eventi | E nata la Fondazione Severi

Nelle scorse settimane a Gattolino si svolta la festa della famiglia. Diverse le coppie che sono state festeggiate per aver raggiunto particolari anniversari di nozze. Dopo la messa di domenica 30 marzo la comunit, guidata da don Luciano Zanoli, si ritrovata a pranzo a La Meridiana di Macerone.

E nata la Fondazione Franco Severi onlus. Sabato 5 aprile aVilla Silvia-Carducci di Lizzano si tenuta una cerimonia per celebrare la nascita della fondazione che, assieme allAssociazione Musica Meccanica Italiana, si occuper di curare e salvaguardare un importante patrimonio di strumenti musicali meccanici. Sono intervenuti Paolo Lucchi, sindaco di Cesena, Bruno Piraccini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, e lo stesso Franco Severi.

Liniziativa rivolta agli anziani diversamente abili, con il coinvolgimento della cooperativa Cils

Anfass, una proposta per impegnare i pensionati


Uniniziativa per migliorare la qualit della vita di un pensionato diversamente abile. E questo lo scopo che ha visto la nascita, nel 2009, del progetto spazio dopolavoro "Gli alternativi". Lidea nata con lo scopo di unire diverse finalit fra le quali la volont di costruire una risposta tangibile ai bisogni di alcuni lavoratori disabili in et avanzata con scambio di esperienze e attivit alternative. Promossa dal comune di Cesena, da Anffas e dalla cooperativa sociale Cils, liniziativa prevede di fare occupare il tempo libero dei lavoratori in pensione o in prepensionamento in modo costruttivo e significativo per favorire il mantenimento delle competenze acquisite negli anni di attivit lavorativa. "Il vuoto e la mancanza di una occupazione concorrono allindebolimento psichico di un pensionato - ha dichiarato Chiara Ruggiero psicologa clinica e responsabile del progetto - e a oggi alliniziativa aderiscono otto ex dipendenti Cils fra i 60 e i 75 anni". Sono tre i pomeriggi della settimana, il luned, il mercoled e il venerd, in cui i pensionati si ritrovano presso il circolo ricreativo "Primavera 3" e in seguito alla sala Monty Banks in corso Ubaldo Comandini. "Le attivit svolte durante gli incontri sono molteplici. Si possono fare passeggiate in centro citt, lavori manuali legati alla pittura, al riciclo, al gioco o alla composizione in gruppo di poesie. In queste attivit - continua la psicologa sono affiancata dal collega Bryan Konya, fotografo, che anche uno dei curatori della mostra fotografica che la scorsa settimana abbiamo allestito presso la galleria Montefiore". La mostra "Io scatto" nasce da una poesia intitolata "Il Tormento" composta nel 2010 dai pensieri raccolti in versi durante gli incontri settimanali. "Il gruppo, in occasione della mostra, ha foderato delle sagome di cartone a forma di macchina fotografica e ha abbellito alcune cornici sempre di cartone con vari brandelli di stoffa - ha concluso Ruggiero - e si impegnato nellesecuzione di alcuni scatti fotografici, con macchine usa e getta, ispirandosi al significato espresso nella poesia". Per informazioni sul progetto spazio dopolavoro 0547 631101 anffascesena@libero.it. Giusy Riciputi

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Cesena

Verso le elezioni Antonella Celletti la candidata del partito dopposizione


oli, ma non contro tutti. La Lega Nord ha candidato a sindaco di Cesena Antonella Celletti, capogruppo nel consiglio comunale uscente, senza altri alleati al fianco: "Ci sono state delle incomprensioni col centrodestra a livello di vertici - spiega la Celletti alcuni veti incrociati non ben compresi. Il nostro obiettivo, comunque, di portare Lucchi al ballottaggio. In questo senso correre divisi non ci penalizza, siamo pronti a far fronte comune al secondo turno". La Celletti, giornalista professionista classe 52, negli ultimi anni ha incarnato lopposizione dura e pura allAmministrazione, una pasionaria sempre in prima linea nel contestare loperato della Giunta Lucchi: "Le altre forze dopposizione erano pi morbide allinizio - ammette - ma quando ci si astiene, con tanto di pacche sulla spalla dal sindaco, pi difficile proporsi come alternativa. Solo nellultimo anno le cose sono cambiate". E stata allopposizione sia di Lucchi che di Conti: chi valuta in modo pi negativo? "Sono sempre stata assolutamente alternativa alle politiche del Pd. Ma devo dire che in precedenza cera unidea globale di citt, mi opponevo a quellidea ma cera. Con Lucchi, invece, non esiste alcuna cornice in cui inquadrare i provvedimenti, solo azioni random del sindaco e del partner privato di

LaLega balladasola
"Bisogna puntare sulla prevenzione dei crimini, controllando in modo sistematico chi circola sul territorio Icarus va spento in modo che i cittadini abbiano meno patemi
turno". Tra le critiche pi forti allAmministrazione uscente quelle su sicurezza, immigrazione e welfare: "In questi campi Lucchi ha fallito, per non parlare poi del lavoro, tema che non sarebbe nemmeno di competenza comunale. LAmministrazione ha messo in campo dei lavori socialmente utili spacciati per occupazione. Noi crediamo invece che questo genere di lavori debba essere limitato alle persone con gravi disabilit o

tossicodipendenze. Altrimenti, se offerti ad ampio raggio, diventano misure clientelari che creano dipendenza". Al primo posto dei punti programmatici c la famiglia: "Vogliamo cambiare le attuali politiche con listituzione di un assessorato alla famiglia, distinto dal welfare, che comprenda tutto: politiche giovanili, conciliazione dei tempi, anziani. Unazione trasversale per coordinare bene i diversi servizi, con politiche positive, non di rincorsa del bisogno". Altro cavallo di battaglia quello della sicurezza: "Bisogna puntare sulla prevenzione dei crimini, controllando in modo sistematico chi circola sul territorio. Sullimmigrazione il Comune pu intervenire con pi controlli, anche su clandestini, bigamia, persone in soprannumero negli appartamenti. Io non dico no allimmigrazione, ma allimmigrazione che riceve gli stessi benefici di chi ha pagato 30 e pi anni di contributi. Si pu assimilare solo entro certi limiti". In tema di infrastrutture e mobilit, la Lega per la realizzazione di nuovi parcheggi in centro: "Serve un interrato, specie in viale Mazzoni. I parcheggi scambiatori possono essere una soluzione, ma non lunica azione possibile. Bisogna spegnere Icarus, tanto i vigili in centro ci sono lo stesso. La gente deve poter girare in auto con costi inferiori e meno patemi". Michelangelo Bucci

Meno incidenti
Incidenti in calo sulle strade di Cesena. Nel 2013 sono stati 847 i sinistri rilevati, con una diminuzione del 9 per cento rispetto ai 930 vericatisi nellanno precedente. Ma il dato pi confortante che a scendere sono soprattutto gli incidenti pi gravi: quelli con feriti sono stati 416, con un -10,4 per cento rispetto ai 464 del 2012, mentre i mortali sono stati 6 (-25 per cento rispetto agli 8 del 2012). Gli incidenti senza conseguenze per le persone sono stati, invece, 425 (-7,3 per cento rispetto ai 458 del 2012). Non solo: nel 2013 il numero di incidenti pi gravi, con feriti o morti, il pi basso in assoluto registrato dal 2001. E quanto emerge dal dossier messo a punto dal Servizio Statistica e dal Servizio Mobilit del Comune, che aggiorna lindagine sulla serie storica degli incidenti nel nostro territorio. Fra gli aspetti che emergono, una progressiva diminuzione anche delle persone coinvolte, ma soprattutto la diminuzione delle persone che hanno riportato danni.

I lavori partiranno in autunno

La rotonda al Rugantino
Inizieranno subito dopo lestate i lavori per la realizzazione della rotonda allincrocio fra la via Romea e la via San Mauro (in prossimit del ristorante Rugantino). Nei giorni scorsi si conclusa la gara dappalto, aggiudicata alla ditta Romagnola Strade di Bertinoro, e ora si sta procedendo al reperimento della documentazione necessaria per la stipula per completare la procedura che porter alla consegna del cantiere. Limporto dellinvestimento ammonta a 220mila euro. "In realt - ricordano il sindaco Paolo Lucchi e lassessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi - eravamo pronti gi lo scorso anno, ma il tetto di spesa imposto dal patto di stabilit ci ha costretto a rallentare le procedure. Ora finalmente possiamo andare avanti e realizzare questo progetto che contribuir a migliorare la sicurezza stradale. Lincrocio fra la via Romea e la via San Mauro caratterizzato da un alto volume di traffico, con una consistente presenza di mezzi pesanti, e in passato stato teatro di incidenti anche molto gravi. Linstallazione del semaforo ha ridotto solo in parte questi problemi, che contiamo di risolvere definitivamente con la nuova rotatoria, che mira al duplice obiettivo di ottenere una maggiore scorrevolezza del traffico e di aumentare il livello di sicurezza dello svincolo". Secondo il progetto elaborato dal Comune, la nuova rotatoria avr un diametro esterno di 39 metri con carreggiata di 7.50 metri; fra la carreggiata e lanello centrale (che sar sistemato a verde) sar posto in opera una pavimentazione in porfido sormontabile largo 2,50 metri. Il progetto comprende,

inoltre, la realizzazione dei marciapiedi - finora assenti - a contorno della nuova rotatoria.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Cesenatico

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Nei prossimi giorni si concludono i lavori sul "Bailey" di via Fenili

Turismo
Pubblicit in tv sulle reti Mediaset
Da qualche giorno, sulle reti Mediaset, ha preso il via una campagna pubblicitaria che vede la citt di Cesenatico protagonista per tre settimane di numerosi spot televisivi e web per promuovere la vacanza estiva. Lazione promozionale, conanziata da Comune, Gesturist Cesenatico Spa, Adac, Cooperativa stabilimenti balneari, Confesercenti e Confcommercio, coinvolge oltre alla rete ammiraglia Canale 5, anche altre emittenti del gruppo Publitalia come Rete 4, Italia 1, Iris, Radio Italia e i siti internet Meteo.it e 3bMeteo. E la prima volta che Cesenatico acquista spazi pubblicitari su un network nazionale in chiaro, e questa decisione frutto di un accordo sancito dal Tavolo del Turismo a cui partecipano il Comune, Gesturist Cesenatico Spa e le associazioni economiche della citt. La campagna cominciata luned 7 aprile prevede, per la prima settimana, la messa in onda di una cartolina di 30 secondi durante Meteo Cinema per un totale di 28 passaggi settimanali. Si prosegue dal 13 al 19 aprile con 115 spot tabellari da 10 secondi, trasmessi in varie fasce orarie che comprendono Striscia la Notizia e TG5 delle 20 (media spettatori 4,6 milioni). Liniziativa promozionale terminer con la programmazione, nella settimana compresa fra il 27 aprile e il 3 maggio. Complessivamente questa operazione pubblicitaria costa 92mila euro cos ripartiti: Comune euro 40mila, Gesturist Cesenatico Spa euro 40mila, mentre i restanti 12mila euro sono a carico delle altre associazioni di categoria che aderiscono al progetto.

