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LA FELICIT QUI

Domande e risposte sulla vita, l'amore, l'eternit

Raffaele Morelli con Luciano Falsiroli

MONDADORI

Di Raffaele Morelli nella collezione Ingrandimenti Ciascuno perfetto Non siamo nati per soffrire Le piccole cose che cambiano la vita Ama e non pensare Il sesso amore Puoi fidarti di te L'unica cosa che conta

La felicit qui di Raffaele Morelli con Luciano Falsiroli Collezione Ingrandimenti ISBN 978-88- !-"##7$-8 % & ## 'rnoldo Mondadori (ditore S)*)')+ Milano I edizione maggio & ##

Prefazione ,iaggiamo *er ac-ue e terre inseguendo la felicit.) Ma la felicit. / -ui0 1R'2I1+ pistole I+ ##+ &8-&9 Non ricordo come / nata l3idea di -uesta inter4ista) So come 5o cercato di *re*ararla6 creando una serie di domande c5e offrissero a Raffaele Morelli lo s*unto *er es*rimere il suo *ensiero+ c5e in dieci anni di 4ita trascorsi nella redazione di 7Riza7 crede4o+ almeno *er sommi ca*i+ di a4ere com*reso) 8ensa4o c5e offrirlo ai lettori+ scandito nei 4ari temi dal mio interlocutore+ sare99e stato+ grazie alla sua innata c5iarezza e meditata *rofondit.+ un regalo unico) :o *re*arato decine di domande sulla 4ita -uotidiana+ sui mali del 4i4ere+ la solitudine+ l3ansia+ la de*ressione0 e *oi sui gio4ani+ con i sogni e i tormenti c5e li accom*agnano) L35o interrogato sul ruolo della famiglia+ sul gioco+ sui riti dell3amore+ sulle insidie da e4itare come la droga e l3alcol) Sui momenti delle nostre riflessioni+ -uando ci si ausculta *er ca*ire c5i siamo e ci si lancia con la mente e con il cuore a caccia di *rogetti) Mi *reme4a sa*ere come si fa a distinguere i 4eri maestri da -uelli finti) Ca*ire come si interrogano e si ascoltano i saggi) Insomma alla *orta di c5i / *referi9ile 9ussare) ;li 5o es*osto i miei du99i sulla <, e -ualc5e timore sul dilu4io uni4ersale c5e si annuncia con Internet) Con la domanda *i= sem*lice6 -uali difese o**orre *er non risc5iare di soccom9ere da4anti alle loro tentazioni e sfruttarne in4ece le *otenziali risorse> Non *ote4o e4itare di c5iedergli se c3/ una tera*ia d3urto contro i nostri 4izi+ a cominciare dall3in4idia+ dall3odio+ *er finire alle tante facce della *aura) 8oi+ dal momento c5e anc53io sto entrando nella stagione dei commiati+ l35o interrogato sulla 4ecc5iaia+ sui *assaggi cruciali della nostra esistenza+ infine sugli ultimi *assi 4erso il tramonto) ( oltre) Morelli 5a raccolto di ogni domanda so*rattutto il suono e l3in*ut della *arola c5ia4e) Su -uesta si / concentrato e da l? / sal*ato il suo *ensiero *er circumna4igare ogni isola+ ogni mio *erc5@+ addentrandosi negli anfratti dell3anima+ a 4olte tetri+ *er mostrarci come uscirne) La luce) Il lettore si ritro4er. accanto una guida c5e gli indic5er.+ illustrandoli+ *anorami dello s*irito c5e forse non *ensa4a esistessero o c5e a4e4a dimenticato) Intendiamoci+ non sar. una crociera intorno e dentro l3anima) S*esso il lettore a4r. anc5e la sensazione di a4ere smarrito la sua guida) Non si allarmi) A Morelli c5e+ *ercorrendo il suo ragionamento+ 5a intra4isto all3im*ro44iso un nuo4o 7*erc5@7 e si / a**artato a coglierlo *er *oi mostrarcelo) Certo+ c5i 4olesse accom*agnarci in -uesto lungo 4iaggio do4r. concedersi molte soste) Ri*osarsi+ *erc5@ sar. s*esso in4estito da un 4ento forte e contrario) 'lcuni incontri lo

sor*renderanno+ a cominciare dal 7luogo7 do4e *otr. fare finalmente la conoscenza di se stesso+ o *erlomeno *ro4arci) ( su -uesto do4r. fermarsi *er riflettere e interrogarsi) Morelli non emette sentenze) 1ffre molte indicazioni+ segnala i *ericoli+ i limiti del 4i4ere d3oggi ma anc5e le sue magie) ( so*rattutto suggerisce do4e s4oltare+ s*iegandoci il *erc5@) I suoi *erc5@) Sono -uesti a dare s*essore al *ensiero di cui si / fatto maestro) Non arretra mai da4anti a una domanda+ tal4olta indugia+ -uasi a 4oler concedere alla mente il tem*o di 4erificare se dal suo arc5i4io 5a sa*uto estrarre tutto+ o44ero il meglio) 8er aggiunger4i un ultimo tocco+ le riflessioni+ le sco*erte dell3ultimo istante) Durante 7il 4iaggio7+ il lettore ritro4er. *arole c5e sanno di antico come 7natura7 e 7tradizione7+ messe in soffitta dalla societ. attuale+ ma da Morelli restituite alla loro salutare grandezza) Non sono incontri da *oco) Il lettore ne ca*ir. da solo il moti4o -uando si ritro4er. magicamente nel 9osco dimenticato+ fra gli al9eri dai rami caric5i di foglie+ d3estate+ o con le 9raccia nude ri4olte al cielo d3in4erno) ,i4i e ugualmente felici sotto il sole ro4ente e le *iogge gelide) Morelli induger. a lungo sul 7mistero7 delle radici nascoste+ c5e nel 9uio *rofondo della terra danno 4ita all3al9ero+ alla sua identit.) 'ccostando -uesto *rodigio alle funzioni c5e s4olge il 7lato oscuro7 dentro di noi+ la *arte nascosta do4e co4a la nostra essenza+ lo stesso 9uio c5e a44olge le radici delle *iante ma c5e in4ece delle foglie accende l3anima+ la mette a confronto con i nostri intricati *ensieri *er aiutarci a tro4are finalmente il nostro 7io7 e a ca*ire c5i siamo) 8one una sola condizione6 c5e si sa**ia na4igare nel 79uio7 con la mente li9era da ogni *regiudizio) La li9ert. / una *arola sacra) Creati4a) Non solo *er il 4alore sociale c5e ra**resenta) Secondo Morelli a99raccia tutto e tutti) Scuola+ famiglia+ *assioni+ amori+ la4oro+ educazione si reggono su -uesto 4alore) Conosceremo -ual / la sua idea della morte e del 7nulla7+ in cui secondo il *ensiero ateo do4remmo scom*arire+ ma c5e 7nulla7 non /) ( altre stu*efacenti realt. dello s*irito come il 7lato oscuro7 e il Senza <em*o) C5iama *ure in causa le religioni alle -uali si ri4olge con ris*etto critico) 8erc5@ a lui sem9rano cadere tal4olta in errore e -uasi in contraddizione con se stesse -uando+ *er im*orsi+ ricorrono alla *otenza dei loro 4eti e alla maestosit. dei loro dogmi) La pietas di Morelli non fa eccezioni) 'nc5e i mali e i disagi meritano indulgenza) 8i= c5e re*rimerli+ occorre guardarli in faccia+ trattarli da com*agni di 4iaggio6 ci ri*ag5eranno+ *erc5@ sono fonti di energia *ura) 'll3inizio ero con4into di a4er com*reso almeno in *arte il suo *ensiero) Non / cos?) 'i 7*erc5@7 c5e tro4ano l3attesa ris*osta+ se ne aggiungono su9ito altri) La lezione continua0 Morelli la s4olge da anni con un suo metodo *articolare) Non / un segreto+ *erc5@ lui stesso ne 5a ri4elato *i= 4olte le coordinate) Sem*lici *erc5@ *rofonde) Buando / all3o*era nel suo studio+ in 4este di *sic5iatra e *sicotera*euta+ si affida al silenzio e all3ascolto) I suoi inter4enti sono rari+ ri4olti a far luce nell3animo di c5i 5a di fronte) <al4olta agisce in modo c5e sia il *aziente a sco*rire a *oco a *oco la causa dei *ro*ri disagi e a suggerirne *ersino la tera*ia) Le sue analisi sono in

*erenne e4oluzione+ come lo sono le nostre esistenze) <utto / in moto) Il suo *ensiero non fa eccezione) 1ffre anzi sem*re nuo4e c5ia4i di lettura e a c5i sa ascoltarlo la c5ia4e di cui 5a 9isogno) Mi fermo -ui) De4o rileggermi la sua ultima ris*osta) Si accenna alla creazione+ al lato cosmico dell3anima+ ai sogni) 'lla magia dell3oggi) ( anc5e del 7do*o7) Luciano !alsiroli "li autori esprimono la loro #ratitudine allo psicoterapeuta !rancesco Catona per la pre$iosa collabora$ione%

1 Chi siamo &'% Il sole sor#e a oriente ma sor#e anche dentro di te% SI FA IORNO

&tiamo per incominciare il nostro via##io% Che ne dice se prendessimo il via dal risve#lio, che ha posto fine al riposo notturno( Adesso mattina e si deve ripartire% &pesso con il pensiero rivolto a ci) che ci ha lasciato in eredit la vita del #iorno prima% Con quale spirito sarebbe salutare riprendere il cammino quotidiano( Io ricordo un *ezzo di Cung citato da Serrano) Cung racconta c5e un giorno andD a tro4are degli indiani Na4aEos) Rimase sor*reso *erc5@ li 4ide raccolti in gru**o) (rano in gran *arte 4ecc5i+ seduti in una *osizione meditati4a) Si a44icinD a uno di loro e gli c5iese6 7Ma cosa state facendo -ui>7) 7'iutiamo il sole a sorgere7 fu la ris*osta del 4ecc5io indiano) 7Noi aiutiamo il sole a sorgere tutti i giorni)7 ( aggiunse6 7Sono gli dei a 4olerlo) ( se i 9ianc5i non ris*ettano i nostri dei+ il sole non soltanto si s*egner. ma non sorger. *i=) N@ *er noi n@ *er loro07) Cung rimase col*ito) Si c5iese cosa 4olesse dire 7ris*ettare i loro dei7) Noi siamo esseri ragione4oli+ siamo essere *ensanti) Crediamo c5e la ragione sia la forza della nostra grandezza) (4identemente non / cos?F Il messaggio degli indiani Na4aEos / un messaggio forte) <ale lo 5a considerato Cung) 7Noi aiutiamo il sole a sorgere076 non / im*egno da *oco) (d / *ure un messaggio c5iaro) Io lo leggo cos?6 -uando al mattino ti s4egli+ ritro4i la coscienza c5e 5ai fatto dormire+ affidandola all3utero della notte) 1gni mattina la fai rinascere) Di4enti l3artefice di una creazione) Come tutti gli uomini+ tu sei un artefice s*eciale+ sei artefice di un -ualcosa c5e assol4e il com*ito di aiutare il sole a sorgere) Intendiamoci+ il sole non / -uello c5e 4ediamo) Ma il sole della tua coscienza) Cung accetta il *ensiero dei Na4aEos e ci a44erte c5e se ignoriamo i nostri dei il sole non sorger. *i= *er nessuno0 Ma c5i sono i nostri dei> ;li dei sono le forze misteriose c5e ci a9itano) C5e ci fanno 4i4ere) Come si manifestano> Im*ro44isamente e mai a comando) Siamo ca*aci di gesti affettuosi+ siamo ca*aci di cam9iare direzione+ ca*aci di mentire+ ca*aci di amare) Ci sentiamo a4idi ma ci sco*riamo anc5e generosi+ altruisti) ' 4olte siamo Saturno+ a 4olte siamo l3intelligenza *rofonda e li9era di 'tena) ' 4olte siamo il desiderio erotico di ,enere+ a 4olte siamo l3assenza di desiderio di c5i si sente soddisfatto *erc5@ 5a raggiunto il *unto *i= alto del *iacere+ l3estasi) Siamo tutto nel tutto) Buesto significa c5e un 9uon ris4eglio del mattino 4uol dire ricordarsi c5e il sole non sorge solo *er te+ ma nasce *er tutti) Gn 9uon ris4eglio / sa*ere c5e stai contri9uendo alla creazione+ *erc5@ nel momento in cui la coscienza sorge in te+ sorge anc5e in tutto il cosmo)

TU E L!ALTRO Dal cosmo all'io% Accettarsi, conoscersi sono bersa#li cui mirare, essen$iali per dare vitalit alla nostra esisten$a o tortuosit cerebrali che alla fine esauriscono il nostro spirito di avventura, presente in o#ni anima( Cio questo accettarsi, questo conoscersi un obiettivo valido, un procedimento davvero utile da compiere, e vitale( Gn mio carissimo amico+ grande studioso della natura+ dice4a c5e se tu a99racci con lo sguardo un intero cam*o e dici 7C3/ l3al9ero7 non sei nel 4ero+ *erc5@ fissi e *resenti solo una *arte del cam*o) Non com*rendi tutto il cam*o+ non es*rimi tutto il cam*o) Se dici 7Ci sono i fili d3er9a7 dai un3immagine *arziale del cam*o+ *erc5@ i fili d3er9a non sono tutto il cam*o) (d / lo stesso se dici 7la terra7+ 7i fiori7+ 7il cielo70 <utti -uesti sono 7cam*i d3azione del cam*o7+ l3es*ressione del cam*o) Buindi 7accettarsi7 c5e cosa 4uol dire> 'ccettare i cam*i d3azione c5e mi a9itano e c5e ogni tanto a**aiono) 'ccettare tutte le mie facce) Ma -uesto significa c5e de4o accettare anc5e -uello c5e im*ro44isamente la 4ita mi s9atte in faccia> Come i lam*i dell3in4idia> S?) ' un certo momento+ mi assale un im*eto di in4idia c5e non *ensa4o di *oter co4are dentro di me) 8ro*rio io+ c5e 5o sem*re *ensato di non essere in4idioso) ( ora+ c5e faccio> Cosa dico a me stesso> Nulla) De4o solo accoglierlo) Cos? un3ora do*o+ -uando mi accorgo c5e 5o un im*eto di generosit. c5e non *ro4a4o da tem*o) 1**ure alla sera+ -uando mi *rende il desiderio di una donna+ c5e 5o 4isto in -uel momento) 'ccettarsi cos3/> La *arola 7accettarsi7 im*lica il dirsi6 7;uarda c5e cos? 4a 9ene7 o 7;uarda c5e 4a 9ene comun-ue7) 'l di l. di tutto -uello c5e 4orresti essere) 'ccettarsi 4uol dire ammettere c5e c3/ anc5e l37altro7+ -uello in4idioso+ -uello geloso e *ure -uello arra99iato) Sento nascere dentro di me l3in4idia> (99ene de4o *erce*irla+ anc5e se c3/ una 4oce *ronta a dirmi c5e de4o cacciarla 4ia) Gna 4oce forse ereditata da una educazione cattolica male inter*retata) Ci aiuti con una spie#a$ione semplice, indicandoci ma#ari una solu$ione da mettere facilmente in pratica% ci spie#hi soprattutto quanto importante questo suo *accettarsi*% Non / un3im*resa ardua) Do99iamo solo com*iere un *asso c5e / alla nostra *ortata+ un *asso c5e si ri4eler. decisi4o6 cogliere la 7*recariet. del tutto7) La *recariet.0 <utto / di4erso oggi+ ris*etto a ciD c5e / stato ieri0 Come dire c5e l3in4idia di oggi / di4ersa da -uella c5e *ro4a4o ieri) 'llora *erc5@ de4o torturarmi *er fare s*arire l3in4idia di adesso c5e c3/ soltanto in -uest3attimo irri*eti9ile> Forse do4remmo accettare l3idea di continuit. c5e im*ongo ai sentimenti> L3idea di continuit. c5e gli attri9uisco -uando dico6 7<i amerD *er sem*re7> Ma come *osso dire 7sem*re7+ se io 4i4o -ui+ in -uesto *reciso+ unico istante> +uindi lei ridimensiona il concetto di *accettarsi*, dal momento che noi siamo individui in perenne evolu$ione(

(sattamenteF Noi siamo in *erenne e4oluzione+ in continuo mutamento) Conta so*rattutto la nostra *ercezione) C5i di noi dire99e+ se non *er a4erlo studiato o a**reso+ c5e il mondo si / s9agliato *er migliaia+ *er milioni di anni> C5i di noi dire99e c5e la terra gira intorno a se stessa e intorno al sole> 8er molto tem*o gli uomini 5anno *ensato c5e fosse il contrario6 il sole mo9ile e la terra ferma) 'llo stesso modo+ c5i dire99e c5e la gelosia non / sem*re la stessa> (**ure non / sem*re la stessa) In alcuni momenti detta legge+ in altri si 4olatilizza) 'llora forse la c5ia4e giusta / l3essere consa*e4oli dei *ro*ri stati emoti4i+ -uando irrom*ono e distur9ano) 8rendere atto c5e ci sono e con4i4erci) 'llora finalmente si *uD smettere di rincorrere un inutile modello di *erfezione+ c5e ci s*inge a tentare di eliminare i *resunti 7*ensieri catti4i7+ a cominciare dall3in4idia6 anzic5@ accoglierla come una forza misteriosa+ c5e 4iene a tro4arci *er es*rimere una funzione c5e al *rimo im*atto non sa**iamo -uale sia+ cerc5iamo di s9arazzarcene su9ito) Non si *uD dire c5e se l3in4idia / un dio+ / un dio negati4o) A negati4o *er il mio *unto di 4ista) ( -uindi la *arola 7conoscersi7 c5e tu 5ai messo accanto alla *arola 7accettarsi7 im*lica un di4erso modo di com*rendere se stessi) Buando dico 7Raffaele7 e *erce*isco il Raffaele c5e sta *arlando in -uesto momento+ non *osso a4ere in mente il Raffaele con la sua storia) La mia storia+ in s@+ non / im*ortante) A im*ortante -uella luce interiore c5e / la coscienza+ e -uindi la consa*e4olezza) 8er essere da44ero consa*e4oli+ do99iamo essere *resenti anc5e ai nostri demoni+ anc5e se non ci *iacciono)

" I# $os%o &imen'i%a'o &e i#nori la tua natura, stracci la tua carta di identit% APPARTIENI ANC(E TU ALLA TERRA Che idea si fatta dell'uomo di o##i, dell'uomo che evolve( Non rischia di soffocare nell'habitat che lui stesso ha contribuito a creare, con l'idea di sentirsi pi, ricco e pi, libero ma che a poco a poco #li sta imponendo uno stile di vita, per ricorrere a un termine che si fatto strada, #lobali$$ato( -i piacerebbe conoscere cosa pensa di questa evolu$ione% &e c' in atto qualcosa% &e ci sono sorprese in arrivo% verso dove stiamo correndo% Io *enso c5e il 4ero grande dramma della nostra cultura sia la scom*arsa del ra**orto con la natura) Se ci guardiamo attorno si 5a -uasi la sensazione c5e la nostra ci4ilt. a99ia ri*udiato la natura) 1ggi un 9am9ino *uD crescere+ di4entare uomo e 4i4ere molti anni senza 4edere un 9osco) 'nzi se io ti c5iedessi 7Buanto tem*o / c5e non 4ai in un 9osco>7 do4resti andare molto indietro nel tem*o+ tutti noi do4remmo retrocedere nel tem*o) 'ndare in un 9osco+ *erdersi nel 9osco+ guardare il 9osco) 8erc5@ dico il 9osco> 8erc5@ il 9osco a**arentemente / una 7*resenza caotica7) Non c3/ niente di *i= caotico di un 9osco) L? cresce l3edera+ la felce+ l. il ciclamino e sem9ra tutto casuale+ figlio del caso) In realt. oggi sa**iamo da alcuni studi c5e i semi non germogliano a caso+ ma crescono 4icino a *iante affini+ mentre si allontanano dalle *iante con cui non 5anno un ra**orto di em*atia) Sa**iamo anc5e c5e i *omodori all3im*ro44iso emettono sostanze re*ellenti -uando li a44icinano insetti ostili) Sanno difendersi) Buindi c3/ un sa*ere nella natura) (cco *erc5@ giudico un grande dramma a4er *erso il contatto con la natura) <u magari ti c5iederai *erc5@+ in fondo / un uomo nuo4o -uello c5e nasce oggi) ;i.+ ma le nostre fondamenta+ cio/ le radici+ rimangono a99racciate alla natura) ;uai a ignorarle o a modificarle) Racc5iudono la 4ita+ danno la 4ita+ *erc5@ senza le sue radici una *ianta muore) Radici c5e *er natura 5anno una caratteristica *rimaria6 nascono+ crescono+ 4i4ono e muoiono sem*re di nascosto) <utte le radici sono inaccessi9ili ai nostri occ5i) 'nc5e l3uomo *ossiede -uesta 74irt=7) CiD c5e / 4ero di me+ ciD c5e / autentico di me+ / nascosto) Non / 4isi9ile) Buindi io sono *rima di tutto l3in4isi9ile c5e mi a9ita) Non sono io il *rotagonista della mia 4ita) Ne sono *rotagoniste le radici+ c5e 5anno fatto di me lo *sic5iatra+ di te il giornalista+ di lui lo *sicotera*euta) Di -uell3altro il *ittore+ di -uell3altro l3im9ianc5ino) Le radici caratterizzano ciascun essere)

IL PUNTO FERMO) LA TRADI*IONE +uindi oltre a vivere un'evolu$ione interiore, che di tutti, occorre ammettere che l'uomo fa la stessa strada che percorreva il suo antenato di mille anni fa% -a allontanandosi, come dice lei, sempre pi, dalla natura% Perch.( A cos? 4ero -uello c5e dici c5e l3uomo da sem*re+ da tutti i 7sem*re di sem*re7+ 5a cercato+ -uando 5a *otuto+ un *unto fermo) ;li uomini di tutti i tem*i 5anno mantenuto un *unto fermo+ il *unto fermo della tradizione) In alcune religioni si tratta4a del 9attesimo o della cresima) In altre erano i digiuni rituali della *rima4era) I greci e i romani inneggia4ano alla natura con le feste d3autunno o del solstizio+ -uello c5e *oi / di4entato il nostro *eriodo natalizio0 Insomma+ gli uomini cerca4ano un *unto fermo) Come il sole+ c5e sorge tutti i giorni+ un *unto fermo c5e era fuori e dentro di loro) ( a4e4ano una concezione c5e li tene4a stretti alla natura) Nessuno si sare99e mai sognato di farsi il lifting+ nessuno si sare99e mai sognato di a99ronzarsi d3in4erno) Non rientra4a nella 4isione cosmica della *sic5e+ c5e tro4a4a la sua linfa nella tradizione) A come se+ a nostra insa*uta+ una 4oce interna+ segreta ma 9en udi9ile+ ci dicesse6 7Fai *ure la 4ita c5e 4uoi6 inno4a+ costruisci il carro+ 4ai sulla luna) 8erD ricordati c5e tu 4ieni da -uelle radici della terra+ ricordati c5e l3in4erno torner. tutti gli anni7) Non sa**iamo come sar. il mondo tra mille anni+ tra centomila+ ma sa**iamo c5e ci sar. l3in4erno+ la *rima4era0 Non sa**iamo dell3uomo c5e 4err.+ ma sa**iamo c5e nascer. sem*re da un seme0 Lo mani*oleremo> S?) Ma sar. sem*re un seme0 Non sa**iamo c5e cosa accadr.+ ma sa**iamo c5e l3orgasmo e l3emissione del seme saranno sem*re collegati nel masc5io) Ci sono delle leggi+ immuta9ili) Non sa**iamo come sar. l3uomo di domani+ ma sa**iamo c5e a4r. gli occ5i a una certa distanza dalla 9occa) Nella creazione c3/ un grande mistero di *ro*orzioni+ do4e tutti gli esseri 4i4enti ris*ettano una legge eterna) La formica 5a la 9occa a una distanza dalla coda *ro*orzionalmente uguale a -uella c5e se*ara la 9occa dell3uomo dall3ano e dai genitali) Il cranio / *osto in alto+ non / *osto in 9asso) L3uomo non *uD ignorare -ueste leggi) L3uomo a4e4a una *osizione di *redominio sulla natura+ ma non da nemico) Semmai in *re*arazione e nell3attesa di un Dio c5e 4err.+ come 9en sanno gli e9rei c5e attendono l3era messianica+ 4ale a dire una nuo4a e4oluzione) Buesto era l3uomo) 1ggi / cam9iato+ risc5ia di auto escludersi dal cosmo+ *erc5@ non ris*etta *i= la natura) Se non conosci il 9osco+ come fai a conoscere te stesso> (cco *erc5@ noi a99iamo un3idea statica dell3in4idia o della gelosia) ;li antic5i a4re99ero detto6 7;uarda+ sono cos? eccitato con la mia com*agna *erc5@ / 4enuta a tro4armi ,enere7H non a4re99ero mai *ersonalizzato il ra**orto fra loro) Gna dea misteriosa li a4e4a uniti) (cco da do4e nasce4a la loro 4isione cosmica+ tradizionale) <utto ciD c5e accade4a non era di loro *ertinenza ma di *ertinenza del cosmo+ di cui l3uno e l3altra erano anzi es*ressione) Buando al mattino mi s4eglio io *artorisco il sole) <utti i giorni in me si formano funzioni c5e mi c5iamano0 a ra**orto) Come se dentro di me+ ogni giorno+ le forze

della natura facessero l3a**ello) Sare99e una 9en misera 4ita se dentro di me non sa*essi c5e sto fiorendo e recidessi i fiori) Come fiorisce la natura> Con i fiori) 'ttenzione+ il ciclamino crea il suo fiore in un *reciso momento+ il suo momento) La rosa fiorisce a maggio) Il melograno a settem9re o in certe 4ariet. a giugno) Non *uoi *ensare c5e il melograno fiorisca a no4em9re) ( cos? ci 4ogliono occ5i giusti *er ca*ire -uando stiamo fiorendo) DA+ANTI ALL!ANIMA /na domanda diretta alla sua professione% Al suo modo di interpretarla% Lei si sente pi, speleolo#o della mente o dell'animo( 0 per #iun#ere al fondo del problema, occorre esserlo di entrambi( +uando faccia a faccia col pa$iente come comincia la sua inda#ine( Per esplorare i pensieri difficili di lui o di lei, si avvale de#li stessi strumenti( Come torna dai suoi via##i con e dentro #li altri( Se *er mente si intendono i *ensieri+ i ragionamenti+ il modo di 4edere il mondo di una *ersona+ ecco+ a me tutto ciD non interessa) 8enso c5e un 9ra4o tera*euta de99a *ossedere -uesta sem*lice -ualit.6 sa*er as*ettare e 4edere c5e cosa sorge dentro la *ersona c5e 5a di fronte) Recentemente osser4a4o una *aziente c5e mi dice4a cose 4eramente 9anali) Mi fosse accaduto anni fa a4rei detto6 7C5e *erdita di tem*o07) 'desso so di *oter contare su un occ5io interno c5e guarda l3a**arenza e scruta l3immenso) 8oi -uesta signora di sessant3anni e *assa 5a incominciato a raccontarmi di s@) C5i l3a4re99e detto c5e una *ersona cos? *iena di luog5i comuni+ di 9analit.+ stesse 4i4endo una storia d3amore con un uomo di trent3anni *i= gio4ane> C5i l3a4re99e mai immaginato> ( mentre lei *arla4a e mi *arla4a dei suoi distur9i e dei suoi disagi+ in un attimo mi si / affacciata la 4isione di tutto il -uadro) Come un *uzzle) In una frazione di secondo) (ra una donna c5e non face4a nulla *er a**arire *i= gio4ane di -uello c5e era+ anzi0 Ma c3era -ualcosa di frizzante dentro di lei) In un attimo mi / s9occiata nella mente l3idea c5e -uella donna non 4olesse fare la nonna) Come a4rD fatto a intuirlo> C5i me lo 5a suggerito> Confesso+ 5o una -ualit.6 so as*ettare c5e il mio sa*ere innato si manifesti) 8ro*rio come accade al ragno -uando il suo sa*ere innato gli fa realizzare una nuo4a ragnatela) Gn sa*ere c5e ignora4o di a4ere ma c5e+ direi *untualmente+ esce fuori al momento o**ortuno) Morale+ a un certo *unto la donna mi ri4ela c5e da -uando segue la ni*otina a44erte un grande disagio) 1gni 4olta c5e 4a a casa a 4ederla+ sente le gam9e c5e le cedono) Le / 4enuto *ersino il col*o della strega c5e l35a costretta a stare tre giorni a letto e+ dulcis in fundo+ una de*ressione sem*re *i= *rofonda) Le 5o s*iegato all3istante la mia diagnosi) Sem*lice) Le 5o detto c5e c3era -ualcosa dentro di lei c5e rifiuta4a il ruolo di nonna) Le / s*untato un mezzo sorriso) Di stu*ore) :o aggiunto di non s*a4entarsi) 8erc5@ -uesti sono distur9i c5e 4engono alle *ersone tro**o generose+ risolute a fare le nonne a tutti i costi+ anc5e -uando non ne 5anno la forza) Lei infatti a4e4a 4issuto molti drammi) 8oc5i anni *rima a4e4a *erso anc5e il marito) Insomma c3era -ualcosa in lei c5e la s*inge4a a scelte di4erse) '4e4a

9isogno di 4i4ere stando lontana dai 9am9ini) Buesta donna / uscita rifiorita dal collo-uio0 Le 5o 4isto la luce negli occ5i) Ma c5i lo a4re99e detto c5e -uesta donna a4esse un amante di trent3anni *i= gio4ane> C5i l3a4re99e detto0 (**ure ce l3a4e4a) L3essenza+ c5e contraddistingue ciascuno di noi+ tro4a sem*re una 4ia s*eciale+ oscura+ misteriosa *er *ortarti a realizzare ciD c5e 5ai dentro+ c5e non sai di a4ere+ c5e 5ai dimenticato o rimosso) Nel mio la4oro 5o im*arato+ nel corso degli anni+ a fare sem*re di *i= le cose c5e mi 4engono meglio e al tem*o stesso a e4itare ciD c5e non so fare) 8er esem*io+ -uando mi 4edono con -uesto telefonino in mano mi dicono6 7Ma scusi+ con i soldi c5e 5a+ non *uD com*rarsi un telefonino *i= sofisticato>7) Non sanno c5e io stento a usare *ersino il cellulare *i= sem*lice) Io ris*etto -uesto mio limite e anc5e molti altri6 *arlo malissimo l3inglese+ non so utilizzare il com*uter+ non so ser4irmi delle e-mail) ' casa 5o un -uadro *er terra+ da tanto tem*o) <i dico sinceramente c5e se tu mi c5iedessi come si attacca+ io non sa*rei ris*onderti) Gna 4olta attacca4o i -uadri+ ci riusci4o) 1ra non *i=) Ci sono delle cose c5e non mi riescono) C5e fare0 Ris*etto -ueste mie inca*acit.) In com*enso mi sorgono altre ca*acit.+ come / accaduto con -uella nonna gio4anile+ c5e face4a di tutto *er nascondere il suo rifiuto di fare la nonna) A andata da tanti medici+ 5a fatto tante cure+ ma nessuno 5a 4isto il nucleo del *ro9lema) Smettere di fare la nonna e guarire / stato un attimo) 'nc5e con un3altra signora di -uarantacin-ue anni 5o fatto tesoro del mio sa*ere innato) Mi 5a confessato c5e da 4ent3anni lei e il marito fanno scam9i di co**ia a tutto s*iano) Gna signora *erfetta+ 9org5ese+ cui *iace da *azzi fare scam9i di co**ia) Le 5o letto dentro -uesta 74erit.76 7dentro di lei c3/ una donna cos? religiosa c5e 5a 9isogno di com*ortarsi come la *rostituta *i= s*regiudicata *er *otersi incontrare con la donna angelicaH a 4olte incontriamo il nostro lato *i= nascosto cercando la strada o**osta7) A sco**iata a *iangere) '4e4o colto nel segno) Io 4edo nell3animo allo stesso modo del sarto+ c5e riesce a scorgere nella stoffa il 4estito c5e nascer. dalle sue mani) Non ti mettere99e mai addosso il do**io*etto se non 5ai il fisico giusto) ( non fare99e mai un a9ito marrone con i *antaloni azzurri) Lui 4ede il 4estito e io 4edo+ -uando sono nello stato giusto+ l3immagine c5e la *ersona tiene nascosta senza sa*ere di a4erla) Come l3artista 4ede *rima l3immagine c5e *oi disegner.) 8erc5@ De C5irico fa sem*re lo stesso -uadro> 8erc5@ :enrI Moore scol*isce sem*re la stessa figura+ riela9orandola *er cin-uant3anni> 8erc5@ lui si *orta dentro *ro*rio -uell3immagine) Magari la ritocca+ la rende un *o3 *i= moderna ma lui si riconosce solo in -uella) 1gnuno di noi manifesta uno stile unico di 7essere nel mondo7) Non si *uD riflettere c5e la *ro*ria immagine) Il grande tera*euta non sta di fronte a te *er c5iederti se la tua 4ita 4a 9ene o non 4a 9ene+ se sei s*osato+ se la notte 5ai cin-ue amanti+ o *er frugare fra le storie c5e 5ai a4uto+ se -uelle donne ti 5anno amato o *erduto) Bueste sono tutte sciocc5ezze) Gn grande tera*euta / l? *er ca*ire -ual / la tua caratterizzazione) ( studiandola la ris*etta) Gn certo modo di essere timido+ un certo disagio0

Nella cellula fecondata+ anc5e se non lo 4ediamo+ c3/ gi. l3im*ronta del nostro 4olto+ della nostra immagine) I SOLISTI E L!ORC(ESTRA L'individuo, la sua unicit% 1 uno dei temi che pi, la coinvol#e% 1 chiaro che la considera il nostro personale patrimonio, da investire in a$ioni e idee, onde evitare il rischio di contamina$ioni e di ritrovarci la mente piena di concetti scopia$$ati da altri% Ci vuole insomma tutti solisti nella #rande orchestra della vita% Che cosa le d la certe$$a di questa unicit( Se sei ragno fai la ragnatela+ se sei a*e fai il miele+ se sei lucciola luccic5i) Buesto / il tuo com*itoF 8arla4o giorni orsono di Ste4e Co9s+ -uello di '**le) La sua infanzia 5a dell3incredi9ile+ trascorsa con genitori senza una lira) Lui *assa dall3adozione al college) L3unico corso c5e segue / il corso di calligrafia) Lo a**assiona oltre ogni dire) Non fa c5e studiarla *er ore e ore del giorno) Ne / stregato) C3/ un solo allie4o al corso6 lui) Si mette a studiare la grafia anc5e nella cantina di casa) Nella miseria *i= totale) 8oi incontra uno e gli dice6 7Sto ela9orando delle formule di com*uter *er cam9iare la grafia+ cos?+ cos?0 *otresti07) ( l3eJ 9am9ino *rodigio realizza in 9re4issimo tem*o una delle *i= grandi im*rese della storia moderna) Gna sco*erta c5e 5a cam9iato il modo di scri4ere del mondo+ di *ensare del mondo+ di ragionare del mondo) Lui 5a seguito il suo destino+ dedicarsi alla grafia) ( l35a fatto) Se 4uoi sco*rire il tuo c3/ un esercizio molto sem*lice c5e ti aiuta6 c5iudi gli occ5i e *ro4a a immaginare una scena felice c5e 5ai 4issuto da 9am9ino) 8ro4a a immaginare una cosa c5e ti *iace4a da 9am9ino) ,edrai c5e / facileF In -uesto esercizio cos? 9anale+ il cer4ello / ca*ace di selezionare miliardi di immagini) Sfoglia l3al9um dei ricordi e ne sceglie uno+ -uello c5e ti / *i= affine) L? c3/ un *rogetto *er la tua esistenza c5e forse 5ai dimenticato) Bual / la ris*osta+ la c5ia4e di tutto Kmai ri*etuta a sufficienzaL> Realizzare la *ro*ria natura) I solisti+ l3orc5estra del nostro 4i4ere -uotidiano0 sono tutte immagini c5e aiutano e non aiutano) Solisti si nasce o si di4enta0 Non 5a im*ortanza) ,itale / rimanerlo) L3uomo e la donna sono *er 4ocazione solisti) L3orc5estra non / un *ro9lema0 Le 4ere orc5estre sono com*oste da autentici solisti) Insomma+ il solista nell3orc5estra si sente a casa sua) L3immagine dell3orc5estra aiuta a ca*ire -ual / il nostro ruolo) ,ia 4ia c5e sco*ri la felicit. di essere solista+ a**rezzi anc5e la felicit. di far *arte dell3orc5estra) C5i realizza la *ro*ria natura solo in a**arenza la4ora *er s@+ suona *er s@) 8erc5@ dona musica al mondo) A un suono dell3orc5estra c5e a**artiene al mondo) 1gnuno di noi suona anc5e *er il mondo) Sei una goccia+ ma sei anc5e un oceano) ;occia e oceano insieme) La goccia c5e cam9ia l3oceano+ lo cam9ia *rofondamente) Se la 4edi dalla *arte dell3oceano+ una goccia ti sem9ra nulla) Se la 4edi dalla *arte della goccia+ l3oceano non 5a alcun senso senza la goccia)

, La fe#i%i'2iene dal sapere innato, quella che vedi ne#li occhi dei bambini LA RANDE OCCASIONE

