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ORGANIZZAZIONE POLITICA IN EUROPA E GIAPPONE A PARTIRE DALLA NASCITA DEI

PARTITI SOCIALISTI

La nascita dei partiti di massa determinò il passaggio in Europa da una forma di stato liberale a
quello democratico. I partiti socialisti di massa erano rappresentati da ceti medi che avevano
come obiettivo quello di soddisfare i desideri comuni della società e favorire il mantenimento di un
sistema politico soddisfacente. Durante il conflitto tra i socialisti e i liberali nacquero partiti
cattolici sviluppatisi specialmente in italia (Democrazia Cristiana) e in Germania (Zentrum);mentre
i contadini trovarono spazio in ambito politico solo negli USA dove determinarono un vero e
proprio partito chiamato People's Party.Oltre alla formazione di nuovi partiti politici,l'Europa fu
percorsa da grandi movimenti di carattere reazionario che assunsero sfaccettature
nazionalistiche e antisemitistiche specialmente in Germania.La formazione dei sindacati inoltre
determinò la frammentazione del mercato e dei partiti politici destinati ad agire come singoli
rifiutando la collaborazione.Con l'estensione del numero dei cittadini partecipanti alla vita
politica,diminuì drasticamente il pericolo della rivoluzione attuata solo in Russia dove la
democrazia era ancora pressochè assente.Gli unici scontri esistenti erano quelli determinati da
socialisti e antisocialisti quali la Germania di Bismark,l'Italia di Crispi e la Francia.Nel 1889 a
questo proposito venne istituita un'organizzazione internazionale chiamata Seconda
Internazionale atta a coordinare l'attività dei partiti socialisti e a porre rimedio all'accettazione o
alla negazione del parlamentarismo.All'accettazione del parlamentarismo rappresentato da due
partiti,si contrapponevano sia gruppi fedeli al tradeunionismo ostili alla formazione di partiti operai
autonomi,sia gli anarchici.La tendenza determinata da ideali anti-parlamentaristici che mirava
all'azione diretta del proletariato svincolato da ogni sudditanza ai partiti viene detinito
sindacalismo rivoluzionario,Alla base dello scontro politico determinato da ideali contrapposti vi fu
Eduard Bernstein che criticò le teorie anti-socialdemocratiche di Marx secondo cui il capitalismo
era destinato a crollare per le sue stesse contraddizioni e contribuiva a rendere ancora più netta
la divisione tra proletari e imprenditori.Secondo Bernstein invece il capitalismo avrebbe favorito la
nascità di una classe media benestante in grado di autogestirsi.
Dal punto di vista economico USA e Giappone divennero le più grandi potenze
mondiali.L'arricchimento degli USA era dovuto principalmente allo sfruttamento dei vasti territori
dell'est che assicurarono congrue produzioni agricole.I capitali accumulati si concentrarono in
grandi gruppi industriali (corporations) a cui il governo tentò invano di strappare il monopolio
commerciale.
A partire da fine 800 i repubblicani promossero il liberismo che negli anni '70 fu ostacolato da
organizzazioni operaie le cui ribellioni culminarono nell'impiccagione dei dirigenti che avevano
guidato la manifestazione del 1 Maggio per ottenere le 8 ore lavorative.
Il sindacalismo americano comprendeva due rami :
1) AFL (american federation of labor) : presieduto da Samuel Gomper il quale sosteneva una
forma di sindacalismo britannico moderato ;
2) IWW (industrial workers of world) : appoggiava il sindacalismo egualitario di stampo marxista.
Acconto a questi due rami nacquero altri partiti minori quali il populismo(sostenuto dalle masse
contadine), il progressismo(sostenuto dai fedeli del vecchio partito americano) e il partito
socialista.
Nodo centrale delle modificazioni politiche negli USA fu Samuel Roosevelt il quale,attraverso le
leggi antitrust si era posto come obiettivo l'annullamento della concentrazione dei capitali in mano
alle corporations.Successivamente con Wilson gli USA proposero di estendere la propria
egemonia politica ed economica su tutto il continente determinando il cosiddetto
panamericanismo.Venne così avviato ul processo di inglobamento di Haiti,Nicaragua,isole del
Pacifico,Filippine e Cuba ottenuta come riconoscimento all'aiuto dato per acquisire indipendenza
dalla Spagna.
Il Giappone prima di effettuare un lungo processo di industrializzazione risultò essere uno stato
feudale gestito dalla dinastia dei Tocugawa che impediva qualsiasi contatto con altri stati e si
opponeva al culto dell'imperatore.Quando gli USA imposero lo scalo nelle coste del
Giappone,vennero avviati contatti con l'esterno che diedero inizio alla determinazione del
processo di industrializzazione.Le modificazioni economiche apportarono forti cambiamenti
anche dal punto di vista politico in quando i Tokugawa furono cacciati e sostituiti dai grandi
feudatari Daimyo grazie al quale potè istituirsi un'economia liberista.Dopo la rivoluzione del 1868
venne ripristinato il potere del mikado (imperatore),il quale fece accrescere il potere del governo
e diminuire quello del parlamento.
Per far fronte all'incessante incremento demografico e al bisogno di materie prime,il Giappone si
impadronì in parte della Cina,della Corea,di Fromosa,delle isole Pescatores e della Manciuria
dopo aver vinto una guerra contro la Russia.La rivolta dei boxers fu utile solo ad un'ulteriore
frammentazione del territorio e una menomazione della sovranità nazionale.