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Informatica di base

Per cominciare
Nato come potente strumento di calcolo per i centri di studio e di ricerca, oggi il PC una macchina tuttofare con cui possibile eseguire le operazioni pi disperate: non solo scrivere un testo o aggiornare un bilancio, ma anche disegnare, ritoccare fotografie, montare un video girato in vacanza. Con il computer ci si pu collegare a Internet e fare ac!uisti in un supermercato on"line, si pu scrivere ad amici lontani o conversare con altre persone collegate in un ambiente virtuale. Il PC permette di divertirsi con una grande variet# di video giochi, di guardare un film o ascoltare un C$ musicale. Con il PC si pu imparare: basta consultare un%enciclopedia multimediale, un corso di lingue interattivo, un C$"&'( divulgativo

$efinizione di informatica
)a parola informatica deriva da due termini IN*'&mazione auto(+,IC+. -uesti si occupa dello sviluppo e della ricerca nell%automatizzazione dell%informazione, ed a sua volta una campo della cibernetica, scienza che studia la formazione, la trasmissione, l%apprendimento e l%elaborazione delle informazioni.

$efinizione di computer
)a domanda che si pongono tutti coloro che iniziano a occuparsi di informatica : che cos% un computer. /pesso si sente dire che il computer una macchina intelligente o viceversa completamente stupida. -ueste affermazioni e!uivarrebbero a dire che un ferro da stiro o un televisore o intelligente o stupido. ,utto ci in realt# non vero per il semplice fatto che tutti !uesti 0attrezzi1 sono macchine inermi, n2 intelligenti n2 stupide. )%unica cosa che distingue il calcolatore elettronico, o computer, dal ferro da stiro e dal televisore il fatto che contiene un%enorme !uantit# di piccoli interruttori 3i transistor4 ed programmabile. Per il resto anche il computer, al pari del comune ferro da stiro o della ,5, non contiene niente altro che fili. 6 piuttosto, l%uomo, con la sua intelligenza, che rende il computer utile e 0intelligente1, ammettendo che l%intelligenza consista soltanto nell%eseguire istruzioni ben precise e prestabilite dall%uomo stesso. Il computer, !uando sbaglia , non sbaglia !uindi per un errore proprio, ma perch2 colui che lo usa ha fornito comandi errati, proprio come chi lascia il ferro da stiro incustodito sulla camicia 7 Pertanto definiremo con il termine computer una macchina concepita per l%elaborazione elettronica, automatica e programmabile dei dati. )%accento su !uesta definizione va messo sulla parola automatica, la !uale deriva dal greco automatos, che significa 0di propria forza1, 0indipendente1. + un certo evento la macchina risponde in modo preciso, seguendo uno svolgimento prescritto, senza l%intervento dell%uomo, e !uindi in maniera automatica. 8n esempio sono i distributori automatici. )a grande differenza tra i normali distributori e i computer sta nel fatto che !uesti ultimi, disponendo di programmi differenti, possono risolvere problemi distinti 3elaborare testi, grafici, numeri e cos9 via4.

)e informazioni nel mondo dei computer: bit e b;te


Come detto, il computer una macchina programmabile che opera mediante la memorizzazione, l%elaborazione e la trasmissione di informazioni sotto forma di impulsi elettrici: i bit. Il computer codifica tutte le informazioni utilizzando una conversione binaria, cio due simboli che si riferiscono ai due stati elettrici fondamentali: l%assenza e la presenza di corrente 3si ricordino i transistor4, ovvero < e 1. )%unit# elementare di informazione pu !uindi avere solo due valori 3o e 14 e viene chiamata bit 3=Inar; digi,4. Per rappresentare lettere e numeri necessario utilizzare gruppi di bit. 8n raggruppamento di > bit viene chiamato b;te ed in grado di rappresentare :?@ valori: !uesto numero si ottiene provando tutte le combinazioni possibili di < e 1 nelle otto posizioni disponibili del b;te, per esempio <<<<<<<1, <<<<1111, 11111111, ecc.. Il numero :?@ che corrisponde a :>, permette di considerare l%insieme dei caratteri alfabetici, dei segni di punteggiatura, dei caratteri accentati o speciali di controllo 3come !uello per l%avanzamento delle pagine da stampare4. In concreto un singolo b;te pu rappresentare una lettera dell%alfabeto, un segno di punteggiatura, un numero o un carattere speciale 3per esempio A4. $ato che gran parte delle informazioni elaborate da un PC sono numeri o lettere, il b;te stato usato come unit# di misura della !uantit# di dati memorizzati su computer e della capacit# di immagazzinamento dei dispositivi di memorizzazione. Come avviene per le unit# di misura, anche per i b;te si sono definiti dei multipli:
B8n Cilob;te 3D=4 E 1<:F b;te B8n megab;te 3(=4 E 1<:F D= 3circa un milione di b;te4 B8n gigab;te 3G=4 E 1<:F (= 3circa un miliardo di b;te4 B8n terab;te 3,=4 E 1<:F G= 3mille miliardi di b;te4

&iassumiamo !uanto detto nella seguente tabella

Isempi di calcolo nel sistema binario


Prima di iniziare a eseguire alcune operazioni aritmetiche, vediamo come possibile passare da un numero decimale all%e!uivalente numero binario, partendo ad esempio dal numero ?@, trasformando prima da decimale in binario e poi da binario in decimale. )e operazioni da eseguire sono illustrate nella prossima figura.

Note per spiegazione figura sopra. Numero decimali 1< N8mero binario @ In basso abbiamo dei valore 3per @ posizioni4 :J< E 1 :J1 E : :J: E F :JH E > :JF E 1@ :J? E H: /e sommiamo i valori con 1 3>K1@KH:4 otteniamo il valore decimale ?@

Come accennato prima, ci soffermeremo soltanto sull%addizione. +nche nel sistema binario 1K1 E :, soltanto che non esiste il simbolo : e !uindi occorre riportare l%1 nella posizione seguente, che ha valore : 3:14

In informatica si usa anche il sistema numerico esadecimale, che dispone di sedici simboli differenti, i !uali rappresentano 1@ valori diversi: <, 1, :, H, F, ?, @, L, >, M, +, =, C, $, I, *. In !uesto sistema ad esempio, ? K ? E + e L K > E *. Il riporto in !uesto caso necessario soltanto se sommiamo numeri pi elevati come > K M, che in !uesto sistema risulta essere 1116 3E 1L espresso nel sistema decimale4.

NardOare e /oftOare
)a grande flessibilit# del computer deriva dal fatto che coesistono due componenti, una materiale, chiamata hardOare, e una logica, denominata softOare. )%hardOare costituito dall%insieme di parti fisiche da cui composta la macchina. )e istruzioni, i programmi eseguibili e i dati, per contrasto con la 0durezza1 della macchina, rappresentano il softOare )a differenza tra hardOare e softOare pu essere chiarita con la seguente metafora musicale: se l%hardOare pu essere considerato alla stregua di uno strumento musicale 3la macchina4, il softOare corrisponde alla partitura, mentre l%informazione elaborata, ossia l%output, e!uivale alla musica eseguita.

I componenti del PC
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$i solito i componenti del PC vengono considerati separando l%unit# centrale e le periferiche. )%unit# centrale un involucro 3case4 che contiene i componenti elettronici e i circuiti integrati fondamentali per il funzionamento del computer. )e periferiche sono i dispositivi che permettono al PC di comunicare con l%esterno: possono servire per introdurre dati e programmi 3dispositivi di input, come la tastiera e il mouse4 o per comunicare all%utente i risultati di un%elaborazione 3dispositivi di output, come il video o la stampante4.

