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MERCOLED 12 NOVEMBRE 2003

LA REPUBBLICA 39

DIARIO
di

Intervista a Yves Mny/ Un fenomeno che nasce dalla crisi della politica

n fenomeno che ha conosciuto varie fasi. La pi recente risale alla seconda met degli anni Ottanta e coincide con la crisi dei grandi partiti politici. Ma qual oggi limpatto del populismo, che presente tanto a destra quanto a sinistra, e quali prospettive pu avere nellambito delle democrazie sia europee e che americane? Ne discutiamo con alcuni studiosi della politica che allargomento hanno dedicato vari saggi.

Fra i vari libri ne segnaliamo alcuni particolarmente importanti. Intanto quello di Marco Tarchi LItalia populista che uscir il prossimo 21 novembre per le edizioni de il Mulino. Sempre il Mulino ha pubblicato lo studio di Yves Mny e Yves Surel su Populismo e democrazia. di questi giorni Lillusione populista di Pierre-Andr Taguieff, edito da Bruno Mondadori. Infine uscir nel gennaio del prossimo anno Atlante del populismo di Gui Hermet.

QUALCOSA che negli ultimi due decenni la politica ha conosciuto come fenomeno emergente prima e dilagante dopo: il populismo. Jean Marie Le Pen in Francia, Jrg Haider in Austria, Bossi e Berlusconi in Italia, per fare gli esempi mediaticamente pi ricorrenti, hanno in qualche modo Il disegno cambiato non tanto le regole ma la di Tullio qualit della politica. Al punto da Pericoli obbligare molti studiosi ad analizzare da punti di vista nuovi le societ democratiche. Fra i primi a studiare il fenomeno Yves Mny che, insieme a Yves Surel, un paio di anni fa uscito con un lavoro dedicato ai rapporti fra populismo e democrazia (edizioni il Mulino). Gli studi pi recenti sul populismo concordano sul fatto che molto difficile trovare un accordo sul suo significato. Perch? La difficolt dovuta al fatto che il populismo non una ideologia, come il marxismo o il liberalismo. Non facile da fissare concettualmente una volta per tutte, ed un fenomeno politico rintracciabile sia a destra che a sinistra. Un concetto trasversale? In qualche modo s. Un concetto che muta a seconda dei contesti e delle situazioni in cui calato. Ma se dovessimo dargli una pur vaga coloritura ideologica, che cosa potremmo dire? Il populismo lideologia del popolo. In questo non diverso dalla democrazia. Ma con una differenza di non poco conto. Il populismo emargina un elemento che molto importante per la democraintrinseca dellindividuo che dizia: cio la limitazione del potere e venta capo, bens una relazione la difesa dello stato di diritto. fra lui e il popolo. Ma quale definizione potremmo Una relazione di che natura? dare oggi della democrazia? Di complicit. Essa corrisponde Essa d un ruolo di grande riliead attese pi o meno nascoste e fa vo al popolo. Ma non si esaurisce in leva su sentimenti molto elementaesso. Rispetto al popolo, c linsieri. I leader populisti in genere hanme di procedure e regole che tutti, no soluzioni facili a problemi comquindi anche il popolo, plicati. devono rispettare. Se questa la ragione l80 per cento degli ita- UN FENOMENO del successo? liani o dei francesi o dei una delle ragioni. In realt il populismo tedeschi vuole la pena CHE SI TROVA forte dove la struttura di morte, non per quepartitica debole, o sto democratico ap- SIA A DESTRA plicarla. La democra- CHE A SINISTRA quando essa entra in crisi. Pu sembrare cuzia negli anni ha sapurioso, ma il populismo to introdurre regole quasi una costante negli Stati Unisuperiori di civilt. Viceversa per il ti dove i partiti sono pure macchine populismo esiste solo la voce del elettorali per eleggere il presidente, popolo, che tra laltro una voce e non hanno nessunaltra funzione spesso manipolata. di rilievo. In Francia sia nellOttoAllude al modo in cui la leadercento che nel Novecento si sono ship populista gestisce il suo rapavute forti pulsioni populiste in reporto con la gente? lazione alla debolezza della politica Nel populismo frequente troufficiale. NellEuropa di oggi vediavare un uomo che pretende di inmo che allEst risorge il populismo carnare le aspirazioni e le frustraper levidente debolezza dei partiti. zioni di una parte del popolo. E queE a Ovest esso si affermato per linsta pretesa assume una forma pi o treccio troppo stretto fra partiti di meno carismatica. Si tenga conto di governo e di opposizione. un fatto: il carisma non una dote Lei insiste sul populismo come patologia della democrazia. Esistono esperienze populiste tangenziali ai fenomeni autoritari e

