Sei sulla pagina 1di 17

setup su ponte tremolo Fender American Standard

ponte Fender American Standard si consiglia di seguire la procedura in questo ordine (cliccare sulla voce desiderata per accederci): cambio corde truss-rod/dirittura manico assetto ponte action intonazione assetto pickups accordatura/check inale cambio corde attrezzi - tronchesini - accordatore - avvolgi-corda ( acoltativo) la prima cosa da are sempre nel caso avessimo acquistato una chitarra! nuova o usata! " cambiare le corde! anche se sembrano nuove# le corde che troviamo su una chitarra usata non sono a idabili e non suoneranno mai come ossero nuove# questo vale anche per le chitarre nuove! in quanto le corde montate di abbrica! per ovvie ragioni di taglio sui costi! sono sempre di scarsa qualit$ e sono installate su una chitarra rimasta in vetrina per mesi! se non per anni! e provate da tante mani sudaticce# inoltre sono concepite appositamente per rimanere

sempre lucide senza accumulare patine di ossido# in pratica sembrano nuove ma sono marce# quindi! nuova o usata! cambiamo le corde! in ondo % o & euro non sono poi la ine del mondo# il montaggio delle corde " sempre una cosa un po' personale! ci sono vari metodi per avvolgere e annodare la corda intorno al perno! ognuno ha il suo# c'" chi si sbizzarrisce in improbabili (e spesso inutili) nodi in stile marinaro! oppure c'" chi non taglia la corda! ma la avvolge tutta intorno al perno! con risultati a mio parere piuttosto discutibili! oltre che esteticamente inaccettabili# non solo! ma ognuno pu( scegliere quanti giri ar compiere alla corda intorno al perno# c'" chi sostiene che meno " meglio! in quanto la corda ha meno probabilit$ di subire slittamenti intorno al perno! e c'" chi sostiene l'esatto contrario! ovvero: pi) giri * pi) stabilit$# io cerco di stare sulla via di mezzo! n" troppi n" troppo pochi# ma vediamo come eseguire un cambio-corde: + sdraiamo la chitarra su un piano! a accia in s)! con un rialzo sotto il manico in modo che stia sollevato# non appoggiamo la paletta! ma il manico in prossimit$ del capotasto# sar$ tutto molto pi) naturale se teniamo il corpo a destra e il manico a sinistra#

, scordiamo del tutto le corde! s iliamole dai perni delle meccaniche e spingiamole da sopra il ponte verso il retro del corpo# poi giriamo la chitarra accia in gi) ed estraiamo le corde dal blocco delle molle# spingendole da sopra! le corde dovrebbero essere spuntate sotto il blocco# prima di incordare! per(! diamo una stretta alle boccole delle meccaniche e alle viti delle chiavette:

prendiamo la corda nuova e in iliamola nel oro sul blocco del tremolo# la corda spunter$ dalla parte opposta! uori della selletta del ponte: la prendiamo e la tiriamo ino a ine corsa:

la stendiamo lungo il manico ino alla paletta! poi la tagliamo a circa .-/ cm aldil$ del perno della meccanica in cui andr$ in ilata! saltiamo circa due meccaniche e mezzo#

0 in iliamo la corda ino a quando l'estremit$ appena tagliata spunta di circa +cm dal perno! e mentre con una mano la teniamo in posizione! con l'altra iniziamo ad avvolgerla# molto consigliato un avvolgi-corda#

lasciamo scorrere la corda tra le dita mentre si avvolge# lasciamola girare su s" stessa per mezzo giro! poi tiriamola# decisi! ma senza esagerare#