La domanda pu) sembrare banale, ma non posso non farla3 che cosa intende per felicit( in cosa consiste la sua ricerca( 8oco fa accenna4o alla fioritura c5e ci coin4olge e trasforma) 'ccosterei -uesto fenomeno alle ca*acit. innate+ c5e in certi momenti *rorom*ono dentro di noi) 8rima *er alcuni+ *er altri do*o) Ciascuno 5a il suo momento e -uando scatta il contatto sco*riamo la felicit. del sa*ere innato) Non 9isogna cercarla+ *erc5@ sare99e una im*osizione della mente+ della ragione) Senza la s*inta creati4a della s*ontaneit.) Buando *enso alla felicit. *enso a -uella del fiore) In tutte le sue stagioni) Se uno do4esse dirmi6 7Com3/ l3in4erno>7) Ris*onderei6 7A la tristezza gioiosa del cosmo7 Come *uoi *ensare c5e una *ianta sia infelice -uando *erde i rami e le foglie> Non / infelice+ sta 4i4endo la tristezza cosmica come l3e4ento a cui si affida) C3/ la gioia della tristezza) Molte tradizioni+ come il c5assidismo+ lo c5iamano 7la gioia dentro la tristezza7) Non *uoi essere sem*re felice e se ti illudi di esserlo 4uol dire c5e sei finto) Non *uoi essere sem*re gio4ane+ saresti finto) 8erc5@ noi facciamo il lifting> 8erc5@ non conosciamo la natura c5e / in noi) Sare99e come dire a una *ianta c5e sta *erdendo le foglie6 7D.i fiorisci+ cos? sarai felice7) Mentre *erde le foglie+ la *ianta sta realizzando alcune delle sue ca*acit.+ c5e si manifestano *ro*rio in -uel *reciso momento) La ricerca della felicit.0 ,edi+ siamo a9ituati a *ensare c5e la nostra felicit. sia -ualcosa di esterno ed / l? c5e nasce il grande inganno) 8erc5@> La ris*osta / sem*lice) Se / esterna+ 4uol dire c5e non di*ende da me) 'llora da cosa di*ende> Dagli oggetti c5e ti 4engono incontro nella 4ita> :o *i= auto> Bene+ sarD *i= felice) :o *i= soldi> Bene+ sarD *i= felice) Gn3altra casa+ o**ure una *romozione sul la4oro+ o**ure una gratificazione0 Ma -uesta la c5iami felicit.> La felicit. c5e intendo io / -uella del ragno c5e fa la ragnatela) Gn ragno se non fa la ragnatela muore) Ma fare la ragnatela / una cosa di una com*lessit. estrema e il ragno / un animale c5e risale agli al9ori dell3e4oluzione) Com3/ *ossi9ile c5e realizzi un simile ca*ola4oro+ una geometria cos? *erfetta> (**ure il ragno si mette l? e la fa) Com3/ *ossi9ile> ;razie a un sa*ere innato) (cco+ la felicit. 4iene da un sa*ere innato come -uello c5e si coglie negli occ5i dei 9am9ini) Felici fino a -uando non cominciamo a 4iziarli+ a ingannarli) Buando indic5iamo o insegniamo loro la 4ia della felicit. artificiale+ la felicit. del *ossesso) Sei felice *erc5@ la mamma ti 5a regalato la macc5inina0 No+ sono felice *erc5@ in -uesto momento sto fiorendo) 'ccade anc5e *er il *aziente) Buando un *aziente comincia a guarire> L3es*erienza

mi dice c5e ciD a44iene -uando comincia a sco*rire e a seguire le sue tendenze innate) NON IMITARE Come facciamo a riconoscere qual la via #iusta da se#uire, e le persone #iuste con cui percorrerla( Mi 5a stu*ito sco*rire un giorno c5e la femmina del 9a99uino -uando de4e *artorire fa trenta c5ilometri nella foresta+ un3enormit.) Senza c5e nessuno gliel3a99ia insegnato+ 4a a tro4arsi le er9e c5e fa4oriscono il *arto) ( se le mangia) Non solo) Do*o a4er *artorito 4a a cercarsi -uelle c5e le ser4ono *er l3allattamento) Nessuno le 5a mai s*iegato come tro4are -uelle er9e+ ma lei ci riesce sem*re) (cco+ in natura+ un esem*io di come tro4are ciD c5e ser4e nelle 4arie fasi della 4ita) Io *enso sinceramente c5e la 4ita sia lo s4olgersi di una trama identica a -uella c5e si s4olge nell3utero) ' un certo *unto l3utero arri4a al suo limite+ non riesce *i= a s4ilu**are certe funzioni e cos? noi 4eniamo alla luce) (d ecco l3es*losione delle nostre funzioni 4itali+ di certi sa*eri e ca*acit.) ( come la 9a99uina fa il latte -uando ser4e+ cos? ognuno di noi 5a dentro di s@ un sa*ere c5e lo *orta a tro4are nella 4ita le *ersone giuste+ gli amori giusti+ i com*agni giusti) ( so*rattutto a conoscere le *ro*rie ca*acit.) Bual / il nemico di tutto -uesto> A -ualcosa c5e *uD ro4inarci la 4ita+ *urtro**o6 l3identificazione) Buesto / il nemico) Cio/ il credere c5e tu ti de99a ric5iamare alla 4isione comune) Rientrare nello sc5ema c5e ci 5anno disegnato gli altri+ tutti uniti *er im*orcelo e farci 7entrare in societ.7) L3imitazione0 8urtro**o+ normalmente+ si *assa il 99 *er cento della 4ita a imitare) ( a mala*ena l3# *er cento a creare) A tutto una grande imitazione) ;li antic5i lo a4e4ano cos? 9en c5iaro c5e c5iama4ano -uesta situazione 'starte+ la dea c5e ti costringe a somigliare continuamente a un modello+ *er finire facile *reda inconscia degli altri) Le sirene di Glisse) Noi siamo *resi dalle sirene6 l3ideologia) In c5e 4isione *olitica credi> Buando scegli una 4isione *olitica sei entrato in un3identit.) Buando credi in una religione+ sei entrato in un3identit.) In c5e cosa credi> Ma in realt. mentre noi crediamo o non crediamo in -ualcosa+ dentro di noi si sta *roducendo l3essere c5e siamo) PERCEPIRE IL SILEN*IO Dunque qual l'atte##iamento interiore che pi, la favorisce( Ci sono delle cose da fare e da non fare( La cosa *i= im*ortante secondo me / la *ercezione) 8urtro**o la nostra cultura / cresciuta confidando soltanto nel *ensiero) Ma il *ensiero 5a un limite+ ci s*inge a imitare) La *ercezione no) Cos3/ la *ercezione> L3ascolto del nostro essere interiore+ ma non sem*re) Di tanto in tanto+ durante lo scorrere del giorno+ 9isogna *erce*ire i disagi c5e arri4ano) 'scoltarli mentre sei l? con loro) 8erce*ire / ascoltare il 4uoto+

ascoltare il silenzio) Sentire c5e non 5ai niente da dirti e as*ettare c5e cosa 4iene) (ra4amo un seme+ non do99iamo dimenticarci c5e era4amo un seme dentro un o4ulo) ( un seme dentro un o4ulo+ -uando lo feconda+ si s*osa con un sa*ere innato c5e+ ci *iaccia o no+ sa modellare gli organi del cor*o6 i *olmoni+ il cer4ello+ il cuore0 Li sa creare contem*oraneamente) Buindi c3/ -ualcosa c5e da -uel momento 5a cominciato a fare Raffaele+ Luciano+ Francesco+ -ualcosa c5e continua a s4olgere la sua trama) Non c3/ niente in natura c5e non s4olga una funzione *recisa+ caratteristica) Il ciclamino fa il ciclamino) 'llora c5e cosa / im*ortante> Come 5a fatto a creare Raffaele senza c5e nessuno glielo s*iegasse> (4identemente la s*iegazione non ser4e *er fare Raffaele) Noi mandiamo i 9am9ini a scuola *erc5@ im*arino a ca*ire+ a s*iegarsi+ a ragionare) Ma tutta -uella lezione non s4olger. la trama del loro essere) Buindi la *rima cosa c5e de4o fare / essere silenzioso+ senza *ensieri) Il seme 5a creato me senza *ensarci+ -uindi non ci 4uole il *ensiero) Noi sa**iamo c5e in molte cose della 4ita il *ensiero non ser4e) A inutile) ' 4olte *eggio) Buando ti innamori+ guai se ti metti a ragionare) Di4enta un inferno) Nelle azioni e nei gesti c5e ci 4engono s*ontanei+ il *ensiero non c3entra) Gno fa un la4oro cui si sente affine e continua a s4ilu**arlo+ non *erc5@ l35a scelto+ ma *erc5@ / stato scelto da -uel la4oro0 Gn e4ento s*ontaneo) Buindi alcune cose le sa**iamo gi.) Gn consiglio *ratico> (ccolo) 8rima cosa da fare6 non *ensare) Seconda6 *erce*ire) <erza6 *erce*ire il tuo silenzio+ *erc5@ l3anima / silenziosa) La forza c5e crea l3essere c5e sono / silenziosa) Buarta+ im*ortantissima6 io non de4o a4ere un *rogetto) 8orsi una meta da raggiungere / un gra4e errore+ *erc5@ con -uesto atteggiamento ostacoli il *rogetto c5e la tua essenza 5a gi. tracciato *er te) Buindi tutte le 4olte c5e colti4i un *rogetto+ non soltanto ti com*lic5i l3esistenza+ ma finisci col tro4arti im*egnato in un la4oro di seconda mano+ sicuramente ac-uisito da modelli esterni) Buando in4ece sei da44ero te stesso> Buando sei s*ontaneo+ naturale+ -uando non fai fatica) 8erc5@ la cellula fecondata non 5a fatto fatica a fare il 9am9ino) Insomma si de4e ragionare come ragiona lo zigote+ come ragiona la cellula fecondata) 'llora+ cos? facendo+ *uoi ragionare come le radici+ misteriose+ nascoste) Smetterai di 4oler ca*ire) <i renderai conto c5e d3in4erno non sei lo stesso c5e d3estate+ c5e ogni *aura c5e *ro4i / ac-uisita+ non / naturale) Incomincerai a *erce*ire c5e sei a9itato da *ensieri+ emozioni e sentimenti *iom9ati dentro di te dall3esterno+ ma c5e non ti a**artengono) Buesta / una 9uona *remessa) 'ltra cosa essenziale6 non a4ere as*ettati4e) A salutare non as*ettarsi niente) 8ensano a tutto le tue radici nascoste)

IL .NA+I ATORE. Allora possiamo avvalerci di un radar per orientarci fra i nostri impulsi interiori( 1 un bell'aiuto% 2isto che non si pu) prescindere da loro se vo#liamo davvero essere noi stessi% ' me *iace la *arola 7na4igatore7) Io *enso di s?6 noi a99iamo un na4igatore) Gna guida) I greci lo c5iama4ano il daimon, il demone+ il tuo demone) Sare99e meglio definirlo una forza oscura e intelligente c5e si muo4e secondo la tua s*ecificit.) Gn3edera si arram*ica+ non a99iamo du99i su -uesto+ e do4e la metti si arram*ica) Il demone dell3edera / l3arram*icarsi) Gna forza c5e la fa arram*icare) ( se tro4a un ostacolo lo aggira) Noi a99iamo un cor*o c5e si es*rime con miliardi di secrezioni6 la sali4a+ le lacrime+ il seme+ il sudore0 8oi c3/ una secrezione+ altrettanto materiale ma *i= sottile e misteriosa+ c5e / la coscienza) La consa*e4olezza) Solo c5e la consa*e4olezza / sem*re offuscata da -ualc5e cosa) ' cominciare dalle 7sirene7+ c5e ti s*ingono a identificarti in *ersonaggi illusori+ finti) La lezione ci arri4a da 8irandello+ c5e nelle sue o*ere ci 5a dimostrato molto 9ene come tutti i *ersonaggi c5e inter*retiamo nella 4ita siano 7co*erte7 c5e ci mettiamo addosso) Masc5ere) Non siamo noi) Non a caso la *arola 7*ersona7 discende+ attra4erso il latino+ dall3etrusco phersu, 7masc5era7) Ci *resentiamo come *ersone ma in realt. siamo solo masc5ere) Fingere 4uol dire *erdersi) Nel mio la4oro io lo 4edo+ c3/ tanta gente c5e *rende una strada c5e non *orta a destinazione) 8ag5er. un *rezzo altissimo) -a se di questo errore sono inconsapevole, se non ne sono per nulla responsabile che posso fare, quale atte##iamento devo adottare per evitarlo o perlomeno limitare i danni( Non sei res*onsa9ile *erc5@ sei stato 9uttato su un *alcoscenico a recitare a comando un co*ione scritto da altri+ facendoti credere di esserne l3autore e l3inter*rete) ;i.+ la cultura di un3e*oca0 Si 5a un 9el dire ma *uD trascinarti da un *ersonaggio all3altro) 8ensa6 essere nato cin-uant3anni fa 4ole4a dire stare da una *arte o dall3altra) Non *uoi fare a meno di assor9ire gli eccessi del mondo) Le religioni c5e studiano l3anima+ *ur con i loro errori+ lo sanno 9ene) Infatti cosa cercano nel mistico> Gn luogo in cui occultarsi+ giusto o s9agliato c5e sia) Il silenzio0 Recentemente / stato girato un film sui monaci c5e 4i4ono nel silenzio) Come se il silenzio a4esse dei sa*eri c5e l3Io non 5a) C5e il silenzio a99ia dei *oteri+ lo 4ediamo dalla cellula fecondata c5e silenziosamente crea un 9am9ino) Nessun arc5itetto sare99e ca*ace di fare un cor*o umano 4i4ente con le caratteristic5e del cor*o dell3uomo+ non *otre99e) Do99iamo immaginare c5e c3/ un sa*ere innato c5e si a44ale di leggi e regole *recise) Come faccio a sottrarmi al mondo in cui mi tro4o> 8erce*endo c5e mentre *arlo sono -uello c5e sta *arlando e anc5e -uello silenzioso) 8erce*endo il mio silenzio ne *ro4o il desiderio e ne a44erto la *resenza) Mi accorgo c5e in alcuni

momenti arri4ano *ensieri tremendi+ la 4oglia di aggredire+ *er esem*io+ o la 4oglia di trasgredire) Buei *ensieri *osso seguirli o**ure *osso *erce*irne la *resenza) Gno dir.6 7' cosa ser4e *erce*irne la *resenza>7) Ser4e *erc5@ la coscienza / una secrezione+ la *i= mira9ile di tutte+ con *oteri immensi) 1gni 4olta c5e io *erce*isco una sensazione di in4idia+ gelosia+ ra99ia+ desiderio0 la coscienza corre in mio aiuto) Nel momento in cui la *erce*isco senza l3in*ut del *ensiero e del ragionamento+ sto mutando tutto l3asse della scena) A come se in -ualsiasi momento la coscienza *otesse farmi nascere 7*i= nuo4o7+ ma si tratta di un nuo4o c5e non assor9e modelli esterni o c5e ne assor9e meno0 8erc5@ entrano in scena i digiuni+ nella nostra 4ita> A un antidoto suggerito dai grandi mistici *er alle4iare i tuoi 7*esi7+ 9en sa*endo c5e continuerai *urtro**o ad assor9ire il mondo+ le sue a**arenze+ e ti discosterai dalla tua saggezza innata+ c5e in4ece / il sa*ere *i= *rofondo) C5e cosa 5a il saggio *i= degli altri> Gn sa*ere c5e / seduto su se stesso) Il saggio non ascolta il *arere degli altri+ ma guarda se stesso e as*etta una risorsa c5e giunge dal *ro*rio interno) 'gisce allo stesso modo del ragno c5e tesse la ragnatela) In -uesto *eriodo *arlo del ragno+ *erc5@ 5o sa*uto c5e nel *ensiero indiano+ -uando si 4ole4a ra**resentare il Dio assoluto+ il di4ino+ lo si immagina4a come un ragno c5e fa la ragnatela+ *er *oi rimangiarsela e ri*artorirla) Gn *rodigio c5e col*isce+ se si *ensa c5e la 9ellezza di -uesta geometria assoluta a9ita un essere dall3a**arenza sgrade4ole come il ragno) Buindi c3/ una geometria *erfetta c5e tu non 4edi+ al di l. dei *ersonaggi) Come *uoi li9erarti dei *ersonaggi> 8erce*endone la *resenza) 8erce*ire 4uol dire li9erare una forza misteriosa+ un sa*ere misterioso+ c5e ti *uD garantire la li9ert. da identit. c5e ti nascondono e ti a44iliscono) 8erc5@ ci ammaliamo> 8erc5@ 4eniamo assor9iti da identit. c5e non ci a**artengono)

/ I 0er%h1 &e##a so#i'2&ine 4i fa ascoltare l'anima e spe#nere le luci finte% RIFU IO O PRI IONE3 C' un fenomeno del vivere quotidiano che sa di mistero3 la solitudine% C' chi la para#ona persino al deserto, al pi, arido dei mondi% Dove tutto appare u#uale% ppure c' chi riesce a conviverci% An$i, c' chi la sente come un rifu#io provviden$iale, accessibile a tutte le et% Dove facile riconoscersi, accettare chi siamo e rompere l'assedio di ci) che ci ha isolato% Compa#na bifronte, la solitudine insomma pi, una risorsa o una condanna( Perch. si fa strada dentro di noi( 5a una missione( -a quale( De4o fare una *iccola *remessa) 8rendo s*unto dal caso di una *ersona cui / morta la madre alcuni giorni fa0 :a *erso la mamma e dice6 7Sono dis*erato) Mia madre non c3/ *i= e io mi sento solo) Con lei 5o a4uto un ra**orto straordinario) Ma -uando all3im*ro44iso affiora il suo ricordo+ 4i4o strani momenti di gioia) Insomma *ro4o un du*lice sentimento6 la gioia nella solitudine e la gioia nel dolore7) Il c5assidismo / una corrente del *ensiero e9raico c5e 5a messo gli occ5i anc5e su -uesto fenomeno interiore+ sco*rendo c5e / 7naturale7 far ridere il *ianto e far *iangere il riso) Il riso nel *ianto / la gioia nel dolore) Noi siamo 4eramente soli> 1**ure la solitudine non / nient3altro c5e il li9erarsi dalle luci finte alle -uali non sa**iamo rinunciare> Insomma+ noi siamo 4eramente -uello c5e crediamo di essere> Noi 4ediamo 4eramente il mondo com3/> No) ,i4iamo di illusioni) Si *ensa di essere sem*re in com*agnia di -ualcosa o di -ualcuno o addirittura crediamo di identificarci negli oggetti a noi *i= cari) 8rigionieri delle cose c5e ci mostra il mondo) A tutto c5iaro) Se uno ti d. uno sc5iaffo+ tu *er la *rima 4olta senti il dolore in faccia) Se uno ti mette da solo in una stanza0 ti senti a99andonato+ come accade ai 9am9ini -uando finiscono in castigo) (ra un metodo c5e usa4ano i genitori del *assato+ *urtro**o mai uscito di moda) Moniti+ minacce+ a44ertimenti della mia infanzia sono *ressoc5@ gli stessi di oggi) Gguali *arole e stessi toni 5anno accom*agnato *i= generazioni0 7Se fai il catti4o ti metto in castigo) 'l 9uio)7 C3/ stato insegnato c5e la solitudine e il 9uio sono nostri nemici) Si 5a un 9el dire c5e nella solitudine e nella morte c3/ il *aradiso) Noi 4ediamo solo 9uio) 'llora 5o detto a -uesta *ersona6 7Gna cosa / certa+ sua madre non la 4edr. mai *i=7) C5i a99iamo *erduto non lo 4edremo *i=+ non ritorner. mai *i=) ( -uando *erdiamo una *ersona cara come un *adre o una madre+ noi ci ritro4iamo soli) Siamo 4eramente soli) Come / sola una *ianta nel deserto+ come / sola una *ianta in mezzo agli altri al9eri) Buella / 4era solitudine) Noi in4ece non la riconosciamo) 8ensiamo c5e la nostra solitudine nasca dall3assenza di relazioni o da relazioni s9agliate) '99iamo

*erso di 4ista la *arola 7solitudine7 e il suo 4ero significato *erc5@ ci siamo identificati esclusi4amente nelle relazioni c5e intratteniamo) ( una 4olta com*romesse ci ritro4iamo nel deserto) 8erc5@ 5o scelto -uella com*agna> S?+ mi 5a scelto anc5e lei+ ma sono stato io a 4olerla) Se con4i4i da molti anni con -uella donna 4uol dire c5e c3/ affinit. fra 4oi) Gn3affinit. c5e oggi senti tua) Ma c5e la *rima 4olta 5ai colto d3istinto+ forse in un momento di solitudine+ -uando le luci interiori sono accese e si 4ede *i= lontano) Bualcosa di *rofondo ti 5a legato a lei) In fondo era lei la com*agna della tua 4ita e tu il com*agno della sua) In fondo -ualcosa 5a scelto al *osto di entram9i e non 5a s9agliato) Magari ci litig5i+ stenti a so**ortarla+ critic5i il suo carattere+ tal4olta la insulti0 ma -ualcosa+ credimi+ 5a scelto al *osto tuo) Come 5a scelto> Silenziosamente+ senza il tuo *arere+ in uno stato di solitudine+ di cui non ti sei accorto) ,ai a letto la sera ed entri in uno stato di solitudine cosmica+ in un 9uio totale) Non c3/ nulla c5e s*ieg5i la solitudine *i= della notte) Bac5elard dice4a6 7Si 5a un 9el dire c5e la notte / *o*olata dai sogni ma io entro nell3a9isso+ nel 9uio07) Di notte noi entriamo nell3a9isso+ non sa**iamo se ci s4eglieremo) A una scommessa c5e facciamo tutte le notti) (ntriamo in -ualc5e cosa c5e / *i= grande di noi) Senza fondo+ senza limite+ un 9uio talmente *rofondo da a44ertire c5e la morte *uD essere -ualcosa di simile0 Comun-ue sia+ la solitudine / il riconoscimento di uno stato c5e non / *i= -uello delle falene+ affascinate dalle luci c5e s*esso le uccidono) Noi siamo distratti dal 4estito o dalla *ioggia+ dal tem*o o dal ca**otto c5e do99iamo indossare+ dalle *arole da dire+ dalle *arole c5e a99iamo udito) Buella *ersona c5e mi *arla della morte della madre e sco*re la solitudine+ si accorge c5e nel ricordo della madre ci sono anc5e momenti gioiosi) Conosce cos? il dolore e la gioia insieme) 'llora forse c3/ un altro stato dell3essere c5e ci sfugge0 Noi non ci accorgiamo c5e la terra ruota su se stessa e nel cosmo) '99iamo im*iegato migliaia di anni a ca*ire c5e siamo noi a girare intorno al sole e non 4ice4ersa) Forse c3/ -ualcosa c5e ci sfugge) Ci sfugge *rofondamente) Ma una 4erit. affiora) La realt. / e4idente6 il *ersonaggio morir.6 morir. il giornalista+ morir. il medico+ morir. lo *sic5iatra) Morir. il marito+ morir. il figlio+ morir. il *adre) Nella *ara9ola del tem*o c5e ci / stato assegnato+ fino al nostro tramonto+ noi siamo stati un susseguirsi di luci e di om9re) Gn -ualcosa di inafferra9ile+ sfuggente+ c5e non era il *ersonaggio in cui ci era4amo identificati) (cco *erc5@ la solitudine *uD essere un 4eleno mortale *er c5i si lascia sedurre e accecare dalle luci+ dalle illusioni) Come accade alla falena) Non c3/ male *eggiore della solitudine c5e tro4a s*esso il suo *eggior rifugio nei rim*ianti) quando diventa invece una risorsa( Buando ti fai guidare dall3essenza) L3uomo cosmico non *uD temere la solitudine+ *erc5@ nel cosmo non si / mai soli) :o detto a -uesta *ersona una cosa c5e l35a col*ita moltissimo) Buando gli antic5i+ *er ca*irsi 9ene+ *arla4ano dei genitori+ si interroga4ano cos?6 7Ma tu 5ai *erso la mamma>7 o 7:ai *erso la mamma c5e 5ai

conosciuto>7H 7Ma 5ai *erso tua madre+ o 5ai *erso la madre c5e 5ai conosciuto>7) (99ene la mamma del mondo+ -uell3energia c5e genera l3essere c5e sei+ non si *erde mai) A sem*re l?+ / sem*re stata l?) Buindi anc5e nella solitudine *i= totale il signore o la signora del mondo ti stanno guidando0 Non siamo mai soli) C3/ un rito dei 2eda, c5e Ro9erto Calasso 5a ricordato tem*o fa sul 7Corriere della Sera7) Buel rito si 9asa su una *ratica singolare6 9uttare latte sul fuoco) A un rito antic5issimo+ non si sa -uanto sia antico) <u dirai6 cosa 4uol dire> C5e follia /> Il sacerdote cattolico forse non entra in contatto con un essere sconosciuto c5e non sa c5i /> ( non si 4a *ersino oltre nelle altre religioni+ do4e c3/ un Dio non identificato+ come nell3e9raismo o nell3islam> Nel cristianesimo il *ane si fa addirittura cor*o di Cristo0 Stranezze+ se 4i4i oltre i confini della fede) Ma le religioni sanno c5e c3/ -ualcosa di misterioso+ c5e sta s4olgendo una trama a te ignota) Buttare il latte sul fuoco /0 Cos3/ il latte> 8erc5@ c3/ il latte> Il latte esce dal seno> S?+ ma 4iene *rodotto dal cer4ello) C3era il latte nell3uni4erso+ c3/ sem*re stato> No+ assolutamenteF Non soltanto il latte non c3/ sem*re stato) Ci fosse stato il latte+ ci sare99e stato anc5e il mammifero) Ma *er esserci il mammifero do4e4a esserci -ualcosa c5e 4iene fecondato e creato dall3interno dell3essere) A col mammifero c5e l3uni4erso *artorisce l3e4ento degli e4enti) 8re*ara l3uomo e lo fa sem*re *i= a immagine e somiglianza dell3uomo c5e sar.) ( sai cosa accade -uando il mammifero a*re *er la *rima 4olta gli occ5i nell3uni4erso> Si ritro4a accanto la madre del mondo+ scesa in cam*o *er allattare la sua creatura) 8er la *rima 4olta nella storia+ l3uni4erso si fa artefice della creazione) Come dicesse6 7Ci *enso io7) ( l3uni4erso c5e fa> 8re*ara una sostanza c5e nutre le *ro*rie creature) 8azzesco) Gna sostanza *er nutrire le creature) ( do4e la *re*ara> Nella mente dell3uni4erso) ( do4e la de*osita> Nella mente degli esseri *i= e4oluti) I -uali+ *asso do*o *asso+ arri4eranno all3uomo) A cos? c5e il latte com*are nell3uni4erso+ *erc5@ nell3uni4erso c3/ un3intelligenza c5e si ado*era a nutrire le sue creature) Cos3/ il fuoco+ il fiammeggiante> Ra**resenta la luce+ la 4erit.) Latte sul fuoco significa la nascita a dis*osizione dello s*irito+ dell3energia creati4a) In sanscrito0 *er sa*ere+ occorre ardere6 ecco il fuoco) Il fuoco 4uol dire 4erit. e il latte 4uol dire 4ita+ fiducia) (cco+ l3uni4erso regala la fiducia con il latte) Buttare il latte sul fuoco 4uol dire a4ere fiducia nella 4erit.) Io sono solo o c3/ una madre del mondo c5e mi crea> Io sono solo o nella solitudine *i= autentica -ualcosa mi allatta+ mi nutre> Non siamo mai soli) L!UOMO SOLO4 LA DONNA SOLA /omo e donna% -i piacerebbe sapere se hanno per caso un approccio e un rapporto diverso con la solitudine% Chi fra i due pi, incline a frequentarla( Non pensa che la sensibilit femminile, #ra$ie alla sua innata fantasia, sia me#lio predisposta a riempire d'istinto i vuoti dell'animo e a trasformarli in oasi di emer#en$a( Dove sostare% L'uomo non ha questa astu$ia, aller#ico ai baratti

interiori, si a##rappa solo alla ra#ione% Chiede spie#a$ioni a se stesso, e se non arrivano si arrende% &cendendo nel cuore dei due mondi, uomo e donna, come le accade spesso, qual , se esiste, lo spartiacque delle 6che separa e distin#ue le7 due solitudini( Le donne 4i4ono molto *i= degli uomini+ le donne si muo4ono costantemente nella solitudine) Sanno 4i4ere nella solitudine+ gli uomini no) ;li uomini+ -uando 4engono lasciati+ cercano su9ito una com*agna a cui a**oggiarsi) Le donne 5anno una forza naturale strutturata6 il ciclo+ la gra4idanza) Gn altro modo di 4edere il mondo) Le donne non fanno la guerra+ non fa *arte della loro natura) :anno una 4isione molto *i= cosmica della 4ita+ sono meno inclini al giudizio+ a tro4are un 7*erc5@7 a ogni cosa) L3uomo 4i4e nell3autocritica) Non fa c5e dirsi continuamente come de4e essere) L3uomo 4i4e sc5ia4o del do4er essere+ la donna 4i4e li9era nell3essere) La donna 5a un3elasticit. mentale *i= am*ia dell3uomo) Certo+ -uesto non 4ale *er tutte le donne come non 4ale *er tutti gli uomini) Ma -uella rotondit. del femminile / testimonianza del suo sa*ere innato) 'ttenzione+ -uando *arliamo di 7una donna7 c5e cosa intendiamo+ immaginiamo> C5e donna 4orremmo 4icino a noi> Insomma+ di -uale 7donna7 stiamo *arlando> A -uella con un 4elo+ c5e in certi momenti si a**arta e *rega> A -uella c5e accudisce l3uomo come nessun altro essere del cosmo -uando sta male> A -uella c5e lo fa im*azzire a letto e *oi si dilegua *erc5@ / entrata all3istante in un3altra dimensione> Le donne detestano c5e si *arli di una notte magica 4issuta insieme) La donna / un essere misterioso c5e 4i4e nell3a**arire e nel nascondersi) Buanto *iace alle donne sfoggiare un 4estito e -uanto *iace occultarsiF Si com*ortano cos? *erc5@ sono esseri irraggiungi9ili) Buando *arliamo di una donna *arliamo di un altro tem*o) Buanta solitudine in una donna c5e si truccaF Buante 4olte a99iamo as*ettato le nostre donne *er andare a una festa+ *er andare a una cena> Il loro modello di *erfezione non / il nostro) ;li uomini 4anno alle feste *er *arlare di calcio o di 9usiness+ in4ece le donne 4anno alle feste *er essere corteggiate+ *er sentirsi ancor *i= donne0 A un3altra dimensione dell3essere) Buando *arliamo di donne *arliamo di esseri c5e custodiscono i 9am9ini+ con naturalezza li sc5iaffeggiano+ li coccolano+ li amano e si allontanano) Buando *arliamo di donne *arliamo di esseri c5e 5anno un senso naturale dell3economia) Se fosse *er gli uomini+ i ragazzi andre99ero a scuola a diciotto anni con le scar*e di -uando ne a4e4ano sei) Buando *arliamo di donne *arliamo della ca*acit. di stare con se stesse senza giudicarsi+ una risorsa di cui sono s*ro44isti gli uomini) Le donne 4i4ono nel cosmo e nella natura stessa) Naturalmente la solitudine degli uomini e delle donne si ri4eler. col tem*o sem*re *i= in4adente e toccata dalla sofferenza+ se nell3illusione di scacciarla ci si aggra**er. agli *sicofarmaci) Con il risc5io di smarrire anc5e la nozione di ciD c5e / naturale) 8oco fa a99iamo *arlato del 9osco) Ma c5i 4a *i= nel 9osco> 8iccoli+ grandi+ 9am9ini+ 4ecc5i6 nessuno *ensa c5e stare nel 9osco significa guarire) (**ure gli

antic5i lo face4ano) I romani se 4ole4ano 4edere come sta4a il cosmo anda4ano a 4edere come sta4ano gli al9eri nella radura) Sceglie4ano un gru**o di al9eri e+ in 9ase agli al9eri c5e a4e4ano di fronte+ ca*i4ano come sta4a l3intero cosmo) Buindi+ nella solitudine c3/ una *ercezione maestra c5e ci indica la 4ia) Nella nostra cultura+ la solitudine non / *i= 4ista come una saggia maestra di 4ita+ non / *i= un3alleata+ ma una facile occasione *er imitare modelli come -uello del ;rande Fratello) 8er noi la solitudine / una maledizione+ -uando do4re99e essere in4ece accolta come una 9uona notizia) C5e ci aiuta a indagare e a sco*rire c5i siamo)

5 I# 6e%%hio e i# $am$ino "uardano il mondo con la luce dell'alba e del tramonto% SI MERITANO UN APPLAUSO Dalla solitudine alla vecchiaia, quali sono i suoi spettri, i cedimenti del corpo e l'inevitabile lo#orio de#li or#ani( +uando scatta l'allarme noi ci tuffiamo a corpo morto nei farmaci, e quando la situa$ione vol#e al pe##io anche ne#li psicofarmaci% Che altro possiamo fare( Il barnum farmaceutico, che ha contribuito non poco ad allun#arci la vita, ora ci tiene meritatamente pri#ionieri% I suoi milioni di sacerdoti ci se#nalano con me#afoni di o#ni tipo le possibili vie della #uari#ione% Che noi battiamo fiduciosi% Lei non demoni$$a n. il barnum n. #li psicofarmaci, ma ne denuncia l'abuso e ne ridimensiona l'efficacia% Con quali motiva$ioni( Perch.( Mi 5a fatto molto *iacere tem*o fa leggere sul 7Corriere7 un articolo di <onino ;uerra+ nel -uale lo scrittore-*oeta scaglia una lancia contro l3orri9ile moda di farsi le4igare i 4olti e s*ianare le rug5e) '44ertendoci c5e di -uesto *asso fra cin-uant3anni a4remo tutti le stesse facce) Le4igate e uguali) ( non 4edremo *i= autentici 4ecc5i attorno a noi) 8eccato+ *erc5@ ogni ruga / un sa*ere0 Coraggio+ *roteggiamo il nostro as*etto naturale) Si de4e andare fieri della 4ecc5iaia) 'marla) La 4ecc5iaia non / un limite) La 4ecc5iaia non / una malattia+ ma un 4iaggio+ c5e continua con altri *anorami) Noi 4eniamo al mondo *er andare 4erso la morte e nessuno ci aiuta a *ercorrere -uesta strada) Ci 5anno detto c5e c3/ un *aradiso e c5e -uesta / una 4ita inferiore0 Con il grande inganno dell3aldil. ci 5anno s*a4entato tantissimo sul#3aldi-u.) Noi 4i4iamo *er la morte+ una 4ita si realizza nella morte) Buesta de4e essere la *artita) Nessuno di noi si sognere99e mai di *ensare c5e l3in4erno andre99e eliminato) (liminando l3in4erno+ eliminiamo la *rima4era+ l3autunno e tutto il resto) '99iamo 9isogno dell3in4erno come a99iamo 9isogno della *rima4era) I frutti dell3in4erno non sono i frutti della *rima4era) De4i a4ere gli occ5i giusti *er 4edere i frutti dell3in4erno) ;li organi stanno cedendo+ gli occ5i si stanno anne99iando) A un naturale logorio *rogressi4o o si stanno limando funzioni c5e non sono utili *er lo s4ilu**o di -ualcosa c5e non sa**iamo ancora cos3/> Ser4e ricordarsi di tutto> Ser4e la memoria a 9re4e termine> No0 Se ragioniamo cos?+ e4iteremo c5e il 9arnum ci riem*ia di integratori e di farmaci+ *er renderci *i= attenti e *i= agili di mente) Io s*oso totalmente la linea di :illman) Cosa dice il grande studioso> Buando si incontra un 4ecc5io 9isogna c5iedergli una 9enedizione) 8ro*rio cos?) Nel suo sa*ere c3/ un altro modo di 4edere il mondo) C3/ il modo essenziale di 4edere il mondo0 Certo+ -uanto *i= siamo indifferenti ai modelli tanto *i= siamo naturali) I 4ecc5i sanno stare da soli molto *i= dei gio4ani) I 9am9ini e i 4ecc5i sono ca*aci di stare da

soli) Il 4ecc5io si gode la con-uista di una ritro4ata leggerezza) ,uoi conoscere da44ero tuo figlio> Mostralo al nonno6 lui lo 4ede con una 4isione li9era dagli im*acci esistenziali c5e ti distur9ano+ attaccamenti s*esso inutili) Nella 4ecc5iaia ci si li9era da tante identit. insignificanti+ asser4ite ai modelli) S4oltiamo dun-ueF 8ro4iamo a guardare la 4ecc5iaia come fosse l3essenza del sa*ere+ un *o3 come lo / il 9ul9o della ci*olla) Il resto / da scartare) CiD c5e conta / il 7nucleo7) A l? c5e risiede la 4ecc5iaia) Forse la 4ita / fatta in modo tale c5e noi tutti siamo em9rioni c5e+ in4ecc5iando+ tornano a ragionare da em9rioni) Cio/ in 9ase al sa*ere c5e 5a organizzato la 4ita dentro di noi) Il miracolo dei miracoli lo com*ie una cellula c5e+ fecondata+ di4iene cer4ello) Si mantiene *er tutta la 4ita e *roduce un seme come il cer4ello da cui esce l3intelligenza) Noi siamo il miracolo dell3uni4erso) L3uni4erso ci 5a creato *erc5@ un Dio *ersecutore ci 4ole4a far morire> 1**ure nel ra**orto 4ita e morte si sta com*iendo un mistero c5e non conosciamo> Buindi innalziamo un inno alla 4ecc5iaia) La 4ecc5iaia / il sim9olo della nostra sa*ienza occulta) ALLA FINE +INCE LEI &ostiamo davanti alla vecchiaia, che fra le sta#ioni della vita forse la pi, lun#a% Lei la esalta, l'ammira, si direbbe quasi che l'antepon#a alle altre8 8erc5@ / il momento in cui la maturit. 4a 4erso l3essenza) Non c3/ nessuna differenza fra una cellula fecondata+ il feto+ e il 4ecc5io) Solo una6 c5e il 4ecc5io 5a 4issuto una 4ita intera) Buindi si / creata in lui una sa*ienza silenziosa c5e 4ede le cose e non 5a 9isogno di *arlare) A una sa*ienza nascosta e ri4olta 4erso se stessa) Il sa*ere dell3anziano non / *i= attratto dalle c5imere dell3inutile) Si / fatto essenziale+ sa guardare le cose come sono) Certo / molto *i= redditizio *er il 9arnum giudicarci 7in deficit7 e riem*irci di farmaci) Il feto in4ece si a*re alla 4ita) ( grazie al suo sa*ere forma dentro se stesso l3essere c5e / e sar.0 4ra #li aspetti che stonano, an$i che stridono, nel nostro mondo c' anche l'uso che si fa della vecchiaia% Accanto a ospitali case di riposo, dove l'an$iano trova conforto e compa#nia, ci sono rifu#i in cui ridotto a mera voce di bilancio% !orse inevitabile% !orse cinismo8 Certo che qui la vecchiaia viene amputata, spenta prima dei suoi ultimi ba#liori, per lei i pi, luminosi nonostante assalti a ripeti$ione contro il corpo e soprattutto la mente% 5o letto male il suo pensiero( 8ensiamo all3'lz5eimer) Si do4re99e guardarlo *er -uello c5e / o *otre99e essere6 l3essenza c5e si li9era da identit. c5e le stanno tro**o strette) Noi lo c5iamiamo demenza ma in realt. / l3agitarsi della coscienza c5e ri*iega dentro se stessa *er fa4orire la *ro*ria rinascita) Noi in4ecc5iamo *er rinascere) Io *enso c5e i 9udd5isti+ con la reincarnazione+ es*rimono un3idea *rofonda dell3anima e della 4ita) La 4ita non / com*iuta0 Se noi sta9iliamo un inizio e una fine+ com*lic5iamo tutto) Non ci sogneremmo mai di dire c5e andiamo a morire tutte le notti+ ogni 4olta c5e andiamo a