)%unit# centrale vista da fuori


)%interruttore principale serve per accendere il PC: si pu trovare d%avanti, sul retro o su un fianco dell%unit# centrale. 8na spia luminosa indica se l%unit# centrale accesa. Il tasto di ripristino, chiamato anche reset: serve per riavviare il PC se !uesto rimane bloccato e non risponde a nessun comando, ma va usato con molta precauzione. -uando si preme !uesto pulsante possibile perdere i dati: l%ultimo metodo cui ricorrere !uando insorgono problemi Il drive per dischetti il dispositivo per leggere e scrivere dati sui dischetti. 5iene solitamente indicato come unit# +. se sul PC sono installati due drive 3per poter utilizzare dischetti di diverso formato ad esempio4, il secondo viene indicato come unit# =. Il drive corredato di un motore per far girare i discetti e una testina di lettura e scrittura. 8na spia luminosa indica se la testina in funzione: !uando la spia accesa importante non togliere il dischetto dal drive per evitare di danneggiarlo. Il lettore C$ un dispositivo che consente di leggere dati da un C$"&'(. I lettori C$ presentano solitamente l%indicazione della velocit# di trasferimento dei dati, determinata secondo l%unit# di misura del primi lettori 31?< DilobitPsec4, nati per l%ascolto dei C$ audio. )e casse, o diffusori, permettono al PC di parlare, suonare ed emettere rumori: senza le casse un PC non si pu considerare multimediale. Per funzionare correttamente le casse hanno bisogno di un componente hardOare, la scheda audio, illustrata pi avanti.

$ove si collegano i componenti del PC.

/ulla parte posteriore dell%unit# centrale sono disposti gli ingressi 3porte4 in cui inserire i connettori dei cavi che collegano le periferiche e la presa in cui inserire il cavo di alimentazione. /ulla maggior parte dei PC porte e connettori sono contrassegnati in modo da facilitare un corretto inserimento: sulla porta della tastiera, per esempio, stampato il disegno di una tastiera. Nella presa di alimentazione della corrente 3In e 'ut4 vanno inseriti rispettivamente il cavo che porta la corrente all%unit# centrale e !uello che la trasferisce dall%unit# centrale al video. Il cavo della tastiera termina con un connettore tondo che va collegato alla porta per la tastiera.

)e porte seriali servono per inserire i connettori collegati a diversi tipi di dispositivi, come il mouse, o il modem. I PC sono !uasi sempre denotati di due porte seriali, di dimensioni diverse 3a M e a :? pin4, indicate come C'(1 e C'(:. I pin sono sottili spinotti metallici che servono a condurre il segnale elettrico nel connettore esistono adattatori per porte seriali che permettono di collegare connettori sia a M che a :? pin. +lcuni PC dispongono di una speciale porta di forma rotonda 3il connettore il mouse4 per il collegamento del mouse mediante un connettore rotondo di tipo P/P:.

Nella porta video, indicata con la sigla 5G+, deve essere collegato il cavo proveniente dal video. /e il PC collegato in rete con altri computer di uno stesso ufficio sar# corredato di un connettore di rete, per inserire il cavo di rete. /e il PC predisposto per l%audio, nella parte posteriore dell%unit# centrale si trovano uno o pi ingressi e uscite audio, collegabili a diffusori, per esempio cuffie, un microfono o ad altre sorgenti audio.

+ccanto agli ingressi audio si trova la porta per il Qo;sticC, o porta (I$I, in cui si possono inserire il connettore di una manopola per interagire con i video giochi: il Qo;sticC, appunto. )a porta (I$I permette di connettere anche una periferica audio (I$I, come una tastiera 3di !uella da suonare, per 4. /u tutti i nuovi computer si trova anche la presa 8/=, velocissima, che permette di collegare scanner, tastiere, stampanti o altre periferiche di nuova generazione senza dover faticare con le configurazioni e senza dover riavviare il computer.

Che cosa c% dentro.


Il computer una machina complessa, le cui funzionalit# sono garantite dai vari componenti assemblati nell%unit# centrale: schede, circuiti elettronici e cavi. Per comprendere, almeno nelle linee generali, la struttura globale del PC e il suo funzionamento proviamo a sollevare il coperchio del case e a dare un%occhiata dentro. Naturalmente prima di aprire il case bisogna verificare che il cavo di alimentazione del PC, cos9 come tutte le unit# a esso collegate, siano staccati. -uindi si pu sollevare il coperchio: al primo sguardo si nota la scheda madre 3motherboard4, il componente principale su cui si innestano tutti gli altri, !uello che fa da tramite per lo scambio delle informazioni. )a scheda madre si presenta come un grosso circuito stampato di forma rettangolare, che contiene: il microprocessore, la memoria &+( e i circuiti che collegano le memorie di massa 3cio il disco fisso, il flopp; disC e il C$"&'(4, il controller, la scheda video e audio e le unit# periferiche 3monitor, tastiera, mouse, Qo;sticC, stampante, modem, scanner4.

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Il cervello del computer


Il microprocessore, detto anche CP8 3Central Processing 8nit R 8nit# Centrale di Ilaborazione4, la parte pi importante del PC. 6 un chip integrato che dirige e controlla ogni attivit# del computer, costituito da una piccola piastra di silicio, situata sulla scheda madre, sulla cui superficie sono stati creati milioni di transistor miniaturizzati. )%era del personal computer cominciata con l%avvento del microprocessore. )a realizzazione di un circuito integrato di dimensione dell%ordine di pochi millimetri, in grado di presiedere e coordinare tutta l%attivit# della macchina, stato il contributo fondamentale per la miniaturizzazione dei calcolatori, il miglioramento delle loro prestazioni e, di conseguenza, l%entrata prepotente dei PC nella vita !uotidiana. )a CP8 svolge due funzioni fondamentali: governa tutte le operazioni richieste dalle applicazioni e dal sistema operativo 3cio genera tutti i segnali occorrenti per il funzionamento degli altri circuiti a essa collegati4 ed esegue tutti i calcoli, poich2 contiene al suo interno l%8nit# )ogica +ritmetica, l%+)8 3+rithmetic )ogic 8nit4S

Per capire le sua funzioni posiamo immaginare il microprocessore come suddiviso in due parti: l%unit# di controllo 38C , 8nit Control4 e l%unit# logico"aritmetica. )%unit# di controllo ha il compito di controllare le informazioni e i comandi che vengono inseriti nel computer e di tradurli in un linguaggio comprensibile agli altri componenti del computerS responsabile dello 0stoccaggio1 delle informazioni e dei comandi nella memoria di lavoro del computer, la &+( 3l%analizzeremo pi in avanti4, e del loro trasferimento dalla &+( alla +)8 e viceversa. )%unit# logico"aritmetica esegue tutte le operazioni logiche e aritmetiche che vengono passate dall%unit# centrale.

I bus
Il microprocessore e gli altri componenti elettronici che si trovano sulla scheda madre comunicano tra loro per mezzo d%impulsi elettrici. -uesti impulsi viaggiano attraverso piste di rame tracciate sulla scheda madre stessa che, proprio per la loro funzione di trasporto, si chiamano bus. /e la CP8, per la sua importanza pu essere considerata il cervello del PC, i bus rappresentano il sistema nervoso della scheda madre. Il bus centrale, che mette in comunicazione la CP8 con la &+(, si chiama s;stem bus, ovvero bus di sistema. + esso sono connessi tutti i bus che collegano la CP8 con altri dispositivi di ingresso e di uscita, cio tutti !uei componenti che possono ricevere o inviare informazioni 3drive dei dischetti, tastiera, monitor, ecc.4.