Da 70 anni il ponte resiste e compie il suo servizio


avori in corso per la sistemazione del ponte Bailey di via Fenili. Lo conferma William Spinelli, coordinatore del Comitato di Sala, che ha incontrato nei giorni scorsi lamministrazione comunale. "Il ponte era stato chiuso gi un paio di mesi fa - dice Spinelli - a causa della situazione precaria delle assi in legno. Ma in generale anche la struttura in ferro presenta ammaloramenti per cui un restauro

indispensabile". Non va dimenticato che questo, come tanti altri nel territorio romagnolo, un ponte montato dai soldati angloamericani durante il loro passaggio nel periodo bellico, vale a dire nellautunno del 1944. Molte strade secondarie ancora attraversano i torrenti grazie a queste strutture posate dai genieri e dai militari Alleati. Il costo totale per la manutenzione straordinaria, come si evince dalla

delibera che il Comitato di Sala ha pubblicato anche nella propria pagina di Facebook, di 21.350 euro. I lavori dovrebbero concludersi prima di Pasqua. "Ma abbiamo in serbo altre novit" dice Spinelli. "A breve incontrer lassessore Lina Amormino e non escluso che il centro di Sala possa avere, entro pochi mesi, il wifi gratuito. Lamministrazione comunale ha gi un proprio progetto e ci incontreremo per discuterlo insieme. La speranza quella di avere la copertura entro la fine dellestate". Spinelli ha raccomandato ai rappresentanti del Comune di migliorare nella pulizia dei marciapiedi, anche perch tante persone, quasi un centinaio, ogni sera passeggia e cammina in paese e nella campagna". Cristiano Riciputi

Venerd sera al Comunale un classico di Carlo Goldoni. Sul palco la compagnia de "Il PiccoloTeatro Citt di Chioggia"

Le baruffe chioggiotte tornano a Cesenatico


A Cesenatico protagonista Chioggia. Venerd 11 aprile, alle 21, la compagnia de Il Piccolo Teatro Citt di Chioggia presenta "Le baruffe Chiozzotte" , ultimo spettacolo di prosa del cartellone teatrale 2013-2014 del teatro comunale. Non va dimenticato che a Cesenatico vi sono molte famiglie di origine chioggiotta, come testimoniano tanti cognomi fra cui Pagan e Ballerin. Lopera, una delle pi famose commedie di Carlo Goldoni, fu rappresentata per la prima volta al Teatro San Luca di Venezia nel 1762. Goldoni aveva avuto modo di conoscere costumi, linguaggio, malizia e brio di quel popolo minuto che viveva sulla strada (la calle). Le "Baruffe" rappresentano il momento pi alto della parabola Goldoniana per la loro carica coloristica, la calda umanit e la frizzante ironia che avvolgono i protagonisti travolti dalla foga dellistinto. La vicenda prende avvio dal gesto malizioso di un giovane "batelante", Toffolo Marmottina, che, La baruffa scoppia tra le donne per rivalit e gelosia. Tornano i pescatori, mariti e fidanzati rimasti in mare per tanto tempo e, nonostante la pace sia stata fatta tra le donne e ci sia la promessa di tacere, sia luna sia laltra famiglia racconta laccaduto e insinua negli uomini il sospetto sul comportamento di Lucietta e di Orsetta. Scoppia la gelosia: Beppo rompe il fidanzamento con Orsetta; Titta Nane "licenzia" Lucietta, mentre Toffolo, scacciato in malo modo da tutti, vuole giustizia e va dal Cogitore a sporgere denuncia. Le famiglie sono citate in tribunale e il Cogitore tenta, con bonomia e suo personale divertimento di mettere pace tra le parti. Dopo un fitto incalzare di colpi di scena, di litigi, di botte e risposte viene fatta la pace, ma dura poco: "... e che la dura fin che la se rompe!" dice il Cogitore. Prezzi: palchi e platea 15 euro, loggione 10. Per informazioni e vendita biglietti 0547 79274.

approfittando dellassenza degli uomini che sono ancora in mare, offre a Lucietta, gi fidanzata con Titta Nane e a sua cognata donna Pasqua un pezzetto di zucca abbrustolita (la succa barucca) per far ingelosire Checca, la giovane sorella di Orsetta.

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

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Valle del Rubicone

Gambettola
Carnevale al via
Nellinsolito scenario del parco tematico "Italia in Miniatura" di Rimini, domenica scorsa, lassociazione "Gambettola Eventi", ha presentato e dato lavvio ufficiale al "Carnevale di Gambettola" 2014, in programma il 21 aprile (Luned di Pasqua) e la domenica successiva 27 aprile. Mentre nei capannoni del territorio si lavora ancora alacremente per portare a termire i carri allegorici che sleranno, alcuni rappresentanti dei carristi hanno animato il pomeriggio sulle note del nuovo inno "CarnevaleAl", presentato in anteprima da Marcello Turroni, in arte Bimbobell , alla platea del parco riminese. "Sar un Carnevale ricco di novit e di riconferme - ha precisato Davide Ricci presidente dellassociazione organizzatrice durante la presentazione del programma -. Innanzitutto da questa edizione Gambettola vedr slare le sue maschere ufficiali "Gambina" e "Gambino", sul carro dapertura del comitato insieme a Bimbobell che canter il nuovo inno del carnevale gambettolese accompagnato dal Coro voci polifoniche di Calabrina sulle coreograe del gruppo Casadei Danze di Cesena". Riconfermata anche la "Settimana gambettolese", con spettacoli gratuiti presso la "Baracca dei Talenti- il Teatro Comunale" e la Biblioteca di Gambettola, nelle piazze e in altri luoghi del territorio, che avr un importante preludio sabato 12 aprile alle 10,30 nel centro Fellini con il convegno "Cartadidattica: la cartapesta, attivit manuale o strumento didattico?". In contemporanea, al piano superiore, ci sar linaugurazione della mostra fotograca "Da Fellini al Gran Variet: i Corsi mascherati nella fotograa privata del novecento" curata da Sivio Grilli per lArchivio Fotograco del 900. Anche questanno rimane invariato il prezzo del biglietto dingresso: adulti 7 euro; ragazzi dai 12 ai 14 anni 5 euro e gratis quelli di et inferiore. Domenica 27 aprile, in piazza Pertini, avremo come ospite donore la cantante Cristina DAvena, che ritorna dopo il successo del 2010. Piero Spinosi

In vista delle elezioni amministrative, ecco le liste


hanno fatto cambiare idea: la politica comunale deperita nellultimo decennio e il livello medio dei politici che non conosce a fondo la macchina amministrativa". Poi Mauro Frisoni che il candidato sindaco del "Movimento 5 Stelle". I punti principali del programma su cui si lavorer sono tutela della salute dei cittadini, rispetto dellambiente, democrazia partecipata, bilancio partecipato, cultura sociale al cui interno viene "racchiusa" anche la sicurezza. C anche la lista "Le Donne della Citt del Rubicone": il candidato sindaco Cristiana Rocchi, 39 anni, avvocato e neo mamma, oltre ad avere ricoperto il ruolo di assessore nellattuale giunta Battistini, sino a quando, lo scorso anno, proprio il sindaco le ha tolto le deleghe. "Una ventata di aria nuova per tutte le donne", ha detto lo stesso candidato. Poi vi lapparentamento della lista della Lega Nord e di Forza Italia con la civica "Oltre": il candidato Rodolfo Baldacci. Lo scopo principale dellapparentamento tra liste e partiti unico: battere il centrosinistra. Filippo Giovannini il candidato sindaco per il Partito Democratico alle prossime amministrative con la lista "Savignano cambia passo". Fa parte della lista Andrea Sarti e il suo gruppo sconfitto alle primarie di partito e nei prossimi giorni si dovrebbe avere lapparentamento dellestrema sinistra a questo gruppo che per ora ha formato una sua compagine. Cristina Fiuzzi

Savignano, sei candidati per la carica di sindaco


er ora sono sei le liste in corsa alle prossime amministrative di Savignano. Monica Trevisani lista civica "Rinasce Savignano sul Rubicone", architetto, gi consigliere comunale di centrosinistra nel primo mandato del sindaco Elena Battistini, e

sino a qualche tempo fa segretario del partito Democratico della cittadina, tenta questa avventura con forze della societ civile essendo uscita dal Partito. Orfeo Silvagni si ripresenta con una nuova lista "S Silvagni sindaco". "Due sono le cose - spiega Silvagni - che mi

Le poesie di Caterina Tisselli


Venerd 28 marzo presso lAula Magna dellAccademia dei Filopatridi di Savignano sul Rubicone (foto) stata presentata la dodicesima raccolta poetica della sammaurese Caterina Tisselli, "Una Luce Lontana" (ed. Ponte Vecchio Cesena). La serata ha visto gli interventi di Maurizio Bellavista, di Renato Piccioni, presidente dellAccademia Culturale "Le Tre Castella" della Repubblica di San Marino e di Edoardo Turci, autore della prefazione al libro. La poetessa Caterina Tisselli ha declamato una serie di poesie della sua ultima raccolta, alcune dedicate allArma dei carabinieri e alla Guardia di Finanza, i cui rappresentanti erano presenti in sala. Altri partecipanti alla manifestazione si sono avvicendati nella lettura di propri componimenti poetici e, fra questi, anche lex calciatore della Juventus, Gino Stacchini.

Approder in Consiglio comunale venerd 11 aprile il bilancio di previsione 2014 del Comune di Longiano. Il bilancio corrente si attesta sui 4 milioni e 500mila euro. La quasi totalit delle entrate (4 milioni e 300mila euro) sono di carattere tributario. Le spese maggiori sono quelle per i lavori pubblici (1 milione e 440mila euro) e il personale del Comune (1 milione e 150mila euro). Le entrate tributarie saranno

LONGIANO | In discussione il bilancio comunale


essenzialmente tre: Imu (imposta municipale propria), Tasi (imposta sui servizi indivisibili) e Tari (tassa sui rifiuti). LImu, che rappresenta il 45 per cento delle entrate, graver solo sugli immobili diversi dallabitazione principale. Laliquota sar del 7,6 per mille. La Tasi graver su tutti gli immobili. Sullabitazione principale sar applicata laliquota massima del 3,3 per mille (con detrazioni di 100 euro per ogni immobile e di 50 euro per ogni figlio a carico di et inferiore a 26 anni). Pi bassa laliquota prevista per gli altri immobili, pari al 2 per mille. Imu e Tasi si pagheranno in due rate (entro il 16 giugno ed entro il 16 dicembre). Per la Tari (ex Tares) sar il Comune a mandare i bollettini da saldare a maggio, luglio, settembre e novembre. Per quel che riguarda la parte del bilancio relativa agli investimenti, la cifra prevista di 4 milioni e 413mila euro. Fra le

opere in programma ci sono il recupero dei locali dellex forno (92mila euro), la riqualificazione di tutto il centro storico (425mila euro), lampliamento del plesso scolastico di Crocetta (1 milione e 553mila euro), lampliamento della scuola del capoluogo (200mila euro), la realizzazione di un parcheggio per il cimitero di Balignano (60mila euro), lintroduzione di un semaforo allaltezza del frantoio Turchi di Balignano. (Mv)

Crocetta di Longiano | Lavori terminati

Montiano | Badia, stele nel parco

Sono terminati nei giorni scorsi i lavori di manutenzione alla canonica di Crocetta. Sono stati rifatti il bagno, limpianto elettrico e limpianto idraulico e di riscaldamento. Le scale e i pavimenti sono stati stuccati e levigati, le porte carteggiate, tinteggiate le pareti e sostituiti i vetri alle finestre. " stato fatto il minimo indispensabile per rendere abitabile lappartamento" ha spiegato don Alessandro Nava, parroco di Crocetta e Montilgallo, che dal 2011 ha abitato in questultima parrocchia. (Mv)

Maria a te la nostra preghiera: chiederti amore e protezione tu che sei madre e hai la gioia della custodia del Creato. Queste parole sono scritte sulla targa di una stele dedicata alla Madonna nel parco di Badia di Montiano. Linaugurazione avvenuta domenica 6 aprile durante una cerimonia alla presenza del parroco don Domenico Altieri che, dopo aver benedetto limmagine, ha celebrato la Messa. Presenti anche il sindaco Fabio Molari e tanti parrocchiani.

