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1.

L origine dei greci


Una volta si pensava che i greci fossero venuti dal nord, divisi in stirpi (tesi dell'invasione). In realt noi pensiamo che si tratti di una formazione, ovvero i greci si sono formati in Grecia nel corso di un lungo processo storico. Neppure i greci hanno le idee chiare sulla cosa. Erodoto ci ricorda la definizione durante le guerre persiane: sono greci quelli che condividono lo stesso sangue, la stessa lingua e santuari comuni. Grecit = hellenikn > i greci sono coloro che nel corso dei secoli partendo da un sostrato linguistico comune sono giunti a condividere una corposa serie di usi e costumi. E la storia greca? Ha confini vaghi. Cade il criterio della lingua, che ci porterebbe al 1453. Riconosciamo che la storia greca un prodotto culturale frutto di convenzioni. Mentre prima la storia greca si faceva iniziare con Omero, le scoperte archeologiche la spostarono ai micenei e ancor prima ai minoici. Il criterio non comunque geografico. E la fine? Per alcuni coincide con la fine dell'autonomia delle poleis nella battaglia di Cheronea del 338 e la vittoria di Filippo di Macedonia su Atene e Tebe. Ma i confini vanno spostati. Gustav Droysen nel 1833 crea il concetto di ellenismo = vicende politiche e culturali degli stati sorti dalle conquiste di Alessandro. Si adotta convenzionalmente come data finale la pace di Naupatto del 217, ultima vicenda che coinvolge solo i greci prima di Roma, o il 146 con la disruzione di Corinto. Cronologia dei periodi convenzionali: III-I millenni = et del bronzo 1200-700 dark ages 700-479 et arcaica 479-336 et classica 336-31 et ellenistica 1 Vero o falso secondo il testo? 1. I greci come popolo si sono formati in Grecia durante il loro processo storico. 2. Secondo Erodoto greci sono quelli che abitano nello stesso territorio. 3. Greci sono quelli che condividono una corposa serie di usi e costumi. 4. La storia greca comincia con Omero. 5. L inizio e la fine della storia greca sono esattamente definiti.

Dario Gemini, Storia greca riassunti, Edizioni Carocci, 2006

Rispondete alle domande che riguardano il testo : 1. Qual la provenienza dei greci ?

2. Quali sono greci secondo Erodoto ?

3. Secondo l etimologia della parola grecit, quali sono i greci ?

4.Quando comincia archeologiche ?

la

storia

greca

secondo

le

scoperte

5. Quando finisce l et classica ?

Scrivete il contrario delle seguenti parole : 1. 2. 3. 4. 5. 6. Nord chiare ricordare stesso iniziare finale

Trovate nel testo le espressioni sinonime :

1. 2. 3. 4. 5.

separati in razze sono arrivati cominciare cambiare posto o data credenze

2. Geografia della Grecia

La Grecia la parte terminale della penisola balcanica, divisa nell'antichit in molte regioni. Da sud a nord abbiamo la penisola del Peloponneso (divisa in 6 regioni: Laconia, Messenia, Arcadia, Elide, Acaia, Argolide), la penisola dell'Attica, le regioni della Grecia centrale (Beozia, Focide, Doride, due Locridi, Etolia, Acarnania), la Tessaglia e quindi la Macedonia e l'Epiro, non sempre considerate parte dell'hellenikon. Tra le isole ricordiamo Egina, l'Eubea e alcune delle cicladi come Delo e Nasso. E' una zona geografica povera di risorse naturali, molto montagnosa e con poche pianure e fiumi. Ma fin dal II millennio i greci si spargeranno un po' per tutto il mediterraneo. Ambiguo il rapporto dei greci con il mare che era navigabile solo da aprile a ottobre, era pieno di pirati e molte comunit greche non erano marinare, come Sparta e Tebe. Il mare era spesso percepito come pericolo. I greci ebbero comunque contatti con grandi civilt orientali come assiri e babilonesi e persiani, ma anche con egiziani, cartaginesi, etruschi, romani, italici e barbari.2

Vero o falso secondo il testo?