poi avvolgiamola acendole are un giro sopra alla punta! e gli altri sotto# evitiamo nodi marinari e avvinghiamenti selvaggi della corda sul perno# se la corda arriva a ine perno e inizia a sovrapporsi a s" stessa! signi ica che " troppo lunga: dobbiamo evitare le sovrapposizioni# quindi! scordiamo la corda del tutto! tagliamone circa +#.cm! ritocchiamo eventualmente l'accordatura e ripetiamo come prima# ripetiamo per tutte le corde e accordiamo il tutto# poi lasciamo il manico stabilizzarsi qualche minuto! dopodich" ricontrolliamo ed eventualmente ritocchiamo l'accordatura# truss-rod/dirittura manico attrezzi - chiave a brugola (+/&1 se 2SA3 -/+/1 se 4e5ico) il truss-rod (non truss-road6) " l'elemento ondamentale per un buon setup# pochi sanno cos'" e a cosa serve! vediamolo insieme: il truss-rod (truss * trave3 rod * barra) " una barra di acciaio che corre assialmente all'interno del manico per quasi tutta la sua lunghezza! lo rin orza e soprattutto ne regola la dirittura# la dirittura del manico " assolutamente ondamentale per ottenere un buon setup# " importante che il manico sia per ettamente dritto per una ottima action (anche se in alcuni casi " necessaria una lievissima curvatura)# il truss-rod va regolato quando il manico! causa umidit$ e temperatura critiche! raggiunge una curvatura eccessiva! che sia essa in avanti (up-bo7) o indietro (back-bo7)#

a seconda del tipo di curvatura che il nostro manico presenta! il truss-rod agisce su di essa tirando o rilasciando il manico# esso va regolato tramite un bullone che troviamo sulla paletta! spesso coperto da un coperchietto! in gergo: nut# pu( anche essere un semplice oro scoperto! o una rotellina all'inizio del manico! dipende dal modello# vediamo come stabilire se il manico " dritto o curvo: + premiamo il 4i 8asso sia sul primo tasto (Fa) sia dopo l'ultimo tasto (,,esimo o ,0esimo)# dobbiamo creare un ri erimento per ettamente dritto tra i due punti estremi della tastiera! escludendo il capotasto#

, atto ci(! aguzziamo la vista e guardiamo quanto spazio intercorre tra la corda (meglio: il 1sotto1 della corda) e la sommit$ dei tasti di metallo (o capotasti) nella zona centrale della tastiera! diciamo circa all'altezza del +9mo tasto# se tra corda e tasto di metallo corre meno di +mm (circa lo spessore di una carta di credito) allora il nostro manico " per etto e possiamo saltare direttamente al paragra o 1action13 se invece tra corda e tasto corre +mm o pi)! il nostro manico " un po' troppo curvo verso l'alto (up-bo7)# oppure! se la corda dovesse are contatto su tutti i tasti! dal primo all'ultimo! allora il nostro manico " troppo curvato verso il basso (back-bo7)# in questi casi proseguiamo al punto -# su Fender Stratocaster American Standard il truss-rod si regola dal oro sulla paletta proprio dietro il capotasto#

> attenzione: le regolazioni che seguono vanno considerate come se il truss-rod (il bullone) puntasse verso di noi! <

in caso di up-bo7 prendiamo una chiave a brugola della misura giusta (+/&1 se 2SA3 -/+/1 se 4e5ico)! in iliamola nel oro del truss-rod e diamo un sesto di giro in senso orario# nel caso di back-bo7 invece diamo un sesto di giro in senso anti-orario# ovviamente il sesto di giro non deve essere preso col goniometro! si va ad occhio# mi si chiede spesso qual "" il senso orario o anti-orario (ebbene s:)! e allora ecco uno schema che penso sia piuttosto chiaro:

regolazione in senso orario#

regolazione in senso anti-orario# 0 dopo aver lasciato il manico assestarsi qualche secondo! controlliamo di nuovo la curvatura: se il sesto di giro non " bastato! diamone un altro sesto! o un dodicesimo (equivale ai . minuti nel quadrante dell'orologio)#

