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Confronto tra un Centro di Salute Mentale nel Bedfordshire (UK) e Centri di Salute Mentale a Perugia (Italia): descrizione dei

team e dei database


Verdolini Norma1, Anastasi Serena1, Agius Mark2, Salierno Gianfranco3, Massucci Giampaolo4, Elisei Sandro5,Quartesan Roberto6
1 Scuola 2 South

di Specializzazione in Psichiatria, Universit degli Studi di Perugia, Dir. Prof. R. Quartesan Essex Partnership University Foundation Trust, Bedfordshire Centre for Mental Health Research in association with the University of Cambridge; Department of Psychiatry University of Cambridge, UK 3 Direttore del Centro di Salute Mentale di Magione (PG) 4 Direttore del Centro di Salute Mentale di Bastia Umbra (PG) 5 Sezione di Psichiatria, Psicologia Clinica e Riabilitazione Psichiatrica, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Universit degli Studi di Perugia, Dir. Prof. R. Quartesan 6 Direttore Sezione di Psichiatria, Psicologia Clinica e Riabilitazione Psichiatrica, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Universit degli Studi di Perugia

INTRODUZIONE
La salute mentale di fondamentale importanza per lo sviluppo di strategie adattative nei confronti di fattori avversi, mentre una scarso equilibrio psicologico impedisce allindividuo di poter realizzare il proprio potenziale e di poter fornire un contributo alla comunit. I disturbi mentali sono associati con conseguenze negative significative che interessano la societ. Al fine di promuovere la salute mentale, le diverse nazioni dovrebbero sviluppare efficaci programmi di prevenzione e cura (WHO 2012). Infatti 1 individuo su 4 sviluppa un disturbo mentale durante la sua vita (World Health Organization, Boseley 2001) e pi del 25% degli individui sviluppa uno o pi disturbi mentali o comportamentali (Sayers 2001). Abbiamo creato una collaborazione tra lUniversit degli Studi di Perugia e lUniversit di Cambridge al fine di: investigare la situazione della salute mentale nei Centri di Salute Mentale in due differenti nazioni europee (Inghilterra e Italia); valutare e comparare alcuni degli indicatori pi importanti che caratterizzano un CSM inglese, nel Bedfordshire, due CSM italiani, a Bastia e Magione, e un servizio di salute mentale universitario ospedaliero a Perugia. Il nostro lavoro riflette sul bisogno di uninterazione pi stretta tra la psichiatria e tutti gli enti impegnati nella salute mentale internazione per il miglioramento della stessa e lavanzamento in campo clinico (Herrman 2013).
Grazie per la cortese attenzione

METODOLOGIA
Nel nostro lavoro: abbiamo descritto i gruppi di lavoro di un CSM inglese, nel Bedfordshire, di due CSM italiani, a Bastia e Magione e un servizio di salute mentale universitario ospedaliero, a Perugia, fornendo informazioni circa il tipo di staff e la popolazione nellarea territoriale di riferimento. abbiamo analizzato i database, soprattutto in riferimento alle caratteristiche epidemiologiche (numero totale delle visite, sesso, et, numero di nuovi pazienti) e aspetti diagnostici (secondom i codici ICD-10). Popolazione: pazienti che si sono riferiti ai servizi nel mese di Febbraio 2013. Analisi statistica: condotta utilizzando il programma Microsoft Office Excel 2007.

