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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

3 Juve ai Quarti, unica italiana in corsa; 4 Fatti Di Napoli, eliminato dal Porto; 5 Il Punto Sulla Champions League; 6 Mou stende Mancio, passa il Chelsea; 7 Real Indomabile, 3 - 1 e doppietta di C. Ronaldo;

8 Super Van Persie, rimonta del Manchester United; 9 Champions League, i quarti di finale; 10 Europa League, gli altri incontri; 12 Europa League, i quarti di finale;

Pirlo salva Juve: Fiorentina eliminata e passaggio ai quarti!


Una magia su punizione del centrocampista regala la vittoria. Espulso Gonzalo Rodriguez.
Proprio come contro il Genoa. Stesso risultato e stesso marcatore. Andrea Pirlo fa felice i compagni e Conte, regalando il passaggio ai quarti. Una Fiorentina molto volitiva e tonica, gasata dal tifo incessante ma che paga limprecisione sotto porta. Padroni di casa capaci anche di stringere i denti, fino al 20 della ripresa per, proprio quando il centrocampista bresciano trova il colpo da biliardo. Punizione provocata dal fallo di Gonzalo Rodriguez su Llorente ed espulso nelloccasione per doppio giallo. Fiorentina eliminata ma che non esce ridimensionata dalla doppia sfida. Prova invece di maturit della Juve che potr dimostrare di poter dire la proprio anche al di l dei confini nazionali e continuare cos il cammino. Sintesi Senza sorprese l11 della Fiorentina con Ilicic a supporto di Gomez e Vargas al posto di Pasqual. Solito 3-5-2 di Conte con Caceres per Barzagli e Isla per Lichtesteiner. Parte forte la viola con Gomez che al 3 si trova a tu per tu con Buffon ma manda al lato di poco. Un giro di lancette dopo nuovamente Gomez non trova la deviazione sotto porta su assist di Cuadrado. Dopo alcune difficolt iniziali la Juve sembra essersi riorganizzata. Al 22 ci prova Pogba ma il suo esterno termina a lato. Gli uomini di Montella si fanno rivedere con Pizarro ma la sua conclusione dal limite fuori di poco. Pochi gli spazi concessi da un parte e dallaltra e solo al 38 si fanno rivedere i bianconeri con Tevez, il cui tiro al volo da centro area su sponda di Vidal termina alto. Sessanta secondi dopo rispondono i padroni di casa con Ilicic, ma lo sloveno non riesce ad approfittare di un errato disimpegno di Chiellini e di destro calcia malissimo sparando alto. Ad un minuto dallintervallo ci provano nuovamente gli uomini di Conte ma il tiro-cross di Caceres termina sullesterno della rete. Senza concedere recupero Webb manda tutti negli spogliatoi. Ripresa con gli stessi interpreti ma dopo 120 secondi Pizarro si infortuna e lascia il posto ad Ambrosini. La grande occasione bianconera capita al 59 quando Isla, con un cross perfetto, pesca la testa di Vidal, ma il cileno non inquadra. Immediata la risposta viola con Borja Valero che serve a centro Gomez, il tedesco salta Asamoah ma poi perde palla. Montella decide di richiamare il centravanti teutonico ed inserire Matri. I minuti passano e il pressing della Juve sale. Ed proprio al 69 che cambiano le cose. Rodriguez commette fallo dal limite su Llorente. Inevitabile per lui il giallo, il secondo della gara, e match chiuso anzitempo. Fiorentina in 10 e punizione bianconera dai 20 metri. Del piazzato se ne incarica Pirlo e il centrocampista non sbaglia trovando una conclusione violenta che batte Neto sul proprio palo. Montella decide di inserire Roncaglia per Ilicic, mentre Conte richiama Isla per Lichtsteiner. Al 77 la Juve sfiora il raddoppio con Llorente con un ottimo colpo di testa ma Neto provvidenziale a negargli la gioia. Al 82 Lichtsteiner ruba un pallone a Savic ed entra in area, ma trova il portierone viola che risponde presente e bravo a deviare in angolo. Secondo cambio per i bianconeri che inseriscono Osvaldo per Llorente. La Juve ha il colpo del ko al 90 ma Vidal tutto solo manda fuori. Dopo 5 minuti di recupero termina la gara. Vincenzo Vitale

