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IL GIUDIZIO

(DIRITTO PROCESSUALE PENALE prof. Daniela Vigoni - a/a 2011-2012)

Il giudizio
PRINCIPI
PUBBLICITA (v. artt. 471-473 c.p.p.; art. 147 disp. att.; art. 114 c.p.p.) ORALITA (v. in particolare prova dichiarativa) IMMEDIATEZZA (v. art. 525) CONTRADDITTORIO (v. artt. 111.4 e 5 Cost.) CONCENTRAZIONE (v. art. 477)

Tav.1

SVILUPPO
ATTI PRELIMINARI AL DIBATTIMENTO: Anticipazione/differimento data delludienza (art. 465) Atti urgenti (art. 467) Presentazione liste testimoniali e richiesta del decreto di autorizzazione alla citazione (art. 468) Proscioglimento predibattimentale (art. 469)

ATTI INTRODUTTIVI: Controllo della regolare costituzione delle parti (art. 484) Questioni preliminari (art. 491) Dichiarazione di apertura del dibattimento (art. 492) Indicazione dei fatti da provare e richieste di ammissione delle prove (art. 493) - Avviso allimputato che pu rendere dichiarazioni spontanee (art. 494) - Il giudice sentite le parti provvede con ordinanza allammissione delle prove (art. 495) -

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ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE:

Tav.2

Assunzione delle prove (art. 496) (spazi processuali/probatori=cases)


nellordine previsto dallart. 493.1 ( o in un ordine diverso concordato dalle parti)

a) Prove richieste dal p.m. (e dalla parte civile) = prove a carico b) Esame delle parti private (art. 150 disp. att.) c) Prove richieste dalle altre parti I poteri del presidente in ordine allesame dei testimoni e delle parti private (art. 506) - Assunzione di nuove prove su richiesta o dufficio (art. 507) - Letture di atti e conseguente acquisizione (artt. 511 ss.) - Allegazione di atti al fascicolo per il dibattimento (art. 515)

DISCUSSIONE FINALE (art. 523)


(eventuale interruzione discussione per lassunzione di nuove prove solo in caso di assoluta necessit: art. 523.6)

Chiusura del dibattimento (art. 524)

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DECISIONE Deliberazione (art. 525 ss.)


Principio di immediatezza (art. 525.1) Principio di immutabilit (art. 525.2)
art. 526 Prove utilizzabili ai fini della deliberazione.

Tav.3

1. Il giudice non pu utilizzare ai fini della deliberazione prove diverse da quelle legittimamente acquisite nel dibattimento. 1-bis. La colpevolezza dell'imputato non pu essere provata sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si sempre volontariamente sottratto all'esame da parte dell'imputato o del suo difensore.

Criterio di collegialit (art. 527) [v. per la dissenting opinion art. 125.5]

Atti successivi alla deliberazione (art. 544 ss.)


REDAZIONE e PUBBLICAZIONE del dispositivo con motivazione contestuale (artt. 544.1 e 545.2) REDAZIONE e PUBBLICAZIONE del solo dispositivo (art. 544.1 e 544.1)

REDAZIONE della motivazione (artt. 544.2 e 3; 154 disp. att.)

entro 15 gg.

entro diverso termine non superiore a 90 gg.


(180 gg.:v. art. 544.3-bis)

deposito della sentenza


(artt. 548 c.p.p. e 23.2 disp. att.)

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Sentenza dibattimentale : tipologie e formule

Tav.4

- di non doversi procedere (artt. 529 e 531)


se lazione penale non doveva essere iniziata se lazione penale non doveva essere proseguita se il reato estinto

di proscioglimento

- di assoluzione (art. 530)


se il fatto non sussiste se limputato non lo ha commesso se il fatto non costituisce reato se il fatto non previsto dalla legge come reato se il reato stato commesso da persona non imputabile o non punibile per unaltra ragione

di condanna (art. 533 ss.) se limputato risulta colpevole del reato contestatogli al di l di ogni ragionevole dubbio - pena
(elementi accidentali: misure di sicurezza; concessione benefici di legge; dichiarazione abitualit, professionalit, tendenza a delinquere; pena accessoria della pubblicazione delle sentenza ex art. 36 c.p.; dichiarazione di falsit) condanna alle spese (art. 535)

di incompetenza (art. 23)

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TESTIMONIANZA Ogni persona ha la capacit di testimoniare (art. 196) Limiti soggettivi incompatibilit (art. 197) segreti
familiare (art. 199) professionale (art. 200) dufficio (artt. 201, 204) di Stato (artt. 202, 204 )

