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Figure di contenuto o traslati Servono ad esprimere in modo pi calzante e suggestivo unidea, utilizzando unimmagine che ha con essa una

relazione di somiglianza. Tra le pi usate dai poeti troviamo: allegoria, antonomasia, catacresi, iperbole, metafora, metonimia, perifrasi, personificazione, prosopopea, similitudine, sineddoche, sinestesia

Allegoria
Consiste nel nascondere, dietro il senso letterale delle parole, un contenuto diverso, per lo pi di carattere astratto e ideale. dove il sol tace.= selva del peccato

Antonomasia
Consiste nell'adoperare un nome comune o una perifrasi invece di un nome proprio e viceversa. dal mar nostro divisa, !rancesco "etrarca, Canzoniere, #$$%, &'()= *are *editerraneo

Iperbole
Consiste nell'esagerare o ridurre, oltre i limiti normali, la +ualit, di una persona, animale, cosa o un'idea. ' - frati, ' dissi, ' che per centomila perigli siete giunti all'occidente.

Metafora
Consiste nel trasferire a un termine il significato di un altro termine con cui ha un rapporto di somiglianza. /n breve, 0 una similitudine senza il termine di paragone: tu sei simile a) un dio. Sono i tuoi puri occhi due miracolose corolle = gli occhi si aprono come due corolle

Metonimia
Consiste nella sostituzione di un termine con un altro, con cui 0 in rapporto: la causa per leffetto, leffetto per la causa, la materia per loggetto, il contenente per il contenuto, lo strumento al posto della persona, lastratto per il concreto, il concreto per lastratto, il simbolo per la cosa simbolizzata. saccendon le finestre = le la causa per leffetto finestre sono illuminate

Perifrasi o circonlocuzione
Consiste nell'indicare una persona o una cosa con un giro di parole. e +uella parte onde prima 0 preso nostro alimento, all'un di lor trafisse:= l'ombelico

Personificazione
Consiste nellattribuire a cose e ad animali azioni o sentimenti umani. 12chille i cavalli 3.. piangenti.

Similitudine
Consiste nel paragonare persone, animali, cose, sentimenti per associazione di idee. 0 introdotta da come, sembra, pare, 0 simile, somiglia, ecc3 4ella destra scotea la spaventosa peliaca trave. come viva fiamma, o come disco di nascente Sole

Sineddoche
2ffine alla metonimia per molti studiosi non esiste differenza tra le due figure retoriche) consiste nello spostare il significato che abbia col primo un rapporto di +uantit,. Si ha +uando si usa: la parte per il tutto, il tutto per la parte, il genere per la specie, la specie per il genere, il singolare per il plurale, il plurale per il singolare. e i zeffiri sereni = i venti la specie per il genere

Sinestesia
Consiste nel creare unimmagine associando termini che appartengono a sfere sensoriali diverse. lamento amaro = sfera uditiva lamento) 5 sfera gustativa amaro)

Figure di parola e di pensiero


/l poeta ottiene speciali effetti o disponendo con una tecnica particolare le parole nel verso !igure di parola) o arricchendo di sfumature personali le proprie idee !igure di pensiero). allitterazione, anadiplosi, anafora, anastrofe, asindeto, chiasmo, clima6, enallage, !igure di parola endiadi, epanadiplosi, figura etimologica, ipallage, iperbato, onomatopea, paronomasia, poliptoto, polisindeto, raddoppiamento, ripetizione, zeugma !igure di pensiero antitesi, eufemismo, ironia, ossimoro

Allitterazione
Consiste nel ripetere le stesse lettere vocale, consonante o sillaba) allinizio, ma anche allinterno di due o pi parole successive legate dal senso. e caddi come corpo morto cade. 1ante, Inferno, Canto %, v 7(8) *a ben veggio or s9 come al popol tutto favola fui gran tempo, onde sovente di me medesmo meco mi vergogno. !. "etrarca, Canzoniere, /, vv :'77) Sotto +uesti cipressi, ove non spero, ove non penso di posarmi pi:3 ;. Carducci, Davanti San Guido, vv 7<='7<>) tra fresco mormorio d'alberi e fiori ;. Carducci, Visione, v 8) #enta e rosata sale su dal mare la sera di #iguria,3 %. Cardarelli, Sera di Liguria, vv 7'8) *eriggiare pallido e assorto presso un rovente muro dorto,3 ?. *ontale, Meriggiare pallido e assorto, vv 7'8)

%iene il freddo. ;iri per dirlo tu, sgricciolo, intorno le siepi. e sentire fai nel tuo zirlo lo strido di gelo che crepi. ;. "ascoli, Luccellino del freddo, vv 7'() Col mare mi sono fatto una bara di freschezza. ;. @ngaretti, Universo) 1i tutto +uel cupo tumulto, di tutta +uellaspra bufera, non resta che un dolce singulto nellumida sera. ;. "ascoli, La mia sera, vv 7&'7>)

Paronomasia
Consiste nellaccostare due parole che presentano suoni simili con un significato diverso, ma che a volte hanno anche un legame etimologico. ?d egli a me: ' #a tua citt, ch0 piena dinvidia s9 che gi, trabocca il sacco, seco mi tenne in la vita serena ' 1ante, Inferno, Canto %/, vv (:'=7) / fui per ritornar pi volte volto. 1ante, Inferno, Canto /, v &>) Auivi stando, il destrier ch'avea lasciato tra le pi dense frasche alla fresca ombra,... #. 2riosto, Orlando furioso, %/, 8<7'8<8) *a sedendo e mirando, interminati spazi di l, da +uella, e sovrumani silenzi,3 ;. #eopardi, Linfinito, vv ='>)

Tu, placido e pallido ulivo, non dare a noi nulla.3 ;. "ascoli, La canzone dellulivo, vv ><'>7) Scrisse musiche inedite, inaudite, oggi sepolte in un baule o andate al macero3 ?. *ontale, Xenia I, 7&, vv('>) *e ne vado per le strade strette oscure e misteriose. 1. Campana, La petite promenade du po te, vv7'8) Trema un ricordo nel ricolmo secchio, nel puro cerchio unimmagine ride. ?. *ontale, Cigola la carrucola del pozzo, vv&'() S0 rifatta la calma nellaria: tra gli scogli parlotta la maretta. ?. *ontale, Maestrale, vv7'8)

Anafora
Consiste nella ripetizione di una parola allinizio di due o pi versi.