Il bus di sistema definito da un valore che ne misura l%ampiezza, cio il numero di bit di informazioni che possono essere trasferite contemporaneamente. -uesto numero andato costantemente crescendo con il progresso della tecnologia dei circuiti: dai 1@ bit delle prime CP8 si arrivati ai @F del modelli oggi pi comuni.

)a velocit# del microprocessore


)e operazioni della CP8 sono temporizzate da un cronometro 3clocC4, la cui fre!uenza viene misurata in milioni di cicli al secondo 3megahertz"(Nz4.

1<

)e prime CP8 lavoravano a una fre!uenza di F,LL(Nz. In seguito , in corrispondenza con l%evoluzione dei microprocessori, la fre!uenza di clocC salita rapidamente a 1@, :?, @@, M<, 1HH e :<<(Nz, fino ad arrivare ai modelli di CP8 pi recenti, che operano a F?<, ?<<, @<<, M<<(Nz.

Per permettere al microprocessore di raggiungere fre!uenze cos9 elevate si impiegata una tecnica chiamata clocC doubling , ovvero raddoppio di clocC. 'gni volta che che si aumenta la velocit# della CP8, infatti, si doveva garantire che anche gli altri componenti elettronici fossero all%altezza di prestazioni maggiori. )a soluzione di !uesto problema stata la divisione delle fre!uenza di clocC in due: una fre!uenza interna, pi elevata, che da il ritmo alle operazioni della CP8, e una esterna, pi bassa, a cui viaggiano le informazioni sul bus di sistema. Nei processori Pentium la fre!uenza interna da : a ? volte pi alta rispetto alla fre!uenza con cui sono temporizzate le operazioni esterne.

I i (acintosh.
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I (acintosh ,chiamati familiarmente 0(ac1, introdotti dalle +pple Computer nel 1M>F, sono stati i primi personal computer ad ampia diffusione dotati di un%interfaccia utente grafica, cio di una modalit# di comunicazione utentePmacchina intuitiva, amichevole e semplice da utilizzare. 'ggi sono i computer pi diffusi tra i professionisti del settore grafico e delle nuove produzioni artistiche per la rete. *ino ai primi anni Novanta tutti i computer +pple (acintosh erano basati su una gamma di CP8 della (otorola Corporation nota come serie @><<<. Ci sono cin!ue CP8 principali in !uesta famiglia: @><<<, @<<:<, @><:<, @><H<, @><F> e @<<@<. )a maggior parte delle persone conoscono !uesti microprocessori attraverso le ultime tre cifre: per esempio, <F< si riferisce al chip @><F<. Proprio a partire dal @><F<, nel 1M>M, (otorola decise di abbandonare la tecnologia di costruzione chiamata CI/C 3CompleT Instruction /et Computer4 a favore della tecnologia &I/C 3&educed Instruction /et Computer4. Nel 1MMH (otorola si unita insieme alla +pple Computer e alla I=( e insieme hanno sviluppato una nuova architettura &I/C da cui derivata la CP8 PoOerPC 3Performance 'ptimation Uith Inhanced &I/C PC4, introdotta nel 1MMF, divenuta il microprocessore dei nuovi computer +pple. -uesta CP8 permette al computer di eseguire vari sistemi operativi: non pi solo il (acintosh, ma anche UindoOs N, e '/P:.

)a memoria &+(
)a &+( 3&andom +ccess (emor;, o memoria ad accesso casuale4 la memoria principale, o memoria centrale, del computer. /i tratta di un dispositivo in cui vengono caricati dati e programmi nel momento in cui devono essere elaborati. -uando si chiede al computer di eseguire un programma, il processore estrae dal disco rigido una copia, la 0parcheggia1 temporaneamente nella memoria &+( e !uindi la esegue. )a !uantit# di memoria &+( cruciale per il buon funzionamento del PC: !uanto maggiore la &+(, tanto meno fre!uentemente la CP8 deve rivolgersi alle cosiddette memorie secondarie 3disco rigido, flopp; disC, C$"&'(4 per lavorare. I dati, per , restano nella &+( soltanto finch2 il computer in funzione. -uando si spegne il computer, la &+( si svuota. Il sistema operativo e tutti gli altri file verranno prelevati dal disco rigido e caricati di nuovo nella &+( !uando sar# riacceso.

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)a cache &+(
Nei microprocessori pi moderni alla &+( si affianca la cache &+(, o pi familiarmente cache: un tipo di &+( molto veloce che contiene i dati e le istruzioni utilizzate pi fre!uentemente dal processore, in modo da poterli mettere a disposizione pi rapidamente e velocizzare la operazioni e i calcoli del computer. )a memoria cache 3la traduzione letterale della parola francese nascondiglio4 organizzata in due livelli: la cache di primo livello 3)14 racchiusa nel chip di silicio che ospita il processoreS la cache di secondo livello 3):4 o esterna incorporata sulla scheda madre. Proprio perch2 integrata nel microprocessore, la cache )1 lavora alla sua stessa fre!uenza e risulta !uindi pi veloce. Issendo molto costosa, per , ridotta al minimo indispensabile 3H: o @F D=4. )a cache ): un po% pi lenta e di !uantit# superiore rispetto alla )1 3:?@ o ?1: D=4. )a memoria cache esterna pu essere ampliata installando nuovi chip sulla scheda madre. )%ampliamento della cache )1, invece, non possibile, perch2 renderebbe necessaria la sostituzione del microprocessore.
Livelli di memoria (emoria di massa 3N$4 (emoria &+( (emoria Cache Velocit Dimensioni daccesso 1G= 1<ms 1@(= 1<<ns :?@D= 1<ns

Com% organizzata la &+(


(emoria ad acceso casuale non significa che all%interno della &+( i dati siano sparpagliati a caso o senza criterio. 5uol dire che al processore occorre sapere lo stesso tempo per accedere a una !ualsiasi, casuale, parte della memoria. In realt# sarebbe pi corretto chiamarla memoria non se!uenziale o memoria ad accesso diretto, perch2 la &+( organizzata in modo tale da permettere che i dati siano immagazzinati e 0ritirati1 direttamente dalle specifiche celle, o locazioni, in cui si trovano. Per descrivere l%aspetto della &+( possiamo pensare a una grande biblioteca in cui ogni libro associata una precisa collocazione all%interno di una fila di scaffali, su di un particolare ripiano. )a &+( un%immensa matrice 3o tabella4 strutturata in una serie di celle o locazioni di memoria, ognuna delle !uali caratterizzata da un nome o un indirizzo identificativo da un numero di riga e da un numero di colonna. 'gni cella ha la funzione d%immagazzinare un dato 3in genere corrisponde a un b;te " memoria indirizzabile al b;te4, in attesa di ricevere dal processore un ordine del genere 0leggere la cella di riga T e colona ;1 oppure 0memorizzare il carattere + nella locazione di riga T e colonna ;1.

