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Limmigrazione straniera nella Provincia di Mantova

di Alessio Menonna, Menonna


Universit degli Studi Milano-Bicocca Fondazione Ismu Mantova, 27 marzo 2014

Saldi migratori netti nel 2011 in alcune province europee

Fonte: Ismu su dati Eurostat.

Milioni di residenti di origine straniera per cittadinanza (stranieri colonna A, anno 2012) e per Paese di nascita (nati allestero colonna B, anno 2011)
A Piccole isole Malta Cipro 0,0 0,2 B 0,0 0,2 A Paesi di recente immigrazione Grecia 1,0 Spagna 5,6 Italia 4,8 Irlanda 0,5 Portogallo 0,4 Finlandia 0,2 Paesi di antica immigrazione Belgio 1,2 Danimarca 0,4 Germania 7,4 Francia 3,9 Lussemburgo 0,2 Paesi Bassi 0,7 Austria 0,9 Svezia 0,6 Gran Bretagna 4,8 B 1,3 6,6 5,5 0,7 0,9 0,3

Paesi non di immigrazione Bulgaria 0,0 Estonia 0,2 Lettonia 0,3 Lituania 0,0 Romania 0,0 Slovenia 0,1 Slovacchia 0,1 Paesi in transizione Rep. Ceca Ungheria Polonia Totale UE-27

0,1 0,2 0,3 0,1 0,2 0,2 0,2

0,4 0,2 0,0 34,2

0,4 0,5 0,7 50,2

1,7 0,5 9,9 7,4 0,2 1,9 1,3 1,4 7,6

Fonte: Ismu su dati Eurostat.

Stranieri residenti ogni 100 residenti nei comuni italiani al 1 1 gennaio 2013

La fase della stabilizzazione, della regolarizzazione, del radicamento


Secondo la Fondazione Ismu, al 1 gennaio 2013 sono presenti in Italia regolarmente o irregolarmente 4,9 milioni di stranieri, stranieri con crescite medie annue in rallentamento di 50mila unit negli ultimi 3 anni e di 360mila nei 7 precedenti. La Lombardia detiene una quota di circa 1/4 del totale nazionale ed sempre nel tempo la prima Regione in Italia.

Fonte: Istat

Percentuali di alunni con cittadinanza non italiana sul totale degli alunni, per province
Nell Nella.s. 2012/2013 in provincia di Mantova il 18,5% degli alunni non era italiano, italiano, a fronte del 13,7% medio in Lombardia e dell dell8,8% in Italia. Nel 2011/2012 i dati erano rispettivamente del 18,3%, 13,2% e 8,4%. Lincidenza rilevata nel mantovano nella.s. 2012/13 non lontana da quelle record delle province di Prato (19,7%) e Piacenza (19,3%), AL 3 POSTO IN ITALIA davanti alle aree di Brescia, Asti, Cremona, Reggio Emilia, Modena, Parma e Alessandria.

Fonte: Miur
Ismu (a.s. 2011/2012)

Incidenza alunni stranieri vs Incidenza scuole a prevalenza straniera, per province. A.s. 2011/2012

Fonte: Miur-Ismu

Alunni nati in Italia ogni 100 allievi con cittadinanza non italiana. A.s. 2008/2009 2012/2013, valori percentuali

Fonte: Miur-Ismu, Alunni con cittadinanza non italiana. A.s. 2012/2013, 2014, p. 21.

