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Deontologia Forense Segretezza nei Confronti del Cliente

Le recenti cronache giudiziarie che hanno visto alcuni avvocati italiani finire sotto inchiesta penale in vari processi sparsi per la nostra penisola per atteggiamenti penalmente rilevanti e contrari ai doveri imposti dagli ordinamento e deontologia forensi, mi spinge a scrivere qualcosa circa i diritti/doveri degli avvocati nei confronti dei propri clienti e in generale verso i colleghi, la magistratura e il mondo del diritto in genere. Inizio questa serie di interventi toccando uno degli argomenti pi importanti: il dovere di segretezza (o riservatezza) come diritto/dovere dellavvocato e diritto sogettivo fondamentale del cliente. lart. ! del codice deontologico forense a declinare la "segretezza# (assieme alla "riservatezza#) nel doppia dimensione del "diritto# e del "dovere#: $ dovere e diritto fondamentale dellavvocato mantenere il segreto sullattivit% prestata e su tutte le informazioni che gli siano fornite dalla parte che lui assiste, o di cui sia venuto a conoscenza in forza del mandato difensivo ricevuto dalla stessa. &ome "diritto# , la segretezza $ tutela dallart. 200 codice di procedura penale (ru'rica "segreto professionale#) che al comma ( dispone che "non possono essere o''ligati a deporre su quanto hanno conosciuto per ragione del proprio ministero, ufficio o professione()) gli avvocati#. &ome "dovere# il segreto riguarda: a) sia lattivit% giudiziale che stragiudiziale sia nei confronti dei clienti che degli e* clienti+ ') si riferisce anche nei confronti di chi si sia rivolto allavvocato senza poi che questo a''ia accettato o ricevuto mandato+ c) $ un dovere che sis estende a tutti i colla'oratori dellavvocato, nei confronti dei quali lavvocato deve assicurarsi che il segreto venga rispettato. La casistica portata allattenzione del &onsiglio ,azionale -orense $ la pi varia e purtroppo denota scarsa professionalit% di alcuni colleghi mista ad impeti difensivi che travalicano in modo rovinosi i doveri difensivi stessi, danneggiando i clienti. .d esempio: lavvocato che nel corso di unintervista rilasci ai giornalisti notizie o'iettivamente pregiudizievoli per il proprio assistito (&onsiglio ,azionale -orense / marzo (!!0 n. 10 pres. ff. &agnani, rel. 2cassselati 2forzolini). ,ella diversa prospettiva del cliente il segreto si atteggia nei confronti di questultimo come un diritto soggettivo fondamentale. lart. 6 del CEDU (&orte uropea dei 3iritti dell4omo, per quei pochi che non conoscessero il significato dellacronimo) a definirlo tale e significa che la sfera giuridica dellinteressato pretende lassoluto rispetto a tutto ci5 che possa danneggiare la stessa (&orte uropea dei 3iritti dell4omo, 16 noven're (!!(, s.c. 2uisse). La cosa che tengo far notare $ che il &odice 3eontologico -orense ha anticipato di molti anni, con la sua normativa sul segreto e sulla riservatezza, seppur parzialmente, la normativa statale sulla "privac7#, dimostrando una sensi'ilit% giuridica moderna che $ stata tradotta e trasfusa in modo pi esteso nel 3ecreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196, meglio conosciuto come "&odice in materia di protezione dei dati personali#, disciplina che interessa anche gli avvocati. Infatti il

provvedimento del 8arante per la protezione dei dati personali del (/ marzo 199( (in 8azzetta 4fficiale, 0 aprile 199( n. 69) con il quale $ stato approvato il codice di deontologia e di 'uona condotta per i trattamenti dei dati personali per scopi storici, elenca una serie di o''lighi di comportamento che, per contenuto e finalit%, sono meramente esplicativi di quelli legali, a sostegno e rafforzamento di quetultimi. Insomma, si pu5 dire che il &odice 3eontologico sia una specie di di disciplina "ante litteram# della "privac7#. .nzi, a 'en guardare, la protezione del "segreto# a livello deontologico $ in qualche misura persino superiore a quella prevista dalla "privac7#. 