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NORMA ITALIANA

Coordinamento delle attivit di saldatura


Compiti e responsabilit

UNI EN 719

LUGLIO 1996

Welding coordination
Tasks and responsibilities

DESCRITTORI CLASSIFICAZIONE ICS

Saldatura, coordinamento, qualit, qualicazione, personale 25.160; 03.120.10

SOMMARIO

La norma identica la qualit legata ai compiti e le responsabilit inserite nel coordinamento di tutte le operazioni nellambito della saldatura.

RELAZIONI NAZIONALI RELAZIONI INTERNAZIONALI

= EN 719:1994 La presente norma la versione ufciale in lingua italiana della norma europea EN 719 (edizione giugno 1994).

ORGANO COMPETENTE RATIFICA RICONFERMA

Commissione "Saldature" Presidente dellUNI, delibera del 18 luglio 1996

UNI Ente Nazionale Italiano di Unicazione Via Battistotti Sassi, 11b 20133 Milano, Italia Gr. 3

UNI - Milano 1996 Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento pu essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microlm o altro, senza il consenso scritto dellUNI.

N di riferimento UNI EN 719:1996

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NORMA EUROPEA

PREMESSA NAZIONALE
La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, della norma europea EN 719 (edizione giugno 1994), che assume cos lo status di norma nazionale italiana. La traduzione stata curata dallUNI. La Commissione "Saldature" dellUNI, che segue i lavori europei sullargomento, per delega della Commissione Centrale Tecnica, ha approvato il progetto europeo il 9 febbraio 1994 e la versione in lingua italiana della norma il 20 febbraio 1996.

Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione sia di nuove edizioni sia di fogli di aggiornamento. importante pertanto che gli utenti delle stesse si accertino di essere in possesso dellultima edizione o foglio di aggiornamento.

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INDICE
PREMESSA 0 1 2 3 4 5 APPENDICE (informativa) A INTRODUZIONE SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE DEFINIZIONI COMPITI E RESPONSABILIT SPECIFICA DELLE FUNZIONI CONOSCENZE TECNICHE RACCOMANDAZIONI SULLE CONOSCENZE TECNICHE 2 3 3 3 3 5 6 7

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NORMA EUROPEA

Coordinamento delle attivit di saldatura


Compiti e responsabilit

EN 719

GIUGNO 1994

EUROPEAN STANDARD

Welding coordination
Tasks and responsibilities

NORME EUROPENNE

Coordination en soudage
Tches et responsabilits

EUROPISCHE NORM

Schweiaufsicht
Aufgaben und Verantwortung

DESCRITTORI

Saldatura, coordinamento, qualit, qualicazione, personale 621.791-057.17:658.562

CDU

La presente norma europea stata approvata dal CEN il 6 giugno 1994. I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC che deniscono le modalit secondo le quali deve essere attribuito lo status di norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modiche. Gli elenchi aggiornati ed i riferimenti bibliograci relativi alle norme nazionali corrispondenti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centrale oppure ai membri del CEN. Le norme europee sono emanate in tre versioni ufciali (inglese, francese e tedesca). Traduzioni nella lingua nazionale, fatte sotto la propria responsabilit da membri del CEN e noticate alla Segreteria Centrale, hanno il medesimo status delle versioni ufciali. I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera.

CEN COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE


European Committee for Standardization Comit Europen de Normalisation Europisches Komitee fr Normung
Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles

CEN 1994 I diritti di riproduzione sono riservati ai membri del CEN.


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PREMESSA
La presente norma europea stata preparata dal Comitato Tecnico CEN/TC 121 "Saldatura", la cui segreteria afdata al DS. Il CEN/TC 121 ha deciso di sottoporre il testo nale della presente norma al voto formale con la sua risoluzione 165/1993. Il risultato stato favorevole. Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o mediante pubblicazione di un testo identico o mediante notica di adozione, entro dicembre 1994, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro dicembre 1994. In conformit alle Regole Comuni CEN/CENELEC, i seguenti Paesi sono tenuti ad adottare la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera.