Punti focali dellinserimento scolastico degli stranieri in Italia


Una crescita decelerata delle presenze (da 147mila nel 2000/2001 a 786mila nel 2012/2013), e per la prima volta rispetto allanno precedente diminuiscono gli stranieri nati allestero (-1,5%) mentre continuano ad aumentare quelli nati in Italia (+11,5%) che sono peraltro la stragrande maggioranza nei primi ordini di scuola Una presenza che si accentra nelle scuole statali, statali e negli istituti professionali (scelto nel 39% dei casi a fronte del 19% tra gli italiani) piuttosto che nei licei (20% vs 44%) Una sovrarappresentazione dei neo-entrati nel sistema formativo nelle classi prime Un ritardo scolastico che si concretizza soprattutto fra gli 11 e i 15 anni di et et, crescendo dal 25% al 67%

Stranieri non ammessi alla classe successiva ogni 100 alunni stranieri (e differenze rispetto ai tassi di non ammissione degli italiani)
Mantova Primarie: Primarie 3,8 (+3,5 rispetto agli italiani) 18a in Italia* Secondarie di I grado: grado 11,2 (+7,8 rispetto agli italiani) 23a in Italia* Secondarie di II grado: grado 29,1 (+18,0 rispetto agli italiani) 28a in Italia* Italia Primarie: Primarie 2,1 (+1,9 rispetto agli italiani) Secondarie di I grado: grado 9,1 (+6,1 rispetto agli italiani) Secondarie di II grado: grado 27,0 (+14,2 rispetto agli italiani)
* Su un totale di 99 province con dati validi (cfr. MiurIsmu, Alunni con cittadinanza non italiana. A.s. 2012/2013, 2014, pp. 74-76)

Voti medi degli studenti stranieri alle prove dellesame di Stato di scuola secondaria di I grado. Italia, a.s. 2012/2013

Fonte: Miur, Esiti degli esami di Stato e degli scrutini nella scuola secondaria di I grado, 2013.

Il metodo per centri e ambienti di aggregazione: numero di interviste per comune

Dal tempo della crescita tumultuosa, a quello


Popolazione straniera proveniente da Paesi a forte pressione migratoria (Pfpm) presente in Lombardia secondo lOsservatorio Regionale per lintegrazione e la multietnicit 1.269000
1.237000
000 1.170000 1.188

+23% tra 2004 e 2005 ..

420000

87000

144000 62000

116000

96000

Percentuali di cittadini di Paesi a forte pressione migratoria intenzionati a trasferirsi altrove dalla Lombardia, per luogo di trasferimento. Anni 2010-2012
> Paese d dorigine > Altro stato 2010 2011 2012 5,3% 5,4% 6,4% 3,7% 5,1% 4,9% > Totale 9,0% 10,5% 11,4%

<< Tutto lascia [intendere che] il fenomeno dei flussi in uscita indotti dallattuale crisi sia tuttora vivo e potenzialmente in grado di accrescersi ulteriormente, specie se le condizioni del mercato del lavoro dovessero aggravarsi. [] Se anche prematuro affermare che nel nostro Paese sia ormai finito un ciclo e che si stia andando in via definitiva verso un modello di immigrazione meno dassalto e pi conseguente a progetti di vita maturi e consapevoli, innegabile che la pausa di riflessione che stiamo vivendo potr contribuire (per lo meno) ad attenuare alcune problematiche nel panorama migratorio e forse potr anche aiutare a rendere pi sostenibile, in Italia come in Lombardia, unefficace azione volta a favorire i processi di integrazione dei lavoratori stranieri e, soprattutto, dei loro familiari. >>

Popolazione straniera Pfpm sul totale di popolazione complessivamente presente (italiani pi stranieri)
Province Varese Como Sondrio Milano Milano citt Altri comuni Monza e Brianza Bergamo Brescia Pavia Cremona Mantova Lecco Lodi Lombardia % al 1/1/2001 % al 1/7/2012 3 3 1 6 11 3 4 5 3 4 4,4 3 3 4,6 9 9 5 14 18 11 9 13 16 12 13 15,0 9 13 12,4

Popolazione straniera sul totale di popolazione complessivamente presente (italiani pi stranieri) al 1 gennaio 2013, per PdZ PdZ Asola Guidizzolo Mantova Ostiglia Suzzara Viadana Totale Residenti 7.405 9.645 16.254 5.101 7.863 6.626 52.894 % su totale abitanti (italiani + stranieri) 16,1 15,0 10,5 11,3 14,8 13,8 12,9

Fonte: Elaborazioni dellOsservatorio Provinciale Immigrazione di Mantova.