2e si analizzano tutte le decisioni del &onsiglio ,azionale -orense e della &assazione in tale materia, si vedr%, comunque, che ricorre, appunto, un "leit motiv# deontologico che $ regola importantissima per gli avvocati: in caso di contrasto tra esigenze di protezione della privacy ed esigenze difensive, prevalgono questultime. La &assazione a 2ezioni 4nite con sentenza 96 fe''raio 19(( n. :9:/ ha sta'ilito, infatti, che $ legittimo il comportamento dellavvocato che, a seguito dellordine di esi'izione emesso dal 8iudice, nel corso della causa, lo notifica a terzi, cos; portando a conoscenza di questi ultimi particolari relativi allo stato di salute dellaltra parte. .pprofondir5 la materia in successivi interventi

DEONTOLOGIA DEI RAPPORTI AVVOCATO - CLIENTE E PRIVACY. Cenni di riferimento ai doveri dinformativa e di acquisizione del consenso: D.Lgs.196/200
AVV. GIANNANTONIO DANIELI * Deontologia e !rivac" # un tema c$e !orta in un settore della !rofessione forense% ove la norma nasce dalla concreta% quotidiana% es!erienza e quotidianamente si evolve% ove i contorni !recettivi non sono strettamente marcati e ric$iedono% !er linter!retazione e la!!licazione% lintervento ausiliare delletica. La codificazione deontologica # recente% frutto del lungo im!egno !rofuso dal C.&.'. ad adeguatamente !orre in iscritto quanto a!!artiene% o dovre((e sem!re a!!artenere% al quotidiano !rofessionale% ed anc$e non% dell)vvocato* o!era realizzata con lessenziale ricorso ai !recedenti della !ro!ria giuris!rudenza + formatasi% nel tem!o% con la!!licazione ai casi concreti dei generali divieti di commettere a(usi o mancanze e dei generalissimi !recetti di dignit, e decoro% sanciti dallart. - L...'. / ed ai contri(uti degli 0rdini territoriali 12erona $a !arteci!ato attivamente% con !articolare riferimento alla riformulazione dellart. 134. Do!o il rigore + !er i temi e le com!etenze delle trattazioni + delle relazioni di Coloro c$e mi $anno !receduto% confido% quindi% di venir a 2oi con considerazioni c$e !ossano risultare il meno 5volatili6 !ossi(ile. La Deontologia 'orense $a uno dei suoi !ilastri fondamentali nella tutela della riservatezza del ra!!orto )vvocato / cliente* riservatezza c$e giunge ad estendersi ai singoli ra!!orti !rofessionali tra )vvocati% quando loggetto ne sia costituito da notizie o !ro!oste c$e concernano i fatti del cliente delluno o dellaltro 1lart. 2- C.D.'. vieta la !roduzione di corris!ondenza 5riservata6 tra )vvocati% giungendo% in certo qual senso% a com!rimere lesercizio del diritto di difesa da !arte del destinatario4. La riservatezza # un corollario del generale !rinci!io di fedelt, nello svolgimento della funzione difensiva% nei ra!!orti con la !arte assistita 1ra!!orti anc$e !reliminari e collaterali allo svolgimento di tale funzione4% e nella condotta da tenersi dallavvocato anc$e successivamente allesaurimento del mandato 1art. 9% 74. Lorigine del dovere di fedelt, + riservatezza% si trae% in linea di !rinci!io% dallessenziale fiduciariet, del ra!!orto )vvocato / cliente sancita dallart. 8 C.D.'. e dal rango c$e lart. 29 della Costituzione conferisce al diritto di difesa% e quindi% alla funzione defensionale tecnica: diritto di difendersi # anc$e diritto di scegliersi il difensore 1e la recente normativa sul !atrocinio a s!ese dello :tato !er i non a((ienti% sia in sede civile c$e !enale% costituisce unattuazione da tem!o attesa% anc$e se non del tutto esaustiva% di tale diritto costituzionale4. La fiduciariet, del ra!!orto )vvocato / cliente assume% quindi% rango !rimariamente qualificato nellordinamento: il nemo tenetur se detegere, nella versione attiva del diritto a difendersi% il