1. La Grecia appartiene alla penisola balcanica. 2. Elide si trova nella Grecia centrale. 3. Macedonia era sempre considerata parte della Grecia. 4. La Grecia ricca di risorse naturali perch non montagnosa. 5. I Greci potevano navigare dalla met della primavera fino alla met dell autunno.

Dario Gemini, Storia greca riassunti, Edizioni Carocci, 2006

Rispondete alle domande che riguardano il testo :

1. In quale parte della penisola balcanica si trova la Grecia?

2. Quali sono le principali regioni del Peloponneso ?

3. Com il territorio della Grecia ?

4. Perch il rapporto dei greci con il mare ambiguo ?

5. Quali erano le grandi civilt orientali con cui ebbero contatti i greci ?

Scrivete il contrario delle seguenti parole :

1. 2. 3. 4. 5.

terminale ricca pieno marinaro orientali

Trovate nel testo le parole o le espressioni sinonime :

1. 2. 3. 4. 5. 6.

finale separata dalla parte meridionale fino alla parte settentrionale territorio pieno di monti pericolose persone del mare mare calmo ed amichevole

3. Alfabeto greco
Nei primi decenni dell VIII secolo traendo ispirazione dall'alfabeto fenicio viene inventato l'alfabeto greco, da cui poco dopo deriver quello latino. L'innovazione principale nell'impiego di alcune lettere fenicie inutilizzate nella lingua greca come segni per le vocali: l'alfabeto fenicio infatti si limitava a trascrivere le consonanti. Da quando era scomparsa la lineare B il mondo greco non aveva pi avuto sistemi di scrittura. L'alfabeto nuovo poteva essere facilmente appreso. Pensiamo che la spinta alla sua utilizzazione possa essere stata legata alla necessita di trascrivere poemi epici come Iliade e Odissea. Tra la met e la fine del ottavo secolo furono forse composti i due grandi poemi epici che i greci considereranno fondamentali per educare ogni cittadino e formare l'identit collettiva. La tradizione attribuisce i poemi a Omero. Essi furono a lungo recitati oralmente e solo in un secondo tempo messi per iscritto. Gli argomenti dei poemi sono accaduti quattro secoli prima, attinenti alla guerra di Troia l Iliade, e al tormentato ritorno in patria di uno degli eroi, Ulisse, l Odissea. Omero inserisce nel poema molti anacronismi = modi e costumi di epoche pi vicine alla sua. Ma non certo che i poemi furono di uno stesso autore.L'Odissea si pensa fu composta una o due generazioni dopo l'Iliade. Ci sono alcuni che dicono che i poemi epici riflettono le dark ages, mentre altri dicono che essi riflettono la societ aristocratica dell'VIII secolo. Di poco posteriore a Omero Esiodo, poeta dellla beozia, autore della Teogonia e dell opera le opere e i giorni che descrive la vita di un proprietario terriero. 3 Vero o falso secondo il testo? 1. Nell alfabeto fenicio esistevano solo le vocali. 2. La lineare B ha dato origine a molti tipi di scritture. 3. L alfabeto greco derivato da quello latino. 4. I poemi epici erano importanti per l educazione dei bambini. 5. Cronologicamente Esiodo nasce dopo Omero.

Dario Gemini, Storia greca riassunti, Edizioni Carocci, 2006

Rispondete alle domande che riguardano il testo : 1. Quando furono composti i due grandi poemi epici?

2. Qual era la principale innovazione dell alfabeto greco?

3. Cosa successo dopo la scomparsa della lineare B?

4. Di che cosa parla Odissea?

5. Quali sono le opere di Esiodo?

Scrivete il contrario delle seguenti parole : 1. nuovo 2. orale 3. guerra 4. stesso 5. quello 6. scomparire 7. met 8. grande 9. tormentato 10.posteriore 11.secondo tempo 12.vicino Trovate nel testo le parole o le espressioni sinonime : 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. cento anni viene scoperto qualcosa di nuovo una cosa nuova usare la gente ellenica gli ultimi cinquanta anni sel secolo mettere dentro societ che si compone di persone ricche e potenti cronologicamente segue qualcosa o qualcun altro