Un nuovo spettro si aggira per il mondo


ANTONIO GNOLI MASSIMO CACCIARI POPULISMO credere, o fingere di credere, che popolo sia un ismo, e cio un tutto unico, o un unico animale, da suddividere, al pi, per medie e sondaggi: la pensa cos il 30, cos il 20, cos il 10 per cento e cos via. Populismo ritenere che una politica fondata, invece, sullinalienabile valore della responsabilit di ciascuno sia favola o illusione o utopia. Populismo accondiscendere al peggiore dei cattivi proverbi: che la voce del popolo (e cio, inutile dirlo, della maggioranza) sia la voce di Dio. Da cui ovviamente il corollario: che lo sia altrettanto la voce che a quella del popolo fa scimmiesca eco. Populistica la politica che occulta la complessit dei problemi, o che li contrabbanda come leffetto di complotti e sabotaggi da parte del nemico di turno; che asservisce allidolo della naturale bont dei nostri, individuali, appetiti, illudendo che il migliore dei mondi possibili nasca dal loro libero intreccio. Populismo proprio questa confusione tra libert e licenza, tra obbedienza e anarchia. Una vacua sicurezza nelle proprie ragioni che genera aggressivit, insicurezza, angoscia.

POPULISMO
POPULISMO.

Se il populismo va al potere ci sono due strade: o si integra con il resto della vita democratica o fallisce. Lesempio Haider in Austria, il cui programma segnato da una stridente contraddizione fra il discorso radicale e la pratica politica. C un crescente populismo mediatico. Cosa ne pensa? un incontro fatale quello fra i grandi mezzi di comunicazione e il populismo. Per il semplice motivo che qui molto pi forte si pone il problema della leadership e dei rapporti che intrattiene con la sua base. Per il fenomeno mediatico coinvolge anche le democrazie: i Clinton, i Blair, gli Chirac non sono certo digiuni di televisione e del modo di usarla. La leadership di Blair contiene una componente populista? Blair ha indebolito il partito laburista e accentuato la comunicazione con la gente, e in tal senso la sua leadership contiene un elemento populista. Questo da un lato. Dallaltro Blair continua ad avere posizioni sufficientemente autonome dallopinione pubblica, anche sulla guerra irachena. Tuttavia il populismo in Inghilterra passa attraverso la stampa popolare. Le decisioni di Blair sul conflitto iracheno sono state criticate dalle lites politiche, ma sostenute da larga parte della stampa popolare. C il rischio di una telecrazia? La televisione un mezzo di enorme potenzialit. De Gaulle fu tra i primi a comprenderne la forza. E attraverso questo mezzo in pi di una occasione ha scavalcato i partitotalitari? ti per parlare direttamente al popoNon c dubbio. In realt per, pi che di populismo vero e prolo. Oggi per il Generale sarebbe considerato un dilettante. Il punto prio, si tratta in questi casi di una vero non tanto lappello diretto pura manipolazione delle masse, utilizzate per il sostegno o il raffordel politico attraverso il mezzo. Il leader non ne ha bisogno. O almeno zamento del potere. difficile per non pi di tanto. grazie alla proricondurre questi ultimi nellalveo del populismo. paganda che la televisione di oggi ha creato la vera deriva Una parte del popupopulista. Se un comlismo pretende di ricondurre lidea di po- LA RELAZIONE mentatore televisivo polo allidea di comudice: il leader politico nit. unoperazione DI COMPLICIT tal dei tali ha ricevuto legittima? una telefonata da Putin Direi che comple- TRA IL LEADER o da Bush o da Blair, si tamente infondata. Le E IL POPOLO lascia intendere che comunit cui si richiaquel leader ha una ma il populismo sono grande autorevolezza. del tutto inventate. Pretende di inMa niente di pi. Niente che spieghi cludervi il popolo, e di tenere fuori che cosa si siano detti in quella tealcuni elementi. lefonata, che conseguenze ha sulla Quali? vita politica. Capisce? Puro vuoto Lesclusione pi evidente la ficontenutistico. Propaganda senza gura dello straniero. Poi dal progetvera informazione. to populista vengono escluse tutte Laltra faccia del leader il popoquelle forze considerate ostili al polo. Che idea ne ha? polo: il capitale internazionale, la Il popolo pu fare molto, ma grande industria, le grandi banche. non pu fare tutto. Il potere spontaIl popolo cui fa riferimento comneo delle masse un potere molto posto da gente umile, povera, frupericoloso, che servito come prestrata. Automaticamente ostile alle testo per tutte le dittature: sia di delites economiche, burocratiche, stra che di sinistra. intellettuali, politiche. Lavversione alle lites non impedisce al populismo che va al potere di farne parte.