IUn San Paolo gremito, nemmeno un sediolino vuoto, ogni spazio riempito da tifosi e non che non vogliono perdersi laccesso ai quarti, quasi certo, dei ragazzi di Benitez. Le speranze tutte dalla nostra, carica motivazionale eccellente, tifosi determinanti, in campo solo Azzurri a tratti anche un po di bianchi ma che comunque caratterizzano i nostri colori. Gli Azzurri dominano la partita ininterrotti per 77, dopo lavvio scatenante il Napoli simpossessa della met campo avversaria ed l che si svolge gran parte della partita. Higuain pasticcione pi volte davanti la porta non finalizza, Mertens, Insigne tutti vogliono andare in gol e nessuno firma. Grandissima sorpresa di Henrique che fa partire un destro potentissimo che va di poco fuori, peccato. Poi al 20 il Pipita serve, Pandev con un tocco va in rete. San Paolo letteralmente in delirio. 1-0 per i padroni di casa che fanno immaginare solo al primo di una lunga serie. Ma il Napoli di un altro avviso dopo il gol si spegne completamente. Nella ripresa black out. Porto Porto 1-2. Svaniscono i sogni dei tifosi Azzurri di continuare il cammino in Europa. Prima Ghilas poi Quaresma annebiano Reina e fanno esultare quella manciata di tifosi venuti dal Portogallo. Quattro minuti di recupero non bastano al Napoli per fare il miracolo, dovrebbe recuperare 3 gol. Ci prova Zapata nel primo minuto di recupero poi finisce in parit 2-2. Tra la delusione di qualcuno che abbandona lentamente lo stadio ai tantissimo che continuano a sostenere la propria squadra anche dopo la partita.
Karina Ornella Palomba

Si chiude il cerchio degli ottavi di finale, primo step ad eliminazione diretta della massima competizione europea. Le ultime squadre ad ottenere il pass per i quarti di finale sono state il Borussia Dortmund, il Manchester United, il Chelsea e il Real Madrid, che si vanno ad aggiungere a Paris Saint Germain, Atletico Madrid, Bayern Monaco e Barcellona. Queste le ultime otto regine rimaste in corsa per il sogno di alzare al cielo la coppa dalle grandi orecchie. Marted stato il turno di Real e Chelsea. I madrileni, dopo aver rifilato sei gol a Gelsenkirchen allo Schalke 04, hanno bissato la vittoria anche al Santiago Bernabeu con un secco tre a uno. Il solito Mourinho, invece, non ha sbagliato contro il suo celebre rivale Roberto Mancini. Dopo il pareggio dellandata che aveva lasciato qualche speranza ai Leoni Turchi, allo Stamford Bridge si sono spente anche questultime per i turchi. Due a zero il finale e londinesi ai quarti. Mercoled di champions leggermente pi movimentato rispetto al giorno precedente, in primis per la vittoria dello Zenit San Pietroburgo in casa del Borussia Dortmund, e in secundis per il ribaltone dello United. Al Signal Iduna Park, noto in precedenza con il nome di Westfalenstadion, i russi hanno messo la freccia sui tedeschi vincendo per due reti a una. Peccato per loro per, che in quel di San Pietroburgo i neroverdi avevano gi prenotato la qualificazione realizzando quattro gol contro i due degli allora allenati da Spalletti, oggi non pi sulla panchina dello Zenit. Storia diversa al Old Trafford, dove il Manchester ha avuto una reazione dorgoglio contro i greci dellOlympiakos. Dopo essere stati bistrattati ad Atene dai biancorossi, i Red Devils hanno tirato fuori carattere, grinta ed esperienza, e guidati dallimmortale Ryan Giggs hanno fatto registrare una grande prestazione, infatti il risultato finale recita tre a zero per gli uomini del discusso successore di Sir Alex Ferguson, David Moyes. Insomma, tre spagnole, due tedesche, due inglesi e una francese. Questo non linizio di una barzelletta ma sono le squadre che si giocheranno i quarti di finale. Non sono assolutamente da escludere eventuali euroderby, ma per avere il quadro definito, da cui potremo anche sapere gli eventuali accoppiamenti di semifinali e finale, bisogner aspettare venerd 21 marzo. Ora la Champions League entra nel vivo, e la strada che conduce all Estdio da Luz di Lisbona, dove si terr la finale, sempre pi corta. Dario Mainieri

