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Le vere ragioni dellattacco contro la Russia di Putin

di Luciano Lago Mentre la Russia ha annunciato di aver ritirato le sue forze dalla Crimea, a Kiev arrivato il segretario di Stato americano, John Kerry, che ha incontrato il premier Arseniy Yatseniuk e il presidente Oleksandr Turchinov. Parlando alla folla riunita sulla piazza Maidan, il capo della diplomazia Usa ha promesso: Vi aiuteremo, il presidente Obama sta pianificando una maggiore assistenza. In arrivo c un prestito garantito da un miliardo di dollari, pari a 730 milioni di euro mentre in settimana Washington avvier le procedure per imporre sanzioni a Mosca.

Le parole di Vladimr Putin sulla Crimea non ingannano nessuno, ha detto Barack Obama, riferendosi alla conferenza stampa del presidente russo. Il presidente americano ha ribadito che linvasione russa non un segnale di forza ma il segno che Mosca continua ad ingerire negli affari dei Paesi vicini. John Kerry tornato a minacciare la Russia di ulteriori sanzioni se non allenter la tensione in Ucraina, e ha accusato Mosca di stare lavorando duramente per creare un pretesto per invadere altre parti del Paese. Anche i Ventotto governi dellUe avrebbero raggiunto un accordo preliminare per congelare gli asset di 18 cittadini ucraini su richiesta del nuovo governo di Kiev: lo hanno riferito fonti diplomatiche Ue, anticipando lintesa che potrebbe essere formalizzata nella riunione di giovedi del Consiglio europeo. Fino a qui le notizie di oggi dai giornali e dalle TV. La notizia che quasi nessuno ha dato invece quella che la Cina (membro permanente de Consiglio di Sicurezza dellONU) si nettamente schierata con la Russia e viene seguita a ruota da una serie di altri paesi emergenti. I commentatori delle principali TV e giornali italiani sono tutti concordi nella narrazione americana della crisi, provocata secondo loro dalla mossa di Putin di muovere le truppe in Crimea, determinata dalla condotta di un personaggio che viene dipinto dai vari commentatori per lo pi come il nuovo Zar della Russia, un uomo che vive fuori della realt, ha sostenuto la Merkel che ha parlato al telefono con Putin, uno che vuole tornare indietro nel tempo e riportare il mondo all800 quando vigeva la dottrina dellespansione territoriale degli stati (Zucconi su Repubblica). Qualcun altro accusa Putin di bullismo, di esibizione di forza e di voler sfidare gli Stati Uniti e lOccidente nonch laccusa pi ridicola: quella di violare la legge internazionale. In effetti sembra che siano stati proprio Obama e Kerry i primi ad accusare la Russia di Putin di aver violato il diritto internazionale con lo spostamento di truppe in Crimea. Forse Obama e Kerry vorrebbero essere loro a dare una lezione di diritto internazionale a Putin. Obama potrebbe per esempio spiegare a Putin come ha fatto con loperazione in Libia, voluta e predisposta da lui e dalla Clinton, a rovesciare un governo legittimo, quello di Gheddafi, utilizzare la NATO ed i suoi mercenari per bombardare e distruggere le infrastrutture di un paese e sprofondarlo nel caos utilizzando il pretesto di finte rivolte sobillate e costruite negli uffici della CIA . Il tutto senza aver violato il diritto internazionale. Altrimenti potrebbe fornire lesempio della invasione dellIraq, attuata su ordine di G.Bush e di Tony Blair,con il risibile pretesto delle armi di distruzione di massa per rovesciare il regime di Saddam Hussein, destabilizzare il paese con un bilancio di circa un milione di vittime e con lutilizzo di armi proibite dalle convenzioni internazionali. Tutto perfettamente legale senza violazione di diritto internazionale. Sorvolando sulle altre operazioni unilaterali fatte alcuni anni fa dagli USA contro il regime di Milosevic e con lintervento nel Kossovo senza alcuna copertura di diritto internazionale. Per non parlare poi dellAfghanistan e delle tante altre operazioni fatte dagli USA in tutti questi anni, dal Centro America allAsia, dal Guatemala a Panama, dove i protagonisti sono sempre loro, gli yankees, i veri garanti e custodi del diritto internazionale. La differenza fondamentale che Vladimir Putin sta reagendo ad un atto illegale, il golpe in Ucraina, sobillato e supportato da Stati Uniti ed Unione Europea con utilizzo di agenti dei servizi occidentali presenti sulla piazza di Maidan

(come provato da foto e filmati) che ha fatto rovesciare un governo eletto democraticamente in violazione di tutti gli accordi, che ha fatto nominare con un atto di forza un governo abusivo (riconosciuto nel giro di 24 ore dalle cancellerie occidentali) composto da gruppi di estremisti neo nazisti del gruppo di Svoboda, e di altri gruppi con presenza di alcuni ministri ed altri esponenti di questi gruppi nel governo di Kiev (vedi chi sono i nazisti nel governo ucraino). Un governo che, fra i suoi primi atti, ha vietato lutilizzo della lingua russa in tutta lUcraina dove esiste una consistente parte di popolazione di etnia russa. Questo accadeva mentre gli estremisti abbattevano molti dei monumenti eretti ai caduti dellarmata Rossa ed quelli di Lenin che testimoniano il passato dellUcraina quando era parte dellURSS. Putin ha puntato i piedi ed ha reagito per puntualizzare quali siano gli interessi della Russia in quella regione ed in particolare in Crimea, regione strategica sempre appartenuta da secoli alla Russia, dallepoca degli zar fino agli anni 50, dove, a Sebastopoli ancorata la flotta russa del Mar Nero. La verit quella che i media occidentali, tutti regolarmente al servizio della propaganda americana, non dicono: la Russia si sta semplicemente difendendo da un attacco su tutti i fronti. Quello che in corso infatti possiamo definirlo un attacco contro la Russia, un attacco che si svolge contemporaneamente su pi fronti, dal Medio Oriente, dove la Russia contrasta laggressione degli USA e dei suoi alleati (Francia, Arabia Saudita e Turchia) contro la Siria, al Caucaso dove operano gruppi di terroristi islamici supportati e finanziati da Arabia Saudita e dalla CIA (parte di questi sono anche in Siria) che hanno colpito poche settimane fa Volvograd ed altre localit della Russia meridionale ed infine in Ucraina, dive tutto avviene in funzione anti Russa, sfruttando i gruppi nazionalisti e la crisi del paese per coinvolgere questo nella UE ed un domani nella NATO, violando gli accordi preesistenti che dovevano impedire ai paesi dellEst come Lettonia, Estonia e Lituania, Bulgaria, di essere associati allalleanza Atlantica. Accordi regolarmente violati dagli USA. Lattacco alla Russia di Putin viene sferrato anche perch questi viene ritenuto colpevole di non volersi adeguare e soggiacere a tutte le regole create dallOccidente anche per quanto riguarda la pseudo morale, quella dei diritti dei gay, del relativismo morale, dellimposizione del multiculturalismo e di tutto larmamentario ideologico massonico fatto proprio dallUnione europea. Putin ha avuto il torto, agli occhi dei politici occidentali, di rifiutare in blocco tutta questa ideologia e di ergersi a difensore della tradizione spirituale della Grande Russia e del Cristianesimo (vedi discorso di Valdai). La Russia di Putin considerata il maggiore ostacolo attuale alla egemonia delle centrali di potere dominanti ed il principale Stato potenza che si frappone ai loro piani. Queste ragioni spiegano la logica di attacco lanciata da Washington, da Londra e dalle entit finanziarie collegate alle centrali di potere.