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La Cronaca dello Sport L UNEDI 26 OTTOBRE 2009

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PRIMA DIVISIONE / CREMONESE

Cremo, riprenditi il primato


Il Novara ha battuto il Perugia superando i grigiorossi
che stasera scendono in campo a Monza per tornare in vetta
10a GIORNATA
S
e anche il mite Venturato alza pionato dovrà fare a meno del suo
la voce, significa che questa
Monza-Cremonese sotto i ri-
centro. Anche con un dito rotto, an-
che con qualche errore di misura, il MONZA LE PROBABILI FORMAZIONI CREMONESE
flettori tiene sulle spine più di quan- regista ha sempre giocato un ruolo MONZA, STADIO BRIANTEO - ORE 20,45
to la classifica (decisamente sbilan- chiave nella gestione delle partite.
ciata dalla nostra parte) potrebbe far Stavolta ha dovuto arrendersi al pol-
supporre. Brividi da prime-time? paccio gonfio e al suo posto ci sarà Barjie
Non solo. Non è certo la ribalta sa- Burrai. Nessun fardello di responsa- Dimas Gori A. Bianchi
tellitare ad agitare i sonni del mister. bilità al giovane talento sardo. La so-
Piuttosto c’è da meditare su come cietà ha creduto su di lui e il mister
evitare il trappolone del Brianteo, non esita ha schierarlo al fianco di Cudini Zebi Musetti Fietta Viali
stadio bello, spazioso e tradizional- Fietta. A lui non piace troppo l’eti- Westerveld Samb Paoloni
mente ostico. chetta di vice-qualcuno e quella di
Il Monza, poi, non è avversario di stasera è l’occasione buona per di- Iacopino
rango al pari degli ultimi duellanti mostrarlo. Per essere semplicemente Fiuzzi Eramo
messi in fila dai grigiorossi. Tuttavia, se stesso. Niente più.
Guidetti Burrai Cremonesi
proprio per questo l'insidia è meglio Del resto la testa della classifica va
celata (e dunque più pericolosa). Le guadagnata, confermata, rafforzata,
“piccole”, infatti - si sa - raddoppia- ogni domenica (ogni giorno, direbbe Rossi
no le energie quando si tratta di Venturato). E non sarà un polpaccio Tuia Campinoti Nizzetto
sgambettare le grandi. E non c’è gonfio, o un riflettore sulla faccia, a
dubbio che in questo momento la
Cremonese - per blasone e meriti
frenare i grigiorossi. Vero?
Filippo Gilardi 4-4-2 ARBITRO: Merchiori di Ferrara 4-4-2
certificati - è una delle concorrenti PANCHINA: 12 Rossi Chauvenet 13 Esposito 14 Prato PANCHINA: 12 G. Bianchi 13 Galuppo 14 Sales
che vanno per la maggiore.
A Viali e compagni, dunque, toc-
15 Chedric Seedorf 16 Anghileri 17 Ravasi 18 Mosca 15 Carotti 16 Tacchinardi 17 Pradolin 18 Coda
cherà un avversario diverso: giovane,
organizzato, dinamico. Fastidioso, ALLENATORE: Roberto Cevoli ALLENATORE: Roberto Venturato
ben al di là di quanto dicano i ruolini
di marcia.
Soprattutto però a preoccupare più LE ULTIME DAL CAMPO
di ogni altra cosa è la Cremo stessa.
Il suo spirito di adattamento al cam-
pionato è chiamato ad una prova di
maturità. E d’autorità. Sarà banale
Burrai sarà il vice-Zanchetta
rimarcarlo, ma sono proprio partite
come questa, con lo sperone dei
bookmakers piantato nel fianco, a
Coda resta l’arma segreta
decidere i campionati. Perciò Ventu- “Il polpaccio tina dopo la ri-
rato, dopo i complimenti del dopo- di Zanchetta finitura che i
Benevento, alza la voce. Vuole la migliora, ma grigiorossi svol-
squadra umile e affamata a cui lavora molto lenta- geranno sempre
sin da luglio e non tollera che il ruolo mente”. Troppo allo Zini alle
di favorita possa in qualche modo di- lentamente per 9.30, prima del-
ventare un fardello da trascinarsi sui vederlo all’ope- la partenza per
campi di mezza Italia. ra questa sera Monza.
