Sei sulla pagina 1di 47

15.01.2009 Un saluto personale, fratelli, da tutta la Comunit che mi ha dato l'incarico di colloquiare con voi.

Nella Comunit nella quale il mio spirito vive, ci sentiamo veramente fratelli e l'amore che coltiviamo nei nostri cuori spirituali il vero amore incondizionato. Anche noi siamo stati incarnati in corpi fisici e, nelle diverse esperienze, abbiamo gioito, abbiamo penato come tutti voi, fratelli umani, fino a quando il nostro Essere ha deciso che tutto questo iter lunghissimo, periglioso avesse gi avuto una sua fine, un suo termine. L'insieme di tutte le emozioni, il succo di tutte le esperienze che abbiamo vissuto e trasceso, hanno prodotto in noi quella particolare saggezza che, una volta raggiunta, una volta fatta propria, consente una visione distaccata ed allargata di tutte le vicende umane. Ma il distacco non privo di amore e di comprensione. Non indifferenza al penare dei nostri fratelli umani. Il distacco e la saggezza che in noi ci d la comprensione di ogni avvenimento, la comprensione totale di tutte le esperienze degli uomini: perch non c' un avvenimento - anche un fatto banale - che non abbia un significato, un significato profondo e uno scopo ben definito. Pertanto quello che ai vostri occhi, fratelli, appare ingiusto, o in contrasto con l'amore di Dio nostro Padre, alla luce della nostra consapevolezza, tutto rientra nel Piano immenso di Dio. La grande forza oscura che voi chiamate male non un castigo inflitto dal Padre nostro ai Suoi figli, non ha per fine il danneggiare una creatura, una o pi creature. Le ragioni del male, il male in se stesso ha una ragion d'essere nella duplicit dimensionale. Sin dai primi anni della vostra vita vi si sono parate davanti queste due realt contrapposte. Dunque balza evidente la necessit di comprendere il bene in contrapposizione al male. Lerrore fermarsi a questo stadio e non cercare di capire ulteriormente e in profondit a che cosa porta il bene e a che cosa porta il male. E se vi soffermate sulla riflessione legittima, ora che possedete gli strumenti per capire il piano di Dio e come funziona - il piano di Dio di cui tutti noi siamo artefici e collaboratori, in seno all universo - anche una formica, la vita di una formica o di un moscerino ha un grande significato, ha un grande valore. Anche il dolore? Qualcuno si chiede. Anche il dolore umano necessario! Sappiate anche, fratelli, che il dolore non una condizione perenne, continua, della vostra vita. Ognuno di voi ha fatto anche esperienza della gioia, ha fatto e sperienza dellestasi che la gioia pi grande che si possa immaginare. Tutto serve nel Piano di Dio e, su questa dimensione, queste due grandi forze hanno una ragion d'essere e vanno viste nella giusta luce. In altre dimensioni, o in altri stati di coscienza che si possono raggiungere, pur vivendo su questa Terra, il male non pi necessario, non pi concepibile. Esiste solo l'amore, l'amore incondizionato, lamore senza contropartita e noi fratelli vi vogliamo avviare - perch siete gi pronti - dentro questo percorso, un percorso di cui potete gi fare parte, avendo allargato le dimensioni del vostro cuore spirituale ed espanso la vostra capacit di intuizione, di intelligenza. Guardate alle miserie del mondo, di questo mondo, con maggiore distacco, senza coinvolgimenti emotivi, senza avversione per chi si macchia di tante colpe. Non c' pi vendetta nei vostri cuori, rancori e risentimenti, n invidia per chi, apparentemente, conduce una vita migliore della vostra. Voi gi siete ricchi interiormente dell'eredit che il Padre celeste vi ha lasciato. In questa scala graduata, apparente, nella quale voi immaginate siano poste le varie e infinite dimensioni dell'essere, siamo gi tutti presenti in potenza, in possibilit infinite. Non bisogna fare i salti mortali o pregare qualche santo per sentirsi inserito in una

dimensione pi ampia, pi sottile. Questi passaggi virtuali, immaginari, da una dimensione ad un'altra, avvengono senza che ci si renda conto. L'unico elemento, l'unico segno inconfondibile una presenza maggiore di amore, o meglio di capacit di amare e una lucidit mentale che si allarga sempre di pi. La lucidit mentale a cui alludo, nel vostro corpo fisico, prodotta dal cervello, che un elemento materiale. Ma in assenza di corpo fisico, di corpo pi denso, la lucidit mentale proviene dalla luce dello spirito che superintelligenza divina. Per cui, morendo il corpo fisico, la capacit intuitiva, la capacit percettiva non resta nelle zolle della terra, in quanto il succo di tutte le esperienze, nel bene e nel male, nell'amore nell'odio, nella giustizia e nell'ingiustizia sono tutte ascritte e registrate nel grande libro della vita di ogni essere. Qualcuno si chiede perch questo gran da fare, perch il verificarsi di un processo cos lungo, prima che ogni creatura riconosca le proprie potenzialit, il proprio gene spirituale? La mia risposta pu non essere accettata, gradita da qualcuno. E va bene cos, perch ognuno deve pensare con la propria testa. Tutto questo non opera del nostro Creatore, di un Dio dispettoso che gioca con la vita delle sue creature. L'iter incarnativo attivo in tutti i suoi molteplici aspetti: le infinite dimensioni dell'essere, gli infiniti stati di coscienza sono tutti proiezioni e prodotti della creativit dello spirito, di ogni spirito incarnato e non. Potreste pensare che anche il sentire la mia voce, le mie parole, i contenuti delle nostre comunicazioni, siano soltanto il prodotto della vostra creazione. Vi darete delle risposte! Ho provocato in voi una riflessione ma sarete sempre voi a decidere cosa fare vostro e cosa rifiutare, almeno per il momento, perch domani, pi in l, ci che avete rifiutato, ci che non vi appariva come verit potr essere introiettato. Vi esorto ad una maggiore elasticit mentale, ad una duttilit caratteriale perch si impara, si cresce soltanto a queste condizioni. Restare fermi, ancorati e stigmatizzati su alcune acquisizioni, il male peggiore, l'errore pi grande che una creatura possa fare. La modalit di trincerarsi, o di chiudersi nel risaputo, non permette alla verit di venire a voi - almeno quella parte di verit per la quale siete pronti - perch non tutta la verit pu essere compresa, pu diventare appannaggio di chiunque, e non perch la verit sia segreta, sia nascosta. In un altro messaggio parlavo di contenitore: se il contenitore non pronto ad introiettare un contenuto, non abbastanza capiente, il contenuto si adeguer al contenitore; e questo ve lo dico, non per farvi entrare in crisi ma perch diventiate pi umili nei confronti della Conoscenza, quella con la "C" maiuscola. Nessuno quindi si inorgoglisca di fronte a un altro fratello se, dopo aver letto migliaia di libri, ritiene erroneamente di possedere la conoscenza. La conoscenza, limitata naturalmente allo stato di coscienza raggiunto, si accompagna sempre all'umilt e all'amore e quindi la saggezza sar il segno inequivocabile della vera conoscenza. Noi desideriamo che voi cresciate in saggezza e in amore, attivando tutte quelle potenzialit che vi sono date e facciate il vostro percorso con le vostre gambe, con i vostri mezzi. Addio.

15.01.2009 Il cuore di un padre si preoccupa per la sua creatura, per il lavoro cos precario, cos insufficiente. legittimo questo stato d'ansia, ma la domanda che ci pone non pu permetterci di dare un'indicazione cos precisa e dettagliata sulla domanda che ci viene posta al fine dindividuare la citt pi giusta per l'inserimento lavorativo. Noi indichiamo le regioni del nord, perch le regioni del nord est dell'Italia danno pi possibilit di raggiungere, di acquisire un posto di lavoro, ma indicare una sola citt diventa di grande responsabilit. Noi suggeriamo a questa creatura, visto che deve scegliere e indicare un solo nominativo urbano, di farsi ispirare dalla propria intuizione perch sempre quella che guida i passi degli uomini e le scelte significative. Noi una certa indicazione l'abbiamo data e saremo vicini a questa creatura in tutte le sue azioni e nello svolgimento della sua vita. Che ella lo sappia, ne sia a conoscenza, e questo lo diciamo al genitore perch possa porgerle queste nostre parole. Assicuriamo il nostro sostegno e la nostra vicinanza affettiva. Poi, alla fine, le scelte lavorative, le scelte impegnative dell'esistenza, sono appannaggio della vostra volont, quella volont superiore che sta dentro di voi. Addio, fratelli. 05.03.2009 Vi saluto fratelli, un abbraccio spirituale ad ognuno di voi. Nella nostra Comunit dove la serenit di casa, sta avvenendo qualcosa di nuovo che cambia i ritmi della nostra esistenza e nel contempo ci procura gioie e soddisfazioni. Ci accorgiamo che tutte le cure e l'attenzione che vi abbiamo dedicato, stanno producendo dei frutti copiosi. L'aver preso a cuore i nostri consigli, l'avere fatto vostra una verit che vi stata suggerita, ma non imposta; lavere attivato, dopo averle ricon osciute, tutte le potenzialit del vostro essere, motivo di sommo gaudio per tutti noi, perch, fratelli, il vostro bene, il vostro benessere il nostro bene. La nostra condizione pu essere paragonata, assimilata, a quella di una madre che vive del riflesso della vita del figlio, che una sua propaggine, pur nella propria identit riconosciuta e accettata. Se vi sentite alleggeriti, anche di un poco, di un qualcosa del peso della vita, ci significa che la vostra consapevolezza sta progredendo nella sua espansione. Se sentite che non avete perso niente, nell'aver messo da parte - o meglio buttato fuori dalla vostra vita - quel ciarpame cos di valore e cos importante per molti vostri altri fratelli; se pensate veramente di essere grati alla vita per quello che vi offre nel suo panorama poliedrico e ancora, se vi sentite veramente detentori e messaggeri dell'amore divino, niente e nessuno riuscir a portare ombre o offuscare la luminosit della vostra vita. Vedete, fratelli, non mai pi possibile tornare indietro sui vostri passi. Non potrete pi ripresentare quella immagine, quella copia del vostro passato; quel vostro modo d'essere si andato disintegrando e non rimasta traccia alcuna sulla quale potervi raffrontare perch questo significherebbe avere ancora dentro dei ricordi, significherebbe avere ancora dentro un vissuto doloroso e penoso e non esservi liberati da questi bagagli inutili. I ricordi che emergono nella vostra mente, nel vostro cuore, sono solo i ricordi piacevoli, i ricordi positivi, i ricordi gioiosi; e, se constatate che intorno a voi ci sono tante

dissonanze di tipo energetico nella vostra interiorit, dovete riconoscere che ci sono anche delle assonanze o risonanze di creature, di esseri che come voi hanno fatto un percorso, anche se diverso dal vostro, ma comunque un percorso di crescita. Penserete dunque che non siete i soli ad essere stati contattati da Guide angeliche, non siete stati i soli ad essere tenaci, perspicaci e ubbidienti al richiamo superiore: la voce che parla al cuore e non alla mente. Voi l'avete riconosciuta in mezzo a tante altre e l'avete adottata come guida, come unica guida della vostra vita! Il compiacimento da parte nostra d'obbligo, un fatto scontato. Anche voi, fratelli, potete essere fieri di voi stessi. Ci non toglie che tante rinunce si sono fatte, tanta solitudine vi siete inflitta. Una solitudine che, se riflettete, rimasta soltanto una solitudine esteriore, esterna. I vostri animi cos pieni di amore, cos pieni di luce, sono stati ricompensati dal dono della nostra presenza al vostro fianco e queste presenze impalpabili e potenti hanno fugato ogni parvenza di malinconia e di solitudine. Faccio un paragone un po' banale: come una persona che non sa di avere un difetto visivo e un giorno scopre che un paio di occhiali, messi sul naso, gli offrono un panorama diverso della vita: i colori pi vivi, i contorni pi netti e ci che sembrava lontano e sfocato viene messo a fuoco e diventa vicino. Vi siete messi questi occhiali, fratelli, e non ve li toglierete pi, non potreste pi toglierveli, non potreste farne a meno. In fondo la vita va vista in questa maniera, con o senza occhiali; la scelta individuale e comporta delle responsabilit, delle conseguenze. Queste lenti rosa non producono una deformazione della realt, come qualcuno potrebbe pensare, anzi danno la visione giusta della realt della vostra vita. L'alterazione della vista proviene sempre dalla mente, dalla mente infarcita e zeppa di falsi valori, di stereotipi, di menzogne. Voi vedete in funzione della vostra mente in connubio col cuore che permetter alla mente di fare da suggeritore. Ecco la diversit cui indicavamo qualche tempo fa tra voi e altri uomini, rimasti fermi a marciare sempre sui propri passi, a crogiolarsi nel dolore e nella durezza della vita, diversi anche da coloro che della vita hanno fatto un'escalation di conquiste sociali, di conquiste economiche. L'ultima raccomandazione quella di lasciare sempre aperti degli spiragli nei vari settori della vostra vita, di evitare di sigillarli e di chiuderli come delle casseforti affinch lenorme ricchezza della Provvidenza, la generosit e la magnanimit dell'Universo possano entrare, penetrare in voi e collocarsi, attraverso le aperture l dove voi desiderate, in quegli ambiti in cui c' pi necessit e bisogno. La Consapevolezza divina, la Consapevolezza Primaria si connette con voi continuamente e voi non ignorate questa verit e vi preparate, al riguardo, a riceverla. Siate quindi pi attenti e centrate i vostri pensieri su questa verit, su questo assioma, affinch niente vi sfugga e passi inosservato. Vi saluto fratelli, vi lascio alle vostre riflessioni. Addio.

26.03.2009 C.G. Vi saluto, fratelli. Questa sera dedicheremo uno spazio uguale al colloquio con i vostri spiriti e altrettanto spazio alla propagazione della luce sul vostro Pianeta e soprattutto alla cura pi specifica del vostro stato di salute, dello stato di benessere. Le modalit con cui usare la luce vi sono ben note ma quello che ancora manca l'elemento della fiducia totale, della fiducia piena nelle vostre intrinseche potenzialit e qualit risanatrici. Il riequilibrio armonico fra le varie componenti del vostro essere non va mai dimenticato e la messa a fuoco fra questi tre elementi cosa che faremo questa sera e che poi ripeterete durante le vostre giornate. Stringete un patto dalleanza, di solidariet con gli elementi costitutivi del vostro essere; fate in modo che nessuno di essi rimanga fuori dalla vostra attenzione, dimenticato o messo in ombra! Succede a, volte, che qualche accenno di malattia, un calo di energie fisiche vi portino a concentrare tutta l'attenzione su un dato malanno e sui dolori che l'accompagnano. La regola che, invece, si dovrebbe seguire di dare pi attenzione a quella voce interiore che riconosce e che vi rammenta le vostre vere potenzialit. Pi che di potenzialit dovremmo parlare di potere, potere riconosciuto e messo in atto nei momenti di difficolt, nei momenti di disagio fisico o psichico. La dimenticanza di tale potere, e il suo non utilizzo, fa s che si aggravino i fastidi fisici e i tormenti spirituali. Ora tempo che adottiate questo nuovo modo da pproccio alle diverse difficolt della vita, sia di natura fisica che spirituale. Riconoscetevi in questa capacit immensa di alleggerire i sintomi di un malanno, il dissapore, l'angustia di un avvenimento spiacevole. Siete in grado di amministrare da voi stessi le vostre forze, di farle rifiorire quando vi sembrano fiacche, quando pensate di averle perse. un proponimento che ognuno di voi dovrebbe adottare, un impegno con se stessi; anche se difficoltoso tuttavia possibile, realizzabile. Ora centrate il pensiero su questo momento sacro che il lavoro con la luce e con l'amore che l'accompagna. La luce che diffondiamo su tutto il Pianeta e l'amore che inviamo produce miracoli di rinascita, di risanamento dellamata Terra e di tutti i suoi abitanti . La luce e l'amore sono un monito per ogni creatura, per ogni essere di questa Terra, un monito per riemergere da uno stato demarginazione, di sopraffazione, di povert e di miseria. un monito perch ognuno riconosca l'importanza della propria dignit e la faccia sentire e riconoscere anche agli altri. Quello che noi auspichiamo, con la forza del nostro cuore, che ogni uomo si senta libero dalla schiavit imposta da altri uomini, si senta libero di confessare il proprio credo; che ogni uomo si senta riconosciuto uguale agli altri uomini. Noi auspichiamo e vogliamo che le guerre fratricide diventino un ricordo lontano e dimenticato. Noi auspichiamo e vogliamo che la Madre Terra torni ad essere fonte di alimento e di benessere per ogni creatura.