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)a memoria &'( e il =I'/


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/e al momento dell%accensione del computer la memoria &+( vuota, dove sono conservate le informazioni che consentono al computer di ripartire e di eseguire i vari programmi. )e istruzioni di base devono essere trasmesse alla CP8 all%avvio del sistema sono contenute nei circuiti delle memoria &'( 3&ead 'nl; (emor;4, una memoria permanente, sempre in funzione, anch%essa presente sulla scheda madre. Come dice il nome, una memoria a sola lettura il cui contenuto stato registrato in fase di costruzione del computer e !uindi non pu essere modificato.
'gni volta che viene acceso, il computer esegue un piccolo programma contenuto nella &'( che gli permette di: BIdentificare il processore installato sulla scheda madreS Bcontrollare la !uantit# di memoria &+( in dotazione e verificarne il funzionamentoS BIsaminare il disco rigido ed eventuali periferiche aggiuntive 3ad esempio C$"&'(4S B)eggere la traccia, cio il settore del disco rigido, in cui sono contenute le istruzioni per l%avvio del sistema In particolare la &'( che avvia il sistema chiamata BIOS 3=asic InputP'utput /;stem4.

Il =I'/, inoltre, interfaccia i meccanismi di InputPoutput del PC e fornisce altri servizi di sistema tra cui la gestione della tastiera, del disco, della stampante, delle comunicazione e della data. 6 proprio nel corretto funzionamento del =I'/ che si sono concentrate le maggiori preoccupazioni relative al (illennium =ug. Il =I'/ in genere situato su un chip di &'( 3chiamato &'( =I'/4 registrato in fase di costruzione della CP8. -uesto permette che il =I'/ sia sempre disponibile e non riporti conseguenze in caso di danneggiamento dell%hard disC e fa s9 che il computer sia in grado di ripartire da solo.

)e memorie di massa
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Poich2 la memoria &+( soltanto temporanea, dati e programmi per non essere perduti devono essere salvati su memorie permanenti, le memorie di massa. )e pi importanti e diffuse memorie di massa sono il disco rigido 3hard disC4, il flopp; disC e i C$"&'(. *lopp; e C$"&'( sono rispettivamente i supporti pi adatti al trasporto di dati e per la lettura di softOare commerciali. Il disco rappresenta il principale dispositivo per la memorizzazione dei dati.

Il disco rigido

6 un%unit# molto capiente in cui dati programmi possono essere archiviati proprio come in un grande magazzino di stoccaggio. $isco rigido la traduzione letterale dell%inglese hard disC. +nche disco fisso utilizzato come sinonimo, dato che un hard disC un dispositivo che non si estrae facilmente dal computer. In realt# oggi possibile trovare in commercio anche dischi rimovibili e per !uesta ragione il termine disco rigido sta diventando sempre pi d%uso comune rispetto a disco fisso, l%hard disC uno dei pochi componenti del personal computer che presenta componenti meccanici oltre che a elettronici: alloggiato su un lettore 3drive4 ed costituito da una serie di dischi o piattelli impilati l%uno sull%altro, che ruotano a velocit# molto elevate./u ogni faccia di ciascun piattello vi una testina magnetica che legge e scrive i dati. )e testine sono tutte fissate sul medesimo supporto e !uindi si muovono sempre tutte insieme.

disco rigido chiuso in un contenitore sottovuoto e visto dall%esterno di una scatola grigia, sul retro della !uale si trovano due connettori: uno per l%alimentazione e l%altro per il cavo piatto del bus, adibito alla trasmissione dei dati. )a parte inferiore della scatola costituita da un circuito stampato, o piastra logica, in cui sono situati i componenti elettronici che controllano il movimento dei dischi delle testine.

1@

1L

*ra !uesti vi un buffer, cio una piccola !uantit# di memoria &+( che viene utilizzata per rendere pi rapido il trasferimento dei dati sul bus che collega il disco rigido al microprocessore, svolgendo una funzione simile alla cache del microprocessore.

-uando si accende il computer i dischi iniziano a girare, mantenendosi costantemente in moto. )e testine di lettura e scrittura fissate all%estremit# dei bracci mobili, scivolano all%unisono sopra la superficie superiore e !uella inferiore dei piatti di rotazione, si muovono dal punto pi esterno al punto pi interno, e viceversa, per assumere la posizione necessaria di volta in volta per leggere o scrivere i dati richiesti dal microprocessore. Il disco rigido dotata di un dispositivo di controllo, chiamato controller, che si occupa di posizionare la testina dei dischi in modo che possa 0rintracciare1 le informazioni richieste. )a superficie dei dischi, infatti, ricoperta da particelle magnetizzate che formano delle tracce concentriche, suddivise in settori 3o cluster4. 'gni disco ha lo stesso numero di tracce e una serie di tracce corrispondenti chiamato cilindro. Per esempio se il disco rigido costituito da !uattro piattelli, ognuno con @<< tracce, ci saranno @<< cilindri e ogni cilindro sar# formato da > tracce. Per ritrovare le informazioni il controller ha bisogno di conoscere il numero di traccia, il settore d%inizio e la lista degli altri settori contenenti le informazioni desiderate. -uando la CP8 richiede la lettura di una determinata traccia in un determinato settore, controller posiziona la testina e inizia a recuperare i 1>

dati, fino a riempire la memoria cache disponibile. Il controller, a sua volta, si occuper# di passarli alla CP8 e !uindi alla &+(, o alla memoria di lavoro del PC.

/ui dischi c% anche una traccia particolare in cui sono stati registrati i dati riguardanti le se!uenze dei settori contenenti informazioni collegate: essa aiuta il controller a individuare il settore da cui deve incominciare la lettura e gli altri settori a esso legati. $ai primi modelli di disco fisso con una capacit# di 1<(= si sono fatti grandi passi avanti: gli hard disC attuali hanno tagli da : a 1>G=. 8n disco rigido grande anche pi veloce nella lettura dei dati e !uindi in grado di innalzare le prestazioni di tutto il computer, perch2 permette al sistema operativo di lanciare programmi, caricare e salvare documenti e immagini in modo rapido, riducendo il gap con la velocit# del microprocessore, che ha ritmi di lavoro centinaia, se non migliaia, di volte superiori. /ulle prestazioni del disco rigido incidono vari elementi, !uali la velocit# di rotazione, il tipo di controller installato 3I$I o /C/I4, la densit# con cui i dati sono scritti sui varia piattelli e il tempo media d%accesso alle informazioni. )a velocit# di rotazione dei dischi indica il numero di volte che un dato passa sotto la testina di lettura in un minuto. I modelli di hard disC pi recenti adottano di regola una velocit# di almeno L.:<<&P( 3&otazioni Per (inuto4 mentre i dischi pi grandi per server e OorCstation raggiungono i M.<<< e 1<.<<<&P(. (aggiore la velocit# di rotazione, minore il tempo necessario per trovare le informazioni sul disco rigido. Il tempo medio d%accesso rappresenta il tempo impiegato dall%hard disC per estrarre un dato, cio per posizionare la testina sulla giusta traccia, leggere il dato e caricarlo nel buffer dell%unit#. I dischi I$I attuali hanno tempi di accesso tra gli > e i M,?ms, mentre i dischi /C/I pi veloci arrivano a ?ms.

1M

I dischetti

I dischetti (floppy disk) sono dischi magnetici rimovibili di capacit relativamente ridotta. Sono utilizzati per memorizzare informazioni su un supporto esterno al computer e spostare i dati da un PC allaltro, soprattutto se non si collegati in rete.