Nel 2012 i residenti rappresentano l l85,8% del fenomeno migratorio complessivo, pi pi che nel 2011 e contro l l81,2% del 2000. In totale al 1 1 luglio 2012 sono presenti 63mila immigrati, in tendenziale lieve diminuzione negli ultimi 3 anni ma pi pi del quadruplo rispetto ai 15mila del 1 1 luglio 2000

Le aree e i Paesi di provenienza al 1 luglio 2012


Larea asiatica ha sestuplicato, sestuplicato da meno di 4mila a quasi 24mila unit, il numero delle proprie presenze dal 1 1 luglio del 2000 alla stessa data del 2012, sopravanzando nel tempo sia quella africana nel complesso solo poco pi che raddoppiata (da 7mila a 16mila) sia quella estest-europea, europea quintuplicatasi da 4mila a 20mila unit. Con oltre 11mila presenze e in aumento di un centinaio di unit nellultimo anno in controtendenza rispetto alla diminuzione complessiva di stranieri lIndia si conferma 1a nazionalit nazionalit mentre 7a in Regione. Regione

Residenti al 1 gennaio 2013 nei PdZ, per cittadinanze

Fonte: Elaborazioni dellOsservatorio Provinciale Immigrazione di Mantova.

I tassi di irregolarit in provincia di Mantova


(= numero di irregolari nel soggiorno* soggiorno* ogni 100 stranieri presenti)
Provenienza
Est Europa Asia Nord Africa Altri Africa America Latina
1.7. 2000 1.1. 2001 1.1. 2002 1.7. 2003 1.7. 2004 1.7. 2005 1.7. 2006 1.7. 2007 1.7. 2008 1.7. 2009 1.7. 2010 1.7. 2011 1.7. 2012

16 16 15 15 19

19 13 13 12 18

24 20 13 18 26

9 7 7 8 9

10 6 10 7 9

9 5 7 10 8

14 9 9 14 12

11 12 11 15 15

8 16 15 17 21

8 16 17 14 18

6 10 12 10 12

4 10 10 11 10

5 11 10 12 8

Totale

16

15

19

11

12

13

13

Prima della Bossi-Fini era irregolare un immigrato su cinque. Successivamente tale valore sceso ma poi risalito nonostante ampi decreti flussi e lentrata della Romania nellarea di libera circolazione europea. Il recente contenimento del fenomeno irregolare verosimilmente dovuto alle iniziative di sanatoria per colf e badanti badanti, ai click days days e ai provvedimenti governativi d demersione emersione dal lavoro nero nero, oltre che al rientro in patria o al proseguimento della carriera carriera migratoria altrove per non pochi immigrati irregolari che hanno perso il lavoro lavoro in Italia. minorenni, norenni, * Si considerano comunque regolari sia i neocomunitari, sia i mi sia coloro i quali hanno un permesso di soggiorno in via di rinnovo. rinnovo.

Le principali caratteristiche strutturali in provincia di Mantova


Netto calo della percentuale di uomini nel corso degli anni, anni dall80 al 52 per cento tra 2000 e 2012 Tra gli ultraquattordicenni, unet et et mediana leggermente crescente nel tempo e che nel 2012 raggiunge i 35 anni per gli uomini e i 33 per le donne Vistosa diminuzione d dincidenza nel tempo dei senza titolo di studio tra gli ultraquattordicenni, passati dal 14 per cento del 2000 al 3 per cento del 2012, mentre i laureati si confermano attorno al 9 per cento Riduzione progressiva della quota di musulmani, musulmani scesi dal 64 al 37 per cento del totale degli stranieri fra 2000 e 2012, mentre nello stesso lasso di tempo i cattolici sono passati dall11 al 14 per cento e soprattutto gli altri cristiani per lo pi ortodossi dal 7 al 22 per cento, e anche lincidenza delle altre religioni (sikh ed altre) cresciuta, dal 15 al 21 per cento In particolare con il collettivo marocchino che sperimenta le pi elevate anzianit di presenza in emigrazione, situazione in cui nel 2012 meno di uno straniero su quattro giunto in provincia di Mantova da meno di cinque anni, a fronte di una quota che era di uno su due nel 2000 2000

