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MERCOLED 10 DICEMBRE 2003

LA REPUBBLICA 39

DIARIO
di

UN ODIO ANTICO E LE SUE FORME ATTUALI


Segnali inquietanti di intolleranza arrivano anche da sinistra
Ma che succede nellEuropa liberale e tollerante cresciuta tra gli ideali democratici del suo dopoguerra? Segnali imbarazzanti di antisemitismo provengono da diversi strati sociali, e da diverse forze politiche. Ma non pi solo la destra a manifestare intolleranza, anche parte della sinistra preda di questo sentimento inquietantemente razzista Un odio antico rinasce dove meno lo si aspetta. Vediamone le ragioni

Nellincisione, razzia contro gli ebrei nel 1614 a Francoforte

ANTISEMITISMO
(segue dalla prima pagina) uesto antisemitismo presente in Francia da parecchi anni ed stato soffocato in tutte le maniere possibili. Ancora oggi, malgrado laccumularsi delle prove, malgrado la continua violenza, i media festeggiano tutte le personalit morali che sdrammatizzano la cosa e quando si tratta di ebrei sono corteggiatissimi: non c niente di meglio di un ebreo che smentisce lesistenza dellantisemitismo. In realt, lEuropa ha rifiutato di confrontarsi con un problema troppo delicato, che la obbliga a rimettere in discussione quel che le sembra essenziale per la sua identit. Lidea europea riposa su quel che ha di pi generoso: il rifiuto dellesclusione. Per lEuropa quindi insopportabile avere a che fare con la violenza di chi appare come oggetto o vittima potenziale dellesclusione. Questo spiega laccecamento

Perch rinasce in Europa


ALAIN FINKIELKRAUT
di fronte a questo fenomeno. In Francia, la giudeofobia va di pari passo con lodio della Francia stessa. Giudeofobia e francofobia progrediscono congiuntamente nelle stesse persone. Sono due fenomeni che non si vogliono prendere in considerazione. Lo si fa con le migliori intenzioni, ma si sa che spesso le buone intenzioni lastricano la strada per linferno. Una delle pi grandi difficolt di oggi lantirazzismo, perch diventato unideologia, un principio generale dintellegibilit del reale. Lo vediamo allopera nel conflitto mediorientale. Non si tratta, agli occhi di una parte crescente dellopinione pubblica europea, di un conflitto fra due nazioni. Si tratta di uno scontro fra una potenza definita come razzista e degli oppressi che si rivoltano contro la persecuzione, lesclusione di cui sono oggetto. E unaltra delle difficolt odierne: lantisemitismo si fuso nella lingua dellantirazzismo. Quel che fa paura negli avvenimenti di cui teatro lEuropa lincontro fra un antisemitismo islamista, sempre pi chiaro e marcato, e un antirazzismo progressista, che designa gli ebrei o Israele come il nuovo Sudafrica o la nuova Germania nazista. Si poteva pensare che il patto di Ginevra calmasse le tensioni, invece le Ong rispondono con una campagna contro il muro, una barriera di sicurezza definita come un muro dellapartheid. Si pu criticare il tracciato del muro senza presentarlo come un atto razzista e tenendo conto della necessit assoluta degli israeliani di rispondere alla minaccia terrorista. Malgrado Ginevra, limmagine di Israele razzista sempre forte ed un incoraggiamento alla violenza. Ma la realt diversa. Ho appreso per caso un piccolo avvenimento sociale e mediatico in Israele, molto interessante. C stato un reality show, esempio di berlusconismo israeliano di basso livello, che mirava a selezionare un animatore di trasmissione per la radio o la tv. Gli adolescenti hanno scelto un animatore arabo. Per me non una sorpresa, per lantirazzismo contemporaneo inconcepibile, comera inconcepibile che il ristorante dove c stato lultimo grande attentato terrorista ad Haifa fosse gestito da un arabo e un ebreo. Israele anche questo, una realt che non si vuol vedere. Latteggiamento dei giovani musulmani che vivono in Eu-

MIRIAM MAFAI

Quello che preoccupa in ci che sta accadendo lincontro fra un antisemitismo islamista e un antirazzismo progressista

