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Democrazia di scambio. di Carlo Rossi http://chiarodiluna-karl.blogspot.it/2014/0 /democrazia-di-scambio.

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!ggi gli approcci macroeconomici e monetaristi alla crisi pre"algono. Restano nella migliore delle ipotesi sullo s#ondo le #ondamenta sociali$ culturali e morali del sistema paese$ che in"ece costituiscono la parte decisi"a del suo potenziale di crescita. %ul Corriere della %era del marzo 2014 il pro#essor &rnesto 'alli Della (oggia si pone coraggiosamente nella prospetti"a corretta$ dando ragguaglio della e"oluzione dei rapporti tra politica e societ) italiane negli ultimi decenni: http://rassegnastampa."eneziepost.it/stories/rassegna*stampa/2+ 44*il*consenso*a*caro*prezzo/,../'"(004n1 23ual 4 la causa pro#onda della crisi italiana$ che ormai sappiamo bene essere una crisi niente a##atto congiunturale5 -n #ilo per imbastire una risposta adeguata lo si tro"a leggendo i saggi di un "olume curato da 'ianni /oniolo 6 (78talia e l7economia mondiale dall7unit) a oggi 6 e pubblicato nella bella collana storica della 9anca d78talia. Come spesso capita$ la prospetti"a dei tempi lunghi$ soprattutto centrale nel saggio introdutti"o del curatore$ ser"e a #ar "edere meglio le cose2. 2...il rapporto tra il :rodotto interno lordo pro capite italiano e ;uello degli -sa 4 tornato nel 2010 ai li"elli del 1+< . 8n ;uesto secolo$ insomma$ la nostra crescita 4 semplicemente inesistente$ e da un certo punto in poi inizia addirittura una decrescita. -n deterioramento complessi"o di cui pu= essere considerato un preannuncio simbolicamente esemplare ci= che a cominciare dagli anni !ttanta a""iene del rapporto debito/:il: da circa il >0 per cento nel 1+<+ si passa in un solo decennio al +0$ per arri"are nel 1++2 al 10? per cento2. 2...in 8talia ci= che 4 "enuto meno non 4 ;ualcosa che attiene direttamente all7economia$ ma 4 piuttosto una generale @capacit) sociale di crescitaA B/onioloC. Di"iene allora impossibile non collegare il ciclo economico a ;uello politico$ e chiedersi se negli Dnni <0/E0$ data di in"ersione del primo$ non sia cominciato ad accadere anche nel secondo ;ualcosa di signi#icati"o che possa essere messo in relazione con esso. &bbene$ ;uesto ;ualcosa 4 senz7altro accaduto$ e si chiama a""ento di un consenso elettorale ad alto tasso di contrattazione2. 2...sempre maggiore libert) a"rebbe richiesto maggiore responsabilit). Di cui in"ece$ per "arie ragioni ;ui troppo lunghe a dirsi$ la societ) italiana non era certo pronta a #arsi carico. 8n 8talia maggiori spazi di democrazia "ollero dire che a partire dagli anni %ettanta si aprF un mercato elettorale nel ;uale di"eni"a sempre piG di##icile per il compratore

politico opporsi alle richieste molteplici e ine"itabilmente settoriali dei di"ersi gruppi sociali decisi a s#ruttare al meglio il proprio "oto. %i spiega in ;uesto modo tutta una serie di #enomeni destinati nei decenni successi"i ad aggra"arsi e a produrre conseguenze negati"e molto importanti: l7espansione caotica e costosa dello %tato sociale$ i sussidi indiscriminati alle imprese$ il peggioramento della ;ualit) dell7istruzione e della :ubblica amministrazione a causa di concessioni @permissi"isteA dall7alto e pansindacalismi e agitazioni democraticiste dal basso. Hel mentre l7istituzione delle Regioni e le "arie @ri#ormeA non manca"ano di produrre una progressi"a perdita di controllo del centro su tutte le peri#erie e su tutti gli insiemi2. 2...la societ) che prende il sopra""ento si ri"ela per ci= che 4: una societ) con un assai debole @capitale ci"icoA$ #amilistica e corporati"izzata$ complessi"amente poco istruita e poco interessata a in#ormarsi$ il cui interesse per la libera discussione 4 scarsissimo$ dislocata geogra#icamente$ di"isa in interessi particolari accanitamente decisi ad autotutelarsiI do"e il pri"ato tende sempre a pre"alere su ci= che 4 pubblico o a piegarlo al proprio ser"izioI do"e non esistono Jlite sociali e culturali unanimemente riconosciute. Do"e sF$ le energie non mancano$ ma do"e si mani#esta sempre #ortissima la resistenza al cambiamento$ al merito$ alla mobilit)2. 2K compatibile 6 ;uesto 4 il punto 6 una societ) del genere con un moderno s"iluppo economico5 & soprattutto: pu= riuscire a esprimere una strategia appena appena coerente rispetto allo s"iluppo anzidetto un sistema politico che de"e operare in un tale clima @democraticoA5 Che 4 costretto a contrattare periodicamente il proprio consenso con una tale societ)52. &L del tutto e"idente che il passaggio del paese alla modernit) non 4 stato determinato e accompagnato da una adeguata e"oluzione culturale e morale. %enza tale e"oluzione la pressione esercitata dalla societ) aperta e dalla economia globalizzata di"enta insostenibile. Domanda e o##erta politica si incontrano su personalit) e soprattutto obietti"i incompatibili con i presupposti della crescita economica e sociale. Da notare che tale de#icit di capitale ci"ico$ culturale e morale pu= essere anche lL esito di una in"oluzione$ di un declino da una condizione di superiorit). /ale in"oluzione ha segnato la stessa societ) statunitense che$ dal li"ello raggiunto negli anni Cin;uanta del secolo scorso$ 4 scesa a ;uello di oggi. (a rielezione di un pessimo presidente come !bama si spiega anche cosF: &siste una chiara asimmetria tra la distruzione di gi) esistenti e la #ormazione di nuo"e tradizioni$ culture e moralit). Mentre la distruzione pu= essere molto rapida$ lL emergenza 4 di regola lenta. Hegli -%D determinante si 4 ri"elato il #allimento delle principali agenzie educati"e. Ma tale #allimento 4 stato almeno altrettanto decisi"o nel nostro paese. Namiglie$ scuola$ chiese ed altre #ormazioni intermedie rile"anti non sono riuscite a #ormare cittadini$ elettori$ produttori e consumatori preparati$ responsabili e lungimiranti. %i tratta un #allimento temuto dagli stessi padri del grande pensiero liberale$ che

attribui"ano grande importanza allL educazione. %i "eda per tutti 1arl :opper: !corre riportare al centro del dibattito pubblico ;uesti temi per indirizzare lL attenzione dellL opinione pubblica anche sui 2#ondamentali2 inadeguati allL origine del declino italiano$ culturale e morale prima che economico. -n paese cosF bello e con un grande passato merita lL impegno richiesto.