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FOGLIO DI COLLEGAMENTO DELL A COOPERATIVA "PROGETTO SCOUT" E DEI GRUPPI A.G.E.S.C.I.

DI LECCO E PROVINCIA

puntolineapunto ANNO 2009

Ci hai aperto tu la strada


Intitolata a Luigi Buizza
la sede di via risorgimento ha tenuto accesa la fiamma dello scautismo libero.
Sabato 8 novembre la sede di via Risor- e che ci onora oggi con la sua presenza e Tutte le targhe sparse per la città e sui mo-
gimento è stata dedicata a Luigi Buizza, con lo spirito ancora giovane. numenti portano nomi e date di cui, col pas-
alla memoria. Davanti ai gruppi scout di Proprio ieri sera, Monsignor Bettazzi, vesco- sare del tempo, si annebbia il ricordo e si
Lecco, ai soci della cooperativa, agli amici vo di Ivrea, in un incontro pubblico, ci ricor- perde la memoria.
e ai parenti, il fratello Giorgio ha ricordato dava la necessità che i giovani, per crescere Oggi di targhe e di date ne aggiungiamo una
il fratello, il ragazzo, lo scout, il cristiano. umanamente e cristianamente, incontrino noi, per dare risalto e legare la persona e la
È nelle sue parole che ogni lettore di Pun- testimoni veri, persone in grado di vivere vita di Luigi alla storia dello scautismo lec-
tolineapunto, chi ha conosciuto Luigi e di ed incarnare i Valori, quelli con la maiusco- chese e alla storia delle tante persone che
chi no, potrà ricordare o scoprire la sua fi- la: la lealtà, la bontà, il rispetto delle regole da lui hanno ricevuto un messaggio, un in-
gura: quella di uno scout che ancora oggi, quando si gioca, ma anche quando si fanno segnamento, un sorriso e una proposta po-
a distanza di quasi 40 anni dalla morte, le cose serie, l’amore per la creazione an- sitiva.
è ricordato come testimone esemplare dei che quando piove e l’acqua entra in tenda, Noi faremo il possibile perché questo le-
valori in cui si riconosce lo scoutismo. l’attenzione all’ultimo lupetto arrivato in se- gno, questo segno, (gli scout sono maestri
stiglia e, in dei segni, basta guardare tutti i pendagli e i
Per chi non generale, la distintivi che si portano addosso) continui a
mi conosce solidarietà raccontare cose significative ai giovani che
N. 01 del 16.01.2009 - Spedizione in A.P. - Art. 2 comma 20/C legge 662/96 Lecco

sono Giorgio con i più frequenteranno, da domani, la sede scout.


Buizza, fratel- deboli e Noi rinnoviamo la promessa di fare del no-
lo minore di sfortunati. stro meglio perché lo scautismo continui ad
Luigi. Ci sono Dedicare la essere proposta di crescita gioiosa verso una
tra noi anche sede scout vita adulta, impegnata, significativa, al servi-
quelli maggio- a Luigi si- zio degli altri e in risposta alla chiamata che
ri. Con Luigi gnifica ri- il Signore ha pensato per ciascuno di noi.
eravamo in conoscere
sei. a lui di es- Grazie, a nome della famiglia Buizza, per
Ringrazio a sere stato questo segno e buona strada a tutti.
nome dei miei testimone
fratelli e delle dei valori Giorgio Buizza
mie sorelle di cui oggi Cooperativa Progetto Scout
tutti coloro sentiamo
che, anche in questa circostanza, si sono dati tutti un gran bisogno, ma che sono merce
da fare, a cominciare da chi, in occasione rara sul mercato e sono introvabili anche nel Un libro, e chi non lo cono-
I O

dell’incontro per la presentazione del Libro più grande supermercato.


che insieme abbiamo scritto per ricordarlo, “Mi dia 2 chili di essenzialità! Vorrei una con- sce lo conoscerà
ha lanciato l’idea chi intitolare la sede a Lu- fezione di generosità per mio figlio, quella di Maurizio Crippa (pag 2)
M A R

igi. Ringrazio chi ha raccolto le firme, la Co- che aveva da piccolo è diventata stretta!”. I
operativa che ha preso la decisione, chi ha capi scout sanno che non è possibile.
disegnato, progettato, scelto i materiali, di ha Ci vuole invece la testimonianza dell’impe- La casa scout “Luigi Buizza
lavorato e organizzato. gno e del servizio, in particolare il servizio
di Maurizio Crippa (pag 3)
Un’azione corale, come è stata corale la rea- educativo, verso i piccoli e i giovani.
S O M

lizzazione di questa sede scout. E ancora la disponibilità ad orientare la pro-


Ora lo conosco un po’ anch’io
Ringrazio Carlo Verga, classe 1916, forse il pria vita secondo il progetto del Signore,
di Lucia Buizza (pag 4)
meno giovane tra i presenti, appartenente adeguando a lui i propri progetti terreni,
allo storico gruppo delle Aquile Randagie, cercando semmai di costruirne la sintonia
che, durante il periodo della clandestinità, attraverso il lavoro, la professione, il tempo

