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Anna Magdalena Bach, Biografia, Discendenza

Anna Magdalena era nata a Zeitz, capitale di un piccolo principato sud della Turingia, il 22 settembre 1701, ultimogenita del suonatore di tromba Johann Caspar. Sul come e dove Bach conoscesse la ragazza, che a ventanni da poco compiuti, divenne, il 3 dicembre 1721, la sua nuova moglie, si sono impegnati per decenni i biografi. Si apprende che il 25 settembre 1721 ella gi al servizio di Cthen come principe sca cantatrice col bellissimo stipendio di 16 talleri al mese. Col trasferimento a Lipsia, segue il rimpianto per la carriera stroncata, i talenti inutilizzati, i bei guadagni svaniti. Tutto finito nellesistenza quieta e tediosa di una giovane moglie di un musicista al servizio di una grande citt, nellambiente asfissiante della chiesa luterana. Confinata nellombra del marito, copiandone le musiche, consolandosi con qualche pianta di gerani, ritrova le sue soddisfazioni canore in quelle occasioni in cui la famiglia Bach si riuniva dando vita a veri e propri concerti domestici di rara bellezza. Ci si chiede se Bach si rendesse conto del sacrificio che aveva chiesto alla giovane sposa quando nel 1723 se la port a Lipsia. Le nozze col Cappelmeister avevano ridotto la sposa al silenzio invece di avvicinarla a sale pi importanti. Non v alcun dubbio che le splendide e difficili arie di soprano delle Cantate, delle Passioni, degli Oratori, fossero composte da Bach pensando alle possibilit di Anna Magdalena. Ma gli insensati divieti chiesastici contro il canto pubblico delle donne nelle chiese colpirono la musica di Bach. Cos non le fu concesso, e al suo posto, dalle tribune delle chiese di Lipsia, risuonarono le stonature di maschi adolescenti, impreparati nella tecnica, tantomeno artisticamente maturi per capire simili melodie. Non chiaro come, nonostante i frequenti scatti di ribellione, gli atti di insubordinazione, di assenteismo e di menefreghismo, Sebastian non tenti nulla per la giovane sposa. Sarebbe bastato che Anna Magdalena avesse eseguito in pubblico una cantata scritta per lei, ad assicurarle una fama di grande cantante rendendo lopera vocale di Bach altrettanto celebre di quella per organo. Di fronte ad Anna Magdalena, sembra che i sentimenti di solidariet famigliare, cos radicati nelle vecchie stirpi dei Bach, siano dileguati. I figli di Bach rivelano in entrambe le discendenze femminili, un marcato abbassamento morale. Nessuno dei suoi figli (figliastri compresi) provvidero ad assistere la povera donna. Termin la sua esistenza senza una dimora sua e assistita dalla Municipalit. Bach le dedic

due quaderni di musiche passati alla storia: Die Klavierbchlein fr Anna Magdalena Bach (1722 e 1725). La falsificazione (La piccola cronaca di Anna Magdalena Bach) seguiva una linea concorrente con la falsificazione della biografia ufficiale del marito. Anche le sue sembianze sono perdute. Di sei quadri raffiguranti Johann Ambrosius, Johann Sebastian, Anna Magdalena, W.Friedemann, J.C.Friedrich e J.Christian, solamente i primi due si sono salvati. Dobbiamo accontentarci, dice il Geiringer, del ritratto spirituale che ci presenta una forte lavoratrice, di animo entusiasta e di temperamento altamente musicale, un autentico sostegno per il marito a tal punto che la sua grafia venne sempre pi ad assumere i caratteri della grafia di Sebastian. Alla morte del marito, Anna Magdalena, dopo aver dichiarato la rituale rinuncia a contrarre nuove nozze, chiese ed ottenne la tutela dei quattro figli pi piccoli. Fu probabilmente accolta, con le tre figlie nubili, in casa di amici (probabilmente i Graff). Mor il 22 febbraio 1760.

