Sei sulla pagina 1di 12

LE TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE NEL PIANO

Una trasformazione geometrica una funzione che fa corrispondere a ogni punto del piano un altro punto del piano stesso Si pu pensare come MOVIMENTO di punti e figure nel piano euclideo MOVIMENTO di punti e di grafici nel piano cartesiano MOVIMENTI nel piano euclideo RIGIDI traslazioni ribaltamenti rotazioni ingrandimenti stiramenti deformazioni traslazioni simmetrie rotazioni proiettivit affinit

Non RIGIDI MOVIMENTI nel piano cartesiano ISOMETRIE

..

Ogni trasformazione caratterizzata da alcuni elementi o propriet che restano invariate dopo la trasformazione stessa (invarianti). Possono essere:
A B C C

La lunghezza dei segmenti Lampiezza degli angoli

Il parallelismo tra rette Le direzioni delle rette Il rapporto tra i segmenti


C

D C D

Lorientamento dei punti sul piano


A B

B C

C A
By NS

LE ISOMETRIE
Una isometria una trasformazione geometrica che lascia invariate le distanze. 1.

La traslazione
Spostamento di un punto o di un grafico in una direzione rettilinea r
Y

Fig. 1

Traslazione lungo lasse X (orizzontale) - Lascissa di un qualunque punto P viene incrementata di una costante k X = x + k equazioni P(x , y) P(x+k , y) o anche (1) della Y = y traslazione di un punto - La traslazione di una funzione si ottiene sostituendo nella sua equazione a x e y x = X k equazioni le espressioni ricavate nella (1) ossia (2) della y = Y traslazione di una funz. In breve la funzione y = f(x) ha per traslata orizzontale Y = f(X k) In figura 1: traslazione orizzontale di +5 (k = +5) ossia P(+4 , +3) Y = 2X 5
By NS

il punto P(1 , +3) la retta r: y = 2x + 5

P(1+5 , +3)

r: Y = 2(X 5) + 5 ossia

r
Y

P O 1 X

Fig. 2

Traslazione lungo lasse Y (verticale) - Lordinata di un qualunque punto P viene incrementata di una costante k X = x equazioni P(x , y) P(x , y+h) o anche (3) della Y = y + h traslazione di un punto - La traslazione di una funzione si ottiene sostituendo nella sua equazione a x e y x = X equazioni le espressioni ricavate nella (3) ossia (4) della y = Y h traslazione di una funz. In breve la funzione y = f(x) ha per traslata verticale Y h = f(X) In figura 2: traslazione verticale di 2 (h = 2) ossia P(+4 , +1) o Y = f(X) + h

il punto P(+4 , +3) la retta r: y = 2x 5

P(+4 , +32)

r: Y (2) = 2X 5 Y = 2X 5 2 ossia

Y = 2X 7

By NS

Traslazione lungo una direzione qualunque (vettore) Le due traslazioni si possono combinare per traslare un punto o una funzione di un vettore qualunque (k , h) e le relazioni per la traslazione generica diventano - Le coordinate di un qualunque punto P vengono incrementate delle costanti k e h che si possono interpretare come le coordinate del vettore traslazione che porta P in P X = x + k P(x , y) P(x+k , y+h) o anche (I) Y = y + h - La traslazione di una funzione si ottiene sostituendo nella sua equazione a x e y le espressioni ricavate nella (I) ossia equazioni della traslazione di un punto equazioni della traslazione di una funz.

x = X k (II) y = Y h

In breve la funzione y = f(x) ha per traslata rispetto a (k , h) In figura 2:

Y = f(X - k) + h

il vettore traslazione (+5 , 2) porta il punto P nel punto P e la retta r nella retta r direttamente (vettore in giallo)

By NS

2.

La simmetria assiale (rispetto a una retta)


Riflessione (come allo specchio) di un punto o di un grafico rispetto ad una retta data (asse di simmetria)

Simmetria rispetto allasse X r


Y

P
Fig. 3

- Lordinata di un qualunque punto P viene cambiata di segno X = x P(x , y) P(x , y) o anche (1) Y = y - La simmetrica di una funzione si ottiene sostituendo nella sua equazione a x e y le espressioni ricavate nella (1) ossia

equazioni della simmetria di un punto equazioni della simmetria di una funz. Y = f(X)

x = X (2) y = Y

In breve la funzione y = f(x) ha per simmetrica (rispetto allasse X) In figura 3: simmetria rispetto allasse X P(+1 , 3) r: Y = 2X + 5 ossia

il punto P(+1 , +3) la retta r: y = 2x + 5

Y = 2X 5

Note: Il punto Q resta associato a se stesso e si chiama punto unito


By NS

Simmetria rispetto allasse Y r


Y Q

Fig. 4

- Lascissa di un qualunque punto P viene cambiata di segno X = x P(x , y) P(x , y) o anche (3) Y = y - La simmetrica di una funzione si ottiene sostituendo nella sua equazione a x e y le espressioni ricavate nella (3) ossia

equazioni della simmetria di un punto equazioni della simmetria di una funz. Y = f(X)

x = X (4) y = Y

In breve la funzione y = f(x) ha per simmetrica (rispetto allasse Y) In figura 4: simmetria rispetto allasse Y P(1 , +3) r: Y = 2(X) + 5 ossia