4. Nascita del modello della polis


Nell VIII secolo si realizza nel mondo greco un modello di comunit che costituisce una novit, a parte alcune somiglianze con la citt stato fenicia: tale modello prevede che una comunit di uomini, di limitate dimensioni, scelga in piena libert e indipendenza l'ordinamento politico e le leggi che regolano la convivenza, aspirando anche all'autarchia economica. Questa l'essenza della polis, centro abitato che a volte coincide con tanti picccoli villaggi ma si identifica con i suoi cittadini. Le citt (poleis) erano spesso molto piccole, con poche centinaia di maschi adulti. Quelle con pi di 10.000 abitanti con pieni diritti arrivarono forse a 10. Centrale il ruolo della terra, perch l'agricoltura aveva un ruolo centrale e perch un cittadino per essere tale doveva avere un lotto di terra nel territorio della polis. difficile individuare un momento in cui la polis nasce, perch le comunit in cerca di autonomia sono sempre esistite. Fissiamo per questi punti: la polis si svilupp quando i cittadini vollero mettere in mezzo una parte delle prerogative un tempo di singole famiglie: nacque cosi una sfera pubblica che limit il potere delle elites. A tale processo contribuirono le comunit d'oltremare nuove, ma anche i luoghi di culto dedicati alla dea o al dio scelto come protettore e cos diventavano centri di aggregazione. La polis esclude per molte persone: donne, stranieri e ci sono schiavi. In questo modo abbiamo il modello di Sparta: numero fisso di cittadini, pi parte della popolazione asservita e di propriet statale. Un secondo modello sarebbe quello con un corpo fisso di cittadini e schiavi ridotti a merce (Atene). Qual'era l'ordinamento politico delle poleis? Un opotesi sostenuta dall archeologia e dall'analisi omerica che a grandi linee il potere tenuto da una ristretta cerchia di famiglie aristocratiche. Ruolo controverso quello del re = basileus, menzionato in omero, ma che ha comunque un potere condizionato dagli aristocratici che sceglievano anche le magistrature. Altro problema: come si definiva lo status di chi era sotto agli aristocratici? Ipotesi: forse esisteva la condizione di cittadino, o forse no... i greci comunque non realizzarono mai uno stato nazionale.Durante la loro storia comparve per un'alternativa alla polis, l'ethnos = popolo. Ad esempio macedoni, etoli, achei e arcadi furono accomunati pi o meno da una comunanza etnica: anche se vivevano in modo autonomo si ritrovavano insieme sotto la guida di un capo.4

Dario Gemini, Storia greca riassunti, Edizioni Carocci, 2006

Vero o falso secondo il testo? 1. Le comunit greche assomigliano del tutto con la citt stato fenicia. 2. Lo sviluppo della polis limit il potere delle elites. 3. Tutte le poleis avevano pi di dieci mila persone. 4. Nelle antiche comunit la terra era importantissima. 5.Le antiche comunit di uomini non avenano nessuna libert. Rispondete alle domande che riguardano il testo : 1. Cos la polis? 2. Qual era di solito il numero degli abitanti nelle citt? 3. Quando si svilupp la citt? 4. Qual era il modello di Sparta per quanto riguarda gli abitanti? 5. Qual era il ruolo della terra nell antichit?

Scrivete il contrario delle seguenti parole : 1. limitato 2. indipendente 3. essenza 4. spesso 5. adulto 6. maschio 7. escludere 8. sotto 9. comparire 10.vivere Trovate nel testo le parole o le espressioni sinonime : 1.modo di vita con altre persone 2.qualcosa di nuovo 3.presenza 4.coltivazione di terra 5.confini dentro i quali si trova la citt 6.la forza dei ricchi 7.divinit femminile o maschile 8.potere dei giudici 9.unit di cose o parti diverse 10.persone che sono diventate servi

