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Corriere della Sera Domenica 25 Ottobre 2009

Cronache 29 #

Internet Al VeneziaCamp la rivincita dei Social Network: «Fanno cultura» Catepol


(flick.com/ial-

«Catepol», la prof blogger la). A sinistra


ragazzi al
raduno
(Pattaro)

che sfida gli uomini della Rete


Prima italiana agli Europe Awards. «È regina della tecnica»
DAL NOSTRO INVIATO
La scheda
VENEZIA — «Catepol? La
trovi al barcamp, è seduta vici-
no alla Fata». Piccolo glossario CollettivoVoci
per i non addetti ai lavori: Cate- http://collettivovoci.tum-
pol sta per Caterina Policaro, blr.com/ Esperimento
blogger «calabro-lucana» che collettivo, ideato da
con il suo catepol.net si è piaz- Fatacarabina, in cui i
zata quarta — prima italiana — blogger leggono (e
all’Europe Blog Awards di Bil- registrano in formato Mp3)
bao; un barcamp è una confe- i «post» più interessanti
renza informale (o non-confe- dei colleghi
renza) in cui nessuno sta sul www.catepol. net
podio perché tutti possono pro-
porre un tema, presentare un
Spinoza A multitasking girl in a multitasking world:
progetto; Fata è Fatacarabina,
www.spinoza.it
A detta di molti, il migliore
web 2.0, e-learning, scuola, tecnologie, twitter
«niente nomi per favore», blog-
blog satirico della Rete
ger una e trina con i suoi Hotel
Ushuaia, Le storie di Mitia e mente (auto)modificati e do- Fata, con piglio da strega — è zia, Parma, Reggio Emilia, Ma- network etico per il terzo setto-
CollettivoVoci. centi universitari che discetta- Un tocco di zenzero anche donna». tera... «Stiamo scrivendo un re, «si chiamerà Etica 3.0»; c’è
La cornice è quella, meravi- no dell’uso dei social network www.untoccodizenzero.it A Bilbao, Catepol ci è arriva- manifesto, Amministrare 2.0, chi, come Angelo Iacubino e
gliosa, dell’Arsenale di Venezia: come strumento di divulgazio- Il blog «culinario» di ta dopo qualche anno di «gavet- che presenteremo al ministro». Roberto Marmo, ricercatori «e
il cantiere navale descritto da 10 milioni ne culturale. Un universo in cui Sandra Salerno. Miglior ta», «raccontavo storie persona- Le polemiche su Facebook precari», ha dedicato un ma-
Dante, un labirinto di mattoni Gli utenti Catepol si muove meglio di un blog Food&Wine alla li, poi ho capito che il Web po- degli ultimi giorni sembrano nuale a come Creare applicazio-
rossi su cui si riverbera la luce In Italia gli utenti iscritti a pesce dentro l’acqua. BlogFest 2009 teva essere qualcosa di diver- lontane anni luce, e Catepol le ni per Facebook (Fag), «per
della Laguna, che per tre giorni Facebook hanno superato la A indicarcela per primo è Vin- so. Basta vedere cosa sta succe- liquida con una scrollata di ric- una via italiana al social
si è trasformata nella casa di tut- soglia dei 10 milioni. Nel cenzo Errante, alias Vincio (con- dendo qui a Venezia, con il ten- ci, «Internet è molto più di que- network. Alcuni vogliono addi-
Andrea Beggi
ti coloro che navigano nei me- mondo, invece, sono più di sulente, blogger su aberran- tativo di mettere insieme il sto». Nell’Arsenale si incrocia- rittura usare Facebook per fare
www.andreabeggi.net
andri della Rete. O meglio, «la 300 milioni te.it), «la vedi quella ragazza mondo dei blogger e le istitu- no strade e testimonianze: c’è divulgazione scientifica...». Vin-
Sistemista informatico, è
abitano; perché per noi, la Rete bionda? In Italia, è la top blog- zioni». Ne è convinto Gianluigi chi, come Cesare Mazzuccato, cio rilancia, «le reti sociali,
l’autore di uno dei blog
è abitata», spiega Michele Via- ger dal punto di vista tecnico». Cogo, tra gli ideatori del mee- si è inventato un social compresi Twitter e FriendFe-
«tecnici» più consultati
nello. Che è il direttore del Ve- Lei si schermisce, «in realtà fac- ting (che, visto il successo, po- ed, sono i nuovi media. E la co-
ga, il parco scientifico tecnolo- 3 milioni cio la prof, mi occupo di tecno- trebbe diventare annuale): munità dei blogger ne ha fatto
gico di Venezia, organizzatore I blog italiani logia per la didattica. Il punto è Terremoto09 «Esiste già un social network, Buone pratiche la propria dimora». Chi l’ha det-
con Expovenice di Venezia- Sono oltre tre milioni i blog che passa sempre l’idea per cui http://terremoto09.word- www.innovatoripa.it, in cui gli I Comuni si ritrovano in un to che i social network devono
Camp 2009. Un evento che ha ri- attivi in Italia, pari al 6 per il computer è uomo: però tra di press.com/ innovatori della pubblica am- sito per esercitarsi sulle essere per forza brutti, sporchi
chiamato in città il popolo del cento della popolazione, noi ci sono anche sistemiste e Blog provocatorio e «rosa» ministrazione si ritrovano». e cattivi?
Web. Un panorama composito, secondo una ricerca realizzata informatiche capaci di dare una dedicato al post terremoto C’è Venezia, con il Comune che buone pratiche. «Pronto il Gabriela Jacomella
con sedicenni che si aggirano a dall’Università di Urbino pista ai colleghi maschi», ride. in Abruzzo si è inventato una rete sociale manifesto per il ministro» gjacomella@rcs.it
bordo di Segway tecnologica- «Perché la Rete — sentenzia la aperta ai dipendenti; e La Spe- © RIPRODUZIONE RISERVATA