Si fosse foco, ardere il mondo. si fosse vento, lo tempestarei. si fosse ac+ua, i lannegherei. si fosse 1io, mandereil en profondo.

si fosse papa, serei allor giocondo, chB tutti cristiani embrigarei. si fosse mperator, sa che fareiC

a tutti mozzarei lo capo a tondo.

Si fosse morte, andarei da mio padre. si fosse vita, fuggirei da lui: similemente faria da mi madre.

Si fosse Cecco comi sono e fui, torrei le donne giovani e leggiadre: le vecchie e laide lasserei altrui. Cecco 2ngiolieri, Si fosse foco3)

/ bimbi di ?stremadura vanno scalzi. Chi gli ha rubato le scarpeC

#i ferisce il caldo e il freddo. Chi gli ha strappato i vestitiC

#a pioggia gli bagna il letto e il sonno. Chi demol9 la casaC

4on sanno i nomi delle stelle.

Chi gli chiuse la scuolaC

/ bimbi di ?stremadura sono serii. Chi fu il ladro dei loro giochiC Dafael 2lberti, I !im!i di "stremadura. traduzione di %. Eodini)

2scolta. "iove dalle nuvole sparse. "iove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani, piove su le nostre mani ignude,

su i nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che lanima schiude novella, su la favola bella che ieri tilluse, che oggi millude, o ?rmione. ;. 12nnunzio, La pioggia nel pineto, vvF'&8)

#e voci che parlano alluna di notte alla segreteria telefonica, +uella un po alcolica dellamico che chiama da una festa, +uella dallaccento tedesco che evoca campi, +uella di tanti che non conosci,3 D. *ussapi, Le voci c#e parlano alluna di notte, vv7'=)

Onomatopea o armonia imitativa


Consiste nellimitare un suono, un rumore, la voce degli animali, unazione.

? le galline cantavano, @n coccoG ecco ecco un cocco un cocco per teG ;. "ascoli, Valentino, vv 7='7>)

2 tutte lore gettate allaria, chi di tra i solchi, chi di sui rami, la vostra voce stridula e varia, chi, che ripeta, chi, che richiami. ;. "ascoli, $rimo canto, vv7<'7&)

3 s+uassavano le cavallette finissimi sistri dargento3 ;. "ascoli, Lassiuolo, vv 7:'8<)

Sciac+ua, sciaborda, scroscia, schiocca, schianta, romba, ride, canta,3 ;. 12nnunzio, 2lcHone, Londa, vv >&'>=)

3ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. ?. *ontale, Meriggiare pallido e assorto, vv &'()

#e vele le vele le vele che schioccano e frustano al vento

1. Campana, %arc#e amorrate, vv 7'8)

Figura etimologica o annominazione


Consiste nel ripetere nello stesso verso due o pi parole che hanno la stessa base etimologica. 2mor, che a nullo amato amar perdona... 1ante, Inferno, c. %, v. 7<&) *orte m' ha morto, e sola po far *orte ch' i' torni a riveder +uel viso lieto. !. "etrarca, Mia !enigna fortuna &l viver lieto, vv. (&'(() *isera 2rmida, allor dovevi, e degno ben era, in +uel crudele incrudelire, che tu prigion l'avesti.... T. Tasso, Gerusalemme li!erata, c. $%/, vv. =7&'=7=) 2h, intendo: il suo cervel, 1io lo riposi, in tutt'altre faccende affaccendato, a +uesta roba 0 morto e sotterrato. ;. ;iusti, Sant&'m!rogio, vv. 8('8>) Tra i popoli dei nidi, io vi sentii la voce mia di fanciullo... ? vidi nel crocevia, la croce. ;. "ascoli, Mia madre, vv. 7&'7>) ?d ecco una nave, ecco le vele etrusche partitesi dal lito di #uni lunato e niveo di marmi. ;. 1'2nnunzio, Le madri, vv. >='>:) /l suo amore, impassibile farebbe numerare le innumere sue spine spargendosi nelle ore, nei minuti. ;. @ngaretti, Cori descrittivi di stati d&animo di Didone, $///, vv. &'=)

Poliptoto
Consiste nel ripetere un vocabolo in forme o funzioni grammaticali diverse. Aual 0 colui che suo dannaggio sogna, che sognando desidera sognare... 1ante, Inferno, C. $$$, vv 7&>'7&I) ... tanto pi che, per +uel ch'apparea fuori, io credea e credo, e creder credo il vero, ch'amassi et ami me con cor sincero. #. 2riosto, Orlando furioso, C. /$, vv 7F8'7F() ... e +uivi, deposta l'usata minaccia, le donne superbe, con pallida faccia, i figli pensosi pensose guatar. 2. *anzoni, Dagli atrii muscosi( dai )ori cadenti, vv 88'8() ... e gli occhi fermi, l'iridi sincere azzurre d'un azzurro di stoviglia... ;. ;ozzano, La signorina )elicita, ///, vv 77'78) / miei morti che prego perchB preghino per me, per i miei vivi com'io invece... ?. *ontale, $roda di Versilia, vv 7'8) @n sogno di bellezza un d9 mi prese. ?ro fra calda gente in un caldo paese. S. "enna, Un sogno di !ellezza un d* mi prese)

Anastrofe
Consiste nell'invertire l'ordine naturale delle parole all'interno di un verso. #a donna il palafreno a dietro volta, e per la selva a tutta briglia il caccia. #. 2riosto, Orlando furioso, C. /, vv :I':F) 2li ha ciascuno al core ed ali al piede,

nB del suo ratto andar perJ s'accorge. T. Tasso, Gerusalemme li!erata, C. ///, vv 7I'7F) 2 egregie cose il forte animo accendono l'urne de' forti, o "indemonte. e bella... @. !oscolo, Dei Sepolcri, vv 7=7'7=8) ?d era letto agli egri corpi il gelo. ;. #eopardi, Sopra il monumento di Dante, v 7(=) Corron tra 'l Celio fosche e l'2ventino le nubi: il vento dal pian tristo move... ;. Carducci, Dinanzi alle +erme di Caracalla, vv 7'8) *i scosse, e mi corse le vene il ribrezzo. "assata m'0 forse rasente, col rezzo dell'ombra sua nera, la morte... ;. "ascoli, Il !rivido, vv 7'>) -dono i monti e le valli e le selve e i fonti e i fiumi e l'isole del mare. ;. 1'2nnunzio, L&oleandro, vv &I('&I=) Cercavano il miglio gli uccelli ed erano subito di neve. S. Auasimodo, 'ntico inverno, vv ='>)