dopodich" lasciamolo ri-assestarsi per qualche ora# una volta raggiunta la dirittura per etta del manico! passiamo alla regolazione dell'assetto del ponte# assetto ponte attrezzi - cacciavite a croce medio - accordatore altro passaggio importante! anche l'assetto del ponte determina la suonabilit$ generale dello strumento# il ponte Fender tremolo lo si pu( settare in due modi: flat o fluttuante# l'assetto lat (piatto! appoggiato) " il pi) semplice! veloce e meno problematico dei due! e permette di alterare la nota solo verso il basso# l'assetto luttuante " meno immediato (pur comunque rimanendo piuttosto acile da ottenere) ma permette di alterare la nota anche verso l'alto! pur se di poco:

assetto lat su ponte Fender American Standard# la piastra-base pu( solo alzarsi (abbassando la leva)#

assetto luttuante su ponte Fender American Standard# la piastra-base pu( sia alzarsi che abbassarsi# per regolare l'assetto su ponte Fender ;intage! si agisce sulle due viti che ancorano la piastra delle molle nel retro del bod<#

assetto lat l'assetto lat consiste nel ar s: che la piastra del ponte rimanga sempre ben premuta contro il top della chitarra# ci( permette di eseguire i doppi-bending senza causare la scordatura delle corde non 1bendate1 (tirate con bending)! e aiuta la chitarra a mantenere l'accordatura in seguito a rottura di corde# inoltre aiuta la vibrazione delle corde a scaricarsi maggiormente sul corpo della chitarra! aumentando volume e sustain! anche se in modo piuttosto leggero# tuttavia! per quanto paradossale possa sembrare! rende pi) di icile mantenere l'accordatura dopo l'uso della leva! in quanto le corde! soprattutto il 4i basso! non hanno modo di assestarsi al ritorno a zero# esse in atti! toccando il corpo al rientro dal divebomb! trovano una sorta di ostacolo durante il 1percorso1 verso il punto zero! e spesso rimangono alterate verso l'alto nel pitch di diversi decimi di tono# pare assurdo= provate# + una volta montate e accordate le corde! diamo un'occhiata al ponte! in particolare alla piastra: se non " ben premuta contro il top della chitarra! prendiamo un cacciavite a croce medio-grande! e diamo uno o pi) giri in senso orario alle due viti che ancorano la piastra delle molle al corpo! nel vano-molle# avvitiamo in quando la piastra del ponte viene a contatto col top della chitarra# , ri-accordiamo e proviamo: ora abbiamo la possibilit$ di rendere il bending pi) morbido o pi) rigido: pi) morbido svitando ulteriormente le due viti di ancoraggio della piastra-molle! quel tanto che basta per mantenere la piasta del ponte appena appoggiata sul top della chitarra# pi) rigido avvitandole# si parla di variazioni minime! ma una buona mano lo noter$# assetto luttuante l'assetto luttuante! o sospeso! consiste nel settare il ponte con la coda rialzata dal top della chitarra# ci( permette di eseguire leggeri vibrati non solo in basso ma anche in alto col pitch! in stile >e 8eck o ?avid @ilmour! per intenderci# inoltre! il ponte sospeso rende pi) morbida l'azione della leva! in quanto il ponte si trova gi$ in ase di elevazione rispetto al corpo! come osse gi$ a met$ strada# durante i doppi-bending! per(! rende impossibile mantenere inalterata l'accordatura delle corde non tirate# " nella natura del ponte sospeso: tiro una corda! la coda si alza perchA le molle non oppongono su iciente resistenza per tenerla premuta sul corpo# alzandosi la coda! le corde si scordano in basso! esattamente come quando abbasso la leva# rien $ aire# tuttavia! un grande vantaggio del ponte sospeso! per quanto assurdo possa sembrare! " che permette di mantenere l'accordatura anche dopo l'uso della leva! molto pi) di quanto accia un ponte appoggiato# ci( " dovuto al atto che le corde! dopo l'uso della leva! al rientro al punto zero! hanno modo di assestarsi in avanti e indietro rispetto ad esso! prima di ermarsi# un po' come una corda pizzicata! che vibra in alto e in basso! per poi riassestarsi naturalmente al punto di partenza# + una volta montate e accordate le corde! diamo un'occhiata al ponte! in particolare alla piastra: se " ben premuta contro il top della chitarra! prendiamo un cacciavite a croce medio-grande! e diamo uno o pi) giri in senso antiorario alle due viti che ancorano la piastra delle molle al corpo! nel vano-molle# svitiamo in quando la coda della piastra del ponte si stacca letteralmente dal corpo della chitarra# attenzione: non acciamola staccare pi) di +mm! anzi! se " meno " meglio#