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PIER PAOLO PASOLINI

JORGE AMADO

Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte / coi poliziotti, / io simpatizzavo coi poliziotti! / Perch i poliziotti sono figli di poveri. Vengono da periferie, contadine o urbane / che siano. / () () e voi, amici (bench dalla / parte / della ragione) eravate i ricchi, mentre i poliziotti (che erano dalle / del torto ) erano i poveri.
Il Pci ai giovani (1968)

Ascolta: stiamo preparando uno spettacolo in onore del Presidente, uno spettacolo di gala () Penso che per loccasione dovresti creare un ballet, con laiuto di un musicista, che abbia per tema la felicit popolare di avere Getlio Vargas come presidente. Una cosa magica, una cosa sensazionale. Ho gi parlato con il compositore Cidade, daccordo
Agonia della notte (1954)

LA STORIA DI UN FENOMENO CHE OGGI IN PIENA ESPANSIONE

MOLTI SEGUACI NESSUN MAESTRO


MARCO TARCHI
OLTI padri, interpreti e seguaci, nessun maestro. Sebbene si indugi ancora a negargli lo status di teoria politica a pieno titolo, il populismo ha dietro di s una storia lunga e multiforme. La sua visione del mondo che fa della volont del popolo, rappresentato come se fosse un aggregato sociale omogeneo, depositario esclusivo dei valori positivi, il termine costante di riferimento e la fonte principale dispirazione per i comportamenti degli individui, sin da fine Ottocento si presentata sulla scena di vari paesi, declinandosi in forme specifiche ad ogni contesto. Lesordio avvenne nella Russia nei narodniki, giovani intellettuali urbani che migrarono nelle campagne per trovare nella purezza della vita rurale il cemento rigeneratore di uno spirito popolare autentico estintosi a Mosca o a San Pietroburgo. Pochi anni dopo negli Usa la nascita del Peoples Party riprodusse lo stereotipo della naturale onest contadina minacciata dalla protervia dei parassiti del governo di Washington. Da allora in poi la mentalit populista, divisa tra il rifiuto della politica di Eva Peron professione, unito alla richiesta di affidare alla gente comune la gestione dei propri affari, e la tentazione di affidare lespressione della propria voce a un uomo forte, un outsider venuto dal basso, si diffusa a macchia dolio, anche se tramite una continua alternanza di ondate di piena e secche. Al primo populismo agrario ne seguito negli anni fra le due guerre mondiali un secondo, politico ed economico, che ha celebrato i suoi fasti soprattutto in America Latina con Eva e Juan Domingo Peron, Getulio Vargas e i molti sodali e imitatori, impegnati nellincorporare le masse dei rispettivi paesi in uno sforzo di modernizzazione che non cancellasse il radicamento nelle tradizioni locali ma ne proiettasse i capisaldi in un contesto dinamico. Sin da allora la lettura schematica e manichea della realt che caratterizza questa mentalit ha esercitato una importante funzione di sintesi, globale e cicatrizzante, come lha ben definita Ludovico Incisa di Camerana, che ha permesso ai suoi sostenitori di rimuovere il peso dei conflitti di interessi sulla politica o di attribuirne lesistenza alla colpevole incapacit di classi dirigenti oligarchiche corrotte oppure allinterferenza di soggetti esterni ostili. Ci spiega perch il populismo abbia trovato proseliti a destra come a sinistra nella variegata coorte dei caudillos impegnati a liberare le proprie nazioni dal peso della dipendenza dai