Anna Magdalena in un presunto (falso) dipinto del 1736

Nella primavera del 1723 venne al mondo la prima figlia di Anna Magdalena, Christiana Sophia Henrietta. Nulla noto riguardo la nascita. E doveroso ipotizzare che la giovane sposa del Cantor desse alla luce la sua prima creatura con solenne cerimonia e padrini facoltosi. I nomi della bimba alludono ad un battesimo celebrato a Cthen, probabilmente del bel mezzo della confusione del trasloco imminente. Il nome Henrietta fu con buona probabilit datole in onore della defunta moglie del principe Leopold. Arrivati a Lipsia, da una delle due carrozze, la neonata discese forse in braccio a una persona che i documenti menzioneranno solamente per la sepoltura. Mor allet di tre anni, il 29 giugno 1726. Gottfried Heinrich fu battezzato il 27 febbraio 1724. Dei figli di Anna Magdalena, tristemente noto come il deficiente o idiota che tuttavia C.P.Emanuel dice che era incline alla tastiera. Fu un grande talento che per non si svilupp. Quando Johann Sebastian mor il povero ritardato di mente aveva ormai ventisei anni compiuti. Di lui si assunsero lospitalit e le cure la sorella Elisabeth Juliana Friederica con il marito Altnikol a Naumburg. Fu sepolto il 12 febbraio 1763. Christian Gottlieb fu battezzato il 14 aprile 1725. Mor di tre anni, il 21 settembre 1728, venti giorni prima che venisse alla luce Regina Johanna. Elisabeth Juliana Friederica nacque il 5 aprile 1726. Non frequent la scuola, in quanto le ragazze non avevano lobbligo scolastico. Il 9 aprile 1742, seppur appena sedicenne, fece da madrina di battesimo alla figlia di un sottuficiale della fortezza di Pleissenburg. Liessgen, come veniva chiamata in ambito famigliare, si fidanz allet di ventidue anni con quellallievo di cui Bach dice e pensa tanto bene: Johann Christoph Altnickol. Laffetto tra i due nacque in mezzo a quei cumuli di carta dati dalla sua attivit di copista. Un prima raccomandazione di Sebastian ottenne al giovane il primo posto di organista a Niederwiesa in Slesia. Bach non smise di cercargli un posto ancor pi ambito e loccasione si present quando lorganista di San Venceslao, Johann Christian Kluge, lasci Naumburg per lo splendido organo del castello di Altenburg. Bach compose una lettera diretta al Consiglio Comunale, cos ben scritta, che Altnickol fu assunto sulla sola fede di taluna presentazione. Il 20 gennaio 1749, i Bach hanno la gioia di vedere la propria figlia andare in sposa al carissimo allievo di Sebastian. Unico matrimonio celebrato in famiglia Bach, la cerimonia rappresenter lultima grande gioia del Cantor. Il 4 ottobre 1749, Liessgen mise al mondo un bambino che fu battezzato due giorni dopo con i nomi Johann Sebastian. Il nonno non pot parteciparvi causa problemi di salute. Lallievo e solo genero di Bach ebbe vita breve e si spense a Naumburg nel luglio 1759. Elisabeth Juliana Friederica gli sopravvisse ventidue anni, spegnendosi nellagosto 1781. Ernestus Andreas visse un solo giorno, il 30 ottobre 1727. Regina Johanna viene battezzata il 21 settembre 1728 in casa a causa della sua debilit fisica neonatale (probabilmente nata prematura). Fungono da madrine le sorelle di Anna Magdalena, Anna Catharina Meissner e Johanna Christina Krebs. I padrini sono il padre Johann Kaspar Wilke e un tale musicista Johann Heinrich Ludwig Schwanenberger. Mor il 25 aprile 1733.

Christiana Benedicta viene battezzata il 1 gennaio 1730 e sepolta quattro giorni pi tardi. Christiana Dorothea venne battezzata il 18 marzo 1731 e mor il 31 agosto 1732. Una delle madrina di battesimo fu la vicina di casa Christiana Sibylla mentre laltra fu una Christiana Dorothea moglie di Johann Christian Hebenstreit corettore della scuola di San Tommaso dal 1724. Johann Christoph Friedrich Bach nacque il 21 giugno 1732. Fu il primo dei figli del secondo matrimonio ad acquistare distinzione in quanto dotato di quellistinto musicale che caratterizzava i due rami della dinastia materna. Ricevette la solita ottima istruzione musicale dal padre. Poco dopo essersi iscritto allUniversit di Lipsia, gli si present loccasione di un impiego alla corte del Conte