Valle del Savio


Lions e Rotary della Valle

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Ranchio
Il progetto di recupero degli antichi sentieri voluto dalla Pro - Loco di Ranchio e dal suo presidente Stefano Caselli arrivato al taglio del nastro. La cerimonia di inaugurazione si svolger a Ranchio domenica 13 aprile alle 8,30 alla presenza di rappresentanti del Cai, del Cammino di San Vicinio e dellAmministrazione comunale di Sarsina. E stata organizzata unescursione su uno dei sentieri pi antichi e frequentati del luogo che traccia e penetra il crinale Appenninico unendo Ranchio a Pieve di Rivoschio. Il percorso si snoda per quasi nove chilometri immergendosi in un panorama immutato nei

Il vescovo insiste sul valore della solidariet


Una serata per parlare di solidariet, una parola che non pu definire un semplice sentimento, ma costituire una molla per un impegno di vita. Ospite dei Lions e del Rotary club della Valle del Savio, riuniti venerd sera in interclub al ristorante Ponte Giorgi (Cella di Mercato Saraceno), il vescovo di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri ha affrontato il tema della solidariet. Dopo un accenno al recente incontro tra il presidente Usa Obama e papa Francesco (provengono entrambi dalle periferie del mondo), monsignor Regattieri si soffermato sulla crisi globale: La crisi dei paesi occidentali, prima ancora che economica, crisi spirituale. Si privilegiata unindividualit esasperata, la ricerca del proprio interesse personale, a scapito della socialit. Lo ha ribadito, di recente, anche il cardinale Bagnasco, denunciando la deriva dellindividualismo come causa dei mali del mondo. Questa crisi poi - ha continuato il vescovo - ha oscurato i valori etici. Non in senso strettamente religioso, ma come valori della natura umana. La parola solidariet stata infine scomposta dal vescovo come se fosse un acronimo: S come scarto, una cultura, quella dellusa-e-getta, da superare. O come oggi, non rimandiamo. L come legalit, dare a Cesare quel che di Cesare. I come indifferenza e D, allopposto, come dono. A come attenzione, R come regno (quello di Dio, tutto il resto in sovrappi). I come inclusione, accoglienza, E come empatia, sintonia con il prossimo. T come testimonianza, lopposto dei farisei che dicono e non fanno. A come amore: amatevi come Io vi ho amato.

Sullasse Cesena-Sarsina collaborazione a fini turistici

Proposte per valorizzare la vallata


Sabrina Lucchi
alle del Savio protagonista in occasione della tre giorni di ponte, da sabato 31 maggio a luned 2 giugno, con liniziativa I sentieri del Cammino di San Vicinio. Una proposta nuova che questanno vede come palco principale la citt di Sarsina. Nella citt che ha dato i natali a Tito Maccio Plauto e che giusto sei anni fa ha festeggiato i mille anni della Cattedrale saranno diverse le iniziative promosse durante la tre giorni per valorizzarne la cultura, larte, la storia, la gastronomia. La valorizzazione del nostro territorio partendo da uno dei suoi punti di forza quale il Cammino di San Vicinio - ha introdotto il sindaco di Sarsina Luigino Mengaccini - uno dei primi passi dellUnione dei Comuni. Una collaborazione volta a unire le forze per affrontare problematiche, e unire le potenzialit per la promozione turistica della Valle. Una proposta volta a valorizzare il territorio nella sua interezza - ha sottolineato lassessore al Turismo del Comune di Cesena Matteo Marchi alla conferenza centro abitato. Domenica 1, sport e stampa di presentazione - i diversi natura protagonisti con lescursione in protagonisti della tre giorni sono mountain bike che partir da piazza del consapevoli che il lavoro va a Popolo, a Cesena, e arriver in piazza beneficio di tutta la Valle del Savio e di Plauto, a Sarsina. Lescursione lungo il Cesena insieme ad essa, per Cammino di San Vicinio avr una unesperienza emozionale in una terra durata 5/6 ore e sar solo per iscritti a che offre pi di quanto noi stessi societ sportive. conosciamo. Nel pomeriggio, nuova visita al Museo e Visite guidate e animate al Museo camminata alle Marmitte dei Giganti. archeologico, camminate lungo il Dalla Biblioteca Malatestiana alla percorso delle Marmitte dei Giganti, Basilica di Bagno di Romagna sar il serate di intrattenimento e spettacolo tour alla scoperta dei luoghi segreti saranno le proposte di sabato 31 della Valle del Savio che partir da maggio e domenica 1 giugno. In Cesena alle 10 di domenica 1 giugno particolare, la visita al Museo (iscrizioni presso lo Iat Comune di archeologico nazionale di Sarsina sar Cesena, tel. 0547 356327). La sera, al guidata e animata da una simpatica teatro Silvio Pellico di Sarsina, Mary Poppins e dai ragazzi di Sarsina conferenza-spettacolo La strana dellOutsider Group, abbigliati con amicizia tra Houdini e Sherlock costumi romani. Holmes, di e con lo criptozoologo Sar invece lassociazione Via Terrea a Lorenzo Rossi. coordinare le camminate guidate e Attivit sportiva tra le bellezze della raccontate lungo il suggestivo natura anche per la gara di trail che si percorso delle Marmitte dei Giganti, le terr il 2 giugno: venti i chilometri della formazioni rocciose scavate dalla corsa podistica che unir Sarsina a forza dellacqua, in un piacevole e Careste e ritorno (organizzazione Trail facile percorso a poca distanza dal Romagna, iscrizioni su

Panorama in valle del Savio

secoli e in uno scenario naturalistico senza tempo, allinterno di boschi ombrosi e paesaggi incantevoli. Per gli escursionisti pi virtuosi, che raggiungeranno la meta di Pieve di Rivoschio, la Pro - Loco del luogo organizzer il pranzo presso i locali della ex scuola elementare. Gli antichi sentieri plurisecolari che congiungevano Ranchio ai borghi dei dintorni e che immettevano in strade anche di pi lunga percorrenza, sono oggi quasi completamente ripristinati e identicati dalle targhe direzionali dai colori bianco e rosso del Cammino di San Vicinio e del Cai. I percorsi dei sentieri sono interamente segnalati con vernice bianca e rossa apposta su alberi e pietre. Il lavoro di preparazione e segnalazione stato lungo e complesso. Ha richiesto ore di cammino e ore di lavoro di rimozione di rovi e arbusti per il ripristino di alcuni tratti non pi frequentati. Tutti i percorsi e gli antichi sentieri di Ranchio e dintorni sono segnalati e raccontati nel libro di Carmen Cantarelli, in vendita presso la Pro Loco di Ranchio, di cui lEnte promotore, dal titolo: Le vie del Signore sono innite e qualcuna porta a Ranchio. E emozionante ritrovarli oggi, a tratti ancora lastricati, calati in un contesto panoramico che abbraccia scenari paesaggistici ampi e sconnati.

Da sabato 31 maggio a luned 2 giugno iniziativa I sentieri del Cammino di San Vicinio con cultura, arte, trekking, mountain bike, storia e gastronomia
www.trailromagna.eur). In contemporanea partir una passeggiata guidata e raccontata, sullo stesso percorso del trail adeguato nella lunghezza. Conclusione con pasta-party e pomeriggio di intrattenimento musicale nel centro di Sarsina. A caratterizzare gli eventi e i percorsi delle escursioni a piedi e in mountain bike e della corsa podistica, saranno una fatina e un mazapegul, loghi delliniziativa. Due le strutture ricettive di Sarsina che potranno ospitare chi vorr gustare la tre giorni nella sua interezza (28 e 25 euro il costo del pernottamento e prima colazione). A eccezione della gara podistica, tutti gli appuntamenti ed eventi sono a partecipazione gratuita. Liniziativa diventer un evento che andr a coinvolgere in modo particolare ogni anno una cittadina diversa della Valle del Savio - ha sottolineato Michele Buldrini, presidente del Cammino di San Vicinio, un percorso di circa 350 chilometri -. Stare in rete e proporre iniziative insieme lo spirito entusiasta che anima il Cammino.

Mercato Saraceno
Nuova vita per Palazzo Dolcini
Un luogo di cultura restituito alla cittadinanza. A Mercato Saraceno, sabato scorso si tenuto il taglio del nastro per il rinnovato Palazzo Dolcini. Per quasi due anni la struttura stata sottoposta a impegnativi lavori di adeguamento a tutte le norme di sicurezza vigenti. Questi spazi sono a disposizione - ha

detto il sindaco Oscar Graziani - non solo della cultura, ma anche del volontariato e delle imprese. Di fronte a una platea gremita intervenuto il vescovo Douglas Regattieri. La crisi attuale anche colpa dello scadimento di valori etici e morali. Opere come questa, pensate per un miglioramento di un paese e di una vallata, rappresentano un tassello nella ripresa non solo economica, ma anche morale. Ampia fotogallery su www.corrierecesenate.com

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Solidariet
ALCUNI SCATTI FOTOGRAFICI DELLA MARATONA ALZHEIMER EDIZIONE 2013. LA 16 CHILOMETRI CESENA-CESENATICO LA PROPOSTA PI PARTECIPATA

Domenica 21 settembre la terza edizione della corsa che unisce Mercato Saraceno a Cesenatico e delle varie iniziative correlate. Levento promosso dallassociazione Amici di Casa Insieme

Quartieri solidali
12mila kg di alimenti per famiglie in difficolt
Grande successo per la 9 raccolta di generi alimentari che si tenuta a Cesena lo scorso 15 marzo, che ha permesso di mettere insieme quasi 120 quintali di prodotti. Levento stato organizzato dai quartieri Oltresavio, Vallesavio, Borello, Cesuola, Fiorenzuola, Cervese sud, Al Mare, Ravennate, Dismano e Rubicone, in collaborazione con Centro Ascolto zonale Caritas San Vittore, Caritas parrocchiali, San Vincenzo, gruppi scout, gruppo famiglie Casa Bella, Masci-Adulti Scout Don Vito, associazione genitori Dante Alighieri, Centro Garage e Coordinamento Clubs Cesena. Oltre 350 i volontari che nel corso della giornata hanno prestato la loro attivit davanti ai supermercati, contribuendo al positivo esito della colletta. Complessivamente, sono stati raccolti 11.813 kg di alimenti, pi tanti prodotti per linfanzia e la pulizia: una grande boccata di ossigeno per le 1.500 famiglie povere della citt che quotidianamente si rivolgono ai servizi sociali e alla rete - per fortuna estesa e radicata - del volontariato cittadino. Siamo davvero entusiasti di questi risultati intervengono il sindaco Paolo Lucchi e lAssessore alle politiche per il benessere dei cittadini Simona Benedetti - che dimostrano il grande cuore dei cesenati, la forza propulsiva e lo spirito contagioso del volontariato cesenate, che in questi anni abbiamo visto impegnato, senza riserve, in tanti bellissimi momenti di solidariet. Naturalmente - concludono - un ringraziamento sentito lo rivolgiamo a tutti i cittadini che hanno contribuito al buon esito della raccolta, donando gli alimenti, dimostrando ancora una volta quanto sia importante il senso di appartenenza e di comunit che tiene insieme tanti cesenati. Nella foto, il sindaco di Cesena Paolo Lucchi con giovani volontari del Centro Ascolto Caritas di San Vittore

Maratona Alzheimer Giornata di festa, sport e solidariet


nsieme per cancellare il silenzio. Si terr domenica 21 settembre 21esima Giornata mondiale Alzheimer - la terza edizione della Maratona Alzheimer. La manifestazione - che ha visto nelle due precedenti edizioni un crescendo di partecipazione, coinvolgimento ed entusiasmo - ha tra gli obiettivi non solo la raccolta fondi per lavvio o lo sviluppo di attivit a sostegno dei malati di Alzheimer, ma anche la sensibilizzazione dellopinione pubblica nei confronti di una malattia degenerativa che colpisce in Italia 700mila persone. Oltre 250 gli ammalati con demenze degenerative - e relative famiglie - che nel corso del 2013 hanno partecipato alle iniziative promosse dallassociazione Amici di Casa Insieme, promotrice delliniziativa.