diritto% !arimenti costituzionale% di agire a tutela dei !ro!ri diritti ed interessi legittimi% dal momento in cui vengono !osti dalla fiducia e dallaffidamento del cliente nello mani del difensore% im!ongono a questultimo il sacrale% !rima c$e giuridico% vincolo a tener riservato quanto tra di loro intercorre con riferimento alla trattazione di ci; c$e # oggetto del mandato difensivo. 7n sintesi: il ris!etto di tale vincolo da !arte dell)vvocato costituisce condizione im!rescindi(ile !er la realizzazione del diritto costituzionale del Cittadino a difendersi. 7 secoli di storia% e di vita% dell)vvocatura italiana% $anno ela(orato% ancor !rima del Costituente% e fatto entrare ad elemento costitutivo del D.&.). della categoria forense% questi !rinci!i c$e solo recentemente $anno trovato una certa qual cristallizzazione normativa nel Codice Deontologico 'orense del 1993% modificato !er alcuni as!etti esem!lificativi nel 1999 e nel 2002 1la dis!osizione finale dellart. 60 !recisa% se ce ne fosse (isogno% c$e i singoli !recetti costituiscono esem!lificazioni dei com!ortamenti !i< ricorrenti e non limitano lam(ito di a!!licazione dei !rinci!i generali4 . .ream(olo del Codice si afferma c$e l)vvocato garantisce il diritto alla li(ert, e sicurezza e linviola(ilit, della difesa. 7nviola(ilit,: non solamente da attacc$i c$e !ossono venire dallesterno% ma da menomazioni c$e !ossano ingenerarsi allinterno del ra!!orto difensore/cliente. .assando il Codice si avverte un crescere dintensit, ed un !rogressivo avvicinamento del !recetto di riservatezza al centro della sfera etica dell)vvocato: !artendo dal suo com!ortamento in costanza di mandato% transitando al com!ortamento c$e deve tenere !ur a mandato esaurito% !ervenendo a !or dei limiti alla tutela di suoi !ur legittimi interessi 1art. 94. >n (reve e?cursus delle norme: / lart. 6: im!one il dovere di lealt, 1!rofilo interiore / morale della condotta4 e di correttezza 1!rofilo !ratico / o!erativo4. Considerato ex parte clientis evidenzia immediatamente% tra laltro% la fedelt, e la conseguente riservatezza cui l)vvocato # tenuto. / Lart. 7 1dovere di fedelt,4 sotto il !rofilo in esame non ric$iede ulteriori a!!unti. / Art. 9: dovere di segretezza e riservatezza. Concerne lattivit, e tutte le informazioni c$e gli siano fornite dalla !arte assistita o di cui sia venuto a conoscenza in di!endenza del mandato. @ :i mantiene nei confronti degli e? clienti* @ si estende a favore di c$i si rivolge all)vvocato% senza c$e il mandato sia da questi accettato. 7l ris!etto di tale dovere devessere im!osto a @ colla(oratori @ di!endenti @ ogni altro soggetto c$e comunque coo!eri alles!letamento dellattivit, !rofessionale. Le eccezioni sono rigidamente determinate. 7n linea di !rinci!io !oste nellinteresse della !arte assistita o di !rimari interessi dell0rdinamento. .er quanto direttamente lo concerne% l)vvocato !u; derogare al dovere di segretezza/riservatezza solamente / al fine di allegare circostanze di fatto in una controversia 1non in una 5!olemica64 nella quale si veda contra!!osto l 1e?4 assistito* / in un !rocedimento concernente le modalit, della difesa degli interessi dellassistito 1si !ongano le i!otesi di una causa intentata contro l)vvocato ove sia addotta la sua res!onsa(ilit, !rofessionale* o di un !rocedimento disci!linare nel quale siano in questione i suoi ra!!orti col cliente4. In ogni caso: la divulgazione delle informazioni concernenti la !arte assistita% nei casi so!ra indicati% va limitata a quanto strettamente necessario !er il fine tutelato. / LArt. 28 !one i divieti di: / !rodurre corris!ondenza tra colleg$i c$e sia in sA riservata 1!ro!oste transattive4 o% comunque% qualificata es!licitamente dal mittente come riservata 1anc$e se ci; !ossa !regiudicare o limitare il diritto di difesa della !arte assistita dall)vvocato destinatario4 / di consegnare al cliente la corris!ondenza riservata ricevuta da colleg$i* Come si !u; vedere% il dovere di riservatezza qui si estende all )vvocato c$e assiste la contro!arte% c$e !u; essere !ortatrice di interessi del tutto o!!osti al suo mantenimento. :are((e% comunque% interessante esaminare !artitamene la !luralit, di valori c$e il !rinci!io codificato dallart. 2- tutela. Ci sar,% s!ero% altra occasione !er farlo. / Art. 37: conflitto dinteressi. Lavvocato deve astenersi dal !restare la !ro!ria attivit, !rofessionale quando questa determini in conflitto con gli interessi di un !ro!rio assistito o interferisca con lesecuzione di un incarico anc$e non !rofessionale.