RISULTATI
Salute mentale in Italia e in Umbria In Italia, a partire dalla fine del secolo scorso, la cura delle persone affette da patologia mentale ha subito un profondo cambiamento, sia a livello organizzativo che legislativo. Infatti si passati dalla gestione dei pazienti psichiatrici nei vecchi manicomi alla creazione dei Dipartimenti di Salute Mentale - DSM. La Legge 180/78 ha comportato la chiusura dei manicomi, linclusione dei reparti psichiatrici negli ospedali, ha indicato il TSO come intervento solo strettamente necessario e di breve durata, permesso solo in casi di necessit terapeutiche che non possono essere trattate diversamente. La Sezione di Psichiatria, Psicologia Clinica e Riabilitazione Psichiatrica del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dellUniversit degli Studi di Perugia opera nellOspedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Ogni medico svolge lattivit ambulatoriale in un giorno a settimana e visita due nuovi pazienti e i pazienti ambulatoriali in follow-up (generalmente mensile). La prima visita ambulatoriale consiste in una valutazione clinica con approccio psicodinamico; la diagnosi posta anche attraverso lutilizzo di strumenti diagnostici (MMPI-2, SCID-II). Successivamente, pu essere proposta una terapia psicofarmacologica e/o un supporto psicologico longitudinale. Attivit: - Unit di Psicofarmacologia Clinica - Unit Disturbi del Comportamento Alimentare - Psicogeriatria Salute mentale in Inghilterra e nel Bedfordshire Il CSM nel Bedfordshire provvede a fornire i servizi centrali alla popolazione in et lavorativa con patologia mentale, compresa una attivit di Day-Service; esso lavora a stretto contatto con la Medicina Generale e sviluppa collaborazioni che coinvolgono i pazienti, i familiari e le organizzazioni.
CSM di Bastia Popolazione di riferimento: 70.000 ab. CSM di Magione Popolazione di riferimento: 58.000 ab. CSM nel Bedfordshire Popolazione di riferimento: 60.000 ab. Codici ICD-10 F00-F09: Disturbi psichici di natura organica, compresi quelli sintomatici F10-F19: Disturbi psichici e comportamentali da uso di sostanze psicoattive F20-F29: Schizofrenia, disturbo schizotipico e disturbi deliranti F30-F39: Disturbi dellumore [affettivi] F40-F48: Disturbi nevrotici, legati a stress e somatoformi F50-F59: Sindromi comportamentali associate a disfunzioni fisiologiche e a fattori fisici F60-F69: Disturbi della personalit e del comportamento nelladulto F70-F79: Ritardo mentale F80-F89: Disturbi dello sviluppo psicologico F90-F98: Disturbi comportamentali e della sfera emozionale con esordio abituale nellinfanzia e nelladolescieza F99 : Disturbo mentale non specificato

Sezione di Psichiatria, Psicologia Clinica e Riabilitazione Psichiatrica a Perugia Popolazione di riferimento: circa 600.000 abitanti (provincia di Perugia), ma il servizio aperto anche ai pazienti non provenienti dal territorio di Perugia

Gruppo di lavoro Medici Infermieri Assistenti sociali Psicologi

n 3 9 1 2

Gruppo di lavoro Medici Infermieri Assistenti Sociali Psicologi

n 4 8 1 1

Gruppo di lavoro Medici Specializzandi Infermieri Assistenti sociali Psicologi

n 2 1 5 3 1

Gruppo di lavoro Direttore Medici Assistenti in Formazione Totale pazienti: 145 Visite effettuate: 154 Nuovi pazienti:40
Diagnosi % 8,4 0,6 0,6 48 25,3 8,4 20,8 7,4 Diagnosi (nuovi pazienti) F00-09 F10-19 F20-29 F30-39 F40-49 F50-59 F60-69 F70-79 F80-89 F90-98 Nessuna diagnosi %

n 1 3 14

Totale pazienti: 412 Visite effettuate: 678 Nuovi pazienti:17


Diagnosi F00-09 F10-19 F20-29 F30-39 F40-49 F50-59 F60-69 F70-79 F80-89 F90-98 F99 % 9 2 12 38 28 1 4,5 2 1,5 2 Diagnosi (nuovi pazienti) F00-09 F10-19 F20-29 F30-39 F40-49 F50-59 F60-69 F70-79 F80-89 F90-98 F99 %
41%
Maschi Fem m ine

Totale pazienti: 270 Visite effettuate: 316 Nuovi pazienti:19


Diagnosi F00-09 F10-19 F20-29 F30-39 % 1,5 2,2 22,6 45,2 21,1 0,4 3,7 1,5 0,4 1,5 Diagnosi (nuovi pazienti) F00-09 F10-19 F20-29 F30-39 F40-49 F50-59 F60-69 F70-79 F80-89 F90-98 F99 % Diagnosi
44,4%
Maschi Fem m ine

Totale pazienti: 564 Visite effettuate: 200 Nuovi pazienti:46


% 0,3 3,2 25 53,8 22 2,5 8,9 1,7 3 Diagnosi (nuovi pazienti) F00-09 F10-19 F20-29 F30-39 F40-49 F50-59 F60-69 F70-79 F80-89 F90-98 Nessuna diagnosi %
25,4%
Maschi

