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SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 7 febbraio 11 aprile !

!1"# n$ 1%&'( (Presidente Squassoni Relatore Gazzara) Riten)to *i fatto Il Tribunale di Palermo, con sentenza del 2/12/2011, ha dichiarato R.I. colpevole dei reato di cui agli artt. 81 cpv e !" cod. pen. per avere arrecato molestie a #.#., in $uanto abitante nello stesso stabile, aveva gettato nel piano sottostante ove si trovava l%appartamento di $uest&ultima, ri'iuti, $uali cenere e cicche di sigarette, nonch( detersivi corrosivi, $uale candeggina, e la ha condannata alla pena di euro )uro 120,00 di ammenda. Propone ricorso per cassazione la prevenuta personalmente, con i seguenti motivi* + inosservanza dell%art. 1 , bis disp. att. cod. proc. pen., visto che competente a decidere avrebbe dovuto essere il Tribunale di -arini, sezione distaccata del Tribunale centrale di Palermo* + vizio di motivazione ed errata lettura delle emergenze istruttorie che se correttamente valutate, avrebbero indotto il decidente a ritenere la insussistenza di prova in ordine alla concretizzazione dei reato contestato ed alla ascrivibilit. di esso in capo alla prevenuta. Con+i*erato in *iritto$ Il ricorso / inammissibile. 0a argomentizione motivazionale, adottata dal decidente in relazione alla concretizzazione del reato in contestazione e alla ascrivibilit. di esso in capo alla prevenuta, si palesa logica e corretta. Preliminarmente, va rilevato come dal vaglio di legittimit. a cui / stata sottoposta la impugnata pronuncia, emerga in maniera dei tutto evidente, che il giudice / pervenuto alla a''ermazione di colpevolezza della prevenuta a seguito di una esaustiva valutazione della piatta'orma probatoria, i cui elementi, con'ermativi della tesi accusatoria, sono stati puntualmente richiamati dal decidente 1deposizioni #., P. e 0.2. -on il primo motivo di annullamento si eccepisce la inosservanza dell%art. 1 , bis, disp. att., cod. proc, pen., in $uanto competente a decidere avrebbe dovuto essere il Tribunale di -arini, sezione distaccata dei Tribunale di Palermo e non il Tribunale centrale. 0a censura / totalmente priva di pregio, perch(, come pi3 volte a''ermato dalla giurisprudenza di legittimit., le sezioni distaccate, sia del Tribunale, che della -orte di 4ppello, non possono essere considerati u''ici autonomi, ma costituiscono semplici articolazioni dall%unico u''icio da cui dipendono* di tal ch/ la violazione dei criteri di attribuzione degli a''ari tra sede principale e sede distaccata non d. luogo a nullit., n( e ipotizzabile alcun con'litto di competenza tra di esse 1e5 multts -ass. 12/12/0 , n. "21!22. 6i poi, inammissibile / da ritenere la censura 'ormulata con il secondo motivo di impugnazione, in $uanto con essa si tende ad una analisi rivalutativa delle emergenze istruttorie, sulle $uali al giudice di legittimit. / precluso procedere a nuovo esame estimativo7 in tema di controllo sulla motivazione a $uesta -orte / normativamente inibita la possibilit., non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a

$uella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la tenuta logica della pronuncia portata alla sua cognizione, mediante un ra''ronto tra l%appartato argomentativo, che la sorregge, ed eventuali altri modelli di ragionamento mutuati dall%esterno. 8a richiamato sul punto il principio secondo il $uale esula dai poteri di $uesta -orte $uello di una rilettura degli elementi di 'atto posti a 'ondamento della decisione, la cui valutazione / riservata, in via esclusiva al giudice di merito, senza che possa integrare il vizio di legittimit. la mera prospettazione di una diversa, e per il ricorrente pi3 adeguata, valutazione delle risultanze processuali 1-ass. #.9.2/!/1::!, "022. Tenuto conto della sentenza dei 1,/ /2000, n. 18 , della -orte -ostituzionale, e rilevato che non sussistono elementi per ritenere che la I. abbia proposto il ricorso senza versare in colpa nella determinazione della causa di inammissibilit., la stessa, a norma dell%art. 1 cod. proc. pen., deve, altres;, essere condannata al versamento di una somma, in 'avore della -assa delle 4mmende, e$uitativarnente 'issata, in ragione dei motivi dedotti, nella misura di euro 1.000,00. P$,$M$ 0a -orte #uprema di -assazione dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento in 'avore della -assa delle 4mmende della somma di euro 1.000,00.