dormire) Noi siamo attaccati a degli e*isodi della nostra 4ita e ciD ci limita) Ma se 4i4iamo senza storia+ siamo eterni) Buindi andare a morire / andare a dormire) Di un sonno molto *i= lungo di cui *ro9a9ilmente ci resteranno ricordi ata4ici+ nel senso c5e ci ritro4eremo con ca*acit. ac-uisite durante una 4ita *er *oterne usufruire nella successi4a) Io *enso c5e la reincarnazione sia *i= di una 9uona *ros*etti4a) C5e ci sia -ualcosa c5e continui o no+ il nostro com*ito umano / c5iaro6 sco*rire+ *asso do*o *asso+ giorno do*o giorno+ anno do*o anno+ il nostro essere nel mondo e le ca*acit. di cui siamo ora in *ossesso) LI7ERARE LA COSCIEN*A DA O NI SCORIA Come possiamo rasse#narci all'idea di perdere, assieme alle for$e e alla memoria, o#ni controllo sulla nostra vita( &mettere di esserne i prota#onisti( Secondo me do99iamo assolutamente li9erarci dall3idea di essere noi i *rotagonisti) Non siamo noi a condurre la 4ita+ / la 4ita c5e conduce noi) 8erc5@ nella 4ita / gi. tracciato un *rogetto) Il mistero+ il 4ero mistero+ / la coscienza di un essere c5e agli al9ori si costruisce tutto il cor*o+ *oi nasce e continua a 4i4ere) Il mistero / ciD c5e mi s*inge a dormire tutte le notti *er ris4egliarmi al mattino) C3/ -ualcosa c5e non 4edo+ c5e non sento) ( non so s*iegarmi cosa sia) L3analogia c5e *i= di tutte mi con4ince / sem*re -uella del cam*o+ dell3al9ero e del fiore) Gn cam*o di fiori non si *one domande0 ' 4olte si cammina *er strada e all3im*ro44iso si scorge una *ianticella s9ucare fuori dalla *iccola cre*a di un lastrone di *ietra) ( noi su9ito a c5iederci6 c5e senso 5a 4i4ere stretti in una morsa e a44olti dallo smog> Buanto *otr. durare -uella foglia> (**ure la 4ita si / attaccata l?+ 5a *artorito in -uel *unto il suo germoglio+ il suo fiore) ( l? a4r. 4ita finc5@ la sua linfa non si esaurir.) 8ro*rio come succede a noi) 8erc5@ in4ecc5iando andiamo inesora9ilmente 4erso lo s*egnersi delle ca*acit. *sic5ic5e c5e riteniamo 4itali6 la memoria+ il ragionamento+ la logica+ l3efficienza+ l3attenzione) <utte cose c5e non al9ergano nemmeno nell3utero) Noi c5iamiamo demenza la resa del 4ecc5io -uando non / *i= in grado di dare una ris*osta nemmeno alla domanda *i= sem*lice+ di indicare una traccia di s@+ di farsi riconoscere) Lo stesso sc5ema di riconoscimento c5e si *uD accertare in una cellula fecondata+ nello stesso feto) Il 4ecc5io all3a*ice del suo tramonto e il 9am9ino nel momento *i= alto del suo inizio+ la fecondazione+ sem9rano due dementi+ entram9i 7*ri4i di mente7) Sem9ra -uasi c5e l3inizio e la fine si ricongiungano in un solo modo di essere+ come se il signore del mondo a4esse sta9ilito c5e nello s4ilu**o del seme Kil fetoL e nel momento del raccolto Kla 4ecc5iaiaL le leggi da osser4are do4essero essere le stesse) CiD fa *ensare c5e ci assista una coscienza certamente o9nu9ilata+ ma ancorata all3essenziale) Si 4a 4erso la morte con un 9agaglio c5e non concede s*azio al su*erfluo) (cco *erc5@ irrom*e l3'lz5eimer) 8er farci almeno s4uotare gli scaffali della mente e 9uttar 4ia i 9rutti ricordi+ i *ensieri inutili+ l3aggressi4it. trattenuta+ la ra99ia re*ressa) L3'lz5eimer fa s? c5e la coscienza si li9eri di ogni scoria e non sia *i= in

grado di riconoscere e di soffrire) A come se la *ercezione di noi stessi 4enisse affidata a una coscienza su*eriore) Come se *er morire do4essimo *rima incontrarci con una coscienza li9erata dal *ensiero+ dal ragionamento+ dall3identit.) Incredi9ileF Nel momento in cui 4eniamo fecondati+ il ;rande 'rc5itetto c5e realizza la nostra identit. lo fa a nostra insa*uta) ( nel momento del grande *assaggio non ci a44isa nemmeno c5e stiamo *er morire) <utto / *reordinato+ e se in4ecc5iando ci sco*riamo inca*aci di s4olgere certe funzioni0 niente *auraF CiD accade *erc5@ esse sono inutili) La nostra cultura *erD / *ragmatica) ( come tale si illude di aiutarci dicendo6 7Cas*itaF sei anziano+ *renditi un integratore+ *renditi una *astiglia) De4i rinforzare la memoria) Non *erdere tem*o) (ccoti i farmaci c5e ti fanno 4i4ere meglio7) Nessuno *ensa c5e l3anziano si *uD a44alere dei codici dell3anima+ c5e funzionano *ro*rio *erc5@ / anziano) In ogni stagione c3/ in noi una ris*osta *ronta) Cos? come un feto de4e costruirsi gli organi+ l3anziano de4e utilizzare i codici *er a44iarsi 4erso la morte senza rinunciare alla sua essenza) Cio/ entram9i+ il feto e l3anziano+ stanno *re*arando lo s4ilu**o e il com*imento della *ro*ria 4ita) Il fatto di non *ensare c5e esista la morte+ anc5e a ottant3anni o no4ant3anni+ / solo un rifiuto istinti4o) Se ci *ensiamo / *erc5@ ci suggerisce di farlo la nostra identit.) Diciamo6 7MorirD+ non rester. niente di me70 Il 9am9ino non si *reoccu*a della morte e il 4ecc5io+ tutto sommato+ non / s*a4entato dalla morte) A *aradossale> 'ffatto) Ne 5a *aura il *ensiero+ *erc5@ sa c5e si estinguer.) Io sono cam9iato miliardi di 4olte da -uando ero un 9am9ino) ( non me ne sono accorto) Non sa*remo come sar. il mondo fra mille anni ma sa**iamo c5e nascer. dal seme+ si 4i4r. -uel giorno come si 4i4e oggi) Come fanno i cam*i di grano) ' un certo *unto metti il seme e da lui nascono le radici+ il germoglio+ il fiore+ il frutto+ il grano0 e tutto ricomincia) 1gni cam*o di frumento influenza -uelli successi4i) Buindi do99iamo immaginare c5e ci sia una coscienza sottostante c5e sa**ia cosa fare e do4e condurci) Buella coscienza torner. *erc5@ non / mai morta) Ma non la riconosceremo come nostra) I sistemi di riconoscimento saranno legati a un modo di 4edere il mondo collegato all3am9iente+ ai tem*i in cui 4i4remo) 8erc5@ si contem*li l3eterno+ 9isogna c5e noi ci li9eriamo dell3io+ c5e la smettiamo di credere c5e 7io esisto+ io+ io7) La coscienza esiste) Io sono soltanto lo strumento della coscienza) QUEI DUE MAESTRI Da una sta#ione all'altra% Che ne direbbe se il mondo venisse affidato in esclusiva a *quei due*, al vecchio e al bambino( I vecchi hanno visto o compiuto tanti misfatti da esserne sa$i, e potrebbero cos' to#liersi il piacere di chiudere la loro vita al servi$io de#li altri% -entre i bambini non ancora toccati dal male, una volta padroni del #rande #ioco, non su##erirebbero che idee pulite% tutti #li altri( In aspettativa, a #odersi la vita% &', un paradosso% -a ne uscirebbe un mondo diverso, non crede( I

bambini8 &i predica da secoli che sono nati per imparare, per crescere% 9elli nei loro #rembiuli e composti sui loro banchi di scuola% -a lei non d'accordo% Li vuole in cattedra% 1 una sua imma#ine% 9ellissima% Perch. li promuove subito maestri% Che cosa possono inse#narci( <u dici c5e il mondo della saggezza / il mondo dei 9am9ini) 8erc5@ li 4orrei in cattedra e su9ito maestri> 8erc5@ utilizzano il sa*ere innato) Cosa conta di *i= nella 4ita> CiD c5e sai senza a4erlo im*arato+ cio/ *ro*rio il tuo sa*ere innato) ( quello che invece impari( Buello c5e a**rendi *uD s4olgere la funzione di stimolare la tua essenza+ aiutarti a ritro4are il sa*ere innato o+ altra faccia della medaglia+ distanziarla a tal *unto dal tuo sa*ere innato da farti di4entare un 9el manic5ino) Im*ortante+ se non addirittura 4itale+ / sco*rire c5i siamo) (cco una storia esem*lare+ *rotagonista un grande ra99ino e9reo) Gn giorno 4a a tro4arlo un uomo infelice+ insoddisfatto di s@ e gli dice6 7Maestro+ io non sono contento7) ( il maestro gli ris*onde6 7Cosa c3/ c5e non 4a>7) L3uomo aggiunge6 7Sono un cohen, l3uomo c5e d. le 9enedizioni) Do4rei essere un uomo felice0 in4ece07) ( il ra99i gli ris*onde6 7Gn uomo c5e d. le 9enedizioni0 ma *uD farlo c5iun-ue7) L3uomo continua6 7Ma io non 5o mai *eccato+ non 5o mai ucciso+ non 5o mai tradito mia moglie+ mi sono com*ortato 9ene con i miei figli7) 7Ma cos? *uD com*ortarsi c5iun-ue7 ri9atte il ra99i) L3uomo insiste6 7Ra99i+ io sono anc5e l3uomo c5e fa il *ane7) ' -uesto *unto il ra99i si fa *ensieroso) C3/ da dire c5e+ in tem*i non lontani+ fra gli e9rei c3era stato un grosso di9attito sul *ane senza lie4ito) C5i sa*e4a fare il *ane senza lie4ito era un uomo s*eciale) 8erc5@ farlo senza lie4ito> 8erc5@ senza lie4ito 4ole4a dire c5e il *ane sare99e cresciuto senza le ine4ita9ili im*urit.) Non a caso+ nel *eriodo delle festi4it. *as-uali+ sulle ta4ole degli e9rei fa la sua ricom*arsa il *ane azzimo) Buel *ane ri4este una funzione -uasi sacra) Il *ane col lie4ito no) Lie4itare 4uol dire far lie4itare i disagi+ far lie4itare i conflitti) Il *ane azzimo / un *ane *ulito) Le grandi *ulizie della 8as-ua e9raica si s*ecc5iano *ro*rio nel *ane azzimo) Il messaggio / c5iaro6 *ulisci tutto *erc5@ non rimanga un filo di *ol4ere+ *erc5@ non rimanga alcuna traccia del *assato+ *erc5@ non rimanga l3om9ra di una macc5ia) A un rito) Gn rito sacro) Il ra99i guarda negli occ5i l3uomo+ c5e con tono su**lic5e4ole ri*ete6 7Ra99i+ io so fare anc5e il *ane7) Cos? al ra99i 4iene in mente la -uestione del *ane azzimo e del lie4ito) L3uomo non si d. *ace e continua6 7Ra99i+ io so fare anc5e il *ane+ non mi manca nulla *er essere un uomo+ *er sentirmi un uomo 9uono) Non credi07) 7Ma tutto -uesto *uD farlo ed esserlo c5iun-ue7 ris*onde il ra99i+ c5e non ignora una 4erit.6 gli e9rei dai tem*i dei *adri 5anno sem*re scelto uomini giusti *er fare il *ane) 'llora il ra99i gli c5iede6 78erc5@ non stai 9ene>7) ( l3uomo ris*onde6 7Ra99i+ te l35o detto0 non lo so7) 7D3accordo+ ora sai fare il *ane+ un la4oro c5e molti fanno) Ma cosa sa*e4i fare da ragazzo>7 c5iede il ra99i) La domanda getta un lam*o di luce) 7Cosa sa*e4i fare da ragazzo> Cos3/ c5e ti 4eni4a *i= facile di ogni altra cosa>7

KNon dimentic5iamo c5e la *sicotera*ia / nata fra i ra99ini) I *i= grandi tera*euti sono nati l?) Non / stato Freud o gli altri a in4entarla+ no) Risale ai c5assidim) (rano grandi *sicologi+ i c5assidim0L La domanda del ra99i lo col*isce) L3uomo riflette e accenna a un sorriso) 7'desso c5e mi fai *ensare+ ricordo c5e da ragazzo anda4o sulla s*iaggia+ *rende4o la sa99ia+ la im*asta4o con l3ac-ua di mare e face4o delle *alline) Le colora4o *er ore e ore) 8oi face4o a ognuna un *iccolo 9uco+ 4i face4o scorrere dentro un filo e ne usci4ano collane) Bellissime7 racconta l3uomo) Il ra99i lancia un grido6 7'5F Gn gioielliereF7) Il ra99i non 5a du99i6 7Il gioielliereF (cco c5i sei 4eramente) Dio non ti *erdoner. di non a4er fatto il gioielliere+ di non a4er fatto -uello c5e sa*e4i fare)7 Il ra99i continua6 7Il nostro Dio non te lo *erdoner. mai+ ricordalo) (cco la causa lontana del tuo malessere crescente6 a4er ignorato -uel dono) ;ioielliere0 lo sa*e4i gi. fare da ragazzo) (ri nato gioielliere) Nessuno te lo a4e4a insegnato07) -a non un privile#io di pochi capire qual la propria strada( Non sarebbe di aiuto un bravo maestro per le##ersi dentro e scovare le proprie naturali attitudini( Non sem*re0 ' Bacon+ il grande *ittore+ un giorno c5iedono6 7Scusi maestro+ lei 5a fatto l3accademia>7) 78er l3amor di Dio+ anzic5@ im*arare mi a4re99ero costretto a disim*arare7 / stata la ris*osta) Ca*ito> 'ltro caso+ lo studente 8icasso) Lo cacciano da scuola *erc5@ non sa n@ leggere n@ scri4ere+ *erc5@ non 4uole im*arare) ( -uando se ne 4a+ a c5i lo rim*ro4era re*lica con -ueste sem*lici *arole6 7Io so solo disegnare7) 8icasso / l3artista c5e 5a cam9iato la *ittura degli ultimi cent3anni+ entrando in tutti gli stili e uscendone do*o a4er lasciato o4un-ue la *ro*ria im*ronta) Nessuno glielo 5a insegnato) Nella lezione-monito del ra99ino si coglie un3idea forte6 se c3/ -ualcosa c5e sai fare istinti4amente+ lo de4i fare) De4i seguire l3istinto) Gna grande studiosa dell3anima come Marie-Louise 4on Franz dice c5e de4i *rendere la strada c5e conosci meglio+ anc5e se la tua scelta do4esse andare contro la mentalit. della gente e im*orti un *rezzo alto da *agare) De4e confortarci -uesto detto africano6 7Gna 9uona edera si arram*ica+ un 9uon leone ruggisce+ una 9uona *ecora 9ela7) +ANNO A SCUOLA MA FANNO SCUOLA Insomma, ciascuno ha #i tracciata in parten$a la sua via, il cammino da percorrere% Perch. soltanto un'esi#ua minoran$a trova, #ra$ie al sapere innato, lo spira#lio #iusto per *fare ci) che sente di saper fare*( Che cosa ci frena( a quali rischi va incontro chi rimane sordo all'input pi, naturale( Noi 4ogliamo un mondo uniformato) I 9am9ini li mandiamo a scuola *er uniformarli) 8er renderli 7colti7) Ma non / una formula da accettare a occ5i c5iusi) 8erc5@ costringere un 9am9ino nato con la 4ocazione della gioielleria a studiare Mant> Cosa ser4e+ cosa gli ser4e> Soltanto ad allontanarlo sem*re di *i= dalla sua ca*acit. intrinseca+ innata) Sare99e come insegnare a un ragno a saltare come le rane

anzic5@ lasciarlo in *ace a disegnare la sua ragnatela) Sare99e non solo tem*o *erso ma+ -ualora ci si riuscisse+ anc5e *ericoloso) Ci sare99e da *reoccu*arsi+ *erc5@ a4remmo creato un manic5ino+ un mostro) Non sare99e *i= un ragno) C3/ una coscienza c5e sa e c5e si ri4ela nel 9am9ino) 1sser4iamo il 9am9ino+ c3/ tanto da im*arare) Cosa intendo *er im*arare> Basta 4edere un 9am9ino di -uattro anni+ cin-ue anni) Ci sono 9am9ini c5e 4anno ancora all3asilo e sanno utilizzare il com*uter con un3agilit. fisica e mentale im*ressionante) Gn 9am9ino di tre anni+ figlio di un mio amico+ si muo4e da4anti alla tastiera con la sicurezza di un es*erto) '*re il com*uter+ si connette+ guarda le immagini+ na4iga+ es*lora+ *oi esce e s*egne+ senza un3esitazione) Non gliel35a insegnato nessuno) C3/ un sa*ere innato) Del resto sar. *i= utile im*arare le *oesie a memoria o costruirsi il cuore+ il cer4ello+ come sa fare la coscienza innata> 8enso c5e nessuna arc5itettura sia cos? *erfettamente riuscita0 Buindi il 4ecc5io e il 9am9ino custodiscono due sa*eri) Il 4ecc5io 5a im*arato a guardare la 4ita ma anc5e a li9erarsene) Il 9am9ino le corre incontro senza *aura) I 4ecc5i non a44ertono la *ressione del tem*o+ della 4ita e della con-uista c5e o**rime noi adulti) Io 4edo mia figlia c5e 5a $# anni+ -uando 4a da mia zia c5e ne 5a 8#) ( sta l? ore a farsi raccontare0 I 4ecc5i sono la trama del mondo+ sono l3arc5i4io *arlante del mondo di una 4olta e+ *ro*rio *er -uesto+ ci insegnano a con4i4ere con il mondo di oggi+ a 4edere ciD c5e sta attorno a noi) 8erc5@+ ci *iaccia o no+ oggi come ieri il mondo / sem*re -uello) Con le sue leggi immutate) La *rima4era torna ogni anno+ di4ersa se 4uoi+ ma torna ogni anno) Cos? torna l3autunno) Il 9am9ino di oggi / la sintesi di tutti i 9am9ini del mondo c5e l35anno *receduto e lo seguiranno) Il 9am9ino c5e gioca oggi / uguale al 9am9ino c5e gioca4a ai tem*i dell3antica Roma) Il suo modo di a**rendere / lo stesso) Il modo di 4edere il mondo magari sar. cam9iato+ *erc5@ a99iamo ac-uisito altri modelli+ ma la ca*acit. del 9am9ino / immutata6 a**rende sem*re con facilit. estrema+ *er restituirti il mondo c5e tu gli mostri da un3altra angolazione) Gna dimensione nuo4a+ autentica) Da -ui nasce *er noi una grande res*onsa9ilit.6 intanto smettiamola di enfatizzare il mondo disastroso c5e ci ritro4iamo) Io+ se guardo i telegiornali delle tredici o delle otto di sera0 'ltri cominciano alle sette+ o alle sette e mezzo) Siamo col*iti da una raffica di flas5 e informazioni a tutte le ore) (99ene+ / una carrellata di delitti e di orrori) Con i 9am9ini in casa s*esso da4anti alla <,) Sem9ra c5e non si *ossa fare un telegiornale senza *arlare di crimini o sciagure) Fateci caso+ i nostri telegiornali sono i telegiornali di cronaca nera) Con aggiornamenti a ri*etizione sui disastri am9ientali e dettagliate analisi di delitti e di suicidi) 1sser4a4o tem*o fa un telegiornale+ mi sono messo l? a contare6 se 9en ricordo era il <;N delle & ) :a *arlato di sette+ otto tragedie e di sette delitti+ il deragliamento di un treno+ la nu9e nera+ la nu9e tossica degli aerei+ l3assassinio di una ragazza incinta0 Infine due alcolizzati c5e corre4ano in macc5ina a #8 all3ora e 5anno ammazzato due 9am9ini) 1ra non mi 4orrai dire c5e -ueste sono notizie) Bueste non sono notizie) Sono le informazioni c5e noi scegliamo di dare *erc5@

facciano *i= audience+ *erc5@ in un mondo s*ento come il nostro far sentire il 9ri4ido della morte 4iolenta desta maggiore attenzione) 'ltro mondo -uello del 9am9ino e del 4ecc5io) Buei due 5anno il sa*ere innato di c5i 4ede la luce dell3al9a e di c5i osser4a la luce del tramonto) Sono due luci c5e non accecano) ( offrono una 4isione *i= com*leta a entram9i0 Ne *arla4o con ;ino Strada molto tem*o fa+ ed entram9i face4amo un3analoga considerazione) <u 4edi giocare i 9am9ini afgani c5e a causa delle mine 5anno *erso una gam9a+ 5anno *erso un 9raccio) <i c5iedi come *ossano essere cos? felici) Loro giocano+ ridono+ 5anno la luce negli occ5i) Nonostante -uelle terri9ili mutilazioni) Ne rimani scon4olto+ *oi ca*isci) Ca*immo) A la gioia del germoglio c5e s9occia nella 4ita) I 9am9ini+ c5e ci 4i4ono accanto+ sono s*esso intossicati dai nostri modelli+ 4iziati+ a99agliati dalle tro**e cose c5e rice4ono+ ma anc5e *ri4ati da noi stessi della *ossi9ilit. di godersi la felicit. del germoglio) L3anziano in4ece / trattato come un malato) (cco un3altra ingiustizia) L3anziano non / un malato) A una follia *ensare c5e l3anziano 4ada *rotetto) 8rotetto da c5i> Come / folle credere c5e la 4ecc5iaia sia una malattia da curare) Sare99e come giudicare una malattia la gra4idanza al nono mese) LA +ITA UNA SCIA DI RA+IDAN*E

D'accordo, ma quale strada consi#lia di prendere per scon#iurare questo errore, che consideriamo quasi un peda##io naturale( Do99iamo immaginare la 4ita come una gra4idanza) 8rima c3/ la gra4idanza ac-uatica c5e dura no4e mesi+ *oi c3/ la gra4idanza dell3aria c5e dura -ualc5e anno+ *oi una gra4idanza con l3eros in cui a tua 4olta *uoi generare+ dare la 4ita+ seguita dalla gra4idanza della maturit. e infine la gra4idanza del tramonto) Sare99e come dire c5e un 9am9ino al nono mese di gra4idanza / di4entato 7anziano7+ / in declino+ *erc5@ fra *oco tramonter. nella 4ita) No+ im9occ5er. un3altra fase della 4ita) 8asser. a un3altra gra4idanza e cos? 4ia0 Finc5@ nella morte si entrer. in uno stato di semenza in4isi9ile) Ce lo ricorda anc5e un *ensiero folgorante di 8essoa6 7Morire / soltanto non essere 4isti7) La 4ecc5iaia e l3infanzia sono le due et. cui lo scrittore fa riferimento) Buando 4uoi com*rendere 9ene una cosa+ raccontala a un 9am9ino) Nelle o9iezioni c5e ti *orr.+ nelle domande c5e ti far.+ ti accorgerai -uanto sei com*licato+ -uanto sei confuso+ stordito+ -uanti errori fai) ( so*rattutto com*renderai do4e 4a realmente il mondo) Noi 4i4iamo in un *erenne stato di gra4idanza6 *rima ac-uatica+ *oi res*iratoria aerea+ -uindi la gra4idanza cosiddetta matura e infine la gra4idanza del tramonto)

8 La fami9#ia +uello che accade #i la solu$ione% NON PREOCCUPIAMOCI DI ESSERE 7UONI ENITORI

Lei ha compiuto una fruttuosa rico#ni$ione sul mondo dei bambini% Dai dati raccolti che ci ha trasmesso, sembrano loro i si#nori e i maestri del mondo bench. troppo fra#ili, come dice lei, per resistere ai venti delle mode e delle educa$ioni meccaniche% A questo punto richiamarsi ai #enitori quasi d'obbli#o% Possiamo parlare del loro ruolo( siste ancora( ammesso che esista, o##i pare avere un senso solo se svolto in punta di piedi% I #enitori sembrano nascondersi dietro l'alibi dell'affetto% L'autorit del capofami#lia ormai misconosciuta come #iusto che sia per tutte le monarchie assolute% -a se pu) tornare utile ai fi#li che i #enitori sopravvivano, quali *corsi d'a##iornamento* dovranno compiere mamma e pap per non deluderli, per aiutarli a dialo#are con loro, almeno alla pari( I *eggiori genitori sono -uelli c5e si *reoccu*ano di essere dei 9ra4i genitori) Noi do99iamo smetterla di enfatizzare i ruoli e di dannarci l3anima *er im*arare a s4olgerli) In -uesto sono molto *i= a4anti gli animali) La gatta+ *er esem*io) Fa i suoi gattini+ si mette in un *osto 9uio e li fa+ taglia il cordone om9elicale+ insomma fa tutto con una naturalezza estrema) ( il gatto *adre+ se non / sui tetti+ se ne sta a una certa distanza) Buindi non la metterei gi= cos? dura) A e4idente c5e ci sono dei codici fondamentali6 i 9am9ini+ nei *rimi tem*i+ 5anno 9isogno della mamma+ della figura materna) L3idea di stare addosso ai figli+ di farli di4ertire+ di farli giocare+ di condurli0 cio/ di educarli+ di essere *er loro una *resenza essenziale+ rientra fra le 9uone intenzioni+ ma io non la condi4ido) 8i= sforzo dei genitori c3/+ meno s*ontaneit. a4remo) Cos? recitiamo *urtro**o il ruolo di mamma e *a*. secondo le con4enzioni del momento) I figli non si domandano se sono 9uoni figli) 8erc5@ noi in4ece ci *reoccu*iamo di essere dei 9uoni genitori> <u 5ai il tuo carattere+ magari con delle as*erit.) <uo figlio im*arer. a conoscerle e a difendersi) <u sei il ca*o+ non lui+ fino a c5e non raggiunger. un ra**orto di indi*endenza) Io non drammatizzerei i salutari 7malintesi7) Io sono contrarissimo+ *er esem*io+ agli *sicologi nelle scuole) 8erc5@ significa aggiungere altri *ro9lemi+ *rima c5e la 4ita *renda la sua strada) I 9am9ini 5anno il loro modo di essere+ una loro *eculiare ostinazione -uando non 4ogliono fare una cosa) Da loro *ossiamo im*arare+ *erc5@ sco*riamo la natura dell3essere germogliante) A una 9ella cosa) ( risc5iamo di ro4inarla) ,ogliamo sem*re correggerli+ secondo un modello 9uonistico) 7Non toccare+ cosa fai+ tieni le mani a *osto+ non guardare tro**o la tele4isione)7 Ragioniamo come i nostri *a*. ragiona4ano con noi) ,ecc5i+ a 4olte siamo 4ecc5i nel senso di 4etusti) Siamo anti-uati e 4ogliamo un mondo di 9am9ini0 c5e ci

assomiglino) Se noi continuassimo a educare i 9am9ini secondo le stesse 4ecc5ie regole+ a4remmo i 9am9ini+ e -uindi gli adulti+ di trecento anni fa) +IETATO SOCCORRERLE Passando dai #enitori alla fami#lia, al ruolo di questa istitu$ione che pur con le sue crepe re##e ancora, se dovesse sostenere l'accusa di quali colpe le chiederebbe conto( quali attenuanti le concederebbe( Invocherebbe la sua aboli$ione, perch. incompatibile con i tempi correnti, o la obbli#herebbe a sottoporsi a un corso di riabilita$ione( Insomma, un'istitu$ione da salvare oppure8 Buando noi indic5iamo un3istituzione da sal4are+ la stiamo gi. affossando) C3/ da *rendere atto di ciD c5e accade+ non di ciD c5e si de4e sal4are) C5e la famiglia sia entrata in crisi / sem*lice da 4edere) &', ma ha ancora una fun$ione da svol#ere( Nel momento in cui dico6 7:a ancora una funzione da s4olgere>7+ sto am*lificando il *ro9lema) Buando il *a*a *er esem*io dice6 7Difendiamo la famiglia7 o 7Il di4orzio / un gra4e *eccato7 mi sem9ra di ascoltare un sermone) 1ra+ nel mio la4oro 5o im*arato una cosa6 c5e -uando un uomo o una donna entrano in crisi+ la *rima cosa c5e fanno+ la *rima+ la *i= s9agliata / dare la col*a a -ualcuno) ' un marito c5e non l35a ca*ita+ ai figli *erc5@ la trattano male+ a un amore s9agliato o a un3infedelt.) Insomma+ noi siamo a9ituati a *ensare c5e il nostro disagio a99ia una causa) ( -uindi eliminando la causa si elimina il disagio) <utti *artono dall3idea c5e all3esterno ci sia -ualcosa c5e / cam9iato+ c5e si / guastato) Io sto male *erc5@ un elemento esterno mi sta tormentando+ mi fa soffrire) Io in4ece ritengo c5e uno soffra *erc5@+ come ci 5a s*iegato il ra99ino+ non si era accorto+ o si era dimenticato+ di essere un 7gioielliere nato7 e non si era curato di di4entarlo) <orniamo alla famiglia e alla sua crisi) La famiglia entra in crisi *erc5@ ci sono meno 4alori di una 4olta> (ntra in crisi *erc5@ siamo *i= li9eri+ tro**o li9eri> Buesta / un3osser4azione causale c5e fanno i *azienti) Si dice c5e la famiglia non funzioni *i= *erc5@ c3/ tro**a li9ert.) Gna 4olta ciascuno sta4a al suo *osto) Le donne sta4ano al loro *osto) 'desso 4anno tutte s4estite+ scollate) 'desso uno si fa l3amante) No+ non c3/ *i= religione) Gno cerca sem*re a44enture all3esterno) Storie0 In realt. la famiglia c3/ sem*re+ stanno cam9iando *erD i suoi connotati) Nella scia di come si / modificato il mondo+ / mutato il suo modo di ra**ortarsi) Gna 4olta ci si s*osa4a a -uattordici anniH in tem*i *i= recenti+ di norma+ comun-ue sui 4enti) Gna donna c5e a 4enti+ 4entidue anni non fosse s*osata 4eni4a guardata male) 7Ma come non ti sei ancora s*osata> 'llora sei zitella)7 7Resterai zitellaF7 era il grido delle zie e delle nonne) Le gio4ani ne erano angosciate) Gna 4olta *er una donna rimanere zitella era un3onta) 'desso molte donne+ almeno fino a una certa et.+ amano rimanere single) I matrimoni sono *i= tardi4i) Si di4orzia in et. gio4anile+ ma si di4orzia anc5e in et. a4anzata) 8ro*rio recentemente un medico molto conosciuto si / se*arato dalla moglie a settant3anni)

Cos3/ c5e ci s*inge a credere c5e la famiglia sia irrimedia9ilmente in crisi> Certo+ la c5iamiamo crisi *erc5@ in -ualc5e modo le *ersone si se*arano) Ma -uando una famiglia si s*ezza+ almeno uno dei due c5e cosa cerca> La felicit.) Insegue un amore *i= coin4olgente o non 4uole stare con un *artner c5e lo fa soffrire) Insomma+ noi cerc5iamo la felicit.) La Costituzione americana dice c5e il diritto fondamentale / -uello di cercare la felicit.) Come se un mondo felice ci tenesse lontano dalle carestie+ dalla guerra+ dalle sofferenze e dalle atrocit.F Forse / *ro*rio cos?) Non lo sa**iamo+ ma sicuramente -uando una *ersona / felice non uccide+ non aggredisce0 'lmeno *er -uel *oco c5e ne sa**iamo) 8erc5@ sa**iamo ancora *oco) Do99iamo *artire *ro*rio dalla considerazione c5e noi conosciamo 4eramente *oco) Cio/ si nascondono in noi segreti grandiosi0 Cung dice4a una cosa 9ellissima6 7Non siamo noi c5e a99iamo segreti+ sono i segreti c5e custodiscono noi7) Sono i segreti c5e gestiscono noi) Sono loro c5e sanno) Noi andiamo a letto a dormire e ci c5iediamo *erc5@) Ci innamoriamo di una donna e ci domandiamo *erc5@) Lasciamo una donna *er un3altra e ci domandiamo *erc5@) Non a99iamo s*iegazioni da dare6 c5i l3a4re99e mai detto c5e tu a4resti fatto la 4ita c5e 5ai fatto e c5e farai> ' cosa / a**esa la tua 4ita> ' un filo segreto) No> ( -uesto+ in4isi9ile+ / il filo conduttore c5e ti guida a s4olgere sem*re meglio il tuo com*ito+ come se tu a4essi un com*ito c5e / solo tuo+ anc5e se non sai di a4erlo) 1ggi sa**iamo c5e ogni goccia modifica l3oceano) Buindi il nostro a**orto / decisi4o) Do99iamo 4edere la crisi della famiglia come un nuo4o modo di realizzarla) Forse in una forma *i= a*erta) (ra s9agliata la famiglia e9raica di un tem*o+ nella -uale era *re4isto c5e uno *otesse a4ere anc5e -uattro mogli> 1 -uella islamica+ c5e ancora adesso consente di a4ere *i= mogli> (ra+ ed /+ un modo di4erso di conce*ire la famiglia) ;li islamici non si sognere99ero mai di *ensare c5e la loro famiglia sia inferiore alla nostra+ noi c5e stiamo con una *ersona sola) Gn domani le donne+ a tutte le latitudini+ a4ranno il so*ra44ento e magari si faranno una famiglia con *i= uomini) Che ne sar dell'infan$ia in una fami#lia sba#liata( Non pensa che corra il rischio di perdersi( Non credo+ e mi sem9ra im*ro*rio farne una 4ittimaH a *arte certi orrori+ naturalmente) Non / mai 9rutta l3infanzia+ *erc5@ / *er4asa dal germoglio+ -uindi anc5e se 5ai dei genitori sgrade4oli+ ammesso c5e esistano+ c3/ sem*re l3entusiasmo germogliante della tua infanzia) Sem*re alla ricerca di una famiglia *i= nuo4a) Migliore) Magari fatta di due o tre matrimoni) 8erc5@ un modello tramonta> 8erc5@ non / *i= funzionale a ciD c5e esige il mondo) 8oi tieni *resente c5e la crisi della famiglia / do4uta anc5e al fatto c5e un tem*o c3erano meno soldi e la gente+ anc5e se 4ole4a+ non *ote4a se*ararsi) 8er *otersi se*arare ci 4ogliono i soldi) Se non li 5ai+ non ti *uoi se*arare) La crisi della famiglia non si *uD accostare alla crisi di un3istituzione) Il *ericolo maggiore / incominciare a dire6 7Rifondiamo la co**ia7+ 7Facciamola stare insieme di *i= e meglio7)

Dunque anche nei confronti della fami#lia e della sua crisi vera o presunta non il caso di procedere a *ripara$ioni*, con l'intento di rinnovarla% ;uai a colti4are una simile ideaF Noi do99iamo *rendere atto c5e a 4olte -uello c5e accade / gi. la soluzione) Se tu non distur9i+ si former. una famiglia ancora *i= aggregata) A ine4ita9ile+ *erc5@ ne a99iamo un 9isogno 4itale) Non *ossiamo 4i4ere senza le nostre radici) I nostri ricordi+ i nostri cimiteri)

: I 9io6ani so''o asse&io Non si divertono pi, perch. non credono al nostro mondo% LE NUO+E SIRENE &i soffermato a lun#o sulla fami#lia di ieri e di o##i% anche sui fi#li% 2orrei tornare sul vivere attuale dei #iovani% I #iovani del #iorno d'o##i% Non le sembra esa#erato considerarli tormentati da ostacoli e tenta$ioni sen$a precedenti, quasi vittime sacrificali del mondo moderno( +uando mai i #iovani hanno avuto vita facile( D'accordo, crescono sotto assedio3 i media, Internet8 ma anche i loro predecessori erano pressati da sirene, forse meno vocianti ma altrettanto suadenti% Para#oni a parte, qual l'atte##iamento che pu) aiutare loro e chi #li sta accanto( 2orrei un suo ritratto dei #iovani d'o##i e dei loro *nemici*% Se do4essi dire in due *arole cosa *enso dei gio4ani d3oggi0 Buando *enso ai gio4ani d3oggi e alla diffusione cos? massiccia di alcol e di drog5e0 La mia s*iegazione> I nostri gio4ani non si di4ertono+ non li facciamo di4ertire) 'll3asilo si di4ertono+ alle elementari si di4ertono+ un *o3 alle medie+ ma *oi non si di4ertono *i=) Cio/ non sono contenti) Intanto secondo me 9isogna e4itare una cosa) A s9agliato *arlare di una generazione collegandola alla *recedente) A molto s9agliato dire6 7Noi ai nostri tem*i face4amo+ dice4amo+ *ensa4amo07) 8erc5@ -uesto tem*o / *er la *rima 4olta nell3uni4erso e non lo *uoi s*iegare attra4erso i tem*i *recedenti) Cosa cercano i gio4ani con le drog5e> Con l3(cstasI+ le anfetamine+ la cocaina+ il fumo e l3alcol> Cosa cercano 4eramente> ,ogliono stordirsi) (ntrare in un mondo do4e l3eccitazione crea s*ettacolo) ;uardiamo i locali del sa9ato sera+ do4e si arri4a all3una di notte) Do*o tre o -uattro ore sono assaliti dal 4omito6 9e4ono e 4omitano) In -uesto stato si mettono *ure a fare sesso nei 9agni) C5e dire> Si attengono a ciD c5e comandano i due codici del mondo attuale6 7Sii eccitato e stordito7) Buesto / il modello) Nient3altro) I gio4ani si disinteressano dell3economia+ sono indifferenti alla *olitica0 I nostri linguaggi li fanno sorridere+ non *arliamo *oi del linguaggio dei *olitici) 'l nostro mondo non credono *i=) ( a scuola non si di4ertono) Si sono stancati+ nauseati) Buindi la loro corsa alle drog5e non / la ricerca di un3identit.+ ma il sogno inconscio di distruggere la *ro*ria) Non 4ogliono essere dentro -uesto mondo cos? com3/) Gn *o3 li a99iamo 4iziati+ rendendoli cos? *i= fragili+ un *o3 li a99iamo+ / giusto ammetterlo+ traditi) &contenti al punto di distru##ere la propria identit( ( come se tu non ti *iacessi *i=+ non ti andassi *i= 9ene) (cco *erc5@ 4ogliono Kde4onoL fare terra 9ruciata0

