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La Cronaca dello Sport L UNEDI 19 OTTOBRE 2009

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PRIMA DIVISIONE / LE ALTRE PARTITE

9ª GIORNATA CREMONESE-BENEVENTO 1-0

La palla toccata da Coda al 94’ si insacca alle spalle di un attonito Gori: e la Cremo continua a volare (foto Rastelli)

E’ una Cremo che non finisce mai


Contro un ottimo Benevento decide il solito Coda al 94’
Risposta grigiorossa al poker del Novara a Lumezzane
U
n colpo di Coda. A mandare care dai fatti recenti, classifica più avere in tasca la ricetta giusta per dai propri sedici metri, ha respinto co andando a deviare un cross di Pa-
in frantumi il laborioso pun- bugiarda i sanniti non potrebbero scardinare la porta di Ghigo Gori. con il corpo il tocco felpato della lermo per Clemente, cross che aveva
to che il Benevento stava averla. Reattivi in mezzo al campo, L’atteggiamento attento e aggressivo punta e tutto è finito lì. Nel secondo tutta l’aria di voler mettere nei guai i
coltivando con la certosina pazienza hanno regolato il ritmo partita se- del Benevento ha finito invece con tempo la Cremo ha ricominciato nostri. Poco prima Paoloni se l’era
dell’uomo del monte, è stato un gol condo le loro esigenze, soffrendo ma l’annebbiare le idee dei grigiorossi. dandoci dentro di brutto. Due chiu- sfangata da solo su un tiro del masti-
in acrobazia dell’attaccante meno anche facendo soffrire. La Cremo, Poche volte Nizzetto è riuscito a sure del gaucho Landaida hanno no De Liguori. Segnali incontrover-
blasonato - ma invece, ha pagato sfuggire al diretto avversario, crean- però sgonfiato la tibili della voglia
non per questo una volta ancora do superiorità numerica sul fronte buona volontà dei matta dei campa-
meno efficace - la domenica sot- d’attacco e troppo spesso fuori tem- grigiorossi. In di- ni di dar fuoco al-
del lotto. Massimo totono di Zan- po si è cercata la profondità per gli fetto di passo un le polveri. Ventu-
Coda, si sa, sta a Stavolta la squadra chetta, impreciso attaccanti, costretti così a soccombe- po’ ovunque e con La solita zampata rato ha cercato di
Venturato come il
signor Wolf a
di mister Venturato come di rado ca-
pita nel distribuire
re nella gabbia d’acciaio predisposta
dai giallorossi. Nelle more di un pri-
la lucidità ridotta
al lumicino, i ra-
del giovane bomber ridare incisività
alla Cremo confi-
Quentin Taranti- ha sofferto il ritmo palloni e in co- mo tempo tattico ed equilibrato so- gazzi di Venturato consente di restare dando nell’ingres-
no. Quando c’è da stante apnea sulla no scivolati due episodi che avrebbe- hanno osser vato so di Coda. E a
risolvere un pro- imposto dai campani pressione portata ro potuto cambiare corso alla partita salire di tono i in vetta al girone posteriori ha avu-
blema, lui si alza dagli ospiti. Tolta e sono invece rimasti incompiuti: il campani non sen- to ragione. Lì per
dalla panchina e gran parte del fo- colpo di testa di Clemente, smarcato za preoccupazio- lì, però, la partita
porta a termine la sforo alla mano- dal solito movimento della punta ne. L’arg ine da- a scacchi ingag-
missione. E’ accaduto a Foligno, si è vra, i grigiorossi si sono incartati at- centrale in area di rigore (nel caso vanti a Paoloni ha retto grazie alla giata dai grandi timonieri sembrava
ripetuto ieri nell’insolito derby del torno ad un gioco lento e prevedibi- Castaldo) sul quale andiamo in tilt, prova monstre di Rossi e alla sicu- poterla vincere Acori, che con gli in-
torrone andato in scena allo Zini. Se le. Eppure le prime battute erano finito fuori bersaglio per pochi centi- rezza di Viali, Bianchi e Cremonesi, gressi di La Camera e Cejas ha ag-
non è l’uomo mandato dalla Provvi- parse promettenti. In dieci minuti metri e la combinazione da applausi che in sinergia hanno smontato pez- giunto potenza al motore del Bene-
denza, poco ci manca. Metà Ibra scarsi si era riusciti ad arrivare al tiro Musetti-Guidetti che ha smarcato zo dopo pezzo il marchingegno alle- vento. La Cremo ha rischiato di an-