Dopo l 1-1 di Istanbul, allo Stamford Bridge, la casa dei blues, il Chelsea di Mourinho ospita il Galatasaray di Mancini. I due tecnici ex Inter non si sono mai amati e non hanno perso nemmeno stavolta l occassione per punzecchiarsi nel pre-partita. Ex neroazzurri anche in campo, il camerunense Etoo contro l olandese Wesley Snejder, nomi che riportano i tifosi interisti con la mente al 2010, l anno del famigerato triplete. Match ricco di significato ed emozioni anche per il leone d Africa Didier Drogba che ritorna in quella che stata la sua casa per diverse stagioni, dove ha vinto campionati, coppe nazionali e soprattutto fatto gioire il pubblico Blues, quello che non lo ha mai dimenticato e lo ama ancora, al punto da riservargli una calorosa accoglienza, anche nel momento in cui il fato li pone l uno di fronte all altro, e che riesce a commuovere persino un uomo dal cuore di ghiaccio come lui. Ma una volta in campo ci si dimentica di vecchi amici e passioni e c spazio solo per l unica cosa che conta davvero in un ottavo di finale di Champions League: la vittoria. Il Galatasaray sembra il fantasma di quello brillante e pungente della gara di andata, assediato dagli inglesi fin dai primi minuti di gioco. Al 4, infatti, vanno subito in vantaggio con un destro incrociato di Samuel Etoo che batte Muslera. I turchi non riescono a frenare il dominio dei padroni di casa, specialmente le incursioni di Hazard, migliore in campo, e nel finale del primo tempo ci pensa Cahill a siglare il 2-0. Incontro, dunque, a senso unico o meglio blu. La supremazia degli uomini di Mou incontrastabile per Drogba e company che non riescono mai ad impensierire Cech. La potenza e l esperienza dei londinesi si avverte in ogni zona del rettangolo di gioco ed anche in panchina. Il Chelsea supera il Galatasary 2-0 e approda ai quarti di finale. Mancini nel post dir di essere molto deluso per l atteggiamento avuto dai suoi ragazzi, mentre lo Special One, felice e soddisfatto della prestazione, di non temere nessuno per il prossimo turno e di non avere preferenze. Non resta, dunque, che aspettare il sorteggio. Roberto Napolitano

Il ritorno di questi ottavi di finale solo una formalit. Dopo che allandata il Real aveva gi chiuso i conti e archiviato la pratica con un sonoro 6-1, legittima il passaggio del turno con un bel 3-1. Doppietta di Cristiano Ronaldo (e a quota 13 in questa competizione) e primo gol di Morata, mentre per lo Schalke aveva pareggiato Hoogland. La festa dei galacticos minata per dal brutto infortunio capitato nei primi minuti a Jes Rodriguez: lesione del legamento collaterale e stagione finita. Ancelotti nonostante limminente clasico, non fa sconti e schiera quasi interamente la formazione titolare per mantenere alta la concentrazione. Il primo gol dei blancos parte dai piedi di Morata, che allarga per Bale, il quale non ci pensa su due volte e la mette bassa al centro per laccorrente Ronaldo che insacca. Azione da manuale. Dopo appena nove minuti c il sussulto dei tedeschi. Hoogland scende indisturbato dalla difesa, puntando la porta, lascia partire un tiro rasoterra che non sembra affatto imparabile, ma trova la deviazione di Sergio Ramos e spiazza lincolpevole Iker Casillas. Il secondo gol di Cristiano Ronaldo parte da una chiusura della difesa su un incursione di Bale intercettata dal portoghese che da fuori area fa partire un rasoterra sul primo palo che supera il portiere. Neanche il tempo di battere e Morata sigla il definitivo 3-1, dopo un batti e ribatti nel area tedesca. Il giovane attaccante della cantera sigla cos il suo primo gol in Champions League, dopo i numerosi tentativi nel corso della partita non andati a buon fine per la troppa tensione. Ancelotti aveva dichiarato di non aver mai allenato una squadra tanto forte. Che sia la volta buona per il Real Madrid...? Intanto passa il turno e attende con ansia la prossima avversaria.

