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BOZZA 21 DICEMBRE 2011

Attivit e insegnamenti dellindirizzo Sociosanitario Disciplina: METODOLOGIE OPERATIVE


Il docente di Metodologie operative concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale : agire in riferimento ad un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali, sociali e professionali; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; comprendere e utilizzare i principali concetti relativi all'economia, all'organizzazione, allo svolgimento dei processi produttivi e dei servizi; utilizzare strategie orientate al risultato, al lavoro per obiettivi e alla necessit di assumere responsabilit nel rispetto dell'etica e della deontologia professionale; svolgere la propria attivit operando in quipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualit.

Secondo biennio
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!e: utilizzare metodologie e strumenti operati i per collaborare a rile are i bisogni socio!sanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti indi iduali" di gruppo e di comunit#$ gestire azioni di in%ormazione e di orientamento dell&utente per %acilitare l&accessibilit# e la %ruizione autonoma dei ser izi pubblici e pri ati presenti sul territorio$ collaborare nella gestione di progetti e atti it# dell&impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuo ere reti territoriali %ormali ed in%ormali$ utilizzare le principali tecnic'e di animazione sociale" ludica e culturale$ realizzare azioni" in collaborazione con altre %igure pro%essionali" a sostegno e a tutela della persona con disabilit# e della sua %amiglia" per %a orire l&integrazione e migliorare la (ualit# della ita$ %acilitare la comunicazione tra persone e gruppi" anc'e di culture e contesti di ersi" attra erso linguaggi e sistemi di relazione adeguati$ raccogliere" arc'i iare e trasmettere dati relati i alle atti it# pro%essionali s olte ai %ini del monitoraggio e della alutazione degli inter enti e dei ser izi) analizzare il alore" i limiti e i risc'i delle arie soluzioni tecnic'e per la ita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luog'i di ita e di la oro" alla tutela della persona" dell&ambiente e del territorio L articola!ione dell insegnamento di Metodologie #perative in conoscen!e ed abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze Metodi e strumenti di osserva!ione e documenta!ione nei servi!i socio%sanitari. Modalit di attua!ione e strumenti per lo stage. Metodi e tecniche per la rela!ione di aiuto. &ecniche di comunica!ione facilitata. #rgani!!a!ione dei servi!i educativi e sociosanitari del territorio. "ontesti, metodi e strumenti degli operatori sociali. Interventi socio%assisten!iali per le categorie svantaggiate e protette. Lavoro sociale di rete. &ecniche per elaborare progetti d'intervento. "riteri per l analisi dei casi. Abilit Individuare le caratteristiche essen!iali della metodologia del lavoro nell ambito socio%sanitario. Individuare i bisogni socio%assisten!iali dell uten!a. (ela!ionarsi con le idonee strutture per esperien!e di stage. Individuare gli elementi organi!!ativi dei servi!i. )tili!!are gli strumenti e le tecniche di comunica!ione facilitata. )tili!!are le conoscen!e teoriche relative al processo d'aiuto. collegandole a situa!ioni concrete. *nali!!are le problematiche dell'uten!a in rela!ione al proprio campo di intervento. Individuare le caratteristiche e le finalit del lavoro di rete. "ollaborare alla stesura di progetti d intervento adeguati ai bisogni

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+ormative na!ionali e comunitarie di settore relative alla sicure!!a e alla tutela ambientale dell uten!a. #perare nel proprio campo di intervento nel rispetto delle norme relative alla tutela della salute e della sicure!!a ambientale.

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BOZZA 21 DICEMBRE 2011 Disciplina: SE*O+DA LI+G,A STRA+IERA


Il docente di ,econda lingua straniera concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilit di studio e di lavoro; utilizzare i linguaggi settoriali delle lingue straniere previste dai percorsi di studio per interagire in diversi ambiti e contesti di studio e di lavoro; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attivit di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.

Secondo biennio e (uinto anno


I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a:

padroneggiare la lingua inglese e" o e pre ista" un&altra lingua comunitaria" per scopi comunicati i e utilizzare i
linguaggi settoriali relati i ai percorsi di studio" per interagire in di ersi ambiti e contesti pro%essionali" al li ello -. del (uadro comune europeo di ri%erimento per le lingue /0*ER1$

gestire azioni di in%ormazione e orientamento dell&utente per %acilitare l&accessibilit# e la %ruizione autonoma dei
ser izi pubblici e pri ati presenti nel territorio$

%acilitare la comunicazione tra persone e gruppi" anc'e di culture e contesti di ersi" attra erso linguaggi e sistemi
di relazione adeguati$

collaborare nella gestione di progetti e atti it# dell&impresa sociale e utilizzare strumenti idonei per promuo ere
reti territoriali %ormali e in%ormali$

redigere relazioni tecnic'e e documentare le atti it# indi iduali e di gruppo relati e a situazioni pro%essionali)
iIl docente della ,econda lingua comunitaria nella propria a!ione didattica ed educativa crea situa!ioni di apprendimento tali da consentire allo studente di raggiungere i livelli di autonomia e padronan!a attesi per l intero percorso, in continuit con il biennio e le competen!e dell obbligo, che vengono sviluppate e approfondite. Lacquisizione progressiva dei linguaggi settoriali guidata dal docente con opportuni raccordi con le altre discipline, linguistiche e dindirizzo, con opportuni approfondimenti sul lessico specifico. ! tale scopo, gli studenti utilizzano gli strumenti multimediali e digitali per realizzare attivit comunicative riferite ai diversi contesti di studio e di lavoro, in particolare al settore socio"sanitario. L articola!ione dell insegnamento di ,econda lingua comunitaria in conoscen!e e abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze *spetti comunicativi, socio%linguistici e paralinguistici della intera!ione e della produ!ione orale in rela!ione al contesto e agli interlocutori. ,trategie compensative nell intera!ione orale. ,trutture morfosintattiche, ritmo e intona!ione della frase adeguate al contesto comunicativo, anche professionale. ,trategie per la comprensione globale e selettiva di testi relativamente complessi, scritti, orali e multimediali, su argomenti riguardanti la sfera personale e sociale, l attualit , il lavoro o il settore di indiri!!o. -rincipali tipologie testuali, comprese quelle tecnico% professionali, loro caratteristiche e modalit per assicurare coeren!a e coesione al discorso. Abilit Interagire in conversa!ioni brevi e chiare su argomenti familiari di interesse personale, sociale, d attualit o di lavoro. )tili!!are appropriate strategie ai fini della comprensione di testi chiari di relativa lunghe!!a e complessit, scritti, orali o multimediali su argomenti familiari di interesse personale, sociale, d attualit o di lavoro. )tili!!are un repertorio lessicale ed espressioni di base, per esprimere bisogni concreti della vita quotidiana, descrivere esperien!e e narrare avvenimenti di tipo personale, d attualit o di lavoro. )tili!!are i di!ionari monolingue e bilingue, anche settoriali, compresi quelli multimediali. Descrivere in maniera semplice esperien!e, impressioni,

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Lessico e fraseologia idiomatica frequenti relativi ad argomenti comuni di interesse generale, di studio, di lavoro. variet espressive e di registro. &ecniche d uso dei di!ionari, mono e bilingue, anche settoriali, multimediali e in rete. *spetti socio%culturali della lingua e dei -aesi in cui $ parlata. eventi e progetti relativi all ambito personale, sociale, all attualit o al lavoro. -rodurre testi brevi, semplici e coerenti su tematiche note di interesse personale, quotidiano, sociale, con scelte lessicali e sintattiche appropriate. Identificare e utili!!are le strutture linguistiche ricorrenti nelle principali tipologie testuali, anche a carattere professionale, scritte, orali o multimediali. "ogliere la dimensione culturale e interculturale della lingua.

0uinto anno
Conoscenze *spetti socio%linguistici e paralinguistici della comunica!ione, anche con soggetti istitu!ionali, in contesti di studio e di lavoro tipici del settore. ,trategie di esposi!ione orale e d intera!ione in contesti di studio e di lavoro. ,trutture morfosintattiche adeguate alle tipologie testuali e ai contesti d uso. &ipologie testuali, comprese quella tecnico%professionali di settore, loro caratteristiche e organi!!a!ione del discorso. Modalit di produ!ione di testi comunicativi relativamente complessi, scritti e/o orali, continui e non continui, anche con l ausilio di strumenti multimediali e per la frui!ione in rete. ,trategie di comprensione globale e selettiva di testi relativamente complessi, scritti, orali e multimediali, anche in rete, riguardanti argomenti socio%culturali di attualit, e gli ambiti di studio o di lavoro. Lessico e fraseologia conven!ionale per affrontare situa!ioni sociali e di lavoro. variet di registro e di contesto. Lessico e fraseologia di settore codificati da organismi interna!ionali. &ecniche d uso dei di!ionari, mono e bilingue, anche settoriali, multimediali e in rete. *spetti socio%culturali della lingua e dei -aesi in cui $ parlata, con particolare riferimento all organi!!a!ione del sistema socio% sanitario. *spetti essen!iali della dimensione culturale e linguistica della tradu!ione. Abilit 0sprimere e argomentare con relativa spontaneit le proprie opinioni su argomenti generali, di studio o di lavoro nell intera!ione con un parlante anche nativo o con soggetti istitu!ionali. )tili!!are strategie nell intera!ione e nell esposi!ione orale in rela!ione ai diversi contesti personali, di studio e di lavoro. "omprendere testi orali in lingua standard, riguardanti argomenti noti d attualit, di studio e di lavoro, cogliendone le idee principali ed elementi di dettaglio. "omprendere, utili!!ando appropriate strategie, messaggi radio%televisivi e filmati divulgativi riguardanti l attualit, argomenti di studio e di lavoro. "omprendere testi scritti relativamente complessi, continui e non continui, riguardanti argomenti di attualit, di studio e di lavoro, cogliendone le idee principali, dettagli e punto di vista. )tili!!are le tipologie testuali comuni e di settore rispettando le costanti che le caratteri!!ano. -rodurre, in forma scritta e orale, testi generali e tecnico% professionali coerenti e coesi, riguardanti esperien!e, processi e situa!ioni relativi al settore socio%sanitario. )tili!!are il lessico del settore socio%sanitario, compresa la nomenclatura interna!ionale codificata. )tili!!are i di!ionari, compresi quelli settoriali, multimediali e in rete, ai fini di una scelta lessicale appropriata ai diversi contesti di studio e di lavoro. &rasporre in lingua italiana testi scritti relativi all ambito dell indiri!!o socio%sanitario o di interesse personale.