Morto a 87 anni

L’«ingenuo» che inventò il pop


di MARIA LAURA RODOTA’ «Quelli del dipartimento di ingle-
Simboli se non mi volevano più — raccon-
«È sempre più chiaro che per tò in seguito — così proposi di
capire una società democratica bi- mettermi in proprio. Il corpo acca-
sogna studiare tutte le sue cultu- demico si spaccò, finché il presi-
re e le sue pratiche (anche i luc- de di economia disse “abbiamo
chetti sentimentali di Ponte Mil- cose più serie da fare, lasciamolo
vio, quindi, ndr). Alcune possono giocare con le sue stupidaggini”.
essere meno desiderabili e rispet- Era un uomo saggio».
tabili (pure le telerisse da mane a Molto saggio: 42 anni dopo la
sera, forse, ndr). Ma, come avreb- sua frase, l’export principale del-
be detto Lincoln, alcune culture l’economia americana è la cultura
sono desiderabili per alcune per- pop; 42 anni dopo, i professori ap-
sone in alcuni momenti; e perciò passionati di pop come Browne
hanno valore come testimonian- (autore e curatore di 70 libri, in-
ze su quel segmento della società clusa «The Guide to United States
(perfino il culto di Fabrizio Coro- Popular Culture») sembrano dei
na nelle discoteche, si teme, simpatici ingenui. Ormai molti di
ndr)». noi sono fagocitati dal pop, preoc-
Così diceva Ray Browne, lo stu- cupati di non essere abbastanza
dioso americano accreditato co- pop, timorosi di sembrare elitari
me inventore dell’espressione in caso di riflessioni complesse,
«cultura pop», anzi, all’inizio, ragionamenti poco accattivanti,
«people’s culture»; morto giovedì riferimenti alla cultura «alta».
a 87 anni in Ohio, a Bowling Gre- Pop art Cultura che Browne e altri valo-
en, dove insegnava da decenni. In alto, una delle rosi studiosi anni ’60 volevano de-
Dove era arrivato dopo un dotto- creazioni più famose mocratizzare, non banalizzare.
rato in California, negli anni 60; e di Keith Haring. Sotto Anche se poi è successo, come è
dove creò il primo dipartimento la celebre zuppa in noto.
universitario di cultura popolare: barattolo di Warhol © RIPRODUZIONE RISERVATA

Beneficenza
Il bacio
(lesbico)
di Charlize
Un bacio di Charlize
Theron val bene 140
mila dollari (93 mila
euro circa). È la cifra
con la quale una
donna si è
aggiudicata la
tenerezza dell’attrice
di Monster, all’asta
benefica OneXOne
che si è svolta
giovedì notte a San
Francisco.