, ora che la coda si " alzata! le corde si saranno scordate! quindi ri-accordiamo# noteremo che la coda del ponte si alzer$ ulteriormente! perchA appunto stiamo tirando le corde! le quali a loro volta tirano la coda del ponte# l'assetto ottimale esige che la distanza tra coda del ponte e corpo non superi i ,mm circa# se nel nostro caso la distanza " superiore ai ,mm! diamo mezzo giro in senso orario alle viti di ancoraggio della piastra-molle! e riaccordiamo# controlliamo! se il mezzo giro non " bastato! ripetiamo l'operazione in quando si raggiunge l'assetto giusto# " indispensabile avere molta pazienza! " solo questione di tempo# ricapitolando: assetto flat pro: acilit$ di regolazione! doppi-bending accordati! minore manutenzione richiesta! orse tono e sustain leggermente aumentati# contro: impossibilit$ di alzare la leva! leva leggermente pi) dura in ase iniziale! mantenimento dell'accordatura molto problematico dopo l'uso della leva! soprattutto sul 4i basso# assetto fluttuante pro: possibilit$ di azionare la leva in entrambi i sensi! leva leggermente pi) morbida in ase iniziale! mantenimento dell'accordatura dopo l'uso della leva# contro: maggiore manutenzione richiesta in ase di cambio-corde! orse tono e sustain meno presenti action attrezzi - cacciavite piatto grande l'action " l'altezza delle corde rispetto alla tastiera! pi) precisamente! la distanza che intercorre tra il 1sotto1 della corda e la sommit$ dei tasti di metallo (o capotasti)! generalmente misurata al +,B tasto#

" importantissimo sapere regolare l'action! perchA una action troppo alta pu( arci odiare lo strumento a prescindere da tutto il resto# l'action " una cosa totalmente personale! c'" chi la pre erisce alta! chi bassa! non c'" una soluzione migliore dell'altra# ovviamente ognuna ha i suoi pro e i suoi contro! vediamone alcuni:

action alta pro: tono pi) grosso! sustain pi) lungo! maggiore attacco e dinamica contro: corde dure! bending e intonazione imprecisi action bassa pro: corde tenere! bending e intonazione precisi contro: tono pi) sottile! sustain pi) corto! minore attacco e dinamica come vediamo! le due scelte hanno pro e contro per ettamente simmetrici# teniamo a mente che misureremo l'action al +,B tasto# per settare l'action su ponte Fender American Standard! si agisce sull'altezza dell'intera piastra-base! avvitando o svitando i due perni in cui il ponte bascula#

vediamo come settare l'action a nostro piacimento:


1

posto che il manico sia dritto! ora proviamo la chitarra e stabiliamo se l'action " troppo alta o troppo bassa per noi# dobbiamo considerare che mediamente una action in eriore ai ,mm sul 4i 8asso e in eriore a +#.mm al 4i Cantino " pericolosa! nel senso che le corde rischiano di rustare contro i tasti# se l'action " troppo alta! prendiamo un cacciavite piatto medio-grande! e diamo un buon mezzo giro in senso orario ai perni del ponte (o uno solo! a seconda)# ri-accordiamo e riproviamo la chitarra# se il mezzo giro non dovesse bastare! ripetiamo ino quando l'action ci soddis a# mi raccomando: le corde non devono rustare! quindi non esageriamo# se l'action invece " troppo bassa! procediamo al contrario (mezzo giro in senso antiorario)# coi termini 1 riggere1 o 1 rustare1 si intende il rumore metallico 1zanzaroso1 e nasale! tipo 1zzziiinnng1! che la corda provoca se nel vibrare tocca uno o pi) tasti# bastano veramente poche razioni di millimetro per ar riggere/ rustare una corda# partiamo sempre dal 4i basso! per poi passare al punto ,# , una volta impostata l'action del 4i basso! procediamo col settare l'arco delle corde cercando di imporre alla linea delle sellette una curvatura il pi) possibile simile alla bombatura della tastiera:

corde ad arco dritto: evitare6

corde a zig-zag: evitare6

corde ad arco corretto: ok6 per are ci(! con una chiave a brugola da +mm o +#.mm avvitiamo o svitiamo le due viti in testa alla selletta ai lati dell'imbocco della corda: senso orario per alzare la selletta! senso antiorario per abbassare#

ora che abbiamo settato l'altezza del 4i basso e l'arco delle corde! settiamo l'altezza del 4i cantino agendo sul perno del ponte dalla parte dei cantini# premesso che ognuno deve settare la propria action personale! diciamo che un buon setup di base esige i cantini pi) bassi delle corde grosse# cerchiamo anche di tenere ogni selletta orizzontale rispetto al top della chitarra! per garantire a ciascuna di esse un per etto appoggio distribuito simmetricamente su entrambi i lati# il mio consiglio! per chi cerca una action bassa! " quello di partire con la selletta molto bassa! con la corda che rusta sui tasti! e mano a mano alzarla di pochissimo ino quando la corda smette di rustare# diciamo che una buona action medio-bassa dovrebbe aggirarsi sui ,#.mm al 4i 8asso! e ,#9mm al 4i Cantino! al +,B tasto# le misure sono da considerarsi puramente indicative! non seguiamole mai alla lettera# poi tutto dipende da che tipo di tasti abbiamo e da quanto (se e come) sono usurati! e da quanto pestiamo col plettro# ora! riproviamo la chitarra lungo tutto il manico e su tutte le corde! suoniamo note singole e lunghe col plettro con decisione! ma anche accordi in tutte le posizioni# se l'action ci soddis a e le corde non riggono in nessun tasto! allora passiamo al settaggio dell'intonazione#

intonazione attrezzi
- cacciavite a croce medio-piccolo - accordatore

> NB: obbligatorio regolare l intonazione solamente dopo aver ottenuto il corretto assetto del ponte e l action desiderata < da non con ondere con 1accordatura1! l'intonazione! o anche 1ottavatura1! se ben settata! ci permette di suonare sempre accordati in qualsiasi posizione della tastiera# ogni corda! per suonare accordata lungo tutta la tastiera! necessita di una sua lunghezza precisa e diversa dalle altre corde# ci( " dovuto alla di erenza di spessore tra le corde# nella attispecie! pi) la corda " grossa! pi) deve essere lunga per suonare intonata lungo tutta la tastiera# si tratta comunque di pochi millimetri di di erenza# ecco perchA tutti i ponti (tranne sulle acustiche e sulle classiche)! hanno una selletta individuale per ciascuna corda# per variare la lunghezza delle corde! si deve agire sulla posizione di ogni singola selletta# sul ponte tipo Fender American Standard! per regolare la posizione della selletta! dobbiamo prima scordare la corda interessata! poi agire sulla vite posta sul bordo posteriore del ponte! sulla quale la selletta scorre:

svitare per muovere la selletta in avanti# avvitare per muovere la selletta indietro# ecco come regolare le sellette: accordiamo la chitarra! poi partiamo dal 4i basso (o comunque la prima corda grossa) e controlliamo l'intonazione suonandolo un'ottava sopra# se la nota letta dall'accordatore " crescente rispetto alla nota della corda suonata a vuoto! la selletta va spostata indietro! pi) lontana dal manico3 al contrario! se la nota " calante! la selletta va spostata in avanti! verso il manico# in sintesi: nota crescente > selletta indietro nota calante > selletta avanti

