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sinestesie sonore tra scienza e territori emotivi: il sentire in musica

La parola "sinestesia" deriva dal greco sun-aisqanomai che significa "percepire insieme".

ETIMOLOGICAMENTE
Consideriamo che ogni attivit percettiva una attivit sinestetica. In realt la maggior parte degli stimoli che attivano la nostra attenzione, eccitano pi di un canale sensoriale

SUONI, ODORI, COLORI SAPORI

Annusare mangiando

Ascoltare Gustando

Questi sono atti combinati che presentano vari e propri elementi diretti a pi di un senso

E pi comune la sinestesia acustica ottica

PERCEZIONE DEL COLORE

Audizione colorata
Associata alla percezione Specifica del suono

STIMOLO SONORO

Le caratteristiche principali di questo fenomeno sono:


Sorge contemporaneamente allo stimolo come una specie di riflesso E percepita ( la sensazione) dallo stimolo e non come frutto della fantasia Se riproduce in forma identica a distanza di tempo E rigida e unidirezionale. Si stabilisce tra una data modalit sensoriale ( ej. Acustica) ed unaltra ( ej. Visiva) ma non viceversa.

Lavorando con uno schema:


5 sensi + 2 = 7 sensi
Vista, Udito,Gusto, Olfato, Tatto (+ temperatura e dolore)

Dovremmo aspettarci 49 paia di combinazioni, per curiosamente si scopre che nella maggioranza dei casi di SINESTESIA riguarda solo un tipo di relazione
UDITO VISTA

I suoni

del linguaggio risultano essere gli stimoli pi potenti nel risvegliare queste immagini

Nelle sinestesie auditiva - Visiva rileviamo le seguenti correlazioni:


Suoni alti Suoni bassi
Suoni Forti Suoni Dolci
Immagini Luminose Immagini poco luminose

Immagini Luminose Immagini poco luminose

FORMA:
Suoni alti Suoni Bassi Suoni Forti Suoni Debole
Immagini piccoli, appuntate, angolose Immagini grandi, massicce, arrotondate Suscitano piccolezze e angolosit

Suscitano vastit arrotondata

RITMI MUSICALI RAPIDI E SINCOPATI

Ritmi rapidi

Sincopa

Questi evocano immagini aguzze e irregolari

Le emozioni sono l'essenza della qualit e della variet delle esperienze umane; senza la capacit di emozionarsi la vita non avrebbe colore n spessore.

La natura per costringerci a soddisfare gli istinti naturali ricorre ad un Meccanismo tanto semplice, quanto efficace: Ci premia con il piacere Ci punisce con il dolore Il primo costituisce un rinforzo di tipo positivo, il secondo uno di tipo negativo come ci insegna giustamente la teoria comportamentale La natura per spingerci verso gli istinti naturali o gli obiettivi di sopravivenza, Utilizza anche qualcosa di molto pi complesso: LE EMOZIONI Infatti non sono altro che un sofisticato strumento usato dalla natura per farci Provare sensazioni piacevoli ( quelle positive) che producono motivazione o Sensazioni spiacevole( quelle negative) che producono strategie di evitamento

Le emozione sono il nostro CARBURANTE


La carica di energia che ci sostiene nella realizzazione dei nostri intenti o nel perseguimento Dei fini per cui la natura ci ha programmati

EMOTIVIT: dimensione del comportamento che concerne emozioni e motivazione

EMOTIVITA AFFETTIVITA E INTELLIGENZA

In questa significativa illustrazione, che vuole interpretare graficamente il pensiero di Platone, possiamo leggere un messaggio simbolico che lega luomo al suo cervello. Lauriga, lintelligenza, usa le redini, la mente, per controllare i sensi, i cavalli, perch lanima, il passeggero, possa usufruire di un viaggio sicuro che rappresenta lesperienza della vita.

Possiamo leggere la verit in modo diverso, a seconda dellangolo di osservazione da cui partiamo, ma, prima di tutto, deduciamo che lenergia motrice (i cavalli) data dalle emozioni legate alla vista (occhio), allolfatto (naso), alludito (orecchio), al tatto (mano), al gusto (bocca), emblemi sui pettorali dei focosi destrieri. Lintelligenza regola e controlla, attraverso una mente capace di trasmettere sensibilit, volont, destrezza e capacit ed infine lanima giudica e gode dellesperienza tenendo conto del mondo circostante, per lo pi procelloso, sviluppando quindi una coscienza mitico-trascendente.

Comunque si vedano le cose, resta tuttavia una dimensione molto chiara che nellanalisi delle facolt psichiche o, se vogliamo, della mente, dobbiamo riconoscere tre elementi fondamentali: lemotivit, laffettivit e la capacit cognitiva.

In passato le emozioni sono state viste come uno sfogo di passioni molto intense, come reazioni fisiologiche, stati danimo soggettivi o segnali interpersonali, ma dai nostri studi sullet evolutiva emerge che il loro scopo principale quello di creare, organizzare e orchestrare molte delle funzioni fondamentali della mente. Intelletto, capacit scolastiche, senso di s, coscienza e moralit hanno tutti radici comuni nelle primissime esperienze emotive. Per quanto possa sembrare strano, le emozioni sono artefici di una vasta gamma di operazioni cognitive nel corso di tutta la vita e rendono possibile il pensiero creativo in ogni sua forma.

veramente poco chiaro come le emozioni possano esercitare una influenza tanto positiva sulla strutturazione dei meccanismi mentali, a meno che con il termine di emozioni si voglia indicare anche tutto quellapparato psichico che noi differenziamo come mondo dellaffettivit o mondo dei valori. Questo problema chiaramente evidenziabile anche da Greenspan che dice: le emozioni sono artefici di una vasta gamma di operazioni cognitive e, A favore del legame tra sfera affettiva ed Intellettiva

STIMOLO

organo di senso

vie afferenti al SNC

primo relais di integrazione sensoriale = TALAMO( receptor)


Aree sensoriali corticali primarie + aree sensoriali corticali secondarie e terziarie SISTEMA LIMBICO responsabile di un ipertono emozionale CORTECCIA FRONTALE adibita a funzioni di controllo e di elaborazione MANTELLO CORTICALE deputato a funzioni complesse legate alla conoscenza associativo-deduttiva (razionalit)

Infine possiamo dire , a questo punto,che le sinestesie sonore e le emozioni si interrelazionano,e chiudendo un cerchio complesso, ci fanno sentire queste particolari sensazioni, poich vengono eccitati pi di un canale sensoriale, arricchendo le nostre qualit ed esperienze umane.