LANTISEMITISMO attraversa secoli e culture, da quando, definiti deicidi gli ebrei vennero cacciati dalle loro case, segregati nei ghetti, massacrati nei pogrom, a quando, grazie alle moderne teorie razziste, vennero, come razza inferiore , destinati allo sterminio. Ma lantisemitismo sopravvissuto alla condanna del razzismo e dellOlocausto, esiste ancora in Europa, e non solo ad opera dei gruppi nostalgici e violenti dellestrema destra. C un antisemitismo che si manifesta non con la critica della politica di Sharon, del tutto legittima, ma con la messa in dubbio della legittimit dello Stato dIsraele o, ancora peggio, come si visto in alcuni episodi francesi, con la indicazione degli ebrei come i responsabili, in virt della loro potenza finanziaria e mediatica, di tutti i mali del mondo. Il bisogno del capro espiatorio attraversa i secoli e torna, drammaticamente, dattualit.

ANTISEMITISMO.

ropa la continuazione dellIntifada con altri mezzi. Ma io ricuso unidea corrente, secondo cui questo antisemitismo sparir quando sar risolto il conflitto israelo-palestinese, il suo emblema. Lantisemitismo nel mondo musulmano rientra in quel che Bernard Lewis chiama un blame game, nellincapacit di questo mondo a interrogarsi sulle proprie carenze, sui propri insuccessi, nellinettitudine alla critica e allautocritica. E questa la malattia dellIslam. Tutto quel che non funziona nel mondo islamico colpa di Israele, tutto quel che va male nelle periferie urbane europee colpa dellOccidente e di Israele. C lirresistibile tentazione di imputare gli insuccessi presenti e futuri a cause esterne. E la causa maggiore oggi Israele. Lantisemitismo rester, qualunque sia la politica israeliana. (testo raccolto da Giampiero Martinotti)

Si pu criticare il tracciato del muro voluto da Israele senza presentarlo come un atto razzista, tenendo conto della difesa contro il terrorismo

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DIARIO
NEL MONDO CRISTIANO Nel IV sec. lImpero Romano sceglie il Cristianesimo, vera fede che gli ebrei non vogliono accettare. Deicidi, incarnazion e del diavolo, furono chiusi (XVI sec.) nei ghetti fino al XIX

MERCOLED 10 DICEMBRE 2003

Che fine hanno fatto civilt e tolleranza nel Vecchio Continente?


LE TAPPE PRINCIPALI
NEL MONDO PAGANO Nel mondo pagano e classico, il monoteismo ebraico fu causa di un odio fin dal VI sec. a.C., quando Amman in Babilonia propone di sterminarli tutti (Libro di Ester)

NEL MONDO MUSULMANO Poich non si convertirono, Maometto li dichiar inferiori, dhimmi. Quando alzarono la testa in particolare con la nascita di Israele - aument lodio.

INTERVISTA AD ABRAHAM YEHOSHUA CHE STA SCRIVENDO UN SAGGIO SULLE RADICI DELLANTISEMITISMO

LIDENTITDIUNPOPOLO ELASUAPERSECUZIONE
SUSANNA NIRENSTEIN

I LIBRI
BERNARD LEWIS Semiti e antisemiti Rizzoli 2003 LEON POLIAKOV Storia dellantisemitismo 19451993 La Nuova Italia 1996 Dallantisionismo allantisemitismo La nuova Italia 1971 HANS JONAS Il concetto di Dio dopo Auschwitz Il Melangolo 1997 HANNAH ARENDT Antisemitismo e identit ebraica Edizioni di Comunit 2002 LABARTHE E NANCY Il mito nazi Il Melangolo 1992 FIAMMA NIRENSTEIN Labbandono Come lOccidente ha tradito gli ebrei Rizzoli 2002 PRAGER E TELUSHKIN Why the jews? The reason for antisemitism Simon&Shus ter 1983 CESARE MANNUCCI Lodio antico Lantisemitismo cristiano e le sue radici Mondadori 1993 NORMAN COHN Licenza per un genocidio: i Protocolli degli anziani di Sion. Storia di un falso Einaudi 1969