metà Van Damme, con le sue lunghe con Fietta, Guidetti e Musetti e pro- super Max davanti a Gori. Il portiere stito da Acori. Viali, superbo in anti- dar sotto ad una decina di minuti
leve è andato a fiocinare quell’ultimo prio i terminali offensivi sembravano campano, uscito a rotta di collo fuori cipo, ha poi tolto le castagne dal fuo- dalla fine, quando Cejas ha lanciato
sporco pallone, dando un centro di palla nel corridoio libero, e subito
gravità permanente ai nostri sforzi. Castaldo ci si è infilato. Il centravan-
Contemporaneamente, con un nu- ti ha saltato Paoloni, ma il prodigio-
mero da manuale del taekwondo, si DOPPIO PASSO so recupero di Rossi ha spezzato in
è inventato la foglia morta che ha ha gola l’urlo di gioia dei sanniti. Se la
fatto secco il Benevento. Non saran- partita fosse tramontata in quell’i-
no tre punti arrivati per grazia rice-
vuta, quelli arraffati dalla Cremo, ma
senza dubbio dentro l’1-0 segnato
Fattore C... Come lo stregone finì stregato stante, nessuno avrebbe avuto da ri-
dire sul punteggio. Ma questa Cre-
mo dura a morire si è ripresentata
dopo novantatre minuti e trenta se- Alla fine lo “stregone del Nord” accorso dalla non lontana Brianza con puntuale all’appuntamento con l’ul-
condi complicati come un’equazione un carico di nostalgia e il vecchio bandierone giallorosso, sul click del mi- tima occasione. In pieno recupero
di grado superiore, ci balliamo abba- nuto novantaquattro, è rimasto come impagliato, con la bocca a cul di gal- Viali ha preso palla e si è scaraventa-
stanza. Forse per la prima volta da lina. Ma d’altra parte a pagina uno del corso base d’arte magica è scritta to nella retrovia ospite, gettando lo
quando Venturato si è sistemato al ti- in bella evidenza la regola fondamentale: “ad ogni fattura corrisponde un scompiglio. Un coast to coast dell’o-
mone della compagnia, i grigiorossi antidoto, contrario e quasi mai uguale”. stinazione fermato fallosamente a 35
la partita l’hanno subita più che im- Metti nel calderone un cucchiaio di camomilla, il cerotto usato di Castal- metri dalla porta. Calcio di punizio-
posta. E se alla fine sono usciti dallo do, chiamalo pure cu...ore, il solito cambio di centravanti, un canino del ne. Nizzetto scodella all’altezza del
Zini a passo di marcia fischiettando capitano, il ciuffo di Cremonesi, mescola con cura per sciogliere i grumi... dischetto del rigore, Cremonesi fa la
il coro dell’Aida, risulta difficile pen- ma non scordare il colpo di Coda. Fattore C. torre per l’inserimento di Coda, Pe-
sare che i Sacri Numi abbiano inten- Cuocere il tutto a fuoco lento. A momenti fin troppo lento, con la strega drelli tiene tutti in gioco e il centra-
zione di mettersi di traverso al pro- dello stemma giallorosso che sembra passarci sopra senza nemmeno stri- vanti disegna il gol che vale la più in-
getto elaborato in via Persico. Va narsi la coda di paglia della stroppa volante. sperata delle vittorie. Adesso, sotto
però detto che il Benevento se l’è Pagina 3: “... e mai aver fretta”. Così Rossi soffia sul fuoco grigiorosso to- chi tocca .
giocata alla pari e forse più. A giudi- gliendo ossigeno alla fuga solitaria di Castaldo, l’arbitro dà un’occhiata al Paolo Loda
cronomentro e mentre tutti passeggiano come presi nell’incantesimo di un
Benevento bianco e spavaldo come fosse a casa sua (ecchediamine!) ecco
lo schiocco di bolla che desta lo Zini, il bacio che rompe l’incantesimo:
ruvido come la barba di Viali, soffice come il sinistro di Guidetti, poderoso
come lo stacco di Cremonesi, magico come Coda che un attimo prima
non c’era e adesso - ancora - è lì a sublimare la domenica della Cremo. Et
voilà! Preoccupa solo il 4-1 del Novara a Lumezzane. Eppure siamo sicuri
che un rimedio c’è... Quando servirà: abbracadabra!
f.g.
L UNEDI 19 OTTOBRE 2009 La Cronaca dello Sport
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PRIMA DIVISIONE / CREMONESE