Iperbato
Consiste nel separare due parole che dovrebbero stare insieme, interponendovi altri elementi. ... io parlo de' begli occhi e del bel volto, che gli hanno il cor di mezzo il petto tolto. #. 2riosto, Orlando furioso, C. %///, vv >&:'>(<) ... i ritrosi pareri e le non pronte

e in mezzo a l'eseguire opere impedite. T. Tasso, Gerusalemme li!erata, C. /, vv 8&='8&>) ... il divino del pian silenzio verde. ;. Carducci, Il !ove, v 7() -, tinta d'un lieve rossore, casina che sorridi al soleG ;. "ascoli, In viaggio, vv &7'&8) Auelle sere, *aria non, come suole, pregava al mio guanciale, co' suoi lenti bisbigli, con le sue dolci parole: ;. "ascoli, La mia malattia, 77'7&) ;loria del disteso mezzogiorno +uand'ombra non rendono gli alberi,... ?. *ontale, Gloria del disteso mezzogiorno, vv 7'8) ... un'eco di mature angosce rinverdiva a toccar segni alla carne oscuri di gioia. S. Auasimodo, S&udivano stagioni aeree passare, vv &'=)

Chiasmo
Consiste nel disporre in modo incrociato, secondo la forma della lettera greca chi), due termini o due frasi. Auell'uno e due e tre che sempre vive e regna sempre in tre e 'n due e 'n uno, 1ante, $aradiso, C. $/%, vv 8F'8:) ... indi traendo poi l'antico fianco per l'estreme giornate di sua vita +uanto pi po col buon voler s'aita, rotto dagli anni e dal cammino stanco. !. "etrarca, Movesi il vecc#ierel canuto e !ianco, vv ='F) /mmota e come attonita ste' al+uanto. poi sciolse al duol la lingua, e gli occhi al pianto. #. 2riosto, Orlando furioso, C. %///, vv &77'&78)

!ugg9 tutta la notte e tutto il giorno errJ senza consiglio e senza guida, non udendo o vedendo altro d'intorno, che le lagrime sue, che le sue strida. T. Tasso, Gerusalemme li!erata, C. %//, vv 7I'8<) ' Eei cipressetti, cipressetti miei, fedeli amici d'un tempo migliore, oh di che cuor con voi mi resterei ' guardando io rispondeva ' oh di che cuoreG... ;. Carducci, Davanti San Guido, vv 7I'8<) -hG dormi col tremolio muto dell'esile cuna che avestiG non piangerlo tutto, il minuto che avesti, dell'esile vitaG ;. "ascoli, Il sogno della vergine, vv =='=F) - nere e bianche rondini, tra notte e alba, tra vespro e notte, o bianche e nere ospiti lungo l'2ffrico notturnoG ;. 1'2nnunzio, Lungo l&'ffrico, vv 87'8&)

Climax o gradazione
Consiste nell'ordinare i concetti in modo che dall'uno si passi all'altro come per gradi. "uJ essere ascendente o discendente. - mia stella, o fortuna, o fato, o morte, o per me sempre dolce giorno e crudo,... !. "etrarca, Canzoniere, CC$C%///, 78'7&) ?cco sono agli oltraggi, al grido, all'ire, al trar de' brandi, al crudel suon de' ferri. #. 2riosto, Orlando furioso, c. $$/%, IF='IF>) 4on cala il ferro mai, ch'a pien non colga, nB coglie a pien, che piaga anco non faccia, nB piaga fa, che l'alma altrui non tolga. T. Tasso, Gerusalemme li!erata, c. /$, 7II'7I:)

Auando -rion dal cielo declinando imperversa. e pioggia e nevi e gelo sopra la terra ottenebrata versa, K...L ;. "arini, La caduta, 7'() %ecchierel bianco, infermo, mezzo vestito e scalzo, con gravissimo fascio in su le spalle, per montagna e per valle, per sassi acuti, ed alta rena, e fratte, al vento, alla tempesta, e +uando avvampa l'ora, e +uando poi gela, corre via, corre, anela, varca torrenti e stagni, cade, risorge, e pi e pi s'affretta, senza posa o ristoro, lacero, sanguinoso, K...L ;. #eopardi, Canto notturno di un pastore errante dell&'sia, 87'&8) @n corriero 0 salito in arcioni. prende un foglio, il ripone, s'avvia, sferza, sprona, divora la via. ogni villa si desta al rumor. 2. *anzoni, Il Conte di Carmagnola, 2tto //, Scena %/, Coro, II'F<) ;i, il mostro, conscio di sua metallica anima, sbuffa, crolla, ansa, i fiammei occhi sbarra.... ;. Carducci, 'lla stazione in una mattina d&autunno, 8:'&7) #a terra ansante, livida, in sussulto. il cielo ingombro, tragico, disfatto: ;. "ascoli, Il lampo, 8'&) "alpita, sale, si gonfia, s'incurva, s'alluma, propende. ;. 1'2nnunzio, L&onda, &<'&8)

Ripetizione
Consiste nel ripetere, ad intervalli, due o pi volte una o pi parole.