Johann Christoph Friedrich Bach. Ritratto di Georg David Matthieu Berlino, Deutsche Staatsbibliothek

tre mesi offrendo un soggiorno indimenticabile. Rimase molto colpito dal pianoforte, a tal punto che ne acquist uno per s. Non fu facile ritornare a Bckenburg dopo aver visto Londra, considerando anche il nuovo sovrano, il conte Philipp Ernst. Simpegn in una pubblicazione trimestrale contenente opere sue, Musikalische Nebenstunden con lintento di offrire divertimento sia al musicista esperto che al principiante. Purtroppo limpresa dur poco pi di un anno. Nel 1787 mor il sovrano Philipp Ernst e Fri edrich ritrov quella serenit di un tempo grazie anche alla comprensione della nuova sovrana, la Contessa Juliane, amante della musica. Friedrich fu stroncato da una polmonite acuta pochi giorni prima di compiere i sessantatr anni, il 26 gennaio 1795.

von Schaumburg-Lippe a Bckenburg. Friedrich sotto il consiglio del padre (ormai cieco e sofferente) lasci nel 1750 la casa paterna. Il posto era eccellente per un principiante considerando poi lo stipendio pari a duecento talleri, due terzi di ci che guadagnava Carl Philipp Emanuel diciotto anni pi anziano di lui. Il conte Wilhelm, che sovente dirigeva la sua orchestra, assunse oltre al giovane Bach due italiani: Angelo Colonna (Konzertmeister) e Giovanni Battista Serini (compositore). Friedrich si impratich presto dello stile italiano, stile assai apprezzato dal conte, il quale don al giovane Bach un bellissimo giardino fuori delle mura cittadine, con molta probabilit come regalo di nozze. Infatti nel 1755, Johann Christoph Friedrich sposa Lucia Elisabeth di Mnchausen figlia di un collega dellorchestra di corte. Nata anchella nel 1732, era una musicista professionista ed era stata assunta come cantatrice di corte con uno stipendio annuo di cento talleri. Fu il solo di tutti i figli a seguire cos da vicino lesempio del padre: sposare in giovane et una cantante, la quale a differenza della suocera non dovette abbandonare la carriera artistica come invece fece Anna Magdalena. Lanno successivo le nozze, scoppi la tremenda guerra dei Sette Anni. I due musicisti italiani lasciarono Bckenburg permettendo cos a Friedrich di sostituirli entrambi. Nel 1759 nacque il primo figlio di Friedrich e il Conte gli fece da padrino. Il Conte nomin il giovane musicista a Konzertmeister portando il suo stipendio alla modica cifra di quattrocento talleri annui. Terminata la guerra, la corte di Bckenburg raggiunse un livello musicale tra i pi elevati: concerti due volte la settimana. Eventi importanti venivano festeggiati con Oratori e Sinfonie. Il predominio della musica italiana piano piano diminuiva lasciando sempre pi spazio ad opere di Gluck, Haydn e della scuola di Mannheim. Cominci a considerare i vantaggi di una vita in una