Per coinvolgere sempre pi persone nellattivit sportiva della giornata, alla classica maratona di 42,125 chilometri che unisce Mercato Saraceno-Cesenatico (partenza ore 8,30, iscritta da questanno tra le 62 maratone italiane del calendario nazionale della Federazione italiana di atletica leggera) e la 30 chilometri BorelloCesenatico (partenza ore 9), stata introdotta una nuova gara competitiva, la 10 miglia CesenaCesenatico (partenza ore 9,30): un percorso veloce e pianeggiante, di certo pi abbordabile e che trover i favori di molti podisti. Oltre alle gare competitive, restano le collaterali passeggiate e corse non competitive, con partenza da Cesena e allinterno del parco Levante di Cesenatico, l dove tutti i partecipanti confluiranno per chiudere la giornata di festa, di sport e solidariet. Le iscrizioni alla maratona sono gi aperte. Per info e iscrizioni: www.maratonaalzheimer.it Nelledizione 2013, grazie alla partecipazione alla maratona e al sostegno di tante aziende e patner, sono stati raccolti circa 30mila euro. Quanto raccolto stato destinato in parte alla ricostruzione della Casa

Alzheimer di Mirandola distrutta dal terremoto e ai laboratori benessere pensati e realizzati per i malati e per le loro famiglie. Per il 2014, i fondi raccolti andranno, oltre al sostegno di progetti promossi da Amici di Casa Insieme, per lo sviluppo del Progetto Gps di Alzheimer Emilia Romagna: un dispositivo di pronto intervento per localizzare il pi rapidamente possibile ammalati che si sono allontanati da casa. La manifestazione aprir la Settimana del Buon Vivere e rientra tra gli appuntamenti pi significativi del programma Cesena, Citt europea dello sport 2014. Tra i patrocini, anche quello di Expo 2015. Sabrina Lucchi

Bonfanti: il governo ascolti le nostre richieste


Il governo prenda atto che non pi possibile lasciare i pensionati nello stato di difficolt in cui versano. con queste parole che il segretario generale della Cisl Pensionati, Gigi Bonfanti, ha commentato i dati diffusi dallIstat sulle pensioni. Avevamo chiesto si intervenisse per migliorare anche la situazione dei pensionati, e non solo dei lavoratori dipendenti, ma il governo non ci ha ascoltato. giunto il momento - ha concluso il segretario della Fnp Cisl - che il governo si assuma la responsabilit di scelte e vada a sostegno di anziani e pensionati che non possono pi reggere la situazione di drammaticit nella quale vivono.

NOTIZIARIO PENSIONATI
prova dei mezzi. Ma per lItalia che tra i paesi Ocse agli ultimi posti per popolazione con pi di 65 anni che fruisce di servizi di long term care e tra i primi per il numero di familiari e amici che prestano cure informali a persone nonautosufficienti o disabili, si pu davvero parlare di trasferimento inefficiente riferendosi alle famiglie che accolgono al proprio interno una persona nonautosufficiente? Gli abusi vanno puniti, su questo non ci sono dubbi ma ci sono gi state 800mila veriche straordinarie sugli invalidi civili tra il 2009 e il 2012, che di certo non hanno portato risparmi per le casse dello Stato. E, nel frattempo conclude Cerrito - gli invalidi e i nonautosufficienti hanno continuato a vedere riduzioni dei servizi a loro destinati, costi di cura crescenti per le famiglie, duplicazioni di visite e percorsi tortuosi per accertare i propri diritti, tempi che arrivano a quasi 300 giorni per lerogazione della pensione di invalidit. Nel 2012 la spesa complessiva per prestazioni pensionistiche, pari a 270.720 milioni di euro, aumentata dell1,8 per cento rispetto allanno precedente, mentre la sua incidenza sul Pil cresciuta di 0,45 punti percentuali (dal 16,83 per cento del 2011 al 17,28 per cento del 2012). Eppure, il 42,6 per cento dei pensionati italiani percepisce un reddito da pensione inferiore ai 1.000 euro. Questi i dati comunicati dallIstat, nella rilevazione condotta con lInps. Secondo i dati, i pensionati in Italia sono 16,6 milioni, circa 75mila in meno rispetto al 2011; in media ognuno di essi percepisce 16.314 euro allanno (358 euro in pi del 2011) tenuto conto che, in alcuni casi, uno stesso pensionato pu contare anche su pi di una pensione. Il 42,6 per cento dei pensionati, quindi poco pi di 7 milioni di persone, hanno un reddito da pensione sotto i 1.000 euro; il 38,7 per cento tra 1.000 e 2.000 euro, il 13,2 per cento tra 2.000 e 3.000 euro; il 4,2 per cento tra 3.000 e 5.000 euro e il restante 1,3 per cento percepisce un importo superiore a 5.000 euro. Il 67,3 per cento dei pensionati titolare di una sola pensione, il 24,9 per cento ne percepisce due e il 6,5 per cento tre; il restante 1,3 per cento titolare di quattro o pi pensioni. Le donne rappresentano il 52,9 per cento tirocinanti alle pensionati - contraddistinta da una crisi sociale ed economica, che colpisce duramente le opportunit e i servizi necessari a unoccupazione femminile in linea con lEuropa. In questo contesto noi giovani donne vediamo e subamo una progressiva erosione dei diritti e una forte instabilit occupazionale. Inoltre, la ripartizione dei compiti tra uomo e donna al di fuori

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Istat: il 43 per cento dei pensionati con meno di mille euro al mese
dei pensionati e percepiscono assegni di importo medio pari a 13.569 euro (contro i 19.395 degli uomini); oltre la met delle donne (52,0 per cento) riceve meno di mille euro al mese, a fronte di circa un terzo (32,2 per cento) degli uomini. Il 47,8 per cento delle pensioni erogato al Nord, il 20,5 per cento nelle regioni delCentro e il restante 31,7 per cento nel Mezzogiorno. Le persone che hanno iniziato a percepire una pensione nel 2012 (i nuovi pensionati) sono 626.408, mentre ammontano a 701.101 le persone che nel 2012 hanno smesso di esserne percettori. Il reddito medio dei nuovi pensionati (14.068 euro) inferiore a quello dei cessati (15.261) e a quello dei pensionati sopravviventi (16.403), che gi nel 2011 percepivano almeno una pensione. Il 26,5 per cento dei pensionati ha meno di 65 anni, il 50 per cento ha unet compresa tra 65 e 79 anni, il 23,5 per cento ha pi di 80. Limporto medio annuo delle pensioni pari a 11.482 euro, 253 euro in pi rispetto al 2011. Le pensioni di vecchiaia assorbono il 71,8 per cento della spesa pensionistica totale, quelle ai superstiti il 14,7 per cento, quelle di invalidit il 4 per cento; le pensioni assistenziali pesano per il 7,9 per cento e le indennitarie per l1,7 per cento. hanno combattuto. In questa prospettiva lesperienza delle pensionate pu divenire per noi un grande aiuto. Il dialogo tra generazioni rappresenta quindi una risorsa dinformazione e conoscenza delle battaglie compiute per il riconoscimento del genere femminile e pu diventare spinta, stimolo ed esempio per tutte le donne affinch non smettano mai di rivendicare i propri diritti.

La Cisl vigila sulla annunciata riforma dellinvalidit


La Cisl garantisce vigilanza sui tagli delle pensione di invalidit e indennit di accompagnamento previsti dal piano Cottarelli. Come denito nel dettaglio allinterno del Programma dazione biennale per le disabilit, una priorit per il nostro Paese riformare lintero sistema di accesso e certicazione dellinvalidit civile, disabilit e handicap, per unicarlo e renderlo pi trasparente, cos da evitare abusi e anche costi inutili per lente pubblico, qui ci sarebbero i veri risparmi, economici e sociali. Lo dichiara in una nota il segretario confederale della Cisl Pietro Cerrito, commentando i tagli delle pensioni dinvalidit e indennit di accompagnamento previsti dal Piano Cottarelli. Il Piano Cottarelli - continua Cerrito - parla di riduzioni di trasferimenti inefficienti, suggerendo tagli delle pensioni di invalidit e indennit di accompagnamento da sottoporre alla

Pensionate Fnp-Cisl e giovani donne insieme


La Fnp-Cisl dellEmilia Romagna dal 1 gennaio 2014 ha inserito nei territori dei giovani laureati per un tirocinio di un anno, con possibilit di inserimento successivo in qualit di collaboratori. Il progetto, denominato Raggio Verde, vuole essere una risposta alla crisi occupazionale dei giovani e uno scambio generazionale anziani-giovani per portare avanti le politiche sindacali rivolte a questa larga fascia di popolazione. La fase storica attuale - scrivono le giovani

dellambito lavorativo, non ha subto una ridenizione in termini pi equi: le donne rimangono le maggiori responsabili della gestione del lavoro familiare. In questo panorama sociale, noi crediamo che non debba crearsi uno scontro, ma al contrario un incontro generazionale attraverso il quale possiamo, anzi dobbiamo, collaborare. necessario consolidare i diritti per i quali le donne prima di noi

Cultura&Spettacoli

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Carlo Pari, insegnante alCorelli in concerto al teatroBonci


S

da lui composta. Ha un forte legame con Cesena: insegna pianoforte principale presso lIstituto Corelli. Il programma prevede: D. Scarlatti, Sonate; F. Liszt, Sonata in si minore; S. Rachmaninoff Estratto dagli etudes abato 12 aprile alle 21, al teatro Bonci di Cesena, concerto di tableaux op. 33; S. Rachmaninoff Sonata op. 36 n. 2. Carlo Pari. Prezzi: intero 15 euro; ridotto 12 euro; loggione, giovani e Riminese di nascita, pianista e compositore di fama internazionale: si universitari 10 euro. Info: biglietteria 0547 355959, esibisce in Italia, Russia, Irlanda, Estonia, Polonia, Germania, Austria, info@teatrobonci.it Svezia, Francia, Inghilterra, Scozia, Cina, Indonesia, Giappone, - Antemprima al concerto: alle 20,15 di sabato 12 aprile, Filippine, Stati Uniti. In Australia la critica specializzata ha denito il nella sala Morellini del teatro Bonci, Anteprima al suo stile un nuovo fantastico modo di suonare il pianoforte. concerto, a cura del professor Mauro Casadei Turroni Monti. Attualmente ha allattivo circa 600 concerti e oltre 50 brani di musica