Noi auspichiamo e vogliamo che la pace che sinstaura tra popolo e popolo, nazione e nazione, diventi stabile e duratura. Noi auspichiamo e vogliamo che ci sia pace nell'animo dogni uomo, anch'essa stabile e duratura. Solo cos la pace potr essere di dominio pubblico; solo cos la pace pu essere condivisa e realizzata. Noi auspichiamo e vogliamo che ad ogni uomo, a ciascuna creatura sia dato il necessario per vivere con la dignit di un essere umano. Noi auspichiamo e vogliamo che le grandi ricchezze della Terra possano essere ripartite senza disparit. Mentre auspichiamo la pace per i nostri fratelli, facciamola crescere e proliferare nei nostri cuori. I suoi frutti saranno facilmente visibili nelle nostre giornate a venire mediante una maggiore serenit nell'affrontare gli eventi della vita, una pazienza centuplicata nel rapporto con gli altri uomini, una tolleranza mai cos tanto sperimentata. Senza questo senso di pace che cresce e prolifera dentro i nostri cuori non si possono fare grandi cose, realizzare importanti progetti, purch alla pace si accompagni la calma nel trovare soluzioni a problemi intrigati, o irrisolti. Senza la pace interiore non si pu essere gentili e affettuosi con il nostro prossimo. Senza la pace interiore non si pu parlare di pace nel mondo e intorno a voi. Se ancora c' conflitto nella vostra interiorit tra le parti che costituiscono il vostro essere, come si pu crescere in consapevolezza, come si pu crescere in amore? Come sempre la partenza dogni progetto, a breve o a lungo termine, ha sede nella vostra interiorit. Ricordatevi che l'impulsivit non una buona compagna di viaggio e i riscontri sono facilmente visibili se guardate bene nella vostra vita, negli episodi che la compongono. La pace e la calma che vi accompagnano sovrintendono anche alla funzionalit dei vostri organi che, come sapete, seguono un proprio ritmo; e questo bioritmo non va mai accelerato n decelerato. Anche il vostro cuore fisico si attiene a questi standard che sono standard conclamati ed un atto arbitrario modificarli. Le eccessive pulsioni, i moti dell'animo esasperati, le intemperanze caratteriali giocano a sfavore di questi standard. Quello che voi chiamate stress o tensione nervosa porta alla codificazione forzata dei ritmi dei vostri organi, dei vostri apparati; perci anche la vita convulsa, accelerata nuoce alla vostra salute, a quello standard di benessere, di equilibrio fra i vari componenti della vostra persona. La smania di fare troppo e sempre di pi, di produrre anche in termini economici, nuoce all'equilibrio del vostro fisico e quando capitano delle pause, degli stop a questo ritmo accelerato, allora si presentano le malattie come stato di calo denergie. Bisogna riflettere con attenzione e cercare di capire laddove si sbagliato, se c' un comportamento scorretto, esagerato. Si parla tanto di virus, di batteri, che sono senz'altro presenti nella vostra vita, nell'aria che

respirate, ma siete sempre voi che create le condizioni perch possano aggredirvi e farvi ammalare. Lo stato di salute uno stato dequilibrio a volte instabile fra le forze fisiche, le forze psichiche e gli stati d'animo. Un equilibrio difficile da mantenere. Difficile, ma non impossibile! Dunque la salute non riguarda solo il corpo fisico ma tutto quel benessere, quell'ampio benessere che accompagna la vostra vita; il benessere che fatto di soddisfazioni anche piccole, quotidiane, di gioia di vivere, di pensieri sereni, di amore dato e ricevuto e di quella pienezza, quel senso di pienezza della vita che un traguardo, per alcuni, difficile da raggiungere. Ma io vi dico che a portata di mano, occorre molta buona volont, molta presenza a se stessi, una presenza continua; ma questa presenza costante a se stessi non procura lo stress che provocato da altre cose, dai falsi valori della vostra vita. Non vi esorto certo a stare a meditare ore intere, estraniandovi dal vostro lavoro, dalla vostra famiglia, ma la presenza costante su se stessi non fa a pugni, non in contrasto con la routine del lavoro, della famiglia e di tutte le altre cose. Siate consapevoli del vostro vero ruolo, quel ruolo importantissimo che lo spirito vi ha assegnato, che voi stessi vi siete assegnato. Come possibile guidare una macchina e, nel contempo, parlare o pensare, alla stessa maniera la presenza a se stessi vi consente lo svolgimento di tutte le vostre incombenze e attivit. Quando noi vi sproniamo ad un maggiore amore verso voi stessi, non vi suggeriamo certo un narcisismo o un egoismo di bassa lega. piuttosto quel sano egoismo, il rispetto di se stessi che si dimentica facilmente per altri valori forse meno importanti! Consideratevi come un Sole che sta al centro di una Galassia, che d luce, che d calore, che d vita ad ogni Pianeta e questa luce, questo calore non si disperdono, ma si rinnovano continuamente. Tutte le volte che date agli altri un po' del vostro tempo, se vi concedete agli altri per qualche buon consiglio o per un suggerimento, non avete perso del tempo prezioso, non avete perso energie, non avete perso denaro perch altrettanto come avete dato - e forse anche di pi - riceverete. L'Energia meravigliosa dell'Universo che voi chiamate "Provvidenza" attende solo di essere richiamata, aspetta di donarsi a voi nelle quantit e nelle forme che desidera il vostro animo. una certezza, fratelli, non una speranza. una verit che deve restare stabile come alimento continuo della vostra vita, un alimento che vi deve tenere in vita! Vi proponiamo di nuovo la Luce immensa dell'Universo, la Luce risanatrice; fatela penetrare nei vostri corpi in profondit, in tutti i recessi. Fate in modo che ogni cellula che compone il vostro corpo si rinnovi velocemente mediante la Luce e, accostandosi alle altre cellule, si propaghi per osmosi. Cos tutto il vostro corpo si rinnova come si rinnovano i vostri pensieri; tutte le cellule cerebrali si allargano a raggiera; si allargano le sinapsi, le facolt logiche e l'intelligenza; la memoria si ripropone in maniera esponenziale. Ora io vado, ma vi lascio sempre il mio amore incondizionato, immenso. Addio.

15.04.2009 Sono con voi fratelli. Con la luce potente dei nostri spiriti costruiamo insieme un grande ponte che si diparta dalla Terra e si congiunga a tutte le sfere pi luminose dell'Universo. Gi ricevete dal Sole pi vicino del vostro sistema planetario le energie che danno la vita e il benessere a questo Pianeta ma questa sera cinoltreremo negli spazi intergalattici per richiamare un apporto di luce maggiore, un apporto di energie per la vostra Terra e per i suoi abitanti. Dalla vita dell'Universo, da tutti gli esseri che la compongono riceviamo una risposta immediata cos come lo ha richiesto il nostro cuore spirituale, perch tra fratelli, tra esseri di luce l'aiuto richiesto dato sempre a larghe mani. La luce che entra in questo momento nell'atmosfera della Terra diventer un bene concreto, diventer ricchezza e benessere per ogni creatura, diventer consolazione per i fratelli terremotati e pace per i loro animi afflitti e far rinascere la speranza, anzi la certezza per una vita migliore. Ad ogni nostro fratello che in questo momento soffre per la mancanza di una propria abitazione e per i sacrifici a cui deve sottoporsi, al cuore di ognuno di loro giunga il nostro sostegno spirituale e l'amore incondizionato: il contributo fraterno spiri tuale e materiale che in questi momenti di necessit vitale. Facciamo s che giunga loro la certezza di non essere soli e abbandonati ad un destino cos tragico e tutto quello che hanno perduto in materialit sia loro donato come prova di affetto e di pensiero collettivo. Se riusciamo a comunicare, questi nostri sentimenti alleggeriranno di molto la situazione critica in cui si trovano! Le forze celesti che abbiamo chiamato in nostro e in loro aiuto stanno lavorando nei loro cuori, nei loro animi e nelle coscienze di tutti gli uomini di questo mondo affinch questo disastro a cui soggiacciono queste creature sia di monito e di risveglio dall'indifferenza di alcuni popoli e di alcuni capi di stato. So che voi, fratelli, siete molto sensibili alle disgrazie altrui, ma c' ancora tanta umanit disinteressata ai destini di chi pi povero, di chi pi arretrato, di chi pi affamato. La sensibilizzazione avviene attraverso la luce che l'Universo proietta su questa Terra e alla luce si accompagna sempre l'amore. L'amore significa donazione di s, anche di una piccolissima parte di quello che si ha! Oltre che materialmente, l'aiuto si pu proporre come afflato d'amore, come sostegno morale, e psichico. In tal modo le forze dei fratelli, gi fiaccate dagl i eventi, non abbiano a deteriorarsi e la voglia di ricominciare una vita nuova, anche se diversa dal passato, possa sbocciare in ogni creatura. Nel nostro compito d'amore e di propagazione della luce non dimentichiamo certo i fratelli ammalati, la nostra sorella Soraya e tutti quelli che si sono affidati alle cure di questo cerchio, di questo gruppo d'amore. Siamo vicini idealmente per sostenerli in tutte

le loro difficolt esistenziali e negli eventi morbosi; li preserviamo anche dalle calamit naturali che potrebbero coinvolgerli. La letizia che trasmettiamo e che alberga nei nostri cuori possa far ritornare la salute piena nei loro cuori e la gioia di vivere nei loro animi. Ci siamo affidati al grande potere dell'Universo perch il nostro contributo possa essere sostanzioso, perch il nostro pensiero possa risolvere tutti i problemi di questa umanit. Includiamo anche i problemi nostri personali. Chiediamo che sia tutelata la nostra salute fisica da ogni attacco esterno batteriologico, ma anche da ogni attacco interno che ci viene dall'interiorit, dai moti dell'animo, dai pensieri pesanti e assillanti. Che il potere dellUniverso ci tuteli da eventuali defaillance della nostra linea di condotta. Se noi lo vogliamo, sar cos. cos! Vi saluto fratelli.

23.04.2009 Vi saluto, fratelli. Sento che ognuno di voi, convenuto in questa riunione, nel rendez-vous spirituale con gli Esseri dell'Universo, ha sempre messo in atto una disponibilit massima, un afflato sincero. Per devo anche sottolineare che custodite ancora nei vostri animi qualche aspettativa, qualche richiesta, una richiesta concreta e immediata che dia fine e risolva ogni problema dell'esistenza. Io vi dico - e dovete credermi - che ogni sentimento di delusione, di aspettativa delusa, non proviene dal vostro cuore ma da quella parte di mente ancora condizionata, ancora schematizzata. ormai a tutti chiaro che l'ampio orizzonte della vostra vita si andato formando, ha preso corpo soltanto dal potere della vostra mente, dalla volont che diventata azione, dal complesso delle emozioni. E allora chiedetevi, chiediamoci insieme: da chi stata voluta, determinata, quella parte che ci stata assegnata nel film dell'esistenza? Le parti degli altri personaggi non sono forse concatenate e consequenziali alla parte del protagonista? Non stato un dio minore, un dio ingrato a privarvi della gioia, a privarvi di quel prototipo di benessere che ogni creatura desidera per se stessa ma piuttosto gli intrecci, i fili karmici che si sono attivati intorno alla vostra e alla nostra vita. Pertanto ci sono delle situazioni diventate immutabili, diventate croniche. Tutto questo per non comporta un piangersi addosso sul proprio destino. Ci sono sempre le possibilit di migliorare il clima della propria vita con delle trasformazioni concrete, quando si pu, quando possibile soprattutto - e sottolineo questo ambito mediante un approccio interiore diverso, con un approccio mutato verso la vostra vita. L'eccessivo coinvolgimento emotivo - quando vi accade qualcosa di poco piacevole o non desiderato - non cambia certo la situazione, non stravolge le situazioni e, dunque, dovete rendervi conto, fratelli - ed il mio amore che vi parla - molti fattori conclamati, stabilizzati dal tempo e dalla vostra staticit devono essere accettati serenamente. Se qualche volta avviene un fatto mirabile perch nel vostro spirito, in altri tempi, in altri momenti incarnativi l'avevate programmato. Ci che non avviene in una vita pu avvenire in altre vite in quanto sempre il vostro spirito, lo spirito individuale, che a grandi tratti, a grandi linee, decide anche sulla futura esistenza; ma io sono certo, sono convinto - e convincetevi anche voi - che tutto quanto vi manca, o che vi stato negato, ha una sua ragion d'essere, un motivo profondo che a volte sfugge alla comprensione umana. Non certo una maledizione n una espiazione di colpe passate! Sappiate guardare meglio alla vostra vita in tutto il suo ampio raggio, nei punti in luce e nei punti in ombra, nelle cose gradevoli e in quelle meno gradevoli, nelle vostre realizzazioni e in quelle che apparentemente vi sono state negate. In questo orizzonte c' molto da far risaltare, da prendere in considerazione nel suo aspetto positivo, ed quello che vi serve, che vi servito e vi servir anche per costruire il vostro futuro! So di parlare a dei fratelli che non si fermano alla superficie delle parole e dei fatti. radicata in ognuno di voi la tendenza alla riflessione saggia e alla fiducia nei confronti di noi che vi parliamo, vi proteggiamo. Ci siete tanto a cuore, tutte le vostre vite sono la nostra stessa vita e, pertanto, non c' motivo di ingannarvi o di portarvi su false piste.

