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UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facolt di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA 2012-2013

- Strutture

fondamentali della cellula procariotica

- Parete cellulare Gram + e Gram- Citoplasma - Membrana citoplasmatica - Nucleo - Mesosomi

Strutture di una cellula procariotica


Strutture fondamentali: Parete cellulare o peptidoglicano Nucleo Citoplasma Membrana citoplasmatica Mesosomi. Strutture facoltative: Capsula Pili Flagelli Spore

Parete cellulare
Caratteristiche Struttura pi importante e caratteristica dei batteri Delimita esternamente la cellula batterica, al di fuori della membrana
citoplasmatica Struttura fondamentale per garantire lintegrit cellulare

Posseduta universalmente da tutti i batteri ad eccezione del genere


Mycoplasma assenza di parete! e del genere Chlamydia parete di
diversa composizione!

Struttura esclusiva dei batteri, non ha corrispondenza negli eucarioti"


i miceti hanno parete cellulare, ma costituita da polisaccaridi e proteine

Parete cellulare o peptidoglicano


Lo spessore della parete cellulare: Il peptidoglicano o mureina nei Gram+ varia dai 200-800 A. Nei Gram- varia dai 20-30 A.

Funzioni della parete cellulare


Protezione meccanica. Protezione chimica Protezione osmotica. Permeabilit aspecifica. Conferimento della forma. Funzione immunitaria. Funzione di virulenza. Funzioni accessorie di ancoraggio. Responsabile della reazione di Gram.

Funzioni della parete cellulare


Protezione dalla lisi Azione del Lisozima, Azione della Penicillina: Protoplasti (Gram+) assenza di parete. Sferoplasti (Gram-) presenza di parete.

Struttura tridimensionale del peptidoglicano


Il componente fondamentale della parete un polimero, il peptidoglicano che costituito da 3 parti: a) da uno scheletro portante di natura polisaccaridica; b) da corte catene peptidiche; c) da legami crociati che si stabiliscono tra le corte catene peptidiche.

Struttura del peptidoglicano


A) lo scheletro portante contiene 2 zuccheri: N-acetylglucosamina (NAG) e lNacetylmuramico (NAM) in sequenza alternata uniti da legami beta 1-4 glicosidici. Il Lisozima idrolizza questo legame beta 1-4.

Struttura del peptidoglicano


B) La seconda parte del polimero, consta di una corta catena tetrapeptidica legata al 4 gruppo carbossilico dellN-acetylmuramico. Gli aminoacidi che la compongono sono: 1) L-alanina 2) D-acido glutammico 3) L-ornitina-- l-aminobutirrico- Lomoserina. 4) D-alanina. Durante la biosintesi del peptidoglicano la catena non tetra ma un pentapeptide e termina con un dimero D-ala-D-ala.

Struttura del peptidoglicano


C) Le Transpeptidasi sono gli enzimi che regolano la formazione dei legami trasversi. Questi enzimi vengono inibiti dalle penicilline. I legami crociati si riscontrano tra il 3 ed il 4 aa. di una successiva catena tetrapeptidica. Es. Ponte pentaglicinico nello S.aureus. Nei Gram+ i legami crociati sono pi numerosi rispetto ai Gram-.

Acidi teicoici e lipoteicoici


Sono presenti nei Gram+. Sono catene di glicerolo o ribitolo con legami fosfodiesterici legati alla parete (peptidoglicano ) o alla membrana citoplasmatica. Hanno funzione antigenica. Hanno funzione dadesivit.

Parete cellulare GramCaratteristiche


# resa pi complessa rispetto ai $ram% dalla presenza di una membrana posta esternamente ad un sottile strato di peptidoglicano

Costituenti : A partire dallesterno allinterno, i Gram negativi presentano: a) La membrana esterna b) Lo spazio periplasmico c) Il peptidoglicano (sottile). La Lipoproteina di Braun unisce la membrana esterna al peptidoglicano

Spazio periplasmico: E lo spazio tra linterno della membrana esterna e lesterno della membrana citoplasmatica. Contiene : Enzimi idrolitici (proteasi, fosfatasi, lipasi, nucleasi ed enzimi degradanti i carboidrati). Esoenzimi : come collagenasi, ialuronidasi, proteasi e beta lattamasi. Proteine di trasporto delle sostanze nutritive e proteine costituenti il sistema di chemiotassi.