Sennuccio, i' vo' che sappi in +ual manera trattato sono e +ual vita 0 la mia: ardomi e struggo ancor com'io solia, l'aura mi volve, e son pur +uel ch'i' m'era. Aui tutta umile e +ui la vidi altera, or aspra or piana, or dispietata or pia. or vestirsi onestate or leggiadria, or mansueta or disdegnosa e fera. Aui cantJ dolcemente, e +ui s'assise, +ui si rivolse, e +ui rattenne il passo, +ui co' begli occhi mi trafisse il core. +ui disse una parola, e +ui sorrise, +ui cangiJ il viso. /n +uesti pensier, lasso, notte e d9 tiemmi il signor nostro 2more. !. "etrarca, Canzoniere, CXII) Sia destin ciJ ch'io voglio: altri disperso sen vada errando, altri rimanga ucciso, altri, in cure d'amor lascive immerso, idol si faccia un dolce sguardo e un riso. T. Tasso, Gerusalemme li!erata, /%, 78:'7&8) e corri, corri, corriG con la scure corri e co' dardi, con la clava e l'asta. corriG minaccia gl'itali penati 2nnibal diro. ;. Carducci, 'lle fonti del Clitumno, >='>F) 4on vogliamo ricordare vino e grano, monte e piano, la capanna, il focolare, mamma, bimbi... !ate pianoG pianoG pianoG pianoG pianoG ;. "ascoli, L&or di notte, 87'8=) 4ulla tu offri al mio cuore che lo consoli un momento, s9 ch'esso +uasi sgomento non vede in te che un colore: il colore della noia e dei fiori di bugia, il colore della mia giovinezza senza gioia. il colore del passato che ritorna ben vestito, il color dell'infinito e di ciJ che non 0 stato.

il color della mia vita, della mia scioperataggine, il color della piombaggine, il color della matita. il colore di +ueste ore cos9 lente a calar gi dai lor numeri, il colore che non 0 colore pi. *. *oretti, ,amo d&ulivo, 77'8<) ... a met, 0 la mia vita a met, il giorno a met, ormai la mia solitudine. 2. Eertolucci, Il frate, 7&'7()

Raddoppiamento !eminatio o "panalessi#


!orma di ripetizione che consiste nel raddoppiare una o pi parole, due o pi volte, senza l'intervallo d'altre parole, all'inizio, alla fine o all'interno di un verso. 1un+ue che 0C "erchB, perchB ristaiC 1ante, Inferno, //, 787) K...L coll'altre schiere travagliate e 'nferme, gridan: - Signor nostro, aita, aita. !. "etrarca, Spirto gentil c#e -uelle mem!ra reggi, >7'>8) Cangia, cangia consiglio, pazzarella che sei. T. Tasso, 'minta, 2tto /, Scena /, 7>='7>>) 2more, amore, assai lungi volasti dal petto mio, che fu s9 caldo un giorno... ;. #eopardi, La vita solitaria, &:'(<) K...L io voglio io voglio adagiarmi in un tedio che duri infinito. ;. Carducci, 'lla stazione in una mattina d&autunno, =:'><) *a non per me, non per me piango. io piango per +uesta madre che, tra l'ac+ua spera, per +uesto padre che des9a, nel fango. ;. "ascoli, Il giorno dei Morti, 7><'7>8)

Aual donna s'abbandona se non tu, se non tu) s9 dolcemente con +uesta placata corrent9aC ;. 1'2nnunzio, %occa d&'rno, >'F) Ma +ualcosa di me, di me lontano nel tempo... @. Saba, Il fanciullo appassionato, &'() *'abbandono, m'abbandono. ululo di primavera, 0 una foresta nata nei miei occhi di terra. S. Auasimodo, La mia giornata paziente, ='F) K...L il lungo collo+uio coi poveri morti, la cenere, il vento, il vento che tarda, la morte, la morte che viveG ?. *ontale, .otizie dall&'miata, (='(>)

Anadiplosi
!orma di ripetizione che consiste nel ripetere una o pi parole di un verso all'inizio del successivo. *a passavam la selva tuttavia. #a selva, dico, di spiriti spessi. 1ante, Inferno, /%, >='>>) "i volte 2mor m'avea gi, detto: Scrivi, scrivi +uel che vedesti in lettre d'oro, K...L !. "etrarca, Canzoniere, $C///, 7'8) #a tua fronte non 0 pi cielo, da +uel mio cielo sole non cade, da +uel sole luce non prende e colore il mio giorno. #ibero 1e #ibero, ,omanzo, %, 8'=) *uore il ragazzo un poco ogni giorno per giuoco.

"er giuoco morde invano il cavo della mano. #. Sinisgalli, Vidi le Muse, %//, 7'() Mo risposto nel sonno: ' ?' il vento, il vento che fa musiche bizzarre ' %. Sereni, Diario d&'lgeria, //, F':) ? se ne va. Tutto +uello ch'essa sa dirmi lo dice a +uesto suo ramoscello che adorner, una cornice. 2dorner, la cornice dorata a capo del letto l'ulivo ch'0 benedetto, l'ulivo che benedice. *. *oretti, ,amo d&ulivo, &'>) C'0 un fanciullo che incontro nelle mie passeggiate, un fanciullo un poco strano. @. Saba, Il fanciullo appassionato, 7'8) -h il gocciolio che scende a rilento dalle casipole buie, il tempo fatto ac+ua, il lungo collo+uio coi poveri morti, la cenere, il vento, il vento che tarda, la morte, la morte che viveG ?. *ontale, .otizie dell&'miata, (&'(>) #e porte del mondo non sanno che fuori la pioggia le cerca. #e cerca. #e cerca. "aziente si perde, ritorna. #a luce non sa della pioggia. #a pioggia non sa della luce. #e porte, le porte del mondo son chiuse: serrate alla pioggia, serrate alla luce. S. "enna, Le porte del mondo non sanno) @n'anima in me, che non era solo mia, una piccola anima in +uel mondo sconfinato, cresceva, nutrita dall'allegria di chi, amava, anche se non riamato. ". ". "asolini, Il pianto della scavatrice, //, 8='8F)