sul 1quanto1 spostare avanti o indietro le sellette! si va a occhio! comunque consiglierei non pi) di ,mm alla volta# per evitare perdite di tempo e di pazienza! consiglio di intonare una corda (per esempio! il 4i 8asso) e! partendo dalla posizione corretta di questa selletta! posizionare le altre seguendo la disposizione come nella oto qui sotto:

ovvero! partendo dal 4i basso! la prima selletta a sinistra! settata con l'accordatore! procediamo con le rimanenti! settandole man mano pi) avanti! di poco! circa +mm o +#.mm ma5 di dislivello dalla precedente# poi la quarta selletta (Sol)! la settiamo pari alla seconda (Da)! e ricominciamo come prima# ci troveremo con due gruppi di tre sellette ciascuno! a scalare: il primo! delle corde grosse! e il secondo! delle corde sottili! settato un passo indietro rispetto alla selletta del Ee# ogni gruppo di sellette comunque mantiene lo stesso pattern! cio" le sellette scalano man mano pi) vicino al manico# ci( acilita e velocizza molto la procedura# ora riaccordiamo e controlliamo l'intonazione# teniamo presente che la per ezione assoluta non " raggiungibile! la chitarra " legno che si muove! si ritira e si rilascia con l'umidit$! con dei tasti incastonati i quali hanno una super icie curva che con l'usura perde l'arco per etto e il punto esatto di contatto con la corda! inoltre le nostre dita non possono esercitare la stessa identica pressione tutte le volte! e basta pochissimo per variare la lettura dell'accordatura# quindi non " possibile ottenere un'intonazione assolutamente per etta su tutti i tasti# cerchiamo di essere un po' elastici! anche perchA l'orecchio ha diversi limiti rispetto all'accordatore! e certe imper ezioni non le coglie# a sua volta per( l'accordatore non " in grado di sentire la naturalezza e la rotondit$ dell'accordatura imper etta! quindi sta a noi decidere se tenere un'accordatura pressoch" per etta! oppure arrotondata per il nostro orecchio# un trucchetto che uso sempre " quello di suonare classici bicordi o tricordi 1metal1 sulle corde basse! con suono distorto! nella zona centrale del manico e anche sulla seconda ottava# se il bicordo ha quel mordente! quel ringhio tipico che deve avere allora siamo intonati (almeno le corde basse)# se il bicordo non ha il ringhio! ma al contrario! " dissonante! cerchiamo di capire quale delle due corde (appunto del bicordo) deve essere tirata o mollata! acendo pi) pressione su una corda o sull'altra mentre suoniamo# per esempio! se ottengo il ringhio acendo pressione sulla quinta con l'anulare! signi ica che la corda in cui suono la quinta deve essere tirata! cio" la selletta va spostata in avanti! oppure la selletta dell'altra corda va spostata indietro! a seconda# e cos: via### assetto pickups attrezzi
- cacciavite a croce o piatto piccolo - un buon orecchio