Membrana esterna
I sistemi di trasporto presenti sulla membrana esterna sono di 6 tipi : I, II,III,IV,V,VI Il sistema di tipo III considerato un fattore di virulenza.

La membrana esterna
La membrana esterna come un rigido sacco intorno alla cellula. Essa mantiene la struttura batterica ed una barriera impermeabile a grosse molecole e a molecole idrofobiche. Ha funzione di protezione alle condizioni ambientali avverse.

La membrana esterna presenta 2 strati: linterno costituito da un doppio strato di fosfolipidi dove sono immerse le proteine. Esternamente si trova il Lipopolisaccaride (LPS). Il Lipopolisaccaride consta di 3 parti: Lipide A, Core polisaccaridico, Catena laterale O.

Membrana esterna
Le proteine sono: Le porine e le OMP (proteine della membrana esterna). Le porine : permettono la diffusione di molecole idrofiliche di dimensioni inferiori a 700Da attraverso la membrana. La membrana esterna e il canale delle porine permettono il passaggio di metaboliti e di piccoli antibiotici idrofili, ma la membrana esterna una barriera per antibiotici di grandi dimensioni o idrofobici e proteine come il lisozima.

LPS

Parete cellulare Gramlipopolisaccaride


Sostituisce il foglietto fosfolipidico pi esterno, consiste di tre porzioni& '! una porzione lipidica lipide (! rappresenta lendotossina cio) la frazione tossica* (l lipide ( ) legata una porzione polisaccaridica proiettata allesterno della membrana e composta a sua volta da due parti& a! una catena di zuccheri parte centrale o core! con struttura costante in tutti i $ram negativi appartenenti alla stessa specie b! una lunga catena polisaccaridica di composizione differente nei batteri appartenenti alla stessa specie con spiccate propriet antigeniche antigene +!

Endotossine ed altri componenti della parete cellulare


La presenza di componenti della parete cellulare batterica agisce come un segnale di infezione che, attraverso diversi e potenti meccanismi di allarme avverte lorganismo affinch attivi i sistemi di protezione dellospite. Le macromolecole presenti in queste strutture (PAMP) modelli molecolari associati al patogeno, si legano alle molecole del recettore (TLR) e stimolano la produzione di citochine.

Endotossine ed altri componenti della parete cellulare


Durante una infezione da Gram+ vengono rilasciati il peptidoglicano e i suoi prodotti di degradazione, inoltre gli acidi teicoici e gli acidi lipoteicoici, i quali stimolano la risposta pirogenica (febbre) di fase acuta endotossinosimile. IL lipopolisaccaride (LPS) prodotto da batteri Gram- un attivatore delle reazioni infiammatorie e della fase acuta ed detta endotossina.

Endotossine ed altri componenti della parete cellulare


Durante linfezione, i batteri Gram negativi rilasciano lendotossina, che si lega a specifici recettori (CD14/TLR4) presenti sui macrofagi, sulle cellule B e su altre cellule e stimola la produzione e il rilascio di citochine di fase acuta quali: IL-1,IL-6,IL-8, TNF, le prostaglandine .

Endotossine a bassa concentrazione: lendotossina stimola linsorgere delle risposte protettive come la febbre, la vasodilatazione e lattivazione delle risposte infiammatorie e immunitarie. Tuttavia i livelli di endotossina nel sangue dei pazienti con sepsi (batteri nel sangue) dovuta a gram negativi possono essere molto alti e la risposta sistemica contro di essi pu essere eccessiva, provocando uno shock settico o addirittura la morte.

Alte concentrazioni di endotossina: possono attivare la via alternativa del complemento e la produzione di anafilotossine (C3a,C5a), contribuendo alla vasodilatazione e allaumento di permeabilit dei capillari. In combinazione con TNF e IL-1 ci pu causare ipotensione e shock. La coagulazione intravascolare disseminata (CID) pu essere il risultato dellattivazione delle vie della coagulazione. La febbre alta, le petecchie (lesioni cutanee dovute a dilatazione dei capillari) e i sintomi potenziali di shock (provocato da un forte aumento della permeabilit capillare) associati allinfezione da N. meningitidis

Effetto del rilascio di citochine

Funzioni biologiche dellendotossina: Febbre, Pirogenicit. Letalit nei topi. Leucopenia, Leucocitosi. Attivazione del complemento. Nausea, Vomito, Diarrea Ipotensione , Ipoglicemia. CID. Piastrinopenia Shock da endotossine Collasso cardiocircolatorio Morte ( in alcuni casi)

Citoplasma
Il citoplasma batterico estremamente semplice, privo di molti elementi morfologici che caratterizzano il citoplasma delle cellule eucariotiche quali: reticolo endoplasmico apparato del Golgi mitocondri lisosomi vacuoli

Citoplasma : composizione
!" Componenti inorganici: sodio, magnesio, calcio, ferro etc #acromolecole organiche Polimeri

,e sostanze organiche contribuiscono maggiormente a generare una elevata pressione osmotica che contraddistingue linterno della cellula* -ale pressione ) maggiore nei $ram% e minore nei $ram.