F00-09 F10-19 F20-29 F30-39

F00-09
Fem m ine

32,5%
Maschi

2 4 4 2 2 1 2 Et 0-14 15-18 19-65

59%

5,3 31,6 47,4 15,7 -

55,6%

1,9 3,9 23,1 11,5 1,9 5,8 51,9 Et 0-14 15-18 19-65

74,6%

F10-19 F20-29 F30-39

15 2,5 45 12,5 7,5 10

67,5%

Fem m ine

n 0 6 612 60

F40-49 F50-59

Et 0-14 15-18 19-65 Oltre i 65

n 1 7 219 43

% 0.4 2.6 81.1 15.9

F40-49 F50-59 F60-69 F70-79 F80-89 F90-98 F99

n 1 21 476 36

% 0.2 3.7 84.4 6.4

F40-49 F50-59 F60-69 F70-79 F80-89 F90-98 F99

Et 0-14 15-18 19-65 Oltre i 65

n 0 3 138 13

0.9 90.3 8.8

F60-69 F70-79 F80-89 F90-98 F99 Nessuna diagnosi

1.9 89.6 8.5

Oltre i 65

Oltre i 65

Differenze
Nellorganizzazione dei gruppi di lavoro e del carico di lavoro tra i CSM in Italia e quello in Inghilterra
Nonostante il CSM nel Bedfordshire abbia una popolazione di riferimento simile a quella dei servizi italiani, nel mese di Febbraio 2013 il CSM di Bastia si confrontato con una richiesta maggiore di visite psichiatriche rispetto agli altri servizi (678 visite effettuate). Daltra parte, il CSM nel Bedfordshire sembra avere un maggiore turnover di pazienti se comparato ai CSM italiani (46 nuovi pazienti). Questo potrebbe essere dovuto a due ordini di fattori: 1. in Inghilterra esiste una stretta interazione tra i MMG e il CSM; 2. Il CSM nel Bedfordshire integrato nel contesto cittadino e nella realt industriale del territorio, che differisce rispetto alla realt rurale e artigianale dei CSM in Umbria la quale sembra rappresentare un fattore protettivo rispetto allinsorgenza della patologia mentale. Il contesto della Sezione di Psichiatria ulteriormente diverso: nonostante lospedale di Perugia rappresenti lospedale di riferimento regionale, il numero totale dei contatti mensili sembra essere inferiore rispetto ai tre CSM ma bisogna notare lalto numero di prime visite. Ci la conseguenza del tipo di servizi offerti dalla sezione. Le differenze sono inoltre visibili a livello diagnostico: si pu osservare una maggiore percentuale di pazienti che soffrono di disturbi dellanziano (8.4%) e di disturbi del comportamento alimentare (8.4%) rispetto ai CSM. Va inoltre osservato che sia i CSM in Italia che il CSM in Inghilterra e la Sezione Universitaria Ospedaliera Psichiatrica a Perugia presentano alte percentuali di pazienti che soffrono di Disturbi dellUmore. Questo in linea con quanto osservato dall Organizzazione Mondiale della Sanit, ossia che nel 2030 la depressione sar il disturbo pi importante e diffuso a livello mondiale (WHO. MIND. 2012).
CONCLUSIONI Strumenti epidemiologici standardizzati con una supervisione nel raccoglimento dei dati in CSM, reparti psichiatrici, servizi di day-service dovrebbero essere sviluppati al fine di promuovere la salute mentale. Allo stesso modo sarebbe importante avere degli indicatori condivisi come il numero di nuovi pazienti, il numero totale di visite effettuate e il numero totale dei pazienti. Questi strumenti epidemiologici possono essere sviluppati dagli Istituti Universitari e essere resi disponibili a tutti Iiservizi mentali nei diversi paesi (Mateus 2008). Inoltre importante sviluppare delle guidelines sia per gli psichiatri che per i MMG.
BIBLIOGRAFIA 1. Collins PY, Patel V, Joestl SS, March D, Insel TR, Daar AS et al. Grand challenges in global mental health. Nature 2011; 475: 27-30. 2. Mateus MD, Mari JJ, Delgado PGG, Almeida-Filho N, Barrett T, Gerolin J et al. The mental health system in Brazil: Policies and future challanges. International Journal of Mental Health Systems 2008; 2: 12 3. Patel V, Araya R, Chatterjee S, Chisholm D, Cohen A, Silva M, Hossman C, McGuire H, Rojas G, Ommeren M: Treatment and prevention of mental disorders in low-and-middle income countries. The Lancet 2007; 370: 991-1005.

Tra i CSM e il servizio ospedaliero