anche l'assetto dei pickups contribuisce a un ottimo rendimento della chitarra# un pickup non " altro che un micro ono! e la distanza di esso dalle corde in luisce sensibilmente sulla qualit$ del suono in uscita! non solo sul volume# in particolare possiamo schematizzare il tutto in due diverse scuole di pensiero: pic!up vicino alla corda pro: volume maggiore! sustain leggermente pi) lungo contro: suono pulito di icilmente ottenibile! minore de inizione! vibrazione non naturale delle corde pic!up distante dalla corda pro: suono pulito pi) acilmente ottenibile! maggiore de inizione! vibrazione naturale delle corde contro: volume minore! sustain leggermente pi) corto detto questo! si possono stilare alcune regole generali: a) teniamo i pickups non troppo vicini alle corde b) settiamo i pickups sempre pi) bassi mano a mano che ci si avvicina al manico c) incliniamo i pickups dal lato dei bassi o dei cantini! a seconda delle necessit$ ora vediamole in dettaglio: a) teniamo i pickups non troppo vicini alle corde non serve tenere il pickup vicinissimo alle corde se vogliamo ottenere un suono pi) grosso# o meglio! pu( servire! ma i 1contro1 sono tanti e tali che si rischia di compromettere la bellezza e naturalezza del suono# per ottenere un suono pi) grosso possiamo optare per altre soluzioni! per esempio l'uso di corde di spessore maggiore! o l'uso corretto dell'equalizzazione dell'ampli# per trovare la giusta altezza generale! partiamo dal pickup al ponte! settiamolo abbastanza vicino alle corde (esempio: circa -mm di distanza)! ampli ichiamo la chitarra e suoniamola col suono pi) pulito possibile dall'ampli icatore# suoniamo accordi potenti e bicordi a volume deciso: se la chitarra satura! anche solo appena percettibilimente! allontaniamo il pickup# ripetiamo l'operazione ino a quando la chitarra smette di saturare# oppure al contrario! avviciniamo il pickup in quando inizia a saturare! a quel punto torniamo indietro di un passo# quella " la giusta distanza dalle corde# non badiamo alle misure che leggiamo nei siti delle case costruttrici: non esiste una misura precisa per alcuna chitarra e alcun pickup# b) settiamo i pickups sempre pi) bassi mano a mano che ci si avvicina al manico la corda vibra con ampiezza maggiore al suo centro! e maggiore ampiezza si traduce in maggiore volume# quindi se noi teniamo i tutti pickups alla stessa distanza! ci troveremo con il pickup al manico che esce con un volume doppio di quello del pickup al ponte# dobbiamo cercare di ottenere il massimo equilibrio di volume tra i pickups# una volta trovata la giusta altezza del pickup al ponte! lo useremo come 1guida1 per gli altri! ovvero: settiamo il pickup al manico a un'altezza tale che! s7itchando tra questo e quello al ponte! il volume non subisca notevoli

sbalzi! sia in alto che in basso# non acciamoci ingannare dalla corposit$ del suono del pickup al manico! dobbiamo concentrarci sul mero volume# acciamo la stessa cosa col pickup centrale (se c'")# supponendo di avere tutti i pickups di potenza simile! seguendo questo metodo ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickups settati cos::

c) incliniamo i pickups a seconda di dove " posizionato! il pickup capta esattamente ci( che sente! quindi! per esempio! il pickup al ponte capter$ un suono pi) de inito e tagliente! quello al manico capter$ un suono pi) caldo e pastoso# a volte questa caratteristica ha degli e etti leggermente sgradevoli in quanto troppo udibili# per esempio! il pickup al ponte potrebbe suonare troppo nasale e squillante! addirittura astidioso# quello al manico potrebbe avere troppi bassi e risultare quindi troppo ovattato e ridondante# per ovviare a ci(! s ruttiamo la possibilit$ dei pickups di essere inclinati! ovvero di essere avvicinati o allontanati dal pickup solo su un lato di essi# se desideriamo pi) requenze basse e meno requenze alte sul pickup al ponte! agiamo sulle due viti (a volte tre)! poste in vicinanza dei suoi lati esterni: avvitare per alzare il pickup3 svitare per abbassare il pickup (nei pickups direttamente avvitati al bod< " il contrario)# in questo caso incliniamolo in modo che sia pi) vicino sul lato delle corde basse! e pi) lontano dalle corde alte# aremo l'inverso sul pickup al manico! se desideriamo tagliare un po' di ridondanza di requenze basse# se abbiamo un pickup centrale! generalmente potremmo lasciarlo parallelo al corpo in quanto quella posizione " il giusto compromesso tra manico e ponte# supponendo di avere tutti i pickups di potenza simile! seguendo questo metodo ci ritroveremo quasi sicuramente con i pickups settati come nello schema qui sotto (volutamente esagerato per maggiore comprensione):