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Disciplina: IGIE+E E *,LT,RA MEDI*O!SA+ITARIA


Il docente di Igiene e cultura medico%sanitaria concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: individuare i problemi attinenti al proprio ambito di

competenza e impegnarsi nella loro soluzione collaborando efficacemente con gli altri; utilizzare strategie orientate al risultato, al lavoro per obiettivi e alla necessit di assumere responsabilit nel rispetto dell'etica e della deontologia professionale; sviluppare ed esprimere le proprie qualit di relazione, comunicazione, ascolto, cooperazione e senso di responsabilit nell'esercizio del proprio ruolo; svolgere la propria attivit operando in quipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualit; intervenire, per la parte di propria competenza e con lutilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e per lesercizio del controllo di qualit. Secondo biennio e (uinto anno
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a: redigere relazioni tecnic'e e documentare le atti it# indi iduali e di gruppo relati e a situazioni pro%essionali utilizzare metodologie e strumenti operati i per collaborare a rile are i bisogni socio!sanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti indi iduali" di gruppo e di comunit# contribuire a promuo ere stili di ita rispettosi delle norme igienic'e" della corretta alimentazione e della sicurezza" a tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone %acilitare la comunicazione tra persone e gruppi" anc'e di culture e contesti di ersi" attra erso linguaggi e sistemi di relazione adeguati utilizzare strumenti in%ormati i per la registrazione di (uanto rile ato sul campo raccogliere" arc'i iare e trasmettere dati relati i alle atti it# pro%essionali s olte ai %ini del monitoraggio e della alutazione degli inter enti e dei ser izi

L articola!ione dell insegnamento di Igiene e cultura medico%sanitaria in conoscen!e ed abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze "aratteristiche multifattoriali e multidimensionali della condi!ione di benessere psico%fisico%sociale. 0pidemiologia, e!iologia e quadro clinico delle malattie pi1 diffuse nella popola!ione. 2asi di sviluppo fisico dell'et evolutiva. 0lementi di igiene, di anatomia e fisiologia. -roblematiche sanitarie specifiche del minore, dell'an!iano, delle persona con disabilit. -rincipali interventi di educa!ione alla salute rivolti agli utenti e ai loro familiari. Metodi di profilassi. "lassifica!ione, fun!ioni e principi nutritivi degli alimenti. 2attori che influen!ano lo stile alimentare. ,tato di salute fun!ionale. *spetti psicobiologici di alcune tipologie di disabilit. *spetti fondamentali della preven!ione. Abilit (iconoscere le caratteristiche multifattoriali e multidimensionali della condi!ione di benessere psico%fisico%sociale. (iconoscere le pi1 frequenti patologie del minore e dell'an!iano. Individuare le caratteristiche principali dello sviluppo fisico del minore. Identificare metodi, me!!i, scopi di a!ioni rivolte all'igiene di ambienti e persone. (iconoscere gli elementi di base di anatomia e fisiologia del corpo umano. (iconoscere i bisogni e le problematiche specifiche del minore, dell an!iano,della persone con disabilit, della persona con disagio psichico, dei nuclei familiari in difficolt. Distinguere i metodi di profilassi diretta e indiretta. Identificare caratteristiche e fun!ioni degli alimenti. (iconoscere i comportamenti a rischio negli stili alimentari. Individuare i parametri di valuta!ione dello stato di salute fun!ionale. (iconoscere i fattori e!iologici delle malattie che portano a disabilit. Individuare le strategie e gli strumenti pi1 opportuni ai fini della preven!ione.

0uinto anno
Conoscenze Abilit .

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-rincipali bisogni sociosanitari dell'uten!a e della comunit #rgani!!a!ione dei servi!i sociali e sanitari e delle reti informali 0labora!ione di un progetto d'intervento -rincipali modalit e procedure d'intervento su minori, an!iani, persone con disabilit e con disagio psichico. (ileva!ione dei bisogni, delle patologie e delle risorse dell'uten!a e del territorio. &ecniche e strumenti di verifica 0lementi che influiscono sulla par!ialit e distorsione nella rileva!ione delle informa!ioni di tipo sanitario. 3ualifiche e competen!e delle figure operanti nei servi!i Metodologia del lavoro sociale e sanitario -rincipali interventi di educa!ione alla salute rivolti agli utenti e ai loro familiari (iconoscere i bisogni sociosanitari degli utenti (iconoscere gli ambiti di intervento, i soggetti che erogano servi!i e le loro competen!e. Identificare elementi e fasi della progetta!ione e gestione di un piano d intervento. ,cegliere gli interventi pi1 appropriati ai bisogni individuati Identificare le metodologie per la rileva!ione delle informa!ioni Identificare fattori che influiscono sugli errori nella rileva!ione delle informa!ioni (iconoscere la responsabilit professionale ed etica dei diversi ruoli professionali. (iconoscere caratteristiche, condi!ioni e principi metodologici di fondo del lavoro sociale e sanitario. Individuare le modalit pi1 adatte per favorire un sano stile di vita

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DI,"I-LI+*: PSI*OLOGIA GE+ERALE ED APPLI*ATA


Il docente di -sicologia 4enerale ed *pplicata concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: riconoscere nell'evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti, locali e globali; cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull'evoluzione dei bisogni e sull'innovazione dei processi di servizio; essere sensibili alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire un servizio il pi# possibile personalizzato; sviluppare ed esprimere le proprie qualit di relazione, comunicazione, ascolto, cooperazione e senso di responsabilit nell'esercizio del proprio ruolo; svolgere la propria attivit operando in quipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualit; contribuire a soddisfare le esigenze del destinatario, nellosservanza degli aspetti deontologici del servizio; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; intervenire, per la parte di propria competenza e con lutilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e per lesercizio del controllo di qualit.

Secondo biennio e (uinto anno


I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a: %acilitare la comunicazione tra persone e gruppi" anc'e di culture e contesti di ersi" attra erso linguaggi e sistemi di relazione adeguati$ utilizzare le principali tecnic'e di animazione sociale" ludica e culturale$ realizzare azioni" in collaborazione con altre %igure pro%essionali" a sostegno e a tutela della persona con disabilit# e della sua %amiglia" per %a orire l&integrazione e migliorare la (ualit# della ita$ collaborare nella gestione di progetti e atti it# dell&impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuo ere reti territoriali %ormali ed in%ormali$ gestire azioni di in%ormazione ed orientamento dell&utente per %acilitare l&accessibilit# e la %ruizione autonoma dei ser izi pubblici e pri ati presenti sul territorio

utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale" critico e responsabile di %ronte alla
realt#" ai suoi %enomeni" ai suoi problemi anc'e ai %ini dell&apprendimento permanente$

utilizzare e produrre strumenti di comunicazione isi a e multimediale" anc'e con ri%erimento alle strategie espressi e e agli
strumenti tecnici della comunicazione in rete) L articola!ione dell insegnamento di -sicologia 4enerale ed *pplicata in conoscen!e ed abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze -rincipali teorie psicologiche che trovano campo d applica!ione nei ,ervi!i socio%sanitari 0lementi che influiscono sulla par!ialit e distorsione nella rileva!ione delle informa!ioni 5 pregiudi!i e stereotipi 6 La salute come benessere bio%psico%sociale. Diverse i tipologie di uten!a e problematiche psicosociali connesse. "aratteristiche dell ascolto attivo 2asi di processo circolare nella programma!ione "aratteristiche e principi di fondo della rela!ione d aiuto. La pratica dell aver cura *spetti applicativi delle principali scuole psicologiche "aratteristiche di fondo del lavoro d equipe Abilit Identificare il campo d indagine teorico ed applicativo delle diverse scuole di pensiero 7alutare gli effetti psicologici e sociali di stereotipi e pregiudi!i. Identificare le caratteristiche multifattoriali e multidimensionali della condi!ione di benessere psico%fisico%sociale. 7alutare i bisogni e le problematiche specifiche del minore, dell an!iano, della persone con disabilit, della persona con disagio psichico, dei nuclei familiari in difficolt. 7alutare le caratteristiche e le fun!ioni dell ascolto attivo. Identificare gli elementi e le fasi di elabora!ione di un progetto d intervento personali!!ato. Individuare modalit comunicative e rela!ionali adeguate alle diverse tipologie d uten!a.