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Le i!otesi c$e qui ci !ossono interessare sono quelle !reviste dal canone 7: il conflitto sussiste non solo nel caso% evidente% c$e les!letamento di un nuovo incarico determini la violazione del segreto !rofessionale relativo al ra!!orto con altro assistito* ma% altresB% negli ulteriori in cui in cui: la conoscenza !regressa degli affari di una !arte !ossa avvantaggiare ingiustamente un nuovo assistito* un !recedente mandato limiti lindi!endenza nello svolgimento di uno nuovo. Art. 51: assunzione di incaric$i contro e? clienti. C consentita solamente% tra laltro% quando vi sia estraneit, doggetto tra il !recedente ed il nuovo mandato e% comunque% non sussista nemmeno loggettiva !ossi(ilit, di far uso di notizie acquisite in ragione del !recedente mandato. :u tali !remesse si !u; vedere come nella sostanza la deontologia forense (en ris!onda alla ratio ed alle esigenze di !rotezione del cliente tutelate dal Decreto Legislativo: @@ 7l dovere dinformare il cliente e di consentirgli lesercizio dei suoi correlativi diritti% non # c$e unes!ressione% e corollario% della fiduciariet, del ra!!orto e di tutto quanto ne consegue @@ 7l dovere di acquisirne lautorizzazione al trattamento dei dati: # !resunto dal dovere di lealt, e correttezza. Lautorizzazione dellassistito # una necessaria conseguenza della fiduciariet, del ra!!orto e% correlativamente% del dovere di segretezza + riservatezza c$e vincola l)vvocato. DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD 7n linea di !rinci!io si !u; quindi dire c$e il ris!etto della Deontologia da !arte dell)vvocato !one lassistito al sicuro da ogni a(uso sulle informazioni c$e concernono lassistito stesso ed i suoi affari.

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7l D. Lgs.% !er;% ci im!one s!ecifici e formali o((lig$i: allart. 1 % di informare lassistito sulle finalit, e modalit, del trattamento dei dati c$e lo stesso ci fornisce* allart. 2 % di c$iedere il suo !revio il consenso al trattamento dei dati 15il trattamento # ammesso solo con il consenso dellinteressato64* !revede% !oi% lo stesso Decreto% la sanzione: pena e 1art. 163: 6 + 1- / 29 mesi di reclusione% con riferimento a due diverse i!otesi di 5trattamento6 non consentito4 !er la violazione dellart. 2 . @@ >na tale im!utazione a carico dell)vvocato% ric$iamere((e immediatamente lart. 8%7 del C.D.'. c$e% a sua volta ric$iamandosi ai generalissimi !rinci!i di !ro(it,% dignit, e decoro% sta(ilisce lo((ligatoriet, dellazione disci!linare a carico dell)vvocato 5cui sia im!uta(ile un com!ortamento non col!oso c$e a((ia violato la legge !enale6. C (en vero c$e lo stesso canone fa salva lautonomia della valutazione disci!linare ris!etto a quella !enale% !er cui la !rima !u; divergere dalla seconda* rimane% comunque% linderoga(ilit, dellazione disci!linare. :olamente a!!"n"#trat"$a 1art. 1614 !er la violazione dellart. 1 . &on va% !er;% omesso di considerare c$e lart. 168 d, al =arante la facolt, di a!!licare anc$e la sanzione accessoria della !u((licazione dellordinanza / ingiunzione su uno o !i< giornali: #% quindi% da vedere se la !u((licazione 1a!!unto% di una sanzione comminata all)vvocato% !er la violazione di un o((ligo !ostogli dalla legge verso un cliente4% !ossa riflettersi sulla di lui 5re!utazione !rofessionale6 o% comunque% !ossa com!romettere 5limmagine della classe forense6. La ris!osta !ositiva% rendere((e o!erativa la !revisione sanzionatoria del canone 77 % art. 8 C.D.'. >nosservazione sulli!otesi !enale 1trattamento dei dati senza consenso4: ric$iedendo il dolo s!ecifico del !rofitto !ro!rio od altrui% e la condizione del nocumento% mi auguro sar, di 5im!ossi(ile6 realizzazione da !arte di un )vvocato. Li!otetico e denegato !rofessionista forense c$e se ne dovesse ritener res!onsa(ile% si vedre((e contestate in sede disci!linare la violazione di tutte le norme deontologic$e esaminate% c$e lo !ortere((e% ritengo% a certa radiazione dall)l(o. Delle autorizzazioni generali c$e sono state rilasciate del =arante ai li(eri !rofessionisti iscritti agli )l(i% !er il trattamento dei dati dei clienti% $a trattato l)vv. Eonanno nel suo esauriente e