Fabio Tomas

A dare uno sguardo alla sciagurata stagione del Manchester United sembrava pi di unutopia vedere i Red Devils tra le migliori otto dEuropa. A fare limpresa pi che lintero undici di Moyes ci pensa solo un uomo: un immenso Robin Van Persie. I campioni sono proprio questi, quei giocatori che nei momenti di difficolt escono fuori, prendono in mano la squadra e la portano alla vittoria. I numeri del Manchester sommati alla sconfitta dellandata (0-2 in Grecia) rendevano il passaggio del turno una ripidissima ascesa da scalare, salita che,come il miglior Marco Pantani avrebbe affrontato a tutta , Van Persie staccando tutti va a vincere in solitaria. Moyes ancora stordito dalle tre sberle subite a domicilio dal Liverpool in Premier si affida alla vecchia guardia e soprattutto alleterno Giggs schierato al posto di Fellaini. A sorpresa si accomoda in tribuna capitan Vidic ormai con la testa proiettana esclusivamente alla prossima avventura con la maglia dellinter. Una partita difficile cambia subito i suoi scenari al 24. Holebas stende ingenuamente Van Persie in area, rigore. Lolandese freddo e non pu sbagliare, 1-0. LOlimpiakos comunque non abbassa la testa e si lancia alla ricerca di quel gol che quasi certamente vorrebbe dire qualificazione. I greci per fanno i conti senza loste, infatti uno straordinario De Gea, con un doppio intervento che ha del miracoloso, prima su Perez e poi su Dominguez, mantiene inviolati i suoi pali. Proprio allo scadere della prima frazione arriva la svolta. Rooney aggancia splendidamente e serve in area Van Persie che da li non sbaglia mai e fa 2-0. Il classico gol tagliagambe che porta tutto in parit ma pesa come una spada di Damocle sulla testa dei greci. Bastano solo sei minuti del secondo tempo per permettere agli inglesi di mettere definitivamente la testa avanti. Una punizione conquistata da Welbeck si trasforma nella serata magica di Van Persie che, aggirando la barriera, realizza la sua personale tripletta. LOlimpiakos ci prova fino alla fine, il Manchester soffre ma tiene. Moyes salvo, la sua squadra ai quarti e in citt si stanno raccogliendo le firme: una statua a Robin Van Persie. Antonio Greco

Francesco Perfetto

Anzhi - AZ Alkmaar 0 - 0 Il minimo vantaggio dell'andata degli olandesi regge anche nella gelida Russia; niente da fare per i padroni di casa: partita tattica, amministrata bene dall'AZ che secondo le statistiche la meno favorita alla vittoria finale. Inutile l'assedio finale dei russi che alla fine rischiano persino di perdere se non per il "sacrificio" di Mkrtchyan che al 93' atterra un avversario lanciato a rete facendosi espellere. Benfica - Tottenham 2 - 2 Passano i portoghesi che, forti del vantaggio dell'andata, pareggiano ma non facilmente. Al 34' Garay firma il momentaneo vantaggio. Ma il Benfica pecca di distrazione e gli inglesi si rifanno sotto in un minuto con una doppietta di Chadli (78' - 79'). Il Tottenham allora ci crede ma ancora il Benfica a segnare con Lima su rigore al 95'. Viktoria Plzen - Lione 2- 1 Serviva un'impresa ai Boemi per passare, ma al 47' del primo tempo sono i francesi a passare con un gran gol di Gomis. Nella ripresa i cechi entrano carichi in campo e in due minuti ribaltano il risultato: prima Kolar al 60' e poi Tecl al 62'. Al 70' l'arbitro fischia un rigore a favore dei padroni di casa e a quel punto l'impresa sembra essere ad un passo se non fosse che il palo nega la doppietta a Tecl spegnendo tutte le speranze.