Perci questa parte dolente dei vostri animi, questa parte inappagata va riveduta nella giusta luce! La famosa legge di causa-effetto non una legge voluta dal Creatore e imposta agli uomini, agli esseri dell'Universo: l'abbiamo creata noi. Su questo livello dimensionale assume un aspetto e una forma molto pesante, molto concreta. Su altri livelli dimensionali, dove alla base dell'esistenza c' l'amore scambievole, prende tutt'altra forma. Tuttavia non una legge statica, una legge cristallizzata perch ad ogni essere umano viene data la possibilit di produrre cause che, a loro volta, producono effetti a proprio vantaggio, o non, effetti benefici, o meno, per la propria esistenza. questo tutto il perno dell'esistenza: Il libero arbitrio assegnato ad ogni creatura di fare il bello e il brutto della propria vita, il bel tempo e il cattivo tempo, attraverso la propria creativit. Anche se mi ripeto - giusto che entri nelle vostre teste che sempre la vostra creativit, il potere della volont a dare vita al panorama dell'esistenza. La scontentezza tipica dell'essere umano e proviene dalla profondit del suo essere esiliato ed emarginato in un mondo non suo, in un mondo che non gli congeniale. Questo malessere poi viene proiettato sulla concretezza della vita, sugli oggetti, sulle situazioni che vi mancano. Poi succede - e me ne dovete dare atto - che quando viene appagato un desiderio tanto desiderato, tanto agognato, esso perde il suo valore, la sua valenza e subentra un altro desiderio e poi un altro ancora. La scontentezza del vostro spirito in un mondo alieno pu essere placata in vari modi che tante volte vi abbiamo suggerito. Sta ad ognuno di voi ricercare quel filone che gli congeniale: la musica, l'arte, l'amore verso il prossimo ma, soprattutto, l'amore verso se stessi. La scontentezza pu essere placata anche con la nostra vicinanza spirituale. Noi vi diamo un contributo per consolarvi, per rendere pi leggera la vostra attuale situazione e anche fra di voi, fratelli, se manca questo afflato fraterno, questa condivisione dei problemi dell'esistenza, dell'empatia amorosa, il dolore sar sempre forte e cocente e l'infelicit in seno all'umanit risulter l'unico aspetto della vita. Vi rendete conto di quanto importante dunque soccorrersi vicendevolmente, sentirsi uno con gli altri e consapevoli di condividere gioie e dolori di questa esistenza? Questa considerazione profonda - che dovr venir fuori da una riflessione adeguata - pu produrre quel sano egoismo a cui pi volte abbiamo accennato. Addio, fratelli.

30.04.2009 Fratelli, sono con voi. Concentrate tutta la vostra attenzione sul momento che state vivendo, un momento di grande sacralit e di grande beneficio per tutti gli esseri a cui lo rivolgiamo. forte e radicata in noi tutti la propensione all'aiuto e al soccorso di coloro che sono sprovvisti di risorse proprie e di capacit atte a migliorare la propria vita. Le cause possono essere molteplici: la malattia, l'abbrutimento della schiavit, la povert estrema. Elementi questi che non ci impediscono e non ci impediranno mai di aiutare e soccorrere chi pi sfortunato di tutti voi. Questa considerazione va applicata anche nei confronti dei molti fratelli che commettono azioni nefande, in netto contrasto con la legge morale, con l'Etica universale! Se siete - come siamo noi - capaci di aiutare anche questi individui astraendovi da ogni giudizio o coinvolgimento emotivo allora, fratelli, siete sulla buona strada per ritrovare voi stessi e, nel contempo, in voi stessi rinvenire l'amore incondizionato, l'amore puro di cui tanto si parla e di cui ancora non si compreso il significato per intero. Una riprova si pu fare per verificare in voi la presenza o lassenza di questo amore soffermandovi sugli episodi della vostra vita nell'ambito del vostro entourage ()allorch sentite ancora nei vostri animi la presenza di una parte dolente e credete ancora che sia giusto e legittimo il risentimento per le offese che vi sono state arrecate. Io vi dico che il momento di andare oltre e superare questa fase che ha troppo dei connotati della dimensione che vi ospita e non pu essere pertinente e associata alla funzione, alla grande missione di esseri portatori di luce, prototipi di trasformazione, agenti di cambiamento. Il ruolo che vi siete assegnati non cosa da poco e ne consegue, nel riconoscimento, il meritato orgoglio assieme alla presa di coscienza di doversi migliorare a tutti i costi, o meglio, di potenziare al massimo quel grado di consapevolezza che la incarnazione umana consente. Anche questo apparente limite non altro che il frutto della vostra mente che vuol sentirsi limitata, che vuol sentirsi incatenata in questa apparente realt. Se il riconoscimento della vostra vera identit avvenuto e non lo barattate con quella falsa immagine della personalit umana che sta tanto a cuore a molti, allora quel sano orgoglio di voi stessi per il ruolo che vi siete assegnato in questa incarnazione non va celato, non va represso. Solo cos la potenza del vostro essere porter quel contributo di aiuto, di miglioramento e di cambiamento nelle situazioni difficili e compromesse da altri esseri umani. Se vi sentite figli di Dio, possessori, detentori del potere divino, cosa vi impedisce, cosa ci impedisce, fratelli, di aiutare completamente chi malato e desidera con tutto se stesso questa guarigione? In questo momento lo stiamo mettendo in atto. Il potere divino che in noi agisce sui corpi malati dei fratelli che si sono a noi rivolti. Il potere divino che in noi contatta le cellule malate di un determinato organo, le fa rinascere e riprodurre nella forma sana. Rivolgete il vostro pensiero ai fratelli che amate, che conoscete e di cui volete la guarigione. Chiedete al loro spirito l'autorizzazione, l'assenso al trattamento curativo e riabilitativo, non solo dei corpi fisici ma anche alla guarigione delle loro anime, dei loro cuori spirituali.

L'amore una forza potente che non conosce ostacoli, n temporali n spaziali e, annullando le distanze geografiche, pu giungere, in eguale misura e con ugual potenza, in ogni luogo della Terra e anche nel punto pi lontano dell'Universo. Ed quello che stiamo facendo insieme. E l'Universo ci ricambia con altrettanto amore e con gratitudine estrema! Il contributo reciproco, perch l'amore reciprocit. Accogliete, fratelli, in tutti i vostri corpi, i benefici che le energie universali vi indirizzano. Accoglieteli e conservateli preziosamente per farne incetta nei momenti di bisogno per voi stessi e per i vostri fratelli. D'ora in poi non abbiate a temere nulla di grave o d irrecuperabile che possa succedere nella vostra vita perch siete tenuti in vita, siete tenuti in buona salute esclusivamente dal sacro compito che vi siete assegnato. Ogni richiesta daiuto e collaborazione nei fatti del quotidiano, che proviene dai vostri cuori e a noi rivolte, un fatto scontato ed superfluo chiedere volta per volta. L'attenzione nei vostri confronti continua, costante. Quel che manca invece la fiducia piena da parte vostra. Ora a te mi rivolgo, fratello Franco, che temi ancora per la salute della tua compagna di vita. Non alimentare dubbi o pensieri di sconforto, di paura, per ci che lei, la sorella, deve affrontare. E questa fiducia piena va comunicata alla tua consorte perch, anche lei, ne faccia un punto di forza da proporre in ogni situazione della sua vita. Poi tutto nelle mani di Dio che vuole sempre il nostro bene, quel Dio che in ognuno di noi e che amministra con la massima saggezza gli avvenimenti dell'esistenza in quella duplice sfaccettatura della dimensione in cui, al momento, ella si trova. Ma anche vero che la coabitazione con il corpo fisico non la sola in quanto lo spirito ha il dono dell'ubiquit, della multidimensionalit. Caro fratello Franco, fai partecipe la tua compagna, nella modalit che tu preferisci, della certezza che ti sei conquistata, della fiducia nelle forze del Cielo, la fiducia del tuo convincimento interiore. Elementi questi che si sono formati e accresciuti nell'iter delle tue molte incarnazioni, delle tue infinite esperienze nella carne e non. Anche se ognuno ha un proprio percorso, la condivisione nella attuale dimensione, la condivisione dei propri punti di forza, delle proprie verit d'obbligo e non va nascosta! Perch vergognarsi di quello che siete diventati, di quello che realmente siete!? E chi non capisce o accoglie ci che gli viene dato far suo il problema. I tempi sono maturi per un'apertura massima del proprio essere, senza maschere aggiuntive, senza paraventi mentali, senza se e senza ma. Addio, fratelli.

07.05.2009 Un saluto a tutti voi, fratelli, e un benvenuto speciale alle creature che questa sera si presentano nuovamente in questo cerchio damore e di fraternit. Come sempre accade in questo ambito non la mente a decidere ma l'afflato del cuore. La spinta sempre interiore. Siete qui nellattesa di ricevere qualcosa, pensate che tutto vi venga dall'esterno. Anche le nostre presenze angeliche, che sono di grande supporto per la vostra vita, non potrebbero comunicarvi niente di nuovo, niente che non abbiate gi dentro. Come accade nelle reazioni chimiche affinch fra due o pi elementi avvenga la reazione per un nuovo elemento, occorre che si creino quelle circostanze, quelle particolari condizioni delle leggi della chimica; allo stesso modo, nelle comunicazioni tra i nostri cuori spirituali, occorre che le vostre menti desiderose di conoscenza siano aperte, pervie all'ingresso dellamore. C' una analogia che dovete prendere in considerazione fra il mondo fenomenico e il mondo spirituale ma c' anche qualche elemento in pi che vi deve portare alla riflessione. Tante volte vi sar sembrato di avere introiettato delle conoscenze apparentemente nuove, ma se le avete introiettate perch sono state riconosciute, riscoperte dalla vostra interiorit ed facile dimostrare anche che quando si scarta, quando si evita di prendere atto di qualcosa che ci viene proposto soltanto perch non lo si riconosce come proprio, come aderente alla propria persona. Fratelli, ci che noi vi abbiamo dato e vi continuiamo a suggerire, non altro che qualcosa che gi possedevate, solo che non sapevate di avere questo bagaglio di conoscenze, di saggezza, di capacit di amare. Le infinite risorse, infinite e meravigliose che provengono dal vostro spirito, non si possono perdere, sciupare, distruggere nelle innumerevoli incarnazioni, tra gli alti e bassi delle varie esistenze, ma rimangono fulgide, incorruttibili, pronte a riproporsi in ogni nuova esistenza a farvi da guida, da veicolo nel difficile cammino delle incarnazioni. E noi chi siamo, che parte abbiamo nella vostra vita? La stessa parte che tutti noi abbiamo in comune! Se non viviamo fisicamente al vostro fianco, non significa che siamo lontani o che non collaboriamo per la risoluzione dei vostri problemi. Lo fate anche voi quando vi prodigate per i vostri fratelli, con consigli, azioni, anche concretamente col danaro o anche con un semplice sorriso. Non collaborazione, questa, non condivisione? Quello che noi possiamo darvi sempre molto limitato dalla vostra condizione perch l'incarnazione ha una sua pesantezza, ha tanti aspetti gravosi, ma nella sua concretezza, nella sua fisicit pu produrre effetti molto pi significativi rispetto ad altre dimensioni. Voi potete abbracciare i vostri fratelli, comunicar loro il calore del vostro corpo, toccarli con le vostre mani, proteggerli anche fisicamente. Anche i vostri sensi limitati hanno una funzione meravigliosa di cui dovete riconoscere il valore e pertanto la vita, in questa dimensione, assume un aspetto di grande significato. Pure dopo la morte, nelle altre dimensioni, si fa tanto per gli altri, si fa tanto per i fratelli, incarnati e non, ma manca quel quid, quel valore aggiunto che solo un'incarnazione pu dare. La vostra vita, la vostra fisicit vi apre ta nte prospettive, vi mette davanti tante strade, tante possibilit per mettere in atto la vostra creativit e la volont di fare, di produrre. Ed questa una cosa meravigliosa di cui potere essere fieri. Dovete esserne fieri! La vita dunque un bene prezioso che va custodito e tutelato. Anche la fine della vita non da vedere come quella disgrazia, quella sottrazione totale di tutti i benefici, di tutti i requisiti dell'esistenza perch la morte fisica accade solo quando si concluso un

ciclo, una sperimentazione che non occorreva pi portare avanti; bisognava chiuderla per passare ad un altro tipo di sperimentazione su altri livelli e con altre motivazioni. In questo nuovo livello, in questo ambito di grande riflessione in cui l'anima contempla se stessa per tutto il ciclo della sua esistenza, e guarda e vede luci e ombre di tutte le esperienze incarnative, in questo periodo pu decidere di rinascere o di continuare in altre dimensioni la propria esistenza che non ha un inizio n una fine. Siamo entrati in un settore molto difficile per la comprensione umana ed difficile porgerlo con le parole giuste; non esistono termini nel vostro vocabolario con i quali rendere comprensibile, intelligibile una verit metafisica! Tuttavia insita nell'uomo l a capacit intuitiva che una capacit elastica, capacit espansibile, e tanti elementi che la logica umana non pu afferrare sono colti e compresi mediante le intuizioni. Esercitatevi in questo ambito perch l'unico con cui potete procedere ed accostarvi maggiormente alla metafisica. La vita dell'uomo quella che , nessuno la pu cambiare. Neanche il deus ex machina pu cambiare la vostra vita. Siete stati voi i fautori, i programmatori e gli esecutori di tutti i file che avete messo nel vostro computer e la responsabilit solo e soltanto vostra. Io parlo di responsabilit e non di colpe perch la parola colpa un termine che a noi non piace ma che voi uomini usate abbondantemente, anche fuori posto. Allora la responsabilit nasce dalla consapevolezza, dal riconoscimento che in un determinato momento si presentano delle scelte e sta a voi, ad ognuno di voi decidere a favore di una scelta o di un'altra. Le scelte, a volte, sono affrontate senza la giusta riflessione senza quella saggezza, la lungimiranza che dovrebbe esserci in ogni uomo. Dalle scelte si snoda tutta una pellicola contenente il programma che il film della vita poi vi proietter. Questi fotogrammi ricordatevi - possono essere anche manipolati da voi stessi. Possono essere ritagliati, ritoccati come volete voi, come fa un buon artista, un buon tecnico. Non c' niente di stabilito, non c' niente dinfallibile, di non modificabile, per quello che si pu! La saggezza umana, che dovrebbe essere compagna della vostra vita, vi dovrebbe dare dei ragguagli in proposito; la saggezza dovrebbe suggerirvi quello che possibile cambiare, cosa si pu modificare nella vostra vita e tutto ci che non si pu, per quanti sforzi facciate nel migliorarvi, e nellandare avanti, allorquando le co se restano in un determinato modo, e apparentemente vi sembra di marciare sempre sui propri passi, cosa vi deve suggerire tutto questo? Vi deve suggerire che quella la vostra strada e non un'altra, quella a cui dare pi spazio, pi risalto e non alle altre, a quelle che suggerisce la mente, a quelle che sono proposte, propinate dai mass media, dagli amici, dall'entourage! Quando si ha una certa et, non dico che bisogna rassegnarsi perch questo non possibile, non dovete arrendervi mai alla rassegnazione. Bisogna essere coerenti, realistici con le possibilit che si hanno a disposizione, possibilit economiche, possibilit dambiente familiare, di tipo di lavoro. Questo realismo d'obbligo! Bisogna che ognuno si faccia una foto con un grandangolare, di tutto quello che l'ambito della propria vita affinch rimanga entro i limiti di questa foto e non vada oltre.