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"aratteristiche e finalit delle reti formali e informali 7alutare la fun!ione di supporto sociale delle reti.

0uinto anno
Conoscenze Metodi di analisi e di ricerca psicologica del 89:: e loro influssi sui servi!i socio%sanitari -rincipali modalit d intervento su nuclei famigliari, minori, an!iani, persone con disabilit e con disagio psichico. -rofilo professionale e compiti degli operatori in ambito sanitario e socioassisten!iali -sicologia dei gruppi, lavoro di gruppo, gruppi di lavoro. -roblemi e interventi relativi all integra!ione sociale, scolastica e lavorativa. Abilit . (iconoscere la rela!ione tra metodi di analisi e ricerca e teorie pscicologiche. Interagire con le diverse tipologie d uten!a. Identificare i servi!i e le figure implicati nella defini!ione, progetta!ione e gestione di un piano d intervento. Identificare gli interventi pi1 appropriati ai bisogni individuati 7alutare la responsabilit professionale ed etica dei diversi ruoli professionali. Identificare caratteristiche, i principi di fondo e condi!ioni per il fun!ionamento di un gruppo di lavoro. Individuare le modalit pi1 adatte a favorire l integra!ione sociale

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Disciplina: DIRITTO E LEGISLA2IO+E SO*IO!SA+ITARIA


Il docente di Diritto e legisla!ione socio%sanitaria concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: agire in riferimento ad un sistema di valori,

coerenti con i principi della Costituzione, in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali, sociali e professionali; utilizzare i concetti e i fondamentali strumenti delle diverse discipline
per comprendere la realt ed operare in campi applicativi; utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla

valorizzazione dell'ambiente e del territorio. Secondo biennio e (uinto anno


I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a:

realizzare azioni" in collaborazione con altre %igure pro%essionali" a sostegno e a tutela della persona con disabilit# e della sua %amiglia" per %a orire l&integrazione e migliorare la (ualit# della ita$ raccogliere" arc'i iare e trasmettere dati relati i alle atti it# pro%essionali s olte ai %ini del monitoraggio e della alutazione degli inter enti e dei ser izi$ gestire azioni di in%ormazione e di orientamento dell&utente per %acilitare l&accessibilit# e la %ruizione autonoma dei ser izi pubblici e pri ati presenti sul territorio$ collaborare nella gestione di progetti e atti it# dell&impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuo ere reti territoriali %ormali ed in%ormali$ contribuire a promuo ere stili di ita rispettosi delle norme igienic'e" della corretta alimentazione e della sicurezza , a

tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone; redigere relazioni tecniche e documentare le attivit individuali e di gruppo relative a situazioni professionali

L articola!ione dell insegnamento di Diritto e legisla!ione socio%sanitaria in conoscen!e ed abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze "oncetti fondamentali di diritto amministrativo e del lavoro. Legisla!ione na!ionale e regionale a contenuto socio assisten!iale e previden!iale. Leggi di riforma in ambito sociale e sanitario. Il sistema integrato di interventi. (iferimenti normativi che regolano l organi!!a!ione ed il fun!ionamento dei servi!i. +ormative fondamentali che regolano il rapporto di lavoro, sia autonomo che subordinato. +ormativa di riferimento per l integra!ione scolastica e lavorativa. Diritti, doveri, ruoli e compiti del dipendente del servi!io sociosanitario in particolare connessi al profilo. "arte dei diritti del cittadino. +orme per la sicure!!a sociale, personale e sui luoghi di lavoro Abilit Individuare i documenti opportuni a sostegno della norma. *pplicare le norme per risolvere situa!ioni problematiche. (accordare le istan!e delle persone con le competen!e delle amministra!ioni pubbliche e private. Individuare riferimenti normativi all integra!ione scolastica e lavorativa. (iconoscere l organi!!a!ione e le finalit dei servi!i pubblici e privati e loro modalit di accesso. Individuare caratteristiche e finalit dell )fficio -rovinciale del Lavoro e del ,.I.L. (ispettare le norme di igiene, di sicure!!a e prevenire situa!ioni di rischio. 7alutare gli elementi pericolosi di uno spa!io, dell arredo, di materiale ludico o ricreativo. Individuare parametri di valuta!ione di una condi!ione di salute e di

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&utela della salute e dell ambiente. benessere psico%fisico%sociale secondo la normativa vigente. Individuare riferimenti normativi relativi al diritto alla salute.

0uinto anno
Conoscenze *utonomie territoriali Legge costitu!ionale ;/<::= il principio di sussidiariet le reti sociali. 0nti fornitori di servi!i sociali e/o sanitari. "aratteristiche e finalit dell impresa sociale e tipologie di forme associative . 3ualit e sistema di accreditamento dei servi!i. Leggi sulla privac> e il trattamento dei dati. -rincipi di etica e deontologia professionale. Abilit Individuare le diverse tipologie di societ, comprendendone il fun!ionamento. 7alutare il fun!ionamento della societ cooperativa, distinguendola dalle associa!ioni, con le relative tipologie d uten!a. Individuare gli interventi possibili delle cooperative sociali di tipo * e di tipo ?. "ollaborare al disbrigo delle pratiche burocratiche (iconoscere le finalit di sostegno individuale e sociale delle reti territoriali formali e informali. Individuare le procedure che portano a entrare in un rapporto di conven!ione con un ente pubblico. "oinvolgere le reti formali e informali nelle a!ioni di integra!ione sociale. *pplicare le norme sulla qualit del servi!io e per l accreditamento 7alutare la responsabilit professionale ed etica dei diversi ruoli professionali. )tili!!are e trattare dati relativi alle proprie attivit professionali nel rispetto delle norme relative al trattamento dei dati personali. secondo quanto previsto dalle vigenti leggi. *gire con la dovuta riservate!!a ed eticit.

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Disciplina: TECNICA AMMINISTRATIVA ED ECONOMIA SOCIALE


Il docente di &ecnica amministrativa ed economia sociale concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti$ sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali; comprendere e utilizzare i principali concetti relativi all'economia, all'organizzazione, allo svolgimento dei processi produttivi e dei servizi; individuare i problemi attinenti al proprio ambito di competenza e impegnarsi nella loro soluzione collaborando efficacemente con gli altri; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento

alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio.
Secondo !iennio e "#into anno I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a : collaborare nella gestione di progetti e atti it# dell&impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuo ere reti territoriali %ormali ed in%ormali$ utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e alutare adeguatamente in%ormazioni (ualitati e e (uantitati e$ applicare le metodologie e le tecnic'e della gestione per progetti$ redigere relazioni tecnic'e e documentare le atti it# indi iduali e di gruppo relati e a situazioni pro%essionali$ utilizzare metodologie e strumenti operati i per collaborare a rile are i bisogni socio!sanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti indi iduali" di gruppo e di comunit#$ utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per in estigare %enomeni sociali e naturali e per interpretare dati$ gestire azioni di in%ormazione e di orientamento dell&utente per %acilitare l&accessibilit# e la %ruizione autonoma dei ser izi pubblici e pri ati presenti sul territorio)

L articola!ione dell insegnamento di Tecnica amministrativa ed economia sociale in conoscen!e ed abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

"#arto anno Conoscenze ?isogni sociali e attivit economica ?isogni socio%sanitari dell uten!a e della comunit 0lementi e tipologie a!iendali #rgani!!a!ione, gestione e rileva!ione a!iendale. -atrimonio dell a!ienda *spetto finan!iario ed economico della gestione "ontratto di compravendita, relativa documenta!ione e tecniche di calcolo. &itoli di credito. ,istema bancario e principali opera!ioni bancarie. Abilit Identificare i bisogni socio sanitari Identificare le tecniche e gli strumenti di analisi del territorio idonei alla rileva!ione dei bisogni (iconoscere le tipologie delle a!iende in base ai loro elementi Individuare le fun!ioni a!iendali, riconoscerne le caratteristiche ed i loro collegamenti. Individuare gli ambiti di intervento dell impresa sociale Individuare le possibilit di finan!iamento e riconoscere le diverse tipologie di costi Individuare e confrontare tipologie di organi!!a!ione e costi dei servi!i socio sanitari del territorio )tili!!are la modulistica e gli strumenti idonei a risolvere problemi di pratica commerciale

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BOZZA 21 DICEMBRE 2011


)tili!!are gli strumenti necessari per opera!ioni finan!iarie

0uinto anno *onoscenze "oncetto di economia sociale e principali teorie di economia sociale (edditivit e solidariet nell economia sociale Imprese dell'economia sociale. Documenti europei sull economia sociale ,istema previden!iale e assisten!iale *mministra!ione del personale ,trutture dinamiche dei sistemi organi!!ativi ,trumenti per il monitoraggio e la valuta!ione della qualit. Abilit "ogliere l importan!a dell economia sociale e delle ini!iative imprenditoriali fondate sui suoi valori (eali!!are sinergie tra l uten!a e gli attori dell economia sociale 7alutare le tipologie di enti previden!iali e assisten!iali e le loro finalit Distinguere caratteristiche e fun!ioni di cooperative, mutue, associa!ioni e fonda!ioni *gire nel contesto di riferimento per risolvere i problemi concreti dell utente garantendo la qualit del servi!io )tili!!are e trattare i dati relativi alle proprie attivit professionali con la dovuta riservate!!a ed eticit.