I dischetti variano per il formato e la densit# 3ovvero la !uantit# di dati memorizzabili4. Il formato standard !uello di H1 V , mentre sui primi PC si usavano flopp; da ?1 W. I dischetti possono essere a bassa densit# 3indicata dalla sigla $/P$$, $ouble /ideP$ouble $ensit;4 o ad alta densit# 3 indicata con $/PN$, $ouble /idePNigh $ensit;4S !uelli ad alta densit#, i pi diffusi, possono contenere 1FF<D=. Prima di essere pronti per memorizzare informazioni i dischetti devono essere formattati, cio predisposti dal computer per le operazioni di lettura e scrittura dei dati.

Poich2 sono supporti magnetici, i dischetti devono essere tenuti lontano dai campi magnetici, come !uelli generati dai diffusori audio, dalle calamite, dal televisore e dallo stesso video del PC. =isogna anche evitare di piegarli e di lasciarli esposti a temperature elevate o alla polvere. /e un dischetto viene smagnetizzato o si deteriora le informazioni registrate possono risultare illeggibili. 6 meglio non scrivere con penne a sfera sui dischetti: si potrebbe danneggiare la parte interna, dove sono custodite le informazioni.

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I C$"&'(
I C$"&'( 3Compact $isC R &'(4, simili ai C$ utilizzati per le incisioni musicali, sono supporti ottici per la memorizzazione dei dati. (entre i dischi magnetici possono essere scritti e cancellati

moltissime volte, i C$"&'(, dopo essere stati registrati una prima volta, possono essere utilizzati soltanto per la lettura delle informazioni memorizzate.

I cd."&'(, che non sono sensibili ai campi magnetici, costituiscono un supporto di memorizzazione molto affidabile e di elevate capacit# 3circa @<<(=4, che permette di distribuire grandi !uantit# di informazioni. +nche i C$ per sono delicati: graffi e polvere possono ostacolare la lettura delle informazioni, fino a compromettere l%integrit# dei dati memorizzati.

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I $5$"&'(
+pparentemente solo la scritta 0$5$"5ideo1 distingue un $5$ 3$igital 5ersatile $isC4 da un C$, ma in realt# il nuovo supporto ha una capacit# molto maggiore di immagazzinare dati: pu contenere l%e!uivalente di circa sette C$"&'(SS !ualcosa come F,LG= 3si parla addirittura di 1LG= per i prossimi modelli4. (a a che serve tanta capacit#. /e il C$ nac!ue principalmente come supporto per ascoltare musica in formato digitale, il $5$ deve la sua comparsa all%esigenza di riprodurre su un supporto digitale interi film. )e immagini digitali di un film su $5$ sono !ualitativamente migliori 3per luminosit#, contrasto e definizione4 di !uella di una videocassetta: per !uesto l%industria cinematografica punta su !uesto supporto e molti nuovi film sono gi# distribuiti su $5$. Per ora i titoli distribuiti su $5$ sono ancora una minoranza, ma sembra che le video cassette 5N/ continueranno a essere usate soltanto finch2 i PC dotati di lettori $5$ non saranno abbastanza diffusi.

)a scheda video
Con l%avvento dell%interfaccia grafica lo sviluppo di video giochi e applicazioni multimediali sempre pi sofisticate e il diffondersi del Uorld Uide Ueb, la scheda video, il dispositivo responsabile delle immagini che appaiono sul monitor, diventata nel giro di pochi anni uno dei componenti fondamentali del PC. )a scheda video oggi un vero e proprio computer nel computer, dotato di processore, memoria &+( e &'(, in grado di visualizzare filmati e animazioni sempre pi 0reali1 per definizione delle immagini, e per la !ualit# del colore. )a scheda video funziona grazie a tre componenti fondamentali: il video chip, cio un microprocessore dedicato all%elaborazione d%informazioni relative alla grafica, la video &+(, la memoria di lavoro della scheda, e un chip chiamato &+($+C. Il &+($+C costituito da una piccolissima !uantit# di memoria /&+( contenente una tavolozza di colori, e da tre convertitori 3$+C4, uno per ciascuno dei tre colori primari 3rosso,verde e blu4, che trasformano i segnali digitali in segnali analogici. )a scheda video riceve le informazioni su ci che deve visualizzare dalla CP8, a cui connessa da un bus ad alta velocit#, le elabora attraverso il video chip e la video &+(, le trasforma in segnali analogici attraverso il &+($+C e le invia al monitor, a cui collegato un cavo speciale. ::

)a risoluzione e i colori
Il monitor del computer visualizza le immagini dividendo lo schermo in migliaia 3o milioni4 di piccoli !uadratini colorati, i piTel, ordinati in righe e colonne. I piTel sono cos9 vicini uno dall%altro da apparire uniti. Il numero di bit utilizzati per rappresentare ogni piTel determina il numero di colori, o la tonalit# di grigio, che possono essere visualizzati sullo schermo. Nei colori a > bit 3ossia un b;te4, per esempio, il monitor impiega > bit per piTel riuscendo a visualizzare una gamma di colori di :?@ diversi colori o tonalit# di grigio

'gni piTel costituito in realt# da tre punti sovrapposti R uno rosso, uno blu e uno verde R che rappresentano le tre componenti cromatiche fondamentali. Per continuare con l%esempio precedente, ciascuno dei possibili valori a > bit corrisponde nella tavolozza dei colori a una speciale combinazione di rosso, blu e verde che costituiscono un singolo piTel. /ebbene i punti colorati siano separati, sono abbastanza vicini da dare all%occhio l%impressione di un colore miscelato, definito piTel virtuale. Il numero di piTel che pu essere contenuto sul monitor sul monitor costituisce la risoluzione, definita da numero di piTel sull%asse orizzontale e da !uello sull%asse verticale. )a !ualit# dell%immagine che appare sullo schermo dipende dalla risoluzione e dalla !uantit# di bit utilizzati per rappresentare ogni piTel, !uindi dal numero di colori visualizzati contemporaneamente sullo schermo, che possono essere 1@, :?@, @?.?H@, e infine 1@.L<<.<<. )e risoluzioni standard per i PC sono: @F< righe X F>< colonne, ><< righe X @<< colonne, 1<:F righe X L@> colonne, 1:>< righe X 1<:F colonne, a > 1@ o :F bit.

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I sistemi che utilizzano :F bit, cio H b;te per piTel, si chiamano true color perch2 permettono di visualizzare pi di 1@ milioni di colori distinti, una gamma nella !uale dovrebbero rientrare tutte le tonalit# di colore esistenti in natura. I b;te utilizzati per ricostruire attributi, cio le caratteristiche di ogni singolo piTel 3colorazione e posizione sullo schermo4 sono !uelli della memoria &+( della scheda video. Isiste !uindi una relazione tra la !uantit# di memoria &+( installata sulla scheda, il numero di colori e la massima risoluzione delle immagini sullo schermo.

)a scheda audio
/enza la scheda audio il PC rimane muto fatta eccezione per !ualche sporadico bip. )e schede audio riproducono suoni digitali, cio suoni convertiti in file numerici, gli stessi che provengono dai C$ musicali. +llo stesso modo, !uando registrano suoni o musica con un microfono o un collegamento, le schede audio convertono il suono in un file. )a tecnica che permette di trasformare i suoni in numeri si chiama campionamento. )a !uantit# dei suoni in formato digitale 3 e le dimensioni del file risultante4 dipende dal grado di dettaglio con cui l%onda sonora viene convertita in bit.