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INTRODUZIONE
La saldatura un processo speciale che richiede il coordinamento delle operazioni di saldatura, allo scopo di accrescere la ducia nelle costruzioni saldate e l'afdabilit nel loro comportamento in servizio. I compiti e le responsabilit del personale interessato alle attivit inerenti la saldatura, per esempio pianicazione, esecuzione, supervisione ed ispezione, dovrebbero essere deniti chiaramente.

SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE


La presente norma denisce i compiti e le responsabilit legati alla qualit, relativi al coordinamento delle attivit di saldatura. In ogni organizzazione di fabbricazione il coordinamento di saldatura pu essere effettuato da una o pi persone. I requisiti del coordinamento di saldatura possono essere specicati da un costruttore, da un contratto o da una norma di applicazione.

2 2.1 2.2

DEFINIZIONI
Ai ni della presente norma si applicano le denizioni seguenti:

organizzazione di fabbricazione: Organizzazione di fabbricazione signica ofcine o


cantieri di saldatura sotto la stessa direzione tecnica e della qualit.

personale di coordinamento di saldatura: Personale che ha responsabilit nelle operazioni di fabbricazione mediante saldatura e nelle attivit legate alla saldatura, la cui competenza e le cui conoscenze sono state dimostrate, per esempio mediante addestramento, formazione e/o appropriata esperienza di fabbricazione. Il termine coordinatore di saldatura utilizzato per designare una persona che esegue uno o pi compiti di coordinamento.

2.3

ispezione di saldatura: Esami, prove, controlli e misure concernenti la saldatura.

3 3.1

COMPITI E RESPONSABILIT Attivit legate alla qualit


Il prospetto 1 deve essere utilizzato come guida per l'attribuzione al personale di coordinamento di saldatura dei compiti e delle responsabilit legati alla qualit. Tale prospetto pu essere integrato per applicazioni particolari. Non tutti i punti del prospetto 1 si applicano necessariamente a tutte le organizzazioni di fabbricazione od a tutti i requisiti del sistema qualit, e si dovrebbe fare una scelta per il caso che interessa, per esempio quando non sono previste prove distruttive o non distruttive il punto 1.8.2 del prospetto 1 non si applica.

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prospetto

Attivit legate alla saldatura da prendere in considerazione se pertinenti al caso


N 1.1 Attivit Riesame del contratto - Capacit, per quanto riguarda la saldatura e le attivit connesse, dell'organizzazione di fabbricazione Riesame del progetto - Norme di saldatura applicabili - Posizione dei giunti in relazione ai requisiti del progetto - Accessibilit per la saldatura, l'ispezione e i controlli - Particolari dei giunti di saldatura - Requisiti di qualit e di accettabilit delle saldature Materiali Metallo base - Saldabilit del metallo base - Eventuali requisiti supplementari delle speciche di acquisto del materiale, incluso il tipo di certicato del materiale - Identicazione, conservazione e movimentazione del metallo base - Rintracciabilit Materiali d'apporto - Compatibilit - Condizioni di fornitura - Eventuali requisiti supplementari delle speciche di acquisto dei materiali d'apporto, incluso il tipo di certicato dei materiali d'apporto - Identicazione, conservazione e movimentazione dei materiali d'apporto Subfornitura - Idoneit di eventuali subfornitori Pianicazione della produzione - Idoneit delle speciche di procedura di saldatura (WPS) e dei verbali di procedura di saldatura (WPAR) - Istruzioni di lavoro - Attrezzature di ssaggio per la saldatura - Idoneit e validit delle qualicazioni dei saldatori - Sequenze di saldatura e di montaggio della struttura - Requisiti delle prove sui talloni di saldatura di produzione - Requisiti dei controlli di saldatura - Condizioni ambientali - Salute e sicurezza Apparecchiature - Idoneit delle apparecchiature di saldatura ed ausiliarie - Approvvigionamento, identicazione e movimentazione di mezzi ausiliari e di apparecchiature - Salute e sicurezza Operazioni di saldatura Attivit preliminari - Emissione delle istruzioni di lavoro - Preparazione, assiematura e pulitura dei giunti - Preparazione dei talloni di saldatura di produzione - Idoneit della zona di lavoro, incluse le condizioni ambientali Saldatura - Scelta dei saldatori e delle istruzioni ai medesimi - Uso o funzionamento delle apparecchiature e degli accessori - Materiali d'apporto di saldatura e materiali ausiliari - Impiego della puntatura - Impiego dei parametri del processo di saldatura - Effettuazione di eventuali controlli intermedi - Impiego e metodo di preriscaldo e post-riscaldo - Sequenza di saldatura - Trattamento dopo saldatura segue nella pagina successiva

