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IL BENTHOS NEI SITI DI RILEVANTE INTERESSE NATURALISTICO DEL PARCO NAZIONALE DI LA MADDALENA

Andrea Cossu
Dipartimento di Botanica ed Ecolo ia Ve etale!Sa""ari

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Larcipelago di La Maddalena, situato nellestremo nord orientale della Sardegna, costituito da un insieme di isole di varie dimensioni, tutte con caratteristiche paesaggistiche ed ambientali di particolare rilevanza naturalistica; in tale area ricade il Parco Nazionale di La Maddalena che rappresenta tutto il territorio dellomonimo comune (fig !" #li aspetti di maggior interesse della morfologia costiera riguardano la conformazione dei litorali, caratterizzata in genere da un andamento piuttosto frastagliato in cui sono fre$uenti rias di varie dimensioni, a testimoniare la presenza di coste di sommersione % diversi piani litoirali che rappresentano i fondali marini dellarea riflettono puntualmente tale morfologia emersa; profonde spaccatura; affioramenti pinnacolari sono figure sommerse assai fre$uenti in tutto il territorio &ra tutti gli agenti esogeni, il vento $uello che maggiormente influenza la climatologia locale; si manifesta la prevalenza del ponente e de maestrale nei mesi invernali, mentre nei mesi di Settembre ed 'ttobre particolarmente attivo anche il levante Landamento delle correnti marine anchesso determinato in gran parte dal regime dei venti; gli effetti congiunti prodotti dalla topografia della piattaforma continentale, delle linee di costa e dalle forti correnti che sono le pi( elevate di tutto il Mediterraneo occidentale determinano linsediamento di una flora e una fauna marina dalle caratteristiche di unicit) e rarit) ed inoltre di particolare bellezza *l fine di censire le componenti biologiche di tale area sono state compiute diverse campagne di indagini rivolte alla caratterizzazione della componente bentonica ovvero della fauna e della flora che insistono sui fondali; sono cos+ state individuate aree marine di grande rilevanza naturalistica che spesso coincidono con $uelle di pi( intensa fruizione a fini ricreativi, come le immersioni subac$uee sportive ed il diporto nautico Lobbiettivo prefissato stato oltre il censimento del patrimonio floro,

faunistico, di operare una correlazione fra lentit) della fre$uentazione e lo stato di conservazione delle diverse biocenosi litorali per verificare $uanto le attuali modalit) di fruizionedellambiente procurassero delle scostamenti da condizioni di naturalit) Le raccolte effettuate in anni di osservazioni (fig -", sono state condotte le indagini dirette in immersione con autorespiratore Le verifiche della struttura delle comunit) bentoniche sono effettuate nei siti selezionati sulla base di criteri di rarit) delle specie presenti o su incipienti pericoli per popolamenti che sostengono le reti alimentari marine come la Posidoinia oceanica Su dei transetti costa,largo si studiata la distribuzione del macrozoobenthos e del fitobenthos di substrato duro e mobile; Sono tate effettuate inoltre delle osservazioni puntuali anche con lausilio di telecamera subac$uaea filoguidata e di macchie fotografiche digitali scafandrate Si riportano in $uesta sede alcune schede esemplificative di alcune stazioni con situazioni ritenute ricorrenti nellarcipelago * tal fine si riporta lillustrazione delle stazioni .la /ranata0del settore medioorientale di 1aprera, che rappresenta la condizione di costa scoscesa con esposizione a levante La stazione .Spalmatore0 invece rappresenta la condizione a coste basse che declivano dolcemente, tipiche del settore orientale dell%sola di La Maddalena ./aro di 2attinelli di /uori0 lesempio di stazioni esposte a nord , stazioni con forte pendenza ma che risentono del ridosso delle isole settentrionali che mitigano le correnti di fondo provenienti da ponente ./aro di 3azzoli0 rappresenta la condizione di massima corrente con esposizione a nord,est La (ranata %l sito localizzato nella porzione orientale dellisola di 1aprera (Lat N 4! !5,!67 Lon 8 9-9,557", immediatamente a nord del promontorio che delimita la 1ala 1oticcio 8 fre$uentemente visitato per le immersioni subac$uee nel caso in cui spiri vento di ponente, dal $uale ben riparato Lambiente sommerso in gran parte composto da una parete rocciosa, con ampie zone di frana, alla $uale segue un fondo sabbioso che si stabilizza intorno ai -6,57 metri %l profilo della distribuzione della componente macrobentonica mostra a ,!! m:a una facies ad Acetabularia acetabulum che assume valori di copertura dei massi di frana, prossima al 97: Nel resto delle superfici, al riparo della luce diretta, presente il porifero Spirastrella cunctatrix, che trova a $uesta profondit) il limite superiore della sua distribuzione, e, nelle nicchie della roccia, esemplari di Sphaerechinus granularis. Sono state inaspettatamente rinvenute abbondanti mucillagini, che talvolta coprono superfici considerevoli *,!; m: nelle spaccature della roccia presente una diversificata fauna a poriferi di ambiente emisciafilo composta da Axinella polipoides, Clathrina clatrus (<uestultima abbastanza rara nei fondi