5. Civilt minoica
Per convenzione si fa iniziare l'et del bronzo intorno al 3000, anche se i processi iniziali partono nel neolitico (IV). L'antica et del bronzo un periodo di innovazioni, con la formazione di nuovi insediamenti, crescita demografica e l'emersione di centri di potere come Micene e Cnosso a Creta, o Troia. Si intensificano gli scambi e circolano oggetti tra cui i metalli. Colin Renfrew spiega queste trasformazioni con l'introduzione della policultura mediterranea (1972), con l'aggiunta di vite e olivo ai cereali classici. Sherratt nell'81 parla invece di novit legate all'aratro, ma il tutto non chiaro. Le trasformazioni ora riguardano la Grecia centrale e meridionale pi le isole. Modello dell'invasione: si sostenuto che in Egeo sia giunta una popolazione di ceppo indoeuropeo e con caratteristiche guerriere = i greci, provenienti forse dall'Asia centrale e a sostituzione degli indigeni neolitici. Ma un ipotesi con molti limiti. Ne sono state formulate altre: alcuni dicono che dal III millennio ci sia stato un degrado del territorio legato agli sfruttamenti, altri parlano della venuta di una fase di clima arido. Solo a Creta gli indizi di complessit sociale emersi nel III millennio trovano ulteriore sviluppo nella formazione dei primi palazzi.5

Vero o falso secondo il testo?

1. I primi centri di potere sono apparsi a Micene. 2. L et del bronzo inizia dopo il tremila. 3. Oggetti che avevano una grande diffusione nello scambio, erano i metalli. 4. Secondo Sherratt le principali trasformazioni sono dovute all aratro. 5. I greci provenienti dall Asia hanno sostituito la popolazione idigena.

Dario Gemini, Storia greca riassunti, Edizioni Carocci, 2006

Rispondete alle domande che riguardano il testo :

1. Perch l antica et del bronzo un periodo di innovazioni?

2. Cosa coltivavano i greci a parte i cereali ?

3. Cos era successo durante l invasione ?

4. Quali erano le innovazioni del terzo millenio ?

5. Quali parti della Grecia riguardano le trasformazioni ?

Scrivete il contrario delle seguenti parole : 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. iniziare nuovi neolitico chiaro meridionale guerriero degrado arido

Trovate nel testo le parole o le espressioni sinonime : 1. piante da cui prendiamo vino 2. periodo del rame 3. sia arrivata 4. popolazione che abita per sempre in una parte 5. edifici reali

6. Civilt minoica.Fase protopalaziale


Perch dal 1900 sono comparsi a Cnosso, Festos e Mallia edifici monumentali a pi piani organizzati intorno a una corte centrale = palazzi? L'uso del termine palazzo risale a Arthur Evans, che adott anche il termine minoico dal mitico re Minosse che avrebbe governato Creta e l'Egeo prima della guerra d Troia. Secondo Evans i palazzi erano residenza dinastica di un re sacerdote, che stava a capo di una struttura di potere organizzata gerarchicamente. Colin Renfrew parla invece di un centro di potere economico a carattere territoriale. Oggi i palazzi minoici sono visti come centro di piccoli stati territoriali che controllavano singole regioni e le loro risorse sulla base di un ordinamento politico, economico e sociale gerarchizzato. L'amministrazione del palazzo sfruttava una tecnica di monitoraggio delle attivit economiche apponendo sigilli sui beni controllati dal palazzo. Per documenti amministrativi si usavano due scritture: una basata su caratteri geroglifici, l'altra sillabica, detta lineare A. Il palazzo poteva accumulare molti prodotti agricoli e produrre beni di prestigio. Nella fase protopalaziale i santuari delle vette erano le aree di culto. A Creta mancava una tendenza militaristica e particolari opere di fortificazione, ma vediamo che la societ era evoluta e florida. Oggi stata posta in discussione l'ipotesi del palazzo centro delle attivit economiche, perch non ci sono vere prove e perch abbiamo trovato con gli scavi altre strutture architettoniche legate ad attivit che avrebbe dovuto svolgere il palazzo. A Mallia troviamo vari edifici di prestigio = allora non era tutto nel palazzo. La funzione di palazzo sarebbe quindi nell'espletare attivit di tipo comunitario che riguardavano una larga parte della comunit. La gestione del potere nella Creta protopalaziale non sarebbe dunque stata nelle mani di un solo gruppo: manca infatti a Creta un' iconografia di tipo reale, che mostri che esisteva un potere dinastico. I palazzi rimasero in uso per gran parte del II millennio. Appaiono come strutture polimorfe che risultano dall'assemblaggio di aree polifunzionali. Nel palazzo si svolgevano attivita domestiche e culturali, atti amministrativi ecc. Ma cosa hanno in comune i tre palazzi? I due cortili collocati al centro e ovest degli edifici, usati per accogliere un sacco di persone per raduni, feste e cerimonie. Poi i grandi contenitori circolari rivestiti in pietra e collocati ai margini del cortile occidentale. Il palazzo maggiore quello di Cnosso, poi c' Festos, Mallia e il complesso di Monastiraki, distrutti tutti forse violentemente da un sisma o altro verso il 1700.6 Vero o falso secondo il testo?
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Dario Gemini, Storia greca riassunti, Edizioni Carocci, 2006

