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Vitigni del Piemonte Variet e Cloni

Guida ai caratteri ampelografici descrittivi


Anna Schneider CNR, Istituto di virologia vegetale Unit di grugliasco (TO) Lidentificazione di una cultivar di vite si pu realizzare attraverso lattento esame degli organi della pianta: laspetto del germoglio e del tralcio erbaceo, della foglia adulta, del grappolo e dellacino sono descritti nelle schede ampelografiche di questo volume seguendo la terminologia di seguito illustrata. La tomentosit, cio la presenza pi o meno accentuata di peli sulla superficie degli organi della pianta, ha importanza nella vite per la descrizione del germoglio e della foglia adulta, ed un carattere distintivo di particolare rilevanza. Se il tomento costituito da peli diritti, o setole, perpendicolari alla superficie dellorgano, si utilizzano gli aggettivi di setoloso nel caso di scarsa peluria e vellutato quando la peluria invece abbondante. Se il tomento formato da peli striscianti, che si dispongono paralleli alla superficie, lorgano si definisce aracnoideo, lanuginoso o cotonoso, rispettivamente nel caso di presenza scarsa, media o abbondante. Alcune parti della foglia adulta sono indicate come segue:

1. lobo principale mediano 2. lobi laterali 3. seno peziolare (dove si inserisce il picciolo) 4. seno laterale superiore 5. seno laterale inferiore 6. nervature principali 7. denti fogliari

La forma della foglia pu essere definita come:

Vitigni del Piemonte Variet e Cloni


Il profilo della foglia, determinato osservando la sezione trasversale nella parte mediana del lembo, pu essere:

piano

a coppa

a margini involuti

a margini revoluti

ondulato

a margini tormentati

Ondulato tra le nervature significa che il lembo forma delle ampie gobbe tra le nervature principali e secondarie di primo ordine. La bollosit del lembo fogliare si definisce invece come la presenza di gobbe minute tra le nervature secondarie di terzo e di quarto ordine. Depressioni sul lembo si hanno al contrario quando compaiono su di esso (generalmente intorno alle nervature principali nella loro parte basale) degli incavi rotondi, come se si trattasse del segno lasciato dalla pressione di un pollice. La forma della base del seno peziolare e quella dei seni laterali stata definita come segue:

AV

aU

a lira

a lira con bordi sovrapposti

a graffa (o a U + V)

Inoltre il seno peziolare detto sguarnito quando delimitato dalla base della nervatura principale almeno per uno dei due lati o per entrambi.

Vitigni del Piemonte Variet e Cloni


I margini dei denti fogliari sono definititi come:

concavi

convessi

rettilinei

concavo/convessi (da un lato concavi dallaltro convessi)

Gli aggettivi usati per descrivere il grappolo sono i seguenti:

Lacino, per la sua forma, stato descritto come:

appiattito

sferoidale

ellissoidale

ovoide

tronco-ovoide

obovoide

Vitigni del Piemonte Variet e Cloni

Infine, dimensione e forma dellacino sono definite dai valori del diametro equatoriale e longitudinale dellacino stesso e dal loro rapporto.