Tutto questo per non aumentare la sofferenza dell'esistenza, anzi per ridurla: un dovere verso se stessi, ed un consiglio che vi diamo con tanto amore. Fate questa foto e restate entro gli ambiti di questa foto! Ci non toglie che la mente dell'uomo sempre protesa alla conoscenza, a superare i limiti dimensionali, i limiti geografici della vostra storia. Nella storia dell'uomo ci sono tanti prototipi: i navigatori, gli scienziati, gli scopritori perch non ci si ferma mai al risaputo e rappresenta sempre la molla che vi spinge ad abbracciare tanti altri temi della conoscenza. Quello che raccomando darsi un traguardo, dei piccoli traguardi da raggiungere, anche con il tempo, ma dei traguardi a misura di ognuno di voi, che siano commisurati all'idea di voi stessi, all'idea del valore che avete di voi stessi e delle vostre capacit. inutile proporsi dei traguardi irraggiungibili, che appartengono ad altre persone, o che altre persone hanno raggiunto. una fatica inutile, uno sciupio di energia che porta solo delusione e amarezza. Allora quella foto che vi ho consigliato importantissima perch quella a cui dovete fare sempre riferimento. Pure per questa voglia di andare avanti, di migliorare voi stessi, di accrescere tutte le vostre possibilit i punti di riferimento sono indispensabili. Senza di questi ci si perde nelle speranze inutili e nelle delusioni pi cocenti. Sento la duttilit delle vostre menti, la morbidezza dei vostri cuori cos aperti e fiduciosi verso di noi Fratelli delle dimensioni pi sottili, vicini, vicinissimi ai vostri cuori spirituali, alle vostre vicissitudini, ai problemi dell'esistenza, alle malattie che il vostro corpo produce. Noi ci prodighiamo in tutti i modi per aiutarvi, per quello che possibile, per quanto il vostro libero arbitrio lo permette e per quanto attiene al programma individuale di ogni spirito incarnato. Chiamateci in ogni momento di bisogno, in ogni momento di necessit perch la presenza accanto a voi aumenter la vostra forza interiore, il potere decisionale e la forza di reazione anche ad una sofferenza, ad un male che vi pervenuto. Includeteci nella sfera dei vostri amici pi cari perch siamo veramente gli amici pi cari. Se non c' altro io vado, ma sono sempre vicino a voi. Addio, fratelli.

28.05.2009 C.G. Vi saluto, fratelli. sempre una gioia immensa ritrovarvi cos uniti e partecipi di un obiettivo comune, perch un obiettivo comune il programma che state sperimentando e conducendo. un obiettivo comune lasciarsi alle spalle i desueti modelli di vita, i prototipi ormai superati del motivo dell'esistenza, con la mente e col cuore ripuliti dal vecchio. Vi affacciate alla vita, alla vita vera, senza avere pi con voi quel bagaglio pesantissimo dei condizionamenti, dei falsi valori, del perbenismo e, pur rispettando gli svariati modi di vivere e di pensare degli altri vostri fratelli, vi sentite liberi di manifestare il pensiero nuovo, il vostro vero pensiero, senza alcun timore e senza alcuna preoccupazione di essere giudicati e criticati. Questo senso di libert ha un sapore dolcissimo perch una libert che vi siete per guadagnata dopo averla riconosciuta come priorit legittima alla dignit umana, alla dignit di ogni essere umano. Sul termine "libert" si molto discusso, si molto parlato tra voi uomini della Terra fino a quando venuta fuori la moda imperante di non avere regole, di non avere doveri e, quindi, pi che di libert si deve parlare di libertinaggio; ma la libert a cui noi alludiamo obbedisce a una legge interiore ed una legge universale che non cambia nel tempo e nello spazio, o mediante le mode; e voi, fratelli miei, questo significato profondo lo avete introiettato, l'avete riconosciuto e lo mettete in pratica. Rispondo prontamente alla muta richiesta di un fratello perch eccessivamente preoccupato per un fastidio che accusa, che attribuibile unicamente alla sfera emotiva e nervosa. Anche se il problema riguarda la sua mente, perch parte dalla sua mente. Ti consiglio, fratello, di ammorbidire la tua gola, le tue corde vocali, la tua laringe e la tua faringe con delle cure semplici, casalinghe: acqua, miele e limone, da bere o mediante gargarismi; oppure rivolgiti ad un erborista che ti pu indicare delle erbe con le quali ridurre gli impulsi nervosi. Basterebbe anche la sola camomilla o la valeriana. Sono molte le tensioni nel tuo lavoro! Il chakra che collegato alla gola viene sollecitato eccessivamente. Puoi guarire anche da te stesso da questo fastidio usando la luce, usando il tuo potere terapeutico e guaritore. Immagina di mettere a contatto col tuo chakra e con la parte anatomica le sensazioni pi gradevoli, le immagini pi rilassanti, i luoghi pi riposanti. Quindi adopera questa doppia terapia e ne avrai al pi presto dei risultati benefici, ma scaccia dalla tua mente ogni pensiero che ti affligge, che ti porta a pensare chiss quale malanno. Un'ultima raccomandazione: questa parte del tuo corpo pi vulnerabile anche agli sbalzi atmosferici; essa risente delle tue arrabbiature. Tutto ci tienilo sempre in considerazione in quanto, come si dice: uomo avvisato, mezzo salvato! Sai che ogni situazione cronica pu diventare un malanno grave nel tempo. Un'altra persona che vogliamo tranquillizzare, perch ci ha rivolto infinite volte il suo pensiero, le sue richieste la sorella Pina. Sorella, sei stata tanto serena quando hai affrontato il peggio: i momenti dell'intervento e il periodo post operatorio. Ora ti scoraggi per qualche piccolo disagio o sofferenza fisica che viene potenziata dalla paura che sempre nascosta l nella tua mente. La paura della sofferenza qualcosa che riguarda tutta l'umanit - sofferenza fisica o psichica perch, come sapete, o come avete intuito, siete tutti sulla stessa barca.

L'incarnazione su questa dimensione ha un duplice aspetto: la sofferenza e anche la gioia, la gioia che pu dare il riconoscimento della preziosit della vita. E proprio a te mi rivolgo, sorella Pina, proprio perch tu possa riflettere su questo elemento. Dai pi risalto al valore della tua vita, al servizio che fai per i tuoi fratelli, tutti quanti, famiglia compresa, e sentiti pi fortunata di altri perch hai schivato un male che poteva diventare terribile. Questo ti dovrebbe dare conforto e farti accettare ancora qualche strascico di sofferenza e di fastidio conseguente all'intervento. Per il resto non ci sono complicazioni o fatti gravi che si siano andati formando.

Anche voi, fratelli che mi seguite con tanta diligenza e con tanta disponibilit affettiva, fate in modo, sempre, di allontanare dalla sfera dei vostri pensieri le preoccupazioni nei confronti delle malattie temute, le preoccupazioni di pericoli incombenti o di altre calamit. Vivete il pi serenamente possibile dando maggiore risalto alle gioie che la vita vi offre, anche a quelle pi semplici e immediate perch sono quelle il vero sapore della vita e danno gusto all'esistenza. Come assaporate col vostro palato il gusto dei cibi, assaporate pure tutto quello che la vita vi comporta nel suo aspetto di dono, nel suo aspetto di protezione, di gratificazione, e ci sarebbe ancora tanto da dire perch ampia la gamma delle parti in luce e molto meno quella delle parti in ombra. Ma voi siete stati abituati dalla cultura e dall'educazione a fare in senso contrario: date maggiore risalto alle parti in ombra, alle parti pesanti dell'esistenza e minore peso, minore considerazione per il bello della vita. Ma oggi, come ho detto all'inizio del mio discorso, siete rinati a una nuova vita e l'autenticit che sta in voi venuta fuori da voi stessi. Vi fa cogliere il meglio, sempre il meglio del vostro vivere. Gli altri non trovano altre alternative se non quelle a cui molti ricorrono piangendosi addosso, sentendosi sfortunati e maledicendo la vita e il Creatore che ce la ha proposta. Avete tanto a disposizione, e non mi riferisco ai beni materiali, ma piuttosto a quelle doti di pensiero, a quell'afflato del cuore che vi permette di amare di pi il prossimo e, nel contempo, di ricevere pi amore dagli altri. Addio, fratelli.

04.06.2009 Fratelli, io sono con voi, siamo tutti con voi. Mentre allontanate dalla vostra mente qualsiasi pensiero assillante, riempite il vostro cuore con tutto l'amore che potete. Come dite voi uomini, fate mente locale lasciando da parte ogni preoccupazione della vostra quotidianit concentrandovi unicamente sul momento che noi e voi, assieme, stiamo vivendo. Ricordatevi che il servizio che state per compiere ha il valore pi alto, ha la portata massima rispetto ad altri atti o doveri verso i vostri fratelli e cos, come mettete l'impegno massimo nel prestare aiuto concreto a chi soffre, a chi in difficolt, a chi richiede il vostro intervento, alla stessa maniera, ci che stiamo per fare insieme diventer altrettanto importante e redditizio. L'energia che possiamo donare a chi pi infelice, perch malato, perch povero, o a chi afflitto da preoccupazioni economiche o affettive render stabile e duraturo il nostro intervento, stabile e duraturo il processo di cambiamento e di miglioramento de lle loro vite. L'Universo un condensato di energie di svariate frequenze; a questo grande serbatoio inesauribile attingiamo a piene mani affinch il contributo della nostra luce e del nostro amore venga potenziato al massimo per poter vedere i risultati del nostro impegno, della nostra azione. Gi sono l, sotto i nostri occhi, e possiamo vedere i nostri fratelli ammalati, anche se non guariti totalmente, sorridenti e gratificati per l'amore che abbiamo inviato. Ci sono anche quelli guariti nel corpo e nell'anima allorquando il loro spirito ha dato il permesso e l'approvazione per l'evento miracoloso. Il pianeta Terra ritornato florido, fiorente e generoso donando frutti copiosi a beneficio degli uomini. Abbiamo diminuito enormemente il tasso di inquinamento nell'aria, negli oceani, nei mari, nei fiumi. Anche le falde acquifere ritornano ad essere pure e cristalline per soddisfare la sete e il benessere degli uomini. Non abbiamo neanche dimenticato il contatto con i batteri, i virus e tutte quelle forme di vita che potrebbero danneggiare la salute dei nostri fratelli e di noi stessi. Abbiamo convinto queste unit pluricellulari a ritornare come energia nell'Universo, energia pura. Mentre la luce continua il suo lavoro di rimodellamento, di riequilibrio, di armonia perfetta, riequilibrate, fratelli, gli elementi costitutivi del vostro essere, la parte fisica, la parte emotiva e la parte astrale. Riprendete la padronanza e il potere di guidarli con la volont e col cuore. Che non siano loro a guidare voi. Come un cavaliere che guida il suo cavallo dopo averlo addestrato ed esserselo fatto amico, tenete salde le redini del vostro cavallo; che sul vostro cammino non inciampi e mantenga unandatura, un passo costante e armonioso. Non lasciatevi sfuggire le redini di mano e date il giusto slancio, con la giusta frenata quando occorre! L'equilibrio a cui alludo riguarda gli impulsi caratteriali, gli stati emotivi esasperati e certi pseudo sensi del dovere che sfiancano le vostre forze. Ormai siete in gra do di capire, di mettere in pratica l'equilibrio tra i vari aspetti della vostra vita e nei diversi momenti della vostra giornata.

Un uso improprio delle vostre risorse, sia nella carenza che nell'eccesso, porta disfunzioni sul piano fisico e poi di conseguenza si instaura la malattia!

Non dimenticate di riservare parte della vostra giornata alla gratificazione della vostra persona mediante gli svaghi. I momenti lieti sono importantissimi perch mettono a riposo il logorio della mente assimilata da troppi pensieri, da troppe preoccupazioni. Anche il pensiero stesso per ci che dovete affrontare, domani o dopodomani, esaurisce e sfianca le vostre energie! Affrontate ogni cosa, ogni evenienza al momento giusto e quando si presenta. Gi siete pieni di preoccupazioni e se aggiungete anche quelle relative ad un futuro incerto, un futuro improbabile, non vivete pi. Datevi da fare per cambiare le abitudini malsane e radicate quali la preoccupazione per il denaro che non basta alle vostre necessit, la preoccupazione di cadere in miseria, in povert o di ammalarsi, di invecchiare. Vivete il momento fidando esclusivamente sulle vostre forze che sono le forze stesse del Cielo! Quando vi sentite parte integrante dell'Universo, come potete temere che l'Universo vi abbandoni? Ma se non credete a tutto questo, se non mettete tutto l'impegno e tutta la vostra capacit di sentirvi tali, allora le sofferenze, le preoccupazioni non finiranno mai e si ripresenteranno sempre pi ampie, sempre pi numerose per appesantirvi maggiormente la vita. Se riflettete serenamente e onestamente, molto ampio il panorama del vostro benessere: il benessere materiale, il benessere fisico e quello spirituale; ma l'abitudine a lamentarsi tipica dei nostri fratelli umani e anche quella di non considerare chi pi sfortunato, chi pi indigente, chi pi malato. Dopo questa pseudo predica - che predica non vuol essere ma una sollecitazione amorosa ispirata dal bene che vi vogliamo - ritorniamo a concentrarci sull'effetto della luce che i nostri esseri hanno prodotto su un concentrato di frequenza altissima, un irraggiamento che va oltre i confini di questo mondo, supera ogni barriera di spazio e di tempo e si mescola, diventa parte integrante della grande Energia, della grande Luce. Allora, non sapete, fratelli, che si pu abbellire un quadro poco attraente, poco armonioso, il quadro della vostra vita? Siete in grado di farlo mettendo al posto giusto quegli elementi che desiderate, che vi possono rendere felici, soprattutto sereni. E allora abbellite questo quadro, il quadro della vostra vita mettendo a posto le parti mancanti, togliendo le parti inutili, quelle con le parti in ombra. Dopodich passate una vernice luminosissima in modo che i colori prendano risalto e si armonizzino tra di loro, l'uno con l'altro. In questo quadro ci siete voi, i vostri familiari, i vostri amici, tutti i desideri del vostro cuore, anche le vostre ambizioni legittime e tutto perfetto, tutto a posto, cos come ognuno desidera. Vi consiglio di riproporre questo esercizio quotidianamente, dopo aver attivato la luce del vostro essere in modo da irraggiarla su questo quadro e poi affidate tutto -

affidare significa fiducia piena - all'opera dell'Universo che lavora sempre per il vostro bene, che agisce sempre per il vostro interesse. Addio, fratelli.