1.2

1.3 1.3.1

1.3.2

1.4 1.5

1.6

1.7 1.7.1

1.7.2

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N continua dalla pagina precedente 1.8 1.8.1 Prove e controlli

Attivit

Esame visivo - Completezza delle saldature - Dimensioni delle saldature - Forma, dimensioni e tolleranze dei componenti saldati - Aspetto del giunto Prove distruttive e non distruttive - Impiego delle prove distruttive e non distruttive - Prove speciali Accettazione delle saldature - Valutazione dei risultati delle ispezioni e dei controlli - Riparazioni delle saldature - Nuova valutazione delle saldature riparate - Azioni correttive Documentazione - Preparazione e conservazione della documentazione necessaria (incluse le attivit di subfornitura)

1.8.2

1.9

1.10

3.2

Specicazione dei compiti e delle responsabilit


Ogni singola attivit del prospetto 1 pu essere associata ad un certo numero di compiti e responsabilit, quali per esempio: - specicazione o preparazione; - coordinamento; - sorveglianza; - ispezione, verica o testimonianza. Quando il coordinamento di saldatura eseguito da un certo numero di persone, a ciascuna di esse devono essere attribuiti i rispettivi compiti e responsabilit. Il costruttore deve nominare almeno un coordinatore di saldatura autorizzato. La responsabilit del coordinamento di saldatura dell'organizzazione di fabbricazione. Per alcune attivit di lavoro, i compiti e le responsabilit del coordinamento possono essere assunti da subfornitori. Le attivit di subfornitura devono essere soggette al coordinamento di saldatura, in conformit alla presente norma.

4 4.1

SPECIFICA DELLE FUNZIONI Generalit


La specica delle funzioni del personale di coordinamento di saldatura, qualora richiesta, per esempio dalle parti contraenti o da una norma di applicazione, deve includere i compiti e le responsabilit.

4.2 4.3

Compiti
Per l'identicazione dei compiti assegnati, vedere 3.2.

Responsabilit
Identicazione delle responsabilit assegnate: - Posizione nell'organizzazione di fabbricazione e responsabilit. - Ampiezza dell'autorizzazione ad accettare mediante rma, per conto dell'organizzazione di fabbricazione, per esempio speciche di procedura, rapporti di supervisione, necessari per adempiere ai compiti assegnati. - Ampiezza dell'autorizzazione ad eseguire i compiti assegnati.

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5 5.1

CONOSCENZE TECNICHE Generalit per tutto il personale di coordinamento di saldatura


Per tutti i compiti assegnati, il personale di coordinamento di saldatura deve essere in grado di dimostrare adeguate conoscenze tecniche in modo da adempiere soddisfacentemente a tali compiti. Devono essere considerati i seguenti elementi: - conoscenze tecniche generali; - conoscenze tecniche particolari relative ai compiti assegnati. Ci pu essere ottenuto mediante una combinazione di conoscenze teoriche, addestramento e/o esperienza. L'entit richiesta di esperienza di fabbricazione, di formazione e di conoscenze tecniche dovrebbe essere decisa dall'organizzazione di fabbricazione; essa dipende dai compiti e dalle responsabilit assegnate.

5.2
5.2.1

Personale di coordinamento di saldatura autorizzato


Generalit
Il personale di coordinamento di saldatura autorizzato (vedere 3.2) dovrebbe in generale appartenere ad uno dei gruppi che seguono. Ci dipende dal tipo e/o dalla complessit della produzione. Non indispensabile che l'adeguata esperienza di saldatura sia maggiore di 3 anni.