1. Gli edifici minoici sono organizzati intorno a una corte centrale. 2. I palazzi minoici controllavano tutta l isola. 3. Per i documenti amministrativi si usavano i geroglifici e la lineare B. 4. A Creta molto importante era la fortificazione dei palazzi. 5. Nei palazzi cretesi non esiste un iconografia reale.

Rispondete alle domande che riguardano il testo :

1. Com erano gli edifici monumentali di Creta ?

2. A chi deve il suo nome la civilt minoica ?

3. Quali erano le scritture usate per i documenti amministrativi ?

4. Qual era la causa della distruzione dei palazzi minoici ?

5. Che tipo di attivit si svolgevano nel palazzo ?

Scrivete il contrario delle seguenti parole : 1. prima 2. vere 3. larga 4. gruppo 5. ovest 6. occidentale 7. maggiore 8. protopalaziale

Trovate nel testo le parole o le espressioni sinonime : 1. 2. 3. 4. 5. 6. sono apparsi casa del re mettere timbro zone di venerazione lavori di casa terremoto

7. Civilt minoica.Fase neopalaziale


Inizia un periodo di grande instabilit ma anche di acquisizioni civili, noto come fase neopalaziale. La fase neopalaziale va dal 1700 al 1425 circa. Accanto alla ricostruzioni dei palazzi gi esistenti si assiste all'edificazione di nuovi palazzi e alla proliferazione di edifici monumentali, soprattutto amministrativi. Oltre ai tre palazzi esistono anche i palazzi di Archanes, Galatasm petras e Zakros. Elementi distintivi di questa fase sono, l alto grado di omogeneit culturale l impressionante sviluppo civile la diffusione della scrittura sillabica lineare A la partecipazione al commercio internazionale il controllo della sfera religiosa. E' evidente comunque l'influenza di Cnosso su tutta Creta e l'Egeo meridionale. Come si spiega l'omogeneit culturale raggiunta da Creta? Con l'egemonia politica di Cnosso o con la presenza di molte entit politiche indipendenti e vogliose di emularsi. Ci accorgiamo che elementi minoici si trovano a Citera, alle Cicladi e in Anatolia. Anche nelle fonti letterarie greche si parla di una talassocrazia di Creta, che ha generato l'idea di una dominazione minoica sull'Egeo orientale. Alla fine della fase neopalaziale assistiamo a varie distruzioni, e solo il palazzo di Cnosso sembra intatto. Che succede? nella fase neopalaziale che esplode il vulcano di Santorini a Tera, 100km a nord di Creta. collegato con la fine di Creta? Non si sa. Sappiamo che questo fenomeno naturale forse innesc la formazione di altri eventi che portarono alla fine della Creta neopalaziale, indebolendo alcuni siti neopalaziali cretesi, ad esempio forse ci furono anche rivolte interne, ma le cause del declino di Creta e dell'ascesa micenea non sono chiare.7

Vero o falso secondo il testo? 1. La fase neopalaziale un periodo noto per la sua stabilit. 2. In questo periodo si diffonde la lineare A. 3. Cnosso ebbe una grande influenza all Oriente. 4. Alla fine della fase neopalaziale il palazzo di Cnosso si distrugge. 5. sicuro che l esplosione del vulcano di Santorini ha distrutto la civilt minoica.