11.06.2009 Vi saluto, fratelli. Sono sempre con voi, silenzioso e attento a proteggere la vostra esistenza. Sono il vostro pi fidato consigliere nei momenti di dubbio, di perplessit in merito alle scelte da operare; sono ancora l'alleato pi sincero nel condividere le sofferenze e le gioie che l'esistenza vi riserva e l'amore che vi porto anch'esso unico, raro e trascende gli amori che conoscete, gli amori del mondo. Non sono venuto certo per auto-elogiarmi; le mie parole hanno l'intento di farvi accettare, con assoluta certezza, che c' una realt meravigliosa, impalpabile che vi circonda e nella quale noi, fratelli di luce di altre dimensioni, tra gli infiniti esseri dell'Universo, e dunque in questa realt, potete sempre trovarci. Voi potete sempre contare sulla nostra esistenza! Ci siamo designati - sempre per vostra scelta, per scelta del vostro spirito - come diretti interlocutori, dal mondo metafisico, al mondo fenomenico dove, seguendo passo dopo passo tutte le vostre vicissitudini e le conseguenti trasformazioni dei vostri esseri, delle vostre persone, ci siamo arricchiti, per osmosi, di qualcosa in pi con lamore che ci avete donato sotto forme diverse: fiducia, perseveranza e accettazione del nostro pensiero. Questo amore ha accresciuto la nostra luce perch l'interazione tra i vostri esseri e i nostri un fatto, una verit incontrovertibile. La luce in pi che abbiamo acquisito ci permette di progredire e cio di espandere ancora di pi la nostra consapevolezza. Ci accingiamo, anche se a malincuore, a lasciare il posto ad altre Entit di Luce che, pure affini a noi, alla nostra dimensione, hanno e avranno molto da comunicarvi, ora che le vostre vibrazioni si sono armonizzate e rese disponibili per gamme vibratorie pi alte. Il nostro passaggio, che stato breve nella vostra vita, rapportato all'eternit, tuttavia, lascia una traccia indelebile e su questa traccia cos importante, cos significativa, si svilupperanno le vicende del vostro futuro incarnativo, un futuro che non cos terribile e nero come qualcuno paventa perch l'energia di questo Pianeta, anche col vostro contributo e con quello di tutti gli uomini di buona volont, sta cambiando la sua frequenza senza troppi scossoni per il benessere dell'umanit. Cosicch arriver il momento nel quale il pensiero comune dell'umanit sar orientato e indirizzato al benessere della collettivit e alla salvaguardia dei valori morali universali che sono in teoria rappresentati, senza possibilit di errore e confusione, nelle svariate religioni che professano i nostri fratelli. Dunque, da questo riconoscimento, si potr partire per lasciare la libert a ogni uomo di professare la sua fede religiosa; dal riconoscimento non potr che nascere l'impegno alla pace e alla tolleranza reciproca. Finch questo fatto importante non si insinua e si insedia nelle coscienze degli uomini si troveranno mille motivi o pseudo ragioni per scontrarsi, per portare guerra al fratello, guerra e morte. Tutti noi siamo fiduciosi, fate in modo di diventarlo anche voi, fratelli, fiduciosi in una crescita collettiva delle coscienze, fiduciosi nel considerare la morte e la distruzione che portano le guerre come una delle pi grandi stupidit formulate dall'uomo.

Certo, mi ripeto ma, come sempre, non basta mai ricordarvi che siete esseri fortunati nell'avere scelto o comunque dato la possibilit a noi Esseri di luce di affiancarvi nella riscoperta delle vostre possibilit, del vostro vero valore. Voi l'avete permesso e noi abbiamo adempiuto al nostro servizio, un servizio che, come pi volte abbiamo detto, ci viene ispirato, ci viene dato in consegna dal nostro Creatore, dall'Amore Primo, dalla Grande Luce! I Fratelli che verranno a darci il cambio sono disponibilissimi, pronti e preparati ai vostri quesiti senza per questo lesinarvi amore e protezione anche se qualche volta accompagnato da qualche dolce rimprovero. La verit, l'aspetto della verit sull'esistenza , assai vasto e ogni grado di essa richiede un'apertura mentale e di cuore, adeguata. Voi, fratelli che siete cos desiderosi di conoscenza, avidi di sapere, troverete quello che state cercando! Siamo sicuri che non la curiosit, la curiosit spicciola che propone interrogativi dentro di voi ma quella legittima sete di conoscenza e di ampliamento della comprensione che un processo sempre in fieri. Qualcuno si chiede il perch di tutto questo: qual la ragione intima? Siete dei predestinati, siete dei prescelti per poter mettere in pratica le vostre conoscenze nell'era nuova. Ognuno nel proprio piccolo avr qualcosa da insegnare agli altri, o meglio da partecipare a chi ancora non sa o non ancora convinto. Il campo d'azione molto vasto, agirete sulle menti di altri vostri fratelli e sui loro cuori e anche sui loro corpi trattando le loro malattie, le loro disfunzioni, rimanendo sempre senza sovrastrutture mentali, senza superbia o alterigia, rimanendo sempre semplici e schietti come siete oggi. Quindi, il lavoro continua. Datevi da fare, fratelli, ci sar tanto da fare e da imparare! Prima di accomiatarmi assieme alla Comunit che mi ha sostenuto e di cui sono stato il portavoce, ad ognuno di voi voglio esprimere la mia gratitudine e voglio che mi sentiate come una presenza quasi fisica, come se vi parlassi all'orecchio, accostandomi ad ognuno di voi. Vi ricordo qualcosa, dono qualcosa di personale ad ognuno di voi ma sar la vostra anima che coglier meglio il significato delle mie parole. Ascoltatemi! Cos sia e cos ! Addio, fratelli.

18.06.2009 passi. La luce sia con voi, fratelli, la luce che rischiara il cammino e rende sicuri i vostri

Rivolgete la vostra attenzione alla fiamma che si prodotta al centro di questo cerchio, si muove ondeggiando e crescendo in potenza. - Si muove ondeggiando e lambisce le vostre persone, attraversa tutti i vostri corpi, da quelli pi pesanti a quelli pi sottili. - Prende possesso di tutti i vostri corpi affinch siano sempre pieni di energia e di luce e la bellezza dei vostri esseri non passi mai inosservata. - Si impossessa del vostro cuore fisico ed energetico, lo rifocilla, lo nutre, vi nutre. - Si insinua nelle vostre viscere, nel chakra delle emozioni, le addolcisce e le pianifica e affinch tutti gli organi, tutti gli apparati e i chakra corrispondenti si rinforzino, si rinsaldino e si armonizzino tra di loro. Quando c' armonia ogni organo esplica la propria funzione, in assetto e in risonanza con gli altri organi, con gli altri apparati. In tal modo la distribuzione dell'energia riesce equilibrata e l'insieme dei vostri corpi riceve la giusta dose. Ogni eccesso e ogni deficienza vengono banditi, allontanati come cattive abitudini che vanno dimenticate per riproporre questa nuova composizione dinamica ed equilibrata dell'energia affinch voi possiate dare il meglio di voi stessi nell'operativit e potenziare al massimo la capacit intuitiva attraverso il riequilibrio di tutti i vostri sensi interiori. I sensi interiori, di cui il Creatore vi ha fatto, ci ha fatto dono risentono espressamente del buono o del cattivo funzionamento dei vari settori o siti costituiti. Pertanto, importantissimo che tutti vostri corpi, da quello pi pesante a quello pi sottile funzionino in armonia e l'interazione, che diventa sempre pi salda, pi sta bile, fa sviluppare, o meglio permette che si risveglino i cosiddetti poteri paranormali. Il lungo apprendistato durante il quale vi abbiamo condotto per mano porta a degli epiloghi, produce degli effetti ed uno di questi quello a cui sopra si accennato. Anche in questo settore dell'extra sensorialit si procede pian piano e con metodo perch ogni risveglio precoce o esagerato potrebbe portarvi nocumento. Pi di uno di voi gi in grado di leggere nel pensiero dell'altro, di sentire le sue emozioni; qualcun altro, attraverso le proprie mani, sul corpo di un fratello sente la presenza di una malattia, di una disfunzione; qualcun altro riceve insegnamenti e profezie nei sogni della notte. Tutto questo molto bello ed un crescendo che va controllato con molto scrupolo! C' tanta saggezza in voi, fratelli, per capire intimamente le mie parole, le mie raccomandazioni affinch non si facciano voli pindarici o delle conseguenti cadute rovinose. Seguite, se potete, i nostri consigli affinch la rosa che in voi apra i suoi petali armoniosamente e delicatamente cosicch il profumo che essa emaner rimarr persistente e penetrante e la freschezza dei suoi petali non si spegner rapidamente. Ora vi insegniamo, vi suggeriamo un approccio un po' diverso dalle consuetudini, un approccio alla luce che il vostro spirito emette come se fosse tutto concentrato in una scatola e poi, aprendo questa scatola, la luce assumer una dimensione infinita

espandendosi a raggiera. Allora portate sempre con voi questa scatola preziosa come un bagaglio appresso, di estrema necessit, di grande utilit. Come fate voi donne, introducetela nelle vostre borsetta assieme alle cose indispensabili, agli oggetti cui non facilmente rinuncereste. Una scatola delle meraviglie che pu produrre tutti gli effetti che desiderate. Ora la stiamo utilizzando per irrorare il vostro mondo di meravigliosa energia vivificante e trasformatrice di tutti i mali della Terra; essa raddoppia il suo volume e si espande oltre i confini di questo Pianeta, si mescola all'energia dell'Universo, innalza la sua potenza vibratoria, si arricchisce di ulteriore amore e ritorna sulla Terra come pioggia benefica; anche sui vostri corpi, fratelli, sulle vostre case, sui vostri familiari. Vi dona l'humus giusto, l'humus necessario alle vostre attivit. Dopodich richiudetela di nuovo in questa scatola, sar sempre pronta l a servirvi, ad esservi di aiuto. Ci siamo anche noi, l, col nostro amore, con la nostra partecipazione e la vigilanza totale. Vi lasciamo, ma siamo sempre con voi! Addio, fratelli.

25.06.2009 Fratelli diletti, l'amore che ispira il mio spirito mi sospinge verso di voi nella dimensione del pianeta Terra e voglio parteciparvi la mia letizia nel portare avanti il compito assegnatomi.

I benefici della reciprocit e dell'interazione che si sono creati tra voi e noi sono scambievoli. Per mi dovete autorizzare, mi dovete permettere di scavare pi profondamente nei vostri cuori e nelle vostre menti in modo da fugare in voi qualsiasi residuo di diffidenza, di perplessit, di dubbio. Solo in questo modo si attuer quella linea diretta, quella linea immediata tra il mio spirito e i vostri spiriti.

Ora vi ascolto e sento che mi stato dato il permesso - non per una invadenza ma per una conoscenza pi profonda del vostro essere. La qualit di molte sperimentazioni, nella carne e non, ha superato diciamo - gli esami pi difficili e le scommesse pi incredibili che riguardavano la forza, la tenacia di perseverare, la possibilit di non indietreggiare e di non soccombere di fronte alle difficolt dell'esistenza. Superato dunque questo apprendistato e il relativo tirocinio, sono sicuro, siamo sicuri che siete pronti per andare oltre le apparenze per conoscere il significato profondo che sta alla base della vostra vita e della vita di tutti i vostri fratelli! Un significato, una ragion d'essere che non si pu rapportare ai paradigmi umani, e il riferimento a questi parametri lascia sempre molte incertezze e tanti interrogativi. Sono interrogativi che, permanendo, sono diventati dei dogmi, delle verit impenetrabili dalla mente umana, presenti in quasi tutte le religioni di questo mondo. Per capire, o almeno farsi un'idea dei motivi che sono alla base dellesistenza, bisogna necessariamente astrarsi dal piano dimensionale in cui si venuti a vivere che, pur essendo meraviglioso ed efficace sotto determinati aspetti - efficace ai fini della sperimentazione - per altri aspetti, invece, limita l'espansione della coscienza e la comunicazione tra spirito e materia.

Immaginate dunque di non essere nellinvolucro pesante e condensato che si venuto formando assorbendo il pensiero comune e collettivo. un'astrazione necessaria che si otterr pian piano!

Per ora fate solo i primi passi, immaginate di essere soltanto puro spirito e in questa forma - perch anche lo spirito ha una fattispecie di forma - godete di alcune, anzi di infinite peculiarit, ovvero di possibilit infinite di spaziare nella spirale del tempo - in

lungo e in largo - senza percepirne il suo scorrere. Nella visione allargata del passato, del presente e del futuro, la contemporaneit diventa un dato di fatto, una verit. Per potervi compenetrare, o almeno intuire siffatto concetto metafisico, fate in modo, provate a percepire, in questo momento, la presenza a voi stessi, la realt che state vivendo, ora e soltanto ora, non ieri, n domani. Bene, andiamo avanti! Le sensazioni di un puro spirito sono di grande potere, ma un potere che non si tinge demozioni, di superbia, di superiorit, di alterigia: il puro spirito le ha trascese tutte, o non le ha mai fatte proprie. Assieme al potere si accompagna un bisogno damore, bisogno che non dipendenza, che non aspettativa, che non desiderio di contropartita. Pertanto, l'amore diventa la linfa vitale, il motore che guida l'azione, lazione multifattoriale secondo una gran direttiva non imposta, n subita: la Direttiva del nostro Creatore. Sono tutti concetti, questi, che trascendono il piano vibrazionale nel quale siete scesi e nel quale vi siete ambientati e adeguati. E non sono affatto semplici da introiettare e capire. Lo diventeranno allorquando - e sono certo di questo - vi staccherete totalmente dalle passioni, dai desideri, dalle emozioni vissute nel vostro habitat. Sono sicuro, siamo sicuri che tale evento non solo probabile ma un fatto incontrovertibile, un fatto scontato, in quanto abbiamo gi colto in voi la voglia di andare avanti e di progredire verso questo obiettivo, pur rimanendo felici di vivere in questa dimensione, non rifiutando la vita e cogliendo sempre al meglio ci che essa vi offre. Nel mio discorso non c' un controsenso, non c' contrapposizione perch il distacco, l'astrazione, la trascendenza di quel pensiero che vi accomuna non faranno di voi degli infelici, non si correr il rischio di diventare dei disadattati. Entrando nel vero significato dell'esistenza, rendendovi veramente conto del motivo chi vi ha indotto a rinascere, del motivo vero e non quello occasionale, sarete pi contenti di vivere, almeno per quel lasso di tempo che un'incarnazione vi permette. Anche gli aspetti pi sgradevoli e pesanti che la vita comporta sono vissuti e compresi nel loro intrinseco significato, ovvero ci che si presenta come un inizio e poi una fine, cio la nascita e la morte, riguardano solo l'apparenza della materia e fra questi due estremi c' il tempo che passa e comporta usura. Tuttavia, lapparente deterioramento e la morte stessa, sono aspetti riconducibili solo ai vostri sensi limitati e tarati per questa dimensione. Al di l da questa taratura e da tale limitatezza la materia continua ad esistere, la materia non si usura, la materia si trasforma. Tutto questo perch? Perch nella materia presente la Scintilla Divina, l'Energia Primaria: come nel macrocosmo cos nel microcosmo! La Legge cosmica fondamentale, ed intrinseca alla materia anche in seno alla cellula, come Legge d'Amore. Vi rendete conto, fratelli, che non si pu prescindere dall'amore? Tutte le volte che lamore travisato, calpestato, disconosciuto, ci sentiamo lon tani da Dio, non si in simbiosi con Dio. solo una lontananza vibrazionale e l'apertura di coscienza di cui tanto si parla strettamente connessa con l'amore. Tutti i grandi illuminati che sono venuti sulla Terra, vi hanno lasciato segni delle loro opere, delle loro manifestazioni di vita, fulgidi esempi su cui riflettere e meditare. Che cosa fa apparire diversi un animale, una pianta, diversi da voi? solo la forma e non la

sostanza, anche se l'essere umano ha ricevuto un corredo pi ampio, un'eredit pi consistente, sempre che il suo utilizzo sia riconosciuto e messo in pratica. Non voglio stancare ulteriormente le vostre menti. Vi lascio alla vostra vita quotidiana che si va arricchendo sempre di pi di una capacit di abbracciare e di fare proprie delle verit sempre pi grandi, sempre pi profonde. Addio, fratelli.

