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Cos il diritto penale?

Il diritto penale il complesso delle norme che descrivono i reati e le conseguenze (pene) da essi derivanti.

Scuole del diritto penale italiano

1. Liberale (F. Carrara);

2. Positiva (Lombroso, Ferri);

3. Tecnico Giuridica (A. Rocco).

Cos un reato?
Comportamento umano proibito dallordinamento per mezzo della minaccia di una sanzione penale.
anni

1. Delitti 2. Contravvenzioni

Cos la pena?
Sanzione con cui lordinamento promette di punire lautore del reato
anni

1. Pena in senso stretto 2. Misura di sicurezza

Principio di legalit
Nessuno pu essere punito per un fatto che non sia espressamente previsto come reato dalla legge, n con pene che non siano da essa stabilite Art. 1 c.p.

anni
Nessuno pu essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge . Nessuno pu essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso. Nessuno pu essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge.

Art. 25 Cost.

Corollari del principio di legalit


1. Riserva di legge;

2. Tassativit;
anni

3. Divieto di analogia;

4. Divieto di retroattivit.

La legge nello spazio


principio di territorialit: la legge penale punisce chiunque delinqua nello stato di riferimento;
principio di difesa (o di tutela): la legge penale si applica a coloro che commettono reati che offendano beni appartenenti allo stato di riferimento o cittadini dello stesso;

anni principio di universalit: la legge penale si applica a tutti i reati, ovunque e da chiunque commessi;
principio di personalit: la legge penale si applica a tutti i reati commessi da un cittadino dello stato di riferimento, indipendentemente dal locus commissi delicti.

La legge nello spazio

anni

anni

Com fatto un reato?


1. Elemento oggettivo; 2. Elemento soggettivo; (Antolisei)

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1. Fatto tipico; 2. Antigiuridicit; 3. Colpevolezza (Fiandaca-Musco)

Principio di materialit
Perch ci sia il reato necessario un fatto umano previsto dalla legge come fattispecie penale.

Reati: 1. commissivi 2. omissivi (art. 40 cpv.)

anni

Principio di colpevolezza
Nullum crimen sine culpa, elemento soggettivo del reato
anni

1. dolo
2. colpa

Colpa cosciente, dolo eventuale, dolus in re ipsa

Principio di colpevolezza

anni

Principio di offensivit
Nullum crimen sine inuria.

Lart. 49 c.p. nella concezione di Marcello Gallo: la Scuola di anni Torino

Principio di offensivit

anni

Reati associativi
1. Associazione per delinquere (art. 416 c.p.)

2. Associazione per delinquere di stampo mafioso (art. 416 bis c.p.);

Associazione per delinquere


Quando tre o pi persone si associano allo scopo di commettere pi delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano l'associazione sono puniti, per ci solo, con la reclusione da tre a sette anni. Per il solo fatto di partecipare all'associazione, la pena della reclusione da uno a cinque anni. I capi soggiacciono alla stessa pena stabilita per i promotori.

Art. 416 c.p.

Esiste il concorso esterno in reati associativi?

Vi ricordate la prima lezione?

Il mondo di Perry: trova le differenze

Stile inquisitorio
Muta linterno del giudice: ..opposto a nemici occulti, diventa organo militante. Nasce una mistica: scovi ed estirpi eresie o delitti, combatte potenze malefiche in una crociata quotidiana; merito suo se il mondo non finisce divorato dal diavolo; fosse anni neutrale, sarebbe complice dellinferno; e gli scrupoli sono ignavia. F. Cordero

Stile accusatorio
Nel processo penale, la legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel pi breve tempo possibile, informata riservatamente della natura e dei motivi dell'accusa elevata a suo carico; disponga del tempo e delle condizioni necessari per preparare la sua difesa; abbia la facolt, davanti al giudice, di interrogare o di far interrogare le persone che rendono dichiarazioni a suo carico, di ottenere la convocazione e l'interrogatorio di persone a sua difesa nelle stesse condizioni dell'accusa e l'acquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo favore; sia assistita da un interprete se anni impiegata nel processo. non comprende o non parla la lingua Il processo penale regolato dal principio del contraddittorio nella formazione della prova. La colpevolezza dell'imputato non pu essere provata sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si sempre volontariamente sottratto all'interrogatorio da parte dell'imputato o del suo difensore.

Art. 111 Cost.

Il processo: personaggi e interpreti


Il Giudice; il Pubblico Ministero; il difensore dellimputato; limputato; la parte civile; il responsabile civile;

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I frutti dellalbero avvelenato


1. Le prove acquisite in violazione dei divieti stabiliti dalla legge non possono essere utilizzate. 2. L' inutilizzabilit rilevabile anche di ufficio in ogni stato e grado del procedimento

anni
Art. 191 c.p.p.