(rillante intervento. .er quanto mi concerne% voglio solo evidenziare c$e con questi !rovvedimenti # stato formalmente riconosciuto quanto !rima dicevo: gi, la deontologia !rofessionale costituisce valida garanzia contro !ossi(ili a(usi. 2olendo% comunque !rescindere da queste% sotto il !rofilo disci!linare 1e% come a((iamo considerato% !rima ancora% amministrativo e !enale4 va osservato c$e lart. 1 % co. 8% lett (% del Decreto esclude dallo((ligo della !revia informazione lattivit, giudiziale. &e rimarre((e% a rigor di norma% vincolata lattivit, stragiudiziale. lart. 29% alla lett. f% afferma c$e il consenso al trattamento non # ric$iesto !er lim!iego dei dati nellattivit, giudiziale. &e esclude% !arimenti% la necessit, quando il trattamento # necessario !er adem!iere ad un contratto al quale la !arte # interessata 1lett. (4: # anc$e il caso dell)vvocato% c$e # stretto al cliente dal vincolo del mandato !rofessionale cui deve adem!iere. Fale seconda scriminante !are costituire una sorta di ri!etizione !er quanto concerne lattivit, giudiziale* assolve% comunque% in via !rimaria ed esclusiva% dallo((ligo della !revia acquisizione del consenso al trattamento dei dati% lattivit, stragiudiziale. Con riferimento a questultima% non va% !eraltro% dimenticato c$e si suddivide in attivit, dassistenza ed attivit, di mera consulenza e% forse% tale distinzione !orta a diverse conclusioni% !er luna e !er laltra. 7nvero: lassistenza si inserisce nella contra!!osizione o% comunque% nel confronto% fra due o !i< !arti. L)vvocato agisce% in ra!!resentanza e difesa di una di queste% su mandato della stessa. 7l contratto di mandato # solo !resuntivamente oneroso 11309 C.C.4% (en !u; essere convenuta la gratuit, della !restazione !rofessionale ed anc$e in tale i!otesi l)vvocato agisce in forza di vincolo contrattuale con lassistito. .er quanto concerne la consulenza stragiudiziale% osservo c$e quando questa si svolge su (ase contrattuale 1do!era intellettuale% artt. 222 e segg. C.C.4 rientra nelli!otesi della lett. ( dellart. 29 e% !ertanto% il trattamento dei dati c$e la stessa ric$iede non # soggetto a !revia autorizzazione dellinteressato. Detta autorizzazione !arre((e% invece% necessaria !er la consulenza gratuita 1!restata !er volontariato sociale% o ad amici% !arenti et similibus + ammessa in sede deontologica4 c$e non si fonda su contratto do!era 1sinallagmatico4% oneroso !er il cliente. Conclusivamente% !er quanto traggo da una !rima% s!ero non azzardata o sconsiderata lettura% il D. Lgv. !u; com!ortare risc$i di sanzioni disci!linari

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i difetto: mativa nelle !restazioni stragiudiziali 18% 77% C.D.'.4* / di !revia acquisizione del consenso al trattamento% nelle !restazioni gratuite di consulenza stragiudiziale 18% 74* nella ricorrenza% ovviamente% di tutti i requisiti necessari ad integrare li!otesi !enale dellart. 163 del Decreto. Go messo le mani avanti% nel !ro!orre le considerazioni conclusive* in effetti% !ur risultandomi rigorose% evidenziano 1autorizzazioni del =arante a !arte4 as!etti e conseguenze sconcertanti !er la sede disci!linare. .rendete il tutto solamente quale iniziale stimolo% forse !rovocatorio% !er la riflessione e la!!rofondimento. Confidiamo% del resto% tutti% c$e il =arante adem!ia al !i< !resto allonere !ostogli dallart. 12 del Decreto% di !romuovere la formazione di quei codici di 5deontologia e (uona condotta6% c$e dovre((ero servire% !er ogni singola categoria% a c$iarire gli as!etti (ui o incongrui delle normativa e a svilu!!are adeguate ed inequivoc$e modalit, desecuzione dei !recetti c$e questa !one. .er !arte nostra% attiveremo su questo tema la Commissione !er la Deontologia dell0rdine% a fini certamente di studio e di !ro!osta% ma% altresB% !er fornir la !ossi(ile consulenza ai Colleg$i su questi temi. Esula dal tema affidatomi, ma non va qui sottaciuto che lAvvocato non pu , anche sotto il profilo deontologico, legittimamente omettere di adottare le misure minime per la corretta conservazione dei dati concernenti i clienti e la loro protezione da intromissioni ed abusi di