01.07.2009 C.G. Fratelli miei diletti, sono con voi. Fate in modo di far convergere, al centro di questa stanza, tutta la luminosit dei vostri spiriti e cos creare una fiamma potente che allargandosi a dismisura abbraccia e avviluppa tutto il vostro Pianeta, la vostra Terra. Per l'intensit vibrazionale ora diventata una luce viola, e questa gradazione di colore le consente di apportare trasformazioni, di apportare benefici in ogni punto del Pianeta. La fiamma dell'Amore Primo taumaturgica, consolatrice, consolatrice degli animi afflitti, di tutti quei fratelli che hanno perso il gusto alla vita, che si dibattono fra le infermit del corpo e l'annichilimento della loro vita. Ogni fiammella che la compone porta con s un programma, un programma specifico e adeguato ad ogni situazione precaria, ad ogni problema esistenziale e noi che la diffondiamo con fede piena possiamo essere certi che il nostro servizio, il servizio pi grande che l'amore contempla, il nostro servizio sar efficace, sar risolutivo di ogni male e insieme potr compensare i disagi, le sofferenze e le privazioni di molti uomini, nostri fratelli. L'amore puro che abbiamo attivato, senza contropartita, potr e dovr essere una panacea, per tutti i mali del mondo: le guerre fratricide o le lotte per la supremazia di una religione sull'altra. La dirigiamo nelle menti dei capi di Stato e di tutti gli uomini di potere; vogliamo che essi assolvano i loro compiti con onest ed equit, mettendo in atto, in forma concreta, il pensiero superiore del bene della collettivit. Sentiamo chiaramente il martellamento che avviene nelle loro menti e il prevalere dei pensieri superiori su tutti gli altri. La luce viola dei nostri spiriti in perfetta simbiosi e reciprocit; ricordatevi che ha un potere taumaturgico immenso e se la dirigete sui vostri corpi fisici produce guarigioni, produce risanamento e blocca ogni processo iniziale di patologia o di disfunzione. Vestitevi totalmente di questa luce e fatela penetrare quanto pi intimamente possibile. Spegne ogni processo dinfiammazione sul vostro organismo, ma quello che pi conta porta quiete, serenit, pace ai vostri animi sempre in bilico tra tanti conflitti e avversit. Saldate questa luce dentro e fuori di voi come un metallo affinch conservi e tuteli la salute, l'integrit e l'armonia del vostro organismo. Tutte le volte che state male, che avete qualche piccolo malanno, rinchiudetevi nell'alone di questa luce viola. Essa diventa impenetrabile a qualsiasi attacco di tipo umano, ma nel contempo proietta amore, trasferisce luce intorno a s. un involucro viola che porterete sempre con voi a prescindere di qualsiasi colore sia il vostro abito materiale. un dono prezioso che vi stato dato in quanto lo avete meritato. Ricordandovi che sono/siamo sempre con voi, compagni fedeli della vostra esistenza, noi vi salutiamo. Siate sempre felici, fratelli e in pace con voi stessi. Addio.

09.07.2009 Un saluto a tutti voi, fratelli diletti. Questa sera vi chiedo una collaborazione impegnativa per cominciare a cimentarvi nelle tecniche di guarigione - da portare a termine pi in l - in quanto principalmente in seno e dall'unione delle energie di questo gruppo che si possono constatare e ottenere dei risultati concreti. Il fratello che ricever questo intervento si predisponga mentalmente e fisicamente, spegnendo gli interruttori della mente e affidandosi totalmente alle nostre cure. Col pensiero potente dei nostri spiriti ci colleghiamo ai processi di auto guarigione. Abbiamo creato un'intesa perfetta col Principio Divino che il Direttore d'orchestra dellArmonia e del funzionamento di ogni organismo. Il direttore d'orchestra crea un'intesa, una comunicazione con ogni orchestrale! Tutte le cellule del potere immunitario rispondono prontamente e si attivano alacremente nella loro funzione di proteggere e salvaguardare da attacchi esterni - da virus e batteri - ogni organo, ogni apparato, nella fattispecie, di un nostro fratello. Facciamogli sentire la vicinanza, la simbiosi tra i nostri cuori spirituali e il suo cuore. Riproponiamo la luce viola che tempo fa abbiamo individuato e fatta nostra come strumento meraviglioso del nostro servizio, copriamo di luce viola il nostro fratello e accordiamoci col suo spirito per un permesso permanente e continuo di questo nostro servizio. Comunichiamo la nostra vicinanza e compartecipazione affettiva ai suoi timori. La luce viola - che abbiamo attivato e che non si staccher dal suo organismo - continuer a operare in vece nostra nelle ore future e nei giorni a venire perch questo l'intento dei nostri spiriti dopo la risposta e l'assenso del suo spirito. Pertanto, il fratello sa di essere in buone mani: la protezione massima che l'energia divina consente. Non abbiamo certo trascurato o ignorato gli altri fratelli che ci avete raccomandato, ma l'intervento specifico, stasera, diretto ad uno di voi. Ora sentirete la vostra testa ribollire denergia perch l a luce viola penetrata anche in voi portando con s letizia e serenit verso la vita nelle sue alterne vicende: di luce e ombra, di serenit e apprensione. Ormai quello che conta - e che voi fratelli avete raggiunto - che ritorni sempre la quiete dopo la tempesta: questa certezza che alimenta la vostra voglia di vivere, una vita a dimensione d'uomo, non a dimensione di vegetale o animale prendendo atto e utilizzando nella sua interezza quel corredo ereditario fatto di tesori meravigliosi, di possibilit infinite che il Padre Nostro ci ha donato. Non di tutti prendere coscienza totalmente della dimensione umana - e per umano non intendo l'essere fatto di carne e ossa ma lessere fatto anche di istinti e di raziocinio. La dimensione umana rappresenta un corollario di tutti quegli aspetti che fanno distinguere un uomo da un animale. L'uomo che ha riconosciuto la grandezza della propria dignit, la poliedricit dell'essere uomo, necessariamente la riconosce nel fratello - a prescindere da ogni differenziazione di colore di pelle, di nazionalit, di religione. E chi uccide per vendetta, per ritorsione, porta guerra e distruzione ad un altro fratello: non pu considerarsi un vero essere umano anche se, alla base di questi atti cos terribili, ci sono sempre delle motivazioni di ordine politico, di ordine territoriale, di ordine storico. Abbiamo sempre sostenuto che l'amore porta all'amore e l'odio ad un crescendo di odio - ed un circolo vizioso dal quale non si pu uscire se non si interrompe il circuito. Come si pu interrompere il circuito, fratelli? Riconoscendo la legittimit delle proprie idee ma anche la legittimit di quelle altrui e, non potendosi trovare un punto d'incontro, di fusione tra queste mentalit opposte, c' sempre il metodo del rispetto dell'altro per il quieto vivere, del rispetto della diversit altrui per la pace propria e altrui.

Noi che guardiamo agli avvenimenti di questa Terra, pur dal nostro distacco emotivo, cogliamo comunque le sofferenze delle atrocit che vengono commesse ai danni di altri fratelli ed un comportamento cos insano da non essere degno di un essere umano. Quello che pi ci rattrista, nelle tante diatribe su questo Pianeta, l'insanabilit di un disaccordo e linstabilit di una pace tra Israele e la Pale stina, che porta morte e distruzioni senza una fine. Quando facciamo il cerchio di guarigione e di preghiera rivolgete pi attenzione a questi popoli, a questi due Stati che non riescono a trovare una soluzione ai loro conflitti se non li sosteniamo e li aiutiamo tutti quanti noi fratelli ad elevare le loro vibrazioni per potere formulare un pensiero nuovo, che non sia pi di vendetta e di distruzione, bens di pace e tolleranza reciproca. Non meravigliatevi per quello che succede in queste desolate terre perch il conflitto, anche se di minore importanza, di minore entit, avviene in molte famiglie, in molti ambienti di lavoro, sebbene non assuma aspetti sanguinosi tragici e deleteri. Il pensiero che li alimenta uguale, lo stesso: quello dell'incompatibilit, dell'incomprensione, del non riconoscimento della dignit altrui. Vi consiglio di riflettere adeguatamente su quanto detto prima. Sapete gi che la comunicazione del pensiero un dato di fatto e ogni pensiero cresce in maniera esponenziale sia nel bene sia nel cosiddetto male, cresce e si dirama! importantissimo, dunque, tenere in considerazione questo principio e la responsabilit che ne deriva. Tutto nella vostra vita si svolge con la creativit e con il pensiero che ne alla base. Tutto si realizza e diventa concreto quando il pensiero ha bloccato le cellule della materia e le ha dato la giusta forma. Ognuno di voi si deve sentire responsabile, pertanto, anche dell'operato di altri fratelli in quanto si condivide, nella vostra dimensione, un pensiero collettivo improntato all'egoismo e all'aggressivit. Non certo per una questione di sopravvivenza ma solo per ascoltare, dare voce e corpo a molti sentimenti deteriori: invidia, supremazia, voglia di emergere, sentirsi migliore degli altri. Facendo in modo di far crescere, allargare il pensiero positivo si potranno contrastare e ridimensionare i falsi valori di questa esistenza, ed quello che stiamo facendo insieme, fratelli, in quanto anche voi, ognuno di voi non potr pi non sentirsi responsabile, corresponsabile dell'operato infame di altri uomini. Ricordandovi sempre che sono con voi, un fedele amico, fratello non pi in carne ma in spirito, vicinissimo ai vostri problemi e necessit, io mi accomiato. Addio, fratelli.

31.07.2009 Vi saluto, fratelli diletti. Anche questa sera, come le altre volte, ci attiveremo proponendo e irraggiando la luce potente dei nostri spiriti sulla vostra Terra, sui suoi abitanti, su tutti i fratelli ammalati che si dibattono nel dolore e su tutte quelle creature che si sentono lontane dall'amore di altri uomini. Il nostro cuore spirituale sar il migliore messaggero di un programma di riformulazione delle condizioni disagiate, delle condizioni alterate, di vita alterata dei nostri fratelli umani. In questo programma ci sono vari settori di specificit, affinch la luce che noi irradiamo, assieme all'amore, sia diretta ed efficace in un ambito specifico; ed quello che stiamo per fare, continueremo a fare, assieme a voi: ci occupiamo delle sofferenze fisiche e delle malattie dei nostri fratelli. Abbiamo utilizzato un aspetto del programma senza fermarci soltanto alla generalizzazione; ci addentriamo, miniaturizzandoci, in ogni organo, in ogni cellula e stringiamo un patto, vis - vis, un patto di collaborazione e di pronta rispondenza al volere superiore che parla e agisce per conto nostro e che cos, come in questo momento, sempre desidera la salute, il benessere di ogni creatura. Ora individuiamo l'organismo del nostro fratello A. Accostiamoci idealmente al suo cuore energetico e stringiamo un patto con le infinite potenzialit che sono ancora presenti nel suo organismo affinch si attivino al massimo e ripropongano pian piano una guarigione totale. Ricordatevi, fratelli, che queste capacit latenti, non visibili, sono sempre presenti in ogni creatura, anche nel moribondo. Una situazione che sembra senza vie d'uscita pu avere uno sbocco felice! Abbiamo attivato queste risorse e vedremo prontamente anche gli effetti. Applicate questo procedimento anche su voi stessi nella specificit di un vostro malanno, quando sembra che le cure approntate non diano i risultati voluti. Fate appello a queste risorse nascoste che sono sempre l presenti e che risponderanno alla vostra chiamata.

Mi rivolgo a te, F.: nell'ambito della tua esperienza professionale, a volte, ti sei accorto che, nonostante i rimedi somministrati ad un fratello malato, non hai potuto vedere quegli effetti risolutivi di guarigione - riscontrati, per, in altri soggetti. Applica, dunque, questa tecnica in quei casi che sembrano pi disperati, in quei casi che non danno quella risposta che tu attendi. La vostra scienza - la medicina - ha individuato qualcosa in questo ambito chiamandolo capacit di guarigione, potere immunitario ma ancora sconosce che ci sono delle difese, dei blocchi in ogni malato che precludono l'azione del farmaco e anche l'azione dell'energia radiante. Quella creatura se li portati appresso da un'altra

esperienza incarnativa e, per sciogliere questi nodi, queste difese, bisogna lavorare molto. Con l'azione dell'amore, della dolce persuasione, si aprono dei varchi delle energie risanatrici. La luce guaritrice far il suo compito - ma ricordatevi sempre di domandare il permesso allo spirito del fratello che curate. A volte lo spirito non d'accordo - perch quell'esperienza stata voluta cos intensamente dalla creatura e la considera cos importante che non si pu fare violenza. Sul piano umano questi concetti sono di difficile comprensione, a volte inaccettabili, secondo quella logica che la malattia una punizione e la guarigione un fatto scontato. un fatto scontato a condizione che quella guarigione serva veramente al soggetto, alla creatura e - di conseguenza, di riflesso - a tutti i suoi familiari, ai suoi amici.

Per quanto riguarda la malattia, il campo molto pi vasto. Non tutte le malattie sono karmiche, possono essere acquisite nel corso dell'esperienza incarnativa per sopravvenuti stati d'animo, emozioni, rifiuto della gioia di vivere, non accettazione della vita. Su quelle karmiche il discorso molto complesso: al karma personale di un fratello, noi non possiamo fare niente. Il karma nelle mani del soggetto, nella sfera delle sue possibilit, delle sue azioni; pu essere disintegrato, consumato in una sola esperienza incarnativa nel suo duplice aspetto di malessere o di benessere; ed - essendo il percorso individuale - l'apertura maggiore verso la consapevolezza che pu ridurre e, a volte, annullare dei residui karmici di altre vite. Per, a volte, si cumulano dei residui karmici che portano delle malattie, delle patologie acquisite nel corso di una vita e non facile fare questa distinzione, individuarla. Comunque, assieme a voi, fratelli, fino a oggi noi abbiamo lavorato sulle malattie acquisite, quelle trasmesse attraverso i virus, i batteri; ma con l'assenso dato alla propagazione di queste malattie, l'assenso della creatura perch - dovete sapere - c' la legge di libero arbitrio, la legge della non violenza anche nel mondo microscopico dei batteri, dei virus. Se combattete le malattie dal punto di vista chimico vi dico che questo non basta, non sufficiente. Molte malattie ritornano come cronicit - ed perch non avete provveduto a informare il malato che deve lavorare anche lui per allontanare da s i propri malanni, non deve dare pi l'assenso all'ingresso di una patologia, di una disfunzione. La guarigione, o sanit del corpo, la conservazione, o sanit della salute, avviene attraverso questa sinergia tra i farmaci e la volont del malato. importantissimo questo aspetto e non deve essere mai trascurato quando vi accingete a lavorare, ad aiutare qualcuno a guarire! Se il soggetto passivo, se il soggetto lontano psicologicamente da questa informazione, da queste conoscenze, l'azione di un farmaco dar degli effetti momentanei di guarigione, di miglioramento, ma il male ritorner. Questo discorso si pu allargare, si pu estendere anche all'assunzione di cibi nel vostro organismo. Il cibo, la sua costituente chimica, ha un'azione nutritiva e anche difensiva di tutti i vostri organi. Quindi, la scelta dei cibi - che siano sani, non adulterati, non contraffatti, non industriali - importantissima.

