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KARL MARX Le caratteristiche generali del marxismo - Una delle componenti intellettuali e politiche pi importanti dellet moderna.

- Il suo pensiero non un semplice filosofare, ma unanalisi globale della societ e della storia. - Unione tra teoria e prassi. Trasformazione rivoluzionaria. - Influenze: la filosofia classica tedesca, leconomia politica borghese, il pensiero socialista. La critica al misticismo logico di Hegel - Divisione tra i critici: continuit o rottura? - Innegabilit dellinflusso esercitato dallhegelismo, per affinit o per opposizione. - Secondo Marx, Hegel finisce per fare della realt la manifestazione dello spirito. L idealismo fa del concreto la manifestazione dellastratto. - La sintesi, per Marx, nasce dallo scontro tra tesi e antitesi, e non da una unione pacifica. Figura servo padrone: borghesia e proletariato. La critica allo Stato moderno e al liberalismo - Nucleo teorico pi importante del marxismo. - Critica alla scissione moderna tra societ civile e stato. L uomo si scinde in ego privato ed ego pubblico. - I cittadini della societ moderna si consolano per la loro diversit pensando di essere uguali davanti alla legge (Come i cristiani). - Falsa universalit dello Stato. - Rifiuto del liberalismo: il principio della rappresentanza (che presuppone la scissione tra individuo e Stato) e il principio della libert individuale (egoismo borghese). - Unica via duscita leliminazione delle disuguaglianze, e in particolare del fondamento di esse: la propriet privata. - Marx fa appello alla rivoluzione sociale, di cui il soggetto esecutore deve essere il proletariato, la classe priva di propriet e che di pi soffre dellalienazione prodotta dalla societ borghese. La critica alleconomia borghese - Accusa la borghesia di eternizzare il sistema capitalistico, considerandolo come il sistema economico immutabile e razionale, capaci di produrre e distribuire ricchezza. - La borghesia ha creato lalienazione del proletariato. - Alienazione per Hegel e Feuerbach. - Per Marx lalienazione di tipo economico, che si identifica con la condizione del salariato nellambito della societ capitalistica. - Il lavoratore alienato rispetto al prodotto della sua attivit (che gli viene sottratto), rispetto alla sua stessa attivit (che diviene strumento per il profitto del capitalista), rispetto alla propria essenza (vorrebbe un lavoro creativo, e non un lavoro forzato), rispetto al prossimo (per il rapporto conflittuale con il capitalista). - La causa dellalienazione quindi la propriet privata dei mezzi di produzione, in virt della quale il capitalista pu utilizzare la forza lavoro dei salariati per accrescere il proprio capitale. - La dis-alienazione pu avvenire quindi solo con leliminazione della propriet privata e con lavvento del comunismo. Il comunismo diviene, quindi, la soluzione dellenigma della storia. Il distacco da Feuerbach e linterpretazione della religione in chiave sociale - La principale rivoluzione teorica di Feuerbach consiste, agli occhi di Marx, nel rifiuto dellidealismo teologizzante di Hegel, che aveva ridotto luomo ad autocoscienza e a manifestazione di un soggetto spirituale infinito. - Feuerbach non si reso conto di come luomo, pi che natura, sia societ e storia, in quanto luomo linsieme dei rapporti sociali. - Marx vede la religione come oppio dei popoli, ossia come il prodotto di unumanit alienata e sofferente a causa delle ingiustizie sociali, di una societ che cerca illusoriamente nellaldil ci che, di fatto, le negato nellaldiqu. - Se la religione il frutto malato di una societ malata, lunico modo per sradicarla quello di distruggere le strutture sociali che la producono. - La dis-alienazione religiosa ha come presupposto la dis-alienazione economica, ossia labbattimento della societ di classe. La concezione materialistica della storia

L ideologia, per Marx, appare come una falsa rappresentazione, e allude al processo per cui alla comprensione oggettiva dei rapporti tra gli uomini si sostituisce unimmagine deformata di essi. Distinzione tra struttura e sovrastruttura. La struttura, ovvero il modo di produzione, costituita da forze produttive (forza-lavoro, mezzi di produzione, conoscenze tecniche) e dai rapporti di produzione (rapporti tra lavoratori e datori di lavoro). La struttura economica lunico fattore realmente determinante della storia. La sovrastruttura sta a indicare che secondo il materialismo storico i rapporti giuridici, le forze politiche, le dottrine etiche, artistiche, religiose e filosofiche non devono essere intese come realt a se stanti, ma come espressioni della struttura di una societ storica. Non solo le varie ideologie, quindi, a determinare la struttura economica di una societ , ma questultima a determinare le ideologie. Le forze motrici della storia, quindi, non sono di natura ideale, bens di natura socio-economica. La sovrastruttura solo un riflesso della struttura economica. Le forse produttive e i rapporti di produzione sono lo strumento interpretativo della societ , poich costituiscono la legge stessa della storia. A un determinato grado di sviluppo delle forze produttive tendono a corrispondere determinati rapporti di produzione e di propriet . Poich le forze produttive si sviluppano pi rapidamente dei rapporti di produzione, ne segue una situazione di contraddizione dialettica tra i due elementi che genere unepoca di rivoluzione sociale. Questo modello teorico di trova nella Francia del Settecento, dove vi fu uno scontro aperto tra la borghesia e laristocrazia. Vinse la borghesia, che riusc a imporre i propri rapporti di propriet e la propria visione del mondo. Una cosa analoga succede con il capitalismo e con la prossima rivoluzione comunista. Infatti, per Marx, il capitalismo porta in s il socialismo, in quanto genera le condizioni favorevoli a una rivoluzione comunista. Per sottolineare il carattere progressivo della storia, Marx si rif principalmente ai vari tipi di societ che si sono susseguiti nella storia (asiatica, antica, feudale, borghese), le quali, seppure errate, si presentano come dei gradini fondamentali per passare al comunismo. Il materialismo storico permette a Marx di fare una critica alla Sinistra hegeliana. Essi vengono chiamati da Marx ideologi, poich non si rendono conto che le idee, se non accompagnate dalla pratica, non hanno unesistenza autonoma.

Il Manifesto del partito comunista (1848) - Rappresenta unefficace sintesi della concezione marxista del mondo. I punti salienti sono: lanalisi della funzione storica della borghesia, il concetto di storia e il rapporto tra proletari e comunisti, la critica ai socialismi. - La borghesia, per Marx, la classi dinamica, che non pu esistere se non cambia continuamente gli strumenti di produzione. La borghesia moderna, per, non riesci pi a controllare le moderne forze produttive e finisce per opprimere unaltra classe. - Nasce cos il concetto di storia come lotta di classe. - Marx insiste sullinternazionalismo della lotta proletaria e termina con la celebre esortazione rivoluzionaria: Proletari di tutto il mondo, unitevi!. - Critica ai socialismi: o Socialismo reazionario: si vuol rifare al sistema feudale, di tipo conservatore e che non guarda avanti. Di questi fanno parte anche i piccoli borghesi, scomparsi con lavvento del capitalismo. o Socialismo borghese: vogliono rimediare al capitalismo senza distruggerlo. Essi vorrebbero la borghesia senza il proletariato, la propriet senza il furto. o Socialismo utopico: si fermarono solo alla descrizione di citt ideali, che senza di capitali non potevano essere costruite.