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EQUAZIONI DIFFERENZIALI ALLE DERIVATE PARZIALI (15-07-2008) Prof.

Daniela Lupo SOLUZIONI

Esercizio 1. a. Determinare una soluzione u = u(x, y ) del problema uxx + uyy = 0, (, y ) (0, ) (0, b) u(0, y ) = 0 e ux (, y ) = 0 x uy (x, 0) = 0 u(x, b) = sin 2 Soluzione: (a) Cercando una soluzione della forma u(x, y ) = (x) (y ) otteniamo il problema ai limiti + = 0 (0) = 0, ( ) = 0 i cui autovalori sono k = (2k + 1)2 /4 e le autofunzioni k (x) = sin[(2k + 1)x/2]. In corrispondenza di tali autovalori le soluzioni dellequazione (y ) k (y ) = 0 sono della forma (y ) = c1 sinh[(2k + 1)y/2] + c2 cosh[(2k + 1)y/2]. Inserendo la condizione (0) = 0, otteniamo c1 = 0. Quindi abbiamo ottenuto una famiglia di soluzioni della forma uk (x, y ) = ck sin[(2k + 1)x/2] cosh[(2k + 1)y/2]. Anch e sia soddisfatta anche lultima condizione al bordo utilizziamo il principio di sovrapposizione e cerchiamo una soluzione della forma
+ +

u(x, y ) =
k=0

uk (x, y ) =
k=0

ck sin[(2k + 1)x/2] cosh[(2k + 1)y/2].

Imponendo la condizione u(x, b) = sin(x/2) abbiamo


+

u(x, b) =
k=0

ck sin

(2k + 1) (2k + 1) x x cosh b = sin 2 2 2

da cui otteniamo c0 = [cosh(b/2)]1 e ck = 0 per ogni k 1. Esercizio 2. a. Determinare il valore della soluzione del seguente problema utt 4uxx = xt u(x, 0) = sin x, se (x, t) R R+ ut (x, 0) = ex

nel punto P0 = ( , ). 4 4 b. Determinare se i punti P1 = (1, 1) e P2 = (1, 0) appartengono al dominio di inuenza del punto P0 .

Soluzione: a. Utilizzando la formula di soluzione delle onde forzate abbiamo u(x, t) = 1 1 (sin(x + 2t) + sin(x 2t)) + 2 4
x+2t

ey dy +
x2t t

1 4

x+2(ts)

sds
0 x2(ts)

ydy =

1 1 1 (sin(x + 2t) + sin(x 2t)) + [ex+2t ex2t ] + 2 4 8 =

[s(x + 2(t s))2 s(x 2(t s))2 ]ds =


0

1 1 1 (sin(x + 2t) + sin(x 2t)) + [ex+2t ex2t ] + xt3 . 2 4 6 Dunque in P0 abbiamo u , 4 4 =


1 1 2 3 [sin( + ) + sin( )] + [e 4 + 2 e 4 2 ] + = 2 4 2 4 2 4 9 4 64 1 3 4 [e 4 e 4 ] + 4 6(44 )

b. Per appartenere al futuro di P0 un punto P = (x, t) deve essere tale che t > t0 e quindi sicuramente P2 non vi appartiene, mentre, anch` e P1 vi appartenga dovrebbe essere x0 2(t1 t0 ) < x1 < x0 + 2(t1 t0 ), quindi P1 e nel futuro di P0 perch e 3 2(1 ) = 2 + = 2 < 1 < + 2(1 ) 4 4 4 2 4 4 4 che e vera. Esercizio 3. a. Dire se la funzione f (x) =

x2 (x 2)2

se x (0, 1) se x [1, 2)

e C 1 -a tratti e se ne calcoli la derivata debole. b. Si determino due costanti a, b R entrambi non nulle, in modo che preso I = (0, 2) le funzioni f (x) = ax + b, g (x) = x

risultino ortogonali in L2 (I ). c. Dato lo spazio X = C 0 ([0, 1], R) si consideri il funzionale F : X R denito da


1

F (f ) :=
0

f (s) ds.

Mostrare che tale funzionale e un funzionale lineare e continuo. Soluzione: (a) f e continua infatti lim f (x) = 1 = f (1) inoltre, poich e
x1

f (x) =

2x se x (0, 1) 2(x 2) se x [1, 2),

si ha che lim f (1) = 2 = lim+ f (1). Dunque f e C 1 a tratti. Calcoliamone le derivata


debole. Sia Cc ([0, 2]). Usando lintegrazione per parti abbiamo 2 1 2 1 2 x1 x1

f (x)(x)dx =
0 0

x2 +
1

(x 2)2 =
0

2x
1

2(x 2).

Dunque la derivata debole di f risulta essere g (x) = 2x se x (0, 1) 2(x 2) se x [1, 2).

(b) Per essere ortogonali si deve avere che il prodotto scalare tra f e g sia nullo, dunque
2

0 = (f, g )L2 (I ) =
0

(ax2 + bx)xdx = 8a/3 + 2b.

Dunque otteniamo la condizione a = 3b/4. (c) Linearit a


1 1 1

F (f + g ) =
0

[f + g ](s)ds =
0

f (s)ds +
0

g (s)ds = F (f ) + F (g )

Continuit a |F (f )| =
0

f (s)ds
0

|f (s)|ds f