Tav.5.1

di polizia (sui nomi degli informatori della polizia e del SISMI/SISDE (artt. 203,204)

Oggetto della testimonianza: fatti determinati che costituiscono oggetto di prova (art. 194) Limiti oggettivi moralit dellimputato, salvo voci correnti nel pubblico, salvo testimonianza indiretta (art. 195) INDAGINI PRELIMINARI P.G.: sommarie informazioni dalle persone che possono riferire circostanze utili ai fini delle indagini (art. 351) P.M. : informazioni dalle persone che possono riferire circostanze utili ai fini delle indagini (art. 362) UDIENZA PRELIMINARE G.U.P.: audizione dei testimoni; il p.m. e i difensori possono porre domande, a mezzo del giudice, nellordine previsto dallart. 421.2

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GIUDIZIO

Tav.5.2

Presentazione ad opera delle parti delle liste testimoniali e richiesta del decreto di autorizzazione alla citazione (art. 468) Le parti indicano i fatti da provare e chiedono l ammissione della prova testimoniale (art. 493) Il giudice sentite le parti provvede con ordinanza allammissione (art. 495) Istruzione dibattimentale: lassunzione delle prove (art. 496)

Lassunzione della testimonianza: modalit, metodo e regole

- Atti preliminari allesame del testimone (artt. 497) (2) avvertimenti (v. anche artt. 198.2, 207 e 476.2) (2) inviti

- Esame incrociato (esame diretto controesame riesame) Le regole: v. art. 499 Le opposizioni (art. 504) Le contestazioni (art. 500)

Le facolt degli enti di chiedere al presidente di rivolgere domande (art. 505) I poteri del presidente in ordine allesame dei testimoni (art. 506) Modalit alternative alla presenza in aula dudienza:
-

esame a domicilio (assoluta impossibilit a comparire: art. 502) esame a distanza (art. 147-bis disp. att.)
esame del Presidente della Repubblica e grandi ufficiali (art. 205); di agenti diplomatici (art. 206)

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ESAME dellIMPUTATO (nel proprio processo) (artt. 208-209)


. non ha lobbligo di presentarsi (pu essere presente/assente/contumace) . difensore . chiede/acconsente allesame (art. 208)

Tav.6

. al rifiuto di rispondere a una domanda, ne fatta menzione nel verbale (art. 209.2) . non punibile ex art. 384 c.p. . applicazione artt. 194, 198.2, 498, 499, 503

ESAME DELLIMPUTATO IN UN PROCEDIMENTO CONNESSO (art. 210) (nei


casi di incompatibilit a testimoniare: cfr. art. 197-bis)

a) limputato nel caso di procedimento connesso ex art. 12.1 a) quando si procede o si proceduto separatamente se non pu testimoniare (perci prima della sentenza irrevocabile) - esaminato a richiesta di parte (art. 468) o nel caso dellart. 195 anche dufficio - ha lobbligo di presentarsi - assistito dal difensore
-

accompagnamento coattivo diritto di partecipare allesame

ha la facolt di non rispondere (salvo art. 66.1) e non punibile ex art. 384 c.p.

- applicazione artt. 194, 195, 498, 499, 500 b) limputato nel caso di procedimento connesso ex art. 12.1 c), o collegato ex art. 371.2 b) (anche prima della sentenza irrevocabile) fatto altrui - disciplina indicata sub a) - avvertito che se render dichiarazioni sulla responsabilit dellimputato assumer lufficio di testimone (e applicazione artt. 197-bis e 497) se non ha reso in precedenza dichiarazioni su

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ESAME DEL TESTIMONE ASSISTITO (art. 197-bis)


a) limputato nel caso di procedimento connesso ex art. 12 o collegato ex art. 371.2 b)

Tav.7

quando nei suoi confronti vi sia stata sentenza irrevocabile di condanna, proscioglimento, applicazione della pena ex art. 444 - ha lobbligo di presentarsi - assistito dal difensore - non pu essere obbligato a deporre su fatti per cui stata pronunciata in giudizio sentenza di condanna nei suoi confronti se aveva negato la propria responsabilit o non aveva reso alcuna dichiarazione - inutilizzabilit contra se delle dichiarazioni eventualmente rese - applicazione art. 192.3 (i riscontri)
obbligo di verit su fatto altrui (punibile ex art. 372); privilegio contro lautoincriminazione per fatti diversi (art. 198.2)

b) limputato nel caso di procedimento connesso ex art. 12.1 c) o collegato ex art. 371.2 b)
(ancora pendente o chiuso con provvedimento di archiviazione o con sentenza di non luogo a procedere)

quando ha reso dichiarazioni su fatto altrui - ha lobbligo di presentarsi - assistito dal difensore - non pu essere obbligato a deporre su fatti che concernono la propria responsabilit in ordine al reato per cui si procede o si proceduto nei suoi confronti - inutilizzabilit contra se delle dichiarazioni eventualmente rese - applicazione art. 192.3 (i riscontri)
obbligo di verit su fatto altrui (punibile ex art. 372); privilegio contro lautoincriminazione per fatti diversi (art. 198.2)

