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EPISTEMOLOGIA Il sapere scientifico assume come modello metodologico la scienza fisica di tipo newtoniano scienza come forma di sapere

re privilegiato assunto come valore come termine di paragone come criterio di qualsiasi forma di sapere Le teorie sono sorrette da una struttura matematica si ricercano sempre nuovi modelli c e spiegano il mondo dei fenomeni cos! approfonditamente da escludere ulteriori indagini speculative il mondo e la storia sono mutati dalla scienza i prodotti culturali della scienza e della tecnica invadono la nostra vita la comunicazione ad esempio " modificata dalla tecnologia il sapere scientifico permette una nuova lettura dell#esperienza scienza " progresso$ giudizio sintetico$ incremento di nuove ipotesi e apertura a nuovi sviluppi si introducono dei modelli di comportamento in alcuni am%iti &economia$ medicina$ psicologia' per attri%uire valore di scientificit( agli stessi la filosofia limita il campo d#indagine con l#introduzione delle filosofie della specificazione la scienza pi) si perfeziona pi) si allontana dal sapere comune devia dalla via maestra la scienza pu* avere limiti+ &questioni etic e' la scienza consiste in un metodo o sistema metodologico a il compito di verificare il sapere indotto dallo stesso metodo da ragione della stessa la domanda della scienza sorge dall#esperienza comune o famigliare ci si interroga su s, stessi e sulla realt( nasce da un non essere &negativo contenuto in un positivo' la scienza pu* nascere o meno a seconda di come si pone la domanda la scienza riduce l#esperienza a una sua parte &selezione qualitativa dei dati' trasforma l#esperienza in pro%lema la riduzione permette la ripetizione del fenomeno in maniera integrale &-erifica' la riflessione epistemologica si sviluppa sotto forma di logica del corretto dedurre episteme " un sistema di proposizioni connesse per necessit( logica capace di produrre scienza le conclusioni sono dedotte da premesse c e devono essere vere " sulla %ase di verit( gi( mostrata vere c e si pu* ulteriormente dimostrare verit( necessarie perci* universali$ non causali o accidentali &come ad esempio il colore del triangolo' assiomi$ postulati$ definizioni non sono dimostra%ili$ servono per dedurre esprimono il contenuto concettuale di ci* c e " oggetto di studio derivano dall#esperienza per induzione &non in senso moderno'$ per astrazione &dal particolare all#universale' dall#esperienza$ alle definizioni$ ai postulati$ ai teoremi la logica deduttiva " la forma di sapere unicamente valida " giustificata per s, " capace di trarre con assoluta certezza da premesse vere conclusioni vere

il vantaggio " la capacit( di esprimere una verit( gi( contenuta ma non esplicitata nelle premesse lo svantaggio " c e il procedimento non " sintetico. non produce nulla di pi) rispetto a ci* c e contiene Galileo non produce una teoria del metodo scientifico l/intelligi%ilit( della natura " scritta in diversi linguaggi$ quello matematico a incredi%ili potenzialit(. ci indica le notizie intrinsec e della realt( la realt( pu* essere letta in modo diverso dal semplice atteggiamento naturale &0usserl' la riduzione della realt( alla sua intelligi%ilit( permette la ripetizione del fenomeno e la verifica solo dell#esperienza quantitativa matematica a%%iamo veri concetti delimita l#esperienza glo%ale a fenomeno &toglie tutto l#aspetto qualitativo' per formulare la legge fisica come relazione$ equazione o funzione la verifica sperimentale porta alla conclusione della validit( dell#ipotesi fino a prova contraria lo strumento c e permette di passare dal fenomeno particolare all#universale " l#induzione. dall#assioma$ alla definizione$ alla previsione$ alla verifica induzione atto di intellezione mediante il quale si costituisce un enunciato c e ipotizzi il rapporto necessario c e tiene insieme i fatti da un particolare fenomeno si fa una legge$ si formulano ipotesi e si conferma la legge fino a prova contraria non " uno strumento logico ma un tentativo di ipotizzare delle relazioni verifica%ili le modalit( del procedimento induttivo sono varie per a%itudine$ per enumerazioni di casi$ per convinzione$ per causa1effetto non si avvale di proposizioni gi( mostrata ma di osservazioni particolari per giungere a una norma tutte le volte c e p segue c e q vale fino a prova contraria osservazione e induzione sono elementi fondamentali per produrre scienza. conoscenza c e voglia sintetizzare come giustificare l#induzione+ " un pro%lema dell#epistemologia non tanto della scienza come giustificare questo modo di costruire scienza con risultati c e pur derivando solo parzialmente dall#esperienza anno valore universale e necessario+ l#induzione non fa altro c e legare fenomeni$ ma produce conoscenza+ non si pu* verificare con il ragionamento per assurdo non a%%iamo esperienza del futuro quindi non si sa se la relazione sar( sempre valida una associazione costante non " per forza una necessaria non " una giustificazione il fatto c e l#induzione a%%ia portato risultati %rillanti anc e perc , contiene e conterr( sempre errori neanc e l#enumerazione di casi giustifica &proprio perc , sare%%ero infiniti' nemmeno l#uso della pro%a%ilit( risolve il pro%lema della giustificazione infatti c#" sempre la questione del 2vale fino a prova contraria3 4riterio popperiano della falsificazione molte teorie indotte non sono scientific e e tanto meno garantite dall/errore una teoria scientifica per essere tale deve essere migliora%ile per struttura$ cio" deve essere supera%ile il teorema metafisico della creazione non " scientifico e non pu* esserlo perc , non " supera%ile