La chiave è psicologica. E ancora nella gara di Il posto del
di più se si scende in campo sapendo Monza. Ad ag- regista nell’un-
che il novara la sua parte l’ha già fat- giornare il bol- dici iniziale toc-
ta battendo quell’osso duro del Peru- lettino medico cherà presumi-
gia (2-1 il risultato finale al “Piola”). è il medico so- bilmente a Bur-
Con una leadership scivolato nel re- ciale della Cre- rai, all’esordio
gno del virtuale c’è il rischio di per- monese Gio- in campionato
dersi tra le carte della probabilità e vanni Bozzetti dal primo mi-
lasciarsi disorientare dal famigerato che anche ieri nuto, mentre
obbligo di vincere (come se potesse ha visitato il per la panchina
mai essere facoltativo per scelta...). I regista grigio- potrebbe torna-
piemontesi hanno rilanciato il grido rosso. Il pol- Massimo Coda re nell’elenco
di battaglia. A noi la risposta per le paccio è anco- dei diciotto Lo-
rime. ra gonfio e, seppure in lieve mi- renzo Carotti, ultimamente ai
Una volta indovinato l’approccio e glioramento, le sue condizioni non margini della rosa. Per il resto la
messa la testa sul match, senza di- consentono al centrocampista gri- formazione dovrebbe essere quella
strazioni, è evidente che la differenza giorosso di correre ed allenarsi collaudata con Bianchi a destra e
tecnica potrà segnare la differenza tra normalmente. Per lui anche ieri Cremonesi confermato al centro
Cremo e Monza. Anche senza Zan- soltanto terapie mentre il resto della difesa. Per quanto riguarda
chetta. Altro elemento che pesa sulle della squadra si è allenata sul l’attacco difficile un impiego dal-
inquietudini della vigilia. Tecnica- campetto dello Zini. Dunque la l’inizio di Massimo Coda decisivo
mente (anche non al top, Andrea è vera novità riguarderà con ogni anche col Perugia. Un’arma se-
l’uomo degli equilibri) e - di nuovo probabilità l’assenza di Zanchetta greta che Venturato vuole imbrac-
mentalmente. Intorno a Zanchetta dalla lista dei convocati che Ventu- ciare al momento giusto.
questa Cremonese è nata e cresciuta rato diramerà soltanto questa mat- f.g.
e per la prima volta in questo cam-
L UNEDI 26 OTTOBRE 2009 La Cronaca dello Sport
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GLI AVVERSARI DELLA CREMONESE

IL TECNICO

Cevoli: “Daremo
fastidio alla Cremo
Samb e il “solito” Iacopino
con l’intensità”
Il Monza pronto a colpire
Dopo il cambio di proprietà la nuova squadra sta ancora cercando la quadratura
ma soprattutto in attacco può contare su uomini di qualità. E con le “grandi” si esalta
Il nuovo Monza è nato il 13 luglio
2009, con il passaggio ufficiale delle
quote di maggioranza del club dal
Gruppo Begnini alla holding Pa-
Sport srl, con il ruolo di presidente
affidato a Stefano Salaroli.
Nuova vita societaria e nuovo cor-
so anche sul piano tecnico. Nel co-
mitato tecnico del club brianzolo, in-
fatti, entrano nomi di spicco come
quelli del giocatore del Milan Cla-
rence Seedorf, dell’ex capitano del-
l’Inter (oggi affermato commentato-
re tv) Giuseppe Bergomi e dell’ex
granata Marco Ferrante. Una linea
Basso profilo. Il suo Monza si verde, basata soprattutto sul lancio
prepara ad ospitare la capoli- di giovani di talento che non trovano
sta (virtuale) e l’atteggiamen- spazio nelle categorie maggiori.
to di mister Cevoli è quello Una politica nobile che, come
dell’outsider che si prepara spesso accade, deve però scontrarsi
alla battaglia sapendo la forza con la dura realtà della Lega Pro,
dell’avversario ma senza dar- non sempre “paziente” con i ragazzi.