LA CRONACA

Rossi, salvataggio che vale quanto una rete


Castaldo all’80’ supera anche Paoloni ma subisce la gran rimonta del terzino
PRIMO TEMPO SECONDO TEMPO
5’ Prima azione d’attacco per la Cremonese. 7’ La prima conclusione nello specchio del
Cross dalla destra di Gori, Musetti colpisce di testa Benevento è opera di De Liguori che in avvio di
trovando però la respinta di Cattaneo. Riprende ripresa raccoglie una corta respinta della difesa
Fietta che tanta la battuta al volo con il destro: de- grigiorossa e batte di prima intenzione dal limite
bole, para Gori dell’area: para Paoloni
7’ Sponda area di Musetti che di testa smarca 22’ Entrato da un minuto Coda si fa subito
al limite Guidetti. Max va subito al tiro ma il suo largo nei sedici metri giallorossi: sul cross da de-
sinistro non è irresistibile e il portiere para a terra stra di Gori l’attaccante anticipa Landaida ma non
senza difficoltà riesce ad inquadrare lo specchio
8’ Ancora un tentativo di marca grigiorossa. 24’ Un disimpegno errato di Rossi favorisce
Questa volta è Musetti a tentare la battuta dai sedi- l’azione offensiva del Benevento. castaldo appog-
ci metri. Conclusione troppo centrale per impen- gia per D’Anna che va al tiro dal limite ma calcia
sierire l’estremo ospite troppo centrale e Paoloni se la cava
10’ Occasionissima per il benevento. Il traver- 27’ Ancora pericoloso D’Anna. L’esterno
sone dalla trequarti sinistra di Palermo trova Cle- prende palla sul vertice sinistro dell’area grigioros-
mente libero da marcature a centro area. L’attac- sa, si accentra e lascia partire un destro a giro che
cante incorna indisturbato da ottima posizione ma esce non di molto vicino al secondo palo
manda alto graziando Paoloni 30’ Guidetti fra tre uomini si ritaglia lo spa-
14’ Grande giocata di Rossi sulla corsia di si- zio per la battuta in area di rigore, ma deve calcia-
nistra: palleggio e cross teso sul secondo palo. Gori re di destro e non riesce ad imprimere forza alla
si getta in allungo ma non trova la deviazione vin- conclusione, parata a terra da Gori
cente 30’ Pericolo per la Cremonese su un lancio
17’ Guidetti lavora un buon pallone in con- di D’Anna a tagliare tutta l’area di rigore grigio-
tropiede, attira su di sé tre difensori poi scarica per rossa. Sul secondo palo sbuca De Liguori che in
Gori che dal limite ha il tempo di controllare, spaccata trova l’impatto volante con la sfera ma
prendere la mira e concludere a rete. Colpisce senza inquadrare lo specchio
però male e manda sul fondo una buona opportu- 35’ Cremonese sbilanciata sugli sviluppi di
nità Rossi in anticipo sul panzer giallorosso Castaldo un corner a favore. Castaldo si invola nella meta-
25’ Rapido contropiede grigiorosso: Musetti campo grigiorossa, evita l’uscita disperata di Paolo-
lancia Guidetti che sorprende la difesa ma viene fermato all’ingresso in area dall’uscita a va- ni ma subisce la provvidenziale rimonta di Rossi che salva la porta ormai sguarnita
langa del portiere Gori (proteste per un tocco di mano che non pare esserci) 49’ Viali anticipa castaldo e va in percussione centrale subendo fallo sulla trequarti. Niz-
41’ Dopo una lunga fase di schermaglie senza sbocchi la Cremonese si fa vedere sul fina- zetto calcia la punizione sul secondo palo, Cremonesi corregge al centro di testa e Coda sbuca
le di tempo con un corner dalla bandierina di destra calciato da Zanchetta. Cremonesi svetta davanti a tutti per battere Gori con un piatto destro al volo che decide il match all’ultimo re-
su tutti, ma davanti a Gori è apportato De Liguori pronto a ribattere spiro: 1-0.