Citoplasma (chaperones)
Sono molecole che si legano alle proteine denaturate. Sono importanti perch permettono ai procarioti e agli eucarioti di resistere a stress, alte T, radiazioni (HSP). Proteggono le cellule batteriche dal danno termico. Servono come trasporto di proteine attraverso la membrana.

Inclusioni citoplasmatiche
+ccasionalmente nel citoplasma sono presenti granulazioni inclusioni! citoplasmatiche, di diversa composizione aventi il significato di accumuli di materiale di riserva. $licogeno

$ono costituiti da:

(cido .idrossi.butirrico Polisaccaridi Polifosfati

/ granuli di polifosfati sono detti0 metacromatici0 presentano il fenomeno della metacromasia si colorano diversamente rispetto al colore utilizzato* Sono particolarmente abbondanti in Corynebacterium diphteriae costituendone un carattere distintivo importante utile per lidentificazione.

Membrana citoplasmatica
Struttura: Modello di Singer a mosaico fluido. Proteine e Lipidi. Esternamente idrofilica. Internamente idrofobica. Dimensioni 5-10 nm. Doppio strato di fosfolipidi dove sono immersi 2 tipi di proteine : Proteine periferiche (20-30%) Proteine integrali (70-80%).

Membrana citoplasmatica
Funzioni: Barriera permeabile selettiva. Barriera meccanica. Trasporto di sostanze selettive. Sede di processi metabolici (respirazione, fotosintesi, biosintesi). Separa linterno della cellula con lambiente cellulare. Presenza di chemiorecettori.

Membrana citoplasmatica
Trasporto di sostanze nutritive: Trasporto passivo (diffusione facilitata); Trasporto attivo; Traslocazione di gruppo; Trasporto del ferro (siderofori) Sistemi ABC

Trasporto passivo
Le molecole si muovono da una regione ad alta concentrazione ad una pi bassa, senza dispendio di energia. Grazie a proteine carrier dette permeasi.

Trasporto attivo
Le molecole vengono trasportate contro gradienti di concentrazione (con consumo di energia). Le molecole trasportate non subiscono modificazioni. Lenergia una energia legata alla forza protonmotrice (PMF).

Traslocazione di gruppo
E un processo dove le molecole trasportate nella cellula vengono modificate chimicamente. I sistemi di traslocazione sono il PEP ed il PTS. PEP (fosfoenolpiruvato) saccarosio. PTS (fosfotransferasi ) glucosio, fruttosio, mannitolo, saccarosio.

Distribuzione del ferro


Presenza di siderofori capaci di legare il ferro, importante per la crescita dei batteri. Proteine dellospite in competizione con i siderofori sono la Trasferrina, Lattoferrina.

Il trasporto mediato dai sistemi ABC


Utilizza proteine periplasmatiche,una proteina transmembranaria che funziona da canale di trasporto e un terzo componente citoplasmatico che fornisce lenergia necessaria, ottenuta per lidrolisi dellATP; da questo deriva lacronimo ABC (ATP-binding cassette)

Il nucleo non delimitato da membrana nucleare. Appare come un materiale filamentoso, costituito da DNA immerso nel citoplasma non separato da alcuna membrana Forma bicatenaria, circolare, singola (cromosoma). Si osserva al m.e. Si divide per replica semiconservativa. Presenza di plasmidi. Molecole circolari di DNA bicatenario, replica autonoma, liberi o integrati nel cromosoma, 2 tipi coniugativi e metabolici.

Nucleo

Il citoplasma batterico non presenta n mitocondri, n cloroplasti. I mesosomi sono invaginazioni della membrana plasmatica. Forma vescicolare, tubulare, lamellare. Si dividono in: Mesosomi settali: aiutano la replica del cromosoma batterico. Mesosomi lamellari sono implicati nel processo di secrezione.

Mesosomi