La forza che vi proviene dall'assunzione dei cibi non soltanto una forza fisica ma anche una forza psichica e spirituale! Continuiamo ad espandere la luce dei nostri spiriti su questo Pianeta, sui nostri fratelli umani, su tutti i capi di Stato. Caliamoci nelle loro menti e proponiamo il pensiero positivo, il pensiero altruistico affinch ogni attimo, ogni programma che esca dalle loro menti e dalle loro mani sia sempre per il bene dell'umanit, per il miglioramento e il benessere collettivo di tutte le fasce pi deboli. E cos sia, e cos . Addio, fratelli.

01.10.2009

Vi saluto, fratelli, vengo fra voi con immensa gioia e mi colloco nel Tempio splendente di luce che i vostri animi hanno edificato. Siete sacri a noi ed sacro il compito che vi siete assegnato in perfetta sintonia con la sacralit di tutto l'Universo.

un riconoscimento che vi siete meritati e del quale dovete essere sempre consapevoli in quanto la sacralit, nel suo significato pi ampio, ha alcune caratteristiche. Il sacro non pu essere profanato nonostante qualcuno possa tentare di farlo, la sacralit inviolabile, non pu subire diminuzioni, non pu subire alterazioni e chi non la riconosce come tale, alla fine, si render conto di avere perso una grande occasione. Ma voi non scambiate la sacralit per idolatria! A volte succede - e ne abbiamo molta esperienza - che uomini cosiddetti carismatici vengono messi sul trono, adorati come dei. Non siamo in questi termini, perch la sacralit riguarda ognuno di voi ed quella caratteristica eccelsa, quella medaglia al valore che ognuno di voi ha conquistato. Nelle tante esperienze della vita, avete tenuto sempre alta la forza interiore e la fiducia in quel disegno, in quel programma a volte solo intuito. Un programma che spiegava o rendeva comprensibili molti fatti dell'esistenza e la loro consequenzialit.

Rendetevi conto, fratelli, che la Legge di causa-effetto molto pi facile percepirla nel corso di una esistenza incarnativa nella quale possibile intervenire adeguatamente sul suo meccanismo, per poterla fermare o rallentare; ma per quanto riguarda le altre esperienze nella carne, di cui lo spirito porta con s i segni, risulta molto difficile la loro individuazione. Voi uomini avete fatto una distinzione arbitraria - forse a scopo educativo - nei confronti dei fanciulli, dei bambini: la distinzione fra sacro e profano. Ora gi siete consapevoli dell'assurdit di tale concetto sulla vita stessa - ed stancante continuare a portarsi appresso questo erroneo concetto nelle sue molteplici esperienze. La distinzione fra bene e male, fra sacro e profano, fra ci che morale e ci che non lo , soltanto frutto della creazione dell'uomo. Queste distinzioni sono state utili e necessarie per tenere a freno, entro dei binari, molti comportamenti umani. Ma noi pensiamo e siamo sempre pi convinti che al tempo doggi l'uomo abbastanza evoluto, abbastanza consapevole da rendersi conto di ci che va fatto e di ci che non va fatto, in funzione, per, del danno che il suo operato pu arrecare. solo e soltanto questa l'unica preoccupazione, l'unico dettame, unico e assoluto, che deve dirigere i comportamenti dei nostri fratelli umani. Tutto quello che si scritto e si detto per secoli e secoli nelle varie culture, da oriente a occidente, serve soltanto a

riempire le menti di nozioni, e far crescere la conoscenza con la "c" minuscola con conseguenze e danni irreparabili. In forza di un'etica, di una morale o di un dettame religioso si fa guerra e si uccide un fratello! A che cosa servono dunque queste regolemorali se poi cambiano d a una latitudine ad un'altra? Solo i valori universali restano immutabili nel tempo e nello spazio!

Questo mio discorso, fratelli, serve a farvi riflettere sull'inutilit di tanti concetti, di tante nozioni che avete introiettato e che possono benissimo essere messi da parte. Oggi non servono, non sono pi utili e possono far posto ad un altro tipo di pensiero: un pensiero senza paraocchi, un pensiero senza discriminazioni, senza distinzioni di razza, di status economico, per potere cos cogliere l'umanit in ogni creatura, in ogni essere che incontriamo, un'umanit condivisa che diventa dunque fraternit. Oggi siete tempestati dai mass media, da forme di cultura emergenti, da infinite informazioni e tra queste dovete essere in grado di cogliere il meglio dal meglio.

Purtroppo, l'eccessiva informazione - e il suo dilagare - influenza negativamente i soggetti passivi, i soggetti deboli, esaltando e facendo venir fuori i loro aspetti peggiori caratteriali, gli istinti primordiali. Dunque, se regole dovranno esserci che siano applicate all'eccessiva informazione o ad un'informazione sbagliata! Avete combattuto in tutti i modi il male terribile della droga educando i vostri giovani a conoscere - ancor prima di provarla - le sue conseguenze sulla loro salute, sulla loro vita futura. Nonostante ci, la piaga della droga continua a dilagare imperterrita. Non dunque soltanto l'informazione che crea le coscienze o le influenza. A volte ha l'effetto contrario, l'effetto opposto. Pi se ne parla e pi diventa pubblicit!

La mente umana assai complicata. Pertanto accade che i nostri fratelli subiscano tante implicazioni, sollecitazioni, influenze dal mondo esterno da cui difficile difendersi, restare indenni! Ecco venir fuori e far appello a quella forza interiore, la sacralit che vi si riconosce, che insita in ogni creatura, che rende l'individuo inattaccabile, non influenzabile dal mondo circostante. Voi, fratelli miei, avete fatto uno scudo di questa forza, uno scudo inviolabile, intangibile. Allorquando noi vi diciamo che potete dare molto ai vostri fratelli, molto in amore, molto in comprensione, molto anche in Conoscenza perch facciamo riferimento al vostro corredo genetico -spirituale che non solo non avete

depauperato, ma lo avete moltiplicato nel corso delle varie vite. Sento quindi che avete acquisito il diritto di essere chiamati, di essere denominati fratelli sacri. Tutte le volte che le cose attorno a voi non vanno nel verso giusto e rischiate di diventare preda della passione, della scontentezza, ricordatevi di quanto vi abbiamo detto questa sera: nelle nostre parole troverete il fulcro della vostra esistenza - ma voi siete la leva, la leva per sollevare il mondo. Ora dedichiamo un momento d attenzione verso coloro che attendono un raggio di sole, un raggio di luce proveniente dall'amore che emettono i nostri cuori spirituali: i fratelli ammalati, i fratelli diseredati, tutti i popoli in guerra, sia quelli che la hanno attivata sia quelli che la devono subire. Che il calore del nostro amore e la luce potente e folgorante dei nostri spiriti possa illuminare le loro menti e stimolare le loro coscienze. Sentiamoci uniti idealmente a coloro che soffrono e non trovano una ragione del proprio dolore; chiediamo alla loro anima che ci sia pi luce nella loro vita, pi luce e pi chiarezza. Mandiamo ancora amore fraterno verso tutti coloro che hanno perso il lume della ragione e hanno dimenticato il cammino della consapevolezza. Che la luce guidi i loro passi e che compiano sempre azioni rivolte al bene dell'umanit! Addio, fratelli.

15.10.2009 Vi saluto, fratelli carissimi. Oggi - come non mai nel vostro tempo - si impone una forma di autorevolezza, di pensiero e di parola. Autorevolezza che non arroganza e prepotenza ma l'estrinsecazione della Parola divina che fa eco e risuona nelle coscienze degli uomini risvegliati, di quei fratelli, dunque, che in maniera visibile, nelle circostanze della loro vita, hanno messo in atto le direttive, il tracciato del Disegno divino. Come si pu immaginare - anche solo immaginare - che un Dio d'Amore, Padre e Signore dell'Universo, desideri per i suoi figli le condizioni peggiori di vita, le malattie, la povert e anche la morte?! Tutti i mali che affliggono l'umanit, che pesano sulla loro vita, non hanno niente a che fare con il Programma Divino. La scelta della discesa nella carne, in questa dimensione, ha messo in atto quei meccanismi deteriori di cui siete vittime, vittime ma responsabili. Il Padre nostro un meraviglioso esempio di Beatitudine, di Benessere, di Amore incondizionato. Lascia i suoi figli liberi di scegliere le proprie esperienze e, nella fattispecie della dimensione della Terra, nei due aspetti di bene e male, di luce e di ombra, di gioia e di sofferenza. Ma, se guardate bene con maggiore attenzione, vi accorgete che non c' solo il vile metallo nella vostra vita ma anche lo splendore dell'oro. E c di pi: quanto pi si fermi, focalizzati nel cosiddetto negativo, tanto pi si assiste a una crescita esponenziale di tale aspetto della vita. Ma allora - qualcuno potr dire - bisogna ignorare il male, far finta di niente, far finta che non esiste? Non questa la domanda giusta. La vostra vita va vista con un maggiore ridimensionamento dei concetti basilari, la vita esperienza e l'esperienza di per s senza una connotazione positiva o negativa. Diventa poi un'esperienza negativa quando essa va affrontata senza consapevolezza e senza la relativa riflessione. proprio la riflessione che fa diventare l'esperienza un curriculum prezioso da portare con s come propedeutico per tutte le successive esperienze, nella carne e non. La vita, dunque, va vista non come una punizione, un allontanamento dallo stato di grazia, dallo stato ideale di puro spirito; va vista come una scelta eroica, una scelta degna di lode in merito a quanto si dovr affrontare in sofferenza, in patimenti ma anche in gioie e soddisfazioni. La diversit tra una vita e l'altra, tra un essere e un altro, pu essere dunque considerata come un abito che, temporaneamente, quella creatura sta indossando, prezioso o meno prezioso, sgargiante o opaco, ma un abito fatto su misura, scelto dalla creatura, e perci non pu essere scambiato con quello di un'altra persona, di un'altra creatura. Questo fardello pesante dell'incarnazione consente, per, anche di trovare soluzioni, di trovare rimedi per alleggerirne il peso. Prima di tutto la considerazione che ogni esperienza che si fa nella carne, e non, attribuita, ascritta nel Piano di Dio ed contemplata nella legge dell'Universo: la Legge di causa-effetto.

In secondo luogo, ogni esperienza nella carne ha un valore intrinseco che non rientra nei canoni stabiliti dalla legge umana e, infine, la considerazione che all'umanit dato di sapere sulla sua origine e sulla sua destinazione. Il mistero, dunque - come dicono i cattolici, mistero della fede - solo per gli esseri inconsapevoli, solo per chi non vuole cimentarsi nella ricerca affannosa e senza fine della verit. Anche la cosiddetta morte della parte pesante, della parte corrut tibile, non ci stata assegnata da Dio, dal Nostro Creatore. Ci che appartiene alla Terra ne segue le leggi ma ci che non della Terra ha una sua eternit. I nostri spiriti continuano a vivere in altre dimensioni e nel rispetto dell'eternit della Vita! Cos come ha lasciato detto il Cristo Ges - ritornando all'enunciato: Il male che incontrate sul vostro cammino diventa necessario per individuare il bene e Senza le tenebre non apprezzereste la luce. Ma quando le coscienze sono pronte per su perare questa dicotomia - perch non occorre pi questo tipo di insegnamento - tutto diventa bene, tutto diventa luce, tutto perfetto e immutabile. Lasciate agli altri, a quelli che non sono sul cammino, le crisi di disperazione, di avvilimento, di annichilimento perch voi non potreste pi seguire questi modi di vivere e di concepire la vita. Quanta serenit colgo nei vostri cuori, quanta accettazione consapevole delle storture che incontrate sul cammino! Nonostante i vostri cuori siano votati al la giustizia, ricevete sempre colpi bassi ma il vostro animo forte e provato, fortificato dalle grandi tempeste. Come un albero maestro di una grande barca, sapete navigare tra le onde senza rovesciarvi, senza soccombere! Il Grande Consolatore un vostro alleato e lo sentirete sempre vicino a voi, soprattutto nei momenti di bisogno. Il Grande Consolatore versa balsamo sulle vostre ferite e stringe un patto d'alleanza con ognuno di voi. Cos sia e cos . Addio fratelli.

22.10.2009 Vi saluto, fratelli carissimi. Come gi sapete, la mia venuta determinata dal connubio della Volont Superiore del Padre Nostro e dal mio desiderio di accostarmi e compenetrarmi con i vostri spiriti. Da questo abbraccio spirituale, poi, deve venir fuori quella luce potentissima che, come una piena, inonder la vostra vita arricchendola di una gioia intensa, di un piacere intimo: emozioni, sensazioni, queste, che non appartengono alla dimensione della Terra. I nostri incontri sono sempre sfavillanti di Luce e traboccanti di Amore, di Amore puro, di Amore incondizionato. Elementi, questi, cos preziosi da non sottovalutare e da non barattare con le gioie materiali che la vita vi offre. I beni materiali che vi siete conquistati con il duro lavoro e con la parsimonia sono, legittimamente, fonte di soddisfazioni e di benessere, ma un giorno dovranno essere lasciati per un Bene pi grande, per un Bene non deperibile. nella trascendenza che si conquistano i tesori pi grandi, si conquistano e si mantengono. A dispetto del tempo essi si mantengono inalterati nell'eternit! Questo mio discorso tende a farvi comprendere, con una maggiore riflessione , il vero valore che sta alla base della vita di ognuno, il valore massimo tra i tanti valori che pur fanno comodo alla vita, e cio: accumulare tesori terreni senza preoccuparsi dei valori spirituali che sono in dotazione di ogni individuo, di ogni creatura e che vanno poi amplificati, portati alla massima potenza mediante un lavoro continuo e una consapevolezza costante. Se chiedete al Padre Nostro il pane quotidiano, non dimenticate la presenza di un altro Pane; chiedete al Padre Nostro di poter ricordare sempre questa verit! Quest'ultima non una possibilit molto rara, anzi molto presente nella societ di oggi eppure si uccide, si ruba, si calpesta il fratello per il vile denaro; quasi mai per un bisogno assoluto, primario, ma per aumentare quanto si possiede. Avete esempi in tutte le varie parti del mondo dove manca il sostentamento quotidiano, ai bambini, ai poveri nelle cui menti, nei loro cuori non c' desiderio di ricchezza e di possesso! Allora - ci chiediamo - come possono essere contenti tanti nostri fratelli ai quali non manca quasi niente e soprattutto non manca di che sfamarsi, di che vestirsi, come ripararsi dalle intemperie? La civilt del consumismo logora le coscienze dei pi deboli e li fa vivere in uno stato di eterna insoddisfazione. Anzich guardare con appagamento ai beni che si possiedono e che il duro lavoro ha prodotto, hanno attese sempre crescenti e sempre diverse: i beni voluttuari posseduti da altri. Ma anche i cosiddetti ricchi, i benestanti ai quali non manca niente e non dovrebbero desiderare altro, anche costoro vivono nella scontentezza o nella paura di essere derubati o di perdere qualche spicciolo. Potete chiedere al Padre ci che vi serve, ci che reale, ci che allieta la vostra vita e anche tutte quelle comodit che la scienza mette a disposizione per alleggerire i lavori manuali. Fermatevi ogni tanto, per qualche minuto, a fare un inventario di ci che avete e di ci che non avete!