Cinema
di Filippo Cappelli
Eliseo Cesena, Aladdin, Uci Romagna

DIVERGENT
di Neil Burger Per la premire di Londra, la coda dei fans che volevano accedere al red carpet iniziata due giorni prima. Su Twitter la discussione, ben prima che il film uscisse, stata rovente. Il successo dei volumi, poi, fulmineo. Divergent, prima parte della trilogia desordio di Veronica Roth, ha alle spalle una di quelle storie che non si pu far a meno di notare e che portano a pensare a un futuro ricco di successi. Dopo che Twilight ha aperto (in modo positivo o negativo, poco importa) le porte della narrativa per giovani adulti alla conoscenza mondiale, le storie di questo genere continuano a bussare alle nostre case, chiedendo di essere amate, idolatrate, diventare iconiche. C riuscito Hunger Games ma solo la punta delliceberg di un genere che per lo pi ha conosciuto un giustificabilissimo dimenticatoio. Gli ingredienti base per una saga di successo, in fondo, sono i soliti: una vita sconvolta dun tratto, un amore impossibile, una distopia con un elemento di forte impatto (guerra, sovrannaturale, fantascienza...) e un eroe (meglio se femmina). Intanto, con i suoi 100 milioni di dollari incassati in patria nei primi dieci giorni di programmazione, Divergent ha gi iniziato il suo piano di conquista del mondo. La trama: Divergent ambientato in un mondo distopico nel quale la societ, per preservare la pace, si divisa in cinque fazioni: Eruditi, Intrepidi, Candidi, Pacifici e Abneganti. proprio tra questi ultimi che nata Beatrice Prior (Shailene Woodley): una fazione dedicata allaiuto al prossimo e a non infrangere le regole. Raggiunta let di 16 anni, a tutti i membri di questa societ viene chiesto di affrontare un test che valuter la loro vera indole. Subito dopo sar chiesto loro di decidere in quale fazione vivere per il resto della loro vita. Il test di Beatrice per inconcludente: lei una Divergente e appartiene, in minima parte, a tutti i gruppi Divergent gioca bene su temi sociali di gran lunga attuali, come la paura di ci che non conosciamo e non riusciamo quindi a domare: quello che chiamiamo diverso, fuori dalle righe sociali che ci hanno insegnato a non valicare. In uno scontro in cui bisogna far valere il proprio pensiero perch luomo dotato di libero arbitrio e pu usufruirne (a prescindere da chi voglia reprimerlo, se forze governative o innocui ma protettivi genitori), la protagonista una ragazza alla ricerca di s stessa in un mondo di incertezza dove tutto deciso, ma non capito n voluto. Il regista Neil Burger si destreggia bene tra il ritmo dellaction e lambientazione fantasy. Lo sbaglio pi grande per intrinseco alla storia. La storia damore e i caratteri in genere appaiono piatti e senza slanci, fra scene di baci latenti e salvataggi tanto romantici quanto eclatanti dellultimo secondo. Rimandato al secondo capitolo.

Il terzetto irlandese canta assieme fin dagli anni Settanta


FOTO SIR

icale s u m o n e m o Fen

protestanti. stata il mezzo attraverso il quale abbiamo potuto condividere culture ed esperienze diverse in un ambiente neutrale. Molti dei miei amici di lunga data si sono forgiati in occasione di questi gioiosi eventi e occasioni. La musica era, e continua a essere, uno spazio in cui persone di religioni e culture diverse si sentono a proprio agio e possono essere se stesse. Vita religiosa, spiritualit, parrocchia. Come riuscite a conciliare tutto? Non facile conciliare ogni cosa, ma impressionante vedere cosa si pu fare con unattenta preparazione. I parrocchiani, i colleghi, i sacerdoti e i vescovi ci appoggiano molto. Continuiamo ad affrontare le nostre sfide quotidiane, a cogliere le opportunit come in ogni altra parrocchia del mondo, e in pi ci sono quelle occasioni in cui noi, come The Priests, cantiamo in concerto nel nostro Paese e a volte anche allestero. Cantare in giro per il mondo richiede tempo ed energie Cerchiamo di fare il possibile per ridurre al minimo il tempo che passiamo lontano da casa. una sfida, ma i nostri parrocchiani si sentono parte di questesperienza e ci appoggiano nel cammino. Siamo fortunati ad averli al nostro fianco. Quali sono i programmi per il futuro? Abbiamo ultimato una tourne negli Usa e in Canada nel novembre scorso. Ci stato possibile solo dopo una lunga pianificazione che durata diversi mesi. stata unesperienza magnifica. I nuovi programmi per il 2014 e per il futuro prevedono alcuni concerti dal vivo nel nostro Paese e forse anche alcuni live nel Regno Unito e negli Usa. Attraverso la musica portate avanti anche opere di solidariet Molti dei nostri concerti servono per raccogliere fondi per le persone e le comunit ecclesiali che li organizzano. Questo un modo fantastico di conciliare musica e opere di carit, che ci che tentiamo di realizzare attraverso la musica. Riccardo Benotti

The Priests, rockstar che servono la Chiesa


ltre tre milioni e mezzo di dischi venduti, il successo internazionale e la ribalta sui palcoscenici di mezzo mondo. Sono numeri da rockstar quelli del gruppo musicale The Priests, composto da tre sacerdoti cattolici dellIrlanda del Nord. Del terzetto, che canta assieme fin dagli anni 70 quando erano ancora studenti del St MacNissis College, fanno parte padre Eugene OHagan, suo fratello padre Martin e padre David Delargy. Con un palmars deccezione, che annovera esibizioni di fronte alla famiglia reale britannica e al presidente irlandese, The Priests ha cantato anche alla presenza di Benedetto XVI e di una folla di 80mila persone allHyde Park di Londra. Lo scorso anno, poi, si messo in mostra in Vaticano davanti a papa Francesco e a circa 6mila seminaristi. Con padre Eugene OHagan, parroco di Ballyclare e Ballygowan e amministratore della chiesa del Sacro Cuore di Ges e della chiesa della Sacra Famiglia nella diocesi di Down e Connor, abbiamo parlato di come si vive la passione per la musica da consacrato. una vocazione vissuta allinsegna della musica? La musica ha sempre avuto un ruolo importante nella vita della mia famiglia e mi ha aiutato a crescere. Mia madre aveva molto talento, suonava il piano e cantava ai miei fratelli e sorelle, e cos sono cresciuto con la convinzione che scrivere musica e cantare in casa, in occasioni speciali, o anche quando gli amici o i vicini venivano a farci visita, fosse qualcosa di assolutamente normale. Si pu quasi dire che la musica abbia anche contribuito a far nascere la vocazione Anche nella vita della parrocchia, sin da bambini, siamo stati molto attivi, e la musica in questo senso ci ha aiutato a crescere nella fede. La musica stata per cos dire un ponte verso la mia vocazione al sacerdozio. E di questo sar eternamente grato. La musica pu essere anche uno strumento di conciliazione con gli altri cristiani, ad esempio i protestanti? S. Nel nostro tumultuoso passato in Irlanda del Nord, specialmente durante i miei primi anni di studio per diventare sacerdote, la musica giocava un ruolo importantissimo poich riuniva insieme persone di comunit cattoliche e

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
IN CAMMINO DENTRO IL MONDO. LA STORIA DI CL
di Massimo Camisasca - Ed. San Paolo, 2014 (16,90 euro) In occasione del sessantesimo anniversario della nascita di Comunione e Liberazione, le edizioni San Paolo hanno pubblicato il libro di monsignor Massimo Camisasca In cammino dentro il mondo. La storia di CL. Si tratta di una riduzione in un unico volume di tre volumi gi pubblicati dalla stessa casa editrice. Il primo volume trattava de Le origini (19541968) ed stato pubblicato nel 2001 con introduzione del cardinale Joseph Ratzinger. In questo nuovo testo, monsignor Camisasca nella prefazione pubblica alcune espressioni del seguente bigliettino, datato 24 luglio 2000, che accompagnava la prefazione di quello che sarebbe poi diventato papa Benedetto XVI: Dal mio testo vedr come sono rimasto impressionato da questopera; molto pi di una biografia di monsignor Giussani o una storia di CL uno specchio dei grandi problemi della nostra epoca e un indicatore, che ci mostra la strada giusta. A conferma di questo pensiero, si legge: Si parler in futuro di chiusura di GS (CL) rispetto al Cancilio Vaticano II anche per sostenere una certa chiusura del movimento di fronte a quellavvenimento. Ma sia nella concezione della Chiesa comunione, della missione come volto essenziale del cristiano, della tradizione come realt vivente e soprattutto nellesperienza liturgica, GS anticip il Concilio. Non parlavate del Concilio, era laccusa. Non ne parlavamo, lo vivevamo stata la risposta di don Giussani. Il secondo volume affrontava La ripresa (1969 1976) ed stato pubblicato nel 2003 con introduzione del cardinale Giacomo Biffi. Nella prefazione di questo nuovo testo, monsignor Camisasca scrive che il cardinale Ratzinger, dopo averlo letto, lo aveva definito un libro importante di storia ecclesiastica contemporanea. molto interessante vedere il cambiamento di sguardo che CL ha avuto in questo particolare momento della sua storia, come evidenzia il capitolo La rinascita della caritativa, che inizia in questa nuova edizione: Lesperienza di Gs aveva creato la parola caritativa. Per gli anni che stiamo trattando, la lettura dei documenti e lascolto delle testimonianze impongono un titolo al plurale: le caritative. La crisi del movimento vissuta nella seconda met degli anni Sessanta aveva trovato proprio nel cambiamento di significato della Bassa uno dei segnalatori pi rilevanti. La Bassa era nata per educare i giessini alla legge fondamentale della vita: condividere, e non innanzitutto dare qualcosa o fare qualcosa per gli altri. Ma proprio qui, nel punto pi vertiginoso delleducazione portata da don Giussani, lequilibrio si ruppe facilmente. Le problematiche sociali ebbero il sopravvento, con il rischio di correr dietro alle molte necessit e richieste. Gli anni che ci interessano videro perci una pluralit di tentativi che difficile raccogliere in un solo sguardo. Non si tratta pi di ununica iniziativa guidata dal Centro, ma di una serie molto diversificata di presenze, alcune limitate, come in origine, a poche ore del sabato pomeriggio o della domenica, altre invece legate al sorgere di professioni (medici, insegnanti, assistenti sociali) o addirittura dalla scelta di abitare in luoghi di povert o di disagio. Molte di queste esperienze mantennero vivo linterrogativo sulla verit di ci che andavano costruendo, altre invece si limitarono a cercare di rispondere a delle urgenze, uscendo cos facilmente dallorbita educativa del movimento. Sar don Giussani a riprendere, anche in questi anni, talvolta con durezza, il senso della caritativa, chiamandola missione e criticando possibili derive sentimentalistiche o pauperistiche. Il terzo volume affrontava Il riconoscimento (19761984) ed stato pubblicato nel 2006. Monsignor Camisasca scrive nella prefazione che leggendo il terzo volume si respira il clima degli inizi e dello sviluppo del pontificato di Giovanni Paolo II. Ricordando lincontro nellaula Paolo VI del 29 settembre 1984, il libro afferma che il Papa riconosce che centro della proposta del movimento operare perch il contenuto della fede diventi intelligenza e pedagogia della vita, ossia un metodo di educazione alla fede perch incida nella vita delluomo e della storia.

