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Gli algoritmi: primo approccio

Libro di testo di riferimento:

Materiali utilizzati per la presentazione sintetica: non disponendo di power point, mi sono limitata ad un breve file word ricorrendo anche a screenshot nell ottica di ricorrere alla condivisione tramite scribd. Contesto: una classe del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.

Gli algoritmi: primo approccio


Presentazione in aula con esempi e controesempi. Discussione. Studio a casa avvalendosi del file condiviso su scribd e del libro di testo. Svolgimento degli esercizi consigliati. Accesso alle risorse on-line. ZTE: esercizi di allenamento. Correzione in aula degli esercizi con comparazione dei procedimenti scelti. Accesso alle risorse on-line. ZTE: test (in laboratorio) per verifica individuale mediante registro della classe virtuale.

Attivit di consolidamento e recupero.

Gli algoritmi: primo approccio


In aula: Cosa si intende indicare con il termine ALGORITMO? Un algoritmo un procedimento, descritto mediante un insieme di istruzioni, che consente di ottenere il risultato di un dato problema o di svolgere un determinato compito.
ESEMPI nn. 1, 2,3 pag.1

Abbiamo mai utilizzato un algoritmo? Si: quando ricorriamo ad una ricetta per preparare una torta, oppure quando in auto un navigatore satellitare ci indica un itinerario per arrivare a destinazione, oppure quando dobbiamo determinare il Massimo Comune Divisore tra due numeri interi. Questo argomento ha particolari finalit? Si: molto importante quando analizziamo un problema e stabiliamo una strategia. E molto utile nell informatica.

Se voglio indicare ad un altro individuo (esecutore) un algoritmo cos che possa svolgere un compito (senza che io intervenga nel corso del suo lavoro) come posso comportarmi? Come nella vita quotidiana, per comunicare correttamente indispensabile che i messaggi siano chiari e completi: lesecutore (uomo o macchina che sia) per poter operare deve essere messo nella condizione di ricevere istruzioni in modo corretto. Perch ci accada devo rispettare alcune regole fondamentali. 1. La sequenza delle istruzioni deve essere finita. 2. Lesecuzione deve portare ad un risultato (si deve pervenire ad una conclusione in modo univoco, mediante un numero finito di passaggi, in un tempo finito). 3. Sia lautore dellalgoritmo, sia lesecutore devono comprendersi a vicenda: le istruzioni devono essere esposte con chiarezza e non devono dare spazio ad ambiguit interpretative. 4. Ogni istruzione deve essere eseguibile.
ESEMPIO n. 1pag.2

Se devo formulare un algoritmo, come posso scriverlo in modo da risultare chiaro ed efficace? La stesura pu avvenire ricorrendo a varie modalit, purch si rispettino le regole menzionate in precedenza: il fine comunicare il flusso delle operazioni da svolgere! Di notevole efficacia e semplicit un metodo grafico: il metodo dei diagrammi di flusso detti anche diagrammi a blocchi.

Di seguito si riportano schematicamente estratti dalle pagg. 5 e 6 del testo per imparare sia le strutture sintattiche sia lassociazione simbolo grafico significato operativo.

Come esempio puoi esaminare quello che segue:

ESEMPI ulteriori alle pagg.7 e 8.

Esercizi da svolgere sul quaderno per verificare e consolidare le nozioni ora viste: pag. 17 nn. 1,2,3,4,5. Ulteriore esercizio: leggiamo insieme il diagramma di pag. 10 fig.14 relativo all Algoritmo di Euclide, interpretiamolo quindi verifichiamo la nostra comprensione esaminando attentamente lintero paragrafo. Esercizi on-line: accedete alle risorse on-line tramite il vostro account myzanichelli (ZTE di allenamento)

BUON LAVORO