la scienza non " un corpo di conoscenze ma un sistema di ipotesi l#errore non solo " accettato nella conoscenza ma " positivo per la ricerca la scienza non evita l#errore ma lo pu* correggere successivamente la scienza quindi deve rimanere falsifica%ile$ non dogmatica e c iusa in una teoria anc e la posizione di Popper " comunque radicalista infatti il criterio di falsifica%ilit( non pu* essere l#unico criterio per essere scienza alcune teorie non sono falsifica%ili o perc , ric iedono tempi illimitati &come ade esempio il decadimento di un atomo' o perc , sono falsifica%ili solo in parte la teoria scientifica " un ipotesi di lavoro$ confermata$ verificata e falsifica%ile di diritto " la capacit( dell#intelletto di istituire un#ipotesi niente ci garantisce dall#errore alcuni interpretano il procedimento scientifico mediante deduzione si spiega il fenomeno in termini deduttivi. si pone una asserzione universale non verificata nell#esperienza dove si situa in essa la particolare &fenomeno' esempio in medicina. la malattia come una classe di eventi anc e in questo caso comunque le premesse si costruiscono mediante induzione si pu* parlare di logos umano come logica c e sottende alla ricerca e alla scoperta scientifica il sapere scientifico esprime le proprie ipotesi in concetti c e trascendono gli a%ituali concetti della conoscenza empirica formule$ espressioni matematic e$ grafici a quindi un proprio linguaggio specifico la riflessione filosofica pone valore conoscitivo alla scienza se e solo se essa si riconosce limitata &perc , a il suo punto di vista' quindi non universale pone nella scelta del proprio oggetto l#aspetto matematizza%ile della realt( con l#induzione pone i relazione fenomeni confermati ma passi%ili di falsificazione non garantisce la verit( delle proprie conclusioni deve essere feconda per continuare la ricerca e deve essere coerente con le teorie accettate il dato originario della scienza lo definisce la filosofia ed " la realt( la scienza opera dalla realt( una prima selezione c e diventa materia di studio e indagine la scienza pone la sua domanda$ compie il proprio percorso e offre le sue conclusioni il pro%lema si pone nel rapporto tra conoscenza e realt( la scienza diventa sempre pi) la conoscenza dell#inosserva%ile non sa %ene cosa a di fronte e nega le cose c e vanno oltre il mondo fisico &se non lo vedo non c#"' esclude quindi il mondo noumenico perc , non " sperimenta%ile la scienza " limitata dalla sua stessa metodologia. afferma molto ma non dice tutto " strutturalmente incompleta " un non sapere del tutto ci* da cui origina &0ume' si falsifica al progredire della stessa la scienza non " s%agliata in s,$ " s%agliata la sua assolutizzazione la scienza " il luogo di anticipazione della conoscenza " capace di conoscere il particolare aspetto c e intende conoscere &si approssima al vero' " esatta anc e quando non lo " perc , non pu*$ " feconda anticipatrice di verit( il sapere scientifico a valore veritativo anc e se ipotetico poic , il dato " parziale la scienza limita la verit( a questa parzialit( la verit( scientifica emerge come possi%ilit( " relazione applica%ile alla realt(