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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011 Attivit e insegnamenti dellindirizzo Sociosanitario articolazione $ Arti a#siliarie delle %ro&essioni sanitarie ' Ottico Disciplina: 3DIS*IPLI+E SA+ITARIE (ANATOMIA) *ISIO+ATOLO,IA OC-LARE E I,IENE.
Il docente di Discipline ,anitarie 5*natomia, fisiopatologia oculare e igiene6 concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: utilizzare il

patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali; individuare ed utilizzare le moderne forme di
comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attivit di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; utilizzare i concetti e i

fondamentali strumenti delle diverse discipline per comprendere la realt ed operare in campi applicativi; contribuire a soddisfare le esigenze del destinatario, nellosservanza degli aspetti deontologici del servizio . Secondo biennio e (uinto anno
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a: correlare la conoscenza storica generale agli s iluppi delle scienze" delle tecnologie e delle tecnic'e negli speci%ici campi pro%essionali di ri%erimento$ in%ormare il cliente sull&uso e sulla corretta manutenzione degli ausili ottici %orniti$ 4 de%inire la prescrizione o%talmica dei di%etti semplici /miopia e presbiopia" con esclusione dell5ipermetropia" astigmatismo e a%ac'ia1$ aggiornare le proprie competenze relati amente alle inno azioni scienti%ic'e e tecnologic'e" nel rispetto della igente normati a.

analizzare il alore" i limiti e i risc'i delle arie soluzioni tecnic'e per la ita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luog'i di ita e di la oro" alla tutela della persona" dell&ambiente e del territorio) %l percorso di apprendimento privilegia lutilizzo di mezzi multimediali per la contestualizzazione delle conoscenze nonch lanalisi di casi pratici anche in contesti sanitari. %l quinto anno assume valenza professionalizzante attraverso la metodologia dellanalisi dei casi e dellalternanza scuola lavoro L articola!ione dell insegnamento di Discipline ,anitarie 5*natomia, fisiopatologia oculare e Igiene6 in conoscen!e e abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze ,alute e comuni fattori di rischio quali veicolo di malattia. 0volu!ione del concetto di salute. &ipologia delle malattie pi1 comuni e delle loro vie di trasmissione. Igiene e sicure!!a nei luoghi di vita e di lavoro. Morfologia, embriologia e anatomia dell occhio 2isiologia dell apparato oculare e della visione. *nomalie dei me!!i diottrici e degli annessi oculari. 7ie ottiche retrobulbari. Lessico e fraseologia specifica di settore. Abilit -redisporre, scegliere e utili!!are la strumenta!ione specifica di laboratorio *pplicare le norme igienico%sanitario (iconoscere fattori di rischio in rela!ione alle patologie oculari "orrelare elementi di embriologia oculare con le strutture anatomiche dell apparato visivo )tili!!are l occhio meccanico per collocare correttamente le strutture anatomiche e per effettuare oftalmoscopia diretta mono e binoculare ,cegliere le diverse tecniche di osserva!ione del biomicroscopio Misurare il senso cromatico e la sensibilit al contrasto )tili!!are metodiche di diagnostica nelle pi1 comuni patologie oculari. test lacrimali e colora!ione con fluoresceina )tili!!are il lessico specifico della disciplina

0uinto anno
-er ausili ottici si intendono i dispositivi medici su misura 5occhiali e me!!i correttivi della vista su misura6 ISTITUTI PROFESSIONALI - Settore: Servizi I !irizzo So"io-#$ it$rio Arti"o($zio e: Arti $)#i(i$rie !e((e *ro+e##io i #$ it$rie, Otti"o
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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011

Conoscenze -atologie, stati infiammatori e degenerativi degli apparati oculari. Metodiche strumentali per l esame dei segmenti anteriore e posteriore. *ltera!ioni del tono oculare e dell umor vitreo. *ltera!ioni della retina e della visione binoculare. -atologia corneo%congiuntivale da lenti a contatto. *ltera!ioni del campo visivo . 0mianopsie. Metodiche e strumenti di misura!ione del campo visivo e dell abilit visiva. &erminologia scientifica della disciplina.

Abilit )tili!!are la terminologia adeguata alle diverse patologie oculari. Individuare la correla!ione esistente tra le componenti anatomiche dell occhio e lo sviluppo delle patologie. ,cegliere e utili!!are le metodiche strumentali per riconoscere le patologie del segmento anteriore. Misurare il campo visivo. )tili!!are l occhio meccanico e l oftalmoscopio diretto per l esame del segmento posteriore. )tili!!are metodiche di diagnostica strobologica. )tili!!are il lessico e la terminologia specifica della disciplina.

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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011

Disciplina: 3DIRITTO E PRATI*A *OMMER*IALE" LEGISLA2IO+E SO*IO!SA+ITARIA3


Il docente di Diritto e pratica commerciale, legisla!ione socio%sanitaria 6 concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: agire in riferimento ad un

sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali, sociali e professionali; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; comprendere e utilizzare i principali concetti relativi all'economia, all'organizzazione, allo svolgimento dei processi produttivi e dei servizi; utilizzare strategie orientate al risultato, al lavoro per obiettivi e alla necessit di assumere responsabilit nel rispetto dell'etica e della deontologia professionale; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio. 0uinto anno
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a: realizzare ausili ottici su prescrizione del medico e nel rispetto della normati a igente .$ compilare e %irmare il certi%icato di con%ormit# degli ausili ottici nel rispetto della prescrizione o%talmica e delle norme igenti$ aggiornare le proprie competenze relati amente alle inno azioni scienti%ic'e e tecnologic'e" nel rispetto della igente normati a$ redigere relazioni tecnic'e e documentare le atti it# indi iduali e di gruppo relati e a situazioni pro%essionali .

&ellorganizzare i percorsi di apprendimento linsegnante privilegia la contestualizzazione della disciplina attraverso la simulazione e lo studio di casi pratici. L articola!ione dell insegnamento di Diritto e pratica commerciale, legisla!ione socio%sanitaria in conoscen!e e abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

0uinto anno
Conoscenze "oncetti generali relativi al diritto commerciale e alla legisla!ione socio%sanitaria. -rincipi e caratteristiche dei contratti "ontratti tipici e atipici inerenti l imprenditore e la sua attivit 2orme giuridiche d impresa con particolare riferimento all impresa artigiana a carattere sanitario 4estione dell impresa a carattere sanitario sotto il profilo fiscale, contabile, previden!iale e della sicure!!a *spetti giuridici, economici, amministrativi del credito -rincipi e caratteristiche della legisla!ione socio%sanitaria +ormativa ambientale, igienico%sanitaria, sulla sicure!!a e sul trattamento dei dati personali "ertifica!ione dei manufatti Lessico giuridico di base Abilit (iconoscere i concetti di base del diritto commerciale e della legisla!ione socio%sanitaria. (iconoscere gli effetti derivanti da un accordo contrattuale e da un rapporto obbligatorio Individuare gli elementi che connotano la struttura giuridica dell impresa artigiana a carattere sanitario *nali!!are e comparare le forme di credito a disposi!ione dell impresa artigiana (edigere la documenta!ione richiesta per ottenere un dato tipo di finan!iamento *pplicare la normativa igienico% sanitaria e di sicure!!a e utili!!are i prescritti dispositivi di preven!ione *pplicare la normativa a salvaguardia dell ambiente, dei principi igienico%sanitari, della sicure!!a e della privac> *pplicare gli adempimenti normativi necessari per la certifica!ione dei manufatti

-er ausili ottici si intendono i dispositivi medici su misura 5occhiali e me!!i correttivi della vista su misura6 ISTITUTI PROFESSIONALI - Settore: Servizi I !irizzo So"io-#$ it$rio Arti"o($zio e: Arti $)#i(i$rie !e((e *ro+e##io i #$ it$rie, Otti"o
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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011

Disciplina: OTTI*A" OTTI*A APPLI*ATA


Il docente di #ttica, #ttica applicata concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale, critico, creativo e responsabile nei confronti della realt, dei suoi fenomeni e dei suoi problemi, anche ai fini dellapprendimento permanente; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attivit di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; intervenire, per la parte di propria competenza e con lutilizzo di strumenti tecnologici , nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione

della documentazione richiesta e per lesercizio del controllo di qualit . Secondo biennio e (uinto anno
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a :

realizzare ausili ottici su prescrizione del medico e nel rispetto della normati a igente /71$ misurare i parametri anatomici del paziente necessari all&assemblaggio degli ausili ottici /71$ utilizzare macc'ine computerizzate per sagomare le lenti e assemblarle nelle montature in con%ormit# con la prescrizione medica$ de%inire la prescrizione o%talmica dei di%etti semplici /miopia e presbiopia" con esclusione dell5ipermetropia" astigmatismo e a%alc'ia1$ aggiornare le proprie competenze relati amente alle inno azioni scienti%ic'e e tecnologic'e" nel rispetto della igente normati a utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e alutare adeguatamente in%ormazioni (ualitati e e (uantitati e) utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per in estigare %enomeni sociali e naturali e per interpretare dati) redigere relazioni tecnic'e e documentare le atti it# indi iduali e di gruppo relati e a situazioni pro%essionali)

&ellorganizzare i percorsi di apprendimento linsegnante privilegia la contestualizzazione della disciplina attraverso la simulazione e lo studio dei fenomeni ottici. L articola!ione dell insegnamento di #ttica, #ttica applicata in conoscen!e e abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio Conoscenze


-ropriet dei materiali per le montature e per le lenti oftalmiche. ,tandard na!ionali e interna!ionali. norme )+I e DI+. #ttica geometrica. lenti sottili e spesse e loro combina!ione Lenti asferiche, astigmatiche. ,istema ottico dell occhio e ametropie. Lenti prismatiche, diottria prismatica, effetto prismatico e regola di -rentice. Lenti multifocali e progressive. *berra!ioni ottiche assiali ed e@trassiali.