Con il so#no recondito di scoprirne un'altra o la loro solo un'opera$ione distruttiva( A un3o*erazione del *erdersi) 'ccade cos?) Noi siamo in -uel luogo e incominciamo a 9ere) Do*o un *o3 ci sentiamo storditi+ siamo aggrediti dall3euforia+ non ricordiamo *i= c5i siamo e non do99iamo *i= rendere conto di nulla a nessuno) Nella mente scorrono *ensieri leggeri) C5e senso 5a affaticarci *er im*arare cose c5e non ci interessano0 OPPRESSI DALLA NOIA !orse in questo annullarsi credono di trovare una quiete interiore% 0 possiamo vedere nel loro atte##iamento quasi una vo#lia inconscia di vendicarsi( Non sono contenti) Stiamo creando un mondo di gente c5e non / contenta) <ro**i 4engono attratti da certe trasmissioni+ c5e esaltano l3a**arire0 Di fatto fuggono+ tuffandosi in fiumi d3alcol) <u *arli dell3annullarsi) Ma c5e cosa d. *i= *iacere del *erdersi nel fare l3amore> Cosa c3/ di *i= coin4olgente del *iacere> Ben altra cosa il godimento c5imico+ c5e / di 9re4e durata+ e alla lunga ti uccide) 8urtro**o do99iamo con4enire c5e a99iamo creato una ci4ilt. innaturale) S?+ la *arola giusta / 7innaturale7) Non siamo *i= la cultura della natura e -uindi non sa**iamo *i= as*ettare+ seguire e amare ciD c5e offrono le sue stagioni) C5e sono anc5e le nostre) Non sa**iamo *i= c5e cos3/ un fiore) 8ensiamo c5e il mare sia la s*iaggia d3estate con tante migliaia di om9relloni) '99iamo *erduto il senso di ciD c5e / naturale) Sa*ere c5e c3/ da far fatica+ e do*o la fatica un *iace4ole ri*oso) 'ccettare con gioia+ con un a**lauso+ c5e la 4ita / tutta -ui0 In4ece siamo a**rodati su altre s*onde) A tutto di4erso0 8ersino il 9ere dei 4ecc5i / di4erso) Gna 4olta si 9e4e4a il 4ino+ e ci si ritro4a4a in *reda a una certa euforia+ o alla *eggio storditi da una s9ornia+ c5e al sorgere del nuo4o giorno non a4re99e lasciato traccia) 'desso ci si riem*ie di cocOtail0 tutte 9e4ute molto 4iolente+ c5imic5e+ micidiali K*er non *arlare della cocainaL) Ma se i 2eda ci 5anno insegnato c5e *i= di tutti i *ensieri conta+ *er la nostra e4oluzione+ l3ardore+ l3e99rezza+ allora i gio4ani s9agliano solo *erc5@ la cercano attra4erso l3alcol e le drog5e e non attra4erso la *assione) Buesto do99iamo insegnargli+ il ruolo del fuoco+ del sentimento ardente) &ul conto dei #iovani, in lei sembra quasi prevalere la rasse#na$ione% 2orrei chiederle ora come #iudica il loro modo di stare insieme% Perch. i #iovani amano stare insieme% &oprattutto quando in #ruppo si fanno compa#nia, si diventa la compa#nia, che si nutre di baruffe, scher$i e risate% +uando nasce e prende for$a d vita a valori importanti% Amici$ia, solidariet% 4rascurarla o tradirla impensabile per chi ne fa parte% Il suo statuto scritto nel cuore di ciascuno% A##iun#o un'altra richiesta% Il fenomeno del *branco*% Non penso sia un passa##io obbli#ato% La

compa#nia e il branco8 Come #iudica queste due presen$e cos' attive nel mondo #iovanile( Diciamo c5e il 9ranco c3/ sem*re stato) Si connota4a in modo differente) Basta *ensare a certe e*oc5e+ ai raid studentesc5i o ai tem*i del fascismo+ con le sue s*edizioni *uniti4e) 1ggi+ secondo me+ le timidezze dell3adolescenza sono ancora -uelle di una 4olta+ le stesse ansie della crescita+ degli ormoni) Cos? le *aure della sessualit.+ dell3et. adulta+ i timori di un mondo sconosciuto come -uello erotico+ c5e non sai come affrontare) Ri*eto+ le *aure di oggi sono le stesse di allora) Con una differenza6 nei confronti dei loro *adri oggi i ragazzi 5anno un 4antaggio e uno s4antaggio) In un lam*o sono in contatto con tutto il mondo6 grazie a Internet) 8ossono na4igare in tutto l3uni4erso) Internet come la vita% Incontri felici e incontri sfortunati o pericolosi8 Diciamo c5e di tutta l3adolescenza+ una delle caratteristic5e *i= e4identi / l3a**agamento immediato del desiderio) ' un gio4ane non *uoi dire la4ora dieci anni e *oi0 no) <utto de4e essere su9ito alla sua *ortata+ all3istante) Le culture *recedenti a4e4ano forte il senso della contestazione 4erso il mondo in cui si tro4a4ano e della creazione di un mondo nuo4o) Il 3"8 / stato -uesto) Nei nostri gio4ani non c3/ -uesto) Non c3/ l3idea+ giusta o s9agliata c5e fosse+ di riformare il mondo) C3/ l3idea c5e -uesto mondo sia ai margini) Buasi un relitto) INDIANI CON LE FRECCE Il ':; stato lo scontro fra il so#no di molti e la realt, che per natura propria aller#ica ai so#ni% +uindi, a torto o a ra#ione, vincente% Si dice c5e l3anima gio4anile / incendiaria e da 4ecc5i si di4enta *om*ieri) Ma ora sem9ra c5e l3anima incendiaria dei gio4ani sia *ressoc5@ scom*arsa) Sem9rano disinteressarsi di come 4a il mondo) Non credono e 9asta) Non si fidano di noi e so*rattutto stanno alla larga dal nostro mondo) Buello c5e col*isce e allarma / ciD c5e 9alza in *rimo *iano) Stordirsi sem9ra il loro tacito comandamento) L3elemento determinante) Nei gio4ani corre l3idea c5e la coscienza e le sue ca*acit. de4ono na4igare in un mare di alcol e in un mare di droga) &en$a pi, la positiva presun$ione di dare un contributo% 1 questa la realt che emer#e( Lei avverte o##i solo rasse#na$ione e disinteresse( A un momento di stanca+ di a9ulia) 'ttenti *erD+ -uesto 7stato7 *relude s*esso a dei modi di essere in cui *uD scattare im*ro44isa la s4olta) In alcuni momenti della 4ita a99iamo 9isogno di staccarci e di s*egnerci) ' 4olte andiamo molto lontano da noi stessi+ cos? lontano da non sa*ere *i= c5i siamo) Ma in -uesto andare lontano c3/ forse tutta l3essenza dell3uomo) Sca**a+ fugge *er ritro4arsi migliore) 'ndando lontano torniamo a casa) I gio4ani non ne sono consa*e4oli+ ma sem9rano tro4arsi *ro*rio in -uesta fase) 'ncor *i= gli adolescenti c5e rifiutano -uesto mondo e 4ia0 si staccano dagli adulti c5e li o**rimono) Ca*iscono c5e non c3/ niente da fare+ c5e / inutile

lottarci contro) 'llora meglio dormire) Meglio s*egnersi) Meglio godere e s*egnersi) Con una *articolarit.) Se si sta 9ene attenti+ si sco*re c5e -uesti gio4ani smarriti e assenti sono anc5e dei grandi na4igatori di Internet+ efficienti nel gestire la rete0 Cio/ si starino strutturando su altri codici) C3/ un errore di fondo da *arte nostra) Noi li 4ediamo cos?0 *ensiamo c5e il mondo funzioni *erc5@ l3a99iamo fatto funzionare noi) ' noi sem9ra c5e ci sia un solo modo di far funzionare il mondo+ o44iamente il nostro) Ma siamo ancora degli indiani con le frecce) Nei gio4ani d3oggi si *ossono in4ece cogliere modi del tutto nuo4i di inserirsi nella 4ita) Riescono 4ia 4ia a intuire e a realizzare *rogetti sor*rendenti) Mai 4isti) Modelli o*erati4i del tutto di4ersi dai nostri) 1rmai su*erati)

; I 0e%%a'i &e##!animo &pesso sono pi, utili delle virt,% UNA 7UONA COMPA NIA Dai disa#i dei #iovani ai vi$i sen$a et% I peccati dell'animo% /n esempio( #oismo, avari$ia, invidia, lo stesso odio8 &ono emo$ioni e atte##iamenti che ci accompa#nano nel vivere quotidiano% ppure li abbiamo messi all'indice% A prescindere% -a che male fanno se chi li coltiva li tiene ben chiusi nella propria *dimora*( &', forse danne##iano chi si intrattiene con loro% /n pericolo, per), che nei suoi scritti non si intravede% An$i3 lei non solo li riabilita, ma li considera indispensabili% Perch.( Mio figlio <5omas mi 5a c5iesto un li9ro da leggere) Come molti gio4ani di #7 anni non / un to*o di 9i9lioteca+ un amante assiduo dei li9ri) Cos? ci 5o *ensato un *o3 e gli 5o suggerito di leggere <icordi, so#ni, riflessioni di Cung) Mi 5a ascoltato) 1gni tanto accade) <5omas / rimasto col*ito da una 4isione c5e francamente ne**ure io ricorda4o6 Cung sogna una grande luce su una montagna di sterco) A un3immagine c5e 5o ritro4ato anc5e nei sogni di alcuni miei *azienti) Gno di -uesti era un uomo molto religioso+ c5e insegna4a filosofia delle religioni all3uni4ersit.) Gno studioso 4ero+ un uomo dalla 4ita irre*rensi9ile) C5e cosa gli accade4a di notte+ durante il sonno> ;li scatta4a un ra*tus *i= forte di lui+ irresisti9ile+ a tal *unto da 9uttarlo fuori di casa+ a caccia di *rostitute in *iena notte) In *reda all3eccitazione con -ualcuna ci anda4a a letto+ con altre no) Non ne tro4a4a il coraggio e -uesto lo tormenta4a) (ra il suo senso di col*a *er un atto c5e scon4olge4a la sua concezione di un mondo *ulito+ fatto di 9ont. e irre*rensi9ilit.) ' -uesti tormenti si accom*agna4a un sogno c5e lui face4a s*esso6 un sogno c5e 5o tro4ato molto simile ad altri c5e 5o ascoltato e studiato durante il mio la4oro di *sicotera*euta) Comincia4a con il suo ingresso in una c5iesa+ do4e con *asso ra*ido si a44ia4a 4erso una donna 9ellissima c5e lo sta4a as*ettando da4anti all3altare+ in a9ito 9ianco) ' -uel *unto accade4a l3im*re4isto) '**ena lui le era accanto+ lei si toglie4a i 4estiti e il suo 4olto+ la sua es*ressione+ il suo as*etto non erano *i= -uelli di una s*osa sull3altare+ ma di una *rostituta) La mia inter*retazione> Lui 4i4e4a -uesto sogno come l3e-ui4alente della sua 4ita sessuale notturna) Gn castigo da infliggersi) L3idea del sole sulla montagna di sterco o l3idea dell3om9ra+ cio/ della *rostituta sull3altare+ non riflettono altro c5e il nostro ra**orto con la materia e con le sostanze *i= *esanti+ c5e si di9attono come onde in tem*esta dentro di noi) Cos3/ l3in4idia+ cos3/ la gelosia+ la ra99ia+ la lussuria> Sono emozioni as*re c5e incontriamo dentro di noi) Reazioni c5e ra**resentano il nostro lato *i= *esante) 's*etti dell3animo umano 9en noti alle religioni+ 4isto c5e li 5anno studiati a lungo e 5anno s4ilu**ato metodi sicuri *er com9atterli) Ricordiamoci del monaco+ c5e si

c5iude4a nella cella e 4i resta4a fino a -uando le tentazioni non se ne erano andate 4ia) C5e cos3erano le sue tentazioni> (rano il *rorom*ere di -ueste forze) 8i= la coscienza le re*rime4a+ *i= lo aggredi4ano con forza inconteni9ile) Buesta / la mia 4isione del *eccato e anc5e la 4isione del di4ino) Io c5e 5o studiato l3alc5imia *er tanti anni0 Il mio la4oro / un la4oro em*irico+ e in -uanto tale 5a come guida il *unto di 4ista *ratico) 8erc5@ ai miei *azienti de4o dare ris*oste *ratic5e) De4o a4ere anc5e un *ensiero *ratico) Del resto non so immaginare il cer4ello se non come l3organo addetto a fare cose *ratic5e) Con ogni *aziente ascolto e seguo il mio senso *ratico) Mi / ca*itato un giorno di a4ere in cura una signora irre*rensi9ile+ *erfetta+ ma c5e di notte si concede4a -ualc5e licenza di tro**o) Senza dirlo ai figli e al marito+ a4e4a *reso in affitto un a**artamentino alla *eriferia estrema di Milano) Lo raggiunge4a in metrD e si face4a tutti gli sconosciuti c5e incontra4a) Gno do*o l3altro) A stata in cura da 4ari *sicotera*euti e *sic5iatri+ e tutti l35anno riem*ita di *sicofarmaci) Buando / entrata nel mio studio la *rima cosa c5e mi 5a detto / stata -uesta6 7Dottore+ io 4engo da lei *erc5@ mi li9eri da -uesta *uttana+ la cacci 4ia0 Mi fa com*iere atti terrificanti7) Le *arlai in -uesto modo6 7Buando lei 4uole conoscere -uesta *rostituta+ -uando 4uole 4eramente conoscerla+ 4enga da me) Mi tro4er. -ui) Sa**ia *erD c5e io sto dalla *arte della *rostituta+ non dalla sua) Se lei la 4uole cancellare+ distruggere+ cacciare 4ia+ allora tutto il la4oro c5e *otre99e fare con me non le ser4ire99e a niente7) La signora se ne / andata all3istante) Ci 5a *ensato su un mese+ anzi due) 8oi / tornata e mi 5a detto6 7D3accordo) ,ediamo cosa 4uole suggerire7) Mi *ermetto -uesta considerazione6 le leggi della fisica e della c5imica+ c5e gli scienziati conoscono molto 9ene+ non lasciano nulla al caso) Ci dimostrano *er esem*io come l3ac-ua scorra e come a certe tem*erature di4enti g5iaccio) Lo sanno tutti) L3ac-ua+ in determinate condizioni+ g5iaccia) Nessuno di noi si mera4iglia se ritro4a in cu9etti di g5iaccio l3ac-ua c5e 5a messo *oco *rima nel freezer) 'ccade lo stesso con le forze e le leggi dell3anima+ c5e sono *ressoc5@ uguali a -uelle della natura+ *ur s4olgendosi in un altro am9ito+ cio/ nella nostra interiorit. e regolate o44iamente da altri codici) La conclusione c5e se ne de4e trarre / molto sem*lice) Come nessuno di noi si sognere99e di im*edire all3ac-ua di di4entare g5iaccio+ cos? nessuno de4e sognarsi di im*edire ai *eccati di emergere+ *erc5@ essi stanno s4olgendo una funzione im*ortantissima) Se uno do4esse c5iedermi+ do*o tanti anni+ c5e uomo sono di4entato+ come sono cam9iato0 ecco+ io onestamente non *otrei *ensare a un uomo *i= tradizionale di me) Io sono un uomo legato alla tradizione) Ma al tem*o stesso inno4ati4o) Sono anc5e molto li9ero) Mi sento tradizionale nel senso c5e 5o sem*re colti4ato in me un lato antico) Non riesco a immaginare un futuro del mondo in cui non si festeggi *i= la *rima4era+ l3estate+ l3autunno+ l3in4erno) Gn mondo c5e ignori le stagioni+ c5e non riconosca loro contenuti e 4alori di forze *sic5ic5e) La *rima4era / s? la forza dei fiori e dei frutti c5e ci arri4ano+ ma / anc5e la forza della rinascita

*sic5ica) Di nuo4e energie+ di nuo4i dei insomma) Degli dei c5e tornano) Noi siamo tutt3uno con loro) (cco il senso del *eccato) Nei *eccati c3/ il ritro4amento+ il ritorno del nostro lato antico) Buando Cung *ensa+ sogna o immagina il signore del mondo+ come un sole adagiato sullo sterco+ non crea nulla di 9lasfemo) 'nzi) Non *ote4a offrirci una 4isione *i= *ura del di4ino) Dio / nel mondo+ Dio / nella terra) La luce del signore del mondo corre da un angolo all3altro della terra) Buesto cam9ia tutta la *ros*etti4a della nostra essenza) Come ci ri4elano certe tradizioni+ *er esem*io -uella c5assidica) Buando mangio+ non sto com*iendo un atto inferiore al *regare o all3atto dell3immaginare il di4ino) <utt3altro) Nel mangiare+ nell3andare in 9agno+ nel fare l3amore+ nell3essere -ui+ io 5o sem*re accanto a me+ dentro di me+ la forza dell3uni4erso+ la sua intelligenza+ la sua coscienza) L3islam lo dice 9ene) Il signore del mondo non 4ole4a un mondo migliore di -uesto+ ma -uesto mondo cos? com3/+ con le sue leggi e con le sue contraddizioni+ con le sue lotte+ con le sue 9attaglie+ con il 9ene e con il male) Buesta / una *artita im*ortante6 i *eccati sono l3altro 4olto di Dio) Dio non / 9uono) L3idea del Dio 9uono / un3idea s9agliata+ c5e ci siamo fatti noi) Dio / il 9ene e il male insieme) C5e male ci *uD essere in una cosmologia c5e fiorisce> C5e 9ene ci *uD essere in -ualcosa c5e distrugge> C5e disintegra> Nelle *estilenze> Nelle malattie> Nei 9am9ini c5e muoiono> Sono le due facce di Dio+ im*ossi9ili da scindere) Le domande incalzano) 'llora -uand3/ c5e i *eccati di4entano noci4i> Buando li 4ogliamo eliminare) Buando noi 4ogliamo essere *uri) '99iamo 4isto i danni c5e fa il 4oler essere *uri+ 9uoni a comando) C(E COSA IN+IDIAMO +uindi non ci resta che convivere con le nostre debole$$e, sen$a inse#uire rimedi o caricarsi di rimorsi% &i direbbe una resa, intelli#ente se vuole, ma pur sempre una resa% Anche se in armonia con la nostra natura, che non rinne#a nulla di ci) che ci appartiene, vi$i compresi% &e ho ben capito, il peccato con noi, lavora per noi% 1 dunque salutare se#uire la corrente8 <orniamo al *resunto *eccato dell3in4idia0 Se -ualcuno 4iene da me e mi *arla dell3in4idia+ io gli dico6 7Me la racconti07) 7Sa+ sono in4idioso di mia sorella c5e 5a a4uto successo e io no7+ 7<utti guardano mia sorella c5e / molto 9ella70 1ra+ in -uesta in4idia+ in -uesto tentati4o di emulazione+ in -uesta angoscia di non essere all3altezza+ non 4edo grossi *ro9lemi) La soluzione mi *are c5iara) Basta s*ostare l3in4idia+ allontanare la ferita dall3oggetto) In4ece di dire6 7Sono in4idioso di Federico7+ *ro4a a dire6 7Sono in4idioso e 9asta7) <i accorgeresti della *recariet. umana e daresti il giusto 4alore all3in4idia) Non sei in4idioso di c5i scri4e meglio di te+ ti sei solo sc5ierato contro di te+ *erc5@ temi c5e certe 4ette ti siano *recluse)

'ttenzione *erD) Noi siamo s? inca*aci di andare oltre certe altezze+ ma in -uesta nostra inca*acit. siamo umani+ a immagine e somiglianza di c5i ci 5a creato) Il meglio c5e c3/) Bualsiasi idea a4esse il signore del mondo nel costruire il mondo+ do4e4a farlo *assando attra4erso l3uomo6 ri*eto+ il meglio c5e c3/) Non *ote4a fare l3uomo meglio di come l35a fatto) 'llora noi in4idiamo c5e cosa> Il mondo c5e 4err.+ il mondo c5e saremo) 8erc5@ ne facciamo *arte) Nell3in4idia sco*riamo le tene9re della nostra miseria e la luce di un sa*ere c5e ci *orta a raggiungere -ualcosa c5e non sa**iamo neanc5e cos3/) Se -uell3in4idia io l3accetto+ l3accolgo+ ne 5o cura0 ecco+ un giorno *otrei tro4armi addosso la forza e il coraggio di guardare a certe 4ette) L!IN+IDIA4 L!A+ARI*IA< ASCOLTALE Dobbiamo dunque dare il benvenuto all'invidia e alle sue terribili sorelle, visti i vanta##i che nascondono i loro brucianti messa##i( ' una signora in4idiosa 5o detto6 7C5iuda gli occ5i+ trasformiamo l3in4idia in una 9ella donna+ in una donna c5e le *iace e c5e l3accom*agni7) La sua reazione> Lei senti4a il dolore dell3in4idia+ ma senti4a anc5e la *resenza di -uesta com*agna di 4iaggio) C3era ancora l3in4idia ma c3era anc5e c5i l3accom*agna4a+ la *orta4a con s@) L3in4idia cessa4a di essere soltanto una nemica+ i suoi contorni si dilata4ano e di4enta4a l3immagine dell3uni4erso c5e tutto com*rende) C5e ci ricorda -uanto sia immenso e come sia s9agliato in4idiarlo attra4erso -ualcuno) 'nzic5@ cercare -uel -ualcosa c5e tu solo 5ai+ c5e tu solo *ossiedi e non sai cos3/) Stai in4idiando -ualcosa c5e non 5ai ancora fatto) Buindi l3in4idia 5a un *otere immenso) Non /6 7Io in4idio Marco *erc5@ non so**orto di riconoscergli il merito c5e 5a7) Fosse cos?+ cosa do4rei fare> 'llontanarmi da Marco+ non 4ederlo *i=> No+ io in4idio Marco *erc5@ con il suo successo mi sta ricordando c5e c3/ -ualcosa di me c5e non 5o ancora es*resso) Sono geloso non di lui+ ma di ciD c5e lui 5a raggiunto e c5e *reme su di me *erc5@ non s*rec5i altro tem*o e smetta di *erdermi in cose c5e non mi interessano) (cco *erc5@ l3in4idia / un sentimento grandioso) Immenso) ( la gelosia> Non / immensa la gelosia> A del tutto s9agliato credere c5e il geloso sia un 4iolento+ c5e *ossa uccidere) No+ non / il geloso c5e di4enta 4iolento+ ma / il 4iolento c5e+ attra4erso la gelosia+ uccide) (ra gi. un 4iolento) (ra gi. un *otenziale assassino) La gelosia non ti s*inge a uccidere) Cosa fa allora> Cosa fanno -uesti *eccati> Intanto ti ricordano c5e tu non sei il su*remo attore della tua 4ita) N@ il regista+ n@ il *rotagonista) Lo dice 8roust6 7Ma / *ossi9ile c5e un uomo come me+ di -uesta grandezza+ di -uesto sa*ere+ *ossa innamorarsi di una donna cos? 9anale+ cos? -ualsiasi0 ed essere in 9alia di -uesta gelosia folle>7) C5e *arafrasando 8roust sare99e come dire6 7Come *uD essere c5e un *iccolo 9atterio *ossa farmi 4enire la *olmonite e annientarmi>7) La gelosia ti ricorda c5e lei+ la *ersona c5e ami+ non / tua) I *eccati ti raccontano una grande 4erit.6 lei non / tua e non sar. mai 4eramente tua+ con gli stessi tuoi codici) <i ri4ela anc5e c5e mentre guarda te *uD guardare un altro0 La gelosia ti

ricorda un3altra cosa im*ortante) C5e fra te e lei c3/ un3affinit. unica+ c5e nell3uni4erso c3/ un3anima gemella) Su 7Donna Moderna7 5o scritto un articolo c5e 5a suscitato scal*ore) Il tema era6 esiste o no l3anima gemella> Io face4o l3esem*io dell3arancia+ del frutto) <u *rendi in mano un3arancia) L3arancia non / c5e la 9uccia) C5i la 4ede da fuori 4ede la 9uccia+ *rofumata) Solo toccandola di4enta l3arancia) Non ci siamo) C5e ne sa la 9uccia dell3interno> C5e ne sa**iamo noi del nostro interno> C5i ci 5a a9ituato a scrutarlo> Cos? noi siamo come la 9uccia dell3arancia) 'nc5e negli amori) 7C5e 9ei ca*elli c5e 5a+ guarda c5e 9egli occ5i c5e 5a)7 Ma -uesti non sono gli amori+ -uesti sono gli amori della 9uccia) 8oi c3/ la *ol*a) Buesta / a contatto con la 9uccia+ -uindi sente il *rofumo dell3esterno+ le 4ariazioni c5e le arri4ano addosso+ le tem*este) Ma la *ol*a / anc5e in contatto con il seme+ con -ualcosa di sconosciuto) Bualcosa di sconosciuto c5e dar. 4ita all3arancio) L3arancia / il seme c5e si materializza+ c5e si s4ilu**a+ c5e fa l3al9ero) ( -uindi la *ol*a 4i4e in -uesta incertezza) Benedetta l3incertezzaF I *eccati ci ric5iamano all3incertezza) <i ricordano c5e non sei tanto forte+ c5e sei insicuro) Buando i *eccati entrano nel tuo mondo+ conoscono l3energia *rofonda dell3anima) Do4e nasce e 4i4e il seme) L3essenza+ c5e sta facendo l3arancia+ sa -uali ci9i sono adatti *er s@+ sa cosa mangiare+ cosa non mangiare) Come le radici+ c5e sanno come muo4ersi+ -uale strada *rendere *er tro4are l3ac-ua+ -uale e -uanta ac-ua ser4e) Come l3anima+ c5e a44erte anc5e -uale amore sia *i= affine al suo sentire) Buindi la gelosia / ri4elatrice di una certezza) La *ersona gelosa sente di a4er tro4ato le sostanze dell3anima adatte alla sua) ( di non *oter4i rinunciare) Di non 4olerle *erdere) (cco *erc5@ -uando muore un amore autentico+ s*eciale+ non un amore su cui ti sei aggro4igliato e intestardito+ in un certo senso muori anc5e tu) Se n3/ andata la tua anima gemella) LO STILE LA CASA DELL!ANIMA +uante sono le anime #emelle( /na, due, o anche pi, di tre nella vita( 1 possibile( Forse) Di*ende anc5e da come scorrono le stagioni della 4ita) Lasciamo *erdere i numeri) A *i= *ro9a9ile c5e l3anima gemella si manifesti in un esem*lare unico+ *er un incontro unico) Crea una coesistenza di legami *rofondi fra le semenze interne di entram9i) Non de4i essere geloso+ non temere c5e te la *ortino 4ia) ( *oi guarda la gelosia) Se la guardi nel *rofondo+ ti ricorda c5e forse ti stai dimenticando di *ortare in -uesto amore+ in -uesta 4ita+ i tuoi talenti) Non *uoi 4i4ere *er lui o *er lei) 8uoi 4i4ere con lui+ con lei+ se 4uoi+ ma senza mai dimenticarti di te+ *erc5@ il seme dell3arancio / c5iamato inesora9ilmente a generare l3arancia) Se non lo fa / una 4ita s*recata+ un a9orto) Io la smetterei di enfatizzare l3idea c5e ci siamo fatti della 4ita) Il nostro cammino / tracciato dagli al9ori del mondo) Noi siamo nati *er s4ilu**are un sa*ere innato c5e

ci a**artiene+ c5e a**artiene a ognuno di noi) I *eccati sono s*esso un ric5iamo doloroso+ scon4olgente+ ma s4olgono una funzione *recisa) Io 5o conosciuto grandi uomini c5e a4e4ano dei difetti inimmagina9ili+ *er esem*io un3a4arizia tremenda) Mi sono c5iesto6 *ossi9ile c5e -uest3uomo+ grande scrittore+ oltretutto ricc5issimo+ si *erda in -uesta a4arizia> C5e funzione 5a> CiD c5e noi c5iamiamo *eccato 5a una du*lice funzione6 da una *arte ti mette in contatto con le tue forze nascoste+ dall3altra racc5iude il tuo sa*ere innato in uno scrigno) La 4ita nasconde le cose *reziose+ le occulta) Buando Sc5o*en5auer dice c5e il tuo 9rutto carattere / la casa dell3essenza+ coglie felicemente nel segno) Ci 4ogliono anni *er ca*ire c5e non de4i ri*udiare il tuo 9rutto carattere) A il marc5io della tua originalit.) La *arola 7originalit.7 / di4entata nel tem*o un connotato di riconoscimento del carattere) Buando di -ualcuno si dice6 7Buello / da44ero un ti*o originale7 in genere si intende attri9uirgli un *essimo carattere o *erlomeno difficile) Cosa *roduce il carattere> Fa uscire fuori il tuo stile) Lo stile / la casa dell3anima) <orniamo all3a4arizia) 8ossiamo definirla una nota del carattere> Direi di s?) (99ene+ a cosa ser4e l3a4arizia> Non do niente a nessuno+ tengo tutto *er me+ mi c5iudo in me stesso+ l3esterno non c3/ *i=) (99ene in -uesta ottusa c5iusura+ in -uesto *ossesso furente delle cose+ io *roduco -ualcosa di com*letamente li9ero) Nulla di *i= lontano dall3a4arizia) Io 5o conosciuto grandissimi *ittori c5e erano di una tirc5ieria s*a4entosa) L3a4arizia im*lica il *ossesso+ un *ossesso mesc5ino anc5e delle *iccole cose c5e ti circondano) (**ure face4ano un la4oro c5e era com*letamente disancorato dal *ossesso) Buanto 4ale un -uadro> Buanto 4ale un gesto> ,ale -uanto un3immagine) Di*inge4ano la 4ita ed era un gesto sottile+ diafano) Buell3essere attaccati ai soldi ser4i4a loro a non *erdersi nell3immagine+ a restare ancorati alla realt.)

= L!amore +uando lo incontri, senti il respiro dell'eternit% IL SAPORE DELL!ETERNO Le facce dell'amore% +uante sono e quante promesse fanno8 L'amore tutto% 1 una #rande verit% 9ellissimo% -a quant' difficile conviverci8 Perch.( ' noi interessa il risultato) Il risultato di ciD c5e accade all3esterno e non dentro di noi) 8urtro**o) Non / 4ero c5e l3anima sa tutto) Se l3anima sa*esse -uando la 4ita comincia e -uando finisce+ l3anima smettere99e di 4i4ere) Se entrassimo in -uesto ordine di idee+ non *otremmo c5e trarre amare conclusioni e ri4olgerci solo domande scontate+ come fanno molti) Buestioni del ti*o6 7C5e senso 5a -uesta sofferenza+ -uesta lotta+ c5e senso 5a tutto ciD se *oi si de4e morire>7) Ma l3idea della 4ita e della morte c5e 5a l3anima+ intesa come la forza c5e fa fiorire il germoglio c5e siamo+ / differente dalla nostra) 1ra tu+ -uando ami+ ti c5iedi se durer.+ se ti s*oserai+ o**ure se sei innamorato a tal *unto da lasciare tuo marito o tua moglie *er lui o *er lei) Insomma+ la *rima domanda c5e in cuor tuo ti *oni / sem*re la stessa6 7Come andr. a finire>7) Ma -uesto / un lato umano della scorza dell3essere+ non / l3essere) A una domanda ac-uisita dall3esterno+ dall3ata4ismoH suggerita+ se 4ogliamo+ dai costumi+ dalle tradizioni) <utto ciD fa s? c5e una donna a99ia *aura di restare sola+ di 7rimanere zitella7+ e l3uomo frema *er accasarsi+ *er a4ere una com*agna) Scelte c5e nascono da com*ortamenti ac-uisiti) Non sono esigenze dell3anima) Buando arri4a un amore+ arri4a *erc5@ l3anima l35a c5iamato) Il moti4o> L3anima l35a c5iamato *erc5@ 5a 9isogno delle sostanze e del nutrimento di -uell3amore) ( non im*orta se arri4a a ottant3anni o a 4enticin-ue) 8erc5@ a ottant3anni s4olge una funzione c5e non / -uella c5e assol4e a 4enticin-ue) <i dirD di *i=) Non im*orta nemmeno c5e finisca in un talamo o meno) CiD c5e im*orta / c5e l3anima l35a c5iamato *er s4olgere una *recisa funzione) Noi non ci innamoriamo+ come si *ensa+ *er *oi s*osare -ualcuno) Non ci innamoriamo *er iniziare una storia) Noi ci innamoriamo *erc5@ in -uella *ersona / *resente la sostanza affine al nostro sentire+ unica al mondo+ una sostanza ca*ace di fa4orire la nostra trasmutazione+ il nostro di4enire) '44iarci 4erso il nostro destino) Buesto ci insegna Glisse con il suo esem*io magistrale) 8ensiamo al suo 4iaggio+ ai suoi incontri) Cominciamo da Cali*so) Incredi9ile) Non gli 9asta Cali*so+ la maga Cali*so) Ma c5i non sognere99e una Cali*so> ;li regala notti c5e non finiscono mai+ le notti di tutte le notti) Non 9astasse lei+ lo circonda di ancelle) Suoni+ canti+ gioie+ *rofumi+ *iaceri0 Ma Cali*so 4a oltre nei suoi doni e gli *romette ciD c5e nessuno *otre99e res*ingere) Cali*so *azza d3amore gli dice6 7;uarda c5e io ti do anc5e l3immortalit.+ resterai di -uesta et. *er sem*re) Cosa 4uoi di *i=>7)

C5i non a4re99e accettato -uella *ro*osta senza eguale> Ma Glisse dice no) 8erc5@ dice no> Buella donna es*rime una funzione in -uel momento+ aiuta Glisse a s4olgere la sua trama) Con una *ro4ocazione lo restituisce di fatto alla sua anima gemella0 infatti Cali*so gli dice6 7Ma non ti rendi conto c5e torni da una donna c5e sta in4ecc5iando> ( c5e fra un *o3 non ti *iacer. *i=+ *erc5@ sta sfiorendo) CiD c5e non accadr. alla mia 9ellezza) 8erc5@ io rimarrD sem*re cos?) Non ci *ensi>7) Glisse si a99andona al *ianto da4anti al mare e in4oca gli dei dicendo6 7Ma io 4oglio tornare a Itaca07) In -uel frangente Glisse / *atetico+ fragile+ infantile+ ma sa c5e de4e tessere la sua trama come il ragno la sua tela) Buando *arla con Cali*so+ 1mero lo c5iama 7l3astuto7) ( gli fa dire -ueste *arole6 7,uoi c5e non sa**ia c5e mi tocc5er. andare con una donna c5e mi *iacer. molto meno di te> ,uoi c5e non sa**ia c5e lei sta in4ecc5iando> ,uoi c5e mi *iaccia a**rodare alla mia isola da naufrago sconosciuto>7) Da Cali*so a Circe) 'nc5e le notti con Circe sono scon4olgenti) ( Nausicaa+ la dolcissima Nausicaa> Si *otre99e fare un li9ro sulle donne di Glisse) Forse / gi. stato fatto) In loro c3/ la *urezza+ il fuoco del desiderio+ l3inganno e la dedizione0 tutto) Lui de4e 4i4ere -uegli amori durante il 4iaggio) Con -uelle caratteristic5e) Ma sa di non *oter restare fra le 9raccia di nessuna di -uelle donne) 8erc5@ lui *orta con s@ la donna di tutte le donne) Se io dico a un uomo6 7Socc5iudi gli occ5i e immaginati la donna di tutte le donne7+ e99ene un 4olto+ un solo 4olto+ 4err. a tro4arlo) De4e fare uno sforzo *er tro4arne un altro) Magari / la donna c5e 5a accanto+ magari / in4ecc5iata+ magari lo 5a fatto dis*erare migliaia di 4olte+ magari 5a im*recato a ri*etizione contro il suo carattere+ c5e a4r. *ure maledetto+ magari+ magari0 ma / lei c5e la sua anima cerca4a) ( 5a tro4ato) Bualcosa c5e 5a il sa*ore dell3eterno) Gn continuum) A 4ero c5e tutto cam9ia+ / 4ero c5e tutto muta) Ma noi *erce*iamo il senso dell3eternit.) Sa**iamo c5e c3/ una 4ia c5e stiamo *ercorrendo+ lo sa**iamo+ / cos?F 'lla fine i conti tornano sem*re) S*esso amari+ ma tornano) Negli amori+ nel la4oro0 9asta sa*erli fare e so*rattutto accettare) +INCI O PERDI MA< +I+I> A proposito di amori, come vanno vissute le sconfitte, inse#nano qualcosa o fanno solo soffrire( 1 improprio parlare di sconfitte in amore( Gn mio *aziente mi dice4a una cosa 9ellissima6 *arla4a di un amore della maturit.+ di una donna di cui lui si era innamorato) Mi confida4a6 7Con nessun3altra donna 5o conosciuto un *iacere cos? grande7) Lui a4e4a N anni e lei !!) 7:o sco*erto l3amore 4ero a cin-uant3anni+ lei mi face4a im*azzire) 1ra la storia / finita) Ma dentro di me io a4e4o su9ito intuito c5e *rima o *oi ciascuno sare99e andato *er la sua strada) Lo sa*e4o) 8erc5@ lei+ in fondo+ a4e4a sensi9ilit. di4erse dalle mie) Io 5o fatto di tutto *er assecondarla) Di tutto+ *erc5@ -uesto amore durasse di *i=) Di *i=+ di *i=+ di *i=) :o fatto di tutto) 8oi 5a cominciato a 4irare+ forse lei 4ole4a cose c5e non *ote4o

darle) Ci siamo allontanati) ,ia 4ia sem*re di *i= finc5@+ alla fine+ io non sta4o *i= con la donna c5e ama4o ma con una donna di4ersa) Gn3altra donna) Morale+ / finita)7 Buell3uomo 5a aggiunto una nota 9ellissima6 7Sa *erc5@ sono in *ace+ dottore> ,ede+ ora io *ro4o un dolore immenso *erc5@ so c5e non la ritro4erD *i=) Do*o di lei 5o a4uto altri amori+ altre donne c5e mi sono *iaciute) 8erD lei+ lei mi crea4a attorno un3atmosfera s*eciale+ un *iacere+ un erotismo senza eguali) Soffro) Ma non 5o rim*ianti) Sono in *ace *erc5@ 5o fatto tutto -uello c5e *ote4o6 l35o inseguita+ le 5o fatto regali im*ortanti sem*re con il cuore+ 5o fatto *azzie *er lei) Non *ote4o fare di *i=7) cosa #li ha inse#nato questa storia( ;li 5a insegnato c5e si 4i4e fino in fondo) C5e 9isogna dare tutto senza calcoli di sorta) Buttarsi) C3/ un 9ellissimo *ezzo di Meiserling+ molto istrutti4o+ c5e dice+ in sostanza6 7Sono le otto del mattino e mi s4eglio in una giornata ne99iosa+ 9rutta+ fredda+ gelida) :o una certa et. e mi 4iene in mente6 cosa 4i4o a fare> La donna c5e mi face4a 4i9rare se n3/ andata+ mia moglie non c3/ *i=+ mio figlio ormai / grande) C5e cosa mi *uD mai interessare> C5i me l35a data -uesta 4ita> 8erc5@ de4o 4i4ere> Buale signore mi 5a creato *er 4i4ere -uesta 4ita cos? *iena di dolori e disagi *er *oi farmi morire> Non 5o scelto io di 4i4ere) 1ggi / uno di -uei giorni in cui il suicidio si affaccia con una forza irresisti9ile+ come una certezza assoluta) <ra me e il suicidio si fra**one *oco o nulla) 8oi guardo l3orologio+ si sono fatte le otto e trenta e mi dico c5e / ora di alzarsi *er andare a fare il mio mestiere di uomo) Non si sa *erc5@ sia toccato a me+ non si sa se sia giusto o s9agliato e non si sa c5e fine farD) Mi tocca fare il mio mestiere di uomo+ seguire fino in fondo tutte le leggi dell3umanit. c5e a9itano in me7) A il ri4olgersi al lato sconosciuto di s@ e guardarlo come carne della *ro*ria carne) Glisse torna da sconosciuto *erc5@ / cam9iato miliardi di 4olte) Non lo riconosce nessuno+ ma la sua trama / rimasta intatta) 'nc5e tu sei cam9iato miliardi di 4olte) Sei cam9iato tante 4olte c5e non sai *i= c5i sei) Buando Cung dice+ a ottant3anni6 7Io sono incerto+ non so c5i sono+ non so se 4algo7 es*rime una 4erit. *rofonda) Gna 4erit. c5e riguarda anc5e me e c5iss. -uanti milioni di *ersone) Io francamente non mi sono mai sentito cos? fragile come negli ultimi anni+ cos? incerto+ cos? insicuro e**ure+ al tem*o stesso+ sento di stare 9ene nel *osto in cui mi tro4o) Di a4er 4oglia di 4i4ere) <utte le giornate) Il mattino c5e 4err.+ la sera c5e 4err.) Di godermi le *iccole cose+ c5e mi *iacciono *i= delle grandi) 8erc5@ 4engono da sole) Come / 9ello 9ere un 9icc5iere di 4ino+ incrociare un sorriso) Sono il meglio della 4ita) Sono le cose 4ere della 4ita) Le fai sem*re *ensando a -uello c5e sar.+ c5e 4err.+ al domani) IL RITORNO DI ULISSE Ma l3eterno / -ui adesso) L3eterno non / un 4iaggiatore) :a un *osto fisso6 / sem*re accanto a te) L3eterno / sem*re stato eterno) Ne conosciamo le scintille -uando si 4i4e un orgasmo) (cco a cosa / ser4ito -uell3amoreF ' ricordarti l3eterno)