.B. Yehoshua sta scrivendo un saggio sulle radici strutturali dellantisemitismo. Nei secoli. Vuole trovare un nucleo unico nellodio che per pi di due millenni ha investito un mondo in costante evoluzione, nazioni, societ, culture, religioni diverse. Un odio contro gli ebrei comunque fossero, erranti, regnanti, in fuga, stabili, isolati o raggruppati in consistenti comunit, religiosi, laici, assimilati, miserabili, ricchi, ignoranti, colti, comunisti, capitalisti, profughi e infine con un proprio stato, Israele. Il saggio riarrotola un filo rosso che parte da Abramo, la fuga in Egitto e lesilio in Babilonia, gli anni in cui Seneca chiamava gli ebrei una trib criminale, passa attraverso lantigiudaismo cristiano e lodio antiebraico totalitario nazista e comunista, guarda infine quello attivo nelle democrazie fino alla possessione antisemita del mondo islamico radicale. Il saggio uscir nei primi mesi del 2004 per Einaudi, e noi abbiamo avuto la possibilit di dare uno sguardo veloce alla bozza dei primi capitoli. Yehoshua, esiste una radice unica? Credo di s. E penso venga dallinterazione dellidentit ebraica con gli altri, unidentit in un certo modo cristallizzata dopo la distruzione del Primo tempio, quando, nel 580 a.c. ci fu la prima diaspora in Babilonia. E da allora che gli ebrei hanno mantenuto due componenti essenziali, la religione e la nazionalit, travasandone degli elementi dalluna allaltra e viceversa, in modo simbolico, e tenendole cos in vita. In questo modo sono riusciti a mantenere la loro nazionalit, trasferendola in momenti di spiritualit, senza vivere insieme in un paese comune, senza parlare un linguaggio comune. Questo crea nellidentit ebraica una sorta di flessibilit che non si trova in nessun altro popolo. Una religione solo per gli ebrei, una nazionalit solo per gli ebrei: se lasci la religione perdi la nazionalit, se ti converti lacquisti. Questa combinazione inedita crea una vaghezza singolare. Vaghezza, flessibilit? S, esattamente il motivo per cui da secoli ci chiediamo cosa un ebreo, chi un ebreo, fino a che punto un israeliano un ebreo, o il non credente, lateo, lassimilato: c una letteratura infinita su questi temi. Siamo sempre in cerca di una definizione che non troviamo: perch ci sono molti vuoti, brecce in questo concetto. Questa elasticit per ha permesso agli ebrei di sopravvivere fuori dalla cornice necessaria ad ogni popolo. Certo. Ma cos lidentit ebraica viene mantenuta soprattutto nellimmaginazione. Un ebreo che non religioso, non parla ebraico, non vive in Israele si sente unito allebreo che vive in Uzbekistan solo

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CHI EBREO

Non sappiamo definire chi siamo: questa vaghezza d spazio alle fantasie dellantisemita

sul piano dellimmaginario. Ed esattamente questa mancanza di contorni ad attrarre le fantasie dei non ebrei che possono proiettare nei gap dellidentit ebraica i propri problemi, sentimenti, frustrazioni, paure, violenze. Questa la fonte dellantisemitismo. Con gli zingari non molto diverso. Gli zingari sono sempre rimasti ai margini. S, gli ebrei sono stati invece molto interni alle societ dove hanno vissuto. E lhanno fatto dovunque. Diventando spesso simili a quelli che li circondavano, e molto diversi dagli ebrei di altri posti, con cui non erano quasi in grado di comunicare. Nel mio saggio analiz-

zer ogni sorta di confusione intorno allidentit ebraica. Per parlare di antisemitismo lei analizza lidentit ebraica. Di fronte a uno stupro, si indaga il colpevole, non la vittima. Lo faccio perch voglio capire. Non voglio accusare gli ebrei, la nostra identit questa, un dato di fatto. Voglio comprendere il nodo profondo di questa molla, dellinterazione tra me e laltro che crea lantisemitismo. Lei dice che si tratta di paura degli ebrei, non di invidia. Qualcuno pu invidiare Israele oggi, o gli ebrei uccisi nella Shoah? O gli ebrei dei ghetti medievali?. E perch averne paura allora?