Valencia - Ludogorets 1 - 0 Valencia sul velluto dopo lo 0 - 3 in Bulgaria; primo tempo abbastanza duro con ben 5 ammoniti. La risolve Paco al 59' che raccoglie un cross calibrato di Cartabia e con una torsione insacca alle spalle di Stojanov. Salisburgo - Basilea 1 - 2 Impresa degli svizzeri che, in dieci per praticamente tutta la partita dopo l'espulsione al 9' di Suchy, vincono in rimonta dopo il vantaggio del primo tempo firmato al 22' dal solito Soriano. Nella ripresa il Basilea sale in cattedra pareggiando dapprima con il capitano Streller al 50' e poi chiudendo i giochi 10 minuti dopo con Sauro. All'86' espulsione anche per Alan causata dalla disperazione. Real Betis - Siviglia 0 - 2 (3 - 4 dcr) Incredibile al Benito Villamarin: super rimonta del Siviglia che con Reyes al 20' e Bacca al 75' recupera lo svantaggio dell'andata. Si va ai rigori e dal dischetto sono decisivi gli errori degli ultimi due rigori di N'Diaye e Nono nonostante l'errore iniziale di Vitolo per i biancorossi; Castro, Sevilla e Amaya a segno per i biancoverdi; Coke, Gameiro, Morero e Rakitic per gli "ospiti". Il cielo a Siviglia si tinge ora di bianco e rosso.

Francesco Perfetto

AZ Alkmaar - Benfica

O. Lione - Juventus

Basilea - Valencia

Porto - Siviglia
Francesco Perfetto

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Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Coordinatore di Redazione: Stefano Limongelli e Ferruccio Montesarchio Editing Grafica: Francesco Perfetto Coordinatore Pagina di Facebook FDS: Karina O. Palomba Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo - Universit Parthenope di Napoli FDC e FDS by Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008 Info line: fattodicronaca@gmail.com Seguici anche su Facebook :FATTO DI SPORT FATTO CRONACA SPYNEWS24

I. II. III. IV. V. VI. VII.

Real Madrid - Schalke / Uefa Champions League Chelsea - Galatasaray / Uefa Champions League Manchester United - Olympiacos / Uefa Champions League Borussia Dortmund - Zenit Sanpietroburgo / Uefa Champions League Le Pagelle di Napoli - Porto / Uefa Europa League Sevilla - Real Betis / Uefa Europa League Basilea - Salisburgo / Uefa Europa League

Editing Grafica : Catello Carbone

VERSO LA DECIMA CHAMPIONS LEAGUE? INCR7DIBALE


Il Real Madrid batte 3-1 lo Schalke e vola ai quarti
Visto il 6-1 di Gelsenkirchen dellandata, doveva essere un allenamento e un allenamento stato. Il Real Madrid atteso domenica da una super sfida, il clasico con il Barcellona, ha passeggiato nel ritorno degli ottavi e ha demolito ancora una volta lo Schalke questa volta per 3-1. Ronaldo sempre pi a caccia del record di 14 gol segnati in Champions, per ora si fermato solamente a 13. Il pallone doro ha aperto le marcature al 21' e fatto la doppietta al 74', prima di colpire una traversa e un palo. Di Hoogland (31') e Morata (75') le altre marcature. Il match del Bernabeu inizia proprio male, con il bruttissimo infortunio di Jes dopo 3 di gioco, la diagnosi rottura del legamento crociato del ginocchio destro, la stagione del 21enne attaccante spagnolo finisce qui. La partita continua con lo Schalke che cerca di chiudere gli spazi ai merengues per evitare unaltra goleada.

Il Real trova il gol al 21: con Morata che apre per Bale, palla dentro per Ronaldo che, da due passi, batte Farhmann. Morata si divora il 2-0, poi lo Schalke a trovare il pareggio al 31 grazie a un destro da fuori di Hoogland: pallone deviato da Sergio Ramos che spiazza Casillas. Monologo Real a inizio ripresa come sempre o quasi questanno. Al 50 Fahrmann si supera su un colpo di testa di Ronaldo, poi Isco e Bale sbagliano limpossibile. Chi non sbaglia il solito Ronaldo al 74, che corre verso la porta dello Schalke e trafigge Fahrmann con un destro potentissimo sul primo palo. Per il Pallone doro il gol numero 13 in questa Champions. il portoghese deve accontentarsi di aver superato un mito del calcio come Puskas nella classifica dei marcatori di sempre del Real. Ora CR7, a quota 242 gol, quarto dietro a Raul (323), Di Stefano (308) e Santillana (290). La decima Champions League rappresenta per il Real Madrid unossessione oramai da 12 anni, e se fosse lanno giusto per tornare sul tetto dEuropa?
G.Dambrosio