Abilit
Individuare il tipo di lente pi1 idoneo in fun!ione del difetto visivo e dell utili!!a!ione. "alcolare i poteri e le distan!e focali di una lente oftalmica e di un sistema di lenti Misurare con gli strumenti pi1 idonei i parametri di una lente. "alcolare l effetto prismatico voluto e non voluto in un occhiale confe!ionato Individuare le cause di un aberra!ione e classificarla -rovare, tramite banco ottico, il fun!ionamento di strumenti ottici e calcolarne i parametri

-er ausili ottici si intendono i dispositivi medici su misura 5occhiali e me!!i correttivi della vista su misura6. ISTITUTI PROFESSIONALI - Settore: Servizi I !irizzo So"io-#$ it$rio Arti"o($zio e: Arti $)#i(i$rie !e((e *ro+e##io i #$ it$rie, Otti"o
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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011


#biettivi e #culari. ,trumenti ottici e oftalmici. &ecnologia e metodi costruttivi delle lenti a contatto, propriet fisico%chimiche dei materiali. 2otometria. "olorimetria: parametri fisici di un colore, sintesi additiva e sottrattiva, diagramma "I0. 0viden!iare lo schema ottico di fun!ionamento delle apparecchiature oftalmiche 0seguire rilievi facendo riferimento a coordinate cromatiche e a coefficienti tricromatici nel diagramma "I0 0seguire misure riguardanti i fenomeni dell interferen!a, della diffra!ione e della polari!!a!ione.

0uinto anno
*onoscenze 2un!ionamento, struttura, utili!!a!ione delle fibre ottiche. -rincipi di fun!ionamento, tipologia e utili!!o dei laser in oftalmologia. ,pettroscopia. 0ffetto fotoelettrico. 2osforescen!a e fluorescen!a. Abilit# Identificare gli ambiti di utili!!a!ione delle fibre ottiche. "lassificare i campi di utili!!a!ione dei laser in base alla classe di poten!a e al tipo di radia!ione.

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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011

Disciplina: ESER*ITA2IO+I DI LE+TI O8TALMI*9E


Il docente di 0sercita!ioni di Lenti #ftalmiche concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale : utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attivit di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; applicare le normative che disciplinano i processi dei

servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; intervenire, per la parte di propria competenza e con lutilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e per lesercizio del controllo di qualit. Secondo biennio
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a:

realizzare ausili ottici su prescrizione del medico e nel rispetto della normati a igente /71$ assistere tecnicamente il cliente" nel rispetto della prescrizione medica" nella selezione della montatura e delle lenti o%talmic'e sulla base delle caratteristic'e %isic'e" dell&occupazione e delle abitudini$ in%ormare il cliente sull&uso e sulla corretta manutenzione degli ausili ottici %orniti /71$ misurare i parametri anatomici del paziente necessari all&assemblaggio degli ausili ottici /71$ utilizzare macc'ine computerizzate per sagomare le lenti e assemblarle nelle montature in con%ormit# con la prescrizione medica$ compilare e %irmare il certi%icato di con%ormit# degli ausili ottici nel rispetto della prescrizione o%talmica e delle norme igenti/71$ de%inire la prescrizione o%talmica dei di%etti semplici /miopia e presbiopia" con esclusione dell5ipermetropia" astigmatismo e a%ac'ia1$ aggiornare le proprie competenze relati amente alle inno azioni scienti%ic'e e tecnologic'e" nel rispetto della igente normati a$ redigere relazioni tecnic'e e documentare le atti it# indi iduali e di gruppo relati e a situazioni pro%essionali padroneggiare la lingua inglese e" o e pre ista" un&altra lingua comunitaria per scopi comunicati i e utilizzare i linguaggi settoriali relati i ai percorsi di studio" per interagire in di ersi ambiti e contesti pro%essionali" al li ello -. (uadro comune europeo di ri%erimento per le lingue /0*ER1)

%l docente privilegia le esercitazioni di laboratorio in cui vengono confezionati manufatti su parametri ottico"fisici. L articola!ione dell insegnamento di 0sercita!ioni di lenti oftalmiche in conoscen!e e abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze "riteri di centraggio per il montaggio degli occhiali "aratteristiche di un occhiale per la corre!ione della visione da vicino
-./

Abilit "alcolare la distan!a tra i centri ottici negli occhiali per la visione da vicino. 0ffettuare il ciclo completo di lavora!ione per approntare occhiali da vista scegliendo lenti appropriate in base alla

-er ausili ottici si intendono i dispositivi medici su misura 5occhiali e me!!i correttivi della vista su misura6.

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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011


"aratteristiche ottiche e geometriche delle lenti multifocali "aratteristiche dei materiali per occhiali con montature particolari.. (ivestimenti e trattamenti sulle lenti oftalmiche, criteri di scelta dei filtri per specifiche necessit d uso e di sicure!!a. "riterio di scelta e ordina!ione di una lente oftalmica da un listino (ilievo di un occhiale gi confe!ionato e trascri!ione della prescri!ione. -rescri!ione prismatiche. Metodica di centratura e montaggio. "aratteristiche ottiche e geometriche di tutti i tipi di occhiali ,istemi ottici per l ipovisione ,truttura e criteri sicure!!a in un laboratorio di occhialeria +ormativa di riferimento e certifica!ione di conformit di ausili ottici ,trumenti computeri!!ati di un eserci!io di ottica. "enni di marAeting e comunica!ione a!iendale &erminologia tecnica anche in lingua inglese prescri!ione. (ilevare i parametri di una lente multifocale. 0ffettuare rilievi anatomici del viso utili al centraggio e al montaggio. 0seguire un corretto assestamento sul viso del portatore di occhiali speciali / a giorno. 0seguire lucidatura, fresatura e trapanatura di lenti per montaggi speciali. Identificare i trattamenti superficiali e le tecniche per le colora!ioni di lenti. ,cegliere la lente correttrice pi1 adatta da un catalogo. "onsigliare un ausilio in base al problema visivo o a specifiche necessit d uso e di sicure!!a. *pplicare la normativa che disciplina la sicure!!a sul posto di lavoro. )tili!!are softBare gestionali per l attivit di ottico. )tili!!are la terminologia tecnica ed interpretare istru!ioni anche in lingua inglese

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Disciplina: ESER*ITA2IO+I DI OPTOMETRIA


Il docente di 0sercita!ioni di #ptometria concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale dello studente : utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti$ sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attivit di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; intervenire, per la parte di propria competenza e con lutilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e per lesercizio del controllo di qualit.

Secondo biennio e (uinto anno


I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a: utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e alutare adeguatamente in%ormazioni (ualitati e e (uantitati e$ assistere tecnicamente il cliente" nel rispetto della prescrizione medica" nella selezione della montatura e delle lenti o%talmic'e sulla base delle caratteristic'e %isic'e" dell&occupazione e delle abitudini$ in%ormare il cliente sull&uso e sulla corretta manutenzione degli ausili ottici %orniti /71$ de%inire la prescrizione o%talmica dei di%etti semplici /miopia e presbiopia" con esclusione dell5ipermetropia" astigmatismo e a%ac'ia1$ aggiornare le proprie competenze relati amente alle inno azioni scienti%ic'e e tecnologic'e" nel rispetto della igente normati a$ compilare e %irmare il certi%icato di con%ormit# degli ausili ottici nel rispetto della prescrizione o%talmica e delle norme igenti/71$ padroneggiare la lingua inglese e" o e pre ista" un&altra lingua comunitaria per scopi comunicati i e utilizzare i linguaggi settoriali relati i ai percorsi di studio" per interagire in di ersi ambiti e contesti pro%essionali" al li ello -. (uadro comune europeo di ri%erimento per le lingue /0*ER1)

%l docente privilegia le esercitazioni di laboratorio in cui vengono valutati parametri biologici e sensoriali simulando analisi di casi. L articola!ione dell insegnamento di 0sercita!ioni di optometria in conoscen!e e abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio Conoscenze


Diottrica statica dell occhio emmetropie e dell occhio accomodato. fun!ione accomodativi. Meccanismi sensoriali e motori della visione binoculare normale. *metropie assosimmetriche: miopia e ipermetropia. *metropie astigmatiche della cornea, oculare. *cuit visiva ad alto e a basso contrasto, criteri costruttivi di tavole optometriche. Metodiche oggettive e soggettive e relativa strumenta!ione per la misura della refra!ione oculare e della fun!ione visiva.
*(*) *

Abilit
Determinare i poteri diottrici dei me!!i refrattivi dell occhio accomodato e non accomodato. Determinare le abilit binoculari legate alla fusione e al senso steroscopico. 0seguire test per il controllo dei movimenti oculari. determinare devia!ioni binoculari e il rapporto *"/*. Misurare l entit delle ametropie sferiche e astigmatiche con metodi oggettivi e soggettivi Misurare l acuit visiva e la sensibilit al contrasto. 0seguire metodiche di controllo soggettivo.