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CONTESTAZIONI
Nellesame testimoniale (art. 500)

Tav.8

Regola: le dichiarazioni lette per la contestazione possono essere valutate ai fini della credibilit Eccezioni acquisizione al fascicolo dibattimentale dichiarazioni contenute nel fascicolo del p.m., nei casi di: provata condotta illecita (art. 500.4.5) dichiarazioni assunte dal g.u.p. ex art. 422 (art. 500.6) su accordo delle parti (art. 500.7) delle

Nellesame delle parti (art. 503.3)


Regola: le dichiarazioni lette per la contestazione possono essere valutate ai fini della credibilit Eccezioni acquisizione al fascicolo dibattimentale dichiarazioni contenute nel fascicolo del p.m., nei casi di: delle

dichiarazioni alle quali il difensore aveva diritto di assistere assunte dal p.m. o dalla p.g. su delega dichiarazioni rese al g.i.p. nei casi previsti dagli artt. 294, 299.3-ter, 391, 422

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LETTURE
(art. 511)

Tav.9

a) (anche dufficio) atti contenuti nel fascicolo del dibattimento

b) (anche dufficio) verbali di prove di altri procedimenti (art. 511-bis)

c) (a richiesta di parte) atti (contenuti nel fascicolo del p.m.) assunti dalla p.g., dal p.m., dai difensori delle parti private, dal g.u.p. quando, per fatti o circostanze imprevedibili, ne divenuta impossibile la ripetizione (art. 512.1) d) verbali relativi allacquisizione e alle operazioni di distruzione delle intercettazioni illegali ex art. 240 (art.512.1-bis) e) (a richiesta di parte) verbali di dichiarazioni rese da persona residente allestero anche a seguito di rogatoria internazionale se essa, essendo stata citata, non comparsa, ma solo nel caso in cui lesame dibattimentale risulti assolutamente impossibile(art. 512-bis) f) (a richiesta di parte) dichiarazioni precedentemente rese dallimputato allesame) (assente/contumace/che rifiuta di sottoporsi entro i limiti di cui allart. 513.1

g) (a richiesta di parte) dichiarazioni precedentemente rese dallimputato in procedimento connesso ex art. 12.1.a (art. 210.1) h) dichiarazioni entro i limiti di cui allart. 513.2 rese nelludienza preliminare nelle forme

dellesame incrociato alla presenza dellimputato o del suo difensore (art. 514.1)

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LINIZIATIVA PROBATORIA DEL GIUDICE DIBATTIMENTALE

Tav.10

POTERI DINTEGRAZIONE PROBATORIA (art. 506) il presidente: in base ai risultati delle prove assunte nel dibattimento a iniziativa delle parti o in seguito alle letture disposte PUO INDICARE TEMI DI PROVA NUOVI O PIU AMPI UTILI PER LA COMPLETEZZA DELLESAME

PUO RIVOLGERE DOMANDE ALLE PERSONE GIA ESAMINATE (solo dopo lesame incrociato e fermo restando il diritto delle parti di concludere lesame) POTERI DACQUISIZIONE dUFFICIO DI NUOVI MEZZI DI PROVA (art. 507) Il collegio: - terminata lacquisizione probatoria - se risulta assolutamente necessario PUO DISPORRE ANCHE DUFFICIO LASSUNZIONE DI NUOVI MEZZI DI PROVA

Cass., Sez. Un. 1992, Martin; Corte cost. n. 111/1993: Il fine di giustizia della decisione pu richiedere un intervento riequilibratore del giudice: di carattere suppletivo alla negligenza (prova non dedotta tempestivamente) o sostitutivo della inerzia (anche quando non vi sia stata acquisizione probatoria) delle parti.

art. 151 disp. att.


comma 1: assunzione delle prove richieste dalle parti comma 2: assunzione esame di una persona disposto dufficio art. 496 il giudice vi provvede direttamente stabilendo allesito la parte che deve condurre lesame diretto