il punto P(+1 , +3) la retta r: y = 2x + 5

Y = 2X + 5

Q lunico punto unito della simmetria

By NS

Simmetria rispetto ad una retta parallela allasse Y r


Y

x=k

k-x P

k-x P

Q
Fig. 5

- Lascissa di un qualunque punto P viene trasformata sommando ad essa due volte la distanza k x dalla retta asse di simmetria; quindi si ottiene x + 2(k x) = 2k x X = 2k x P(x , y) P(2kx , y) o anche (1) Y = y - La simmetrica di una funzione si ottiene sostituendo nella sua equazione a x e y le espressioni ricavate nella (1) ossia equazioni della simmetria di un punto equazioni della simmetria di una funz. Y = f(2k-X)

x = 2k X (2) y = Y

In breve la funzione y = f(x) ha per simmetrica (rispetto a x = k) In figura 5: simmetria rispetto alla retta x = 4 P(241 , +3) ossia

il punto P(+1 , +3) la retta r: y = 2x + 5

P(+7 , +3)

r: Y = 2(24 X) + 5 Y = 2(8 X) + 5 ossia

Y = 2X 11

Q lunico punto unito della simmetria


By NS

Simmetria rispetto ad una retta parallela allasse X r


Y

P y-h

y= h
Q y-h O 1 P X

Fig. 6

- Lordinata di un qualunque punto P viene trasformata sottraendo ad essa due volte la distanza y h dalla retta asse di simmetria; quindi si ottiene y 2(y h) = 2h y X = x P(x , y) P(x , 2h-y) o anche (3) Y = 2h y - La simmetrica di una funzione si ottiene sostituendo nella sua equazione a x e y le espressioni ricavate nella (1) ossia equazioni della simmetria di un punto equazioni della simmetria di una funz. Y = f(X) + 2k

x = X (4) y = 2k Y

In breve la funzione y = f(x) ha per simmetrica (rispetto a y = h) In figura 6: simmetria rispetto alla retta y = 1 P(+1 , 213) ossia

il punto P(+1 , +3) la retta r: y = 2x + 5

P(+1 , 1)

r: 21 Y = 2X + 5 2 Y = 2X + 5 ossia

Y = 2X 3

Q lunico punto unito della simmetria


By NS

Simmetria rispetto alla bisettrice del primo e terzo quadrante (y = x)

r Q

Q P O 1 X

y=x
Fig. 7

- Lascissa e lordinata di un qualunque punto P vengono scambiate tra loro X = y P(x , y) P(y , x) o anche (3) Y = x - La simmetrica di una funzione si ottiene sostituendo nella sua equazione a x e y le espressioni ricavate nella (1) ossia equazioni della simmetria di un punto equazioni della simmetria di una funz. X = f(Y)

x = Y (4) y = X

In breve la funzione y = f(x) ha per simmetrica (rispetto alla bisettrice y = x) che, se la funzione invertibile, va esplicitata rispetto a Y In figura 7: simmetria rispetto alla retta y = x P(+3 , 1) r: X = Y + 5/2 2X = Y+ 5 ossia

il punto P(+1 , +3) la retta r: y = x + 5/2 Q lunico punto unito della simmetria

Y = 2X 5

By NS

Attenzione: se la funzione non invertibile (come la parabola in figura 8) la curva simmetrica non pi una funzione esplicitabile del tipo y = f(x)
Y

Y =

+ X

Q O

P X

Y =

y=x
Fig. 8

Se la parabola y = x2 viene trasformata per simmetria rispetto alla bisettrice, la sua equazione diventa X = Y2 che, cercando di esplicitarla rispetto alla Y pu dare Y = + X oppure Y = X

ossia due funzioni, le quali rappresentano rispettivamente la mezza parabola sopra allasse X (quella positiva) e la mezza parabola sotto allasse X (quella negativa) I punti uniti della simmetria sono due: lorigine O ed il punto Q Note: La simmetria rispetto ad una retta qualunque qui non trattata

By NS

La simmetria centrale (rispetto a un punto)


Riflessione di un punto o di un grafico rispetto ad un punto dato (centro di simmetria) Simmetria rispetto allorigine r r
Y

P
Fig. 9

- Lascissa e lordinata di un qualunque punto P vengono cambiate di segno X = x equazioni P(x , y) P(x , y) o anche (1) della Y = y simmetria di un punto - La simmetrica di una funzione si ottiene sostituendo nella sua equazione a x e y x = X equazioni le espressioni ricavate nella (1) ossia (2) della y = Y simmetria di una funz. In breve la funzione y = f(x) ha per simmetrica (rispetto allorigine) In figura 9: simmetria rispetto origine P(1 , 3) r: Y = 2(X) + 5 ossia Y = 2X 5 Y = f(X)

il punto P(+1 , +3) la retta r: y = 2x + 5

By NS

Simmetria rispetto ad un punto generico C(a , b) r


Y

P
C

Fig. 10

- Lascissa e lordinata di un qualunque punto P vengono cambiate di segno e incrementate del doppio delle coordinate del centro di simmetria X = x + 2a P(x , y) P(x+2a , y+2b) o anche (1) Y = y + 2b equazioni della simmetria di un punto equazioni della simmetria di una funz.

- La simmetrica di una funzione si ottiene sostituendo nella sua equazione a x e y le espressioni ricavate nella (1) ossia

x = X + 2a (2) y = Y + 2b

In breve la funzione y = f(x) ha per simmetrica (rispetto al centro C) In figura 10: simmetria rispetto al centro C(4, 2) il punto P(+1 , +3) la retta r: y = 2x + 5

Y = f(X+2a) + 2b

P(1+24 , 3+22)

ossia P(+7 , +1)

r: Y + 22 = 2(X+ 24) + 5 Y + 4 = 2(X+ 8) + 5 Y + 4 = +2X 16 + 5 ossia Y = 2X + 15

Note: Lultima isometria (che qui non descritta) la rotazione Teorema: la composizione di due o pi isometrie resta sempre una isometria
By NS