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puntolineapunto ANNO 2009
La voce della Cooperativa

Un libro, e chi non lo


conosce lo conoscerà
Chi era Luigi, che cosa si può scoprire leg- che si svolgevano sempre in grandi contesti scuola per Assistenti con Baden e Gianni
gendo il libro che gli è stato dedicato e che di avventura sostenuti da storie affascinanti. Garlaschini. Non gli impedisce di esercitare
ha come titolo il suo nome? Io credo che si Puntava molto sulle tecniche, che conosce- la professione di avvocato per un po’ di anni
possano capire e imparare molte cose. va bene, ma soprattutto credeva nella vita e di diventare un eccellente Giudice Conci-
Si tro- di squadri- liatore, una nomina che di solito l’Ordine at-
vano glia, nella tribuiva ai professionisti maturi i e esperti.
i suoi quale era La Magistratura lecchese aveva inizialmente
a p - convinto si accolto con un po’ di diffidenza come giu-
punti, trovassero dice quel giovane avvocato, ma ben presto
alcu- e si potes- aveva avuto l’opportunità di conoscere ed
n e sero speri- apprezzare le sue doti di equilibrio, la sua
s u e mentare i eccellente preparazione giuridica, il suo
lette- valori della grande senso di giustizia.
re e Promessa e Infine, non si possono tralasciare i rapporti
b re v i della Legge premurosi e affettuosi con i genitori, con i
rifles- scout. fratelli e le sorelle.
sioni- Come Capo Il libro offre, dunque, un ritratto speciale
Clan era di Luigi, di una persona da conoscere e da
straordina- amare: spero che spinga il lettore ad aprirlo
rio, creati- e leggerlo con lo stesso amore e la stessa
vo, attento passione con cui è stato scritto.
sull’amicizia, sul dolore, sulla famiglia, all’attualità ma non alle mode intellettuali
sull’esperienza scout, sulla professione di e politiche, intuitivo ma profondo. Capitoli, Maurizio Crippa
avvocato. Lo stile di Luigi è asciutto e di- uscite e route mai banali: temi, tempi, mo- Cooperativa Progetto Scout
retto, ma lascia intravedere ugualmente la dalità curate nei dettagli
profondità del suo pensiero e la sua intensa con la collaborazione
2 passione per l’uomo. dei rover. E poi i fuo-
Ci sono le testimonianze dei suoi scout chi di bivacco: cantare,
che lo ricordano prima come capo e poi cantare bene, cantare
come amico; ci sono infine le testimonianze in coro, canzoni sempre
dell’ultima parte della sua vita: la professio- nuove… da non smette-
ne e la lunga, dolorosa agonia. re mai! Nel Clan si stava
Luigi era come appare in copertina: alto, almeno cinque-sei anni,
magro, occhi vivaci e sguardo penetrante, ci perciò il rapporto edu-
si accorgeva subito di lui! Agli inizi dell’ado- cativo si trasformava
lescenza scopre lo scoutismo, lo studia at- spesso in rapporto di
tentamente e ne è affascinato: fare il Capo amicizia e confidenza,
scout sarà la sua vocazione! Sarà un Capo legame forte, passione
eccezionale perché lo farà con grande natu- comune per la vita!
ralezza e con grande maturità, pur essendo Nel libro egli parla an-
ancora molto giovane. che della sua malattia: lo
Sebbene fosse ancora un giovane adulto, fa senza falsi pudori, vor-
Luigi suscitava ammirazione e otteneva rebbe guarire ma sa che
facilmente la fiducia dei ragazzi e dei loro non potrà succedere e
genitori. Puntava moltissimo sul rapporto allora la sua profonda
interpersonale: parlava spesso con ciascuno fede e l’intensa spiritua-
degli scout dedicando loro molto tempo. lità riescono ad aiutarlo
Tutti lo seguivano con entusiasmo e spesso a dare un senso al suo
si confidavano con lui perché non temeva- calvario, lungo e dolo-
no il suo giudizio ed erano affascinati dalla roso, aggravato anche
sua capacità di saper tirar fuori da ciascuno da una brutta caduta in
il meglio, sempre! montagna. Il tumore lo
Come Capo Reparto era molto esigente: colpisce a vent’anni, ma
pretendeva che le attività di squadriglia fos- egli resiste per oltre die-
sero sempre ben preparate, d’altronde ba- ci anni e riesce a far par-
stava cercare di imitare le uscite di Reparto te della staff del Campo