Infatti, hai paura di qualcosa di sconosciuto e indefinito su cui proietti le tue ossessioni. Ora c un paese. Uno Stato. Qualcosa di molto concreto e definito. Cosa centra limmaginazione? Innanzitutto ci sono i rapporti che Israele ha con la diaspora. E poi la distruzione delle frontiere ha confuso nuovamente le acque. Ha ricreato lindefinitezza di cui dicevo prima. Ma non voglio parlare di questo. Ne parler il mio saggio. A me interessa che lantisemita capisca che sta proiettando sugli ebrei i suoi problemi, le sue confusioni perch lindeterminatezza dellidentit ebraica glielo permette, lo invita a farlo. Se vedr il meccanismo, invece di prendersela con gli ebrei ,dovr fare un esame di se stesso. E davvero un ottimista. Penso solo che anche lantisemita non riceva dei benefici dallodio che prova. Pensi a Hitler, non ottenne niente di buono dal suo accanimento. Perse tutto. Quando Saramago dice che Ramallah Auschwitz, non fa del bene a se stesso, piuttosto deve capire come pu aver pronunciato una cosa simile quando i palestinesi sanno benissimo che Ramallah non Auschwitz: certo, ci sono molti problemi in quella cittadina, ma se cammini per le strade vedi negozi, ristoranti, cosa centra Auschwitz? Quando Theodorakis sostiene, come ha fatto ultimamente, che gli ebrei sono la causa del male nel mondo, deve chiedersi cosa gli sta succedendo, deve interrogarsi sulla sua con-

DISCRIMINATI
Qui sopra, il manifesto di una societ atletica tedesca composta di soli ebrei. A sinistra, ebrei cacciati dalla Russia

fusione che proietta sugli ebrei. Il primo ministro malese Mahatir proclama che gli ebrei dominano il mondo: i primi a ridere sono i palestinesi che sanno quanto gli israeliani non riescano a dominare neppure un piccolo popolo. Ecco cosa significa proiettare le proprie fantasie. E quando dalle fantasie passi ai fatti, a minacciare gli ebrei o lesistenza dello Stato di Israele? Puoi essere contro la politica del governo israeliano, ma se dici queste bestialit, se dici che gli ebrei avvelenano i pozzi, fanno saltare le Twin Towers, se ci vedi come demoni, sei antisemita e allora pensi che i demoni non abbiano diritto ad

ELIE WIESEL

UNA REAZIONE DELLA DESTRA ESTREMA E DI PARTE DELLA SINISTRA

Associare sionismo e razzismo costituisce semplicemente unoffesa allintelligenza, alla decenza, allonest intellettuale

SE LIDEOLOGIA ANTISIONISTA COS DIFFUSA IN OCCIDENTE


GIORGIO ISRAEL
a giudeofobia ha assunto nei secoli forme diverse: da quella religiosa (gli ebrei assassini di Ges) a quella moderna, che ha accusato la razza ebraica di perseguire un disegno di dominio mondiale, attraverso il controllo dei centri nevralgici del capitalismo e della democrazia, o del socialismo. Questa versione razziale della giudeofobia i cui classici sono I Protocolli dei Savi di Sion (un falso redatto dalla polizia zarista) e Mein Kampf di Hitler culminata nella politica di sterminio nazista, ma ha anche ispirato le persecuzioni antiebraiche nellUrss. Un nuovo capitolo iniziato con la fondazione dello Stato di Israele, che ha raccolto con gli ebrei gi residenti in Palestina, coloro che sfuggivano dalle persecuzioni nazifasciste, e da quelle nei paesi comunisti e nei paesi arabi. nata allora una nuova corrente,

GROUCHO MARX

I miei figli sono per met ebrei. Possono avere il permesso di entrare in piscina fino al ginocchio?

lantisionismo, che, dalla critica dellideologia fondante di Israele, passato a mettere in discussione il suo diritto di esistere. Oggi, lideologia antisionista largamente diffusa nei paesi islamici e, in Occidente, in larghi settori dellestrema destra, dei movimenti antiglobalisti e della sinistra neocomunista. Il nodo centrale largomentazione di cui si nutre lantisionismo. Nei paesi islamici, esso convoglia indistintamente tutte le tematiche storiche della giudeofobia: quelle del complotto globale, in collusione con il capital-imperialismo, quelle razziali di stampo hitleriano, e persino quelle dellantisemitismo religioso. I Protocolli sono un best-seller nel mondo islamico, stampato e ristampato innumerevoli volte, e recentemente esposto con grande rilievo nella rinata Biblioteca di Alessandria. Lantica leggenda secondo cui

MERCOLED 10 DICEMBRE 2003

DIARIO
IL NAZISMO Hitler odiava gli ebrei non solo per razza (e gli arabi?) ma per i loro valori sovversivi. Furono espulsi da scuole e professioni, infine sterminati nella misura di 6 milioni.