-er ausili ottici si intendono i dispositivi medici su misura 5occhiali e me!!i correttivi della vista su misura6.

ISTITUTI PROFESSIONALI - Settore: Servizi I !irizzo So"io-#$ it$rio Arti"o($zio e: Arti $)#i(i$rie !e((e *ro+e##io i #$ it$rie, Otti"o

Bozz$ 1% !i"e&'re 2011


,truttura di un esame optometrico. Lessico tecnico italiano e inglese. )tili!!are la terminologia tecnica e comprendere i manuali d uso in lingua inglese

Quinto anno Conoscenze


Difetti visivi assosimmetrici e astigmatici, loro trattamento compensativo. "riteri correttivi della presbiopia "orre!ione refrattiva ed equilibrio muscolare binoculare Metodiche di visual training ed educa!ione alla visione. "aratteristiche e risorse di uno studio optometrico. +ormativa relativa alla sicure!!a del luogo di lavoro.

Abilit
"orrelare metodiche oggettive e soggettive nell esame visivo. 0saminare e definire prescri!ioni per le distan!e prossimali. 0seguire un esame refrattivo completo, valutare le devia!ioni binoculari. Informare il cliente sugli eserci!i per il miglioramento della performance visiva. -rodurre semplici presenta!ioni multimediali. #rgani!!are uno studio di optometria con particolare atten!ione alla sicure!!a del luogo di lavoro

ISTITUTI PROFESSIONALI - Settore: Servizi I !irizzo So"io-#$ it$rio Arti"o($zio e: Arti $)#i(i$rie !e((e *ro+e##io i #$ it$rie, Otti"o

Bozz$ 1% !i"e&'re 2011 Disciplina: ESER*ITA2IO+I DI *O+TATTOLOGIA


Il docente di 0sercita!ioni di "ontattologia concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale : utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo

della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti$ sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali; individuare ed utilizzare le moderne forme di comunicazione visiva e multimediale, anche con
riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attivit di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; applicare le normative che disciplinano i processi dei

servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio; intervenire, per la parte di propria competenza e con lutilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e per lesercizio del controllo di qualit Secondo biennio e (uinto anno I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a: utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e alutare adeguatamente in%ormazioni (ualitati e e (uantitati e$ utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per in estigare %enomeni sociali e naturali e per interpretare dati$ realizzare ausili ottici su prescrizione del medico e nel rispetto della normati a igente$ in%ormare il cliente sull&uso e sulla corretta manutenzione degli ausili ottici %orniti$ misurare i parametri anatomici del paziente necessari all&assemblaggio degli ausili ottici$ compilare e %irmare il certi%icato di con%ormit# degli ausili ottici nel rispetto della prescrizione o%talmica e delle norme igenti$ aggiornare le proprie competenze relati amente alle inno azioni scienti%ic'e e tecnologic'e" nel rispetto della igente normati a$ de%inire la prescrizione o%talmica dei di%etti semplici /miopia e presbiopia" con esclusione dell5ipermetropia" astigmatismo e a%ac'ia1) padroneggiare la lingua inglese e" o e pre ista" un&altra lingua comunitaria per scopi comunicati i e utilizzare i linguaggi settoriali relati i ai percorsi di studio" per interagire in di ersi ambiti e contesti pro%essionali" al li ello -. (uadro comune europeo di ri%erimento per le lingue /0*ER1)

'er ausili ottici si intendono i dispositivi medici su misura (occhiali e mezzi correttivi della vista su misura). %l docente privilegia le esercitazioni di laboratorio in cui vengono valutati parametri biologici e sensoriali attraverso la simulazione di casi. L articola!ione dell insegnamento di 0sercita!ioni di contattologia in conoscen!e e abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe. Secondo biennio Conoscenze
0volu!ione della contattologia, classifica!ione delle lenti a contatto, indica!ioni all uso delle lenti a contatto. Metodi costruttivi, propriet fisico%chimiche dei materiali e geometrie nelle lenti a contatto rigide corneali.

Abilit
,cegliere il tipo di lente a contatto in rela!ione alle indica!ioni della prescri!ione "alcolare e verificare i parametri geometrici, diottrici e fisici di una lente a contatto.

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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011


+omenclatura delle abbrevia!ioni secondo normativa I,#. -rocedure strumentali per i rilievi dei parametri principali di una lente a contatto rigida corneale. 2asi della procedura preapplicativa. schede di valuta!ione e icontrollo dell applica!ione. (ela!ione occhio%lente rigida: menisco lacrimale. "riteri di scelta e valuta!ione delle lenti di prova rigide Lente a contatto rigida applicata Interventi di modifica effettuabili alle lenti rigide. Metodi costruttivi, materiali e geometrie nelle lenti a contatto morbide. "riteri di scelta delle lenti di prova morbide in base ai rilievi preapplicativi con calcoli matematici appropriati. ,istemi di manuten!ione delle lenti a contatto 0ffettuare esami di fun!ionalit lacrimale e valuta!ione dello stato dell occhio esterno. "alcolare il potere finale della lente a contatto *pplicare e rimuovere i diversi tipi di lenti a contatto ed eseguire i controlli per valutarne la fun!ionalit 7alutare lo stato occhio%lente in fase post%applica!ione. Illustrare al portatore le opera!ioni di manuten!ione delle lenti a contatto

Quinto anno Conoscenze


Lenti a contatto morbide a ricambio frequente e monouso. Lenti a contatto con fun!ione terapeutica. 4eometria e metodi di stabili!!a!ione delle lenti a contatto morbide per l astigmatismo. Lenti a contatto e modalit correttive della presbiopia. Lenti a contatto colorate. Manuten!ione delle lenti a contatto morbide. &rattamento con lenti a contatto di cornee con profilo anomalo. ,truttura di uno studio di contattologia con particolare atten!ione alla sicure!!a del luogo di lavoro. &erminologia specifica anche in lingua inglese.

Abilit
"alcolare i parametri e applicare una lente a contatto torica. Identificare la migliore solu!ione applicativa in base al tipo di difetto visivo e all attivit per vicino del portatore. 0seguire controlli successivi alla consegna delle lenti a contatto in base all applica!ione eseguita. *pprontare un protocollo di esami nelle sedute di controllo. *pplicare lenti a contatto su cornee con profilo irregolare. -rodurre semplici presenta!ioni multimediali esplicative. )tili!!are un adeguata terminologia tecnica ed comprendere manuali d uso anche in lingua inglese

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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011 Attivit e insegnamenti dellindirizzo Sociosanitario articolazione $ Arti a#siliarie delle %ro&essioni sanitarie ' Odontotecnico Disciplina: A+ATOMIA 8ISIOLOGIA IGIE+E
il docente di *natomia 2isiologia Igiene concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale, critico, creativo e responsabile nei confronti della realt, dei suoi fenomeni e dei suoi problemi, anche ai fini dellapprendimento permanente; individuare i problemi attinenti al proprio ambito di competenza e impegnarsi nella loro soluzione collaborando efficacemente con gli altri; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attivit di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.

Secondo biennio
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a : applicare le conoscenze di anatomia dell&apparato boccale" di biomeccanica" di %isica e di c'imica per la realizzazione di un manu%atto protesico$ applicare la normati a del settore con ri%erimento alle norme di igiene e sicurezza del la oro e di pre enzione degli in%ortuni$ interagire con lo specialista odontoiatra: aggiornare le competenze relati amente alle inno azioni scienti%ic'e e tecnologic'e nel rispetto della igente normati a)

%l docente organizza il percorso dinsegnamento"apprendimento con lutilizzo di tavole e modelli anatomici anche multimediali. Le conoscenze relative allapparato stomatognatico, descritte nel primo biennio in termini di concetti generali, nel secondo biennio vengono approfondite con riferimento agli aspetti funzionali ed al contesto professionale . L articola!ione dell insegnamento di *natomia 2isiologia Igiene in conoscen!e e abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze *natomia,fisiologia e igiene dell apparato stomatognatico. *natomia, fisiologia ed igiene del cavo orale. *natomia del dente. *natomia del paradonto. #meostasi. Lessico e terminologia specifici della disciplina. +orme di igiene e sicure!!a del lavoro e di preven!ione degli infortuni) Abilit Individuare e descrivere le componenti e le fun!ioni del sistema stomatognatico Individuare e descrivere le diverse componenti del cavo orale e le loro fun!ioni Descrivere i tessuti e la morfologia macroscopica del dente Descrivere le diverse componenti e la rela!ione tra dente e paradonto Individuare i omeostatico meccanismi fondamentali del processo

)tili!!are la terminologia specifica della disciplina )tili!!are gli strumenti informatici l approfondimento dell anatomia. per lo studio e

L intera!ione si stabilisce con l odontoiatra e/o con il medico chirurgo abilitato all eserci!io dell odontoiatria ISTITUTI PROFESSIONALI - Settore: Servizi I !irizzo So"io-#$ it$rio Arti"o($zio e: Arti $)#i(i$rie !e((e *ro+e##io i #$ it$rie, O!o tote" i"o
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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011 DI,"I-LI+*: G+ATOLOGIA


Il docente di 4natologia concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale,critico, creativo e responsabile nei confronti della realt, dei suoi fenomeni e ei suoi problemi, anche ai fini dellapprendimento permanente; utilizzare strategie orientate al risultato, al lavoro per obiettivi e alla necessit di assumere responsabilit nel rispetto dell'etica e della deontologia professionale; svolgere la propria attivit operando in quipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualit;contribuire a soddisfare le esigenze del destinatario, nellosservanza degli aspetti deontologici del servizio; intervenire, per la parte di propria competenza e con lutilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e per lesercizio del controllo di qualit; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attivit di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.