essendo parziale " dinamica$ " aperta " anticipazione vera del vero

5I-E6SE 7O6ME 5I -E6ITA# la verit( " l#adeguazione della conoscenza alla realt($ adaequatio intellectus ad rem la verit( " adeguazione del pensiero all#essere$ alla realt( l#esercizio della verit( " un fatto dinamico essere nella dimensione del vero " dire le come come stanno se prendo una mela$ anc e se non colgo la totalit( ontologica$ e dico o preso una mela affermo qualcosa della realt( della mela verit( " porre sul piano del conoscere mediante giudizio quello c e di fatto " reale " affermare con una anticipazione conoscitiva c e esiste un rapporto c e lega dei fenomeni " dimostrare c e una conclusione segue le premesse secondo necessit( la verit( c iama in causa la realt( esperita o interpretata dall#intelligenza anc e se non so di preciso di ci* c e tratto so qualcosa senza du%%io so c e c#" dell#altro l#esperienza mi mette qualcosa di evidente$ ineludi%ile$ colgo la presenza nella sua esistenza questo mistero dell#essere sfida la mia conoscenza " qualcosa non1nulla c e " altro da me c e deve essere conosciuto non tanto nella sua interezza quanto nella sua intelligi%ilit( quello c e o di fronte " altro da me ma non " estraneo a me perc , " legato a me ci* c e " altro pone una relazione conoscitiva. io1sono1coscente1di1ci* solo nell#essere c#" conoscenza$ non si pu* conoscere ci* c e non " conosco in me ci* c e mi trascende$ ci* c e " oltre dentro la mia coscienza$ dentro un tempo$ in una cronologia sono cosciente di essere cosciente qualcosa d#altro ric iede una cosciente relazione c e permette di portarlo a essere definito conoscere " un correlato dell#essere la relazione conoscitiva si invera in un processo dinamico cio" perfeziona%ile " unit( e distinzione$ identit( e differenza conoscendo mi approprio della differenza c e c#" tra me e il mondo vengo a sapere$ cio" mi pongo in relazione il conosciuto non " un prodotto come sostengo gli idealisti ma " realt( c e " in s, e per s, io sono in relazione con ci* c e non sono la conoscenza " un fenomeno passivo coinvolge il soggetto c e da essa si distingue perc , non " oggetto si costituisce nella consapevolezza di essere soggetto un oggetto fotografato da molti diventa un soggetto$ ogni fotografia contiene una prospettiva di quell#integrale intelligi%ilit( c e quella realt( fotografata contiene ci* c e conosciamo " ci* c e " intelligi%ile la realt( del conoscente e del conosciuto non varia dal punto di vista ontologico varia sotto l#aspetto ontico e della relazione Ad esempio$ come mi pongo con la tecnologia+ la conoscenza porta l#uomo a essere altro &" un mutare non tanto un divenire' conoscere " un fatto inevita%ile c e non ric iede dimostrazione ma semplice descrizione

-E6ITA# E5 E66O6E l#errore " presente nell#intelligenza c e l#uomo dedica alla realt( " la discrepanza tra intelletto e realt( &la verit( " invece la corrispondenza' non " il falso$ ma l#infelice modo di trovare la verit( errore e falso talvolta si intrecciano$ si scam%iano$ si identificano$ talaltra no l#errore non " l#opposto del conoscere come il falso il falso " non1essere l#errore " presente nell#imprevedi%ile campo dell#umano itinerare " la presenza di un elemento negativo nel processo conoscitivo data la struttura dell#intelletto " inelimina%ile dal processo s%agliando si impara " presenza negativa c e contiene in s, una certa positivit( si presenta come possi%ilit( e modo di procedere apre alle alternative " verosimile al vero. si masc era ma poi viene smasc erato l#errore ripiegato in s, stesso produce il vero il vero illumina l#errore e lo rivela come negativo " dunque presenza necessaria l#errore " tale se e solo se la verit( lo illumina l#errore " elemento negativo su cui fa leva la ricerca del sapere stimola alla ricerca Socrate " il pi) sapiente perc , sa di non sapere e si mette in ricerca l#errore accompagna sempre la ricerca scientifica l#andare errano apre al nuovo rispetto a ci* c e sem%rava certo l#errore " pensare le cose diversamente &di poco' da come sono di fatto l#errore " pensare ci* c e non " reale come se fosse reale definire la realt( in senso parziale se s%agliando si impara$ l#errore " la possi%ilit( della verit(

