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Consigli pratici per superare gli esami universitari ed affrontare al meglio la prossima sessione di prove.

Nota dellautore: con molto piacere vi presento un nuovo guest post per il Blog EfficaceMente. Claudio Carcaci, lautore, oramai 24enne, prossimo alla laurea specialistica in ing. Informatica presso il Politecnico di Milano. Nel tempo libero si occupa di sviluppare piccole applicazioni e siti web, nel tempo veramente libero ama leggere argomenti relativi allorganizzazione e alla crescita personale. Croce e delizia (amara) di ogni studente universitario sono le sessioni desame. Alla facolt di Ingegneria queste sono organizzate come un girone infernale, tutti gli esami sono concentrati in pochi giorni e sono sempre non meno di 5-6 esami per ogni sessione, e niente appelli extra durante il semestre se non consegne di progetti o esami di corsi semi-semestrali in concomitanza con la settimana delle prove parziali. Le settimane prima di una sessione lo scoraggiamento la fa da padrone tra gli studenti, troppe nozioni, troppi esami. Trovarsi a dare tanti esami in un mese pu essere sfidante: ma con impegno, sacrifici e dedizione i risultati arrivano. Sono certo che lesperienza che ti racconter potr aiutarti pi di centinaia di libri di crescita personale. In questo articolo troverai infatti le strategie pratiche con cui ho affrontato (e superato) le mie sessioni desame. Ritrova la motivazione Per prima cosa bisogna ritrovare la motivazione per affrontare gli esami e smettere di procrastinare lo studio. Nel mio caso la spinta arrivata dalla stanchezza. Gi, sembra quasi un paradosso, ma la stanchezza di vivere ogni giorno con un peso sulla schiena, un peso formato da esami, arretrati e non, pu essere unimportante motivazione per ritornare a studiare. Sedersi in castigo dietro la lavagna per 2 orette e farsi la ramanzina una buona cosa: concentrati sulle tue potenzialit e decidi di metterti in gioco seriamente, senza contare i chili di fatica che ti cadranno addosso ogni giorno. Definisci i tuoi obiettivi, pochi se possibile, e fai tutto il necessario per raggiungerli. Una volta trovata la motivazione necessaria il passo successivo lorganizzazione Pianifica la tua sessione di esami Pianificare utile ma pianificare troppo pu essere controproducente: evita di perderti nellorganizzazione pi del necessario. Per quanto mi riguarda, pianificare gli 8 esami della mia ultima sessione mi ha impegnato per non pi di unoretta.

Ho utilizzato la tecnica del backward planning (pianificazione a ritroso): ho contato i giorni a disposizione partendo dalla giornata corrente (impara a non rimandare mai). Calendario accademico alla mano, ho segnato il giorno del primo esame, sono andato indietro di 5 giorni e ho contato i giorni mancanti dalla data corrente e ho scoperto che avevo a disposizione 40 giorni. 5 giorni pieni per ognuno degli 8 esami: stringato ma fattibile. Calcolato il tempo a disposizione ho scritto sul calendario le date degli appelli desame, in modo da avere una visione immediata e concreta delle tempistiche. Questa dunque era la mia Via Crucis: non rimaneva che mettermi allopera. Ovviamente, come i pi attenti avranno notato, nel conteggio dei giorni erano compresi sabati, domeniche e festivit (compleanno incluso): se hai un obiettivo inutile fare tanto lo schizzinoso e una domenica (o il giorno del tuo compleanno) solamente un giorno in pi per studiare. Il passo successivo la raccolta del materiale di studio, libri, appunti, ecc Prepara il materiale Il mio consiglio quello di stampare tutto lo stampabile. Consultare il materiale su computer oltre a rovinare inutilmente la vista non ti consente di aggiungere utilissime note, a meno che tu non decida di usare programmi come Evernote, che per non hanno ancora raggiunto la stessa espressivit di una matita comandata da cervello e mano. Nella mia ultima sessione, una volta stampato il materiale dei miei 8 esami ho creato una pila di carta di pi di 25 cm! Non rimaneva altro che studiarlo Organizza le tue ore di studio Per organizzare le ore di studio ho suddiviso gli esami utilizzando 2 parametri: difficolt e urgenza. Per affrontare le ore di studio efficacemente ho seguito diversi accorgimenti, ecco un elenco dei miei preferiti:

Studia non pi di 3 materie al giorno, in modo da evitare di fare confusione. Per gli esami in cui le esercitazioni sono fondamentali, leggi e fai esercizi passo passo. Se lasci gli esercizi alla fine rischi di non aver alcun contatto con la teoria (dimenticata) e dovrai perdere tempo nel rileggere i diversi argomenti. Usa la matita! Usare la matita ti consente di correggere le cose immediatamente e di non sprecare spazio sul foglio in inutili cancellature. molto importante aver lintero argomento sotto occhio e quindi lottimizzazione dello spazio fondamentale. Numera i fogli degli appunti e degli esercizi, in modo da recuperare le idee quando necessario.

Memorizza il materiale La memoria potere ed in ambiti come quello ingegneristico indispensabile ricordare i termini corretti ed i procedimenti alla perfezione. Per, e qui ci va un grosso per, dietro allo studio a memoria deve esserci un apprendimento vero. I concetti nella nostra memoria devono essere sorretti dal fatto che si veramente compreso il perch di una formula o i passi generici di una dimostrazione. Per migliorare la memorizzazione indispensabile ripetere a voce alta. La memoria uditiva infatti pi potente di quella visiva e ascoltarti ti aiuta ad ordinare i concetti ed il modo di esprimerli. Se non capiamo noi stessi come possiamo pretendere che ci capiscano gli altri? Una volta ripetuto bene tutto il materiale, avere appreso i modi di risolvere i vari esercizi e le motivazioni che stanno dietro si pronti per dare lesame in tranquillit (o quasi!). Conclusioni Il tempo una risorsa scarsa per lo studente e non sempre ne avrai a sufficienza per studiare alla perfezione tutti i tuoi esami. Capiter che ti dovrai accontentare di avere unidea generica di alcuni argomenti in modo da non presentarti a testa vuota. Tuttavia, se saprai trovare la giusta motivazione, pianificare la tua sessione di esami, preparare il materiale, organizzare le tue ore di studio e migliorare la tua capacit di memorizzazione, i risultati non mancheranno. Concludendo il racconto della mia esperienza, alla fine della sessione ho sostenuto 6 esami su 8, sto aspettando il voto del 7 e ho portato la mia media dal 25 al 26. Se anche tu hai consigli utili per preparare gli esami universitari, condividili nei commenti. Grazie. Ps. Applicare i suggerimenti di Claudio pu rivoluzionare il tuo percorso accademico. Eppure i migliori suggerimenti del mondo non valgono nulla se continuiamo a rimandare lo studio sempre allultimo. Che fare in questi casi? Ho recentemente pubblicato una guida per sconfiggere la procrastinazione, ovvero la tendenza a rimandare sempre a domani. Inutile che tu faccia tanto lindifferente ho il vago sospetto che tu sappia di cosa sto parlando. Prova per un momento ad immaginare questa scena: la sessione di esami si avvicina, invece della solita ansia, sei pervaso da una totale serenit: sai esattamente cosa devi fare, come devi farlo e quando devi farlo. Non c materia o professore che possa spaventarti. Il tuo libretto pieno di una noiosa sfilza di 30 ed ogni ora che dedichi allo studio estremamente produttiva. Insomma, hai dalla tua parte un alleato invincibile per superare qualsiasi ostacolo universitario. Il suo nome Metodo Metodo di Studio. Ok, se questa immagine si avvicina molto alla tua realt, non ha senso perdere altro tempo: puoi sempre farti un giro nellarchivio del Blog per trovare qualche altro articolo interessante. Ma se la tua realt un tantino diversa questo articolo esattamente quello che stavi cercando: ecco un metodo di studio efficace in 3 punti per superare brillantemente i tuoi esami universitari. 1. Le lezioni Un metodo di studio efficace si inizia ad applicare molto prima della data dellesame: per la precisione, lo si inizia ad applicare durante le lezioni.