Dario Gemini, Storia greca riassunti, Edizioni Carocci, 2006

Rispondete alle domande che riguardano il testo :

1. Come si spiega l omogeneit culturale raggiunta da Crete ?

2. In quali regioni possiamo trovare elementi minoici ?

3. Di che tipo erano gli edifici costruiti accanto a quelli gi esistenti?

4. Quali sono gli elementi distintivi di questa fase ?

5. Di che cosa parlano le fonti letterarie per quanto riguarda Creta ?

Scrivete il contrario delle seguenti parole : 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. instabilit alto presenza meridionale alla fine indebolendo interne

Trovate nel testo le parole o le espressioni sinonime : 1. dominio sul mare 2. ha creato 3. quello che si trova al Sud 4. costruzione di edifici 5. possiamo capire

8. Civilt micenea
Siamo nella media et del bronzo, periodo di relativa stagnazione culturale. Alla fine di questo periodo si formano elites locali e una societ complessa. Unica anomalia il sito di Kolonna sull'isola di Egina, in cui troviamo un concentrato di ricchezza, connotazione guerriera e presenza di materiali importati. Da qui potrebbero aver preso le mosse i comportamenti funerari dell'elite micenea: Egina potrebbe essere stato un modello. Il termine miceneo, mutuato dal sito di Micene in Argolide, fa riferimento alla civilta fiorita nella tarda et del bronzo tra 1600 e 1070. La scoperta fu di Heinrich Schilemann, ricco mercante tedesco. Vennero alla luce due gruppi di tombe: il circolo A e il circolo B, nelle quali troviamo un'alta concentrazione di ricchezze. Le tombe a fosse di Micene sono formate da pozzetti rettangolari scavati sul terreno. Sul fondo erano deposte una o pi persone, spesso avvolte da sudari decorati. Troviamo bellissimi corredi preziosi e oggetti artigianali, con pezzi unici e artistici. La societ micenea comincia dunque con un grande bang, esplosione di ricchezza. Emergono cos in Argolide e nel Peloponneso gruppi dirigenti che si connotano tramite caratteristiche guerriere e l'ostentazione di una grande ricchezza, mostrando la capacit di acquisire materie prime dal Baltico al vicino Oriente. Le tombe di Micene sono dunque tombe reali delle elites, come mostra il fatto che decenni dopo il circolo A fu inserito nelle mura cittadine. Ma fu uno sviluppo interno. I micenei non furono un gruppo etnico arrivato dall' esterno. Ipotesi: forse queste elites si formarono perch si accaparrarono il controllo di un flusso di materie prime forse avendo legami con i palazzi cretesi. Le pi antiche tombe micenee sono del 1600 e sono comprese tra Grecia centrale e Peloponneso. Poi la cultura si espande a Nord, Est, Sud. Ma la civilt micenea non fu una realt monolitica, mostrando molte varianti regionali. si svilupp comunque in aree molto diverse, dalla Tessaglia a Creta e a Rodi.8 Vero o falso secondo il testo? 1. Nel periodo miceneo si presenta una societ complessa. 2. I comportamenti funerali ebbero origine dall isola di Egina. 3. Il nome miceneo si deve a Schilemann. 4. Nelle tombe a fosse micenee si trova una sola persona. 5. I micenei sono un gruppo etnico interno.

Dario Gemini, Storia greca riassunti, Edizioni Carocci, 2006

Rispondete alle domande che riguardano il testo : 1. Qual l anomalia presente a Kolonna di Egina ?

2. A cosa fa riferimento il termine miceneo ?

3. Di che tipo sono le tombe a fosse di Micene ?

4. Cosa troviamo nelle tombe a fosse di Micene umane ?

a parte le ossa

5. Quali regioni della Grecia ha influenzato la civilt micenea ?

Scrivete il contrario delle seguenti parole : 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. stagnazione complessa ricchezza guerriera presenza diverso importanti tarda et

Trovate nel testo le parole o le espressioni sinonime : 1. periodo del rame 2. atteggiamenti 3. fiorita 4. persone dominanti 5. quelli che appartengono al re 6. fortificazioni delle citt 7. localit 8. sono scoperte