infralitorali dellarcipelago", Petrtosia ficiformis, e dal Polichete Protula tubularia. %ntorno ai -5 m, alla base della parete rocciosa sono stati rinvenute alcune colonie di Eunicella cavolinii, tra le forme bentoniche incrostanti prevale il porifero Spirastrella cunctatrix,associato ad alghe emisciafile $uali Halimeda tuna e Flabellia petiolata. Nelle zone sabbiose circostanti sono presenti radi ciuffi di Posidonia oceanica Spamatore %l sito ubicato nella costa nord orientale dellisola di La Maddalena, a livello della punta settentrionale che delimita la cala omonima (Lat N 4! !6,7=!; Lon 8 9 -;,74=" Le peculiari condizioni di giacitura lo rendono particolarmente idoneo alle immersioni in caso di forte vento di ponente %l transetto mostra a ,5 m una facies estiva a Acetabularia acetabulum, che colonizza con copertura pressoch> totale le superfici in roccia e la matte morta circostante Le porzioni di substrato duro non investite dalla luce diretta del sole, servono da superficie di impianto ai poriferi Hemimycale columella e Spirastrella cunctatrix. #i) ! m su alcuni massi di roccia sono rinvenibili colonie di Chondrilla nucula di considerevoli dimensioni; a margine della prateria a Posidonia oceanica, le superfici in roccia sono ancora colonizzate da Acetabularia acetabulum e Padina pavonica. *,!! m: in ambiente emisciafilo di substrato duro presente del precoralligeno con Spirastrella cunctatrix, Anchinoe tenacior tra i poriferi, le cloroficee Flabella petiolata, Codium bursa e Halimeda tuna, il tunicato Halocynthia papillosa e alcuni esemplari dellechinoderma Sphaerechinus granularis. * profondit) maggiori sono state rinvenute anche in $uesto caso numerose aree con mucillagini

(aro di Barrettinelli %l sito ubicato nel versante meridionale dellisolotto di 2arrettinelli di fuori, in vicinanza del faro (Lat N 4!!?,477 Long 8 9-4,!77" * ? m di profondit) si rinviene il tipico fotofilo infralitorale superiore di moda battuta con ampie superfici in roccia $uasi spoglie o ricoperte in parte da Hemimycale columella. * ,!- m si rinviene ambiente di frana colonizzato da Petrosia ficiformis, Spirastrella cunctatrix, Codium bursa, confinante con una prateria discontinua a Posidonia oceanica. Sui rizomi della Posidonia presente il porifero Chondrilla nucula.

* ,!; m sulla base della frana si rinvengono i poriferi Anchinoe tenacior, Petrosia ficiformis, Acanthella acuta, Axinella verrucosa con lesacorallo epibionte Para"ooanthus axinellae,ed altre forme epibentoniche $uali il polichete Protula tubularia, lascidiaceo Halocynthia papillosa, e lasteroideo Echinaster sepositus.