Non riesce la magia a Mancini: allo Stamford Bridge di Londra, il Chelsea di Mourinho vince agilmente per 2 a 0 nel ritorno degli ottavi di finale (andata 1-1) e vola al turno successivo della competizione eliminando i turchi del Galatasaray. Mourinho mette in campo i suoi con un 4-2-3-1 che sorprende la compagine turca e che mette a segno il gol del vantaggio dopo solo 4 con Etoo che infila Muslera dopo essere scattato sul filo del fuorigioco su un ottimo assist di Oscar. Praticamente nulla la reazione del Galatasaray che manca negli uomini chiave, infatti sia Sneijder che Drogba appaiono fuori partita per tutto lincontro e non riescono ad incidere; e allora il Chelsea ne approfitta per chiudere lincontro e il discorso qualificazione gi al 45 con Cahill che spinge in rete una corta respinta di Muslera su un corner pericolo dei Blues. Nel secondo tempo, nonostante il cambio di modulo di Mancini volto a disegnare una formazione turca pi offensiva, il copione non cambia ed sempre la squadra padrone di casa a rendersi pi volte pericolosa nellarea turca che rimane inviolata nella seconda met dellincontro solo grazie ad un Muslera strepitoso e che risulta finire come il migliore in campo per i suoi nonostante tutto. Il risultato premia giustamente gli Inglesi che quindi vanno a inserire il proprio nome nelle ultime 8 squadre ancora in competizione. Angelo Domenico DAuria

E finito lincubo. Al Teatro dei sogni, il Manchester United si risveglia e vive unaltra notte magica di Champions. Dopo il 2-0 dellandata i Red Devils piegano un Olympiacos, che lascia questa competizione comunque a testa alta. Comincia la partita e si nota sin da subito uno United pi sveglio e pi aggressivo. Venticinque minuti sul cronometro, lancio lungo dellintramontabile Ryan Giggs(ha veramente 40 anni?) per Van Persie che viene atterrato in area, per larbitro calcio di rigore. Dagli undici metri lolandese non sbagli. Prima della fine della prima frazione Van Persie raddoppia su un assist perfetto di un superlativo Wayne Rooney.

Ad inizio ripresa ancora lui, Robin Van Persie, cala la tripletta direttamente da punizione (parecchie colpe per il portiere Roberto). LOlympiacos in modo fiacco e vano ci prover fino alla fine rischiando anche il quarto gol. Al 95 per c il tanto sospirato triplice fischio che fa esultare uno straordinario Old Trafford. Lo United c ancora, gli inglesi approdano ai quarti. Da sottolineare la prova eroica di Valencia che gioca quasi tutta la partita con un occhio gonfio e dellinfortunio al 90 di Robin Van Persie che esce dal campo con laiuto della barella.
R.Agnello