grande citt e quando seppe che ad Amburgo era morto Telemann, fece domanda per quellimportante ufficio. Non sapeva per che la stessa domanda la stava facendo anche il fratellastro Emanuel che grazie anche alla sua fama decisamente superiore ottenne il posto. Lepisodio non port in alcun modo astio tra i due fratelli, anche grazie al buon carattere del pi piccolo. Saputo del tentativo di abbandonare la Corte, il Conte gli aument, seppur di poco, lo stipendio annuo. Nel 1776 la giovane contessa Maria Eleonora, da tempo malata, mor. Il marito, rimasto solo senza figli o parenti prossimi, non riusc a sopportare tale perdita e un anno dopo segu la moglie. Nel settembre 1777, si vid cos privato del protettore che aveva servito per ventisette anni. Part per Londra in compagnia di suo figlio Wilhelm Friedrich Ernst con lintento di farlo conoscere allo zio Johann Christian musicista molto apprezzato a Londra. Fu un viaggio durato il Padre Giovanni Battista Martini di Bologna. Sotto la sua guida il giovane compositore scrisse diverse opere di musica da chiesa per Milano. Sebbene non fosse il suo obiettivo, la composizione liturgica italiana rappresentava il mezzo per farsi conoscere negli ambienti ecclesiastici pi influenti. Il prestigio del Conte Litta gli ottenne il desiderato riconoscimento. Nel giugno del 1760 Giovanni Bach divent organista del duomo di Milano con lo stipendio di 800 lire allanno. Inoltre lavorava e componeva ancora per il Conte, il ch gli garantiva ulteriori entrate. Nonostante la sicurezza economica raggiunta, Giovanni non aveva la minima intenzione di stabilirsi definitivamente a Milano. Nel 1757, si trattenne a Napoli alcuni mesi, probabilmente per studiare da vicino lOpera, frequentando le esecuzioni del Teatro San Carlo. Lentamente si guadagn la fama di compositore di pezzi per la scena drammatica e un bel giorno ricevette lincarico di scrivere unOpera per il Teatro San Carlo. I dirigenti del Teatro, impressionati dalla sua Opera Catone in Utica, gliene commissionarono una nuova, Alessandro nellIndie che ottenne altrettanto successo. Il ritorno alla Cantoria milanese dopo circa un anno, lo ripugnava, ma si pieg alla volont del suo benefattore, il Litta, e nellaprile del 1762 torn a Milano. Il Kings Theatre di Londra, aveva in quel tempo urgente necessit di un maestro in grado di procurarne prestigio e Colomba Mattei, impresaria del teatro londinese si rivolse a Bach il quale col permesso del suo protettore accett. Part per lInghilterra dopo pochi mesi. Veniva chiamato Mr. John Bach, maestro di musica sassone oppure professore sassone. Non fu facile inserirsi in quel teatro, a causa degli Italiani che gli remarono contro e della mediocrit che caratterizzava i cantanti che avrebbero dovuto eseguire la sua prima Opera seria. Si rivolse ad una cantante italiana, Lucia de Amicis, la quale se lera cavata molto bene nei ruoli comici. Ad ella Bach affid il suo nuovo dramma Orione impressionando tutti gli intenditori di musica. Dopo tredici repliche, Bach present Zenaide sempre con la medesima cantante e fu un altro trionfo. Non fu riconfermato al Teatro a causa di un cambio dei nuovi impresari italiani che sostituirono la Mattei e che non provavano la minima simpatia per Giovanni. Due nuovi lavori drammatici furono rappresentati in quel teatro, conquistando definitivamente la simpatia della coppia reale, che nello stesso anno lo nomin maestro di musica della Regina, con uno stipendio annuo di trecento sterline. Il posto lo conserv fino alla morte. Le cronache narrano di un incontro con W.A.Mozart a Londra nellaprile del 1764, incontro che sanc una dur atura e stretta amicizia. Si dilettarono insieme in grandi esibizioni al cembalo, davanti ad un pubblico in estasi. Giovanni esercit sul piccolo genio salisburghese un notevole influsso. Giovanni si abitu ad un festoso stile di vita e memore della rigida economia della casa

paterna, provava invece la soddisfazione di spendere tranquillamente il suo denaro. Vestiva con eleganza e possedeva una bella carrozza che lo portava dai suoi nobili allievi. Assieme allamico Carl Friedrich Abel istitu i concerti Bach-Abel (quindici per stagione) tra le pi importanti manifestazioni musicali. Piano piano la sua posizione venne insidiata prima dal cantante italiano Venanzio Rauzzini che si era stabilito a Londra nel 1774 e che attirava allievi come una calamita e poi dal pianista tedesco Johann Samuel Schroeter considerato in breve tempo il primo pianista londinese. Giovanni spos nel 1773 Cecilia Grassi, la cantante italiana, di undici anni pi giovane che conosceva da moltissimo tempo. Le difficolt che pungolavano Sebastian si rivelarono schiaccianti per Giovanni. Le continue preoccupazioni ebbero un serio effetto sulla sua salute e nel maggio 1781 cadde in una forte depressione. Le sue condizioni peggiorarono rapidamente, fino a che la morte lo colse il giorno di Capodanno del 1782. Il funerale ebbe luogo il 6 gennaio e non pi di quattro amici furono presenti per rendere lultimo omaggio a John Bach. I londinesi lo avevano dimenticato in fretta. Lasci alla moglie ancor meno di quanto Sebastian lasci ad Anna Magdalena. La Regina pag il funerale e concesse alla vedova una pensione annua di duecento sterline pagandole il viaggio di ritorno in Italia. Johann August Abraham Due soli giorni visse Johann August Abraham, che mor il 6 novembre 1733 e fu sepolto il giorno successivo. Johann Christian Bach Nasce a Lipsia il 5 settembre 1735 in un momento non particolarmente felice per la famiglia Bach. Latmosfera musicale che caratterizz il focolare domestico non era pi la stessa in quanto Friedemann, Emanuel e Bernhard erano partiti e la famiglia era composta dallidiota Gottfried, dei piccoli Friedrich e Christian, delle sorelle e dei genitori. Sebastian attravers un periodo turbato da aspri conflitti oltre ad accusare una salute sempre pi in discesa. Christian voleva diventare musicista ma senza legarsi ad una chiesa, ricevendo miseri stipendi ed essere alle dipendenze di un consiglio municipale. Alla morte di pap Sebastian, Christian ha quindici anni e lascia la citt natale per sviluppare il suo talento musicale grazie alla disponibilit di Emanuel a Berlino. Si gett a capofitto sotto la guida di Emanuel nello studio del clavicembalo e della composizione. Ma fu linteresse per lOpera italiana a rappresentare la vera chiave di volta: non sentiva quella diffidenza che i figli maggiori di Sebastian avevano assorbito con la loro stessa educazione. Sent lesigenza di andare a studiare lOpera nella sua patria nativa: lItalia. Allet di ventanni, lasci il fratello e tronc tutti i legami con la famiglia e con il suo paese, trasferendosi in Italia. Si ribattezz Giovanni Bach, impar a scrivere e a leggere italiano correttamente rinunciando perfino alla fede paterna facendosi cattolico. Probabilmente questultimo passo fu dettato da opportunit pratiche e non da convinzioni religiose. Divenne il protetto di un ricco nobile milanese, il Conte Agostino Litta, che lo assunse nella sua orchestra privata consentendogli di approfondire gli studi. Christian aveva il dono di saper stringere amicizia e nel suo carattere vi erano una capacit di adattamento che non facile trovare tra i Bach. Stabilisce quindi un importantissimo rapporto con