:F

+ll%interno della scheda si trova un convertitore +P$ 3+nalogico"$igitale4 che ha il compito di digitalizzare i suoni in entrata. In pratica il campionamento si attua dividendo l%onda sonora in tante parti di uguale dimensione per un certo numero di volte al secondo, per esempio, in una scheda a 1@ bit, il tipo pi diffuso , @?.<<< parti per FF.1<< volte al secondo. )e informazioni digitali vengono inviate dal convertitore +$ a un chip specifico chiamato $/P 3$igital /ignal Processor R elaboratore di segnali digitali4 che si occupa di elaborar i suoni, cos9 da non gravare sull%unit# centrale di elaborazione. $i solito !uesto chip si occupa anche di comprimere i segnali in ingresso, in modo che occupino poco spazio in memoria. $opo averli elaborati, il $/P invia i dati al processore principale del PC, che a sua volta, li invia a un disco fisso in cui vengono memorizzati, di solito come file .U+5.

-uando l%utente richiede di eseguire un suono che stato registrato, il file viene caricato dalla CP8 e inviato al $/P, che 0decomprime1 i dati e li invia a un altro chip convertitore, da digitale ad analogico, che trasforma i bit in una correte elettrica variabile con continuit#. -uesta corrente viene amplificata, di solito da un amplificatore interno agli altoparlanti del PC e va ad alimentare l%altoparlante, cos9 da produrre il suono. 'ltre alla parte che gestisce i suoni campionati, in ogni scheda presente una sezione (I$I. (entre i file .U+U sono registrazioni dirette dei suoni, i file (I$I memorizzano soltanto le istruzioni per l%esecuzione delle musica, in modo da permettere di risparmiare spazio su disco.

8n file (I$I proprio come uno spartito, non contiene le registrazioni dei suoni. -uando il computer legge il file non fa altro che inviare alla scheda audio le informazioni necessarie affinch2 il processore sonoro sintetizzi i suoni richiesti. + differenza dei file U+5, !uindi, i file (I$I non rappresentano un suono campionato, ma una partitura elettronica. Il vantaggio di !uesto processo, apparentemente complicato, avere file (I$I di dimensioni contenute. 6 possibile trasferire un%intera sinfonia utilizzando pochi D=. )a riproduzione di file (I$I avviene attraverso un sintetizzatore *( o una sintesi per tabelle. :?

/e la scheda audio usa la sintesi per tabelle, il $/P dice a un chip di *( di produrre la nota richiesta. Il chip riesce a imitare lo strumento specifico attraverso una formula matematica. $i solito per la sintesi *( produce suoni platealmente artificiali, paragonabili a !uelli di un organetto. )e schede pi recenti sono dotate !uasi tutte di una Oave table, cio di una tabella di suoni prefabbricati di vari strumenti musicali, memorizzata in un chip &'(. -uando il computer richiede di suonare una determinata nota con un particolare strumento, la scheda audio estrae il suono gi# pronto dalla tabella e lo manda direttamente in riproduzione, garantendo in !uesto modo effetti molto realistici. /e le istruzioni richiedono, per esempio, un *a diesis suonato da un flauto, ma nella tabella registrato un *a normale, il $/P manipola il campione di suono per innalzarlo di un semitono e produrre la nota *a diesis.

(olte schede audio hanno la possibilit# di montare moduli di memoria &+( in cui possono essere introdotti degli strumenti aggiuntivi, i sound fonts, che permettono di arricchire la collezione di suoni della Oave table. /ono disponibili sound fonts per tutti gli strumenti musicali, dalla celesta al pianoforte /teinOa;. +lcuni computer, infine, possiedono l%alloggiamento per una scheda H$ da ac!uistare separatamente. Issa consente di creare effetti sonori spaziali mediante l%impiego di diffusori acustici aggiuntivi 3effetti simili al dolb; digital, che richiedono F casse4.

Il mouse
Il mouse 3letteralmente significa topo: stato chiamato cos9 perch2 !ualcuno ha pensato che assomigliasse a un topo, con il filo al posto della coda4 un dispositivo di puntamento che serve per attivare comandi o per selezionare e trascinare oggetti agendo direttamente su ci che compare sullo schermo.

Per utilizzare il mouse sufficiente trascinarlo su una superficie pianaS per preferibile usare un tappetino, il mouse pad, che permette di spostarlo in modo uniforme. :@

+l movimento del mouse corrisponde un movimento del puntatore, cio della freccia che si vede sullo schermo. /ul mouse si possono trovare uno, due o tre pulsanti. Nei modelli di mouse pi recenti il pulsante centrale stato sostituito da una rotellina, che serve a far scorrere il contenuto delle finestre visualizzate sul monitor del PC. I computer (acintosh utilizzano mouse con un solo pulsante, ma i pi comuni mouse per PC ne presentano due. Il pulsante pi usato il sinistro, che permette di selezionare icone ed eseguire applicazioni, mentre con il pulsante destro possibile visualizzare le propriet# di u oggetto o attivare menu di scelta rapida.

)%uso del mouse viene ricondotto a poche azioni fondamentali: fare clic, fare doppio clic, selezionare e trascinare. Per fare clic necessario premere una sola volta il pulsante sinistro 3o destro, se specificato4 del mouse, tenendo ben fermo il mouse stesso: la maggior difficolt# per i neofili !uella di bloccare il mouse con la mano sul tappetino e contemporaneamente cliccare il pulsante. *are doppio clic significa premere due volte, in rapida successione, il pulsante sinistro del mouse. Per trascinare un oggetto o selezionare testo e grafica occorre spostare il puntatore nella direzione desiderata tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse. -uando lo spostamento completato si pu rilasciare il pulsante.

-uando si parler# di destra e sinistra ci si riferisce a un utilizzo del mouse con la mano destra, ma la funzionalit# dei pulsanti possono essere invertite per chi utilizza il mouse con la mano sinistra: esistono inoltre mouse costruiti appositamente per mancini.

,racCball

:L

Il funzionamento di una tracCball simile a !uello di un mouse rovesciato. )o spostamento del cursore sullo schermo viene determinato dai movimenti impressi sulla pallina con il palmo della mano mentre la tracCball rimane fissa. )%uso della tracCball si rivela vantaggioso !uando non sia disponibile spazio sufficiente sulla scrivania per muovere il mouse: essa viene utilizzata soprattutto sui computer portatili. Inoltre con la tracCball il puntamento e pi preciso che con il mouse.

,ouchpad

/olitamente usato sui PC portatili, un touchpad non richiede tappetino n2 filo: costituito da una piccolissima superficie rettangolare in cui incorporato un circuito integrato che la rende sensibile al tatto. /correndo con il dito sulla superficie possibile controllare il movimento del puntatore, come con il mouse: per fare clic si usano due pulsanti 3destro e sinistro4, ma si possono dare anche lievi colpetti sulla superficie sensibile. =asato sulle propriet# dielettriche della pelle, un touchpad non funziona se si usa una matita e una penna invece del dito: funzioner# invece il naso. Provate77

I puntatori
6 la forma pi comune del puntatore sul desCtop e nelle finestre: permette fare clic sui pulsanti e di selezionare le voci di menu 6 il pulsante della guida rapida: facendo clic sul pulsante 0.1 di alcune finestre, !uesto puntatore permette di attivare una spiegazione degli elementi su cui si fa clic con il mouse. &isponde a domande del tipo 0che cosa !uesto pulsante., che cosa sono !ueste icone.1. -uando il puntatore assume !uesta forma UindoOs occupato 3sta calcolando, memorizzando, elaborando, o altro4, per disposto ad ascoltare -uando il puntatore assume !uesta forma UindoOs occupato e bisogna lasciarlo in pace, perch2 non disposto ad ascoltare -uesto puntatore significa 0sposta1 e indica che si pu muovere una finestra o una selezione -uesto puntatore permette di effettuare selezioni di precisione, per esempio porzioni di un%immagine Il programma diventa una sbarretta verticale nei programmi di videoscrittura: indica il punto in cui si possono digitare le lettere

