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RIASSUNTO CISCO

3 CAPITOLO

MATTIA RAPISARDA
3.1.1 What is a Network?
Esistono diversi tipi di reti con diversi tipi di utilizzi. Esempi di uso di reti sono i cellulari, televisioni, radio o quando giochiamo online con altre persone.

3.1.2 Be e!its o! Networki "


Una rete pu essere composta da solo due computer o da reti che connettono milioni di dispositivi. Le reti sono utilizzate per diversi scopi in ambito lavorativo o domestico come inviare email o messaggi istantanei, la condivisione di file,... Le reti quindi vengono utilizzate per allargare le tradizionali forme di comunicazione, infatti, le reti sono usualmente collegate ad altre reti quali internet che denominata come l'insieme di reti delle reti .

3.1.3 Basi# Network Co$%o e ts


Esistono diversi componenti che compongono una rete divisibili per categoria! &osts' dispositivi che inviano e ricevono messaggi direttamente attraverso la rete. Peri!eri#he' non sono connessi direttamente alla rete ma connessi agli hosts. Dis%ositi(i )i rete' sono simili ai supporti di rete e vengono usati per interconnettere gli host. S*%%orti )i rete' servono a interconnettere gli host della rete.

3.1.+ Co$%*ter Ro,es i a Network


"elle reti moderne gli host possono avere funzionalita sia di client #richiedono un servizio$, server #offrono un servizio$ o entrambi. Un server soft%are puo offrire un servizio simultaneamente a pi& client e, in oltre, un singolo computer pu far girare molteplici tipi di server soft%are. La stessa cosa vale per un client che pu avere diversi programmi che richiedono informazioni dai server.

3.1.- Peer.to.Peer Networks


Le reti peer'to'peer consistono in connessioni dirette tra computer, queste connessioni possono essere via cavo o %ireless. (iversi computer possono inoltre essere connessi per creare una rete peer'to'peer estesa ba questo richiede dispositivi di rete per l'interconnessione. )l principale svantaggio di queste reti riguarda la volocita nel caso di richieste client*server contemporaneamtnte. ) vantaggi invece riguardano la semplicit+ di implementazione della rete.

3.1./ Network To%o,o"ies


,uanto vengono implementate le reti si soliti creare una mappa fisica per memorizzare la posizione dei vari host e degli altri dispositivi di rete. E' importante tenere aggiornata la mappa per eventuali interventi futuri di manutenzione e*o aggiornamento. )n oltre, oltre a una mappa fisica potrebbe essere importante creare una vista logica della rete evidenziando i nomi degli host, gli indirizzi e le informazioni relative al gruppo.

3.2.1 So*r#e0 Cha

e,0 a ) Desti atio

)l primo passo da fare quando si crea una rete e stabilire il metodo di comunicazione. -utti i metodi di comunicazione hanno tre punti in comune! .orgente (estinatario /anale di comunicazione

3.2.2 R*,es o! Co$$* i#atio


/ome nella comunicazione tra esseri umani esistono delle regole per la comunicazione tra dispositivi multimediali quali! 0ormato del messaggio 1randezza del messaggio La durata L'incapsulamento La lingua .chema del messaggio

3.2.+ Messa"e 1or$atti "


,uando un messaggio inviato da una sorgente alla destinazione, si deve specificare il formato e la struttura. ,ueste dipendono dal tipo di messaggio e dal canale di comunicazione che viene usato. /ome quando noi inviamo una lettera un messaggio inviato tra computer deve seguire delle regole predifinite. 2gni messaggio incapsulato in un frame prima di essere inviato attraverso la rete. ,uesto fornisce l'indirizzo del destinatario e l'indirizzo della sorgente.

3.2.- Messa"e Si2e


) messaggi che vengono inviati in frame devono rispettare delle specifiche grandezze per essere inviati. .e un messaggio troppo lungo viene scomposto in pi& frame ed inviati perch3 altrimenti il dispositivo non riuscirebbe ad interpretatli.

3.2./ Messa"e Ti$i "


E' importante stabilire dei turni per la comunicazione infatti se si invia un messaggio contemporaneamtnte si poterebbe incorrere in collisioni. 4a anche l'invio di uno stesso messaggio ripetuto pi& volte pu far incorrere in errori nella ricezione e nell'elaborazione del messaggio. Un altro problema potrebbe essere quello di una risposta in ritardo che potrebbe anche essere causata da un errore di ricezione per tanto si creano dei set tempistici per una

corretta comunicazione e il controllo di eventuali errori di comunicazione.

3.2.3 Messa"e Patter s


Esistono diversi gruppi e per tanto i messaggi possono essere inviati a un singolo host, a pi& host o a tutti. "el primo caso si parla di unicast, nel secondo caso di multicast, mentre se il messaggio deve essere inviato a tutti gli host connessi alla rete si parla di multicast.

3.3.1 I$%orta #e o! Proto#o,s


E' importante il protocollo di comunicazione perch, per esempio il protocollo Ethernet, definisce i diversi aspetti della comunicazione come le dimensioni e il formato del messaggio.