Le condizioni lavorative degli ultraquattordicenni in provincia di Mantova


55% 50% 45% 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0%
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012

Disoccupati/e

Casalinghe/i

Occ. tempo indeterminato

La quota di occupati regolarmente a tempo indeterminato tendenzialmente scesa nel tempo, tempo mentre la quota di disoccupati oscillata subendo dapprima un calo e raggiungendo il minimo pari al 3,5 per cento nel 2006, per poi arrivare al massimo storico del 14,6 per cento nel 2012.

Le principali professioni svolte in provincia di Mantova: valori percentuali, 2012

Residenti in provincia di Mantova al 1 gennaio 2013

Fonte: Elaborazioni dellOsservatorio Provinciale Immigrazione di Mantova.

Tassi di attivit e di occupazione in Italia. Confronto italiani e stranieri, anni 2007 e 2012
Tassi di attivit 2012 Uomini Donne Totale 2007 Uomini Donne Totale
Italiani Stranieri

Tassi di disoccupazione 57,9 38,2 47,7 59,4 37,1 47,8 80,9 59,2 69,4 86,7 57,8 72,1 2012 Uomini Donne Totale 2007 Uomini Donne Totale
Italiani Stranieri

9,5 11,4 10,3 4,9 7,5 5,9

12,7 15,7 14,1 5,3 12,7 8,3

Italiani Stranieri

Italiani Stranieri

Fonte: Rilevazione continua sulle forze lavoro, vari anni.

Distribuzione dei 561mila stranieri residenti in Lombardia aggiuntisi (saldo netto) nel periodo 2003-2010

Fonte: Ismu

Le condizioni abitative in provincia di Mantova


70% 65% 60% 55% 50% 45% 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0%

20 00 20 01 20 02 20 03 20 04 20 05 20 06 20 07 20 08 20 09 20 10 20 11 20 12
In affitto da solo o con famiglia In coabitazione con altri immigrati Centro d'accoglienza In abitazione di propriet Sistemazione precaria Sul luogo di lavoro

Le condizioni familiari in emigrazione in provincia di Mantova: valori percentuali, 2012


Con chi vive

Con chi vive

Con chi vive

Livelli di integrazione nella provincia di Mantova e nelle altre province lombarde. Anno 2012, valori medi (0=min, 1=max) Varese Sondrio Altri Milano Bergamo Pavia Mantova Lodi 0,543 0,525 0,569 0,566 0,508 0,527 0,604 Como Milano citt Monza Brescia Cremona Lecco Totale 0,481 0,512 0,546 0,565 0,602 0,597 0,549

Livelli di integrazione, rilevati nel 2012 in provincia di Mantova, per anzianit della presenza in Italia (in anni):

Lanzianit anzianit migratoria della presenza in Italia sembra direttamente

associata in modo crescente al livello di integrazione. integrazione Allingresso non si osserva una netta differenziazione di genere, che tende per ad incrementare a favore delle donne soprattutto nei primi tempi.

Livelli di integrazione, rilevati nel 2012 in provincia di Mantova, per titolo di studio raggiunto:

I laureati registrano il valore dell dellindice pi pi alto di tutti, prossimo a 0,6, 0,6 mentre i diplomati alla scuola dellobbligo sono caratterizzati dal punteggio medio pi basso, al di sotto di 0,4.

Grazie per lattenzione.