Ma il mister non nasconde le difficoltà: “Non abbiamo imposto il nostro ritmo”

“Mentalità da grande squadra”


Venturato:“Bravi a crederci fino al 95’. Coda? Ha l’istinto del goleador”
B
asta guardare il tabellino della
gara di ieri per rendersi conto
che questa quinta vittor ia LA GARA IN TV
consecutiva allo Zini, è stata tutt’al-
tro che una passeggiata. Ci sono vo- Stasera la differita
luti infatti 94’, e tanta fatica a trova-
re la consueta fluidità di gioco, per
alle 21 su Studio1
ventire a capo di un Benevento sem- La gara disputata ieri allo
pre attento a non concedere e pron- stadio Zini tra Cremonese e
to a pungere. Mister, stavolta il fat- Benevento sarà trasmessa in
tore C (Da intendere come C di Co- differita tv, con il commento
da o come c di... fortuna) è stato de- speciale di Marko Perovic,
terminante. Visto l’esito Venturato questa sera alle 21 Studio1,
si può permettere un sorriso prima visibile a Cremona, Bergamo,
di rispondere: “Sapevamo che sareb- Parma e Piacenza sul ch 57,
be stata una gara difficile e che il be- e a Brescia e Mantova sul ch
nevento è la squadra con più qualità 40 e sulle frequenze del digi-
in assoluto in questo campionato”. tale terrestre a Milano, Mon-
E se ci mettiamo una giornata non Venturato... in cerca di idee za, Como e Varese.
tra le migliori dei suoi ragazzi, ecco A fianco Cremonesi sovrasta Clamente
spiegata tutta la fatica: “Ci eravamo
preparati a stare contenuti per anda-
re ad aggredire con rapidità le ‘se-
conde palle’ che cadevano tra il cen- IL PRESIDENTE DEI CAMPANI
trocampo e la nostra linea difensiva,
dove loro potevano schierare i gioca-
tori di maggior qualità”. E in effetti
la fase difensiva ancora una volta è
Vigorito: “Un risultato
sembrata funzionare bene: “Siamo
stati bravi a ridurre lo spazio sulla
trequarti, ma così facendo sapevamo
sportivamente ingiusto”
di avere più campo da coprire in fase Stavolta il suo sconfitti”. Un ri-
di costruzione. E proprio in questo Benevento era sultato che pro-
abbiamo commesso troppi errori che riuscito ad espri- prio non va giù al
ci hanno impedito di gestire il ritmo mer si come lui patron campano:
e di prendere in mano la partita. E’ vorrebbe anche in “L’1-0 è sportiva-
una di quelle cose in cui dobbiamo trasferta. Ma an- mente ing iusto,
ancora migliorare tanto”. che allo Zini non ma tecnicamente
Quanto ha pesato la prestazione è riuscito ad evi- corretto, visto che
non ai consueti livelli di Zachetta? avuto un paio di occasioni in più del tici”. tare la sconfitta alla fine conta sa-
“Andrea ha avuto una settimana tri- Benevento. Al colpo di testa di Cle- E poi basta mettere Coda che, in lontano da casa per f are gol. In
bolata per qualche acciacco ma ho mente - ricorda - abbiamo risposto un modo o nell’altro, le cose vanno a (la quarta in cin- questo la Cremo-
scelto di mandarlo in campo comun- con una buona opportunità per Gori posto... “Massimo ha girato tante so- que gare): “Fino- nese è stata più
que. Forse ha girato a ritmi più bassi ed un’uscita del portiere sui piedi di cietà, ma ha solo 20 anni e deve ma- ra - commenta brava”. Resta la
del solito, ma in termini di esperien- Guidetti simile all’occasione di Ca- turare ancora. Ha qualità importan- con rammarico il consolazione di
za e di equilibri tattici ha dato co- staldo nel secondo tempo . Nella ri- ti, oltre a quest’ istinto da goleador presidente giallorosso Oreste Vi- una squadra che si è espressa su
munque un contributo positivo”. presa loro hanno fatto più possesso e che stiamo vedendo”. E’ la sua arma gorito - avevamo raccolto poco alti livelli: “Ho visto un ottimo Be-
Rispetto alla gara con il Perugia noi abbiamo provato a impostare la segreta? “Adesso sta entrando a gara perché poco avevamo seminato. nevento e una gran bella partita,
non si è visto il cambio di ritmo tra gara in maniera diversa dal solito. Il in corso e sta facendo cose impor- Ma questa volta non è stata così con un tasso tecnico che raramen-
primo e secondo tempo che aveva merito è quello di averci creduto fi- tanti. Verranno anche il momento in perché anche lo 0-0 ci sarebbe an- te si vede in questa categoria”.
sorpreso gli umbri: “Nel primo tem- no al 95’: è l’atteggiamento giusto cui giocherà dall’inizio”. dato stretto e invece siamo usciti f.g.
po - analizza il mister - abbiamo per una squadra che ambisce ai ver- Filippo Gilardi
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PRIMA DIVISIONE / CREMONESE

CREMONESE BENEVENTO

1 0
4-4-2 4-2-3-1
1 PAOLONI 1 GORI P.G.