La notte del Westfalen Stadium sembra un copione scritto, col Borussia forte del 4-2 maturato allandata in terra russa e lo Zenit orfano sia del neolicenziato Spalletti che del suo successore Villas Boas. Ma linizio tutto Zenitiano, la squadra ospite infatti gioca un calcio propositivo e dinamico rendendosi pi volte pericolosa fino a trovare il gol con un tiro straordinario di Hulk da fuori aria che batte Weidenfeller al16 minuto. I tedeschi si limitano a contenere con qualche sortita offensiva e a farsi pericoloso sempre lo Zenit ,con Wistel prima e Shatov poi. A pochi minuti dalla fine per il Borussia a segnare e a spegnere definitivamente le speranze di rimonta avversaria grazie a un colpo di testa di capitan Kehl che svetta su Criscito finalizzando un bel cross di Schmelzer. Il secondo tempo non offre molte emozioni, le squadre sbagliano da una parte e dallaltra e gli unici brividi li da il portiere russo Malafeev (gi non impeccabile in occasione del primo gol )con qualche incertezza di troppo e un uscita sventurata sulla caviglia del povero Levandowski che gli costa lammonizione. I russi non si danno tuttavia per vinti e cercano il gol, che arriva a met della seconda frazione grazie al neo entrato Rondon che incorna di testa un cross perfetto di Criscito. Finisce 2-1 in favore dello Zenit ma con il 4-2 maturato allandata in favore del Dortmund(in gol Mkhitaryan,Reus,Lewandowski(2) per i tedeschi e Shatov e Hulk per lo Zenit) passa la squadra di mister Klopp. TABELLINI: Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszczek, Papasthathopoulos, Hummels, Schmelzer (76 Durm); Sahin, Kehl; Aubameyang (90 Hoffman), Grosskreutz, Mikhitaryan (68 Jojic); Lewandowski. A disp: Langerak, Friedrich, Kirch, Schieber. All. Klopp. Zenit (4-2-3-1): Malafeev; Anyukov, Hubocan, Lombaerts (46 Neto), Criscito; Hulk, Witsel; Fazyulin (83 Smolnikov), Danny, Shatov; Kerzhakov (63 Rondon). A disp: Lodygin, Lukovic, Zyryanov, all.Semak .Arbitro: Alberto Undiano Mallenco (Spagna) Marcatori: 16 Hulk, 72 Rondon (Z), 38 Kehl (D) Ammoniti: Kehl, Jojic, Lewandowski (D), Lombaerts (Z).

Francesco Buonfantino

La Champions League entra nel suo momento pi importante. Nei quarti ci saranno otto squadre a contendersi le semifinali. E che squadre. Mai come quest anno i club che hanno raggiunto questa fase, sono veramente le pi forti dEuropa. Senza italiane da seguire e con la possibilit di far incontrare due squadre della stessa nazione, lurna di Nyon e la mano di Luis Figo hanno estratto i seguenti incontri: -Barcellona-Atletico Madrid -Real Madrid-Borussia Dortmund -Paris Saint Germain-Chelsea -Manchester United-Bayern Monaco Il match pi equilibrato sembra quella tra Psg e Chelsea, mentre le altre vedono Barca,Real e Bayern favorite per il superamento della fase, ma questa Champions ha mostrato come tutto pu accadere quindi non c nulla di certo. Lunica certezza sono i campioni: Messi,Ronaldo,Ibrahimovic,Costa,Van Persie,Hazard,Lewandoski e Ribery. Appuntamento al 1/2 Aprile con le prime squadre estratte che giocheranno in casa, mentre le partite di ritorno ci saranno 8/9 Aprile.

R.Agnello

NAPOLI SPRECONE E SFORTUNATO


Le Pagelle di

Roberto Agnello

Reina 6: Incolpevole in occasione dei gol Albiol-Fernandez 6: Giocano bene, qualche errore individuale nel finale Ghoulam 6: Tiene bene la fascia Henrique 6: La miglior prova dal suo arrivo Behrami 5: Non pi lo stesso,troppo mollo in occasione del secondo gol Inler 5: Tanta quantit,poca qualit Mertens 6,5: Imprendibile come sempre Insigne 6: Buona prova manca solo il gol Pandev 6,5: Gran Gol e buone giocate Higuain 6: Assist da campione e buona prova, ma dopo il gol subito, come tutta la squadra, scompare dal campo Zapata 6: Entra e segna

Fabiano 6,5: Goffissimo ma salva la squadra Reyes-Mangala 5: Disastrosi, come tutto il reparto difensivo Danilo 5,5: Sempre saltato Ricardo 4,5: Pessimo in ogni circostanza Carlos Eduardo 4,5: Non ha nemmeno sudato, anonimo Fernando 6,5: Grande assist Defour 6: Tanta corsa e va vicino al gol Varela 5,5: Si muove molto ma poco concreto J.Martinez-Ghilas 6,5: Il primo crea nellazione del primo gol, il secondo segna Quaresma 6,5: Nullo per lintero match, giocate inutili e mai riuscite. Alla fine per segna un gran gol (con lausilio della difesa napoletana) che decide il match