1gni orgasmo ser4e a ricordarti l3eterno c5e / in te) ' ricordarti c5e tu non esisti+ se non -uando sei senza identit. e l3amore ti c5iama a *erdere l3identit.) Buesto 1mero lo sa 9ene+ c5e do*o 4ent3anni restituisce 8enelo*e e Glisse al fuoco della *assione) 8enelo*e non riconosce su9ito il suo uomo e ricorre a un loro antico segreto *er sco*rire se / 4eramente lui) Dice al figlio <elemaco6 7C3/ una cosa c5e io so e c5e lui sa7) Cos? mette alla *ro4a Glisse dicendogli6 7Sai c5e il tuo letto lo a99iamo s*ostato>7) La ris*osta di Glisse non lascia du99i6 7Im*ossi9ile s*ostare il mio letto7) Buel letto infatti era stato costruito sulle radici di un uli4o) 'llora 8enelo*e lo a99raccia) 7S?+ adesso sei *ro*rio tu)7 ( l3eterno scende su -uel talamo *er una notte senza fine)

1? I 6eri maes'ri &trappano le #rami#ne dall'anima come il contadino dalla sua terra% COME RICONOSCERLI A proposito dei nostri problemi esisten$iali penso che la salve$$a dipenda anche da come riusciranno a farsi sentire e capire i veri maestri% Ascoltarli non sar facile, in un'epoca in cui stato ucciso il silen$io% impresa ardua sar pure distin#uerli dai cattivi% Come riconoscerli, come mettersi in ascolto( Intanto *osso dirti cosa intendo io *er maestro) Non stu*irti6 il maestro / come il contadino) C5i meglio di lui conosce *rofondamente la natura in cui o*era> Sto leggendo un li9ro sul *ane) Mi c5iederai6 78erc5@ leggi un li9ro sul *ane>7) Ris*ondo cos?6 cos3/ un maestro> A un contadino c5e conosce le leggi della natura dalla -uale si attende i fiori e i frutti) Sa -uando seminare+ -uanto as*ettare e -uando raccogliere) Comun-ue sia+ il contadino / un grande conoscitore delle *iante c5e semina e colti4a) Conosce il senso del raccolto+ il senso dell3attesaH conosce il giorno e la notte) Conosce le leggi e non cerca di cam9iare le leggi) Res*ira l3aria della natura e la trasmette) Sa c5e d3estate si la4ora+ c5e occorre mettere 4ia le cose da conser4are *er l3in4erno) Il maestro colti4a allo stesso modo del contadino6 conosce le leggi dell3anima+ c5e sono altrettanto naturali+ e altrettanto in4isi9ili) Il maestro sa di c5e cosa 5a 9isogno l3anima+ come il contadino+ sa cosa ric5iede la terra) Buesto / il maestro) ( lo / tanto *i= -uanto *i= sa 4i4ere con l3anima+ stare con lei) ( siccome sta nella sua anima e l3anima non / un fatto indi4iduale+ ma un fatto cosmico+ il maestro sta nell3anima del mondo) Gn 4ero maestro+ solo *er il fatto di essere *resente+ cam9ia il mondo) 'nc5e se non te ne accorgi) 8urtro**o -uesti uomini sono in 4ia di estinzione) I 4eri maestri sono sem*re meno) Non ci sono -uasi *i=) Gn maestro+ se / un 9uon maestro+ non 5a un3o*inione) Gn grande *sic5iatra+ lo ri*eto+ non de4e a4ere un3o*inione) Gn maestro non 5a o*inioni+ *erc5@ a4ere o*inioni 4uol dire indirizzare l3anima 4erso una 4isione unilaterale) 's*etta i frutti c5e la natura ogni giorno gli *orta) 7C5e cosa mi *orta oggi la giornata>7 Buesta domanda non rientra nel suo *ensiero) Il maestro non 5a as*ettati4e) A collocato sul confine con il lato oscuro0 Non si as*etta c5e sia 9uono+ n@ teme c5e sia catti4o) Prepara per) il terreno, come fa il contadino prima della semina8 8ro*rio cos?) 8re*ara il terreno+ lo innaffia+ ma con altri codici ris*etto ai nostri) Noi mandiamo i 9am9ini a scuola+ li colti4iamo e as*ettiamo c5e im*arino a ris*ondere secondo lo sc5ema da noi desiderato) 8er un maestro+ tagliare i rami significa non dare *eso alle o*inioni+ ai *ensieri) <agliare o sfoltire i messaggi solenni c5e lo in4estono 4uol dire ri*ulire la mente dalle 4isioni c5e ogni giorno si

formano in lui nella scia di ciD c5e il mondo gli trasmette) Come dice Lao-tse+ il maestro d. l3idea di essere una *ersona oscura+ a44olta nei *ro*ri segreti) ( di fatto lo /6 un maestro 4i4e la *ro*ria 4ita interiore in modo del tutto simile allo stato mentale dell3em9rione c5e+ senza sa*erlo+ formula tutti gli organi del suo essere in di4enire) Buindi un maestro / molto *ratico+ contrariamente a -uanto si *ensa) A l3uomo del risultato+ non l3uomo della teoria) Si tro4a a 4i4ere una dimensione interna in cui non esiste il *ro9lema o il miraggio di una meta d. in4entare e da raggiungere) Il maestro non si *one traguardi) Si com*orta come la g5ianda+ c5e 5a il suo disegno innato6 fare la -uercia) Nient3altro) Senza c5iedersi se gli riuscir. 9ene o no) 8erc5@ se si *onesse -uesta domanda non la fare99e *i=) Il 4ero maestro incide *erc5@ lo assiste una mente naturale) Sa esercitare il suo influsso e ridare 4ita al 9osco) Come una g5ianda+ c5e lo 4ogliamo o no+ *uD cam9iare tutto il 9osco) La teoria dei sistemi ci insegna oggi c5e 9asta un solo elemento *er modificare tutto il sistema) 'nc5e se il sistema non se ne accorge) Il maestro+ c5e agisce come la g5ianda+ / in contatto con il lato oscuro) 8osizionato all3interno+ d. all3esterno il *osto c5e gli s*etta) Mentre noi0 *erc5@ non a99iamo *i= i maestri> 8erc5@ 4i4iamo solo il lato esterno6 non 4ediamo l3ora di fare un *o3 di soldi *er a4ere la macc5ina da esi9ire+ il 4estito da mostrare) Non 4ediamo l3ora di trasmettere ai gio4ani l3idea trascinante del successo0 *rima lo raggiungi+ *rima a**ari+ meglio sar.) L3a**arire0 Gn maestro non fare99e mai il lifting) 8erc5@ / seduto su -uella forza c5e sta scol*endo l3essere c5e / in lui) Ci *iaccia o no+ nell3uni4erso si sta facendo l3uomo) A -uesta la mera4iglia+ lo stu*ore c5e do4remmo *ro4are) Non si sta facendo Luciano+ Raffaele0 Si sta facendo attra4erso Luciano+ Raffaele+ Francesco0 si sta facendo l3uomo) Si sta creando l3uomo0 in tutto -uello c5e a99iamo detto nei ca*itoli *recedenti0 anc5e -uando l3orrore 4a in scena+ mi riferisco alle grandi tragedie della storia0 mentre accade tutto -uesto+ si sta facendo l3uomo) L3essere *i= alto di tutta la creazione) Buando e come ti accorgi c5e 5ai di fronte un maestro> Dal fatto c5e lancia sguardi *articolari sulle cose+ sugli as*etti della 4ita+ riuscendo a 4edere -uello c5e la mente comune non 4ede) 8erc5@ non lo 4ede> 8erc5@ / una mente comune+ non la mente di un maestro) L!UOMO C!ERA I

5a fatto capire come la mente comune detta le le##i, le mode, ci condi$iona la vita% Non cosa di poco conto% Cos' una mente comune( Gna mente assor9ita dai modelli esterni) Mentre tutti *arla4ano del darPinismo+ cio/ della teoria c5e noi deri4iamo dalla scimmia Kuna teoria come sa**iamo contrastata dalla C5iesa+ c5e 4ede un3energia s*irituale -uale artefice della nostra origineL+ un giorno un giornalista c5iede a Lorenz6 7Maestro+ l3e4oluzione / soltanto

animale> Da animale in animale>7) La ris*osta di Lorenz / illuminante6 7S?+ ma 4erso l3alto7) (cco il maestro+ uno s-uarcio di luce nella tene9ra6 7S?+ ma 4erso l3alto7) Nell3e4oluzione si / fatto strada un sa*ere c5e scarta della scimmia la com*onente animalesca e sal4a in4ece il li4ello umano) Bual /+ a mio umile a44iso+ la grandezza di Monrad Lorenz> Si / accorto c5e l3uomo c3era gi. nella scimmia) Non /+ come *ensiamo noi o come *ensere99e DarPin+ c5e dalla scimmia / arri4ato l3uomo) 'ssolutamente no) L3uomo era gi. *resente nel *rimo mammifero) Si tratta4a di as*ettare c5e il caos dei suoi innumere4oli tentati4i di tro4arsi e */rdersi 7estraesse7 alla fine l3uomo da ciD c5e gi. c3era6 l3uomo gi. nato e nascosto nel mammifero) Il mistero della creazione / di una com*lessit. s*a4entosa+ ma anc5e di una straordinaria c5iarezza) In -uesta ricostruzione dell3e4ento+ il Dio si animalizza attra4erso il mammifero+ *er creare a**unto l3uomo e farne il Dio 4i4ente) Si sta facendo l3uomo) Buindi l3em9rione c5e tu eri nell3utero sta facendo l3uomo) Nei no4e mesi di li-uido amniotico crea le funzioni *i= adatte *erc5@ l3uomo in seguito le s4ilu**i e le utilizzi) Buindi+ c5e cosa conta l3o*inione c5e *osso a4ere su <izio e Caio+ se / meglio Berlusconi o -uell3altro> Il saggio 4a 4erso l3alto) Ma l3alto non 4a inteso col metro del *otere) L3alto e il 9asso+ nel *ensiero del saggio+ non riflettono lo sc5ema utilitaristico del 7*i= *otere Q meno *otere7+ 7*i= cultura Q meno cultura7) Niente di *i= lontano) Lo sc5ema 7alto Q 9asso7 riguarda lo s4ilu**o della coscienza) A indu99io c5e tra noi e la scimmia il *eso della coscienza / 9en differente) Buindi noi siamo -ui *er fare l3uomo) Buale uomo> L3uomo c5e ogni giorno nasce dall3uomo) A un via##io sen$a fine, comunque8 A un 4iaggio senza fine *erc5@ *assando attra4erso tutti i cicli+ i codici+ le materie della natura+ l3uomo realizzer. se stesso in un am9ito c5e nemmeno lui sa come e4ol4er.) Buindi la creazione sfugge *ersino a c5i la crea+ ne / oggetto e artefice) Buesto / il ca*ola4oro) 'ltrimenti sare99e soltanto un3intermina9ile o*era di clonazione) Se Dio conoscesse in antici*o l3esito della creazione+ non fare99e c5e ri*etere un3o*era gi. fatta) In4ece ne**ure Dio sa come sar. la creazione) Dio 5a immesso tutto il necessario nel *rimo seme c5e / com*arso nel mondo+ lasciando alla creazione il com*ito di fare -uello c5e rimane4a da fare) C3/ un as*etto da sottolineare) ' un certo *unto la creazione di4enta etica) Mentre noi ci *reoccu*iamo se 4i4iamo+ se in4ecc5iamo+ se tutto 4a 9ene0 ci stiamo dimenticando del com*ito c5e ci siamo im*egnati a s4olgere6 fare l3uomo) Siamo -ui *er fare l3uomo+ non siamo -ui *er fare nessun3altra cosa) Fare l3uomo attra4erso la *ro*ria natura0 *erc5@ Francesco far. l3uomo attra4erso i codici dell3artista+ c5e / di4erso dall3uomo c5e faranno Raffaele o Luciano+ c5e artisti non sono) Buindi ciascuno far. l3uomo con le caratteristic5e c5e gli sono *i= congeniali+ im*rimendole nella *ro*ria scultura umana)

8untando sem*re lo sguardo 4erso l3alto) Lorenz+ 4ero maestro+ afferma c5e+ certo+ ci siamo 7e4oluti7 dalle scimmie+ certo+ -uesto / 4ero+ ma il *unto / c5e l3e4oluzione corre 4erso l3alto) L3uni4erso scarta l3e4oluzione 4erso il 9asso) Noi ci ritro4iamo tal4olta a rim*iangere le s*ecie c5e non ci sono *i=+ ma la loro estinzione rientra nelle leggi della natura+ nel suo *rogredire millenario) A ine4ita9ile c5e certe s*ecie+ non *i= funzionali+ scom*aiano) 1ggi c5e cosa faremmo con i dinosauri> Il mondo / stato fatto *er fare l3uomo) Non a4e4a altra funzione) L3uo4o non 9asta4a+ *erc5@ do4e4a generare altre s*ecie Ki rettili+ i 4ermi+ gli uccelliLH *er fare l3uomo si / do4uti *assare al mammifero) L3uomo era gi. *resente nel *rimo mammifero) Buindi la scimmia non / stata c5e una ta**a e4oluti4a 4erso l3uomo o -ualcosa c5e *i= assomigliasse all3uomo) (ra il suo com*ito) La scimmia do4e4a fare l3uomo+ do4e4a farlo e l35a fatto) :a assolto al suo com*ito) Ma l3uomo era gi. in lei) La *arola 7uomo7 sta a indicare gli interessi e le as*irazioni c5e al9ergano nella sua anima) Buali *er esem*io> Il sacro) Comun-ue lo si guardi+ l3uomo sin dagli al9ori ri4ela una caratterizzazione c5e / solo sua) Mangia come gli altri animali+ 5a la tana come loro+ 9e4e come loro) Ma 5a as*irazioni c5e a -uelli mancano) L3uomo incomincia a *arlare del di4ino+ incomincia a immaginare -ualcosa c5e 5a i connotati di un Sole 7umanizzato7+ di una Luna 7umanizzata7) Intuisce+ *er la *rima 4olta nella storia+ c5e lui / nel cosmo+ ma si accorge c5e la creazione+ c5e *ure gli a**artiene+ non / di sua *ertinenza) Non / sua) ( incomincia a cercare fuori di s@+ adorandole+ immagini in cui immergersi6 il Sole+ la Luna+ le stelle+ i *ianeti e infine gli dei c5e in -ualc5e modo lo ra**resentano) ,ale a dire c5e l3uomo+ *er la *rima 4olta nella storia+ *arla con lo straniero+ con l3estraneo) Incomincia a li9erare -ualcosa c5e il maestro guarda con grande attenzione) Il maestro+ se / un 4ero maestro+ / sem*re e solo cosmico) Gn maestro 5a sem*re una 4isione uni4ersale+ non d. im*ortanza al *articolare+ non gli interessa) Sa di essere l3uomo dell3uni4erso) A una cosa mal4agia+ 4eramente mal4agia+ continuare a *ensare alla *ro*ria storia) A un atto distrutti4o) Di un orgoglio infinito+ 9ecero) 8erc5@ continuare a *ensare c5e stai male+ c5e ti / successo -uesto+ c5e non ti 5anno amato+ c5e ti 5anno a99andonato+ c5e il la4oro non / andato 9ene> Cosa 4ale tutto ciD> <u non sei -ui *er -uesto) ( se a -uesto ti riduci+ sei un a9orto della 4ita) Fortunatamente ci soccorre il maestro) Bual / la sua funzione> Ricordarti c5e sei -ui *er l3uomo) Come agisce il maestro> A -ui *er raccogliere i frutti dell3uomo come il contadino raccoglie i frutti della natura) 8er raccogliere i frutti della natura conosce 9ene le leggi esterne e interne) L3uomo 5a una *rerogati4a6 / l3essere c5e na4iga nel cosmo+ 4erso gli dei+ 4erso -ualcosa di in4isi9ile c5e *ure regge i fili della nostra 4ita) C5e ne sai del Luciano di -uesti anni> Bualcosa lo 5a *ortato -ui+ lo 5a *ortato a s4ilu**are la sua trama) Il suo *ercorso+ i suoi sogni+ i suoi interessi) Bualcosa c5e ne 5a fatto un giornalista+ -uel giornalista c5e ser4i4a a fare l3uomo Luciano) Cos?+ come non stiamo a *ensare alla scimmia *rima dell3uomo+ non do99iamo *ensare agli inizi della nostra storia)

Si 5a -uasi l3idea c5e lo *sicoanalista de99a restare l? im*alato ad ascoltare la tua storia) Ma allora forse era meglio la confessione) 'lmeno a4e4a un 4alore sacro) 'nda4i e s4uota4i l3anima nel 9uio6 78adre+ sono *reda dell3a4arizia+ non 4orrei+ ma / *i= forte di me7+ 7,edo il mio 9am9ino e lo sc5iaffeggio+ / *i= forte di me7) L3uomo si accorge4a c5e nel cosmo+ da do4e arri4a e di cui fa *arte+ c3era un3as*irazione alla distrutti4it.) C5e *ote4a fare allora il *rete> 'scolta4a e *oi0 #o te absolvo a peccatis tuis8 di4enta4a un rituale6 7Io ti sciolgo dai *eccati0 4ai in *ace0 e torna -uando ricomincerai a *eccare7) Sacerdote e *enitente *arteci*a4ano entram9i a un rito cosmico) (merge la nostra inca*acit. di li9erarci da certi demoni e al tem*o stesso ci accorgiamo c5e non sono neanc5e demoni nostri+ ma a**artengono a -uesto uni4erso) (d / con loro c5e 9isogna fare i conti) Forse c3/ un3im*erfezione nel creato+ un 9uio im*enetra9ile+ c5e noi siamo -ui a raccontarci *er tentare di s*iegarlo) C5e senso 5a allora trattare la mia a4idit. come -ualcosa c5e non 4a 9ene> Non / un nemico da a99attere) N@ un demone c5e arri4a *er im*adronirsi di -ualcuno) Nel suo 4alore cosmico+ sacro+ religioso+ la confessione era in un certo senso *i= a4anti della *sicotera*ia) 8erc5@ era affidata al cosmo) Come conclude4a il *rete da4anti al *eccato> 7,a3 in *ace7+ cio/ l35ai fatto+ 5ai ucciso+ / tremendo0 ma / umano) A l3uomo) In4ece noi a99iamo trasformato la *sicotera*ia in un resoconto+ nell3es*osizione di una serie di storie) +EDONO IL MONDO COM! 'llora il maestro c5i /> Non / colui c5e dice 7:ai fatto 9ene7 o 7:ai fatto male70 noF A colui c5e *erce*isce lo stato in cui ti tro4i+ l3essenza di ciD c5e sei+ e non certamente ciD c5e 7de4i7 essere e do4e 7de4i7 andare) Buesto fa in4ece il maestro6 scorge le funzioni dell3anima) nel rapporto con #li altri( Intanto accoglierli come sono e *erce*irne le funzioni Buesto / il maestro) Lui sa riconoscere le funzioni c5e ti caratterizzano) Sa c5e una nes*ola / differente da un3al9icocca) <i e4iter. di confonderti+ di s9agliare) Sare99e un *essimo mondo+ se tu lo costruissi da al9icocca+ mentre in4ece sei una nes*ola) Il maestro 5a uno sguardo calato sulle leggi+ uno sguardo istinti4o *erc5@ fa4orito dal suo sa*ere innato) ;arante / la sua coscienza+ *erc5@ lui / la coscienza del mondo) Il maestro 4ede il mondo com3/+ mentre tu sei l? attorcigliato+ a 9atterti ottusamente *er cose di scarsa im*ortanza o addirittura inutili+ c5e tu stesso 5ai creato+ inca*ace di reggere un dolore di un3ora o due+ tutto *reso a distruggere l3uomo o la donna c5e / in te) Il maestro / in4ece l?+ calato nell3uomo e nella donna) Se nel tuo 9osco c3/ una *e*ita d3oro+ il maestro ti aiuter. a tro4arla) Se tu sei un3edera+ ti sconsiglier. di 4oler essere un3altra *ianta) Il maestro 4ede l3edera c5e c3/ in te) Il maestro / la li9ert.+ ti li9era da tutto ciD in cui ti sei identificato) <u 4uoi sa*ere c5i sono i catti4i maestri> 1sser4a la tele4isione) L? tro4i i maestri dell3a**arenza+ il dominio delle regole dell3esteriorit.) Il maestro 5a 9en altri codici) ;uarda s? l3a**arenza+ ma come il riflesso dell3eterno) Con distacco) S9aglia c5i 4a

nella direzione o**osta+ *erc5@ si ritro4a sem*re *i= coin4olto e im*egnato nell3a**arenza) Fa trasmissioni *er ottenere *i= audience) ,i4e nella -uantit. e *i= cose fa meglio si sente) Ma / un *iacere fragile+ inganne4ole) Non / 4ero c5e *i= cose si 5anno meglio si sta) No+ non / affatto cos?0 8i= cose 5ai+ *i= ti si attaccano addosso) Di4ersa / la 4isione del maestro) Il suo / uno sguardo nitido su tutto l3insieme c5e lo circonda+ e ogni cosa o atto c5e lo attira+ *er -uanto *ossa sem9rare insignificante+ / *er lui il riflesso dell3eterno) <u dici6 stamattina sono andato in 9agno+ sono andato a fare la *i*?0 c5i lo considerere99e un atto im*ortante> C5i> C5i *ensa c5e la sali4a sia im*ortante> Nel formarsi del mammifero+ si sta4a costruendo l3uomo0 ma all37o*erazione uomo7 si era giunti gi. *re*arati+ insieme a tutte le forme 4i4enti in e4oluzione dal mondo 4egetale a -uello animale) ;li animali+ infatti+ c5e cosa sono> Gna trasformazione del 4egetale in animale) Nel *rocesso della creazione dell3uomo tutte le forme 4i4enti c5e si sono susseguite mangiano ed eliminano ci9i e scorie con gli organi-strumento del nutrimento e dell3e4acuazione6 la 9occa e l3ano) Con il mammifero tutto -uesto si affina) Buando 4ai in 9agno la mattina+ stai cele9rando l3eliminazione delle scorie c5e ti a**esantiscono) Con ciD l3uomo riafferma la sua *urezza) Buando res*iri+ l3uomo sta rarefacendo il mondo e lo sta *ortando nel sottile dell3anima) Buando osser4i una 4ia+ un *rato+ una montagna+ un fiume+ un 4olto+ insomma -uando il tuo sguardo si *osa su -ualcosa+ / l3uomo c5e sta 4edendo il mondo e sta usando lo sguardo+ c5e / la sua funzione *i= ele4ata+ *i= sottile) Creatrice) 1gni 4olta c5e guardiamo+ *ortiamo il *aesaggio nella retina e -uindi nella luce) <utto -uesto / l3uomo -uando non *ensa+ -uando si a99andona s*ontaneamente a ciD c5e /) <u fai l3uomo -uando stai utilizzando il tuo carattere+ non -uello c5e non ti a**artiene) Se sei un 9uon lu*o com*ortati da lu*o+ se ti senti un agnello sii un 9uon agnello) Smettiamola di domare i nostri caratteri) 8ensa alle attrici e agli attori+ -uando *arlano in tele4isione) S*esso li senti dire 7Io sono una *ersona solare76 ma cosa 4uol dire essere 7solare7> A *er forza -ualcosa di *ositi4o> ( in4ece+ allora+ essere intro4erso significa *ortare il marc5io di un difetto orrendo> Io sono solare+ io sono altruista0 Io sono0 Stiamo attenti) Sono le caratterizzazioni c5e fanno l3uomo) (cco *erc5@ si c5iama 7maestro7 colui c5e / sem*re calato in -uesto com*ito) Il maestro 4ede l3uomo c5e 4err. cos? come i ra99ini+ c5e sono autentici maestri+ 4edono il messia nell3uomo) Cos3/ il messia nell3uomo> A il *arto dei sa*eri c5e l3uomo *orta con s@) <u non ti sogneresti mai di tagliare il grano a maggio) 8erc5@ tro4eresti il c5icco acer9o) Le messi si raccolgono a luglio) Cos? non ti sogneresti mai di *ri4ilegiare in te il sa*ere innato+ ma il maestro s?) Lui sa *otare+ eliminare ciD c5e non ser4e alla ta**a successi4a dell3e4oluzione *ersonale e -uindi cosmica)

UN FARO C(E SPE NE LE LUCI &iamo sempre l'% Come si riconoscono con certe$$a i veri maestri( pu) un vero maestro non essere accettato come tale( Lei a##iun#e persino che se uno si sente maestro non un vero maestro% An$i afferma in un certo senso l'opposto% cio che uno pu) non sentirsi maestro e invece esserlo per davvero% Conferma tutto( Come riconoscerli> Intanto de4i toglierti dal frastuono degli am9ienti esterni+ do4e ti sem9ra di non essere nessuno se non 5ai le sem9ianze di una star tele4isi4a del ;rande Fratello) 8urtro**o siamo in un mondo inganne4ole+ nel -uale la scienza non sem9ra *i= un 4alore assoluto) Mi c5iedi come si *ossa a4ere la certezza c5e di fronte a te stia un 4ero maestro> Ce l35ai -uando ti accorgi c5e / ca*ace di li9erarsi dell3inutile) <i dimostra+ con le *arole e con le azioni+ c5e lo sa fare e c5e lo 5a fatto) <i illumina di col*o) A un faro c5e s*egne le luci delle illusioni c5e giorno do*o giorno tu 4ai assor9endo) <i li9era dalle fo9ie+ dalle mode fasulle) <i faccio io una domanda6 7Di tutti i tuoi amici+ e so c5e sono molti+ -uanti riuscire99ero a 4i4ere senza il conforto di un telefonino>7) <i do anc5e la malinconica ris*osta6 7La realt. c5e ci circonda assume in -uesto cam*o contorni *er certi as*etti infantili) 1*inione generale / c5e+ senza i nostri giocattoli tecnologici+ ognuno di noi risc5iere99e l3emarginazione7) L!UOMO C(E +ERR I benefici che ven#ono da un maestro possono anche non essere immediati( 8otranno anc5e non essere immediati+ ma comun-ue 4ada il mondo non manc5er. al suo ruolo) A stato fatto *er l3uomo+ c5e *otre99e anc5e scom*arire dalla 4ista+ ma *er ria**arire su9ito do*o) Il mondo / fatto *er l3uomo+ ne a99iamo 4iste di 9rutte+ di orri9ili nel 4iaggio dell3uomo) Nel Seicento l3(uro*a / stata straziata dalle e*idemie e dalle carestie) (**ure lui+ l3uomo+ non 5a mai smesso di *roseguire il suo cammino) ,erso l3alto) Certo+ stento a ritro4are l3uomo nella catti4a tele4isione) Non 4edo l3uomo di Lorenz) Ma l3uomo / -ui+ -uindi anc5e se scom*are dalla 4ista / -ui) Ria**arir. con i codici c5e caratterizzano l3uomo) Certo l3uomo non 4a a fare il tronista+ non 4a a riem*ire di *sicofarmaci il mondo) 8arliamo di -uell3uomo c5e c3/ sem*re stato fin dagli al9ori della creazione+ c5e si / trasformato 4ia 4ia attra4erso le 4arie forme+ c5e altro non erano c5e le ta**e amniotic5e *er scol*irsi finalmente il 4iso da uomo) Gn *o3 come 8enelo*e+ continua a fare e disfare la tela infinite 4olte+ ma il suo fine / Glisse) Come il fine della creazione / l3uomo+ c5e *artorisce il messia) C5e gi. sta4a nell3uomo) Buesto l3e9raismo lo 5a molto c5iaro) Non / certamente l3uomo attuale) Ma l3uomo di adesso 5a in ser9o l3uomo c5e 4err.+ l3uomo di adesso 5a in s@ doti di sa*ere innato c5e l3uomo del futuro si ritro4er.) Da -ui la domanda c5e si *one l3alc5imia+ e cio/ se -uesto *rocesso *ossa essere accelerato+ se c3/ -ualc5e modo di accelerarlo) (cco+ -ui io resto in silenzio) 8erc5@ entriamo nei grandi misteri dell3anima) Gn maestro / un maestro dei sogni+ sa riconoscere i sogni) ;uarda i sogni+ *erc5@ i sogni sono il

*atrimonio immaginati4o c5e ser4e a fare l3uomo) 'nc5e *erc5@+ nei sogni+ cosa tro4iamo> Bellezze dello s*irito c5e caratterizza4ano i cristiani del Duecento+ i 9udd5isti+ i ra99ini) <ro4iamo l3uomo c5e as*ira all3eternit.) Nei sogni c3/ sem*re il lato cosmico) Noi siamo sem*re *ortatori dell3uomo cosmico) Di -uest3uomo *ossiamo fidarci) Di tutti gli altri+ c5e recitano lezioni di 4ita+ con4iene in4ece diffidare) I maestri sono -uesti6 uomini c5e 5anno uno sguardo insicuro sull3esterno e una acuta *ercezione del mondo interno) Sanno *erfettamente c5e cosa si de4e fare -uando l3anima si manifesta+ *arla+ si annuncia) Noi ci sforziamo di allontanare i disagi+ i maestri in4ece li guardano e li lasciano crescere) A cos? c5e l3anima *uD e4ol4ere 4erso l3alto e *assare alla ta**a successi4a) Noi *ensiamo c5e la storia sia im*ortante+ in4ece i maestri sono fuori dalla storia+ *erc5@ non le danno alcuna im*ortanza) 8erc5@ non 5a nulla da insegnarci) Noi *ensiamo c5e sia im*ortante un 9uon carattere+ i maestri no) Buesto / l3uomo c5e era gi. *resente nell3uo4o+ nel seme e nella scimmia0 Siamo ancora in un 9osco 9uio+ c5e fa filtrare solo uno s-uarcio di luce) Non s*rec5iamolo e guardiamo -uel c5e 4uol farci 4edere) ;uai a incatenare l3uomo alla storia0 Lasciamolo li9eroF Neanc5e le religioni aiutano -uanto *otre99ero) In fondo do4re99ero ri4elarci l3incontro con l3estraneo+ con i codici dell3eternit. c5e fanno autentico l3uomo+ in4ece si riducono a dogmi a**esi a dei fili di razionalit.+ *ur *ossedendo linguaggi *rofondi+ come dimostrano i loro riti+ c5e *ortano l3uomo a ragionare con l3eterno+ con il Senza <em*o) I catti4i maestri> Riconoscerli non / im*ossi9ile) S9andierano argomenti e creano correnti di *ensiero c5e ci *ortano a *erdere di 4ista l3uomo) 'ttenti a *rendere *er 9uono in toto il concetto *er cui 7dalla scimmia / deri4ato l3uomo7) Non / cos?F L3uomo c3era gi.+ nel mammifero) C3era gi. nella scimmia+ 9isogna4a as*ettare c5e la scimmia si modificasse a tal *unto c5e ne uscisse l3uomo) Cos? la musica cam9ia0 Buesta / l3e4oluzione+ c5e estrae ciD c5e c3/ gi.) (cco *erc5@ nelle religioni c3/ l3uomo a immagine e a somiglianza di un Dio0 8erc5@ l3uomo raccoglie la migliore -uantit. di energia s*irituale *ossi9ile dalle forme 4i4enti) L3uomo c3era> C3era) C3era nel mammifero> C3era) C3/ adesso> C3/) Non lo 4edi+ ma c3/) ( ci sar.> Ci sar.) 'nc5e -uando sem9ra4a c5e fosse sulla soglia dello sterminio+ l3uomo 5a 4into) A tornato e 5a *re*arato il nuo4o uomo) Buindi non c3/ da *reoccu*arsi se 4i4remo+ se moriremo) Siamo l3uomo) 'nc5e -uando muori+ l3uomo c3/) Buando eri nell3utero di tua madre lo 4ede4i l3uomo> No+ e**ure c3era) <u c5e in -uesto momento mi ascolti+ stai facendo l3uomo del mondo) Come> Come lo sai fare tu) <i ri4elerai un uomo 9uono> Lo sarai se al so*raggiungere della 4ecc5iaia ti sarai li9erato da tutte -uelle o*inioni e tendenze c5e ti si sono a**iccicate addosso+ e ti 5anno fatto *erdere di 4ista il tuo 4ero fine+ l3uomo c5e sei) Sco*rirai c5e+ in4ecc5iando+ si eliminano sem*re di *i= le cose inutili) (cco l3uomo) Come 4edi+ cam9ia tutta la *artita) Noi

siamo -ui *er l3uomo+ nient3altro c5e l3uomo) Nel 4olto dell3uomo / scol*ito il 4olto del sacro)

11 Esis'e so#o i# 0resen'e Perch. a##rapparsi alle cose di ieri( I nostri ricordi sono falsi cronisti% LA MEMORIA IN ANNA /na curiosit% Lei d valore assoluto al *presente*, all'attimo che dura lo spa$io del battito d'ali di una farfalla% &olo all'istante che stiamo vivendo va riconosciuto, secondo lei, il diritto di rappresentare, di essere, l' terno% "ra$ie appunto alla sua infinita catena di *presente*% 1 il suo pensiero% Affascina ma al tempo stesso lascia a mani vuote chi ama i ricordi, belli o brutti non importa, delude chi le#ato al passato, con le sue schiere di amici o nemici% 1 il loro unico patrimonio% Perch. squalificarlo( Buando 4i4i nel *resente+ nella tua mente non accade ciD c5e *ensi e temi) Non stai mettendo affatto in soffitta le cose c5e ti sono care+ come i ricordi+ gli amici+ certe atmosfere+ legami forti o *asseggeri0 Stai sem*licemente entrando in contatto con la coscienza e le sue leggi eterne c5e dettano la consa*e4olezza di 4i4ere solo nell3adesso) Se in4ece ti c5iudi nei rim*ianti e nei ricordi di fatto stai *ri4ilegiando l3e4anescente+ il diafano sul reale) Contem*li solo una finzione romantica del *assato) Se ne fai una ragione di 4ita+ scam9i la realt. con i ricordi) ( cos? facendo 9ari con te stesso) Non c3/ niente c5e sa**ia ingannarci come la memoria) A astuta) La memoria rimette le cose a *osto come desideriamo noi) Ci *iace ricordare gli amici+ le sfumature del carattere c5e li rende4ano sim*atici e ignorare -uelle c5e li face4ano di4entare anti*atici> La memoria ci accontenta) 'ggiusta ciD c5e non 4a) No+ de4i a99racciare il mondo assieme alle cose 4ere di -uesto mondo) I ricordi non sono *recisi cronisti di ciD c5e / accaduto) Di ciD c5e 5ai 4issuto) Noi siamo a9ili nell3arte del ritocco+ siamo ca*aci di realizzare con la memoria 9ellissimi restauri+ c5e risultano *erD tutt3altra cosa ris*etto ai ritratti originali+ logorati dal tem*o) C5e mondo 4ediamo> Il mondo com3/ o il mondo di*into da una nostra 4isione ideale e romantica> Buando enfatizziamo i ricordi+ lo stiamo facendo all3interno di un nostro sistema mentale) Ricordiamo ciD c5e 4ogliamo ricordare+ ciD c5e ci *iace ricordare+ c5e ci ser4e ricordare) Nella nostra memoria le *ersone del *assato di4engono *ersonaggi c5e facciamo recitare a nostro *iacimento) Da *erfetti registi) 8arlare di s@) Raccontarsi) Buesta / l3esigenza di un animo fragile) Del resto i 9am9ini non si raccontano+ non *arlano di s@+ neanc5e gli adolescenti lo fanno) A un 9en misero la4oro costringere gli adolescenti a *arlare di s@) Siamo noi adulti a *retendere da loro ri4elazioni inutili oltre c5e umilianti6 78arlami di te+ dimmi c5e *ro9lemi 5ai7) Gna domanda c5e nasce dalla catti4a a9itudine di condensare tutto in un *ro9lema+ anzic5@ in un3immagine)