Secondo biennio e (uinto anno


I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e nel quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a: applicare le conoscenze di anatomia dell&apparato boccale" di biomeccanica" di %isica e di c'imica per la realizzazione di un manu%atto protesico applicare la normati a del settore con ri%erimento alle norme di igiene e di sicurezza del la oro e di pre enzione degli in%ortuni interagire con lo specialista odontoiatra ; aggiornare le competenze relati amente alle inno azioni scienti%ic'e e tecnologic'e nel rispetto della igente normati a redigere relazioni tecnic'e e documentare atti it# indi iduali e di gruppo relati e a situazioni pro%essionali

%l docente, nel percorso di insegnamento"apprendimento, utilizza anche tavole e modelli anatomici . L articola!ione dell insegnamento di 4natologia in conoscen!e e abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze ?iomeccanica dell apparato stomatognatico. ?locchi di occlusione *natomia della bocca edentula e par!ialmente edentula. -articolarit anatomiche di riferimento utili!!ate nella reali!!a!ione di una protesi mobile totale -rotesi fisse. Montaggio dei denti secondo le varie scuole gnatologiche +orme di igiene e sicure!!a del lavoro e di preven!ione degli infortuni) Abilit )tili!!are le conoscen!e di anatomia e biomeccanica dell apparato stomatognatico nella individua!ione delle solu!ioni protesiche Individuare ed eviden!iare i contatti occlusali Descrivere e classificare i vari tipi di articolatori rispetto alla reali!!a!ione del manufatto protesico "lassificare le protesi in rela!ione alla riabilita!ione della fun!ionalit dell apparato Individuare le solu!ioni protesiche pi1 idonee Descrivere diverse tipologie delle protesi fisse #perare nel rispetto delle norme relative alla sicure!!a ambientale e della tutela della salute.

0uinto anno
Conoscenze
4

Abilit

L intera!ione si stabilisce con l odontoiatra e/o con il medico chirurgo abilitato all eserci!io dell odontoiatria ISTITUTI PROFESSIONALI - Settore: Servizi I !irizzo So"io-#$ it$rio Arti"o($zio e: Arti $)#i(i$rie !e((e *ro+e##io i #$ it$rie, O!o tote" i"o

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-rotesi mobili e combinate. Malocclusione e patologie *&M. -atologie da protesi incongrue. -atologie professionali dell odontotecnico. -rescri!ioni mediche e lessico di settore. Descrivere diverse tipologie di protesi. Individuare le problematiche inerenti le patologie e proporre le relative solu!ioni protesiche. Descrivere le patologie derivanti da protesi incongrue. *dottare comportamenti idonei alla preven!ione delle patologie e delle malattie professionali. Interpretare le prescri!ioni mediche "omunicare con lo specialista odontoiatra a fini professionali.

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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011 Disciplina< RAPPRESE+TA2IO+E E MODELLA2IO+E ODO+TOTE*+I*A


Il docente di (appresenta!ione e Modella!ione #dontotecnica concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti$ sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali; padroneggiare luso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dellambiente e del territorio; svolgere la propria attivit operando in equipe ed integrando le proprie competenze con altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualit.

0uinto anno
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel quinto anno. La disciplina , nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a: applicare le conoscenze di anatomia dell&apparato boccale" di biomeccanica" di %isica e di c'imica per la realizzazione di un manu%atto protesico. correlare lo spazio reale con la relati a rappresentazione gra%ica e con ertire la rappresentazione gra%ica bidimensionale in un modello a tre dimensioni. interagire con lo specialista odontoiatra= utilizzare le reti e gli strumenti in%ormatici nelle atti it# di studio" di ricerca e appro%ondimento disciplinare$ analizzare il alore" i limiti ed i risc'i delle arie soluzioni tecnic'e per la ita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luog'i di ita e di la oro" alla tutela della persona" dell&ambiente e del territorio$ redigere relazioni tecnic'e e documentare le atti it# indi iduali e di gruppo relati e a situazioni pro%essionali .

L articola!ione dell insegnamento di (appresenta!ione e modella!ione odontotecnica in conoscen!e ed abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

0uinto anno
Conoscenze *natomia topografica specifica e differen!iale degli elementi dentali. *natomia e geometria delle arcate dentali (apporti tra tipi costitu!ionali e forme dei denti e/o delle arcate *rcata normali!!ata e classifica!ione delle arcate dentarie (apporti e distan!e occlusali Movimenti articolari della mandibola "lassifica!ione delle arcate par!ialmente edentule -rotesi mobile scheletrata ,oftBare specifici per la rappresenta!ione e la modella!ione odontotecnica +ormative na!ionali e comunitarie di settore relative alla sicure!!a e alla tutela ambientale. Abilit (iconoscere e rappresentare graficamente gli elementi anatomici dentali anche con strumenti informatici. (iconoscere e rappresentare graficamente le tipologie di arcate e di tavolati occlusali ,cegliere i corretti rapporti tra tipo costitu!ionale, morfologia dentale e forma delle arcate Inserire gli elementi dentali artificiali nelle arcate edentule (intracciare i punti di contatto occlusale tra antagonisti )tili!!are occlusori ed articolatori ,cegliere nelle edentulie par!iali i denti pilastro )sare gli appositi apparecchi di laboratorio per la ricerca della linea di analisi 0laborare studi progettuali per la crea!ione di ganci fusi per protesi scheletrate (iprodurre il dente con tecniche di modella!ione #perare nel rispetto delle norme relative alla sicure!!a ambientale e della tutela della salute.

L intera!ione si stabilisce con l odontoiatra e/o con il medico chirurgo abilitato all eserci!io dell odontoiatria ISTITUTI PROFESSIONALI - Settore: Servizi I !irizzo So"io-#$ it$rio Arti"o($zio e: Arti $)#i(i$rie !e((e *ro+e##io i #$ it$rie, O!o tote" i"o
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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011

Disciplina< DIRITTO E PRATI*A *OMMER*IALE" LEGISLA2IO+E SO*IO!SA+ITARIA


Il docente di Diritto e pratica commerciale, Legisla!ione socio%sanitaria concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: agire in

riferimento ad un sistema di valori, coerenti con i principi della Costituzione, in base ai quali essere in grado di valutare fatti e orientare i propri comportamenti personali, sociali e professionali; comprendere e utilizzare i principali concetti relativi all'economia, all'organizzazione, allo svolgimento dei processi produttivi e dei servizi; utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici e professionali; utilizzare i concetti e i fondamentali strumenti delle diverse discipline per comprendere la realt ed operare in campi applicativi; utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale, critico, creativo e responsabile nei confronti della realt, dei suoi fenomeni, dei suoi problemi, anche ai fini dellapprendimento permanente; utilizzare strategie orientate al risultato, al lavoro per obiettivi e alla necessit di assumere responsabilit nel rispetto dell'etica e della deontologia professionale. 0uinto anno
I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel quinto anno. La disciplina , nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati d apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a: applicare la normati a del settore con ri%erimento alle norme di igiene e sicurezza del la oro e di pre enzione degli in%ortuni interagire con lo specialista odontoiatra>

%l docente potr affrontare alcune tematiche sotto forma di soluzione di casi pratici. L articola!ione dell insegnamento di Diritto e pratica commerciale, Legisla!ione socio%sanitaria in conoscen!e e abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

0uinto anno Conoscenze


"oncetti generali relativi al diritto commerciale e alla legisla!ione socio%sanitaria. -rincipi e caratteristiche dei contratti. "ontratti tipici e atipici inerenti l imprenditore e la sua attivit. 2orme giuridiche d impresa con particolare riferimento all impresa artigiana a carattere sanitario. 4estione dell impresa odontotecnica sotto il profilo fiscale, contabile, previden!iale e della sicure!!a. *spetti giuridici, economici, amministrativi del credito. -rincipi e caratteristiche della legisla!ione socio%sanitaria. +ormativa ambientale, igienico%sanitaria, sulla sicure!!a e sul trattamento dei dati personali. "ertifica!ione dei manufatti. Lessico giuridico di base.

Abilit
(iconoscere i concetti di base del diritto commerciale e della legisla!ione socio%sanitaria. (iconoscere gli effetti derivanti da un accordo contrattuale e da un rapporto obbligatorio. Individuare gli elementi che connotano la struttura giuridica dell impresa artigiana a carattere sanitario e di quella odontotecnica in particolare. *nali!!are e comparare le forme di credito a disposi!ione dell impresa artigiana. (edigere la documenta!ione richiesta per ottenere un dato tipo di finan!iamento. *pplicare la normativa igienico% sanitaria e di sicure!!a e utili!!are i prescritti dispositivi di preven!ione. *pplicare la normativa a salvaguardia dell ambiente, dei principi igienico%sanitari, della sicure!!a e della privac>. *pplicare gli adempimenti normativi necessari per la certifica!ione dei manufatti.