Johann Christian Bach. Ritratto di Thomas Gainsborough. Bologna, Liceo Musicale

Johanna Carolina Bach Battezzata il 30 ottobre 1737. Il ruolo di madrina fu coperto da Johanna Elisabeth moglie dellOber-Postcommissarium Henrici-Picander e da Sophia Carolina della famiglia Bose, la cui casa esiste ancora nel Thomaskirchhof N.16 di fronte al fianco della chiesa. Mor il 6 settembre 1781.

Regina Susanna Venne battezzata il 22 febbraio 1742. Ebbe per madrine Susanna Elisabeth e Anna Regina della casa dei Bose da cui eredit i due nomi, e per padrino il fidanzato di questultima, il dottor Friedrich Heinrich Graff. Fu una gravidanza difficile quella di Anna Magdalena. Rimase nubile tutta la vita e fu la sola dei Bach a varcare le soglie del nuovo secolo, spegnendosi a Lipsia il 14 dicembre 1809. Cosa fosse accaduto alle figlie di Sebastian dopo la morte della madre non noto. Solamente nel 1800 il mondo apprende che la figlia pi giovane , allora cinquantottenne, sopravviveva inferma e inabile al lavoro. Friedrich Rochlitz, direttore della Allgemeine Musikalische Zeitung venne a conoscenza delle sue disperate condizioni e nel maggio del 1800 pubblic un appello: [...] La famiglia Bach, che per due secoli ha dato alla Germania (e non a essa sola) maestri e capolavori, la famiglia da cui discese Sebastian Bach, Emanuel [...], Friedemann [...], Christian [...], questa famiglia ormai tutta estinta con la sola eccezione di una figlia del grande Sebastian Bach. E questa figlia, gi in et avanzata, alla fame. Pochissimi ne sono a conoscenza, perch essa non pu e non deve chiedere lelemosina !. Allappello risposero con un totale di 96 talleri, una cifra non eccezionale ma

notevole per Susanna che espresse il suo grazie ai donatori per mezzo di una lettera. Beethoven scrisse una lettera a G.C.Hrtel, gi socio di C.G. Breitkopf, in cui scandalizzato per il poco denaro che la Germania aveva raccolto per la figlia dellimmortale Dio dellarmonia, proponeva di pubblicare per sottoscrizione qualche suo lavoro a favore di Regina Susanna. Di tale proposta non nota la sorte. Restano le ultime righe della lettera: Mi scriva presto, come si potrebbe meglio realizzare il progetto, prima che questa Bach ci muoia, prima che questo Bach (ruscello) sia prosciugato. La cerchia viennese degli amici e protettori di Beethoven intervenne raccogliendo oltre 125 fiorini viennesi. Regina Susanna torn a ringraziare con lacrime di gioia per la somma che superava ogni sua attesa. Un ulteriore iniziativa del costruttore di pianoforti Andreas Streicher, frutt ben 256 talleri. Da quel momento, la figlia minore di Sebastian pot godere di una modesta tranquillit economica. Bibliografia: Piero Buscaroli - Bach