Il processo penale italiano


P.G. P.M. Archiviazione Notizia di reato Ind. preliminari Rinvio a giudizio G.I.P.

anni

GUP Ud. preliminare

Riti alternativi

Sentenza

Dibattimento

Temi caldi di diritto processuale penale dal anni 1976 ad oggi


(senza alcuna pretesa di completezza)

Diritto / dovere di difesa

anni

La carcerazione preventiva (art. 274 c.p.p.)

anni
Gabriele Cagliari Marco Ahmetovic Anders Breivik

Lobbligatoriet dellazione penale

Il pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione anni penale.


Art. 112 Cost

La separazione delle carriere

La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni anni altro potere.


Art.104 Cost.

La prescrizione (art.157 c.p.)

anni

Riassunto
Condotta (Azione o Omissione)

Nesso Causale

Evento

Il Nesso Causale

Codice Penale

Nessuno pu essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se l'evento dannoso o pericoloso, da cui dipende la esistenza del reato, non conseguenza della sua azione o omissione.

Articolo

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Teoria della causalit naturale


o condicio sine qua non
La causa dellevento linsieme delle condizioni necessarie e sufficienti a produrlo. Tutte le condotte che concorrono alla realizzazione dellevento sono condizioni. Procedimento di eliminazione mentale o giudizio contrafattuale.

Teoria della causalit adeguata


La casualit nasce con un evento adeguato, ovvero con un'azione idonea a generarlo, escludendo gli effetti improbabili.
Problema: inidoneit dell'accertamento caso per caso della straordinariet o meno dell'azione che ha causato l'evento, troppo blanda per l'imputato e troppo discrezionale per il giudice.

Teoria della causalit adeguata


-Indeterminatezza del riferimento alla comune esperienza id quod plerumque accidit ; - Prevedibilit ex ante contamina la colpevolezza ed il rapporto di causalit.

Teoria della causalit umana


La condotta umana causa dellevento quando ne costituisce condicio sine qua non e levento stesso non sia dovuto allintervento di fattori eccezionali. Francesco Antolisei

Talidomide? Macchie blu?

Teoria della causalit scientifica


Lazione causa dellevento, quando secondo la migliore scienza ed esperienza del momento storico, levento conseguenza certa o altamente probabile dellazione, in quanto senza di essa levento non si sarebbe, con certezza o con alto grado di probabilit, verificato. Ferrando Mantovani

Altre teorie della causalit


- Teoria della causa prossima: la causa risiede nell'ultima condizione che completando la serie degli antecedenti causali, determina senz'altro il risultato.

- Teoria della causa efficiente: separando gli antecedenti causali, si ravvisa nella causa la forza che produce l'effetto, condizione ci che permette alla causa di operare. - Teoria dell'equivalenza: non vi sono elementi distintivi di tipo efficiente, potendo la condizione essere rappresentata dal mero fenomeno naturale. - Teoria dell'univocit dell'azione: sviluppata per reperire elementi di distinzione fra gli elementi causali sulla base dell'univocit dell'azione, che dev'essere oggettivamente diretta ad un determinato evento.

Il caso fortuito e la causa maggiore


- Cause di esclusione della colpevolezza o della cosiddetta suitas dell'evento (ovvero la riconducibilit del fatto al soggetto);

-Elementi giuridici che negano la seriazione causale, per l'evidente incompatibilit fra causalit e causalit;
-Obiettiva impossibilit od improbabilit del fatto.

Il caso fortuito indica quei fattori causali che si presentano come improbabili secondo la miglior scienza ed esperienza
La forza maggiore indica le forze esterne che determinano inevitabilmente il soggetto ad un atto o ad una condotta.

Concorso di persone
Quando pi persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita, salve le disposizioni degli articoli seguenti. Art. 110 c.p.

Concorso di persone
- Pluralit di agenti (anche non imputabili) -La realizzazione di un fatto corrispondente ad una fattispecie di reato: in ossequio al principio di materialit e offensivit, l'art. 115 c.p. stabilisce che qualora due o pi persone si accordino allo scopo di commettere un reato, e questo non sia commesso, nessuna di esse punibile per il solo fatto dellaccordo.

- Contributo di ciascun compartecipe alla realizzazione del fatto: tale contributo non pu limitarsi alla adesione psicologica ma deve estrinsecarsi in una condotta materiale esteriore.