L#I8E-ITA9ILE O6I::O8TE 5ELLA -E6ITA# l#uomo cerca la verit( in una maniera c e la fenomenologia rivela spontanea l#ostinata presenza della verit( " un fatto indiscuti%ile nemmeno colui c e inganna vuole essere ingannato l#uomo pensa e vive nell#orizzonte della verit( e avverte la necessit( di non essere ingannevole la possi%ilit( formale del conoscere e nel conseguirlo nelle diverse forme di verit( " ci* c e fa autentica l#avventura umana il principio di tutti i principi " l#evidenza$ dire le cose come stanno$ poi c#" quello di non contraddizione la verit( colta nell#intelletto " espressa in enunciati e predicano ci* c e l#intelletto pu* dire la verit( si presenta per il conoscente come una necessit( perc , risulta contraddittorio c e la verit( non sia " un fatto incontroverti%ile l#errore viene alla luce solo se viene corretto dire il vero " esprimere la corrispondenza e la coincidenza con il mondo pensato1vissuto esprime la capacit( di relazionarsi con le cose non si a la pretesa di affermazioni assolute perc , la realt( " gi( significante la scienza " episteme perc , " solida %ase della conoscenza del mondo " sapere formato da enunciati passi%ili di essere veri o falsi$ verificati e capaci di incrementare la nostra conoscenza tende a dire come stanno e vanno le cose istituendo rapporti$ connessioni. crea un mondo l#epistemologia scientifica non " cos! lontana dal pensare comune in materia di verit( la scienza razionalizza il reale$ cerca una verit( mai del tutto definita e dice in parte come stanno le cose non si pu* negare c e la scienza sia portatrice di verit( non si pu* dire c e sia l#unica fonte di conoscenza visto il limitato campo d#indagine l#uomo " il solo esistente c e si ponga il pro%lema della verit( il rapporto dell#uomo con la verit( " relazione$ pensiero di essere ogni uomo tende per natura al sapere e alla verit( pensare l#essere per giudicarlo$ coglierlo nella sua complessit( anc e senza coglierlo del tutto la realt( " complessa perc , nella sua identit( a qualcosa di inafferra%ile nel praticare la verit( la difficolt( prima " sapere il limite da cui e per cui la verit( si forma il limite riguarda il giudicare la complessit( non la complicazione della realt( il limite " la consapevolezza della complessit( la verit( non " insegna%ile$ comunica%ile invece " il metodo per ricercare la verit( un luogo della verit( " l#attenzione un altro " l#ascolto$ lasciare c e l#altro si riveli per quello c e " l#ascolto prevede il silenzio$ luogo di eccellenza c e lascia emergere la complessit( del reale semplificandolo conoscere " memoria$ estendere il %reve istante dell#esperienza e renderlo luogo di verit( la verit( costruisce verit( si proietta nel futuro$ anticipa la completezza$ afferma adeguatamente ci* c e " vero luogo della verit( " il senso critico c e trasforma il pregiudizio in giudizio. la verit( fa maturare l#intelletto altro luogo " la cultura c e permette di decifrare la dinamica degli eventi

infine un altro luogo " l#altro$ colui c e dialoga con me. a una sua identit( la verit( " una e " inaltera%ile non significa dire c e c#" solo un giudizio vero perc , la verit( a diversi aspetti tanti predicati permettono adom%ramenti successivi al reale molteplice " il modo della verit( di essere colta nessuno pu* dire ci* c e vuole per dire come stanno le cose la verit( a dunque un primato " un essere primo$ un orizzonte in cui si situa ogni vero " degna di essere$ di apparire e di manifestarsi non tutte le vie portano alla verit( una prima guardia " il principio di non contraddizione la verit( non pu* modificarsi cam%iando meridiano come ironizzava Pascal la verit( impone all#uomo il risc io c e pervade il suo stesso essere per essere altro si infiltra il rifiuto dell#uomo nei confronti della verit( rifiuto c e nasce dalla paura e del risc io o da volont( ar%itraria per avere un dominio le forme di verit( sono diverse$ %asta non cadere negli eccessi dogmatismo. esigenza di una assoluta c iarezza e distinzione della conoscenza scetticismo. du%%io riconosciuto come elemento originario e insupera%ile la conoscenza dell#uomo " dunque limitata ma adeguata alla verit(