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Progetti

Carmen Murua

Allepoca della sua realizzazione, il complesso residenziale, costituito da 17 case unifamiliari, era situato in unarea ancora disomogenea, in fase di urbanizzazione.Da un lato,vi era la periferia residenziale e dallaltro, invece, unarea industriale sorta a seguito delloccupazione di terreni agricoli che circondavano il paese, un piccolo centro urbano a pochi chilometri da Siviglia. Di fronte a questa limitata definizione contestuale, i tre architetti spagnoli hanno riproposto lo schema classico di casa unifamiliare da utilizzare come cellula primaria del tessuto urbano e, con decisione, hanno riempito un isolato vuoto dalla forma

antonio tejedor, mercedes linares, pedro lobato

Complesso residenziale a Los Palacios y Villafranca, Spagna


irregolare, ripetendo la medesima tipologia di alloggi di edilizia popolare. Il risultato un intervento unitario,chiaro e facilmente riconoscibile, dalle geometrie pure e lineari, con muri e volumi nettamente definiti che disegnano contrasti di luce e ombra. Le case progettate nascono come risposta al clima caldo, alla luce particolare e al paesaggio del sud della Spagna, in un interessante tentativo di fusione tra le tematiche del Movimento Moderno (seguendo gli esempi di tanti edifici costruiti nellultimo ventennio nella regione andalusa) e i tratti comuni dellarchitettura popolare mediterranea.La razionalit costruttiva, la ricerca continua della semplicit, leconomia degli spazi, la funzionalit e limpiego dei materiali appropriati costituiscono il punto dincontro tra questi due modi di affrontare la progettazione. Malgrado le dimensioni alquanto ridotte e nonostante si tratti di case di

Assonometria del complesso residenziale. Nella pagina a fianco: vista parziale del fronte sud, con gli ingressi alle singole unit abitative.

FOTOGRAFIE Antonio Tejedor

edilizia popolare, gli alloggi presentano il doppio affaccio, che permette un buon riscontro daria (agevolato anche dallo sviluppo su due piani), una condizione ottimale di ombreggiatura nelle stanze e, soprattutto, spazi allaperto che ampliano le superfici degli ambienti interni verso lesterno.Al piano terreno, ci sono due cortili privati uno situato allingresso, laltro, pi grande e intimo, collocato nel retro dellabitazione e due terrazzi ricavati da un arretramento nei piani superiori dei due fronti.Allinterno, gli alloggi funzionano con riferimenti compositivi elementari e ortogonali. Essi non presentano la configurazione delle tipiche case mediterranee disposte attorno ad uno o pi cortili, ma sono organizzati in modo razionale, con un corpo laterale in cui si concentrano lingresso, gli spazi di distribuzione (scala, corridoio, disimpegni), i servizi e la cucina, in modo da far s che gli ambienti principali dellabitazione, quali il soggiorno e le camere, ampie e regolari, si aprano verso lesterno.I prospetti sono resi movimentati dalla ripetizione sistematica dellarretramento dei volumi e dei muri divisori fra le varie case,che,oltre a gettare grandi superfici dombra, danno un carattere scultoreo ai fronti.Su strada, gli edifici sono caratterizzati dalla replica di uno stesso tema compositivo che conferma limmagine dellarchitettura popolare mediterranea: le inferriate orizzontali delle finestre (al piano terra), che si allungano fino alla porta dingresso, permettono di intravedere dalla strada il cortile daccesso. Per mezzo di esse, si riesce a creare un forte contrasto tra il colore scuro del ferro e il bianco dellintonaco che riveste i muri di mattoni, e a conferire un grande effetto plastico ai prospetti rendendo omogeneo laspetto di tutto il complesso. Con questopera di architettura economica e popolare,i progettisti propongono una casa mediterranea rivisitata in unottica contemporanea, una fusione riuscita tra il tipo proposto dallarchitettura del Movimento Moderno e quello di estrazione prettamente tradizionale.

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CIL 133

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PROGETTI

Qui e nella pagina a fianco: veduta del fronte nord e nord-ovest. Sezioni costruttive con i particolari dei diversi tipi di aperture. Legenda: 1. parapetto in mattoni estrusi 2. copertura non calpestabile (isolamento, membrana impermeabilizzante, ghiaia di protezione) 3. copertura calpestabile (isolamento, membrana impermeabilizzante, pavimentazione in cotto) 4. chiusura di facciata (tavelline, isolamento, intercapedine, mattoni forati) 5. architrave di mattoni armato 6. scala 7. architrave 8. chiusura con rivestimento in pietra su doppia parete isolata in mattoni 9. piastrellatura 10. cassonetto tapparella 11. chiusura vani in facciata 12. terreno compattato sotto platea 13. pavimentazione interna 14. terrazza-cortile in mattoni su platea di calcestruzzo 15. trave di cemento armato 16. ventilazione camera di pianterreno 17. doccione-sfioratore 18. scolo 19. pozzetto per ispezione impianti

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CIL 133

Scheda tecnica Progetto: Antonio Tejedor, Mercedes Linares, Pedro Lobato Collaboratore: Victor Baztn Cascales Impresa: IDELPA, S.L. Cronologia: 1997, progetto; 2000, fine lavori

Pianta del piano terra dellintero complesso. Pianta del piano terra (sotto) e del primo piano (in alto) di una casa tipo.

Veduta da nord-ovest.

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