Concorso nel reato diverso da quello voluto


Qualora il reato commesso sia diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti, anche questi ne risponde, se l'evento conseguenza della sua azione od omissione. Se il reato commesso pi grave di quello voluto, la pena ridotta per chi volle il reato meno grave. Art. 116 c.p.

La Legge Penale nel tempo


Nessuno pu essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato. Nessuno pu essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato; e, se vi stata condanna, ne cessano l'esecuzione e gli effetti penali. Art. 2, comma 1 e 2, c.p.

La Legge Penale nel tempo


Se la legge del tempo in cui fu commesso il reato e le posteriori sono diverse, si applica quella le cui disposizioni sono pi favorevoli al reo, salvo che sia stata pronunciata sentenza irrevocabile. Se si tratta di leggi eccezionali o temporanee, non si applicano le disposizioni dei capoversi precedenti. Art. 2, comma 4 e 5, c.p.

La Legge Penale nel tempo


Nessuno puo` essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso. Art. 25 Cost.

Diritto al nome
Ogni persona ha diritto al nome che le per legge attribuito. Nel nome si comprendono il prenome e il cognome. Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalit dalla legge indicati. Art. 6 cod. civ.

Diritto al nome
La persona, alla quale si contesti il diritto all'uso del proprio nome o che possa risentire pregiudizio dall'uso che altri indebitamente ne faccia, pu chiedere giudizialmente la cessazione del fatto lesivo, salvo il risarcimento dei danni. L'autorit giudiziaria pu ordinare che la sentenza sia pubblicata in uno o pi giornali. Art. 7 cod. civ.

Diritto al nome e marchi

Italia

Francia

Diritto al nome e volgarizzazione

Italia, 1995

Austria, 2002

Diritto al nome e geografia

Diritto al nome e origine del merchandising

Torino, 1911

Diritto al nome e divorzio

Ivana Marie Zelnkov

Daniela Garnero

Diritto al nome e politica

Torino, 2011

Diritto al nome e politica

Torino, 2011

Aspetti penali della tutela del nome


Chiunque, al fine di procurare a s o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona, o attribuendo a s o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualit a cui la legge attribuisce effetti giuridici, punito se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica con la reclusione fino a un anno. Art. 494 c.p.

Aspetti penali della tutela del nome


Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con pi persone, offende l'altrui reputazione, punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a lire due milioni.

Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a lire quattro milioni.
Se l'offesa recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicit, ovvero in atto pubblico, la pena della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a lire un milione. Se l'offesa recata a un corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza o ad una Autorit costituita in collegio, le pene sono aumentate . Art. 595 c.p.

Enti Pubblici Economici

ItalPetrolCemeTermoTessilFarmoMetalChimica

Lo strano caso del gattaro

Aspetti rilevanti del caso del gattaro


iniziativa

penale: parte o Pubblico Ministero?

diffamazione vs. libera espressione del pensiero (forum di discussione)

competenza territoriale
responsabilit del webmaster?

Lo strano caso del gattaro

Diritto alloblio

Viviane Reding, 25.01.2012

La proposta della Commissione


How will the changes help improve personal data protection for individuals? - A reinforced right to be forgotten will help people better manage data protection risks online: people will be able to delete their data if there are no legitimate reasons for retaining it. - Wherever consent is required for data to be processed, it will have to be given explicitly, rather than assumed as is sometimes the case now. In addition, people will have easier access to their own data and be able to transfer personal data from one service provider to another more easily. - EU rules will apply even if personal data is processed abroad by companies that are active in the EU market. This will give people in the EU confidence that their data is still protected wherever it may be handled in the world.

Costituzione Rapporti etici-sociali


La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come societa` naturale fondata sul matrimonio. Art. 29 Cost.

Costituzione Rapporti etici-sociali


La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternit, l'infanzia e la giovent, favorendo gli istituti necessari a tale scopo. Art. 31 Cost.

Coppie di Fatto

Unioni Civili
Definizione: forme di convivenza fra due persone, legate da vincoli affettivi ed economici, che non accedono volontariamente all'istituto giuridico del matrimonio, o che sono impossibilitate a contrarlo, alle quali gli ordinamenti giuridici abbiano dato rilevanza o alle quali abbiano riconosciuto uno status giuridico.

In Europa
Situazione legislativa in Europa: Matrimonio omosessuale

Unioni civili
Riconoscimento convivenze delle

La costituzione definisce matrimonio solo l'unione tra un uomo e una donna


Nessun riconoscimento o dati non disponibili

LEsempio Francese PACS


La legge n. 99-944 del 15/11/1999 Du pacte civil de solidarit et du concubinage definisce la nuova forma di unione, distinta dallistituto matrimoniale, il Patto civile di solidariet, abbreviato in PACS, come un contratto tra due persone maggiorenni dello stesso sesso o di sesso diverso, al fine di organizzare la loro vita in comune.