I LIBRI
MARCO TARCHI LItalia populista. Dal qualunquismo ai girotondi. Il Mulino (in uscita nei prossimi giorni) GUY HERMET Atlante del populismo. Bollati Boringhieri. Uscir a gennaio PIERREANDR TAGUIEFF Lillusione populista. Bruno Mondadori 2003 YVES MNY YVES SUREL Populismo e democrazia. Il Mulino 2001 GUSTAVE LE BON La psicologia delle folle. Longanesi 1996 (ult.ed.) FRANCO VENTURI Il populismo russo. Einaudi 1979 (ult.ed.) NICOLA MATTEUCCI Dal populismo al compromesso storico. Edizioni della Voce 1976 LUDOVICO INCISA DI CAMERANA Caudillos. Biografia di un continente. Corbaccio 1994 EVA PERON La ragione della mia vita. Bocca, 1953 PAOLO FLORES DARCAIS Il populismo italiano da Craxi a Berlusconi. Donzelli 1996

La sua visione del mondo fa del popolo il depositario esclusivo dei valori positivi

poteri economici locali e internazionali, presentandosi come uno schema di azione buono tanto per conservatori illuminati quanto per militari progressisti. Ci spiega perch la contrapposizione tra il buon popolo e le egoistiche lite che ne sfruttano lingenuit e la capacit di sacrificio, accompagnata dalla diffusione di una oleografia nella quale predomina la figura di uno o pi capri espiatori, gli agenti antipopolari che sarebbero alle radici dei mali di cui soffre la comunit nazionale, ha fatto proseliti in molte aree del mondo pur senza mai trovare interpreti dottrinari capaci di dar corpo a qualcosa di assimilabile a unideologia. Gli esperimenti populisti, contraddistinti da un complesso di atteggiamenti e convinzioni convergenti, si sono moltiplicati. In Africa nellera postcoloniale seguita al tramonto dellillusione di un indolore trapianto delle istituzioni democratiche occidentali. In Asia sotto forma di dittature e di sviluppo. Ma anche negli Usa, dove un sottile filo rosso ha collegato la retorica e lo stile di uomini come Huey Long, il governatore della Louisiana degli anni Trenta ucciso da un attentato mentre la sua sfida al Big Government eccitava gli animi di molti seguaci, di George Wallace, il governatore dellAlabama che sfid alla fine degli anni Sessanta democratici e repubblicani incassando a sua volta le pallottole di un contestatore, e del pi pragmatico e tecnologico Ross Perot, avversario di Clinton e Bush senior. Grazie allelasticit dei riferimenti ideali e ai connotati emotivi dello stile comunicativo, che ha il vantaggio di offrire soluzioni apparentemente semplici ai problemi di individui e gruppi che vivono con incertezza e paura la crescita dei conflitti sociali nei paesi pi sviluppati, il populismo si infine diffuso anche in Europa. In una versione spuria, gravata da uno statalismo estraneo al suo codice genetico, il primo a importarlo stato il fascismo, ma solo dopo il 1945 le sue stigmate antipolitiche si sono impresse nel vecchio continente in modo autonomo. Copiato nello stile a destra e a sinistra, le sue manifestazioni originali si sono conservate nella sostanza in fenomeni come il qualunquismo e il poujadismo e hanno preso vigore negli anni Settanta con la crisi delle politiche conservatrici e socialdemocratiche in Scandinavia (i Partiti del progresso degli anni Settanta), diventando in seguito una formula di relativo successo che sta contagiando un intero continente.

San Francisco a ricchezza personale; la potenza di Hollywood; il matrimonio con una Kennedy. Nonostante questi privilegi da enfant gat del villaggio globale di McLuhan, Arnold Schwarzenegger riuscito a compiere un miracolo. Ha stravinto le elezioni di governatore della California il 7 ottobre perch ha imposto la sua sceneggiatura: la battaglia di un outsider venuto dalla societ civile (lui), contro lestablishment, il vecchio ceto politico rappresentato dal governatore democratico Gray Davis. Pur essendo sposato con una delle pi note anchorwomen televisive dAmerica, ha rifiutato legittimit ai mass media tradizionali, anchessi establishment, e per di pi liberal, cio di sinistra. Il Terminator ha gi scritto una nuova pagina nella storia antica del populismo. Conquistando lo Stato pi sofisticato e anticonformista degli Usa, quella California che

SCHWARZENEGGER IL CINEPOPULISTA
FEDERICO RAMPINI
da mezzo secolo il laboratorio dincubazione di nuove tendenze politiche, economiche e culturali, la star cinematografica di origine austriaca diventata lesponente di un neopopulismo della West Coast che non ha bisogno della tracotanza di un Umberto Bossi, anzi si denuda di ogni ideologia aggressiva. Verde con i Verdi, tollerante con i gay, come si conviene per essere accettabili in questa parte del mondo. Agli antipodi da Jean Marie Le Pen, quello di Schwarzenegger un estremismo di centro che non se la prende con gli immigrati: come nemico gli