"panadiplosi

!orma di ripetizione che consiste nell'iniziare e terminare un verso con la stessa parola o gruppo di parole. "rendi partito accortamente, prendi !. "etrarca, I& vo pensando( e nel penser m&assale, 8&) ?' giunto il fin de' lunghi dubbi, 0 giunto, nobiluomini, il d9 che statuito fu a risolver da voi. K...L 2. *anzoni, Il Conte di Carmagnola, 2tto /, Scena /, 7'&) "resso il rudere un pezzente cena tra le due fontane: pane alterna egli col pane, volti gli occhi all'occidente. ;. "ascoli, Il mendico, 7'() Dimanete, vi prego, rimanete +ui. 4on vi alzateG 2vete voi bisogno di luceC K...L ;. 1'2nnunzio, La Sera, 7'&) Salisci, mia 1iana, salisci, salisci codesto scalino. 2. "alazzeschi, Le mie ore, 1iana, 7'8) C'era ' una volta ' +ualche cosa. C'era la nostalgia d'una labile terra, K...L *. *oretti, /uel c#e c&era una volta, 7'8) 4on sente la montagna chi non sente +uesta farfalla, simbolo dell'2lpi K...L ;. ;ozzano, $arnassus 'pollo, 7'8) Certo, si piacciono, certo l'uno dell'altra ha gioia a giudicare dal cigolio del letto che si fa ritmo d'un brutto sogno oppure sussulto in dormiveglia, +uasi vero. %. Sereni, Un incu!o, 7'=)

"nallage
Consiste nell'usare una parte del discorso con la funzione di un'altra aggettivo per avverbio, aggettivo per nome, tempo presente per il futuro, ecc.) ... perch'io sia giunto forse al+uanto tardo, non t'incresca restare a parlar meco... 1ante, Inferno, $$%/, 88'8&) Scorre pi sotto il re canuto a piede da l'una a l'altra porta e 'n su le mura ciJ che prima ordinJ cauto rivede cautamente e i difensor conforta e rassecura: T. Tasso, Gerusalemme li!erata, $/, 88='88F) ... 2l tardo onore tardivamente non sorser gli occhi tuoi. mercB, non danno, l'ora estrema ti fu... ;. #eopardi, 'd 'ngelo Mai, 7&8'7&() #anguido il tuon de l'ultimo cannone languidamente dietro la fuga austriaca moria: ;. Carducci, $iemonte, I&'I() e stridere odo l'arco forte e sibilare lo strale fortemente ;. 1'2nnunzio, Il Gom!o, (I'(F) ... l'attacchino sposta dolce la scala lungo i muri dolcemente in un fruscio di carta. 2. ;atto, Un&al!a, I':) NNN invece di tardi

NNN invece di

NNN invece di giunto

NNN invece di

NNN invece di

NNN invece di

Ipallage
Consiste nell'attribuire ad un termine l'aggettivo che si riferisce ad un altro all'interno di uno o due versi. ...

tal mi fec'io di mia virtute stanca abbattuto, non il suo coraggio 1ante, Inferno, //, 7&<) ... e spesso all'ore tarde, assiso sul conscio letto, dolorosamente conscio, non il letto ;. #eopardi, Le ricordanze, 77&'77() - desiata verde solitudine verde, non la solitudine lungi al rumor de gli uominiG ;. Carducci, ,uit #ora, 7'8) Aual 0 +uesta via senza fine che all'alba 0 s9 tremula d'aliC tremule, non la via ;. "ascoli, Le rane, :'7<) - forse lungo l'2ffrico che riga la pallida contrada pallidi, non la contrada ove i campi il cipresso han per confineC ;. 1'2nnunzio, Il fanciullo, F'7<) ? ora, in +ueste mattine cos9 stanche stanco, non le mattine che ho smesso di chiedere e di sperare,... %. Cardarelli, "stiva, 8&'8=) /l fanciullo preme sulla terra la sua mano vittoriosa vittorioso, non la mano #. Sinisgalli, Vidi le Muse, //, 78'7&)

NNN 0 il poeta

NNN 0 il poeta

NNN 0 la campagna

NNN sono le ali

NNN sono gli ulivi

NNN 0 il poeta

NNN 0 il fanciullo

1eola passa il mattino seduta al caff0 e nessuno la guarda. 2 +uest'ora in citt, corron tutti sotto il sole ancor fresco dell'alba... NNN 0 l'alba fresca, non il sole C. "avese, $ensieri di Deola, 7'&) ... /ntorno,

ogni tristezza al braccio dei soldati era un odore povero di donna povera, non l'odore coi garofani scuri sopra il petto. 2. ;atto, 'lla voce perduta, &'>)

NNN 0 la donna

Asindeto
Consiste nell'accostare proposizioni o loro membri senza l'uso delle congiunzioni. 1iverse lingue, orribili favelle, parole di dolore, accenti d'ira, voci alte e fioche, e suon di man con elle. 1ante, Inferno, ///, 8='8I) %egghio, penso, ardo, piango, e chi mi sface K...L !rancesco "etrarca, Canzoniere, C#$/%, v =) Spesso in conviti, e sempre stanno in feste, in giostre, in lotte, in scene, in bagno, in danza: or presso ai fonti, all'ombre de' poggietti, leggon d'anti+ui gli amorosi detti. #udovico 2riosto, Orlando furioso, %//, st. &7) *a che non puote il tempoC e che non puote, servendo, meritando, supplicando, fare un fedele ed importuno amanteC Tor+uato Tasso, 'minta, 2tto /, Scena /, >='>I) 1agli atri muscosi, dai !ori cadenti, dai boschi, dall'arse fucine stridenti, dai solchi bagnati di servo sudor, un volgo disperso repente si desta. 2lessandro *anzoni, Dagli atrii muscosi000, 2delchi,2tto ///, Coro, 7'() ;i, la corte, il ministero, il soldato, il birro, il clero, manda il morto al diavolo. ;iuseppe ;iusti, Il dies ira e, 7>'7F) ?sili foglie, magri rami, cavo tronco, distorte barbe, piccol frutto,

ecco, e un nume ineffabile risplende nel suo palloreG ;abriele 1'2nnunzio, L&ulivo, :'78) ella dolce ella grave ella pia, corregge conforta consiglia. ;iovanni "ascoli, Sorella, &'() 1icevi: morte silenzio solitudine. Salvatore Auasimodo, Colore di pioggia e di ferro, 7)