si per vinto: “Affrontare una Infatti quella dei ragazzi di mister
squadra come la Cremonese Roberto Cevoli non è stata certo
- ha spiegato il tecnico dei una partenza a razzo. Dopo 4 gior-
brianzoli - dà sempre tanti sti- nate, infatti, i brianzoli avevano raci- si, ma che non può certo lasciare le ripartenze ispirate dalla fantasia
moli. Loro sono forti e lo han- molato soltanto 2 punti, riprenden- tranquilli. Non va infatti dimenticato dell’esperto Iacopino (a segno già 4
no dimostrato meritando la dosi “ad intermittenza” nelle giorna- che i ragazzi di Cevoli hanno costret- volte) e dalla forza fisica del giovane
classifica che hanno. Non c’è Qui sopra il leader dei briazoli Iacopino te successive con tre vittorie (con to al pareggio casalingo anche il No- attaccante senegalese Samb, tornato
dubbio che i favori del prono- A destra l’attaccante Samb, controllato Viareggio e Foligno in casa e, pro- vara e che anche contro il perugia a disposizione dopo un lieve acciac-
stico pendano dalla loro par- da Cremonesi nell’ultima sfida allo Zini prio la scorsa domenica, a Sorrento) (l’altra big affrontata) hanno ceduto co in settimane, e schierato come
te. Noi però proveremo a da- intervallate puntualmente da due soltanto di misura. Cliente scomodo unico terminale d’attacco. Non re-
re fastidio”. Come? “La no- sconfitte (a Perugia e in casa con dunque, che stasera cercherà soprat- cupera invece Stefano Seedorf (cu-
stra arma dev’essere quella l’Alessandria). un andamento che tutto di chiudersi nel suo 4-2-3-1 (4- gino del più noto Clarence).
dell’intensità”. sembrerebbe favorevole ai grigioros- 4-1-1 per necessità), confidando nel- Filippo Gilardi

“Fùbal...
ritagli dal
passato”
Dezotti-Tentoni: insieme è più bello
di Angelo Galimberti Nel 3-1 ai brianzoli a segno anche capitan Gualco
Il campionato di serie B 1992-93 nasce che Carruezzo non concretizza ma,
dopo una sorta di rifondazione della squadra prima della fine del tempo, si va al
grigiorossa, retrocessa per la terza volta dopo raddoppio. Maspero da calcio d’an-
una sola stagione in serie A. Salutato Gusta- golo mette al limite dell’area dove
vo Giagnoni, tornato agli ozi di Mantova do- Gualco controlla, si porta la palla
po una stagione e mezza sulla panca grigio- sul sinistro e fulmina Rollandi con
rossa, il trio Luzzara Miglioli Favalli aveva un tiro a rientrare sul secondo palo.
scommesso su Gigi Simoni, allenatore ripar- Il secondo tempo è del tutto pleo-
tito dalla C2. Dopo una quindicina di stagio- nastico. Turci salva di piede sul soli-
ni da giocatore in serie A e B, Simoni aveva to Carruezzo prima della fuga fra-
iniziato la carriera da allenatore partendo gorosa con cui Tentoni trasforma in
proprio da Genova, dove aveva appeso gli gol con un diagonale mancino ra-
scarpini al chiodo rossoblu. Quattro promo- dente un tocco in avanti di Maspe-
zioni dalla B alla A (una ottenuta proprio a ro, ispiratore di tutte e tre le reti
spese della Cremo con il sacco dello Zini al- grigiorosse (più il palo di Dezotti).