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Gioved 10 aprile 2014

Cesena & Comprensorio


Cesena
Arte e poesia

Cesena flash
Le Quinte Strappate
Al Bogart di SantEgidio gioved 10 aprile alle 21, va in scena lo spettacolo La Ragione dei Folli della Compagnia teatro Quinte Strappate, per la regia di Marco Mancini. Per informazioni: 328/5483411.

Cesena

Festa di Primavera
Si terr domenica 13 aprile alla fattoria biologica "La Quiete del Rio" in via Rio Marano la festa della Primavera bio. Partenza in bici alle 14 dalla piazza del Popolo o arrivo diretto in auto alla fattoria tra i ori daprile, con visita agli animali, merenda, torneo e tiro con larco.

Cesena

Memorie di Cesenati
Nella sala "Dradi Maraldi" della Fondazione della Crc in via Tiberti, venerd 11 aprile alle 20,30, si svolger un incontro sul tema "La testimonianza e limpegno. Storie di passioni politiche e civili dalla Cesena del Novecento": Giaele Franchini, Pio Turroni e Libero Gualtieri. Con "Memorie" di Achille Franchini, Franco Melandri e Alba Baldoni Grassi. Relazioni di Giancarlo Biasini e Alberto Gagliardo. Interventi musicali di Emiliano Ceredi e Valentina Cavallini.

Mostra darte
Rester aperta no a luned 21 aprile al Palazzo del Ridotto la personale di Euro Piancastelli "Forme dinamiche nello spazio". Orari di visita: mercoled, sabato e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30; marted e venerd dalle 16,30 alle 19,30.

Negli spazi dellex Acetaia di Palazzo Ghini allestita la collettiva di artisti romagnoli "Verso lAssoluto, la Madonna, Il Monte, Pio VII", con appuntamenti culturali. Sabato 12 aprile alle 17 Ilario Sirri legger il canto XXXIII del Paradiso di Dante. Alla chitarra Michelangelo Severi.

Cesena

Serata del Cai


Nella sede del Club alpino italiano - sezione di Cesena, a Macerone, venerd 11 aprile alle 21,15 si terr un incontro con la Societ per lo studio la valorizzazione della Romagna Mineraria. Si parler dellestrazione dello zolfo nelle prime colline cesenati sino alla ne degli anni 50.

Savignano

Iscrizioni al nido

Bagno di Romagna
Cala il sipario

I Venerd d autore
Presso la libreria Giunti in piazza Giovanni Paolo II, l11 aprile alle 20,45, la serata dintrattenimento bibliograco a cura di Monica Briganti e Mario Mercuriali sar dedicata alla presentazione del libro di Giordano Conti "La Romagna e laltrove".

Sono aperte no al 30 aprile 2014 le iscrizioni ai nidi dinfanzia dellUnione dei Comuni del Rubicone per i bambini nati negli anni 2012 e 2013 con estensione no a luned 7 luglio 2014 per i nati dal 1 gennaio al 30 giugno 2014.

Ultimo spettacolo della stagione teatrale al Garibaldi di San Piero in Bagno domenica 13 aprile alle 21. Alessandro Benvenuti presenter "Un comico fatto di sangue". Collaborazione di Chiara Grazzini. Tra commedia e dramma in cinque atti si racconta la storia di una famiglia dal 2000 al 2015. Ingresso 10 euro.

Durante la sagra a Sarsina

Cesena

Un riconoscimento a chi lavora per il bene comune


Nel corso della prima domenica della Sagra della Pagnotta a Sarsina (che ha fatto registrare il solito pienone di pubblico) si tenuta la cerimonia di consegna di un defibrillatore alla Misericordia di Sarsina. A ricevere il premio, in rappresentanza di tutto il sodalizio sarsinate, stato il presidente Franco Bravaccini. E il quinto consegnato nel territorio sarsinate dopo quelli messi a disposizione del campo sportivo (due) e delle frazioni di Rullato e Pieve di Rivoschio. Sono stati acquistati grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Sarsina
LA CONSEGNA DEGLI ATTESTATI DA PARTE DEL SINDACO MENGACCINI E DEL PRESIDENTE DELLA BCC ALBERTO GIANNINI

Salute e bugie
Si concluder luned 14 aprile al museo di Scienze naturali in piazza Zangheri il ciclo di conferenze "La curiosit scienza". Alle 20,45 il dottor Salvo di Grazia parler del "Come difendersi da farmaci inutili, cure fasulle e ciarlatani". A coordinare il ciclo di incontri sono stati Lorenzo Rossi e Pier Luigi Bazzocchi.

Cesena flash
Lezioni allUte
Sar don Giancarlo Biguzzi, docente alla ponticia universit Urbaniana e al ponticio Istituto Biblico di Roma, a trattare il tema "La geograa della testimonianza negli Atti degli Apostoli. "Lincontro di Pietro e Cornelio", venerd 11 aprile alle 15,30 nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra. Marted 15 aprile alle 15,30 il direttore della Cassa di Risparmio di Cesena terr una lezione sullevoluzione dei servizi bancari. e del Comune. Il sindaco Luigino Mengaccini e il presidente della Bcc Alberto Giannini hanno consegnato una targa alla dottoressa Patrizia Matassoni e una pergamena ad Andrea Onofri della Tecnoinfissi di Cesena quale segno di riconoscimento per avere rispettivamente contribuito allo svolgimento e alla sponsorizzazione dei corsi ai volontari per il corretto utilizzo dei defibrillatori. Il prossimo corso si terr il 26 aprile proprio nella sede della ditta cesenate.

Gatteo

I vincitori del festival


Podio in rosa per il 31esimo festival canoro al teatro "Lina Pagliughi". Al primo posto per la categoria "Big" (sopra i 18 anni) Linda e Marianna Rocchi. Lucia Battistini per la categoria "Between" ( dagli 11 ai 17 anni). Il premio Var andato a Gioele Spagnuolo.

Cervia

Camminata della solidariet


Lassociazione sportiva "Grama" di Pisignano-Canuzzo d appuntamento a Pisignano di Cervia, sabato 12 aprile alle 16, per la X edizione della "Camminata della solidariet". Il ricavato sar devoluto allAnffas ci Cesena e a "Mensa amica" di Cervia. Il percorso si snoda allinterno dellaeroporto militare.

Savignano

Convegno allAccademia
Nellaula magna della Rubiconia Accademia dei Filopatridi, domenica 13 aprile alle 10, avr luogo un convegno sulla "Romagna dei dialetti". Interverranno Roberto Valducci, Cristina Ghirardini, Giuseppe Bellosi, Giovanni Nadiani e Gilberto Casadio.

Concerto allOsservanza
La corale polifonica Alio Modo Canticum, diretta da Adamo Scala, sabato 12 aprile alle 21 eseguir un concerto di musica sacra sulla Passione di Cristo intitolato "Stabat Mater". In programma brani di Lorenzo Perosi, Wolfgang Amadeus Mozart, Igor Stravinskji, Giorgy Bardos, Joan Sebastian Bach e Franz Schubert. Il coro sar accompagnato allorgano da Caterina Scala.

Al cinema Victor

Hera, cambia la bolletta


Uninformazione dimmediata comprensione, la valorizzazione delle informazioni pi importanti, il quadro storico dei consumi attraverso rappresentazioni grache, una progettazione realizzata insieme ai clienti. Sono queste le caratteristiche principali della nuova bolletta Hera, attiva gi con le fatturazioni di met aprile. Le novit pi importanti sono la riorganizzazione dei contenuti, lintroduzione del colore per rendere la bolletta pi leggibile grazie allevidenza diversicata delle informazioni di maggior interesse e linserimento di un graco che, per ogni servizio, indica landamento dei consumi. La struttura stata suddivisa in macro sezioni. Il foglio di riepilogo stato riorganizzato con le informazioni pi importanti. Nel testo si introdotto lutilizzo del colore blu per evidenziare le informazioni pi importanti che riguardano, ad esempio, quando effettuare lautolettura.

Il lm di Carlo Verdone "Sotto una buona stella" (2014) sar proiettato al Victor di San Vittore gioved 10, venerd 11, sabato 12, domenica 13 e marted 15 aprile alle 21. Domenica 13 alle 15 e alle 17 in visione il lm danimazione "A spasso con i dinosauri. Ingresso 3,50 euro.

La Filarmonica della Scala


Al cinema Eliseo domenica 13 aprile alle 15,30 si potr assistere al concerto del complesso scaligero, diretto da Daniele Gatti. Saranno eseguiti il poema sinfonico "Don Juan" di Richard Strauss, la " Sinfonia n 3 in fa maggiore" di Hohannes Brahms e "Tre pezzi per orchestra op. 6" di Alban Berg.

Cesenatico
Teatro dialettale

Longiano

Concerto di Zibba e Almalibre


Al teatro Petrella, venerd 11 aprile alle 21, daranno un concerto Zibba e Almalibre accompagnati da Andrea Baletrieri alla batteria, Stefano Cecchi al basso, Stefano Ronchi alle chitarre, Stefano Riggi al sax e Caldero alle percussioni. Dopo la partecipazione a Sanremo, presenteranno il nuovo album "Senza pensare allestate". Ingresso 15 euro, ridotto 12.

Sarsina

Visite guidate al museo


In occasione della sagra della Pagnotta, domenica 13 aprile il museo archeologico sar aperto dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 16 alle 19 con visite guidate gratuite alle 10 e alle 17, seguite da assaggi del tipico dolce sarsinate offerto dai forni Rossi e Bacciocchi.

Si chiude la stagione al Comunale. Sabato 12 aprile alle 21 il gruppo comico dialettale "De Bosch" metter in scena due farse del proprio repertorio. Coordinamento di Luisa Valentini. Ingresso platea e palchi 8 euro, loggione 6.

Conferenza sullacquacoltura
Per i "Venerd di scienza e informazione" promossi dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Cesena, l11 aprile alle 17 nella sala "Dradi Maraldi" in via Tiberti 5 Pier Paolo Gatta dellUniversit di Bologna terr una conferenza sul tema "Lacquacoltura: una risorsa indispensabile?".