Polisindeto
Consiste nel collegare varie proposizioni o loro membri con numerose e ripetute congiunzioni. 4on altrimenti fan, di state, i cani or col petto, or col pi0, +uando son morsi o da pulci o da mosche o da tafani. 1ante, Inferno, $%//, (:'=7) K...L 0 l'aura mia vital da me partita e viva e bella e nuda al ciel salita: !rancesco "etrarca, Canzoniere, CC#$$%///, ('=) 2vea in ogni sua parte un laccio teso, o parli o rida o canti o passo muova: nB maraviglia 0 se Duggier n'0 preso, poi che tanto benigna se la truova. #udovico 2riosto, Orlando furioso, %//, st. 7>) %inta da l'ira 0 la ragione e l'arte e le forze il furor ministra e cresce. Sempre che scende il ferro o fora o parte o piastra o maglia, e colpo in van non esce. Tor+uato Tasso, Gerusalemme li!erata, %/, st. (I) %ero 0 ben, "indemonteG 2nche la Speme, ultima 1ea, fugge i sepolcri. e involve tutte cose l'obblio nella sua notte. e una forza operosa le affatica di moto in moto. e l'uomo e le sue tombe

e l'estreme sembianze e le reli+uie della terra e del ciel traveste il tempo. @go !oscolo, Dei Sepolcri, 7>'88) ? ripensJ le mobili tende, e i percossi valli, e il lampo de' manipoli, e l'onda dei cavalli, e il concitato imperio e il celere ubbidir. 2lessandro *anzoni, Il Cin-ue Maggio, I:'F()

K...L e l'anno 0 morto, ed anche il giorno muore, e il tuono muglia, e il vento urla pi forte, e l'ac+ua fruscia, ed 0 gi, notte oscura, e +uello ch'era non sar, mai pi. ;iovanni "ascoli, In ritardo, (='(F) ? non ho pi nome. ? l'2lpi e l'isole e i golfi e i capi e i fari e i boschi e le foci ch'io nomai non han pi l'usato nome che suona in labbra umane. ;abriele 1'2nnunzio, Meriggio, ::'7<()

"ndiadi
Consiste nellesprimere un concetto unico servendosi di due parole. - delli altri poeti onore e lume 1ante, Inferno, /, F8) ;iaufr0 Dudel, chusJ la vela e il remo a cercar la sua morte... !rancesco "etrarca, +rionfo d'more, /%, =8'=&) e credo da le fasce e da la culla al mio imperfetto, a la fortuna avversa, +uesto rimedio provedesse il cielo. !rancesco "etrarca, Gentil mia donna( i veggio..., =8'=()

Chi 0 fermato di menar sua vita su per londe fallaci e per li scogli, !rancesco "etrarca, Canzoniere, #$$$, 7'8) 1ehG fate un corpo sol de membri amici. fate un capo che gli altri indrizzi e frene. date ad un sol lo scettro e la possanza, e sostenga di re vece e sembianza. Tor+uato Tasso, Gerusalemme li!erata, /, st. &7) ... e il grande impero di +uella Doma, e larmi, e il fragorio... ;iacomo #eopardi, La sera del d* di festa, &='&>) Candida, vereconda, austera luna che vapori e tepor per lalta notte saliano a te dagli erborati colli. ;iosu0 Carducci, .otte di Maggio, I':) K...L +uando, stagliate dentro loro e il fuoco, le paranzelle in una riga lunga dondolano sul mar liscio di lacca. ;iovanni "ascoli, I puffini dell'driatico, 78'7() 4elloro e nella porpora aperte palpitano le ali, le ali apollinee. ;abriele 12nnunzio, 2lcione, Ditiram!o I, (=8'(=()

$eugma
Consiste nell'usare una parola di solito un verbo) riferita a due termini, mentre si adatta ad uno solo dei due. *a se a conoscer la prima radice del nostro amor tu hai cotanto affetto, farJ come colui che piange e dice. 1ante, Inferno, %, 78('78>) *a se le mie parole esser dien seme

che frutti infamia al traditor ch'i' rodo, parlare e lagrimar vedrai insieme. 1ante, Inferno, $$$///, I':) "oi ch'ella in sB tornJ, deserto e muto, +uanto mirar pot0, d'intorno scorse: T. Tasso, Gerusalemme li!erata, $%/, >&, 7'8) e, chino il capo e le ginocchia, al petto giunge la destra. /l re cos9 gli dice: T. Tasso, Gerusalemme li!erata, $%//, &I, 7'8) d'in su i veroni del paterno ostello porgea gli orecchi al suon della tua voce ed alla man veloce che percorrea la faticosa tela. ;. #eopardi, ' Silvia, 7:'88) #eva in roseo fulgor la cattedrale le mille guglie bianche e i santi d'oro, osannando irraggiata: intorno, il coro bruno dei falchi agita i gridi e l'ale. ;. Carducci, Sole e amore, ='F) *aggio, idillio di 1ante e Eeatrice, Che di tentazOoni #e vie, d'acacie infiori la pendice, #e case di mosconi: ;. Carducci, Idillio di maggio, 7'()

Ossimoro
Consiste nell'accostare due termini che hanno significato opposto. ... tal che mi fece, or +uand'egli arde 'l cielo, tutto tremar d'un amoroso gielo. !. "etrarca, .on al suo amante pi1 Diana piac-ue, vv. I'F) *a il fanciullo Dinaldo e sovra +uesti e sovra +uanti in mostra eran condutti, dolcemente feroce alzar vedresti la regal fronte, e in lui mirar sol tutti.

T. Tasso, Gerusalemme li!erata, c. /, vv. (=I'(><) Silvia, rimembri ancora +uel tempo della tua vita mortale, +uando belt, splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, e tu, lieta e pensosa, il limitare di giovent saliviC ;. #eopardi, ' Silvia, vv. 7'>) Sentia nell'inno la dolcezza amara de' canti uditi da fanciullo.... ;. ;iusti, Sant&'m!rogio, vv. >='>>) - viso dolce di pallor roseo, o stillanti occhi di pace, o candida tra' floridi ricci inchinata pura fronte con atto soaveG ;. Carducci, 'lla stazione in una mattina d&autunno, vv. &I'(<) #e pie lucerne brillano intorno, l, nella casa, +ua sulla siepe: sembra la terra, prima di giorno, un piccoletto grande presepe. ;. "ascoli, Le ciaramelle, vv. 7&'7>) !igure di 4eumi elle sono in +uesta concordia discorde. ;. 1'2nnunzio, Undulna, vv. (7'(8) Cessate d'uccidere i morti... ;. @ngaretti, .on gridate pi1, v. 7) Si scambiano motti superbi e dolcissime ingiurie. #a Sera... #. Sinisgalli, Vidi le Muse, //, vv. ='>)

"ufemismo
Consiste nell'attenuare un'espressione troppo cruda o realistica o inopportuna.