Se speravi in un metodo di studio che ti permettesse di cazzeggiare bellamente, mi spiace deluderti di nuovo: questo non larticolo che fa per te! Se al contrario, hai deciso di affrontare il tuo percorso di studi con seriet, ecco i punti chiave da tenere a mente nel periodo delle lezioni:

Segui le lezioni. Banale, ma efficace. Se hai appena iniziato il tuo percorso universitario e magari sei uno studente fuori sede, sono certo che sarai travolto dalla libert a tua disposizione: nessuna giustificazione da portare ai professori per le tue assenze, nessun genitore che ti obblighi ad alzarti la mattina, insomma nessun limite! Eppure i limiti a volte sono i tuoi migliori alleati. Non cadere nella vecchia trappola delluniversit, dimostra di essere una persona matura: segui le lezioni. Impara a prendere appunti EfficaceMente. Alzarsi la mattina per andare a lezione non basta, devi fare un passettino in pi: accendi il cervello. Ormai hai abbandonato il caldo abbraccio del piumone, perch vanificare questo enorme sacrificio?! Metti a frutto il tempo che passi sui banchi universitari. Il modo migliore per farlo? Impara a prendere appunti in modo efficace. Ecco un articolo con le 3 migliori tecniche per prendere appunti EfficaceMente. Liberati dai dubbi. Non importa che tu riesca a memorizzare immediatamente tutto ci che viene detto durante una lezione universitaria, ma fondamentale che alla fine del corso tu non abbia dubbi sugli argomenti trattati. Approfitta delle lezioni in aula, dei giorni di ricevimento dei tuoi professori e dei gruppi di studio per chiarire qualsiasi dubbio sul tuo esame. Non avere paura di fare la figura del fesso: fidati, tutti hanno dei dubbi, ma solo le persone intelligenti hanno il coraggio di chiarirseli.

2. Lo studio Seguire attivamente le lezioni importante, ma un metodo di studio che si rispetti ti dar i migliori frutti nelle settimane di preparazione che precedono la sessione di esami. Ecco allora alcuni consigli pratici per organizzare al meglio il tuo periodo di studio.

Organizza il tuo studio. Un metodo di studio per essere efficace deve avere innanzitutto metodo! Un metodo un insieme di regole che ti permettono di affrontare qualsiasi situazione con la certezza di ottenere il miglior risultato possibile. Ecco alcune delle regole che si sono dimostrate particolarmente utili per organizzare i miei studi: o Stabilisci in anticipo quanto tempo dedicherai ad ogni esame. Che tu decida di studiare 50 ore o 5.000 ore, non ti sentirai mai preparato a sufficienza; ma devi essere abbastanza intelligente da capire quando unora di studio in pi non serve a nulla. Se pensi che dovresti studiare tutto il tempo necessario, ti consiglio di darti una letta alla Legge di Parkinson. Decidi prima di iniziare a studiare, quanto tempo dedicherai alla preparazione del tuo esame. Non ne hai idea? Prova a moltiplicare per 10/15 ore i CFU (crediti formativi universitari) del tuo esame. o Fai backward planning. Back che?! Il backward planning un metodo di gestione di progetti complessi. Ecco come puoi applicarlo alla preparazione dei tuoi esami universitari: (a) prendi un calendario e segna la data del tuo esame. (b) decidi quanto tempo al giorno dedicherai alla preparazione di questo esame. (c) dividi il tempo complessivo di preparazione dellesame, che hai stabilito al punto precedente, per il numero di ore di studio giornaliere, ottenendo cos il numero di giorni di cui hai bisogno per preparare il tuo esame. (d) partendo dalla data del tuo esame, vai a ritroso sul tuo calendario per il numero di giorni appena trovato: bingo! Hai appena pianificato lo studio del tuo esame, con una data di partenza e di fine.