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CESARE PAVESE

OSVALDO SORIANO

() il discorso questo, che noi non andremo verso il popolo. Perch gi siamo popolo e tutto il resto inesistente. Andremo se mai verso luomo. Perch questo lostacolo, la crosta da rompere: la solitudine delluomo - di noi e degli altri. La nuova leggenda, il nuovo stile sta tutto qui. E, con questo, la nostra (felicit).
La letteratura americana e altri saggi (1953)

Tutti i cattivi auspici si compiono in quellanno. Muoiono mio padre e il Generale Peron. Buoni o cattivi, quegli uomini mi tengono ancora sulla corda. Dal fondo dei tempi mio padre mi saluta dalla porta di casa sua, con la vestaglia logora, mentre il Generale ascolta per lultima volta quella musica meravigliosa che la voce del suo popolo
Pirati, fantasmi e dinosauri (1996)

UN MODELLO DI POLITICA SUGGERITO DA GUSTAVE LE BON NEL 1895

LA SOTTILE ARTE DI TRASCINARE LE FOLLE


REMO BODEI
to quelle relazioni domestiche, interpersonali e politiche alle quali una volta sintrecciava leA FIGURA del politico che si sistenza individuale: la famiglia serve della persuasione raallargata dove pi generazioni zionale per raggiungere i convivevano sotto lo stesso tetto, suoi fini viene sostituita da quella comunit di vicinato o di fabla dellartista che plasma il matebrica, le riunioni in parrocchia, riale umano a sua immagine e sogli incontri nelle case del popolo miglianza o dellipnotizzatore, e nelle sezioni di partito. Si tratta capace di far partecipare gli svedi soggetti che non hanno, per lo gli a un sogno comune, di inseripi, rapporto con la politica milire le loro emozioni e idee entro lo tante, che assorbono e valutano schema di ideologie dominate da la vita politica soprattutto attrauna logica dellinverosimile e verso le immagini e i discorsi deldellirreale che fa aggio sulla logila televisione. E si tratta, per lo ca della realt. Coadiuvato da pi, di una politica a basso costo uno stuolo desperti (o addirittudi partecipazione, che si pu elara da un Ministero della propaborare in poltrona e che non riganda), il demagogo, trascinatochiede defatiganti riunioni, sfilare di folle, si trasforma in psicate e comizi. gogo, abile nel penetrare dentro Decine di milioni di cittadini lanima e le motivazioni del poadulti e attivi, polo, cos da uomini e dontrasformarlo in ne, sono tuttacomparsa che via egualmente si crede protacatturati dalla gonista. politica addoCom mutamesticata, nel to il populismo duplice senso oggi? Per comdi una politica prenderlo, ocintrodotta nella corre partire da casa e di una un evento di cui politica adattanon ci siamo ta allo stile e alle quasi accorti. modalit dei Della caduta comportamendel muro di Berti, delle aspettalino si parlato tive, delle paure molto; poco o e dei litigi donulla della camestici. Per duta delle parequesto, i protati domestiche, gonisti della provocata dalla lotta politica si televisione che caricano delle ha fatto entrare valenze (di simla politica in capatia o di antisa, infrangendo patia, di tifo quel diaframpro e contro) ma che real- Benito Mussolini che circondano mente e simbogli altri eroi dello schermo, dai licamente separava lo spazio conduttori di talk shows e di quiz pubblico da quello privato. La soagli attori del cinema e ai persoglia di casa non costituisce pi un naggi delle telenovelas. invalicabile confine fra due monDobbiamo ipotizzare che tali di separati, un limite dinanzi al forme di populismo evolvano quale si arrestava persino il poteverso eventuali regimi videocrare assoluto del sovrano di Hobtici soft? Sebbene le democrazie bes. Si produce una nuova forma siano dotate di robusti anticorpi, di politicizzazione, che coinvolun rischio remoto non da escluge progressivamente figure per dere. Il potere assunto dalla teletradizione pi legate pi alla divisione , tuttavia, pi leffetto di mensione concava della famiglia un disagio sociale che una causa che non alla dimensione convesdi pericolo. La democrazia appasa della politica. Attraverso la rare, infatti, sempre pi minacciadio, i regimi totalitari di massa ta dalla scarsit di risorse da ridi com accaduto in Italia con il stribuire, sia materiali che simfascismo avevano gi cominboliche. Il loro prosciugarsi ciato a stanare le donne, i bambientro un orizzonte daspettative ni e i ceti che non si erano mai insociali decrescenti viene surteressati della vita pubblica dalla rogato da un pathos ipercomsfera privata, trasformarli in pensativo di partecipazione mimassaie rurali, giovani italiametica alla vita pubblica, da ne, figli della lupa o balilla. uninflazione di sceneggiature, Ora tale metamorfosi della popsicodrammi e messaggi politici litica ha luogo, in modo pi effisopra le righe. Azzarderei percace ma meno visibile, per meztanto lipotesi secondo cui gli elezo della televisione, che genera menti spettacolari tendono, in un consenso forzato, non perquesto caso, a crescere in proch strappato con la violenza, ma porzione diretta allaumento perch conseguito mediante una delle difficolt da superare. Si forzatura, allo stesso modo in cui possono cio considerare gli insinducono gli ortaggi a una cregredienti di teatralit fine a se scita accelerata in serra. Tale serstessi, puramente emotivi, in ra, in cui il consenso viene popuparte come sostituti di azioni eflisticamente drogato, oggi rapficaci e, in parte, come pubblici presentata dalla casa. cerimoniali propiziatori. Certo, Dopo i bambini, gli anziani, nessuna politica si riduce a teaspecie le nonne, mamme e zie tralit, per quanto non si riesca a sono i pi esposti agli effetti della farne a meno. Il populismo netelevisione, ma, ovviamente, fasto proprio perch la politica a non i soli. Certo, essi costituiscouso esterno prevale sulla soluno non solo una riserva di voti fizione coraggiosa dei problemi. nora trascurata, ma anche la Ma quale politico disposto a fapunta emergente di una numere a meno di un consenso pi farosa quantit di cittadini che cilmente acquisibile? spesso hanno allentato o perdu(segue dalla prima pagina)