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LET DEI LUMI Gli ebrei dettero il benvenuto allIllumismo, aperto per al singolo, ed ostile invece alla componente nazionale. Presto sarebbe nato lantisemitismo moderno.

IL COMUNISMO LUrss combatt tutte le espressioni nazionali e religiose ebraiche, viet scuole, libri, tacque lOlocausto. Chi mantenne lidentit era un nemico potenziale, destinato al gulag.

ALLA BASE DELLODIO CI SONO PRINCIPALMENTE RAGIONI STORICHE

LE RADICI TERRENE DI UNA TRAGEDIA


JEAN DANIEL
e Israele un destino, come sfuggirgli? Edipo tragico perch non ha potuto rifiutare il suo destino. Siamo condannati al tragico? Cos mai questa singolare storia di unelezione che suscita tutte le sventure, e come vedere allora la nostra protesta contro queste sventure? Se alcuni ebrei, Giuda in particolare, hanno permesso al Cristo di rivelarsi agli uomini, se hanno reso possibile il processo che va dal messaggio alla Passione e alla Resurrezione, perch, in nome di questa logica, rifiutare che gli aguzzini del popolo ebraico contribuiscano alla sua missione? Che derisione! Che vicolo cieco! Quanti clamori e ispirati furori allinterno del pi antico dei circoli viziosi nelle religioni rivelate. Ma non sarebbe comunque tutto da ripensare, a partire dalla realizzazione dellideale sionista? Quando si combattuti, si pu dare dellantisemitismo la stessa interpretazione di quando si viene perseguitati per ci che si ? Non si impone qui la differenza tra il fare e lessere? Non solo una domanda essenziale; la domanda. Ed normale che venga costantemente riproposta. Perch va sottolineato ancora una volta che dal momento dellapparizione di uno Stato ebraico sovrano gli ebrei, o pi precisamente gli israeliani, sono interamente responsabili delle loro azioni. Oramai essi dipendono solo dalla loro volont

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COMMENTATORI

Levinas e Buber hanno definito lebreo come un non eletto che deve meritare di esserlo

esistere. Eppure, neanche dopo la Shoah qualcuno pens che i tedeschi non dovessero vivere o avere il loro Stato. Questo antisemitismo. E gli ebrei, lo ripeto, non attraggono queste bestialit per quel che fanno sono come gli altri, a volte agiscono per il bene, altre no ma per la struttura della loro identit, quella non chiarezza che lascia spazi alle proiezioni degli altri. E questa interazione patologica che nel mio saggio individuo e studio. Se il problema la vaghezza, la soluzione sta sempre nel sionismo, la ricetta che pi di ogni altra riduce la virtualit ebraica. S o no? S, assolutamente. In uno Stato dai confini chiari.

GLI AUTORI
Jean Daniel, scrittore e giornalista fondatore e direttore del Nouvel Observateur. Alain Finkielkraut, saggista, autore fra laltro della Sconfitta del pensiero. Giorgio Israel, matematico, insegna alluniversit di Roma. Abraham B. Yehoshua, romanziere, ha pubblicato, tra laltro, Lamante.

e dal loro ideale. Sono attori, e si riconoscono come tali. Questa dato di fatto dovrebbe demolire largomentazione di chi postula lesistenza di un antisemitismo eterno. Ora, si d il caso che molti ebrei, sionisti o meno, rifiutano di analizzare le cause di un antisemitismo ben preciso. Constatandone la lunga durata nella storia, essi preferiscono dare dellantisemitismo una lettura trans-storica, attribuendo la permanenza dellodio a unessenza antisemita propria a qualunque non ebreo, come riassume Denis Charbit nella sua Antologia dei sionismi. Dal canto suo, Lon Pinsker,