Prepara il materiale di studio. Ok, hai stabilito per quanto tempo studiare, quando iniziare e quando finire ma che cavolo devi studiare ora?! Ogni esame un caso particolare: per alcuni esami utile studiare su un libro di testo, per altri fondamentale avere dei buoni appunti e per altri ancora dovrai fare pratica con leserciziario. Il modo migliore per capire su quale materiale dovrai studiare fare una chiacchierata con chi quellesame lo ha gi superato brillantemente. Una volta capito su cosa dovrai studiare, dovrai iniziare a leggere e rielaborare il materiale di studio, creando sintesi, o ancor meglio della mappe concettuali: ecco un articolo di approfondimento sulle mappe concettuali. Non importa ricordare ogni singolo dettaglio lascia da parte il perfezionismo e concetrati sui concetti chiave: se avrai fatto delle buone mappe concettuali, i dettagli emergeranno da soli al momento giusto. Memorizza il materiale. Ora che hai sintetizzato e mappato tutto il materiale di studio, non ti resta che memorizzarlo al meglio per il tuo esame. Naturalmente il miglior metodo per memorizzare un concetto comprenderlo, ma se hai seguito il metodo questo problema dovresti averlo gi affrontato durante le lezioni. Quello che devi fare nel periodo di studio adottare delle tecniche di memorizzazione che si adattino al tuo stile di apprendimento: in questi due articoli trovi una raccolta delle mie tecniche mnemoniche preferite: Come memorizzare un libro di 200 pg. in 40 e Migliorare la memoria: 3 tecniche efficaci, provane alcune e concentrati su quella che ti da i migliori risultati.

Trovi altri consigli pratici sullo studio nellarticolo: Come studiare EfficaceMente. 3. Lesame Nonostante tutti i tuoi sforzi: le lezioni seguite una ad una, le mappe concettuali e le innumerevoli ore di studio, arriva il giorno dellesame e fallisci miseramente! Cos che non ha funzionato?! Perch il metodo di studio non ha funzionato?! La realt che sei stato tu a non funzionare e non il tuo metodo. Ma non preoccuparti, per ogni problema esiste una soluzione. Il giorno dellesame entrano spesso in gioco fattori irrazionali: unagitazione ingiustificata, la paura del fallimento o lincapacit di comunicare efficacemente durante un esame orale. Ognuno di noi ha le sue aree di miglioramento, ma posso garantirti che esistono metodi pratici per superare ognuno di questi ostacoli. Tutto quello di cui avrai bisogno per completare il tuo metodo di studio a prova di bomba individuare la tua area di miglioramento e seguire questi 3 semplici passi: (1) pratica, (2) pratica, (3) pratica ;-) Ma bando alle chiacchiere, ecco alcune tecniche pratiche per superare le principali paure legate al fatidico giorno dellesame:

Ritrova la serenit con un respiro. Le tecniche di respirazione sono tra le pi efficaci per combattere lansia da esame. In questo articolo troverai la spiegazione passo passo per rilassarti respirando: Tecniche di respirazione: ritrovare il benessere con un respiro. Arriva allesame pieno di energia. Mente e corpo sono indissolubilmente legati: se mangi male e non fai attivit sportiva, non ne risente solo il tuo corpo, ma anche la tua mente e di conseguenza le tue performance universitarie. Per la serie se li conosci, li eviti, ti consiglio di approfondire i 10 killer dellenergia personale.

Supera la paura del fallimento. Viviamo in una societ che ha demonizzato il fallimento, ecco perch siamo cos terrorizzati dallidea dellinsuccesso. Ma come ti sentiresti se ti dicessi che impossibile fallire? Che qualsiasi cosa accada sarai infallibile? Che addirittura il fallimento necessario per raggiungere il tuo successo? Non ne sei convinto?! Prova a leggerti Perch dovresti fallire pi spesso per avere successo. Impara a parlare in pubblico. Che si tratti di una folla sterminata o del tuo arcigno prof., parlare in pubblico pu essere terrorizzante. Eccoti allora I consigli di Obama per superare la paura di parlare in pubblico.