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puntolineapunto ANNO 2009
La voce della Cooperativa

La casa scout
“Luigi Buizza”:
il significato di una dedica,
il valore di una testimonianza
Il capo e l’amico raccontato alle Comunità Capi

Devo ringraziare Beppe di avermi chiesto di Quindi il libro. Leggetelo a pezzi, non tut- una buona parte di queste tracce, avrete
preparare una chiacchierata per le Comuni- to di seguito. Saltate qua e là partendo dal- senz’altro conosciuto meglio Luigi ed en-
tà Capi nella quale parlare di Luigi Buizza, la le lettere e dalle riflessioni di Luigi: a volte trando in sede vi ricorderete di lui e di ciò
persona alla quale sarebbe stata dedicata la troverete espressioni dure ed affermazioni che ha fatto per lo scoutismo lecchese: sarà
sede scout e della quale nessuno, escluse le difficilmente accettabili. E’ vero, si fa un po’ il miglior modo per dirgli grazie, a nome di
sue nipoti, sapeva nulla. E’ stata, infatti, l’oc- fatica a comprenderle, verrebbe da dire che tutti!
casione per ripercorrere la fase più impor- i Capi oggi non fanno così. Non vi potrà
tante della mia giovinezza, quella in cui ho sfuggire, tuttavia, il senso dell’attaccamento Maurizio Crippa
avuto la fortuna di averlo come capo e ami- convinto ai valori cristiani e scout che oggi Cooperativa Progetto Scout
co, è stata un’altra occasione per ricordare spesso facciamo fatica a testimoniare con
e far conoscere una persona eccezionale. La altrettanta decisione. Dopo i suoi scritti pas-
Redazione di Puntolineapunto mi chiede sate alla lettura delle testimonianze dei suoi
ora di ripetere questa esperienza in poche scout, dei suoi familiari e dei suoi colleghi
righe: bella sfida! Proverò a farlo dal finale avvocati, scoprirete cosa significa il valore
della mia relazione quando, rivolgendomi della persona in
ai capi, dopo aver parlato a lungo di Luigi, tutte le sue
suggerivo loro alcune tracce da seguire per dimensioni. Il
“conoscerlo senza averlo conosciuto”… libro è stato
scritto proprio
<<Credo sia utile per voi scoprire la per- per chi non
3
sonalità di Luigi attraverso due aspetti: la ha conosciuto
sua pienezza di vita e la sua esperienza Luigi: una volta
scout. Allora vi indico qualche traccia da aperto va letto
seguire per arrivare fino in fondo.>> fino in fondo!
Le testimo-
Innanzitutto, vi consiglio di andare nella nianze di colo-
saletta dell’archivio e cercare gli album di ro che l’hanno
fotografie del nostro gruppo dal 1958 in poi: conosciuto...
i visi delle persone non vi saranno noti ma Nel libro ve ne
la loro espressione, i luoghi, la qualità delle sono molte e le
immagini, la varietà delle circostanze vi di- persone che le
ranno con molta chiarezza quanta passione hanno scritte
ed entusiasmo c’era in quelle attività…, al sono senz’al-
punto di aver voglia di fissarle per sempre. tro disponibili
In secondo luogo, cercate il film della route a ripeterle a
del 1969 in Carnia, parteciperete all’ultimo voce. Chiedete
e sofferto campo di Luigi con il Clan. Nono- a loro anche
stante la malattia lo avesse svuotato di ener- di tutti gli altri
gie (gli rubavamo i pesi dallo zaino prima che l’hanno
di partire) egli l’aveva preparato con molta conosciuto, gli
cura, come sempre, ma con la consapevo- hanno voluto
lezza che fosse il suo testamento spirituale bene e hanno
scout. Osservate bene le immagini e ascolta- ricevuto mol-
te la melanconia della colonna sonora: capi- tissimo da Lui-
rete il senso del sacrificio del Capo Clan per gi: sono tantis-
i suoi rover! La strada e la vita comunitaria simi e saranno
si intrecciano armoniosamente facendo co- lieti di parlarvi
gliere il significato pieno di quella esperien- di lui!
za. Se troverete

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puntolineapunto ANNO 2009
La voce
La voce delladei capi
Cooperativa

