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IL SECOLO lii

L'I NTERVI STA


MOSCA: CON L'ITALI CUM
MATTEO RINUNCIA
\
AI PRINCIPI SULLA PARITA
TRA UOMO E DONNA
10-MAR-2014
pagina 1
foglio 1I2
OGGI verro IN
AULA: MOLTE
DEPUTATESI

ILSOSPEITO
Chi pensa
che il nostro sia solo
un trucco per
affossare il testo
sbaglia cli grosso
LA SFIDA
Certo, decide
la maggioranza.
DI BIANCO
PER PROTESfA
ALESSANDRO DI MATTEO
4
lessia Mosca una de-
putata del Partito democrati-
co, da sempre considerata
una "lettiana doc". Ed una
delle novanta parlamentari firmatarie
dell'appello per la parit tra uomo e don-
na nella nuova legge elettorale, l'Itali-
cum. Un appello che finito sulla scriva-
nia di Matteo Renzi ma che, pare, cadu-
to nel vuoto in nome dell'accordo con
Berlusconi. Renzi dice che il Pd comun-
que adotter la parit, altra cosa mette-
re il meccanismo nero su bianco sulla
legge. Per la Mosca, invece, si tratta di
una battaglia dirimente, spiega, sulla
quale non si pu chiedere di rispettare la
disciplina di partito in occasione del voto
in aula (oggi pre-
visto il passaggio al-
la Camera, dopo la
riunione dei capi-
gruppo e l'ultima
"trattativa" tutta in
casa a Forza Italia).
Mosca, lei tra
le parlamentari
vestiranno di
bianco per chiede-
re la parit di ge-
nere nella nuova
legge elettorale.
Un altro ostacolo
alla riforma volu-
ta da Renzi
Un Parlamento
che per la prima
volta nella storia ha
una percentuale co-
s alta di donne non
pu permettersi di
approvare una legge elettorale che non
tenga conto dell'esigenza di garantire la
rappresentanza femminile.
Lei sottintende che senza una rego-
la poi le donne non sono tutelate
Lo confermano i numeri, nell'ultima
elezione del consiglio regionale in Sarde-
gna sono state elette solo quattro donne
su sessanta. Lo stesso vale nella mia re-
gione, la Lombardia ... .
Ma voglio vedere
quale sar
in Parlamento
Laddove ci sono correttivi invece
la percentuale di donne equili-
brata.Nella passata legislatura ab-
biamo fatto gi passi in avanti ac-
cettando questo concetto, io sono
tra le promotrici di una legge che
impone una minima rappresen-
tanza di genere
anche nei consigli
di amministra-
zione delle azien-
de ... .
Lei sa che an-
che tante donne
non apprezzano
le 'quote' per ga-
rantire la pre-
senza femmini-
le in politica o ai
vertici delle
aziende.
vero, le stesse donne faceva-
no questa obiezione: non voglia-
mo la riserva, abbiamo le capaci-
t ... Eppure le donne in posti chia-
ve sono pochissime. Questi cor-
rettivi servono per abbattere
quegli ostacoli. Dopodich, io
stessa capisco che le quote rappre-
sentano il fallimento di un siste-
ma, che senza questi strumenti
non sa garantire una rappresen-
tanza paritaria a uomini e donne.
Sono sicuramente una forzatura,
ma mi auguro servano per arrivare
a non averne pi bisogno ...
Pare che Renzi e Berlusconi
temano che sia solo un pretesto
per sabotare la loro intesa sulla
riforma.
Le stesse don-
ne di Fi stanno
prendendo que-
sta iniziativa mol-
to seriamente.
Chi d questa in-
terpretazione
non sta capendo
quello che avvie-
ne nella societ.
Sabato stata la
festa della donna,
ovunque andassi
quando dicevo che non accetta-
bile una legge che non contenga
correttivi su parit di genere la
platea si scaldava con un fragoroso
applauso.
Sandra Zampa, deputata Pd
che pure ha firmato l'appello
sulla parit di genere, ha criti-
cato la minoranza del partito
accusandola di usare il tema
per fare la guerra a Renzi. Non
c' il rischio che la legge eletto-
rale diventi strumento per lot-
ta interna al Pd?
Per me non esiste: se c' una
persona che si battuta su questi
argomenti sono io, non posso es-
sere considerata come qualcuno
che combatte questa battaglia
strumentalmente. Se qualcuno la
vuole usare in mo-
do diverso, sba-
glia. Questa una
questione di tale
importanza che
svilirla per lotte
interne nostre si-
gnifica non capire
di cosa c' biso-
gno.
Il ministro Bo-
schi ha detto ok
purch ci sia
l'accordo di tutti. Lei disposta
ad adeguarsi alla disciplina di
partito se l'accordo con Fi non
si dovesse raggiungere?
Non si tratta di disciplina di
partito, una battaglia molto tra-
sversale.Nonostante non mi piac-
ciano tanti altri aspetti di questa
legge, la democrazia si basa anche
sul fatto che quello che viene deci-
so dalla maggioranza si accetta.
Ma su questo punto intanto voglio
vedere quale sar la maggioranza
in parlamento. In secondo luogo
mi auguro che l'intesa venga rag-
giunta. Ma tradirei i miei principi
e la mia storia se non arrivassi fino
in fondo su questo. E' un punto di-
rimente.
IL SECOLO lii
Anche se fosse in gioco la te-
nuta del gover-
no?
Non si posso-
no legare le due
cose: mi sembre-
rebbe strano che
un governo che
ha voluto mette-
re il 50% di don-
ne non capisse
che non si pu re-
trocedere. Que-
sto terna, al di
fuori di ogni logica di giochi parti-
tici, ha una sua forza tale che tutto
il resto viene messo da parte. Non
possiamo permetterci passi indie-
tro.
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10-MAR-2014
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