Auando rispuosi, cominciai: ' -h lasso, +uanti dolci pensier, +uanto disio menJ costoro al doloroso passoG ' 1ante, Inferno, %, vv.778'77() ... i' so' colei che ti die' tanta guerra, et compie' mia giornata inanzi sera !. "etrarca, Levommi il mio penser in parte ov&era, vv I'F) *a il primo lustro a pena era varcato dal d9 ch'ella spogliossi il mortal velo, T. Tasso, Gerusalemme li!erata, C. /%, vv 8F:'8:<) !orse tu fra plebei tumuli guardi vagolando, ove dorma il sacro capo del tuo "ariniC... @. !oscolo, Dei Sepolcri, vv I<'I8)

l'adulterio e +uindi la perdizione eterna

morii prematuramente

corpo umano

sia seppellito

muori

?i t'ode. oh cielG tu manchiG ed io... in servitude a piangerti rimango. 2. *anzoni, 'delc#i, 2tto %, Scena %///, vv F('F=) eri morta ... /vi danzando. in fronte la gioia ti splendea, splendea negli occhi +uel confidente immaginar, +uel lume morirJ di giovent, +uando spegneali il fato, e giacevi. 2hi 4erinaG /n cor mi regna l'antico amor... ;. #eopardi, Le ricordanze, vv 7=&'7=F) ? dimani cadrJ. *a di lontano pace dicono al cuor le tue colline ;. Carducci, +raversando la Maremma

toscana, vv 77'78)

Antitesi
Consiste nell'accostare due parole o concetti di senso opposto. ' %ergine *adre, figlia del tuo figlio, umile e alta pi che creatura, termine fisso d'etterno consiglio,...' 1ante, $aradiso, C. $$$///, vv 7'&) %ano error vi lusinga: poco vedete, et parvi veder molto, chB 'n cor venale amor cercate o fede. !. "etrarca, Italia mia( !enc#2 &l parlar sia indarno, vv 8&'8=) Sommessi accenti e tacite parole, rotti singulti e flebili sospiri de la gente ch'in un s'allegra e duole,... T. Tasso, Gerusalemme li!erata, C. ///, vv (7'(&) ... 2l tardo onore non sorser gli occhi tuoi. mercB, non danno, l'ora estrema ti fu... ;. #eopardi, 'd 'ngelo Mai, vv 7&8'7&() ... strumenti ciechi d'occhiuta rapina, ;. ;iusti, Sant&'m!rogio, v F&) Ereve e amplissimo carme, o lievemente co 'l pensier volto a mondi altri migliori l'2lighier ti profili o te co' fiori colga il "etrarca lungo un rio corrente. ;. Carducci, 'l sonetto, vv 7'() ... dov'era, dietro siepi ri+uadre di biancospino, dietro un cancello verde, ciJ ch'era della mia madre, nostro, ma poco. poco, ma bello. ;. "ascoli, Il nido di 3)arlotti3, vv :'78)

2nche cos9 0 stato breve il nostro lungo viaggio. ?. *ontale, Xenia II, =, v &) So che non foco, ma ghiaccio eravate, o mie candide fedi giovanili, sotto il cui manto vissi come un tronco sepolto nella neve: %. Cardarelli, Illusa giovent1, vv I'7<)

Ironia
Consiste nel dire il contrario di ciJ che si pensa. ;odi, !iorenza, poi che se' s9 grande, che per mare e per terra batti l'ali, e per lo 'nferno tuo nome si spandeG 1ante, Inferno, $$%/, 7'&) -h me dolenteG Come mi riscossi +uando mi prese dicendomi: ' !orse tu non pensavi ch'io loico fossiG ' 1ante, Inferno, $$%/, 787'78&) %ieni a veder la gente +uanto s'amaG ? se nulla di noi piet, ti move, a vergognarti vien della tua fama. 1ante, $urgatorio, %/, 77='77I) K...L talmente che le misere donzelle ch'abbino o aver si credono beltade come affatto costui tutte le invole) non escon fuor s9 che le veggia il sole. #udovico 2riosto, Orlando furioso, /%, (='(F) ' %ienne in disparte pur tu, che omicida sei de' giganti solo e de gli eroi. l'uccisor de le femmine ti sfida ' Tor+uato Tasso, Gerusalemme li!erata, $/$, st. =) 2rdirJ ancor tra i desinari illustri

sul meriggio innoltrarmi umil cantore, poichB troppa di te cura mi punge, signor, ch'io spero un d9 veder maestro e dittator di graziosi modi all'alma giovent che /talia onora. ;iuseppe "arini, Il giorno, /l *ezzogiorno, 7'>) "ene tu spargi a larga mano. il duolo spontaneo sorge: e di piacer, +uel tanto che per mostro e miracolo talvolta nasce d'affanno 0 gran guadagno. @mana prole cara agli eterniG K...L ;iacomo #eopardi, La -uiete dopo la tempesta, (I'=7) 2h, intendo: il suo cervel, 1io lo riposi, in tutt'altre faccende affaccendato, a +uesta roba 0 morto e sotterrato. ;iuseppe ;iusti, Sant&'m!rogio, 8('8>) ? mangia altro che bacche di cipresso. nB io sono per anche un manzoniano che tiri +uattro paghe per il lesso. ;iosu0 Carducci, Davanti San Guido, >:'I7)