L intera!ione si stabilisce con l odontoiatra e/o con il medico chirurgo abilitato all eserci!io dell odontoiatria ISTITUTI PROFESSIONALI - Settore: Servizi I !irizzo So"io-#$ it$rio Arti"o($zio e: Arti $)#i(i$rie !e((e *ro+e##io i #$ it$rie, O!o tote" i"o
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Bozz$ 1% !i"e&'re 2011 Disciplina: ESER*ITA2IO+I DI LA-ORATORIO DI ODO+TOTE*+I*A


Il docente di 0sercita!ioni di laboratorio di odontotecnica concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: individuare i problemi attinenti al proprio ambito di competenza ed impegnarsi nella loro soluzione collaborando efficacemente con gli altri; utilizzare strategie orientate al risultato, al

lavoro per obiettivi e alla necessit di assumere responsabilit nel rispetto dell'etica e della deontologia professionale; svolgere la propria attivit operando in quipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualit; padroneggiare luso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla
tutela della persona, dellambiente e del territorio.

Secondo biennio e (uinto anno


I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a: utilizzare le tecnic'e di la orazione necessarie a costruire tutti i tipi di protesi< pro isoria" %issa e mobile$ eseguire tutte le la orazioni del gesso s iluppando le impronte e collocare i relati i modelli sui dispositi i di registrazione occlusale$ adoperare strumenti di precisione per costruire" le igare e ri%inire le protesi$ applicare la normati a del settore con ri%erimento alle norme di igiene e sicurezza del la oro e di pre enzione degli in%ortuni$

interagire con lo specialista odontoiatra$ ?


aggiornare le competenze relati amente alle inno azioni scienti%ic'e e tecnologic'e nel rispetto della igente normati a$ redigere relazioni tecnic'e e documentare atti it# indi iduali e di gruppo relati e a situazioni pro%essionali) &ellorganizzare i percorsi di apprendimento linsegnante privilegia la contestualizzazione della disciplina attraverso una didattica attiva, anche con lausilio di mezzi multimediali e lanalisi di casi pratici. L articola!ione dell insegnamento di 0sercita!ione di laboratorio di odontotecnica in conoscen!e e abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze &ecniche di modella!ione e fusione. 0lementi provvisori di protesi fissa in resina. "ere di registra!ione occlusale per arcate dentarie. -rotesi fisse, mobili e scheletriche. -roie!ione delle arcate dentarie sui vari piani di riferimento. &ecniche di modella!ione di corone in scala reale e in scala di ingrandimento. 4anci fusi e tipologia dei vari attacchi. Malattie professionali e/o accidentali. +ormative na!ionali e comunitarie di settore relative alla sicure!!a e alla tutela ambientale Abilit Modellare i manufatti con precisione e cura dell estetica. (eali!!are elementi provvisori. "ostruire cere di registra!ione occlusali. -rogettare le protesi fissa,mobile e scheletrica. Montare denti nelle varie classi edentule. Modellare gnatologicamente corone ed elementi dentari. (eali!!are una protesi scheletrica con attacchi. *dottare comportamenti idonei a prevenire le situa!ioni di rischio e le malattie professionali. #perare nel rispetto delle norme relative alla sicure!!a ambientale e della tutela della salute.

0uinto anno
Conoscenze &ecniche di modella!ione e fusione della protesi in metallo%ceramica 4anci in filo, archi, viti e apparecchi ortodontici "asistica di protesi su impianti "asistica delle protesi in !irconia
7

Abilit Modellare, fondere ed applicare la massa ceramica per la reali!!a!ione di una protesi metallo%ceramica (eali!!are ganci, archi e placchette ed adattare bande e disgiuntori negli apparecchi ortodontici

L intera!ione si stabilisce con l odontoiatra e/o con il medico chirurgo abilitato all eserci!io dell odontoiatria. ISTITUTI PROFESSIONALI - Settore: Servizi I !irizzo So"io-#$ it$rio Arti"o($zio e: Arti $)#i(i$rie !e((e *ro+e##io i #$ it$rie, O!o tote" i"o

Bozz$ 1% !i"e&'re 2011


-rescri!ione odontoiatriche e lessico di settore &ecniche di intera!ione professionale Metodiche operative di applica!ione dei modelli (eali!!are protesi su impianto )tili!!are apparecchiature a controllo numerico per lavora!ione di protesi in !irconia Interpretare una prescri!ione medica "ompilare il certificato di conformit delle protesi Interagire con i fornitori di materiali ed apparecchiature di uso odontotecnico )tili!!are appropriati metodi operativi per l applica!ione dei modelli

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DI,"I-LI+*: S*IE+2E DEI MATERIALI DE+TALI E LA-ORATORIO


Il docente di ,cien!e dei materiali dentali e laboratorio concorre a far conseguire allo studente, al termine del percorso quinquennale, i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale : utilizzare i concetti e i fondamentali strumenti delle diverse discipline per comprendere la realt ed operare in campi applicativi; utilizzare strategie orientate al risultato, al lavoro per obiettivi e alla necessit di assumere responsabilit nel rispetto dell'etica e della deontologia professionale; svolgere la propria attivit operando in quipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualit; contribuire a soddisfare le esigenze del destinatario, nellosservanza degli aspetti deontologici del servizio; intervenire, per la parte di propria competenza e con lutilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e per lesercizio del controllo di qualit; utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attivit di studio, ricerca e approfondimento disciplinare .

Secondo biennio e (uinto anno


I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attivit didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programma!ione del "onsiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indiri!!o, espressi in termini di competen!a: applicare le metodologie e le tecnic'e della gestione per progetti$ redigere relazioni tecnic'e e documentare le atti it# indi iduali e di gruppo relati e a situazioni pro%essionali$ utilizzare le tecnic'e di la orazione necessarie a costruire tutti i tipi di protesi< pro isoria" %issa e mobile$ applicare le conoscenze di anatomia dell&apparato boccale" di biomeccanica" di %isica e di c'imica per la realizzazione di un manu%atto protesico$

interagire con lo specialista odontoiatra)@


aggiornare le competenze relati amente alle inno azioni scienti%ic'e e tecnologic'e nel rispetto della igente normati a) %l docente, nel percorso di insegnamento"apprendimento sviluppa autonomia e responsabilit nello studente anche attraverso metodologie operative come il *learning b+ doing, e il *problem solving,. L articola!ione dell insegnamento di ,cien!e dei materiali dentali e laboratorio in conoscen!e ed abilit $ di seguito indicata quale orientamento per la progetta!ione didattica del docente in rela!ione alle scelte compiute nell ambito della programma!ione collegiale del "onsiglio di classe.

Secondo biennio
Conoscenze -ropriet chimico%fisiche, meccaniche e tecnologiche dei materiali. -rove di sollecita!ione meccanica sui materiali. Materiali gessosi per modelli. "ere per uso dentale. Materiali da rivestimento e da impronta. "ristalli!!a!ione nei materiali metallici. Leghe nobili e non nobili. Lessico tecnico C professionale. Abilit Interpretare il comportamento dei materiali sulla base delle loro propriet chimico%fisiche, meccaniche e tecnologiche. Interpretare grafici e tabelle relativi alle diverse prove meccaniche per valutare i materiali. "lassificare, identificare e sele!ionare i tipi di gesso, cere e rivestimenti pi1 adeguati per una determinata lavora!ione. Individuare l idoneo materiale da impronta per la duplica!ione e per la costru!ione del modello. Individuare la tipologia di lega e la tecnica di lavora!ione idonee al caso. Descrivere le trasforma!ioni allo stato solido ed identificare le modifiche strutturali. "omunicare con l odontoiatra per la corretta scelta dei materiali )tili!!are lo specifico lessico tecnico%professionale.

0uinto anno
Conoscenze
8

Abilit

L intera!ione si stabilisce con l odontoiatra e/o con il medico chirurgo abilitato all eserci!io dell odontoiatria ISTITUTI PROFESSIONALI - Settore: Servizi I !irizzo So"io-#$ it$rio Arti"o($zio e: Arti $)#i(i$rie !e((e *ro+e##io i #$ it$rie, O!o tote" i"o

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"himica ed elettrochimica della corrosione in campo dentale. Metodiche di passiva!ione e trattamenti per limitare i fattori di rischio che favoriscono la corrosione. Lavora!ione delle materie plastiche ed elastomeri. Meccanismi di polimeri!!a!ione, additivi, prove sui polimeri. (esine, compositi e !irconia in campo dentale. "lassifica!ione, caratteristiche, tecnologie di fabbrica!ione dei materiali ceramici. "lassifica!ione, caratteristiche, componenti e struttura delle porcellane dentali. Metodiche di lavora!ione in laboratorio delle leghe per porcellana. #dontoprotesi. Modalit di lettura autonoma della documenta!ione tecnica. Individuare le cause di corrosione nell ambito del cavo orale. -revenire il fenomeno della corrosione, individuandone i necessari accorgimenti. "lassificare i polimeri e le resine in fun!ione delle propriet, composi!ione e utili!!o. "orrelare i vari tipi di resine e compositi alle tecnologie di lavora!ione. "lassificare i materiali ceramici tradi!ionali e le ceramiche dentali. Individuare la ceramica dentale pi1 idonea per una perfetta integra!ione nel cavo orale. -rogettare un manufatto protesico. 7alutare i risultati delle lavora!ioni e riconoscere i difetti di produ!ione. "omprendere e avvalersi delle schede tecniche dei materiali. Interagire con l odontoiatra in rela!ione alla corretta scelta dei materiali ed alla progetta!ione delle protesi.

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