5.2.2

Conoscenze tecniche complete


Personale di coordinamento di saldatura avente conoscenze tecniche complete, in conformit a 5.1, per la pianicazione, l'esecuzione, la supervisione, le prove e i controlli, ed in grado di assumersi tutti i compiti e le responsabilit della fabbricazione saldata (vedere appendice A).

5.2.3

Conoscenze tecniche speciche


Personale di coordinamento di saldatura avente conoscenze tecniche sufcienti per la pianicazione, l'esecuzione, la supervisione, le prove e i controlli, ed in grado di assumersi i compiti e le responsabilit della fabbricazione saldata in un campo tecnico particolare o limitato (vedere appendice A).

5.2.4

Conoscenze tecniche di base


Personale di coordinamento di saldatura avente conoscenze tecniche sufcienti per la pianicazione, l'esecuzione, la supervisione, le prove e i controlli, ed in grado di assumersi i compiti e le responsabilit della fabbricazione saldata in un campo tecnico limitato riguardante solo costruzioni saldate semplici (vedere appendice A).

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APPENDICE (informativa)

A RACCOMANDAZIONI SULLE CONOSCENZE TECNICHE


La Federazione Europea di Saldatura (EWF) ha preparato raccomandazioni, a carattere volontario, per i requisiti minimi di formazione, esame e certicazione del personale di coordinamento di saldatura. Le raccomandazioni sono riportate nei seguenti documenti: - European Welding Engineer Doc. EWF 02-409-93; - European Welding Technologist Doc. EWF 02-410-93; - European Welding Specialist Doc. EWF 02-411-93. Il personale di coordinamento di saldatura che soddisfa i requisiti di tali documenti o che ha qualiche nazionali accettabili pu essere considerato in grado di soddisfare i requisiti pertinenti di cui in 5.2.2, 5.2.3 e 5.2.4.

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PUNTI DI INFORMAZIONE E DIFFUSIONE UNI

Milano (sede)

Via Battistotti Sassi, 11b - 20133 Milano - Tel. (02) 70024200 - Fax (02) 70105992 Internet: www.unicei.it - Email: diffusione@uni.unicei.it Piazza Capranica, 95 - 00186 Roma - Tel. (06) 69923074 - Fax (06) 6991604 c/o Tecnopolis Csata Novus Ortus Strada Provinciale Casamassima - 70010 Valenzano (BA) - Tel. (080) 8770301 - Fax (080) 8770553 c/o CERMET Via A. Moro, 22 - 40068 San Lazzaro di Savena (BO) - Tel. (051) 6257511 - Fax (051) 6257650 c/o AQM s.r.l. Via Lithos, 53 - 25086 Rezzato (BS) - Tel. (030) 2590656 - Fax (030) 2590659 c/o Associazione Industriali Provincia di Firenze Via Valfonda, 9 - 50123 Firenze - Tel. (055) 2707268 - Fax (055) 281616 c/o Consorzio Napoli Ricerche Corso Meridionale, 58 - 80143 Napoli - Tel. (081) 5537106 - Fax (081) 5537112 c/o Centro Estero Camere Commercio Piemontesi Via Ventimiglia, 165 - 10127 Torino - Tel. (011) 6700511 - Fax (011) 6965456 c/o Associazione Industriali Provincia di Vicenza Piazza Castello, 3 - 36100 Vicenza - Tel. (0444) 545573 - Fax (0444) 547318

Roma Bari

Bologna

Brescia

Firenze

Napoli

Torino

Vicenza

UNI Ente Nazionale Italiano di Unicazione Via Battistotti Sassi, 11b 20133 Milano, Italia

La pubblicazione della presente norma avviene con la partecipazione volontaria dei Soci, dellIndustria, dei Ministeri e del CNR. Riproduzione vietata - Legge 22 aprile 1941 N 633 e successivi aggiornamenti.

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