altro piccolo dettaglio! la regolazione! quando possibile! dei singoli poli del pickup: su buona parte degli humbuckers! almeno una ila di poli " regolabile! con cacciavite piatto o brugola# su alcune Fender American Standard " montato di abbrica un humbucker al ponte! coi poli regolabili# i poli regolabili servono per poter controllare l'output di ogni singola corda! separatamente dalle altre# esempio: il Sol esce troppo alto rispetto alle

altre corde= abbassiamo (avvitiamo) il polo sotto il Sol ed ecco che l'output cala# al contrario! il Si esce un po' nascosto= alziamo (svitiamo) il suo polo e il gioco " atto# piccolezze! certo! ma inch" si pu(! perchA no=

accordatura/check inale attrezzi - accordatore ora che abbiamo settato il manico! l'action e l'intonazione! non rimane che accordare# prima di accordare! ricordiamoci di are una cosa molto importante: stiriamo le corde6 accordiamo il tutto e stiriamo le corde! una per volta con decisione! ma senza esagerare e senza dare strattoni orti# in iliamo indice! medio e anulare sotto la corda! allontaniamola dalla chitarra di , o - cm! e acciamo scivolare la mano lungo tutta la corda! dal ponte al capotasto#

ovviamente non pretendiamo che alle estremit$ la corda si scosti dalla chitarra come al centro! e teniamo un dito sul primo tasto! cos: da evitare che la corda si pieghi e s orzi contro il capotasto# stirandole! le corde perdono diversi toni! quindi riaccordiamole e ristiriamole! e ripetiamo in quando l'accordatura tiene# quasi mai l'accordatura tiene alla per ezione anche dopo ore di stiramento! quindi non aspettiamoci chiss$ cosa# in ogni caso se non acciamo questa operazione! la chitarra si scorder$ dopo pochi accordi o addirittura anche un solo bending! e nonostante noi la riaccordiamo! lei si scorder$ sempre! anche dopo giorni e giorni che la suoniamo# quindi " assolutamente importante stirare le corde# per un appro ondimento sul discorso! clicchiamo qui#

esistono vari modi per accordare una chitarra! io ne conosco -: accordatura a vuoto! accordatura al sesto tasto premuto e accordatura con armonici arti iciali# ognuno ha le proprie abitudini e le proprie pre erenze! io personalmente non prediligo quella con armonici arti iciali per un motivo ben preciso: l'armonico viene generato senza premere il tasto! ed " proprio qui il punto! cio"! quando io accordo devo simulare il pi) possibile la posizione della corda e la pressione delle dita come quando suono normalmente# ora! se io genero un armonico al sesto tasto! non sto simulando niente di ci( che accio quando suono! e la di erenza si sente# per non parlare della pressione delle dita! che pu( alterare il pitch anche di un quarto o un terzo di tono! a volte! e ci( non " ammissibile# per questo io consiglio di accordare usando l'accordatura a vuoto al capotasto# un altro metodo che aggiungo a questo! " quello di usare l'orecchio e suonare bicordi sulle corde 4i 8asso! Da e Ee! e anche le corde a vuoto del Si e 4i Cantino: il tutto con un suono distorto# la distorsione aiuta moltissimo a intercettare requenze irregolari e dissonanze tra le corde! e di conseguenza! le si trovano e correggono con molta acilit$# ci( vale anche! e soprattutto! per l'intonazione# ricordiamoci! inoltre! di non accordare con la chitarra sdraiata! perchA il manico! appoggiato in quella posizione su un supporto! subisce una certa lessione! la quale alsa l'accordatura! anche se di poco# quindi accordiamola stando in piedi con la chitarra a tracolla! o a sedere! ma sempre con la chitarra posta di lato# ora veri ichiamo l'accordatura lungo tutto il manico! acciamo diversi bending molto ampi! senza esagerare! ed eventualmente riaccordiamo#