Proibito: !uesto pulsante indica che si sta trascinando un%icona nel posto sbagliato, UindoOs avvisa che ignorer# la selezione

:>

Indica che si pu ridimensionare una finestra o una selezione in senso verticale, ingrandendola o rimpicciolendola Indica che si pu ridimensionare una finestra o una selezione in senso verticale, ingrandendola o rimpicciolendola -uesto puntatore indica che si pu ridimensionare una finestra o una selezione in diagonale, ingrandendola e rimpicciolendola

)a tastiera
)a tastiera la principale interfacci ci comunicazione per il computer, il dispositivo che permette di

fornire informazioni testuali alla macchina. Grazie alla tastiera possibile scrivere testi e impartire comandi al computer. +nche per gli utenti di PC poco esperti di solito il componente che risulta meno estraneo, perch2 molto simile alla tastiera di una macchina da scrivere, a cui sono stati aggiunti alcuni tasti con funzioni specifiche. I tasti presenti sulla tastiera sono classificati in tasti alfanumerici 3lettere e numeri4, tasti di punteggiatura e tasti speciali 3tasti funzione, tasti di controllo, tasti freccia4. Nella parte destra della tastiera in genere presente un tastierino numerico separato, simile a !uello di una calcolatrice per agevolare la battitura dei numeri. Non esiste un unico modello di tastiera per PC standard, ma vari tipi che presentano leggere differenze nel numero totale di tasti e nel posizionamento dei tasti funzione e dei tasti di controllo. Il modello pi diffuso la cosiddetta tastiera avanzata che ha 1<1 tasti, di cui 1: tasti funzione.

I tasti alfanumerici comprendono l%insieme di tutte le lettere dell%alfabeto e dei numeri da < a M. )%utilit# di raggruppare le lettere e numeri insieme deriva dal fatto che molti programmi li :M

considerano allo stesso modo, e in maniera diversa dai caratteri di punteggiatura. Per esempio, la maggior parte dei sistemi operativi permette di utilizzare !ualun!ue lettera o numero !uando si assegna un nome a un file, ma non accetta alcuni caratteri di punteggiatura. I tasti speciali sono tasti specifici della tastiera dei computer che ac!uistano funzioni differenti a seconda del programma che si sta eseguendo e delle combinazioni con altri tasti in cui vengono utilizzati. BALT: un tasto che si usa in combinazione con altri per impartire al computer diversi tipi di comandi. +), l%abbreviazione di +lternate. Il tasto +), premuto in concomitanza con un altro tasto permette di variare 3alternare4 la funzione di !uest%ultimo. 8sato in combinazione con il tasto *F, per esempio, corrisponde al comando di chiusura della finestra attiva. BACKSPAC : permette di far tornare il cursore indietro di una posizione, cancellando il carattere che si trova alla sua sinistra BACK SLAS!: si usa in alcuni comandi e per specificare il percorso di un file, cio la posizione, per esempio C:YUindoOsYcalc.eTe, che indica la posizione della calcolatrice di UindoOs. BLOC "#$ %o "#$ LOCK&' permette di attivare o disattivare il tastierino numerico. -uando disattivato, i tasti numerici corrispondono ai tasti freccia per lo spostamento del cursore. BLOC SCO((: un tasto usato solo nel sistema operativo (/"$'/, che serve per frenare lo scorrimento veloce di un testo sul video. CA"C: serve a cancellare il carattere che si trova a destra rispetto alla posizione del cursore, oppure un !ualsiasi oggetto 3da una porzione di testo all%icona di un documento4 precedentemente selezionato. CT(L: l%abbreviazione di Control: i due tasti C,&) si trovano nella parte inferiore della tastiera. (olte applicazioni permettono di utilizzare !uesto tasto in combinazione con altri per eseguire pi rapidamente dei comandi, al posto del mouse. Per salvare un file, per esempio, basta premere contemporaneamente i tasti C,&) K /

SC: l%abbreviazione di Iscape. -uesto tasto serve in genere per annullare o ignorare un comando. Iscape pu servire a risolvere alcune situazioni intricate o a scappare !uando si rimane chiusi in certe schermate. +nche I/C pu essere utilizzato in combinazione con altri tasti: premendo la combinazione C,&) K I/C, per esempio, si apre il menu /tart. )I" : un tasto da usare insieme ad altri per spostarsi all%interno di una finestra. Premuto insieme con il tasto C,&), per esempio, permette di portare il cursore in fondo alla finestra che si sta visualizzando. Tasti )( CCIA: sono !uattro tasti direzionali che permettono di muovere il cursore in alto, in basso, a destra e a sinistra. 8tilizzati in combinazione con i tasti funzione, +),, C,&) e /NI*, possono svolgere diverse operazioni a seconda del programma che si sta eseguendo. Tasti )#"*IO" : sono tasti speciali che possono essere in numero diverso 3di solito vanno da *1 a *1: sulle tastiere per PC e fa *7 a *1? sui computer (ac4 e hanno significati differenti a seconda delle applicazioni in cui vengono utilizzati. In UindoOs premendo il tasto *1, per esempio, si apre la guida del programma che si sta utilizzando. !O$ : come il tasto *INI, pu essere utilizzato insieme ad altri tasti per spostarsi all%interno di una finestra. Premuto insieme al tasto C,&), per esempio, permette di portare il cursore all%inizio delle finestra che si sta visualizzando. H<

I"S: permette di variare le modalit# di digitazione dei caratteri, dall%inserimento alla sovrascrittura. Nel primo caso i caratteri saranno inseriti in mezzo alle lettere tra cui si trova il cursore, ne secondo verranno digitati sopra le lettere gi# scritte, cos9 da cancellarle.

I"VIO: utilizzato per confermare un comando oppure per muovere il cursore all%inizio della riga successiva a !uella in cui ci si trova. -uando si sta scrivendo un testo, serve per andare a capo. CAPS LOCK: un tasto simboleggiato da un piccolo lucchetto che pu essere attivato o disattivato. -uando viene attivato 3in genere si accende la spia luminosa vicino a C+P/ )'CD, sopra il tastierino numerico4 permette di digitare solo lettere maiuscole. Non serve per per digitare i caratteri che si trovano in alto nei tasti doppi.

H1

S!I)T: come il tasto +),, usato in concomitanza con un altro tasto il tasto /NI*, permette di variare il significato di !uest%ultimo. Come sulle macchine per scrivere, tenendo premuto il tasto /NI*, mentre si preme il tasto di una lettera si produce un carattere maiuscolo, premendo il tasto su cui compaiono due simboli si produce il simbolo superiore. Tasti Pa+ine precedente e Pagina successiva: permettono di scorrere velocemente le informazioni che appaiono all%interno di una finestra STA$P %P(I"T o P(I"T SC( "&: premendo !uesto tasto si 0fotografa1 ci che appare sullo schermo e li registra negli +ppunti del computer, da dove pu essere copiato in un altro programma. -uesta procedura, che pu apparire macchinosa, sar# illustrata !uando si parler# di ,aglie e Incolla. Il nome del tasto deriva dal fatto che in (/"$'/ serve per ottenere una stampa delle schermata che si sta visualizzando. TAB: permette di creare spazi tabulari, utili, per esempio, per allineare parti di testo in una pagina. Il tasto ,+= sposta il cursore in punti prestabiliti lungo le righe di un testo o tra le opzioni di un menu o di una finestra. Tasti ,indo-s: si tratta di due tasti che si trovano su alcuni modelli di tastiera, !uello che riporta il logo di UindoOs permette di aprire il menu /tart, mentre l%altro, che riporta l%icona di un menu, serve per attivare un menu di scelta rapida, lo stesso che si apre !uando si fa clic con il pulsante destro del mouse, e !uindi la sua funzione varia a seconda di dove si trova il puntatore dello schermo.