REMONTADA SEVILLA, BETIS BATTUTO AI CALCI DI RIGORE


Al Estadio Benito Villamarin si giocato il ritorno degli ottavi di finale di Uefa Europa League tra le due squadre di Sevilla tra il Sevilla e il Real Betis. Allandata il Betis si era imposto 0-2 fuori casa , solo una vittoria con tre goal di scarto permetter il passaggio al Sevilla. Nel primo tempo goal e spettacolo, con la squadra ospite che pressa crea ma e poco incisiva nella fase conclusiva, al contrario del Betis che produce poche azioni ma pericolosissime. Al 10 Leo Baptistao che si rende pericoloso, ma il tiro va di poco a lato. Al 20 la svolta della partita, Reyes raccoglie lassist di Moreno e allaltezza del dischetto del calcio di rigore fa 0-1. Giochi riaperti e adesso al Sevilla servono due goal per passare il turno. Al 25 la risposta del Betis con Nono che con un bel tiro non centra lo specchio della porta. Al 38 ancora il Betis con Ruben Castro, ma la conclusione di testa va alta sulla traversa. Il secondo tempo parte con la stessa trama, il Sevilla sbilanciato in avanti in cerca del goal che li porterebbe ai tempi supplementari e il Betis che si difende e riparte rendendosi sempre pericoloso. Al 75 arriva finalmente il goal del Sevilla con Bacca che sfrutta al massimo una bellissima azione di Marko Marin rimettendo il risultato in parit. Il Sevilla ci prova fino alla fine a fare il goal qualificazione ma il Betis si difende bene. Cosi dopo 3 minuti di recupero si va ai tempi supplementari. Nei due tempi da 15 minuti le due squadre non si risparmiano ma il goal non arriva, cosi per decidere chi andr ai quarti serviranno i calci di rigore. Dopo i 5 tiri dal dischetto ai quarti ci va il Sevilla vincendo per 3-4, fatali gli errori per il Betis di NDiaye che spara sul palo e di Nono che si vede negare il goal da Beto. Il Sevilla riesce nella remontada e va ai quarti di Uefa Europa League. Dario Vezzo

BASILEA SUPERA IN 10 IL SALISBURGO


Basilea Salisburgo (1-2) e va ai quarti dopo il pareggio (0-0) dellandata
Il Basilea contro ogni pronostico, dopo essere rimasta in inferiorit numerica per quasi tutta la gara (espulsione nei minuti inziali di Such), si impone in rimonta (1-2) e si qualifica ai quarti di finale di Europa League in virt del pareggio nella partita dandata (0-0) in terra svizzera. Le reti: vantaggio austriaco con Soriano, pareggio e rimonta degli ospiti grazie a Streller e Sauro. E pensare che linizio tutto di marca austriaca. Infatti il Salisburgo parte con velocit e sicurezza nei propri mezzi mettendo alle corde il Basilea. Man, proprio nelle battute iniziali, non sfrutta appieno un ottimo assist di Leitgeb che lo indirizza davanti al portiere avversario. Lespulsione diretta di Such al 9 (fallo da tergo da dietro su Alan) sembra una sentenza. Il gol nell'aria e arriva puntuale al 22 grazie a una conclusione al volo di Soriano, capocannoniere con 8 reti del torneo, su cross sul secondo palo di Kampl. Il portiere ospite Sommer, poi, bravo ad evitare la disfatta deviando una conclusione di Klein oltre la traversa ed un altro tentativo di Man prima dell'intervallo. A inizio ripresa sembra ripetersi il monologo del 1 tempo, visto che Soriano calcia al lato da ottima posizione su assist di Man. Ma tale errore costa caro, visto che il capitano svizzero Streller trafigge Gulcsi al 50 con unincornata delle sue, nei sviluppi di un calcio dangolo consentendo il pareggio. Gli ospiti prendono coraggio e poco pi tardi, un'uscita a vuoto di Gulcsi consente Lightning di servire Sauro, che insacca a porta vuota al 60 ipotecando la qualificazione. Nellassalto finale Sommer si oppone due volte ad Alan decretando un successo insperato degli ospiti alla fase successiva del torneo. A.Carlino