2 A. BIANCHI 2 PEDRELLI
5 VIALI 4 CATTANEO
6 GALUPPO 6 LANDAIDA
3 PALERMO
3 G. ROSSI

5 DE LIGUORI
7 GORI M.
8 CARCIONE
(39' ST 16 PRADOLIN)
(23' ST 15 CEJAS)
4 FIETTA
8 ZANCHETTA 7 CIARCIÀ
(38' ST 14 TACCHINARDI)
(19' ST 16 LA CAMERA)
10 NIZZETTO 10 CLEMENTE
11 D’ANNA
9 MUSETTI (42' ST 14 COLOMBINI)
(20' ST18 CODA)
11 GUIDETTI 9 CASTALDO

ALL.: VENTURATO ALL.: ACORI

ARBITRO
PALAZZINO DI CIAMPINO
ASSISTENTI: SEMOLIC E VISENTINI

RETE
49’ ST CODA

AMMONITI
FIETTA PALERMO

ANGOLI
4 2

NOTE
SPETTATORI 4550 (di cui 2381 abbonati) per un incasso complessivo
di 29932 euro.
Festa grigiorossa per il gol vittoria: Coda ancora una volta decisivo RECUPERO: 1’ PT, 4’ ST.

TIFO GRIGIOR OSSO: una Sud “vecchio stile” e le nuo v e lev e della cur v a “Iper”

LE PAGELLE QuestoViali è un lusso. Zanchetta non al top IL MISTER

IL MIGLIORE
PAOLONI 6: Con il suo radar con-
trolla le vie del cielo e anche quelle
FIETTA 6,5: Corre per sé e non
solo. Recupera una mezza quintala-
ta di palloni, dà inizio alle danze
Roberto
Venturato
6,5
7,5
della terra. Puntuale ad ogni chia-
mata, capita che Castaldo lo superi sparando su Ghigo Gori. Decisa-
Giovanni una volta allora lo salva Rossi mente in palla La Cremo
soffre la qua-
Rossi lità degli av-
A. BIANCHI 7: Una morsa dalla ZANCHETTA 5,5: Altra prova versari ma
ha il grande
quale nessun avversario riesce a li- lontanissima dai suoi standard.
merito di non
berarsi. Centrale o terzino non fa C’è qualcosa che lo condiziona e disunirsi.
differenza, quest’anno dove c’è lui la Cremonese ne risente. Molti Capisce le
non si passa errori (TACCHINARDI sv) difficoltà e si
cautela ade-
VIALI 7,5: Il signore dei sedici me- NIZZETTO 6: Il merito più grande guatamente. Al resto ci pensa
Coda
tri gioca d’anticipo come ai tempi se lo prende battendo la punizione
belli e mangia in testa ai marcanto- che innesca il gol vittoria. Per il re-
ni avversari. Non contento si sgan- sto va a spizzichi e bocconi co-
cia e guadagna il fallo da tre punti struendo poco BANEVENTO
Gori 6, Pedrelli 5,5, Cattaneo
6,5, Landaida 7, Palermo 6,5,
CREMONESI 6,5: Magari meno MUSETTI 6: Venti di minuti intensi
spavaldo dei compagni di reparto con colpi di tacco e sponde per De Liguori 7, Carcione 6,5
ma non per questo meno sicuro. Guidetti, poi il vuoto (CODA 7: ci ri- (Cejas 6,5), Ciarcià 6 (La Ca-
Controlla gli avversari e toglie loro solve un paiolo di problemi con un mera 6,5), Clemente 6, D’An-
Una partita capolavoro. Chiude il fiato colpo di taekwondo) na 6 (Colombini sv), Castaldo
gli spazi, va in anticipo secco 6. All.: Acori 6,5.
sugli avversari e soprattutto
GORI 5,5: Inizia con piglio, tanto GUIDETTI 6: E’ in forma e si vede.
evita un gol belle che fatto. Do-
che riesce a rendersi pericoloso Poco assecondato dai compagni si
ARBITRO
menica dopo domenica sta ri- Palazzini 7 (Una direzione di ga-
cordando a tutti che in terza due volte. Poi cala vistosamente e vede chiudere lo specchio della
ra decisamente positiva e senza
serie ci sta per caso nel secondo tempo non lascia trac- porta dal portiere nell’unica vera
alcuna ombra)
cia del passaggio (PRADOLIN sv) palla buona della partita
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PRIMA DIVISIONE / CREMONESE