A fianco, miniatura del XIII secolo. Gli ebrei sono raffigurati con il cappello a punta. In alto, una stampa raffigura la cacciata degli ebrei dalla Francia di Filippo Augusto

MARTIN LUTHER KING

gli ebrei impasterebbero le azzime con il sangue di bambini cristiani sgozzati un topos diffusissimo nella stampa e nella televisione di questi paesi. I libri di testo delle scuole palestinesi finanziati dallUnione Europea sono infarciti di odio antiebraico. Da una ventina danni, una lucida campagna mira a conquistare vasti settori della sinistra occidenta-

le facendo leva sulla tradizione anti-imperialista. Intellettuali musulmani come Edward Sad hanno propalato ad arte lidea secondo cui il sionismo sarebbe nientemeno che il centro stesso della cultura intellettuale e politica dellOccidente. Questa campagna ha dato i suoi frutti e ha conquistato a posizioni inquinate da tematiche del pi classico antisemitismo, rilevanti strati dellestrema sinistra: un drammatico sviluppo con cui oggi tutti, ma soprattutto la sinistra democratica, devono fare i conti. Tanto pi grave per il carattere trasversale della nuova giudeofobia, che viene ambiguamente cavalcato da personaggi come Ernst Nolte, secondo cui laccusa agli ebrei di detenere un eccessivo potere (che poi la tematica dei Protocolli) non sarebbe antisemita, e lavversione agli ebrei della sinistra sarebbe soltanto un ritorno alle origini, quando essa vedeva negli ebrei lincarnazione dello spirito commerciale e capitalistico.

Tu, amico mio, dichiari di non odiare gli ebrei, di essere solo antisionista. Ma quando qualcuno attacca il sionismo, intende gli ebrei puoi starne certo

BERNARD LEWIS

La visione antisemita della storia considera lebreo come una forza satanica, praticamente come la fonte di tutto il male della storia

certo per deformazione professionale (era per formazione medico) nel suo opuscolo, determinante per il pensiero sionista, dal titolo: Auto-Emancipation! Mise en garde dun juif russe ses frres (Auto-emancipazione! Un ebreo russo mette in guardia i suoi fratelli) pubblicato anonimo a Berlino nel 1882, definir lodio per gli ebrei come giudeofobia: una psicosi, in quanto tale ereditaria; una malattia che si trasmette da duemila anni, inguaribile. Questi difensori mi danno limpressione di appartenere a unepoca predarwiniana. In effetti, prima che Darwin avesse attribuito alle specie unorigine e unevoluzione, il tempo non esisteva per le scienze. Fino a Darwin, il loro oggetto era fisso. Darwin ha introdotto nella scienza il tempo. I teorici dellantisemitismo eterno lo escludono sia dallosservatore che dallosservato. Lebreo non cambia, come non cambia lantisemita. La metamorfosi riguarda solo le maschere di cui si rivestono gli antisemiti. Ci si chiesti spesso se siano gli ebrei a provocare la reazione di rigetto, o se invece essi si costruiscano in funzione dellostilit che si accanisce contro di loro. Quando sono perseguitati, gli ebrei hanno tendenza a essenzializzare lostilit, a fare cio dellantisemitismo una categoria mentale propria della mente altrui, quasi fosse diversa dalla loro. Mentre quando vivono periodi felici, tendono sia ad attenuare la propria singolarit, sia a trarne partito come di una superiorit. Un atteggiamento evidentemente contrario allingiunzione che i commentatori pi esigenti, quali Yeshayahu Leibowitz, Emmanuel Levinas o Martin Buber, hanno definito nei seguenti termini: Non sei eletto; devi meritare di esserlo. Gli ebrei sono come votati alla solitudine, e in ogni caso alla differenze. In Dio fanatico? ho sviluppato lidea che sia malsano per la ragione, per lequilibrio della ragione presupporre una dimensione misteriosa dellantisemitismo. Dovremmo vivere come se questa dimensione non ci fosse, pensando per al tempo stesso che magari esiste. Questatteggiamento, che ho deciso di far mio, molto difficile da giustificare. C chi sostiene lesistenza di una metafisica dellantisemitismo, e asserisce che negarla sarebbe come negare la propria ontologia. Ma nel nome stesso della Bibbia si ha il diritto di ricusare queste vedute essenzialiste, che di fondo sono piuttosto greche, privilegiando una visione aperta della storia. (Traduzione di Elisabetta Horvat)