Figure metriche
4el computo delle sillabe bisogna tener presenti le cosiddette figure metriche: Figure di vocale. "lisione o sinalefe: fusione in una sola sillaba della vocale finale di una parola e della vocale iniziale della parola successiva. ?sempi: 3e il naufragar m0 dolce in +uesto mare ;. #eopardi, Linfinito, v 7=). 3nel muto orto solingo ;. Carducci, $ianto antico, v =). ?pisinalefe: si ha +uando la vocale dell'ultima sillaba di un verso si fonde con l'iniziale del verso seguente. ?sempi: ... pei bimbi che mamma le andava a prendere in cielo. ;. "ascoli, La figlia maggiore, I'F) ... in mezzo a +uel pieno di cose e di silenzio, dove il verbasco ;. "ascoli, La figlia maggiore, 7F'7:) Iato o dialefe: fenomeno opposto alla elisione, per il +uale la vocale finale di una parola e

la vocale iniziale della parola successiva formano due sillabe distinte. ?sempi: ;emmea laria, % il sole cos9 chiaro ;. "ascoli, .ovem!re, v7). Aui cominciai % a non esser pi& % io ;. ;iusti, Sant'm!rogio, v (=) Dieresi: separazione di due vocali formanti dittongo, per cui, invece di una sillaba, se ne hanno due. ?sempi: 3e arriso pur di vis' %on leggiadre ;. Carducci, )unere mersit acer!o, v7<). 3con oz' %ose e tremule risate ;. "ascoli, I puffini dell'driatico, v >) Sineresi o sinizesi: fenomeno opposto alla dieresi, per cui sono considerate come unica sillaba due o tre vocali della medesima parola non formanti dittongo o trittongo. ?sempi: 3e fuggiano, e pareano un corteo nero ;. Carducci, Davanti San Guido, v I=). 3ed erra larmonia per +uesta valle ;. #eopardi, Il passero solitario, v ()

(ersi piani) sdruccioli) tronchi


/l verso si dice piano, se termina con una parola piana accento tonico sulla penultima sillaba). sdrucciolo, se termina con una parola sdrucciola accento tonico sulla terzultima sillaba). tronco, se termina con una parola tronca accento tonico sullultima sillaba). ? P vi P ri P ve P do, o P gat P ti P ci P dar P g*n P to, brulli in +uesta giornata sement+na: e pigra ancor la nebbia mattut+na sfuma dorata intorno ogni sarm*nto. ;. "ascoli, I gattici, vv 7'() / cipressi che a Eolgheri alti e schi*tti van P da P San P ;ui P do in P du P pli P ce P fi P l,r, +uasi in corsa giganti giovin*tti mi balzarono incontro e mi guard,r. ;. Carducci, Davanti San Guido, vv 7'() ?c P co P lac P +ua P che P scro P scia e il P tuon P che P br-n P to P la: sillabe) porge il capo il vitel da la stalla &mida, la gallina scotendo lali str.pita, profondo nel verzier sospira il c&culo ed i bambini sopra laia s,ltano. ;. Carducci, Canto di Marzo, vv 87'8=) Spar P sa P le P trec P ce P m-r P bi P de sul P laf P fan P no P so P p.t P to, lenta le palme, e rorida di morte il bianco aspetto, giace la pia, col tremolo endecasillabi piani = 77 sillabe)

endecasillabo tronco = 7< sillabe)

endecasillabi sdruccioli = 78

settenario sdrucciolo = F sillabe) settenario piano = I sillabe)

sguar P do P cer P can P do il P ci*l. 2. *anzoni, Morte di "rmengarda, vv 7'>) Auan P do P rit P to il P do P ge an P t+ P co su P lan P ti P co P bu P cen P t, P u P ro la P nel P do P ro P da P va al P m,r, e vedeasi, al fiato amico de la grande sposa cerula, il crin bianco svolazzar. ;. Carducci, Le nozze del mare, vv 7'>)

settenario tronco = > sillabe) ottonario piano = F sillabe) ottonario sdrucciolo = : sillabe) ottonario tronco = I sillabe)

Rima
#a rima 0 un altro elemento importante nella poesia, anche se non indispensabile. ?ssa unisce due o pi versi che terminano con parole identiche a partire dallultima vocale accentata. / versi possono rimare secondo schemi che vengono indicati con le lettere maiuscole dellalfabeto 22, 22EE, 2E2E, 2EE2,3) %i sono vari tipi di rime: Dima baciata Dima alternata Dima chiusa o incrociata Dima incatenata Dimalmezzo o interna Dima e+uivoca 2ssonanza Consonanza %ersi sciolti

Rima baciata
1ue versi successivi rimano tra loro, presentando lo stesso suono 22, EE3)

@na donna salza e c,nta #a segue il vento e linc,nta ? sulla terra la st.nde ? il sogno vero la pr.nde. Auesta terra 0 n&da Auesta donna 0 dr&da Auesto vento 0 f/rte Auesto sogno 0 m/rte ;. @ngaretti, Canto !eduino)

2 2 E E C C 1 1

Rima alternata
Dimano i versi alterni 2E2E, C1C13) #o stagno risplende. Si t,ce la rana. *a guizza un bagli-re dacceso smeraldo, di br,ce azzurra: il martin pescat-re3 2 E 2 E

? non sono triste. *a C s-no stupito se guardo il 1 giard+no3 Stupito di cheC non mi C s-no sentito mai tanto 1 bamb+no3 ;. ;ozzano, Lassenza, vv 87'8F)

Rima chiusa o incrociata#


/l primo verso rima con il +uarto e il secondo con il terzo 2EE2, C11C3) e cos9 via. 4on pianger pi. Torna il diletto f+glio a la tua casa. ? stanco di ment+re. %ieni. usciamo. Tempo 0 di rifior+re. Troppo sei bianca: il volto 0 +uasi un g+glio. 2 E E 2

%ieni. usciamo. /l giardino C abbandon,to serba ancora per noi +ualche 1 senti.ro. Ti dirJ come sia dolce il 1 mist.ro che vela certe cose del C pass,to. ;. 12nnunzio, Consolazione, vv 7'F)

Rima incatenata
/l primo verso rima con il terzo, mentre il secondo rima con il primo e terzo della terzina seguente 2E2, ECE, C1C...), e cos9 via. C0 +ualcosa di nuovo oggi nel s-le, anzi dantico: io vivo altrove, e s.nto che sono intorno nate le vi/le. 2 E 2

Son nate nella selva del conv.nto E dei cappuccini, tra le morte f/glie C che al ceppo delle +uercie agita il E v.nto. Si respira una dolce aria che C sci/glie le dure zolle, e visita le chi.se 1 di campagna, cherbose hanno le C s/glie: 3 ;. "ascoli, La-uilone, vv 7':)