L3adolescenza / 9loccata dal suo di4enire+ e4ol4ere+ crescere) 7Come faccio a s*iegarti c5e il mio cor*o si sta trasformando+ come faccio a ri4elarlo>7+ -uesto / l3adolescente) 7Come faccio a s*iegarti c5e mi arri4ano *ulsioni c5e *rima non a4e4o> Non so c5e cosa sono+ non so come definirle)7 L3adulto aggra**ato alla sua et. matura definisce tutto+ *ensa di sa*er tutto e s*arge sentenze) Nei confronti di un mondo interno do4e non ci sono domande e do4e non ci sono ris*oste) C5i mai 5a sta9ilito c5e una *ersona de99a 4i4ere fra domande e ris*oste> Buesto 4ale *er un com*ito di matematica+ *er un com*ito di c5imica+ ma l3anima non 4i4e di domande e di ris*oste) ,i4e in un altro territorio) Buando una cellula fecondata fa un 9am9ino+ mica si domanda6 7Lo faccio 9ene+ lo faccio male>7) Non lo fare99e *i=+ im*azzire99e0 Ci sono delle certezze del fare+ *resenti nell3anima) 8er ca*ire la *arola *resente+ do4remmo dire c5e adesso+ senza il *arere di nessuno+ si sta facendo Raffaele+ Francesco e Luciano) Lo si sta facendo) ( farlo 4uol dire com*iere -uesto *rocesso secondo i codici di una com*lessit. c5e ci / del tutto sconosciuta) Noi non conosciamo un essere 4i4ente c5e a99ia la ca*acit. di farsi la 9occa+ il naso+ gli occ5i+ le orecc5ie0 Non a99iamo le *arole *er sta9ilire cosa sta accadendo dentro di noi) Mentre noi *arliamo+ *ensiamo c5e la 4ita stia scorrendo+ attuando il *resente dentro ognuno di noi) Sono deduzioni im*ro*rie) Do4remmo dire6 7L3eterno / *resente in ognuno di noi7) La 4ita / adesso+ / segreta ed / un eterno *resente) Buindi non do99iamo *reoccu*arci di essere o meno nel *resente) A il *resente c5e sta dentro di noi) 8er esem*io+ do99iamo arrenderci alla *ercezione e non all3autodirezione+ nella -uale siamo dei maestri) Se io rinuncio al culto della mia identit.+ non so *i= c5i sono+ ma 5o la certezza di tro4armi sulla strada giusta) Sono -ui adesso) (cco *erc5@ sono sulla strada giusta) C3/ un esercizio c5e faccio fare ai gru**i del gio4ed?) In4ito tutti a dire6 7Io sono -ui7+ 7Noi siamo -ui7) 8oi li *rego di togliere il 7-ui7 e di *ronunciare ciD c5e resta6 7Io sono7+ 7Noi siamo7) C5iedo un altro taglio+ 7io7 e 7noi76 ed ecco 7sono7+ 7siamo7) Infine l3ultima ric5iesta+ trasformare 7sono7 e 7siamo7 nel loro infinito+ cio/ 7essere7 7essere7) L3essere / -ui+ adesso+ con me) Se noi tutti i giorni camminassimo tenendo *er mano l3essere im*ersonale+ la nostra 4ita cam9iere99e *rofondamente) 8erc5@ io custodisco l3essere+ sto facendo -ualcosa con l3essere) Cammino *er strada+ 9e4o il caff/+ lo 9e4o con l3essere) L3essere c5e racc5iude il grande segreto6 il *resente e l3eterno) Non facile calarsi in questo pensiero e soprattutto viverlo% Buanto *i= io accolgo l3idea c5e il mio Io non sia il *rotagonista+ tanto *i= le funzioni+ come la 4ista+ il res*iro+ l3udito+ la 4oce+ sono *resenti e mi guidano) C5e cosa cercano le religioni> Certamente non l3essere identificato in un *rogetto)

Cercano un essere a4ulso dalla storia+ senza etic5ette mentali+ *ulito) Buesto / il loro essere ideale) Ne 5anno la certezza) C5e cosa *uD *rodurre l3essere in te se non il tuo 9enessere> (ssere+ 9en-essere) Da cosa nasce il 9enessere> Non certo dall3identificarsi in un *rogetto+ in un3azione) 8erc5@ il 9am9ino non soffre come noi> 8erc5@ non 4i4e le angosce *er un traguardo c5e si allontana e fa durare *oco ogni sua sofferenza> 8erc5@ lui 4i4e nell3essere+ non nell3Io) ( l3essere / di *er s@ 9enessere) 8uD un seme fare la *ianta ed essere contro la *ianta> Im*ossi9ile) Non 5a senso) Sare99ero s9agliati i suoi codici) Saltere99ero tutti i codici) Se io rim*iango il *assato e mi dico c5e -uel tem*o era migliore+ io a*ro automaticamente un nuo4o codice) L3essere si tro4er. accanto un modello) ( sar. costretto a adeguarsi) Gn dramma) A come se lo im9a4agliassimo) Se io mi dico c5e de4o essere 9uono0 a*riti cieloF Non c3/ nulla di *i= malefico e c5e faccia *i= danni alla 4ita di una concezione c5e im*onga il culto della 9ont.) Se de4o essere 79uono7+ non sarD *i= s*ontaneo e generoso) ( -uindi sarD costretto a recitare+ *erc5@ non *otrei essere sem*re 9uono) Risultato> Di4ento anc53io un essere finto) Come sono certi *reti+ c5e 5anno il sorriso artefatto) 'ltri in4ece 5anno il cuore s*ontaneo) Se io 5o in mente un *rogetto+ non sono nell3essere) Sono nell3Io c5e si d. un *rogetto) Gn conto / l3essere c5e sta al mio fianco e a cui mi affido+ *erc5@ *ronto a ri4elarmi+ con lam*i im*ro44isi+ nuo4i sa*eri+ *ercorsi+ 4ie c5e non conosco ancora) Gn conto / in4ece l37Io c5e sa7) L3Io c5e mi dice come de4o essere)

1" I sa99i &cendono nel buio dell'animo e le##ono l'invisibile che ti abita% RANDI PERC(@ INCERTI Il sa##io abita ancora fra noi% -a c' chi teme sia ormai una fi#ura in via di estin$ione, oscurato 6com'7 da luci e rumori nel parco #iochi della vita attuale% +ual il suo se#reto, la virt, che lo rende, a suo avviso, tuttora essen$iale( +uali strumenti usa e in che rapporto con #li altri( Perch. tanto difficile incontrarlo e soprattutto riconoscerlo( I saggi sono *arte degli altri+ *arlano agli altri+ insegnano agli altri+ ma tutto ciD c5e fanno i saggi lo fanno nell3unico luogo in cui *ossono e 4ogliono stare6 nel *resente) Sono nelle cose c5e 4edi e tocc5i) Buando 5ai da4anti a te una *ersona+ 4edi affacciarsi un modo di essere+ uno stile) Gn *assato+ uno s*azio del *assato e un futuro) A -uesta la saggezza della *sicologia+ di uomini c5e 5anno im*arato+ *asso do*o *asso+ a conoscere l3in4isi9ile c5e li a9ita) Sono intelligentemente incerti) 8i= sono grandi *i= sono incerti) Incerti+ *erc5@> 8erc5@ sanno c5e l3in4isi9ile / incerto+ / sconosciuto+ / 9uio) Come fai a conoscerlo> Il saggio 5a una sola certezza) Il tem*o dell3eterno / adesso) Non esiste sforzo c5e aiuti a restare nel *resente) 'nzi+ ti allontanere99e dall3eterno) Le sostanze dell3anima *ro44edono a te) Bastano loro) La 4ita non / mai come la immaginiamo noi) La 4ita /0 <i sem9ra di essere -uello di ieri> <i illudi di esserlo) Il Luciano di ieri / s*arito) Non c3/ *i=) 'nzi+ non torner. mai *i=) Il *resente / la cosa *i= segreta c5e esista) Non c3/ niente di *i= segreto) Il segreto / la cosa *i= autentica+ reale+ c5e esista) (cco *erc5@ do99iamo im*arare a restare *i= nascosti dentro di noi) In4ece la nostra e*oca / tutta in c5iaro+ tutta in su*erficie6 ciascuno *arla di s@+ ciascuno 5a un3o*inione di s@) SE TI SFOR*I SEI FINTO L3altro giorno un giornalista mi domanda4a6 7Ma lei *oliticamente come la *ensa>7) Io non 5o una 4isione *olitica+ se de4o essere sincero0 e c5i fa il mio la4oro non de4e a4erla) 8erc5@ io *osso dirti come la *enso in certe circostanze+ c5e / di4erso da come la *enso in altre) Francamente+ *erD+ c5e cosa 9isogna fare *er il mondo io non lo so) Se sia meglio la sinistra o la destra0 non lo so) Mi sem9ra un *ro9lema talmente immane+ com*lesso0 :o *arlato tem*o fa con un signore della Cala9ria incontrato *er caso in un Cam*etto di *eriferia con le *orticine+ do4e 4ado a giocare a calcio due contro due) (ra 4enuto *er sostituire un amico) Com9inazione+ -uesto signore a4e4a letto tutti i miei li9ri) '**ena mi 5a riconosciuto mi 5a detto6

7Sai+ io sta4o male+ sta4o 4eramente male) Il mio ra**orto affetti4o non -uadra4a+ stenta4o sul la4oro+ insomma un disastro) Gn giorno mi sono 4enuti sotto gli occ5i i tuoi li9ri) ( me li sono letti) Mi 5a su9ito col*ito un tuo *ensiero6 3non fare sforzi3+ 3gli sforzi alterano la direzione della tua essenza30 Rifletto e mi dico6 3Santo cielo+ ma la mia 4ita / stata ed / tutta uno sforzo03) Cos? 5o incominciato a non fare sforzi+ a lasciarmi andare+ e le cose sono cam9iate) ,eni4ano meglio) 8oi la mia fidanzata+ c5e / una rom*i9alle+ 5a a4uto -uesta magnifica idea) 3Senti3 mi dice+ 3io 5o deciso di stare con te+ ma do99iamo im*egnarci tutti e due+ se 4ogliamo c5e il nostro ra**orto funzioni) <u farai la tua *arte+ io farD la mia e alla fine 4edrai c5e andr. tutto meglio) Funzioner.)3 7Io in un attimo mi sono ricordato delle cose c5e dici e c5e scri4i+ e cio/ c5e se do99iamo im*egnarci *er far funzionare un ra**orto 4uol dire c5e il ra**orto / gi. com*romesso e non *otr. funzionare mai) Dici c5e il ra**orto si 9asa sul desiderio e sul *iacere di stare insieme+ cose c5e non de4ono com*ortare alcuna fatica) Se occorre com*iere uno sforzo *er stare insieme come mi 4uoi tu+ io di4ento artificiale e costruiamo un ra**orto artificiale c5e *rima o *oi si rom*er.) Io 5o a**licato i tuoi consigli e sono stato su9ito meglio) ( mi sono li9erato anc5e di tanti ra**orti inutili7) Buanto alle idee *ersonali+ uno c5e fa il mio la4oro non *uD essere religioso o a4ere una 4isione *olitica) Non si addice a -uesto mestiere) L35o ca*ito anc5e grazie a una con4ersazione con un *anettiere c5e 5a 4oluto s*iegarmi come si fa il *ane) Mi dice4a6 7Dottore+ il lie4ito 9isogna metterlo l?+ co*rirlo 9ene07) Buell3uomo mi *arla4a del *ane come *arlasse della *i= 9ella delle donne con cui *otesse fare l3amore) (cco+ mi dice4o+ -uesto s? c5e ama il suo la4oro) Si dedica tutto al suo la4oro) 'ltro esem*io) C3era un ristorante in 4ia Morosini+ non so se ci sei mai stato) Da Rino alla 8esa+ un *osto sem*lice) Il *ro*rietario mi racconta4a c5e ogni mattina si alza4a *resto *er andare al mercato+ a scegliere la frutta0 ( -uando la *orta4a in ta4ola era felice6 7Dottore+ guardi -ueste *esc5e+ senta il *rofumo) Io le 5o scelte una *er una7) Buesto 4uol dire amare il *ro*rio la4oro) C5e *assioneF Come uno c5e ama il cinema+ c5e *assioneF ( -ui / lo stesso+ il mio la4oro / come -uello di uno scrittore o di un *anettiere) ,a 4issuto con la stessa dedizione c5e ci mette il fornaio -uando si accinge a fare il *ane) 1 uno scrittore da4anti a una *agina 9ianca) Ci 4uole autorit. *er fare il *ane come lo fa lui+ c5e si fida di s@+ del suo sa*ere) Magari nella 4ita trema da4anti a un nonnulla+ ma -uando fa il *ane / autore4ole) La stessa autorit. c5e ser4e *er il mio la4oro) Buando io so una cosa+ sono sicuro di sa*erla) Non mi s9aglio) Faccio -uello *erc5@ so farlo) Lo *sic5iatra c5e entra nel mondo del suo *aziente de4e a44alersi della stessa autorit.) ;uai se a4esse una 4isione del mondo *recostituita) Lo *sic5iatra non de4e a4ere un *arere+ non de4e essere di destra o di sinistra) De4e entrare nell3animo dell3altro a mani 4uote+ *erc5@ 5a con s@ il 4ero sa*ere) De4e stare con le immagini+ custodire le immagini c5e sono nascoste+ e restituirle *oi

al segreto) Buasi un *assaggio 4itale delle consegne) 8erc5@+ come dice Cung6 7Buando tu sei di4entato consa*e4ole+ su9ito dell3altro 9uio si forma attorno a te7) Insomma+ -uando *ensi di essere a**rodato a una certezza+ 4edi la luce e ne sei felice+ ma de4i anc5e sa*ere c5e un nuo4o 4iaggio ricomincia all3istante) (+ come sem*re+ nel 9uio)

1, Le 0a2re 4i a##rediscono alle spalle perch. limiti i tuoi ori$$onti% IN+ITA A CENA IL DIA+OLO Le paure% 5anno tanti volti, arrivano da pi, parti e fanno seri danni% -i chiedo se siamo noi a farle nascere, a chiamarle e persino a #ettarcele addosso% &e fosse cos', quali errori abbiamo fatto per diventare il loro bersa#lio preferito( come si spe$$a il loro assedio( +ual la contromisura per non farle pi, tornare( Il mio / un la4oro em*irico) <utto -uello c5e so l35o a**reso osser4ando le *ersone c5e 4engono da me) Gn atteggiamento em*irico+ *erc5@ io ritengo il cer4ello esattamente uguale al seme) Basta guardarlo+ il seme6 lo getti nella terra e l? si s*acca+ si frantuma+ fa nascere il germoglio in alto e le radici in 9asso) Cos? fa anc5e il nostro cer4ello+ c5e si / s4ilu**ato in migliaia di anni delegando *arte dei suoi *oteri agli organi c5e si / *lasmato lui Kda soloL+ fondamentali *er la sua stessa e4oluzione6 gli occ5i+ l3orecc5io+ la 4oce0 1gni ta**a nell3e4oluzione del seme-cer4ello / accom*agnata dal 7*erce*ire7) C3/ uno sguardo esterno ri4olto a tutto ciD c5e ci sta attorno e uno sguardo interno+ cio/ il *erce*ire come sto adesso e c5e cosa sento) 8erce*ire significa fotografare -uello c5e *ro4o+ -uello c5e sento) (cco+ io sono un attento fotografo dei miei *anorami interiori) Non / *resunzione) Buesto la4oro *uoi farlo se 5ai -uesta dote innata) Non te lo *uD insegnare nessuno) Non lo *uoi im*arare a scuola) 8uoi tro4are magari -ualcuno c5e ti insegni a li9erarti delle za4orre culturali c5e ti *orti addosso) A -ualcosa+ ma non 9asta) <i sem9rer. strana -uesta *remessa+ ma aiuta a s*iegare la *aura e tante altre sofferenze) Ser4e a far ca*ire su9ito c5e le *aure 9isogna sa*erle guardare) ;uardarle in faccia) L3anima si cura tenendola sem*re sotto l3o9ietti4o del nostro sguardo) Cosa 4uol dire> Di4entare attenti osser4atori di se stessi) Mi s*iego con una sem*lice storia) Lorenza / una delle donne c5e 4iene ai miei incontri del gio4ed?) A un3insegnante) Gn *omeriggio mi 5a *ortato una scatola con dentro dei 9ac5i+ delle lar4e c5e mangiano foglie di gelso) Bua e l. nella scatola c3erano 9ozzoli a 4arie altezze) Buindi 4uol dire c5e la lar4a -uando emette le sostanze *er costruirsi il 9ozzolo lo fa a un certo li4ello+ a una certa altezza) Si sceglie il *unto do4e farsi il 9ozzolo+ sc5iudersi e di4entare farfalla) (cco+ il mio la4oro si 9asa sulla ricerca della farfalla c5e 5a dentro di s@ c5i mi sta di fronte) La farfalla c5e lui non 4ede) Gn giorno 4iene da me un uomo+ c5iamiamolo Mic5ele+ !N anni) Non si *erde in *ream9oli e attacca di slancio la sua storia) ( a modo suo me la racconta) 7,ede+ dottore+ io soffro di attacc5i di *anico+ sto male da morire) Buindici anni fa 5o a4uto un incidente d3auto+ sono rimasto se*olto+ incastrato fra le lamiere)

Mi 5anno tirato fuori da -uell3inferno do*o ore di grida e dolore) S4enuto) Da -uel giorno soffro di attacc5i di *anico)7 L3uomo ammette di *rendere *sicofarmaci a manetta+ come dice lui) Mi ri4ela c5e dirige una *iccola azienda c5e negli ultimi tem*i 5a fatto fortuna e lo o99liga a incontrare s*esso *ersonaggi im*ortanti+ anc5e *olitici) 'll3a44icinarsi di ogni a**untamento lui / *reso da un tale terrore e da una tale *aura da do4ersi im9ottire di *sicofarmaci) 'gli incontri arri4a sem*re sudato+ ner4oso al *unto c5e tal4olta si ritro4a a scusarsi in modo ingenuo6 7:o a4uto un incidente+ 5o a4uto un *ro9lema7) La sua 4ita trascorre fra molte licenze) <utte le sere si 9e4e almeno una 9ottiglia di 4ino e -ualc5e 9icc5iere di P5isOI e siccome gli *iace tam*inare le donne+ tutte le donne c5e 4ede+ gli / ca*itato nel momento cruciale di un incontro di essere tradito dall3erezione) Cos? *er non inca**are in altri infortuni+ 4isto c5e di donne lui ne insegue almeno una al giorno+ 5a *ensato di ricorrere anc5e al 4iagra) Non solo+ si fuma di regola due *acc5etti di sigarette al giorno+ non fa s*ort) ,i4e cos? da -ualc5e anno) Cosa dire da4anti a -uesta *aura c5e lo scuote da ca*o a *iedi+ c5e gli im*one di 9uttar gi= una *illola *ersino -uando de4e *rendere l3aereo+ su cui sale sem*re meno *erc5@ 5a il terrore di 4olareH cosa dire da4anti a un uomo c5e un tem*o niente *ote4a s*a4entare e c5e oggi si fa *rendere dal *anico sulla sua 9arc5etta *er un3im*ro44isa nu4ola grigia o un col*o di 4ento> 1ra+ da4anti a un tale fenomeno nascono s*ontanee alcune domande+ le stesse c5e sorgono ogni-ual4olta una *ersona 4iene a *arlarmi di un *anico c5e non d. tregua) Le domande sono -ueste6 7C5e cosa co*re -uesta *aura> C5e cosa gli nasconde di s@> C5e cosa -uesta *ersona non sta es*rimendo>7) In4ito lo sciu*afemmine a fare con me un esercizio molto sem*lice) ;li dico6 7C5iuda gli occ5i e *ro4i a ricordare un *eriodo della sua 4ita in cui non a4e4a *aura7) 7Da ragazzo non a4e4o *aura di niente7 mi ris*onde) 7Face4o nuotate anc5e in alto mare+ attra4ersa4o fiumi+ affronta4o risc5i+ situazioni im*re4iste e *ericoli di ogni ti*o)7 Io gli dico6 7C5iuda gli occ5i e *ro4i a immaginare com3era+ c5e 4olto a4e4a -uando non sa*e4a cosa fosse la *aura7) Lui c5iude gli occ5i e mi dice6 7Lo 4edo 9enissimo+ nitidamente7) ' -uel *unto 5o un3intuizione e gli c5iedo6 7Scusi+ ricorda se a4e4a *er caso un so*rannome+ all3e*oca>7) 7S?+ 3il dia4olo3F <utti mi c5iama4ano 3il dia4olo3) 8ensi c5e ancora adesso+ -uando 4engono da me i clienti im*ortanti+ mi c5iedono6 3Dai+ dacci un consiglio da dia4olo3) Buesto *erc5@ sanno c5e io 9ado al sodo) I miei consigli se ne s9attono delle -uestioni morali+ 4anno direttamente al centro del *ro9lema e c5i mi ascolta sa c5e se ne torna a casa con la soluzione in tasca) 8er la mia azienda 5o fatto di tutto6 de9iti+ 5o e4aso il fisco+ fatture false+ cose s*ericolate) 'desso c5e 5o *arecc5i soldi 5o *aura di *erderli) :o *aura *ersino di entrare in 9anca)7 'llora gli faccio un3altra domanda6 7Le *iacciono le donne con cui 4a>7)

7Ma5+ di certo non tutteF7 7Ma secondo lei il dia4olo *rendere99e il 4iagra>7 7Certo c5e noF7 Mentre *arla4amo+ tene4a gli occ5i socc5iusi+ forse *er non lasciarsi sfuggire -uel 74olto7 c5e gli altri c5iama4ano il dia4olo) Bual / ora il senso *rofondo di tutto ciD> La ris*osta / c5iara) C3/ un3immagine dentro ognuno di noi) (d / un3immagine innata) Non *uoi fare il *acifista se sei nato *er goderti la 4ita s*ericolata) Non faresti 4olare la tua farfalla *erc5@ rimarre99e c5iusa nel 9ozzolo) ( il 9ozzolo di4enta una farfalla a9ortita) FA! +OLARE LA TUA FARFALLA &i torna sempre al mancato appuntamento con la propria natura% A ci) che lo fa fallire e all'inevitabile risultato finale% /na farfalla mai nata% S?+ mai nata) Le *aure+ in fondo+ assomigliano alla rottura delle ac-ue c5e *reannuncia il *arto della donna) Le ac-ue si rom*ono *er *re*arare l3arri4o del 9e9/+ del neonato) Le *aure sono un *o3 la rottura delle ac-ue dell3anima+ c5e ti sta c5iamando *erc5@ tu faccia la farfalla) ( come fai a fare la farfalla> Ricordandoti c5e la cosa *i= *reziosa *er l3anima sono le immagini+ la tua immagine) Come nel caso di -uest3uomo) Il dia4olo altro non / c5e la sua immagine naturale+ im*egnata nello s4ilu**o della sua 4era identit.) Lui non 5a seguito ciD c5e indica4a la sua immagine) (cco *erc5@ si / *erduto) Il mio *aziente Mic5ele / oggi un grande mediatore6 fre-uenta gente im*ortante+ 4a d3accordo con tutti+ mette d3accordo tutti) ( 5a fatto tanti soldi) 8urtro**o 5a *erso l3anima+ 5a *erso se stesso6 il dia4olo) :a smarrito -uell3identit. c5e lo rende4a unico) Il discorso si fa *i= com*lesso se si *ensa c5e l3immagine c5e lo caratterizza 4uole restare nascosta) Non / un3eccezione) L3essenza di ciascuno di noi non 4uole i riflettori in faccia+ non 4uole essere ca*ita+ n@ tantomeno essere raccontata) A una 9ella *artita+ -uesta+ 4incente se Mic5ele riesce a ca*ire c5e le sue *aure non 4anno attri9uite a -ualcosa c5e gli sta ca*itando al di fuori di s@ ma sem*licemente al fatto c5e lui non a44erte la *resenza di altri lati di s@+ di altri 4olti di s@) ( non / -uindi in grado di riconoscerli e di raccoglierne i frutti) <em*o fa sulla 7Re*u99lica7 lo scrittore Salman Rus5die sottolinea4a l3im*ortanza della contraddizione e cita4a una *oesia di R5itman+ Il canto di me stesso+ c5e di9atte il tema con -ueste *arole6 7Forse c5e mi contraddico> Benissimo+ allora 4uol dire c5e mi contraddico) KSono 4asto+ contengo moltitudini)L7+ il c5e 4uol dire c5e non 5o confini+ contengo moltitudini di *ossi9ilit. e 4arianti) La natura umana / contraddittoria) L3io umano / una forma ca*iente e multiforme) 7Noi *ossiamo a4ere7 sostiene Rus5die+ 7e a99iamo+ molte *ersonalit. simultaneamenteH *ossiamo mostrarci dolci coi nostri figli+ ma duri coi nostri di*endenti+ *ossiamo amare Dio e odiare gli esseri umani+ *ossiamo *reoccu*arci *er l3am9iente e ciononostante lasciare le luci accese -uando usciamo di casa+ *ossiamo essere *ersone tran-uille c5e la *assione *er la s-uadra del cuore trasforma in

indi4idui aggressi4i e ogni tanto *ersino in 5ooligan) ( *er -uanto *ossiamo desiderare fortemente difendere la so4ranit. del nostro io indi4iduale - un3idea nata nel Rinascimento fiorentino c5e forse ra**resenta il dono *i= grande dell3Italia alla ci4ilt. mondiale - in realt. -uell3io / so4rano e al tem*o stesso in4aso da altre *ersonalit.) A sia autonomo c5e non autonomo0 8ertanto siamo creature *aradossali07 Rus5die aggiunge una cosa interessante6 7Si *ossono trarre grandi 9enefici sociali da -ueste am*ie definizioni dell3io+ *erc5@ maggiore / il numero delle indi4idualit. c5e a9itano il nostro io+ *i= facile sar. tro4are un *unto d3incontro con altre nature umane multi*le e molte*lici) 8ossiamo essere di fedi di4erse ma tifare *er la stessa s-uadra7) (cco+ io condi4ido so*rattutto -uesto *assaggio6 7<utta4ia 4i4iamo in un3e*oca in cui siamo esortati a ridurre e limitare sem*re di *i= la nostra indi4idualit.+ a com*rimere la nostra multidimensionalit. dentro la camicia di forza di un3identit. nazionale+ etnica+ tri9ale o religiosa a una dimensione) 1ra c5e ci *enso+ -uesto *otre99e essere il male da cui 5anno origine tutti gli altri mali del nostro tem*o) 8erc5@ -uando soccom9iamo a un tale rim*icciolimento+ -uando *ermettiamo una sem*lificazione *er cui di4entiamo meramente ser9i+ croati+ musulmani+ ind=+ allora *er noi di4enta facile riconoscere nell3altro l3a44ersario+ il Di4erso+ e i *unti cardinali della 9ussola cominciano ad azzuffarsi+ (st e 14est si scontrano+ cos? come Nord e Sud7) 4orniamo a -ichele% Perch. il suo pa$iente soffre di paure( 8erc5@ 4ede di s@ solo una delle *arti in cam*o) A di4entato unilaterale+ un monolite) :a dimenticato c5i /+ le mille facce del suo dia4olo) Rus5die dice un3altra cosa 9ellissima6 afferma c5e anc5e nella letteratura / sem*re *resente il *ro9lema e ci ricorda c5e l3e-ui4alente ara9o dell3es*ressione 7c3era una 4olta7 / *=an ma =an*, c5e tradotto significa6 7(ra cos?+ non era cos?7) Gn modo -uasi 9rutale+ ma sincero+ di di*ingere la nostra essenza+ il nostro sentire+ in 9ilico tra *i= facce di noi da cui non *ossiamo *rescindere) Buesto grande *aradosso / alla 9ase di tutte le o*ere0 Non dimentic5iamolo mai+ *erc5@ il 4ero *ro9lema resta la mente+ -uando si fa unilaterale6 7(ra cos? e non era cos?7) Ci ricorda c5e in noi 4i4ono *i= dimensioni) <utte da accogliere) Buando uno dice6 7Lo so 9enissimo come sono7+ io re*lico con certezza6 7No+ tu non sai come sei7) ( -uando si mostra sicuro e grida a tutti6 7Io la *enso cos?7+ io de4o su9ito correggerlo6 7No+ tu non lo sai come la *ensi) La *ensi cos? e sei al tem*o stesso la contraddizione di -uel *ensiero7) 'llora ecco la *aura) Di c5e cosa de4i a4er *aura se stai facendo il 9ozzolo della tua farfalla> Se sei al mondo *erc5@ una forza misteriosa ti 5a creato+ *erc5@ do4resti a4er *aura> La *aura / esattamente la reazione alla *aura di *erderti) Cio/ di non *oter seguire gli altri *ersonaggi c5e ti a9itano e c5e ti sei dimenticato di ascoltare) !orse perch. non si riesce a trovare l'uscita dal labirinto(

Non de4i darti le ris*oste) Il mio *aziente+ a un certo *unto della sua 4ita+ / entrato in un ruolo c5e non era *i= contraddittorio+ si / adagiato in -uello e addio dia4olo0 A di4entato+ come dice4o *rima+ unilaterale) Gn *ersonaggio monolitico 5a *reso il so*ra44ento su di lui e gli 5a messo *aura) C5e 4ita mai *uD essere la mia se esco con una donna non *erc5@ mi *iace+ ma sem*licemente *er im*orle un3erezione> A ine4ita9ile c5e arri4i l3im*otenza e si lanci l3sos al 4iagra) C5e 4ita mai *uD essere se mi lascio catturare dal formalismo di un am9iente e mi lascio *ri4are della 4oglia di es*rimermi> C5e 4ita mai sare99e la mia se non *osso andare do4e mi *are+ un *o3 come fa la regina negli scacc5i> Cam9iare a *iacimento direzione) C5e 4ita mai sare99e se non *ro4assi dentro di me la gioia e l3euforia c5e arri4ano all3im*ro44iso> Se tutto ciD mi / negato+ c5e faccio> Lo cerco da un3altra *arte6 negli antide*ressi4i+ nel 4ino+ nell3alcol+ nelle drog5e) I drogati sono fondamentalmente gente scontenta della 4ita+ c5e si crea - o *ensa di crearsi - il *aradiso artificiale con la droga) La *aura ti concede un 4antaggio fondamentale6 *orta alla luce la *arte sconosciuta di te) Buella c5e *i= conta nella 4ita di ciascuno) 8otresti c5iederti *erc5@ de99a terrorizzarti -ualcosa c5e non conosci+ ma la *aura -uando assale lo fa a ragione) C5iama a gran 4oce lo sconosciuto c5e / in te *er dargli un a44ertimento c5iaro6 7'ttento+ c3/ -ualcosa c5e non stai facendo7) 8ro*rio come se dicesse al 9ozzolo6 7Ma cosa com9ini> Mi stai incarcerando senza lasciarmi fare la farfalla7) 1 come se dicesse al 9ruco6 7Ma *erc5@ non emetti la 9a4a *er trasformarti in 9ozzolo>7) Buindi la *aura / sem*licemente il contraccol*o di un incontro mancato+ di una risorsa ignorata) Gn monito+ se 4uoi 4iolento+ a non *erdere tem*o e a risco*rire se stessi) Buesto mio *aziente 5a smarrito il dia4olo+ la sua identit.) Ma -uel ragazzo c5e non a4e4a *aura di niente+ -uello c5e tutti so*rannomina4ano il dia4olo+ -uel ragazzo c5e *rende4a una 9arc5etta+ anda4a in mezzo al mare ed era *ronto a tutto+ c5e face4a un 4iaggio+ uno do*o l3altro0 era un *ersonaggio c5e a4e4a il diritto di esistere assieme agli altri+ *i= di -uelli c5e lui sta ora recitando) Rieccoci alla contraddizione6 siamo noi c5e mettiamo l3uno contro l3altro i due *oli c5e si affacciano alla coscienza6 7La lascio o non la lascio>7) In realt. ci 4uole uno sguardo *rofondo *er dirsi6 7'desso l3adoro da im*azzire+ mi *iace da morire e**ure 4oglio anc5e lasciarla7) SIAMO SEMPRE IN DUE Perch. si scatena questo conflitto( Dentro di te ci sono tendenze c5e ri4elano due modi di essere) Buando un *aziente mi *arla di una contraddizione del ti*o6 7La lascio o non la lascio mia moglie o la mia com*agna>7+ io gli dico6 78ro4i a immaginarsi con la sua *artner+ innamorati *ersi+ sem*re di *i=+ e *oi *ro4i a immaginare lei c5e rinuncia alla sua donna+ e alla 4ita c5e ne segue07)

<utte e due le istanze 5anno diritto di esistere) L3as*etto contraddittorio / una *resenza 4itale) Nessuno *uD *retendere c5e lui decida se 4i4ere o non 4i4ere con lei+ -uale scelta fare) 'll3edera nessuno insegna come arram*icarsi su un *alazzo di otto *iani) Buando si affaccer. la decisione da *rendere+ irre4oca9ile o tem*oranea+ arri4er. con la stessa naturalezza con cui l3edera si arram*ica all3otta4o *iano) 8er mostrargli i due lati o**osti della relazione c5e sta 4i4endo6 uno in cui si res*ira un forte desiderio di coin4olgimento e il 9isogno di stare insieme+ l3altro in cui ciascuno 4a *er la sua strada) La realt. c5e emerge / lam*ante6 sei contem*oraneamente l3uno e l3altro) Il mio *aziente si / dimenticato del dia4olo+ *reso com3era dalla 4oglia di *ortare al successo il suo lato formale) Ma se *erdi il dia4olo+ amico mio+ rimani solo+ rimane di te un guscio 4uoto) Certo+ il dia4olo a4re99e *referito l3altro+ il ragazzo senza *aura a caccia del 4ento di mare+ non certo l3uomo c5e 4a a letto con donne c5e non gli *iacciono solo *er affermare una *otenza 4irile c5e tutto sommato non gli interessa *i= di tanto) Ma entram9i 5anno il diritto di esistere) Confesso c5e sono arri4ato a un *unto della 4ita in cui tal4olta mi dico6 71ggi faccio -uesta cosa7) 8oi mi accorgo c5e non la faccio o faccio tutt3altro) Gn tem*o mi rim*ro4era4o *er -uesto+ ora non *i=) 8erc5@ si affacciano sem*re *i= cose in netta contraddizione con la mia 4olont. decisionale) :o im*arato una cosa im*ortante) Lascio esercitare alle condizioni KsituazioniL antinomic5e il loro *otere+ le lascio com*iere il loro cammino) ( noto c5e mentre *rima la contraddizione mi face4a soffrire+ oggi mi allarga lo sguardo+ mi offre una 4isione *i= am*ia) 8er esem*io+ se sto *er *artire *er un 4iaggio e sto facendo la 4aligia con tro**a foga+ dentro di me nasce im*ro44iso un certo fastidio+ un disagio) Gna 4olta con -uesto stato d3animo non sarei *artito+ adesso in4ece non ci *enso+ interrom*o i *re*arati4i+ congelo il disagio e as*etto) Sco*ro c5e altre idee arri4ano+ c5e nuo4i *ercorsi si affacciano) ( alla fine *arto) Magari senza sa*ere -uali nuo4e *ersone andrD a incontrare) ' *ro*osito di sco*erte) Ne 5o fatta un3altra) Mi tro4o molto meglio con le *ersone c5e non la *ensano come me+ anzi+ ti dirD di *i=+ io non so come la *ensano le *ersone e non so nemmeno come la *enso io) Se io sono un essere a *i= dimensioni come faccio a darti un *arere su una cosa in *articolare> Nelle *agine *recedenti 5o sostenuto c5e uno *sicologo+ uno *sicotera*euta+ uno *sic5iatra non de4e a4ere una 4isione *olitica+ una 4isione religiosa) Solo una cosa 5ai il diritto di as*ettarti o+ se 4uoi+ *retendere da me6 c5e io sia un 9uon conoscitore di farfalle+ sa**ia cio/ ca*ire+ frugando tra le tue immagini+ se stai sc5iacciando la tua) Se la stai com9attendo) Nei nostri incontri -uesto Mic5ele continua4a a c5iedermi6 7Dottore+ c5e cosa de4o fare> Cosa de4o fare>7) Lui+ a9ituato com3era a ricorrere ai farmaci e al 4iagra) Gn

giorno gli 5o suggerito -uesto esercizio6 7Durante la giornata+ c5iuda gli occ5i e *ensi al dia4olo7) ( lui su9ito6 7S?+ fatto dottore) Lo 4edo 9enissimo7) 7(cco+ lei *ensi solo a -uello) Diamogli s*azio) Dando s*azio al suo dia4olo+ facciamo s*azio all3immagine) Gna *resenza insostitui9ile+ *erc5@ l3immagine / lo s*ermatozoo dell3anima+ la sostanza c5e feconda l3anima)7 L3anima+ / 9ene ri*eterlo+ 4i4e di immagini) Gn altro e*isodio illuminante) Nel messaggio di una signora 5o letto -ueste *arole6 7Sto nel *resente e mi accorgo di a4ere ca*acit. c5e non sa*e4o di a4ere7) A un tema c5e da altre angolazioni a99iamo gi. toccato) Ma un3aggiunta 4a fatta) Stare nel *resente 4uol dire accettare le contraddizioni c5e sono in noi e attorno a noi) Stare nel *resente non com*orta sforzo alcuno) ,uol dire a99andonarsi al *resente+ c5e / tutto il tem*o c5e sta dentro di noi) Il *resente / un mare senza confini in cui na4igano immagini e tante contraddizioni) ( tutte *ossono coesistere+ nella tem*esta come nella 9onaccia) ' 4olte senti -ualcuno stu*irsi6 7Ma guarda+ un uomo cos? s*eciale+ un uomo cos? altruista+ cos? generoso+ ma 5ai 4isto come *erde la testa *er niente+ come *rende fuoco in un istante07) (99ene+ -uell3uomo assalito s*esso dall3ira / affascinante *ro*rio *er -uesto) Buando dice4ano c5e i santi a4e4ano un 9rutto carattere+ era in fondo un inno alla contraddizione+ il suo riconoscimento) La contraddizione fa stare insieme *i= cose di segno o**osto) Le mette a confronto) Buesto / il ca*ola4oro della contraddizione) Se c3/ una -ualit. c5e mi riconosco / la sem*licit.) Da -ualc5e anno 4edo *i= c5iare le cose dell3anima) ( so*rattutto so renderle sem*lici a c5i de4o s*iegarle) Gna 4olta a4e4o 9isogno di *i= *arole) 8oi 5o iniziato a usare i titoli+ c5e aiutano alla sintesi+ e 5o cominciato a im*iegare nelle mie analisi sem*re meno *arole) Non / sem*lice fare i titoli) Molte 4olte a un mio *aziente dico6 78ro4iamo a fare il titolo di un film7) 1 -uando 4iene uno *sicotera*euta *er *arlarmi di un caso+ dico6 78ro4iamo a *resentarlo con un titolo come si fa *er un film7) <re+ -uattro *arole) Insomma+ meno *arole im*ieg5i+ *i= c5iaro rendi l3e4ento) A il segreto del titolo) C5e non 4ale solo *er il cinema) Immaginiamo ora di tradurre in un titolo la 4icenda di Mic5ele+ le sue contraddizioni+ le sue *aure) C5e cosa ne uscire99e> Fra i tanti titoli c5e *otremmo 9uttare l?+ sceglierei -uesto6 7Gn 9uon dia4olo7) In fondo / la storia di Mic5ele) IL +ERO AMICO dell'errore che ha compiuto, con tutte le conse#uen$e che ne ha sofferto8 +ual stato l'ultimo consi#lio che ha dato a -ichele per tirarlo fuori dalla sua pri#ione( Cosa gli 5o detto> Buesto) Noi 4i4iamo in un3e*oca unilaterale+ omologata) Ci 4uole in di4isa+ tutti uguali) Ci dice *ersino come do99iamo di4ertirci) ( c5i si ri9ella