Quello che non si possiede, a volte un bene, uno strumento per la crescita di altri valori, per l'individuazione dei valori allinterno di se stessi e neg li altri uomini, negli altri esseri! Qualche volta, i cosiddetti beni mancanti possono salvarvi dall'avarizia, dallattaccamento: elementi che sono sempre in agguato. Ci che non si pu avere come frutto del proprio lavoro e della parsimonia, pu essere anche la diretta conseguenza di una cattiva amministrazione del vostro denaro; e in tal senso si richiede ladeguata riflessione. Amministrate i vostri proventi con opportuna saggezza, senza eccedere nello scialacquio o nellavarizia. L'eccessiva priv azione, cos come le spese continue e immotivate, sono entrambi da correggere e rifiutare. Anche quello di stasera un argomento che tocca ognuno di voi molto da vicino! Qualche volta dare un poco di soldi a chi pi povero una cosa ben fatta. L a tua mano destra non sappia quello che fa la tua sinistra! Se aiutate qualcuno, pensate solo ad aiutarlo e non la strada che prenderanno i vostri soldi non chiedendovi dove finiranno i vostri soldi. Il Signore, il Cuore di Dio, registra il vostro gesto, la motivazione da cui partito; il resto affidato alle coscienze altrui! Lasciate aperti, sempre, i vostri cuori affinch la Provvidenza possa insinuarsi con i suoi doni: la salute, la prosperit, la pace che valgono pi di qualche decina di euro. questo il mio consiglio, fratelli, pur rendendomi conto delle difficolt che incontrate nel far quadrare i bilanci delle vostre famiglie. Una maggiore leggerezza d'animo, anche nei confronti del vile danaro, si impone, necessaria perch voi possiate apprezzare il meglio della vita e le gioie che vi riserva come meritate, come conquiste del vostro valore. Affidatevi totalmente e con piena fiducia, con estrema serenit nelle mani di Dio e accettate ogni aspetto di quel Piano che lavora e si propone, sempre per il vostro bene, nella sua lungimiranza. E con questo io vi saluto, fratelli. Addio.

29.10.2009 Vi saluto, fratelli. Diamo un benvenuto, un benvenuto caloroso, alle creature che questa sera si presentano in questo gruppo di amore senza alcuna pretesa di porre domande sulla propria vita. Condividiamo tutti quanti insieme la letizia e la serenit dei loro animi. Il fratello che, per la prima volta, sente i nostri discorsi in maniera diretta, si era posto delle domande da proporre, ma l'argomento che svolgeremo questa sera esula da fatto personale. In ogni modo tranquillizziamo tutti che le risposte che cercate affannosamente per rimodellare e riequilibrare la vostra vita non arriveranno subito, immediatamente: ma, date tempo al tempo, senza perdere mai la speranza e la fiducia! Ogni cosa, fratello, nella tua vita si sistemer perch sai qual il bene pi grande. Focalizza, metti a fuoco il bene pi grande che hai e tutto il resto seguir questa scia per una scontata, immediata legge di attrazione. importante, dunque, fare il punto della propria vita mettendo in risalto la parte migliore, quel lelemento portante che vi tiene in vita, che non vi fa mai perdere la forza di continuare, di andare avanti nonostante gli impedimenti e le problematiche, nonostante i cosiddetti sgambetti di qualcuno, di qualche vostro fratello.

Anche se le cadute a volte sono inevitabili occorre rialzarsi immediatamente e riprendere le redini, la guida della propria vita. E chi, se non voi stessi e soltanto voi, ne siete gli artefici e i cocchieri che guidano il cavallo fra le intemperie e in mezzo a un percorso accidentato: e il vostro cavallo vi ubbidisce, vi segue dovunque vogliate.

Insomma, fratelli, siete voi e soltanto voi gli artefici della vostra vita, bench si dica, bench sia inevitabile che la societ, gli amici e lentourage familiare non vi sostengano, non vi collaborino; anzi, a volte vi propongono degli ostacoli. Ma, alla fine, solo e soltanto voi potete fare il bello e il cattivo tempo della vostra vita, il giorno e la notte.

Se, talvolta, la stanchezza vi assale perch avete sostenuto battaglie su battaglie contro nemici interiori ed esterni, ci non significa che il vostro animo non sia preparato, non sia aduso ad ogni evenienza. questo l'errore che fa gran parte dell'umanit: l'identificarsi con la parte fisica del proprio corpo corruttibile e deperibile. Il vostro corpo che si usura col tempo! Voi non siete solo il vostro corpo, e una vita impostata in questa maniera gratificando e rispondendo solo alle esigenze del corpo - un modo insano di vivere, in quanto procura soltanto amarezze e delusioni. Un modo di vivere improntato soltanto al valore della giovinezza e della bellezza fisica cosa porter col passare degli anni e con lapprossimarsi della vecchiaia? Tristezza e depressione.

Ma, allora, qual la vera molla che sta alla base dogni esistenza, dogni incarnazione? La molla consiste nell'acquisizione di una maggiore consapevolezza, di una maggiore comprensione di se stessi e del mondo circostante; comprensione nel senso pi largo della parola. E, quindi, quella parte assegnata in una e pi esistenze, se ben interpretata, se ben portata avanti, se ben compresa, diventa un punto di merito per la creatura e gli procura quel grado in pi di beatitudine, di conoscenza, di luce, di amore divino.

Da questa ottica la vita diventa, per ognuno di voi, un'esperienza meravigliosa, una esperienza unica e irripetibile. Pertanto va vissuta dal suo primo inizio fino all'ultimo respiro, con gratitudine immensa verso il Creatore.

Quanti tesori la creatura accumula! Ma anche quanta sofferenza, quanti patimenti per non essere stata compresa, per non avere avuto corrisposto l'amore dato! Quanta sofferenza dall'essere stata fraintesa, pur nelle buone motivazioni delle sue azioni! E questo uno scotto che si paga per un premio pi grande, per un premio pi ambito: la conquista della consapevolezza, la conquista dell'amore pieno di Dio: entrare a far parte e a condividere la Sua Beatitudine e la Sua Saggezza! Ogni incontro che farete nel vostro cammino sar la prova del nove per verificare il vostro intuito interiore e la capacit di leggere nell'animo degli altri. Siete in grado gi di individuare con chi unirvi nel vostro percorso e la risonanza energetica che il vostro essere registra sono prove inconfutabili che siete gi nel cammino. Ma non basta essere nel cammino; pur nella condivisione del percorso, dovete riconoscere che ciascun fratello ha un grado di consapevolezza e, quindi, un determinato grado di risveglio. Deve essere cos perch ognuno di voi e ognuno di noi tutti si porta dietro un curriculum di esperienze che hanno forgiato l'essere e lo hanno reso un tutto armonico con la parte fisica. Tale connubio non sempre facile, non sempre riuscito. Quando parlo di fisico, della parte fisica, non intendo solo l'involucro ma tutto quel sistema di valori, di credenze, di conoscenze che portate con voi e che qualche volta entrano in contrasto con l'elemento spirituale! Il mio consiglio, dunque - perch questa coabitazione possa diventare serena e armoniosa - lasciare che lo spirito vi guidi come unica voce interiore nelle scelte, nei ragionamenti, nei convincimenti. E non parlo di verit ma di convincimenti perch le verit possono essere sempre nuove, sempre discutibili e aggiornabili; ma la Verit assoluta verso cui tutti aspiriamo, verso cui tutti aneliamo, inderogabile e immutabile. assoluta. Addio, fratelli.

05.11.2009 Un saluto a tutti voi, fratelli. Questa sera, ci preoccuperemo e ci impegneremo, tutti quanti, per fare aumentare le vostre difese personali nei confronti delle malattie stagionali: raffreddori e loro complicazioni, la cui attualit procura delle preoccupazioni in alcuni di voi. Con le scintille energetiche - che si dipartono dall'insieme di tutti i corpi - facciamo sprigionare un grande fuoco e, dopo averlo acceso, lo alimentiamo con la forza della volont e lo rendiamo stabile nella sua potenza. Nel suo andirivieni, entrando e uscendo dai vostri corpi, si compenetra sempre pi nei vari organi, nei vari apparati e, soprattutto, nel sistema immunitario. Immaginate di vedere con i vostri occhi la moltitudine delle cellule del sistema immunitario() collocate in varie parti del vostro corpo, in ogni apparato, in ogni organo. Ora le vedete chiaramente, luminosissime, mobili, che con una velocit supersonica si spostano in lungo e in largo nel vostro organismo, l dove c' pi necessit, dove c' bisogno. Sono brillanti di luce propria e dotate di grande intelligenza! Il Creatore, Nostro Padre, ha provveduto cos a salvaguardarvi, a difendervi dagli attacchi dei virus, dei batteri del mondo circostante. Come sappiamo ben fare, attiviamo il colloquio con questi esseri intelligenti, nostri difensori, dagli attacchi di altri esseri intelligenti: virus e batteri. Con la delega della nostra volont, si indirizzino e si stabilizzino nelle parti pi delicate del vostro corpo, nelle parti pi compromesse della salute. Il lavoro che stanno esplicando per ognuno di voi un servizio di amore, un servizio di compartecipazione fraterna ai disagi e alle sofferenze che affliggono l'umanit e, nella fattispecie, le malattie.

Con la luce potente dei loro esseri, cellula per cellula, elettrone per elettrone, spengono ogni focolaio di malattia o di disfunzione che si sta preparando nel vostro organismo.

Il lavoro continuo, il lavoro alacre e, come in un formicaio, l'attivit frenetica!

scontato il permesso che abbiamo dato ad ognuno di loro di collaborarci, di proteggerci, di guarirci da ogni sofferenza, da ogni malanno. Ogni impurit dei vostri corpi, da quello pi pesante a quelli pi sottili, viene asportata e dissolta nel fuoco potente dei vostri e dei nostri spiriti. La salute dovr riprendere dimora nei vari corpi! L'armonia la risultante dello interscambio fra di loro, fra corpo e corpo.

Con lo stato di salute, di benessere - che stiamo auto procurando - sentiamo rinascere anche l a gioia nella nostra vita e la gratitudine nei confronti di chi ce lha donata.

Siamo in grado di reintegrare la salute quando essa si allontana dai nostri organismi, dai nostri corpi.

E siamo anche in grado di conservarla! Siamo sempre attenti e consapevoli che abbiamo una grande ricchezza a nostra disposizione e, spesso, ignoriamo tutto ci volutamente. E con questo io vi saluto fratelli. Siate felici.

19.11.2009 Vi saluto, fratelli. Come portavoce della Comunit che io rappresento vi offro il mio amore, la mia luce, la mia pace. Con tutta la disponibilit del nostro amore fraterno - che mettiamo a vostra disposizione - desideriamo che voi vi impegniate, con sollecitudine, a richiudere i margini delle ferite che gli avvenimenti della vita hanno prodotto in voi. Quanto tempo passato del vostro vivere, quanta acqua passata sotto i ponti della vostra esistenza! Gli aspetti dei karma individuali hanno lasciato un segno dentro di voi, un segno a fuoco ma, alla luce della nuova consapevolezza raggiunta, tutto ci che il vostro cuore, il vostro animo ha affrontato e superato, dovrebbe diventare motivo di orgoglio, di soddisfazione. La creatura cresce in consapevolezza e si appropria di quell'equilibrio che la rende viva e infaticabile, dopo avere vissuto esperienze su esperienze, nel cosiddetto bene e male! L'equilibrio a cui alludo diventa il centro di gravit tra i molti moti dell'animo, un punto di riferimento che d gioia, serenit e accettazione della vita. Non temete, dunque, di diventare amorfi, di diventare disumani! L'uomo che ha realizzato l'equilibrio dentro di s proietta nel mondo circostante altrettanto equilibrio, altrettanta armonia continuando, dunque, a sentirsi e a provare l'unione con il Tutto. questa la condizione ideale, ideale ma raggiungibile e realizzabile che noi vi prospettiamo, fratelli, e auspichiamo per voi tutti! Nel giorno della vostra nascita, c'era chi gioiva ma c'era anche chi soffriva. In questa dicotomia, e nel suo alternarsi, si svolge tutto il gomitolo dell'esistenza, un gomitolo che non pi fatto di fili separati e aggrovigliati fra loro, ma voglio che voi lo vediate nella complessit della sua interezza. Con accettazione consapevole, siete ritornati a rinascere in seno a questo Pianeta cos disagiato, cos compromesso, e ci fa di voi degli eroi, degli esseri di valore. Ma l'intento che vi ha portato su questa dimensione, assieme a tanti altri fratelli, non diretto soltanto alla vostra crescita spirituale o allallargamento della vostra coscienza - che ne anche un presupposto. L'intento principe orientato alla riedificazione di un vivere migliore su questo Pianeta, di un vivere a misura d'uomo. Mediante la cooperazione di tutti gli spiriti che hanno questa volont si potr avere, in un prossimo futuro, un Pianeta sfolgorante di bellezza, ubertoso, fruttuoso come ognuno di voi desidera, e infine, un sistema di vita e di valori che tiene fianco a fianco gli uomini di qualsiasi razza e di qualsiasi estrazione sociale e religiosa. Vi rendete conto che, questo, un compito impegnativo? Le difficolt proliferano continuamente e potrebbero far ritornare sui propri passi qualcuno di voi. Anche gli ostacoli e le apparenti regressioni fanno parte del Piano, del Programma.

Il ritrovato amore verso la vostra Terra un segno inconfondibile, un segno chiaro che le coscienze stanno venendo fuori. Il rispetto verso la natura tutta non solo un segno di civilt e di sano opportunismo ma un segno di crescita spirituale. Le grandi nazioni, i potenti della Terra, che discutono su un tavolo come attivare le risorse di un continente per sfamare tutte le popolazioni, sono anch'essi segni di consapevolezza che cresce, nonostante le tante brutture registrate dalla cronaca. Fra tanti fatti empi - di cui si macchiano i nostri fratelli - si fa strada un filone di speranza, anzi di certezza, che le cose miglioreranno nel vostro mondo! Voglio dirvi, fratelli, che dovete sentirvi, riconoscervi compartecipi di questo Programma nel quale apparentemente non c', solo apparentemente, una vostra parte attiva. Invece, quanti cambiamenti avete apportato nel vostro modo di vivere, nel modo di relazionarvi con gli altri, nel pensiero nuovo che ha preso dimora dentro di voi? Dunque, la vostra compartecipazione al Disegno per la riedificazione di questo Pianeta una partecipazione attiva. Ne deriva un legittimo orgoglio, perch meritato, perch conquistato! Certe volte vi sentite una nullit, oppure elementi poco importanti nel grande Disegno divino, ma sappiate che se manca una sola tessera nel grande puzzle della Creazione il Disegno non perfetto, il Disegno non ultimato, completato. Pertanto, datevi da fare a chiudere definitivamente i margini di certe ferite riproponendo, contrapponendo ai ricordi dolorosi, una gioia nuova conquistata, una sicurezza di voi stessi che prima sconoscevate. In questa nuova ottica, le vostre giornate appariranno sotto un'altra veste e tutta la vita avr un altro sapore e colore, e diventer veramente degna di essere vissuta. Cosa vi riserva il domani, quale sar il vostro futuro, a chi importa tutto questo? Se si vive bene il presente anche il futuro sar meraviglioso. Ci che avete a disposizione, ci su cui potete giostrare e contare, sar sempre e solo il presente. Il futuro incerto, e non vi appartiene. Addio.