I FILM
EVITA Storia musicale dellex stellina della radio Eva Duarte che diventa la moglie del colonnello dittatore Juan Peron e poi la santa dei descamisados argentini Di Alan Parker (1996) VIVA ZAPATA! Biografia di Emiliano Zapata, il rivoluzionario che per un breve periodo divent presidente del Messico Di Elia Kazan (1952) METELLO Il muratore Metello Salani partecipa al nascente movimento socialista. Di Mauro Bolognini (1970) LA FOLLA Ritratto delluomo comune in America che si avvicina alla crisi del29 Di King Vidor (1928) MIRACOLO A MILANO Nella periferia milanese una comunit di barboni scopre il petrolio nellarea che occupano, cacciati dalla polizia saliranno il cielo sulle scope degli spazzini Di Vittorio De Sica (1951)

Nel suo trattato di psicologia c lidea che le masse non sanno dirigere la propria vita

basta la politica, esserne a digiuno un titolo di merito. Soprattutto se a questa conclamata estraneit dal ceto politico-amministrativo (che il Terminator in realt frequenta intimamente da due decenni) si aggiunge un altro professionismo: quello della societ dello spettacolo, dellentertainment, della manipolazione dei simboli consumati dallimmaginario popolare. E una forma di berlusconismo light, senza conflitto dinteressi e senza propriet dei media, senza scheletri negli armadi e senza conti da regolare con la magistratura. Ha portato a vota-

re quelle generazioni X e Y, ventenni e trentenni, che erano scomparse dalla mappa elettorale americana. Del vecchio populismo Schwarzenegger ha conservato la ricerca di scorciatoie, il rifiuto dei vincoli, la fuga dalla realt. Di fronte a un deficit californiano (38 miliardi di dollari) provocato dalleffetto combinato della crisi economica e delle basse aliquote fiscali, Schwarzenegger ha continuato a spargere lillusione che si possano risanare i conti riducendo le imposte e senza tagli alle spese pubbliche essenziali (scuola, universit). Chi gli ha dato fiducia sar presto risvegliato da questi sogni. Ma come sempre il populismo nasce da una disfatta della politica. Il sisma Schwarzenegger stato possibile perch prima di lui un governatore democratico ha scelto di seminare le stesse illusioni. Nella gara degli effetti speciali da illusionisti, non poteva che vincere il vero professionista, lattore addestrato nella capitale mondiale dello show-business.