Sport

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A Terni grande prestazione (0-2)

Pippofoto

Calcio serie D
Con lobiettivo play-off sempre pi a portata di mano, il Romagna Centro pronto per la trasferta di Abano Terme. In Veneto, domenica 13 aprile alle 15, i ragazzi allenati da mister Medri continueranno a inseguire il sogno degli spareggi, forti del quarto posto in solitaria conquistato domenica scorsa al Manuzzi col 4-1 rilato ai bresciani del Palazzolo. Mancano solo 4 giornate al termine della stagione regolare nel girone D di serie D e il sodalizio di Martorano vuole giocarsi tutte le carte che ha in mano per raggiungere un traguardo davvero prestigioso come quello dei playoff. Cosa che, al primo anno in D della propria storia, sarebbe davvero entusiasmante per la piccola societ cesenate nata in piazzale Sacro Cuore a Martorano, di anco alla chiesa. La classica che, nelle prime posizioni, vede Lucchese e Correggese a giocarsi la Lega Pro appaiate a 72 punti, vede la Massese terza a 62 e poi il Romagna Centro a 57. I biancazzurri di Martorano hanno in un sol colpo scavalcato Mezzolara e Fortis Juventus, ora dietro a quota 56 punti. Il 4-1 ai danni del Palazzolo, che ha portato i romagnoli al quarto posto, stato griffato dalle pregevoli reti di Marini, Gavoci, Peluso e Lorenzo. E bomber Gavoci ha gi toccato le 16 reti complessive in campionato. Il match in programma domenica col Thermal Abano non sar facile: i padovani sono settimi in classica con 52 punti allattivo e vogliono giocarsi le residue speranze di agganciare il quinto posto che signica play-off. Da par loro i "ragazzi terribili" di Martorano non vogliono farsi scappare un obiettivo che ormai sentono a portata di mano. Em

Il Cesena vince ancora e aspetta lo Spezia


opo limportante vittoria di Terni per 2-0, il Cesena torna al Manuzzi per confermarsi ai vertici altissimi della classifica. Venerd 11 aprile alle 20,30 i bianconeri di Romagna ricevono lo Spezia nellanticipo della 34esima giornata di serie B, con la ferma intenzione di proseguire a rincorrere il sogno promozione. Col terzo posto in classifica a quota 52 punti, il Cesena vede molto da vicino la seconda piazza ancora appannaggio dellEmpoli, e allo stesso tempo sta consolidando una posizione di primo piano in zona playoff. Col punto di penalizzazione comminato, ma in attesa di fare ricorso alla Corte Federale, i romagnoli si erano visti fare un piccolo passo indietro in classifica. Con la brillante vittoria in casa della Ternana, per, i ragazzi allenati da mister Bisoli si sono ripresi in parte quanto revocato. Col punto in meno o col punto in pi, il Cesena ha in ogni caso tutte le carte in regola per giocarsi le proprie chances di promozione. Mancano ancora 9 partite al termine della stagione regolare e tutto

Venerd sera, durante lintervallo, ci sar la passerella donore per la Futsal calcio a 5 neopromossa in serie B
pu succedere. Dapprima tutte le energie saranno concentrate sul prossimo obiettivo: battere lo Spezia al Manuzzi. I bianconeri liguri arrivano sulle sponde del Savio con un bottino di 45 punti sinora conquistati che valgono il decimo posto in graduatoria in coabitazione con Modena e Pescara a 2 lunghezze di distacco dalla zona playoff. Sabato scorso la squadra di Mangia ha impattato (2-2) contro il Padova tra le mura amiche del Picco dopo essere stati sotto per 2-0. Per gli spezzini sar una delle ultime chiamate per la zona play-off: in caso di sconfitta potrebbero vedere allontanarsi in maniera pesante dalla classifica che conta. Da par suo il Cesena vorr confermare il buon momento: nonostante gli infortuni che attanagliano la truppa romagnola, sono arrivati ben 10 punti nelle ultime 4 partite senza incassare gol, a testimonianza che il "prima non prenderle" paga ancora in cadetteria. Al Liberati di Terni, il Cesena ha dimostrato grande solidit e cinismo andando in rete col ritrovato bomber Succi su assist di Marilungo, evitando di prendere gol su rigore con Antenucci che sparava alto e chiudendo i giochi con Coppola, abile a riprendere una respinta su tiro di Garritano. Tutti indizi che possono incominciare a far ben sperare per il gran finale di campionato. Eric Malatesta

Basket Cesena 2005 perde una buona occasione e soccombe al Bologna 54 - 52 (14-19, 32-29, 42-43)

I play off cominciano con una sconfitta che brucia


Inizia con una amarissima sconfitta sul campo della Serena 80 Bologna lavventura play off di Cesena che si vede sfuggire la vittoria al termine di una gara combattutissima vissuta per tutti i 40 minuti allinsegna del pi esasperato equilibrio. La sfida pone di fronte due formazioni molto simili, composte da giovani e giovanissimi usciti dal proprio settore giovanile con unet media quasi identica (20 anni e spiccioli), che hanno nellaggressivit e nellenergia le loro armi migliori. Sul campo, dopo una partenza bruciante dei padroni di casa, regna lequilibrio pi totale, e nessuna delle due contendenti riesce a prendere pi di 2/3 punti di vantaggio, rendendo il match incertissimo fino ai secondi finali. Bologna mette in mostra un indiavolato Franceschini (18 punti in met gara), poi la difesa di Cesena gli prende le misure e lo esclude quasi totalmente dal gioco, mentre i bianco azzurri di coach Senni mostrano una maggior distribuzione nelle conclusioni, con un Barbani in bella evidenza, probabilmente stimolato dallaria di casa. Nelle battute conclusive i padroni di casa mettono la testa avanti con Rizzardi a 14 secondi dalla sirena finale e Cesena non arriva al tiro giusto per il pareggio o per la vittoria, lasciandosi alle spalle unoccasione forse irripetibile (nella foto, Giovanni Babbini). SERENA 80 BASKET BOLOGNA Samoggia 4, Maestri 4, Quarantotto 2, Dettori 7, Rizzardi 3, Franceschini 22 , Tacconi 4, Cappelli 3, Bernardoni 5, Di Pasquale. All. Benini Tiri liberi 10/16 Cesena Basket 2005 Defrancesco 2, Cacchi, Romano 5 , Bauchiero, Babbini 11, Soldati 13, Barbani 11, Testa 2, Ruscelli 6, Senni 2. All. Senni Tiri liberi 7/8 Arbitri: Piazza e Presutti di Bologna

BORELLO (localit Formignano): immersa nel verde casetta rurale cielo-terra abbinata da un lato e composta da ingresso, cucina, bagno, salone con camino, camera matrimoniale e cantina. Completa la propriet terreno agricolo di tipo seminativo e boschivo di circa 10.000 mq. Limmobile potrebbe essere lideale come seconda casa per vacanze e/o per week end allinsegna del relax e della tranquillit. 100.000 euro / Rif. 1425 CASE FINALI di Cesena: in zona residenziale e tranquilla villetta a schiera centrale ben rifinita e disposta su pi livelli, composta da ingresso indipendente, ampio soggiornopranzo, cucinotto, 2 camere da letto, 3 bagni, 2 balconi, sottotetto finestrato con altezza media 2.40, lavanderia, spazioso garage e giardino privato. 290.000 euro / Rif. 1424 SAN MAURO IN VALLE di Cesena: a pochi passi dal centro, immerso nel verde al piano terra appartamento di nuova costruzione ad alto risparmio energetico composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale, 2 bagni, 2 logge, tavernetta, cantina, garage, corte esclusiva e giardino. Ottime finiture. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 245.000 euro / Rif. 0121-4 CASE FINALI di Cesena: in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi, in palazzina di nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto da ingresso, ampio soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 terrazzi, garage doppio e corte esterna di propriet. Ottime finiture, aspirazione centralizzata, riscaldamento a pavimento con caldaia autonoma, predisposizione aria condizionata e allarme. PRONTA CONSEGNA. 314.700 euro / Rif. 1334 SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale in pronta consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 3 bagni, tavernetta, cantina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino. 345.000 euro / Rif. 0986 ZONA CASE FINALI (Cesena): in fabbricato di recente costruzione al piano terra, ampio monolocale suddiviso in due vani completo di arredi costituito da ingresso indipendente, soggiorno angolo cottura, camera da letto, bagno con doccia, veranda con regolare autorizzazione, parcheggio esterno di propriet con 3 posti auto. Impianti autonomi, inferriate apribile alle finestre, tapparelle elettriche, impianto di aria condizionata e spese condominiali minime. 135.000 euro / Rif. 1368 STADIO/CASE FINALI (Cesena): appartamento servito di ascensore al quinto piano in contesto condominiale completamente ristrutturato composto da ingresso, soggiorno-pranzo, cucina abitabile, 2 camere da letto, 1 bagno, 3 balconi, cantina, garage e posto auto in corte comune. Impianti a norma. 170.000 euro / Rif. 0157 ADIACENZE MONTE (Cesena): in zona esclusiva in contesto moderno e di recente costruzione appartamento molto luminoso composto da ampio soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, bagno, 2 balconi, garage e cantina. Posizione ottima e strategica per la vicinanza al centro, ai servizi e al verde. 310.000 euro / Rif. 1350 VILLACHIAVICHE di Cesena: in zona verde e tranquilla, in palazzina anni Ottanta di piccole dimensioni, appartamento al primo piano composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, 2 camere da letto matrimoniali, bagno, balcone, veranda, cantina e garage 165 euro / Rif. 1344

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Gioved 10 aprile 2014

Sport Csi
arissima famiglia del Centro Sportivo Italiano di C Cesena, in occasione della festa di Pasqua ormai imminente,

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Buona Pasqua, auguri del presidente Morosi

augurare a tutti voi "Buona Pasqua" con il sorriso sincero, semplice e amoroso di papa Francesco. Vorrei che in ciascuna nostra famiglia regnasse desidero arrivare al cuore di ciascun componente quellarmonia dolce e serena che il Papa ha assicurato depositandovi laugurio e gli auspici pi fervidi. possibile se tutti noi riusciamo a scambiarci spesso Lanno che stiamo vivendo rappresenta per il Csi dItalia queste tre parole: "permesso", "scusa", "grazie". una tappa veramente signicativa e importante: Vorrei che si radicasse in ciascuno di noi la sobriet e celebreremo il 70esimo compleanno dalla nascita della lumilt che questuomo, venuto dalla ne del mondo, nostra associazione ma, soprattutto il 7 giugno prossimo, ci ha subito trasmesso. vivremo un momento indimenticabile rappresentato Vorrei che le nostre attenzioni e le nostre energie dallincontro con papa Francesco. migliori fossero rivolte sempre di pi agli ultimi e ai Ispirandomi proprio a questo avvenimento, vorrei pi bisognosi, come fa lui.

Vorrei che la Pasqua, che tra poco rivivremo, porti in ciascuno di noi, nelle nostre famiglie, nelle nostre societ sportive, nei nostri quartieri, nella nostra sofferente Italia, sentimenti di pace, serenit e gioia vera. Vorrei che Cristo, con la sua risurrezione, facesse breccia per davvero nei nostri cuori induriti, avviliti e chiusi, consentendoci di recuperare pienamente quella positivit, speranza e ottimismo che il suo Vicario incarna e si sforza di trasmetterci ogni giorno. Luciano Morosi, presidente Csi Cesena

GAZZETTA CUP

La Virtus Cesena sbanca


Fase interna: le squadre della societ si sono qualificate in entrambe le categorie (Young e Junior) per la fase regionale a Reggio Emilia
na giornata splendida per giocare a pallone, una "location" splendida per giocare a calcio, risultato: una bellissima giornata di sano divertimento per circa 200 ragazzi confluiti nellimpianto sportivo della Virtus Cesena, a Ponte Abbadesse. Loccasione data dalla fase interna della Gazzetta Cup organizzata dal Csi di Cesena alla quale hanno partecipato sei squadre per la categoria Young, calcio a 7 per ragazzi nati negli anni dal 2001 al 2003, e 9 squadre per la categoria Junior, calcio a 5 per ragazzi nati negli anni dal 2003 al 2005. Gazzetta Cup il torneo organizzato da La Gazzetta dello Sport insieme al Centro Sportivo Italiano, ed dedicato ai ragazzi dai 9 ai 13 anni. Nato per far giocare i pi giovani e trasmettere i valori pi sani del calcio, nel corso delle sue edizioni ha visto 30mila iscritti con squadre di tutta Italia. Questanno, con laiuto di Ringo, la strada che porta i giocatori verso le finali da disputare a San Siro ancora pi avvincente ed entusiasmante. stata la Virtus Cesena, sia per la categoria Young che per la categoria Junior, a qualificarsi per la fase cittadina (fase regionale) che si disputer a Reggio Emilia domenica 4 maggio prossimo, ultimo ostacolo che si frappone alla partecipazione alle fasi finali che si disputeranno in giugno nel mitico stadio di San Siro. Le 24 squadre (il cui trasporto e DUE EMME pernottamento a JUNIOR Milano sar completamente a carico di Gazzetta Cup) si contenderanno il trofeo nelle rispettive categorie. Un vero e proprio sogno per tutti i giovani giocatori partecipanti. Nelle foto le squadre finaliste di entrambe le categorie.