I FILM
BARRIERA INVISIBILE Per uninchiesta sullanti semitismo un giornalista si finge ebreo e si trova a fare i conti con il razzismo strisciante della societ americana Di Elia Kazan (1947) EUROPA EUROPA Un ebreo polacco di 14 anni sfugge allinvasione nazista rifugiandosi in un orfanotrofio sovietico dove diventa marxista, catturato dalla Wehrmacht si finge ariano Di Agnieszka Holland (1991) AMERICAN HISTORY X Un naziskin violento e razzista esce di prigione e scopre che il fratellino lo ha fatto diventare un mito e sta seguendo le sue tracce, ma lui in carcere cambiato Di Tony Kaye (1998) CHARLOTT GRAY Ambientato nella Francia occupata racconta la storia di una scozzese che scopre lincubo nazista nella Repubblica di Vichy attraverso gli occhi di due ragazzini ebrei orfani Di Gillian Armstrong (2000)

Fondatore Eugenio Scalfari

Direttore Ezio Mauro 5,80)

9 770390 107009

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31210

Anno 28 - Numero 289

0,90 in Italia (con Una donna

mercoled 10 dicembre 2003


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A B

La terrorista si fatta esplodere davanti al Parlamento, disinnescato un secondo potente ordigno. Putin: un attacco alla democrazia

DIARIO

KamikazecontrolaDuma:6mortiaMosca
Presentata la bozza ai governi

Costituzione Ue Aznar attacca LItalia rinuncia allaccordo


MAROZZI e MARTINOTTI ALLE PAGINE 12 e 13
Una delle vittime dellattentato di Mosca ALLE PAGINE 2 e 3

IL DISASTRO CECENO
SANDRO VIOLA
LADIMIR Putin un uomo fortunato. Se le due vedove nere cecene si fossero fatte esplodere nel centro di Mosca sabato scorso, invece di ieri, forse il partito del presidente non avrebbe ottenuto alle elezioni di domenica la valanga di consensi che sappiamo. I russi si sarebbero infatti rammentati che quattro anni fa, ai suoi esordi come primo ministro, Putin aveva promesso solennemente di sbaragliare una volta per sempre la guerriglia cecena. SEGUE A PAGINA 16

LA RUSSIA AMPUTATA
VIKTOR EROFEEV
DESSO tutto dipende da Vladimir Putin. Gli baster fare un gesto con la mano e sar lamicizia con lAmerica. Vorr essere un europeo? Diventeremo liberali. Vorr soffiare un po sul fuoco? Andremo a conquistare la Crimea, come abbiamo fatto con la zarina Caterina II. Ai tempi dellUnione Sovietica cera almeno il Politburo e i leader, a volte, dovevano fare i conti con il parere degli altri. SEGUE A PAGINA 3

Il fantasma antisemita che attraversa lEuropa


ALAIN FINKIELKRAUT

Domani il voto in Senato. La Margherita decide di schierarsi a favore: Ma cercheremo di migliorare il provvedimento

Provetta,ilPoloblindalalegge
Il governo non neutrale. S di Rutelli, scontro nellUlivo
ROMA Il governo non neutrale sulla fecondazione assistita. Nellultimo Consiglio dei ministri ha preso posizione a favore della legge, che ieri la Casa della libert blinda assicurando tempi velocissimi dapprovazione al Senato. Oggi i 18 articoli che regolano il ricorso alla provetta per le coppie sterili saranno votati, assicura la Cdl. Domani mattina, lok definitivo. Nello scontro tra laici e cattolici, si divide lUlivo. Il leader della Margherita, Francesco Rutelli, afferma: una legge migliorabile ma sono a favore. E il gruppo parlamentare Dl annuncia che voter s al ddl pur tentando alcune correzioni. Lo strappo nella Margherita riaccende le tensioni con i Ds. Il capogruppo di Fi, Renato Schifani con una lettera precetta i senatori forzisti: anche il governo e Berlusconi sono schierati. ASNAGHI, CASADIO e DE MARCHIS A PAGINA 9

In tre regioni analisi in corso su confezioni bucate, a Perugia sequestrati 2.000 litri. Gli anarco-insurrezionalisti: Non centriamo