terzi! adempimenti che, a nostro opportuno aggiornamento, sono stati puntualmente ed esaurientemente illustrati dalle relazioni degli Avvocati "osa, #iacopuzzi e $errarese% &on pare, invero, difficile considerare che ladozione di tali misure, ritenute oramai necessarie anche per comune esperienza professionale, corrisponda alla necessaria osservanza dei precetti, oltre che di riservatezza, di correttezza nei rapporti col cliente! che deve poter supporre che lAvvocato si attenga, tra laltro, a tutto quanto lordinamento gli prescrive a tutela del diritto alla riservatezza di colui che assiste%

La deontologia forense e la privacy un tema c e porta in un settore della professione forense, ove la norma nasce dalla concreta, quotidiana, esperienza e quotidianamente si evolve, ove i contorni precettivi non sono strettamente marcati e ric iedono, per l!interpretazione e l!applicazione, l!intervento ausiliare dell!etica" La codificazione deontologica recente, frutto del lungo impegno profuso dal C"#"F" ad adeguatamente porre in iscritto quanto appartiene, o dovre$$e sempre appartenere, al quotidiano professionale, ed anc e non, dell!%vvocato& opera realizzata con l!essenziale ricorso ai precedenti della propria giurisprudenza formatasi, nel tempo, con l!applicazione ai casi concreti dei generali divieti di commettere a$usi o mancanze e dei generalissimi precetti di dignit' e decoro, sanciti dall!art" () L"*"F" ed ai contri$uti degli +rdini territoriali" Dopo il rigore, per i temi e le competenze delle trattazioni, delle relazioni di Coloro c e mi anno preceduto, confido, quindi, di venir a ,oi con considerazioni c e possano risultare il meno volatili possi$ile" La Deontologia Forense a uno dei suoi pilastri fondamentali nella tutela della riservatezza del rapporto %vvocato - cliente& riservatezza c e giunge ad estendersi ai singoli rapporti professionali tra %vvocati, quando l!oggetto ne sia costituito da notizie o proposte c e concernano i fatti del cliente dell!uno o dell!altro . l!art" /) C"D"F" vieta la produzione di corrispondenza !!riservata!! tra %vvocati, giungendo, in certo qual senso, a comprimere l!esercizio del diritto di difesa da parte del destinatario 0" La riservatezza un corollario del generale principio di fedelt' nello svolgimento della funzione difensiva, nei rapporti con la parte assistita . rapporti anc e preliminari e collaterali allo svolgimento di tale funzione 0, e nella condotta da tenersi dall!avvocato anc e successivamente all!esaurimento del mandato .art" 1, 20" L!origine del dovere di fedelt' e riservatezza, si trae, in linea di principio, dall!essenziale fiduciariet' del rapporto %vvocato - cliente sancita dall!art" (3 C"D"F" e dal rango c e l!art" /4 della Costituzione conferisce al diritto di difesa, e quindi, alla funzione defensionale tecnica5 diritto di difendersi anc e diritto di scegliersi il difensore . e la recente normativa sul patrocinio a spese dello Stato per i non a$$ienti, sia in sede civile c e penale, costituisce una attuazione da tempo attesa, anc e se non del tutto esaustiva, di tale diritto costituzionale 0" La fiduciariet' del rapporto %vvocato - cliente assume, quindi, rango primariamente qualificato nell!ordinamento5 il nemo tenetur se detegere, nella versione attiva del diritto a difendersi, il diritto, parimenti costituzionale, di agire a tutela dei propri diritti ed interessi legittimi, dal momento in cui vengono posti dalla fiducia e dall!affidamento del cliente nello mani del difensore, impongono a quest!ultimo il sacrale, prima c e giuridico, vincolo a tener riservato quanto tra di loro intercorre con riferimento alla trattazione di ci6 c e oggetto del mandato difensivo" 2n sintesi5 il rispetto di tale vincolo da parte dell!%vvocato costituisce condizione imprescindi$ile per la realizzazione del diritto costituzionale del Cittadino a difendersi" 2 secoli di storia, e di vita, dell!%vvocatura italiana, anno ela$orato, ancor prima del Costituente, e fatto entrare ad elemento costitutivo del D"#"%" della categoria forense,