POLISPORTIVA FORZA VIGNE YOUNG

VIRTUS YOUNG

VIRTUS JUNIOR

i sono svolti dal 21 al 26 marzo i S Campionati otaliani di Nuoto primaverili "Criteria" presso lo stadio del nuoto di Riccione. Le prime tre giornate sono state dedicate alle performance femminili e le successive tre a quelle maschili. Ai Campionati nazionali si accede solo dopo aver conseguito un tempo che permetta di classicarsi fra i primi 30 atleti pi veloci dItalia. in questa graduatoria che i nuotatori cesenati Susanna

Mg Team ai campionati nazionali di nuoto

Baccarin e Matteo Barca, entrambi dellMg Team Cesena, sono riusciti ad accedere realizzando ottimi tempi durante le qualicazioni regionali, in cui la Baccarin (categoria cadetti 97) si distinta come campionessa regionale assoluta nella specialit dei 200 Rana. La Baccarin ha effettuato la sua prova ai Campionati sabato mattina 22 marzo e, pur non riuscendo a ripetere il tempo di 2.37.73 ottenuto nei Regionali, nei 200

Rana ha risalito la sua posizione di due posti, piazzandosi da 19esima a 17esima fra le 30 atlete pi veloci. Sempre nella stessa mattina ha gareggiato nella staffetta 4 X 100 Stile Libero, percorrendo la seconda frazione con il record personale di 1.01.00. Luned 24 marzo stato il turno di Matteo Barca ( junior 96) che si messo in mostra subito ottenendo lottimo tempo personale di 1.55.13 nella prima frazione della staffetta 4X200 Stile

Libero. La mattina di marted 25 marzo Barca ha partecipato alla staffetta 4 X 100 Stile Libero, percorrendo la seconda frazione col tempo di 51.97 e piazzandosi con la squadra al 13esimo posto. Grande la soddisfazione manifestata dallallenatore Alberto Bonomi, che mira ora a ottenere risultati di prestigio in altre manifestazioni e nei futuri Campionati italiani estivi, che si terranno ad agosto a Roma.

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
Prosegue il dibattito sulla sussidiariet Rimane la responsabilit personale di ogni scelta

LOcchio indiscreto

arissimo direttore, molto interessante il dibattito intorno alla sussidiariet a cui il Corriere Cesenate sta dando da alcune settimane, un tema a cui il vostro giornale particolarmente attento e che ha innescato un confronto ricco e stimolante. Tuttavia si ha la sensazione che alcuni esponenti del centro destra non abbiano conoscenza o preferiscano ignorare il proficuo e costante lavoro di scambio, proprio in spirito di sussidiariet, che lega l'Amministrazione comunale a tutto il mondo dell'associazionismo e della cooperazione del terzo settore. Una collaborazione che non si esplica in una elargizione assistenzialista che piove dallalto ma nella risposta a precise esigenze che vengono dalla gente e nello stimolo alla partecipazione attiva e propositiva delle persone. Sono molte - tante quante ne evidenzia un tessuto sociale che vanta straordinarie caratteristiche di solidariet - le singole persone, le Associazioni e le Cooperative che operano nel territorio in sinergia con i servizi del Comune. Aggregazioni i cui componenti sono parte attiva del nostro tessuto sociale, singoli e famiglie direttamente ed indirettamente partecipi del lavoro quotidiano a sostegno dei pi deboli e dei meno abbienti, associazioni che si pongono in modo autonomo e creativo nella promozione di progetti culturali per i quali il Comune spesso solo impegnato nella realizzazione e nella cura dei contenitori (vedi Biblioteca Malatestiana). Tuttavia, un'amministrazione comunale che assolva i propri compiti deve anche promuovere, organizzare, coordinare e sostenere il sistema dei servizi per quanto con lausilio fondamentale dei soggetti accreditati di cui (per fortuna) il nostro territorio particolarmente ricco. Se si ignora questa realt, il dibattito sui rapporti tra Comune e sussidiariet rischia di diventare esclusivamente un proclama poco comprensibile e distante dalle sensibilit e dalle esigenze dei cittadini. Non vorremmo che il condivisibile concetto della sussidiariet secondo quel principio regolatore per cui se un ente che sta pi in basso capace di fare bene qualcosa,

lente che sta pi in alto deve lasciargli questo compito, eventualmente sostenendone anche l'azione, diventasse - in unantitesi che pare avere solo un sapore di contrapposizione elettorale - lo strumento con cui si tende ad esautorare lente delle sue prerogative e dei suoi obblighi. Parlare di responsabilit sociale soffocata, di societ civile anchilosata, di creativit spenta, quantomeno ingeneroso nei confronti delle migliaia di cesenati che ogni giorno mettono se stessi al servizio di unidea o di un progetto e che di certo non si sentono coinvolte come semplici supplenti laddove il Comune non arriva, e neppure inerti assistiti quando, invece, la loro progettualit e il loro impegno che fanno da motore alla situazioni di maggiore efficacia nella soluzione dei bisogni. Grazie per lospitalit. Paolo Zanfini segretario comunale PD Cesena Andrea Pullini capogruppo PD in Consiglio Comunale

Per i lettori del Corriere Cesenate, un omaggio floreale da un lettore ancora capace di stupirsi... E di stupirci.
Carissimi Zanfini e Pullini, grazie per la vostra lettera che alimenta il dibattito avviato su queste colonne. Tutti possiamo fare di pi e meglio, sempre e comunque. Le critiche, quando non sono pretestuose, vanno accettate per cercare soluzioni pi adeguate per tutti. Certo, il clima da campagna elettorale non favorisce il confronto pacato che comunque qui vorremmo mantenere, nonostante tutto. Mi permetto solo una piccola riflessione: essere sussidiari significa sostenere e non sostituirsi, accompagnare e non imporre. Poi, come gi ribadito due settimane fa, a ciascuno compete la propria responsabilit nel concreto delle scelte quotidiane, comprese quelle politicoamministrative. Cordialmente. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it come un centro socio-culturale (una biblioteca di quartiere stato detto da qualche competente cesenate) che non come il recupero e il potenziamento della Biblioteca Malatestiana per quello che rappresenta, ossia uno dei pi bei gioielli di famiglia della citt. Il numero dei volumi consultabili drasticamente diminuito per lasciare spazio ad una impostazione da salotto buono a spese della comunit, con eventi ed iniziative di vario genere (corsi di cucito o di cucina, tombole e feste), che ha visto confluire enormi somme pubbliche per un recupero zoppicante e pieno di problemi. Il centro aggregativo stato messo al posto dei libri, che non paiono pi in primo piano, visto che ne diminuisce la quantit a disposizione della gente e soprattutto dei pi piccoli (a cui stata limitata la possibilit di scelta dei volumi). Deve essere una prassi operativa propria di questa amministrazione, alla quale si vede non interessa molto salvaguardare i tratti storico-tradizionali e lidentit cittadina. Per esempio, anche il foro annonario, pur rimesso a nuovo e vestito con labito da festa, ha perso la caratteristica dellantico mercato coperto di Cesena. unaltra cosa. Tutto si perde nellindistinto e nel nuovismo. Bisognerebbe riportare lattenzione soprattutto sulla Malatestiana Storica e sulla Biblioteca dei piccoli (perch se si vuole aumentare la lettura occorre farla amare ai bambini), con una gestione che sia garantita da un direttore che risponda ai parametri di legge e sia in grado di assicurare quel livello di amministrazione adeguato a una Biblioteca dalla tradizione unica nel panorama mondiale. Ma non c solo la Biblioteca Malatestiana. Sto pensando ai Luoghi della memoria cittadina, come la Portazza, lex Lazzaretto, il Mulino di via Curiel e il Camerone di SantAgostino, per arrestare quel degrado che tra pochi anni li ridurr a ruderi. Si potrebbero affidare questi immobili ad aziende private perch presentino un progetto serio di recupero e riutilizzo facendosi carico del restauro in cambio della loro gestione. Insomma, cerchiamo di salvaguardare il volto della citt di Cesena, in modo che sia riconoscibile nella sua originalit e tradizione. Cordiali saluti. Stefano Spinelli

CESENA, FACCIATA DELLA BIBLIOTECA MALATESTIANA (PIPPOFOTO)

Malatestiana e Foro Annonario Attenzione a non cadere nel nuovismo


Caro direttore, tu partecipi, lui partecipa e alla fine il Palazzo che decide e procede come avrebbe fatto esattamente prima di ascoltare i cesenati. Anzi. Si consultano i cittadini dopo che le scelte di fondo e di impostazione sono gi state assunte e lopera realizzata! E ci che succede oggi con ledizione speciale di Carta Bianca della Malatestiana. Un modo per dare apparenza di dialogo, ma destinato a non avere seguito. La Grande Malatestiana, fiore allocchiello del quinquennio amministrativo di Lucchi, in realt stata pensata pi

Organizzazione tecnica Ariminum Viaggi

POLONIA dal 16 al 22/8/2014 Per la canonizzazione di Karol Wojtyla - Visite ed escursioni a Vienna,
Cracovia, Wadowiche, Graz - In pullman da Cesena, pensione completa, guide 780

TERRASANTA dal 31/7 al 7/8/2014 (8 giorni) Presieduto dal nostro VESCOVO MONSIGNOR DOUGLAS REGATTIERI pullman da Cesena, volo da Verona, Nazareth, i Santuari del Lago, Betlemme, Gerico, Qumran, Gerusalemme - Hotel comodissimi, pensione completa, accompagnatore, 1.170 ARMENIA dal 12 al 19/9/2014 Presieduto dal vescovo di Rimini monsignor FRANCESCO LAMBIASI Volo speciale da Rimini, pensione completa 1.470 LOURDES varie partenze in aereo da Bologna: dal 28 al 30/4: 570; dal 26 al 29/9: 630. Partenze in pullman: dal 7 al 11/5 e dal 25 al 29/8: 490 SANTIAGO DE COMPOSTELA dal 16 al 23/5 100 Km a piedi bus, voli, hotel, mezza pens. 750 BERGAMO, SOTTO IL MONTE, CARAVAGGIO Pellegrinaggio O.PE.RO.
per la canonizzazione di Papa Giovanni XXIII - dal 2 al 3/5 in pullman 155

UDIENZE CON PAPA FRANCESCO: 13-14/5; 10-11/6; 16-17/9; 28-29/10: 120.


Pellegrinaggi O.PE.RO.: 29/10 39,99 21-22/10 115 20-22/10 180

CALCIO INTERVISTA A DUE VICE CAMPIONI DEL MONDO


Lavori in corso su un ponte Bailey
C.I.P . - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2014