cade nella sua tra**ola+ *erc5@ non fa c5e *ro*orre lo scam9io di uno sc5ema di 4ita con un altro sc5ema) C5e cosa *uD sal4arci> La contraddizione) L35o ri*etuto a Mic5ele6 7La contraddizione *uD sal4arci+ ma lei de4e im*arare a guardarla) ( mi raccomando0 durante la giornata+ -uando si 9e4e un 9icc5iere di 4ino e se ne sta con le sue donne+ si ricordi del dia4olo) :a com*reso> Si ricordi del dia4olo7) 7<utto -ua>7 7<utto -uaF7 Gn3immagine+ amico mio+ non / meno *otente di un ragionamento) 'nzi) Bualc5e giorno do*o Mic5ele mi 5a telefonato e mi 5a detto6 7Dottore+ non 5o *i= *aura di 4olare) Non 5o *i= *aura di andare in 9arca) ( con le donne ci esco solo se una mi *iace7) Insomma, riuscito a spin#erlo fuori dal tunnel% Lo ha convinto a uscirne% &i direbbe, per restare in linea con il suo pensiero di studioso, che ci riuscito applicando la pi, semplice delle terapie% 8ro*rio cos?) Ce l35a fatta *erc5@ si / ricordato dell3immagine c5e a4e4a escluso dalla sua 4ita6 il dia4olo) Gn dia4olo sui #eneris% 8ro9a9ilmente dandogli del dia4olo 4ole4ano ra**resentare il suo modo di essere *ratico+ 4eloce+ s*regiudicato0 C5e dia4olo di un uomo+ im*re4edi9ile+ s*ontaneo) Come fai a ri*udiare il dia4olo> Se lo cacci+ cacci te stesso) ( irrom*e la *aura) Ricordo una signora c5e si mette4a i tacc5i molto alti) Soffri4a di *aure e 4ertigini+ e**ure *orta4a tacc5i molto alti) Gna contraddizione) A la *rima cosa c5e 5o notato -uando / 4enuta da me) (cco il mio la4oro) Gno *otre99e dire6 lei a4e4a *aura di cadere dal marcia*iede+ a4e4a *aura di a44icinarsi ai tom9ini e di caderci dentro) No+ non regge -uesta s*iegazione) Se 5ai *aura di cadere *erc5@ ti metti i tacc5i cos? alti+ altissimi> Interessante+ non ti *are> La c5ia4e / un3altra) Sono le *aure a c5iamarci) 8erc5@ siamo stati noi a cercarle+ siamo noi c5e 4ogliamo tro4arle) Bueste *aure sono ti*ic5e delle *ersone c5e sono di4entate tro**o cere9rali+ artificiali+ finte) Come le donne tro**o sedutti4e+ c5e di fatto non 5anno il senso della realt.+ 4i4ono fuori di s@+ tra le nu4ole) Non accettano gli e4enti come sono+ ma recitano una femminilit. c5e di4enta solo mentale e -uindi irreale) Sono tutte donne *iene di *aure *erc5@ fingono+ si truccano da seduttrici) Ma in realt. la seduzione 5a 9en altre origini) Non merita *i= di -uattro tocc5i al 4olto) +uindi dovrebbe prescindere dal trucco( S?+ cio/0 4ale il trucco c5e si 4ede e non si 4ede) Se / molto 4istoso nasconde la *aura di non *iacere) 'llora+ a -uesta signora c5e cammina4a sui0 tram*oli io+ *er restare nel suo mondo e nei suoi desideri+ 5o suggerito di immaginarsi *rotagonista di una danza sos*esa nell3aria+ lei come una nu4ola0 I tacc5i alti+ l3incedere flessuoso+ la danza0 Buesto genere di seduzione 4i4e nell3aria+ fuori dal reale+ sos*esa nel nulla0 (cco i tacc5i alti6 stare sos*esi in aria sim9oleggia il non 4oler scendere a

terra) I tacc5i alti sono l3o**osto dei *iedi *er terra+ ti fanno inciam*are a ogni *asso) Del resto+ se *erdi la naturalezza nelle cose dell3amore risc5i di sfiorire) Non dimentic5iamo c5e dentro le nostre *arole+ dentro i nostri gesti+ dentro i nostri messaggi+ si agita un mondo intero) Gn mondo c5e si manifesta in tanti modi di essere) 8erD tutti gli esseri umani+ *ro*rio tutti+ 5anno una cosa c5e li accomuna6 una s*eciale+ intima *assione) Buando la *erdono+ 9ussa su9ito la *aura di 4i4ere) In ogni uomo+ in ogni donna0 Facendo -uesto la4oro 5o collezionato+ diciamo+ una -uantit. incredi9ile di immagini+ di manie+ di follie0 Conosce4o una signora c5e a4e4a cin-uecento *aia di scar*e+ *oi 5a smesso di com*rarle e 5a incominciato a soffrire di attacc5i di *anico) Perch. ha soffocato la sua passione di colle$ionista( S?) :a commesso un errore) 8erc5@ 9isogna custodire i nostri distur9i+ i nostri disagi+ le nostre follie) (cco *erc5@ 9isogna a4ere cura del *ro*rio dia4olo) Buel dia4olo magari non *iacer. alla gente0 *erD / una *arte di te) Non ignorare le contraddizioni) '*rono orizzonti sem*re nuo4i alla coscienza+ le *ermettono di 4edere altri s*azi+ di rice4ere *i= energie) Gna donna si confessa4a con -ueste *arole6 7Sa+ mi dicono di smetterla di fare la 9am9ina+ me lo ri*etono0 smettila di fare la 9am9inaF <utti mi dicono c5e sono infantile+ ma non / 4ero7) ( a4e4a ragione lei) Se le dai uno sguardo su*erficiale ti a**are a *rima 4ista infantile+ ma nei momenti c5e contano+ di fronte ai *ericoli+ da4anti a un *ro9lema urgente+ so c5e c5iamano lei+ corrono tutti da lei) Buindi non de4e *reoccu*arsi n@ smettere di fare la 9am9ina+ 9ens? *rendere atto c5e c3/ s? la 9am9ina+ ma accanto a una donna molto saggia) Senza l3una non ci sare99e l3altra) (cco *erc5@ 5o im*arato a non correggere *i= i conti della 4ita+ non correggo *i= me stesso e tantomeno correggo gli altri) Cerco di essere 9uon amico di tutte le *aure) Dopo #li esempi che ha portato e le storie vere che ha messo sotto la sua lente, si direbbe che il panico e la paura, nelle loro molteplici versioni, escano decisamente a testa alta% Assolti per non aver commesso il fatto% Se siamo noi a creare la *aura+ *erc5@ do4remmo scacciarla> ,iene dall3anima+ / una cosa sconosciuta ma diretta 4erso di noi) Noi facciamo tutta una 4ita a comando+ conduciamo un3esistenza rigidamente inga99iata) Ci 4ediamo alle cin-ue+ 9e4iamo un caff/+ ci scam9iamo un com*limento0 come sei carina+ come sei elegante0 Siamo sem*re attenti a -uello c5e diciamo+ siamo attenti in macc5ina o *er strada+ *erc5@ ci *otre99e accadere un incidente) Studiamo i 4estiti da indossare6 *iacerD o non *iacerD> Siamo li a go4ernarci su tutto+ e *oi arri4a un sentimento sconosciuto6 un innamoramento+ una frase c5e non 4ole4i dire e ti / sfuggita) 8oi 4ieni assalito dalle *aure) ,engono da un territorio im*re4isto) Sono 4ere+ sono autentic5eH non 9arano) Seguiamo l3esem*io di Mic5ele) 'scoltiamole) In fondo le a99iamo c5iamate noi) 'lla fine saremo loro riconoscenti)

1/ Le 6ir'A &e riconosci il male che in te all'istante ti ritrovi mi#liore% FAMA MERITATA3 Lei ha *rivalutato* i vi$i come invidia, #elosia, avari$ia8 Che ne direbbe di tentare un'opera$ione analo#a ma di se#no opposto nei confronti di virt, in au#e come #enerosit, altruismo, disponibilit, solidariet, cui ma#ari a##iun#ere anche la capacit di perdonare( Per farci capire se la fama di cui #odono tutta meritata% soprattutto come vanno vissute, evitando abba#li% Non *ossiamo essere sem*re altruisti e non *ossiamo essere sem*re generosi) Non *ossiamo essere sem*re 9uoni) L3uomo c5e es*lora il male c5e lo a9ita / forse la grande scommessa dei *rossimi anni) Buando ascolto la gente c5e 4iene da me o c5e mi sta intorno+ a44erto c5e tutti sono con4inti di essere 9uoni+ ritengono c5e il male non li riguardi+ c5e sia estraneo a loro) Nessuno / con4into di essere in4idioso+ geloso+ duro+ aggressi4o+ arido+ a4ido) 'ttaccato alle cose) ,ede il male sem*re fuori di s@+ come -ualcosa di alieno+ c5e sta oltre i confini della sua essenza) ,a detto c5e+ come in natura esistono *iante carni4ore+ *iante om9rose+ *iante diurne eccetera+ cos? esistono *ersone c5e *i= di altre incarnano il male e non / *ossi9ile cam9iarne la natura) Come 5o gi. s*iegato+ -uando si dice c5e -ualcuno 5a ucciso *er gelosia+ io ris*ondo6 no+ 5a ucciso *erc5@ / un 4iolento)S La gelosia / stata un interruttore+ a4re99e ucciso comun-ue) La *rima domanda da *orsi / -ual / la funzione del male) Cominciamo col c5iederci cosa sia il male e *erc5@ c3/ il male) Se o99ligo me stesso a essere altruista+ generoso+ a 4olerti 9ene in ogni circostanza+ ad amarti sem*re+ terrD a 9ada il male> Lo eliminerD o**ure lo alimenterD> 8erc5@ siamo altruisti+ *erc5@ cerc5iamo la 9ont.+ tu lo sai> La mia ris*osta / sem*lice) 8erc5@ crediamo non di aiutare -ualcuno+ ma di domare i nostri demoni) Gn 9ene naturale+ cio/ s*ontaneo+ / il 9ene c5e mi *iace+ c5e *i= mi con4ince) Gn 9ene innaturale / il 9ene c5e rifiuto) Costringersi comun-ue a farlo lo tro4o il *eggiore dei mali) Per) ci pu) essere l'altruista per voca$ione, colui che a#isce appunto con naturale$$a8 8er essere un 4ero altruista+ a mio *arere l3uomo de4e agire con un altruismo s*ontaneo+ c5e sgorg5i in un lam*o dalla sua anima) Ri*eto+ il 4ero altruismo non si aggra**a a un fine+ come si nota in4ece nell3azione di molti missionari+ c5e sono 9uoni con te *erc5@ si as*ettano di aggiungere un3altra con4ersione al loro a*ostolato) NoF L3o99ligo alla generosit. / sem*re figlio della mal4agit.) Non c3/ nulla di *i= detesta9ile) Mris5namurti dice4a c5e non c3/ *ersona *eggiore di c5i im*one a se stesso di essere 9uono) 8erc5@ agendo cos? continua a 4edere sem*re e soltanto un

lato di s@) Come fanno molti uomini c5e sono *atetici -uando si sfogano dicendo6 7Le 5o fatto mille regali+ le 5o com*rato la macc5ina+ e**ure mi 5a lasciato0 Sono stato cos? generoso+ l35o aiutata *ersino -uando era in difficolt. con suo *adre07) Buel lamento ri4ela c5e non / stato un aiuto s*ontaneo) S*ontaneo 4uol dire c5e / 4enuto dall3animo senza a4erlo sollecitato) Mi s*iego) La *arola 7s*ontaneit.7 / la *arola *i= difficile c5e esista+ *erc5@ 4uol dire c5e dentro di te -ualcosa sta sorgendo+ -ualcosa di cui tu francamente non sei l3artefice n@ il *rotagonista) Buindi si ca*o4olge tutta -uanta la *ros*etti4a) Noi *ensiamo c5e l3essere 9uoni sia figlio di un *rotagonismo solidaleH mi s*ingo oltre+ figlio di un comandamento) Ma nell3anima la *arola 7de4o7 / una *arola da eliminare+ *erc5@ crea danni incalcola9ili) 1sser4a i 9am9ini) Ci sono 9am9ini c5e sono generosi+ ti regalano il loro gioco e un minuto do*o+ non 4ogliono c5e ti a44icini alle loro cose) Gna s*ontaneit. istinti4a) 8erfetta) 'ltrimenti di4entiamo come gli animali domestici+ addomesticatiH il c5e 4uol dire c5e non sono *i= loro) Diciamo c5e una 9uona etica de4e 9asarsi sulla coesistenza dei due *oli+ da un lato l3im*etuosit. del carattere e dall3altro la dolcezza+ cos? la generosit. e di contro l3a4idit.) C3/ una 9ellissima *ara9ola e9raica c5e dice6 7Si tro4ano in due nel deserto con un3unica 9orraccia) Solo uno *uD sal4arsi) Se l3ac-ua 4iene di4isa *er due+ muoiono entram9i) 'llora domandano al saggio c5e cosa 9isogna fare in -uesti casi e il saggio c5iede di rimando6 3Di c5i / la 9orraccia>37) Buindi+ *raticamente+ sta dicendo6 7Be4i l3ac-ua 4isto c5e / tua e 4ai a4anti7) Noi conosciamo *oco della 4ita) Mettiamo all3indice l3egoismo *erc5@ ci sem9ra c5e non sia una 4irt=) Ma 7egoismo7 significa molto *i= di -uello c5e intendiamo di solito+ come un atteggiamento incentrato sull3io) L3egoismo / l3affermazione di un3indi4idualit. c5e contieni+ c5e *ercorri dentro di te) Ra**resenta il di4ino c5e scorre in te) <u lo de4i in -ualc5e modo *roteggere da tutto e da tutti) A una 4isione differente0 Gn *rete dire99e c5e / meglio morire tutti e due c5e sal4arsi da solo) Ma non / una 4isione *ratica) Gna 9uona 4isione / sem*re *ratica) Io sono contrario al 4olontariato+ se de4o essere sincero) Decisamente contrario) 8erc5@ mi sem9ra un modo facile *er soddisfare il *ro*rio ego6 7;uarda come sono generoso+ io c5e aiuto i terremotati7) L3azione s*ontanea / un3azione nitida+ c5e ser4e a s4olgere una funzione utile in s@+ non *er a**agare il tuo ego e farti sentire migliore) C3/ da dire c5e le religioni riconoscono -uest3as*etto6 fai la carit. e non dirlo a nessuno+ fai la carit. e dimenticalo) Insomma+ non de4i fare la carit. *erc5@ essa ti renda migliore0 fai la carit. e 9astaF In -uanto s*into da un im*ulso irrefrena9ile+ c5e 4iene dal cuore e non / condizionato n@ dal tuo *assato+ n@ da un forte 9isogno di riscatto o di *erdono) 'llora s? c5e si entra in un3altra dimensione) Mi c5iedo se certe azioni di 4olontariato non sare99ero molto *i= sane e molto *i= *rofonde se s*ingessero ciascuno a occu*arsi della *ro*ria interiorit.) Se noi siamo gocce del mare e dell3uni4erso+ occu*arsi della *ro*ria goccia+ riconoscerla+ significa - come dice4a Lao <ze -cam9iare il mare)

;iudico molto *i= im*ortante ammettere le tendenze ostili c5e stanno dentro di me) Riconoscere c5e *osso *ro4are un grande odio+ confessarlo a se stessi) 'ltrimenti cado un3altra 4olta nell3illusione) ( l3illusione / molto *ericolosa+ *erc5@ ci *orta a scegliere) Gn uomo non nasce *er essere 9uono) Gn uomo nasce *er s4olgere la sua funzione+ non *er essere 9uono) Gn esem*io) Della concezione islamica tutti *arlano s*esso a s*ro*osito) Il Dio di Maometto non / un Dio c5e 4iene *er cam9iare il mondo e renderlo migliore) Lo dice anc5e Citati+ / un Dio c5e si *resenta al mondo *er *ortare la *resenza dell3uomo nel mondo cos? com3/) Riconoscere in -uesto mondo tutto come un e4ento / consacrare il mondo) <utto / sacro nel mondo+ la *ace e la guerra+ la gioia e il dolore+ la 4ittoria e la sconfitta) La 4oce del di4ino / in ogni atto0 Nella ricerca dell3assoluto nessuna religione+ nessuna+ si *one *er esem*io il *ro9lema se mangiare o meno gli animali) In certi *eriodi non li mangiano+ in altri li sacrificano) Non si *ongono il *ro9lema come fanno i 4egetariani6 7;li animali non si mangiano *erc5@ io non 4oglio 4ederli soffrire7) Ne fanno -uestione di ris*etto nei confronti dell3animale in termini assoluti) In certi momenti / meglio c5e l3uomo non mangi la carne *er non0 di4entare tro**o terrestre) Il cuore della faccenda non / se sia un 9ene o un male) La generosit. non / considerata una caratteristica inaltera9ile) Il com*ito dell3uomo non / migliorare ma com*letarsi) Buindi riconoscere anc5e i lati distrutti4i+ aggressi4i) Ci troviamo dunque in balia del caso o se vo#liamo divisi fra due tenta$ioni, il bene e il male% &i direbbe che non siamo per nulla arbitri di noi stessi, come del resto ha lasciato capire pi, volte8 Se -ualcuno do4esse c5iedermi6 7Come *otremmo e4itare l3a44ento di un nuo4o nazismo> 1**ure c5e s3instauri un3altra dittatura comunista>7+ la mia ris*osta sare99e sem*lice6 riconoscendo c5e ognuno di noi / sem*re l3uno e l3altro) A la terra e il cielo+ il 9uio e la luce+ la 9rutalit. cieca e la coscienza+ la ra99ia e la dolcezza) Non la dolcezza senza la ra99ia) Non la generosit. senza l3egoismo) 'ltrimenti si di4enta attori) Come si legge *urtro**o sul 4olto di molti sacerdoti6 un 9ene recitato) Io de4o ris*ettare c5i sono) Buello c5e in certi momenti *ro4a *er te solo ostilit. e -uello c5e in altri momenti ti co*re di tenerezza) Nella stessa misura) Si *erde un sacco di tem*o a far la *ace+ ma il Raffaele Morelli c5e 5a litigato con te alle cin-ue non / -uello delle sei+ -uindi non c3/ 9isogno di fare la *ace6 a99iamo litigato e adesso siamo altri) A col*a nostra se facciamo durare litigi e rancori *er ore+ giorni+ mesi0 <eniamo *resente c5e -uello c5e non dimentic5iamo di4enta inconscio e il male inconscio / *ericoloso) ;uarda+ Luciano+ non c3/ stata una dittatura nella storia c5e non *ensasse di agire *er il 9ene del suo *o*olo) Non c3/ stata) Non c3/ stata una religione c5e non a99ia commesso atrocit. *ensando di com*iere del 9ene) Non *ossiamo certo considerare tutti *azzi -uelli c5e manda4ano la gente al rogo) 8er noi oggi / facile dire c5e s9aglia4ano) Ma -uelle sentenze orri9ili nasce4ano dalla con4inzione c5e solo cos? si sare99e *otuto estir*are dal mondo il male c5e a9ita4a -uelle menti giudicate malate) 8er aiutarle+ crudelt. delle crudelt.+ a li9erarsene)

Ricordate i *rocessi e le condanne nei collegi delle Maddalene> ( la *edofilia c5e dilaga ai giorni nostri> Stu*isce c5e *ro*rio nei luog5i do4e si afferma il 7regno dei cieli7 la *resenza di -uesto male sia tanto diffusa) La *edofilia do43/ c5e 4iene *er*etrata> Nelle famiglie e negli istituti religiosi) L? si manifesta con fre-uenza sconcertante) 'desso con Internet si diffonde anc5e su altri *iani6 in4ade i 8aesi meno s4ilu**ati o -uelli do4e 4i sono meno controlli) Comun-ue sia+ do4e si afferma il 9ene non / c5e il male s*arisca+ non / c5e io di4ento migliore *erc5@ faccio *i= carit.) Sare99e molto sem*lice se fosse cos?) In realt. ciD c5e noi ri*udiamo di4enta inconscio e da l? ac-uisisce forza+ *otenza+ agisce in modo su9dolo) Si dice c5e il dia4olo sia su9dolo) LA LE*IONE DI BATCD Il male si impadronisce di noi% C' un se#no premonitore che pu) metterci in #uardia( Com3/ *ossi9ile c5e una 9ra4a *ersona all3im*ro44iso si trasforma e com*ie atti 4iolenti> Come lo s*ieg5i> 8erc5@ e4identemente 5a se*olto nella *ro*ria interiorit. l3altra faccia di s@) (cco l3errore) ' 4olte si *rende una strada *er non incontrare c5i ti mette *aura) Come dire+ faccio il *rete cos? i *ensieri *edofili non 4erranno *i= a tro4armi) ( no) 1**ure mi dedico al 4olontariato *erc5@ cos? metto a *osto la coscienza con il mio lato 9uono) Il nazismo non *ensa4a forse di com*iere un atto salutare *er il *ro*rio *o*olo> Noi oggi guardiamo con occ5i stu*iti le immani atrocit. c5e ci circondano) Nel 9ene e nel male l3uomo non si *one limiti) 'gisce con identico slancio in entram9e le direzioni) La storia di MatIT ne / una dimostrazione c5iara) Gna storia mostruosa) 8rende il 74ia7 nel settem9re del #9$9+ -uando i nazisti in4adono la 8olonia e 9om9ardano a ta**eto ,arsa4ia) Non corrono risc5i *erc5@ esattamente 4entisette giorni *rima 5anno firmato un *atto di non aggressione con l3GRSS+ s*artendosi cos? non solo la 8olonia ma in *ros*etti4a anc5e l3(uro*a6 l3(st ai so4ietici+ l314est ai nazisti) In -uesta fase della guerra si sco*rono 4arianti del male inedite) I *olacc5i stretti tra due fuoc5i c5e fanno> Sca**ano dai nazisti c5e a4anzano e finiscono fra le 9raccia dei russi c5e sono gi. *adroni della zona orientale della 8olonia) 8ensano di essere in sal4o) Si sentono dire dai russi6 7'nc5e se siamo alleati dei tedesc5i+ 4oi siete nostri fratelli7) I *olacc5i si illudono) Stalin 5a gi. trasmesso ordini c5e non danno s*eranza) Il 8aese / allo s9ando+ ,arsa4ia una montagna di ro4ine) Do*o *oc5i mesi scatta il disegno di Stalin6 cancellare la forza *olitica e militare *olacca *er far s? c5e la 8olonia di4enti in futuro uno Stato satellite dell3GRSS) Siamo nel #9! ) Nella foresta di MatIT comincia la strage) Gfficiali+ soldati+ ci4ili 4engono assassinati con un col*o alla nuca) Duemila+ -uattromila0 alla fine le 4ittime saranno circa 4entiduemila) La strada del male / tracciata e nulla cam9ia -uando :itler+ nel giugno del #9!#+ tradisce il *atto e in4ade l3GRSS) 1ra i *olacc5i si tro4ano un solo 4ero

nemico+ la ;ermania nazista+ ma l3Gnione So4ietica / tutt3altro c5e un alleato o l3atteso difensore) I russi *roseguono nel #9!# il loro *iano di annientamento+ accusando addirittura i nazisti di esserne gli autori dell3eccidio) 8oi i russi e l31ccidente 4incono la guerra+ e la 4erit. tarder. a farsi strada) Ne**ure do*o la caduta del Muro di Berlino+ nel #989+ il go4erno di Mosca riconoscer. il massacro) Solo nel #99 + cin-uant3anni do*o i fatti+ Boris (ltsin ammette *er la *rima 4olta le res*onsa9ilit. so4ietic5e nel massacro) 8erc5@ 5o ricordato l3eccidio di MatIT> ' mio a44iso -uel dramma *resenta un intreccio unico fra il male e l3arte di com*ierlo) L3intelligenza+ oserei dire la ragione+ al ser4izio dell3orrore) CiD c5e *uD esserci di male in un animo umano+ si / ricreato e si / fatto atti4o nel cor*o e nella mente di una nazione) (cco c5i siamo+ instanca9ili es*loratori del 4i4ere+ s*inti dalla nostra natura a 4arcare le Colonne d3(rcole del 9ene e del male) 8ronti a dare tutto all3altro+ ca*aci di togliergli tutto) Misteriosamente unici) In natura sem9rere99e non esistere il male come -uello di cui / ca*ace l3uomo) S?+ gli animali uccidono+ ma lo fanno *er nutrirsi) Non com*iono scem*i) Buando uccidono+ s4olgono una funzione naturale+ cosmica+ 9en *recisa) C3/ *erD uno studio recente sui 9a99uini c5e fa riflettere) (99ene+ si / accertato c5e alcuni 9a99uini si mimetizzano ed entrano nel territorio di altri gru**i di 9a99uini) Si infiltrano e senza farsi sco*rire ammazzano i ca*i di -uelle *o*olazioni+ uccidono i *iccoli e li mangiano) Ris*armiano solo le femmine+ *erc5@ *ossono essere utili *er *rocreare) C5e dire0 8arre99e c5e il male sia connaturato agli esseri del *ianeta+ a tutte le s*ecie+ umane e non umane) Cung del resto analizza molto 9ene la -uestione del 9ene e del male) Dice c5e Dio non ci mette niente a distruggere e a uccidere) Si arra99ia e scatena il dilu4io uni4ersale) A un Dio *er cui la 4endetta occu*a un ruolo im*ortante) Se da44ero l3uomo / una sua creatura+ non *uD c5e essere a9itato da im*ulsi sia distrutti4i c5e creati4i) I DUE +OLTI &i soffermi sul concetto dei due volti, che contraddistin#uono i poli opposti, arbitri > se vo#liamo > del nostro sentire e del nostro a#ire% Come uscirne quando entrano in conflitto fra loro( Lasciamo fare all'impulso come avviene nell'animale o chiamiamo in soccorso la ra#ione( Forse do4remmo dire c5e / il disegno il 4ero male) Buando io cerco di essere 9uono a comando+ eseguo un disegno+ -uando 4oglio fare del 9ene a comando+ ris*ondo a un disegno) Lo stesso si *uD dire se faccio la carit. *er sentirmi migliore) C3/ sem*re un disegno tracciato dentro di noi) <utt3altra cosa nell3animale) La 9ont. e l3aggressi4it. si manifestano s*ontaneamente+ *er -uanto *ossiamo sa*erne) <ornando a noi+ do99iamo smetterla di dire c5e siamo 9uoni) Do99iamo *ro*rio smetterla) 8erc5@ -uesto fa *i= male di -uello c5e *ensiamo)

I nazisti erano con4inti di fare il 9ene *er se stessi e *er l3umanit.) Non *ensa4ano minimamente di com*iere azioni mal4agie) Li9erare il mondo dagli e9rei 4ole4a dire innalzarlo) ( *er i comunisti era0 Senti -uest3altra storia) Siamo nel #9$ e due coniugi c5e a9itano in <oscana corrono nell3GRSS *er aderire+ da comunisti con4inti+ al loro modello di solidariet. sociale) <rascorsi alcuni mesi in -uel rigido mondo+ il marito un giorno si sente in do4ere di dire ai dirigenti *olitici della fa99rica in cui 5a tro4ato la4oro c5e non / d3accordo su alcune cose) Lo arrestano e la moglie non lo 4ede *i= *er un centinaio di giorni) 1ttenuto il *ermesso di incontrarlo+ la donna 4a a tro4arlo in carcere) 'l termine di un 9re4e collo-uio+ il marito consegna alla moglie una giacca c5e nasconde un messaggio cucito dentro la tasca) <ornata a casa la donna sco*re il 9iglietto) Ci sono scritte -ueste *arole6 78rendi le 9am9ine e sca**a) Su9ito7) Lei+ con i *oc5i soldi c5e 5a+ fugge 4ia con le 9am9ine) Lui 4iene fucilato) Rientrata in Italia al termine di indici9ili *eri*ezie+ si ritro4a reduce dalla *atria comunista in mezzo ai fascisti) 8ensa c5e situazioneF <em*o fa i ni*oti sono andati nei luog5i do4e a4e4a la4orato e 4issuto il nonno+ alla ricerca di documenti e testimonianze *er ca*ire ciD c5e era accaduto e *erc5@ era accaduto) Niente) Se non la 4erit. *i= scontata6 c5i a -uei tem*i si o**one4a+ anc5e con un sos*iro+ 4eni4a fatto fuori) Conclusione> Buando si / monolitici nel *ensiero e nell3azione+ il disastro / ine4ita9ile) Certo+ do4remmo fare nostra la tesi di Rus5die) Lui sostiene c5e l3anima / contraddittoria e ci in4ita a suonare l3allarme -uando dentro di noi non a44ertiamo *i= segnali contrastanti+ ma ci sentiamo forti di un3unica certezza) 8erc5@ / in -uesto 4uoto+ in -uesto mutismo dell3anima+ c5e si co4a il male) LE CONTRADDI*IONI ILLUMINANO D'accordo, la vita va trascorsa in compa#nia delle nostre contraddi$ioni% &ono loro a farci luce% &e ho ben capito c' per) un ostacolo da superare o >se vo#liamo > un errore da evitare% +uello che ci ha pi, volte se#nalato% "uai, dice lei, a mettere al bando i cattivi pensieri% 1 il modo per farli vincere% Pu) offrirci un consi#lio pratico( 8er esem*io+ una co**ia c5e non litiga mai non / una co**ia in 9uona salute) 8erc5@ 5a rinunciato a 4i4ere le contraddizioni) Litigando il ra**orto si fortifica+ *erc5@ nei contrasti *rendiamo le distanze dal *artner+ ri4eliamo la nostra identit.) C5i litiga mette in discussione il *ersonaggio c5e / a9ituato a 4edere) Buindi la litigata 5a una *recisa funzione) 'nc5e -uando sem9ra futile+ di fatto non lo /) No+ la litigata 5a una funzione *i= *rofonda di -uella c5e *ensi tu) ,uoi conoscere il 4ero moti4o della lite> Stai litigando *erc5@ ciascuno di 4oi intende ria**ro*riarsi di un *ro*rio s*azio *er rendere ancora *i= forte il ra**orto) Buindi / tutto di4erso da come la 4ediamo noi) Infatti+ le co**ie c5e saltano sono -uelle c5e litigano *oco) Litigare rinforza la co**ia) L3aggressi4it. s4olge una sua funzione)

SI PUE +I+ERE SEN*A IL MALE3 L3illusione / un 9ene> L3illusione / un male gra4issimo) C5e cosa 5a creato i mostri> L3illusione) (sem*i> L3illusione del nazismo nel *erseguire la razza *ura+ l3illusione del comunismo nell3im*orre il *erfetto Stato sociale) Non si rende4ano neanc5e conto dell3infelicit. c5e crea4ano) (rano con4inti c5e il 9ene su*remo fosse -uello del *ro*rio *o*olo) Non / *ossi9ile cacciar 4ia tutto il male dal mondo+ *erc5@ il male / dentro di teH ma lo de4i riconoscere) 8erc5@ se riconosco c5e in me sta facendosi strada la 4oglia di ru9are+ allora mi dico6 7;uarda+ dentro di me si affaccia il demone7) Cos?+ riconoscendolo+ riesco non solo a contenerlo ma anc5e a essere *i= conciliante e indulgente con gli altri) Cam9ia tutta la *artita) L3alternati4a> Il risc5io / di gridare6 7' c5iun-ue ru9a taglio la mano7+ l3antica legge del taglione0 Come da noi si 4orre99e fare ora con i genitali del *edofilo0 8oi c3/ il fenomeno della *ercezione indi4iduale+ di ciD c5e senti+ c5e determina tal4olta azioni im*re4edi9ili) 8er esem*io+ una madre c5e 5a una *sicosi *ost *artum *uD uccidere) Ma uccide *erc5@ / catti4a o *erc5@ / in uno stato di totale dis*erazione+ dolore+ disagio+ tali da farle *erce*ire il figlio come un nemico+ un cor*o ostile c5e 4a annientato> Come se io a4essi una 4escicola col *us) Cerc5erei di inciderla e di toglierla) ' 4olte un figlio *uD essere 4issuto in un certo modo) Buesti accadimenti ci allontanano dalla 4isione sem*lificata c5e ci siamo fatti del mondo) Il torrente di montagna / im*etuoso *er natura+ non diremmo mai c5e / catti4o) Gn fiume *ieno d3ac-ua *uD strari*are e tra4olgere tutto+ ma non diremmo mai c5e / catti4o) Come di un fiume asciutto non *ensiamo c5e sia 9uono) Bueste forze 4anno riconosciute+ 4anno com*rese) 'ccolte *er -uelle c5e sono) Se uno mi c5iedesse se / accetta9ile l3i*otesi di :anna5 'rendt sul male+ secondo cui in realt. il male non esiste nella forma in cui lo *ensiamo+ io citerei i grandi intellettuali dell3e9raismo c5e un giorno si interrogarono *onendosi una domanda terri9ile+ ma al tem*o stesso di agg5iacciante sem*licit.6 7Come / stato *ossi9ile c5e Dio+ ammesso c5e esista+ si sia dimenticato di noi al *unto tale da *ermettere ciD c5e / accaduto> Come 5a *otuto il signore del mondo accettare una tragedia simile> Come 5a *otuto>7) In molti 5anno ris*osto cos?6 7Dio / talmente lontano dall3uomo c5e non entra nelle cose umane7) Gna resa) Forse do99iamo ri4olgerci ad altri 4alori *er accostarci all3inconosci9ile+ all3ineffa9ile) 8uD aiutarci Cung) C5e dice l3insigne studioso della mente e dell3anima> Sottolinea il grande errore) ( cio/ c5e noi 4ediamo il mondo+ la creazione+ la 9ellezza della 4ita dimenticando e ignorando l3altro lato) Il lato oscuro di noi) Ma se c3/ un *olo+ c3/ anc5e l3altro) CRUDELI PERC(@ 7ANALI &iamo dunque parte del male% Nutriti dal male nella mi#liore delle ipotesi al pari del bene, che parte sempre perdente nel #rande duello% Perch.(

:anna5 'rendt+ c5e 5a studiato come nessun altro i criminali nazisti+ si / resa conto c5e non erano catti4i+ non erano mal4agi) (rano molto *eggio) (rano 9anali+ gente del tutto ordinaria+ 7normale7) Il c5e la *orta a concludere c5e il male scaturisce s*esso dalle menti 9anali+ sc5ematic5e) Nessuno di noi si sognere99e mai di dire c5e gli a9itanti della tal regione d3Italia sono 9rutti+ catti4i+ im9ecilli+ inca*aci) 8erD molti di noi *ensano sinceramente c5e gli eJtracomunitari siano dei mostri) Molti di noi *ensano molte cose mal4agie) La 9analit. del male tro4a conferma nella 4icenda di 1lindo e Rosa Bazzi) Sono due *ersone 4eramente 9anali+ c5iuse in un loro mondo ristretto) 'ttorno a s@ 4edono soltanto nemici) Se tu ti c5iudi nella tua stanza e ti crei una -uiete finta e artificiale+ tutto ciD c5e la distur9a di4enta un nemico da a99attere) Il 9am9ino c5e gioca4a gridando+ i 4icini c5e sc5iamazza4anoH -uel 9accano distur9a4a il modello di 4ita c5e i due si erano costruiti nella loro mente) Da -ui la reazione+ e la 9analit. del male) Dun-ue il male s*esso non / -ualcosa di terrificante+ ma nasce dal fatto c5e in certi momenti la coscienza si oscura+ si o9nu9ila accecata da certezze c5e tali non sono) Buando un uomo uccide come / successo a MatIT e s*ara alla testa di migliaia di *ersone+ com*ie un gesto c5e nasce dalla sua discesa nella 9analit.) Il 9oia non si *one mai domande) Non si c5iede6 7Ma io+ c5e cosa sto facendo>7) 'gisce meccanicamente) Da *ersona 9anale) Mi s*ingo oltre) <i dico adesso una cosa c5e *uD s*a4entarti) Sa**i c5e c5iun-ue si fosse tro4ato a MatIT a4re99e agito allo stesso modo) Se uno di noi fosse stato l?+ a4re99e agito allo stesso modo del *eggiore nazista) Il moti4o> 8erc5@ era calato in un sistema do4e le cose non erano *i= contraddittorie) (rano come a4e4ano deciso c5e fossero) 1ggi e domani) Come s*ieg5eresti altrimenti l3eccidio di Cefalonia> I tedesc5i dicono agli italiani di arrendersi e gli italiani rifiutano) Sono in dodicimila e 4engono tutti fucilati+ *erc5@ non si sono arresi+ a causa di un atto di orgoglio) Sono morte dodicimila *ersone) Gna cosa tremenda) La 9analit. 4i4e un3ora storica grazie alla mente unilaterale dei tedesc5i) La mentalit. / decisi4a nell3assunzione del 9ene o del male e+ -uindi+ riconoscere il male in noi / un atto di grande res*onsa9ilit.) '*re nuo4i destini6 non sei 9uono *erc5@ 4ai a fare del 4olontariato+ n@ *er -uesto di4enterai migliore) Sei 9uono se ti rendi conto c5e *uoi commettere in -ualsiasi momento -ualsiasi atto) 'desso ti faccio un ragionamento c5e ti scon4olger.) <ua figlia 5a il cin-uanta *er cento del tuo *atrimonio genetico+ mi segui> I tuoi figli 5anno met. del tuo *atrimonio genetico) Met. della mamma e met. del *a*.) <u 5ai met. del *atrimonio genetico di tuo *adre+ giusto> <i suona> Ci sei> <uo *adre 5a la met. del *atrimonio genetico di tuo nonno) I gio4ani della ;ermania d3oggi 5anno in alta *ercentuale un -uarto del *atrimonio nazista) La stessa cosa 4ale *er te) <u dici6 7Io non sono mica fascista7) Ma una *arte im*ortante del tuo *atrimonio genetico / fascista) 'ttenzione+ tu lo 5ai mangiato il fascismo+ lo 5ai assor9ito+ / di4entato carne della tua carne) ;ene fra i tuoi geni) Detta cos? fa im*ressione) Noi ci *ortiamo dentro le guerre dei *adri dei nostri *adri) Cio/ i russi di MatIT 5anno trasmesso alle nuo4e generazioni tutto