questi principi c e solo recentemente anno trovato una certa qual cristallizzazione normativa nel Codice Deontologico Forense del 7118, modificato per alcuni aspetti esemplificativi nel 7111 e nel /99/ . la disposizione finale dell!art" :9 precisa, se ce ne fosse $isogno, c e i singoli precetti costituiscono esemplificazioni dei comportamenti pi; ricorrenti e non limitano l!am$ito di applicazione dei principi generali 0"

<i' nel *ream$olo del Codice si afferma c e l!%vvocato garantisce il diritto alla li$ert' e sicurezza e l!inviola$ilit' della difesa" 2nviola$ilit'5 non solamente da attacc i c e possono venire dall!esterno, ma da menomazioni c e possano ingenerarsi all!interno del rapporto difensore-cliente" *assando il Codice si avverte un crescere d!intensit' ed un progressivo avvicinamento del precetto di riservatezza al centro della sfera etica dell!%vvocato5 partendo dal suo comportamento in costanza di mandato, transitando al comportamento c e deve tenere pur a mandato esaurito, pervenendo a por dei limiti alla tutela di suoi pur legittimi interessi .art" 10" =n $reve e>cursus delle norme5 - l!art" :5 impone il dovere di lealt' .profilo interiore - morale della condotta0 e di correttezza .profilo pratico - operativo0" Considerato e> parte clientis evidenzia immediatamente, tra l!altro, la fedelt' e la conseguente riservatezza cui l!%vvocato tenuto" - L!art" 8 .dovere di fedelt'0 sotto il profilo in esame non ric iede ulteriori appunti" - %rt" 15 dovere di segretezza e riservatezza" Concerne l!attivit' e tutte le informazioni c e gli siano fornite dalla parte assistita o di cui sia venuto a conoscenza in dipendenza del mandato" ? Si mantiene nei confronti degli e> clienti& si estende a favore di c i si rivolge all!%vvocato, senza c e il mandato sia da questi accettato" 2l rispetto di tale dovere deve essere imposto a colla$oratori dipendenti ed ogni altro soggetto c e comunque cooperi all!espletamento dell!attivit' professionale" Le eccezioni sono rigidamente determinate" 2n linea di principio poste nell!interesse della parte assistita o di primari interessi dell!ordinamento" *er quanto direttamente lo concerne, l!%vvocato pu6 derogare al dovere di segretezza-riservatezza solamente - al fine di allegare circostanze di fatto in una controversia .non in una !!polemica!!0 nella quale si veda contrapposto l! .e>0 assistito& - in un procedimento concernente le modalit' della difesa degli interessi dell!assistito .si pongano le ipotesi di una causa intentata contro l!%vvocato ove sia addotta la sua responsa$ilit' professionale& o di un procedimento disciplinare nel quale siano in questione i suoi rapporti col cliente0" 2n ogni caso5 la divulgazione delle informazioni concernenti la parte assistita, nei casi sopra indicati, va limitata a quanto strettamente necessario per il fine tutelato" - L!%rt" /) pone i divieti di5 - produrre corrispondenza tra colleg i c e sia in s@ riservata .proposte transattive0 o, comunque, qualificata esplicitamente dal mittente come riservata .anc e se ci6 possa pregiudicare o limitare il diritto di difesa della parte assistita dall!%vvocato destinatario0& - di consegnare al cliente la corrispondenza riservata ricevuta da colleg i& Come si pu6 vedere, il dovere di riservatezza qui si estende all!%vvocato c e assiste la controparte, c e pu6 essere portatrice di interessi del tutto opposti al suo mantenimento" Sare$$e, comunque, interessante esaminare partitamente la pluralit' di valori c e il principio codificato dall!art" /) tutela" Ci sar', altra occasione per farlo"