Ora lo conosco un po’


anch’io mio pensiero è volato anche a te. A te

Luigi agli occhi della nipote Lucia che hai fatto dello scoutismo uno stile
di vita, l’hai portato con te nell’unifor-
me, ma non solo. L’hai portato in giro
per il mondo nei tuoi lunghi viaggi, l’hai
nata da tutto questo. Ho portato nella tua immensa fede, l’hai in-
letto ogni frase, ogni pa- dossato persino nelle vesti di avvocato.
rola delle bozze di que- Tu sei stato scout fino alla fine. Una fine
sto libro chiedendomi che è arrivata presto, ma che ha lasciato
come si può essere o un segno, un solco nella storia. Questo
divenire una persona di libro è quel solco. È il ricordo che a di-
tale calibro. stanza di molti anni è presente e vivo.
I tuoi scritti erano pro- Non resta che ringraziarti per tutto que-
fondi ma lineari, le tue sto: ringraziare la costanza e la coerenza
parole rimbombavano che ti hanno caratterizzato fino a quan-
nelle orecchie di chi ti do la morte ti ha preso con sé. Ringra-
ascoltava e divenivano ziarti per aver scelto una strada tanto
realtà. Le persone, i tuoi bella e stimolante che tanti hanno deci-
colleghi, i tuoi scout so di seguire, anche per merito tuo.
credevano in quello che Ti ringrazio per tutta la mia generazio-
dicevi, eri l’esempio: tu ne, per coloro che oggi hanno il diffi-
ricamavi la trama com- cile compito di trasmettere valori forti
plessa della storia e desi- in una società che non sempre è facile
deravi che loro la seguis- capire, perché tu hai lasciato qualcosa
sero, senza l’orgoglio di di importante che, ancora oggi, sono
essere maestro, ma con convinta, può avere un senso.
il desiderio di lasciare a Con affetto,
4 loro qualcosa di buono,
Carissimo zio, Lucia
che potesse essere utile alla loro vita.
è strano scrivere una lettera a te. È stra- Sono certa che i tuoi rover vedevano in
no scrivere ad una persona che non ho te un Capo e in questa parola noi scout
mai conosciuto. sappiamo cosa si racchiude: non la ge-
Carissimo zio, è strano essere qui a 24 rarchia banale di chi comanda, ma colui

puntolineapunto
anni a chiedersi – Chi eri? e dover cer- che apre la strada, colui che la illumina
care la risposta nelle parole di altri. e che, allo stesso tempo, lascia il tempo
Il tuo corpo ha lasciato questo mondo e lo spazio per sbagliare, per scegliere,
tanto tempo fa, eppure tra le pagine e i per scoprire la bellezza di un cammino Pubblicazione quadrimestrale in spedizione postale
ricordi tu sei ancora qui. Si percepisce in salita. Editore:
la tua presenza. Oggi ti scrivo da nipote e da scout, ti
Sono contenta di conoscerti in questo scrivo con ammirazione per quello che
modo, sono contenta che le persone hai testimoniato, con orgoglio perché "PROGETTO SCOUT Società Cooperativa"
che in vita ti sono state vicine oggi ti mi sento parte di entrambe le tue fami- 23900 Lecco - via Risorgimento, 62 - Tel. 335.81.77.505
ricordino con affetto e passione perché glie, quella di sangue e quella scout, e ti Direttore responsabile: Anna Maria Rusconi
permettono a me di capire quanto signi- scrivo con la paura di non essere in gra- Stampato da:
ficativa fosse la strada che tracciavi con do di portare quelle stesse tue parole ai GRAFICHE RIGA srl
i tuoi gesti, le tue parole, l’esempio. ragazzi che il Signore mi ha affidato. Oggiono (LC) - Tel. 0341.260717
L’idea di tuo fratello, mio papà, credo Sono salita in Val Codera poco tem- Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Lecco
sia nata dal desiderio di lasciare a tutti po fa, prima del Campo San Giorgio, il 18/12/2001 al N. 17 del Registro dei Giornali Periodici
un ricordo di te, metterlo per iscritto e nell’anno del centenario. Sono salita su
renderlo indelebile perché tutti, anche quei gradini ripidi, mi sono inoltrata in Hanno collaborato alla realizzazione di questo numero:
coloro che non ti hanno conosciuto, quella valle stretta e ombrosa e all’arri- Anna Maria Rusconi - Aldo Maggi - Beppe Cortona -
possano sapere la grandezza del tuo Giorgio Buizza -
vo mi sono rinfrescata alla fonte e ho Lucia Buizza - Maurizio Crippa - Giovanni Dell'era -
animo. guardato la luna. In quel momento ho Giusi Negri - Matteo Zilla
Io sono la prima ad essere stata affasci- sentito la bellezza dell’essere Scout e il

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