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Anno 28 - Numero 266

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mercoled 12 novembre 2003


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A B

Polemica dopo il manifesto per la lista unitaria. Cox lo convoca allEuroparlamento. DAlema: indegna gazzarra

DIARIO

Il Polo allattacco di Prodi


Scelga tra la Ue e lUlivo. La replica: io vado avanti
IL CASO

Populismo lo spettro che si aggira per il mondo

IL DIRITTO DI FAR POLITICA


ANDREA BONANNI BRUXELLES L capo degli eurodeputati popolari e conservatori Hans Poettering attacca Prodi per aver presentato il suo documento Europa: il sogno, le scelte. E subito il presidente del Parlamento europeo Pat Cox, che ai popolari deve la poltrona, convoca il presidente della Commissione a spiegarsi davanti all'assemblea. Secondo loro Prodi, assumendo la leadership dei riformisti italiani in vista delle elezioni europee, venuto meno ad un presunto dovere di neutralit di cui sarebbe investito il presidente della Commissione. Sarebbe facile rispondere a questo genere di accusatori ricordando i loro disciplinati silenzi quando Berlusconi, in qualit di presidente dell'Unione europea, si diverte a raccontare barzellette su Karl Marx o a denunciare il complotto delle sinistre da cui avrebbe salvato il paese, o a illustrare le persecuzioni di cui vittima da parte dei giudici comunisti. SEGUE A PAGINA 5

La coda di paglia sullinformazione


GIOVANNI VALENTINI
A lingua del centrodestra batte dove il dente del pluralismo duole. Deve aver toccato un nervo scoperto il manifesto di Romano Prodi sullEuropa, per provocare tali e tante reazioni in Italia, allinterno della Casa delle Libert. E di riflesso anche fuori, come unonda tellurica, nelle sue propaggini e aree adiacenti. Eppure, nelle 25 pagine del testo integrale scaricate e stampate da Internet, le righe dedicate al tema del pluralismo sono appena 40, compresa quella del titolo La democrazia tra partecipazione e informazione. Ma evidentemente sono bastate per incendiare la coda di paglia dei berluscones, lunga da Roma fino a Bruxelles, come unimbarazzante appendice dello strapotere mediatico incarnato dal nostro premier. SEGUE A PAGINA 14

REMO BODEI
L moderno populismo ha una data di nascita: il 1895. lanno in cui Gustave Le Bon pubblica La psicologia delle folle e, per combinazione, quello stesso in cui i fratelli Lumire mostrano al pubblico i primi filmati. Dinanzi ai tentativi dei nuovi barbari, delle masse ignoranti e violente, di organizzarsi tramite i partiti socialisti, e dinanzi allincapacit delle lite liberali di porre un freno alla loro rovinosa ascesa, Le Bon suggerisce un modello di politica incentrato sulla figura del meneur des foules. Qualche decennio pi tardi, lespressione sar resa nelle varie lingue con i termini Duce, Fhrer, Caudillo, Conducator. Eppure, sebbene Mussolini si sia vantato di aver letto diverse volte la sua opera, non si pu ridurre Le Bon a un semplice precursore del fascismo. Anche il presidente degli Stati Uniti Theodor Roosevelt lammirava. Alla base della teoria di Le Bon sta la convinzione che, negli stati moderni, la stragrande maggioranza degli uomini incapace di dirigere autonomamente la propria vita. Infatti, una volta incrinata la fede nei dogmi della Chiesa e dello Stato, nessuna autorit riesce pi a imporsi e nessun ragionamento personale ha da solo la forza di orientare il pensiero e lazione. Il meneur des foules deve dunque restaurare artificialmente la capacit delle masse di credere in unautorit indiscutibile, che si rivolga direttamente a esse con discorsi che sembrino leco rinforzata della vox populi, la traduzione efficace di ci che ciascuno vorrebbe sentirsi dire. A tale scopo, egli costruisce miti inverificabili, inventa slogan, fa scrivere articoli e libri su di s e lascia che sinnalzino statue per consolidare la fede nella sua forza e infallibilit. Sposta cos il baricentro della politica dal parlamento e dalla discussione pubblica verso la piazza e il monologo. SEGUE A PAGINA 41 CACCIARI, GNOLI RAMPINI e TARCHI ALLE PAGINE 39, 40 e 41

Il presidente della Commissione Ue Romano Prodi

ALLE PAGINE 2, 3, 4 e 5

Passa un emendamento dellUdc: tassa di un euro per gli imbarchi negli aeroporti

Finanziaria, governo ancora sotto


DE GENNARO e PETRINI A PAGINA 29

IL CASO

La legge andr domani in Consiglio dei ministri. La modica quantit non pi discrezionale