Coda: ora la maglia da titolare


L’attaccante:“Merito alla squadra. Io penso ‘solo’ a fare gol”
Paoloni:“Non una bella Cremo, ma tre punti che peseranno”
Ancora una volta a Coda basta meno della metà del
tempo a disposizione per decidere una partita. E, come
a Foligno, la zampata arrivata sulla sirena è un macigno
sul cammino in questo campionato della Cremonese.
Tre punti quasi di contrabbando che consentono ai gri-
giorossi di tenere ancora dietro lo scatenato Novara.
Quanto senti tuo questo primato grigiorosso? “Il merito
- arrossisce quasi il giovane bomber grigiorosso - è sem-
pre di tutta la squadra. Io devo pensare solo a far gol”.
Mica una cosa da poco: avanti di questo passo a Cre-
mona ti dovranno dedicare un monumento per la tua
capacità di risolvere le partite in zona Cesarini, e par-
tendo dalla panchina. “Diciamo che in questo periodo
sta andando bene così. certo, mi piacerebbe anche gio-
care qualche volta dal primo minuto”. Venturato strizza
l’occhio, ma se la ricetta del bomber part-time funziona
così bene non sarà così semplice cambiarla. Così come
non è stato facile per la Cremo cambiare l’inerzia di
una partita che sembrava destinata a chiudersi in parità:
“E’ stata una gara dura, ma noi sappiamo che incontre-
remo spesso avversari bravi a chiuderci i varchi. Sempre
di più - commenta Coda - le partite di questo campio-
nato si decidono su episodi e per ora ci stanno dicendo
bene”. Eppure quella palla non sembrava sbucata per
caso proprio dalle tue parti. “E’ il classico gol dell’ulti-
mo minuto. Una palla messa in mezzo e se arriva devi Qui sopra un netto anticipo di Viali su Clemente
essere pronto a calciarla verso la porta”. E a volte fini- A destra l’uscita tempestiva del portiere Gori
sce dentro. per fermare Guidetti lanciato a rete;
Non ha segnato un gol nella porta del Benevento, inve- sotto “l’altro” Gori non arriva per la deviazione
ce, Giovanni Rossi. Il suo recupero su Castaldo, però,
al 35’ della ripresa, non vale meno di una rete: “L’avevo vi noi a prenderci tre punti fondamentali. Fortuna? Fin-
vista male. Ci siamo fatti trovare in inferiorità numerica ché c’è teniamocela stretta. Ma il campionato è lungo.
dopo un nostro corner. Ho sperato che Castaldo non Verranno anche gli episodi sfavorevoli”.
calciasse subito in porta. Paoloni è stato bravo a chiude- Nell’attesa anche Paoloni si gode il momento felice:
re lo specchio e io ho potuto recuperare”. Così, con un “Non è stata una buona Cremo - osserva il portiere -
colpo di Coda, la Cremo ha potuto strappare tre punti ma vincere così dà morale, poi non subiamo gol da tre
in una domenica non proprio da leoni. “Abbiamo fati- partite e questi punti alla fine potranno pesare”. Per te
cato sul piano del ritmo - commenta il terzino grigio- oggi un solo vero pericolo, sul contropiede di Castaldo:
rosso, senza dubbio tra i migliori in campo - e loro nel “L’ho visto lanciato. ero in ritardo, ma ho visto Rossi
secondo tempo soprattutto sono riusciti a prenderci le che recuperava. Così sono riuscito a fargli fare ciò che
misure impedendoci di servire con precisione Zanchet- volevo, cioé spostarsi la palla da quella parte. Così Gio-
ta e i nostri attaccanti. In fase difensiva, poi, Castaldo vanni ha potuto recuperare”. Dunque non solo uomo
con le sue doti di ariete ci costringeva a indietreggiare ragno. “Non sempre si fanno grosse parate, ma a volte
troppo, soprattutto nella parte finale, quando abbiamo un portiere deve anche rendersi utile in altro modo. Per
accusato anche un po’ di stanchezza. Ma del resto più esempio oggi sono arrivati tanti traversoni da controlla-
andiamo avanti e più ci conoscono”. Nonostante tutto, re”. Uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare.
però, la marcia non si ferma: “Bravi loro, ma anche bra- f.g.