Acqua al veleno, allarme per il latte


IL CASO

Non meritano la nostra paura


FRANCESCO MERLO
OME ci resterebbero male, questi poveri avvelenatori dacqua, se arginassimo la loro stupida follia con la cautela ironica al posto del panico scomposto. E se tributassimo loro una distratta considerazione, trattandoli da balordi criminali e non da Bin Laden. E se ancora ci limitassimo ad adottare qualche strategia idropinica, un pi accorto e discreto uso delle bevande, il vetro al posto della plastica, il controllo olfattivo, lattenta ricerca del foro, la prudenza forte di chi, pur rischiando un danno, non ha paura della paura. E sempre stando bene attenti, nel rinculare malvolentieri sul filo della modernit, a non scambiare idrologia e ideologia. SEGUE A PAGINA 17

A Londra fermata una donna

Gelli indagato per il caso Calvi


VIVIANO A PAGINA 21

BIANCHIN, FAZZO, FIORUCCI e FUSANI ALLE PAGINE 4 e 5

EUROPA imbarazzata. Assiste disorientata al sorgere di un antisemitismo inatteso, che tocca popolazioni vittime potenziali dellesclusione e del razzismo. Il nuovo antisemitismo fa esplodere lunit forzata dellantirazzismo. Questultimo supponeva che uno stesso rifiuto dellAltro potesse colpire, alternativamente o simultaneamente, gli ebrei, gli arabi, i neri. Adesso, da questo mondo idealizzato dellAltro salta fuori una forma di violenza, di rigetto, di esclusione: esistono vittime del razzismo che possono diventare antisemite. Di fronte a questo fenomeno, lEuropa spaventata ed per questo che non stato pubblicato il rapporto dellOsservatorio sui fenomeni xenofobi e razzisti. Limprimatur stato rifiutato per una sorta di censura virtuosa o di diniego benpensante: ci non deve essere e quindi faremo in modo che ci non sia. Questo rifiuto ci invita a riflettere pi profondamente sulla stessa identit europea. La nostra Europa non si costituita contro altre identit, non si sviluppata attraverso discussioni polemiche contro altre idee, altri continenti, altri modi di vedere e di pensare. LEuropa nata nel 1945 dallo sforzo, per molti versi ammirevole, di scongiurare le proprie tentazioni, i propri dmoni, i propri mostri. LEuropa nata per difendersi da se stessa e sa farlo molto bene: la regina dellautocritica, si mobilita con vigore e convinzione non appena i suoi dmoni sembrano riapparire. Lo ha fatto per esempio con Haider, quando stato associato al potere in Austria, e lo sa fare ogni volta che spunta fuori il naso dellestrema destra. Ma di fronte a un nemico resta muta, completamente sperduta. SEGUE A PAGINA 39 DANIEL, ISRAEL MAFAI e NIRENSTEIN ALLE PAGINE 39, 40 e 41

A Torino una quindicenne accoltella a morte il fidanzato violento: Abbiamo litigato, non volevo

Il terzo compagno assiderato

Napoli, ucciso per un telefonino


Tanzi: la famiglia simpegna

Parmalat per risolvere la crisi arriva Bondi


GALBIATI, LIVINI e PONS ALLE PAGINE 34 e 35

ROMA Uno studente universitario di 22 anni morto per un cellulare da 200 euro la notte scorsa in una centralissima zona di Napoli. Testimone del delitto un amico della vittima, con cui il giovane ucciso aveva appena parlato: Scendi perch qui ci sono brutte facce. A Torino, una quindicenne ha accoltellato a morte il fidanzato dopo lennesima lite. stata la stessa ragazza, in stato di choc, ad avvisare i carabinieri: Abbiamo litigato, io non volevo. Secondo i suoi familiari, il ragazzo era violento e possessivo, da qui la decisione della giovane di interrompere la relazione. ALLE PAGINE 25 e 26

CON REPUBBLICA

Oggi in edicola Una donna


Il romanzo di Sibilla Aleramo a richiesta a soli 4,90 euro in pi

Dispersi in Abruzzo solo 2 sopravvivono il Nord nel gelo

GIANCARLO MOLA ALLE PAGINE 6 e 7