Unarmata europea per la pace


TZVETAN TODOROV
OME garantire la pace nel mondo? Alcuni (la Francia) rispondono: nutrendo fiducia nel diritto internazionale e in organizzazioni quali lOnu. Purtroppo, questa soluzione limitata: sappiamo bene che i rapporti internazionali non si conformano alla legge, a meno che i vari paesi non scelgano liberamente di sottomettervisi. Altri (gli Stati Uniti) dichiarano: facendo affidamento sulla nostra potenza, la pi forte del mondo. Tutti gli altri paesi non hanno che da rassegnarsi e seguire questa politica, anche qualora essa sia loro sgradita: questo il prezzo da pagare a beneficio della pace. Siamo dunque condannati a questa alternativa? No, la pace per decreto e la pace tramite legemonia non esauriscono tutte le strade possibili. Queste due soluzioni hanno in comune il fatto di cercare la salvezza nellunit: unit concreta dellimpero americano, per gli uni; unit agognata dellautorit mondiale, per gli altri. A queste due opzioni opportuno aggiungere anche quella della pluralit, che contribuisce al mantenimento della pace tramite lequilibrio tra pi potenze. in questo contesto che potr trovare la sua collocazione lEuropa del domani. Nel mondo odierno, nessun paese europeo dispone della forza sufficiente a garantirsi da solo la difesa contro una grande potenza, n, tanto meno, per influire sul destino del mondo. La Francia lha appena dimostrato: nel corso del conflitto iracheno essa ha difeso una posizione che ha suscitato s delle simpatie, ma che non aveva chance alcuna di prevalere. Le sue possibilit militari non sono state allaltezza delle sue ambizioni politiche. SEGUE A PAGINA 43

Droga, ecco il giro di vite di Fini


Le sanzioni penali scattano per pi di uno spinello
La Cei: troppi ritardi per lasilo Il Senatr: li ospitino in Vaticano

I vescovi Diritto di voto per gli immigrati Bossi li contesta


MARCO POLITI A PAGINA 7

ROMA Domani arriva in Consiglio dei ministri la nuova legge sulla droga proposta dal vicepremier Gianfranco Fini. E le prime indiscrezioni confermano le promesse: quello in arrivo un vero e proprio giro di vite. Da domani sar proibito drogarsi. Sempre e comunque. La modica quantit non sar pi discrezionale. Cade la distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti. E le sanzioni saranno identiche sia per luso (o lo spaccio) di hashish o cocaina, sia di eroina o di ecstasy. La sanzione penale scatter per chi verr trovato in possesso di oltre 150 milligrammi di hashish e marjiuana: in pratica con poco pi di uno spinello si finisce davanti al magistrato. MARIA NOVELLA DE LUCA A PAGINA 25

Il ministro in Parlamento: Grave la minaccia del terrorismo

Pisanu: ci saranno altri attentati gli anarchici puntano allegemonia

Una perquisizione della Polizia

FUSANI ALLE PAGINE 8 e 9

RAMAZZOTTI TUTTE STORIE


NE VE RS IOALE ORIGIN

DOSSIER

Bruxelles vara le grandi opere: 56 progetti. Ma lItalia si mossa troppo tardi

ALBUM MITICO!
Cose della vita A mezza via Unaltra te

Quei ponti della nuova Europa


Calcio, al via due procedure Ue
PAOLO RUMIZ
LEUROPA ha gi un cuore nuovo. Pulsa tra Alpi, Carpazi e Monti Sudeti, adagiato sullex Cortina di ferro. Sta alle porte dellEst, in bilico tra Vistola e Danubio, Vienna e Cracovia. Terra di transito, coperta di betulle, miniere e acciaierie, per secoli battuta da eserciti, e appena uscita dal Grande Freddo del comunismo. Un cuore nuovo che saggiunge a quello vecchio: il triangolo Reno-Senna-Tamigi, con allinterno megalopoli come: Londra, Parigi, Duesseldorf e, al centro, Bruxelles. SEGUE A PAGINA 13 CIRILLO ALLE PAGINE 12 e 13

CON REPUBBLICA

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Spalmadebiti sottinchiesta Il decreto va cambiato


BIANCHI e LIVINI A PAGINA 11

Oggi: Buio a mezzogiorno


Il romanzo di Arthur Koestler a richiesta a soli 4,90 euro in pi