l’ultima di campionato da parte del suo Pisa Proprio sul finire, una perfetta pu-
nel 1987) in sedici anni non gli erano però nizione all’incrocio di Spadino
valse la dovuta immunità e, dopo qualche Robbiati completa la saga del gol di
frettoloso esonero, Gigi aveva preferito ripar- sinistro e rende meno pesante la
tire dalla serie C a Carrara. E lì l’aveva sco- sconfitta del Monza che perde la
vato Erminio Favalli, visto che i due si erano sua imbattibilità casalinga dopo se-
conosciuti a Torino nel ’67-’68, quando si bi- dici mesi. La Cremo incassa la
sticciavano il posto da ala destra titolare alla quinta vittoria consecutiva: arriverà
Juve di Heriberto Herrera. Arrivato a Cre- a quota otto, un record per le cate-
mona, Simoni aveva trovato una formazione gorie maggiori. Grazie alla sconfitta
tutta nuova, annodata intorno al nucleo sto- dell’Ascoli e al pareggio della Regia,
rico composto da Dezotti, Gualco, Florijan- la squadra di Simoni si issa sola al
cic, Ferraroni, Verdelli, Montorfano, Maspe- vertice della classifica, coccolando
ro e Giandebiaggi cui erano state aggiunte le Tentoni e Dezotti cercano l’intesa durante il periodo grigiorosso Dezotti e Tentoni, i suoi gemelli del
scommesse Tentoni e Colonnese; qualche gol, a segno per la prima volta con-
giovane speranza proveniente dal vivaio di Abel Dezotti, autore della doppietta che aveva schiantato il temporaneamente: nelle due stagio-
(Turci e Pedroni) oltre al collaudato Eligio Nicolini e Gianni Pisa. Secondi in classifica con la Reggiana (ad un punto dall’A- ni in cui hanno giocato insieme, capiterà altre sei volte.
Cristiani, completavano il roster. Sulla carta, insomma, niente scoli di Bierhoff), si va al Brianteo ad affrontare il Monza di
di particolarmente rassicurante, tant’è che il buon Gigi, dopo Giovanni Trainini, mister che poi arriverà a Cremona nel ’99, IL TABELLINO
l’eliminazione dalla Coppa Italia con il Perugia e le quattro con la gestione Luzzara ormai alla frutta. Manca Verdelli e Si- Monza, Stadio Brianteo, 11 ottobre 1992
scoppole di Cesena alla prima di campionato, era pronto ad an- moni, insieme a Gualco (per la prima volta capitano), schiera
darsene. La grande opera di convincimento da parte di Ermi- una difesa composta da quattro Under: Turci, Castagna, Pedro- Monza 1
nio, il calore di Miglioli e Luzzara e l’esplosione di Tentoni lo ni e Colonnese, per di più esordienti in serie B come Tentoni. Cremonese 3
avevano convinto a rimanere: non si sarebbe pentito. Tantome- La Cremo prende però subito il match per il bavero e, dopo Monza: Rollandi, Marra, Radice, Romano (46’ Brambilla),
no i tifosi grigiorossi! La vittoria contro il Padova di Galderisi nemmeno due minuti, Dezotti colpisce la base del palo con un Del Piano, Babini, Ricchetti, Saini, Carruezzo, Robbiati, Mani-
apre una esaltante serie di vittorie consecutive, caratterizzate da colpo di testa ravvicinato su angolo di Maspero. Subito dopo, ghetti (53’ Cotroneo). All: Trainini.
un gioco spumeggiante, dalla grande generosità generale e dal- una traiettoria sghemba uscita da un recupero di Cristiani su Cremonese: Turci, Gualco, Pedroni, Cristiani, Colonnese,
la eccezionale vena realizzativa di Andrea Tentoni, giunto a Robbiati, mette in crisi Turci che non si fida della presa e, con Castagna, Giandebiaggi, Nicolini, Dezotti, Maspero (77’ Ferra-
Cremona un po’ per caso (la prima scelta era Marco Bruzzano, un goffo tentativo di stop con la coscia, fa scivolare la palla sul roni), Tentoni (70’ Florijancich). All: Simoni.
infortunatosi gravemente prima di arrivare) ma capace di con- palo alla sua destra. Ma è la Cremo che comanda e, dopo un Arbitro: Rodomonti di Teramo.
quistare la vetta della classifica cannonieri di Serie B con cin- sontuoso dai e vai con Maspero, Dezotti si presenta solo davan- Marcatori: 9’ Dezotti, 44’ Gualco, 70’ Tentoni, 89’ Robbia-
que gol nelle prime quattro giornate. Curiosamente, la prima ti a Rollandi spostato sulla mancina: rasoiata diagonale di sini- ti.
domenica senza reti di Tentoni era coincisa con il ritorno al gol stro e vantaggio grigiorosso. I brianzoli abbozzano una reazione Spettatori: 4.000 ca.