-uesto) Se 5a *otuto farlo -uella generazione+ lo *ossono fare anc5e -uelle c5e 4erranno) Bisogna a4erlo 9en c5iaro+ -uesto) Lo dice Cung) La 9el4a+ il lu*o+ / *ronto in ogni momento a com*arire tra gli agnelli) 8er -uesto il riconoscimento del lu*o / un atto fondamentale) Buindi smetti di dire c5e sei 9uono e riconosci ciD c5e c3/ dentro di te) ( se 4uoi un consiglio c5e 4ale *er tutti6 4igila) SEDUTI SU UN +ULCANO Le sue conclusioni impressionano% &i direbbe che noi viviamo in compa#nia di un mostro, o me#lio di due entit contrapposte che si contendono la #uida della nostra esisten$a% Due for$e che di fatto rappresentano il bene e il male% Lei ha chiamato in causa in pi, occasioni questo duplice volto dell'animo e della mente parlando del *lato oscuro*, il nostro lato oscuro% La parte pi, nascosta, dove risiede appunto anche la nostra seconda faccia, la parte impresentabile o > per essere pi, espliciti > il male% +ui c' proprio biso#no del suo aiuto perch. si possa afferrarne pienamente il senso e prendere, se necessario, le contromisure% Buando *arliamo del lato oscuro+ siamo condizionati dall3idea di *eccato c5e ci 5a trasmesso la tradizione cattolica) Identific5iamo nel lato oscuro la sede e la fonte dei nostri *eccati) Buelli c5e non raccontiamo a nessuno) Il lato oscuro a *rima 4ista sare99e -uesto) In realt. / tutt3altro) A il *ulsare di un3energia ancestrale+ antica+ attuale0 c5e continua a creare la 4ita e a eliminare ciD c5e non / *i= funzionale alla 4ita stessa) Noi siamo seduti su un 4ulcano+ un *ulsare incessante+ *otremmo c5iamarlo la fucina delle nostre azioni+ cio/ in tutto e *er tutto il nostro lato oscuro) La sua carta d3identit.> Il lato oscuro non si 4aluta col metro dell3etica) A un 4alore naturale) Sia c5iaro+ non / etico nel senso in cui noi intendiamo l3etica) C5e ci 4ieta di seguire il lato oscuro *erc5@ ci rendere99e simili agli animali) 'ttenti+ *erD+ non do99iamo mai ri*udiare il nostro lato oscuro+ do99iamo a4erlo sem*re *resente *erc5@+ anc5e se ci fa *eccare+ esso / il centro della 4ita) A come dire6 a me la *ianta *iace dalle radici in su) Ma la *ianta non / solo ciD c5e 4edi+ il tronco+ i rami+ le foglie) Buello c5e 4edi sono in fondo le radici 4isi9ili+ ma le 4ere radici sono se*olte nella terra+ tra i 4ermi+ tra lo sterco+ nel 9uio) L? / la *ianta+ l? 4i4e la *ianta0 -uesto / il lato oscuro) Il lato oscuro sono le radici)

15 I# senza 'em0o La morte( &e dan$i con la vita, afferri l'eterno che sta in te% LA FINESTRA DELL!ANIMA D'accordo, la nostra fun$ione, il nostro tra#uardo l'uomo% -a questo immane pro#etto, se ho ben afferrato il suo pensiero, non avr mai una conclusione perch. la compiute$$a dell'uomo sta nel suo divenire% "enera$ioni e #enera$ioni dopo di noi reciteranno la stessa parte e compiranno lo stesso passo di addio al mondo% La vita, la morte, l'eternit% Con quale spirito si deve andare incontro alla notte o all'alba perenni( Buando di notte sto *er *rendere sonno mi accorgo c5e scendo in un a9isso+ in un 9uio cos? *rofondo+ come dice Bac5elard+ di cui non 4edo i confini+ il significato) In -uesto 9uio *rofondo fioriscono immagini c5e noi c5iamiamo sogni) Miliardi di immagini c5e 4ediamo ogni notte) Ne cogliamo soltanto frammenti) Com*reso il frammento di un sogno) Cosa ci ri4ela *i= di tutto il sogno> C5e nel cer4ello a9ita il senza tem*o) I sogni non 4i4ono nel tem*o) Ma se i sogni non 4i4ono nel tem*o e a**artengono al senza tem*o+ significa c5e sono tutt3uno con l3eterno) Cos3/ l3eterno> Non / una realt. c5e si *uD in-uadrare con slogan ti*o6 7Finirai all3inferno e starai *er un tem*o infinito a crogiolarti nel fuoco7 o**ure6 7'ndrai in *aradiso *er un tem*o infinito7) No+ l3eternit. / un3altra dimensione del tem*o+ un altro essere) Buindi tutte le notti noi a*riamo una finestra con 4ista su un altro essere c5e+ 9ada 9ene+ / gi. in noi) Non sa**iamo cos3/+ ma di4ide con noi tutte le notti -uando andiamo a dormire e a ri*osarci) Buindi dentro di noi c3/ l3immagine del 7senza tem*o7) Ci sono altre immagini del 7senza tem*o7 c5e il cer4ello ci ri4ela e ci trasmette *er farcele 4i4ere) Gna+ lo a99iamo gi. 4isto+ / *er esem*io l3orgasmo) Come *otremmo definire l3orgasmo> Con l3orgasmo si entra in una dimensione s*eciale+ senza tem*o+ difficile da s*iegare) A un fenomeno in cui il lam*o della durata e l3intensit. del *iacere c5e si s*rigiona ci *ortano in un3altra galassia) Gn mondo do4e sem9ra c5e il tem*o non finisca mai) (**ure dura un attimo) L3attimo in cui scorre il seme c5e crea la 4ita) Ma sogno e orgasmo non a**artengono al tem*o) Buindi do4remmo dire c5e in noi esistono dimensioni estranee al tem*o) S?+ 4i4iamo nel tem*o+ ragioniamo nel tem*o+ ci muo4iamo nel tem*o+ ci diamo gli a**untamenti nel tem*o+ ma la nostra natura ci fa 4i4ere contem*oraneamente anc5e fuori dal tem*o) Il 7senza tem*o7 a9ita in noi) Buando andiamo a dormire+ -uando suoniamo+ -uando facciamo l3amore+ -uando fantastic5iamo+ -uando im*ro44isamente usciamo

dai nostri confini+ come accade ai 9am9ini nei loro gioc5i) 8oi -uando *ensiamo alla morte0 L!ESPATRIO DI NOTTE &i direbbe che la vita trascorra in nostra assen$a% 2isto che nei momenti pi, coinvol#enti una parte di noi esce dalla dimensione quotidiana per entrare in un altro mondo% Siamo in un *resente c5e non / -uello conosciuto) A un *resente esteso+ sconfinato c5e si / soliti definire con la *i= temeraria delle *arole6 infinito) ;uardiamoci dentro) La coscienza si fa larga+ immensa+ e in essa / fatale smarrirsi) Di notte siamo a tal *unto *ersi da non sa*ere neanc5e *i= c5i siamo) (s*atriamo tutte le notti) ( l3ultimo es*atrio *otre99e essere *ro*rio la morte) Non l3es*atriare come *ensiamo noi 4erso mondi do4e saremo *uniti o *remiati+ ma l3es*atriare 4erso gli stessi mondi da cui siamo *artiti) Do4e 5a *reso 4ita il seme c5e era4amo+ con i miliardi di trasformazioni c5e ne sono seguite+ anc5e a nostra insa*uta) <orneremo *ro9a9ilmente a -uella terra del seme+ c5e forse rigenerer. il cor*o c5e siamo0 Dando il 7la7 a un3e4oluzione scandita da un susseguirsi di *rogressi naturali6 s?+ *erc5@ di 4ita in 4ita migliorer. sem*re *i= la tendenza c5e ci caratterizza) 8arla4amo di es*atrio) Buante 4olte sono es*atriato) <ante) ( non riesco ne**ure a immaginare do4e) <al4olta mi *ongo una domanda6 se io *osso es*atriare tutte le notti+ *erc5@ non *osso accostare al sogno la morte c5e so*raggiunger.> Certo+ la morte detiene uno s*azio *i= am*io+ com*rende essenza e -ualit. dell3infinito+ dell3eterno) C5e il sogno e l3orgasmo non 5anno certo la forza di manifestare) 1ra+ *erc5@ la morte ci fa cos? *aura> 8erc5@ noi ci siamo totalmente identificati nell3essere c5e crediamo di essere) Ma non / l3essere c5e siamo) (cco *erc5@ in tutte le tradizioni la *rima 4era cosa c5e i saggi cercano di fare / rom*ere lo s*ecc5io in cui noi+ giorno do*o giorno+ ci ostiniamo a 4edere anc5e a occ5i c5iusi il 7riflesso7 di ciD c5e ci illudiamo di essere) Buando un sacerdote o un 9onzo o un 9udd5ista comincia a *ercorrere la sua 4ia+ la *rima cosa c5e fa il maestro+ il su*eriore+ / cam9iargli il nome6 7;uarda c5e adesso tu sei fra3 ;astaldino+ fra3 ;io4anni7) No+ tu non sei *i= -uel Ro9erto+ -uel Luciano+ -uel Francesco c5e conosci+ *erc5@ -uello c5e credi di conoscere non / c5e un3illusione) Bui sta il nostro errore+ incamminarci 4erso la morte tenuti *er mano dall3illusione c5e ci siamo costruiti e a99iamo cresciuto dentro di noi) Noi 4ogliamo rendere eterno ciD c5e eterno non /) ( cos? ci sfugge la 9ellezza dell3eterno c5e / in noi) Do99iamo dare in4ece alla 4ita il 4alore c5e essa 5a) C5i si *reoccu*ere99e di un3ung5ia del *iede> Cos? non do99iamo *reoccu*arci del destino c5e attende il nostro cor*o) Sa**iamo c5e a un certo *unto ci a99andoner. *er tornare a -uella diluizione e a -uella semenza c5e ci 5a fatto *rima em9rioni e *oi cor*o) 8er rifarci+ c5iss.+ in un domani nuo4amente cor*i0 Sono tante le cose c5e ci sono ignote come tante sono le identit. cui siamo attaccati e c5e ci *ietrificano) ,i4o nel tem*o ma sto nel senza tem*o)

Di notte noi siamo in vita e dovremmo esserlo anche dopo la morte% +uesto il suo pensiero, la sua proie$ione% Non solo, ma in base a questa riflessione dovremmo cambiare pure identit e persino mi#liorarla8 1 un approdo confortante% -a di non facile comprensione% 4emo riservato a menti speciali% Non crede( Bastano menti sem*lici+ sc5iette) Del resto+ come dice4a (*icuro6 7Non mi de4o *reoccu*are della morte *erc5@ se c3/ lei non ci sono io e fino a c5e ci sono io non c3/ lei7) 8urtro**o noi a99iamo una de9olezza nei confronti del nostro io o+ *er essere *i= c5iari+ un3eccessi4a *redilezione) Siamo idolatri di noi stessi) Bisognere99e in4ece a4ere il coraggio di *re*ararsi a morire+ giorno do*o giorno) LA SFIDA AL MISTERO 1 un consi#lio pre$ioso% -a penso che possa accettarlo solo chi riesce a vedere nella morte l'altra faccia della vita% 1 possibile( San Francesco *arla4a di Sorella Morte0 Il suo filosofare nei cantici / sem*lice ma insu*erato6 *erc5@+ *ensa4a+ do4re99e s*a4entarmi la morte se si *roduce dentro di me+ se io stesso sono la morte> Mi 4engono in mente anc5e i 2eda, -uei testi intrisi di sa*ere e saggezza+ araldi di una cultura nata -uasi tremila anni orsono ai confini dell3India settentrionale *er sfidare ogni mistero dell3anima e del cor*o) Sono testi c5e in-uadrano l3essenza dell3umanit. in due caste6 i 4eggenti e i guerrieri) Con una *recisazione fondamentale6 nei 2eda si legge c5e il *erno di tutto / la mente+ so*rattutto la mente nello stato di e99rezza) 'nc5e i greci esaltano la *assione+ il dionisiaco+ l3orgia+ il *iacere+ ma come -ualcosa c5e irrom*e nella 4ita ordinata e ne accom*agna il 4iaggio) I 2eda no) 8ensano c5e una coscienza e99ra si immerga nel 7senza tem*o7 e *orti l3uomo a 4i4ere in una dimensione guidata dall3eterno) Ritengono *ure c5e 4i sia una sostanza *er -ualcuno una *ianta allucinogena+ ma non si sa - c5e dona all3uomo la necessaria e99rezza) Buindi gli uomini di -uei tem*i face4ano uso di -uesta sostanza c5e li aiuta4a a di4entare 4eggenti+ gli es*loratori della conoscenza) Noi non ragioniamo cos?+ noi *ensiamo al nostro io) 1ra ci sono KioL+ c3ero negli anni scorsi+ ci sarD ancora domani) Ma -uando tu associ il tuo io al mondo+ non fai c5e attaccarti a un3illusione) Non ti sei neanc5e accorto dei miliardi di cam9iamenti com*iuti dalle tue cellule+ c5e nascono e muoiono) Buindi ti sei aggra**ato a un3illusione e c5iami 4ita *erenne -uesta illusione) Buando muori *ensi di andare in un aldil. *ortando con te il tuo io+ la tua struttura+ il tuo mondo+ i tuoi giocattoli) Ma la morte / anc5e -uella cosa c5e riguarda il 7senza tem*o7+ come l3orgasmo+ come il sogno) Buindi c3/ -ualcosa c5e non 4i4e nel tem*o) I 2eda *arlano di -uesta e99rezza della mente come di un rito) Nei riti noi entriamo in un altro mondo+ nel 7senza tem*o7) Buindi i riti+ in fondo+ ci a44icinano al 7senza tem*o7) Comunque una pa#ina che si chiude(

Si c5iude un io c5e 4i4e tro**o confinato nel tem*o) Buando noi due siamo insieme+ -uando sei con la tua com*agna o -uando una donna sta con il suo com*agno) Buando siamo in certi stati / come se ci de*ersonalizzassimo+ / come se entrassimo in un territorio molto *i= 4asto di noi) Immenso+ do4e sta il 7senza tem*o7) Buando amiamo siamo cosmici) Non a caso le religioni ti insegnano a *raticare la carit.) ' non s*ecc5iarti nel *articolare ma essere te stesso nell3uni4ersale) Se non c3/ niente di tuo+ allora sei nell3uni4ersale) In fondo nel gesto della carit. / come se tu dicessi6 *rendi tutto -uello c5e 5o+ / l3eterno c5e me lo suggerisce danzando dentro di me) Buindi+ *i= la *ros*etti4a / legata all3io+ *i= siamo s*a4entati dalla morte) 8i= danzi con la 4ita e *i= fra te e la morte le distanze si accorciano e - come a44iene fra 4asi comunicanti - le di4ersit.+ c5e *ure di4ersit. non sono+ si annullano) I 4ecc5i *er esem*io non si *reoccu*ano della morte) ,ince la saggezza) 'ltra storia / -uella di colui c5e si interroga+ *onendosi magari la domanda6 7S*arirD+ mi estinguerD>7) Certo+ *uD s*a4entarsi) Ma senza ragione) La stessa 4ita lo *orta a morire) Nasce da noi+ la morte+ nasce in una stanza del cer4ello+ la *i= *rofonda c5e c3/) Ma se io riesco a e4adere dalla *rigione di una rigida autoidentit.+ se dall3al9a al tramonto rifiuto di colti4are un3idea fissa e statica di me+ allora tutto di4enta *ossi9ile) 8ossi9ile) Ca*isci> L!UNICO RE Non c' la morte, non c' la vita, almeno la vita come la intendiamo noi% Insomma, ci) che domina l'eterno8 8ro*rio cos?) <u non sei stato creato+ / il mondo c5e si crea in te) 1ggi come allora / il primus dies% Il *rimo giorno di 'damo c3/ oggi come allora) Si ri*ete) La creazione a44iene secondo una regola eterna) 8erc5@ l3eterno si identifica nella creazione del mondo) <utto il resto *assa) 8erc5@ do4resti occu*arti dell3ung5ia> C5e im*ortanza 5a se si rom*e> Ma se tu fissi l3attenzione sull3ung5ia e ti concentri sul *articolare+ solo -uello osser4i+ su -uello ragioni) ( il dito non lo 4edi *i=) ,edi l3ung5ia+ se / rosa+ meno rosa) <u non 4edi il dito e ti senti *erduto) Se si 4uol conoscere la 4ita occorre cam9iare la concezione c5e si 5a del mondo) Gn aiuto ci arri4a da 8armenide c5e si domanda6 7Noi 4eniamo dal nulla> S?) <orniamo al nulla> S?) Ma *uD l3essere 4enire dal non essere> No) ( *uD l3essere tornare al non essere> No7) 'llora e4identemente -uello c5e noi c5iamiamo il non essere+ il nulla+ de4e essere un essere c5e non / *erce*ito dall3essere) Buindi dice molto 9ene (manuele Se4erino6 7Il nulla / l3o9lio dell3essere7) Insomma+ o9liando *er un attimo l3essere+ 4edi meglio -uello c5e tu c5iami il non essere+ il nulla) (cco *erc5@ andiamo a dormire) 'ndiamo a dormire *erc5@0 noi *ensiamo *er rigenerarci0 no+ andiamo a dormire *er immergerci nelle ac-ue misteriose dell3eterno) ( c5iss.0 goderci l3orgasmo tutto il giorno incessantemente dal mattino alla sera+ se non lo s*egnessimo con il nostro io *ieno di ragionamenti inutili) 7Mi

metto le scar*e+ meglio -uesto golf+ meglio -uell3altro)7 7Cristiana mi 5a fatto arra99iare)7 <utto -uesto non ti *ermette di cogliere l3eterno c5e / in te) Gn *ulsare orgasmico+ continuo+ *ermanente) Bui si gioca la grande *artita) ,ince l3orgasmo c5e / il riflesso dell3eterno> 1 4ince la legge dell3io cui ti sei attaccato> 8ensiamo alle estasi dei mistici) Si racconta c5e non fosse *ossi9ile accostarsi ai grandi saggi e9rei+ ai santi cattolici o islamici+ tanto era il calore c5e essi emette4ano) Danza4ano nel fuoco+ cammina4ano nel fuoco) Sta4ano in un orgasmo *ermanente+ *erenne) Cosa im*orta4a loro della morte nello stato di estasi in cui si tro4a4ano> Se ti dicessi c5e morendo entri in -uel regno di fuoco+ s*arire99ero forse le tue *aure) Certo+ non *otremmo dimenticare gli addii+ le figure c5e a99iamo amato+ le figure c5e a99iamo 4icino) C5e ne / ora dei nostri morti> Sono di4entati immagini dentro di noi) Forse il nostro com*ito / di farli ri4i4ere come immagini) Ma l3immagine assomiglia al seme) C3/ un3immagine nella g5ianda c5e far. la -uercia) Le immagini ci aiutano a far s? c5e i morti ri*rendano la loro forma+ c5e tornino in 4ita) L3eterno 5a le sue leggi+ non *ossiamo ragionare con tre *ater+ a4e+ gloria0 sarai *unito+ sarai *remiato+ no) Sicuramente il frumento -uando / maturo 9utta il c5icco) Lo stesso *rodigio a44iene in noi) L3anima morendo 9utta il c5icco) Non 4edo differenze sostanziali fra la s*iga e l3anima) Si 4a dun-ue 4erso una nuo4a 4ita> S?+ attra4erso il mondo del nulla c5e nulla non /) 'ttenti+ *erD) Non *ossiamo a44icinarci al mondo del nulla come se il nulla fosse il nulla) No+ il nulla / uno stato dell3essere c5e non *ossiamo *erce*ire con le regole dell3essere identificato) Do99iamo rifarci alle regole dell3essere li9ero6 da *regiudizi+ da scorie terrene+ da illusioni c5e ci im*ediscono di entrare nell3eterno -c5e ci sta as*ettando)

E0i#o9o &iamo alberi con le radici capovolte verso il cielo% LE DUE SORELLE &iamo al temine del via##io% Devo rin#ra$iarla% 1 stata una lun#a #iornata, trascorsa a interro#arsi su tutto ci) che accompa#na la nostra esisten$a e il mistero che la precede e la se#uir% A o#ni chiamata ha risposto sen$a lasciare un punto interro#ativo8 -a ci) che pi, mi ha colpito del suo pensiero e delle tesi che via via ha proposto il concetto del *sen$a tempo*, cio l'essen$a della nostra natura, una natura che scorre in perenne evolu$ione% La vita e la morte% Nel suo pensiero sembrano due sorelle, come se noi fossimo fi#li di entrambe% Ieri, o##i e per l'eternit% /n'ultima domanda, forse la pi, importante3 come si fa a co#liere il lato cosmico dell'anima( A riconoscerlo( Do99iamo a99andonarci alla 4ita) Smettere di farci domande e as*ettare un *rogetto sconosciuto in un cam*o do4e esistiamo+ do4e siamo noi stessi) In un territorio c5e ci / com*letamente ignoto) In modo da dare s*azio al *rofondo sconosciuto c5e ci a9ita) La 4ia / gi. tracciata) ( ci d.+ a mio a44iso+ un3indicazione *recisa) Non stu*irti) 1ccorre di4entare *i= incerti+ *i= insicuri+ *i= silenziosi+ *i= erotici) Do99iamo sa*ere c5e in tutti gli organi dell3uomo+ *i= e4oluti o meno e4oluti+ / *resente la sostanza del di4ino) Buindi -uando ascolto una musica celestiale+ io sono nel di4ino) Buando guardo e il mio occ5io si *erde nell3infinito+ nel *anorama c5e mi circonda+ io sono nel di4ino) A un *rofumo> Sono nell3infinito e -uindi nel di4ino) Do99iamo smettere di *ensare c5e siamo noi gli unici *rotagonisti e ricordarci in4ece c5e / indis*ensa9ile essere *arteci*i della tradizione) ;li e9rei *er esem*io cele9rano la festa degli al9eri *erc5@ sanno+ come nessun altro *o*olo del mondo+ c5e l3uomo / molto simile all3al9ero) ;li e9rei dicono c5e noi siamo al9eri con le radici ca*o4olte 4erso il cielo) La tradizione c5e cosa ti insegna> Intanto c5e l3eterno si *resenta in forme differenti+ con -ualit. differenti nelle di4erse stagioni) 8ossiamo considerarci al9eri) Se**ure *ri4i di -uel loro *ri4ilegio) S?+ *erc5@+ come ci ricorda il titolo di una 9ellissima commedia di 'leEandro Casona+ 7gli al9eri muoiono in *iedi7) Ma anc5e noi ci nutriamo di aria e luce+ *ro*rio come gli al9eri) La res*iriamo e la assor9iamo) Gna *ianta senza luce non 4i4e e tu+ se *erdi di 4ista il lato naturale+ sei s*acciato) L3anima tro4a la luce nella consa*e4olezza+ nella coscienza -uando sta nel *resente senza *ensare) La natura / un 4entaglio di sa*eri) Gn3immagine *erenne c5e / in ognuno di noi) '**artiene alla stessa natura dei sogni) (cco *erc5@ do99iamo ac-uisire la natura dei

sogni+ rendercela amica+ a44icinarci o meglio affidarci al mondo dei sogni con sem*re meno certezze) L3ignoto+ credimi+ / un 9uon com*agno di 4iaggio) ,i4ere la 4ita 4uol dire accettarne le sor*rese+ 9elle o 9rutte c5e siano0 Cosa significa la corsa al c5ecO-u* do*o i cin-uant3anni *er sco*rire se il tuo fisico 5a -ualc5e *unto de9ole> Dobbiamo dunque mandare in soffitta anche la preven$ione, cos' tanto sbandierata dai sanitari di o##i( tutto sommato a ra#ion veduta, visto il rischio ambientale che si corre% BA+ certa *re4enzione 5a senso6 la malaria+ il 4aiolo+ alcuni 4irus0 ma -uesta idea i*ocondriaca di andare a controllarsi ogni anno+ -uesto mi sem9ra tro**o+ *er non dire inutile o -uasi) Nella 4ita si muore) ,i4ila *ienamente) Se 5ai 4issuto dieci anni in meno c5e im*ortanza 5a> La 4ita non 4a misurata nel tem*o) ( *oi+ ricordati della tradizione) Cosa suggerisce la tradizione> C5e la natura c5e ci circonda / s? fuori di noi ma anc5e dentro di noi) Io in *rima4era fiorisco+ in estate di4ento il frutto+ in autunno entro in letargo) Ma ci sono frutti come i cac5i c5e maturano d3in4erno) Comun-ue sia+ la 4ita / fatta di luce+ tramonto+ 9uio+ es*ansione0 S+E LIA> FIDATI DI TE Do99iamo smettere di ragionare con l3orologio in mano) Se *erdiamo di 4ista il ra**orto con la di4init.+ 4err. *rima o *oi a tro4arci la droga) Come gi. a44iene) ( *ure l3alcol+ le *aure) 8erc5@ a99iamo *aura> 8erc5@ siamo *ieni di ansia> Di cosa do4remmo a4er *aura> :ai *aura *erc5@ 5ai *erso le tue radici+ *erc5@ non ti fidi di te+ ascolti tro**o -uello c5e dicono gli altri) Non *erdere tem*o e a99raccia in4ece il grande e4ento) Ricordati c5e sei un3onda del mare) Non il mare+ un3onda del mare0 ac-ua nell3ac-ua) Dall3ac-ua 4ieni e all3ac-ua torni) 8erD+ siccome 5ai fatto *arte dell3ac-ua+ de4i a4ere im*arato le leggi dell3ac-ua+ c5e non sono le tue leggi) Secondo me scendere nell3interno di se stessi non 4uol dire mettere le cose a *osto+ 4olersi sem*re correggere+ migliorare0 La tradizione 9ussa *er ricordarti c5e sta arri4ando la *rima4era e stai fiorendo+ come stanno fiorendo il delin-uente e l3assassino) Stanno fiorendo anc5e loro) In -uesto mondo la fioritura / un e4ento c5e lo ri4oluziona) Fa rinascere tutto) A un fenomeno e una realt. di cui ti *uoi fidare) ,edi+ una cosa mi col*isce e offende il mio lato umano) Le reazioni dei giornali e in <, -uando c3/ un im*re4isto) Gn sem*lice esem*io) Il treno c5e 5a un guasto im*ro44iso e accusa un ritardo di due ore) Nessuno *ensa alla cosa *i= o44ia6 c5e una 4olta *er andare da Milano a Roma ci 4ole4a un mese) 'desso soffriamo il ritardo di un -uarto d3ora0 Ine4ita9ile+ *erc5@ siamo tutti *rogrammati+ tanti ro9ot *rogrammati a fare il nulla) 1sser4a cosa accade -uando arri4a la ne4e) Gn disastro) <utti in-uieti+ a**rensi4i) <ranne il 9am9ino) Buando scende la ne4e il 9am9ino / gioioso) Se la gode+ ride+ ci gioca e non 4a a scuola) Gna festa) Gn regalo del cielo) C5e a*re una grande danza della 4ita)

Noi in4ece siamo sem*re l? a *rendercela con tutti+ a cominciare dai *olitici) Non 4a mai 9ene nulla) Siamo 4iziati) 8ronti a litigare *er le merendine scolastic5e) Non ci 4a *i= 9ene niente) Gna 4olta la gente sta4a anc5e due giorni senza mangiare e non ne face4a un dramma) Sa*e4a so**ortarlo) 1ggi se il treno tarda mezz3ora ci sem9ra la fine del mondo) Diamine+ / un treno) 8uD rom*ersiF <al4olta / *ure lui 4ittima della nostra disattenzione) Succede) Ma tutto 4iene 4isto e 4issuto come un drammatico im*edimento) C5e *osso fare0 Sorridere+ sa*endo c5e la 4ita com*ie inesora9ilmente il suo 4iaggio) 8untuale o in ritardo c5e sia+ fa il suo 4iaggio e noi con lei) Mi *iace -uando l3e9reo dice6 Dio 5a fatto il mondo e *oi lo 5a affidato all3uomo *erc5@ lo gestisse) ;li 5a affidato anc5e gli animali+ le *iante+ i fiumi+ i mari+ le montagne+ i deserti0 '99iamo fatto tanti errori> C5e im*orta+ tocca4a a noi gestire il mondo) Ma siamo noi la ta**a *i= a4anzata dell3e4oluzione) ( ce ne saranno altre *erc5@ stiamo *re*arando il mondo c5e 4err.F L3interrogati4o c5e / giusto *orsi / come sar. -uel mondo0 Di*ender. solo da noi) Da -uanto saremo ca*aci di utilizzare le forze cosmic5e c5e ci a9itano) LA MA IA DEL +I+ERE Siamo le 4oci di un inno a tutte le ta**e della 4ita) 8rende il 7la7 nell3utero+ *oi c3/ la nascita e 4ia 4ia l3infanzia+ l3adolescenza+ la maturit.+ la 4ecc5iaia+ la morte) La morte / un lungo sonno0 ci desteremo> Non ci desteremo> Non c3/ ris*osta) 1gni notte andiamo a dormire e non sa**iamo se ci s4eglieremo) Ci fidiamo del sonno) Do99iamo accettare il gioco della 4ita e della morte) A un grande gioco) (ra4amo un grumo di *ol4ere e siamo adesso degli esseri coscienti+ anc5e se dell3uni4erso sa**iamo *oc5issimo) ;uardati attorno) Rifletti) Sa**i c5e i moralisti non 5anno un futuro+ i razionalisti non 5anno un futuro+ i romantici non 5anno un futuro+ gli idealisti non 5anno un futuro) Sai *erc5@> 8erc5@ sono fuori dalla realt. dell3anima) L3anima si s*osa con -uesto mondo+ sente suo il mondo di adesso) Immagini e fantastic5i tutti i giorni> Stai tran-uillo) Significa c5e sei sulla strada giusta) 'rri4a -ualc5e sogno a tro4arti> Sei sulla strada giusta0 anc5e se / un sogno c5e non ti *iace o addirittura ti s*a4enta) Sco*ri a settant3anni+ a ottanta+ a trenta c5e ci sono delle cose c5e ti 4engono im*ro44isamente facili> Sei sulla strada giusta) Recentemente 1li4er SacOs+ il grande neurologo+ 5a sco*erto c5e una sua *aziente a sessantadue anni / andata a scuola di ar*a) ,ole4a im*arare a suonare l3ar*a) 'desso fa l3ar*ista+ e fa scorrere le dita con maestria sulle corde di uno strumento difficilissimo) 1ra / una donna com*iuta) 'ttra4erso l3ar*a+ il suo cer4ello 5a emesso im*ulsi e suoni nuo4i e si / tro4ata fra le mani una felicit. inattesa+ c5e solo l3ar*a *ote4a darle) Lei non lo sa*e4a+ il suo cer4ello s?) <u non *uoi sco*rire cos3/+ ma dentro di te c3/ uno sconosciuto c5e conduce la danza+ la tua danza) Gn ragno non fa la ragnatela *er s@+ fa la ragnatela *er tutto il

mondo dei ragni) A il suo la4oro+ la sua funzione) A un essere grandioso *erc5@ rende 4isi9ile l3essere c5e / nei fili della ragnatela) Il tuo com*ito / ancora *i= grandioso *erc5@ tu nell3e4oluzione es*rimi molte *i= ca*acit. o*erati4e del ragno) <occa a te+ solo a te+ realizzare ciD c5e ti caratterizza) Se tu insegui ciD c5e ti caratterizza0 non ti *rometto c5e sarai immune dagli acciacc5i+ n@ c5e e4iterai il 4irus dell3influenza o il mal di testa+ ma *osso assicurarti c5e starai 9ene con te stesso+ -uindi il meglio c5e ciascuno *ossa desiderare) Cosa c3/ di *i= 9ello c5e stare 9ene con se stessi e dell3istante in cui *erce*isci di stare 9ene con te stesso> Buando ti accorgi c5e non 5ai niente da c5iederti+ -uando 4ai a dormire e dici a te stesso6 c5e 9ello+ c5e -uieteF Buando a44erti c5e c3/ -ualcosa c5e ti a**assiona+ -uando *erdi la testa in un3a44entura+ -uando 5ai una donna 4icino e ti *iace) Buando c3/ un ci9o c5e ti attrae+ -uando c3/ un li9ro c5e non *uoi fare a meno di tornare a leggere) A la *ro4a c5e sei 4i4o) Sei 4i4oF <i rendi conto c5e sei a contatto con l3immenso) 8oco fa+ mentre 4eni4o in macc5ina *er concludere+ come dici tu+ il nostro 4iaggio+ *ensa4o a una lettera c5e 5o in4iato a una signora *reoccu*ata *erc5@ sta ingrassando e non sa come *or4i rimedio) Le 5o scritto c5e se la sua attenzione / solo ri4olta al ci9o non riuscir. mai a dimagrire) 8erc5@ con -uesta sua ossessione lei si manifesta *ri4a di desideri+ di *assione) Risorse indis*ensa9ili) Ma oggi forse le a4rei ris*osto in un altro modo) ,uoi sa*ere cosa le a4rei detto oggi> Ben altro) 8erc5@ oggi il mio *ensiero / ri4olto alle energie *rimordiali+ all3intelligenza *rimordiale e a tutti gli organi c5e Dio 5a donato all3uomo) 1rgani di Dio) Il *rimo organo di Dio / la 9occa) Se noi mangiamo / *erc5@ Dio mangia) Buindi non c3/ rito dell3uomo c5e non *assi *er la 9occa) Il 4ino+ la comunione+ la sostanza sacra) La 9occa c5e *arla attra4erso la lingua+ la 9occa c5e gusta i sa*ori del ci9o+ la 9occa come *ercezione dell3altro+ la 9occa *er 9aciare+ *er nutrirsi+ *er *arlare+ la 9occa *er leccare come fa la femmina con i suoi *iccoli+ la 9occa *er *ulire come fa il gatto con se stesso+ la 9occa *er nascondere0 La 9occa) 'llora oggi a4rei c5iesto a -uella signora6 ma lei sa usare 9ene la 9occa o 4ede soltanto nella 9occa la custodia del ci9o+ l3ingresso del tunnel nutriti4o> Sta *arlando> Sta cantando> Sa usare la 9occa *er cantare+ gridare+ salutare> Ciao0 La 9occa *er a44icinarsi+ *er se*ararsi0 la 9occa *er lanciare le *arole di un addio> Insomma+ come si *uD *ensare di usare la 9occa solo *er limitarla al ci9o> Se lo *ensi significa c5e ne ignori tutte le altre funzioni) Siamo tutti scienziati ormai+ *retendiamo s*iegazioni su ogni cosa) Ma se ragioniamo cos?+ s*rec5eremo la nostra esistenza e non 9asteranno certo gli scienziati a sal4arci) Ci *erderemo finc5@ non ci sar. data una ris*osta sull3anima+ c5e / l3unica cosa c5e ci identifica e ci tiene al mondo) Io dico una cosa6 / arri4ato il momento di smetterla di affidare solo alle religioni il sa*ere dell3uomo+ di affidarsi alle loro certezze) Non 9asta) Non aiuta) A il momento di *ensare al di4ino c5e / nell3uomo) Mi c5iedi in -uale modo> 8ensa agli antic5i+ come e -uando ra**resenta4ano il di4ino) Cosa c3/ nelle religioni di interessante c5e riguardi il di4ino>

Marco ,annini 5a scritto recentemente un li9ro sulla mistica ed / arri4ato alla conclusione c5e in tutte le religioni la mistica / identica) In altre *arole+ colui c5e 4uole a44icinarsi al sacro fa gesti sem*re uguali) La mistica+ cio/ l3estasi e l3infinita 4ariet. di riti c5e l3accom*agnano+ / *ressoc5@ simile in tutte le tradizioni) Buesto s? c5e / un ragionamento interessanteF Do99iamo occu*arci del di4ino *erc5@ noi siamo il di4ino) ( il di4ino / della stessa sostanza dei sogni+ di cui sono fatti i morti) (cco *erc5@ il di4ino ci / sconosciuto) Buando nel mito 9i9lico Dio dice6 io ti creo a mia immagine e somiglianza+ afferma con la solennit. del Dio assoluto c5e noi siamo simili a lui) 'l di4ino) Con un solo *iccolo grande limite) Buando ci dice c5e saremo a sua immagine ci fa ca*ire infatti c5e non *otremo 4ederlo) 8erc5@ il di4ino / costituito di luce e di om9ra) L3uomo si interroga) Ma come+ non *osso mai 4edere il mio Dio> No) Il signore del mondo / un3immagine 4icina alla nostra ma collocata in un *rofondo c5e *er intensit. / inaccessi9ile a -ualsiasi occ5io umano) (cco *erc5@ noi do99iamo di4entare ogni giorno *i= *rofondi) Buando Mos/+ il *rescelto+ de4e 4edere il di4ino si ritro4a a44olto in una nu9e) Certo+ noi non *otremo entrare come Mos/ in -uella nu9e+ ma a44icinarla s?+ e stare accanto al di4ino+ alla nostra essenza) La 4ia *er raggiungerla ormai la conosci) L35anno tracciata le tradizioni c5e nel tem*o si rinno4ano) L3essenza 5a 9isogno delle tradizioni) ,uoi fare -ualcosa *er i tuoi 9am9ini> 8arla loro della natura+ delle stagioni+ delle leggi c5e le regolano) ( *arla delle feste c5e li attendono) I 9am9ini adorano le feste+ sanno *oco o niente della comunione ma a loro *iace farla) Non sanno niente della cresima o del Natale *erD a loro *iacciono) Non solo *er i doni+ sono feste c5e li attraggono *er -uell3aria di mistero c5e le circonda) 'mano le luci+ gli al9eri c5e si accendono e s*engono) Gn mondo animato c5e li fa giocare) Se tu do4essi c5iedermi c5e cosa *ossa infonderci *i= fiducia nelle *ause delle nostre giornate+ direi di ricordarti c5e il mondo / magico) Cercare la sua magia ogni giorno della 4ita / una cosa c5e d. energia all3anima) ,uoi sa*ere c5e cosa mi / accaduto oggi+ un fatto o un gesto c5e mi a99ia realmente sor*reso+ -ualcosa di *rofondo+ di inatteso> Lasciami *ensare0 S?+ -ualcosa c3/ stato) L3in4ito a cercare la magia del mondo) 1+ se 4uoi+ la magia del 4i4ere0