/aro di 3azzoli La stazione localizzata allestremit) occidentale dellisola caratterizzata da un fondale che mostra le stesse caratteristiche della parte emersa nella zona prossimale alla linea di riva /orme tormentate con spaccate, grotte e cunicoli sono adatti allinsediameto di una fauna varia ed eterogenea %ntorno ai !6 m di profondit) dove non si fa pi( sentire linfluenza del moto ondoso si istaura Posidonia oceanica su roccia alternata a up popolamento algale tipicamente fotofilo con elementi reofili &ale condizione si mantiene fino ai -7,-6 m; poi linclinazione del fondo si addolcisce e le correnti profonde fanno sentire marcatamente la loro influenza nel strutturare le comunit) biologiche %l popolamento prevalete di substrato duro il coralligeno con tutti i tipici elementi reofoli % concrezionamenti calcarei dovuti allazione di alghe incrostanti appartenenti ai generi #esophyllum, Pseudolytophyllum e $eogoniolithon costituiscono un substrato per linsediamento della tipica fauna che in $uestarea particolarmente rigogliosa Eunicella cavolinii, Paramuricea clavata sviluppano colonie spettacolari. Negli anfratti semioscuri le pareti subverticali possono essere ricoperte Peyssonelliaceae e Para"oanthus axinellae. @opo i 47 m di profondit) appare la piattaforma con sabbie alternate a catini che contengono una facies a praline, ovvero ad alghe calcaree di forma globulare tipiche di zone soggette a correnti di fondo lineari di forte intensit) % risultati degli studi mostrano una componente bentonica di grande valore, e di estremo interesse scientifico e naturalistico Per la variet) delle specie osservate e per il buon stato di conservazione ambientale devono essere ricordate le aree di Punta Aanotto, 1atenarie, /aro di 3azzoli, La Presa, Spargiotto, 2arrettini, 1orcelli, 2arrettinelli, e le numerose secche dei canali tra le isole, soprattutto per lestremo interesse delle biocenosi depiano infralitorale di substrato duro Si vuole tuttavia che rimarcare che si registrate anche delle situazioni di s$uilibrio biologico talvolta di origine naturale come presenza di mucillaggini, pi( spesso di origine antropica come segni di divergenti di reti a strascico e arature da ancoraggi nel posidonieto, eccessiva fre$uentazione di subac$uei in talune secche; mancanza di pesci di grossa taglia tipici di aree protette Sebbene $ueste

situazioni si manifestino in aree limitate, devono tuttavia essere adeguatamente monitorate nella loro evoluzione spaziale e temporale in modo da apportare eventuali correttivi

/ig !, /oto satellitare dellarcipelago; la linea rossa demarca larea parco; in giallo le aree sottoposte a vincolo di protezione integrale /ig - , %n giallo le stazioni di rilevamento del !996 %n rosso, $uelle della prima fase del !99? %n blu, $uelle della secoda fase del !99?

Fig. % &bica"ione della sta"ione '(a Franata) Fig. * +(a Franata, Por"ione superficiale del sito a -. m di profondit/. Fig. 0 +(a Franata, Por"ione intermedia con vegeta"ione fotofila dominata da dictyotaceae con epifiti filanentosi e mucillaggini Fig. ! +(a Franata, Alla base della falesia la componente mucillaginosa diventa pi1 importante Fig. 2 +(a Franata, Sulla base della parete rocciosa sono presenti alcune colonie di Eunicella cavolinii Fig. 3 &bica"ione della sta"ione 'Spalmatore) Fig. 4 +Spalmatore, Facies a Acetabularia acetabulum della "ona superficiale Fig. -. +Spalmatore, 5ri""onte fotofilo subori""ontale dell6infralitorale medio con facies a (aurencia obtusa Fig. -- +Spalmatore, Sphaerochinus granularis +(., in una spaccatura a 7-- m Fig. -8 +Spalmatore, 1hondrilla nucula nell6infralitorale superione Fig. -% 7 &bica"ione della sta"ione )Faro di 9arrettinelli Fig. -*a 7 +Faro di 9arrettinelli,: alto Precoralligeno nell6infralitorale superficiale; basso 1rambe crambe
/ig !4b B (/aro di 2arrettinelli"C 1odium aderens

Fig. -0 7 &bica"ione della sta"ione )Faro di <a"oli Fig. -!7 Faro di <a""oli; in alto un a tipica disposi"ione ordinata 'a correte) di 8unicella cavolinii; in basso la stessa specie con disposi"ione disordinata sul lato di un anfratto a 83m di profondita. Fig. -27 Faro di <a""oli= popolamento 'fiorito) di Paramuricea clavata a 7*%m Fig. -37 Faro di <a""oli= rodoliti calcarei su sabbia grossolana a %4m
/ig !9B Faro

di <a""oli= facies a PeDssonnelia rubra in una grotta semioscura a 780m