Mi auguro vivamente che questo metodo di studio possa esserti utile per affrontare al meglio il tuo percorso accademico. Ma ricorda: non esiste metodo pi efficace di quello che decidi di applicare. Buona settimana. Ps. Il metodo di studio un tassello fondamentale per avere successo nel proprio percorso accademico, ma non sufficiente! A volte se falliamo i nostri esami perch continuiamo a rimandare continuamente lo studio fino allultimo giorno. Si chiama procrastinazione. Ci dicono e ci diciamo di essere semplicemente svogliati, ma la procrastinazione ha cause ben precise e pu essere debellata con strategie efficaci. Ho recentemente pubblicato una guida per smettere di procrastinare. Si chiama Start! Vai alla pagina di presentazione per scoprire come pu aiutarti. Pps. larticolo ti stato utile? Se vuoi ricevere i nuovi articoli comodamente nella tua casella e-mail, iscriviti alla Newsletter EfficaceMente! In omaggio per te le-book Pillole di Efficacia: la filosofia del Blog EfficaceMente concentrata in 30 pagine. Gli esami universitari sono il Santo Graal degli obiettivi. Preparare un esame ha infatti tutte le caratteristiche dellobiettivo perfetto: (a) Hai una scadenza ben definita: la data dellappello. (b) Sai esattamente se hai raggiunto o meno il tuo obiettivo: promosso o bocciato. (c) Hai diversi gradi di successo: dal 18 al 30 e lode. (d) Sai esattamente cosa devi fare: studiare. Eppure preparare un esame da sempre uno dei drammi esistenziali per migliaia di studenti e se stai ancora leggendo, ho il vago sospetto che questo problema ti riguardi da vicino! Fino a qualche mese fa pensavo che gli articoli sulle tecniche di memorizzazione e sul metodo di studio potessero essere sufficienti per aiutarti a preparare al meglio i tuoi esami universitari, ma le decine di email ricevute mi hanno fatto sorgere il vago sospetto che servisse qualcosina in pi! Gi da alcune settimane ho iniziato a lavorare ad una nuova guida intitolata Studia Meno, Studia Meglio, che spero di completare prima della sessione estiva. Ma visto che non siamo qui a pettinar le bambole pubblico oggi un articolo con 4 tecniche pratiche ed efficaci per preparare il tuo prossimo esame EfficaceMente. 1. Definisci un piano di studio dettagliato il 50% delle email che ricevo contengono tutte varianti della stessa domanda: devo preparare lesame X entro Y giorni, come faccio?! Come detto, preparare un esame un obiettivo per antonomasia, e come per qualsiasi obiettivo, se vuoi raggiungerlo hai bisogno di un piano. Ma prima di definire il tuo bel piano di studio, devi farti qualche domandina:

Quanti giorni mancano al prossimo appello? Hai gi tutto il materiale necessario per la preparazione dellesame? Quante pagine devi studiare? Si tratta di uno scritto o di un orale? Devi preparare degli esercizi per uneventuale prova pratica?

Una volta risposto a queste semplici domande, avrai a disposizione tutte le informazioni per definire il tuo piano di studio; vediamone un esempio:

Il primo appello tra 20 giorni. Dopo aver fatto una chiacchierata con gli studenti pi anziani hai scoperto che le domande dellesame vertono su un testo di 500 pagine che guarda caso stato scritto dal Prof. Lesame un orale e non prevede uno scritto con esercizi pratici.

Partendo dal nostro esempio, ecco come potrebbe apparire il tuo piano di studio: Dedica l80% del tempo (16 giorni) alla lettura, alla preparazione delle mappe concettuali e allo studio del materiale, dandoti come obiettivo quello di completare almeno 30 pagine (500 pagine / 16 giorni) al giorno; utilizza il restante 20% del tempo (4 giorni) per ripassare quanto preparato. Insomma, preparare un piano di studio non roba da scienziati della NASA! Metti insieme tutti gli elementi, per essere sicuro di non tralasciare nulla, datti degli obiettivi di studio quotidiani, ed il pi fatto. Lobiettivo primario di un piano infatti fare chiarezza su ci che ti aspetta; questo ti aiuter ad essere meno preoccupato e ad affrontare al meglio il periodo di studio. 2. Tieni docchio i progressi Un piano di studio non serve a nulla se non tieni traccia dei tuoi progressi. Sapere a che punto del percorso sei ti aiuter inoltre a mantenere elevati i livelli di motivazione. Nel 2 capitolo di Start! La guida pratica per sconfiggere la procrastinazione spiego nel dettaglio 2 tecniche specifiche per concentrarsi sui progressi, lasciando momentaneamente da parte la deleteria ossessione per i risultati. Qualsiasi tecnica tu scelga di utilizzare, ci che conta che tu abbia un riscontro visivo dei tuoi progressi:

Metti una X nel calendario per ogni giorno in cui sei riuscito a raggiungere il numero di pagine che ti eri prefissato di studiare. Fai due pile di fogli sulla tua scrivania: da una parte il materiale completato e dallaltra quello ancora da studiare. Utilizza un habit tracker come Joes Goals o un foglio excel.

Insomma, segna i tuoi progressi come caspita preferisci, ma fallo! 3. Premiati ad ogni tappa Come visto, tenere docchio i nostri progressi nella preparazione di un esame ci aiuta a rimanere motivati e ci da un feedback immediato sullo stato di avanzamento del nostro piano di studio. Ma per innestare un circolo virtuoso in cui ad ogni progresso siamo sempre pi incentivati a raggiungere la nostra meta, manca ancora un elemento Un paio di anni fa ho scritto un articolo intitolato: Il piccolo algoritmo del successo. In questo articolo parlavo di 3 elementi essenziali per il raggiungimento del successo; uno di questi il: premio.

Nel definire il tuo piano di studio ed i relativi obiettivi quotidiani/settimanali, stabilisci in anticipo anche come intendi premiarti per ogni milestone (obiettivo intermedio) raggiunto. Riprendendo il nostro esempio delle 30 pagine di studio al giorno, pensa fin dora a quale sfizio ti toglierai o quale piacere ti concederai ogni volta che raggiungerai la tua quota di studio. Naturalmente stiamo parlando di piccoli piaceri della vita, ma sufficienti per gratificarti se hai raggiunto il tuo obiettivo e per metterti a disagio se non lo hai fatto:

una puntata del tuo telefilm preferito. unora di relax con un bel romanzo e dellottima musica di sottofondo. un aperitivo con i tuoi amici di sempre.

Sono piccole cose, ma se impari ad intervallare il tuo periodo di studio con momenti di intensa concentrazione e momenti di assoluto relax, la tua prossima sessione di esami non sar certo una villeggiatura, ma neanche quella tortura che hai vissuto finora! 4. Condividi il tuo obiettivo A volte facciamo i nostri bei piani, segniamo i nostri progressi, ci premiamo neanche fossimo campioni di formula 1, eppure finiamo per fallire! Cos successo?!? In questi casi mancato quasi sicuramente un elemento: la nostra determinazione assoluta. Quando siamo disposti a bruciarci le navi alle spalle, a non tollerare altra opzione se non il successo, a dare il 110% di noi stessi, difficilmente manchiamo i nostri obiettivi. Ma come cavolo raggiungiamo questo livello di determinazione?! Una delle tecniche pi efficaci quella di rendere il nostro obiettivo pubblico. Limbarazzo di non aver raggiunto un obiettivo condiviso con gli altri pu essere un potente motivatore. So di lettori del blog che hanno mentito ai propri genitori sulla loro reale situazione universitaria. Ne capisco le ragioni e non sono qui a dare giudizi, ma sperare di recuperare senza dire nulla ai propri cari una vana speranza: molto pi efficace condividere i propri obiettivi di studio ed accettare la responsabilit delle nostre azioni. Alla tua prossima sessione trasforma i tuoi obiettivi in promesse e possibilmente promesse pubbliche: nei confronti di te stesso, della tua famiglia, dei tuoi amici. Beh cosa ne pensi? Sei pronto a riempire il tuo libretto universitario con una sfilza di 30?! Ricorda che poi voglio la percentuale!!! Buona settimana (o quello che ne rimane).