3.3.2 Sta )a)i2atio o! Proto#o,s


)nizialmente esistevano diversi protocolli ed il loro scopo era quello di semplificare lo sviluppo delle reti, garantire una connessione costante,... 5desso il protocollo standard quello Ethernet. ,uesto stato sceto dalla Electrical and Electronic Engineers #)EEE$. ,uando vediamo, per esempio, 678.9 :77;5.E'- questo si pu tradurre come! :77 che la velocita in 4bps ;5.E indica che la trasmissione si ha su una determinata frequenza - indica il tipo di cablaggio che in questo caso una coppia di fili intrecciati #doppino$

3.3.3 Ph4si#a, A))ressi "


<er identificare un host o una periferica esistono degli indirizzi. L'indirizzo che identifica un dispositivo viene chiamato 4edia 5ccess /ontrol #45/$ 5ddress. ,uesto univoco per tutti i dispositivi ed identifica la ")/. E' composto da =6bit rappresentato in esadecimale del tipo! 55!55!55!55!55!55.

3.3.+ 5ther et Co$$* i#atio


La comunicazione Ethernet segue delle regole precise, per quanto riguarda la grandezza del messaggio va da un minimo di >=b?tes fino ad un massimo di :@:6b?tes.

3.3.- &ierar#hi#a, Desi" o! 5ther et Networks


)n una rete, la rappresentazione gerarchica usata per rappresentare meglio la distribuzione della rete. 5bbiamo 9 gerarchie principali! A##ess La4er' dove abbiamo gli host della rete. Distri6*tio La4er' la zona in cui viene collegata una rete con il successivo livello Core La4er' che connette ad i dispositivi dei vari livelli ad alte velocit+.

3.3./ Lo"i#a, A))ressi "


L'indirizzo logico un indirizzo assegnato in base alla localizzazione di un host e viene chiamato )<. L')< formato da due parti, la prima identifica la rete mentre la seconda la posizione dell'host all'interno di essa.

3.+.2 1* #tio o! &*6s


1li hub sono dei dispositivi di rete che troviamo nell'access la?er servono a connettere pi& host. "on sono molto efficienti in quanto si vengono a creare spesso domiini di collisione, ovvero! se un dispositivo invia un messaggio ad un altro dispositivo questo va all hub che lo invia a tutti i dispositivi connessi ma solo il dispositivo destinatario lo leggera. .e per, piu dispositivi inviano un messaggio contemporanemante si crea una collisione e quindi si avra un messaggio corrotto, per questo poi viene assegnato un tempo random per l'invio nuovamente dei messaggi.

3.+.3 1* #tio o! Swit#hes73.+./ MAC a ) IP


/ome gli hub, gli s%itch sono usati nell'access la?er ma si differiscono in quanto questi si creano una tabella degli indirizzi 45/ per cui quando un dispositivo invia un messaggio quest verra destinato dallo s%itch solo al dispositivo destinatario e allo stesso tempo si evitano collissioni. "ota per che nel caso di s%itch si dice che per ogni sua uscita vi un dominio di collisione. "el caso in cui un dispositivo deve inviare un messaggio ad un'altro dispositivo di cui non conosce il 45/, un messaggio viene inoltrato a tutti e il dispositivo con il 45/ non conosciuto risponde in modo che lo s%itch aggiorni la propria tabella #5A<$.

3.+.+ Broa)#ast Messa"i "


Un messaggio pu contenere solo un indirizzo 45/ destinatario per tanto nel caso di messaggi broadcast il 45/ sar+ rappresentato da! 0000.0000.0000.

3.-.2 1* #tio o! Ro*ters


)l router un dispositivo di rete che serve per connettere pi& reti tra di loro. "el caso abbiamo tre reti con indirizzi! :.:.:.7, 8.8.8.7, 9.9.9.7 e un host della prima rete #:.:.:.89$ deve inviare un messaggio all'host #9.9.9.6B$ il router non fa altro che analizzare la parte dell')< riguardanti la rete e inviare il messaggio alla rete corrispondente, poi saranno gli hub o gli s%itch a inoltrarlo al destinatario.

3.-.3 De!a*,t 8atewa4


,uando configuriamo una rete oltre l'indirizzo )< dell'host e la subnet masC ci viene richiesto l'inserimento del default gate%a? il quale serve per conoscere dove inviare un messaggio che deve essere inviato ad un altra rete. 2gni host conosce l'indirizzo )< ma se non si dovesse conoscere il 45/, si puo usare 5A< per determinarlo.

3.-.+ Ta6,es Mai tai e) 64 Ro*ters


) router oltre alla tabella 5A< contenente l')<, il 45/ e il tipo di interfacciaD presentano una tabella particolare con il tipo della rete, l'indirizzo e la porta. E' importante analizzare l'indirzzo che presenta una particolarit+! :7.7.7.7*6 :89.8:.7.7*:> /ome si nota dopo l'indirizzio )< della rete c' una slash con un numero, questo numero identifica i bit che occupa la rete all'interno dell')<.

3.-.- Lo#a, Area Network 9LAN:


)l termine Local 5rea "et%orC #L5"$ si riferisce ad una rete locale formata da host sotto lo stesso amministratore. ,uesto tipo di reti utilizza solitamente protocolli Ethernet o %ireless e supportano elevati tassi di dati. Esiste in oltre il termine )ntranet che usato per riferirsi ad una L5" privata #per esempio di un organizzazione$ la quale costruita per potervi aggetere solo con delle particolari autorizzazioni.