PACS
Trattasi di contratto, concluso con una dichiarazione congiunta scritta alla cancelleria del Tribunal d'instance nella giurisdizione di residenza. Il testo della convenzione iscritto in un registro tenuto presso la cancelleria.

Obblighi per i partner: impegno a condurre una vita in comune aiuto reciproco materiale responsabilit comune per i debiti contratti dalla firma del Pacs. non garantisce ladozione, termina per la morte di uno dei partner, con il matrimonio per le coppie eterosessuali o dopo tre mesi dalla richiesta di entrambi i partner. I benefici del welfare e la riduzione delle tasse si acquisiscono dopo tre anni dalla stipulazione del PACS.

PACS
- 2004: 266'000 matrimoni civili (calo del 5,9% dal 2003); 27'000 PACS (nel 2003 sono stati 22'000) - Secondo un rapporto parlamentare del gennaio 2006: sono stati stipulati un totale di 170'000 PACS. Fonte: Rapporto Demografico del 2004, stilato dal National Institute of Statistics and Economic Studies (INSEE).

Matrimoni
- 2013: Art. 143 code civil: Le mariage est contract par deux personnes de sexe diffrent ou de mme sexe .

LEsempio Tedesco
L'istituto giuridico della convivenza registrata (Eingetragene Lebenspartnerschaft) stato introdotto in Germania nel febbraio 2001. Le unioni civili sono ammesse in Germania esclusivamente per coppie omosessuali

Istruzione e discussione della causa


La Corte costituzionale federale ha stabilito l'estensione di tutti i diritti ed i doveri del matrimonio alle coppie dello stesso sesso registrate (sentenza 22 ottobre 2009).
Guido Westerwelle e Micheal Mronz (Unione civile del 17 settembre 2010).

In Italia 1980-1990
- 1986: prima proposta di legge mai calendarizzata;

-Anni 90: proposte di legge per la parificazione dei diritti di coppie gay e coppie eterosessuali;
- Governo Prodi II: un disegno di legge di Franco Grillini, che richiama i Pacs francesi, teso a regolamentare le unioni anche tra individui dello stesso sesso Registro anagrafico delle Unioni civili presso i Comuni Empoli (1993) e Pisa (1996): attualmente sono molto numerose le citt italiane che si sono dotate di un registro anagrafico delle unioni civili.
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In Italia 2000
- Statuti regionali favorevoli ad una legge sulle unioni civili, anche omosessuali: Calabria, Toscana, Umbria ed Emilia Romagna, sulla base della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea che allarticolo 9 sancisce, tra i diritti fondamentali della persona, il "Diritto di sposarsi e di costituire una famiglia". -2006: La Spezia il primo comune italiano che ha deciso di aprire agli omosessuali il registro delle unioni civili.

In Italia Mah?
-2007: approvazione di un nuovo disegno di legge che prevede i riconoscimenti delle unioni di fatto, non sotto la denominazione comune di PACS, bens di DICO.

- CUS (contratto di unione solidale): aperto a tutte le coppie etero e gay, verrebbe stipulata davanti al giudice di pace o dal notaio;
- 2008: proposta un riconoscimento sia per coppie eterosessuali che per coppie omosessuali chiamato DIDORE (DIritti e DOveri di REciprocit dei conviventi).

Giurisprudenza
"Lart. 2 Cost. dispone che la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili delluomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit e richiede ladempimento dei doveri inderogabili di solidariet politica, economica e sociale. Orbene, per formazione sociale deve intendersi ogni forma di comunit, semplice o complessa, idonea a consentire e favorire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione, nel contesto di una valorizzazione del modello pluralistico. In tale nozione da annoverare anche lunione omosessuale, intesa come stabile convivenza tra due persone dello stesso sesso, cui spetta il diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia, ottenendone nei tempi, nei modi e nei limiti stabiliti dalla legge il riconoscimento giuridico con i connessi diritti e doveri". Corte Costituzionale 138/2010

Diritti e Doveri
- Pensione di guerra (1918);
- Visita in carcere; - Allontanamento dalla casa familiare; - Procreazione assistita (2004); - Richiesta cartella clinica del deceduto (2009); - Successione; - Patto o contratti di convivenza.

Quale Futuro?

- Risoluzione del Parlamento Europeo 13 marzo 2012; - Corte di Cassazione, sentenza n. 4184 del 15 marzo 2012