Il monitor

Il monitor 3chiamato anche video o displa;4 la periferica di output per eccellenza, !uella che permette di visualizzare le informazioni grafiche e testuali e vedere il risultato dell%interazione con il computer. H:

$%aspetto molto simile a un televisore di differenti misure, nel !uale si formano le immagini, e dei dispositivi di controllo. &ispetto al televisore, per , pu vantare una !ualit# delle immagini nettamente superiore, soprattutto per !uanto riguarda la definizione dei dettagli. /ul mercato sono presenti diverse tipologie di monitor. I pi popolari sono !uelli a tubo catodico 3detti video C&,4S negli ultimi anni, tuttavia, si sono diffusi gli schermi a cristalli li!uidi 3detti )C$4 gi# utilizzati nei computer portatili e !uelli al plasma.

I monitor a tubo catodico si basano sulla stessa tecnica di funzionamento dei televisori. )o schermo di vetro rappresenta la parte finale del tubo catodico, una sorta di ampolla di vetro sottovuoto che si estende per tutta la lunghezza del monitor. )o schermo ricoperto da uno strato di fosfori che, colpiti dai fasci di elettroni prodotti dal cannone elettronico all%interno del tubo catodico, diventano fosforescenti ed emettono luce. I monitor a colori hanno tre cannoni che colpiscono rispettivamente i fosfori blu, rossi e verdi che si trovano sullo schermo, in modo da produrre piTel di colore corrispondente che, sovrapponendosi, possono formare una grande variet# di tonalit# cromatiche, la cui risoluzione dipende dalla scheda video impiegata. )%architettura dei monitor C&, non consente di visualizzare l%intera immagine contemporaneamente su tutta la superficie dello schermo. )%immagine tracciata progressivamente partendo dall%alto verso il basso e seguendo una direzione da destra a sinistra. In !uesto modo il computer in grado di tenere costantemente aggiornata l%immagine visibile a video. (aggiore tale fre!uenza pi l%immagine nitida e stabile. Per lavorare senza stancare la vista consigliabile una fre!uenza di L?"><Nz )%intera schermata viene !uindi ridisegnata continuamente. In termini tecnici la fre!uenza con cui viene ridisegnata l%immagine al secondo di chiama fre!uenza di refresh e pu arrivare fino a 1:<Nz 3vale a dire 1:< volte in un secondo4. )o schermo dei video C&, pu avere varie dimensioni che, come per i televisori, si misurano in base alla lunghezza in pollici della loro diagonale: esistono monitor da 1F, 1?, 1L, 1M, :<, :1 pollici. Il monitor attualmente pi utilizzato nel PC da casa ha uno schermo da 1?1. I monitor pi grandi 3e pi costosi4 di solito sono di !ualit# superiore e sono dedicati al mondo professionale delle grafica e dell%editoria elettronica.

HH

I monitor possono adottare diverse risoluzioni, in relazione alle loro caratteristiche e alle prestazioni della scheda video del PC. Per un monitor da 1?1, la risoluzione ideale di ><< X@<< piTel o di 1<:F XL@> piTel. Con un video di :11 possibile impostare anche una risoluzione di 1:>< X1<:F piTel.

)a stampante

)a stampante la periferica che permette di riportare su carta ci che appare sul monitor, si tratti di testi, grafici, immagini o fotografie. )e stampanti pi diffuse sono le stampanti a getti di inchiostro 3dette inC"Qet4 e le stampanti laser. )e stampanti a getto d%inchiostro sono costituite da una testina di stampa sulla !uale sono caricate le cartucce di inchiostro. Nella testina si trovano piccolissimi iniettori che, mentre la testina si sposta orizzontalmente percorrendo in larghezza il foglio di carta, spruzzano sopra il foglio gocce di inchiostro ad alta precisione. /ono le stampanti che stanno conoscendo maggior successo, perch2 hanno risoluzioni maggior di H<<dpi ma costano poco e sono gi# disponibili a colori.

HF

Il funzionamento delle stampanti a laser invece basato su un fascio di luce laser che traccia su un rullo la stampa finale, caricandolo elettrostaticamente. )a polvere d%inchiostro del toner, cio della cartuccia, attirata dalle zone elettrizzate e successivamente trasferita e fissata ad alta temperatura sul foglio di carta che passa sul rullo. -uesto metodo di stampa garantisce una !ualit# superiore rispetto a !uella delle stampanti a getto d%inchiostro, perch2 permette di controllare, gocci per goccia, la !uantit# d%inchiostro fissata sul foglio. )e stampanti laser arrivano a 1.:<< dpi nel modelli domestici, ma sono le pi costose.

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Il modem
Il termine modem nato dalla fusione delle parole inglese ('$ulation e $I(ulation, traducibili in italiano come modulazione e demulazione. Il modem, infatti, ha la funzione di trasformare i dati digitati in onde elettroacustiche 3modulazione4 per farli viaggiare nei cavi telefonici e di riconvertire le onde nel formato digitale 3demulazione4 che pu essere elaborato dal computer. 6 il dispositivo utilizzato per collegare il il PC a Internet o a una rete di computer aziendali. Pu essere costituito da una scheda interna o da un%unit# esterna che si collega nella parte posteriore dell%unit# centrale. )a velocit# di un modem data dal numero di bit di dati che pu trasmettere in un secondo 3bps o bit per secondo4. )o standard attualmente pi diffuso il 5.M< alla velocit# di ?@Dbps 3Dilobit per secondo4.

)o scanner

6 una sorta di copiatrice che permette di copiare nel PC il contenuto dei fogli di carta, testi e immagini. -uando s%inserisce un foglio nello scanner una luce bianca illumina la superficie da copiare e stimola il sensore CC$, ovvero il sensore in grado di captare la luce e trasformarla in impulsi elettrici, che a loro volta saranno convertiti in bit, i segnali utilizzabili dal PC. +nche la risoluzione dello scanner si misura in $PI e indica il numero di punti per pollice che lo scanner in grado di catturare

H@

Gli scanner pi moderni hanno l%aspetto simile a una piccola stampante, si collegano mediante un%interfaccia /C/I, una scheda apposita, oppure tramite la porta 8/=, e consento risoluzioni ottiche fino a 1:<< $PI.

/upporti di memoria esterni


'ltre alle memorie di massa esistono dei supporti di memoria esterni al PC, collegabili a una porta parallela 3la stessa porta dove si collega la stampante4 che sono utilizzati per registrare grandi !uantit# di dati. I pi diffusi sono i lettori Zaz e [ip. $%aspetto simile a mangianastri, contengono delle cartucce speciali 3Zaz e [ip4 in grado di memorizzare una capacit# di dati molto superiore a !uella dei flopp; disC. )o zip riesce a memorizzare fino a :?<(= di dati 3contro 1,FF(= dei semplici flopp;4. Nei Zaz la capacit# di memorizzazione ancora maggiore e arriva a :G=.

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